quanTO – officina quantitativa del diritto tributario

100 – Valore

Indice

1. Concordanze

2. N-grams

3. Word embedding

4. Statistiche descrittive

5. Lessicometria

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1. Concordanze

1.1. La tabella riporta le concordanze estratte dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

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1957-04.txt697697. ” la misura del diritto di contratto sarà fissata entro il 15 agosto di ogni anno , ed avràvalore– salvo casi eccezionali – per tutta la successiva annata risicola . ” nel caso di contratti con consegne protratte
1957-12.txt876876le loro pronuncie , come qualsiasi altra pronuncia di organo giurisdizionale , nel caso di mancanza di impugnativa , acquistanovaloredefinitivo e forza di giudicato formale . aggiungasi che – rispetto al caso in esame – la natura di giurisdizione
1957-124.txt7474potestà legislativa esclusiva al fine di perseguire i seguenti obbiettivi : l incremento della produzione agricola ed industriale , lavalorizzazione, la distribuzione e la difesa dei prodotti agricoli ed industriali e delle attività commerciali . la regione con la
1957-129.txt21852185. 14 ) ; il divieto fatto alle società per azioni di possedere azioni di altre società ” per unvaloresuperiore a quello del proprio capitale azionario ” ( art . 5 ) , sono tutte disposizioni che non si
1957-13.txt444444della regione aveva o meno competenza a provvedere su una istanza diretta ad ottenere la revisione di un accertamento divalorecompiuto dall ufficio del registro di cefalù agli effetti appunto della tassa di registro . nel ricorso si deduce che
1957-13.txt772772non vi è dubbio che il provvedimento dell assessore per le finanze , con il quale è stato ridotto ilvaloreaccertato agli effetti della tassa di registro , incide tipicamente sulla fase di accertamento . ora per quanto concerne tale
1957-62.txt594594; che ” l ente espropriante può provvedere alla espropriazione dei terreni oggetto della comunione , fino ad esaurire ilvaloredella quota ideale spettante a detto condominio . la porzione espropriata sarà imputata alla quota del condominio colpito da espropriazione
1957-64.txt10201020e , in quanto pertinenza , seguiva la sorte della cosa principale , mentre non sarebbe neppure facile intendere qualevalorepotesse presentare considerato a sé , indipendentemente dai terreni attraversati . 8 . – in quanto alla cava , negli
1957-65.txt11251125anche la censura conseguenziale relativa ai decreti di esproprio . quanto poi alla questione della determinazione dell indennità secondo ilvalorevenale essa è stata respinta nella sentenza di questa corte n . 61 del 13 maggio 1957 , alla quale
1957-65.txt12591259poi denunciata la illegittimità delle stesse norme in quanto darebbero luogo ad espropriazione senza indennizzo dei fabbricati rurali perché nelvaloredeterminato ai fini della imposta straordinaria patrimoniale , al quale le dette norme fanno riferimento per la determinazione dell indennità
1957-65.txt12881288al quale le dette norme fanno riferimento per la determinazione dell indennità di esproprio , non sarebbe stato compreso ilvaloreche poteva essere attribuito ai fabbricati rurali privi di reddito imponibile ed esenti dalla normale imposta fondiaria ; di modo
1957-65.txt13131313ai fabbricati rurali privi di reddito imponibile ed esenti dalla normale imposta fondiaria ; di modo che , adottando quelvaloreper un esproprio comprendente i terreni e i fabbricati rurali , a questi ultimi non verrebbe assegnato alcun corrispettivo .
1957-65.txt140214028 ottobre 1931 , n . 1572 ) ; e poiché le leggi di riforma hanno commisurato l indennità alvaloredei fondi accertato ai fini dell imposta straordinaria progressiva sul patrimonio e questo , a norma dell art . 9
1957-65.txt14461446maggio 1950 , n . 203 , si determina appunto in relazione al reddito dominicale , deve riconoscersi che nelvalorecosì determinato è compreso anche quello dei fabbricati rurali . 6 . – la questione di legittimità costituzionale del d.p.r
1957-65.txt15521552circoscrizione amministrativa senza alcun riguardo alla natura dei terreni che vi sono inclusi . ma anche questo profilo non toglievalorealle considerazioni espresse nella sentenza richiamata , essendo la discrezionalità del governo , nella determinazione delle zone suscettibili di trasformazione
1958-05.txt358358del 12 aprile 1948 , n . 507 , alle entrate del bilancio regionale del 1947 – 48 , avrebbevaloreindicativo come semplice riferimento ai tributi allora esistenti , ma non importerebbe limitazione del potere di riscuotere anche tributi successivamente
1958-05.txt10841084alle entrate del bilancio 1947 – 48 , contenuto nell art . 2 del ricordato decreto legislativo , non havaloresemplicemente indicativo delle entrate che , a quel tempo , potevano considerarsi di spettanza della regione , come questa sostiene
1958-45.txt11381138servire di base , per gli uffici del registro , e concorrere , con altri elementi , alla determinazione delvaloredegli immobili per la liquidazione delle imposte di trasferimento o di successione ; ma non è certamente quella stima che
1958-45.txt11651165imposte di trasferimento o di successione ; ma non è certamente quella stima che , per sé , costituisce ilvaloretassabile e non è certamente l ufficio del catasto che liquida e impone quelle imposte , ma lo è soltanto
1959-09.txt758758in bianco con la conseguenza che le disposizioni inserite a tale riguardo da una camera nel suo regolamento assumano ilvaloredi norme costituzionali . l art . 72 della costituzione attribuisce specificamente a ciascuna camera la facoltà di prevedere nel
1959-09.txt62176217essa ha affermato che il principio generale della irretroattività delle leggi non è mai assurto nell ordinamento giuridico italiano alvaloredi norma costituzionale , né vi è stato elevato dalla vigente costituzione se non per la materia penale , senza
1959-56.txt562562al quale si volesse imprimere forza di legge . 4 . – alcuni dei precedenti rilievi perderebbero parte del lorovalorese risultasse che la deliberazione del 1938 è stata presa nell esplicazione di poteri delegati con l art . 36
1959-56.txt760760altro atto avente forza di legge : e non risulta che le deliberazioni del comitato dei ministri avessero un similevalore. ma soprattutto è da rilevare che la deliberazione impugnata non fu presa nell esercizio dei poteri conferiti al comitato
1960-46.txt8585decise con unica sentenza . 2 . – il termine per la notificazione dell avviso di accertamento d ufficio deivalorivenali di beni trasferiti agli effetti dell imposta di registro , che era stato fissato in 180 giorni dal decreto-legge
1960-46.txt398398agosto 1936 , n . 1639 , che limita a 180 giorni il termine per la notifica dell accertamento divaloreda parte dell ufficio del registro ” . la questione della legittimità costituzionale del decreto 21 gennaio 1947 , n
1961-30.txt11471147legge , adeguò gli strumenti tecnici della riforma ai suoi presupposti sostanziali , per renderli meglio operanti e rafforzarne ilvalore, quindi , senza negarli o sostituirli . così essendo , nessun limite posto al potere delegato risulta infranto .
1961-30.txt12641264di far coincidere il periodo di imposta con quello del bilancio statale , conduce ad una iscrizione a ruolo divaloreprovvisorio e a conguagli successivi , quindi a complicazioni , non a semplificazioni , nell attività di accertamento , come
1961-48.txt11901190mera dell ente impositore , ma un suo apprezzamento tecnico . la legge , infatti , impone di calcolare ilvaloredei fondi rustici caduti in successione in base alle tabelle compilate dalla commissione censuaria centrale , per l applicazione ,
1961-48.txt16371637per più fondi impedisce di riconoscere le particolarità dei singoli fondi e , quindi , di determinare quale sia ilvaloredell indice , che il fondo segna , della capacità contributiva dell obbligato . l osservazione , però , non
1961-48.txt17531753aprile 1939 , n . 589 , convertito nella legge 29 giugno 1939 , n . 979 , parte davaloristabiliti con riguardo alle qualità di coltura e di produttività particolari a ciascun fondo accatastato , e , quindi ,
1961-48.txt18251825di mutamenti verificatisi rispettivamente in una sfera generale o in un ambito locale . la loro applicazione non parifica ilvaloredei beni , se costituiscono misura di maggiorazione del valore che è stato attribuito a ciascuno di essi in base
1961-48.txt18351835un ambito locale . la loro applicazione non parifica il valore dei beni , se costituiscono misura di maggiorazione delvaloreche è stato attribuito a ciascuno di essi in base alle particolarità che ciascuno presenta .
1962-02.txt748748fini della soluzione della questione sul carattere tributario delle prestazioni richieste . la corte non ritiene di dover assegnare unvaloredecisivo agli argomenti letterali desumibili dalla formulazione delle disposizioni citate , né intende prescindere dal principio già definito in tema
1962-65.txt30563056sistema dell accertamento presuntivo . non sarebbe esatto affermare che , avendo il d.l . 23 gennaio 1948 lo stessovaloredi legge al pari del r.d.l . 28 novembre 1938 , rispetto al d.l . del 1948 non esisterebbe una
1963-116.txt317317volta esplicitamente proposta . 2 . – stando così le cose , venuto meno cioè il presupposto , perdono ognivaloreil richiamo alla vi disposizione transitoria della costituzione e l affermazione dell ordinanza che la pretesa funzione giurisdizionale dell intendente
1963-132.txt295295, cui l amministrazione finanziaria ricorre in taluni casi allo scopo di acquisire una base tecnica per la decisione sulvaloredei beni immobili , oggetto della controversia . è uno degli atti del procedimento amministrativo sul quale l amministrazione fonda
1963-155.txt11191119primo comma dell art . 2 , che riguarda le imposte di registro , di successione , ipotecarie e sulvaloredell asse ereditario : in tali casi l imposta ( di registro , di successione , ecc . ) e
1963-93.txt380380legge ; 2 ) non è dettato alcun criterio né indicati gli organi competenti per l accertamento in concreto delvaloredell acqua all atto dell asportazione ; 3 ) non sono indicati i rimedi e gli organi competenti a decidere
1963-93.txt412412indicati i rimedi e gli organi competenti a decidere sulle contestazioni relative all aliquota del tributo , alla determinazione delvaloredell acqua ed ai quantitativi di acqua estratta ” . la corte ritiene peraltro che tali profili non abbiano fondamento
1963-93.txt614614ordinamento dei tributi locali sogliono esser sottoposti a quest ultima disciplina quelli destinati a colpire ( per lo più advalorem) fatti che si verificano una tantum , e l imposizione dei quali non potrebbe aver luogo mediante tributi destinati
1963-93.txt976976dibattito tra le parti – l infondatezza dell assunto della mancanza di criteri in ordine all accertamento in concreto delvaloredell acqua all atto della esportazione . è chiaro che la determinazione della entità del valore deve essere il risultato
1963-93.txt992992accertamento in concreto del valore dell acqua all atto della esportazione . è chiaro che la determinazione della entità delvaloredeve essere il risultato di una analisi tecnica . onde di nessuna discrezionalità dispone al riguardo l autorità amministrativa .
1963-93.txt10581058aliquota del tributo , della quale la disposizione stessa si limita a fissare nel 3 per cento , rispetto alvaloredell acqua al momento dell asportazione , il limite massimo , senza indicare alcun criterio in ordine alla scelta di
1964-100.txt608608; e impedisce tale esperimento senza permettere scelte di convenienza quando l imposta di successione è di ammontare superiore alvaloredel diritto singolo per cui si invoca la protezione giudiziaria . l eccessività della restrizione apportata a questa protezione sta
1964-15.txt119119talune notevoli diversità nei metodi adottati dai vari comuni nella applicazione del tributo , per quanto concerne la determinazione delvaloredelle acque asportate dal territorio dell uno o dell altro comune . le differenze nella determinazione del valore delle acque
1964-15.txt137137determinazione del valore delle acque asportate dal territorio dell uno o dell altro comune . le differenze nella determinazione delvaloredelle acque asportate compiuta dalle commissioni provinciali rispetto ai diversi comuni , che si ripercuotono sulla misura dei tributi versati
1964-15.txt378378del contribuente , consentendo solamente al comune la facoltà di ricorrere al ministro delle finanze nel caso di determinazione divalorinon corrispondenti alla realtà di mercato , a norma dell ultimo comma dell art . 22 del t.u . della
1964-39.txt257257successione e nell atto soggetto a registro , in un modo solenne e sacramentale , che i fondi hanno unvaloreinferiore al valore risultante dalle tabelle formate ai sensi della legge 20 ottobre 1954 , n . 1044 . è
1964-39.txt260260atto soggetto a registro , in un modo solenne e sacramentale , che i fondi hanno un valore inferiore alvalorerisultante dalle tabelle formate ai sensi della legge 20 ottobre 1954 , n . 1044 . è vero che nell
1964-39.txt306306legge del 1962 si richiede una espressa dichiarazione ; ma intuitivamente esso non vuole esigere più che una enunciazione divalorechiara e inequivoca , secondo la nozione comune di dichiarazione espressa , come risulta , del resto , dal successivo
1964-39.txt333333nozione comune di dichiarazione espressa , come risulta , del resto , dal successivo art . 2 , che alvaloredichiarato si richiama nel riassumere il contenuto dell art . 1 , non ad un valore dichiarato con formula solenne
1964-39.txt3493492 , che al valore dichiarato si richiama nel riassumere il contenuto dell art . 1 , non ad unvaloredichiarato con formula solenne . e come , del resto , era anche detto nel primo comma di quell art
1964-39.txt3963961954 , n . 1044 , che la norma denunciata si proponeva di interpretare ; ove si voleva che ilvaloredichiarato non risultasse inferiore a quello tabellare , evidentemente perché si esigeva una dichiarazione che non offrisse dubbi , al
1964-39.txt487487della dichiarazione del contribuente : si era discusso se , l avere essa contemplata la sola ipotesi di dichiarazione divalorenon inferiore a quello tabellare come circostanza escludente il ricorso all accertamento fisso , implicasse che a questo dovesse farsi
1964-39.txt512512tabellare come circostanza escludente il ricorso all accertamento fisso , implicasse che a questo dovesse farsi capo , quando ilvaloredichiarato fosse uguale o superiore , esclusivamente per determinare i casi in cui si dovesse procedere a stima ; in
1964-39.txt551551; in modo che la stima , e non la tabella , dovesse servire a determinare l imponibile ove ilvaloredichiarato fosse stato inferiore al modulo . la norma denunciata risolse tale questione , ed essa sola . ciò emerge
1964-45.txt711711a conferire all art . 18 , primo comma , della legge 16 settembre 1960 , n . 1014 ,valoredi legge interpretativa e , con ciò , efficacia retroattiva . ora , la norma , alla quale tale efficacia
1965-62.txt100100r.d . 30 dicembre 1923 , n . 3269 – precluda all amministrazione delle finanze di procedere all accertamento delvalorevenale in comune commercio dei beni aggiudicati nelle vendite ai pubblici incanti . secondo l avvocatura dello stato tale preclusione
1965-62.txt638638sotto il segno della libertà economica e mediante il gioco della normale concorrenza e cioè di un prezzo corrispondente alvaloredi mercato dei beni stessi . chiara quindi appare la ragione della norma in esame : il legislatore ha ritenuto
1965-62.txt674674: il legislatore ha ritenuto superflua , sulla base di una sua discrezionale valutazione , qualsiasi indagine sulla determinazione delvaloredel bene venduto ai pubblici incanti , ed ha conseguentemente escluso l ammissibilità del giudizio di stima , sia perché
1965-62.txt770770aggiudicazione sia veramente corrispondente nella misura massima possibile , in quel dato luogo e in quel momento , a quelvalorevenale del bene acquistato su libero mercato , che rappresenta ciò che il procedimento valutativo ricerca . nessun privilegio ,
1965-64.txt27862786che trattasi di competenza non esclusiva , ma concorrente e sussidiaria della competenza statale . d altra parte , ilvaloredell art . 23 sta nel disporre una riserva legislativa , che è garanzia della sfera giuridica dei singoli soggetti
1965-69.txt103103in percentuale , di gioielli , denaro e mobilia si deve tener conto , per le aziende agricole , delvalorelordo di esse ; e per quelle industriali e commerciali , invece , del valore netto . risultando il contrasto
1965-69.txt118118le aziende agricole , del valore lordo di esse ; e per quelle industriali e commerciali , invece , delvalorenetto . risultando il contrasto tra le norme dal confronto dei due suindicati commi dell art . 31 , essi
1965-69.txt154154art . 31 , essi debbono intendersi impugnati entrambi . 1 . – la questione è fondata . relativamente alvalorepresunto dei gioielli , del denaro e della mobilia , è evidente la diversità del trattamento fatto a coloro che
1965-69.txt210210nelle trasmissioni per causa di morte , si presume la esistenza di gioielli , denaro e mobilia , il cuivaloreviene calcolato secondo percentuali stabilite dalla legge ( 2 e 5 per cento ) dell intero compendio ereditario . la
1965-69.txt259259percentuali varia evidentemente a seconda che si applichi oppur no il principio della deduzione delle passività : ed allorquando ilvaloredel bene viene calcolato in base alla differenza fra attivo e passivo si ottiene un imponibile reale , corrispondente cioè
1965-75.txt527527. 16 e 30 ) escludano imposizioni tributarie e condanne nelle spese . si tratta di norme che non hannovalorecostituzionale , ma è indubbio che esse svolgono principi già contenuti nel sistema costituzionale ; tale è fra l altro
1966-44.txt438438base alla legge . in proposito è da premettere che scopo della legge è stato di colpire gli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , verificatisi , in un certo periodo di tempo , per effetto dello sviluppo edilizio . nello
1966-44.txt10591059non hanno fondamento . l oggetto dell imposta è , infatti , stabilito dalla legge e consiste nell incremento divalorerealizzatosi nelle aree fabbricabili . la stessa legge stabilisce tassativamente quali aree si considerano fabbricabili ( art . 1 ,
1966-44.txt10941094fabbricabili ( art . 1 , commi 2-6 ) , e pone le norme per la determinazione dell incremento divalore. l attribuzione ai comuni del compito di fissare la data per determinare il cosiddetto valore iniziale o di base
1966-44.txt11101110determinazione dell incremento di valore . l attribuzione ai comuni del compito di fissare la data per determinare il cosiddettovaloreiniziale o di base corrisponde alla natura stessa del tributo e del fenomeno economico-sociale che ha prodotto l aumento dei
1966-44.txt11311131iniziale o di base corrisponde alla natura stessa del tributo e del fenomeno economico-sociale che ha prodotto l aumento deivalori. è ben noto , infatti , che l incremento di valore delle aree fabbricabili è connesso a condizioni locali
1966-44.txt11431143fenomeno economico-sociale che ha prodotto l aumento dei valori . è ben noto , infatti , che l incremento divaloredelle aree fabbricabili è connesso a condizioni locali di sviluppo urbanistico , di investimenti produttivi e di modificazioni sociali ,
1966-44.txt12221222ha attribuito al comune la determinazione della data da assumere come termine di riferimento per stabilire l incremento tassabile delvaloredelle aree , nel territorio dello stesso comune : determinazione che non si prestava ad essere compiuta con legge .
1966-44.txt16361636eguaglianza . può soggiungersi che una maggiore determinazione , in via generale , dei criteri per stabilire l incremento deivaloritassabili avrebbe prodotto disuguaglianze e sperequazioni , col ricondurre sotto norme comuni situazioni diverse . la stessa previsione , da
1966-44.txt17151715, in quanto , avendo il legislatore ritenuto , nella sua discrezionale valutazione , che il fenomeno dell incremento deivaloridelle aree , e la connessa speculazione edilizia , abbia cominciato a manifestarsi in alcuni comuni almeno da un decennio
1966-44.txt18551855situazioni obbiettive nelle quali , nei singoli comuni , si è sviluppata l iniziativa economica e si è incrementato ilvaloredella proprietà . 5 . – le disposizioni degli artt . 2 e 3 della legge sono state impugnate anch
1966-44.txt19461946riferimento o dall ultima data rispetto alla quale fu applicata la imposta , siano intestatari di aree fabbricabili per unvaloreglobale superiore a 100 milioni di lire , sono soggetti all imposta al compimento del detto decennio e per ogni
1966-44.txt25462546cui trattasi . va ricordato che , nel sistema della legge , l oggetto dell imposizione è l incremento divaloredelle aree fabbricabili , realizzatosi in un determinato periodo di tempo . il compito attributo ai comuni dagli artt .
1966-44.txt25802580compito attributo ai comuni dagli artt . 5 e 25 di fissare la data di riferimento , per stabilire ilvaloreiniziale , non si concreta in un potere impositivo retroattivo dei comuni stessi , ma consiste nella determinazione di un
1966-44.txt26072607un potere impositivo retroattivo dei comuni stessi , ma consiste nella determinazione di un elemento per calcolare l incremento divaloreeffettivamente verificatosi . certo quest elemento si riferisce al passato , e non potrebbe essere altrimenti , perché , essendo
1966-44.txt26362636al passato , e non potrebbe essere altrimenti , perché , essendo l imposta destinata a colpire un aumento divaloregià avvenuto , tale aumento non può , logicamente , essere calcolato che assumendo un termine di riferimento nel passato
1966-44.txt26652665logicamente , essere calcolato che assumendo un termine di riferimento nel passato ; ma l imposta colpisce l aumento divaloreche si realizza nel momento dell alienazione o dell utilizzazione dell immobile , o che è esistente nella sfera patrimoniale
1966-44.txt27342734considerare insussistente , nel momento della prestazione , il rapporto tra imposizione , basata su aliquote corrispondenti all aumento divaloreaccertato nel momento predetto , e capacità contributiva . ove invece tale rapporto risulta spezzato è nella disposizione che consente
1966-44.txt28282828questa efficacia retroattiva della norma sia sorretta da alcuna razionale presunzione che gli effetti economici dell alienazione , e delvalorerealizzato con essa , permangono nella sfera patrimoniale del soggetto , data anche la possibilità che l alienazione sia avvenuta
1966-44.txt29922992hanno facoltà di acquistare le aree , oggetto della dichiarazione a cui è tenuto l intestatario di esse , alvaloredichiarato agli effetti dell imposta , maggiorato degli interessi legali . in mancanza di adesione degli aventi diritto , il
1966-44.txt30263026di adesione degli aventi diritto , il comune può , nei successivi sei mesi , promuovere l espropriazione , alvaloredichiarato . quest ultima norma forma oggetto della sollevata questione di legittimità costituzionale , in quanto la formula adottata sarebbe
1967-109.txt152152commerciali il computo della percentuale relativa alla presunta esistenza di mobili , gioielli e denaro sia effettuato in base alvaloredella azienda al netto delle passività , l ordinanza della commissione delle imposte dirette ed indirette di napoli prospetta sotto
1967-109.txt282282– per principio generale e per espressa disposizione dell art . 34 della legge tributaria sulle successioni – commisurata alvalorevenale in comune commercio dei beni ereditati . ed il diverso modo di calcolare il valore venale giustifica pienamente la
1967-109.txt298298successioni – commisurata al valore venale in comune commercio dei beni ereditati . ed il diverso modo di calcolare ilvalorevenale giustifica pienamente la differenza nel trattamento tributario , essendo certo – come esattamente rileva l avvocatura generale dello stato
1967-109.txt322322la differenza nel trattamento tributario , essendo certo – come esattamente rileva l avvocatura generale dello stato – che ilvaloredell azienda non potrebbe essere calcolato in modo diverso da quello disposto dalla norma impugnata . ed invero l azienda
1967-109.txt398398, debiti , ecc . ) non separabili dal movimento degli affari di cui essa è costituita , sicché ilvaloresi riduce alla differenza fra attivo e passivo . del tutto differente appare la situazione nel trasferimento di beni di
1967-109.txt443443quali le passività , ricollegate al patrimonio soltanto sotto l aspetto soggettivo , non hanno vera rilevanza nella stima delvaloreintrinseco del bene . 4 . – parimenti infondata appare anche l altra questione sollevata tanto dall ordinanza della corte
1967-109.txt580580e che , altresì , data la natura di essi facilmente occultabili , sfuggenti a qualsiasi accertamento fiscale e divaloredifficilmente valutabile , sussisteva per il legislatore la necessità di rendere precisa la pretesa tributaria , sollecita la riscossione del
1967-109.txt818818della presunzione relativa alla esistenza dei beni , perde ogni rilevanza il fatto che la percentuale imponibile sia calcolata sulvalorelordo o su quello netto , essendo questa una circostanza che si risolve soltanto sul quantum della imposta e riflette
1967-146.txt505505rispetto agli stati esteri ( art . 17 legge 1940 n . 762 ) ; ai lini dell imposta ilvaloredella merce deve essere indicato nella ” dichiarazione per l importazione ” e coincide , quando si tratti di merci
1967-146.txt532532” dichiarazione per l importazione ” e coincide , quando si tratti di merci soggetto a dazio doganale , colvaloresu cui s applica quest ultimo ( art . 18 ) ; come il dazio doganale il tributo non colpisce
1967-148.txt443443di conseguenza la tesi della illegittimità costituzionale risulterebbe fondata solo se si dimostrasse che irrazionalmente il legislatore ha conferito unvalorediscriminante alla già intervenuta definizione dell accertamento . ma tale dimostrazione non è offerta dalle ragioni esposte dal giudice a
1967-94.txt139139passate in giudicato comporterebbe un onere , il quale , anche per essere assai gravoso nel caso di convenzioni divaloreelevato , sarebbe in grado di incidere in modo accentuatamente sfavorevole sul diritto di agire e di difendersi in giudizio
1968-138.txt625625modificare né revocare , del quale esso non può nemmeno sospendere l esecuzione , cui la corte ha riconosciuto ilvaloredi procedimento amministrativo ( sentenza 3 luglio 1962 , n . 87 ) , e della cui impugnazione neanche il
1968-139.txt171171identica a quella decisa con sentenza 16 maggio 1968 , n . 48 , a proposito di un accertamento divaloreper l imposta di registro fatto valere contro il condebitore solidale : allora però veniva in discussione l art .
1968-23.txt23992399concorre , infine , lo stato , direttamente attraverso l attribuzione per legge alla cassa del residui del depositi delvaloribollati e delle somme versate per spese di cancelleria previsti rispettivamente dalle leggi 11 dicembre 1939 , n . 1969
1968-48.txt100100ha interpretato quelle norme nel senso che , nell ipotesi di obbligazione tributaria solidale , la notificazione dell accertamento divalorefatta ad uno solo del contribuenti fa decorrere anche contro gli altri il termine per il ricorso alla commissione distrettuale
1968-48.txt867867contrario alla regola inderogabile fissata nell art . 24 , primo comma , della costituzione . la notifica del maggiorvaloredi un bene oggetto di un atto imponibile non lede certamente questa regola se può servire , per un larghissimo
1969-06.txt867867argomenti che sono stati o possono essere addotti in favore dell una o dell altra tesi abbia di per sévaloredecisivo , ma che , tuttavia , se ci si attiene ai dati offerti dall ordinamento positivo e se questi
1969-07.txt56561963 , n . 246 , in tre titoli ; di cui il primo disciplina l imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , il secondo regola il contributo di miglioria specifica , il terzo contiene disposizioni generali e transitorie
1969-07.txt275275di plusvalenze derivanti da ” opere pubbliche ” ; e le consente di imporre il contributo anche sugli incrementi divaloreprodotti da opere proprie o di enti pubblici regionali , sconosciute al t.u . della finanza locale , ma non
1969-07.txt312312locale , ma non di estenderlo a plusvalenze derivanti da altre cause . l imposta invece colpisce gli incrementi divaloreindipendentemente dai fatti e dalle situazioni che li hanno determinati purché le aree ” siano utilizzabili a scopo edificatorio “
1969-07.txt381381ad ogni nuova alienazione ( art . 2 ) se vi sia , né più né meno , aumento divaloree che la si qualifica , generalmente , come imposta vera e propria . occorre , infine , precisare che
1969-07.txt889889con esso parte del primo comma degli artt . 35 e 36 ) poiché estende il contributo a incrementi divaloreprodotti da modifiche o scadenza di parte di piani regolatori ; vale a dire da cause non confondibili coll esecuzione
1969-10.txt681681il ricorso in revocazione ” secondo il diritto processuale comune ” . ma nemmeno a tali espressioni può darsi unvaloredeterminante , perché mezzi di impugnazione di tale genere possono riscontrarsi e si riscontrano anche nei procedimenti contenziosi amministrativi .
1969-10.txt12911291, n . 186 , per quanto concerne le imposte sui trasferimenti della ricchezza – di aumentare d ufficio ivaloriattribuiti dalla amministrazione finanziaria ai beni ( v . la citata sentenza n . 6 del corrente anno ) ,
1969-106.txt250250reddito catastale in atto al 1949 ” data la vetustà del catasto stesso nel territorio considerato ” . né havalore, di fronte a tanto chiare indicazioni , l argomento addotto nella ” memoria ” presentata dalla difesa mazza ,
1969-106.txt295295. 7 della citata legge secondo cui , per la commisurazione dell indennità di espropriazione , valgono i criteri divaloreadottati per l applicazione dell imposta straordinaria sul patrimonio ( testo unico 9 maggio 1950 , n . 203 )
1969-126.txt628628carta costituzionale , possa essere demandata al governo l emanazione di atti normativi in materia di imposte aventi lo stessovaloredella legge ordinaria , purché la volontà del parlamento a delegare l esercizio della funzione legislativa , trovi essa stessa
1969-126.txt715715. 3 della legge n . 570 del 1954 il governo sia stato legittimamente delegato ad emanare un provvedimento aventevaloredi legge nella materia in esame . non vale obiettare in contrario , come si fa nell ordinanza di rinvio
1969-157.txt12241224giudizio , non si può parlare di pregressa inadempienza e poiché l onere fiscale è commisurato ad una percentuale delvaloredel negozio , indipendentemente dall entità della pretesa fatta valere in giudizio , che può essere circoscritta ad una parte
1969-157.txt12841284al processo , ma si dovrebbe ammettere , data la sproporzione tra l importo della tassa da pagare ed ilvaloredi quanto s intende conseguire in giudizio , un vero e proprio impedimento all esercizio del diritto di azione .
1969-49.txt877877cui al secondo comma dell art . 2 il significato di calcolo del dovuto , se posto in relazione alvalore( eventualmente mutevole di anno in anno ) della rendita catastale . ma l applicazione di questo sistema conduce alla
1969-75.txt113113, secondo le diverse ipotesi , ad istituire in luogo del contributo di miglioria generica l imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , la facoltà di farne decorrere l applicazione dalle date già fissate per l applicazione del contributo
1969-75.txt354354miglioria ) , come pure , infine , la discussione circa l applicabilità o meno all imposta sugli incrementi divaloredell art . 40 della legge n . 246 , comminante l inefficacia dei patti tendenti a trasferire l onere
1969-75.txt437437tribunale , significherebbe che i comuni possono far coincidere la data di riferimento iniziale per il calcolo degli incrementi divaloreai fini della nuova imposta con quella già stabilita , agli stessi effetti , nelle delibere istitutive del contributo di
1969-75.txt637637nel testo della legge , questa si incontra eventualmente nell art . 49 , laddove si parla dell incremento deivaloriverificatosi ” dalle date di decorrenza indicate nell articolo precedente ” . ma lo scambio tra le due date ,
1969-75.txt742742, e che in quel sistema la retrodatazione fino a un decennio del momento di riferimento iniziale degli incrementi divalore( praticamente la regola , interessando tutti i comuni obbligati a istituire la nuova imposta e parte di quelli facoltizzati
1969-75.txt810810comma dell art . 48 , che , tenendo fermi , ai fini dell applicazione dell imposta sugli incrementi divalore, oltre ai valori già definiti , anche i pagamenti e le iscrizioni a ruolo effettuati agli effetti dell applicazione
1969-75.txt81481448 , che , tenendo fermi , ai fini dell applicazione dell imposta sugli incrementi di valore , oltre aivalorigià definiti , anche i pagamenti e le iscrizioni a ruolo effettuati agli effetti dell applicazione del contributo di miglioria
1969-75.txt10871087” rapporti esauriti ” , senza che soccorresse ” alcuna razionale presunzione che gli effetti economici dell alienazione e delvalorerealizzato con essa permangano nella sfera patrimoniale del soggetto ” , data anche la imprevidibilità della imposta . è noto
1969-75.txt12931293fatti produttivi di ricchezza del primo . non vi ha dubbio , infatti , che l imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , storicamente e logicamente , deriva in linea diretta dal contributo di miglioria generica previsto dal testo
1969-75.txt14101410. 4 . – ora , se è vero che la cerchia dei soggetti passivi dell imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili è più larga di quella di coloro che erano sottoposti al contributo di miglioria generica , non
1969-75.txt17191719del 1966 in ordine al secondo comma dell art . 25 , è nella estensione dell imposta sugli incrementi divalorea soggetti diversi da quelli già tenuti a corrispondere il contributo di miglioria generica e con la stessa decorrenza stabilita
1969-75.txt20832083dell art . 50 , è piuttosto orientata nel senso di ammettere l applicazione retroattiva dell imposta sugli incrementi divalorenell intero territorio dei comuni che avessero già deliberato l istituzione , anche se per alcune zone soltanto , del
1970-203.txt800800, debitore dell imposta , mobili importanti e spesso molto costosi o merci che , del pari possono essere divalorerilevante , come quelli che di regola servono per l attività esercitata , pur conscio dei rischi cui può andare
1970-28.txt13271327art . 4 si parla in altro punto di targhe ” distribuite ” . l argomento ha però un ristrettovaloreesegetico formale , mentre è principio interpretativo ( art . 12 preleggi ) che debbasi aver prevalente riguardo sia ad
1970-28.txt14651465dimostra che la dizione ” targhe distribuite ” contenuta nella tariffa , inserita nel corpo della stessa legge , havalorepleonastico e significato improprio , se posta in relazione al sistema , bene identificabile nel suo complesso . 6 .
1970-59.txt6262n . 737 , allorché prescrive che , nelle vendite coatte promosse in base a mutui in danaro , ilvaloredel bene trasferito debba determinarsi mediante il comune procedimento fiscale di accertamento di valore , violi , secondo il tribunale
1970-59.txt7676a mutui in danaro , il valore del bene trasferito debba determinarsi mediante il comune procedimento fiscale di accertamento divalore, violi , secondo il tribunale di caltanissetta , l art . 3 e , secondo il tribunale di bologna
1970-59.txt159159n . 3269 , il quale dispone invece che , nelle vendite coatte in genere , si debba assumere comevaloretassabile lo stesso prezzo di vendita risultante dal verbale di aggiudicazione , e quindi non si debba procedere ad alcun
1970-59.txt235235( r.d . 30 dicembre 1923 , n . 3269 ) , secondo il quale è assunto come tassabile ilvalorevenale dei beni in comune commercio da determinarsi in base al procedimento di valutazione previsto dalla stessa legge . questa
1970-59.txt397397, solo per le vendite all incanto promosse su mutui in danaro , la regola generale relativa all accertamento divalore. tale disposizione , sancita per la prima volta nel nostro ordinamento col d.l . 18 agosto 1942 , n
1970-59.txt522522che , per le vendite coatte promosse in dipendenza di mutui , ripristini il più generale sistema dell accertamento delvalorevenale del bene trasferito , non trovando alcuna ragione che la giustifichi , lede il principio costituzionale di eguaglianza ,
1970-59.txt645645non presentano fra loro alcuna differenza che possa giustificare una diversità di trattamento legislativo relativa all accertamento dell imposta sulvaloredel bene trasferito , con effetti , per altro , nei confronti di un terzo , qual è l aggiudicatario
1970-78.txt311311disposizioni che , per espressa dichiarazione contenuta in tali atti , ne fanno parte integrante e perciò ne acquistano ilvalore. 4 . – per quanto concerne la denuncia di illegittimità costituzionale delle disposizioni del r.d . 11 marzo 1923
1971-132.txt706706, non espressamente denunciata , indurrebbe pur sempre a dichiarare illegittima la prima . perciò il risultato dell indagine sulvaloreretroattivo o dichiarativo della norma posteriore non sarebbe di per sé decisivo . nel caso sottoposto al giudizio della corte
1971-138.txt16101610assegnati alla regione dal decreto legislativo del 1948 . 5 . – dimostrata la non validità delle suddette argomentazioni ,valoredecisivo deve essere riconosciuto alla formulazione del secondo comma dell art . 2 di tale decreto che , come si
1971-138.txt16881688sentenze nn . 5 del 1958 , 34 del 1961 e 2 del 1967 ) , che tale statuizione havalorenon meramente indicativo , ma tassativo , si deve rilevare che l espressione ” entrate elencate ” è già di
1971-138.txt19901990art . 36 dello statuto . ma se così fosse il riferimento al bilancio regionale 1947-48 resterebbe privo di ognivaloree la statuizione del decreto legislativo , nonostante la sua formulazione nettamente differente , verrebbe ricondotta a quella formula generica
1971-210.txt762762del 29 marzo 1947 , ed il terzo , al quale l immobile è pervenuto , risponde nei limiti delvaloredel bene stesso . rientra nell ambito di tali scelte anche il potere concesso all intendente di finanza di rinunziare
1971-88.txt735735carta da bollo , i francobolli , le marche da bollo come quelle per l ige , infatti , sonovaloriemessi dallo stato , per i fini fiscali o di corrispettivo di servizi , per conseguire i quali sono predisposti
1971-88.txt760760per i fini fiscali o di corrispettivo di servizi , per conseguire i quali sono predisposti e conservano il lorovalorefinché non siano usati . una volta usati , non importa se esattamente o erroneamente , la loro funzione si
1972-111.txt398398delegante . in altre parole , la legge di delegazione legislativa è soltanto fonte di un potere governativo , havalorepreliminare e , per non essere legge materiale interessante la regione , dovrà essere integrata dall atto di esercizio della
1972-120.txt63463453 , comma primo , cost . , cui deve riconoscersi , disattendendosi l assunto dell avvocatura dello stato ,valoreprecettivo e non meramente programmatico e applicabilità anche in materia d imposte indirette , non esclude tuttavia il controllo della
1972-132.txt14701470ed invero , l accertamento fiscale trasferito in un procedimento avente carattere e finalità assai differenti , può avere soltantovaloredimostrativo , e , come tale , va soggetto all apprezzamento del giudice . e , se così è ,
1972-144.txt27632763, dettata dalla esigenza di unificazione e perequazione dei prezzi ai fini della tutela della stabilità della moneta e delvalorereale dei salari , pur nella sua lata formulazione , prevede dunque una fase di accertamento di elementi obbiettivi ,
1972-155.txt10941094, a conseguirsi con qualsiasi procedimento di valutazione ) , ma adoperare un mezzo che serva solo a fissarne ivaloriin maniera più o meno prossima alla realtà , mediante un sistema semplice e ispirato a un automatismo volto a
1972-155.txt13471347, sono espresse in moneta del 1939 , ha cercato di effettuare una rivalutazione di quei dati sul piano deivalorimonetari , mediante coefficienti di moltiplicazione fissati entro il minimo di 12 e il massimo di 45 e stabiliti in
1972-155.txt14431443stante che non mancano , come si è visto , nella legge , procedimenti che tendano ad aggiornare dati evalorie , se non pervengono a risultati accettabili , non è detto che , con opportune modifiche , non possano
1972-155.txt16581658che quelli stabiliti dalla legge sono insufficienti e conducono alla formazione di un canone inaccettabile per la sua distanza daivalorireali . quei coefficienti hanno infatti lo scopo di aggiornare i valori monetari per eliminare o ridurre gli effetti della
1972-155.txt16701670un canone inaccettabile per la sua distanza dai valori reali . quei coefficienti hanno infatti lo scopo di aggiornare ivalorimonetari per eliminare o ridurre gli effetti della svalutazione , e ragione della loro determinazione fra un minimo ed un
1972-155.txt21262126del territorio nazionale e su oltre ventimila aziende , la determinazione dei redditi catastali con riferimento alla consistenza e aivalorimonetari del triennio 1958-1960 . i risultati ottenuti portarono alla conclusione che , rispetto ai dati catastali del 1939 ,
1972-155.txt221122111960 , che è di 1,5365 ( istat , costo vita ) si ha che ora essi dovrebbero raggiungere ivaloridi 38 nel minimo e di 105 nel massimo . la minore misura dei coefficienti , che la legge fissa
1972-155.txt22722272dalla assoluta inadeguatezza dei coefficienti consegue infatti una misura del canone tanto esigua da rendere lo stesso privo di ognivalorerappresentativo del reddito che la terra deve pur fornire al proprietario ai sensi delle norme della costituzione . al riguardo
1972-155.txt36643664” . l analogia del caso è evidente : esproprio con indennizzo retrodatato , canone da pagarsi in futuro avalorinominali costanti , offrono le stesse alee e determinano gli stessi risultati erosivi della consistenza reale di un valore che
1972-155.txt36833683a valori nominali costanti , offrono le stesse alee e determinano gli stessi risultati erosivi della consistenza reale di unvaloreche la svalutazione , prevedibile come certa , produce nel tempo . si deve , in conclusione , riconoscere che
1972-155.txt37363736alle eventuali mutazioni del potere di acquisto della lira appare lesiva del diritto del proprietario concedente a conservare invariato nelvaloredi acquisto il canone autoritativamente determinato . ed è ovvio che ciò è vero sia che si tratti di canone
1972-186.txt569569accertamento tributario , nei casi di grave ed evidente errore di apprezzamento ovvero di mancanza ed insufficienza della determinazione delvalore( art . 29 , r.d . 7 agosto 1936 , n . 1639 ) . ma non vi sarebbe
1972-200.txt10741074ed evidentemente il pagamento di un tributo indebito , che talvolta può superare , attraverso la ripetuta esazione , ilvaloredel bene , oggetto del trasferimento e la impossibilità di rimborso di quanto indebitamente pagato , concretano una violazione del
1972-90.txt650650suolo privato . ma il principio su cui quella interpretazione si fonda è suscettibile di applicazioni più generali ed havaloreanche nel caso delle così dette linee di utenza , rispetto alle quali , secondo risulta dalle ordinanze di rimessione
1972-90.txt889889con cinque o più fili e alla portata delle stesse con tensioni inferiori a 250 volt o superiori a talevalore. solo queste distinzioni , fra le linee componenti una stessa rete , la legge conosce ai fini dell applicazione
1973-129.txt5555e decisi con unica sentenza . 2 . – secondo il giudice a quo l imposizione straordinaria sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili prevista dall art . 25 , comma terzo , della legge 5 marzo 1963 , n .
1973-129.txt211211di trattamento , ai fini della capacità contributiva , tra il soggetto che abbia realizzato o utilizzato l incremento divaloredell area prima dell entrata in vigore della legge e il soggetto che abbia , invece , conservato la sola
1973-129.txt448448che l efficacia retroattiva della norma fosse sorretta da alcuna razionale presunzione che gli effetti economici dell alienazione e delvalorerealizzato fossero rimasti nella sfera patrimoniale del soggetto . nella stessa sentenza venne , per contro , espressamente dichiarata non
1973-129.txt492492di incostituzionalità del terzo comma dell art . 25 , osservandosi che nella ipotesi da esso prevista l aumento divaloreche l imposta colpisce è esistente nella sfera patrimoniale dell intestatario dell area fabbricabile al momento della deliberazione istitutiva dell
1973-129.txt650650data di riferimento ; era altresì riconosciuta la facoltà ( comma secondo ) di applicare l imposta sull incremento divalorea carico di coloro che avessero alienato aree fabbricabili tra la predetta data e quella di entrata in vigore della
1973-129.txt737737e la netta distinzione dei rispettivi presupposti . nella prima si ha un applicazione retroattiva del tributo all incremento divalorerealizzato con l alienazione dell area ; nella seconda , invece , viene sottoposto a tassazione il plusvalore verificatosi a
1973-145.txt10401040, di per sé , la realtà della situazione successiva sino all attuale , in relazione ai verificatisi mutamenti deivalorimonetari e , quindi , non garantissero la congruità del capitale d affranco , in riferimento all art . 42
1973-145.txt12351235. 155 del 1972 ” in moneta del 1939 ” e , quindi , inaccettabile per la sua distanza daivalorireali . 5 . – la nuova legge ha , bensì mutato la precedente nel punto riguardante la qualifica e
1973-145.txt13291329dal problema , quale ivi posta in primaria evidenza . ciò perché è stato pur sempre mantenuto il calcolo deivaloriin termini di reddito imponibile dominicale , secondo le tariffe d estimo stabilite a norma del r.d.l . n .
1973-145.txt18221822legge regionale siciliana ) è stato disposto il modo di determinazione della indennità di espropriazione , mediante ” commisurazione aivaloridefinitivamente stabiliti per l applicazione della imposta straordinaria progressiva sul patrimonio istituita con d.legisl . 29 marzo 1947 , n
1973-145.txt18861886ha consentito e consente di pervenire , in quel caso , alla determinazione di una indennità di espropriazione pari aivalorimedi dei terreni per il periodo 1 luglio 1946 – 31 marzo 1947 calcolati mediante applicazione al reddito imponibile dominicale
1973-145.txt19621962i comuni censuari . sulla legittimità costituzionale di questo metodo , concernente la misura della indennità espropriativa , riferita aivaloriaccertati per l imposta straordinaria sul patrimonio , questa corte si è pronunciata con sentenza n . 61 del 1957
1973-145.txt20772077dominio diretto e che – medio tempore – i concedenti hanno goduto dei canoni ) non possono essere inferiori aivaloriche agli stessi terreni sarebbero stati attribuiti nel caso di espropriazione attuata in applicazione delle leggi di riforma agraria .
1973-145.txt21032103stati attribuiti nel caso di espropriazione attuata in applicazione delle leggi di riforma agraria . e perciò – soddisfacendo talivalorigli interessi protetti dalla norma costituzionale di raffronto – l illegittimità costituzionale dell art . 2 della legge n .
1974-185.txt101101sia da interpretarsi nel senso che , ai fini della determinazione dell imposta di successione , la valutazione automatica delvaloredei fondi rustici acquistati mortis causa – situati in territori nei quali successivamente alla data di riferimento per l applicazione
1974-185.txt257257terreni già censiti a nuovo catasto alla data di riferimento , per i quali soltanto vi sarebbe un aggiornamento divaloreannuale e contribuenti che ricevono terreni passati a nuovo catasto in epoca successiva , per i quali l aggiornamento potrebbe
1974-185.txt547547istituita con d.l.c.p.s . 29 marzo 1947 , n . 143 , tutti i terreni furono valutati in base aivalorimedi del periodo 1 luglio 1946-31 marzo 1947 . la nuova valutazione , infatti , fu eseguita mediante l applicazione
1974-185.txt588588di coefficienti stabiliti dalla commissione censuaria centrale a quei redditi dominicali risultanti dalla citata revisione generale , sicché si ottennerovaloripiù congrui ed esatti per i terreni passati a nuovo catasto e valori meno aderenti alla realtà per i terreni
1974-185.txt601601citata revisione generale , sicché si ottennero valori più congrui ed esatti per i terreni passati a nuovo catasto evalorimeno aderenti alla realtà per i terreni a vecchio catasto . di siffatta situazione non poteva ovviamente non tener conto
1974-185.txt637637poteva ovviamente non tener conto il legislatore allorché si propose di dettare una nuova disciplina per l accertamento automatico deivaloridei fondi rustici ai fini dell imposta di successione . trovandosi perciò di fronte alla necessità di ovviare all indicata
1974-185.txt679679di valutazione l art . 1 della legge n . 1044 del 1954 ha opportunamente distinto tra fondi il cuivalore, già congruamente determinato con le tabelle elaborate nel 1947 , andava semplicemente aggiornato con il coefficiente stabilito ogni anno
1974-185.txt721721commissione censuaria centrale ed approvato con decreto del ministro per le finanze ( comma primo ) e fondi il cuivalore, non potuto all epoca calcolare con pari esattezza per mancanza o incompletezza dei dati di superficie e classamento ,
1974-185.txt762762doveva essere anzitutto perequato e poi rivalutato con il citato coefficiente annuale di aggiornamento . quest opera di perequazione divalorila norma impugnata ha affidato alla commissione centrale stabilendo che essa potesse provvedervi direttamente ( ossia senza il preventivo esame
1974-185.txt873873contrariamente a quanto ritenuto dal tribunale , non prevede affatto due distinti e differenti criteri di valutazione per determinare ilvaloredei fondi rustici ai fini dell imposta di successione . il coefficiente annuale monetario di cui al primo comma è
1974-185.txt904904il coefficiente annuale monetario di cui al primo comma è coefficiente fisso ed unico che serve ad aggiornare indistintamente ilvaloredi tutti i terreni qualunque sia la data della loro iscrizione nel nuovo catasto . esso va cioè applicato sia
1974-185.txt926926tutti i terreni qualunque sia la data della loro iscrizione nel nuovo catasto . esso va cioè applicato sia alvaloredei fondi determinato in sede d istituzione dell imposta patrimoniale del 1947 per terreni che a tale data già risultavano
1974-185.txt953953istituzione dell imposta patrimoniale del 1947 per terreni che a tale data già risultavano nel nuovo catasto , sia alvaloredei fondi perequato direttamente dalla commissione centrale – sempre con riferimento al 1947 – per terreni passati a nuovo catasto
1974-185.txt10171017esame , interpretata ed applicata dall amministrazione nei termini corretti sopra precisati , assicura identità di trattamento nella determinazione delvaloredei fondi rustici agli effetti dell imposta di successione tra proprietari di terreni già censiti a nuovo catasto all epoca
1974-214.txt426426problematica , la giurisprudenza ordinaria è ormai orientata nel senso che la tempestiva e valida notificazione dell accertamento di maggiorvaloread uno dei soggetti tenuti al pagamento dell imposta , se non determina più la definitività dell accertamento nei confronti
1974-214.txt467467di tutti gli altri coobbligati serve ad evitare la decadenza dell amministrazione dal diritto di vedere accertato . il maggiorvalorenei confronti di questi ultimi . ovviamente si potrà rendere il detto accertamento opponibile a ciascuno di essi solo attraverso
1974-214.txt608608se la norma così intesa comporti lesione del diritto di difesa dei coobbligati cui l avviso di accertamento di maggiorvaloresia stato notificato anziché entro il breve termine annuale di decadenza nel più ampio arco di tempo corrispondente al termine
1974-214.txt765765impugnare l accertamento decorrono , per ciascuno dei coobbligati , dal momento della notifica e che l accertamento di maggiorvaloreè ancorato , nei confronti di tutti , ai valori correnti , espressi in valuta , all epoca del trasferimento
1974-214.txt775775dal momento della notifica e che l accertamento di maggior valore è ancorato , nei confronti di tutti , aivaloricorrenti , espressi in valuta , all epoca del trasferimento quale fatto costitutivo della imposta di registro , valori che
1974-214.txt794794ai valori correnti , espressi in valuta , all epoca del trasferimento quale fatto costitutivo della imposta di registro ,valoriche possono essere identificati anche a distanza di tempo , senza eccessiva difficoltà , attraverso una rilevazione retrospettiva e comparativa
1974-58.txt7070) , stabilisce all art . 4 , primo comma , che ” l indennità di espropriazione sarà ragguagliata alvalorevenale del terreno considerato come agricolo , indipendentemente dalla sua eventuale edificabilità e prescindendo da ogni incremento di valore che
1974-58.txt8989al valore venale del terreno considerato come agricolo , indipendentemente dalla sua eventuale edificabilità e prescindendo da ogni incremento divaloreche si sia verificato o possa verificarsi direttamente o indirettamente in dipendenza di opere pubbliche o di ogni altra operazione
1974-58.txt303303non è fondata . non è possibile incertezza sull interpretazione della disposizione denunciata , la quale commisura l indennità alvalorevenale dei terreni considerati come agricoli , ossia secondo la loro destinazione attuale , prescindendo dal maggior valore che potrebbe
1974-58.txt321321indennità al valore venale dei terreni considerati come agricoli , ossia secondo la loro destinazione attuale , prescindendo dal maggiorvaloreche potrebbe esser loro attribuito considerandone la eventuale edificabilità , e senza tener conto dell eventuale incremento di valore comunque
1974-58.txt340340maggior valore che potrebbe esser loro attribuito considerandone la eventuale edificabilità , e senza tener conto dell eventuale incremento divalorecomunque connesso alla esecuzione delle opere pubbliche relative all impianto della zona industriale e del porto fluviale . chiarissima è
1974-58.txt466466dell indennità non deve tenersi alcun conto dell utilizzabilità dell area ai fini dell edificazione , nonché dell incremento delvalorederivante dalla esistenza nella stessa zona di opere di urbanizzazione primaria e secondaria , e di qualunque altra opera o
1974-58.txt502502di qualunque altra opera o impianto pubblico ” . è , d altra parte , ovvio e incontestabile che ilvalorevenale attuale dei terreni agricoli debba comprendere anche la stima dei fabbricati rurali che vi insistono , non come beni
1974-58.txt526526terreni agricoli debba comprendere anche la stima dei fabbricati rurali che vi insistono , non come beni aventi un propriovaloreautonomo , distinto da quello dei fondi a cui servono , ma come elementi che , al pari delle altre
1974-58.txt554554a cui servono , ma come elementi che , al pari delle altre pertinenze immobiliari , concorrono ad accrescere ilvaloredei terreni stessi . financo la legge catastale , pur non attribuendo un reddito imponibile dominicale alle particelle su cui
1974-58.txt613613a cui servono . e certamente , qualunque possa essere il criterio o metodo di estimo , diverso è ilvalorevenale di un terreno nudo , o considerato nella sola consistenza delle colture agricole , rispetto a quello di un
1974-58.txt789789, precisato , mediante integrazione interpretativa dell art . 4 , che ” l indennità di espropriazione sarà ragguagliata alvalorevenale degli immobili , e , in particolare , per i terreni , al valore agricolo , prescindendo da ogni
1974-58.txt804804di espropriazione sarà ragguagliata al valore venale degli immobili , e , in particolare , per i terreni , alvaloreagricolo , prescindendo da ogni incremento di valore , ecc . ” . non sussiste , dunque , nella disposizione
1974-58.txt812812immobili , e , in particolare , per i terreni , al valore agricolo , prescindendo da ogni incremento divalore, ecc . ” . non sussiste , dunque , nella disposizione denunciata , alcun contrasto con il principio sancito
1974-67.txt10231023suddetto principio – sempre sul presupposto della particolare garanzia costituzionale dell interesse alla rapida riscossione delle imposte – non havaloreil rilievo che l azione risarcitoria , differita nel tempo , non produce gli stessi effetti delle opposizioni giudiziali ,
1975-147.txt2828come si è riferito in narrativa , con l ordinanza di rinvio viene denunziata a questa corte l imposta sulvalorenetto globale delle successioni , istituita con il r.d.l . 4 maggio 1942 , n . 434 , convertito nella
1975-147.txt374374( art . 1 , ultimo comma , del d.l . n . 434 del 1942 ) viene detratto dalvaloreglobale dell asse ereditario – il quale pertanto viene considerato al netto ai fini della determinazione delle quote da assoggettare
1975-147.txt421421negarsi che in definitiva entrambe le imposte vengono a gravare sugli eredi . né può contestarsi che a seconda delvaloreglobale dell asse possono verificarsi quelle particolari situazioni , poste in rilievo nell ordinanza di rinvio , nelle quali sembrano
1975-147.txt610610le norme impugnate possono ritenersi costituzionalmente illegittime per il fatto che il cumularsi delle due imposte , a seconda delvaloredell asse , può far si che quote di eredità di eguale valore siano gravate da imposte di ammontare differente
1975-147.txt623623delle due imposte , a seconda del valore dell asse , può far si che quote di eredità di egualevaloresiano gravate da imposte di ammontare differente . non è irrazionale , infatti , avere ritenuto diverse , agli effetti
1975-147.txt652652non è irrazionale , infatti , avere ritenuto diverse , agli effetti tributari , successioni ereditarie per quote dello stessovaloreda assi di valore diverso e non vi è quindi violazione dell art . 3 della costituzione . né d
1975-147.txt656656infatti , avere ritenuto diverse , agli effetti tributari , successioni ereditarie per quote dello stesso valore da assi divalorediverso e non vi è quindi violazione dell art . 3 della costituzione . né d altra parte può ravvisarsi
1975-147.txt697697violazione del principio della capacità contributiva , in quanto nelle imposte a carattere reale la capacità contributiva è data dalvaloredel bene tassato e non dal patrimonio del soggetto o dei soggetti ai quali il bene appartiene .
1975-157.txt800800964 ) lo dimostra chiaramente . prima della riforma ai comuni che applicavano l imposta di famiglia o quella sulvalorelocativo , le imposte sui consumi , le sovraimposte sul reddito dei terreni e dei fabbricati , l imposta sulle
1975-187.txt682682sia pure con provvedimento legislativo , in enti integratori dell inps o di sue interne ripartizioni . l argomento havaloreprevalentemente nominalistico perché né il concetto di integrazione è puramente economico , né l indicazione degli organi ed istituti predisposti
1975-201.txt16801680lo sconto obbligatorio , non possono in nessun modo configurarsi come le fonti normative della lamentata variazione di incidenza delvalorepercentuale dello sconto , e non sono quindi suscettibili di censura in relazione alle variazioni stesse . la facoltà in
1975-32.txt499499due primi commi , che sono quelli che interessano ai fini del decidere , dispone testualmente : ” i maggiorivaloridelle attività delle imprese , in qualsiasi forma costituite , concorrono a formare il reddito imponibile nell esercizio nel quale
1976-15.txt7878, n . 2892 , sul risanamento della città di napoli , ( che stabilisce il riferimento alla media delvalorevenale e dei fitti coacervati dell ultimo decennio dei terreni espropriati , ovvero , in difetto di locazioni accertate ,
1976-15.txt102102fitti coacervati dell ultimo decennio dei terreni espropriati , ovvero , in difetto di locazioni accertate , alla media delvalorevenale e dell imponibile netto ai fini dell imposta sui fabbricati ) , produrrebbe ingiustificate sperequazioni di trattamento fra i
1976-15.txt345345che , come assumono gli attori ( e non è contestato ) è stata liquidata sulla base della media delvalorevenale e dell imponibile catastale determinato a norma del d.l . n . 356 del 1947 sulla revisione degli estimi
1976-15.txt545545risarcitorio fra i soggetti espropriati . e , proprio a tal fine , la legge ha fatto riferimento ad unvaloremediato fra il prezzo di mercato dei beni espropriandi e il coacervo dei relativi canoni di affitto dell ultimo decennio
1976-15.txt886886canoni di locazione , entra sempre a far parte del calcolo relativo , come dato componente della media , ilvalorevenale dell immobile , il che contribuisce in modo determinante ad adeguare , sia pure entro certi limiti , l
1976-15.txt913913contribuisce in modo determinante ad adeguare , sia pure entro certi limiti , l ammontare dell indennizzo alla realtà deivalorieconomici . alla quale finalità di adeguamento è anche diretta la legge 22 dicembre 1969 , n . 952 ,
1976-15.txt10361036, che il sistema in esame garantisce , anche nella più ristretta ipotesi , un indennizzo pari alla media fravalorevenale e reddito imponibile catastale , cioè pari ad una somma superiore , nella generalità dei casi , alla metà
1976-15.txt10581058e reddito imponibile catastale , cioè pari ad una somma superiore , nella generalità dei casi , alla metà delvalorevenale . in base a queste considerazioni , emerge la garanzia di continuità , in un certo adeguamento della consistenza
1976-15.txt11241124imponibile non aggiornato , la differenza di indennizzo fra proprietari espropriati in epoche diverse per beni in astratto di egualevalore, assuma la portata generale del prospettato vizio invalidante della norma impugnata , dovendosi altresì riconoscere che , entro l
1976-15.txt14861486differenziali evidenti , ove si tenga presente che , a prescindere dalla incidenza dei fenomeni monetari , il variare delvaloredei fondi rustici è essenzialmente legato , di regola , al mutare della qualità di coltura e classe di produttività
1976-15.txt15261526produttività dei fondi stessi , mentre quello dei fondi urbani è determinato dall imponente e preponderante fenomeno del variare delvaloredei fondi urbani e da una molteplicità di fattori , tra cui la varietà delle possibili destinazioni per fini economici
1976-15.txt16321632forza della norma impugnata . l aggiornamento in parola , pertanto , si armonizza con il sistema di calcolo delvaloreai fini dell indennizzo , e risponde al fine di accostarne il contenuto al valore reale . indubbiamente , ciò
1976-15.txt16471647il sistema di calcolo del valore ai fini dell indennizzo , e risponde al fine di accostarne il contenuto alvalorereale . indubbiamente , ciò rappresenta un meccanismo di aggiornamento più aderente di quello per i fondi rustici , in
1976-15.txt16741674un meccanismo di aggiornamento più aderente di quello per i fondi rustici , in cui l elemento variabile è ilvalorevenale da mediare con quello dell imponibile netto agli effetti dell imposta terreni , imponibile da calcolare , tenuto conto
1976-15.txt17381738tale differenza di disciplina , come si è detto , trova una razionale giustificazione nella superiore capacità di incremento delvaloredei fondi urbani , e tanto può bastare per escludere la violazione del principio di eguaglianza sotto il profilo prospettato
1976-156.txt130130aggiudicazione , ma , secondo la regola generale espressa nell art . 30 della stessa legge di registro , sulvalorevenale in comune commercio dei beni che sono , perciò , assoggettati al giudizio di valutazione da parte dell ufficio
1976-156.txt172172competente . tale differenza di trattamento fra vendite forzate , con o senza incanto , sul punto della determinazione delvaloree quindi dell imponibile , è sembrata ingiustificata alla commissione tributaria di secondo grado di milano , la quale ,
1976-156.txt385385sull autenticità del prezzo pagato e possono far presumere , ragionevolmente , che il prezzo di aggiudicazione sia corrispondente alvalorevenale del bene acquistato sul libero mercato ( sent . n . 62 del 1965 ) . richiamandosi a questi
1976-156.txt501501riservato a quelle vendite non trovasse alcuna logica giustificazione e che , di conseguenza , il sistema dell accertamento delvalorevenale , per i beni trasferiti ai pubblici incanti in dipendenza di mutui in danaro , dovesse ritenersi illegittimo (
1976-156.txt625625pagato e la sua presumibile corrispondenza al prezzo di mercato : ciò avviene grazie a un procedimento di determinazione delvalorevenale che , per essere posto sotto il controllo del giudice dell esecuzione , e subordinato a rigorose forme di
1976-156.txt758758considerata costituzionalmente illegittima . la preclusione , che all amministrazione finanziaria viene così imposta , nel procedere all accertamento delvaloredei beni trasferiti , riguarda esclusivamente il sistema delle vendite degli immobili senza incanto disciplinato dagli artt . 570 e
1976-156.txt858858alle quali non sussistono i presupposti e le garanzie circa la corrispondenza tra il prezzo stabilito dalle parti e ilvaloredel bene in comune commercio , che giustificano , come s è detto , l esonero dal giudizio di congruità
1976-166.txt6161del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 , concernente la istituzione e la disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , deducendo violazione degli articoli 20 , 21 , 36 e 43 dello statuto della regione
1976-166.txt176176concerto con il ministro per il tesoro , che detta , in materia di rimborso delle eccedenze dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , ” modalità per l esecuzione delle disposizioni dell art . 38 , comma quinto ,
1976-166.txt10731073mirano ad integrare e correggere , sul piano nazionale e con carattere di generalità , la disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto , migliorando sotto tale profilo l attuazione della riforma tributaria , nel rispetto dei principi e criteri direttivi determinati
