quanTO – officina quantitativa del diritto tributario

54 – Lavoro

Indice

1. Concordanze

2. N-grams

3. Word embedding

4. Statistiche descrittive

5. Lessicometria

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1. Concordanze

1.1. La tabella riporta le concordanze estratte dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

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1957-04.txt842842destinazione . ” il diritto di contratto , in questo caso , deve essere pagato prima che il risone vengalavoratoo comunque utilizzato . ” i diritti di contratto pagati sul risone usato per la semina o per il pagamento
1957-09.txt26342634materie relative all industria e commercio ; il decreto legislativo 25 giugno 1952 , n . 1138 , per illavoroe la previdenza sociale ; quello del 27 giugno 1952 , n . 1133 , per il credito ed il
1957-122.txt371371degli artt . 76 , 77 e 87 della costituzione , in quanto gli atti commessi al ministro per ilavoripubblici dalla legge del 1953 costituirebbero una forma illegittima di legge delegata , o , per lo meno , di
1957-122.txt18091809gravati senza il concorso della loro volontà , per il solo effetto di un atto emanato dal ministro per ilavoripubblici . si direbbe che , come prestazione imposta , il sovraccanone abbia caratteri non meno decisi di quelli che
1957-122.txt18901890all art . 23 della costituzione , possa considerarsi legittima la disposizione di legge che affida al ministro per ilavoripubblici la determinazione dei bacini imbriferi montani . occorre premettere che la potestà affidata al ministro si estrinseca chiaramente nella
1957-122.txt21232123la questione da risolvere nella presente causa è quella di vedere se la legge che demanda al ministro per ilavoripubblici la delimitazione dei bacini imbriferi montani , sia legittima non tanto per la natura dell atto ( atto amministrativo
1957-122.txt23822382interesse da raggiungere . i difensori delle società concessionarie hanno fatto notare che i due pareri del consiglio superiore deilavoripubblici , emessi nella materia in esame , oltre che essere contradittori mostrerebbero come il ministro abbia adottato criteri attinenti
1957-122.txt31963196un altro ministro , quello dell agricoltura , debba essere sentito , importa che il provvedimento del ministro per ilavoripubblici non resti in una sfera di competenza riservata ed esclusiva , priva di contatti con altri organi tecnici dello
1957-122.txt32353235tecnici dello stato e di possibilità di approfondimenti ottenibili attraverso tali contatti . ed il parere del consiglio superiore deilavoripubblici ( il cui duplice voto , emesso nel caso attuale , non può è utile ripeterlo essere vagliato in
1957-42.txt14511451, per effetto della quale quasi tutti gli appaltatori finanziati dal banco di sicilia , dopo di avere ultimati ilavoriper l opera pubblica , si trovarono inattesamente esposti a richieste di gravosi supplementi di imposta di registro , i
1957-62.txt933933può non determinare disparità di trattamenti da zona a zona e da categorie a categorie territoriali di proprietari e dilavoratoriagricoli ; ma ciò appare previsto ed ammesso dalle norme contenute nell art . 44 della costituzione .
1957-64.txt11061106la utilizzazione della cava non costituiva oggetto di impresa autonoma e che il pietrame ricavato da essa doveva servire perlavoriedilizi e stradali interessanti le stesse aziende agricole degli espropriati , molto estese e descritte in atti come dotate di
1958-25.txt6161attrezzatura ( art . 1 ) . la progettazione e la esecuzione delle opere è affidata all assessorato per ilavoripubblici di concerto con l assessorato per l igiene e la sanità e con quello per l amministrazione civile ,
1958-60.txt16361636cessione del contributo rateale direttamente corrisposto agli aventi diritto , a favore di società e imprese incaricate della esecuzione deilavoridi costruzione , ricostruzione , riparazione , ampliamento ed arredamento relativi alle opere per le quali è stato assegnato il
1959-09.txt164916491955 e 2 dicembre 1955 , il cui testo , come risulta dagli atti , riproduce fedelmente lo svolgimento deilavoridelle commissioni . la proposta di legge dei deputati agrimi ed altri concernente ” provvidenze per la stampa ” ,
1959-09.txt42364236coordinamento , risultano dai resoconti stenografici della seduta del 2 dicembre 1955 , che hanno riprodotto fedelmente lo svolgimento deilavoridelle commissioni . il coordinamento è stato autorizzato per dare al testo una formulazione che rispondesse ai criteri suggeriti dal
1960-12.txt751751. è stata anche lamentata una violazione dell art . 4 della costituzione , in quanto le quattro giornate dilavoroimposte ai cittadini dall art . 5 della legge impugnata non costituirebbero una attività di propria scelta . è agevole
1960-12.txt972972attività del cittadino , reputarsi leso dalla particolare limitazione inerente all obbligo della prestazione personale di quattro giornate annuali dilavoro, sostituibili per giunta col pagamento di una tassa , ai sensi dell art . 7 dell impugnata legge .
1960-56.txt21322132corte non ritiene utilmente richiamato nella specie . risulta , infatti , chiaramente dal testo , ed è confermato dailavoripreparatori , che il ricorso speciale da proporre direttamente alla commissione censuaria centrale , entro 25 giorni dalla data del
1960-56.txt23112311il classamento dei terreni contro le risultanze del catasto . tale disposizione , infatti ( e risulta chiaramente anche dailavoripreparatori ) , non esclude che , per i terreni iscritti nel nuovo catasto , il proprietario possa ricorrere agli
1960-70.txt11031103è perciò che , nel sistema della legge del 1955 , coerentemente alla predetta finalità , come risulta anche dailavoripreparatori , questo sconto è regolato in modo autonomo rispetto ai prezzi di vendita al pubblico . esso è ,
1960-70.txt12271227alla determinazione provvede annualmente , con proprio decreto , il ministro per la sanità di concerto col ministro per illavoroe la previdenza sociale . da ciò deriva che lo sconto obbligatorio non può essere assimilato ai prezzi d imperio
1960-70.txt17361736nella legge del 1955 , sono state inserite le disposizioni dell art . 4 , è posto in luce dailavoripreparatori , dai quali risulta che la commissione del senato si preoccupò , in modo particolare , di porre in
1960-70.txt25702570assistenza sociale , dovrebbero gravare sulla generalità dei cittadini o mediante imposizioni tributarie , o mediante contributi a carico deilavoratorie di tutte le categorie produttrici . e rispetto all art . 53 , perché il principio anzidetto non sarebbe
1960-70.txt28782878decreto legislativo 3 ottobre 1947 , n . 1222 , concernenti l obbligo di assunzione dei mutilati ed invalidi dellavoroa carico delle imprese private . questione diversa , ma che esula dalla competenza di questa corte , perché attinente
1960-70.txt32783278, il sistema delle quali , per quanto attiene al finanziamento , è fondato principalmente sui contributi dei datori dilavoroe dei lavoratori . né alcun elemento risulta dai lavori preparatori che possa far ritenere che , a tale sistema
1960-70.txt32813281delle quali , per quanto attiene al finanziamento , è fondato principalmente sui contributi dei datori di lavoro e deilavoratori. né alcun elemento risulta dai lavori preparatori che possa far ritenere che , a tale sistema , l art
1960-70.txt32883288finanziamento , è fondato principalmente sui contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori . né alcun elemento risulta dailavoripreparatori che possa far ritenere che , a tale sistema , l art . 38 abbia apportato modificazioni nel disciplinare
1960-70.txt33123312far ritenere che , a tale sistema , l art . 38 abbia apportato modificazioni nel disciplinare i diritti deilavoratorie gli obblighi dello stato . 7 . la difesa della società ” chimical ” deduce , infine , che
1961-34.txt631631ed in questa direzione era destinata ad agire la legge impugnata . infine , la portata nazionale del problema deilavoratorirurali e dei braccianti nelle zone depresse non può impedire alle regioni ad ordinamento speciale di avvalersi della loro autonomia
1961-34.txt676676nel proprio ambito . nella specie , i previsti miglioramenti sono stati giustificati con la considerazione delle particolari condizioni deilavoratoridella regione ; vale a dire , con la specifica considerazione di interessi regionali , alla cui valutazione non si
1961-34.txt903903una addizionale del 20 per cento sulle imposte erariali , destinata a uno scopo di assistenza sociale a favore deilavoratoriagricoli , e posta a carico di tre categorie di imprese industriali : categorie di imprese che , a prescindere
1961-34.txt16541654della costituzione , anche se , per le ragioni già dette , la previsione di miglioramenti nell assistenza sanitaria ailavoratoriagricoli non sarebbe stata per se stessa incostituzionale . 5 . dopo che la legge regionale 27 luglio 1960 ,
1961-37.txt15261526sullo sfondo di una situazione locale di grave e permanente crisi dell agricoltura , la quale sospinge buona parte deilavoratoridella terra ad allontanarsene a uno stato di disagio inasprito dalle eccezionali avversità di un annata particolarmente inclemente , ed
1962-17.txt280280dell atto soltanto successivamente all 11 agosto 1961 . 2 . secondo l avvocatura dello stato l assessore regionale ailavoripubblici , diramando la circolare impugnata , avrebbe esercitato funzioni attribuite all assessore per le finanze , il solo competente
1962-17.txt510510situazione analoga ( conflitto sollevato in occasione della circolare 7 novembre 1947 , n . 657 , dell assessore ailavoripubblici della regione siciliana ; sent . n . 11 del 18 gennaio 1957 ) ha ritenuto che la natura
1962-17.txt10171017, n . 5 , del t.u . della finanza locale , nonché gli enti diversi dall amministrazione regionale deilavoripubblici ; che , comunque , conservano sempre il titolo a far valere la su menzionata esenzione davanti alle competenti
1962-17.txt10541054esenzione davanti alle competenti autorità . seguono , nella circolare , provvedimenti per snellire , in questa materia , illavorodegli uffici e per accelerare la definizione dei procedimenti contenziosi e giurisdizionali , ove tale diritto sia contestato . l
1962-17.txt17121712tributarie in terza istanza . pertanto , la circolare del 13 giugno 1961 , n . 2035 dell assessore ailavoripubblici della regione siciliana deve essere annullata .