1976-166.txt12951295cui si basa l imposizione , che colpisce i beni ed i servizi destinati al consumo e si applica sulvaloread essi aggiunto nelle varie fasi produttive . ne consegue che l imposta dovuta viene ad essere costituita dalla differenza
1976-166.txt13251325consegue che l imposta dovuta viene ad essere costituita dalla differenza tra quanto il contribuente è tenuto a pagare sulvaloredei beni ceduti e dei servizi prestati , e quanto di iva ha pagato per l acquisizione dei beni e
1976-166.txt27272727facendosi quindi obbligo agli uffici iva della sicilia di continuare a versare le somme riscosse a titolo d imposta sulvaloreaggiunto , in conto entrata della regione ( art . 1 ) , e di continuare a provvedere ai rimborsi
1976-167.txt239239, è equiparata al trasferimento effettivo di detti macchinari dal venditore all acquirente dell opificio stesso . e poiché ilvaloredei macchinari , ancorché non trasferiti , deve essere compreso nella valutazione dell imponibile , ai tini dell imposta di
1976-167.txt335335norma denunciata consentirebbe di superare ampiamente la capacità contributiva desumibile dall atto di trasferimento tassato , ogni volta che ilvaloredei macchinari presuntivamente trasferiti insieme all opificio e , in ipotesi , non trasferiti affatto , sia notevolmente superiore al
1976-167.txt356356dei macchinari presuntivamente trasferiti insieme all opificio e , in ipotesi , non trasferiti affatto , sia notevolmente superiore alvaloredell opificio . 2 . – che la norma impugnata debba essere necessariamente interpretata nel senso indicato dal giudice a
1976-180.txt532532alle sedute del consiglio dei ministri ” quando il consiglio è chiamato ad approvare disegni di legge , atti aventivaloredi legge , atti o provvedimenti che riguardano la sfera di attribuzioni della regione e delle province ” ; ma
1976-220.txt923923al fisco , ma al contribuente , il quale , con la datazione anteriore dell atto , dimostrerebbe il minorvaloredel bene che ne costituisce oggetto . 4 . – in conclusione , in quanto è erronea la premessa interpretativa
1976-34.txt3939. 3 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 , istitutivo dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili , nella parte in cui , nello stabilire l esenzione della detta imposta per gli immobili dati in
1976-34.txt500500, per quanto più particolarmente concerne la specie , la istituzione e la disciplina dell imposta comunale sugli incrementi divaloredegli immobili ( compreso quanto attiene alle relative esenzioni ) è materia che interessa l intera comunità nazionale , e
1977-153.txt848848le singole zone agrarie , di coefficienti di adeguamento dei canoni in aumento o in diminuzione , da applicarsi suivalorimonetari dei canoni stabiliti sulla base delle tabelle formate dalle commissioni stesse ; ed ha d altra parte dettato ,
1977-153.txt11751175svalutazione della moneta ; che d altra parte anche le disposizioni dell art . 1 sui coefficienti di adeguamento deivalorimonetari dei canoni in denaro sono inidonee allo scopo , per la complessità del procedimento di determinazione e per il
1977-153.txt17411741onerosa la proprietà della terra , o da ridurre il relativo reddito , considerati anche gli oneri fiscali , avaloriprivi di corrispondenza con l effettiva produttività dei fondi . alle considerazioni già svolte a questo riguardo dalla precedente decisione
1977-153.txt17951795accresciuto la gravità , deve aggiungersi la constatazione che il nuovo regime dei canoni , lungi dal promuovere l auspicatavalorizzazionedel contratto di affitto , ritenuto oggi lo strumento più idoneo per lo sviluppo , in italia come negli altri
1977-153.txt19891989flessibile per la necessaria ristrutturazione agricola ” , con una giusta correlazione tra lunga durata del rapporto e aggiornamento delvaloredel canone . 4 . – la illegittimità dell art . 3 , secondo comma , è denunciata dalle ordinanze
1977-153.txt25082508, occorre considerare le disposizioni dell art . 1 della stessa legge , dirette a consentire l applicazione , suivalorimonetari dei canoni stabiliti sulla base delle tabelle formate ogni quattro anni dalle commissioni tecniche provinciali , di coefficienti di
1977-153.txt25792579rilevando che sarebbero inidonee ad assicurare una forma di rivalutazione periodica dei canoni in denaro , corrispondente alle variazioni divaloredella moneta , secondo il principio enunciato da questa corte nella sentenza n . 155 del 1972 . al riguardo
1977-153.txt29902990ai tempi di applicazione dei coefficienti di adeguamento . questi debbono essere determinati ogni due anni , ed applicati suivalorimonetari dei canoni ” a far tempo dall annata agraria successiva alla determinazione ” ; pertanto , posto che nel
1977-153.txt30533053essere stabiliti prima del terzo anno , sì da poter operare regolarmente a cominciare dal secondo biennio , sopra ivalorimonetari dei canoni stabiliti ogni quattro anni , evitandone l applicazione su valori non omogenei , nella ipotesi normale di
1977-153.txt30663066cominciare dal secondo biennio , sopra i valori monetari dei canoni stabiliti ogni quattro anni , evitandone l applicazione suvalorinon omogenei , nella ipotesi normale di modificazione delle tabelle ogni quadriennio . tutti questi inconvenienti dovranno essere eliminati con
1977-153.txt31793179e tempestivamente applicate in conformità alla ratio che ne ha dettato l introduzione , ad assicurare il periodico adeguamento delvaloremonetario dei canoni , in rapporto alle variazioni del valore della lira . il dubbio sulla costituzionalità dell art .
1977-153.txt31893189dettato l introduzione , ad assicurare il periodico adeguamento del valore monetario dei canoni , in rapporto alle variazioni delvaloredella lira . il dubbio sulla costituzionalità dell art . 1 è stato prospettato dal tribunale di agrigento anche sotto
1977-153.txt33553355limiti alla proprietà , ed anzi tendono al fine di adeguare la misura dei canoni in denaro alle variazioni divaloredella moneta . 6 . – l ordinanza del tribunale di modena ( n . 117 / 1975 ) solleva
1977-153.txt86228622produttività dei terreni . solo l indennità spettante all affittuario è dall art . 15 commisurata ” all aumento divaloreconseguito dal fondo e sussistente alla fine dell affitto ” ; ma nulla è stabilito invece dall art . 12
1977-153.txt87478747a sue spese miglioramenti , in relazione alle sole opere di miglioramento che determinino un sostanziale e permanente aumento divaloredel fondo ed un apprezzabile incremento della sua produttività . 17 . – gli artt . 15 e 4 della
1977-153.txt88928892comma ) . l affittuario che abbia eseguito i miglioramenti ha invece diritto ad una indennità corrispondente all aumento divaloreconseguito dal fondo , sussistente alla fine dell affitto o alla data di anticipata risoluzione del rapporto ( art .
1977-153.txt93659365lo stesso canone , e alla fine del rapporto sarà tenuto a pagare una indennità corrispondente al solo aumento divaloredel fondo allora sussistente .
1977-163.txt16161616” , essendo ” irrilevante il fatto ch esso sia commisurato alla quantità delle merci importate e non al lorovalore” , e che ” sulla valutazione degli effetti prodotti dalla riscossione di un tributo del genere sulla libera circolazione
1977-62.txt850850legge in misura indifferenziata rispetto alle tariffe professionali , darebbe luogo a pregiudizio per coloro che trattano cause di modestovaloreeconomico ed , invece , darebbe luogo a vantaggio per coloro che , svolgendo prevalentemente attività stragiudiziale , sfuggirebbero al
1977-62.txt11041104le contribuzioni dovute dai professionisti in relazione alla prestazione della loro attività professionale , mediante l applicazione di marche divaloreproporzionale ai diversi gradi di giurisdizione e per ogni grado di giurisdizione . è chiaro quindi che , nella specie
1978-08.txt7373, del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 , ” istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ” . secondo il giudice a quo le dette disposizioni sarebbero viziate da illegittimità per eccesso rispetto ai
1978-08.txt131131l art . 6 , n . 1 della legge , che prevede l istituzione dell imposta sugli incrementi divaloredegli immobili ” alienati a titolo oneroso o trasmessi a titolo gratuito ” , non avrebbe consentito al legislatore delegato
1978-08.txt222222legge , fissando la misura dell aliquota , per lo scaglione di incremento imponibile eccedente il duecento per cento delvaloreiniziale di riferimento , ” dal venticinque al trenta per cento ” , non avrebbe consentito di determinare nella misura
1978-08.txt289289difetto di rilevanza di entrambe le questioni , sostenendo che oggetto di contestazione davanti alla commissione tributaria sarebbe soltanto ilvaloredell immobile accertato in primo grado , e non l applicazione dell imposta , non avendo l ufficio ancora provveduto
1978-08.txt500500. 825 . questa , nel disporre l istituzione della nuova imposta , in sostituzione di quella sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , ha usato – come era ovvio , dovendo enunciare principi e criteri direttivi – una formula
1978-08.txt535535e criteri direttivi – una formula atta ad indicare l oggetto dell imposizione , diretta a colpire gli incrementi divaloredegli immobili in occasione del trasferimento da uno ad altro soggetto ( nonché , per le società ed altri enti
1978-08.txt709709oltre conferma : ” spetterà al legislatore delegato di stabilire i criteri in base ai quali dovrà essere determinato ilvaloredi riferimento degli immobili , . . . nonché i criteri di determinazione dell incremento nei casi di alienazione di
1978-08.txt855855e abitazione ) , enfiteusi e superficie , indicando per l usufrutto l incremento imponibile in rapporto alla quota delvaloredella piena proprietà corrispondente al diritto costituito o trasferito , determinato agli effetti dell imposta di registro o di successione
1978-08.txt922922occorre ricordare come già la legge 5 marzo 1963 , n . 246 , istitutiva dell imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , ne disponesse l applicazione non solo nei casi di alienazione o utilizzazione edificatoria della piena proprietà
1978-08.txt10541054regolava analogamente l onere tributario a carico dei titolari dei diversi diritti reali parziari , nei casi di incremento divaloreaccertato in occasione dell utilizzazione edificatoria delle aree . le disposizioni in questione non rappresentano , del resto , una
1978-08.txt11611161varia misura , i titolari di diritti reali di godimento . nella specie , l imposta colpisce l incremento divaloredegli immobili che si realizza all atto della alienazione a titolo oneroso o dell acquisto a titolo gratuito , concretandosi
1978-08.txt13761376per cento ” , per il penultimo scaglione d incremento da oltre il centocinquanta fino al duecento per cento delvaloreiniziale dell immobile . ma il denunciato contrasto non sussiste : perché l aliquota del venticinque per cento costituisce il
1978-08.txt15301530i contribuenti . trattasi d altra parte di un criterio abitualmente adottato dalla legislazione tributaria nella determinazione di scaglioni divaloreo di reddito . esso è stato applicato , nella specie , anche dal legislatore delegante , che ha indicato
1979-101.txt680680disposizione del decreto ministeriale , la quale sarebbe viziata da illegittimità costituzionale , la legge non ha inteso conferirle ilvaloreproprio delle regole poste nella forma dell atto legislativo , o degli altri atti aventi forza di legge : al
1979-126.txt144144profili . in primo luogo , si osserva nelle ordinanze che le ricordate disposizioni relative alla determinazione dell incremento divaloreimponibile , e delle detrazioni da tale incremento in rapporto al tempo intercorso tra la data di acquisto o di
1979-126.txt232232si rileva che a norma dell art . 6 del d.p.r . n . 643 / 1972 vengono assunti comevaloreiniziale e come valore finale degli immobili due valori di stima stabiliti in termini monetari non omogenei , per effetto
1979-126.txt236236norma dell art . 6 del d.p.r . n . 643 / 1972 vengono assunti come valore iniziale e comevalorefinale degli immobili due valori di stima stabiliti in termini monetari non omogenei , per effetto del mutato e decrescente
1979-126.txt241241del d.p.r . n . 643 / 1972 vengono assunti come valore iniziale e come valore finale degli immobili duevaloridi stima stabiliti in termini monetari non omogenei , per effetto del mutato e decrescente potere d acquisto della lira
1979-126.txt273273del mutato e decrescente potere d acquisto della lira nel corso del tempo , senza correttivi idonei a depurare ilvaloredifferenziale della misura di incremento dipendente solo dalla svalutazione della moneta , talché il tributo si risolverebbe , almeno in
1979-126.txt315315, in una ” imposta sull inflazione ” ; si osserva che assumendosi per la determinazione dell incremento imponibile ivaloriaccertati nelle precedenti tassazioni , senza possibilità di riferimento ai valori reali , si verificherebbe ulteriore violazione del principio della
1979-126.txt326326che assumendosi per la determinazione dell incremento imponibile i valori accertati nelle precedenti tassazioni , senza possibilità di riferimento aivalorireali , si verificherebbe ulteriore violazione del principio della capacità contributiva ; che , in fine , le detrazioni applicate
1979-126.txt348348, si verificherebbe ulteriore violazione del principio della capacità contributiva ; che , in fine , le detrazioni applicate aivaloriiniziali , nelle percentuali stabilite , per ogni anno o frazione di anno superiore al semestre , dall art .
1979-126.txt419419e comunque inadeguate rispetto alla svalutazione effettivamente verificatasi , non consentirebbero una corretta applicazione del tributo agli effettivi incrementi divaloredegli immobili . ne conseguirebbe una sorta di imposizione patrimoniale mascherata e distorta , applicata a singoli soggetti in occasione
1979-126.txt620620e delle detrazioni , nonché alla progressività delle aliquote da applicarsi per scaglioni d incremento imponibile determinati con riferimento alvaloreiniziale dell immobile , maggiorato delle spese di acquisto , incrementative e di costruzione , diversi profili di disparità di
1979-126.txt741741, dal 1 gennaio 1963 ; e ciò anche per effetto della fissità della percentuale delle detrazioni annue riferite alvaloreiniziale degli immobili , per cui , di fronte al graduale incremento del loro valore nel decorso del tempo ,
1979-126.txt756756delle detrazioni annue riferite al valore iniziale degli immobili , per cui , di fronte al graduale incremento del lorovalorenel decorso del tempo , l incidenza delle detrazioni risulta via via decrescente . oltre che in relazione al diverso
1979-126.txt787787via via decrescente . oltre che in relazione al diverso periodo di tempo considerato per la determinazione della differenza travaloreiniziale e valore finale , la disparità di trattamento viene prospettata anche in relazione alla diversa frequenza delle fattispecie di
1979-126.txt790790. oltre che in relazione al diverso periodo di tempo considerato per la determinazione della differenza tra valore iniziale evalorefinale , la disparità di trattamento viene prospettata anche in relazione alla diversa frequenza delle fattispecie di trasferimento degli immobili
1979-126.txt895895ad un momento iniziale diverso da quello stabilito per gli altri beni immobili , dovendosi per dette aree considerare ilvaloreche esse avevano alla diversa data stabilita con le deliberazioni previste dagli artt . 5 e 25 della legge 5
1979-126.txt944944anche per la maggior misura delle aliquote rispetto a quelle già previste dalla legge istitutiva dell imposta sull incremento divaloredelle aree fabbricabili . la illegittimità costituzionale dell art . 15 del d.p.r . numero 643 / 1972 è denunciata
1979-126.txt10301030creerebbe una ingiustificata disparità di trattamento tra i contribuenti , potendo essere colpito con aliquote diverse uno stesso incremento divaloredi immobili contigui ma situati in territorio di comuni diversi , e potendosi altresì verificare l adozione di aliquote più
1979-126.txt12391239tutte le questioni proposte . l imposta è legittimamente diretta a colpire la specifica capacità contributiva corrispondente all accrescimento divaloredegli immobili per effetto di mutate condizioni oggettive e di mercato , da cui la proprietà immobiliare privata ha tratto
1979-126.txt12701270mercato , da cui la proprietà immobiliare privata ha tratto gratuito beneficio . l incidenza della svalutazione sull incremento deivaloriimmobiliari non potrebbe determinare di per sé lesione del principio della capacità contributiva , in quanto l apprezzamento dei suoi
1979-126.txt13481348agli effetti pregiudizievoli dell inflazione , che in varia misura colpisce la generalità dei cittadini possessori di altri beni ,valorie redditi mobiliari , non può pretendersi che siano sottratti proprio gli immobili rustici e urbani , beni diretti alla
1979-126.txt14641464, e la misura di tali detrazioni è comunque oggetto di un giudizio insindacabile del legislatore . gli incrementi divalorein concreto realizzati dai soggetti passivi dell imposta costituirebbero pertanto un sicuro indice di capacità contributiva ; né potrebbero ravvisarsi
1979-126.txt16681668, che in alcune ordinanze di rimessione hanno trovato immeritato accoglimento . l esigenza della imposizione fiscale sull incremento divaloredegli immobili non è certo una novità , né una singolarità del vigente sistema tributario italiano . oltre al rilievo
1979-126.txt17481748stata largamente riconosciuta , fin dal secolo scorso , l esigenza di assoggettare a prelievo fiscale l effettiva variazione delvaloredi mercato dei beni immobili , e in specie dei terreni fabbricabili , in quanto non ricollegabile ad iniziative ,
1979-126.txt18781878locale , approvato con r.d . 14 settembre 1931 , n . 1175 , e la imposta sull incremento divaloredelle aree fabbricabili , istituita con la legge 5 marzo 1963 , n . 246 , in correlazione con l
1979-126.txt19541954quindi possibile porre in dubbio la giustificazione fondamentale dell imposta di cui è causa , diretta a colpire incrementi divalorenon di rado vistosi , dovuti al concorso di fattori oggettivi , o esterni , indipendenti da iniziative dei singoli
1979-126.txt20162016degli enti locali , talché gli incrementi in questione sono stati qualificati da autorevoli studiosi dell economia politica come “valorepubblico ” , pertinente alla collettività e non ai privati proprietari che pur ne traggono gratuito beneficio . questo incremento
1979-126.txt20382038” , pertinente alla collettività e non ai privati proprietari che pur ne traggono gratuito beneficio . questo incremento deivaloriimmobiliari , che di per sé costituisce sicuro indice di capacità contributiva , riceve ulteriore impulso dalla svalutazione della moneta
1979-126.txt21222122, sia soprattutto quando il tributo , come accade appunto per l invim , venga applicato sulla base d unvaloreimponibile determinato dalla differenza tra due valori monetari accertati in tempi diversi , ossia corrispondenti a monete aventi diverso potere
1979-126.txt21292129come accade appunto per l invim , venga applicato sulla base d un valore imponibile determinato dalla differenza tra duevalorimonetari accertati in tempi diversi , ossia corrispondenti a monete aventi diverso potere d acquisto . 6 . – da
1979-126.txt21862186d una imposta sul plusvalore degli immobili , né che il legislatore possa essere tenuto a depurare gli incrementi divaloreimponibile della componente imputabile alla svalutazione della moneta , mediante formule di indicizzazione o di integrale rivalutazione , in contrasto
1979-126.txt22442244regime delle obbligazioni pecuniarie , corrispondente alle esigenze di una economia sviluppata in cui la moneta è indispensabile misura deivaloridi mercato . con ciò non si intende ovviamente escludere che il legislatore possa o , in casi di particolare
1979-126.txt24872487di cui è causa , mentre appare incontestabile la piena legittimità della imposizione diretta a colpire gli effettivi incrementi divaloredegli immobili , deve altresì ritenersi non sindacabile in questa sede la disciplina normativa dei presupposti e criteri di applicazione
1979-126.txt25442544di una sopravvenuta incostituzionalità . del resto , il legislatore nella statuizione dei criteri per la determinazione dell incremento divaloreimponibile non ha ignorato il fenomeno della svalutazione , anzi , – come risulta dai lavori parlamentari e in specie
1979-126.txt26542654all art . 53 cost . , sotto il profilo della mancanza di un congegno di integrale conguaglio monetario travaloreiniziale e valore finale , idoneo a depurare la base imponibile netta dell incremento dovuto alla svalutazione . il principio
1979-126.txt2657265753 cost . , sotto il profilo della mancanza di un congegno di integrale conguaglio monetario tra valore iniziale evalorefinale , idoneo a depurare la base imponibile netta dell incremento dovuto alla svalutazione . il principio sancito dal costituente
1979-126.txt27422742più volte chiarito il significato – , non può sicuramente dirsi violato solo per il fatto che una fluttuazione delvaloredella moneta abbia accresciuto l incidenza fiscale di un tributo , pur nella incontestabile presenza di una effettiva capacità del
1979-126.txt30293029concerne in specie l imposta in esame , non sussiste incertezza tanto sullo scopo perseguito , di colpire incrementi divaloredipendenti da fattori obbiettivi estranei all attività dei proprietari , quanto sulla fondamentale esigenza di assicurare una corretta applicazione del
1979-126.txt31013101tributo che , a differenza dalla generalità delle imposte dirette e indirette , le quali colpiscono con esclusivo riferimento avaloriattuali al momento della concreta applicazione , assume quale presupposto , o almeno quale base imponibile , un incremento di
1979-126.txt31223122attuali al momento della concreta applicazione , assume quale presupposto , o almeno quale base imponibile , un incremento divalore, considerato come fatto continuo delimitato da due termini di riferimento nel tempo . senza indugiare qui sulla non facile
1979-126.txt31913191( alienazione , acquisto , possesso decennale ) che rendono ardua una definizione unitaria del presupposto , l incremento divaloredegli immobili assuma fondamentale rilevanza nella struttura del tributo , per quanto attiene alla determinazione dell imponibile sulla base dell
1979-126.txt32153215fondamentale rilevanza nella struttura del tributo , per quanto attiene alla determinazione dell imponibile sulla base dell oggettiva variazione divalorenel tempo . in altre parole , l invim , non solo nell applicazione periodica in base al possesso decennale
1979-126.txt32683268applicata in occasione del trasferimento , non è configurabile come imposta sui trasferimenti , bensì come imposta sugli incrementi divalore. dovendosi individuare l incremento imponibile come valore differenziale , costituito dalla differenza tra un valore iniziale e un valore
1979-126.txt32763276configurabile come imposta sui trasferimenti , bensì come imposta sugli incrementi di valore . dovendosi individuare l incremento imponibile comevaloredifferenziale , costituito dalla differenza tra un valore iniziale e un valore finale , era anzitutto necessario stabilire un punto
1979-126.txt32843284imposta sugli incrementi di valore . dovendosi individuare l incremento imponibile come valore differenziale , costituito dalla differenza tra unvaloreiniziale e un valore finale , era anzitutto necessario stabilire un punto di riferimento temporale a quo per gli acquisti
1979-126.txt32883288valore . dovendosi individuare l incremento imponibile come valore differenziale , costituito dalla differenza tra un valore iniziale e unvalorefinale , era anzitutto necessario stabilire un punto di riferimento temporale a quo per gli acquisti verificatisi oltre un decennio
1979-126.txt33593359già stato accolto dal legislatore nella precedente legge n . 246 del 1963 , concernente l imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili : ove era stato stabilito che la data di riferimento alla quale i singoli comuni intendessero risalire
1979-126.txt35753575/ 1974 ) , stabilisce che per gli acquisti verificatisi oltre un decennio prima del 1 gennaio 1973 ” ilvaloreiniziale è quello venale che i beni avevano al 1 gennaio 1963 ( nel dettato originario : ” al decimo
1979-126.txt37663766: ” per gli immobili che al 1 gennaio 1975 appartengano alle società da oltre dieci anni si assumono comevaloreiniziale e come valore finale i valori venali al 1 gennaio 1965 e al 1 gennaio 1975 ” . 8
1979-126.txt37703770immobili che al 1 gennaio 1975 appartengano alle società da oltre dieci anni si assumono come valore iniziale e comevalorefinale i valori venali al 1 gennaio 1965 e al 1 gennaio 1975 ” . 8 . – assunto un
1979-126.txt377337731 gennaio 1975 appartengano alle società da oltre dieci anni si assumono come valore iniziale e come valore finale ivalorivenali al 1 gennaio 1965 e al 1 gennaio 1975 ” . 8 . – assunto un periodo di dieci
1979-126.txt38043804” . 8 . – assunto un periodo di dieci anni quale presupposto temporale per la determinazione dell incremento divaloreimponibile , sia nel caso di alienazione-acquisto , sia nell applicazione periodica dell imposta alle società , rispondeva ad un
1979-126.txt39493949, ed ha previsto , con riguardo alla diversa ampiezza dell arco temporale considerato per la determinazione della differenza travalorefinale e valore iniziale , la detrazione dall incremento di valore – per ogni anno o frazione d anno superiore
1979-126.txt39523952previsto , con riguardo alla diversa ampiezza dell arco temporale considerato per la determinazione della differenza tra valore finale evaloreiniziale , la detrazione dall incremento di valore – per ogni anno o frazione d anno superiore al semestre –
1979-126.txt39603960arco temporale considerato per la determinazione della differenza tra valore finale e valore iniziale , la detrazione dall incremento divalore– per ogni anno o frazione d anno superiore al semestre – di una somma pari al 4 % del
1979-126.txt39813981– per ogni anno o frazione d anno superiore al semestre – di una somma pari al 4 % delvaloreiniziale , maggiorato delle spese di acquisto , di costruzione ed incrementative riferibili al periodo considerato ( art . 14
1979-126.txt41034103nel riferimento a più ampi periodi di tempo . invero , l imposta può ormai essere applicata ad incrementi divaloreformatisi nel corso di diciassette anni , o anche più , nel caso di beni già soggetti all applicazione della
1979-126.txt42034203il principio della capacità contributiva rappresenta , sotto questo profilo , univoco e specifico sviluppo . rispetto ad incrementi divaloreformatisi in così lunghi periodi , la legge avrebbe dovuto introdurre correttivi adeguati alla diversità dei periodi di formazione ,
1979-126.txt42914291legge , è costituito dal regime delle detrazioni . come già si è ricordato , le detrazioni dall incremento divalore( nonché dall importo delle spese ammesse , secondo quanto stabilito dagli artt . 11- 13 del provvedimento istitutivo del
1979-126.txt43194319, secondo quanto stabilito dagli artt . 11- 13 del provvedimento istitutivo del tributo ) , in misura percentuale delvaloreiniziale , sono state introdotte per attenuare il naturale aggravio delle aliquote progressive dell imposta destinato a prodursi con il
1979-126.txt44154415effetti della svalutazione della moneta , in correlazione al tempo intercorso tra gli eventi considerati per determinare l incremento divalorein base alla differenza tra valore iniziale e valore finale . adottato in tale senso , come unico correttivo ,
1979-126.txt44214421in correlazione al tempo intercorso tra gli eventi considerati per determinare l incremento di valore in base alla differenza travaloreiniziale e valore finale . adottato in tale senso , come unico correttivo , il sistema delle detrazioni annue ,
1979-126.txt44244424tempo intercorso tra gli eventi considerati per determinare l incremento di valore in base alla differenza tra valore iniziale evalorefinale . adottato in tale senso , come unico correttivo , il sistema delle detrazioni annue , in relazione al
1979-126.txt44534453unico correttivo , il sistema delle detrazioni annue , in relazione al periodo considerato per la determinazione dell incremento divaloreimponibile netto , esigenze di coerenza e congruità al fine voluto avrebbero richiesto una diversa commisurazione delle detrazioni riferita al
1979-126.txt44774477esigenze di coerenza e congruità al fine voluto avrebbero richiesto una diversa commisurazione delle detrazioni riferita al graduale aumento delvaloredell immobile nel corso del tempo . invece l incidenza delle detrazioni fissate in misura costante risulta inadeguata , in
1979-126.txt45704570i due termini di raffronto , ancorato come è , si tratti del 4 o del 10 % , alvaloreiniziale , che nel tempo risulta sempre meno comparabile con quello finale . anche sotto questo profilo , è palese
1979-126.txt46314631legislatore si era proposto di eliminarle . 10 . – i difetti strutturali del sistema di calcolo dell incremento divalore, in relazione al regime delle detrazioni e alla formazione dell imponibile netto , si rivelano con ancor maggiore evidenza
1979-126.txt47014701d.p.r . n . 688 / 1974 , sono applicate per scaglioni d incremento imponibile ( determinati con riferimento alvaloreiniziale dell immobile , maggiorato delle spese di acquisto , incrementative e di costruzione ) , in misura crescente dal
1979-126.txt48174817dopo un più lungo periodo di possesso ; e ciò in quanto determinandosi gli scaglioni d incremento con riferimento alvaloreiniziale e all importo delle spese ammesse , ed applicandosi le aliquote alla base imponibile netta , lo scatto delle
1979-126.txt48574857delle aliquote più elevate tende a verificarsi in misura non ragguagliata alla durata del periodo considerato per il calcolo delvaloredifferenziale . la riprova di questi rilievi è offerta dalla constatazione di fatto che per uno stesso immobile , o
1979-126.txt48834883questi rilievi è offerta dalla constatazione di fatto che per uno stesso immobile , o per due immobili di egualevalore, oggetto nel corso di un decennio di successive alienazioni , ovvero di una sola alienazione al termine del decennio
1979-126.txt49114911di successive alienazioni , ovvero di una sola alienazione al termine del decennio medesimo , pur essendo identici il primovaloreiniziale e l ultimo valore finale , e quindi eguale il complessivo incremento di valore , l incidenza dell imposta
1979-126.txt49164916di una sola alienazione al termine del decennio medesimo , pur essendo identici il primo valore iniziale e l ultimovalorefinale , e quindi eguale il complessivo incremento di valore , l incidenza dell imposta applicata al termine del decennio
1979-126.txt49264926pur essendo identici il primo valore iniziale e l ultimo valore finale , e quindi eguale il complessivo incremento divalore, l incidenza dell imposta applicata al termine del decennio può risultare ben superiore a quella della somma delle imposte
1979-126.txt50805080sistema normativo adottato per il calcolo dell incremento imponibile netto e per la determinazione dei relativi scaglioni con riferimento alvaloreiniziale maggiorato delle spese ; sistema veramente inadeguato all esigenza di una coerente e congrua considerazione dell elemento temporale ,
1979-126.txt51105110esigenza di una coerente e congrua considerazione dell elemento temporale , indispensabile per una corretta imposizione degli oggettivi incrementi divalorecon trattamento uniforme nei confronti dei soggetti passivi del tributo . esorbita dal compito istituzionale di questa corte formulare indicazioni
1979-126.txt51885188legge . varie possono essere le vie di una riforma correttiva , idonea a rendere l imposta sull incremento divaloredegli immobili corrispondente allo scopo perseguito con la sua istituzione , e ad evitare la possibilità di applicazioni distorte e
1979-126.txt52875287dover dichiarare la illegittimità delle sole disposizioni che concernono la determinazione definitiva della base imponibile , ossia la formazione delvaloreimponibile netto , mediante detrazioni percentuali fisse commisurate al numero degli anni , o frazioni d anno , considerati per
1979-126.txt53135313percentuali fisse commisurate al numero degli anni , o frazioni d anno , considerati per il calcolo della differenza travalorefinale e valore iniziale . sono infatti le disposizioni dell art . 14 del d.p.r . del 1972 e dell
1979-126.txt53165316al numero degli anni , o frazioni d anno , considerati per il calcolo della differenza tra valore finale evaloreiniziale . sono infatti le disposizioni dell art . 14 del d.p.r . del 1972 e dell art . 8
1979-126.txt53595359del 1977 quelle che direttamente regolano la misura delle detrazioni annue in rapporto al periodo considerato per la determinazione delvaloredifferenziale , e pertanto solo queste disposizioni possono essere investite dalla pronuncia di incostituzionalità , pur rimanendo ovviamente in facoltà
1979-126.txt54805480al n . 3 . salvo quanto si è già osservato circa le date di riferimento per la determinazione delvaloreiniziale , la disparità di trattamento denunciata dalla commissione tributaria di primo grado di pisa con riguardo alle speciali disposizioni
1979-126.txt567656761974 e dalla legge n . 694 / 1975 ) , per la separata liquidazione dell imposta sull incremento divaloredelle aree e rispettivamente dei fabbricati . per quanto concerne la disposizione dell art . 15 del d.p.r . n
1979-27.txt468468uno dei presupposti quantitativi dell imposta con criteri estranei alla capacità contributiva del soggetto gravato , identificata nella specie nelvaloremonetario reale degli atti economici imponibili e impedendo in tal modo al medesimo la previsione circa l ammontare dell imposta
1980-05.txt361361dell indennità di espropriazione e occupazione ) , sotto un duplice profilo : a ) rilevano che l adozione delvaloreagricolo medio dei beni da espropriare , come criterio per la determinazione dell indennità , confliggerebbe con l art .
1980-05.txt445445la fertilità del suolo , potrebbe portare alla liquidazione di indennizzi irrisori e , comunque , gravemente sperequati rispetto alvaloredi mercato dei suoli . inoltre , la mancata considerazione del carattere edificatorio dell area espropriata , pure se posta
1980-05.txt515515quale esigerebbe che esso costituisca un sostitutivo , sia pure non equivalente , della perdita del bene , al cuivaloreeffettivo dovrebbe essere riferito ; b ) rilevano ancora le ordinanze che le norme anzidette sarebbero in contrasto con l
1980-05.txt602602nei centri edificati rapportate al dato numerico della popolazione , determinerebbe , irrazionalmente , indennizzi diversi per terreni di parivalorein relazione ai prezzi di mercato . altra irrazionale disparità viene ravvisata nel trattamento dei proprietari di aree edificabili colpiti
1980-05.txt764764) denuncia anche la violazione dell art . 53 cost . , in quanto la mancata rispondenza dell indennizzo alvaloredel bene espropriato determinerebbe una irragionevole ripartizione nel costo della iniziativa assunta nell interesse pubblico , facendone gravare il peso
1980-05.txt10041004un serio ristoro . perché ciò possa realizzarsi , occorre far riferimento , per la determinazione dell indennizzo , alvaloredel bene in relazione alle sue caratteristiche essenziali , fatte palesi dalla potenziale utilizzazione economica di esso , secondo legge
1980-05.txt10501050può assicurarsi la congruità del ristoro spettante all espropriato ed evitare che esso sia meramente apparente o irrisorio rispetto alvaloredel bene . e per le aree destinate all edificazione , in quanto poste in zone già interessate dallo sviluppo
1980-05.txt10961096tale destinazione e di essa occorre tenere conto nella determinazione della misura dell indennità di espropriazione , da rapportare alvaloredel bene . per contrastare tale conclusione si è opposto che , in base alle leggi che hanno disposto la
1980-05.txt16261626aree stesse . va inoltre ricordato che la rilevanza della destinazione edilizia delle aree , quale indice di un maggiorvalore, è operante nel nostro ordinamento anche dopo l attuazione delle nuove norme per la edificabilità dei suoli , come
1980-05.txt16571657delle nuove norme per la edificabilità dei suoli , come è dimostrato dalle disposizioni tributarie che legittimano la tassazione delvaloreedificatorio delle aree , desunto dalla loro collocazione in un insediamento edilizio . 5 . – poste tali premesse ,
1980-05.txt16841684loro collocazione in un insediamento edilizio . 5 . – poste tali premesse , occorre verificare se l adozione delvaloreagricolo medio come criterio per la determinazione della misura dell indennità di esproprio sia o meno conforme al precetto dell
1980-05.txt17541754indennità di espropriazione possa ritenersi conforme al precetto costituzionale , è necessario che la misura di essa sia riferita alvaloredel bene , determinato dalle sue caratteristiche essenziali e dalla destinazione economica perché solo in tal modo l indennità stessa
1980-05.txt18171817indennità , non si considerino le caratteristiche del bene da espropriare ma si adotti un diverso criterio che prescinda dalvaloredi esso . è proprio quanto avviene nella materia in disamina perché il criterio del valore agricolo medio dei terreni
1980-05.txt18331833criterio che prescinda dal valore di esso . è proprio quanto avviene nella materia in disamina perché il criterio delvaloreagricolo medio dei terreni secondo tipi di coltura praticati nella regione agraria interessata , adottato per la determinazione dell indennità
1980-05.txt18911891. 14 della legge n . 10 del 1977 , non facendo specifico riferimento al bene da espropriare ed alvaloredi esso secondo la sua destinazione economica , introduce un elemento di valutazione del tutto astratto , che porta inevitabilmente
1980-05.txt19381938edilizi che non hanno alcuna relazione con le colture praticate nella zona , alla liquidazione di indennizzi sperequati rispetto alvaloredell area da espropriare , con palese violazione del diritto a quell adeguato ristoro che la norma costituzionale assicura all
1980-05.txt20052005la quale ha ritenuto la legittimità costituzionale della legge 4 febbraio 1958 , n . 158 , che ragguaglia alvalorevenale del terreno considerato come agricolo , indipendentemente dalla sua eventuale edificazione , la indennità di esproprio per le aree
1980-05.txt20652065che la indennità stabilita da tale legge riguardava terreni agricoli , secondo la loro attuale destinazione , prescindendo dal maggiorvalorederivante dalla loro eventuale edificabilità ; pertanto , la indennità di espropriazione veniva ragguagliata al valore del bene , desumibile
1980-05.txt20812081, prescindendo dal maggior valore derivante dalla loro eventuale edificabilità ; pertanto , la indennità di espropriazione veniva ragguagliata alvaloredel bene , desumibile dalle caratteristiche di esso e dalla sua destinazione economica attuale e non appariva in contrasto con
1980-05.txt26062606di esproprio sia fissata , sia pure a seguito di opposizione dell interessato alla liquidazione dell indennità in base alvaloreagricolo medio , con specifico riferimento alle colture effettivamente praticate nel fondo espropriato ed anche in relazione all esercizio dell
1980-05.txt26442644all esercizio dell azienda agricola . si stabilisce così l esatto criterio che l indennità va liquidata in base alvaloreeffettivo del bene espropriato , determinato in relazione alle sue caratteristiche e alla sua destinazione economica ; l aver pretermesso
1980-119.txt12831283sono interessati soggetti presi in considerazione dall ordinamento in quanto contribuenti : ma ciò non toglie che il legislatore possavalorizzaredifferenze specifiche che emergono anche sotto altri aspetti . né si potrebbe correttamente ricorrere alla ratio generale del provvedimento ,
1980-119.txt15151515di carattere pregiudiziale rispetto all obbligazione subordinata o dipendente , che consiste nella prestazione pecuniaria accessoria ) . è cosìvalorizzatauna differenza che non è di mero fatto , ma si ricollega anche al diverso grado di incertezza cui possono
1980-141.txt31823182un significato di esclusività , che è smentito dal complesso della costituzione , dappoiché alla carta sono ben presenti anchevaloridiversi dal lavoro . il senso dell art . 4 cost . , poi , si presta , vuoi nella
1980-141.txt37313731occupati in settori non industriali continuano ad essere applicate le disposizioni dei rispettivi accordi e contratti collettivi che determinano ilvaloremensile del punto di contingenza in misura inferiore a quella stabilita dall accordo interconfederale di cui al primo comma “
1980-141.txt60026002secondo , d.l . 12 / 1977 vuole applicabili le disposizioni dei rispettivi accordi e contratti collettivi che determinano ilvaloremensile del punto di contingenza in misura inferiore a quella stabilita dagli accordi interconfederali 15 gennaio 1957 e 25 gennaio
1980-54.txt131131limitatamente al periodo di imposta 1967 ” , una serie di tributi che non includeva l imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili e i contributi di miglioria . questi ultimi tributi vennero aggiunti all elenco in sede di legge
1980-54.txt181181trarsi ausilio per l attività dell interprete ; la formula adottata fu la seguente : ” imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili e contributi di miglioria , anche nella ipotesi di versamento diretto in tesoreria , limitatamente alla quota
1980-54.txt551551di applicazione della addizionale : in effetti , se dovesse valere il collegamento con l anno 1967 dell aumento divalorerealizzatosi o accertato a favore del contribuente , non si vede perché questi non sarebbe tenuto a pagare l addizionale
1980-54.txt884884acquisito in ordine ad un bene immobile , per effetto di un intervento pubblico di utilità generale ( incremento divaloredel bene dovuto , nella maggior parte dei casi , alla esecuzione di un opera da parte dello stato ,
1980-54.txt11451145processuali previste dagli artt . 488 e 613 c.p.p . in effetti , è da ritenere che gli incrementi divaloreo plusvalori patrimoniali di beni immobili costituiscano tipica espressione di nuova ricchezza , e si presentino dunque come indici diretti
1980-54.txt14391439delimitazione temporale , e cioè l individuazione del tempo in cui sia venuto in essere una tantum l incremento divaloredel bene . ma ciò che più importa , dal punto di vista del sindacato di costituzionalità , è l
1980-54.txt16721672con il suo collaudo , o invece con la delibera di giunta municipale nella quale si dichiarano gli incrementi divalorepost opus e si formano le relative matricole . certo è che la disciplina dell addizionale prescinde da ogni correlazione
1980-54.txt18121812, anche nel tempo , ad una serie di vicende che non toccano il venir in essere dell incremento divaloredel bene . si potrebbe eccepire a quanto si è affermato fin qui che tra le caratteristiche dei contributi di
1980-54.txt18491849caratteristiche dei contributi di miglioria va ravvisata la difficoltà di delimitare temporalmente il vantaggio consistente ” nell aumento effettivo divalore” ( art . 7 r.d.l . 6 luglio 1931 , n . 981 ) , maturato post opus .
1980-54.txt19131913fascia di anni , avrebbe dovuto raggiungere con l imposizione additiva anche quei soggetti che avessero realizzato un incremento divalorepost opus negli anni immediatamente precedenti al 1967 , adempiendo poi all obbligazione tributaria con il versamento diretto in tesoreria
1980-56.txt783783, osservando che l accertamento fiscale trasferito in un procedimento avente carattere e finalità assai differenti , può avere soltantovaloredimostrativo e , come tale , va soggetto all apprezzamento del giudice : innanzi al quale la tutela del diritto
1980-96.txt200200dei precetti fiscali ) , a seconda che abbiano o meno ricevuto notifica dagli uffici delle imposte di accertamenti divaloreo ingiunzioni di pagamento . le tre questioni sollevate rispettivamente dalla commissione tributaria di 1 grado di ragusa , dalla
1980-96.txt983983affiancato da quello di situazione non definita , anche in difetto di procedimento contenzioso , di notifica dell accertamento divaloreo di ingiunzione di pagamento . 3 . – questi dati normativi non sono stati tenuti presenti dalle commissioni di
1980-96.txt10571057quali non fosse in corso una ” controversia ” , essendo mancata nei loro riguardi una notifica di accertamento divaloree una ingiunzione di pagamento . è vero che le norme in proposito erano più chiaramente formulate nel testo del
1980-96.txt11841184( ultima parte del comma ) indicandosi l eliminazione della pendenza , in difetto di notifica dell accertamento di maggiorvalore, nella liquidazione dell imposta sulla base del valore dichiarato dal contribuente , aumentato forfettariamente del 20 % ( in
1980-96.txt11931193della pendenza , in difetto di notifica dell accertamento di maggior valore , nella liquidazione dell imposta sulla base delvaloredichiarato dal contribuente , aumentato forfettariamente del 20 % ( in entrambi i casi senza applicazione di sopratasse e pene
1980-96.txt16191619stesso di tutelarsi rispetto ad ulteriori vicende del rapporto , chiedendo che l imposta dovuta fosse liquidata sulla base delvaloreda lui dichiarato , aumentato del 20 % , senza applicazione di sopratasse e pene pecuniarie . 5 . –
1980-96.txt19431943art . 6 , primo comma – ultima parte : e cioè nella liquidazione dell imposta , sulla base delvaloredichiarato dal contribuente , aumentato del 20 % , senza applicazione di sopratasse e pene accessorie ; o , infine
1980-96.txt20702070di ottenere o la definizione agevolata della controversia o la liquidazione dell imposta sulla base , forfettariamente maggiorata , delvaloredichiarato dai contribuenti stessi . 6 . – la questione sollevata della commissione di napoli trae origine da un dubbio
1981-176.txt15061506costituzionali di cui si prospetta la lesione andrebbero dunque fatti assurgere al piano in cui risiedono i fondamentali ed irrinunziabilivaloricostituzionali , perché la questione si riveli fondata . diversamente , andrebbe accolta la tesi sancita nella pronunzia comunitaria ,
1981-176.txt15831583adottando tale ultima soluzione , la corte potrebbe , del resto , enucleare dal contenuto della costituzione materiale altri inderogabilivalori, e garantirne l osservanza con l estendere il suo controllo ai regolamenti comunitari : i quali , si soggiunge
1981-187.txt126126viceversa è imprescindibile . proprio in virtù dell integrazione conferitale da tale proposizione , infatti , la norma assurge avaloredi compiuta disciplina , nella quale soltanto la figura dell organo dello stato nella regione siciliana può essere esattamente ,
1981-187.txt22572257potere cui è riservato il compito istituzionale di interpretare la legge , dichiarandone mediante altra legge l autentico significato convaloreobbligatorio per tutti e , quindi , vincolante anche per il giudice , quando non ricorrano quei casi in cui
1982-121.txt2626. – il d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 , istitutivo dell imposta comunale sull incremento delvaloredegli immobili ( invim ) , all art . 11 stabilisce che ” ai fini del calcolo dell incremento imponibile
1982-121.txt4848immobili ( invim ) , all art . 11 stabilisce che ” ai fini del calcolo dell incremento imponibile ilvaloreiniziale del bene è maggiorato dalle spese di acquisto , di costruzione e incrementative riferibili al periodo considerato per la
1982-121.txt127127. 688 ) dispone che i cedenti di beni soggetti all imposta debbono produrre fra l altro una dichiarazione delvaloreiniziale del bene con l indicazione delle spese incrementative di cui al citato art . 11 . tali spese ,
1982-121.txt426426, che sono fissati nelle altre disposizioni del citato decreto e , per quanto riguarda in ispecie la determinazione delvaloreiniziale del bene , ai fini del calcolo dell incremento di valore tassabile , nell art . 11 . sono
1982-121.txt438438per quanto riguarda in ispecie la determinazione del valore iniziale del bene , ai fini del calcolo dell incremento divaloretassabile , nell art . 11 . sono queste ultime norme , non l art . 18 , che determinano
1982-121.txt634634del contribuente e del notaio , mentre nel caso di dichiarazione non accompagnata dalla prescritta documentazione delle spese incrementative delvaloreiniziale del bene , si tratterebbe del mancato conseguimento di un utile derivante dall adempimento di un onere che ne
1982-185.txt423423, incaricati di riscuotere , di pagare , di conservare e di maneggiare danaro pubblico o di tenere in custodiavalorie materie di pertinenza dello stato e degli enti pubblici ; b ) la giurisdizione sulla responsabilità patrimoniale , sia
1982-57.txt618618grave inadempimento ” , ” operazione speculativa ” ) in cui il giudizio sul fatto si intreccia con giudizi divalore. peraltro , anche gli apprezzamenti dell amministrazione , sottratti per il loro oggetto al sindacato giurisdizionale , ben possono
1982-63.txt150150eccepisce che le norme denunciate non concernono la carenza del potere giudiziale di sospendere la riscossione coattiva dell imposta sulvaloreaggiunto , la quale costituisce l oggetto del giudizio a quo . al riguardo osserva la corte che , effettivamente
1982-63.txt225225riscossione delle imposte sul reddito , non è all evidenza applicabile alle imposte indirette , fra cui rientra quella sulvaloreaggiunto . peraltro , il provvedimento legislativo pertinente ( e cioè il d.p.r . 6 ottobre 1972 n . 633
1982-63.txt887887art . 62 , 2 comma , d.p.r . 26 ottobre 1972 n . 633 , per l imposta sulvaloreaggiunto ; l art . 34 , 4 comma , d.p.r . 26 ottobre 1972 n . 634 , per
1982-63.txt12511251analogo è il sistema stabilito dall art . 60 d.p.r . n . 633 del 1972 per l imposta sulvaloreaggiunto . relativamente alle altre imposte indirette si ha invece un diverso regime : così , per l imposta di
1982-72.txt213213ricordato che la base imponibile dell invim , se non il presupposto del tributo stesso , consiste nell incremento divaloredell immobile considerato , che si produca nel periodo intercorrente fra le due date indicate dall art . 6 ,
1982-72.txt298298sostituito dall art . 1 del d.p.r . 23 dicembre 1974 , n . 688 . e tale incremento divaloriimmobili , oggettivamente assunto , rappresenta di per sé ” sicuro indice di capacità contributiva ” , come la corte
1982-72.txt351351resto incongruo , ed anzi determinerebbe discrasie ben più sensibili di quella denunciata , pretendere che l intero incremento divalore( o una frazione di esso ) non venga gravato da nessuna imposta , nell eventualità – per altro difficile
1982-72.txt389389per altro difficile da dimostrare – che l alienazione sia stata effettuata contro il corrispettivo di un prezzo inferiore alvalorevenale . ma precisamente questa risulterebbe la conseguenza dell accoglimento dell impugnativa , quale essa è stata proposta nell ordinanza
1982-88.txt447447legale da lui ( il contribuente ) incaricato ” . esattamente il giudice a quo ha attribuito al concordato ilvaloredi un atto amministrativo , contrapponendolo alle ” decisioni di altri giudici ” rispetto alle quali sarebbero ipotizzabili ” vincoli
1982-96.txt24562456. un tale risultato è stato conseguito , nel nostro sistema tributario , con l introduzione dell imposta – sulvaloreaggiunto ( iva ) , epperò , con la simultanea soppressione dell ige , che è imposta del tipo “
1982-99.txt5858, 3 comma , d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 , relativo all imposta sull incremento divaloredegli immobili , laddove prevede per i trasferimenti inter vivos un trattamento diverso e deteriore rispetto a quello previsto per
1983-239.txt8585varietà delle norme denunziate e dei parametri invocati , dubitano tutte della legittimità costituzionale dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ( invim ) , che , a sensi dello art . 3 , 1 co . , d.p.r
1983-239.txt2802802 . – il decreto presidenziale n . 643 del 1972 ( ” istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ” ) , emanato sulla base della legge 9 ottobre 1971 , n . 825 ( ” delega
1983-239.txt350350812 c.c . , se siti nel territorio dello stato , sono soggetti ad un imposta sull incremento del lorovalore, il cui gettito è attribuito ai comuni territorialmente interessati ( art . 1 ) ; che ” l imposta
1983-239.txt467467decennio dalla data dell acquisto ” ( art . 3 , 1 co . ) ; che l incremento divaloreè costituito in generale dalla differenza tra il valore che l immobile ha alla data in cui si verificano i
1983-239.txt4764763 , 1 co . ) ; che l incremento di valore è costituito in generale dalla differenza tra ilvaloreche l immobile ha alla data in cui si verificano i presupposti ( alienazione , acquisto , decorso del decennio
1983-239.txt527527ovvero della precedente tassazione ” ( art . 6 1 co . ) ; che , in particolare , talevaloredifferenziale si determina : nell ipotesi di alienazione o acquisto , assumendo quale valore finale quello dichiarato o accertato ai
1983-239.txt541541che , in particolare , tale valore differenziale si determina : nell ipotesi di alienazione o acquisto , assumendo qualevalorefinale quello dichiarato o accertato ai fini dell imposta di registro o di successione , e quale valore iniziale quello
1983-239.txt559559assumendo quale valore finale quello dichiarato o accertato ai fini dell imposta di registro o di successione , e qualevaloreiniziale quello analogamente dichiarato o accertato per il precedente acquisto ovvero quello venale , se al momento dell acquisto esso
1983-239.txt626626del 1959 ( art . 6 , 2 co . ) ; nell ipotesi di imposta decennale , poi ,valoreiniziale è quello della precedente tassazione , ovvero quello determinato come sopra , e valore finale è quello venale al
1983-239.txt641641imposta decennale , poi , valore iniziale è quello della precedente tassazione , ovvero quello determinato come sopra , evalorefinale è quello venale al compimento del decennio ( art . 6 , 5 co . ) . più in
1983-239.txt676676co . ) . più in particolare ancora è prescritto : che ” per i trasferimenti assoggettati all imposta sulvaloreaggiunto si assumono quale valore finale o iniziale i corrispettivi determinati ai fini di detta imposta ” ( art .
1983-239.txt681681in particolare ancora è prescritto : che ” per i trasferimenti assoggettati all imposta sul valore aggiunto si assumono qualevalorefinale o iniziale i corrispettivi determinati ai fini di detta imposta ” ( art . 6 cit . , 2
1983-239.txt709709fini di detta imposta ” ( art . 6 cit . , 2 co . ) ; che ” ilvaloreiniziale del bene è maggiorato delle spese di acquisto , di costruzione ed incrementative ” ( art . 11 ,
1983-239.txt960960. 25 ) . 3 . – l imposta in parola , che è succeduta a quella sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili ( ivaf ) , di cui alla legge 5 marzo 1963 , n . 246 – la
1983-239.txt12691269dello stesso decreto presidenziale , il quale dispone che le spese incrementative , da computarsi ai fini del calcolo delvaloreiniziale del bene , se non già esposte nella dichiarazione , ” debbono , a pena di decadenza , essere
1983-239.txt13771377. 3 , 42 , 47 e 53 cost . , la corte , premesso : che gli incrementi divaloresono dovuti , non già alle iniziative dei privati , ma ” all insieme dei lavori e servizi pubblici eseguiti
1983-239.txt14231423degli enti locali ” ; che l imposta ha pertanto una ” giustificazione fondamentale ” ; che l incremento deivaloriimmobiliari ” di per sé costituisce sicuro indice di capacità contributiva ” ; che , conseguentemente , è legittima “
1983-239.txt14531453capacità contributiva ” ; che , conseguentemente , è legittima ” l imposizione diretta a colpire gli effettivi incrementi divaloredegli immobili ” , ha rigettato la censura formulata in riferimento all art . 53 cost . , affermando in
1983-239.txt161316131972 ed 8 l . n . 904 del 1977 , con la motivazione che le detrazioni dall incremento divalore, introdotte per correggere o ridurre gli effetti della svalutazione monetaria , si risolvono in un ” meccanismo di liquidazione
1983-239.txt19041904. senonché a parte l art . 1 , che contiene solo la regola generale dell assoggettamento dell incremento divaloredegli immobili ” ad imposta ” e dell attribuzione del relativo gettito ai comuni , si deve rilevare che l
1983-239.txt23212321illegittimità costituzionale , in riferimento all art . 53 cost . , dell applicazione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili per decorso del decennio . 6 . – la commissione tributaria di secondo grado di ferrara , la
1983-239.txt24582458di fronte alla quale la pur amplissima discrezionalità del legislatore deve trovare un freno costituzionale ” ; l incremento divalore, infatti , non solo ” è costituito quasi per intero da svalutazione monetaria , ma talora può anche non
1983-239.txt24902490da svalutazione monetaria , ma talora può anche non esistere ” , come nel caso in cui sia aumentato ilvalorenominale dell immobile , ma diminuito quello reale , con conseguente applicazione dell imposta ad una perdita . del resto
1983-239.txt26422642” puro e semplice possesso , indipendente da qualsiasi negozio giuridico ” e , quindi , non l incremento divalore, ma il valore stesso del bene ; che , in tempi di ” fortissima svalutazione ” , non esisterebbe
1983-239.txt26462646possesso , indipendente da qualsiasi negozio giuridico ” e , quindi , non l incremento di valore , ma ilvalorestesso del bene ; che , in tempi di ” fortissima svalutazione ” , non esisterebbe ” l asserito maggior
1983-239.txt26672667stesso del bene ; che , in tempi di ” fortissima svalutazione ” , non esisterebbe ” l asserito maggiorvalore” ; che di fatto la tassazione decennale si risolverebbe in una vera e propria imposta patrimoniale , giacché “
1983-239.txt28722872dell illegittimità costituzionale , in riferimento all art . 53 cost . , dell applicazione dell imposta all incremento divaloreper decorso del decennio non sono , né nuovi , né diversi rispetto a quelli a suo tempo esposti avverso
1983-239.txt29012901nuovi , né diversi rispetto a quelli a suo tempo esposti avverso l applicazione della stessa imposta all incremento divalorein conseguenza del trasferimento degli immobili . e pertanto valgono nei confronti dell art . 3 d.p.r . n .
1983-239.txt30093009oggetto . questa è stata istituita , come già si è rilevato , allo scopo di colpire gli incrementi divaloreche di regola derivano ai beni immobili anche indipendentemente da alcuna iniziativa dei proprietari . trattandosi perciò , secondo quanto
1983-239.txt30423042dei proprietari . trattandosi perciò , secondo quanto è stato chiarito nella predetta sentenza , di imposta sugli incrementi divalore, e non sui trasferimenti , la ” giustificazione fondamentale ” , ravvisata a riguardo dell invim su questi ultimi
1983-239.txt32233223applicazione d una imposta sul plusvalore degli immobili ” , né impone al legislatore di ” depurare gli incrementi divaloreimponibile della componente imputabile alla svalutazione della moneta , mediante formule di indicizzazione o di integrale rivalutazione , in contrasto
1983-239.txt32823282delle obbligazioni pecuniarie , corrispondente alle esigenze di una economia sviluppata , in cui la moneta è indispensabile misura deivaloridi mercato ” . 8 . – non costituiscono poi autonoma censura gli ulteriori argomenti contenuti in tutte le ordinanze
1983-239.txt35323532formula al riguardo espressa censura in tutte le cinque ordinanze da essa emesse – che , colpendo l imposta ilvaloredel bene , non già il suo incremento , si concreterebbe ” praticamente un arbitrario ( anche se parziale )
1983-239.txt38203820i propri risparmi in beni immobili rispetto a quelli che li investono in mobili particolarmente adatti a conservare il lorovalorenel tempo o , addirittura , ad incrementarlo ” , quali i ” preziosi o i francobolli ” , e
1983-239.txt39313931che il tributo in parola ” non è configurabile come imposta sui trasferimenti , bensì come imposta sugli incrementi divalore” ( sentenza n . 126 / 1979 ) , per negare che si profili una trasgressione del principio d
1983-239.txt40764076contrario i casi di investimenti in beni mobili particolarmente idonei a sfuggire all imposta , nonostante il loro incremento divalore. sembrano evidenti , infatti , le ragioni che impediscono il raffronto di tali beni con gli immobili : basterà
1983-239.txt41034103le ragioni che impediscono il raffronto di tali beni con gli immobili : basterà considerare che il loro incremento divalore, peraltro eventuale , non dipende certo dall esecuzione di opere pubbliche o dall istituzione di servizi pubblici . e
1983-239.txt42864286. 825 del 1971 e , quindi , violerebbe l art . 76 cost . ai fini della determinazione delvaloreiniziale per le possidenze societarie decennali – così il giudice a quo – , mentre la legge di delegazione statuisce
1983-239.txt43104310possidenze societarie decennali – così il giudice a quo – , mentre la legge di delegazione statuisce semplicemente che talevaloreè quello ” alla data dell acquisto per atto tra vivi o per causa di morte ” , la legge
1983-239.txt43404340tra vivi o per causa di morte ” , la legge delegata , viceversa , inserendo l inciso che ilvalorein discorso ” è determinato ai sensi dei commi precedenti ” , avrebbe ” arbitrariamente esteso all imposta decennale il
1983-239.txt44054405il legislatore delegato ha inteso stabilire , con l inciso di cui sopra , il criterio di determinazione concreta delvaloreiniziale . ma in tal modo , esso ha attuato , non già vulnerato la legge di delegazione , essendo
1983-239.txt44274427. ma in tal modo , esso ha attuato , non già vulnerato la legge di delegazione , essendo ilvaloreaccertato ai fini dell imposta di registro esattamente quello venale , che ne costituisce la base imponibile , secondo quanto
1983-239.txt45064506pertanto insussistente l addotta violazione dell art . 76 cost . l ordinanza lamenta altresì che dall applicazione del “valorefiscale accertato ai fini dell imposta di registro o di successione ” , per determinare , anche in ordine all
1983-239.txt45314531dell imposta di registro o di successione ” , per determinare , anche in ordine all imposta decennale , ilvaloreiniziale , deriverebbero ” differenti criteri di valutazione ( valori reali per l imposta decennale , valori fiscali per quella
1983-239.txt45414541determinare , anche in ordine all imposta decennale , il valore iniziale , deriverebbero ” differenti criteri di valutazione (valorireali per l imposta decennale , valori fiscali per quella sui trasferimenti ) ” , in quanto non verrebbe tenuto
1983-239.txt45484548decennale , il valore iniziale , deriverebbero ” differenti criteri di valutazione ( valori reali per l imposta decennale ,valorifiscali per quella sui trasferimenti ) ” , in quanto non verrebbe tenuto conto della ” differenza fra le situazioni
1983-239.txt46354635, per un verso , ad evitare discrasie nella valutazione dello stesso bene – apparendo del tutto inammissibile che ilvalorevenale possa essere , ai fini dell invim , diverso da quello già determinato in sede di imposta di registro
1983-239.txt46874687applicazione del tributo nelle varie ipotesi , dato che la base imponibile è costituita in ogni caso dall incremento divaloredi un immobile in un determinato periodo di tempo .
1983-262.txt5353di una contestazione sorta tra quell ufficio del registro e tale zappa pietro in ordine alla determinazione dell incremento divaloredi beni caduti in successione , questa corte non può non rilevare preliminarmente che l ordinanza di rimessione , emessa
1983-262.txt2992991972 , n . 643 , nella parte in cui si stabilisce che per i trasferimenti assoggettati all imposta sulvaloreaggiunto si assumono , quali valore finale ed iniziale , i corrispettivi determinati ai fini di detta imposta , in
1983-262.txt305305nella parte in cui si stabilisce che per i trasferimenti assoggettati all imposta sul valore aggiunto si assumono , qualivalorefinale ed iniziale , i corrispettivi determinati ai fini di detta imposta , in relazione agli artt . 3 e
1983-262.txt409409meno pesantemente che su quelli soggetti a registro . dal ” fatto che per i trasferimenti soggetti all imposta sulvaloreaggiunto si adottino quali valori di riferimento i corrispettivi , anziché i valori venali ” deriverebbe l impossibilità per l
1983-262.txt414414soggetti a registro . dal ” fatto che per i trasferimenti soggetti all imposta sul valore aggiunto si adottino qualivaloridi riferimento i corrispettivi , anziché i valori venali ” deriverebbe l impossibilità per l ufficio di operare su valori
1983-262.txt422422per i trasferimenti soggetti all imposta sul valore aggiunto si adottino quali valori di riferimento i corrispettivi , anziché ivalorivenali ” deriverebbe l impossibilità per l ufficio di operare su valori diversi da quelli indicati nell atto di trasferimento
1983-262.txt434434valori di riferimento i corrispettivi , anziché i valori venali ” deriverebbe l impossibilità per l ufficio di operare suvaloridiversi da quelli indicati nell atto di trasferimento , con conseguente violazione , sia del principio d eguaglianza , sia
1983-262.txt495495la questione si rivela non fondata . la disposizione intesa ad evitare , ai fini del calcolo dell incremento divaloreimponibile ( invim ) – nei casi di trasferimenti di immobili da parte di entità soggette ad iva – un
1983-262.txt524524trasferimenti di immobili da parte di entità soggette ad iva – un autonoma procedura di accertamento per la determinazione deivaloridi confronto non è censurabile sotto i denunziati profili di legittimità costituzionale . uno degli obiettivi perseguiti dalla riforma fiscale
1983-328.txt145145pagato e la sua presumibile corrispondenza al prezzo di mercato : ciò avviene grazie a un procedimento di determinazione delvalorevenale che , per essere posto sotto il controllo del giudice dell esecuzione , e subordinato a rigorose forme di
1983-84.txt589589diretti ad assicurare al locatario la necessaria ed insopprimibile tutela giurisdizionale . 4 . – il primo di tali orientamentivalorizzail contenuto specifico dell atto , per cui ritiene possibile , anche da parte del conduttore , il ricorso alle
1984-133.txt29972997causa di disparità di trattamento a loro favore . ivi compresa e anzi con particolare evidenza , atteso il suovaloresintomatico del vizio di impostazione , la censura ( ordinanza del pretore di cremona ) diretta a coinvolgere la norma
1984-139.txt14091409superiore giustizia economico-sociale , e stabilire così un effettivo equilibrio tra le varie categorie interessate , nell armonica tutela deivaloricostituzionalmente protetti : tra i quali viene in rilievo anzitutto , come dispone anche l art . 9 quinto comma
1984-139.txt18081808. si sostiene precisamente che il reddito dominicale , cui è collegata la determinazione del canone fissato in relazione aivaloridel 1939 , dovrebbe essere rivalutato in proporzione alla perdita di valore della moneta verificatasi successivamente a quella data :
1984-139.txt18201820la determinazione del canone fissato in relazione ai valori del 1939 , dovrebbe essere rivalutato in proporzione alla perdita divaloredella moneta verificatasi successivamente a quella data : risulterebbero così enormemente e irrazionalmente modesti i coefficienti di moltiplicazione stabiliti dalle
1984-139.txt20822082rapporto , richiama , oltre i ricordati elementi previsti nel precedente art . 9 , anche il ” mutamento divaloredella lira secondo gli indici istat per i prezzi alla produzione dei prodotti agricoli ” . ma , nell indispensabile
1984-139.txt24302430pretenderebbe , bensì , al di là di qualche espressione letterale , per richiamare gli effetti indotti dalle oscillazioni delvaloredella moneta sull intero settore dell agricoltura e quindi sia sui prezzi di prodotti , sia sui costi di produzione
1984-277.txt282282seguiti dai giudici , han coniato la distinzione tra debiti di denaro ( o di valuta ) e debiti divaloreatta ad aggirare in qualche modo l art . 1277 c.c . che sancisce il principio nominalistico , facendo leva
1984-277.txt467467determinare , oltre gli interessi nella misura legale , il maggior danno eventualmente subito dal lavoratore per la diminuzione divaloredel suo credito , condannando al pagamento della somma relativa con decorrenza dal giorno della maturazione del credito ” )
1984-277.txt11751175venne posto in chiaro che il legislatore , se per un verso non è tenuto a depurare gli incrementi divaloreimponibile della componente imputabile alla svalutazione monetaria ” mediante formule di indicizzazione o di integrale rivalutazione , in contrasto con
1984-277.txt12321232regime delle obbligazioni tributarie , corrispondente alle esigenze di una economia sviluppata in cui la moneta è indispensabile misura deivaloridi mercato ” , può , anche nel campo della legislazione tributaria , eliminare conseguenze inique o eccessivamente onerose sulla
1984-292.txt49894989circoscritta la questione nei suddetti termini , si impone ugualmente di valutare , in relazione al principio della salvezza deivalorigiuridici , se la pronuncia caducatoria debba travolgere l intera disposizione ovvero possa limitarsi a colpire soltanto la parte viziata
1984-292.txt52545254area della divergenza si riduce all aumento maggiore . in applicazione , pertanto , del ricordato principio della conservazione deivalorigiuridici , la dichiarazione di illegittimità costituzionale può essere limitata al solo inserto ( ” e successive modificazioni ” )
1984-292.txt59325932, una volta fatte espressamente proprie da una legge , dar luogo a perplessità sulla loro collocazione nella scala deivalorinormativi . non occorrono altri rilievi o altre esemplificazioni a sostegno dell asserzione di indifferibilità di un intervento del legislatore
1984-39.txt13381338, restava limitato al periodo 26 maggio – 31 dicembre 1964 . tale circostanza , però , non diminuisce ilvaloresignificativo della disposizione , giacché per calcolare le somme spettanti , ritagliandole nel più limitato periodo del primo esercizio ,
1984-39.txt15711571riscossa nel territorio della regione : col che il legislatore mostra di voler superare anche le obiezioni concernenti l asseritovaloredi riferimento nazionale proprio dall ige all importazione ) . né quell intesa può essere assunta con effetti limitati alla
1985-109.txt163163ottobre 1972 , n . 633 ( che determina le sanzioni per le varie violazioni alla disciplina della imposta sulvaloreaggiunto ) . la rilevanza della questione stava in ciò che , come testualmente si legge nell ordinanza di rimessione
1985-121.txt820820e quindi debba – incidervi . 4 . – deve riconoscersi , a questo punto , avere acquisito nell ordinamentovaloreomogeneizzante la disposizione di cui all art . 2 del d.p.r . 24 novembre 1971 , n . 1199 che
1985-147.txt859859giudiziari , che la registrava , accertando , ai fini della liquidazione delle imposte ipotecaria e di catasto , ilvaloredi 100 milioni a carico di ognuna delle parti in causa . da ciò , il ricorso alla commissione tributaria
1985-159.txt45274527sono ubicati e si prestano al tipo di intervento fiscale qui prefigurato dal legislatore , per essere suscettibili di diversavalorizzazione, secondo l ambiente in cui si esercita l autonomia dell ente impositore . la conclusione non muta , se
1985-179.txt10201020questi tributi comunali ( sulle industrie , commerci , arti o professioni , di famiglia , di patente , sulvalorelocativo , sulle opere di fognatura ; di cura , sui pubblici spettacoli e di musica nelle stazioni di cura
1985-285.txt352352legge , non più in vigore ma ancora applicabile al caso di specie , ” portano condanna per somme ovalori” ( terzo comma ) , ovvero comunque operino ” gli effetti dell attribuzione o della condanna per cose valutabili
1985-285.txt396396comma ) , con la conseguente applicazione dell imposta ” sull ammontare della condanna in capitale ed interessi o sulvaloredella cosa di cui sia stato ordinato il rilascio e l attribuzione ” ( allegato ” a ” , parte
1985-58.txt264264agli impiegati che cessano dalla qualità di soci della cassa sovvenzioni sia determinata tenendo conto della consistenza patrimoniale e delvaloredegli immobili della cassa stessa al 31 dicembre 1972 e istituiscono perciò , in presenza del fenomeno della svalutazione monetaria
1985-58.txt378378comma secondo , l . 825 / 1971 che ha conferito al governo medesimo la legittimazione ad emanare decreti aventivaloredi legge ordinaria , il decreto legislativo di più fresca data si appalesa come la necessaria integrazione del meno recente
1985-68.txt320320dalla sentenza di questa corte n . 174 del 1975 , per essere le medesime riferibili alla sola imposta sulvaloreglobale , e comunque inidonee a estendere una capacità contributiva , che lo stesso d.l.lgt . 8 marzo 1945 ,
1985-68.txt3573578 marzo 1945 , n . 90 , all art . 8 , ripartendo il debito in proporzione ” alvalore” delle rispettive quote ereditarie , mostra di ritenere contenuta nei limiti della quota ereditaria ) , né se essa
1985-68.txt658658solidarietà passiva in parola , da ciò , che essa esporrebbe il coerede a sopportare un carico tributario eccedente ilvalore( o una frazione del valore ) della quota ( o porzione ) ereditaria : quota ereditaria che sarebbe espressiva
1985-68.txt664664ciò , che essa esporrebbe il coerede a sopportare un carico tributario eccedente il valore ( o una frazione delvalore) della quota ( o porzione ) ereditaria : quota ereditaria che sarebbe espressiva della capacità contributiva anche secondo l
1985-68.txt761761fra singolo coerede e fisco – il quale richiamo ( e in tal modo il riferimento a una frazione delvaloredella quota ereditaria pari alla quota di riparto ) dà per dimostrato ciò che va dimostrato : che l obbligazione
1985-68.txt830830l ordinanza – che , cioè , la capacità contributiva , relativamente all imposta di successione , sia misurata dalvaloredei beni oggetto della trasmissione mortis causa – non è condivisibile . in realtà il detto presupposto può essere ricollegato
1985-68.txt1332133230 dicembre 1923 , n . 3270 , cui appartiene la norma impugnata . al riguardo non è priva divalore, anzitutto , la stessa previsione del diritto di regresso del coerede che ha pagato verso gli altri coeredi (
1985-68.txt15571557considerato , è la previsione del contenimento del debito d imposta , per il coerede , entro i limiti delvaloredei beni corrispondenti alla quota ereditaria , sol che egli accetti col beneficio d inventario ( art . 70 r.d
1985-68.txt16151615prevenire , su iniziativa del coerede , la temuta eccedenza di una sua esposizione tributaria almeno al di là delvaloredella quota ereditaria .
1985-86.txt233233legge 22 dicembre 1975 , n . 694 , recante ” modifiche alla disciplina dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ” . l art . 3 , terzo comma , lett . c e lett . g ,
1986-115.txt6666comma secondo , del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , come introdotto dall art . 1 del d.p.r . 23 dicembre 1974 , n . 687 (
1986-115.txt117117. 1 del d.p.r . 29 gennaio 1979 , n . 24 ) , estende il regime d imposta sulvaloreaggiunto alle vendite fallimentari , ponendo i relativi adempimenti a carico del curatore . tuttavia , secondo i giudici a
1986-115.txt388388267 ( legge fallimentare ) , questi avesse a chiarire l assoggettamento o meno della vendita fallimentare all imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) . sicché il provvedimento richiesto , chiaramente da emanarsi nell ambito di una mera potestà direttiva
1986-116.txt86861 del successivo d.p.r . 29 gennaio 1979 , n . 24 , consente , in materia di imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) e per il caso di violazioni da parte del contribuente , di evitare la irrogazione della
1986-128.txt819819, non mira soltanto ad assicurare all erario la quota che il sostituto trattiene al sostituito , ma ha altresìvalorecognitivo , in quanto consente agli uffici di apprendere che il sostituito possiede fonti di reddito , mettendoli conseguentemente in
1986-172.txt457457rispetto alla normale attività del ricorrente e perciò non ripetibile negli anni successivi , quale , ad esempio , ilvaloredi avviamento derivante dalla cessione di un azienda o d una quota sociale o la plusvalenza derivante dalla vendita d
1986-173.txt17031703più capaci e qualificati ; che , invece , un meccanismo di adeguamento automatico della retribuzione massima pensionabile al minorevaloredella moneta , come quello adottato nel 1969 per le pensioni , avrebbe mantenuto l uguaglianza tra i lavoratori iscritti
1986-173.txt23662366del 1968 , per effetto della svalutazione monetaria ha causato , per vaste categorie di pensionati , l annullamento delvaloredella correlazione , esistente all epoca del pensionamento , tra retribuzione e pensione ; l appiattimento dei trattamenti pensionistici nel
1986-173.txt57055705e la sua perequazione ed indicizzazione ( art . 3 cost . ) ; la compressione verso il basso delvaloredel massimale originariamente concepito come idoneo a salvaguardare le esigenze vitali di coloro che avevano conseguito determinati livelli retributivi ;
1986-173.txt62806280delle pensioni superiori al minimo in base al numero dei punti di contingenza maturati per il periodo precedente calcolando ilvaloredel punto in lire 1.910 . è stato , però , escluso il ricalcolo degli aumenti semestrali , quadrimestrali e
1986-173.txt63786378tenuto conto dell anno precedente la decorrenza della pensione perché lo scopo della legge è stato quello di integrare ilvaloredelle retribuzioni percepite negli anni più lontani rispetto a quello di decorrenza della pensione anche perché , in quell anno
1986-175.txt258258429 del 1982 , recante ” norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ” , stabiliva ( art . 14 ) –
1986-175.txt10781078si tratti di imposte dirette o di imposte di registro , sulle successioni e donazioni , nonché sull incremento divaloredegli immobili , giacché per queste ultime rimaneva precluso agli uffici di notificare accertamenti dopo l entrata in vigore del
1986-64.txt3636ottobre 1971 n . 825 , in vigore dal 17 successivo , dopo aver disposto l istituzione dell imposta sulvaloreaggiunto e la correlativa abolizione dell imposta generale sull entrata ( art . 1 , ii , sub a )
1986-64.txt201201sua entrata in vigore , qualora fosse necessaria una compensazione dell aumentato o ridotto carico fiscale determinato dall imposta sulvaloreaggiunto . in attuazione di tale norma , il d.p.r . 26 ottobre 1972 n . 633 , istitutivo di
1986-64.txt884884la cit . legge 9 ottobre 1971 n . 825 aveva già sancito i criteri aspiratori della nuova imposta sulvaloreaggiunto , tra cui l obbligo testé ricordato . le parti avevano quindi piena consapevolezza della nuova disciplina da applicare
1987-156.txt219219imposta di registro ) dispone che gli atti suddetti sono assoggettati alla normale registrazione secondo la base imponibile costituita dalvalorenominale delle azioni o quote ( detratte le spese , rispetto alle quali l art . 50 t.u . cit
1987-200.txt36653665tassabili in base a bilancio : il primo comma dell articolo in esame inizia appunto statuendo che ” i maggiorivaloridelle attività delle imprese , in qualsiasi forma costituite , concorrono a formare il reddito imponibile . . . “
1987-200.txt7816781620 della legge n . 1 del 1956 , che si riferisce , nel primo comma , ai ” maggiorivaloridelle attività delle imprese ” e nel secondo comma agli ” imprenditori ” , non potrebbe essere più netto .
1987-200.txt78937893base a bilancio e dalle altre società indicate dall art . 2200 del codice civile ” rispondono soltanto dei maggiorivaloridelle attività inerenti all esercizio dell impresa , non per questo è anche vero che le società ( ed enti
1987-200.txt80038003altre società indicate nell art . 2200 del codice civile sono assoggettate all imposta di ricchezza mobile per i maggiorivalorirelativi a tutte le attività imprenditoriali ; e cioè scontano l imposta sulle plusvalenze realizzate ed iscritte , indipendentemente dalla
1987-301.txt156156tali persone giuridiche perseguono un interesse pubblico e non già un fine di lucro , così che gli incrementi divaloredegli immobili in argomento , entrando a far parte del patrimonio degli enti , resterebbero vincolati alla medesima destinazione di
1987-301.txt509509può essere efficacemente invocato in senso esonerativo dalla imposizione . quest ultima è , appunto , collegata all incremento deivaloriimmobiliari , ” che di per sé costituisce sicuro indice di capacità contributiva ” ( sentenza n . 126 del
1987-34.txt180180da quello stesso legislatore , che l acquirente , con accettare l accollo delle passività , implicitamente ammetteva che ilvalorecomplessivo fosse tale da annullarle . né , sempre ad avviso della commissione remittente , tale interpretazione è contraddetta dal
1987-34.txt487487illegittimità costituzionale l art . 53 perché , se nel caso di imposizione fiscale diretta oggetto del prelievo è ilvaloreeffettivo del bene trasferito che costituisce l indice della misura in cui si arricchisce la capacità contributiva dell acquirente ,
1987-34.txt517517misura in cui si arricchisce la capacità contributiva dell acquirente , la norma impugnata , con prendere in considerazione unvalorenel quale sono ricomprese le passività registrate nella gestione del bene trasferito , dà vita ad una imposizione non commisurata
1987-34.txt761761gli oneri che passano a carico dell acquirente , in quanto una disposizione tributaria di siffatto contenuto – colpendo unvalorein cui sono ricomprese le passività registrate nella gestione del bene trasferito – realizzerebbe un prelievo di ricchezza a carico
1987-34.txt809809effettivo incremento della sua capacità contributiva . 4 . – la questione è infondata . poiché nei contratti onerosi ilvaloredelle prestazioni corrispettive è almeno tendenzialmente uguale e pertanto , se il valore differisce oltre un determinato limite , il
1987-34.txt822822infondata . poiché nei contratti onerosi il valore delle prestazioni corrispettive è almeno tendenzialmente uguale e pertanto , se ilvaloredifferisce oltre un determinato limite , il contratto può formare oggetto dell azione generale di rescissione per lesione , la
1987-34.txt867867è d uopo fare riferimento nell applicazione dell art . 43 , è determinata dalla disponibilità di ricchezza corrispondente alvaloredella contrattazione . orbene , tale valore , per i contratti che hanno per oggetto beni mobili , è indicato
1987-34.txt874874dell art . 43 , è determinata dalla disponibilità di ricchezza corrispondente al valore della contrattazione . orbene , talevalore, per i contratti che hanno per oggetto beni mobili , è indicato dall ammontare dei corrispettivi pattuiti , che
1987-34.txt946946siracusa è incorsa con considerare l azienda commerciale come un bene autonomo ed astratto al quale sia da attribuire ilvaloredella differenza tra l attivo e il passivo , e non come una semplice universalità , il cui trasferimento va
1987-349.txt46461982 , n . 429 ( norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ) , – conv . , con modificazioni ,
1987-349.txt133133proscioglimento pronunciata in seguito a giudizio relativo a reati previsti in materia di imposte sui redditi e di imposta sulvaloreaggiunto ha autorità di cosa giudicata nel processo tributario per quanto concerne i fatti che sono stati oggetto del giudizio
1987-364.txt9797art . 58 d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 , che istituisce e disciplina l imposta sulvaloreaggiunto . l art . 55 cit . , dopo aver previsto l applicazione di pene pecuniarie per la violazione
1987-431.txt22592259sorta , non ispirati a chiara , puntuale certezza nella sistemazione delle prestazioni e dei relativi oneri . per ivaloricostituzionali , qui tracciati , al sacrificio contributivo , che è di tutti , deve corrispondere un servizio sicuro a
1987-61.txt45744574alla quale si affidarono molte speranze dei fondatori dello statuto speciale ; ma alla richiesta della regione deve riconoscersi anchevaloredi principio , intesa com è ad individuare l ambito dell autonomia regionale in materia tributaria . l autonomia anzidetta
1987-70.txt148148erariali costituenti entrate della regione , fissando direttamente l ammontare ad essa spettante , tranne che per la imposta sulvaloreaggiunto , rispetto alla quale è previsto che la partecipazione regionale sia determinata preventivamente per ciascun anno finanziario ” d
1987-87.txt511511119 , terzo comma , cost . ( intesi a provvedere a scopi determinati e , in particolare , allavalorizzazionedel mezzogiorno e delle isole ) , è la sua obbligatorietà finalizzata ; mentre l assegnazione alle altre regioni è
1987-87.txt544544; mentre l assegnazione alle altre regioni è rimessa alla discrezionalità del legislatore e persegue un obiettivo generico ( lavalorizzazionedei territori anzidetti ) , indipendente da un piano di opere . questo ” contributo di valorizzazione , non meglio
1987-87.txt561561generico ( la valorizzazione dei territori anzidetti ) , indipendente da un piano di opere . questo ” contributo divalorizzazione, non meglio determinato o determinabile ” ( alta corte per la regione siciliana 2 febbraio-26 luglio 1950 ) ,
1988-03.txt351351. 600 / 73 il contribuente ammesso alla contabilità semplificata ha facoltà di optare per il regime ordinario , assumevaloredecisivo la considerazione che l art . 72 del d.p.r . n . 597 / 73 dispone che nei confronti
1988-1113.txt6767legge 29 novembre 1962 , n . 1680 , recante ” esenzione dall imposta di successione e da quella sulvaloreglobale dell asse ereditario netto per i fondi rustici già coltivati direttamente dal defunto ” , nella parte in cui
1988-1113.txt175175dispone ai primi due commi che nelle successioni , anche a titolo di legato , sono esenti dalla imposta sulvaloreglobale e da quella di successione le quote relative a fondi rustici già coltivati dal defunto o dai suoi familiari
1988-123.txt22422242dei relativi giudizi pendenti a tale data tra questi enti e quelli datori di lavoro , non avrebbe un merovaloreprocessuale , ma avrebbe inteso in realtà disporre l estinzione degli stessi diritti azionati , con la conseguenza che gli
1988-406.txt167167) sebbene la nuova disciplina dell enfiteusi stabilisca per il capitale di affranco una misura d imperio in luogo delvalorevenale effettivo della nuda proprietà , ” appare arbitrario equiparare all espropriazione l esercizio della facoltà di riscatto della piena
1988-406.txt365365devono essere ” applicabili senza grave e ingiustificata lesione dei diritti dei concedenti ” : pur non essendo ragguagliabile alvaloredi mercato , la somma pagata al proprietario non può essere meramente simbolica o irrisoria , ma deve rappresentare un
1988-406.txt734734ai criteri stabiliti da quelle leggi ” , nel senso che i capitali di affranco non possono essere inferiori aivaloriassunti per l applicazione dell imposta straordinaria progressiva sul patrimonio a norma dell art . 9 del d . leg
1988-406.txt800800invece l art . 1 della legge n . 270 determina i capitali di affranco in misura fissa ragguagliata aivalorimedi dei terreni per il periodo 1 luglio 1946-31 marzo 1947 calcolati a norma dell art . 9 del citato
1988-406.txt11311131determinazione dei canoni enfiteutici non è il reddito dominicale risultante dal catasto secondo la revisione del 1939 , bensì ilvaloremedio per il periodo 1 luglio 1946-31 marzo 1947 determinato – sulla base del reddito catastale – mediante l applicazione
1988-535.txt10061006di abbonamento ” , mentre è singolare che il d.p.r . 26 ottobre 1972 concernente la cosidetta ” imposta sulvaloreaggiunto ” , dichiari esenti dall imposta ” le operazioni relative alla riscossione dei tributi ” ( art . 10
1988-959.txt593593volta , secondo i principi , appunto , della normazione concorrente , in armonia con la diversa angolazione prospettica deivaloried interessi in gioco . 3 . – la declaratoria di non fondatezza travolge , in tal modo , anche
1989-247.txt32683268( il quale deve pur sempre agire ” al fine d evadere le imposte sui redditi o l imposta sulvaloreaggiunto o di conseguire un indebito rimborso , ovvero di consentire l evasione o indebito rimborso a terzi ” )
1989-247.txt54385438come la dissimulazione d un reddito pari ad una certa entità possa anche , in termini percentuali , assumere unvalorerilevante rispetto a soggetti di limitata capacità contributiva ed apparire invece irrisoria rispetto a soggetti che tale capacità possiedono in
1989-537.txt136136l apertura della successione . 2 . – la questione non è fondata . la riunione fittizia al relictum delvaloredelle donazioni fatte dal de cuius agli eredi e ai legatari è prevista dalla norma impugnata ” ai soli fini
1989-537.txt174174ai soli fini della determinazione delle aliquote ” dell imposta globale . l aliquota così determinata si applica sul solovaloredei beni relitti , restando perciò matematicamente esclusa la possibilità , rappresentata dal giudice a quo , che ne risulti
1989-537.txt233233a terzi , e più in generale la possibilità che l erede sia gravato da un carico tributario eccedente ilvaloredella quota ereditaria , ” espressiva della sua capacità contributiva ” ( cfr . corte cost . n . 68
1989-537.txt283283proporzione dell imposizione tributaria alla capacità contributiva non può essere ravvisata nemmeno nel riferimento della valutazione dei beni donati alvalorevenale al momento dell apertura della successione . questa regola discende dalla ratio del ” coacervo ” , che –
1989-537.txt352352è quella di impedire elusioni della progressività delle aliquote ( art . 4 ) con ” l espediente di suddividerevaloriingenti con donazioni tra vivi agli stessi successibili riducendo così le quote a cifre tassabili con le aliquote minori della
1989-537.txt409409all interpretazione del giudice a quo , che non si possa tenere conto , a scomputo , degli incrementi divaloredovuti a migliorie apportate al bene dal donatario o dal terzo acquirente . tali incrementi , in quanto rappresentano un
1989-537.txt430430dovuti a migliorie apportate al bene dal donatario o dal terzo acquirente . tali incrementi , in quanto rappresentano unvaloremai appartenuto , nemmeno potenzialmente , al patrimonio del de cuius , vanno dedotti nella misura della loro estimazione al
1989-537.txt498498la riunione fittizia dei beni donati deve essere fatta secondo il loro stato all epoca delle donazioni e il lorovaloreal tempo della morte del donante . 3 . – inconsistente è pure la pretesa violazione del principio di eguaglianza
1990-260.txt384384. un secondo motivo d inammissibilità è individuato dal resistente nel rilievo che un eventuale pronunzia di accoglimento comprometterebbe ilvalorecostituzionale dell equilibrio finanziario dei bilanci pubblici ( art . 81 della costituzione ) , un valore che non potrebbe
1990-260.txt401401accoglimento comprometterebbe il valore costituzionale dell equilibrio finanziario dei bilanci pubblici ( art . 81 della costituzione ) , unvaloreche non potrebbe esser pregiudicato da pronunzie d illegittimità costituzionale ” che non contengano in sé soluzioni di automatico recupero
1990-260.txt10331033quel principio sia riconosciuto in costituzione non può avere altro significato che affermare che esso rientra nella tavola complessiva deivaloricostituzionali , la cui commisurazione reciproca e la cui ragionevole valutazione sono lasciate al prudente apprezzamento di questa corte .
1990-260.txt10991099una zona franca sfuggente a qualsiasi sindacato del giudice di costituzionalità , dal momento che non vi può essere alcunvalorecostituzionale la cui attuazione possa essere ritenuta esente dalla inviolabile garanzia rappresentata dal giudizio di legittimità costituzionale . è vero
1990-260.txt12531253del 1987 ) e , soprattutto , il riconoscimento del ” principio di gradualità ” in ordine all attuazione divaloricostituzionali che importi rilevanti oneri a carico del bilancio statale ( v . sentt . nn . 26 del 1980
1990-260.txt132213221988 e 221 del 1989 ) . ma , queste posizioni , occorre ancora sottolinearlo , presuppongono chiaramente che ilvalorecostituzionale dell equilibrio finanziario , desumibile dall art . 81 della costituzione , non sia un presupposto per l inammissibilità
1990-260.txt13591359presupposto per l inammissibilità del giudizio di costituzionalità , ma rappresenti , piuttosto , un elemento della complessiva ponderazione deivaloricostituzionali , inclusi quelli relativi alla ripartizione della competenza tra stato e regioni , che costituisce la sostanza del giudizio
1991-144.txt207207legge 17 febbraio 1985 n . 17 , nel dettare nuove ( temporanee ) disposizioni in materia di imposta sulvaloreaggiunto , ha previsto come reato contravvenzionale ( all art . 2 , ventiseiesimo comma ) la condotta dei contribuenti
1991-144.txt888888una ” soglia ” di lire dieci milioni , nell anno , di acquisti effettuati senza applicazione dell imposta sulvaloreaggiunto , soglia al di sotto della quale – ancorché permanga la rilevanza penale del fatto – è però irrogabile
1991-167.txt6060primo comma , della legge 9 aprile 1986 , n . 97 ( disposizioni per l assoggettamento all imposta sulvaloreaggiunto con aliquota ridotta dei veicoli adattati ad invalidi ) , in base al quale ” dalla data di entrata
1991-167.txt138138, adattati ad invalidi titolari di patente f per ridotte o impedite capacità motorie , sono assoggettate all imposta sulvaloreaggiunto con l aliquota del 4 % ” . ad avviso del giudice a quo , la norma impugnata ,
1991-181.txt857857ha inteso costituirsi in giudizio ed è stato conseguentemente dichiarato contumace . a ben vedere , il tribunale di grossetovalorizzaal di là del dovuto due elementi presenti nell art . 10 , secondo comma , n . 11 della
1991-258.txt10981098con la regola propria del processo penale ( art . 192 , secondo comma ) secondo cui non può darsivaloread indizi sprovvisti di tali requisiti . è perciò evidente che solo preminenti esigenze di tutela di altri valori di
1991-258.txt11171117darsi valore ad indizi sprovvisti di tali requisiti . è perciò evidente che solo preminenti esigenze di tutela di altrivaloridi rilievo costituzionale potrebbero giustificare così gravi limitazioni del diritto di difesa . 4 . – già nel sistema dei
1991-404.txt283283volte che esso risulti compatibile con esso ( sent . n . 560 del 1989 ) . ciò acquista particolarevaloreper la situazione in esame , considerati gli scopi della regolamentazione dettata nell art . 295 del codice di rito
1991-423.txt2323diritto 1 . 1 – la legge 5 marzo 1963 , n . 246 istituì una imposta sugli incrementi divaloredelle aree fabbricabili , dettando le relative modalità di applicazione . tale normativa venne abrogata , in tempo successivo ,
1991-423.txt6969del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 e l introduzione della diversa imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ( invim ) . 1 . 2 – il collegio a quo si duole che la legge non
1991-423.txt9999– il collegio a quo si duole che la legge non avesse tenuto conto , mediante appositi correttivi , deivaloridell inflazione ed in particolare , poi , che fosse stato attribuito ai comuni di stabilire autonomamente il momento iniziale
1991-423.txt132132ai comuni di stabilire autonomamente il momento iniziale di determinazione dell incremento , sì da ingenerare , ai fini deivaloritassabili , differenze tra un ente impositore e l altro . tutto ciò secondo l ordinanza contrasterebbe quanto agli effetti
1992-120.txt57571982 , n . 516 ( norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ) e dell art . 16 del d.p.r .
1992-120.txt15611561giudicato penale che abbia accertato l inesistenza di fatti posti a base della pretesa tributaria successivamente avanzata , toglie ognivaloreall assunto , sostenuto dal giudice a quo , secondo cui le norme denunciate porrebbero sullo stesso ” piano fiscale
1992-143.txt389389convertito nella legge n . 27 del 1983 . il successivo art . 25 prevede ai fini dell imposta sulvaloreaggiunto un analoga facoltà di presentazione di dichiarazione integrativa al fine di supplire alla precedente mancata dichiarazione ovvero di rettificare
1992-143.txt513513riferimento all imposta di registro , all imposta sulle successioni e donazioni , nonché all imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili , la possibilità per il contribuente di definire automaticamente le pendenze tributarie presentando apposita richiesta e versando un
1992-143.txt782782( i.v.a . , imposta di registro , imposta sulle successioni e donazioni , nonché imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) . 4 . – in tale speciale disposizione non può però ravvisarsi la disparità di trattamento lamentata
1992-143.txt14471447di registro , ipotecarie e catastali , imposta di successione e donazione , nonché di imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili . questa disciplina variegata e composita – può in conclusione rilevarsi – è correlata alla diversità delle imposte
1992-144.txt11311131art . 24 cost . , di cui la garanzia del terzo comma costituisce necessario corollario . si tratta divaloricostituzionali che non hanno una portata strettamente soggettiva , ma sottendono un più ampio interesse generale , soprattutto nel caso
1992-144.txt12111211i mezzi per difendersi trova ordinata esplicazione la potestà punitiva statuale . sotto questo profilo il carattere primario di talivaloricostituzionali , inerenti al diritto di azione ed al diritto di difesa , trascende l ambito strettamente individuale della tutela
1992-144.txt13711371. 1 , primo comma , e art . 4 , secondo comma , cost . ) atteso che ivaloricostituzionali primari espressi nel primo e nel terzo comma dell art . 24 cost . fanno aggio , in tal
1992-177.txt787787sia perché l interesse dell amministrazione al regolare accertamento e riscossione delle imposte ha carattere di specialità e natura divaloreprimario , in quanto connesso al generale dovere di solidarietà dei singoli di concorrere alle spese pubbliche ( art .
1992-336.txt6363di registro ) nella parte in cui assoggetta ad imposta di registro gli atti di cessione di crediti considerando comevaloreimponibile il loro importo , anziché il corrispettivo della cessione . 2 . – la definizione di base imponibile –
1992-336.txt179179non già in un parametro unitario , ma ) in criteri differenziati , costituiti essenzialmente dal corrispettivo pattuito o dalvaloredel bene oggetto dell atto assoggettato a registrazione ( analogamente , seppur con una formulazione in parte diversa , dispone
1992-336.txt241241e seg . ) specificano la base imponibile in relazione a singole fattispecie ; in particolare per la determinazione delvaloredei crediti occorre far riferimento – come risulta dall inequivocabile tenore letterale della norma e come esattamente ritiene la commissione
1992-336.txt310310rispetto ai criteri posti dall art . 41 ( sulla base imponibile ) e dall art . 48 ( sulvalorevenale ) del medesimo d.p.r . n . 634 del 1972 . alla stregua di tale disposizione il valore imponibile
1992-336.txt329329sul valore venale ) del medesimo d.p.r . n . 634 del 1972 . alla stregua di tale disposizione ilvaloreimponibile dei crediti è costituito dal loro importo , senza tener conto degli interessi non ancora maturati ; esso quindi
1992-336.txt354354costituito dal loro importo , senza tener conto degli interessi non ancora maturati ; esso quindi è considerato pari alvalorenominale del credito ceduto ( peraltro analogamente a quanto previsto dall art . 24 d.p.r . 26 ottobre 1972 n
1992-336.txt605605eccedenza che nel caso di specie conseguirebbe al fatto che i crediti ceduti riguardavano imprese fallite e quindi avevano unvaloreintrinseco inferiore a quello nominale e pari al corrispettivo pattuito per la cessione . ma giova ricordare che secondo la
1992-336.txt687687il profilo dell arbitrarietà od irrazionalità della misura dell imposizione . mette conto allora rilevare che l esclusivo riferimento alvalorenominale del credito non può far sospettare che in tal modo si individui una base imponibile non raccordata alla capacità
1992-336.txt830830determina la variazione nel patrimonio ( inteso come complesso dei diritti ) dell acquirente , variazione che è pari alvalorenominale del credito , perché tale è l oggetto della pretesa azionabile ; mentre è soltanto un imperfetto svolgimento del
1992-336.txt911911ex ante ( quale possibilità o probabilità d insolvenza ) sulla determinazione della base imponibile dell imposta ; viceversa ilvalorenominale del credito rappresenta un criterio ( generalizzato ed uniforme ) che esprime l entità della variazione patrimoniale nel momento
1992-336.txt10341034aventi ad oggetto beni immobili o diritti reali immobiliari si ha che , ove il corrispettivo pattuito sia inferiore alvalorevenale del bene oggetto dell atto ( evenienza possibile in ragione di circostanze contingenti e riferibili al caso singolo ,
1992-336.txt10801080dell inadempimento del debitore nella cessione di crediti ) , la base imponibile è costituita non di meno da talevalore( così l art . 41 , primo comma , n . 1 ) , d.p.r . 634 del 1972
1992-336.txt11231123analogamente , l art . 43 , primo comma , lett . a ) , che fa riferimento al “valore” tout court ) , senza che rilevi quindi il minore corrispettivo pagato . e ancora , più in particolare
1992-336.txt12011201garantita ) . pertanto non è affatto arbitrario , né irrazionale , il criterio adottato dal legislatore per determinare ilvaloredei crediti al fine dell imposta di registro . 4 . né è fondata la questione di costituzionalità sotto il
1992-336.txt12581258del contratto ( art . 41 n . 4 , cit . ) vede , sì , il criterio delvaloreconcorrere con quello del corrispettivo pattuito ( alternativamente , nel regime del d.p.r . n . 634 del 1972 ;
1992-336.txt14491449applicazione il disposto dell art . 46 cit . che , al fine dell imposta di registro , fissa ilvaloredei crediti in generale e non già con esclusivo riferimento alla sola ipotesi della cessione degli stessi .
1992-400.txt128128tener conto della destinazione dell immobile al momento della scadenza del decennio , verrebbero ad assoggettarsi all imposta incrementi divaloreriferiti all intero decennio anche se nel corso della sua durata vi siano stati periodi in cui sussisteva il presupposto
1992-42.txt18171817indennità erogate dall enpas siano formate dal contributo del dipendente e da quello dello stato , attribuendo a tale circostanzavaloredi elemento che le conferisce struttura e fisionomia differenziate , congruamente valutabili dal punto di vista fiscale . da qui
1992-44.txt622622medesimi . il meccanismo era , ed è , tale per cui nella base imponibile del socio viene ricostituito ilvalore( al lordo dell incidenza dell irpeg pagata dalla società ) dei dividendi distribuiti e poi , una volta calcolata
1992-467.txt4949dell art 4 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) e dell art . 20 del d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 598 ( istituzione e
1992-467.txt100100le due disposizioni , di analogo tenore letterale , disciplinano l ambito di applicazione , rispettivamente , dell imposta sulvaloreaggiunto ( i.v.a . ) e dell imposta sul reddito delle persone giuridiche ( i.r.pe.g . ) , determinando quali
1992-467.txt945945. 598 del 1973 – inseriti , rispettivamente , tra le ” disposizioni generali ” della disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto e nel contesto delle norme che regolano la posizione degli ” enti non commerciali ” quali soggetti passivi dell
1992-51.txt4242art . 63 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , e dell art . 33 del d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 600 ( disposizioni
1992-51.txt136136di finanza – nell ambito di un rapporto di cooperazione con gli uffici finanziari per l accertamento dell imposta sulvaloreaggiunto , in un caso , e delle imposte sui redditi , nell altro caso – ” previa autorizzazione dell
1992-51.txt19051905il paradigma di garanzia proprio dei diritti di libertà personale , poiché alla base del segreto bancario non ci sonovaloridella persona umana da tutelare : ci sono , più semplicemente , istituzioni economiche e interessi patrimoniali , ai quali
1992-51.txt21242124, sui quali , ai sensi dell art . 2 della costituzione , si fonda una convivenza civile ordinata aivaloridi libertà individuale e di giustizia sociale . in definitiva , la direttiva contenuta nell art . 10 , n
1992-51.txt24262426) e punto 1 , lett . h ) , hanno predeterminato – l uno in relazione all imposta sulvaloreaggiunto e l altro in relazione alle imposte sui redditi – i fatti o gli indizi ( omessa presentazione della
1992-51.txt32043204n . 197 ) . ciò , del resto , come si è prima accennato , corrisponde al bilanciamento deivaloricostituzionali , in base al quale i valori collegati al dovere di riserbo sui dati bancari sono sicuramente recessivi di
1992-51.txt32123212resto , come si è prima accennato , corrisponde al bilanciamento dei valori costituzionali , in base al quale ivaloricollegati al dovere di riserbo sui dati bancari sono sicuramente recessivi di fronte a quelli riferibili al dovere inderogabile imposto
1993-05.txt484850 , primo comma , d.p.r . 26 ottobre 1972 n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) nella parte in cui prevede che la decisione pronunciata in sede tributaria in ordine all accertamento dell ufficio
1993-05.txt557557modifica del quadro normativo , è tuttora rilevante nel giudizio a quo ( che ha ad oggetto l imposta sulvaloreaggiunto dovuta nell anno 1976 ) atteso che , avendo la commissione tributaria ( con decisione definitiva non più soggetta
1993-05.txt12851285in considerazione da questa corte nella sentenza n . 258 / 91 citata , ovvero l evasione dell imposta sulvaloreaggiunto , come nella fattispecie di cui all ordinanza di rimessione . pertanto una volta espunta dall ordinamento la pregiudiziale
1993-05.txt1604160450 , primo comma , d.p.r . 26 ottobre 1972 n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) nella parte in cui prevede che la decisione pronunciata in sede di giurisdizione tributaria in ordine all accertamento
1993-08.txt145145civili ad imposta di bollo fissa e nella misura di lire 10.000 al foglio , anziché in misura proporzionata alvaloredella causa o alla capacità contributiva delle parti o comunque in misura inferiore a quella suddetta . 2 . –
1993-238.txt105105comunale riferita all esercizio di imprese , di arti e di professioni , come inteso agli effetti dell imposta sulvaloreaggiunto . si sostiene nell ordinanza di rimessione che la norma denunciata sarebbe in contrasto con l art . 53
1993-238.txt14151415concretamente prodotto . insomma la natura stessa del tributo fa apparire non irragionevole il metodo impositivo prescelto e fa perderevalorealle ipotesi limite formulate in via ipotetica e prendendo a riferimento uno solo degli elementi considerati dalla norma denunciata .
1993-283.txt211211sul risanamento della città di napoli ) n . 2892 del 1885 ( e cioè sulla base della media delvalorevenale e dei fitti coacervati dell ultimo decennio ) , sostituendo ai fitti coacervati il reddito dominicale rivalutato di cui
1993-283.txt19801980affermazione di fondo della non adeguatezza in sé della liquidazione della indennità nella misura del 60 % della semisomma delvalorevenale e del reddito dominicale ; mentre gli altri profili secondari , ed in un certo senso serventi al primo
1993-283.txt215021501983 ) – trovava applicazione , per la quantificazione dell indennità di espropriazione delle aree fabbricabili , il criterio delvalorevenale quale previsto dall art . 39 legge 25 giugno 1865 n . 2359 , che non era stato abrogato
1993-283.txt221222121990 ) ; invece per le aree a destinazione agricola era , ed è , ancora operante il criterio delvaloreagrario medio previsto dalla cit . legge n . 865 del 1971 ( così anche sent . n . 355
1993-283.txt22582258l introduzione della norma censurata – che riguarda soltanto le aree edificabili o a destinazione edificatoria – al criterio delvalorevenale l art . 5- bis sostituisce quello della semisomma del valore venale e del reddito dominicale , ridotta del
1993-283.txt22702270o a destinazione edificatoria – al criterio del valore venale l art . 5- bis sostituisce quello della semisomma delvalorevenale e del reddito dominicale , ridotta del 40 % ; criterio questo sensibilmente meno favorevole ( per i titolari
1993-283.txt23122312aree espropriate ) perché – in ragione della notoria esiguità del reddito dominicale – pari a circa un terzo delvalorevenale . la radicale censura di inadeguatezza di tale criterio – che rappresenta il profilo principale delle questioni di costituzionalità
1993-283.txt23882388da una parte , l indennità di espropriazione non garantisce all espropriato il diritto ad un indennità esattamente commisurata alvalorevenale del bene e , dall altra , l indennità stessa non può essere ( in negativo ) meramente simbolica
1993-283.txt27492749, d altra parte , precisandosi che è legittima la combinazione di più criteri purché almeno uno sia agganciato alvalorevenale e che pertanto risulta compatibile con la garanzia dell art . 42 , comma 3 , della costituzione la
1993-283.txt28392839gennaio 1885 n . 2892 ( sul risanamento della città di napoli ) che stabilisce il riferimento alla media delvalorevenale e dei fitti coacervati dell ultimo decennio dei terreni espropriati , ovvero , in difetto di locazioni accertate ,
1993-283.txt28632863fitti coacervati dell ultimo decennio dei terreni espropriati , ovvero , in difetto di locazioni accertate , alla media delvalorevenale e dell imponibile netto ai fini dell imposta sui fabbricati , precisando che , anche nell ipotesi in cui
1993-283.txt29062906canoni di locazione , entra sempre a far parte del calcolo relativo , come dato componente della media , ilvalorevenale dell immobile ; ciò ” contribuisce in modo determinante ad adeguare , sia pure entro certi limiti , l
1993-283.txt29332933contribuisce in modo determinante ad adeguare , sia pure entro certi limiti , l ammontare dell indennizzo alla realtà deivalorieconomici ” ( cfr . anche ord . 607 / 1987 e sent . n . 216 / 1990 )
1993-283.txt299829984 r.d.l . n . 981 del 1931 , che quantificava l indennità di espropriazione come pari alla media delvalorevenale e dell imponibile netto , capitalizzato ad un tasso dal 3,50 % al 7 % secondo le condizioni dell
1993-283.txt30353035secondo le condizioni dell edificio e della località ; in particolare la corte ha precisato che ” il riferimento alvalorevenale del fondo fuor di dubbio consente , sulla base di dati oggettivamente accertabili , che la liquidazione si avvicini
1993-283.txt30623062consente , sulla base di dati oggettivamente accertabili , che la liquidazione si avvicini adeguatamente alla realtà ed attualità deivalorieconomici ” e che tale riferimento consente di escludere il ” rischio di irrisorietà dell indennizzo ” . in questi
1993-283.txt31023102questi criteri ” mediati ” c è però una costante che è quella dell indefettibile ” riferimento . . alvaloredel bene in relazione alle sue caratteristiche essenziali ” ( sent . n . 5 / 1980 ) sicché risulta
1993-283.txt31493149ex art . 42 della costituzione ove si adotti un diverso criterio che ” prescinda ” del tutto da talevalorevenale ; la mancanza di questo riferimento ( come nel caso delle leggi n . 865 del 1971 , n
1993-283.txt31923192del 1974 e n . 10 del 1977 che determinavano l indennizzo delle aree fabbricabili in base al solo lorovaloreagricolo , donde la dichiarazione di incostituzionalità resa con la citata sent . n . 5 / 1980 ) comporta
1993-283.txt33203320sia il principio cui deve attenersi il legislatore nel determinare l indennità di esproprio : ” quello di assumere ilvaloreeffettivo del bene come base di riferimento dell indennizzo , onde evitare una valutazione dello stesso del tutto astratta “
1993-283.txt33913391come modificato dalla successiva legge 2 maggio 1983 n . 14 – la corte ha ritenuto che il correttivo delvalorevenale potesse essere costituito dal valore agricolo tabellare ( che – può rilevarsi a margine – non è poi concettualmente
1993-283.txt33973397maggio 1983 n . 14 – la corte ha ritenuto che il correttivo del valore venale potesse essere costituito dalvaloreagricolo tabellare ( che – può rilevarsi a margine – non è poi concettualmente dissimile dal reddito dominicale previsto dall
1993-283.txt34413441bis in esame ) sicché l indennità di esproprio delle aree edificabili risultava legittimamente commisurata alla media aritmetica tra ilvalorevenale ed il valore che , entro le valutazioni fornite da una determinata commissione , doveva essere attribuito all area
1993-283.txt34453445sicché l indennità di esproprio delle aree edificabili risultava legittimamente commisurata alla media aritmetica tra il valore venale ed ilvaloreche , entro le valutazioni fornite da una determinata commissione , doveva essere attribuito all area quale terreno agricolo (
1993-283.txt34763476, doveva essere attribuito all area quale terreno agricolo ( anche la sentenza n . 231 / 1984 parla delvalorevenale come di mero criterio di riferimento nella determinazione dell indennità ) . quindi – volendo tirare le fila di
1993-283.txt35493549” del criterio di quantificazione dell indennità di espropriazione è evitato quando uno dei parametri che concorrono sia ancorato alvalorevenale . 6 . 3 . – la ritenuta ammissibilità in linea di massima di criteri ” mediati ” comporta
1993-283.txt35833583massima di criteri ” mediati ” comporta una conseguente discrezionalità del legislatore nell individuazione dei parametri concorrenti con quelli delvalorevenale ; nella sentenza n . 216 / 1990 la corte ha infatti affermato che residuano al legislatore ” ampi
1993-283.txt36113611/ 1990 la corte ha infatti affermato che residuano al legislatore ” ampi margini di dicrezionalità , dato che ilvaloreeffettivo del bene viene in rilievo non quale misura , ma come criterio di riferimento per la determinazione dell indennizzo
1993-283.txt36673667il legislatore rimane libero di adottare criteri più o meno automatici di determinazione dell indennizzo , per esempio rapportandolo alvalorecatastale dell immobile . . oppure alla media , eventualmente corretta , del valore venale col reddito dominicale rivalutato “
1993-283.txt36813681indennizzo , per esempio rapportandolo al valore catastale dell immobile . . oppure alla media , eventualmente corretta , delvalorevenale col reddito dominicale rivalutato ” . nell esercizio di questa discrezionalità il legislatore opera il coordinamento e bilanciamento con
1993-283.txt38553855profilo la determinazione dell indennità delle aree fabbricabili non può non risentire del fatto che la destinazione urbanistica comporta unvaloreaggiunto ( rendita di posizione ) rispetto al contenuto essenziale del diritto di proprietà sicché diverso può essere il bilanciamento
1993-283.txt39353935manovra economico-finanziaria – può conferire un diverso peso ai confliggenti interessi oggetto del bilanciamento legislativo . questa essenziale relatività deivaloriin giuoco impone una verifica settoriale e legata al contesto di riferimento nel momento in cui si pone il raffronto
1993-283.txt41454145avviata ; b ) il parallelo obiettivo di perequare il costo della indennità in limiti quanto più possibili aderenti alvaloreproprio dei suoli , decurtandolo dal valore aggiunto determinato dall azione della p.a . e che , con riguardo ai
1993-283.txt41524152di perequare il costo della indennità in limiti quanto più possibili aderenti al valore proprio dei suoli , decurtandolo dalvaloreaggiunto determinato dall azione della p.a . e che , con riguardo ai proprietari non espropriati , viene , anche
1993-283.txt41964196, recuperato o attraverso misure di contribuzione all atto della edificazione o attraverso la tassazione dei così acquisiti incrementi divaloreall atto dell eventuale trasferimento del suolo ; c ) la particolare congiuntura economica nella quale si inserisce la legge
1993-283.txt42534253utilità . in conclusione – affermata in generale la legittimità dei criteri ” mediati ” sempre che facciano riferimento alvalorevenale del bene espropriato e ritenuta in concreto la correttezza del bilanciamento di interessi operato dal legislatore nel definire i
1993-283.txt42784278e ritenuta in concreto la correttezza del bilanciamento di interessi operato dal legislatore nel definire i parametri concorrenti con ilvalorevenale – può escludersi , sotto il profilo principale della censura in esame , che l indennizzo calcolato alla stregua
1993-283.txt45034503giova rilevare in particolare che secondo la cit . sent . n . 1165 / 1988 la media con ilvaloretabellare agricolo è legittima , quando tale concorrente criterio sia inserito in un insieme che tiene conto del valore effettivo
1993-283.txt45224522il valore tabellare agricolo è legittima , quando tale concorrente criterio sia inserito in un insieme che tiene conto delvaloreeffettivo ( analogamente la sent . n . 231 / 1984 ha ritenuto utilizzabile il valore agricolo purché si tenga
1993-283.txt45384538che tiene conto del valore effettivo ( analogamente la sent . n . 231 / 1984 ha ritenuto utilizzabile ilvaloreagricolo purché si tenga conto , insieme , del valore effettivo ; così anche secondo la sent . n .
1993-283.txt45484548. n . 231 / 1984 ha ritenuto utilizzabile il valore agricolo purché si tenga conto , insieme , delvaloreeffettivo ; così anche secondo la sent . n . 15 / 1976 è possibile il riferimento all imponibile catastale
1993-283.txt48024802e poste nella stessa zona , i quali possono disporne in regime di libera contrattazione e ottenere così il pienovaloredi mercato . ma l argomento allegato a sostegno della censura prova troppo . una volta affermata – come è
1993-283.txt48444844in giurisprudenza e come è stato sopra esposto – che non necessariamente l indennità di espropriazione deve essere pari alvalorevenale del bene espropriato , consegue inevitabilmente che possa esserci una differenza tra tali due termini ; differenza che ,
1993-283.txt50165016terzo comma dell art . 42 un criterio rigido e vincolato : l indennità non potrebbe essere altro che ilvalorevenale . ma così non è per le ragioni già indicate : l indennizzo può risultare da un criterio in
1993-283.txt50395039ma così non è per le ragioni già indicate : l indennizzo può risultare da un criterio in cui ilvalorevenale è mediato , e quindi corretto , da altri concorrenti parametri . pertanto non c è disparità di trattamento
1993-283.txt52745274. 42 , comma 3 , della costituzione , come nell ipotesi di un criterio astratto del tutto sganciato dalvalorevenale , risulta violato anche il principio di eguaglianza perché viene meno la giustificazione della differenziazione ( ed infatti la
1993-283.txt54795479costituzione . come appena evidenziato al paragrafo che precede , se l esistenza di una differenza tra indennità espropriativa evalorevenale del bene espropriato non viola l art . 42 , comma 3 , della costituzione , è nell ambito
1993-283.txt57165716coerenza e ragionevolezza che il legislatore deve rispettare sicché la determinazione dell indennità espropriativa in un ammontare sensibilmente inferiore alvalorevenale potrebbe richiedere una più adeguata disciplina riequilibratrice ( soprattutto fiscale ) delle aree fabbricabili non assoggettate ad espropriazione ;
1993-283.txt58505850alla stima , con l indurre il proprietario ” ad accettare l indennità determinata in sede amministrativa anche se ilvalorevenale posto a base del calcolo è inferiore a quello effettivo ” , stante che l eventuale recupero di valore
1993-283.txt58705870valore venale posto a base del calcolo è inferiore a quello effettivo ” , stante che l eventuale recupero divalorederivante dalla determinazione giudiziale sarebbe in tutto o in notevole parte vanificato dall applicazione della riduzione del quaranta per cento
1993-283.txt68036803in favore dei quali al momento della espropriazione era prevista dalla legge la corresponsione di una somma pari al pienovalorevenale del bene , e che invece – per effetto del combinato giuoco , da un lato , della già
1993-283.txt71037103inapplicabilità della riduzione del 40 % . e la corte ( sent . n . 1022 / 1988 ) havalorizzatoquesto nesso puntualizzandone l aspetto funzionale ; ha infatti affermato che quando si adotta un criterio risultante da una media
1993-283.txt71487148la cessione volontaria da parte del proprietario ha una sua peculiare funzione nel senso che la spinta della valutazione versovaloripiù vicini a quelli reali contribuisce ad accelerare l acquisizione del bene espropriando ” . orbene , pur potendo il
1993-283.txt72197219intrinseca ( e quindi il difetto di ragionevolezza ) che ne deriverebbe giacché tra il vecchio più favorevole criterio delvalorevenale – applicabile ( o , meglio , applicato ) ai rapporti esauriti ( o dove ci siano preclusioni processuali
1993-283.txt77077707alle espropriazioni di immobili con destinazione edificatoria giacché non è ipotizzabile una maggiorazione dell indennizzo quando questo è pari alvalorevenale – è agevole comunque osservare che sono mutati i termini di raffronto giacché al criterio del valore venale si
1993-283.txt77257725pari al valore venale – è agevole comunque osservare che sono mutati i termini di raffronto giacché al criterio delvalorevenale si è sostituito quello della semisomma ridotta . la possibilità di riduzione della fattispecie assicura poi che la pronuncia
1993-283.txt86088608posizione ” dell area , già apprezzata dal libero mercato , che può conferire contenuto economico – in termini divalorevenale – anche alla mera vocazione edificatoria dei terreni . ciò quindi vale solo a rendere ” concreto ” il
1993-283.txt88998899indennità è stata definita prima della entrata in vigore della nuova legge ( e quindi alla stregua del ragguaglio alvalorevenale pieno ) , mentre per altri , con indennità non ancora definita per accidentalità procedimentali o processuali , diventa
1993-283.txt89428942nuovo criterio in base al quale essi vengono a percepire soltanto il 30 % di quanto ( a parità divalore) hanno percepito i primi . pertanto la questione non riguarda la possibilità o meno di cedere in conseguenza del
1993-283.txt92029202ed irretroattività in ordine ai fini che intende raggiungere , con il solo limite che non siano contraddetti principi evaloricostituzionali ” ( sent . n . 190 / 1988 ) . quindi è possibile una disciplina a carattere retroattivo
1993-283.txt94829482” indennizzo ” di cui all art . 42 , comma 3 , della costituzione non coincide con quello divalorevenale . ben poteva quindi il legislatore colmare , anche per il passato , tale risalente carenza normativa con l
1993-283.txt95419541scelta l aspettativa dei titolari di aree fabbricabili di vedersi liquidata la indennità espropriativa secondo un criterio ( quello delvalorevenale ) per essi più favorevole di quello con cui lo stesso legislatore ha ritenuto , nell attuale momento ,
1993-295.txt23252325. 117 e 118 della costituzione , indicati nell apposita tariffa approvata con decreto del presidente della repubblica , aventevaloredi legge ordinaria ” ( primo comma ) ; che la tariffa ” deve essere coordinata con le vigenti tariffe
1993-295.txt33773377all esercizio della trebbiatura a macchina ( voce 25 , in parte ) : ” la licenza . . havaloresoltanto per la macchina o le macchine trebbiatrici , per la specie di piante . . ” ; f )
1993-500.txt698698esposto , va ricordato l art . 1 della stessa legge , secondo cui la ” repubblica italiana riconosce ilvaloresociale e la funzione dell attività di volontariato come espressione di partecipazione , solidarietà e pluralismo , ne promuove lo
1993-500.txt912912. . ) che , comportando l originaria connotazione dell uomo uti socius , è posto dalla costituzione tra ivalorifondanti dell ordinamento giuridico . . ” . va pertanto sottolineato come questa moderna visione della dimensione della solidarietà ,
1993-500.txt13031303, in loro mancanza , risulterebbero frustrati , non soltanto le finalità giustificative della legge stessa , ma anche queivaloricostituzionali sottesi al riconoscimento ed allo sviluppo del volontariato ” . ed invero la rilevanza pubblica dell espressione individuale ed
1993-500.txt13261326al riconoscimento ed allo sviluppo del volontariato ” . ed invero la rilevanza pubblica dell espressione individuale ed associativa delvaloredella solidarietà , il rispetto dell autonomia e dell originalità del volontariato quale strumento di partecipazione effettiva alla organizzazione economica
1994-18.txt6767( disposizioni in materia di determinazione del reddito ai fini della imposta sui redditi , di rimborsi dell imposta sulvaloreaggiunto e di contenzioso tributario , nonché altre disposizioni urgenti ) , convertito con modificazioni nella legge 26 giugno 1990
1994-18.txt145145forza della quale , nel caso di provvisoria iscrizione a ruolo delle somme dovute per imposte sul reddito o sulvaloreaggiunto ( art . 15 , primo comma , del d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 602 e
1994-263.txt239239e 53 della costituzione , in quanto la tassazione delle rendite immobiliari , fondata su una ipotesi di fruttuosità delvalorecapitale di un immobile determinata con criteri di tipo patrimoniale , apparirebbe in contrasto con i principi della capacità contributiva
1994-263.txt12051205, terzo comma , e 53 della costituzione , per avere il legislatore concepito un imposta sugli immobili basata suvaloridi redditività assolutamente astratti e rivalutabili sulla base di parametri non pertinenti e comunque non attendibili , venendo a colpire
1994-263.txt16111611rimettono nei termini il ministero delle finanze per inoltrare i ricorsi presso la commissione censuaria centrale , modificando così ilvaloresostanziale della res iudicata e ponendo in essere uno straripamento del potere legislativo in un campo riservato al potere giudiziario
1994-263.txt24032403tariffe di estimo , nonché per le rendite catastali delle unità immobiliari a destinazione speciale o particolare , al “valoreunitario di mercato ordinariamente ritraibile ” , determinato ” come media dei valori riscontrati nel biennio 1988-1989 ” . all
1994-263.txt24162416destinazione speciale o particolare , al ” valore unitario di mercato ordinariamente ritraibile ” , determinato ” come media deivaloririscontrati nel biennio 1988-1989 ” . all esito delle operazioni di revisione seguì il decreto ministeriale 27 settembre 1991 che
1994-263.txt26462646opera di un decreto ministeriale che , al fine di determinare la redditività media ordinariamente ritraibile , faccia riferimento alvaloredel mercato degli immobili e delle locazioni . lo stesso art . 2 del decreto-legge ha peraltro previsto , fino
1994-263.txt30043004revisione generale , che dovrebbe tener conto , ai fini della ” redditività media ordinariamente ritraibile ” , dei “valoridel mercato degli immobili e delle locazioni ” ; b ) per il 1992-1993 è stata riconfermata l applicabilità delle
1994-263.txt33763376vaglio di costituzionalità ( sentenza n . 16 del 1965 ) e la cui finalità è quella di fissare invaloriobiettivi , rappresentati dalla c.d . rendita catastale , l attitudine del bene a produrre reddito . nel caso della
1994-263.txt34143414nel caso della disposizione portata all esame della corte , il procedimento seguito , anziché fondarsi sul tradizionale parametro delvalorelocatizio , si basa sul valore di mercato del bene in sé , nell implicito presupposto , tratto dall esperienza
1994-263.txt34203420esame della corte , il procedimento seguito , anziché fondarsi sul tradizionale parametro del valore locatizio , si basa sulvaloredi mercato del bene in sé , nell implicito presupposto , tratto dall esperienza , di una connessione fra valore
1994-263.txt34403440valore di mercato del bene in sé , nell implicito presupposto , tratto dall esperienza , di una connessione fravaloredel bene e idoneità dello stesso a produrre un reddito . il criterio , presumibilmente ispirato dalla constatazione di una
1994-263.txt36373637discussione non è la disciplina di una specifica imposta , quanto un sistema come quello catastale , volto a definirevalori, i quali hanno la limitata funzione di fornire una base di riferimento generale per l applicazione delle singole imposte
1994-263.txt37783778determinare tariffe di estimo e rendite catastali , si abbandona il tradizionale ancoraggio al reddito ritraibile e si privilegia ilvaloredi mercato del bene , si opera una scelta procedimentale alla quale non è logicamente estraneo il rischio di determinazione
1994-263.txt38673867di non razionalità , le ordinanze non prospettano profili idonei a concretamente evidenziare una incongruità dei criteri di determinazione deivaloriadottati nella norma denunciata rispetto al fine che con essi si è inteso perseguire , è importante rilevare la transitorietà
1994-263.txt39183918di rimessione e superata , a partire dal 1995 , dai nuovi criteri indicati dal legislatore , e cioè ilvaloredi mercato insieme al valore locativo , nei quali si è evidentemente tenuto conto della più recente evoluzione legislativa che
1994-263.txt39233923a partire dal 1995 , dai nuovi criteri indicati dal legislatore , e cioè il valore di mercato insieme alvalorelocativo , nei quali si è evidentemente tenuto conto della più recente evoluzione legislativa che tende , come è noto
1994-315.txt605605successivamente al 31 dicembre 1988 e fino alla data di entrata in vigore della legge , se l incremento divalorenon è stato assoggettato all invim . 4 . – passando al merito delle questioni , è da ricordare ,
1994-315.txt814814ai ” redditi diversi ” , aveva considerato come cespiti tassabili tra le plusvalenze – da intendere come incremento delvaloredi scambio di un bene fra il momento in cui esso entra nel patrimonio del soggetto e quello in cui
1994-355.txt736736esame ) . non trova giustificazione , invece , l innovazione che in modo anomalo , e in spregio delvaloreche va riconosciuto alle norme di attuazione statutaria ( v . le sentt . nn . 40 e 38 del
1994-355.txt23002300procedura indicata nell art . 9 , comma 2 , del decreto legislativo n . 268 del 1992 ( sulvaloredi tale procedimento d intesa , v . ancora la sent . n . 52 del 1994 ) .
1994-358.txt725725precedenza esaminati dalla corte . viene difatti dedotta l irragionevolezza della disciplina , che va considerata anche in relazione alvalorecostituzionale della famiglia , da agevolare nella sua formazione ( artt . 3 e 31 della costituzione ) . l
1994-52.txt14341434le altre , sentt . nn . 1 del 1966 , 12 del 1987 , 260 del 1990 ) ilvaloretendenziale del principio di equilibrio finanziario dei bilanci dello stato , quale deriva dall art . 81 cost . in
1995-11.txt759759” non mira soltanto ad assicurare all erario la quota che il sostituto trattiene al sostituito , ma ha altresìvalorecognitivo , in quanto consente agli uffici di apprendere che il sostituito possiede fonti di reddito , mettendoli conseguentemente in
1995-14.txt787787. 17 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 504 , comunque soggette alla imposta sull incremento divaloredegli immobili , mentre quelle realizzate a seguito di procedimenti espropriativi erano e sono escluse da tale imposizione ( art
1995-14.txt901901di atti anche volontari o provvedimenti emessi successivamente al 31 dicembre 1988 , ma soltanto ” se l incremento divalorenon è stato assoggettato all imposta comunale sull incremento di valore degli immobili ” . la questione va , pertanto
1995-14.txt9129121988 , ma soltanto ” se l incremento di valore non è stato assoggettato all imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ” . la questione va , pertanto , dichiarata infondata .
1995-19.txt126126413 , giovi anche nei confronti dei concorrenti nei reati previsti in materia di imposte sui redditi ed imposte sulvaloreaggiunto . secondo il remittente la norma , in ragione della sua inadeguata formulazione , sarebbe fonte di una ingiustificata