1962-56.txt333333l imposta di consumo sui materiali da costruzione e , in conseguenza , ha annullato la circolare dell assessore ailavoripubblici 13 giugno 1961 , n . 2035 . con detta circolare si disponeva tra l altro che , nel
1962-65.txt21182118lo scopo di procedere alla unificazione e semplificazione dell accertamento e della riscossione dei contributi dovuti dagli agricoltori e dailavoratoridell agricoltura per le assicurazioni sociali e per gli assegni familiari . nell art . 1 si enuncia espressamente il
1962-65.txt22892289commissione provinciale per tutta la provincia o per zone della provincia stessa , sulla base del numero delle giornate dilavorooccorrenti annualmente su un ettaro di terreno . non è che criteri presuntivi non possano essere stabiliti dalla legge e
1962-65.txt28112811inconvenienti per le conclamate sperequazioni fra provincie e provincie , zone e zone , aziende ed aziende , datori dilavoroe datori di lavoro , lavoratori e lavoratori , e per gli svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi
1962-65.txt28152815sperequazioni fra provincie e provincie , zone e zone , aziende ed aziende , datori di lavoro e datori dilavoro, lavoratori e lavoratori , e per gli svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi più moderni di coltura
1962-65.txt28172817provincie e provincie , zone e zone , aziende ed aziende , datori di lavoro e datori di lavoro ,lavoratorie lavoratori , e per gli svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi più moderni di coltura e degli
1962-65.txt28192819provincie , zone e zone , aziende ed aziende , datori di lavoro e datori di lavoro , lavoratori elavoratori, e per gli svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi più moderni di coltura e degli effettivi lavoratori
1962-65.txt28392839lavoratori , e per gli svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi più moderni di coltura e degli effettivilavoratoriagricoli nei confronti dei lavoratori appartenenti ad altri settori produttivi o di persone non appartenenti ad alcun settore , che
1962-65.txt28442844svantaggi a carico degli imprenditori che usano mezzi più moderni di coltura e degli effettivi lavoratori agricoli nei confronti deilavoratoriappartenenti ad altri settori produttivi o di persone non appartenenti ad alcun settore , che pesano indebitamente sulla previdenza dei
1962-65.txt28652865appartenenti ad altri settori produttivi o di persone non appartenenti ad alcun settore , che pesano indebitamente sulla previdenza deilavoratoriagricoli . non è esatto dire che l addurre tali inconvenienti non costituisca un argomento , né che l esame
1962-75.txt247247quinto , del d.l . 17 agosto 1935 , n . 1765 , concernente l assicurazione obbligatoria degli infortuni sullavoroe delle malattie professionali ( v . le sentenze n . 79 del 1961 e n . 45 del 1962
1962-86.txt668668art . 17 del r.d . 17 agosto 1935 , n . 1765 , concernente l assicurazione degli infortuni sullavoroe delle malattie professionali ( sent . 7 giugno 1962 , n . 45 ) , mantengono validità con riguardo
1962-89.txt388388n . 1765 , che estendeva il principio del solve et repete in materia di assicurazione obbligatoria degli infortuni sullavoro) . anche in riferimento alle leggi in questione , e cioè alla legge sull imposta di fabbricazione degli olii
1963-127.txt10311031commissioni di cui all art . 5 , sia gli elenchi ed i ruoli dei contributi come gli elenchi deilavoratori. questa norma che conferisce al ministro un potere , che è eccezionale rispetto a quello legittimamente attribuito allo stesso
1963-132.txt10551055dalla circostanza che la scelta può cadere anche su un funzionario a riposo . allorquando il suindicato funzionario partecipa ailavoridella commissione , non sussistono per lui vincoli gerarchici , né alcun altro motivo che possa far pensare ad una
1963-155.txt899899dovute a titolo di imposta ; in secondo luogo perché risulta , sia dal testo delle norme denunciate sia dailavoripreparatori , che il legislatore non è stato mosso dall intento di disciplinare in modo disuguale situazioni da esso ritenute
1964-119.txt4141legge 28 febbraio 1949 , n . 43 : esso , ad avviso del pretore , impone , anche ailavoratoriche non possono trarre un vantaggio diretto dalla legge , una prestazione che non avrebbe carattere di tributo ; perciò
1964-119.txt117117, n . 43 , sostituita di recente da altra legge , conteneva un piano di costruzioni di case perlavoratori. le somme necessarie ad attuarlo si dovevano raccogliere sotto forma di contributi obbligatori gravanti su datori di lavoro e
1964-119.txt136136per lavoratori . le somme necessarie ad attuarlo si dovevano raccogliere sotto forma di contributi obbligatori gravanti su datori dilavoroe prestatori d opera , appartenenti a determinate categorie ( industria , commercio , ecc . ) , e soprattutto
1964-119.txt279279con ciò non intendeva garantire a ogni singolo contribuente un sicuro vantaggio economico : non lo assicurava ai datori dilavoro, poiché le case non si dovevano costruire per loro né da tutti loro ; non lo assicurava ai lavoratori
1964-119.txt299299lavoro , poiché le case non si dovevano costruire per loro né da tutti loro ; non lo assicurava ailavoratori, poiché questi erano molto più numerosi degli alloggi che si sarebbero costruiti . e tuttavia non si può negare
1964-119.txt356356ad ampie categorie di soggetti , dovessero trarre dall applicazione della legge un qualche beneficio . infatti ai datori dilavoroessa offriva , direttamente o indirettamente , più ampi sbocchi per la loro attività produttiva ; mentre ai prestatori d
1964-119.txt382382indirettamente , più ampi sbocchi per la loro attività produttiva ; mentre ai prestatori d opera dava maggiori occasioni dilavoroe la possibilità ( non la certezza ) di conseguire un alloggio : possibilità per tutti i lavoratori che versavano
1964-119.txt400400occasioni di lavoro e la possibilità ( non la certezza ) di conseguire un alloggio : possibilità per tutti ilavoratoriche versavano il contributo , compresi i proprietari di casa se ne avessero perduta la proprietà o si fossero trasferiti
1965-02.txt424424edifici di nuova costruzione , necessità ampiamente dimostrata soprattutto per quanto riguarda le imposte che interessano gli enti locali neilavoripreparatori della legge 2 febbraio 1960 , n . 35 . l avvocatura dello stato assume che l esenzione concessa
1965-15.txt162162fiscali solamente agli atti , specificamente indicati , concernenti i trasferimenti , pagamenti , trascrizioni e assegnazioni dei terreni ailavoratoriagricoli . in particolare l espressione della norma in esame ” ed in genere tutti gli atti e formalità .
1966-44.txt1141145 marzo 1963 , n . 246 , per non essere stato sentito il consiglio nazionale dell economia e dellavoro, e l art . 8 della legge 5 gennaio 1957 , n . 33 , sull ordinamento e le
1966-44.txt205205abbia voluto la obbligatorietà dei suoi pareri . è vero che nel vigente ordinamento il consiglio dell economia e dellavoroha una rilevanza costituzionale , ed è palese l opportunità che sia sentito il suo parere nelle questioni di particolare
1966-89.txt447447invalidati a seguito della mancata conversione del d.l . 31 agosto 1964 , n . 705 : lo dimostrano ilavoripreparatori , nel corso dei quali le dichiarazioni del governo proponente , le relazioni e i dibattiti parlamentari partirono dal
1966-89.txt12061206perciò sindacabile . va ancora rilevato che il legislatore ha provveduto nel modo descritto tenendo presenti , come risulta dailavoripreparatori , le difficoltà e le sperequazioni alle quali si sarebbe andati incontro ove si fosse provveduto , a seguito
1967-02.txt887887è stato inequivocabilmente usato per indicare il tesoro dello stato . la sicura conferma di ciò può trarsi dai relativilavoriparlamentari ed in specie dalla relazione al senato nella quale , dopo la premessa che il ricorso alle addizionali ,
1967-02.txt11951195comunali di assistenza ed in parte alle provincie , mentre la nuova addizionale come chiaramente risulta dalla legge e relativilavoriparlamentari è stata istituita per soddisfare esigenze che non rientrano nella competenza della regione ma sono esclusivamente statali . la
1967-115.txt573573riconosciuto che l esecuzione esattoriale s inquadra in questa salvezza , non ostante qualche accenno in senso contrario contenuto neilavoripreparatori della legge fallimentare . 3 . nemmeno si può dire che la facoltà concessa all esattore ferisca il principio
1967-155.txt23423436 dello statuto siciliano , per non aver subordinato la concessione dei benefici tributari previsti ad una determinata durata deilavoridi costruzione , così come stabilito in campo nazionale dalla legge 2 luglio 1949 , n . 408 . analogamente
1967-76.txt741741liquidazione dell onorario , la cui misura deve corrispondere a criteri obbiettivi , indicati nelle norme di diritto comune sullavoroautonomo e sulle professioni intellettuali , ed è soggetta al controllo del consiglio dell ordine e , in caso di
1967-76.txt852852i criteri posti negli artt . 2225 e 2233 del codice civile ( corrispondenza al risultato dell opera e allavoronormalmente necessario per ottenerlo , importanza dell opera , decoro della professione ) . pertanto le disposizioni impugnate nel presente
1968-116.txt37637628 maggio 1959 , n . 361 , a qualificare ” ritenuta di acconto ” quella operata sui redditi dilavorocorrisposti , in categoria c / 2 ai dipendenti dello stato , perché si tratterebbe di un particolare secondario di
1968-116.txt652652contenute nella legge 28 maggio 1959 , n . 361 , che , con riferimento alle ritenute sui redditi dilavorodei dipendenti statali , la qualifica e la regola nelle modalità della loro applicazione , a titolo di acconto ,
1968-116.txt681681regola nelle modalità della loro applicazione , a titolo di acconto , alla pari delle ritenute per i redditi dilavoro, classificati ora tutti in categoria c / 2 , dopo l abolizione della categoria d , già peculiare ai
1968-23.txt21382138non si deve necessariamente far fronte con contributi che facciano carico ai soggetti , che siano parti nel rapporto dilavorosubordinato ovvero ai lavoratori autonomi , ma si può far fronte , e si tende sempre più a far fronte
1968-23.txt21422142far fronte con contributi che facciano carico ai soggetti , che siano parti nel rapporto di lavoro subordinato ovvero ailavoratoriautonomi , ma si può far fronte , e si tende sempre più a far fronte anche attraverso varie forme
1968-23.txt22392239fini istituzionali della cassa nazionale sono conformi al dettato costituzionale , perché inservienti alla tutela previdenziale di una categoria deilavoratori, e quindi di un interesse pubblico . e lo sono anche gli strumenti predisposti per consentire alla cassa la
1968-47.txt703703fine da quello originario , sì che un ulteriore specificazione sarebbe superflua . la regione siciliana crede di desumere dailavoripreparatori della legge che il gettito di questa addizionale non sia più destinato a fronteggiare le spese per lo sviluppo
1968-63.txt122122l analogo diritto relativo agli aerodromi è invece configurato nella legge 9 gennaio 1956 , n . 24 , neilavoripreparatori e nel bilancio statale come il corrispettivo , a carattere extratributario , d un uso speciale degli aeroporti (
1969-126.txt926926quella dei prodotti soggetti ad imposta di conguaglio , emerge d altra parte , senza possibilità di equivoco , dailavoripreparatori della stessa legge impugnata . è inoltre confermato , e ciò vale anche ad integrare la piena osservanza del
1969-126.txt11971197contenuto , diverso da quello della legge in esame , come , del resto , si opinò nel corso deilavoripreparatori della suddetta legge e precisamente nella relazione della commissione finanza e tesoro del senato all analogo disegno di legge
1969-39.txt1515considerato in diritto : per la risoluzione delle controversie individuali relative ai rapporti dilavorofra gli agenti dipendenti e i privati concessionari di trasporti in concessione , l art . 10 del decreto n
1969-39.txt428428in materia di prescrizione , nella parte in cui consentivano la decorrenza di essa nel corso di un rapporto dilavorosubordinato . anche la norma impugnata nel detto art . 10 , si legge infatti nell ordinanza del tribunale di
1969-39.txt455455nel detto art . 10 , si legge infatti nell ordinanza del tribunale di palermo , ” importerebbe che illavoratore, per semplice breve inazione che , nell ambito del rapporto di lavoro equivale a una tacita rinunzia , possa
1969-39.txt468468di palermo , ” importerebbe che il lavoratore , per semplice breve inazione che , nell ambito del rapporto dilavoroequivale a una tacita rinunzia , possa perdere il proprio diritto a quella giusta retribuzione costituzionalmente garantita ” . nel
1969-39.txt639639della sentenza della corte n . 63 del 1966 , escludente la decorrenza della prescrizione nel corso del rapporto dilavoro) elimina ogni temuto elemento di coartazione della volontà del lavoratore ; e nemmeno la parte di cui ai commi
1969-39.txt650650la decorrenza della prescrizione nel corso del rapporto di lavoro ) elimina ogni temuto elemento di coartazione della volontà dellavoratore; e nemmeno la parte di cui ai commi terzo e quarto dello stesso art . 10 , così come
1969-39.txt773773art . 36 della costituzione , oltre ad assicurare il diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità dellavoroprestato , tuteli anche i diritti di cui trattasi , benché da essi possano conseguenzialmente derivare , in via mediata
1969-39.txt828828più saliente appare quello del riconoscimento di una qualifica maggiore , sono volti , in genere , ad attribuire allavoratore, con l acquisizione di una nuova posizione nell azienda , aumenti di retribuzione e non già ad assicurargli soltanto
1969-39.txt856856posizione nell azienda , aumenti di retribuzione e non già ad assicurargli soltanto la corresponsione di una retribuzione proporzionata allavoroeffettivamente da lui prestato e che il citato articolo della costituzione si limita a garantirgli . va infine considerato che
1969-39.txt915915148 del 1931 , non manca in favore degli agenti un complesso di vantaggi ( stabilità condizionata del rapporto dilavoro, art . 27 allegato a ; tutela degli avanzamenti art . 15 ; disciplina affidata a una commissione con
1969-39.txt981981da un lato attenuano gli svantaggi delle modalità e dei termini previsti per la disciplina della risoluzione delle controversie dilavoro, dall altro eliminano , o almeno riducono di molto , quei pericoli che gli attori in giudizio avanti il
1969-49.txt269269esige che siano anzitutto accertati la natura ed il contenuto dell imposizione fiscale derivante dall art . 1 . dailavoripreparatori risulta che , anche al fine di porre rimedio alle frequenti evasioni fiscali , compiute dagli obbligati al pagamento
1969-49.txt800800data di inizio dell annata locatizia stabilita nel contratto ” . risulta ( anche per le chiare indicazioni contenute neilavoripreparatori della legge ) che si è voluto con questo sistema ” agevolare il pagamento dell imposta sia al contribuente
1969-75.txt667667. ma lo scambio tra le due date , che spesso si coglie anche nel corso dei lunghi e travagliatilavoriparlamentari che portarono all approvazione della legge n . 246 , si spiega tenendo presente che del sistema complessivo da
1969-85.txt941941al perseguimento di finalità di carattere pubblico poiché è compito dello stato assicurare la tutela previdenziale di una categoria dilavoratorio mediante erogazioni poste direttamente a suo carico o con l imposizione di prestazioni patrimoniali nella forma di contributi .
1970-114.txt603603più evidente , qualora si consideri che la sospensione , sia pure temporanea , verrebbe ad incidere sul diritto allavoro, fonte di mezzi di sussistenza , garantito dall art . 4 della costituzione . la questione non è fondata
1970-201.txt616616in tale modo lo scopo della norma fatto palese del resto dalle sue prescrizioni e dalle chiare indicazioni contenute neilavoripreparatori che è quello di dare alla finanza non soltanto la dimostrazione di spese che , essendo state sostenute per
1970-78.txt938938resistere alla politica di assorbimento del trust svedese ” ; il che si è certo risolto anche nella protezione deilavoratoriimpegnati nel settore . forse anche è esatto opinare che l istituzione del consorzio , secondo quanto esso assume e
1971-107.txt487487tra le due categorie di contribuenti presi in considerazione . la ragione giustificatrice della norma impugnata è esposta negli stessilavoripreparatori della legge 5 gennaio 1956 , n . 1 , nei quali è dato appunto leggere che il criterio
1971-132.txt8787febbraio 1968 , n . 26 disponendo che l obbligo di ultimare la costruzione entro il biennio dall inizio deilavorideve intendersi abolito , anche ai fini dell applicazione dei benefici tributari in materia di tasse ed imposte indirette sugli
1971-132.txt334334concesse a coloro che iniziavano la nuova costruzione entro l anno e la ultimavano entro il biennio dall inizio deilavori. negli anni successivi i termini suindicati di inizio e di fine della costruzione vennero prorogati numerose volte , fino
1971-210.txt259259limite alla libertà ed alla possibilità dei cittadini di partecipare all organizzazione economica del paese ; comprometterebbe il diritto allavorosancito dagli artt . 4 e 35 della costituzione , disattendendo il dovere dello stato di tutelare tale diritto ;
1972-128.txt6161, n . 1924 , che , in merito al pagamento dell imposta di registro sui contratti di appalto dilavoriin caso di mancata presentazione della prescritta denunzia , dispone che , per procedere di ufficio , è sufficiente che
1972-128.txt498498più grave in quanto nella varietà dei rapporti contrattuali , nei quali una delle prestazioni consiste nella esecuzione di unlavoro, l accertamento del fatto obbiettivo dell adempimento di siffatta prestazione non porta necessariamente alla conseguenza di dover ritenere che
1972-144.txt261261quali appunto , da un lato , gli assistiti da enti mutualistici , che per la loro particolare condizione dilavoratorie la correlativa situazione di inferiorità economica , lo stato , in attuazione dei suoi compiti istituzionali sanciti dagli artt
1972-144.txt36913691previsti per la riserva di legge o il trasferimento di imprese allo stato od enti pubblici o a comunità dilavoratorio di utenti ( art . 43 cost . ) ; o , infine , il deterioramento qualitativo o la
1972-146.txt195195; 3 ) l imposizione di tale sacrificio economico contrasta con la particolare protezione di cui gode la retribuzione dellavoratore, tanto se corrisposta nel corso del rapporto di lavoro quanto se differita sotto forma di liquidazione o di pensione
1972-146.txt205205con la particolare protezione di cui gode la retribuzione del lavoratore , tanto se corrisposta nel corso del rapporto dilavoroquanto se differita sotto forma di liquidazione o di pensione ; e non rispetta il principio della intangibilità della pensione
1972-146.txt234234di pensione ; e non rispetta il principio della intangibilità della pensione , siccome adeguata alle esigenze di vita dellavoratoreed alla qualità e quantità del lavoro prestato . 2 . la questione non è fondata . non soltanto i
1972-146.txt241241principio della intangibilità della pensione , siccome adeguata alle esigenze di vita del lavoratore ed alla qualità e quantità dellavoroprestato . 2 . la questione non è fondata . non soltanto i titolari di alte pensioni a carico del
1972-146.txt344344od integrativi di essa , gestiti dall inps , la norma ha assunto carattere di generalità . infatti , ilavoratoriiscritti alla assicurazione generale sono in numero rilevante ; ed i fondi sostitutivi od integrativi gestiti dalla previdenza sociale comprendono
1972-146.txt451451. , sicché può affermarsi che gli iscritti al sistema previdenziale facente capo all inps costituiscono la quasi totalità deilavoratoriretribuiti alle dipendenze altrui . orbene , una norma destinata ad essere applicata senza eccezioni nei confronti di tutti indistintamente
1972-146.txt595595, dirigenti di azienda , addetti a pubblici spettacoli , ecc . ) , la particolare struttura del rapporto dilavoroe le speciali discipline , che non consentono di affidare la gestione della previdenza all inps , concretano certamente situazioni
1972-146.txt710710l apprestamento dei mezzi di prevenzione e di difesa contro l invalidità , la vecchiaia , ed i rischi dellavoratore. il contributo del singolo soggetto va a vantaggio di tutti gli iscritti , assicurando in tal modo il concorso
1972-146.txt732732il contributo del singolo soggetto va a vantaggio di tutti gli iscritti , assicurando in tal modo il concorso deilavoratoricon redditi più alti nella copertura delle prestazioni a favore delle categorie con redditi più bassi . ed in virtù
1972-146.txt880880sostanzialmente carattere di prestazione imposta . e , pur tenendo conto della particolare protezione di cui godono le retribuzioni deilavoratori, è certo che le loro pensioni , salvo espresse eccezioni , non si sottraggono al regime tributario . e
1972-155.txt212212perché ” mentre si preoccupa di assicurare l equa remunerazione del fattore della produzione agricola , che è costituito dallavoro( garantito fin dai principi fondamentali della costituzione e massimamente degno di tutela ) , sembra però ignorare le esigenze
1972-155.txt242242massimamente degno di tutela ) , sembra però ignorare le esigenze della proprietà della terra , frutto anch essa dilavoroe di risparmio , protetta da una norma costituzionale specifica nelle forme piccole e media e fonte , non di
1972-155.txt406406compressione che la legge esercita sul beneficio fondiario sia un affittuario che coltivi direttamente la terra con le forze dilavoroproprie e dei suoi familiari , mentre è invece fondata se di quella compressione dei diritti dominicali debba lucrare gli
1972-155.txt439439quella compressione dei diritti dominicali debba lucrare gli utili conseguenti un affittuario imprenditore che la terra presa in fitto faccialavorareda altri . ciò perché , mentre l affittuario coltivatore gode della situazione privilegiata che gli artt . 35 e
1972-155.txt468468affittuario coltivatore gode della situazione privilegiata che gli artt . 35 e segg . cost . assicurano alla posizione dellavoratore, garantendo , tra l altro , che la sua retribuzione sia in ogni caso sufficiente ad assicurare a lui
1972-155.txt701701) , quali appunto l esercizio dei diritti dominicali sulla terra e la gestione dell impresa che provvede , conlavoroaltrui , alla cultura di essa , il pubblico interesse volto ad assicurare risultati vantaggiosi alla comunità , quali il
1972-214.txt523523loro conferita al solo fine di distinguerli dai ” pubblicisti ” , per quanto concerne la professionalità dell impegno dilavorodei primi , che deve essere esclusivo e continuativo , cosa che non occorre invece per quegli altri che ,
1972-214.txt584584detta legge ) . comunque sia poi in merito a tale qualificazione , certo è che i giornalisti professionisti sonolavoratoridipendenti , il cui rapporto di lavoro è regolato da contratti collettivi , onde è certo che liberi professionisti o
1972-214.txt591591in merito a tale qualificazione , certo è che i giornalisti professionisti sono lavoratori dipendenti , il cui rapporto dilavoroè regolato da contratti collettivi , onde è certo che liberi professionisti o professionisti , nel senso tradizionale , essi
1972-214.txt6896891951 , n . 1564 ) , cui possono iscriversi solo i giornalisti che hanno in atto un rapporto dilavoro, sostituisce a tutti gli effetti le corrispondenti forme di previdenza ed assistenza obbligatorie ( art . 1 ) e
1972-214.txt780780. in sostanza , la cassa dei giornalisti costituisce un settore autonomo del complesso sistema previdenziale predisposto a tutela deilavoratoridipendenti e i cui compiti sono assolti principalmente dall inps e dall inam . appare perciò come del tutto logico
1972-49.txt652652stato . infine , la legge 28 ottobre 1970 , n . 801 , recante sgravi fiscali a favore deilavoratoria più basso reddito , ha disposto ( art . 6 ) un aumento della stessa addizionale , della cui
1972-49.txt861861nella specie , invece , la finalità di provvedere alla istituzione di un entrata sostitutiva delle agevolazioni fiscali concesse ailavoratoridipendenti e ai lavoratori autonomi a più basso reddito , non può considerarsi esclusiva dello stato , anche perché le
1972-49.txt865865, la finalità di provvedere alla istituzione di un entrata sostitutiva delle agevolazioni fiscali concesse ai lavoratori dipendenti e ailavoratoriautonomi a più basso reddito , non può considerarsi esclusiva dello stato , anche perché le norme tributarie di favore
1972-56.txt410410di consumo sui materiali per costruzioni edilizie si riscuote in base a computo metrico e mediante liquidazione da farsi alavoroultimato ” che è dato desumere con precisione quale sia l atto generatore dell imposta e stabilire conseguentemente il soggetto
1972-56.txt482482, di materiale edilizio e che il momento in cui l imposta si rende liquida è quello della ultimazione dellavoro. ora è ovvio che , se l atto generatore dell imposta è l impiego di materiale edilizio in una
1973-109.txt845845di regola , doveva essere effettuato all atto della registrazione ) . d altra parte , come risulta anche dailavoripreparatori , si rendeva opportuno stabilire una sopratassa in misura superiore a quella prevista dall art . 103 , primo
1973-145.txt14861486contadina , con il quale venivano accordate agevolazioni fiscali per le concessioni in enfiteusi di fondi rustici a favore dilavoratorimanuali della terra non proprietari ( art . 1 ) e veniva altresì dichiarato ( art . 11 ) che
1973-167.txt211211relazione al diverso regime proprio degli internati per misure di sicurezza detentive , tenuti al rimborso nel solo caso chelavorinodurante l internamento . la questione non è fondata . va premesso che l obbligo del condannato detenuto di rimborsare
1973-167.txt705705in cui pone l obbligo del rimborso delle spese di mantenimento anche a carico del condannato povero non ammesso allavoro, valgono le seguenti ulteriori considerazioni . non sussiste la pretesa violazione del principio della giusta retribuzione , garantito dall
1973-167.txt755755denunciata ( art . 188 cod . pen . ) è comunque estranea alla determinazione dell ammontare della retribuzione dellavorocarcerario , sancendo soltanto l obbligo di rimborso delle spese di mantenimento . neppure è violato il principio costituzionale d
1973-167.txt801801. 188 del codice penale non con cerne né consente la pretesa equiparazione tra detenuti ammessi e non ammessi allavoro, che anzi gli artt . 22 e seguenti dello stesso codice sanciscono l obbligo del lavoro per tutti i
1973-167.txt818818non ammessi al lavoro , che anzi gli artt . 22 e seguenti dello stesso codice sanciscono l obbligo dellavoroper tutti i detenuti in espiazione di pena . la discriminazione denunciata dal tribunale di pisa si riferisce , evidentemente
1973-167.txt899899può quindi soltanto auspicare che gli organi competenti vogliano finalmente attrezzare gli istituti di pena in modo da consentire illavoroa tutti i detenuti , in esplicazione di specifici precetti del codice penale e della funzione di emenda assicurata dalla
1973-56.txt951951art . 8 del d.p.r . 19 marzo 1955 , n . 520 , che dà facoltà agli ispettori dellavorodi visitare laboratori , opifici , cantieri e locali annessi e connessi con l esercizio dell azienda , ha asserito
1973-64.txt989851 del testo unico n . 1124 del 1965 , disponendo che alla reiterazione , da parte dei datori dilavoro, delle inadempienze previste nell articolo precedente , consegue l obbligo , a loro carico , di rimborsare all istituto