1995-19.txt339339, stabilisce che ” è concessa amnistia per i reati previsti in materia di imposte dirette e di imposta sulvaloreaggiunto , commessi fino al 30 settembre 1991 e riferibili ai periodi di imposta che possono essere definiti secondo le
1995-309.txt123123: l art . 53 della costituzione , per ” l intrinseca irrazionalità della determinazione delle rendite , sul cuivaloreviene ad incidere il tributo , in base a criteri di cui la stessa norma prevede l abbandono nei periodi
1995-309.txt3603601992 , n . 359 , dopo aver previsto al primo comma l istituzione di un imposta straordinaria immobiliare sulvaloredei fabbricati , siti nel territorio dello stato a qualsiasi uso destinati , ha fissato la medesima nella misura del
1995-309.txt385385nel territorio dello stato a qualsiasi uso destinati , ha fissato la medesima nella misura del 2 per mille delvalorecostituito , per i fabbricati iscritti in catasto , da quello risultante dall applicazione di un moltiplicatore all ammontare delle
1995-309.txt577577criteri di classamento , ad opera di un decreto ministeriale volto a determinare la redditività media , in riferimento alvaloredel mercato degli immobili e delle locazioni , in luogo del valore unitario di mercato ordinariamente ritraibile , determinato come
1995-309.txt589589determinare la redditività media , in riferimento al valore del mercato degli immobili e delle locazioni , in luogo delvaloreunitario di mercato ordinariamente ritraibile , determinato come media dei valori riscontrati nel biennio 1988-1989 , giusta la previsione dei
1995-309.txt600600degli immobili e delle locazioni , in luogo del valore unitario di mercato ordinariamente ritraibile , determinato come media deivaloririscontrati nel biennio 1988-1989 , giusta la previsione dei precedenti provvedimenti sopra menzionati . lo stesso art . 2 del
1995-309.txt11491149in materia , a partire dal 1995 , per effetto dei nuovi criteri indicati dal legislatore , e cioè ilvaloredi mercato insieme al valore locatizio , si spiega con la più recente evoluzione legislativa che tende , come è
1995-309.txt11541154dal 1995 , per effetto dei nuovi criteri indicati dal legislatore , e cioè il valore di mercato insieme alvalorelocatizio , si spiega con la più recente evoluzione legislativa che tende , come è noto , a superare il
1995-410.txt21272127art . 17 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 504 ) soggette all imposta sull incremento divaloredegli immobili , mentre quelle realizzate a seguito di procedimenti espropriativi erano e sono escluse da tale imposizione ( art
1995-410.txt22412241di atti anche volontari o provvedimenti emessi successivamente al 31 dicembre 1988 , ma soltanto ” se l incremento divalorenon è stato assoggettato all imposta comunale sull incremento di valore degli immobili ” . non diversa sorte merita la
1995-410.txt225222521988 , ma soltanto ” se l incremento di valore non è stato assoggettato all imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ” . non diversa sorte merita la questione relativa alla dedotta violazione dell art . 42 , per
1995-430.txt5151primo comma , del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , come modificato dall art . 6 del decreto-legge 30 dicembre 1982 , n . 953 , convertito
1995-430.txt540540merito la questione non è fondata . la disposizione denunciata si colloca nell ambito della peculiare disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto , caratterizzata da movimenti in entrata e in uscita , costituiti , da una parte , dai versamenti effettuati
1995-430.txt776776ottobre 1972 , n . 645 , istitutivo degli uffici periferici per i servizi relativi all applicazione dell imposta sulvaloreaggiunto . tale servizio di cassa , regolato nelle sue modalità operative dal decreto ministeriale 23 luglio 1975 ( come
1995-444.txt549549prevenire ed escludere fraudolente elusioni . riesaminando questa disciplina , la corte , valutandone la ragionevolezza anche in relazione alvalorecostituzionale della famiglia , ha di recente precisato , con la sentenza n . 358 del 1994 , che la
1995-445.txt501501dalla legge . il primo comma dell art . 4 agevola al danneggiato l assolvimento dell onere della prova attribuendovaloredi presunzione legale alle risultanze delle dichiarazioni rese dal sostituto d imposta ( modello 101 ) o dal lavoratore (
1995-463.txt243243. – come questa corte ha già avuto occasione di sottolineare , la valutazione forfettaria , ovvero automatica , delvaloredei beni , prevista dal citato art . 52 del d.p.r . n . 131 del 1986 , si risolve
1995-463.txt273273del d.p.r . n . 131 del 1986 , si risolve in una mera semplificazione del sistema di determinazione deivalori, riconducibile al generale criterio di utilizzazione delle presunzioni . essa non introduce un nuovo sistema di determinazione dei valori
1995-463.txt293293valori , riconducibile al generale criterio di utilizzazione delle presunzioni . essa non introduce un nuovo sistema di determinazione deivaloriimponibili , ma semplicemente limita il potere di rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano
1995-463.txt316316ma semplicemente limita il potere di rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano congruo ilvaloredei beni dichiarati , impedendo loro di procedere ad una maggiore valutazione allorché il valore dei beni stessi sia stato
1995-463.txt331331cui non ritengano congruo il valore dei beni dichiarati , impedendo loro di procedere ad una maggiore valutazione allorché ilvaloredei beni stessi sia stato dichiarato in misura non inferiore all ammontare determinato in modo automatico ( reddito catastale aggiornato
1995-463.txt545545della valutazione automatica . il meccanismo tipico di tale valutazione impedisce dunque all ufficio finanziario di sottoporre a rettifica ilvaloredichiarato : se questo risulta superiore a quello tabellare , frutto della semplice operazione aritmetica di moltiplicazione per il coefficiente
1995-463.txt608608la trasmissione del certificato in parola rimanga tutta interna al procedimento impositivo , costituendo semplice atto prodromico della determinazione delvaloreimponibile . l attribuzione della rendita acquista rilevanza per il contribuente , solo in quanto produttiva della determinazione forfettaria che
1995-473.txt4848. 6 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 ( istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) , nella parte in cui non prevede , ai fini della determinazione del valore finale del bene
1995-473.txt6565sull incremento di valore degli immobili ) , nella parte in cui non prevede , ai fini della determinazione delvalorefinale del bene con riguardo all invim , che l acquirente possa giovarsi degli effetti favorevoli conseguenti alla impugnazione da
1995-473.txt123123: con l art . 3 della costituzione in quanto viene irragionevolmente precluso all acquirente di giovarsi della riduzione divaloredel bene già ottenuta ai fini dell imposta di registro ; con l art . 53 della costituzione , imponendosi
1995-473.txt161161costituzione , imponendosi agli acquirenti di pagare un imposta in misura da essi non dovuta in quanto riferentesi ad unvalorefinale del bene divenuto definitivo nei confronti dei venditori per mancata impugnazione da parte di questi ultimi ; con l
1995-473.txt210210collidere con il più elementare senso di giustizia che un medesimo bene possa avere , agli effetti fiscali , duevaloridiversi a seconda del contribuente dal quale è dovuta l imposta . 2 . – data l identicità delle questioni
1995-473.txt679679, sia per realizzare il meccanismo contemplato dall art . 6 della legge sull invim ( circa l identità divaloridell immobile sia ai fini del registro che dell invim ) , sia per il rispetto dei principi costituzionali contenuti
1995-473.txt728728della costituzione . 6 . – ed invero , essendo indubbio che il legislatore ha voluto che l accertamento delvaloredel bene trasferito sia lo stesso per entrambe le imposte , nel caso in cui si verifichi il conflitto fra
1995-473.txt760760nel caso in cui si verifichi il conflitto fra due titoli definitivi che nello stesso tempo danno al medesimo benevaloridifferenti , quello risultante dal giudicato deve prevalere sul valore maggiore riportato nell atto amministrativo . questa interpretazione risulta conforme
1995-473.txt770770titoli definitivi che nello stesso tempo danno al medesimo bene valori differenti , quello risultante dal giudicato deve prevalere sulvaloremaggiore riportato nell atto amministrativo . questa interpretazione risulta conforme ai principi di cui agli artt . 3 , 53
1995-473.txt807807. 3 , 53 e 97 della costituzione . il principio di uguaglianza impone , infatti , che se ilvaloredello stesso immobile viene riconosciuto per ragioni obiettive nei confronti di un debitore d imposta , esso non può essere
1995-473.txt906906imparzialità della pubblica amministrazione sancisce il dovere per essa di conformarsi al giudicato che ha riconosciuto la illegittimità oggettiva delvaloredato dall atto amministrativo ad un immobile . 7 . – questa corte ha più volte affermato ( sentenze n
1995-533.txt866866esproprio dei terreni localizzati in zone urbane è divenuta un serio ristoro del bene espropriato e va pertanto commisurata aivaloridi edificabilità che i terreni avrebbero avuto se non fossero stati vincolati ed espropriati . di ciò danno conferma anche
1995-533.txt924924infatti , che si è inteso recuperare a tassazione somme che hanno consentito ai soggetti espropriati un realizzo prossimo alvalorecorrente di mercato , per terreni i cui prezzi sono lievitati non a seguito di una attività produttiva del proprietario
1996-113.txt660660. 504 ) . e si può aggiungere che per le aree fabbricabili l imposta è stabilita con riguardo alvalorevenale in comune commercio al 1 gennaio dell anno di imposizione , facendo riferimento alla zona di ubicazione , all
1996-113.txt736736) , perché qui rilevano le potenzialità edilizie , come ha sottolineato l avvocatura dello stato , che realizzano unvalorespesso elevato rispetto a un reddito per lo più modesto . circa il regime delle esenzioni , di cui all
1996-157.txt303303c ) riservando agli interessati un trattamento meno favorevole di quello previsto per coloro che sono soggetti all imposta sulvaloreaggiunto , ai quali , nel caso analogo a quello in esame , competono gli interessi con decorrenza dalla data
1996-157.txt13311331il quale viene dedotta la violazione dell art . 3 , vale a dire la diversa disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto , in quanto il differente sistema di calcolo accolto in materia di interessi sui rimborsi iva trae origine dal
1996-157.txt13811381comunitarie , come tali non derogabili dall ordinamento interno . e ciò senza considerare che anche per l imposta sulvaloreaggiunto viene , comunque , esclusa la computabilità del periodo di tempo occorrente per la liquidazione del rimborso ( art
1996-180.txt764764da rilevare come alla denuncia dell art . 27 del d.p.r . n . 616 del 1977 vada attribuito unvalorepuramente negativo , che non concorre certo al corretto inquadramento della complessa censura , da considerarsi indirizzata piuttosto sulla sequenza
1996-21.txt9191, nella legge 8 agosto 1992 , n . 359 . la disposizione censurata istituisce un imposta straordinaria immobiliare sulvaloredei fabbricati , siti nel territorio dello stato a qualsiasi uso destinati , costituito , per i fabbricati iscritti in
1996-21.txt322322secondo l ordinanza , la disposizione censurata , nello stabilire che l importo del tributo sia calcolato sulla base delvaloredegli immobili , determinato secondo le nuove tariffe d estimo di cui al decreto ministeriale 20 gennaio 1990 , si
1996-21.txt437437della capacità contributiva e con quello della progressività , una tassazione stabilita su ” un ipotesi astratta di fruttuosità delvalorecapitale dell immobile determinato in base a criteri di tipo ” patrimoniale ” , che la stessa norma mostra di
1996-21.txt10301030, come quello secondo il quale la tassazione delle rendite immobiliari si fonderebbe su un ipotesi astratta di fruttuosità delvalorecapitale dell immobile , determinato in base a criteri di tipo patrimoniale che la stessa norma mostra di voler abbandonare
1996-21.txt13451345isi , il sistema catastale rileva non in quanto indicativo di un reddito , bensì quale strumento per risalire alvaloredel bene ; valore al quale è commisurata l imposta . il rimittente , nel rilevare , poi , che
1996-21.txt13491349catastale rileva non in quanto indicativo di un reddito , bensì quale strumento per risalire al valore del bene ;valoreal quale è commisurata l imposta . il rimittente , nel rilevare , poi , che le imposte patrimoniali sono
1996-215.txt6363, con la quale sono state fornite istruzioni all ente poste italiane , quale concessionario del servizio di distribuzione deivaloribollati , ai fini della determinazione della quota di gettito spettante alla regione stessa , a seguito degli aumenti di
1996-215.txt161161del menzionato decreto-legge , versi alla regione le somme ad essa spettanti nella misura di ” 3 / 5 deivaloridistribuiti per l imposta di bollo ” e di ” 9 decimi del 50 per cento dei valori bollati distribuiti
1996-215.txt1791795 dei valori distribuiti per l imposta di bollo ” e di ” 9 decimi del 50 per cento deivaloribollati distribuiti per tassa sulle concessioni governative ” , salvo a prevedere che le restanti somme siano ” attribuite all
1996-225.txt753753ai fini fiscali ) , faccia spontaneamente comunque emergere l irregolarità . ed in questa prospettiva resta evidentemente fermo ilvaloreesimente di condotte che , all atto dell accertamento , si presentino appunto orientate in direzione dell interruzione della progressione
1996-251.txt7070settembre 1991 , n . 299 ( disposizioni concernenti l applicazione nell anno 1991 dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili di cui all art . 3 del decreto del presidente della repubblica 26 ottobre 1972 , n .
1996-251.txt245245comma 8 dell art . 1 , il quale , con riguardo alla predetta anticipata imposizione , dispone che ilvalorefinale al 31 ottobre 1991 dei fabbricati iscritti in catasto , posseduti dai suddetti soggetti , non è sottoposto a
1996-251.txt644644e discriminatoria retroattività dei nuovi parametri , indica , più esattamente , una diversa decorrenza dei criteri di congruità delvaloredichiarato , ponendosi come ovvia e conseguente implicazione dello stesso peculiare meccanismo che regola il tributo qui in esame .
1996-251.txt690690imposta , infatti , tali da comportare l individuazione di una base imponibile determinata , per differenza , fra ilvaloreiniziale del bene e gli incrementi di valore verificatisi per il decorso del tempo , dimostrano , da un lato
1996-251.txt698698individuazione di una base imponibile determinata , per differenza , fra il valore iniziale del bene e gli incrementi divaloreverificatisi per il decorso del tempo , dimostrano , da un lato , che l introduzione della c.d . invim
1996-300.txt578578che investono l opposta ingiunzione unicamente con riguardo all esecutorietà impressale dal visto del pretore , con salvezza del suovaloredi mera manifestazione della pretesa tributaria – , appare evidente che il giudice possa emetterla senza con ciò violare il
1996-54.txt6666settembre 1991 , n . 299 ( disposizioni concernenti l applicazione nell anno 1991 dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili di cui all art . 3 d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 , i versamenti
1997-111.txt198198. 22 dicembre 1986 , n . 917 e successive modificazioni ; sia dell invim , limitatamente agli incrementi divalorematurati successivamente al 31 dicembre 1992 ( art . 17 , commi 6 e 7 , del decreto legislativo n
1997-111.txt232232e 7 , del decreto legislativo n . 504 del 1992 ) . l imposta assume come base imponibile ilvaloredegli immobili ( art . 5 , comma 1 ) , intendendosi per tali i fabbricati , le aree fabbricabili
1997-111.txt910910composizione qualitativa . in secondo luogo si lamenta che l art . 5 individui la base imponibile del tributo nelvalorelordo dei beni , sì da colpire un indice ” meramente fittizio ed immaginario ” di ricchezza , senza tenere
1997-111.txt11961196sui fondi comuni di investimento mobiliare ( legge 23 marzo 1983 , n . 77 ) , l imposta sulvaloreglobale netto dell asse ereditario ( d.lgs . 31 ottobre 1990 , n . 346 ) , l imposta sulla
1997-111.txt14831483alle disposizioni contenute nei commi 2 e 7 . la prima di esse fa rinvio , per la determinazione delvaloredei fabbricati , alle risultanze del catasto , stabilendo l applicazione alle rendite ivi iscritte di moltiplicatori determinati con i
1997-111.txt15411541d.p.r . 26 aprile 1986 , n . 131 ; la seconda prevede , invece , per la determinazione delvaloredei terreni agricoli , l applicazione al reddito dominicale di un moltiplicatore pari a settantacinque . ad avviso del rimettente
1997-111.txt16061606e con il principio di ragionevolezza a causa della elevatezza dei coefficienti , della vincolatività e / o incontrovertibilità deivaloriottenuti attraverso di essi , nonché , infine , della illogicità ed irrazionalità insita nella mancata previsione di correttivi idonei
1997-111.txt16481648tenere conto dell esistenza di regimi vincolistici di determinazione del canone , comportanti una depressione sia del reddito sia delvaloredell immobile . premesso che la questione relativa al comma 7 è da reputare inammissibile , non risultando dall ordinanza
1997-111.txt17221722della loro misura non sono altro che la logica conseguenza dei dati utilizzati dal legislatore per pervenire alla determinazione delvaloredel bene . il ricorso ad elementi desunti , per evidenti ragioni di uniformità e semplificazione dell accertamento , dal
1997-111.txt18251825urbane . secondo detta disciplina alla determinazione delle rendite catastali si perviene , infatti , attraverso l applicazione , aivaloridi mercato degli immobili , di coefficienti di redditività o ( se si vuole ) di saggi di interesse sul
1997-111.txt19741974e cioè il 1993 , direttamente dal legislatore , sono suscettibili di periodiche revisioni in caso di sensibili divergenze daivaloridi mercato ( art . 5 , comma 2 , del decreto legislativo n . 504 del 1992 , che
1997-111.txt21222122dai dati catastali , si rifà , per l accertamento della base imponibile , a criteri di determinazione legale divaloritipo , e cioè a metodi che non possono di per sé reputarsi contrari a costituzione ; e , dall
1997-111.txt23492349aliquota dell ici sia stabilita , con deliberazione della giunta comunale , in misura unica e in una percentuale delvaloredell immobile compresa fra il 4 e il 6 per mille , con facoltà di elevazione al 7 per straordinarie
1997-111.txt30613061elementi che possano portare a considerarla , nel rapporto che è dato ragionevolmente stabilire fra l aliquota stessa e ilvaloredel bene in sé , frutto di un arbitrio lesivo della capacità contributiva , ai sensi dell art . 53
1997-137.txt498498n . 637 del 1972 , dopo aver fissato la regola secondo cui si considera compreso nell attivo ereditario ilvaloredei beni trasferiti a terzi a titolo oneroso negli ultimi sei mesi di vita del de cuius , rende detraibili
1997-137.txt521521trasferiti a terzi a titolo oneroso negli ultimi sei mesi di vita del de cuius , rende detraibili da talevalorele somme reinvestite , ma esplicitamente limitando le detraibilità ai soli reinvestimenti in beni ” soggetti ad imposta ” .
1997-137.txt652652della cassazione , rispetto a tale finalità devono considerarsi equivalenti l ipotesi della vendita con pura e semplice monetizzazione delvaloretrasferito e quella seguita dall impiego della somma ricavata nell acquisto di beni esenti dal tributo successorio . in proposito
1997-235.txt264264comma , del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 ( istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) , il quale prevede l esenzione totale dall imposta decennale sull incremento di valore degli immobili appartenenti
1997-235.txt281281sull incremento di valore degli immobili ) , il quale prevede l esenzione totale dall imposta decennale sull incremento divaloredegli immobili appartenenti a enti non commerciali ( tra i quali gli enti ecclesiastici ) , solo in quanto direttamente
1997-235.txt719719santa sede – all art . 45 prevede l applicazione delle disposizioni statali relative all imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili già appartenenti ai benefici ecclesiastici e ora appartenenti agli istituti per il sostentamento del clero che ai primi
1997-236.txt139139alla imposta globale si aggiunge l imposta sulla quota ereditaria ” assegnata all erede indiretto , ” senza che dalvaloredi detta quota sia dedotto quanto dell imposta globale venga a cadere sull erede medesimo ” . il giudice rimettente
1997-236.txt4454451220 ( imposta sull asse ereditario globale netto ) – contemplava due distinte ed autonome imposte rappresentate dall imposta sulvaloreglobale dell asse ereditario e dall imposta di successione , sì da giustificare l esistenza di una disposizione che ,
1997-236.txt486486proprio per evitare duplicazioni , stabiliva che l ammontare del tributo dovuto sull asse ereditario globale fosse dedotto ” dalvalorecomplessivo dell asse medesimo ai fini dell applicazione della normale imposta di successione ” ( art . 1 , secondo
1997-236.txt5945941972 , n . 637 – dalla unificazione delle due distinte tassazioni ( quella sulle singole quote e quella sulvaloreglobale dell asse ereditario ) in un unico tributo articolato su due serie di aliquote . la sommatoria degli importi
1997-236.txt631631la sommatoria degli importi derivanti dal calcolo delle due suddette percentuali applicate alla base imponibile rappresentata , rispettivamente , dalvaloredell intero asse ereditario e dal valore della quota di eredità devoluta ad ogni singolo erede indiretto ( intendendosi per
1997-236.txt638638delle due suddette percentuali applicate alla base imponibile rappresentata , rispettivamente , dal valore dell intero asse ereditario e dalvaloredella quota di eredità devoluta ad ogni singolo erede indiretto ( intendendosi per tale , secondo la previsione di cui
1997-236.txt829829nella prescritta liquidazione del tributo a carico degli eredi indiretti sull imponibile al lordo della aliquota di imposta calcolata sulvaloreglobale , proprio in ragione della nuova configurazione che il legislatore ha ritenuto di dare alla tassazione , così esercitando
1997-290.txt130130scorporo , riduzione di capitale , liquidazione , valutazione di partecipazioni , cessione di crediti e cessione o valutazione divalorimobiliari poste in essere senza valide ragioni economiche allo scopo esclusivo di ottenere fraudolentemente un risparmio di imposta ” ,
1997-290.txt1751752 , oggetto qui di denuncia , che , per una serie di operazioni , tra cui la cessione divalorimobiliari , la disposizione antielusiva si applica ” alle operazioni effettuate a decorrere dal periodo di imposta che inizia successivamente
1997-290.txt663663, secondo quanto è dato desumere dall art . 19 , primo comma , della legge istitutiva dell imposta sulvaloreaggiunto , richiamato espressamente anche dall art . 34 succitato . la peculiare disciplina , prevista per i produttori agricoli
1997-290.txt866866) , che il regime forfettario per i produttori agricoli è ” inteso a compensare l onere dell imposta sulvaloreaggiunto pagata sugli acquisti di beni e servizi degli agricoltori forfettari ” , precisa ( paragrafo 3 del medesimo articolo
1997-290.txt934934) , ” non possono avere l effetto di procurare agli agricoltori forfettari rimborsi superiori agli oneri dell imposta sulvaloreaggiunto a monte ” . conclusivamente alla stregua di un ben noto canone della giurisprudenza costituzionale , il giudice ,
1997-294.txt138138sia stato notificato processo verbale di constatazione con esito positivo ai fini delle imposte sul reddito o dell imposta sulvaloreaggiunto o notificato avviso di accertamento . 2 . – la disposizione denunciata – la quale va più esattamente intesa
1997-384.txt9090misura inferiore a quello risultante dall applicazione dei criteri previsti dall art . 80 dello stesso testo unico per unvaloredi ricavi non superiore a 18 milioni di lire , sia in contrasto con gli artt . 3 e 53
1998-111.txt25262526centrale le parti continuano , senza alcuna limitazione , a potere essere presenti in giudizio senza assistenza tecnica indipendentemente dalvaloredella controversia , in quanto non trovano attuazione le nuove disposizioni sull assistenza tecnica introdotte dal decreto legislativo n .
1998-174.txt14821482assegnato . la comunicazione effettuata in proposito dalla cassa conguaglio con la nota del 15 dicembre 1993 non aveva alcunvaloredi accertamento amministrativo , ma era una semplice e neutra informazione su un dato contabile , peraltro non controverso .
1998-211.txt291291delle tariffe d estimo delle unità immobiliari urbane per l intero territorio nazionale , avendo ritenuto che il criterio delvaloreunitario di mercato ordinariamente ritraibile , alla stregua del quale il primo dei cennati decreti aveva autorizzato la revisione di
1998-211.txt357357colliderebbe con : gli artt . 3 e 53 della costituzione , posto che il riferimento al ” criterio delvaloreunitario di mercato ordinariamente ritraibile ” espone gli uffici tecnici erariali nel periodo transitorio , che doveva durare fino al
1998-211.txt10531053di cui fa parte . invero , quello dei rischi , insiti nella determinazione delle rendite catastali sulla base deivaloridi mercato del bene , è argomento già valutato da questa corte in detta precedente circostanza , ma non ritenuto
1998-211.txt11051105leva su una pluralità di motivi tra cui principalmente la connessione che , comunque , è dato stabilire fra ilvalorevenale del bene e la sua redditività , come pure la mancata evidenziazione di ragioni atte a dimostrare l incongruità
1998-211.txt12521252nell ambito dei contestati criteri di determinazione della rendita , non terrebbe conto della denunciata ” notevole difformità tra ilvalorecatastale e il valore reale di mercato degli immobili ” . il che pone un problema non coincidente con quello
1998-211.txt12561256criteri di determinazione della rendita , non terrebbe conto della denunciata ” notevole difformità tra il valore catastale e ilvalorereale di mercato degli immobili ” . il che pone un problema non coincidente con quello esaminato nella già menzionata
1998-211.txt13111311costituzionale in sé del criterio accolto dal legislatore nel passare , attraverso l applicazione del tasso di redditività , dalvaloredi mercato alla rendita catastale ; la censura qui formulata , come si desume dall ordinanza , solleva , fondamentalmente
1998-211.txt13491349solleva , fondamentalmente , un problema di significatività , a fini di una equa ripartizione del carico tributario , divaloridel bene non suscettibili di contestazione , anche se non rispondenti a quelli reali , proprio perché desumibili , con
1998-211.txt16961696del 1994 , di conferire base legislativa a quel criterio di revisione delle tariffe d estimo ” sulla base delvaloreunitario di mercato ordinariamente ritraibile ” , che era stato recepito in detto decreto , annullato dal giudice amministrativo ,
1998-211.txt19621962immobili . ciò sta allora a significare che , se si sono determinati altri vizi in sede di rilevazione deivaloridegli immobili ovvero di determinazione delle rendite diversi da quelli discendenti dal criterio ora legificato , i vizi stessi non
1998-211.txt23342334, da parte del contribuente , di somme a suo tempo corrisposte , a titolo di invim straordinaria , sulvalorefinale degli immobili di sua proprietà , alla data del 31 ottobre 1991 ; invim calcolata utilizzando i criteri dell
1998-211.txt23922392convertito , con modificazioni , nella legge 18 novembre 1991 , n . 363 , il quale stabilisce che dettovalorenon è sottoposto a rettifica ove dichiarato in misura non inferiore a quella che risulta applicando i moltiplicatori , previsti
1998-211.txt31053105da escludere qualsiasi attentato alla capacità contributiva del soggetto tassato , considerata la non cogenza del criterio di determinazione delvalorefinale in base agli estimi catastali . criterio suscettibile , infatti , di essere invocato dal contribuente a sua assoluta
1998-211.txt31443144sua assoluta discrezione , sulla base delle sue personali valutazioni di convenienza economica , per escludere l accertamento del realevalorevenale del bene da parte dell ufficio tributario , senza , però , impedire , a chi voglia svincolarsi dal
1998-211.txt31743174senza , però , impedire , a chi voglia svincolarsi dal riferimento alla tariffa di estimo , di dichiarare unvaloreinferiore a quello tabellare .
1998-452.txt649649” ) , previsto dal menzionato art . 3 , ai fini delle imposte sul reddito e dell imposta sulvaloreaggiunto , nel quadro di una disciplina del concordato relativa alle dichiarazioni presentate entro il 30 settembre 1994 . 4
1998-53.txt449449tecnica della parte privata nel giudizio ( disposta dall art . 12 , con eccezione per le sole controversie divaloreinferiore a 5 milioni di lire ) . 3 . 1.2 . – dal paradigma processuale del giudizio civile (
1999-138.txt17341734, la base imponibile e la spettanza dell imposta alle singole regioni , stabiliscono che l imposta si applica sulvaloredella produzione netta derivante dall attività di produzione o scambio di beni o di prestazione di servizi , esercitata nel
1999-138.txt17681768di prestazione di servizi , esercitata nel territorio della regione , ed è dovuta alla regione nel cui territorio talevaloreè realizzato . apposite norme regolano la ripartizione del valore della produzione netta nel caso in cui l attività sia
1999-138.txt17781778, ed è dovuta alla regione nel cui territorio tale valore è realizzato . apposite norme regolano la ripartizione delvaloredella produzione netta nel caso in cui l attività sia svolta nel territorio di più regioni ; e si prevede
1999-138.txt21512151nel territorio siciliano , sia in altri territori . nel caso dell irap , la base imponibile è costituita dalvaloredella produzione netta dell attività , e proprio per consentire la localizzazione nel territorio di tale base imponibile si fa
1999-138.txt22322232le norme statutarie e di attuazione da ultimo citate per l imposizione sui redditi ) criteri convenzionali di ripartizione delvaloredella produzione netta , collegati , a seconda del tipo di attività , all entità delle retribuzioni e dei compensi
1999-138.txt23492349del gettito appaiono conformi alla regola posta dalla norma di attuazione : è infatti la realizzazione nel territorio regionale delvaloredella produzione netta , su cui si applica l imposta medesima , che esprime la ” capacità fiscale ” riferibile
1999-154.txt457457e 25 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 643 ( istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) ; agli artt . 2 e 10 del decreto legislativo 31 ottobre 1990 , n . 347
1999-171.txt12271227del pubblico impiego attraverso la c.d . ” privatizzazione ” del rapporto è ispirata dunque da una prospettiva di maggiorevalorizzazionedei risultati dell azione amministrativa , alla luce di obiettivi di efficienza e di rigore di gestione ( sentenza n
1999-171.txt29872987normative successive alla proposizione dei ricorsi in oggetto – è diretto a privilegiare , in modo non irragionevole , ilvaloredell efficienza della pubblica amministrazione , contenuto nel precetto di cui all art . 97 della costituzione , grazie a
1999-171.txt51195119presso la tesoreria dello stato solo ad avvenuto accertamento che le disponibilità sui conti medesimi si sono ridotte ad unvalorenon superiore al 20 per cento delle disponibilità rilevate al 1 gennaio 1997 ” . secondo la ricorrente , questa
1999-171.txt523752371997 non può escludere , secondo la ricorrente , il proprio interesse ad ottenere ” una decisione che possa assumerevaloredi principio di modo che in futuro non possa essere nuovamente lesa la sfera dell autonomia finanziaria della regione “
1999-229.txt391391con il generale principio di ragionevolezza , con l unica intenzione di incidere sui giudizi in corso , così violandovaloricostituzionalmente tutelati , di volta in volta individuati dai medesimi rimettenti nell autonomia della funzione giudiziaria , nel diritto di
1999-229.txt507507efficacia retroattiva . questa corte ha infatti ripetutamente precisato che il divieto di retroattività della legge – pur costituendo fondamentalevaloredi civiltà giuridica e principio generale dell ordinamento , cui il legislatore deve in linea di principio attenersi – non
1999-229.txt623623condizione però che la retroattività trovi adeguata giustificazione sul piano della ragionevolezza e non si ponga in contrasto con altrivaloried interessi costituzionalmente protetti ( ancora , tra le tante , sentenze n . 432 del 1997 , n .
1999-229.txt10981098prospettate dalla giurisprudenza . 5 . – la norma scrutinata non si pone d altro canto in conflitto con altrivaloricostituzionalmente tutelati . 5 . 1 . – la rilevata sussistenza di un obiettivo contrasto interpretativo in sede giurisdizionale induce
1999-346.txt687687. mentre il principio di capacità contributiva non può certo ritenersi violato per il solo fatto che una fluttuazione delvaloredella moneta abbia accresciuto l incidenza fiscale di un tributo o abbia modificato gli effetti dell applicazione di una imposta
1999-386.txt179179del privilegio immobiliare posto a presidio dell obbligazione tributaria ” ma , esclusivamente , la disciplina dell accertamento di maggiorvaloredell imposta di successione che , nella inerzia del successore mortis causa non riconoscerebbe alcuna possibilità di tutela giudiziale al
1999-386.txt267267quale il terzo acquirente del bene oggetto del privilegio immobiliare sarebbe privo della legittimazione a contestare l accertamento di maggiorvaloreoperato dall ufficio , assumendo soltanto la veste di soggetto passivo della ( eventuale ) procedura esecutiva . una interpretazione
1999-386.txt461461dell obbligazione tributaria , pur rispondendo , per effetto del privilegio , con il bene acquistato e nei limiti delvaloredi tale bene , del pagamento dell imposta di successione . la funzione di garanzia del credito tributario che il
1999-386.txt781781estendersi al terzo acquirente del bene oggetto del privilegio immobiliare , limitatamente all ipotesi in cui l accertamento di maggiorvalore– in analogia a quanto disposto per la domanda giudiziale dall art . 2859 cod . civ . – sia
1999-386.txt842842senso che il terzo acquirente del bene oggetto del privilegio immobiliare , nell ipotesi in cui l accertamento di maggiorvaloredell imposta di successione sia successivo alla trascrizione del titolo d acquisto del bene , mentre può intervenire volontariamente o
2000-18.txt16381638, richiede la formulazione di specifici capitoli , comporta il giuramento dei testi e riveste , conseguentemente , un particolarevaloreprobatorio . la norma denunciata non può perciò essere interpretata nel senso di ricomprendere nella sua previsione anche l inammissibilità
2000-18.txt17291729canto in contrasto né con il principio di eguaglianza né con il diritto di difesa del contribuente medesimo . ilvaloreprobatorio delle dichiarazioni raccolte dall amministrazione finanziaria nella fase dell accertamento è , infatti , solamente quello proprio degli elementi
2000-189.txt9393, n . 413 ) , nella parte in cui , nei giudizi innanzi alle commissioni tributarie , il cuivaloreecceda i cinque milioni di lire , sanzionerebbe , con la inammissibilità , il ricorso sottoscritto dal solo contribuente ,
2000-189.txt954954finanziaria ( art . 12 , comma 1 ) , ma ha anche previsto , in ipotesi di controversia divaloreinferiore a un milione , poi elevato a cinque milioni , e nei casi di cui all art . 10
2000-189.txt10791079essendovi in via generale una scelta costituzionalmente obbligata di assistenza di difensore abilitato , soprattutto in relazione alla tenuità delvaloredella lite o alla natura della controversia . 3 . – d altra parte , non osta alla anzidetta interpretazione
2000-25.txt916916specifica normativa risulta che essi sono proporzionali agli onorari repertoriali e vengono versati direttamente dai notai . se poi ilvaloreaccertato ai fini tributari sia diverso da quello dichiarato , provvede l ufficio del registro alla liquidazione e alla riscossione
2000-351.txt8888quale dispone che ” in caso di espropriazione di area fabbricabile l indennità è ridotta ad un importo pari alvaloreindicato nell ultima dichiarazione o denuncia presentata dall espropriato ai fini della applicazione dell imposta ” ( i.c.i . )
2000-351.txt112112dichiarazione o denuncia presentata dall espropriato ai fini della applicazione dell imposta ” ( i.c.i . ) ” qualora ilvaloredichiarato risulti inferiore all indennità di espropriazione determinata secondo i criteri stabiliti dalle disposizioni vigenti ” . viene denunciata la
2000-351.txt592592504 del 1992 prevede , per le sole aree fabbricabili , una riduzione della indennità di espropriazione , quando ilvalorevenale , dichiarato o denunciato dall espropriato ai fini i.c.i . , risulti inferiore all indennità , come sopra calcolata
2000-351.txt727727difficoltà e differenze di valutazione , in relazione a situazioni non omogenee che si riflettono sul calcolo della semisomma travalorevenale e decuplo della rendita catastale , il legislatore ha voluto introdurre un duplice correttivo : il primo specifico per
2000-351.txt765765primo specifico per le sole aree fabbricabili – è che la indennità non possa essere liquidata al di sopra delvaloredenunciato per l i.c.i . . in altri termini , la indennità , per le sole aree fabbricabili ( tali
2000-351.txt819819non è applicabile venendo neno l omogeneità delle posizioni valutate ) , viene ancorata , come limite massimo , alvalorevenale dell area , che ultimamente era stato dichiarato ai fini i.c.i . ; nello stesso tempo il contribuente è
2000-351.txt10101010: viene istituita l imposta comunale sugli immobili accompagnata dalla soppressione dell i.n.v.i.m . ( imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) e dalla esclusione dei redditi dominicali delle aree fabbricabili e dei redditi dei terreni agricoli e dei
2000-351.txt11521152errori e responsabilità , tanto maggiori in quanto diversi sono i sistemi di calcolo dell imposta , sempre basata sulvaloredegli immobili sottoposti all i.c.i . , ma determinato alla stregua del valore venale in comune commercio ( integrato da
2000-351.txt11651165calcolo dell imposta , sempre basata sul valore degli immobili sottoposti all i.c.i . , ma determinato alla stregua delvalorevenale in comune commercio ( integrato da una serie di criteri ) per le aree fabbricabili , e degli estimi
2000-351.txt12141214fabbricati e terreni agricoli ) . il sistema è , quindi , nel complesso diretto ad incentivare fedeli autodichiarazioni divaloredelle aree fabbricabili ai fini i.c.i . e , nello stesso tempo , ad avviare una armonizzazione tra identificazione ai
2000-351.txt13091309dei comuni : d.lgs . 15 dicembre 1997 , n . 446 , art . 59 ) – fedelmente unvalorevenale , che tenga conto della destinazione ( al momento della dichiarazione ) edificabile , comportante in genere una lievitazione
2000-351.txt13321332che tenga conto della destinazione ( al momento della dichiarazione ) edificabile , comportante in genere una lievitazione rispetto alvaloresu base catastale . l incentivo è prodotto , da un canto , dai riflessi limitativi , in caso di
2000-351.txt14141414della indennità stessa ) della imposta degli ultimi cinque anni , nel caso in cui essa sia stata calcolata sulvaloredichiarato in eccesso rispetto a quella risultante sulla base dell anzidetta indennità ( art . 16 , comma 2 ,
2000-351.txt14841484. 421 ) . 5 . – il meccanismo di aggancio ( limitativo ) , tra indennità di esproprio evaloredichiarato in sede di i.c.i . , risulta , pertanto , tutt altro che manifestamente irragionevole o palesemente arbitrario ,
2000-351.txt15691569dovere di concorrere alle spese pubbliche ( art . 53 della costituzione ) , sia nel partecipare alla determinazione divalore, anche ai fini della indennità di espropriazione per motivi di interesse generale ( art . 42 , terzo comma
2000-351.txt18831883di espropriazione non può intervenire , se non dopo la verifica che non superi il tetto massimo ragguagliato al “valore” denunciato per l i.c.i . , e , quindi , solo dopo la presentazione della denuncia i.c.i . e
2000-351.txt19721972riferimento dell indennità , tenuto all i.c.i . . l evasore parziale resta soggetto alle stesse conseguenze per il minorvaloredichiarato , potendo il comune – ove nei termini e sempre nel presupposto che l i.c.i . sia dovuta –
2000-351.txt20412041posto in rilievo che non è estranea all ordinamento giuridico la utilizzazione , in base a legge , di unvaloredichiarato anche ad altri fini e persino al di fuori del rapporto intersoggettivo in cui è reso , soprattutto quando
2000-351.txt26672667di liquidazione di indennità di esproprio , e quando non vi sia un intervallo di tempo significativo tra dichiarazione divaloread una certa data ( 1 gennaio dell anno , a fini tributari ) e momento di riferimento – nello
2000-351.txt27612761controversie , sicché è fuori luogo ogni accenno a situazioni meramente ipotetiche di errore incolpevole , attesa la consapevolezza delvaloredell area e il mancato esercizio della facoltà di richiesta di attestazione al comune interessato . 9 . – le
2000-362.txt10711071reddito medio ordinario ( catastale ) sono , invero , connaturali alla attuale struttura del catasto fabbricati , i cuivalorispesso non corrispondono all evoluzione delle rendite immobiliari . il sistema delle variazioni del reddito dei fabbricati quale previsto ,
2000-70.txt361361imposte operata con il d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , siano definiti da una commissione istituita presso il ministero delle finanze , le cui deliberazioni sono approvate
2001-156.txt552552denunciata prevede che ” con decreto del ministro delle finanze sono stabiliti ( . . . ) gli ammontari invaloreassoluto e percentuale del maggior carico impositivo rispetto a quello derivante dai tributi e contributi soppressi ai sensi degli articoli
2001-156.txt11711171( art . 2 ) , indipendentemente dal risultato economico di tale attività , ed indicando quale base imponibile ilvaloredella produzione netta , al netto degli ammortamenti , costituita dalla differenza tra ricavi e costi , esclusi tuttavia gli
2001-156.txt12721272non tradursi in reddito nel caso in cui l ammontare di retribuzioni ed interessi passivi sia uguale o superiore alvaloredella suddetta produzione netta , attesa anche la mancata previsione di qualsivoglia meccanismo di rivalsa . 6 . 1 .
2001-156.txt14291429individuato quale nuovo indice di capacità contributiva , diverso da quelli utilizzati ai fini di ogni altra imposta , ilvaloreaggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate . la scelta di siffatto indice – diversamente da quanto i rimettenti assumono –
2001-156.txt14671467rimettenti assumono – non può dirsi irragionevole , né comunque lesiva del principio di capacità contributiva , atteso che ilvaloreaggiunto prodotto altro non è che la nuova ricchezza creata dalla singola unità produttiva , che viene , mediante l
2001-156.txt16321632previsione del diritto di rivalsa da parte del soggetto passivo dell imposta stessa nei confronti di coloro cui pure ilvaloreaggiunto prodotto è , pro quota , riferibile ( e cioè i lavoratori ed i finanziatori ) . come si
2001-156.txt25802580imposta sul reddito , bensì un imposta di carattere reale che colpisce – come già si è osservato – ilvaloreaggiunto prodotto dalle attività autonomamenteorganizzate . non riguardando , dunque , la normativa denunciata la tassazione dei redditi personali ,
2001-156.txt26362636quello dei redditi di impresa risultano fondate su un presupposto palesemente erroneo . l assoggettamento all imposta in esame delvaloreaggiunto prodotto da ogni tipo di attività autonomamente organizzata , sia essa di carattere imprenditoriale o professionale , è d
2001-156.txt30303030una volta chiarito , infatti , che l i.r.a.p . non colpisce il reddito personale del contribuente , bensì ilvaloreaggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate , nessuna ingiustificata disparità di trattamento può ravvisarsi nella inclusione tra i soggetti passivi
2001-164.txt152152di denuncia di successione relativa ad immobili non censiti – non consentono al contribuente , il quale abbia dichiarato unvaloresuperiore a quello successivamente stimato dall ute , di modificare la propria dichiarazione in conformità a tale stima , dopo
2001-164.txt474474ancora iscritti in catasto al momento della dichiarazione , prevede la riliquidazione dell imposta nella sola ipotesi in cui ilvaloredichiarato risulti inferiore a quello stimato dall ute ( art . 34 , commi 5 e 6 ) . anche
2001-164.txt568568dichiarazione tributaria anche dopo la scadenza dei termini di cui all art . 31 , comma 3 , quando ilvaloredichiarato risulti superiore a quello successivamente attribuito dall ute . 4 . – va invece dichiarata inammissibile , per difetto
2001-164.txt626626marzo 1988 , n . 70 . la disposizione specificamente censurata riguarda infatti la dichiarazione e l eventuale accertamento delvaloreiniziale dei cespiti immobiliari ai fini invim , mentre risulta inequivocamente dall ordinanza di rimessione che i giudizi a quibus
2001-164.txt657657inequivocamente dall ordinanza di rimessione che i giudizi a quibus hanno ad oggetto una controversia in tema di determinazione delvalorefinale di un immobile caduto in successione . 5 . – nel merito , la questione di legittimità costituzionale degli
2001-164.txt753753, riguardo alla tassazione degli immobili non censiti , i contribuenti i quali abbiano dichiarato nella denuncia di successione unvaloresuperiore a quello successivamente stimato dall ute , rispetto a coloro i quali abbiano invece dichiarato un valore inferiore .
2001-164.txt771771successione un valore superiore a quello successivamente stimato dall ute , rispetto a coloro i quali abbiano invece dichiarato unvaloreinferiore . ciò in quanto , mentre questi ultimi , rispettando l iter procedimentale previsto dall art . 34 ,
2001-164.txt801801, rispettando l iter procedimentale previsto dall art . 34 , comma 6 , possono senza alcuna sanzione adeguarsi alvalorecatastale con gli effetti previsti dal precedente comma 5 , pagando la maggiore imposta , gli altri non possono all
2001-164.txt905905beni immobili – secondo l opinione prevalente in dottrina e giurisprudenza – non introduce un nuovo sistema di determinazione deivaloriimponibili , ma semplicemente limita il potere di rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano
2001-164.txt928928ma semplicemente limita il potere di rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano congruo ilvaloredei beni dichiarati , impedendo loro di procedere ad una maggiore valutazione allorché il valore dei beni stessi sia stato
2001-164.txt943943cui non ritengano congruo il valore dei beni dichiarati , impedendo loro di procedere ad una maggiore valutazione allorché ilvaloredei beni stessi sia stato dichiarato in misura non inferiore all ammontare determinato in modo automatico ( v . sentenze
2001-164.txt10031003cui all art . 34 , comma 5 , offre al contribuente è dunque rappresentato esclusivamente dalla non rettificabilità delvaloredichiarato , quando questo sia uguale o superiore a quello determinato in via automatica . e proprio al fine di
2001-164.txt10681068, il legislatore , al successivo comma 6 , ha previsto , riguardo agli immobili non censiti , il cuivalorecatastale non è evidentemente noto al momento della dichiarazione , la possibilità di godere di detto beneficio anche nel caso
2001-164.txt10921092evidentemente noto al momento della dichiarazione , la possibilità di godere di detto beneficio anche nel caso in cui talevaloresi riveli poi superiore a quello dichiarato dal contribuente . con conseguente ed ovvio vantaggio anche per l amministrazione ,
2001-164.txt11351135riscossione della maggiore imposta . nessuna disparità di trattamento sussiste , pertanto , tra i contribuenti che abbiano dichiarato unvaloreuguale o superiore a quello successivamente stimato dall ute ed i contribuenti che abbiano invece dichiarato un valore inferiore ,
2001-164.txt11531153dichiarato un valore uguale o superiore a quello successivamente stimato dall ute ed i contribuenti che abbiano invece dichiarato unvaloreinferiore , essendo anche a questi ultimi riconosciuta la possibilità di rendere la propria dichiarazione non rettificabile da parte dell
2001-164.txt11881188dichiarazione non rettificabile da parte dell ufficio finanziario . la circostanza che il contribuente , il quale abbia dichiarato unvaloresuperiore a quello stimato dall ute , venga a pagare un imposta maggiore di quella astrattamente dovuta in base a
2001-164.txt12751275principio di eguaglianza , essendo il pagamento della maggiore imposta conseguenza di una autonoma valutazione dello stesso contribuente riguardo alvaloredel cespite . d altra parte , il sistema delineato dalle norme impugnate pone al riparo il dichiarante – che
2001-164.txt13231323dei cui all art . 34 , comma 5 – dal rischio di qualsivoglia sanzione nel caso in cui ilvaloreda lui indicato risulti anche sensibilmente inferiore a quello successivamente stimato dall organo tecnico . 5 . 2 . –
2001-164.txt13951395se si muove dalla premessa che la valutazione automatica dei beni immobili non introduce un sistema legale di determinazione deivaloriimponibili , deve ritenersi allora che resti fermo il principio sancito dall art . 14 del decreto legislativo n .
2001-164.txt14461446imposta di successione , la base imponibile , relativamente ai beni immobili in piena proprietà , è determinata assumendo ilvalorevenale in comune commercio alla data di apertura della successione . la previsione di liquidazione dell imposta sulla base del
2001-164.txt14671467venale in comune commercio alla data di apertura della successione . la previsione di liquidazione dell imposta sulla base delvalorevenale dichiarato dallo stesso contribuente – pur se in ipotesi superiore a quello successivamente stimato dall ute – non può
2001-164.txt15431543caso di sottolineare che , qualora invece il rimettente ritenesse di conformarsi al diverso indirizzo giurisprudenziale secondo il quale ilvalorederivante dal calcolo automatico rappresenta un valore convenzionale ai fini fiscali che sostituisce quello reale , dovrebbe allora coerentemente accogliere
2001-164.txt15501550il rimettente ritenesse di conformarsi al diverso indirizzo giurisprudenziale secondo il quale il valore derivante dal calcolo automatico rappresenta unvaloreconvenzionale ai fini fiscali che sostituisce quello reale , dovrebbe allora coerentemente accogliere i ricorsi dei contribuenti , indipendentemente dalla
2002-133.txt808808; e ) che si prescriva l applicazione delle percentuali di riserva all importo delle riscossioni previste , indipendentemente daivaloriassoluti di queste , con il recupero delle quote dovute dalla regione per il 1997 , in modo tale che
2002-156.txt5959. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) . si tratta , in primo luogo ,
2002-208.txt845845limitata alle sole materie concernenti le imposte di registro e di successione , i tributi locali , l imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , l imposta sui redditi delle persone fisiche ( irpef ) , l imposta locale sui
2002-258.txt131131liquidazione del tributo di successione fra i diritti di usufrutto , uso , abitazione , attribuendo ad essi lo stessovaloreimponibile , pur in presenza di evidenti , provate e indiscutibili differenze di contenuto economico di questi diritti reali “
2002-258.txt215215limitato nel tempo è certamente diverso rispetto a quello dell usufrutto ” , con la conseguenza che , essendo ilvaloreimponibile del primo inferiore a quello del secondo , ” la relativa imposta non può essere eguale per i due
2002-258.txt541541varietà che caratterizza le situazioni giuridiche soggettive , dal punto di vista dei beni che ne formano oggetto e deivaloriad essi relativi . ben può , infatti , il legislatore , pur in presenza di elementi di diversità fra
2002-258.txt631631del 1965 e n . 263 del 1994 ) , dimostra , nella sua configurazione di procedimento di determinazione deivalorifondiari secondo criteri tipici forfettari , che il legislatore non sempre segue le pieghe della variabilità dei valori stessi ,
2002-258.txt649649determinazione dei valori fondiari secondo criteri tipici forfettari , che il legislatore non sempre segue le pieghe della variabilità deivaloristessi , ma può , invece , sottoporre a tassazione , in maniera uniforme , senza collidere con la costituzione
2002-271.txt193193mancato tempestivo pagamento della tassa annuale sarebbe eccessivamente rigorosa , in particolare sotto il profilo della sua incompatibilità con ivaloricostituzionali della promozione dello ” sviluppo della ricerca scientifica e tecnica ” ( art . 9 ) e della tutela
2002-307.txt5252. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) , nel testo risultante dall art . 1
2002-308.txt21622162di imposta come elemento incrementativo del reddito complessivo netto . con ciò evitandosi il risultato di produrre , attraverso lavalorizzazionedelle perdite pregresse , una dichiarazione a credito e quindi una pretesa di rimborso . è dato , perciò ,
2002-318.txt13391339vetustà del catasto di riferimento , cosicché sarebbe del tutto ingiustificata la pura e semplice applicazione di quei coefficienti aivaloririsultanti dalla più recente revisione degli estimi . va perciò dichiarata l illegittimità costituzionale di entrambe le norme denunciate ,
2002-328.txt410410della realizzazione di opere volte a rendere i terreni stessi edificabili , assumendo , solo nel secondo caso , comevaloreiniziale il valore normale del terreno alla data di inizio della lottizzazione o delle opere . a prescindere , infatti
2002-328.txt413413opere volte a rendere i terreni stessi edificabili , assumendo , solo nel secondo caso , come valore iniziale ilvalorenormale del terreno alla data di inizio della lottizzazione o delle opere . a prescindere , infatti , dalla diversa
2002-328.txt501501edificatoria , non sarebbe possibile , se non attraverso scelte legislative che la corte non può compiere , ancorare ilvaloreiniziale del bene ad un momento diverso da quello dell acquisto . 4 . – la commissione tributaria regionale di
2002-328.txt741741potendo , di regola , dirsi violato il principio di capacità contributiva per il solo fatto che la fluttuazione delvaloredella moneta modifichi gli effetti della applicazione di un imposta ( cfr . sentenza n . 346 del 1999 )
2002-328.txt11291129della tassazione delle plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria – che anche ilvaloredi acquisto dei terreni pervenuti al contribuente per effetto di successione o donazione sia rivalutato in base alla variazione dell
2002-328.txt12621262ilor derivante dal mancato riconoscimento , ai fini del calcolo della plusvalenza realizzata , della ” rivalutazione istat ” sulvaloreiniziale di alcuni terreni a destinazione edificatoria , ricevuti in eredità e quindi alienati , ha , sinteticamente ma in
2002-328.txt16161616titolo gratuito , non stabilisce ai fini delle determinazione della base di calcolo delle plusvalenze ivi riguardate una rivalutazione delvaloreiniziale di acquisto del bene analoga a quella disposta per l ipotesi , del tutto omogenea , degli acquisti a
2002-375.txt348348( imposta di registro catastale e ipotecaria , imposta sulle successioni e donazioni , l imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) , siano altresì sospesi , sino al 31 dicembre 1993 , i termini di prescrizione e di
2002-375.txt673673consolidata in diritto vivente . in primo luogo , la commissione ritiene che non occorra un atto di accertamento delvaloredegli immobili non ancora censiti ove l acquirente abbia dichiarato nell atto di trasferimento di volersi avvalere delle disposizioni di
2002-375.txt75875852 del d.p.r . 26 aprile 1986 , n . 131 , per cui l ufficio non può rettificare ilvaloredell immobile per un importo superiore alla rendita catastale attribuita moltiplicata per un determinato coefficiente al fine di capitalizzarne il
2002-375.txt779779dell immobile per un importo superiore alla rendita catastale attribuita moltiplicata per un determinato coefficiente al fine di capitalizzarne ilvalore, ma può solo procedere a recuperare l imposta complementare mediante mero atto di liquidazione , quale quello oggetto di
2002-375.txt10581058dell interesse dell amministrazione finanziaria al regolare accertamento e riscossione delle imposte . ai fini della valutazione di bilanciamento divalori, richiesta dalla censura mossa dal giudice rimettente , è determinante il rilievo che la tutela della pretesa fiscale dell
2002-375.txt11791179affermando in particolare che l attività di accertamento e di riscossione delle imposte ha carattere di specialità e natura divaloreprimario , onde è giustificata la dilatazione di quei termini qualora una situazione contingente , come il disservizio degli uffici
2002-49.txt585810 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , ai sensi dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , nella parte
2002-49.txt497497loro registrazione nelle scritture contabili ) , ancorché non seguita dalla presentazione di una dichiarazione annuale dei redditi o sulvaloreaggiunto , recettiva delle risultanze delle fatture stesse . un simile intervento non soltanto determinerebbe l ampliamento ( sia pure
2002-522.txt12861286cognizione , non può avere l effetto di precluderne lo svolgimento e la conclusione . è chiaro il giudizio divalorecosì espresso , per cui , nel bilanciamento tra l interesse fiscale alla riscossione dell imposta e quello all attuazione
2002-522.txt13681368sono state introdotte – sia pure in tempi diversi – per le imposte di successione , di bollo e sulvaloreaggiunto . 7 . – considerando questo tipo di bilanciamento fra i due interessi alla luce del principio secondo cui
2003-202.txt107107materia di controversie civili che definiscono , anche parzialmente , il giudizio , recanti condanna al pagamento di somme ovalori, interpretata in modo da comprendere nella tassazione anche i provvedimenti giudiziari emessi in applicazione dell art . 148 cod
2003-296.txt457457la rubrica « spettanza dell imposta » ) individua come destinatarie del tributo le regioni « nel cui territorio ilvaloredella produzione netta è realizzato » . alle medesime regioni è attribuita una limitata facoltà di variazione dell aliquota (
2003-98.txt5858decreto del presidente della repubblica 26 ottobre 1972 , n . 643 ( istituzione dell imposta comunale sull incremento divaloredegli immobili ) , nella parte in cui – in applicazione del principio generale espresso dal primo comma dello stesso
2003-98.txt8585in cui – in applicazione del principio generale espresso dal primo comma dello stesso art . 6 – individua comevaloreiniziale , ai fini della determinazione della base imponile dell invim , per gli immobili esenti dall invim decennale ai
2003-98.txt347347. – nel merito , la questione non è fondata . premesso il carattere unitario dell imposta sull incremento divaloredegli immobili , pur se applicabile con due distinte modalità , va rilevato che la modalità applicativa prevista dall art
2003-98.txt544544all art . 3 ( ma non anche da quella di cui all art . 2 ) degli incrementi divaloredei beni strumentali , disposta dall art . 25 , secondo comma , lettera d ) , del d.p.r .
2003-98.txt673673che , in caso di trasferimento degli immobili strumentali , ai fini della determinazione della base imponibile debba assumersi comevaloreiniziale quello della data di acquisto . è questa , infatti , una logica conseguenza della scelta , operata dal
2003-98.txt969969– non è sicuramente finalizzata , per quanto sin qui osservato , a sottrarre a qualsiasi imposizione gli incrementi divaloreriferibili agli immobili strumentali .
2004-103.txt464464cui gli atti impugnati non prevedono che il versamento alla cassa regionale siciliana della quota di acconto dell imposta sulvaloreaggiunto venga disposto entro il mese di dicembre degli anni 1999 e 2000 , così come invece aveva previsto l
2004-103.txt682682importi debbano essere versati alla cassa regionale immediatamente . in altri termini , i decreti dirigenziali in questione hanno ilvaloredi ordini di versamento di somme rivolti alla tesoreria provinciale in favore della regione e tali ordini non possono non
2004-17.txt788788165 ( e quindi anche le regioni e gli enti locali ) , ha carattere meramente facoltizzante e autorizzatorio convaloredi principio . per effetto di detta norma , la scelta riguardante il reperimento sul mercato o l affidamento dei
2004-17.txt20892089disposizione impugnata , infatti , concerne le agevolazioni fiscali ( esclusione di plusvalenza , ricavi e minusvalenze , compreso ilvaloredi avviamento ) applicabili ai trasferimenti di beni effettuati a favore dei soggetti di diritto privato , costituiti ai sensi
2004-285.txt698698( disposizioni in materia di determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi , di rimborsi dell imposta sulvaloreaggiunto e di contenzioso tributario , nonché altre disposizioni urgenti ) , convertito , con modificazioni , nella legge 26
2004-37.txt31713171l imposta relativa a fabbricati del gruppo catastale d , in precedenza versata ad un unico comune in base avaloridi bilancio unitariamente considerati , sia successivamente da versare a più comuni a seguito dell attribuzione di separate rendite catastali
2004-372.txt548548eguaglianza ( artt . 3 e 5 della costituzione ) , dato che permetterebbe alla comunità regionale di riconoscersi invaloridiversi e contrastanti rispetto a quelli di altre comunità regionali . l art . 4 , comma 1 , lettere
2004-372.txt628628la promozione della cultura del rispetto degli animali » ( lettera l ) , nonché « la tutela e lavalorizzazionedel patrimonio storico , artistico e paesaggistico » ( lettera m ) , violerebbe l art . 117 , secondo
2004-372.txt785785nel rispetto dei principi di coesione sociale e di sostenibilità dell ambiente » ( lettera n ) ; « lavalorizzazionedella libertà di iniziativa economica pubblica e privata , del ruolo e della responsabilità sociale delle imprese » ( lettera
2004-372.txt20742074impegni non possono certo essere assimilate alle c.d . norme programmatiche della costituzione , alle quali , per il lorovaloredi principio , sono stati generalmente riconosciuti non solo un valore programmatico nei confronti della futura disciplina legislativa , ma
2004-372.txt20852085della costituzione , alle quali , per il loro valore di principio , sono stati generalmente riconosciuti non solo unvaloreprogrammatico nei confronti della futura disciplina legislativa , ma soprattutto una funzione di integrazione e di interpretazione delle norme vigenti
2004-372.txt24292429conservazione della biodiversità , la promozione della cultura del rispetto degli animali » , nonché « la tutela e lavalorizzazionedel patrimonio storico artistico e paesaggistico » ; art . 4 comma 1 , lettere n ) , o )
2004-372.txt25052505e la formazione , nel rispetto dei principi di coesione sociale e di sostenibilità dell ambiente » , « lavalorizzazionedella libertà di iniziativa economica pubblica e privata , del ruolo e della responsabilità sociale delle imprese » , «
2005-21.txt335335riferite a tali articoli , sia per la sostanziale estraneità delle norme in essi contenute ( disciplinanti la determinazione delvaloredella produzione netta , rispettivamente , delle banche e degli altri enti e società finanziari , da un lato ,
2005-21.txt895895imprese di assicurazione , un maggior prelievo fiscale , a parità di capacità contributiva , misurata quest ultima secondo ilvaloreaggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate , a sua volta calcolato – al fine di ottenere una base imponibile confrontabile
2005-21.txt12841284da applicarsi all imponibile , data la confrontabilità , nell àmbito di tutto il settore privato , della misura delvaloreaggiunto prodotto . da questa confrontabilità intersettoriale , che sarebbe garantita dai diversi criteri di computo di tale valore fissati
2005-21.txt13031303del valore aggiunto prodotto . da questa confrontabilità intersettoriale , che sarebbe garantita dai diversi criteri di computo di talevalorefissati dalla legge per ciascun settore da questa considerato , i rimettenti traggono la conseguenza della irragionevolezza di qualsiasi differenziazione
2005-266.txt849849formazione della tariffa delle tasse sulle concessioni regionali , da approvarsi « con decreto del presidente della repubblica , aventevaloredi legge ordinaria » . in attuazione di tale delega , il citato decreto legislativo n . 230 del 1991
2005-66.txt465465avuto modo di affermare che la predetta legge , ” abilitando in generale il governo ad adottare disposizioni , aventivaloredi legge , intese a « rivedere e riordinare [ … ] la legislazione vigente concernente la disciplina [ …
2005-72.txt588588. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) , con il quale viene disciplinato , tra
2005-73.txt684684dal fatto , infine , che esso , ancorché connesso alla fruizione del servizio giudiziario , è commisurato forfetariamente alvaloredei processi ( comma 2 dell art . 9 e tabella 1 allegata alla legge ) e non al costo
2005-73.txt710710dell art . 9 e tabella 1 allegata alla legge ) e non al costo del servizio reso od alvaloredella prestazione erogata . il contributo ha , pertanto , le caratteristiche essenziali del tributo e cioè la doverosità della
2006-334.txt15161516. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) , con il quale viene disciplinato , tra
2006-67.txt127127” , ove interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati , che la base imponibile dell ici sia costituita dalvaloredeterminato secondo i criteri stabiliti dal penultimo periodo del comma 3 dell art . 7 del decreto-legge 11 luglio 1992