1973-64.txt153153, violerebbe l art . 3 della costituzione , per irrazionalità del trattamento più oneroso riservato a quei datori dilavoro, i cui dipendenti subiscono occasionalmente un infortunio , nei confronti degli altri datori di lavoro che , ugualmente inadempienti
1973-64.txt169169a quei datori di lavoro , i cui dipendenti subiscono occasionalmente un infortunio , nei confronti degli altri datori dilavoroche , ugualmente inadempienti , non annoverino nell ambito della loro impresa infortuni da indennizzare . le ordinanze dei tribunali
1973-64.txt355355procedimento penale , prevede quote supplementari di premio a carico di coloro che non adempiano all obbligo della denuncia dellavoroesercitato ed altresì prevede il versamento di quote supplementari nei casi di morosità e di denuncie infedeli o incomplete o
1973-64.txt517517inadempienza : il tutto entro limiti massimi stabiliti sulla base di criteri di carattere generale da approvarsi dal ministero dellavoroe della previdenza sociale . ciò posto , la corte osserva che , per quanto attiene alla definizione dell onere
1973-64.txt544544posto , la corte osserva che , per quanto attiene alla definizione dell onere come sopra addossato al datore dilavororeiteratamente inadempiente , non sia necessario né decisivo estendere l esame al punto se trattisi di sanzione amministrativa in senso
1973-64.txt674674. 1 citato t.u . del 1965 ) che ha per effetto , non solo di esonerare il datore dilavorodalla responsabilità civile ( art . 10 , primo comma , salvo le eccezioni di cui ai successivi commi )
1973-64.txt706706salvo le eccezioni di cui ai successivi commi ) , ma anche ” in conseguenza del favor voluto accordare allavoratore, di addossare all istituto le prestazioni previdenziali , in ogni caso : cioè , tanto nel caso in cui
1973-64.txt734734previdenziali , in ogni caso : cioè , tanto nel caso in cui ricorra un comportamento colpevole del datore dilavoro, quanto nel caso in cui ciò non ricorra , costituendo il versamento dei contributi la contropartita delle erogazioni a
1973-64.txt851851lato , il dato costante dell automaticità della prestazione da parte dell istituto assicurativo onde garantire sempre il diritto dellavoratorealla tutela previdenziale sancita dall art . 38 cost . : dall altro , il dato costituito dall apporto dovuto
1973-64.txt875875sancita dall art . 38 cost . : dall altro , il dato costituito dall apporto dovuto dal datore dilavoro, mediante puntuali adempimenti , sia informativi di situazioni di fatto , sia di versamento di contributi a titolo di
1973-64.txt917917, e sia di assunzione di spese dell assicurazione , le quali sono ” ad esclusivo carico del datore dilavoro” ( art . 27 t.u . ) . il datore di lavoro , che a tutto cio si sottragga
1973-64.txt930930” ad esclusivo carico del datore di lavoro ” ( art . 27 t.u . ) . il datore dilavoro, che a tutto cio si sottragga , eludendo gli oneri relativi , viene a perdere il beneficio della propria
1973-64.txt12251225, sollevata con la prima ordinanza del tribunale di bologna . si assume che , addossando interamente sul datore dilavoroinadempiente reiterato , oltre il versamento di somme aggiuntive ed interessi , il peso economico delle prestazioni assicurative , si
1973-64.txt12861286osserva che questo articolo , derivato del principio generale , posto dall art . 35 , della ” tutela dellavoroin tutte le sue forme ed applicazioni ” sta al di fuori e al di sopra della questione in esame
1973-64.txt13201320al di sopra della questione in esame . il sistema della legge infortunistica garantisce in ogni caso i diritti dellavoratoree non è giustificata la pretesa del datore di lavoro inadempiente di invocare anche per se una tutela che per
1973-64.txt13301330della legge infortunistica garantisce in ogni caso i diritti del lavoratore e non è giustificata la pretesa del datore dilavoroinadempiente di invocare anche per se una tutela che per primo ha contribuito ad eludere , esponendosi volontariamente alle conseguenze
1973-64.txt13731373esposte al numero precedente . 6 . si assume , infine , che il porre a carico del datore dilavorola prestazione assicurativa , nel caso di avvenuto infortunio , qualunque sia l importo , maggiore o minore , di
1973-64.txt14921492da quello che , invece , attiene all adempimento delle prestazioni fondamentali e comuni imposte a tutti i datori dilavoroper finalità di preminente interesse generale in materia di infortunistica . si tratta qui di conseguenze giuridiche , a carattere
1973-81.txt68468437 stat . ; ed il secondo comma , che coerentemente attribuisce alla regione i corrispondenti tributi sui redditi dilavoro, prova che , al di fuori della materia attinente alle imprese con stabilimenti ed impianti in sicilia , e
1974-175.txt20752075i benefici alle imprese artigiane e industriali . dal complesso delle disposizioni della legge risultava , come evidenziato anche neilavoripreparatori della legge interpretativa del 1971 , che il legislatore con la legge del 1957 non si era proposto l
1974-175.txt33463346imposte indirette dalle imprese di cui al citato art . 15 , conseguenze denunciate ufficialmente in parlamento e risultanti dailavoriparlamentari relativi alla preparazione e formulazione della legge denunziata , dagli atti dei giudici a quo , dalle ordinanze di
1974-287.txt637637che presiedono alla formazione del reddito , e si è aggiunto che non potrebbe comunque far fronte ad un altrolavoro, di enorme mole , qual è quello cui danno luogo le controversie sull accertamento dei tributi . se queste
1974-299.txt7171e della relativa riscossione ” sono state date disposizioni in materia di versamento delle ritenute alla fonte sui redditi dilavorodipendente . dopo aver riaffermato l obbligo previsto dall art . 5 del d.p.r . n 602 del 1973 del
1974-299.txt416416impartendo istruzioni ad uffici da esso dipendenti sulle formalità da seguire in sede di versamento delle ritenute sui redditi dilavoronell ambito del territorio regionale . la situazione di specie non ha nulla a che vedere con quella presa in
1974-299.txt756756cui si riferisce la circolare impugnata è diversa perché non riguarda i redditi delle imprese , bensì i redditi dilavorodei dipendenti delle imprese industriali e commerciali che hanno stabilimenti ed impianti nel territorio della regione e sede centrale fuori
1974-299.txt819819giacché , a seguito della sopravvenuta modifica del sistema della loro riscossione , il versamento delle ritenute sui redditi dilavoroviene ora eseguito dal sostituto d imposta all esattoria in cui l impresa ha la sede centrale , mentre per
1974-299.txt900900si riferisce esclusivamente all imposta di ricchezza mobile sui redditi delle imprese e non anche all imposta sui redditi dilavorodei dipendenti delle imprese . l attribuzione di quest ultimo tributo alla regione è difatti prevista dal comma secondo dell
1974-299.txt997997. al pari dell imposta di ricchezza mobile sui redditi delle i mprese , anche l imposta sui redditi dilavorodipendente è stata soppressa a decorrere dal 10 gennaio 1974 per effetto dell entrata in vigore della riforma tributaria ,
1974-299.txt11121112i cespiti di diversa origine che pervengono al soggetto passivo dell imposizione , di tal che il reddito del suolavoro, in origine autonomamente tassato , non ha più individuale rilevanza agli effetti fiscali . per effetto della sostituzione di
1974-299.txt13501350tuttora in vigore hanno disposto che i sostituti d imposta facciano separate distinte di versamento delle ritenute sui redditi dilavorodei dipendenti di stabilimenti e impianti siti in sicilia con la specifica annotazione che trattasi di ritenute relative a detto
1975-187.txt484484aumento dei contributi , salvo esonero da concedersi , per condizioni deficitarie di bilancio , con decreto del ministro dellavoro. in un giudizio promosso dall inps contro uno di tali enti , resosi inadempiente all obbligo del relativo versamento
1975-187.txt14791479vecchiaia e i superstiti . in questa prospettiva unitaria , si spiega perché , nei confronti di alcune categorie dilavoratori, tutte rientranti nel campo di azione assegnato al massimo istituto previdenziale , e distinto solo per aspetti di autonomia
1975-187.txt16331633onere contributivo alla situazione patrimoniale di tali organismi , costituito dalla richiesta di esonero , da proporsi al ministero dellavoro, la cui decisione non era certo sottratta ai comuni controlli , anche giurisdizionali ; inoltre perché , in definitiva
1975-32.txt13221322. 85 del t.u . si applicava ” ai redditi alla produzione dei quali concorrono insieme il capitale ed illavoro, come quelli derivanti dall esercizio di imprese commerciali ovvero da attività commerciali ai sensi dell art . 2195 del
1976-179.txt63046304base imponibile , alla determinazione e applicazione dell imposta , alla tutela della riservatezza , a quella del diritto allavoroed alla giusta retribuzione ed infine al concorso alle spese pubbliche , si avrebbe un trattamento giuridico diverso da quello
1976-179.txt70207020situazioni oggettive diverse o suscettibili d essere ritenute tali . sia l uomo che la donna come cittadini , comelavoratoriautonomi o subordinati , come coniugi , come contribuenti si trovano nelle medesime condizioni per ciò che tutti i cittadini
1976-179.txt70657065e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso , a tutti i cittadini è riconosciuto il diritto allavoro, il matrimonio è ordinato sull eguaglianza morale e giuridica dei coniugi , la repubblica tutela il lavoro in tutte
1976-179.txt70837083diritto al lavoro , il matrimonio è ordinato sull eguaglianza morale e giuridica dei coniugi , la repubblica tutela illavoroin tutte le sue forme ed applicazioni , il lavoratore ha diritto alla giusta retribuzione , la donna lavoratrice ha
1976-179.txt70937093morale e giuridica dei coniugi , la repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni , illavoratoreha diritto alla giusta retribuzione , la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e , a parità di lavoro ,
1976-179.txt71027102il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni , il lavoratore ha diritto alla giusta retribuzione , la donnalavoratriceha gli stessi diritti e , a parità di lavoro , le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore , e
1976-179.txt71127112il lavoratore ha diritto alla giusta retribuzione , la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e , a parità dilavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore , e tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione
1976-179.txt71207120la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e , a parità di lavoro , le stesse retribuzioni che spettano allavoratore, e tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro personale capacità contributiva . e nelle
1976-179.txt93999399più modi ) che agevoli la formazione e lo sviluppo della famiglia e consideri la posizione della donna casalinga elavoratrice. l adempimento del proprio dovere fiscale rimanga cosi , per il singolo coniuge un atto dovuto ma nel contempo
1976-209.txt305305dell emittenda pronuncia da parte di questa corte le norme relative alle riserve attinenti all importazione o introduzione di tabacchilavoratinel territorio soggetto a monopolio ed alla fabbricazione e preparazione dei tabacchi in detto territorio , vi rientrano certamente le
1976-209.txt747747724 del 1975 , con cui è implicitamente dichiarata cessata la riserva di importazione nel territorio della repubblica dei tabacchilavoratidi provenienza dai paesi delle comunità economiche europee , l istituzione e la conservazione del monopolio statale dei tabacchi hanno
1976-209.txt800800complesso contenuto e caratteristicamente consistenti nell assicurazione di entrate tributarie , nella salvaguardia della salute pubblica e nell occupazione deilavoratori, di date categorie e in date zone del territorio nazionale . e tali fini sono in atto esistenti .
1976-209.txt13511351notevole condizionamento ed una sostanziale limitazione . è , infatti . ammessa l importazione nel territorio della repubblica di tabacchilavoratidi provenienza dai paesi delle comunità economiche europee , destinati ad essere introdotti in depositi di distribuzione all ingrosso ,
1976-209.txt14001400stato ( e da istituirsi su autorizzazione dell amministrazione finanziaria ) , e però la vendita al pubblico dei tabacchilavorati, così importati , deve essere effettuata con i sistemi di cui all art . 16 della citata legge n
1976-215.txt17451745accertamento negativo non trovi più spazio nel nuovo quadro della disciplina processuale del contenzioso tributario il che riceverebbe conferma dailavoripreparatori e da notevole parte della dottrina chiaro appare che , attualmente , la sua devoluzione al giudice ordinario potrebbe
1976-225.txt386386, del 9 luglio 1975 del pretore di roma ) ; c ) esclude , per i redditi derivanti dalavorodipendente e per le pensioni , ogni prova contraria alle attestazioni del datore di lavoro o dell ente erogatore (
1976-225.txt401401per i redditi derivanti da lavoro dipendente e per le pensioni , ogni prova contraria alle attestazioni del datore dilavoroo dell ente erogatore ( ordinanze del 7 gennaio 1974 del pretore di taranto e del 19 ottobre 1974 del
1976-225.txt437437del 19 ottobre 1974 del pretore di firenze ) ; d ) crea disparità di trattamento tra conduttore che svolgelavoroautonomo e conduttore che svolge lavoro dipendente sotto un duplice profilo ; 1 ) perché il reddito del primo ,
1976-225.txt443443di firenze ) ; d ) crea disparità di trattamento tra conduttore che svolge lavoro autonomo e conduttore che svolgelavorodipendente sotto un duplice profilo ; 1 ) perché il reddito del primo , ai fini dell imposta complementare ,
1976-225.txt511511dall attività dipendente ( ordinanza del 7 gennaio 1974 del pretore di taranto ) ; 2 ) perché chi svolgelavoroautonomo , avendo redditi variabili , di difficile accertamento , per i quali agevole è l evasione fiscale , gode
1976-225.txt549549fiscale , gode in giudizio di ampie possibilità di difesa , delle quali non può , invece , avvalersi illavoratoresubordinato , risultando il suo reddito per intero e con esattezza dall attestazione del datore di lavoro ( ordinanza del
1976-225.txt566566, avvalersi il lavoratore subordinato , risultando il suo reddito per intero e con esattezza dall attestazione del datore dilavoro( ordinanza del 28 marzo 1975 del pretore di napoli ) ; c ) se sia costituzionalmente illegittimo per contrasto
1976-225.txt21582158unico 29 gennaio 1958 , n . 645 ” . ma siffatta subordinata si ritiene , anche sulla scorta deilavoriparlamentari , che operi soltanto in mancanza della iscrizione a ruolo e non possa , invece , trovare applicazione contro
1976-225.txt23672367quale , ai fini della determinazione del reddito imponibile del conduttore o subconduttore , dispone che i redditi derivanti dalavorodipendente e le pensioni sono provati ” esclusivamente ” sulla base di attestazioni del datore di lavoro o dell ente
1976-225.txt23842384redditi derivanti da lavoro dipendente e le pensioni sono provati ” esclusivamente ” sulla base di attestazioni del datore dilavoroo dell ente erogatore della pensione . come questa corte ha già affermato nella ricordata sentenza n . 132 del
1976-225.txt24942494norma impugnata , la facoltà di fornire la prova che il conduttore o subconduttore goda di un reddito derivante dalavorodipendente o fruisca di una pensione in misura superiore a quella risultante dalla certificazione del datore di lavoro o dell
1976-225.txt25122512derivante da lavoro dipendente o fruisca di una pensione in misura superiore a quella risultante dalla certificazione del datore dilavoroo dell ente erogatore . in tali sensi va dichiarata , per contrasto con gli artt . 3 e 24
1976-225.txt25822582del 1973 , con le ordinanze dei pretori di napoli e di taranto , circa la disparità di trattamento tralavoratoredipendente e lavoratore autonomo , sotto il profilo della dimostrazione dei relativi redditi , rimangono assorbite in conseguenza delle pronunce
1976-225.txt25852585con le ordinanze dei pretori di napoli e di taranto , circa la disparità di trattamento tra lavoratore dipendente elavoratoreautonomo , sotto il profilo della dimostrazione dei relativi redditi , rimangono assorbite in conseguenza delle pronunce di cui innanzi
1976-32.txt720720la sua ragion d essere dallo scopo cui sono preordinate le richiamate disposizioni . si evince , infatti , dailavoriparlamentari che , nel momento in cui diveniva operante la riforma tributaria , intesa ad apportare , nella legislazione e
1976-34.txt104104rispettivamente da ” circoli aderenti alle organizzazioni nazionali legalmente riconosciute ” ( lett . b ) e dai sindacati deilavoratoridipendenti od autonomi rappresentati nel consiglio nazionale dell economia e del lavoro ( lett . c ) : con esclusione
1976-34.txt116116lett . b ) e dai sindacati dei lavoratori dipendenti od autonomi rappresentati nel consiglio nazionale dell economia e dellavoro( lett . c ) : con esclusione pertanto delle similari formazioni associative operanti su scala locale e conseguentemente di
1976-34.txt613613, che questa corte , in altra recente occasione , ha ritenuto che lo status professionale ( di datore dilavoroo di lavoratore ) assorbe in sé ogni diversità di lingua o di origine etnica , identici essendo gli interessi
1976-34.txt616616corte , in altra recente occasione , ha ritenuto che lo status professionale ( di datore di lavoro o dilavoratore) assorbe in sé ogni diversità di lingua o di origine etnica , identici essendo gli interessi che direttamente vi
1976-34.txt705705menzionato art . 3 , n . 2 , ai soli sindacati rappresentati nel consiglio nazionale dell economia e dellavoro. ma alle medesime conclusioni si perviene altresì , tanto per gli stessi sindacati , cui si riferisce la lett
1976-34.txt987987e regionali ; circoli aderenti alle organizzazioni nazionali legalmente riconosciute e sindacati rappresentati nel consiglio nazionale dell economia e dellavoro, secondo il già detto ; istituzioni mutualistiche ) . ora , prescindendo dai partiti politici e dalle istituzioni mutualistiche
1977-153.txt680680parte in cui non limitano l applicazione delle norme in essi contenute ai soli affittuari che coltivano il fondo collavoroproprio e dei propri familiari , e non escludono gli affittuari imprenditori ” , nonché dell art . 3 ,
1977-153.txt16591659formazione di tabelle che conducano alla determinazione di canoni equi , tali da assicurare , accanto alla giusta remunerazione dellavoro, una remunerazione non irrisoria del capitale fondiario e degli investimenti effettuati dai proprietari . la nuova misura dei canoni
1977-153.txt28282828zone agrarie , dei dati relativi ai prezzi dei prodotti agricoli , ai costi di produzione ed alla remunerazione dellavoro. di fatto , nel corso del primo biennio di applicazione della legge n . 814 del 1973 , le
1977-153.txt48214821passato , sia perché la qualifica di coltivatore diretto ( proprietario o conduttore ) non comprende solo i più modestilavoratorimanuali che coltivano un piccolo fondo con il lavoro proprio e dei familiari , ma , secondo la vigente legislazione
1977-153.txt48304830( proprietario o conduttore ) non comprende solo i più modesti lavoratori manuali che coltivano un piccolo fondo con illavoroproprio e dei familiari , ma , secondo la vigente legislazione , è riconosciuta anche ad imprenditori che conducono aziende
1977-153.txt49014901conduttori di imprese capitalistiche v è un cospicuo numero di medi e piccoli imprenditori agricoli che , pur senza esserelavoratorimanuali della terra , vi svolgono una quotidiana attività di lavoro . la misura della maggiorazione discrezionalmente stabilita dal legislatore
1977-153.txt49124912e piccoli imprenditori agricoli che , pur senza essere lavoratori manuali della terra , vi svolgono una quotidiana attività dilavoro. la misura della maggiorazione discrezionalmente stabilita dal legislatore per gli affittuari non coltivatori sfugge pertanto alla proposta censura di
1977-153.txt62836283dal secondo comma all affittuario coltivatore diretto di eseguire senza alcun controllo i miglioramenti che possano essere compiuti con illavoroproprio e della famiglia . 12 . le questioni sono solo in parte fondate . con le norme del tit
1977-153.txt71227122in caso di risposta negativa o di silenzio o di inosservanza del termine indicato dall ispettorato per l esecuzione deilavori, l affittuario è autorizzato a procedervi direttamente . appare dunque del tutto ingiustificata l affermazione che l articolo 11
1977-153.txt77297729posizione che può giustificare un diverso regime quanto all esecuzione dei miglioramenti , nel fine di esonerare questa categoria dilavoratoriimprenditori da più complessi e costosi adempimenti amministrativi , salva sempre la facoltà dei proprietari concedenti di ricorrere all ispettorato
1977-153.txt7829782914 che attribuisce all affittuario coltivatore diretto la facoltà di esecuzione dei miglioramenti che sia in grado di compiere collavoroproprio e della famiglia , ” senza dover seguire le procedure previste dal precedente comma e dall art . 11
1977-153.txt79687968di divieto o di controllo , mentre altre norme della stessa legge accordano all affittuario , anche per tali modestilavoridi miglioramento , una serie di diritti di grande importanza . si impone pertanto la dichiarazione di illegittimità dell art
1977-62.txt680680difetta , invero , l omogeneità tra sistema e sistema . per l i.n.p.s . si è nel campo dellavorosubordinato e non di quello autonomo . per altre casse possono sussistere e sussistono diverse calcolazioni derivanti , sia dalle
1977-62.txt16621662sotto della sufficienza . ma a parte che sia discutibile l operatività dell art . 36 fuori dei casi dilavorodipendente e fuori dell ambito concettuale di una retribuzione differita , quanto si è sopra ritenuto circa il carattere socio
1977-62.txt20552055ultrasettantenni dal persistere nell iscrizione all albo , ostacolerebbe l estrinsecazione della libertà del cittadino di partecipare , col propriolavoro, allo sviluppo della società . anche qui si può rispondere che si tratta di scelte personali e contingenti ,
1977-62.txt22142214qualora perduri per gli ultrasettantenni l iscrizione all albo , presupponendo irrazionalmente per questi ultimi la conservazione di pari capacitàlavorativa( confronto tra i numeri 1 e 3 della tabella f ) . la questione è fondata . a situazioni
1977-62.txt22852285220.000 ) si fa poi seguire un trattamento inferiore livellato , contrastante con la premessa di una differente capacità dilavoroproduttivo , dovuta al naturale regresso di questa capacità per l avanzare dell età . il dato esteriore dell iscrizione
1977-62.txt25192519la differenza di trattamento disposta dalla successiva legge n . 319 del 1975 non trova appagante giustificazione negli atti deilavoriparlamentari dai quali risulta essersi soltanto ritenuto , a sostegno , che il compimento degli anni settanta costituirebbe sostanzialmente il
1977-62.txt25472547, a sostegno , che il compimento degli anni settanta costituirebbe sostanzialmente il limite biologico all esercizio della attività professionalelavorativa. le considerazioni e le conseguenze suesposte valgono ugualmente , stante l identità di motivi , per quanto riguarda le
1977-62.txt26232623solleva questione di legittimità dell art . 444 della legge n . 533 del 1973 sulla disciplina delle controversie dilavoroe di assistenza e previdenza obbligatorie . ma poiché nei riguardi di questa disposizione , attributiva di competenza funzionale e
1977-62.txt26502650. ma poiché nei riguardi di questa disposizione , attributiva di competenza funzionale e territoriale al pretore quale giudice dellavoro, l ordinanza non prospetta , né esplicitamente né implicitamente , alcun motivo , la questione va dichiarata inammissibile .
1979-126.txt19811981, o esterni , indipendenti da iniziative dei singoli soggetti privati , e in larga misura legati all insieme deilavorie servizi pubblici eseguiti a spese dello stato e degli enti locali , talché gli incrementi in questione sono stati
1979-126.txt25532553la determinazione dell incremento di valore imponibile non ha ignorato il fenomeno della svalutazione , anzi , come risulta dailavoriparlamentari e in specie dalle relazioni sul decreto delegato istitutivo del tributo e sulla successiva legge n . 904 del
1980-141.txt371371della vita , determinatesi successivamente al 30 settembre 1976 e fino al 30 settembre 1978 , erano da corrispondersi ailavoratoridipendenti con trattamento mensile comprensivo di tutti gli emolumenti a carattere continuativo ( ratei di mensilità aggiuntive , premi di
1980-141.txt529529il trattamento complessivo superasse il limite dei sei milioni di lire e per la parte eccedente . non solo ilavoratoridipendenti , ma anche i titolari di trattamenti pensionistici erano soggetti alla riassunta disciplina , dettata nei primi cinque commi
1980-141.txt6856851977 n . 12 , modificato nella legge di conversione , a mente del quale i maggiori compensi dovuti ailavoratoridipendenti per effetto di variazioni del costo della vita , corrisposti in buoni del tesoro a sensi dell art .