2006-67.txt529529degli avvisi di liquidazione dell ici relativi agli anni dal 1995 al 1999 , emessi dal comune con riferimento alvalorecontabile attualizzato di un fabbricato privo di rendita catastale per quegli anni , classificabile nel gruppo catastale ” d “
2006-67.txt880880privi . in particolare , per i fabbricati provvisti di rendita viene stabilito che la base imponibile è costituita dalvalorerisultante dall applicazione , all ammontare delle rendite catastali vigenti al 1 gennaio dell anno di imposizione , dei moltiplicatori
2006-67.txt10331033comma 3 , del citato d.lgs . n . 504 del 1992 prevede che la base imponibile è costituita dalvaloredeterminato secondo i criteri stabiliti dal penultimo periodo del comma 3 dell art . 7 del decreto-legge n . 333
2006-67.txt11401140di fabbricati ancora privi di rendita , il successivo comma 4 dello stesso articolo 5 individua tale base imponibile nelvaloredeterminato con riferimento alla cosiddetta rendita presunta e , cioè , alla rendita dei fabbricati similari già iscritti in catasto
2006-67.txt12031203sono interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati , la cui base imponibile è calcolata con riferimento al cosiddetto “valorecontabilizzato ” , prescindendo dalla rendita catastale . secondo il rimettente , la scelta del legislatore di non applicare il
2006-67.txt12261226, prescindendo dalla rendita catastale . secondo il rimettente , la scelta del legislatore di non applicare il criterio delvalorefondato sulla rendita sarebbe irragionevole , perché – in violazione dell art . 3 cost . – creerebbe una ingiustificata
2006-67.txt18241824contabili a carico del possessore non ha , infatti , consentito al legislatore di utilizzare il più agevole criterio delvalorecontabilizzato e , quindi , gli ha imposto di adottare , quale alternativa e in attesa dell attribuzione della rendita
2006-67.txt19171917ai non imprenditori , della rendita ” presunta ” , piuttosto che imporre ai soggetti non imprenditori il criterio delvalorecontabilizzato , proprio delle imprese obbligate alla tenuta delle scritture contabili . infine , neppure la fattispecie sub d )
2006-67.txt20392039determinazione della base imponibile . questa , nella disciplina dell imposta di registro , è costituita , infatti , dalvaloredel bene dichiarato o ( se superiore ) dal prezzo pattuito e il riferimento alla rendita catastale rileva ai fini
2006-67.txt20882088solo dell esercizio del potere di rettifica in aumento da parte dell ufficio finanziario , nell ipotesi in cui ilvaloreo il corrispettivo dell immobile siano inferiori all ammontare della rendita catastale moltiplicata e aggiornata ai sensi degli articoli 52
2006-67.txt22442244riguardo agli altri parametri evocati , perché il criterio di calcolo dell ici previsto dalle disposizioni censurate e basato sulvaloredei fabbricati risultante dalle scritture contabili dell imprenditore – cioè sul costo di acquisto , aumentato degli eventuali costi incrementativi
2006-67.txt23392339inteso dal rimettente come lavoro di impresa , né discriminano sfavorevolmente la capacità contributiva degli imprenditori , della quale ilvalorecontabilizzato del fabbricato costituisce – anzi – sicura espressione ( art . 53 cost . ) .
2007-109.txt578578] da esercitarsi ( prevalentemente o esclusivamente ) a favore dell ufficio finanziario » , l intento del legislatore divalorizzare, in tale contesto , il principio della disponibilità della prova e della terzietà del giudice si sarebbe risolto in
2007-109.txt801801il formarsi di vari indirizzi giurisprudenziali – talvolta radicalmente divergenti se non contrapposti – a seconda che della norma fossevalorizzatala sua derivazione , pressocché testuale , dall art . 36 , comma 3 , del d.p.r . 26 ottobre
2007-202.txt27742774. tale riduzione del tributo erariale è coerente con l intento del legislatore di perseguire una politica fiscale diretta avalorizzare, in correlazione con un restringimento del ruolo dello stato , la partecipazione volontaria dei cittadini alla copertura dei costi
2007-270.txt10521052la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi , all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sulvaloreaggiunto , ai sensi dell articolo 3 , comma 136 , della legge 23 dicembre 1996 , n . 662
2007-330.txt307307. 442 del 1997 ( regolamento recante norme per il riordino della disciplina delle opzioni in materia di imposta sulvaloreaggiunto e di imposte dirette ) , per il quale « l opzione e la revoca di regimi di determinazione
2007-330.txt500500che , mentre il primo periodo del comma 1 dell art . 4 della legge n . 342 del 2000valorizzaretroattivamente il comportamento concludente tenuto dal contribuente prima del 7 gennaio 1998 , ai fini dell opzione prevista dall art
2007-330.txt540540art . 34 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , per l applicazione dell iva nei modi ordinari ; viceversa la norma denunciata si pone in contrasto
2007-330.txt13831383passive ( acquisti ed importazioni ) era forfetizzata secondo percentuali di compensazione stabilite con decreto ministeriale e l imposta sulvaloreaggiunto si applicava con le aliquote corrispondenti alle suddette percentuali . il nono comma del citato art . 34 (
2007-330.txt15321532del 1997 ( in vigore dal 7 gennaio 1998 ) ha successivamente stabilito , « in materia di imposta sulvaloreaggiunto e di imposte dirette » , che « l opzione e la revoca di regimi di determinazione dell imposta
2007-330.txt22822282dalla difesa erariale – nell obiettivo , discrezionalmente perseguito dal legislatore , di limitare , in materia di imposta sulvaloreaggiunto , l utilizzo dell eccedenza detraibile al riporto di essa in detrazione nell anno successivo , escludendo la rimborsabilità
2008-102.txt61916191della legge reg . n . 4 del 2006 riguardano entrambi , per quanto qui interessa , l incremento divalorerealizzato all atto della cessione a titolo oneroso di un immobile o dei titoli partecipativi delle società proprietarie o titolari
2008-102.txt92479247tributario dello stato » , essendo essa determinata in base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suovalore, mentre la tassazione in base ai valori catastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come
2008-102.txt92559255in base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suo valore , mentre la tassazione in base aivaloricatastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale , in quanto consente di colpire
2008-102.txt92769276catastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale , in quanto consente di colpirevalorimedi , determinati per zone omogenee in rapporto con i valori di mercato e , in ogni caso , variabili
2008-102.txt92879287come principio fondamentale , in quanto consente di colpire valori medi , determinati per zone omogenee in rapporto con ivaloridi mercato e , in ogni caso , variabili a seconda del pregio degli immobili ; c ) non ha
2008-102.txt93699369dell art . 53 cost . , perché « l imposta è commisurata alla visibilità del mare , quindi suvaloripanoramici » , i quali non sono materia tassabile , in quanto non integrano la capacità contributiva che è ,
2008-102.txt93949394quali non sono materia tassabile , in quanto non integrano la capacità contributiva che è , invece , legata alvaloreeconomico del bene e , in subordine , la violazione degli artt . 3 e 53 cost . , per
2008-102.txt1009110091soggetto passivo nel fatto che esso , essendo non residente e possedendo un immobile in una località turistica di altovaloreambientale , ” consuma e usa ” il bene ambientale protetto , senza che tale uso e consumo siano giustificati
2008-102.txt1231812318fascia costiera per evitare un potenziale inquinamento ambientale provocato dalla presenza turistica ; b ) di colpire l incremento divaloredi dette unità immobiliari che si produce a séguito dei vincoli di inedificabilità imposti dal piano paesaggistico regionale anche in
2008-102.txt1246812468in pericolo un modello di turismo sostenibile . quanto , poi , all asserito obiettivo di tassare l incremento divaloredelle unità immobiliari in questione , va osservato che esso dovrebbe essere perseguito sottoponendo a tributo anche il soggetto fiscalmente
2008-102.txt1305013050via subordinata , perché l imposta è determinata in base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suovalore, mentre « la tassazione in base ai valori catastali , come avviene per l imposta statale e per l
2008-102.txt1305913059base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suo valore , mentre « la tassazione in base aivaloricatastali , come avviene per l imposta statale e per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale in
2008-102.txt1308413084per l imposta statale e per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale in quanto consente di colpirevalorimedi , determinati per zone omogenee in rapporto analogo con i valori di mercato e , in ogni caso ,
2008-102.txt1309613096come principio fondamentale in quanto consente di colpire valori medi , determinati per zone omogenee in rapporto analogo con ivaloridi mercato e , in ogni caso , variabili a secondo del pregio degli immobili » . le altre censure
2008-102.txt1331213312sistema tributario dello stato » , essendo determinata in base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suovalore, mentre la tassazione in base ai valori catastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come
2008-102.txt1332013320in base alla superficie del fabbricato , senza tenere conto del suo valore , mentre la tassazione in base aivaloricatastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale , in quanto consente di colpire
2008-102.txt1334113341catastali , come avviene per l ici , andrebbe comunque considerata come principio fondamentale , in quanto consente di colpirevalorimedi , determinati per zone omogenee in rapporto con i valori di mercato e , in ogni caso , variabili
2008-102.txt1335213352come principio fondamentale , in quanto consente di colpire valori medi , determinati per zone omogenee in rapporto con ivaloridi mercato e , in ogni caso , variabili a seconda del pregio degli immobili ; c ) non ha
2008-102.txt1948619486con la conseguenza che la norma censurata , in quanto diretta a perseguire interessi tipicamente regionali e come tali espressamentevalorizzatidallo statuto di autonomia , non è in contrasto con l evocato parametro costituzionale . 8 . 2.7 . –
2008-102.txt2654526545la corresponsione di svariati tributi e contributi , che entrano a vario titolo nel bilancio della regione ai fini dellavalorizzazionedell ambiente e dell ottimizzazione del governo del territorio regionale ( si pensi , ad esempio , alle quote dei
2008-102.txt2701027010intera regione sardegna come un unica – anche se non omogenea – area culturale ed ambientale , come tale complessivamentevalorizzatadal bilancio regionale , cosí da giustificare un prelievo fiscale a carico soltanto dei soggiornanti non residenti nell isola .
2008-11.txt9999art . 54-bis del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , la commissione tributaria provinciale di bologna ha sollevato , in riferimento agli artt . 3 , 24
2008-130.txt10881088dell art . 2 del d.lgs . n . 546 del 1992 un interpretazione conforme a costituzione , la qualevalorizzasse« la natura tributaria del rapporto cui deve ritenersi imprescindibilmente collegata la giurisdizione del giudice tributario » , limitandosi ,
2008-162.txt564564) ovvero sia innovativa con efficacia retroattiva . infatti , il divieto di retroattività della legge – pur costituendo fondamentalevaloredi civiltà giuridica e principio generale dell ordinamento , cui il legislatore ordinario deve in principio attenersi – non è
2008-162.txt671671innovative con efficacia retroattiva , purché la retroattività trovi adeguata giustificazione sul piano della ragionevolezza e non contrasti con altrivaloried interessi costituzionalmente protetti . ed è quindi sotto l aspetto del controllo di ragionevolezza che rilevano , simmetricamente ,
2008-162.txt983983incorporati al suolo » . la predetta norma è intervenuta per comporre un contrasto giurisprudenziale sulla computabilità o meno delvaloredelle turbine nella determinazione , per stima diretta dei beni , della rendita catastale da attribuire agli immobili adibiti a
2008-162.txt20452045. questa norma , introdotta allo scopo di comporre il contrasto di giurisprudenza sulla questione se , nella determinazione delvalorecatastale delle centrali elettriche , si dovesse tener conto anche delle turbine , è stata successivamente abrogata dall art .
2008-335.txt17111711che « l utilità particolare che ogni utente [ … ] ottiene dal servizio dovrà essere pagata per il suovaloreeconomico » e che « la tariffa deve [ … ] essere espressiva del costo industriale del servizio idrico rappresentato
2008-335.txt24302430art . 4 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , come modificato dall art . 31 , comma 30 , della legge 23 dicembre 1998 , n
2008-356.txt371371633 ( e successive modificazioni ) , per la notificazione degli avvisi di accertamento delle imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto ( ordinanza r.o . n . 124 del 2008 ) , nonché nella parte in cui rende applicabile detta
2008-356.txt31773177da 7 a 9 della legge n . 289 del 2002 ed è , perciò , ispirata proprio a queivaloricostituzionali , presupposti dall art . 97 cost . , che i rimettenti erroneamente affermano essere stati violati dal legislatore
2009-141.txt14031403va sottolineato che la specifica indicazione delle controversie sul cimp tra quelle di spettanza delle commissioni tributarie non ha unvaloreinterpretativo univoco , perché può indifferentemente ricondursi tanto all intento del legislatore di riaffermare il principio secondo cui la giurisdizione
2009-227.txt417417. 2135 del codice civile e , in particolare , a quelle destinate alla manipolazione , trasformazione , conservazione ,valorizzazioneo commercializzazione dei prodotti agricoli , anche se effettuate da cooperative e loro consorzi . sulla base di questa premessa
2009-227.txt24382438codice civile » , in particolare a quelle destinate « [ … ] alla manipolazione , trasformazione , conservazione ,valorizzazioneo commercializzazione dei prodotti agricoli , anche se effettuate da cooperative e loro consorzi [ … ] » , sia
2009-227.txt31513151a quibus per un riesame della perdurante rilevanza della questione . con essa si afferma , attribuendo all enunciazione ilvaloredi norma di interpretazione autentica , e , quindi , con effetti indiscutibilmente retroattivi – dato che si richiama lo
2009-238.txt65536553» ) . inoltre , il termine « tariffa » – nella tradizione propria della legislazione tributaria – ha unvaloresemantico neutro , nel senso che non si contrappone necessariamente a termini quali « tassa » e « tributo »
2009-299.txt316316tributi locali ) , secondo cui : a ) in linea generale , « l imposta è determinata applicando alvaloredella produzione netta l aliquota del 3,9 per cento » ( art . 16 , comma 1 ) ; b
2009-299.txt15621562la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi , all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sulvaloreaggiunto , ai sensi dell articolo 3 , comma 136 , della legge 23 dicembre 1996 , n . 662
2009-318.txt27692769con riferimento ad una norma della legge della regione lazio 6 dicembre 2001 , n . 31 ( tutela evalorizzazionedei locali storici ) , diretta a subordinare l erogazione di determinati finanziamenti ad « apposito atto d obbligo unilaterale
2009-56.txt32353235sia perché l interesse dell amministrazione al regolare accertamento e riscossione delle imposte ha carattere di specialità e natura divaloreprimario , in quanto connesso al generale dovere di solidarietà dei singoli di concorrere alle spese pubbliche ( art .
2010-116.txt340340per fattispecie contrattuali assicurative ( non solo r.c.a . ) maturate nell ambito regionale ; b ) dell imposta sulvaloreaggiunto versata dai depositi periferici di vendita dei generi di monopolio ubicati in sicilia e , piú in generale ,
2010-116.txt48814881tra stato e regione previsto dalla legge statale per l irap è essenzialmente basato sul luogo di « realizzazione delvaloredella produzione netta , [ . . . ] che esprime la ” capacità fiscale ” riferibile alla regione »
2010-116.txt60556055, sede ) . 2.4.2 . – la regione rivendica , in secondo luogo , il gettito dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , limitatamente alle « operazioni imponibili il cui presupposto si realizzi in sicilia » e per
2010-198.txt564564cognizione , non può avere l effetto di precluderne lo svolgimento e la conclusione . è chiaro il giudizio divalorecosì espresso , per cui , nel bilanciamento tra l interesse fiscale alla riscossione dell imposta e quello all attuazione
2010-198.txt646646sono state introdotte – sia pure in tempi diversi – per le imposte di successione , di bollo e sulvaloreaggiunto » . considerando il bilanciamento fra i due interessi alla luce del principio secondo cui la garanzia della tutela
2010-302.txt472472dell utilizzazione dei beni demaniali . alla vecchia concezione , statica e legata ad una valutazione tabellare e astratta delvaloredel bene , si è progressivamente sostituita un altra , tendente ad avvicinare i valori di tali beni a quelli
2010-302.txt487487valutazione tabellare e astratta del valore del bene , si è progressivamente sostituita un altra , tendente ad avvicinare ivaloridi tali beni a quelli di mercato , sulla base cioè delle potenzialità degli stessi di produrre reddito in un
2010-302.txt882882sfugge , in via generale , ad una valutazione di legittimità costituzionale . si tratta infatti di una linea divalorizzazionedei beni pubblici , che mira ad una loro maggiore redditività per lo stato , vale a dire per la
2010-302.txt12401240praticati nel mercato . infatti « il canone è determinato moltiplicando la superficie complessiva del manufatto per la media deivalorimensili unitari minimi e massimi indicati dall osservatorio del mercato immobiliare per la zona di riferimento . l importo ottenuto
2010-342.txt321321917 ( approvazione del testo unico delle imposte sui redditi ) , di seguito tuir , fosse possibile assumere qualevaloreiniziale – sulla base del quale calcolare , appunto , la plusvalenza o la minusvalenza realizzata all atto delle cessione
2010-342.txt350350appunto , la plusvalenza o la minusvalenza realizzata all atto delle cessione dei beni – anziché il costo o ilvaloredi acquisto , rispettivamente , di titoli , quote o diritti non negoziati nei mercati regolamentati , ovvero di terreni
2010-342.txt518518c-bis ) del comma 1 dell art . 67 del tuir , al 4 o al 2 per cento delvaloredi stima , e , nel caso di terreni , edificabili e con destinazione agricola , pari al 4 per
2010-342.txt541541, e , nel caso di terreni , edificabili e con destinazione agricola , pari al 4 per cento delvaloredi stima . il versamento della imposta sostitutiva , o , quantomeno , della prima delle tre rate in cui
2010-342.txt868868legge n . 191 del 2009 , per effetto della quale il metodo di determinazione tramite perizia di stima delvalorebase su cui calcolare eventuali plusvalenze ( o minusvalenze ) è applicabile per le partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati
2010-342.txt16781678. è questo il caso anche della imposta sostituiva ora in questione , posto che il metodo di determinazione delvalorebase previsto dagli artt . 5 e 7 della legge n . 448 del 2001 ed il versamento della imposta
2011-152.txt10381038. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) . la sua previsione in ordine a tributi
2011-152.txt25902590gradi di giudizio » , prevedendone l estinzione con il pagamento di un importo pari al 5 per cento delvaloredella relativa controversia e contestuale rinuncia ad ogni eventuale pretesa di equa riparazione . tale previsione , pertanto , ha
2011-247.txt9292decreto del presidente della repubblica del 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) – comma inserito dal comma 25 dell art . 37 del decreto-legge del 4 luglio 2006 , n
2011-247.txt17831783della direttiva del consiglio 28 novembre 2006 , 2006 / 112 / ce , relativa al sistema d imposta sulvaloreaggiunto , che hanno sostituito , dal 1 gennaio 2007 , gli artt . 2 e 22 della sesta direttiva
2011-247.txt18381838di armonizzazione delle legislazioni degli stati membri relative alle imposte sulla cifra d affari – sistema comune di imposta sulvaloreaggiunto : base imponibile uniforme , nonché dell art . 10 ce » ( sentenza 11 dicembre 2008 , causa
2011-280.txt374374[ secondo comma ] ; c ) « le somme introitate devono essere destinate ad interventi finalizzati alla conservazione evalorizzazionedella natura e dell ambiente » [ terzo comma ] . secondo il rimettente , tale disposizione víola i parametri
2011-280.txt15821582nella normativa denunciata è previsto solo che le somme introitate « devono essere destinate ad interventi finalizzati alla conservazione evalorizzazionedella natura e dell ambiente » ( art . 16 , comma 3 , della legge reg . n .
2011-281.txt414414esecuzione – non costituisce un ragionevole prezzo di acquisto di un immobile , ma rappresenta una « variabile indipendente dalvaloredell immobile [ . . . ] neppure indirettamente collegata » con esso , e ciò a differenza del «
2011-281.txt17521752dell art . 162 delle disposizioni per l attuazione del codice di procedura civile , nel caso in cui ilvaloredel bene assegnato superi il credito dell assegnatario ) . la necessità dell effettivo versamento del prezzo per il quale
2011-281.txt23572357è idonea a stabilire un ragionevole prezzo di acquisto di un immobile , costituendo essa una « variabile indipendente dalvaloredell immobile [ . . . ] neppure indirettamente collegata » con questo ; e ciò diversamente dal « prezzo
2011-281.txt32563256stato « al caso e cioè all ammontare del credito fiscale che può essere superiore , pari o inferiore alvaloredel bene devoluto o addirittura [ . . . ] irrisorio » – fu prospettata dal rimettente dell epoca in
2011-281.txt38123812norma , nello stabilire il prezzo del trasferimento immobiliare , fissa un ammontare che prescinde da qualsiasi collegamento con ilvaloredel bene e che può essere anche irrisorio ; e ciò nonostante che il trasferimento immobiliare abbia la finalità di
2011-281.txt38923892base del terzo incanto – dipende , in effetti , da circostanze contingenti e meramente casuali , non correlate alvaloredell immobile , e non può essere assunto , pertanto , quale criterio di determinazione del prezzo da corrispondere in
2011-281.txt39283928del prezzo da corrispondere in sede di espropriazione forzata . la volontà del legislatore di svincolare tale prezzo dall effettivovaloredell immobile è , del resto , dimostrata anche dall esiguità della soglia minima prevista dal vigente art . 76
2011-281.txt42604260tenga conto anche dell esito negativo dei tre esperimenti d asta , si pone in rapporto non irragionevole con ilvaloredell immobile ; e ciò ancorché sia notevolmente inferiore a quello del primo incanto ( due ribassi di un terzo
2011-281.txt42984298di un terzo ciascuno rispetto alla precedente base d asta ) e muova da una base d asta originaria divaloreassai contenuto ( in quanto determinata , come visto , con riferimento al triplo della valutazione catastale aggiornata con i
2011-281.txt44634463) di un immobile al prezzo base del terzo incanto concluso con esito negativo e , quindi , ad unvalorerisultato non appetibile sul mercato , ossia un esito che non potrebbe reputarsi congruo e ragionevole » . l obiezione
2011-281.txt48514851immobile allo stato diversi rispetto al prezzo base del terzo incanto , purché essi siano in ragionevole rapporto con ilvaloredel bene pignorato . 4.4 . – in conclusione , deve essere dichiarata l illegittimità costituzionale , per violazione dell
2011-323.txt237237agevolazioni d aliquota irap spettanti nel periodo d imposta , un agevolazione irap complessiva superiore a 0,92 punti percentuali delvaloredella produzione netta realizzata nel territorio provinciale . con provvedimento della giunta provinciale sono inoltre individuati gli enti bilaterali che
2011-338.txt238238omessa dichiarazione / denuncia ai fini dell imposta comunale sugli immobili ( ici ) o di dichiarazione / denuncia divaloriassolutamente irrisori , non stabilisce un limite alla riduzione dell indennità di esproprio , idoneo ad impedire la totale elisione
2011-338.txt265265limite alla riduzione dell indennità di esproprio , idoneo ad impedire la totale elisione di qualsiasi ragionevole rapporto tra ilvalorevenale del suolo espropriato e l ammontare della indennità , pregiudicando il diritto ad un serio ristoro , spettante all
2011-338.txt769769a quibus , esclusa ogni possibilità di un interpretazione della norma censurata che consenta di individuare una sorta di «valoreminimo garantito » anche in caso di omessa dichiarazione o di dichiarazione di valore irrisorio , ritengono che essa altererebbe
2011-338.txt783783di individuare una sorta di « valore minimo garantito » anche in caso di omessa dichiarazione o di dichiarazione divaloreirrisorio , ritengono che essa altererebbe il rapporto tra l entità della sanzione e la gravità della violazione . pertanto
2011-338.txt11611161preliminare esame della giurisprudenza formatasi sull applicabilità della norma alle ipotesi di omessa dichiarazione / denuncia a fini ici delvaloredi terreni edificabili . 5.1 . – l art . 16 del d.lgs . n . 504 del 1992 ,
2011-338.txt12121212così disponeva : « in caso di espropriazione di area fabbricabile l indennità è ridotta ad un importo pari alvaloreindicato nell ultima dichiarazione o denuncia presentata dall espropriato ai fini dell applicazione dell imposta qualora il valore dichiarato risulti
2011-338.txt12301230pari al valore indicato nell ultima dichiarazione o denuncia presentata dall espropriato ai fini dell applicazione dell imposta qualora ilvaloredichiarato risulti inferiore all indennità di espropriazione determinata secondo i criteri stabiliti dalle disposizioni vigenti » – articolo poi abrogato
2011-338.txt13501350la norma prevedeva dunque , per le sole aree fabbricabili , una riduzione della indennità di espropriazione , quando ilvalorevenale , dichiarato o denunciato dall espropriato ai fini ici , risultasse inferiore all indennità . quale effetto ulteriore era
2011-338.txt17741774non avrebbe potuto essere effettuata se non dopo avere verificato che questa non eccedeva il tetto massimo ragguagliato al “valore” denunciato per l ici , e , quindi , solo dopo la presentazione della relativa denuncia ici e la
2011-338.txt20722072l erogazione dell indennità di espropriazione intervenire solo dopo la verifica che essa non superi il tetto massimo ragguagliato alvaloreaccertato per l ici , a seguito della regolarizzazione della posizione tributaria . 6 . – le sezioni unite civili
2011-338.txt22702270la norma sia ai casi di omessa dichiarazione a fini ici , sia al caso di una dichiarazione per unvaloreirrisorio , il rimettente ha concluso che l originario comportamento tenuto a fini fiscali influisce necessariamente sulla quantificazione dell indennità
2011-338.txt23942394dato valutativo inerente ai requisiti specifici del bene » , né può eludere un « ragionevole legame » con ilvaloredi mercato ( da ultimo sentenza n . 181 del 2011 e prima ancora , sentenza n . 348 del
2011-338.txt24922492spetti un ampio margine , l acquisizione di beni senza il pagamento di indennizzo in ragionevole rapporto con il lorovalorecostituisce normalmente un ingerenza sproporzionata . il legislatore , quindi , sebbene non abbia il dovere di commisurare integralmente l
2011-338.txt25172517sproporzionata . il legislatore , quindi , sebbene non abbia il dovere di commisurare integralmente l indennità di espropriazione alvaloredi mercato del bene ablato , non può sottrarsi al « giusto equilibrio » tra l interesse generale e la
2011-338.txt28102810, consenta di porre un limite alla totale elisione di tale indennità , garantendo comunque un ragionevole rapporto tra ilvalorevenale del suolo espropriato e l ammontare della indennità . peraltro , tale vulnus si determina anche per il caso
2011-338.txt28362836l ammontare della indennità . peraltro , tale vulnus si determina anche per il caso di dichiarazione / denuncia divaloriirrisori , o di valori che potrebbero condurre comunque ad elidere il necessario vincolo di ragionevolezza e proporzionalità fra il
2011-338.txt28412841peraltro , tale vulnus si determina anche per il caso di dichiarazione / denuncia di valori irrisori , o divaloriche potrebbero condurre comunque ad elidere il necessario vincolo di ragionevolezza e proporzionalità fra il comportamento tributario illecito e la
2012-135.txt24722472) ( estinzione di diritto , in favore del ricorrente , del contenzioso con l inps per controversie previdenziali divalorefino ad & amp ; #8364 ; 500,00 , pendenti in primo grado al 31 dicembre 2010 ) ; h
2012-135.txt26362636fondi per il venture capital » ) ; d ) 23 , commi da 12 a 15 ( riallineamento divalorifiscali e civilistici relativi all avviamento ed alle altre attività immateriali ) ; e ) art . 27 ( agevolazioni
2012-142.txt17621762consiglio provinciale e , quindi , anche alle delibere di proposizione del ricorso avverso una legge o un atto aventevaloredi legge della repubblica ( sentenza n . 57 del 1957 ) ; delibere riservate espressamente dall indicato art .
2012-142.txt50215021fondi per il venture capital » ) ; d ) 23 , commi da 12 a 15 ( riallineamento divalorifiscali e civilistici relativi all avviamento ed alle altre attività immateriali ) ; e ) art . 27 ( agevolazioni
2012-143.txt14371437osservare che la determinazione di tale ammontare nei singoli casi concreti dipende da elementi di agevole individuazione ( essenzialmente ilvaloredella causa dichiarato dalla stessa parte ricorrente ) . se , poi , in sede di applicazione della norma ,
2012-223.txt862862, che si pone « come guarentigia idonea a garantire il precetto costituzionale dell autonomia ed indipendenza dei giudici ,valoreche deve essere salvaguardato anche sul piano economico » , con la conseguenza che una simile manovra obbligherebbe il magistrato
2012-241.txt575757574 ) , dello statuto ( il quale riserva alla regione i « 9,1 decimi del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto , esclusa quella all importazione [ . . . ] » , riscossa nel territorio della regione stessa )
2012-241.txt1197311973alla legge 27 dicembre 2002 , n . 289 , i termini per l accertamento ai fini dell imposta sulvaloreaggiunto pendenti al 31 dicembre 2011 sono prorogati di un anno » . tali commi , pertanto , fanno espresso
2012-241.txt1559315593) , dello statuto speciale , che attribuisce alla regione sardegna i « nove decimi del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto generata sul territorio regionale da determinare sulla base dei consumi regionali delle famiglie rilevati annualmente dall istat » .
2012-265.txt11941194per i giudizi di impugnazione e il raddoppio per i processi dinanzi alla corte di cassazione ) , o dalvaloredella domanda proposta ( per il caso di modifica della domanda , proposizione di domanda riconvenzionale , chiamata in causa
2012-30.txt47944794si verrebbero a determinare in un prossimo futuro , in favore di una determinata categoria di concorrenti , sia lavalorizzazionein sede concorsuale dei titoli di servizio – della quale , data la sua dichiarata finalità premiale , si gioveranno
2012-32.txt45184518tant è che la legge 11 agosto 1991 , n . 266 ( legge-quadro sul volontariato ) ne riconosce ilvaloresociale e la funzione , ne promuove lo sviluppo , salvaguardandone l autonomia , e ne favorisce l apporto originale
2012-64.txt559559comma 7 » [ comma 3 ] ; « ai comuni è attribuita una compartecipazione al gettito dell imposta sulvaloreaggiunto ; con decreto del presidente del consiglio dei ministri , di concerto con il ministro dell economia e delle
2012-64.txt664664è determinato il consumo che ha dato luogo al prelievo . la percentuale della compartecipazione al gettito dell imposta sulvaloreaggiunto prevista dal presente comma è fissata , nel rispetto dei saldi di finanza pubblica , in misura finanziariamente equivalente
2012-64.txt717717delle persone fisiche . in sede di prima applicazione , e in attesa della determinazione del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto ripartito per ogni comune , l assegnazione del gettito ai comuni avviene sulla base del gettito dell imposta sul
2012-64.txt738738aggiunto ripartito per ogni comune , l assegnazione del gettito ai comuni avviene sulla base del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto per provincia , suddiviso per il numero degli abitanti di ciascun comune » [ comma 4 ] . 1.2
2013-08.txt19391939ragioni , il principio di liberalizzazione delle attività economiche – adeguatamente temperato dalle esigenze di tutela di altri beni divalorecostituzionale – si rivolge tanto al governo centrale ( art . 1 , commi 1 , 2 e 3 )
2013-153.txt7474intera legge della regione toscana 31 luglio 2012 , n . 45 ( agevolazioni fiscali per favorire , sostenere evalorizzarela cultura e il paesaggio in toscana ) . la legge censurata con l art . 1 spiega le finalità
2013-170.txt31233123il divieto di retroattività della legge ( art . 11 delle disposizioni sulla legge in generale ) , pur costituendovalorefondamentale di civiltà giuridica , non riceve nell ordinamento la tutela privilegiata di cui all art . 25 cost .
2013-170.txt32323232ex plurimis sentenza n . 78 del 2012 ) . tuttavia , occorre che la retroattività non contrasti con altrivalorie interessi costituzionalmente protetti ( ex plurimis sentenze nn . 93 e 41 del 2011 ) e , pertanto ,
2013-170.txt32763276individuato una serie di limiti generali all efficacia retroattiva delle leggi attinenti alla salvaguardia di principi costituzionali e di altrivaloridi civiltà giuridica , tra i quali sono ricompresi « il rispetto del principio generale di ragionevolezza , che si
2013-304.txt384384, secondo proporzionalità e ragionevolezza , oltre che con i principi di eguaglianza formale e sostanziale , con gli altrivaloritutelati dalla costituzione , tra cui appunto quelli definiti dall art . 36 cost . risulterebbe violato anche l art
2013-310.txt13101310alla violazione del principio di proporzionalità della retribuzione , alla lesione del principio di promozione della ricerca scientifica e delvaloredell insegnamento . la censura è prospettata sotto due profili . in primo luogo , le norme sono sottoposte al
2013-310.txt22312231, del decreto-legge 10 novembre 2008 , n . 180 ( disposizioni urgenti per il diritto allo studio , lavalorizzazionedel merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca ) , convertito , con modificazioni , dall art
2014-06.txt348348resa al notaio , la base imponibile ai fini delle imposte di registro , ipotecarie e catastali è costituita dalvaloredell immobile determinato ai sensi dell articolo 52 , commi 4 e 5 , del citato testo unico di cui
2014-06.txt12191219beni immobili o diritti reali immobiliari , enunciato dal d.p.r . n . 131 del 1986 , è costituito dalvaloredel bene o del diritto alla data dell atto ( art . 43 , comma 1 , lettera a )
2014-06.txt12461246data dell atto ( art . 43 , comma 1 , lettera a ) – da intendersi nel senso divalorevenale in comune commercio ( art . 51 , comma 1 ) – oppure dal corrispettivo pattuito , se questo
2014-06.txt12701270commercio ( art . 51 , comma 1 ) – oppure dal corrispettivo pattuito , se questo sia superiore alvalorevenale ( art . 51 , comma 2 ) . peraltro , il legislatore aveva già introdotto con l art
2014-06.txt13301330beni . detta valutazione è fondata sul criterio ” tabellare ” , secondo cui non sono sottoposti a rettifica ilvaloreo il corrispettivo degli immobili , iscritti in catasto con attribuzione di rendita , dichiarato in misura « non inferiore
2014-06.txt13531353corrispettivo degli immobili , iscritti in catasto con attribuzione di rendita , dichiarato in misura « non inferiore » aivalorideterminati applicando alla rendita catastale del fabbricato o porzione di fabbricato determinati moltiplicatori . la ratio della suddetta eccezione era
2014-06.txt13851385determinati moltiplicatori . la ratio della suddetta eccezione era chiaramente ispirata all esigenza di superare le difficoltà di determinazione delvalorevenale dei singoli immobili e di deflazionare il rilevante contenzioso che ne derivava . secondo l orientamento della giurisprudenza di
2014-06.txt144814482004 ) , tale disposizione non aveva provocato un mutamento nella determinazione della base imponibile ( che rimaneva comunque ilvalorevenale o , se maggiore , il corrispettivo dichiarato nell atto ) , bensì aveva introdotto una preclusione di tipo
2014-06.txt15621562ipotesi previste da detta disposizione , la base imponibile venga individuata – su richiesta della parte acquirente – nel «valoredell immobile determinato ai sensi dell articolo 52 , commi 4 e 5 » , del d.p.r . n .
2014-06.txt1590159052 , commi 4 e 5 » , del d.p.r . n . 131 del 1986 , e cioè nelvalore” tabellare ” . a differenza della disposizione precedente , la norma prevede che il valore dell immobile sia determinato
2014-06.txt16061606, e cioè nel valore ” tabellare ” . a differenza della disposizione precedente , la norma prevede che ilvaloredell immobile sia determinato facendo riferimento ai valori desumibili dai dati catastali « indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell atto
2014-06.txt16141614. a differenza della disposizione precedente , la norma prevede che il valore dell immobile sia determinato facendo riferimento aivaloridesumibili dai dati catastali « indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell atto » ( l indicazione del corrispettivo è divenuta
2014-06.txt17301730. in conseguenza di ciò , la dichiarazione di un corrispettivo superiore non conduce più alla tassazione su tale maggiorvalore, come invece previsto dall art . 51 , comma 1 , del d.p.r . n . 131 del 1986
2014-06.txt1758175851 , comma 1 , del d.p.r . n . 131 del 1986 , ma l imposizione resta commisurata alvalorecatastale dell immobile come determinato « ai sensi dell art . 52 , commi 4 e 5 » del d.p.r
2014-06.txt18621862impositivo – per realizzare il progressivo aggiornamento dei dati catastali senza con questo inficiare il collaudato strumento della tassazione sulvalorecatastale , necessario per superare le incertezze insite nella determinazione dei valori delle compravendite in libero mercato e prevenire il
2014-06.txt18741874questo inficiare il collaudato strumento della tassazione sul valore catastale , necessario per superare le incertezze insite nella determinazione deivaloridelle compravendite in libero mercato e prevenire il conseguente contenzioso . l assunto non può essere condiviso . un esame
2014-06.txt19661966immobiliare . l attuale sistema consente , infatti , non solo di esercitare il diritto potestativo consistente nella scelta delvaloredeterminato secondo il criterio ” tabellare ” , ma anche , in presenza di fasi congiunturali avverse , quando i
2014-06.txt21002100la proprietà in esito a procedure esecutive o per asta pubblica . per gli stessi vale indefettibilmente il riferimento alvaloredella transazione . 5 . – alla luce delle esposte premesse , la questione sollevata in riferimento all art .
2014-06.txt23472347determinazione dell imponibile di fabbricati ad uso abitativo in materia di imposte di registro , ipotecarie e catastali , alvalore” tabellare ” dell immobile . infatti , detta ipotesi è disciplinata in via generale dall art . 44 dello
2014-06.txt24862486dei corrispettivi effettivi e , quindi , di consentire progressivamente all amministrazione finanziaria di adeguare le rendite catastali ai realivaloridi mercato . infatti , nella fattispecie in esame occorre considerare che il meccanismo introdotto dalla norma impugnata opera ,
2014-06.txt25562556riveste natura sostanziale ed attribuisce alla sfera giuridica dell acquirente la potestà di chiedere la valutazione del bene secondo ilvalorecatastale ( come determinato dal richiamo all art . 52 , commi 4 e 5 , del d.p.r . n
2014-06.txt26182618è dunque in grado di giustificare la circostanza che l individuazione della base imponibile , tra il criterio fondato sulvalore” tabellare ” e quello basato sul prezzo vero , sia rimessa dalla norma impugnata proprio alla scelta del contribuente
2014-06.txt26672667garantire il progressivo aggiornamento dei dati catastali e di deflazionare il contenzioso rimuovendo le possibili incertezze insite nella determinazione deivalorieffettivi nelle compravendite in libero mercato sarebbero state egualmente assicurate attraverso la semplice indicazione del valore ” tabellare ” ,
2014-06.txt26832683insite nella determinazione dei valori effettivi nelle compravendite in libero mercato sarebbero state egualmente assicurate attraverso la semplice indicazione delvalore” tabellare ” , senza introdurre il meccanismo della libera scelta del contribuente , tenuto conto che è « comunque
2014-06.txt28332833, la norma impugnata attribuisce all acquirente in libero mercato la potestà di chiedere la valutazione del bene secondo ilvalore” tabellare ” , con ciò ampliando la sua sfera soggettiva in modo differenziato dalla categoria di acquirenti cui appartiene
2014-06.txt29442944al contribuente di non scegliere immancabilmente , tra i diversi criteri di determinazione della base imponibile , quello fondato sulvalore” tabellare ” ( che potrebbe essere meno vantaggioso in situazioni congiunturali avverse ) , bensì quello ritenuto meno oneroso
2014-06.txt31313131131 del 1986 , la base imponibile ai fini delle imposte di registro , ipotecarie e catastali sia costituita dalvaloredell immobile determinato ai sensi dell art . 52 , commi 4 e 5 , del d.p.r . n .
2014-08.txt404404per le regioni di rimodulare l addizionale regionale all irpef in senso conforme al criterio di progressività , in quantovalorecardine del sistema tributario consacrato dal secondo comma dell art . 53 cost . ( sentenza n . 2 del
2014-139.txt20920910 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell art . 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , introdotto
2014-139.txt5435431982 , n . 429 ( norme per la repressione dell evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ) , convertito , con modificazioni , dall art
2014-139.txt16761676tertium comparationis rientra , invece , nella « nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell art . 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 » . essa
2014-154.txt16381638può considerarsi irragionevole un esercizio della discrezionalità legislativa che privilegi esigenze fondamentali di politica economica , a fronte di altrivaloripur costituzionalmente rilevanti ( da ultimo , sentenze n . 310 e n . 304 del 2013 ) . 5.3.1
2014-200.txt15761576difesa dello stato ha infine eccepito l inammissibilità del ricorso , perché la nota impugnata con motivi aggiunti non avrebbevaloreprovvedimentale ma meramente interpretativo , e quindi difetterebbe l interesse ad agire . anche questa eccezione non è fondata .
2014-225.txt400400nella parte in cui prevedono che la proposta di concordato contenente una transazione fiscale , con riguardo all imposta sulvaloreaggiunto , possa « prevedere esclusivamente la dilazione del pagamento » . 1 . 1 . – prima di esaminare
2014-225.txt10281028e degli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie » ; 3 ) con riguardo all imposta sulvaloreaggiunto ( ed alle ritenute operate e non versate ) la proposta di transazione fiscale « può prevedere esclusivamente la
2014-225.txt16091609/ 112 / ce , che ha operato la rifusione delle norme che costituiscono il sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto , sostituendo , dal 1 gennaio 2007 , gli artt . 2 e 22 della sesta direttiva del consiglio
2014-225.txt19501950di armonizzazione delle legislazioni degli stati membri relative alle imposte sulla cifra d affari – sistema comune di imposta sulvaloreaggiunto : base imponibile uniforme ) , la quale diede attuazione alla decisione del consiglio dei ministri delle comunità europee
2014-225.txt22012201novembre 2006 , 2006 / 112 / ce ( direttiva ce del consiglio relativa al sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto ) ha infine attuato la rifusione delle norme che costituiscono il sistema comune dell imposta sul valore aggiunto .
2014-225.txt22192219imposta sul valore aggiunto ) ha infine attuato la rifusione delle norme che costituiscono il sistema comune dell imposta sulvaloreaggiunto . entrata in vigore dal 1 gennaio 2007 , essa costituisce una sorta di testo unico di tutte le
2014-225.txt23672367. – la giurisprudenza della corte di giustizia ue assume indubbia rilevanza nel delineare la funzione assolta dall imposta sulvaloreaggiunto nel sistema finanziario dell unione europea , e , dunque , per il concreto inquadramento dei limiti imposti al
2014-225.txt39983998in concreto , la convenienza del piano che prospetti un grado di soddisfazione del credito tributario in misura pari alvaloredelle attività del debitore e non inferiore a quanto ricavabile dalla vendita in sede di liquidazione fallimentare , così ledendo
2014-225.txt45574557convenienza di un pagamento parziale dell iva che realizzi un grado di soddisfacimento del credito in misura non inferiore alvaloredella liquidazione fallimentare – sia smentito dalla ratio della vigente disciplina della transazione fiscale . la previsione di una deroga
2014-236.txt28242824la prospettazione della questione di legittimità costituzionale non poteva prescindere dalla verifica del suo impatto sulle situazioni soggettive e suivaloriche venivano in gioco . ciò tanto più ove si consideri che tale disciplina è sensibilmente più favorevole al contribuente-creditore
2014-251.txt16371637prive di ogni plausibile legame con quelle originarie contenute nel decreto-legge . il rilievo di cui sopra deve ritenersi averevaloreassorbente rispetto ad ogni ulteriore argomentazione ai sensi del parametro dedotto , ivi comprese quelle relative alla pur problematica prassi
2014-279.txt235235, stabilisce : « se il trasferimento avente per oggetto fabbricati o porzioni di fabbricato è esente dall imposta sulvaloreaggiunto ai sensi dell articolo 10 , primo comma , numero 8-bis ) , del decreto del presidente della repubblica
2014-279.txt554554per la riforma tributaria ) , in presenza delle direttive comunitarie che andavano delineando un sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto , stabiliva quali criteri direttivi : « l applicazione in misura fissa dell imposta di registro , dell imposta
2014-279.txt591591registro , dell imposta ipotecaria sulle trascrizioni e dei tributi catastali sugli atti che prevedono corrispettivi soggetti all imposta sulvaloreaggiunto e l assoggettamento di tali atti alla registrazione solo in caso d uso sempreché non si tratti di atti
2014-279.txt676676essere applicata in misura fissa , per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi soggetti all imposta sulvaloreaggiunto . successivamente , l art . 40 , comma 1 , primo periodo , del d.p.r . n .
2014-279.txt725725nel disporre che « per gli atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti all imposta sulvaloreaggiunto , l imposta si applica in misura fissa » , confermava l alternatività . 7 . – il principio
2014-279.txt798798oggettivamente e soggettivamente dal d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) : si deve trattare , cioè , di ” cessioni di beni ” ( art . 2 )
2014-80.txt424210 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , nella parte
2014-80.txt8383in cui , limitatamente ai fatti commessi sino al 17 settembre 2011 , punisce l omesso versamento dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale , per importi superiori , per ciascun periodo
2014-80.txt160160fra il soggetto che – essendo tenuto a versare l iva per un importo compreso nell intervallo tra i predettivalori– non abbia presentato la relativa dichiarazione annuale al fine di evadere l imposta , e il soggetto che ,
2014-80.txt835835” autoaccertamento ” del debito di imposta , ossia della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto . ponendosi sulla scia della previsione punitiva di cui all art . 10-bis del d.lgs . n . 74
2014-80.txt10041004cui all articolo 10-bis si applica , nei limiti ivi previsti , anche a chiunque non versa l imposta sulvaloreaggiunto , dovuta in base alla dichiarazione annuale , entro il termine per il versamento dell acconto relativo al periodo
2014-80.txt14401440omessa dichiarazione ( consistente nel fatto di chi , « al fine di evadere le imposte sui redditi o sulvaloreaggiunto , non presenta , essendovi obbligato , una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte » ) , che
2014-80.txt16561656del d.lgs . n . 74 del 2000 , « al fine di evadere le imposte sui redditi o sulvaloreaggiunto , indica in una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte elementi attivi per un ammontare inferiore a quello
2014-98.txt263263del 2011 ) – per le controversie « relative ad atti emessi dall agenzia delle entrate » e « divalorenon superiore a ventimila euro » ( da tale àmbito applicativo dei nuovi istituti sono peraltro escluse , a norma
2014-98.txt489489a ) rispettare l obbligo dell assistenza tecnica di un difensore abilitato , salvo che si tratti di controversie divaloreinferiore a 5.000.000 di lire , pari a 2.582,28 euro ( art . 12 ) ; b ) contenere le
2014-98.txt18271827agenzia delle entrate ai fini delle imposte sui redditi , dell imposta regionale sulle attività produttive e dell imposta sulvaloreaggiunto divengono esecutivi decorsi sessanta giorni dalla loro notificazione , atteso che , poiché la costituzione in giudizio del contribuente
2014-98.txt23862386da enti impositori diversi dall agenzia delle entrate o di controversie relative ad atti emessi da detta agenzia ma divaloresuperiore a ventimila euro ) . l articolo impugnato , imponendo , al comma 6 ( in virtù del richiamo
2014-98.txt33673367) l art . 3 cost . in quanto : a . 1 . ) riferendosi alle sole controversie divalorenon superiore a ventimila euro , « impedirebbe : 1 . sia la riunione di controversie aventi il medesimo oggetto
2014-98.txt51185118benevento , nel descrivere la controversia sottoposta al suo esame , ha , in effetti , omesso di indicarne ilvalore. tale circostanza non consente a questa corte di verificare se detta lite rientri tra quelle per le quali l
2014-98.txt61016101via generale , l imposizione , a chi intenda proporre ricorso avverso atti emessi dall agenzia delle entrate e divalorenon superiore a ventimila euro , dell obbligo del preliminare reclamo , con la conseguente preclusione , per il contribuente
2014-98.txt70127012da enti impositori diversi dall agenzia delle entrate o di controversie relative ad atti emessi da tale agenzia ma divaloresuperiore a ventimila euro ) . neppure tali censure sono fondate . va in proposito osservato che , delle controversie
2014-98.txt71017101di conversione del d.l . n . 98 del 2011 ( a.s . n . 2814 ) ? quelle divalorenon superiore a ventimila euro rappresentano , a loro volta , la maggioranza sul piano numerico , mentre corrispondono ,
2014-98.txt71257125ventimila euro rappresentano , a loro volta , la maggioranza sul piano numerico , mentre corrispondono , sul piano delvalore, ad una percentuale assai ridotta del valore complessivo delle controversie instaurate nei confronti di detta agenzia . alla stregua
2014-98.txt71337133la maggioranza sul piano numerico , mentre corrispondono , sul piano del valore , ad una percentuale assai ridotta delvalorecomplessivo delle controversie instaurate nei confronti di detta agenzia . alla stregua di tali elementi , deve ritenersi che il
2015-10.txt32973297menzionare la sovraimposta comunale sui fabbricati ( sentenza n . 159 del 1985 ) , l imposta straordinaria immobiliare sulvaloredei fabbricati ( sentenza n . 21 del 1996 ) , il tributo del sei per mille sui depositi bancari
2015-10.txt58535853che altrimenti risulterebbero irreparabilmente sacrificati . in questi casi , la loro individuazione è ascrivibile all attività di bilanciamento travaloridi rango costituzionale ed è , quindi , la corte costituzionale – e solo essa – ad avere la competenza
2015-10.txt60616061delle altre situazioni giuridiche costituzionalmente riconosciute e protette » : per questo la corte opera normalmente un ragionevole bilanciamento deivaloricoinvolti nella normativa sottoposta al suo esame , dal momento che « [ l ] a costituzione italiana , come
2015-10.txt66336633e la circostanza che la compressione degli effetti retroattivi sia limitata a quanto strettamente necessario per assicurare il contemperamento deivaloriin gioco . 8 . – ciò chiarito in ordine al potere della corte di regolare gli effetti delle proprie
2015-10.txt67166716ha affermato già con la sentenza n . 260 del 1990 , tale principio esige una gradualità nell attuazione deivaloricostituzionali che imponga rilevanti oneri a carico del bilancio statale . ciò vale a fortiori dopo l entrata in vigore
2015-10.txt71547154di solidarietà , che , per il loro carattere fondante , occupano una posizione privilegiata nel bilanciamento con gli altrivaloricostituzionali » ( sentenza n . 264 del 2012 ) . essa consente , inoltre , al legislatore di provvedere
2015-100.txt757510 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , nella parte
2015-100.txt260260insidiose e lesive degli interessi del fisco ; sia rispetto alla fattispecie criminosa analoga dell omesso versamento dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) , prevista dall art . 10-ter del d.lgs . n . 74 del 2000 , quale
2015-100.txt11351135248 – punisce con la reclusione da sei mesi a due anni il contribuente che non versi l imposta sulvaloreaggiunto , dovuta in base alla dichiarazione annuale , entro il termine per il versamento dell acconto relativo al periodo
2015-100.txt17371737cui , con riferimento ai fatti commessi sino al 17 settembre 2011 , punisce l omesso versamento dell imposta sulvaloreaggiunto , dovuta in base alla dichiarazione annuale , per importi non superiori , per ciascun periodo d imposta ,
2015-100.txt22782278la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi , all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sulvaloreaggiunto , ai sensi dell articolo 3 , comma 136 , della legge 23 dicembre 1996 , n . 662
2015-100.txt25542554. 471 , recante « riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette , di imposta sulvaloreaggiunto e di riscossione dei tributi , a norma dell articolo 3 , comma 133 , lettera q , della
2015-100.txt295229521982 , n . 429 ( norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ) , convertito , con modificazioni , dalla legge
2015-100.txt314431442000 non solo attengono a tributi diversi ( le imposte sui redditi , nel primo caso , l imposta sulvaloreaggiunto , nel secondo ) , ma hanno anche – e soprattutto – come destinatari soggetti i cui ruoli sono
2015-100.txt3311331118 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 , recante « istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto » ) : e ciò anche perché la rivalsa ha luogo con modalità ben diverse nei due casi (
2015-13.txt147147, n . 9 . il comma 15-bis dell art . 13 viene censurato nella parte in cui stabilisce ilvaloremassimo dell aliquota dell imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili ( d ora in avanti , « iresa
2015-131.txt292292comma 1 , della legge 6 agosto 2008 , n . 133 ; l esclusione dal rimborso dell imposta sulvaloreaggiunto assolta sulla cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate da terzi nei confronti di agenzie di viaggio stabilite
2015-131.txt351351del decreto del presidente della repubblica 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , operata dall art . 55 , comma 1 , del medesimo d.l . n . 69 del
2015-131.txt37833783di servizi unica ai sensi del comma 1 del medesimo art . 74-ter ai fini del pagamento dell imposta sulvaloreaggiunto . l inammissibilità della detrazione ( comprensiva della relativa imposta ) è , quindi , prevista dal citato art
2015-145.txt577577impresa o di produzione o scambio finalizzati a tale attività – il regime d imposizione fiscale risultava completamente scollegato dalvalorelocativo o fondiario dell immobile , in quanto il reddito derivante dal suo possesso veniva determinato sulla base della minore
2015-155.txt16571657ai prodotti dei monopoli dei tabacchi consumati nella regione ; f ) dai nove decimi del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto generata sul territorio regionale da determinare sulla base dei consumi regionali delle famiglie rilevati annualmente dall istat ; g
2015-155.txt19361936legge di conversione 28 febbraio 1983 , n . 53 ; 4 ) 9,1 decimi del gettito dell imposta sulvaloreaggiunto , esclusa quella relativa all importazione , al netto dei rimborsi effettuati ai sensi dell articolo 38-bis del d.p.r
2015-155.txt30053005sulle concessioni governative . 2 . è altresì attribuito alla regione valle d aosta l intero gettito dell imposta sulvaloreaggiunto , compresa quella relativa all importazione , al netto dei rimborsi effettuati ai sensi dell articolo 38-bis del decreto
2015-155.txt83308330meramente formale svolto in riferimento ai parametri statutari vigenti condurrebbe a risultati non appropriati in relazione al bilanciamento tra ivaloricostituzionali potenzialmente antagonisti , fermo rimanendo che le norme statutarie devono costituire un indefettibile parametro di riferimento per la composizione
2015-155.txt86748674quelle adottate dallo stato in difformità dallo schema costituzionale precedentemente richiamato , considerato che il compito del bilanciamento tra ivaloricontrapposti della tutela delle autonomie speciali e dell equilibrio di bilancio grava direttamente sul legislatore , mentre a questa corte
2015-155.txt93189318o grave compressione delle funzioni regionali , ma si realizzi nel modo più efficace in relazione agli interessi dialettici dellavalorizzazionedegli enti a statuto speciale e dell equilibrio della finanza pubblica . 7.2 . – in ogni caso , non
2015-178.txt17861786tale sospensione non fa riscontro alcun incremento dell indennità di vacanza contrattuale , ancorata , fino al 2018 , aivaloridel 31 dicembre 2013 ( art . 1 , comma 255 , della legge n . 190 del 2014 )
2015-178.txt34663466della magistratura ) , non governati dalla logica del contratto e indicati dal giudice ravennate come tertia comparationis . sivalorizzain tal modo una funzione solidaristica delle misure adottate , strettamente collegata all eccezionalità della situazione economica generale , in
2015-178.txt44414441situazioni risalenti in cui le manovre economiche si ponevano obiettivi temporalmente delimitati . a tale riguardo , questa corte havalorizzato« [ l ] a recente riforma dell art . 81 cost . , a cui ha dato attuazione la
2015-178.txt52585258impianto normativo si coglie anche nell incidenza delle misure su una dinamica retributiva pubblica , che si attestava « suvaloripiù sostenuti di quanto registrato nei settori privati dell economia » ( si veda il citato rapporto semestrale aran ,
2015-178.txt60426042124 del 1991 , punto 6 . del considerato in diritto ) . tale criterio è strettamente correlato anche allavalorizzazionedel merito , affidata alla contrattazione collettiva , ed è destinato a proiettarsi positivamente nell orbita del buon andamento della
2015-178.txt63206320deve annoverare , in secondo luogo , la pregressa dinamica delle retribuzioni nel lavoro pubblico , che , attestandosi suvaloripiù elevati di quelli riscontrati in altri settori , ha poi richiesto misure di contenimento della spesa pubblica . a
2015-178.txt69226922un orizzonte meno angusto e contingente , per porne in luce l incidenza , tutt altro che episodica , suivaloricostituzionali coinvolti . la valutazione di tali profili problematici emerge anche dal dibattito parlamentare , che ha preceduto l emanazione
2015-178.txt70677067. 190 del 2014 , che , fino al 2018 , cristallizza l ammontare dell indennità di vacanza contrattuale aivaloridel 31 dicembre 2013 . il carattere strutturale delle misure e la conseguente violazione dell autonomia negoziale non possono essere
2015-178.txt77907790nizza il 7 dicembre 2000 e adattata a strasburgo il 12 dicembre 2007 , che ha ora « lo stessovaloregiuridico dei trattati » , in forza dell art . 6 , comma 1 , del trattato sull unione europea
2015-178.txt82888288sia delle molteplici funzioni che , nel lavoro pubblico , la contrattazione collettiva riveste , coinvolgendo una complessa trama divaloricostituzionali ( artt . 2 , 3 , 36 , 39 e 97 cost . ) , in un quadro
2015-178.txt85558555irragionevole tra libertà sindacale ( art . 39 , primo comma , cost . ) , indissolubilmente connessa con altrivaloridi rilievo costituzionale e già vincolata da limiti normativi e da controlli contabili penetranti ( artt . 47 e 48
2015-192.txt27412741con i vari parametri costituzionali evocati è stata prospettata unicamente in ragione dell incidenza del nuovo art . 106-bis suivaloriin precedenza fissati . 5 . – restano da esaminare , a questo punto , le sole questioni di legittimità
2015-192.txt31783178( e quindi ridotta ) in relazione alla natura pubblicistica della prestazione richiesta ( riduzione già attuata nella fissazione deivaloridi partenza ) . la mancata attuazione , in sede amministrativa , del vincolo di adeguamento previsto dalla fonte primaria
2015-192.txt35173517di adeguamento de facto dei compensi ( ad esempio mediante un indebita proliferazione degli incarichi o un pregiudiziale orientamento versovaloritariffari massimi ) , e , per l altro , comportare un allontanamento , dal circuito dei consulenti d ufficio
2015-231.txt340340di cui al comma 3-bis debbano corrispondere un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi pari al 5 per cento delvaloremedio della quota posseduta nel periodo d imposta 2010 risultante nei prospetti periodici redatti in detto periodo . entrambi i
2015-231.txt437437comma 4-bis violi gli artt . 3 , 53 e 97 cost . ciò in quanto l imposta sostitutiva sulvaloremedio della quota posseduta , stravolgendo il regime precedente in cui essa era calcolata sul valore netto del fondo ed
2015-231.txt453453l imposta sostitutiva sul valore medio della quota posseduta , stravolgendo il regime precedente in cui essa era calcolata sulvalorenetto del fondo ed essendo applicabile retroattivamente sulle quote possedute nel periodo d imposta 2010 , violerebbe il principio dell
2015-231.txt930930art . 7 del decreto-legge 25 settembre 2001 , n . 351 ( disposizioni urgenti in materia di privatizzazione evalorizzazionedel patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare ) , convertito , con modificazioni ,
2015-231.txt993993per cento sull ammontare dei proventi riferibili a ciascuna quota distribuiti in costanza di partecipazione nonché sulla differenza tra ilvaloredi riscatto o di liquidazione delle quote ed il costo di sottoscrizione o di acquisto . limitatamente ai partecipanti non
2015-231.txt12971297del pagamento una tantum di un tributo sostitutivo delle imposte sui redditi , nella misura del 5 per cento delvaloremedio delle quote possedute nel 2010 quale risultante dai prospetti periodici redatti in corso di anno . ciò al fine
2015-231.txt13411341onere tributario per il passato , con riferimento ai redditi maturati e non ancora distribuiti , e di rideterminare ilvalorefiscalmente riconosciuto per l applicazione della disciplina speciale sulle partecipazioni qualificate possedute alla data del 1 gennaio 2011 . la
2015-231.txt13801380. la finalità è quella di conferire certezza al momento del trapasso da un regime all altro , adeguando ilvaloredi acquisto o sottoscrizione delle quote , sia ai fini della determinazione delle plusvalenze da realizzo ex art . 67
2015-273.txt458458alla regione ai sensi delle norme statutarie e delle relative norme di attuazione , quali quelle derivanti dall imposta sulvaloreaggiunto in conseguenza di misure adottate ai sensi dello stesso provvedimento ( art . 50 , comma 11 ) e
2015-273.txt216821682014 , come convertito , infatti , dispone che le maggiori entrate ( tra cui quelle derivanti dall imposta sulvaloreaggiunto in conseguenza di misure adottate ai sensi dello stesso provvedimento e dall aumento al 26 per cento dell imposta
2015-58.txt581581, ma come disposizioni costituzionali non applicabili alla fattispecie normativa impugnata , la quale non sarebbe riconducibile né alla «valorizzazionedei beni ambientali » , né alla potestà legislativa residuale delle regioni . 2.2 . – ancora preliminarmente , è
2015-66.txt12641264« le attività , esercitate dal medesimo imprenditore agricolo , dirette alla manipolazione , conservazione , trasformazione , commercializzazione evalorizzazioneche abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall allevamento di animali ,
2015-70.txt130213022007 , ratificato e reso esecutivo con la legge 2 agosto 2008 , n . 130 , ha lo stessovaloregiuridico dei trattati . pertanto , l esame dell ordinanza di rimessione non consente di evincere in qual modo le
2015-70.txt24212421e non più semestrale degli aumenti a titolo di perequazione automatica , si stabilì che gli stessi fossero calcolati sulvaloremedio dell indice istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati . tale modifica mirava a
2015-70.txt47124712torna dunque a proporre un discrimen fra fasce di importo e si ispira a criteri di progressività , parametrati suivaloricostituzionali della proporzionalità e della adeguatezza dei trattamenti di quiescenza . anche tale circostanza conferma la singolarità della norma oggetto
2015-70.txt53655365termini , sentenza n . 30 del 2004 ) . il legislatore , sulla base di un ragionevole bilanciamento deivaloricostituzionali deve « dettare la disciplina di un adeguato trattamento pensionistico , alla stregua delle risorse finanziarie attingibili e fatta
2015-70.txt58205820« margini di resistenza all erosione determinata dal fenomeno inflattivo » . l esigenza di una rivalutazione costante del correlativovaloremonetario è apparsa per esse meno pressante . questa corte ha ritenuto , inoltre , non violato il principio di