1980-141.txt823823datio in solutum , le somme corrispondenti all ammontare dei ” maggiori compensi ” dovevano essere versate dai datori dilavoroe dagli enti erogatori dei trattamenti pensionistici , per i periodi di paga in riscossione in ciascun semestre , in
1980-141.txt875875mediocredito , il quale , entro il 31 gennaio dell anno successivo , emetteva le obbligazioni nominative da consegnare alavoratoridipendenti e a titolari di trattamenti pensionistici entro il 31 gennaio dell anno successivo ( artt . 2 , 3
1980-141.txt10541054in caso di omesso , tardivo o incompleto versamento al mediocredito , si applicava , a carico dei datori dilavoroe degli enti erogatori di trattamenti pensionistici , un interesse pari al triplo di quello , fissato dal ministro del
1980-141.txt11291129nei limiti di tempo : 30 settembre 1976 a 30 settembre 1978 , sarebbe stata assai piana la comprensione :lavoratoridipendenti e titolari di trattamenti pensionistici , nella misura segnata dallart . 1 , fornivano al mediocredito i mezzi finanziari
1980-141.txt12471247dalle emissioni . a questo punto non sarebbe sfuggito ad osservatore anche disattento che tra la scadenza dei crediti deilavoratoridipendenti e dei titolari di trattamenti pensionistici e il versamento al mediocredito , finiva con inserirsi un lasso di tempo
1980-141.txt13121312erano fissati termini di sorta al mediocredito per utilizzare , nei precisati modi , i fondi versati per conto deilavoratorie dei pensionati dai datori di lavoro e dagli enti erogatori dei trattamenti pensionistici al mediocredito , ma le preoccupazioni
1980-141.txt13191319per utilizzare , nei precisati modi , i fondi versati per conto dei lavoratori e dei pensionati dai datori dilavoroe dagli enti erogatori dei trattamenti pensionistici al mediocredito , ma le preoccupazioni dell osservatore venivano , almeno in parte
1980-141.txt13801380la manovra del governo si articolava nel senso che non solo veniva ridotto in misura seppure minima il costo dellavoro, ma veniva compressa la liquidità del medio circolante e che il diverso e forse più ampio sacrificio , sopportato
1980-141.txt14051405la liquidità del medio circolante e che il diverso e forse più ampio sacrificio , sopportato nei precisati termini dalavoratoridipendenti e pensionati , ridondava a favore delle piccole e medie industrie , le quali finivano , quindi , con
1980-141.txt145914591976 , nel modo in cui è stato costruito , ha avuto in misura minima pratica attuazione in pregiudizio deilavoratorie dei pensionati ( non dei datori di lavoro e degli enti erogatori dei trattamenti pensionistici ) non già a
1980-141.txt14681468, ha avuto in misura minima pratica attuazione in pregiudizio dei lavoratori e dei pensionati ( non dei datori dilavoroe degli enti erogatori dei trattamenti pensionistici ) non già a favore del mediocredito e delle piccole e medie industrie
1980-141.txt1567156710 dicembre 1976 , n . 797 , entrata in vigore il successivo 26 . in primo luogo , ailavoratoridipendenti e ai pensionati si aggiungono ” coloro che beneficiano di un meccanismo automatico di adeguamenti dei compensi alle variazioni
1980-141.txt16101610del costo della vita ” e correlativamente avvantaggiati ne risultano anche coloro , che , pur non essendo datori dilavorodipendente né gestori di trattamenti pensionistici , abbiano ancorato i debiti di compensi a indici di variazione del costo della
1980-141.txt17861786dello stato , tali somme sono numerate al netto dei contributi previdenziali e assistenziali per le quote a carico dellavoratore, che continuano ad essere versate a enti e gestioni competenti ; gli interessi prodotti dai buoni vengono pagati posticipatamente
1980-141.txt18271827. il decreto 22 aprile 1977 , emanato dal ministro per il tesoro di concerto con il ministro per illavoroe la previdenza sociale , pone in chiaro che la normativa del 1976 continua ad applicarsi sino al 30 aprile
1980-141.txt24392439vanno sottolineate la temporaneità resa ancor più evidente in sede di conversione , la incidenza su fasce di redditi dilavoroe no , rispetto alle quali il sacrificio imposto ai destinatari non incide sul minimo vitale ( il che emerge
1980-141.txt26912691entità del corrispettivo , la cui definizione ha il potere legislativo affidato ai ministri per il tesoro e per illavoroe la previdenza sociale , dei settori cioè dell amministrazione cui competono esperienze tecniche nella materia ( esperienze , che
1980-141.txt2772277236 , in sé considerato , non sembra violato perché , se i criteri della qualità e della quantità dellavoronon vengono in considerazione , neppure acquisisce spessore al livello di giudizio di legittimità costituzionale delle norme il criterio della
1980-141.txt27992799acquisisce spessore al livello di giudizio di legittimità costituzionale delle norme il criterio della sufficienza della retribuzione ad assicurare allavoratoree alla famiglia un esistenza libera e dignitosa la cui verifica in concreto spetta al giudice di controversia individuale investito
1980-141.txt28292829cui verifica in concreto spetta al giudice di controversia individuale investito della conformità a detto criterio del salario del singololavoratore. dell art . 3 si è lamentata la violazione sotto varii aspetti interni ed esterni al mondo del lavoro
1980-141.txt28492849lavoratore . dell art . 3 si è lamentata la violazione sotto varii aspetti interni ed esterni al mondo dellavoro, subordinato e no dei quali colpisce in piu incisivo modo il rilievo che al finanziamento della incentivazione delle attività
1980-141.txt29502950alle variazioni del costo della vita . si è obiettato dalla presidenza del consiglio e dalle difese dei datori dilavoroche , non essendo identiche le situazioni dei ” colpiti ” e degli indenni , l art . 3 sarebbe
1980-141.txt31763176esclusività , che è smentito dal complesso della costituzione , dappoiché alla carta sono ben presenti anche valori diversi dallavoro. il senso dell art . 4 cost . , poi , si presta , vuoi nella lettera vuoi nello
1980-141.txt32153215vuoi nello spirito , ad essere , nei presenti incidenti , capovolto perché al fine di assicurare il diritto allavoronon tanto può quanto deve essere perseguita la incentivazione delle attività produttive . rimane la censura di violazione dell art
1980-141.txt34953495vigore del d.l . del 1977 , è da rilevare in primo luogo che il d.l . del 1977 colpiscelavoratoridipendenti e lavoratori del settore pubblico e non anche il personale statale e degli enti pubblici , di cui alla
1980-141.txt34983498. del 1977 , è da rilevare in primo luogo che il d.l . del 1977 colpisce lavoratori dipendenti elavoratoridel settore pubblico e non anche il personale statale e degli enti pubblici , di cui alla legge 20 marzo
1980-141.txt36963696retributivi e limitatamente a tali elementi ( art . 2 comma primo ) ; in terzo luogo che ” ailavoratorioccupati in settori non industriali continuano ad essere applicate le disposizioni dei rispettivi accordi e contratti collettivi che determinano il
1980-141.txt37573757” ( art . 2 , comma secondo ) ; in quarto luogo che le somme non più dovute ailavoratoriper effetto dell art . 1 sarebbero devolute alla riduzione di costi aziendali o alla copertura di oneri pubblici (
1980-141.txt39163916parlamento , in sostituzione del soppresso art . 3 , che si ripete destinava le somme non più percepite dailavoratorialla riduzione di costi aziendali o alla copertura di oneri pubblici , ha autorizzato con l art . 2 il
1980-141.txt41334133luglio , il quale , limitatamente all anno 1977 , indica i modi di utilizzazione delle somme non corrisposte ailavoratoridipendenti , soggiungendo che , se non utilizzate nell esercizio 1977 , possono essere impegnate nell esercizio successivo ; precisa
1980-141.txt41624162nell esercizio 1977 , possono essere impegnate nell esercizio successivo ; precisa che dette somme vanno versate dai datori dilavoro, entro quindici giorni dalla fine di ciascun trimestre , in un apposito conto corrente infruttifero aperto presso la tesoreria
1980-141.txt42714271giugno 1977 ( art . 1 ) , e prevede , infine , le sanzioni a carico dei datori dilavoroin caso di omesso e incompleto versamento ( art . 2 ) . 5 . nel procedere al raffronto tra
1980-141.txt43604360all incidente iscritto al numero 453 del reg . ord . 1978 che , mentre le somme non corrisposte ailavoratoridipendenti dal 1 febbraio al 31 dicembre 1977 , sono destinate al conseguimento delle finalità specificate nel d.p.r . 384
1980-141.txt44014401/ 1977 , le somme non corrisposte in tempo successivo al 1 gennaio 1978 rimangono nel patrimonio dei datori dilavoro, ai quali non è imposto alcun obbligo , neppur generico , di destinazione delle stesse per aver la legge
1980-141.txt44504450l art . 3 d.l . 12 / 1977 , per il quale le somme , non più dovute ailavoratori, erano devolute alla riduzione di costi aziendali e alla copertura di oneri pubblici . talché il ” vuoto “
1980-141.txt44834483oneri pubblici . talché il ” vuoto ” di destinazioni diverse dalla permanenza del numerario nei patrimoni dei datori dilavoro, consecutiva alla limitazione del d.p.r . 384 / 1977 al 1977 , rappresenta almeno allo stato attuale della legislazione
1980-141.txt45974597d.p.r . 384 / 1977 , si perviene alla conservazione senza vincolo di sorta delle somme , non versate ailavoratoridipendenti , nei patrimoni dei datori di lavoro . l ultima tappa della metamorfosi non può essere stimata irrilevante dalla
1980-141.txt46054605alla conservazione senza vincolo di sorta delle somme , non versate ai lavoratori dipendenti , nei patrimoni dei datori dilavoro. l ultima tappa della metamorfosi non può essere stimata irrilevante dalla corte , perché dal ” vuoto ” ,
1980-141.txt478447843 , 4 , 23 , 36 , 39 e 53 cost . la destinazione delle somme non corrisposte ailavoratorinel periodo di tempo 1 febbraio 31 dicembre 1977 non diverge dalla destinazione avvisata nella normativa del 1976 in guisa
1980-141.txt487848781977 , dà prova . a ben più delicate indagini aprono il varco sia il carattere definitivo del sacrificio deilavoratoridipendenti non esteso ai titolari di trattamenti pensionistici né ai creditori di compensi di altra natura , sia la maggiore
1980-141.txt49124912di altra natura , sia la maggiore ampiezza subiettiva del sacrificio , che coinvolge tutti i dipendenti e non ilavoratorititolari di compensi elevati . la corte ha piena coscienza della gravità delle conseguenze economiche della duplice scelta , cui
1980-141.txt49874987ritiene che il giudizio reso a proposito della normativa del 1976 sia da modificare . certo , alla ampliatio deilavoratoridipendenti colpiti si aggiunge la liberazione , dall obbligo del prelievo , dei creditori di compensi di altro genere ma
1980-141.txt50535053di cui non possono non giovarsi i dipendenti , per i quali venga ad un tempo meno il rapporto dilavoroe sorga il presupposto del rapporto pensionistico . vero è che il prelievo non opera con identico ” peso “
1980-141.txt50795079rapporto pensionistico . vero è che il prelievo non opera con identico ” peso ” sulle fasce dei redditi dilavoro, sibbene provoca in concreto sacrifici che crescono con la compressione dei redditi , ma la reazione a tali conseguenze
1980-141.txt51205120, di cui non va dissimulata la estrema gravità , può essere attuata nei giudizi , in cui il singololavoratoreben potrà nei confronti del datore invocare il rispetto del minimo vitale in conformità di ben consolidati orientamenti giurisprudenziali .
1980-141.txt52335233ha dichiarato l illegittimità della disciplina normativa dell ilor nella parte in cui colpisce i redditi prodotti da rapporti dilavoroautonomo , purché non esplicati in forma di esercizio di imprese ; declaratoria che fa venir meno l argomento per
1980-141.txt52635263di imprese ; declaratoria che fa venir meno l argomento per l appunto basato da taluna difesa dei datori dilavorosul diverso trattamento praticato a lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi nell applicazione dell imposta locale sui redditi . peraltro giova
1980-141.txt52695269venir meno l argomento per l appunto basato da taluna difesa dei datori di lavoro sul diverso trattamento praticato alavoratoridipendenti e lavoratori autonomi nell applicazione dell imposta locale sui redditi . peraltro giova , per quel che concerne l
1980-141.txt52725272argomento per l appunto basato da taluna difesa dei datori di lavoro sul diverso trattamento praticato a lavoratori dipendenti elavoratoriautonomi nell applicazione dell imposta locale sui redditi . peraltro giova , per quel che concerne l art . 3
1980-141.txt53525352uguaglianza nella materia disciplinata , contro il quale non giova opporre l interdipendenza dei vari elementi obiettivi del rapporto dilavoroperché ben potranno , se lo credono , le categorie , lese dall appiattimento , rivalersi traverso la contrattazione e
1980-141.txt54275427estranei alla misura della retribuzione , attingendo le auspicate ” compensazioni ” , alle quali ben potranno i datori dilavoroopporsi con i mezzi delineati negli artt . 3 e li legge 604 / 1966 . che poi l appiattimento
1980-141.txt54675467appiattimento operi in peius e non in melius ponendosi in contrasto con l orientamento della derogabilità a favore del sololavoratore, recepito nell art . 12 legge 604 / 1966 , è proposizione , che , non essendo detto principio
1980-141.txt56245624oggetto i maggiori corrispettivi relativi al periodo 1 febbraio 31 dicembre 1977 , dappoiché destinatario delle somme non corrisposte ailavoratoriè il tesoro dello stato , non già il contraente datore , ma l art . 53 non può dirsi
1980-141.txt56965696/ 1977 , costituisce la conseguenza , e non la premessa , delle disposizioni sulle somme non più dovute ailavoratorida parte dei datori di lavoro . rimane l art . 39 , su cui hanno insistentemente discusso le parti
1980-141.txt57025702, e non la premessa , delle disposizioni sulle somme non più dovute ai lavoratori da parte dei datori dilavoro. rimane l art . 39 , su cui hanno insistentemente discusso le parti con argomenti a proposito dei quali
1980-141.txt59195919esame dei parametri riflettenti la normativa del 1977 nel tempo di vigenza anteriore al 31 dicembre 1977 . nessuno deilavoratori, che ebbero a denunciare la violazione , ha postulato e , ancor meno , dimostrato di appartenere ai settori
1980-141.txt61596159soli artt . 23 e 53 dei quali l appropriazione senza vincolo di destinazione , da parte dei datori dilavoro, delle somme non corrisposte ai lavoratori dipendenti pone fuori gioco il secondo dappoiché beneficiari della operazione sono e ,
1980-141.txt61666166quali l appropriazione senza vincolo di destinazione , da parte dei datori di lavoro , delle somme non corrisposte ailavoratoridipendenti pone fuori gioco il secondo dappoiché beneficiari della operazione sono e , se non interverranno norme di diverso segno
1980-141.txt61926192secondo dappoiché beneficiari della operazione sono e , se non interverranno norme di diverso segno , saranno i datori dilavoro, non già io stato al quale le relative somme sono affluite per soli undici mesi ( febbraio a dicembre
1980-141.txt62476247ai mesi del 1978 ai quali è limitato il giudizio di merito , è da osservare che il sacrificio deilavoratoridà luogo ad una sorta di ( parziale ) rimessione forzata del debito ( tacitamente , ma sicuramente accettata dai
1980-141.txt62706270ad una sorta di ( parziale ) rimessione forzata del debito ( tacitamente , ma sicuramente accettata dai datori dilavoro; art . 1236 c.c . ) e non alla vicenda della datio in solutum , che costituisce la normale
1980-141.txt63566356carico di ciò che l assenza di un qualsiasi vincolo di destinazione delle somme , di cui i datori dilavoronon si spogliano , fornisce materia a dubbi sulla razionalità della normativa , in ordine ai quali lo spartiacque tra
1980-42.txt4949redditi , in quanto prevedono ( o in quanto non escludono ) l applicazione del l imposta a carico deilavoratoriautonomi . precisamente , la commissione tributaria di 1 grado di lecco impugna in questo senso l intero d.p.r .
1980-42.txt113113ora assumendolo nel suo complesso , ora mettendo in questione il solo capoverso , ora censurando la mancata esclusione deilavoratoriautonomi e dei professionisti , per disparità di trattamento rispetto ai lavoratori dipendenti , di cui all art . 1
1980-42.txt125125capoverso , ora censurando la mancata esclusione dei lavoratori autonomi e dei professionisti , per disparità di trattamento rispetto ailavoratoridipendenti , di cui all art . 1 , primo comma , lett . a ) ( ma trattasi in
1980-42.txt167167caso di un evidente errore materiale , dal momento che la lettera a , relativa all esenzione dei redditi dilavorodipendente e assimilati , è contenuta nel secondo e non nel primo comma dell articolo impugnato ) . e varie
1980-42.txt220220con particolare riguardo al primo , secondo e quarto comma , in quanto non consentono un differenziato trattamento tributario dellavoroautonomo , ai fini delle deduzioni dai rispettivi redditi ; mentre la commissione tributaria di 1 grado di palermo ,
1980-42.txt384384commissioni prospettano altresì la violazione dell art . 35 , là dove esso dichiara che ” la repubblica tutela illavoroin tutte le sue forme ed applicazioni ” . e la commissione tributaria di 1 grado di bassano del grappa
1980-42.txt476476legge delega n . 825 del 1971 , per la mancata concessione delle relative deduzioni a favore dei redditi dilavoroautonomo occasionale . ma l apparente varietà delle prospettazioni non toglie che la questione di legittimità costituzionale , così sollevata
1980-42.txt679679n . 1639 , presentato dal governo alla camera dei deputati il 1 luglio 1969 a lasciare esenti redditi dilavoro, qualunque fosse la loro fonte e la loro natura . l originaria configurazione del tributo venne invece abbandonata per
1980-42.txt714714del tributo venne invece abbandonata per motivi che non sono mai stati ufficialmente esposti in modo organico nel seguito deilavoripreparatori , a cominciare dal testo alternativo , elaborato in seno alla sesta commissione permanente della camera . in un
1980-42.txt832832” , in quanto applicabile alla generalità dei ” singoli redditi prodotti nel territorio dello stato , esclusi quelli dilavorosubordinato ” ( secondo il definitivo disposto dell art . 4 , n . 1 , della legge delega n
1980-42.txt923923ad assumere . . . la prevalente funzione di fattore discriminante il trattamento tributario dei redditi diversi da quelli dilavorosubordinato ” . ed anche in dottrina vari autori ragionano dell imposta medesima a costo di una certa imprecisione di
1980-42.txt983983, ne mettono in rilievo il carattere accessorio rispetto all irpef e all irpeg , fatta salva l esclusione dellavorodipendente ( nonché degli altri redditi specificamente riguardati dalle lettere b ) e c ) dell art . 1 ,
1980-42.txt10621062dall art . 1 del d.p.r . n . 599 del 1973 , tutti i redditi diversi da quelli dilavoroautonomo sono pur sempre redditi fondati o contraddistinti , in ogni caso , da una significativa componente di capitale ;
1980-42.txt10901090contraddistinti , in ogni caso , da una significativa componente di capitale ; sicché sembra lecito desumerne che lo stessolavoroautonomo sia stato inquadrato dal legislatore tributario fra le attività produttive di redditi misti , di capitale e non solo
1980-42.txt11121112sia stato inquadrato dal legislatore tributario fra le attività produttive di redditi misti , di capitale e non solo dilavoro. d altro lato , una tale ipotesi interpretativa è largamente confermata dall art . 7 del decreto istitutivo :
1980-42.txt11461146art . 7 del decreto istitutivo : poiché l aver previsto una comune deduzione , sia per i redditi dilavoroautonomo sia per i redditi agrari o d impresa quando le prestazioni personali del soggetto passivo del tributo costituiscano “
1980-42.txt11811181soggetto passivo del tributo costituiscano ” la sua occupazione prevalente ” , sembra fornire la riprova che anche per ilavoratoriautonomi sia stato così perseguito l intento di ” eliminare dall imponibile la parte che si può considerare formata dal
1980-42.txt12021202autonomi sia stato così perseguito l intento di ” eliminare dall imponibile la parte che si può considerare formata dallavorodel soggetto ” ( come precisava la citata relazione al disegno governativo n . 1639 del 1969 ) . e
1980-42.txt14351435alcune commissioni tributarie sottolineano l irragionevolezza della discriminazione stabilita dalla disciplina concernente l ilor , secondo che si tratti dilavoroautonomo oppure dipendente ; per un secondo verso , altre commissioni danno piuttosto rilievo all ingiustificatezza dell assimilazione fra redditi
1980-42.txt14571457oppure dipendente ; per un secondo verso , altre commissioni danno piuttosto rilievo all ingiustificatezza dell assimilazione fra redditi dilavoroautonomo , i redditi agrari ed i redditi di impresa ( per non dire degli stessi redditi puramente patrimoniali )
1980-42.txt15311531questione di legittimità costituzionale . le norme relative all ilor sono cioè censurate , in quanto distraggono i redditi dilavoroautonomo dalla disciplina tributaria del lavoro dipendente , al solo scopo di attrarre i redditi stessi corrispondentemente nell ambito della
1980-42.txt15371537norme relative all ilor sono cioè censurate , in quanto distraggono i redditi di lavoro autonomo dalla disciplina tributaria dellavorodipendente , al solo scopo di attrarre i redditi stessi corrispondentemente nell ambito della disciplina dei redditi misti o fondati
1980-42.txt15751575misti o fondati : senza che le conseguenti classificazioni legislative si ricolleghino ad una specifica e congrua capacità contributiva deilavoratorisottoposti al tributo . così ricostruita , l impugnativa dev essere accolta . e ne risulta assorbita l ulteriore questione
1980-42.txt16331633in vista dell art . 35 della costituzione . 4 . nello sforzo di sostenere la costituzionalità dell assoggettamento dellavoroautonomo all imposta locale sui redditi , l avvocatura dello stato ha svolto due ordini di considerazioni , pertinenti entrambe
1980-42.txt16761676concettuale delle attività così colpite . in primo luogo , tanto in sede giuridica quanto in sede economica , illavoroautonomo rappresenterebbe un fenomeno ben differenziato dal lavoro dipendente . in secondo luogo , sussisterebbe invece una strettissima ” contiguità
1980-42.txt16841684luogo , tanto in sede giuridica quanto in sede economica , il lavoro autonomo rappresenterebbe un fenomeno ben differenziato dallavorodipendente . in secondo luogo , sussisterebbe invece una strettissima ” contiguità ” fra i redditi di lavoro autonomo e
1980-42.txt17021702differenziato dal lavoro dipendente . in secondo luogo , sussisterebbe invece una strettissima ” contiguità ” fra i redditi dilavoroautonomo e i redditi d impresa , tale che non sarebbe ragionevole la contrapposizione dei lavoratori autonomi ( e dei
1980-42.txt17181718fra i redditi di lavoro autonomo e i redditi d impresa , tale che non sarebbe ragionevole la contrapposizione deilavoratoriautonomi ( e dei liberi professionisti , in particolar modo ) ai piccoli imprenditori ed agli stessi commercianti . né
1980-42.txt17601760uno né l altro assunto valgono però a giustificare la scelta legislativa in questione . i marcati tratti distintivi dellavoroautonomo nei confronti del lavoro dipendente sono certo incontestabili , sul piano del diritto tributario come già sul piano del
1980-42.txt17651765valgono però a giustificare la scelta legislativa in questione . i marcati tratti distintivi del lavoro autonomo nei confronti dellavorodipendente sono certo incontestabili , sul piano del diritto tributario come già sul piano del diritto civile . ma la
1980-42.txt18471847esclusi dal tributo , a parità di ammontare della base imponibile . e nulla consente di desumere , né dailavoripreparatori né dal testo delle norme riguardanti l imposta in esame , che la capacità posta a base dell ilor
1980-42.txt18781878esame , che la capacità posta a base dell ilor possa farsi consistere nelle caratteristiche differenziali delle varie forme dilavoro, per sé considerato . d altra parte , per dare la prova di una maggiore attitudine dei lavoratori autonomi
1980-42.txt18971897di lavoro , per sé considerato . d altra parte , per dare la prova di una maggiore attitudine deilavoratoriautonomi alla contribuzione , non giova postulare l esistenza di un inscindibile continuum , comprensivo dei redditi di lavoro autonomo
1980-42.txt19161916dei lavoratori autonomi alla contribuzione , non giova postulare l esistenza di un inscindibile continuum , comprensivo dei redditi dilavoroautonomo ( e specialmente dei redditi professionali ) unitamente ai redditi d impresa : la cui discriminazione qualitativa , rispetto
1980-42.txt19701970massima sul piano della legittimità costituzionale . indiscutibilmente , può essere arduo stabilire al limite se singole specie di attivitàlavorativeappartengano all area imprenditoriale oppure al lavoro autonomo strettamente inteso . così pure , sono sempre controversi in dottrina gli
1980-42.txt19771977indiscutibilmente , può essere arduo stabilire al limite se singole specie di attività lavorative appartengano all area imprenditoriale oppure allavoroautonomo strettamente inteso . così pure , sono sempre controversi in dottrina gli stessi criteri di definizione dei concetti d
1980-42.txt20892089. civ . ma la presenza di una zona grigia , intermedia fra i redditi sicuramente imprenditoriali e quelli sicuramentelavorativi, non toglie che sul piano normativo altro siano il lavoro autonomo in genere e le libere professioni in specie
1980-42.txt21002100intermedia fra i redditi sicuramente imprenditoriali e quelli sicuramente lavorativi , non toglie che sul piano normativo altro siano illavoroautonomo in genere e le libere professioni in specie , altro le attività peculiari delle imprese commerciali ( o giuridicamente
1980-42.txt21312131altro le attività peculiari delle imprese commerciali ( o giuridicamente assimilate od assimilabili ad esse ) . le realtà dellavoroe dell impresa sono bensì interferenti : tanto è vero che l art . 2238 cod . civ . prevede
1980-42.txt23212321redditi d impresa ne venivano considerati di categoria c1 , quando si trattasse di attività ” organizzate prevalentemente con illavoroproprio del contribuente e dei componenti della famiglia ” ( secondo l art . 85 del d.p.r . n .