2015-70.txt59265926« a regime » , proprio perché « prevede una copertura decrescente , a mano a mano che aumenta ilvaloredella prestazione » . la scelta del legislatore in quel caso era sostenuta da una ratio redistributiva del sacrificio imposto
2015-70.txt60286028ritenuto che non vi fosse riduzione quantitativa dei trattamenti in godimento ma solo rallentamento della dinamica perequativa delle pensioni divalorepiù cospicuo . le esigenze di bilancio , affiancate al dovere di solidarietà , hanno fornito una giustificazione ragionevole alla
2015-70.txt62686268brevi , è , per sua natura , definitiva . le successive rivalutazioni saranno , infatti , calcolate non sulvalorereale originario , bensì sull ultimo importo nominale , che dal mancato adeguamento è già stato intaccato . 10 .
2015-70.txt64956495spesa , nel rispetto di un ineludibile vincolo di scopo « al fine di evitare che esso possa pervenire avaloricritici , tali che potrebbero rendere inevitabile l intervento correttivo della corte » ( sentenza n . 226 del 1993
2015-83.txt422422112 / 2006 / ce , del consiglio del 28 novembre 2006 , relativa al sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto , anche in relazione agli artt . 3 e 53 cost . tali questioni hanno formato oggetto di discussione
2015-83.txt16191619per la promozione dell occupazione , in particolare giovanile , della coesione sociale , nonché in materia di imposta sulvaloreaggiunto – iva – e altre misure finanziarie urgenti ) , convertito , con modificazioni , dall art . 1
2015-95.txt11111110 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , aggiunto dall
2015-95.txt17811781pubblico ( oltre che della persona offesa ) all eliminazione delle conseguenze dannose del reato , anche per il suovaloresintomatico del processo di ravvedimento del reo – interesse che giustifica le disparità di trattamento indotte dal citato art .
2016-111.txt16391639. n . 16 del 1993 , prevede che la base imponibile per il calcolo dell ici sia costituita dalvaloreche risulta applicando , alla rendita catastale determinata nel modo detto , specifici moltiplicatori . gli immobili oggetto di vincolo
2016-145.txt131131nel decreto del presidente della repubblica 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , introduce nella disciplina dell iva il meccanismo del cosiddetto « split payment » . secondo tale meccanismo
2016-145.txt303303citato comma 629 , lettera b ) , trova comunque applicazione per le operazioni per le quali l imposta sulvaloreaggiunto è esigibile a partire dal 1 gennaio 2015 . il comma 633 del citato art . 1 prevede ,
2016-145.txt391391, primo comma , cost . , in quanto prevedono che le disposizioni in tema di pagamento dell imposta sulvaloreaggiunto , contenenti deroghe rispetto alle previsioni della direttiva , siano applicabili dal 1 gennaio 2015 , senza , dunque
2016-145.txt4474472006 , n . 2006 / 112 / ce ( direttiva del consiglio relativa al sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto ) . ad avviso della ricorrente , l asserita violazione della direttiva europea e , dunque , dell art
2016-145.txt692692– osserva la ricorrente – si verificherebbe in tutti i casi in cui la regione debba applicare l imposta sulvaloreaggiunto nei confronti di altri soggetti pubblici . 2 . – riservata a separate pronunce la decisione sulle altre questioni
2016-145.txt1162116214 luglio 2015 non potrebbe essere interpretata nel senso che essa autorizzi la deroga anche in relazione all imposta sulvaloreaggiunto dovuta dalle pubbliche amministrazioni . in via subordinata , la ricorrente chiede a questa corte di disporre , su
2016-145.txt22652265servizi o ad operare cessioni di beni ad altre pubbliche amministrazioni – essa non potrebbe più compensare l imposta sulvaloreaggiunto , ma dovrebbe chiederne il rimborso allo stato . nonostante tali argomentazioni , questa corte ritiene che non vi
2016-145.txt25432543del sistema regionale ) . analogamente , la circostanza per cui la regione non possa più compensare l imposta sulvaloreaggiunto è una conseguenza che ricade sia su tutti gli operatori privati che intrattengono rapporti con le amministrazioni pubbliche ,
2016-173.txt13981398trattamento minimo inps e per il solo anno 2014 » , ispirandosi « a criteri di progressività , parametrati suivaloricostituzionali della proporzionalità e della adeguatezza dei trattamenti di quiescienza » . 7 . – residua , da ultimo ,
2016-173.txt28942894ragionevolezza e proporzionalità , tenendo conto dell esigenza di bilanciare la garanzia del legittimo affidamento nella sicurezza giuridica con altrivaloricostituzionalmente rilevanti . 11.1 . – in linea di principio , il contributo di solidarietà sulle pensioni può ritenersi misura
2016-242.txt905905collettivi di qualità , di proprietà della regione , istituiti ai sensi delle vigenti leggi nazionali e regionali , pervalorizzareil « patrimonio produttivo e culturale nonché i prodotti di qualità del territorio veneto » , e dispone a tal
2016-242.txt12931293e non alla norma oggetto del ricorso . quest ultima , inoltre , cade su marchi di qualità volti avalorizzareil patrimonio produttivo e culturale del veneto , indipendentemente dall esistenza negli stessi di un indicazione di provenienza geografica ,
2016-44.txt20622062a suo carico . questo onere , già di per sé ingiustificato , diviene tanto più rilevante in relazione aivalorifiscali normalmente in gioco , che potrebbero essere – come in concreto sono nella specie – di modesta entità ,
2016-66.txt290290sui redditi e relative addizionali , di imposte sostitutive , di imposta regionale sulle attività produttive e di imposta sulvaloreaggiunto » , nonché le eventuali violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d imposta , con riferimento ad attività finanziarie
2016-66.txt461461erariali sul reddito delle persone fisiche e delle società , nonché delle imposte sostitutive , il gettito dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) e – per nove decimi – il provento di tutte le altre entrate tributarie erariali ,
2016-77.txt355355la nota ed il decreto pretendano di includere tra le risorse attribuite allo stato anche il gettito dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) calcolata sull incremento delle accise sui carburanti – asserendone l integrale spettanza alla regione – in
2016-78.txt697697ruolo di un solo ricorso , per un solo processo ) farebbe corrispondere una molteplicità di basi imponibili ( ivaloridei singoli atti impositivi e non il valore del processo ) . i principi di uguaglianza e ragionevolezza risulterebbero violati
2016-78.txt705705solo processo ) farebbe corrispondere una molteplicità di basi imponibili ( i valori dei singoli atti impositivi e non ilvaloredel processo ) . i principi di uguaglianza e ragionevolezza risulterebbero violati anche in comparazione alla disciplina dettata nel processo
2016-78.txt864864proponga un ricorso cumulativo si troverebbe a pagare a titolo di contributo unificato un importo maggiore di quello corrispondente alvaloredel processo determinato sulla sommatoria dell ammontare dei soli tributi ( oggetto degli atti impugnati ) , trattandosi di un
2016-78.txt895895( oggetto degli atti impugnati ) , trattandosi di un onere volto al finanziamento delle spese giudiziarie e commisurato alvaloredel processo , con la conseguenza che la base imponibile dovrebbe ritenersi costituita dal valore della controversia , anche ove
2016-78.txt910910spese giudiziarie e commisurato al valore del processo , con la conseguenza che la base imponibile dovrebbe ritenersi costituita dalvaloredella controversia , anche ove riguardi più atti tributari , in quanto finalizzato a sostenere il costo forfettario di quel
2016-78.txt12271227« contributo unificato » fissato secondo i due criteri , alternativi o concorrenti , della materia e della proporzione alvaloredella controversia , che sostituisce il sistema previgente basato sul pagamento di una marca da bollo da versare anticipatamente al
2016-78.txt14671467come determinato dai primi sei commi del predetto art . 13 – vengono in rilievo sia la materia che ilvaloredella controversia ; nel secondo – disciplinato dal comma 6-bis del medesimo articolo – è stato adottato il criterio della
2016-78.txt15141514tributario – per i ricorsi davanti alle commissioni tributarie – il successivo comma 6-quater stabilisce importi crescenti per scaglioni divaloredelle liti . l art . 14 del d.p.r . n . 115 del 2002 fissa i criteri per l
2016-78.txt15451545n . 115 del 2002 fissa i criteri per l individuazione degli obbligati al pagamento e per la determinazione delvaloredei processi . nel processo civile il valore , fissato mediante rinvio alle disposizioni del codice di procedura civile ,
2016-78.txt15531553per l individuazione degli obbligati al pagamento e per la determinazione del valore dei processi . nel processo civile ilvalore, fissato mediante rinvio alle disposizioni del codice di procedura civile , deve risultare da apposita dichiarazione resa dalla parte
2016-78.txt16491649modifiche apportate dalla legge n . 147 del 2013 , prevedeva che : « [ . . . ] ilvaloredella lite , determinato ai sensi del comma 5 dell articolo 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992 , n
2016-78.txt18111811) e b ) , della legge 11 marzo 2014 , n . 23 » – stabiliva che « pervaloredella lite si intende l importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l atto
2016-78.txt18461846eventuali sanzioni irrogate con l atto impugnato ; in caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni , ilvaloreè costituito dalla somma di queste » . l art . 1 , comma 598 , della legge n .
2016-78.txt18841884legge n . 147 del 2013 ha modificato il menzionato comma 3-bis dell art . 14 , specificando che ilvaloredella lite è determinato « per ciascun atto impugnato anche in appello » . a seguito delle modifiche alla disciplina
2016-78.txt19241924disciplina della difesa tecnica , introdotte dal citato d.lgs . n . 156 del 2015 , il riferimento al “valoredella lite ” è stato spostato dal comma 5 ( che ha assunto un contenuto diverso ) del citato art
2016-78.txt228222821996 , n . 662 » ) . quanto alla lamentata diseguaglianza , contraddittorietà ed irragionevolezza nella determinazione del “valoredella lite ” , quale ” base imponibile ” , rispetto al presupposto del tributo – che il giudice a
2016-78.txt23082308” base imponibile ” , rispetto al presupposto del tributo – che il giudice a quo vorrebbe strettamente ancorato alvaloreunitario del processo come previsto per il rito civile – questi non spiega compiutamente perché , a fronte di una
2016-78.txt23362336rito civile – questi non spiega compiutamente perché , a fronte di una disomogeneità dei criteri fissati per determinare ilvaloredella lite nei singoli ambiti processuali , calati sulle particolarità delle questioni ivi deducibili e sulle peculiarità dei diversi processi
2016-96.txt14681468un più elevato trattamento economico . la questione non è fondata . nell affrontare questioni analoghe , questa corte havalorizzatoil criterio oggettivo che si ricava dalla maggiore anzianità di servizio dei soggetti destinatari di un miglior trattamento economico corrispondente
2017-149.txt18091809la prospettazione della questione di legittimità costituzionale non poteva prescindere dalla verifica del suo impatto sulle situazioni soggettive e suivaloriche venivano in gioco . ciò tanto più ove si consideri che tale disciplina è sensibilmente più favorevole al contribuente-creditore
2017-149.txt22432243– la questione non è fondata . 9 . – secondo la costante giurisprudenza di questa corte , « ilvaloredel legittimo affidamento , il quale trova copertura costituzionale nell art . 3 cost . , non esclude che il
2017-149.txt26482648. in altri termini , il principio dell affidamento è sottoposto al normale bilanciamento proprio di tutti i diritti evaloricostituzionali ( sentenze n . 16 del 2017 , n . 203 del 2016 , n . 264 del 2012
2017-176.txt969969in base al testo previgente dell art . 2776 cod . civ . , ai crediti relativi all imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) – armonizza e razionalizza il regime dei crediti tributari , già muniti di privilegio generale sui
2017-177.txt163163diritti a contenuto patrimoniale » , anche nel caso di accertamento di crediti derivanti da operazioni soggette all imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) . la questione è sorta nel corso di un giudizio promosso dal curatore di un fallimento
2017-177.txt14551455« [ p ] er gli atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti all imposta sulvaloreaggiunto , l imposta si applica in misura fissa » – non opera nel caso in cui il credito ammesso
2017-177.txt22132213oggettivamente e soggettivamente dal d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) . si deve trattare , cioè , di « cessioni di beni » ( art . 2 )
2017-177.txt23182318provvedimenti di condanna « per la parte in cui dispongono il pagamento di corrispettivi o prestazioni soggetti all imposta sulvaloreaggiunto » . come visto , l estensione del trattamento agevolativo alle pronunce di accertamento di corrispettivi o prestazioni ugualmente
2017-177.txt29992999giudizi di opposizione allo stato passivo del fallimento con l accertamento di crediti derivanti da operazioni soggette all imposta sulvaloreaggiunto . le altre censure , con le quali il giudice a quo lamenta la violazione degli artt . 10
2017-209.txt200200attuazione ( nta ) di detto prg , nella parte in cui assoggettavano ad un contributo straordinario le cosiddette “valorizzazioniurbanistiche ” frutto della nuova pianificazione . riferisce il giudice rimettente che per effetto di accordi conclusi tra il ministero
2017-209.txt663663disparte gli impegni già assunti dal privato a mezzo di un accordo già formalizzato , le altre procedure urbanistiche divalorizzazionecitate dalla norma ancora in itinere dovrebbero ritenersi già disciplinate dalla norma citata , ed alla luce di questa dovrebbero
2017-209.txt10611061una prescrizione normativa ” in bianco ” , dettando criteri vaghi ( quale sarebbe la nozione di « rilevanti »valorizzazioniimmobiliari ) ed imprecisi ( quale sarebbe la riferibilità di tali valorizzazioni a fatti generatori « indiretti » ) e
2017-209.txt10731073quale sarebbe la nozione di « rilevanti » valorizzazioni immobiliari ) ed imprecisi ( quale sarebbe la riferibilità di talivalorizzazionia fatti generatori « indiretti » ) e che , come tali , sarebbero inidonei a delimitare la discrezionalità dell
2017-209.txt13501350profilo del principio di eguaglianza tributaria , in quanto differenzierebbe , senza offrire alcuna giustificazione , tra titolare di areevalorizzate« rilevantemente » e titolari di aree edificabili valorizzate , anche se « non rilevantemente » , sottoponendo solo i
2017-209.txt13591359differenzierebbe , senza offrire alcuna giustificazione , tra titolare di aree valorizzate « rilevantemente » e titolari di aree edificabilivalorizzate, anche se « non rilevantemente » , sottoponendo solo i primi a gravosa imposizione patrimoniale e consentendo invece ai
2017-209.txt16891689misure : [ . . . ] f ) contributo straordinario nella misura massima del 66 per cento del maggiorvaloreimmobiliare conseguibile , a fronte di rilevanti valorizzazioni immobiliari generate dallo strumento urbanistico generale , in via diretta o indiretta
2017-209.txt16971697) contributo straordinario nella misura massima del 66 per cento del maggior valore immobiliare conseguibile , a fronte di rilevantivalorizzazioniimmobiliari generate dallo strumento urbanistico generale , in via diretta o indiretta , rispetto alla disciplina previgente per la realizzazione
2017-209.txt19571957. n . 380 del 2001 , ha nuovamente introdotto la fattispecie del « contributo straordinario » connesso a nuovevalorizzazioniurbanistiche in ambito nazionale , dettando una disciplina in parte differente da quella contenuta nell art . 14 , comma
2017-209.txt20582058regione definisce per classi di comuni in relazione : [ . . . ] d-ter ) alla valutazione del maggiorvaloregenerato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica , in deroga o con cambio di destinazione d uso
2017-209.txt20822082su aree o immobili in variante urbanistica , in deroga o con cambio di destinazione d uso . tale maggiorvalore, calcolato dall amministrazione comunale , è suddiviso in misura non inferiore al 50 per cento tra il comune e
2017-209.txt29012901dell ordinanza che non tiene conto della chiara relazione corrispettiva tra il contributo previsto dalle nta e l incremento divaloredell immobile interessato alla negoziazione , collegamento che , tra l altro , porta ad escludere in radice la pretesa
2017-219.txt497497, dell età e delle condizioni di salute dei familiari conviventi , ma non attribuisce a tali elementi uno specificovalore. il riferimento fatto dall ordinanza di rimessione alla disciplina delle controversie transfrontaliere ( decreto legislativo 27 maggio 2005 ,
2017-236.txt77337733valutare , ex art . 3 cost . , ragionevolezza e proporzione della novella nell ottica del necessario bilanciamento deivaloricostituzionali coinvolti ( sentenza n . 203 del 2016 ) . 9 . 4.4 . – secondo l ormai costante
2017-236.txt82708270spesa . 9 . 6.1 . – non può , in primo luogo , trascurarsi che , nella comparazione travalorisottesa allo scrutinio in esame , l aspettativa da tutelare , per quanto meritevole di considerazione , non ha di
2017-249.txt7272) » , il quale prevede il riclassamento di unità immobiliari ubicate in microzone nelle quali il rapporto tra ilvaloremedio di mercato individuato ai sensi del d.p.r . 23 marzo 1998 , n . 138 ( regolamento recante norme
2017-249.txt142142, commi 154 e 155 , della l . 23 dicembre 1996 , n . 662 ) e il corrispondentevaloremedio catastale , ai fini dell applicazione dell imposta comunale sugli immobili , si discosta significativamente dall analogo rapporto relativo
2017-249.txt302302l art . 53 cost . , in quanto un riaccatastamento di una serie di edifici « collegato ai solivaloridi mercato di zona e senza modificazioni nella realtà » si porrebbe in conflitto con il principio di capacità contributiva
2017-249.txt10551055prospetta poi la violazione dell art . 53 cost . , in quanto un riaccatastamento conseguente alla sola variazione deivaloridi mercato di una determinata aerea contrasterebbe con il principio di capacità contributiva . 7 . 1 . – va
2017-249.txt13401340sul dato che la qualità del contesto di appartenenza dell unità immobiliare rappresenta una componente fisiologicamente idonea ad incidere sulvaloredel bene , tanto che il fattore posizionale già costituisce una delle voci prese in considerazione dal sistema catastale in
2017-249.txt13751375in considerazione dal sistema catastale in generale . può quindi ritenersi non irragionevole che l accertamento di una modifica delvaloredegli immobili presenti in una determinata microzona abbia una ricaduta sulla rendita catastale . il conseguente adeguamento , proprio in
2017-250.txt34303430trattamenti pensionistici , di cui all art . 38 , secondo comma , cost . , impedendone la conservazione delvalorenel tempo , e il « principio di proporzionalità tra pensione [ . . . ] e retribuzione goduta durante
2017-250.txt40594059disposizioni » , sicché , considerato che « la soglia del sestuplo del trattamento minimo inps » include pensioni divaloreben più modesto rispetto a quelle che , secondo la sentenza della corte costituzionale n . 316 del 2010 ,
2017-250.txt58995899attuazione alla sentenza di questa corte n . 70 del 2015 , il legislatore ha operato un nuovo bilanciamento deivalorie degli interessi costituzionali coinvolti nella materia . l art . 1 , comma 1 , numero 1 ) ,
2017-250.txt65686568) . tale sentenza demandava al legislatore un intervento che , emendando questi vizi , operasse un nuovo bilanciamento deivalorie degli interessi costituzionali coinvolti , nel rispetto dei « limiti di ragionevolezza e proporzionalità » , senza che alcuno
2017-250.txt87108710sentenze n . 70 del 2015 e n . 208 del 2014 ) . questa corte ha scrutinato i «valoripersonali inerenti alla tutela previdenziale » , ancorati al « principio di solidarietà ( sotteso all art . 38 cost
2017-250.txt88878887questo solido terreno è chiamata a esercitarsi la discrezionalità del legislatore , bilanciando , secondo criteri non irragionevoli , ivalorie gli interessi costituzionali coinvolti . da un lato vi è l interesse dei pensionati a preservare il potere di
2017-250.txt1054610546previgente comma 25 ) . siffatti « criteri di progressività » sono stati ritenuti da questa corte « parametrati suivaloricostituzionali della proporzionalità e dell adeguatezza dei trattamenti di quiescenza » ( sentenze n . 173 del 2016 e n
2017-250.txt1116711167che , in mutevoli contesti economici , hanno inciso sui trattamenti pensionistici . l individuazione di un equilibrio fra ivaloricoinvolti determina la non irragionevolezza delle disposizioni censurate . 6 . 5.5 . – la sentenza n . 70 del
2017-250.txt1172311723trattamento minimo inps e per il solo anno 2014 ” , ispirandosi ” a criteri di progressività , parametrati suivaloricostituzionali della proporzionalità e della adeguatezza dei trattamenti di quiescenza ” » . poiché – come si è detto –
2017-250.txt1280412804conseguenza , irragionevole » in quanto i trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo inps includono pensioni divaloreben più modesto di quelle , superiori a otto volte il predetto minimo , che la sentenza n . 316
2017-269.txt35503550di costruttiva e leale cooperazione fra i diversi sistemi di garanzia , nel quale le corti costituzionali sono chiamate avalorizzareil dialogo con la corte di giustizia ( da ultimo , ordinanza n . 24 del 2017 ) , affinché
2017-269.txt61146114delicata ed essenziale funzione di salvaguardia delle regole del mercato a tutela della concorrenza , radicata in interessi pubblici divalorecostituzionale ai sensi degli artt . 3 e 41 cost . devono perciò ritenersi integrati tutti i requisiti indefettibili e
2017-270.txt393393. 167 ( rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l estero di denaro , titoli evalori) , convertito , con modificazioni , dalla legge 4 agosto 1990 , n . 227 , a loro volta
2017-270.txt25082508sui redditi e relative addizionali , di imposte sostitutive , di imposta regionale sulle attività produttive e di imposta sulvaloreaggiunto , nonché le eventuali violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d imposta , con riferimento ad attività finanziarie e
2017-270.txt28512851lo stato e le province autonome secondo criteri che assegnano a ciascuna provincia autonoma gli otto decimi dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) riscossa sul territorio provinciale e i nove decimi di tutte le altre entrate tributarie erariali (
2017-69.txt19441944– o anche la partecipazione delle categorie interessate ( sentenza n . 180 del 1996 ) . la possibilità divalorizzarele forme di legalità procedurale previste dalla legge , ai fini della valutazione del rispetto dell art . 23 cost
2017-85.txt14821482agevolazione fiscale sarebbero solo quelli che subiscono processi di selezione automatica , recupero o riciclaggio tali da renderli non ulteriormentevalorizzabilie quindi inevitabilmente destinati al deposito in discarica , in linea con la ratio sottesa all istituzione del tributo in
2017-85.txt16181618nel mercato a fini di recupero o riciclaggio , e di destinare allo smaltimento in discarica le frazioni non ulteriormentevalorizzabili, vale a dire gli scarti e i sovvalli soggetti al tributo in misura ridotta . ne conseguirebbe l irrilevanza
2017-99.txt10501050organizzata ( art . 51 , comma 3-bis , del codice di procedura penale ) o per trasferimento fraudolento divalori( art . 12-quinquies , comma 1 , del decreto-legge 8 giugno 1992 , n . 306 , recante «
2017-99.txt11751175tributaria del luogo di dimora abituale tutte le variazioni nell entità e nella composizione del loro patrimonio concernenti elementi divalorenon inferiore ad euro 10.329,14 . la comunicazione va effettuata entro trenta giorni dal fatto , ovvero entro il 31
2017-99.txt12121212ovvero entro il 31 gennaio di ciascun anno per le variazioni dell anno precedente che , sommate , risultino divalorenon inferiore a detto importo ( ciò , onde evitare elusioni del precetto tramite l artificioso frazionamento delle operazioni )
2018-152.txt49294929, n . 122 , chiamata a regolare l azione impositiva inerente le imposte sul reddito , l imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) e l imposta regionale sulle attività produttive ( irap ) . in forza di quanto previsto
2018-152.txt52145214art . 54-bis del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) . ipotesi , queste , rispetto alle quali le somme dovute a titolo di imposta , comprese quelle
2018-17.txt29122912contributi da utilizzare in compensazione ai sensi della legislazione statale ; b ) modificare le aliquote in aumento entro ivaloridi imposizione stabiliti dalla normativa statale o in diminuzione fino ad azzerarle » . con riferimento ad analoghe previsioni statutarie
2018-17.txt62156215ciò soprattutto con riguardo a enti locali di piccole dimensioni nei quali anche riduzioni di entrate marginali in termini divaloreassoluto possono precludere lo svolgimento o il mantenimento di servizi essenziali . tuttavia , per quanto di seguito specificato ,
2018-17.txt65726572altro , garanzia diretta nell art . 44 , secondo comma , cost . in tema di salvaguardia e divalorizzazionedei territori montani . tale tutela inerisce , da un lato , alle caratteristiche fisiche dell ambiente montano e ai
2018-175.txt45674567, e va distintamente certificata l attività svolta mediante relazione datata e sottoscritta . tale modifica ha in sostanza unvaloreconfermativo , perché viene espressamente prevista la relazione di notifica solo nel primo periodo , con riferimento ai soggetti legittimati
2018-188.txt62306230nell ambito di un comprensorio di bonifica , che traggono un beneficio , consistente nella conservazione o nell incremento delvaloredegli immobili , derivante dalle opere pubbliche o dall attività di bonifica effettuate o gestite dal consorzio , sono obbligati
2018-188.txt63096309ed extragricolo a seguito dell opera e dell attività di bonifica tesa a preservarne , conservarne e incrementarne il relativovalore. 14 . – in conclusione va dichiarata l illegittimità costituzionale dell art . 23 , comma 1 , lettera
2018-35.txt444410 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , nel testo
2018-35.txt308308” autoaccertamento ” del debito di imposta – ossia della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto – a presidio dell obbligo di veritiera ostensione della situazione reddituale o delle basi imponibili da parte del contribuente
2018-35.txt580580b ) il delitto – con remote ascendenze nel panorama penale di settore – di omesso versamento dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) risultante dalla dichiarazione annuale ( art . 10-ter del d.lgs . n . 74 del 2000
2018-35.txt23732373. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) . in passato , l istituto civilistico della
2018-35.txt47694769rispetto a quella della dichiarazione infedele , il cui perimetro di tutela è ristretto alla sola imposizione diretta e sulvaloreaggiunto . 9 . – in difetto della necessaria omogeneità tra le fattispecie criminose poste a raffronto , nessun argomento
2018-35.txt52775277la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi , all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sulvaloreaggiunto , ai sensi dell articolo 3 , comma 136 , della legge 23 dicembre 1996 , n . 662
2018-35.txt54085408che l art . 10-quater del d.lgs . n . 74 del 2000 tuteli unicamente l imposizione diretta e sulvaloreaggiunto , il richiesto innalzamento della soglia di punibilità dell illecito a 150.000 euro non varrebbe , in ogni caso
2018-43.txt21521510 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , consistito nell
2018-43.txt248248, n . 205 ) , consistito nell omissione delle dichiarazioni relative all imposta sui redditi e all imposta sulvaloreaggiunto , al fine di evaderle per una somma superiore alla soglia di punibilità . il medesimo fatto storico integra
2018-43.txt310310, n . 471 ( riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette , di imposta sulvaloreaggiunto e di riscossione dei tributi , a norma dell articolo 3 , comma 133 , lettera q , della
2018-43.txt26062606che , perlomeno con riguardo al caso oggetto del giudizio a quo , non sarebbe stato conforme alla giurisprudenza europeavalorizzareil legame temporale e materiale tra i procedimenti , al fine di escludere il bis in idem . in secondo
2018-72.txt740740impresa o di produzione o scambio finalizzati a tale attività – il regime d imposizione fiscale risultava completamente scollegato dalvalorelocativo o fondiario dell immobile , in quanto il reddito derivante dal suo possesso veniva determinato sulla base della minore
2018-89.txt14861486. in particolare , gli importi in questione devono essere impiegati esclusivamente per interventi infrastrutturali di recupero , riqualificazione evalorizzazionedel territorio , del tessuto urbano e degli edifici scolastici e ad uso istituzionale ; una quota non inferiore al
2018-89.txt15261526al 50 per cento delle suddette risorse destinate ai comuni resta , inoltre , riservata agli interventi di manutenzione evalorizzazioneambientale ed infrastrutturale , connessi all attività estrattiva o su beni immobili confiscati alla mafia ed alle organizzazioni criminali .
2018-89.txt30533053significativa parte degli importi riscossi a tale titolo e devoluti ai comuni interessati per finanziare « interventi di manutenzione evalorizzazioneambientale ed infrastrutturale connessi all attività estrattiva » ; finalizzazione , questa , espressamente prevista dalla disposizione censurata . tale
2018-89.txt42904290imprese che esercitano l attività di estrazione . la diversa possibilità di rendimento dell attività , in ragione del maggiorvaloredi mercato del materiale estratto , deve ritenersi ininfluente una volta che si colleghi il canone in esame non ai
2018-89.txt43114311di mercato del materiale estratto , deve ritenersi ininfluente una volta che si colleghi il canone in esame non aivaloridi produzione reddituale della relativa iniziativa imprenditoriale , bensì alla esigenza di compensare il costo amministrativo ed il disagio ambientale
2018-89.txt59625962dovuto dai soggetti che svolgono l attività estrattiva ; ragioni dotate di primario rilievo , perché correlate alla tutela deivaloriambientali compromessi dalla detta iniziativa imprenditoriale . 9 . 6.4 . – la natura ed il rilievo dell interesse collettivo
2018-90.txt813813il privilegio generale sui mobili del debitore in favore dei crediti per tributi diretti dello stato , per imposta sulvaloreaggiunto e per tributi degli enti locali ( art . 2752 cod . civ . ) – e da più
2018-90.txt91891810 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell art . 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , quale
2018-90.txt26442644della società scissa , la cui destinazione non sia desumibile dal progetto di scissione , la solidarietà è limitata alvaloreeffettivo del patrimonio netto attribuito a ciascuna società beneficiaria ( art . 2506-bis , terzo comma , cod . civ
2018-90.txt26742674( art . 2506-bis , terzo comma , cod . civ . ) e , più in generale , alvaloreeffettivo del patrimonio netto ad essa assegnato o rimasto , dei debiti della società scissa non soddisfatti dalla società cui
2018-90.txt41554155società beneficiarie della scissione , ma che sono estranee all illecito , è non già piena , ma limitata alvaloreeffettivo del patrimonio netto ad essa trasferito . 10 . – al rispetto , sotto gli esaminati profili , del
2019-158.txt12211221del difensore tecnico per agire in giudizio ( ad esclusione delle cause promosse dinanzi al giudice di pace per unvaloreinferiore ad euro 1.100 ) , sia in ordine alla introduzione del processo telematico , ragioni per le quali l
2019-222.txt48448410 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell art . 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , in
2019-222.txt513513della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , in relazione all omissione del versamento dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) per un importo superiore all attuale soglia di punibilità di 250.000 euro . il medesimo imputato
2019-222.txt599599. 471 , recante « riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette , di imposta sulvaloreaggiunto e di riscossione dei tributi , a norma dell articolo 3 , comma 133 , lettera q ) ,
2019-222.txt33723372, del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 , recante « istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto » , e art . 33 , comma 3 , del d.p.r . n . 600 del 1973 e
2019-240.txt39653965. per i dirigenti cessati dal servizio dopo il 1 ottobre 1990 , l indennità di funzione è già statavalorizzataa fini pensionistici nel sistema della previdenza generale a decorrere dal 1 ottobre 1990 . la denunciata disparità di trattamento
2019-240.txt41654165la disciplina censurata elimina un trattamento previdenziale di particolare favore , come già evidenziato dalla corte dei conti . lavalorizzazionea fini previdenziali dell indennità di funzione dirigenziale è stata introdotta dall art . 140 della legge reg . friuli-venezia
2019-245.txt100100e di estorsione , nonché di composizione delle crisi da sovra-indebitamento ) , limitatamente alle parole « all imposta sulvaloreaggiunto » . 2 . – giova premettere che il giudizio principale ha ad oggetto un ricorso volto ad ottenere
2019-245.txt310310propone di soddisfare solo parzialmente – figura anche l obbligo di pagare all erario somme a titolo di imposta sulvaloreaggiunto ( da ora in poi : iva ) , garantite dal privilegio generale mobiliare di cui all art .
2019-245.txt474474inferiore a quella realizzabile , in ragione della collocazione preferenziale sul ricavato in caso di liquidazione , avuto riguardo alvaloredi mercato attribuibile ai beni o ai diritti sui quali insiste la causa di prelazione , come attestato dagli organismi
2019-245.txt539539i ] n ogni caso , con riguardo ai tributi costituenti risorse proprie dell unione europea , all imposta sulvaloreaggiunto ed alle ritenute operate e non versate , il piano può prevedere esclusivamente la dilazione del pagamento » .
2019-245.txt36773677a quella realizzabile , in ragione della collocazione preferenziale , sul ricavato in caso di liquidazione , avuto riguardo alvaloredi mercato attribuibile ai beni o ai diritti sui quali sussiste la causa di prelazione » , nonché al rispetto
2019-245.txt43394339nella direttiva 2006 / 112 / ce del consiglio 28 novembre 2006 , relativa al sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto ( da ora in avanti : direttiva iva ) . con la novella del 2010 , inoltre , il
2019-245.txt103741037415 . – l accoglimento della questione porta , in coerenza , all ablazione delle parole « all imposta sulvaloreaggiunto » dal terzo periodo del comma 1 dell art . 7 della legge n . 3 del 2012 .
2019-288.txt50315031razionale : del resto in un contesto complesso come quello contemporaneo , dove si sviluppano nuove e multiformi creazioni divalore, il concetto di capacità contributiva non necessariamente deve rimanere legato solo a indici tradizionali come il patrimonio e il
2019-288.txt57915791a far data dello stesso anno d imposta 2013 ( ferma l applicazione delle previgenti disposizioni fiscali alle rettifiche divaloreiscritte in bilancio nei periodi d imposta precedenti ) , hanno pertanto : a ) considerevolmente attenuato l impatto della
2019-51.txt388388ruoli del 2000 ) ; b ) in ogni caso , il divieto di sottoporre a controllo le quote divaloreinferiore o pari a 300 euro » . in particolare , i rimettenti , con riferimento all art . 3
2019-51.txt451451agente della riscossione di durata oggettivamente abnorme , sia della sottrazione al controllo dell ente creditore delle quote affidate divaloreunitario non superiore a 300 euro ( anche nelle ipotesi in cui tali quote abbiano un ingente valore cumulativo )
2019-51.txt469469affidate di valore unitario non superiore a 300 euro ( anche nelle ipotesi in cui tali quote abbiano un ingentevalorecumulativo ) . essi lamentano inoltre che tale disciplina , in contrasto con gli artt . 24 e 103 cost
2019-51.txt518518tempo incongruamente lungo , di accedere alla tutela giurisdizionale dinanzi al giudice contabile e addirittura , per le quote divaloreunitario fino a 300 euro , precluderebbe in via definitiva e non solo temporanea la possibilità di accesso a detta
2019-51.txt709709tempo così lungo dei controlli sull attività di riscossione , ovvero addirittura la loro esclusione ( per le quote divaloreunitario fino a 300 euro ) , contrasterebbe con il principio di effettività della capacità contributiva di cui all art
2019-51.txt42624262elemento indefettibile di una corretta elaborazione e gestione del bilancio , inteso come « bene pubblico » funzionale « allavalorizzazionedella democrazia rappresentativa » ( sentenza n . 184 del 2016 ; nello stesso senso , sentenze n . 247
2019-67.txt11601160del codice di procedura civile , l invito al pagamento dell importo dovuto , quale risulta dal raffronto tra ilvaloredella causa ed il corrispondente scaglione dell articolo 13 , con espressa avvertenza che si procederà ad iscrizione a ruolo
2019-67.txt12741274» . nello specifico caso in esame , inerente al mancato versamento del contributo unificato e alla mancata dichiarazione delvaloredella lite , l art . 17 del decreto legislativo 31 dicembre 1992 , n . 546 ( disposizioni sul
2019-95.txt434310 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) , « nella
2019-95.txt849849la disposizione denunciata punisce , infatti , chi , « al fine di evadere le imposte sui redditi o sulvaloreaggiunto , avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti , indica in una delle dichiarazioni relative a dette
2019-95.txt10201020fronte di operazioni non realmente effettuate in tutto o in parte o che indicano i corrispettivi o l imposta sulvaloreaggiunto in misura superiore a quella reale , ovvero che riferiscono l operazione a soggetti diversi da quelli effettivi »
2019-95.txt15981598direttiva 2006 / 112 / ce del consiglio del 28 novembre 2006 , relativa al sistema comune d imposta sulvaloreaggiunto ) – perché garantisce l attuazione del principio della neutralità dell imposta rispetto ai soggetti passivi , mediante il
2019-95.txt17091709seguenti del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 , recante « istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto » ) . meccanismo , questo , che si presta ad essere strumentalizzato per frodare il fisco . anche
2019-95.txt22622262in funzione di gonfiamento dei costi ) di « documenti falsi » diversi dalla fattura ( e privi di analogovaloreprobatorio ) , ora contemplata dall art . 3 . è agevole , in effetti , osservare che anche il
2020-120.txt15091509europei , ma anche in italia , dove l imposta si articolava in un prelievo unitario , calcolato sia sulvaloredelle singole quote ereditarie , sia sul valore globale dell asse . in particolare , per il coniuge e i
2020-120.txt15171517l imposta si articolava in un prelievo unitario , calcolato sia sul valore delle singole quote ereditarie , sia sulvaloreglobale dell asse . in particolare , per il coniuge e i discendenti beneficiari del trasferimento , l onerosità del
2020-120.txt17141714causa o per donazione delle aziende , delle azioni e delle quote sociali , è stato eliminato il riferimento alvaloredell avviamento nella determinazione della base imponibile ed è stato esteso alle donazioni ( art . 25 , comma 4-ter
2020-120.txt20352035. 14 della legge 15 dicembre 1998 , n . 441 , recante « norme per la diffusione e lavalorizzazionedell imprenditoria giovanile in agricoltura » , e successive modificazioni ) . 3 . 3 . – a poca distanza
2020-120.txt27822782accidente ” dei sistemi tributari , quanto piuttosto il modo di risolvere complessi problemi di ponderazione degli interessi e deivaloriin gioco in materia di imposizione . si tratta di una ponderazione rimessa in primo luogo alla valutazione discrezionale del
2020-120.txt41584158, in via più generale , l esigenza di garantire la continuità aziendale nella giurisprudenza di questa corte è statavalorizzatain particolare in quanto preordinata alla garanzia del diritto al lavoro , laddove il legislatore ha « inteso realizzare un
2020-120.txt41924192il legislatore ha « inteso realizzare un intervento diretto a garantirne la continuità ed a permettere la conservazione del rilevantevaloredell azienda ( costituita da una pluralità di beni e rapporti , di varia natura ) , al fine di
2020-120.txt46674667certamente meritevole di tutela , di garantire la sopravvivenza dell impresa e quindi di evitare la dissipazione dell universo deivalorisociali ad essa indubbiamente riferibili , che derivano dalla sua capacità , in varie forme e modi , di promuovere
2020-120.txt56985698dell imprenditore stesso , sarà soddisfatto , qualora non vi rinunzi , con il pagamento di una somma corrispondente alvaloredella quota a questo spettante ai sensi degli artt . 536 e seguenti cod . civ . il legislatore ,
2020-158.txt157815781 del d.p.r . n . 131 del 1986 , relativo all oggetto dell imposta , « non osta allavalorizzazionecomplessiva di elementi interpretativi esterni e di collegamento negoziale » , poiché per « atto presentato alla registrazione » deve
2020-201.txt770770» ( comma 1 ) ; « [ l ] e quote di partecipazione agli utili si presumono proporzionate alvaloredei conferimenti dei soci se non risultano determinate diversamente dall atto pubblico o dalla scrittura privata autenticata di costituzione o
2020-201.txt810810o da altro atto pubblico o scrittura autenticata di data anteriore all inizio del periodo d imposta ; se ilvaloredei conferimenti non risulta determinato , le quote si presumono uguali » ( comma 2 ) . i commi successivi
2020-201.txt30703070presunzioni sono previste dal comma 2 dell art . 5 del tuir in relazione alle quote di partecipazione e alvaloredei conferimenti – la previsione del comma 1 del medesimo art . 5 , nello stabilire che l imputazione avviene
2020-234.txt29342934della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 ) , ha rapportato l aumento perequativo dei trattamenti pensionistici alvaloremedio dell indice istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati , in tal modo compensando l
2020-234.txt30983098uno strumento di natura tecnica volto a garantire nel tempo l adeguatezza dei trattamenti pensionistici , dei quali salvaguarda ilvalorereale al cospetto della pressione inflazionistica ( sentenze n . 250 del 2017 e n . 70 del 2015 )
2020-234.txt33073307infatti alla discrezionalità del legislatore stabilire nel concreto le variazioni perequative dell ammontare delle prestazioni , attraverso un bilanciamento divaloriche tenga conto anche delle esigenze di bilancio , poiché l adeguatezza e la proporzionalità del trattamento pensionistico incontrano pur
2020-234.txt35853585più ampi di resistenza all erosione inflattiva , e « [ l ] esigenza di una rivalutazione sistematica del correlativovaloremonetario è , dunque , per esse meno pressante di quanto non sia per quelle di più basso importo »
2020-234.txt39093909trattamento di pensione , atteso che « [ l ] e successive rivalutazioni saranno , infatti , calcolate non sulvalorereale originario , bensì sull ultimo importo nominale , che dal mancato adeguamento è già stato intaccato » ( sentenza
2020-234.txt70977097ragionevolezza e proporzionalità , tenendo conto dell esigenza di bilanciare la garanzia del legittimo affidamento nella sicurezza giuridica con altrivaloricostituzionalmente rilevanti » , così come indica la sentenza n . 173 del 2016 . 18.2 . – circa l
2020-262.txt14781478comparto immobiliare dallo stato ai comuni , in vista degli obiettivi di rafforzarne il grado di autonomia finanziaria , divalorizzareil principio di correlazione tra imposizione e funzioni e di semplificare il sistema della finanza locale . a tale scopo
2020-262.txt50035003evasive , elusive o erosive ) o che possono rispondere anche a finalità extrafiscali , ma sempre riferibili a specificivaloricostituzionali , come , ad esempio , nel caso dell indeducibilità dei costi da reato al fine di penalizzare condotte
2020-262.txt50965096risolvono in discriminatori , sommersi e rilevanti incrementi della base imponibile a danno solo di alcuni contribuenti . rimarcando ilvaloredella inderogabilità del dovere tributario , questa corte , ha del resto precisato che tale « qualifica , tuttavia ,
2020-263.txt995995ulteriore profilo . l imposizione di un tetto pensionistico di 160.000,00 euro non rappresenterebbe un « ponderato bilanciamento dei molteplicivaloridi rango costituzionale in gioco » e non sarebbe coerente con le indicazioni enunciate a tale riguardo da questa corte
2020-263.txt12211221, primo comma , e 38 , secondo comma , cost . ) . il legislatore regionale appiattirebbe sull unicovaloredi 160.000,00 euro annui tutti i trattamenti previdenziali di importo superiore , senza tener conto dei « loro differenti importi
2020-263.txt27452745nel dichiarare non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate con riguardo alla normativa citata , questa corte ne havalorizzatola finalità generale . per porre rimedio a disparità di trattamento prive di una giustificazione plausibile , il legislatore in
2020-274.txt134913497 , della legge della provincia autonoma di bolzano 19 ottobre 2004 , n . 7 ( disposizioni per lavalorizzazionedel servizio civile volontario in provincia autonoma di bolzano ) , il quale stabiliva che « [ l ] a
2020-274.txt14831483dei principi di coordinamento » ( sentenza n . 431 del 2005 ) . 4.2 . – quanto detto assumevalorelogicamente prioritario e assorbente rispetto alle ulteriori considerazioni svolte dalla difesa regionale , anche in relazione alla asserita omogeneità ,
2020-33.txt11231123nell elenco dei soggetti passivi prima della menzione degli « utilizzatori » a titolo di locazione finanziaria , doveva attribuirsivaloredisgiuntivo . ciò , in base alla duplice considerazione che : a ) l utilizzatore sarebbe titolare di un diritto
2020-33.txt12521252luogo dei singoli utilizzatori » . secondo l altro orientamento , invece , alla formula « ovvero » doveva attribuirsivalorecongiuntivo rispetto ai concedenti . pertanto la disposizione doveva interpretarsi nel senso che essa , da un lato , confermava
2020-54.txt171171quarto grado , sono soggetti alle imposte sui trasferimenti ordinariamente applicabili per le operazioni a titolo oneroso , se ilvaloredella quota spettante a ciascun beneficiario è superiore all importo di 350 milioni di lire » ( primo periodo )
2020-54.txt208208( primo periodo ) ; b ) « [ i ] n questa ipotesi si applicano , sulla parte divaloredella quota che supera l importo di 350 milioni di lire , le aliquote previste per il corrispondente atto di
2020-54.txt11641164di grave disabilità . il giudice a quo non chiarisce , infatti , la connessione tra l essenziale ruolo –valorizzatonella sentenza citata e garantito dalla fruizione del diritto al menzionato congedo – che la famiglia svolge al fine di
2020-54.txt23072307il rimettente – alcuna ambizione di qualificarsi come attuativa della tutela costituzionale della famiglia : nessuno specifico riferimento a talevaloreviene mai evocato ; si rimarcano piuttosto altre e più generiche finalità , come quelle della semplificazione e del rilancio
2021-120.txt19241924pagina 17 ) , dove si precisa che « [ a ] lla data del 30 giugno 2020 , ilvaloredel carico contabile residuo , affidato dai diversi enti creditori all agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 , ammonta
2021-120.txt23462346compromissione , in particolare , del dovere tributario . questa corte ha già precisato che tale dovere , riconducibile alvaloreinderogabile della solidarietà di cui all art . 2 cost . , è « preordinato al finanziamento del sistema dei
2021-120.txt37403740al fine di eliminare le disparità di trattamento tra i contribuenti . 2.1.9 . – al riscontrato vulnus degli evocativaloricostituzionali questa corte non può , allo stato , porre rimedio , dato che , come detto , il quomodo
2021-149.txt48954895la funzione mutualistica e affrancando le proprie riserve attraverso il pagamento di un imposta , non a caso commisurata alvaloredelle riserve stesse e qualificata come tale , nella versione oggetto della presente questione di legittimità costituzionale la conferente mantiene
2021-167.txt25892589pressione fiscale con un ristoro parziale – ossia , pari alla metà del minor gettito e comunque non superiore aivaloriindicati per ciascun ente locale nella tabella a allegata ( commi 4 e 5 ) – delle minori entrate della
2021-200.txt13641364del decreto del presidente della repubblica 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) , l art . 43 , comma 2 , del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973
2021-220.txt592592di cui al periodo precedente è incrementata del 5 per cento annuo dall anno 2020 , sino a raggiungere ilvaloredel 100 per cento a decorrere dall anno 2030 » . sostiene la ricorrente che l incremento della percentuale di
2021-220.txt846846una capacità fiscale maggiore rispetto a quelli che non hanno provveduto in tal senso . questo meccanismo si riverbererebbe sulvaloredella quota di contribuzione al fsc – alla maggiore capacità fiscale corrisponderebbe , infatti , una maggiore quota di contribuzione
2021-220.txt58175817competente . le censure della ricorrente lamentano la mancanza di un meccanismo correttivo che consideri gli effetti dell aggiornamento deivaloricatastali ( rispetto ai quali i comuni italiani si sono mossi in ordine sparso ) . secondo la ricorrente ,
2021-220.txt58455845italiani si sono mossi in ordine sparso ) . secondo la ricorrente , non considerare il divario esistente tra ivaloridi mercato e i valori catastali degli immobili produrrebbe un irragionevole penalizzazione per quei comuni che hanno aggiornato le rendite
2021-220.txt58505850ordine sparso ) . secondo la ricorrente , non considerare il divario esistente tra i valori di mercato e ivaloricatastali degli immobili produrrebbe un irragionevole penalizzazione per quei comuni che hanno aggiornato le rendite catastali degli immobili ( quali
2021-220.txt58875887degli immobili ( quali , asseritamente , i comuni liguri ) e premierebbe con la perequazione quelli che presentano ancoravaloridi rendita obsoleti , senza alcuna correlazione con il reale valore di mercato dell immobile e , pertanto , con
2021-220.txt58985898e premierebbe con la perequazione quelli che presentano ancora valori di rendita obsoleti , senza alcuna correlazione con il realevaloredi mercato dell immobile e , pertanto , con il livello di ricchezza della popolazione . 5.2.2 . – tanto
2021-220.txt62996299norma impugnata , ma rappresentano soprattutto la conseguenza di una situazione di fatto , coincidente con il mancato adeguamento deivaloricatastali degli immobili . la lamentata sperequazione , infatti , da un lato , discende da tale mancato adeguamento in
2021-220.txt67826782la tutela delle proprie competenze e attribuzioni costituzionali , il raggiungimento dell intesa nel caso di specie assume un particolarevalore, perché rappresenta l inizio della graduale ricostituzione della componente verticale di risorse del fsc a disposizione degli enti locali
2021-39.txt23592359– certamente valutata anche , ma non solo , alla luce dei suddetti indici – e non contrasti con altrivalorie interessi costituzionalmente protetti ( sentenza n . 73 del 2017 ) . 3.2.2 . – nel caso di specie
2021-39.txt33993399, i tre elementi di novità – evidenziati dal rimettente ( utilizzo del singolare ” atto ” ; divieto divalorizzazionedegli elementi extratestuali e atti collegati ; salvezza degli articoli successivi anche al fine di contestare l abuso ) allo
2021-82.txt619619ragionevolezza delle leggi regionali limitative dei diritti garantiti da tale parametro , ovverosia che : 1 ) vi sia unvalorecostituzionale in relazione al quale possano essere posti limiti alla libera circolazione delle cose e degli animali ; 2 )
2021-82.txt34043404scrutinio , come già anticipato , richiede di valutare : « a ) se si sia in presenza di unvalorecostituzionale in relazione al quale possano essere posti limiti alla libera circolazione delle cose o degli animali ; b )
2021-82.txt34673467differenziata a tutela di interessi costituzionalmente affidati alla sua cura ; c ) se il provvedimento adottato in attuazione delvaloresuindicato e nell esercizio della predetta competenza sia stato emanato nel rispetto dei requisiti di legge e abbia un contenuto
2021-82.txt51885188che la differenziazione del prelievo in ragione della provenienza regionale o extraregionale del rifiuto non solo non trova giustificazione neivaloricostituzionali della tutela ambientale e della salute , ma addirittura si pone in contrasto con essi perché comporterebbe una maggiore
2022-101.txt21232123del privilegio generale a protezione dei « [ c ] rediti per tributi diretti dello stato , per imposta sulvaloreaggiunto e per tributi degli enti locali » e risponde alla fondamentale e imprescindibile esigenza di tali enti pubblici di
2022-101.txt22572257dello stato per le imposte , le pene pecuniarie e le soprattasse dovute secondo le norme relative all imposta sulvaloreaggiunto . al terzo comma , qui in scrutinio , è , invece , previsto che « [ h ]
2022-101.txt29102910forza del quale solo la legge può incidere , in base ad una nuova valutazione assiologica , sull ordine divaloriespresso dalla regola della par condicio creditorum , selezionando le cause del credito che , ai sensi dell art .
2022-101.txt30163016ad un determinato interesse , sul presupposto che la stessa disciplina non tuteli un interesse di uguale o più rilevantevalore, ma deve limitarsi a verificare la mancata inclusione in essa di fattispecie omogenee a quelle cui la causa di
2022-12.txt22032203di tenere conto degli oneri finanziari , derivanti dall indebitamento presso terzi . inoltre , i dividendi non concorrono alvaloredella produzione netta di tali soggetti , in quanto non sono compresi nell elenco di cui alla lettera a )
2022-12.txt22432243) dell art . 2425 del codice civile richiamato dal predetto art . 5 . ciò che rileva è ilvaloreprodotto in conseguenza della gestione corrente . per le banche e gli altri enti e le società finanziarie la base
2022-12.txt24222422gestione della fiscalità , in particolare con l emersione di una serie di rettifiche e ” doppi binari ” travalorifiscali e civili . l art . 1 , comma 50 , della legge 24 dicembre 2007 , n .
2022-12.txt26852685c ) altre spese amministrative per un importo pari al 90 per cento ; c-bis ) rettifiche e riprese divalorenette per deterioramento dei crediti , limitatamente a quelle riconducibili ai crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale
2022-12.txt34863486o influenza notevole ; nonché quelli che pur derivanti da partecipazioni di controllo , collegamento o influenza notevole sono stativalorizzati, nei limiti del consentito , con un metodo diverso da quello del patrimonio netto ( costo storico o fair
2022-128.txt20482048delle risorse disponibili , immanente al settore pubblico , vincola il legislatore a scelte coerenti , preordinate a bilanciare molteplicivaloridi rango costituzionale , come la parità di trattamento ( art . 3 cost . ) , il diritto a
2022-128.txt21572157n . 124 del 2017 ) . questa corte ha , dunque , « valutato il bilanciamento tra i richiamativaloriconfliggenti effettuato dal legislatore , escludendo che il limite massimo alle retribuzioni , dettato nel settore pubblico sulla base di
2022-136.txt797797altre regioni , l assegno erogato dal consiglio regionale , considerato ai fini del calcolo del cumulo al lordo delvaloreattuale , viene ridotto , qualora l importo lordo complessivo degli assegni stessi superi la misura lorda di euro 9.000,00
2022-136.txt64526452considerarsi ricaduta e declinazione ” soggettiva ” dell indispensabile carattere di coerenza di un ordinamento giuridico , quale manifestazione delvaloredella certezza del diritto » ( sentenza n . 108 del 2019 ) , occorre rammentare che , « con
2022-136.txt67766776intitolazione della legge ( « modifiche [ . . . ] volte al contenimento della spesa pubblica » ) evalorizzatodalla « grave situazione economica » in cui le misure vengono assunte . tali ragioni trovano conferma nella discussione in
2022-136.txt69796979reg . trentino-alto adige n . 4 del 2014 , relativa ai trattamenti vitalizi regionali trentini , questa corte havalorizzatole esigenze di contenimento della spesa pubblica e di risparmio nella loro plausibilità astratta e , nel giudizio di ragionevolezza
2022-140.txt12211221dal legislatore , anche perché , fra l altro , le limitazioni al diritto alla tutela giurisdizionale venivano giustificate invocandovaloritra loro diseguali : a volte l adempimento del « dovere di contribuente » ( sentenza n . 157 del
2022-140.txt13941394ed interessi legittimi » . l ordinamento si è così indirizzato verso un nuovo e più proporzionato bilanciamento tra ivaloricostituzionali che vengono in rilievo nella previsione di oneri fiscali condizionanti l accesso alla tutela giurisdizionale . tra questi ,
2022-140.txt14751475) . tale qualificazione , infatti , da un lato , esprimendo un principio giuridico di integrazione attinente a queivaloridi solidarietà che sono strutturali nel disegno costituzionale , ha segnato un chiaro abbandono della risalente nozione di dovere di
2022-141.txt10541054113 tfue , in quanto , nei giudizi riguardanti le imposte armonizzate e , in particolare , l imposta sulvaloreaggiunto , l adozione di norme nazionali , come quelle in scrutinio , che compromettono i crediti erariali introducendo impedimenti
2022-167.txt182182del richiamato art . 2751-bis cod . civ . – , ma anche per quello di rivalsa dell imposta sulvaloreaggiunto ( iva ) gravante sulle provvigioni stesse ; ciò che invece non era previsto al momento della promozione della
2022-167.txt654654art . 26 del d.p.r . 26 ottobre 1972 , n . 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sulvaloreaggiunto ) nel senso di consentire , nell ipotesi di omessa riscossione dei crediti vantati nei confronti dei cessionari o
2022-167.txt13071307contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza ed assistenza e il credito di rivalsa per l imposta sulvaloreaggiunto , ” » . per effetto di questo riallineamento , il credito avente ad oggetto il corrispettivo del servizio
2022-167.txt27662766speciale per « i crediti di rivalsa verso il cessionario ed il committente previsti dalle norme relative all imposta sulvaloreaggiunto , sui beni che hanno formato oggetto della cessione o ai quali si riferisce il servizio » . inoltre
2022-167.txt28282828hanno i crediti di rivalsa , verso il cessionario ed il committente , previsti dalle norme relative all imposta sulvaloreaggiunto , sugli immobili che hanno formato oggetto della cessione o ai quali si riferisce il servizio » . questa
2022-167.txt34863486vi è dunque che solo la legge può incidere , in base ad una nuova valutazione , sull ordine divaloriespresso dalla regola della par condicio creditorum , selezionando le cause del credito che , ai sensi dell art .
2022-167.txt40374037autonomo , quanto non solo alle « retribuzioni » , ma anche al credito di rivalsa per l imposta sulvaloreaggiunto ( sentenza n . 1 del 2020 ) . il privilegio generale sui mobili è stato , altresì ,
2022-175.txt15915910 marzo 2000 , n . 74 ( nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto , a norma dell articolo 9 della legge 25 giugno 1999 , n . 205 ) – sia ,
2022-175.txt6856851982 , n . 429 ( norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria ) , convertito , con modificazioni , nella legge
2022-175.txt14171417al sistema penale e tributario » . tale nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sulvaloreaggiunto ha , in via generale , limitato la rilevanza penale delle fattispecie in materia tributaria alle sole condotte caratterizzate
2022-175.txt15581558. 471 , recante « riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette , di imposta sulvaloreaggiunto e di riscossione dei tributi , a norma dell articolo 3 , comma 133 , lettera q ) ,
2022-175.txt50295029al delitto di omesso versamento delle ritenute certificate ( art . 10-bis ) e di omesso versamento dell imposta sulvaloreaggiunto ( art . 10-ter ) , e da attuarsi attraverso l introduzione di soglie di punibilità al di sotto
2022-182.txt25952595« ricaduta e declinazione ” soggettiva ” dell indispensabile carattere di coerenza di un ordinamento giuridico , quale manifestazione delvaloredella certezza del diritto » ( sentenza n . 108 del 2019 ) , da ricondurre all art . 3
2022-196.txt940940ha però nel tempo introdotto una diversa disciplina di determinazione del reddito fondiario , prevedendo l assoggettamento a tassazione delvalorepiù elevato tra il canone di locazione risultante dal contratto , ridotto di una certa percentuale , e la rendita
2022-209.txt43354335dimostra avaro nel sostegno alle famiglie . e ciò nonostante la generosità con cui la costituzione italiana ne riconosce ilvalore, come leva in grado di accompagnare lo sviluppo sociale , economico e civile , dedicando ben tre disposizioni a
2022-27.txt14791479delle professionalità acquisite , così ledendo il principio del lavoro posto a fondamento della repubblica , per la negazione delvalorestesso del merito acquisito dall individuo mediante l operosità attivamente riversata nel lavoro . sarebbe violato , altresì , l
2022-27.txt37663766delle risorse disponibili , immanente al settore pubblico , vincola il legislatore a scelte coerenti , preordinate a bilanciare molteplicivaloridi rango costituzionale , come la parità di trattamento ( art . 3 cost . ) , il diritto a
2022-27.txt38673867. 97 cost . ) » . questa corte ha , dunque , già valutato il bilanciamento tra i richiamativaloriconfliggenti effettuato dal legislatore , escludendo che il limite massimo alle retribuzioni , dettato nel settore pubblico sulla base di
2022-27.txt59755975al legislatore dettare un limite massimo alle retribuzioni , a condizione che la scelta , volta a bilanciare i diversivaloricoinvolti , non sia manifestamente irragionevole e rispetti requisiti rigorosi che salvaguardino l idoneità del limite fissato a garantire un
2022-40.txt280928092012 , n . 68 , recante « revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio evalorizzazionedei collegi universitari legalmente riconosciuti , in attuazione della delega prevista dall articolo 5 , comma 1 , lettere a
2022-40.txt38373837. 241 ( norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell imposta sulvaloreaggiunto , nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ) , aggiungendo poi che lo stesso non concorre
2022-40.txt38703870, aggiungendo poi che lo stesso non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e delvaloredella produzione ai fini dell imposta regionale sulle attività produttive . allo scopo di favorire l acquisizione di alcuni dispositivi
2022-66.txt518518, poiché integrabili entro i medesimi termini previsti per la loro presentazione ; b ) le quote inesigibili , divaloreinferiore o pari a 300 euro – con esclusione di quelle afferenti alle risorse proprie tradizionali di cui all art
2022-66.txt10521052a presentare la comunicazione di inesigibilità . dall altro , sottrarrebbero al controllo dell ente creditore le quote affidate divaloreunitario non superiore a 300 euro ( art . 1 , comma 688 , secondo periodo ) , anche nelle
2022-66.txt10811081. 1 , comma 688 , secondo periodo ) , anche nelle ipotesi in cui tali quote abbiano un ingentevalorecumulativo , impedendo così all ente creditore ogni sindacato sull operato del proprio agente . secondo i giudici rimettenti ,
2022-66.txt11611161tutela giurisdizionale dinanzi al giudice contabile per definire la posizione patrimoniale dell ente creditore e , per le quote divaloreunitario inferiore o pari a 300 euro , addirittura precluderebbero in via definitiva e non solo temporanea la possibilità di
2022-66.txt13541354sospensione per lungo tempo dei controlli dell attività di riscossione ovvero addirittura la loro esclusione ( per le quote divaloreunitario inferiore o pari a 300 euro ) , contrasterebbe con il principio di effettività della capacità contributiva , perché
2022-66.txt44954495prevista « retroattività trovi adeguata giustificazione sul piano della ragionevolezza [ . . . ] e non contrasti con altrivalorie interessi costituzionalmente protetti » ( sentenza n . 39 del 2021 ) . procedendo quindi nello scrutinio di costituzionalità
2022-66.txt56125612annullare con legge statale , in via di straordinaria urgenza e necessità , crediti ” residui ” per un ingentevalorecomplessivo [ . . . ] » . nello stesso senso conducono i lamentati vulnera agli artt . 3 ,
2022-66.txt59015901per il triennio 2022-2024 ) , dovranno essere evitati interventi di ” rottamazione ” o ” stralcio ” contrari alvalorecostituzionale del dovere tributario e tali da recare pregiudizio al sistema dei diritti civili e sociali tutelati dalla costituzione (
2022-73.txt248724871986 e n . 12 del 1971 ) . la corte , come già ricordato , aveva anche sottolineato ilvalorenon assoluto della regola della pubblicità , restando affidato alla discrezionalità del legislatore il bilanciamento degli interessi in giuoco nei
2022-73.txt31113111modo di apprezzare – per di più con riferimento al processo penale , in cui l udienza pubblica assume unvaloreancora più pregnante ( sentenze n . 260 del 2020 , n . 135 del 2014 , n . 212
2022-73.txt42614261un principio , quello appunto di parità delle parti , che era già stato ritenuto insito nel pregresso sistema deivaloricostituzionali ( sentenze n . 34 del 2020 , n . 26 del 2007 ; ordinanze n . 110 del

1.2. Trovate i dispersion plots delle prime 10 sentenze per numero di occorrenze della voce e dei termini associati in dftm_silver. Per ogni grafico sono indicate le parole chiave trovate nella motivazione della sentenza a partire dalla voce e dai termini associati (legenda sulla destra), cui è stato associato un colore. Nel grafico ogni punto rappresenta una parola chiave in relazione alla sua posizione nella motivazione della sentenza

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2. N-grams

2.1. La tabella riporta i trigrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cui compaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

trigrams_trovatefrequency
sul_valore_aggiunto200
imposta_sul_valore173
incremento_di_valore83
incrementi_di_valore52
valore_degli_immobili49
di_valore_degli40
valore_del_bene35
del_valore_venale29
determinazione_del_valore28
e_sul_valore27
del_valore_della24
valore_aggiunto_e24
il_valore_venale21
di_valore_delle21
al_valore_venale21
valore_delle_aree20
il_valore_di19
valore_aggiunto_iva19
che_il_valore17
valore_venale_del17
il_valore_della16
valore_di_mercato16
valore_dell_immobile16
al_valore_del15
riferimento_al_valore15
il_valore_dei14
valore_dei_beni14
il_valore_del14
del_valore_iniziale13
valori_di_mercato13
valore_aggiunto_a13
valore_della_produzione13
al_valore_della12
del_valore_dei12
valore_venale_e12
criterio_del_valore12
di_valore_non11
valore_della_quota10
valore_dei_fondi10
aumento_di_valore10
valore_di_legge9
del_valore_dell9
imposta_sul_plusvalore9
determinazione_dei_valori9
costituita_dal_valore9
con_altri_valori9
valore_aggiunto_nonché9
accertamento_di_valore8
al_valore_di8
il_valore_dell8
il_valore_dichiarato8
valore_venale_in8
del_valore_del8
di_maggior_valore8
valore_aggiunto_in8
valore_della_moneta8
di_valore_imponibile8
valore_iniziale_e8
valore_aggiunto_l8
valore_iniziale_del8
tra_il_valore8
sul_valore_globale8
valore_della_lite8
valore_aggiunto_prodotto8
del_valore_degli7
accertamento_del_valore7
incremento_dei_valori7
il_valore_iniziale7
e_del_valore7
i_valori_di7
media_del_valore7
di_valore_del7
cento_del_valore7
dei_valori_di7
valore_effettivo_del7
valore_aggiunto_si7
dei_valori_costituzionali7
pari_al_valore7
valore_aggiunto_ai7
al_valore_dei6
valore_superiore_a6
sul_valore_dei6
inferiore_al_valore6
valore_globale_dell6
al_valore_iniziale6
del_valore_di6
base_del_valore6
o_sul_valore6
bilanciamento_dei_valori6
con_il_valore6
il_valore_aggiunto6
valori_costituzionali_della6
di_valore_unitario6
per_un_valore5
lo_stesso_valore5
rispetto_al_valore5
al_valore_dell5
del_valore_delle5
un_valore_inferiore5
ad_un_valore5
quando_il_valore5
corrispondente_al_valore5
il_cui_valore5
il_loro_valore5
incremento_del_valore5
valori_monetari_dei5
di_valore_della5
di_valore_o5
come_valore_iniziale5
del_valore_dichiarato5
valore_aggiunto_come5
se_il_valore5
i_valori_costituzionali5
valore_aggiunto_dovuta5
cui_il_valore5
tra_i_valori5
valore_unitario_di5
valore_dei_fabbricati5
dal_valore_dell5
dal_valore_della5
di_valore_inferiore5
valore_non_superiore5
dichiarato_un_valore5
sui_valori_costituzionali5
quote_di_valore5
secondo_il_valore4
il_valore_che4
un_valore_superiore4
valore_dell_acqua4
superiore_al_valore4
di_valore_che4
commisurata_al_valore4
calcolata_sul_valore4
del_maggior_valore4
di_valore_dell4
avente_valore_di4
valore_di_acquisto4
dei_valori_in4
è_il_valore4
base_ai_valori4
maggiori_valori_delle4
valori_delle_attività4
dal_valore_del4
quella_sul_valore4
differenza_tra_valore4
e_valore_finale4
di_valore_di4
dei_valori_immobiliari4
di_valore_in4
valore_agricolo_medio4
al_valore_effettivo4
valore_di_principio4
valore_aggiunto_ha4
valori_costituzionali_che4
ai_valori_di4
valore_nominale_del4
valore_non_è4
del_valore_unitario4
riguardo_al_valore4
del_suo_valore4
valore_inferiore_a4
valore_della_controversia4
valore_aggiunto_nel4
valore_dichiarato_risulti4
con_i_valori4
la_valorizzazione_del4
valori_di_rango4
parametrati_sui_valori4
il_valore_accertato3
del_loro_valore3
al_valore_dichiarato3
dichiarazione_di_valore3
valore_non_inferiore3
del_valore_realizzato3
valore_realizzato_con3
base_al_valore3
e_di_valore3
imposta_il_valore3
valore_di_un3
di_valore_per3
di_valore_e3
relazione_al_valore3
percentuale_del_valore3
valore_venale_dei3
limiti_del_valore3
dei_valori_monetari3
di_un_valore3
valore_dell_area3
ai_valori_medi3
ragguagliata_al_valore3
valore_derivante_dalla3
determinare_il_valore3
i_maggiori_valori3
di_eguale_valore3
valore_venale_dell3
dei_valori_economici3
calcolo_del_valore3
valore_venale_che3
e_il_valore3
aventi_valore_di3
sui_valori_monetari3
valore_iniziale_di3
valore_iniziale_dell3
tra_valore_iniziale3
iniziale_e_valore3
sul_plusvalore_degli3
plusvalore_degli_immobili3
valore_imponibile_della3
misura_dei_valori3
fluttuazione_del_valore3
valore_nel_tempo3
valore_finale_e3
del_valore_agricolo3
dal_valore_di3
valore_aggiunto_la3
imponibile_il_valore3
il_suo_valore3
ai_valori_del3
al_valore_delle3
il_valore_o3
sul_valore_della3
il_valore_effettivo3
valori_ed_interessi3
disvalore_della_condotta3
disvalore_del_fatto3
di_valori_costituzionali3
valore_aggiunto_con3
di_altri_valori3
altri_valori_di3
natura_di_valore3
di_valore_primario3
valore_dei_crediti3
al_valore_nominale3
da_tale_valore3
valore_della_causa3
valore_venale_la3
al_valore_catastale3
di_valore_venale3
riconosce_il_valore3
fruttuosità_del_valore3
del_valore_capitale3
media_dei_valori3
al_valore_costituzionale3
immobiliare_sul_valore3
dei_valori_imponibili3
del_valore_finale3
controversie_di_valore3
altri_valori_costituzionalmente3
valore_venale_dichiarato3
valore_denunciato_per3
ragguagliato_al_valore3
e_la_valorizzazione3
valorizzazione_del_patrimonio3
valore_determinato_secondo3
valore_aggiunto_per3
suo_valore_mentre3
valore_mentre_la3
ai_valori_catastali3
valori_catastali_come3
di_colpire_valori3
colpire_valori_medi3
valori_medi_determinati3
valori_fiscali_e3
altri_valori_e3
valori_e_interessi3
pensioni_di_valore3
corte_ha_valorizzato3
valore_del_processo3
un_ingente_valore3
valore_dei_conferimenti3
molteplici_valori_di3
nel_valore_determinato2
compreso_il_valore2
indennità_al_valore2
non_ha_valore2
valore_di_norma2
calcolare_il_valore2
del_valore_che2
concreto_del_valore2
valore_dell_asse2
valore_delle_acque2
un_valore_dichiarato2
valore_dichiarato_fosse2
valore_dell_art2
cui_valore_viene2
di_valore_realizzatosi2
di_valore_l2
dei_valori_tassabili2
dei_valori_delle2
valore_che_si2
di_valore_accertato2
espropriazione_al_valore2
valore_dell_azienda2
stima_del_valore2
maggior_valore_di2
sul_plusvalore_delle2
plusvalore_delle_aree2
di_valore_prodotti2
valore_prodotti_da2
valore_e_che2
valore_ai_fini2
di_valore_a2
ed_il_valore2
sul_valore_del2
di_ogni_valore2
a_tale_valore2
avere_soltanto_valore2
soltanto_valore_dimostrativo2
valore_dimostrativo_e2
distanza_dai_valori2
dai_valori_reali2
i_valori_monetari2
un_valore_che2
valore_art_r2
valore_che_l2
di_valore_realizzato2
valori_medi_dei2
inferiori_ai_valori2
dal_maggior_valore2
maggior_valore_che2
valore_dei_terreni2
al_valore_agricolo2
automatica_del_valore2
sia_al_valore2
maggior_valore_è2
sul_valore_netto2
seconda_del_valore2
sul_valore_locativo2
media_il_valore2
realtà_dei_valori2
variare_del_valore2
sul_valore_venale2
valore_venale_per2
applica_sul_valore2
valore_dei_macchinari2
il_minor_valore2
adeguamento_dei_valori2
variazioni_di_valore2
valore_della_lira2
di_valore_conseguito2
valore_conseguito_dal2
valore_del_fondo2
valore_di_riferimento2
scaglioni_di_valore2
valore_o_di2
e_come_valore2
come_valore_finale2
valore_finale_degli2
riferimento_ai_valori2
loro_valore_nel2
valori_immobiliari_che2
un_valore_finale2
valore_iniziale_è2
i_valori_venali2
tra_valore_finale2
finale_e_valore2
e_valore_iniziale2
valore_iniziale_la2
valore_iniziale_maggiorato2
di_valore_formatisi2
valore_iniziale_sono2
valore_imponibile_netto2
valore_in_relazione2
del_valore_differenziale2
del_valore_imponibile2
adozione_del_valore2
indennizzo_al_valore2
tassazione_del_valore2
valore_di_esso2
di_valore_post2
valore_post_opus2
valore_dichiarato_dal2
valore_da_lui2
determinano_il_valore2
il_valore_mensile2
valore_mensile_del2
di_valore_peraltro2
valore_o_una2
valore_venale_ma2
dichiarazione_del_valore2
valore_è_costituito2
quale_valore_finale2
quale_valore_iniziale2
valore_iniziale_quello2
il_valore_nominale2
valore_stesso_del2
valore_che_di2
tale_valore_è2
essendo_il_valore2
valore_accertato_ai2
suo_valore_sintomatico2
valore_sintomatico_del2
tutela_dei_valori2
relazione_ai_valori2
dei_valori_giuridici2
valore_globale_e2
proporzione_al_valore2
eccedente_il_valore2
frazione_del_valore2
somme_o_valori2
ha_altresì_valore2
altresì_valore_cognitivo2
valore_cognitivo_in2
valore_di_avviamento2
il_valore_delle2
alla_valorizzazione_del2
valorizzazione_dei_territori2
luogo_del_valore2
bensì_il_valore2
il_valore_medio2
tipo_di_disvalore2
il_disvalore_della2
valore_aggiunto_o2
il_disvalore_del2
il_valore_costituzionale2
valore_costituzionale_dell2
valori_di_rilievo2
valore_primario_in2
o_dal_valore2
il_valore_imponibile2
valore_aggiunto_nella2
semisomma_del_valore2
costituito_dal_valore2
ancorato_al_valore2
valore_catastale_dell2
il_valore_tabellare2
del_valore_effettivo2
valore_venale_è2
termini_di_valore2
e_valori_costituzionali2
repubblica_avente_valore2
il_valore_sociale2
valore_sociale_e2
quei_valori_costituzionali2
valore_aggiunto_art2
al_valore_unitario2
dei_valori_riscontrati2
valori_riscontrati_nel2
valore_del_mercato2
valore_locatizio_si2
sul_valore_di2
cioè_il_valore2
insieme_al_valore2
valore_di_tale2
valore_costituzionale_della2
sul_plusvalore_immobiliare2
plusvalore_immobiliare_in2
valori_imponibili_ma2
congruo_il_valore2
allorché_il_valore2
rettifica_il_valore2
valore_finale_del2
valore_capitale_dell2
dei_valori_bollati2
fra_il_valore2
di_valori_mobiliari2
il_valore_catastale2
il_valore_reale2
ripartizione_del_valore2
valori_costituzionalmente_tutelati2
costituendo_fondamentale_valore2
fondamentale_valore_di2
valore_di_civiltà2
altri_valori_ed2
maggior_valore_dell2
valore_dell_imposta2
un_particolare_valore2
al_valore_indicato2
valore_indicato_nell2
qualora_il_valore2
valore_dichiarato_in2
al_valore_denunciato2
valore_ad_una2
del_valore_aggiunto2
quale_il_valore2
e_dei_valori2
bilanciamento_di_valori2
giudizio_di_valore2
di_valore_così2
valore_così_espresso2
valore_aggiunto_considerando2
la_valorizzazione_della2
valorizzazione_della_libertà2
valore_dei_processi2
valore_della_prestazione2
dal_valore_determinato2
del_valore_contabilizzato2
valore_o_il2
a_quei_valori2
ha_un_valore2
trasformazione_conservazione_valorizzazione2
conservazione_valorizzazione_o2
valorizzazione_o_commercializzazione2
e_valorizzazione_dei2
di_valorizzazione_dei2
valorizzazione_dei_beni2
valore_di_stima2
del_valore_base2
valore_aggiunto_base2
un_particolare_disvalore2
conservazione_e_valorizzazione2
e_valorizzazione_della2
valorizzazione_della_natura2
indipendente_dal_valore2
denuncia_di_valori2
di_valori_che2
riallineamento_di_valori2
di_valori_fiscali2
valore_aggiunto_esclusa2
valore_aggiunto_generata2
di_valore_costituzionale2
gli_altri_valori2
valorizzazione_del_merito2
tale_maggior_valore2
fondato_sul_valore2
sul_valore_tabellare2
ma_di_valore2
di_valore_superiore2
valore_aggiunto_ed2
e_sui_valori2
sui_valori_che2
valori_che_venivano2
valori_in_gioco2
stesso_valore_giuridico2
valore_giuridico_dei2
sul_valore_medio2
valore_medio_dell2
del_correlativo_valore2
correlativo_valore_monetario2
valore_monetario_è2
non_sul_valore2
sul_valore_reale2
valore_reale_originario2
un_principio_valore2
principio_valore_senza2
valore_senza_una2
scollegato_dal_valore2
dal_valore_locativo2
valore_locativo_o2
valori_del_dicembre2
su_valori_più2
valori_costituzionali_coinvolti2
del_valore_medio2
valore_medio_della2
e_valorizzazione_del2
valore_aggiunto_è2
valori_costituzionalmente_rilevanti2
valorizzare_il_patrimonio2
a_valorizzare_il2
non_ulteriormente_valorizzabili2
valori_costituzionali_sentenze2
di_rilevanti_valorizzazioni2
rilevanti_valorizzazioni_immobiliari2
di_valore_ben2
valore_ben_più2
dei_valori_e2
valori_e_degli2
disvalore_di_azione2
valore_aggiunto_al2
manutenzione_e_valorizzazione2
e_valorizzazione_ambientale2
valorizzazione_ambientale_ed2
limitata_al_valore2
valore_inferiore_o2
affidate_di_valore2
valore_unitario_non2
ingente_valore_cumulativo2
valore_unitario_fino2
valore_aggiunto_da2
doveva_attribuirsi_valore2
sia_sul_valore2
un_valore_costituzionale2
valore_costituzionale_in2
dei_valori_catastali2
valori_catastali_degli2
bilanciare_molteplici_valori2
i_richiamati_valori2
richiamati_valori_confliggenti2
valori_confliggenti_effettuato2
valore_unitario_inferiore2
ordine_di_valori2
di_valori_espresso2
valori_espresso_dalla2
manifestazione_del_valore2
valore_della_certezza2
ed_avrà_valore1
avrà_valore_salvo1
valore_salvo_casi1
impugnativa_acquistano_valore1
acquistano_valore_definitivo1
valore_definitivo_e1
di_valore_compiuto1
valore_compiuto_dall1
ridotto_il_valore1
valore_accertato_agli1
esaurire_il_valore1
intendere_quale_valore1
quale_valore_potesse1
valore_potesse_presentare1
valore_venale_essa1
perché_nel_valore1
valore_determinato_ai1
valore_che_poteva1
adottando_quel_valore1
quel_valore_per1
valore_per_un1
che_nel_valore1
nel_valore_così1
valore_così_determinato1
non_toglie_valore1
toglie_valore_alle1
valore_alle_considerazioni1
industriale_la_valorizzazione1
la_valorizzazione_la1
valorizzazione_la_distribuzione1
del_avrebbe_valore1
avrebbe_valore_indicativo1
valore_indicativo_come1
ha_valore_semplicemente1
valore_semplicemente_indicativo1
costituisce_il_valore1
il_valore_tassabile1
valore_tassabile_e1
assumano_il_valore1
valore_di_norme1
italiano_al_valore1
loro_valore_se1
valore_se_risultasse1
un_simile_valore1
simile_valore_ma1
valore_ma_soprattutto1
ufficio_dei_valori1
dei_valori_venali1
valori_venali_di1
di_valore_da1
valore_da_parte1
rafforzarne_il_valore1
il_valore_quindi1
valore_quindi_senza1
ruolo_di_valore1
di_valore_provvisorio1
valore_provvisorio_e1
sia_il_valore1
valore_dell_indice1
parte_da_valori1
da_valori_stabiliti1
valori_stabiliti_con1
parifica_il_valore1
maggiorazione_del_valore1
valore_che_è1
assegnare_un_valore1
un_valore_decisivo1
valore_decisivo_agli1
stesso_valore_di1
più_ad_valorem1
ad_valorem_fatti1
valorem_fatti_che1
entità_del_valore1
del_valore_deve1
valore_deve_essere1
perdono_ogni_valore1
ogni_valore_il1
valore_il_richiamo1
decisione_sul_valore1
sul_valore_dell1
determinazione_di_valori1
di_valori_non1
valori_non_corrispondenti1
hanno_un_valore1
valore_inferiore_al1
al_valore_risultante1
valore_risultante_dalle1
enunciazione_di_valore1
di_valore_chiara1
valore_chiara_e1
che_al_valore1
valore_dichiarato_si1
valore_dichiarato_con1
valore_dichiarato_non1
ove_il_valore1
settembre_n_valore1
n_valore_di1
valore_del_diritto1
a_quel_valore1
quel_valore_venale1
parte_il_valore1
agricole_del_valore1
del_valore_lordo1
valore_lordo_di1
invece_del_valore1
del_valore_netto1
valore_netto_risultando1
relativamente_al_valore1
al_valore_presunto1
valore_presunto_dei1
valore_viene_calcolato1
allorquando_il_valore1
non_hanno_valore1
hanno_valore_costituzionale1
valore_costituzionale_ma1
valore_realizzatosi_nelle1
valore_l_attribuzione1
il_cosiddetto_valore1
cosiddetto_valore_iniziale1
valore_iniziale_o1
aumento_dei_valori1
dei_valori_è1
valori_è_ben1
tassabile_del_valore1
valori_tassabili_avrebbe1
valori_delle_aree1
incrementato_il_valore1
valore_della_proprietà1
un_valore_globale1
valore_globale_superiore1
stabilire_il_valore1
valore_iniziale_non1
di_valore_effettivamente1
valore_effettivamente_verificatosi1
di_valore_già1
valore_già_avvenuto1
valore_accertato_nel1
esse_al_valore1
valore_dichiarato_agli1
valore_dichiarato_quest1
convenzioni_di_valore1
di_valore_elevato1
valore_elevato_sarebbe1
valore_della_azienda1
valore_venale_giustifica1
sicché_il_valore1
il_valore_si1
valore_si_riduce1
del_valore_intrinseco1
valore_intrinseco_del1
di_valore_difficilmente1
valore_difficilmente_valutabile1
sul_valore_lordo1
valore_lordo_o1
valore_della_merce1
doganale_col_valore1
col_valore_su1
valore_su_cui1
conferito_un_valore1
un_valore_discriminante1
valore_discriminante_alla1
depositi_del_valori1
del_valori_bollati1
valori_bollati_e1
di_valore_fatta1
valore_fatta_ad1
riconosciuto_il_valore1
valore_di_procedimento1
valore_per_l1
per_sé_valore1
sé_valore_decisivo1
valore_decisivo_ma1
di_valore_indipendentemente1
valore_indipendentemente_dai1
produttive_del_plusvalore1
del_plusvalore_cioè1
plusvalore_cioè_in1
contributo_ai_plusvalori1
ai_plusvalori_dipendenti1
plusvalori_dipendenti_da1
sul_plusvalore_quanto1
plusvalore_quanto_il1
darsi_un_valore1
un_valore_determinante1
valore_determinante_perché1
ufficio_i_valori1
i_valori_attribuiti1
valori_attribuiti_dalla1
al_valore_eventualmente1
valore_eventualmente_mutevole1
di_valore_ai1
dei_valori_verificatosi1
valori_verificatosi_dalle1
di_valore_praticamente1
valore_praticamente_la1
di_valore_oltre1
valore_oltre_ai1
oltre_ai_valori1
ai_valori_già1
valori_già_definiti1
valore_a_soggetti1
di_valore_nell1
valore_nell_intero1
né_ha_valore1
ha_valore_di1
valore_di_fronte1
criteri_di_valore1
di_valore_adottati1
valore_adottati_per1
stesso_valore_della1
valore_della_legge1
provvedimento_avente_valore1
valore_del_negozio1
valore_di_quanto1
un_ristretto_valore1
ristretto_valore_esegetico1
valore_esegetico_formale1
legge_ha_valore1
ha_valore_pleonastico1
valore_pleonastico_e1
danaro_il_valore1
di_valore_violi1
valore_violi_secondo1
assumere_come_valore1
come_valore_tassabile1
valore_tassabile_lo1
tassabile_il_valore1
di_valore_tale1
valore_tale_disposizione1
sul_plusvalore_introdotta1
plusvalore_introdotta_durante1
acquistano_il_valore1
il_valore_per1
valore_per_quanto1
essere_di_valore1
di_valore_rilevante1
valore_rilevante_come1
infatti_sono_valori1
sono_valori_emessi1
valori_emessi_dallo1
loro_valore_finché1
valore_finché_non1
indagine_sul_valore1
sul_valore_retroattivo1
valore_retroattivo_o1
suddette_argomentazioni_valore1
argomentazioni_valore_decisivo1
valore_decisivo_deve1
statuizione_ha_valore1
ha_valore_non1
valore_non_meramente1
ogni_valore_e1
valore_e_la1
ed_ha_valore1
ha_valore_anche1
valore_anche_nel1
tale_valore_solo1
valore_solo_queste1
governativo_ha_valore1
ha_valore_preliminare1
valore_preliminare_e1
dello_stato_valore1
stato_valore_precettivo1
valore_precettivo_e1
del_valore_reale1
valore_reale_dei1
fissarne_i_valori1
i_valori_in1
valori_in_maniera1
piano_dei_valori1
valori_monetari_mediante1
dati_e_valori1
e_valori_e1
valori_e_se1
valori_reali_quei1
aggiornare_i_valori1
valori_monetari_per1
e_ai_valori1
ai_valori_monetari1
valori_monetari_del1
raggiungere_i_valori1
valori_di_nel1
ogni_valore_rappresentativo1
valore_rappresentativo_del1
futuro_a_valori1
a_valori_nominali1
valori_nominali_costanti1
valore_che_la1
invariato_nel_valore1
nel_valore_di1
del_valore_art1
esazione_il_valore1
valore_realizzato_fossero1
valore_a_carico1
tassazione_il_plusvalore1
il_plusvalore_verificatosi1
plusvalore_verificatosi_a1
mutamenti_dei_valori1
valori_monetari_e1
valori_reali_la1
calcolo_dei_valori1
valori_in_termini1
commisurazione_ai_valori1
ai_valori_definitivamente1
valori_definitivamente_stabiliti1
pari_ai_valori1
riferita_ai_valori1
ai_valori_accertati1
valori_accertati_per1
ai_valori_che1
valori_che_agli1
soddisfacendo_tali_valori1
tali_valori_gli1
valori_gli_interessi1
valore_che_potrebbe1
di_valore_comunque1
valore_comunque_connesso1
del_valore_derivante1
valore_venale_attuale1
un_proprio_valore1
proprio_valore_autonomo1
valore_autonomo_distinto1
accrescere_il_valore1
valore_venale_di1
valore_venale_degli1
terreni_al_valore1
valore_agricolo_prescindendo1
di_valore_ecc1
valore_ecc_non1
ha_valore_il1
valore_il_rilievo1
aggiornamento_di_valore1
di_valore_annuale1
valore_annuale_e1
valori_medi_del1
si_ottennero_valori1
ottennero_valori_più1
valori_più_congrui1
catasto_e_valori1
e_valori_meno1
valori_meno_aderenti1
automatico_dei_valori1
dei_valori_dei1
valori_dei_fondi1
cui_valore_già1
valore_già_congruamente1
cui_valore_non1
valore_non_potuto1
perequazione_di_valori1
di_valori_la1
valori_la_norma1
indistintamente_il_valore1
valore_di_tutti1
maggior_valore_ad1
valore_ad_uno1
il_maggior_valore1
maggior_valore_nei1
valore_nei_confronti1
maggior_valore_sia1
valore_sia_stato1
valore_è_ancorato1
tutti_ai_valori1
ai_valori_correnti1
valori_correnti_espressi1
di_registro_valori1
registro_valori_che1
valori_che_possono1
valore_netto_globale1
detratto_dal_valore1
dal_valore_globale1
del_valore_globale1
eguale_valore_siano1
valore_siano_gravate1
dello_stesso_valore1
stesso_valore_da1
valore_da_assi1
assi_di_valore1
di_valore_diverso1
valore_diverso_e1
data_dal_valore1
valore_locativo_le1
argomento_ha_valore1
ha_valore_prevalentemente1
valore_prevalentemente_nominalistico1
incidenza_del_valore1
del_valore_percentuale1
valore_percentuale_dello1
un_valore_mediato1
valore_mediato_fra1
valori_economici_alla1
media_fra_valore1
fra_valore_venale1
metà_del_valore1
eguale_valore_assuma1
valore_assuma_la1
del_valore_ai1
contenuto_al_valore1
al_valore_reale1
valore_reale_indubbiamente1
valore_venale_da1
registro_sul_valore1
del_valore_e1
valore_e_quindi1
valore_aggiunto_migliorando1
sul_valore_ad1
valore_ad_essi1
pagare_sul_valore1
poiché_il_valore1
valore_dell_opificio1
atti_aventi_valore1
minor_valore_del1
di_modesto_valore1
modesto_valore_economico1
valore_economico_ed1
marche_di_valore1

2.2. La tabella riporta i fivegrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cuicompaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

five_grams_trovatefrequency
dell_imposta_sul_valore_aggiunto79
incremento_di_valore_degli_immobili32
all_imposta_sul_valore_aggiunto30
sull_incremento_di_valore_degli29
disciplina_dell_imposta_sul_valore26
sui_redditi_e_sul_valore22
redditi_e_sul_valore_aggiunto22
comunale_sull_incremento_di_valore21
l_imposta_sul_valore_aggiunto20
imposta_sul_valore_aggiunto_iva19
di_valore_delle_aree_fabbricabili18
imposta_sul_valore_aggiunto_e18
imposta_sugli_incrementi_di_valore17
di_imposta_sul_valore_aggiunto17
incrementi_di_valore_delle_aree13
sugli_incrementi_di_valore_delle12
gettito_dell_imposta_sul_valore12
e_sul_valore_aggiunto_a12
sul_valore_aggiunto_a_norma11
valore_aggiunto_a_norma_dell11
d_imposta_sul_valore_aggiunto10
imposta_sull_incremento_di_valore9
e_dell_imposta_sul_valore9
imposta_sul_valore_aggiunto_nonché9
imposta_sul_valore_aggiunto_l8
sul_valore_aggiunto_e_per8
sul_valore_aggiunto_e_di8
valore_venale_in_comune_commercio7
media_del_valore_venale_e7
incrementi_di_valore_degli_immobili7
imposta_sul_valore_aggiunto_in7
imposta_sul_valore_aggiunto_si7
soggetti_all_imposta_sul_valore7
sul_valore_aggiunto_nonché_di7
valore_aggiunto_nonché_di_modernizzazione7
comune_d_imposta_sul_valore7
determinazione_dell_incremento_di_valore6
per_la_determinazione_del_valore6
materia_di_imposta_sul_valore6
e_sul_valore_aggiunto_e6
valore_aggiunto_e_per_agevolare6
imposta_sul_valore_aggiunto_ai6
del_valore_della_produzione_netta6
sul_valore_aggiunto_ai_sensi6
valore_aggiunto_ai_sensi_dell6
versamento_dell_imposta_sul_valore6
incremento_di_valore_delle_aree5
alla_media_del_valore_venale5
al_valore_venale_del_bene5
dell_incremento_di_valore_imponibile5
per_l_imposta_sul_valore5
dall_imposta_sul_valore_aggiunto5
imposta_sul_valore_aggiunto_come5
imposta_sul_valore_aggiunto_dovuta5
valore_unitario_di_mercato_ordinariamente5
e_all_imposta_sul_valore5
un_valore_superiore_a_quello4
l_accertamento_di_maggior_valore4
valore_globale_dell_asse_ereditario4
del_valore_venale_e_dell4
valore_venale_e_dell_imponibile4
con_riferimento_al_valore_iniziale4
il_valore_iniziale_del_bene4
del_valore_iniziale_del_bene4
sul_valore_aggiunto_iva_e4
e_di_imposta_sul_valore4
sul_valore_globale_dell_asse4
la_determinazione_del_valore_dei4
del_valore_unitario_di_mercato4
imposta_sul_valore_aggiunto_nel4
il_valore_aggiunto_prodotto_dalle4
valore_aggiunto_prodotto_dalle_attività4
redditi_o_sul_valore_aggiunto4
i_valori_di_mercato_e4
non_contrasti_con_altri_valori4
al_per_cento_del_valore4
di_valore_non_superiore_a4
valore_non_superiore_a_ventimila4
parametrati_sui_valori_costituzionali_della4
sui_valori_costituzionali_della_proporzionalità4
valori_costituzionali_della_proporzionalità_e4
dirette_di_imposta_sul_valore4
valore_aggiunto_e_di_riscossione4
per_le_quote_di_valore4
le_quote_di_valore_unitario4
colpire_gli_incrementi_di_valore3
l_incremento_di_valore_delle3
dell_alienazione_e_del_valore3
alienazione_e_del_valore_realizzato3
del_valore_dei_fondi_rustici3
dell_accertamento_di_maggior_valore3
maggiori_valori_delle_attività_delle3
valori_delle_attività_delle_imprese3
del_valore_venale_e_dei3
valore_venale_e_dei_fitti3
di_valore_degli_immobili_nella3
valore_degli_immobili_nella_parte3
di_determinazione_del_valore_venale3
sui_valori_monetari_dei_canoni3
valori_monetari_dei_canoni_stabiliti3
di_valore_degli_immobili_in3
effettivi_incrementi_di_valore_degli3
tra_valore_iniziale_e_valore3
valore_iniziale_e_valore_finale3
sull_incremento_di_valore_delle3
imposta_sul_plusvalore_degli_immobili3
depurare_gli_incrementi_di_valore3
gli_incrementi_di_valore_imponibile3
incrementi_di_valore_imponibile_della3
di_valore_imponibile_della_componente3
valore_imponibile_della_componente_imputabile3
è_indispensabile_misura_dei_valori3
indispensabile_misura_dei_valori_di3
misura_dei_valori_di_mercato3
fluttuazione_del_valore_della_moneta3
calcolo_dell_incremento_di_valore3
incremento_di_valore_del_bene3
che_gli_incrementi_di_valore3
imposta_sulla_base_del_valore3
imposta_sul_valore_aggiunto_la3
sul_valore_aggiunto_l_art3
il_valore_effettivo_del_bene3
imposta_sul_valore_aggiunto_ha3
imposta_sul_valore_aggiunto_con3
specialità_e_natura_di_valore3
e_natura_di_valore_primario3
al_valore_nominale_del_credito3
valore_venale_del_bene_e3
valore_venale_del_bene_espropriato3
di_fruttuosità_del_valore_capitale3
valore_di_mercato_del_bene3
se_l_incremento_di_valore3
l_incremento_di_valore_non3
incremento_di_valore_non_è3
di_valore_non_è_stato3
valore_non_è_stato_assoggettato3
imposta_straordinaria_immobiliare_sul_valore3
straordinaria_immobiliare_sul_valore_dei3
immobiliare_sul_valore_dei_fabbricati3
sistema_di_determinazione_dei_valori3
di_determinazione_dei_valori_imponibili3
imponibile_è_costituita_dal_valore3
il_valore_dichiarato_risulti_inferiore3
tetto_massimo_ragguagliato_al_valore3
imposta_sul_valore_aggiunto_per3
tenere_conto_del_suo_valore3
conto_del_suo_valore_mentre3
del_suo_valore_mentre_la3
suo_valore_mentre_la_tassazione3
valore_mentre_la_tassazione_in3
tassazione_in_base_ai_valori3
in_base_ai_valori_catastali3
base_ai_valori_catastali_come3
ai_valori_catastali_come_avviene3
valori_catastali_come_avviene_per3
quanto_consente_di_colpire_valori3
consente_di_colpire_valori_medi3
di_colpire_valori_medi_determinati3
colpire_valori_medi_determinati_per3
valori_medi_determinati_per_zone3
con_i_valori_di_mercato3
valori_di_mercato_e_in3
contrasti_con_altri_valori_e3
con_altri_valori_e_interessi3
altri_valori_e_interessi_costituzionalmente3
valori_e_interessi_costituzionalmente_protetti3
valore_dell_immobile_determinato_ai3
sul_valore_aggiunto_dovuta_in3
valore_aggiunto_dovuta_in_base3
sui_redditi_o_sul_valore3
di_progressività_parametrati_sui_valori3
progressività_parametrati_sui_valori_costituzionali3
al_valore_effettivo_del_patrimonio3
valore_effettivo_del_patrimonio_netto3
molteplici_valori_di_rango_costituzionale3
relative_all_imposta_sul_valore3
di_un_accertamento_di_valore2
notifica_dell_accertamento_di_valore2
il_valore_dei_fondi_rustici2
accertamento_in_concreto_del_valore2
in_concreto_del_valore_dell2
concreto_del_valore_dell_acqua2
del_valore_dell_acqua_all2
valore_dell_acqua_all_atto2
determinazione_del_valore_delle_acque2
del_valore_delle_acque_asportate2
di_valore_non_inferiore_a2
procedere_all_accertamento_del_valore2
del_valore_venale_in_comune2
al_valore_di_mercato_dei2
valore_di_mercato_dei_beni2
determinazione_del_valore_del_bene2
valore_venale_del_bene_acquistato2
consiste_nell_incremento_di_valore2
che_l_incremento_di_valore2
valore_delle_aree_fabbricabili_è2
l_aumento_di_valore_che2
e_del_valore_realizzato_con2
del_valore_realizzato_con_essa2
al_valore_venale_in_comune2
imposta_sul_plusvalore_delle_aree2
incrementi_di_valore_prodotti_da2
valore_delle_aree_fabbricabili_la2
sistema_dell_accertamento_del_valore2
dell_accertamento_del_valore_venale2
accertamento_dell_imposta_sul_valore2
differenti_può_avere_soltanto_valore2
può_avere_soltanto_valore_dimostrativo2
avere_soltanto_valore_dimostrativo_e2
soltanto_valore_dimostrativo_e_come2
valore_dimostrativo_e_come_tale2
la_sua_distanza_dai_valori2
sua_distanza_dai_valori_reali2
l_incremento_di_valore_dell2
ai_valori_medi_dei_terreni2
valori_medi_dei_terreni_per2
possono_essere_inferiori_ai_valori2
espropriazione_sarà_ragguagliata_al_valore2
sarà_ragguagliata_al_valore_venale2
al_valore_venale_del_terreno2
valore_venale_del_terreno_considerato2
da_ogni_incremento_di_valore2
per_determinare_il_valore_dei2
sia_al_valore_dei_fondi2
i_maggiori_valori_delle_attività2
riferimento_alla_media_del_valore2
accertate_alla_media_del_valore2
base_della_media_del_valore2
della_media_del_valore_venale2
componente_della_media_il_valore2
della_media_il_valore_venale2
media_il_valore_venale_dell2
il_valore_venale_dell_immobile2
indennizzo_alla_realtà_dei_valori2
alla_realtà_dei_valori_economici2
variare_del_valore_dei_fondi2
del_valore_dei_fondi_urbani2
valore_dei_fondi_urbani_e2
sugli_incrementi_di_valore_degli2
procedimento_di_determinazione_del_valore2
determinazione_del_valore_venale_che2
del_valore_venale_che_per2
valore_venale_che_per_essere2
e_il_valore_del_bene2
il_valore_del_bene_in2
alle_variazioni_di_valore_della2
variazioni_di_valore_della_moneta2
all_aumento_di_valore_conseguito2
aumento_di_valore_conseguito_dal2
di_valore_conseguito_dal_fondo2
aumento_di_valore_del_fondo2
duecento_per_cento_del_valore2
per_cento_del_valore_iniziale2
quella_sugli_incrementi_di_valore2
gli_incrementi_di_valore_degli2
l_incremento_di_valore_degli2
come_valore_iniziale_e_come2
valore_iniziale_e_come_valore2
iniziale_e_come_valore_finale2
determinati_con_riferimento_al_valore2
riferimento_al_valore_iniziale_dell2
al_valore_iniziale_dell_immobile2
valore_iniziale_dell_immobile_maggiorato2
determinazione_della_differenza_tra_valore2
differenza_tra_valore_iniziale_e2
di_valore_degli_immobili_per2
di_valore_degli_immobili_non2
incremento_dei_valori_immobiliari_che2
dei_valori_immobiliari_che_di2
valori_immobiliari_che_di_per2
d_una_imposta_sul_plusvalore2
una_imposta_sul_plusvalore_degli2
sul_plusvalore_degli_immobili_né2
gli_effettivi_incrementi_di_valore2
che_una_fluttuazione_del_valore2
una_fluttuazione_del_valore_della2
del_valore_della_moneta_abbia2
valore_della_moneta_abbia_accresciuto2
della_differenza_tra_valore_finale2
differenza_tra_valore_finale_e2
tra_valore_finale_e_valore2
valore_finale_e_valore_iniziale2
valore_iniziale_maggiorato_delle_spese2
ad_incrementi_di_valore_formatisi2
detrazioni_dall_incremento_di_valore2
la_determinazione_del_valore_iniziale2
l_adozione_del_valore_agricolo2
adozione_del_valore_agricolo_medio2
del_valore_agricolo_medio_dei2
dell_indennizzo_al_valore_del2
indennizzo_al_valore_del_bene2
al_valore_del_bene_in2
valore_del_bene_in_relazione2
valore_delle_aree_fabbricabili_e2
sulla_base_del_valore_dichiarato2
base_del_valore_dichiarato_dal2
del_valore_dichiarato_dal_contribuente2
valore_dichiarato_dal_contribuente_aumentato2
collettivi_che_determinano_il_valore2
che_determinano_il_valore_mensile2
determinano_il_valore_mensile_del2
il_valore_mensile_del_punto2
valore_mensile_del_punto_di2
valore_aggiunto_l_art_comma2
incremento_di_valore_dell_immobile2
incremento_del_valore_degli_immobili2
valore_iniziale_del_bene_è2
di_valore_degli_immobili_invim2
assoggettati_all_imposta_sul_valore2
sul_valore_aggiunto_si_assumono2
imposta_all_incremento_di_valore2
il_loro_incremento_di_valore2
fini_della_determinazione_del_valore2
il_valore_accertato_ai_fini2
il_suo_valore_sintomatico_del2
imposta_sul_valore_globale_e2
carico_tributario_eccedente_il_valore2
una_frazione_del_valore_della2
frazione_del_valore_della_quota2
del_valore_della_quota_ereditaria2
valore_aggiunto_iva_e_per2
sostituito_ma_ha_altresì_valore2
ma_ha_altresì_valore_cognitivo2
ha_altresì_valore_cognitivo_in2
altresì_valore_cognitivo_in_quanto2
valore_cognitivo_in_quanto_consente2
quella_sul_valore_globale_dell2
il_disvalore_della_condotta_e2
disvalore_della_condotta_e_dell2
o_l_imposta_sul_valore2
imposta_sul_valore_aggiunto_o2
il_valore_costituzionale_dell_equilibrio2
valore_costituzionale_dell_equilibrio_finanziario2
applicazione_dell_imposta_sul_valore2
altri_valori_di_rilievo_costituzionale2
sul_valore_aggiunto_e_dell2
valore_aggiunto_e_dell_art2
relazione_all_imposta_sul_valore2
sul_valore_aggiunto_e_l2
fini_dell_imposta_sul_valore2
di_valore_degli_immobili_la2
natura_di_valore_primario_in2
di_valore_primario_in_quanto2
valore_primario_in_quanto_connesso2
pari_al_valore_nominale_del2
imposta_sul_valore_aggiunto_nella2
sul_valore_aggiunto_nella_parte2
valore_aggiunto_nella_parte_in2
della_semisomma_del_valore_venale2
semisomma_del_valore_venale_e2
del_valore_venale_e_del2
valore_venale_e_del_reddito2
al_criterio_del_valore_venale2
riferimento_al_valore_venale_del2
al_valore_catastale_dell_immobile2
presidente_della_repubblica_avente_valore2
della_repubblica_avente_valore_di2
repubblica_avente_valore_di_legge2
avente_valore_di_legge_ordinaria2
riconosce_il_valore_sociale_e2
il_valore_sociale_e_la2
valore_sociale_e_la_funzione2
rimborsi_dell_imposta_sul_valore2
valore_aggiunto_e_di_contenzioso2
determinato_come_media_dei_valori2
come_media_dei_valori_riscontrati2
media_dei_valori_riscontrati_nel2
dei_valori_riscontrati_nel_biennio2
riferimento_al_valore_del_mercato2
al_valore_del_mercato_degli2
valore_del_mercato_degli_immobili2
legislatore_e_cioè_il_valore2
e_cioè_il_valore_di2
cioè_il_valore_di_mercato2
il_valore_di_mercato_insieme2
valore_di_mercato_insieme_al2
di_mercato_insieme_al_valore2
anche_in_relazione_al_valore2
in_relazione_al_valore_costituzionale2
relazione_al_valore_costituzionale_della2
al_valore_costituzionale_della_famiglia2
di_valore_degli_immobili_mentre2
valore_degli_immobili_mentre_quelle2
dell_altra_imposta_sul_plusvalore2
altra_imposta_sul_plusvalore_immobiliare2
imposta_sul_plusvalore_immobiliare_in2
sul_plusvalore_immobiliare_in_capo2
plusvalore_immobiliare_in_capo_al2
sul_valore_dei_fabbricati_siti2
valore_dei_fabbricati_siti_nel2
sul_valore_aggiunto_come_modificato2
valore_aggiunto_come_modificato_dall2
determinazione_dei_valori_imponibili_ma2
dei_valori_imponibili_ma_semplicemente2
valori_imponibili_ma_semplicemente_limita2
non_ritengano_congruo_il_valore2
ritengano_congruo_il_valore_dei2
congruo_il_valore_dei_beni2
il_valore_dei_beni_dichiarati2
valore_dei_beni_dichiarati_impedendo2
maggiore_valutazione_allorché_il_valore2
valutazione_allorché_il_valore_dei2
allorché_il_valore_dei_beni2
il_valore_dei_beni_stessi2
valore_dei_beni_stessi_sia2
astratta_di_fruttuosità_del_valore2
fruttuosità_del_valore_capitale_dell2
del_valore_capitale_dell_immobile2
valore_capitale_dell_immobile_determinato2
di_valore_degli_immobili_di2
valore_degli_immobili_di_cui2
controversie_di_valore_inferiore_a2
criterio_del_valore_unitario_di2
di_determinazione_del_valore_finale2
ripartizione_del_valore_della_produzione2
legge_pur_costituendo_fondamentale_valore2
pur_costituendo_fondamentale_valore_di2
costituendo_fondamentale_valore_di_civiltà2
fondamentale_valore_di_civiltà_giuridica2
valore_di_civiltà_giuridica_e2
con_altri_valori_ed_interessi2
altri_valori_ed_interessi_costituzionalmente2
valori_ed_interessi_costituzionalmente_protetti2
accertamento_di_maggior_valore_dell2
di_maggior_valore_dell_imposta2
maggior_valore_dell_imposta_di2
valore_dell_imposta_di_successione2
un_importo_pari_al_valore2
importo_pari_al_valore_indicato2
pari_al_valore_indicato_nell2
al_valore_indicato_nell_ultima2
valore_indicato_nell_ultima_dichiarazione2
qualora_il_valore_dichiarato_risulti2
valore_dichiarato_risulti_inferiore_all2
di_espropriazione_quando_il_valore2
espropriazione_quando_il_valore_venale2
quando_il_valore_venale_dichiarato2
il_valore_venale_dichiarato_o2
valore_venale_dichiarato_o_denunciato2
valore_denunciato_per_l_i2
massimo_ragguagliato_al_valore_denunciato2
ragguagliato_al_valore_denunciato_per2
al_valore_denunciato_per_l2
il_valore_della_produzione_netta2
del_valore_aggiunto_prodotto_da2
quale_abbia_dichiarato_un_valore2
abbia_dichiarato_un_valore_superiore2
dichiarato_un_valore_superiore_a2
valore_superiore_a_quello_successivamente2
ipotesi_in_cui_il_valore2
abbiano_invece_dichiarato_un_valore2
invece_dichiarato_un_valore_inferiore2
caso_in_cui_il_valore2
chiaro_il_giudizio_di_valore2
il_giudizio_di_valore_così2
giudizio_di_valore_così_espresso2
di_valore_così_espresso_per2
valore_così_espresso_per_cui2
di_bollo_e_sul_valore2
bollo_e_sul_valore_aggiunto2
e_sul_valore_aggiunto_considerando2
la_tutela_e_la_valorizzazione2
tutela_e_la_valorizzazione_del2
e_la_valorizzazione_del_patrimonio2
la_valorizzazione_del_patrimonio_storico2
valorizzazione_del_patrimonio_storico_artistico2
la_valorizzazione_della_libertà_di2
valorizzazione_della_libertà_di_iniziativa2
ici_sia_costituita_dal_valore2
costituita_dal_valore_determinato_secondo2
dal_valore_determinato_secondo_i2
valore_determinato_secondo_i_criteri2
il_valore_o_il_corrispettivo2
valore_aggiunto_e_di_imposte2
in_rapporto_con_i_valori2
rapporto_con_i_valori_di2
alla_manipolazione_trasformazione_conservazione_valorizzazione2
manipolazione_trasformazione_conservazione_valorizzazione_o2
trasformazione_conservazione_valorizzazione_o_commercializzazione2
conservazione_valorizzazione_o_commercializzazione_dei2
valorizzazione_o_commercializzazione_dei_prodotti2
al_valore_della_produzione_netta2
per_cento_del_valore_di2
cento_del_valore_di_stima2
comune_di_imposta_sul_valore2
imposta_sul_valore_aggiunto_base2
sul_valore_aggiunto_base_imponibile2
valore_aggiunto_base_imponibile_uniforme2
finalizzati_alla_conservazione_e_valorizzazione2
alla_conservazione_e_valorizzazione_della2
conservazione_e_valorizzazione_della_natura2
e_valorizzazione_della_natura_e2
valorizzazione_della_natura_e_dell2
una_variabile_indipendente_dal_valore2
variabile_indipendente_dal_valore_dell2
indipendente_dal_valore_dell_immobile2
dal_valore_dell_immobile_neppure2
valore_dell_immobile_neppure_indirettamente2
con_il_valore_del_bene2
di_dichiarazione_denuncia_di_valori2
ragionevole_rapporto_tra_il_valore2
rapporto_tra_il_valore_venale2
tra_il_valore_venale_del2
il_valore_venale_del_suolo2
valore_venale_del_suolo_espropriato2
da_a_riallineamento_di_valori2
a_riallineamento_di_valori_fiscali2
riallineamento_di_valori_fiscali_e2
di_valori_fiscali_e_civilistici2
valori_fiscali_e_civilistici_relativi2
imposta_sul_valore_aggiunto_esclusa2
sul_valore_aggiunto_esclusa_quella2
imposta_sul_valore_aggiunto_generata2
sul_valore_aggiunto_generata_sul2
valore_aggiunto_generata_sul_territorio2
costituita_dal_valore_dell_immobile2
dal_valore_dell_immobile_determinato2
insite_nella_determinazione_dei_valori2
il_riferimento_al_valore_della2
del_bene_secondo_il_valore2
delle_entrate_e_di_valore2
entrate_e_di_valore_non2
e_di_valore_non_superiore2
agenzia_ma_di_valore_superiore2
ma_di_valore_superiore_a2
di_valore_superiore_a_ventimila2
valore_superiore_a_ventimila_euro2
riguardo_all_imposta_sul_valore2
imposta_sul_valore_aggiunto_ed2
sul_valore_aggiunto_ed_alle2
valore_aggiunto_ed_alle_ritenute2
situazioni_soggettive_e_sui_valori2
soggettive_e_sui_valori_che2
e_sui_valori_che_venivano2
sui_valori_che_venivano_in2
valori_che_venivano_in_gioco2
sul_valore_aggiunto_l_imposta2
valore_aggiunto_l_imposta_si2
sul_valore_aggiunto_si_deve2
valore_aggiunto_si_deve_trattare2
un_ragionevole_bilanciamento_dei_valori2
lo_stesso_valore_giuridico_dei2
stesso_valore_giuridico_dei_trattati2
valore_medio_dell_indice_istat2
del_correlativo_valore_monetario_è2
infatti_calcolate_non_sul_valore2
calcolate_non_sul_valore_reale2
non_sul_valore_reale_originario2
sul_valore_reale_originario_bensì2
valore_reale_originario_bensì_sull2
orientata_ad_un_principio_valore2
ad_un_principio_valore_senza2
un_principio_valore_senza_una2
principio_valore_senza_una_precisazione2
valore_senza_una_precisazione_anche2
pagamento_dell_imposta_sul_valore2
risultava_completamente_scollegato_dal_valore2
completamente_scollegato_dal_valore_locativo2
scollegato_dal_valore_locativo_o2
dal_valore_locativo_o_fondiario2
valore_locativo_o_fondiario_dell2
bilanciamento_tra_i_valori_costituzionali2
per_cento_del_valore_medio2
valore_medio_della_quota_posseduta2
derivanti_dall_imposta_sul_valore2
sul_valore_aggiunto_in_conseguenza2
valore_aggiunto_in_conseguenza_di2
sul_valore_aggiunto_nonché_le2
valore_aggiunto_nonché_le_eventuali2
che_il_valore_della_lite2
imposta_sul_valore_aggiunto_è2
compensare_l_imposta_sul_valore2
sicurezza_giuridica_con_altri_valori2
giuridica_con_altri_valori_costituzionalmente2
con_altri_valori_costituzionalmente_rilevanti2
valorizzare_il_patrimonio_produttivo_e2
valori_costituzionali_sentenze_n_del2
soggette_all_imposta_sul_valore2
pensioni_di_valore_ben_più2
di_valore_ben_più_modesto2
un_nuovo_bilanciamento_dei_valori2
nuovo_bilanciamento_dei_valori_e2
bilanciamento_dei_valori_e_degli2
dei_valori_e_degli_interessi2
valori_e_degli_interessi_costituzionali2
imposizione_diretta_e_sul_valore2
diretta_e_sul_valore_aggiunto2
imposta_sul_valore_aggiunto_al2
interventi_di_manutenzione_e_valorizzazione2
di_manutenzione_e_valorizzazione_ambientale2
manutenzione_e_valorizzazione_ambientale_ed2
e_valorizzazione_ambientale_ed_infrastrutturale2
valorizzazione_ambientale_ed_infrastrutturale_connessi2
stato_per_imposta_sul_valore2
per_imposta_sul_valore_aggiunto2
valore_aggiunto_e_per_tributi2
limitata_al_valore_effettivo_del2
di_valore_inferiore_o_pari2
valore_inferiore_o_pari_a2
quote_affidate_di_valore_unitario2
affidate_di_valore_unitario_non2
di_valore_unitario_non_superiore2
valore_unitario_non_superiore_a2
quote_abbiano_un_ingente_valore2
abbiano_un_ingente_valore_cumulativo2
quote_di_valore_unitario_fino2
di_valore_unitario_fino_a2
valore_unitario_fino_a_euro2
parole_all_imposta_sul_valore2
imposta_sul_valore_aggiunto_da2
sul_valore_aggiunto_da_ora2
valore_aggiunto_da_ora_in2
liquidazione_avuto_riguardo_al_valore2
avuto_riguardo_al_valore_di2
riguardo_al_valore_di_mercato2
al_valore_di_mercato_attribuibile2
valore_di_mercato_attribuibile_ai2
un_valore_costituzionale_in_relazione2
valore_costituzionale_in_relazione_al2
preordinate_a_bilanciare_molteplici_valori2
a_bilanciare_molteplici_valori_di2
bilanciare_molteplici_valori_di_rango2
valori_di_rango_costituzionale_come2
bilanciamento_tra_i_richiamati_valori2
tra_i_richiamati_valori_confliggenti2
i_richiamati_valori_confliggenti_effettuato2
richiamati_valori_confliggenti_effettuato_dal2
valori_confliggenti_effettuato_dal_legislatore2
quote_di_valore_unitario_inferiore2
di_valore_unitario_inferiore_o2
valore_unitario_inferiore_o_pari2
sull_ordine_di_valori_espresso2
ordine_di_valori_espresso_dalla2
di_valori_espresso_dalla_regola2
valori_espresso_dalla_regola_della2
giuridico_quale_manifestazione_del_valore2
quale_manifestazione_del_valore_della2
manifestazione_del_valore_della_certezza2
del_valore_della_certezza_del2
valore_della_certezza_del_diritto2
ogni_anno_ed_avrà_valore1
anno_ed_avrà_valore_salvo1
ed_avrà_valore_salvo_casi1
avrà_valore_salvo_casi_eccezionali1
valore_salvo_casi_eccezionali_per1
mancanza_di_impugnativa_acquistano_valore1
di_impugnativa_acquistano_valore_definitivo1
impugnativa_acquistano_valore_definitivo_e1
acquistano_valore_definitivo_e_forza1
valore_definitivo_e_forza_di1
un_accertamento_di_valore_compiuto1
accertamento_di_valore_compiuto_dall1
di_valore_compiuto_dall_ufficio1
valore_compiuto_dall_ufficio_del1
è_stato_ridotto_il_valore1
stato_ridotto_il_valore_accertato1
ridotto_il_valore_accertato_agli1
il_valore_accertato_agli_effetti1
valore_accertato_agli_effetti_della1
fino_ad_esaurire_il_valore1
ad_esaurire_il_valore_della1
esaurire_il_valore_della_quota1
il_valore_della_quota_ideale1
valore_della_quota_ideale_spettante1
neppure_facile_intendere_quale_valore1
facile_intendere_quale_valore_potesse1
intendere_quale_valore_potesse_presentare1
quale_valore_potesse_presentare_considerato1
valore_potesse_presentare_considerato_a1
dell_indennità_secondo_il_valore1
indennità_secondo_il_valore_venale1
secondo_il_valore_venale_essa1
il_valore_venale_essa_è1
valore_venale_essa_è_stata1
fabbricati_rurali_perché_nel_valore1
rurali_perché_nel_valore_determinato1
perché_nel_valore_determinato_ai1
nel_valore_determinato_ai_fini1
valore_determinato_ai_fini_della1
sarebbe_stato_compreso_il_valore1
stato_compreso_il_valore_che1
compreso_il_valore_che_poteva1
il_valore_che_poteva_essere1
valore_che_poteva_essere_attribuito1
modo_che_adottando_quel_valore1
che_adottando_quel_valore_per1
adottando_quel_valore_per_un1
quel_valore_per_un_esproprio1
valore_per_un_esproprio_comprendente1
commisurato_l_indennità_al_valore1
l_indennità_al_valore_dei1
indennità_al_valore_dei_fondi1
al_valore_dei_fondi_accertato1
valore_dei_fondi_accertato_ai1
deve_riconoscersi_che_nel_valore1
riconoscersi_che_nel_valore_così1
che_nel_valore_così_determinato1
nel_valore_così_determinato_è1
valore_così_determinato_è_compreso1
questo_profilo_non_toglie_valore1
profilo_non_toglie_valore_alle1
non_toglie_valore_alle_considerazioni1
toglie_valore_alle_considerazioni_espresse1
valore_alle_considerazioni_espresse_nella1
agricola_ed_industriale_la_valorizzazione1
ed_industriale_la_valorizzazione_la1
industriale_la_valorizzazione_la_distribuzione1
la_valorizzazione_la_distribuzione_e1
valorizzazione_la_distribuzione_e_la1
altre_società_per_un_valore1
società_per_un_valore_superiore1
per_un_valore_superiore_a1
valore_superiore_a_quello_del1
bilancio_regionale_del_avrebbe_valore1
regionale_del_avrebbe_valore_indicativo1
del_avrebbe_valore_indicativo_come1
avrebbe_valore_indicativo_come_semplice1
valore_indicativo_come_semplice_riferimento1
decreto_legislativo_non_ha_valore1
legislativo_non_ha_valore_semplicemente1
non_ha_valore_semplicemente_indicativo1
ha_valore_semplicemente_indicativo_delle1
valore_semplicemente_indicativo_delle_entrate1
elementi_alla_determinazione_del_valore1
alla_determinazione_del_valore_degli1
determinazione_del_valore_degli_immobili1
del_valore_degli_immobili_per1
valore_degli_immobili_per_la1
per_sé_costituisce_il_valore1
sé_costituisce_il_valore_tassabile1
costituisce_il_valore_tassabile_e1
il_valore_tassabile_e_non1
valore_tassabile_e_non_è1
suo_regolamento_assumano_il_valore1
regolamento_assumano_il_valore_di1
assumano_il_valore_di_norme1
il_valore_di_norme_costituzionali1
valore_di_norme_costituzionali_l1
ordinamento_giuridico_italiano_al_valore1
giuridico_italiano_al_valore_di1
italiano_al_valore_di_norma1
al_valore_di_norma_costituzionale1
valore_di_norma_costituzionale_né1
perderebbero_parte_del_loro_valore1
parte_del_loro_valore_se1
del_loro_valore_se_risultasse1
loro_valore_se_risultasse_che1
valore_se_risultasse_che_la1
ministri_avessero_un_simile_valore1
avessero_un_simile_valore_ma1
un_simile_valore_ma_soprattutto1
simile_valore_ma_soprattutto_è1
valore_ma_soprattutto_è_da1
accertamento_d_ufficio_dei_valori1
d_ufficio_dei_valori_venali1
ufficio_dei_valori_venali_di1
dei_valori_venali_di_beni1
valori_venali_di_beni_trasferiti1
dell_accertamento_di_valore_da1
accertamento_di_valore_da_parte1
di_valore_da_parte_dell1
valore_da_parte_dell_ufficio1
operanti_e_rafforzarne_il_valore1
e_rafforzarne_il_valore_quindi1
rafforzarne_il_valore_quindi_senza1
il_valore_quindi_senza_negarli1
valore_quindi_senza_negarli_o1
iscrizione_a_ruolo_di_valore1
a_ruolo_di_valore_provvisorio1
ruolo_di_valore_provvisorio_e1
di_valore_provvisorio_e_a1
valore_provvisorio_e_a_conguagli1
impone_di_calcolare_il_valore1
di_calcolare_il_valore_dei1
calcolare_il_valore_dei_fondi1
valore_dei_fondi_rustici_caduti1
determinare_quale_sia_il_valore1
quale_sia_il_valore_dell1
sia_il_valore_dell_indice1
il_valore_dell_indice_che1
valore_dell_indice_che_il1
giugno_n_parte_da_valori1
n_parte_da_valori_stabiliti1
parte_da_valori_stabiliti_con1
da_valori_stabiliti_con_riguardo1
valori_stabiliti_con_riguardo_alle1
applicazione_non_parifica_il_valore1
non_parifica_il_valore_dei1
parifica_il_valore_dei_beni1
il_valore_dei_beni_se1
valore_dei_beni_se_costituiscono1
misura_di_maggiorazione_del_valore1
di_maggiorazione_del_valore_che1
maggiorazione_del_valore_che_è1
del_valore_che_è_stato1
valore_che_è_stato_attribuito1
di_dover_assegnare_un_valore1
dover_assegnare_un_valore_decisivo1
assegnare_un_valore_decisivo_agli1
un_valore_decisivo_agli_argomenti1
valore_decisivo_agli_argomenti_letterali1
l_gennaio_lo_stesso_valore1
gennaio_lo_stesso_valore_di1
lo_stesso_valore_di_legge1
stesso_valore_di_legge_al1
valore_di_legge_al_pari1
tributo_alla_determinazione_del_valore1
alla_determinazione_del_valore_dell1
determinazione_del_valore_dell_acqua1
del_valore_dell_acqua_ed1
valore_dell_acqua_ed_ai1
per_lo_più_ad_valorem1
lo_più_ad_valorem_fatti1
più_ad_valorem_fatti_che1
ad_valorem_fatti_che_si1
valorem_fatti_che_si_verificano1
determinazione_della_entità_del_valore1
della_entità_del_valore_deve1
entità_del_valore_deve_essere1
del_valore_deve_essere_il1
valore_deve_essere_il_risultato1
per_cento_rispetto_al_valore1
cento_rispetto_al_valore_dell1
rispetto_al_valore_dell_acqua1
al_valore_dell_acqua_al1
valore_dell_acqua_al_momento1
il_presupposto_perdono_ogni_valore1
presupposto_perdono_ogni_valore_il1
perdono_ogni_valore_il_richiamo1
ogni_valore_il_richiamo_alla1
valore_il_richiamo_alla_vi1
per_la_decisione_sul_valore1
la_decisione_sul_valore_dei1
decisione_sul_valore_dei_beni1
sul_valore_dei_beni_immobili1
valore_dei_beni_immobili_oggetto1
successione_ipotecarie_e_sul_valore1
ipotecarie_e_sul_valore_dell1
e_sul_valore_dell_asse1
sul_valore_dell_asse_ereditario1
valore_dell_asse_ereditario_in1
concerne_la_determinazione_del_valore1
la_determinazione_del_valore_delle1
valore_delle_acque_asportate_dal1
differenze_nella_determinazione_del_valore1
nella_determinazione_del_valore_delle1
valore_delle_acque_asportate_compiuta1
caso_di_determinazione_di_valori1
di_determinazione_di_valori_non1
determinazione_di_valori_non_corrispondenti1
di_valori_non_corrispondenti_alla1
valori_non_corrispondenti_alla_realtà1
i_fondi_hanno_un_valore1
fondi_hanno_un_valore_inferiore1
hanno_un_valore_inferiore_al1
un_valore_inferiore_al_valore1
valore_inferiore_al_valore_risultante1
inferiore_al_valore_risultante_dalle1
al_valore_risultante_dalle_tabelle1
valore_risultante_dalle_tabelle_formate1
che_una_enunciazione_di_valore1
una_enunciazione_di_valore_chiara1
enunciazione_di_valore_chiara_e1
di_valore_chiara_e_inequivoca1
valore_chiara_e_inequivoca_secondo1
successivo_art_che_al_valore1
art_che_al_valore_dichiarato1
che_al_valore_dichiarato_si1
al_valore_dichiarato_si_richiama1
valore_dichiarato_si_richiama_nel1
art_non_ad_un_valore1
non_ad_un_valore_dichiarato1
ad_un_valore_dichiarato_con1
un_valore_dichiarato_con_formula1
valore_dichiarato_con_formula_solenne1
si_voleva_che_il_valore1
voleva_che_il_valore_dichiarato1
che_il_valore_dichiarato_non1
il_valore_dichiarato_non_risultasse1
valore_dichiarato_non_risultasse_inferiore1
ipotesi_di_dichiarazione_di_valore1
di_dichiarazione_di_valore_non1
dichiarazione_di_valore_non_inferiore1
valore_non_inferiore_a_quello1
farsi_capo_quando_il_valore1
capo_quando_il_valore_dichiarato1
quando_il_valore_dichiarato_fosse1
il_valore_dichiarato_fosse_uguale1
valore_dichiarato_fosse_uguale_o1
l_imponibile_ove_il_valore1
imponibile_ove_il_valore_dichiarato1
ove_il_valore_dichiarato_fosse1
il_valore_dichiarato_fosse_stato1
valore_dichiarato_fosse_stato_inferiore1
della_legge_settembre_n_valore1
legge_settembre_n_valore_di1
settembre_n_valore_di_legge1
n_valore_di_legge_interpretativa1
valore_di_legge_interpretativa_e1
di_ammontare_superiore_al_valore1
ammontare_superiore_al_valore_del1
superiore_al_valore_del_diritto1
al_valore_del_diritto_singolo1
valore_del_diritto_singolo_per1
all_accertamento_del_valore_venale1
accertamento_del_valore_venale_in1
un_prezzo_corrispondente_al_valore1
prezzo_corrispondente_al_valore_di1
corrispondente_al_valore_di_mercato1
indagine_sulla_determinazione_del_valore1
sulla_determinazione_del_valore_del1
del_valore_del_bene_venduto1
valore_del_bene_venduto_ai1
quel_momento_a_quel_valore1
momento_a_quel_valore_venale1
a_quel_valore_venale_del1
quel_valore_venale_del_bene1
d_altra_parte_il_valore1
altra_parte_il_valore_dell1
parte_il_valore_dell_art1
il_valore_dell_art_sta1
valore_dell_art_sta_nel1
le_aziende_agricole_del_valore1
aziende_agricole_del_valore_lordo1
agricole_del_valore_lordo_di1
del_valore_lordo_di_esse1
valore_lordo_di_esse_e1
e_commerciali_invece_del_valore1
commerciali_invece_del_valore_netto1
invece_del_valore_netto_risultando1
del_valore_netto_risultando_il1
valore_netto_risultando_il_contrasto1
è_fondata_relativamente_al_valore1
fondata_relativamente_al_valore_presunto1
relativamente_al_valore_presunto_dei1
al_valore_presunto_dei_gioielli1
valore_presunto_dei_gioielli_del1
e_mobilia_il_cui_valore1
mobilia_il_cui_valore_viene1
il_cui_valore_viene_calcolato1
cui_valore_viene_calcolato_secondo1
valore_viene_calcolato_secondo_percentuali1
passività_ed_allorquando_il_valore1
ed_allorquando_il_valore_del1
allorquando_il_valore_del_bene1
il_valore_del_bene_viene1
valore_del_bene_viene_calcolato1
norme_che_non_hanno_valore1
che_non_hanno_valore_costituzionale1
non_hanno_valore_costituzionale_ma1
hanno_valore_costituzionale_ma_è1
valore_costituzionale_ma_è_indubbio1
gli_incrementi_di_valore_delle1
valore_delle_aree_fabbricabili_verificatisi1
nell_incremento_di_valore_realizzatosi1
incremento_di_valore_realizzatosi_nelle1
di_valore_realizzatosi_nelle_aree1
valore_realizzatosi_nelle_aree_fabbricabili1
dell_incremento_di_valore_l1
incremento_di_valore_l_attribuzione1
di_valore_l_attribuzione_ai1
valore_l_attribuzione_ai_comuni1
per_determinare_il_cosiddetto_valore1
determinare_il_cosiddetto_valore_iniziale1
il_cosiddetto_valore_iniziale_o1
cosiddetto_valore_iniziale_o_di1
valore_iniziale_o_di_base1
prodotto_l_aumento_dei_valori1
l_aumento_dei_valori_è1
aumento_dei_valori_è_ben1
dei_valori_è_ben_noto1
valori_è_ben_noto_infatti1
l_incremento_tassabile_del_valore1
incremento_tassabile_del_valore_delle1
tassabile_del_valore_delle_aree1
del_valore_delle_aree_nel1
valore_delle_aree_nel_territorio1
stabilire_l_incremento_dei_valori1
l_incremento_dei_valori_tassabili1
incremento_dei_valori_tassabili_avrebbe1
dei_valori_tassabili_avrebbe_prodotto1
valori_tassabili_avrebbe_prodotto_disuguaglianze1
fenomeno_dell_incremento_dei_valori1
dell_incremento_dei_valori_delle1
incremento_dei_valori_delle_aree1
dei_valori_delle_aree_e1
valori_delle_aree_e_la1
si_è_incrementato_il_valore1
è_incrementato_il_valore_della1
incrementato_il_valore_della_proprietà1
il_valore_della_proprietà_le1
valore_della_proprietà_le_disposizioni1
aree_fabbricabili_per_un_valore1
fabbricabili_per_un_valore_globale1
per_un_valore_globale_superiore1
un_valore_globale_superiore_a1
valore_globale_superiore_a_milioni1
è_l_incremento_di_valore1
valore_delle_aree_fabbricabili_realizzatosi1
riferimento_per_stabilire_il_valore1

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3. Word embedding

3.1. Il grafico a barre riporta i 30 termini semanticamente più simili alla voce presenti all’interno del dftm_silver, ordinati per valore di similarità in ordine decrescente.

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4. Statistiche descrittive

4.1. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988187
2022163
1995156
2008152
2002145

4.2. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
2022134
2021104
1988100
2020100
199598

4.3 La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce e la percentuale in relazione al numero totale di pronunce che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Antonio Baldassarre1282.28489825062478
Riccardo Chieppa1252.23134594787576
Gaetano Silvestri1111.98143520171367
Aldo Carosi1071.91003213138165
Giovanni Maria Flick1051.87433059621564

4.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze e la percentuale in relazione al numero totale di sentenze che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Antonio Baldassarre1043.2398753894081
Silvana Sciarra802.49221183800623
Aldo Carosi792.46105919003115
Luigi Mengoni662.05607476635514
Riccardo Chieppa652.02492211838006

4.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.6. Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob in relazione alla sentenze (linea continua) e alle ordinanze (linea tratteggiata). Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.7 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di sentenze presenti in dftm. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.8. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al df_term_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle pronunce che compongono df_term_silver ed è divisa per colori in base al numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.9 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al dftm_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle sentenze che compongono dftm_silver ed è divisa per colori in base al numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.

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5. Lessicometria

5.1. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in df_term_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.2. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in dftm_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.3. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovatefrequenzarank
valore35186
valori470338
valorizzazione792161
valorizzare235054
valorizzato156384
valorizzata117512
valorizzazioni107909
valorizza79372
valorem610078
valorizzate610078
valorizzando510995
valorizzabili412085
valorizzasse313592
valorizzati313592
valorizzi313592
valorizzerebbe215854
valorizzandone119651
valorizzano119651
valorizzante119651

5.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovate_motivazfrequenzarank
valore12278
valori245200
valorizzazione381738
valorizzare104623
valorizzato75638
valorizzata56665
valorizzazioni56665
valorizza47418
valorizzabili210037
valorizzate210037
valorizzati210037
valorem112634
valorizzasse112634

5.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 pronunce con il maggior numero di parole uniche (o types) in df_term_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni pronuncia. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.6 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 sentenze con il maggior numero di parole uniche (o types) in dftm_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni sentenza. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


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