1980-42.txt23772377imposta di ricchezza mobile risultava allora identica a quella stabilita per la categoria c2 , ossia per i redditi dilavorosubordinato ( anche se da ultimo le rispettive quote esenti erano state diversificate dall art . 1 della legge n
1980-42.txt24972497e dall art . 1 del d.p.r . numero 599 del 1973 che sottopongono all ilor tanto i redditi dilavoroautonomo quanto i redditi d impresa , come pure i redditi agrari e di terreni in genere , i redditi
1980-42.txt26922692imposizione non abbia una ” base fittizia ” . viceversa , la presunzione su cui dovrebbe reggersi l assoggettamento dellavoroautonomo all ilor si dimostra così incontrollabile ed indiscriminata , da rivelarsi per ciò solo irragionevole e dunque lesiva dell
1980-42.txt27482748impugnate possa farsi consistere secondo le insistite argomentazioni dell avvocatura dello stato nella circostanza che a formare i redditi dilavoroautonomo concorrerebbe ” una componente produttiva patrimoniale ( anche se in misura ridotta o minima ) ” ; sicché l
1980-42.txt27972797patrimonialità ” dei redditi stessi , non diversamente dagli altri redditi misti . in realtà , anche questa configurazione dellavoroautonomo risulta postulata assai più che dimostrata . non a caso , l avvocatura dello stato è costretta a riconoscere
1980-42.txt28522852dal momento che ” non sempre ” come precisa la memoria depositata il 22 novembre 1979 ” il reddito dilavoroprofessionale può essere riferito , anche per parte modesta ” , ad una ” base genericamente patrimonialistica ” . ma
1980-42.txt29742974, nonché difettare in alcune eccezionali ipotesi , manca addirittura per ciò che riguarda una maggior parte dei redditi dalavoroautonomo . è infatti ben noto che i beni strumentali generalmente necessari per produrre i redditi stessi non hanno ,
1980-42.txt30383038sul tipo dell ilor . ed è ancor più conclusiva la considerazione che , nei confronti di intere categorie dilavoratoriautonomi , la patrimonialità del reddito non può essere neppure ipotizzata o postulata : in linea di fatto , per
1980-42.txt30603060, la patrimonialità del reddito non può essere neppure ipotizzata o postulata : in linea di fatto , per attivitàlavorativecome quelle degli autori di opere letterarie e scientifiche o dei titolari di redditi ” derivanti dalla collaborazione a giornali
1980-42.txt31393139derivanti dalla partecipazione ad associazioni in partecipazione in qualità di associato quando l apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione dilavoro” ( secondo l espressa previsione dell art . 49 , terzo comma , lett . c ) ; per
1980-42.txt31653165previsione dell art . 49 , terzo comma , lett . c ) ; per non dire dei redditi dilavoroautonomo occasionale , assoggettati integralmente all ilor senza che i modelli per la dichiarazione annuale dei redditi consentano nemmeno di
1980-42.txt32243224si dimostra producente addurre il carattere sostanzialmente patrimoniale della clientela , dalla quale i liberi professionisti ( come pure altrilavoratoriautonomi ) ricavano il loro reddito . sotto questo stesso aspetto , non possono venir confuse e ridotte ad un
1980-42.txt34303430capitale , sono sistematicamente concessi alle grandi ed alle piccole imprese , mentre non vanno quasi mai a beneficio dellavoroautonomo strettamente inteso ( e , in particolar modo , delle libere professioni ) , se ne ricava una ulteriore
1980-42.txt34603460, delle libere professioni ) , se ne ricava una ulteriore conferma dell impossibilità di inquadrare indiscriminatamente i redditi dilavoroautonomo fra i redditi misti , in ragione della loro asserita patrimonialità . 6 . a compensare gli squilibri derivanti
1980-42.txt351435147 del d.p.r . n . 599 del 1973 , nella misura del cinquanta per cento del reddito annuo dilavoroautonomo , da un minimo di due milioni e cinquecentomila fino a un massimo di sette milioni e cinquecentomila lire
1980-42.txt36123612redditi misti e siano pertanto equiparabili ai redditi d impresa : dal momento che la deduzione non spetta ai solilavoratoriautonomi , ma si applica secondo il capoverso dell art . 7 agli stessi redditi agrari ed imprenditoriali , “
1980-42.txt37353735, come si è già ricordato , a lasciare esente quella parte dei redditi misti che si presume imputabile allavorodei soggetti passivi del tributo . senonché , mentre operazioni del genere si addicono ai redditi d impresa , esse
1980-42.txt37603760tributo . senonché , mentre operazioni del genere si addicono ai redditi d impresa , esse deformano le caratteristiche dellavoroautonomo , in ordine al quale non è certo sostenibile che l elevatezza del reddito valga da sola a mutare
1980-42.txt37963796valga da sola a mutare sopra una determinata soglia la stessa natura dell attività colpita dall imposta . per ilavoratoriautonomi , in altre parole , l avere stabilito in modo meccanico che fino a due milioni e cinquecentomila lire
1980-42.txt38303830fino a due milioni e cinquecentomila lire ( ora elevati a sei milioni ) loro redditi siano qualificabili di purolavoro, che da questa cifra fino a quindici milioni ( ora elevati a ventiquattro ) si tratti di redditi misti
1980-42.txt38963896basata sopra un altra presunzione : cioè sulla premessa , già di per sé irragionevole , che i redditi dilavoroautonomo siano tutti assimilabili ai redditi d impresa , dalla quale in sostanza procede l art . 1 del d.p.r
1980-42.txt39453945. a questo punto , per superare le censure mosse alla legittimità costituzionale dell ilor , nella parte concernente illavoroautonomo , non resterebbe che cercare giustificazioni estrinseche rispetto ai presupposti del tributo . ma anche un siffatto tentativo ,
1980-42.txt39723972giustificazioni estrinseche rispetto ai presupposti del tributo . ma anche un siffatto tentativo , variamente operato già nel corso deilavoripreparatori della legge delega per la riforma tributaria , appare destinato all insuccesso . in primo luogo , non giova
1980-42.txt40204020intervento del presidente del consiglio dei ministri ” la considerazione , non ignorata dal legislatore , che i redditi dilavoroautonomo , indipendentemente dall efficienza degli apparati amministrativi preposti , sono per loro natura meno suscettibili di completo ed integrale
1980-42.txt40684068sottrazioni alla imposizione ” . di fatto , può ben darsi che l intento di reagire all evasione tributaria deilavoratoriautonomi ( e , in particolar modo , dei liberi professionisti ) , abbia pesato sulle scelte poste a fondamento
1980-42.txt41194119però , l argomento dell evasione è stato più volte contestato , non senza una certa indignazione , durante ilavoripreparatori della legge n . 825 del 1971 : a partire dalla relazione di maggioranza della quinta commissione permanente della
1980-42.txt43274327dell attuale decisione non è probante osservare come già riferiva la quinta commissione permanente del senato che i redditi dilavoroautonomo sono preventivamente depurati da tutte le spese di produzione ; diversamente dai redditi di lavoro dipendente , che in
1980-42.txt43434343che i redditi di lavoro autonomo sono preventivamente depurati da tutte le spese di produzione ; diversamente dai redditi dilavorodipendente , che in tal senso non beneficiano altro che di una detrazione fissa . da un lato , la
1980-42.txt44444444reddito netto anziché un reddito lordo . d altro lato , se ciò comportasse una irragionevole disparità di trattamento fralavoratoriautonomi e subordinati , il rimedio dovrebbe consistere in una diversa regolamentazione della base imponibile dell imposta personale e non
1980-42.txt45154515che non sussisterebbe ” una piena uniformità dei sistemi di accertamento e di riscossione ” delle somme rispettivamente dovute dailavoratoriautonomi e dai lavoratori dipendenti , quanto all imposta sul reddito delle persone fisiche . per meglio dire , il
1980-42.txt45194519una piena uniformità dei sistemi di accertamento e di riscossione ” delle somme rispettivamente dovute dai lavoratori autonomi e dailavoratoridipendenti , quanto all imposta sul reddito delle persone fisiche . per meglio dire , il rilievo è incontestabile di
1980-42.txt45974597, cui si riferiscono tutte le ordinanze di rimessione , era infatti normale che l imposta personale fosse pagata dailavoratoriautonomi a due tre anni di distanza dalla produzione del reddito così colpito ; tanto è vero che l art
1980-42.txt47574757relativo tributo , anziché istituire un imposta specifica . ciò che più conta , fin d allora vari redditi dilavoroautonomo venivano in parte colpiti alla fonte , mediante le ritenute previste dall art . 25 del d.p.r . numero
1980-42.txt48444844relazione agli anni 1974 e 1975 nel ritardato pagamento dell irpef da parte dei titolari di redditi non derivanti dalavorodipendente . 8 . da nessun punto di vista , l indiscriminata sottoposizione dei redditi di lavoro autonomo all ilor
1980-42.txt48614861non derivanti da lavoro dipendente . 8 . da nessun punto di vista , l indiscriminata sottoposizione dei redditi dilavoroautonomo all ilor si presenta , dunque , costituzionalmente difendibile . tuttavia , ciò non significa che tali redditi vadano
1980-42.txt49354935dell ordinamento tributario , che non può essere diversamente articolato dalla corte stessa , la distinzione fra i redditi dilavoroe i redditi d impresa dovrà essere operata alla stregua dell art . 51 del d.p.r . n . 597
1980-42.txt50455045. n . 599 del 1973 va pertanto dichiarata nella parte in cui tali norme non escludono i redditi dilavoroautonomo , che non possano venire assimilati ai redditi d impresa . quanto invece all art . 7 del predetto
1980-42.txt50895089che , negli stessi termini , ne venga pronunciato l annullamento : poiché la disciplina delle deduzioni a favore deilavoratoriautonomi è resa a sua volta inoperante , circa i rapporti ai quali non possa più essere applicato l art
1980-42.txt51695169e l art . 76 cost . , per la mancata concessione del relativo beneficio a favore dei redditi dilavoroautonomo occasionale : questione che il giudice a quo ha sollevato congiuntamente , ed anzi subordinatamente , rispetto all impugnativa
1980-54.txt157157di miglioria . questi ultimi tributi vennero aggiunti all elenco in sede di legge di conversione , senza che dailavoriparlamentari possa trarsi ausilio per l attività dell interprete ; la formula adottata fu la seguente : ” imposta sugli
1980-56.txt12151215che normalmente provvedono al soddisfacimento dei loro bisogni mediante la messa in comune di tutto o parte del reddito dilavoroo patrimoniale da esse percepito ” . ora , non v ha dubbio che la consistenza del nucleo familiare possa
1980-96.txt14911491, in quanto facevano dipendere dalla maggiore o minore diligenza dell amministrazione , dal maggiore o minor carico del suolavoro, la possibilità per i contribuenti di beneficiare del condono . ma la fattispecie disciplinata dal denunziato primo comma dell
1981-119.txt408408capacità contributiva , in misura ingiustificatamente maggiore rispetto agli altri cittadini , nonché ( considerata la natura di reddito dalavorodelle pensioni ) rispetto agli altri lavoratori : sotto tale aspetto esse sarebbero , perciò , in contrasto con gli
1981-119.txt415415rispetto agli altri cittadini , nonché ( considerata la natura di reddito da lavoro delle pensioni ) rispetto agli altrilavoratori: sotto tale aspetto esse sarebbero , perciò , in contrasto con gli artt . 3 e 53 della costituzione
1981-119.txt10501050” veniva perciò sostanzialmente collocata sul piano dei tributi : ed infatti la corte , premesso che le pensioni deilavoratori” non si sottraggono al regime tributario ” , sottolineava che quelle assoggettate a contributo beneficiavano , d altra parte
1981-119.txt13181318della costituzione , atteso che , nei confronti dei titolari di altri redditi , e più specificamente di redditi dalavorodipendente ( cui la pensione , ai fini dell applicazione dell irpef , è assimilata dall art . 46 ,
1981-151.txt564564ma più compiutamente dovrebbe dirsi : tutte le pensioni privilegiate ordinarie militari e civili ) presuppongono una menomazione della capacitàlavorativaper effetto di una lesione o infermità , con la sola differenza che il fatto generatore di tale evento è
1981-151.txt19971997” dell esenzione dall imposta sul reddito delle persone fisiche , derogando alla disposizione generale che ” costituiscono reddito dilavorodipendente ( e quindi sono soggette all irpef ) anche le pensioni e gli assegni ad esse equiparati ” (
1981-176.txt23262326dato , che si desume con certezza , sia dalla relazione dei ministri proponenti il relativo disegno , sia dailavoridella commissione parlamentare in sede deliberante : la legge n . 889 del 1977 è diretta a sopprimere il diritto
1981-187.txt10481048, l art . 47 , primo comma , lettera d ) , di tale normativa assimila al reddito dilavorodipendente le indennità ” percepite dai membri del parlamento ” e quelle , ” comunque denominate , percepite per le
1981-187.txt11941194essi assimilati , per espresso dettato del medesimo art . 47 , lett . e ) , al reddito dilavorodipendente , non risultano sottratti al normale regime di tassazione , il sistema creato con la riforma del 1973 risulta
1981-49.txt242242sensi dei commi precedenti non si applica l ulteriore detrazione di lire 36.000 annue , prevista per i redditi dilavorodipendente di importo annuo non superiore a lire 4 milioni dal secondo comma dell art . 4 del decreto legge
1981-49.txt485485gli anni 1974 e precedenti della ulteriore detrazione di imposta di lire 36.000 qualora abbia reddito proprio la moglie dellavoratoredipendente con reddito personale di importo annuo non superiore a lire 4.000.000 . questa corte osserva che le disposizioni impugnate
1981-49.txt779779sarebbe dovuta effettuare separatamente la tassazione dei coniugi e , quindi , ognuno di essi , titolare di reddito dilavorodipendente di importo annuo non superiore a lire 4 milioni , avrebbe dovuto avere diritto alla ulteriore detrazione di lire
1981-49.txt11761176unico soggetto passivo di imposta , ma l abolizione di una ulteriore detrazione qualora abbia reddito proprio il coniuge dellavoratoredipendente , il cui reddito personale non superi il limite annuo di lire 4 milioni . 3 . altra censura
1981-49.txt13241324altre censure . nella fattispecie in esame si rileva una disparità di trattamento non giustificata entro la medesima categoria dilavoratoridipendenti con reddito personale annuo non superiore a lire 4 milioni . in vero , i lavoratori predetti hanno diritto
1981-49.txt13411341medesima categoria di lavoratori dipendenti con reddito personale annuo non superiore a lire 4 milioni . in vero , ilavoratoripredetti hanno diritto all ulteriore detrazione di lire 36.000 , se non sono coniugati o se i loro coniugi non
1981-49.txt13721372se non sono coniugati o se i loro coniugi non sono titolari di redditi che , sommati a quelli deilavoratoristessi , superino l importo annuo di lire 4 milioni . per contro , le norme impugnate escludono che la
1981-49.txt14331433, anche se per importi di minima entità e anche se il reddito di ciascuno dei coniugi stessi , entrambilavoratoridipendenti , sia inferiore a 4 milioni annui . la denunciata disparità di trattamento è di piana evidenza e ne
1982-124.txt5858n . 361 ( per cui ” le amministrazioni dello stato , degli enti pubblici ed i privati datori dilavorosono tenuti a concedere ai propri dipendenti , chiamati ad adempiere funzioni presso gli uffici elettorali , tre giorni di
1982-124.txt180180pretore di bologna ritiene , da una parte , che l art . 119 si sia limitato a garantire ailavoratoriinteressati l intera retribuzione per i tre giorni normalmente destinati all esercizio delle funzioni elettorali , ma non abbia attribuito
1982-124.txt272272parte , però , lo stesso giudice dubita che l onere in tal modo posto a carico dei datori dilavoro, anziché dell intera collettività , sia conforme ai principi di eguaglianza e di capacità contributiva , sanciti dagli artt
1982-124.txt469469la principale delle questioni sollevate dal pretore di pontedera . l accoglimento della questione medesima , esonerando i datori dilavorodall onere previsto nell art . 119 del d.p.r . n . 361 del 1957 , renderebbe infatti inoperante l
1982-124.txt562562comma dell art . 51 cost . , pur limitandosi ” a stabilire il principio della conservazione del posto dilavoro” quanto ai lavoratori interessati , non esclude a priori come invece vorrebbe il giudice a quo l obbligo di
1982-124.txt56656651 cost . , pur limitandosi ” a stabilire il principio della conservazione del posto di lavoro ” quanto ailavoratoriinteressati , non esclude a priori come invece vorrebbe il giudice a quo l obbligo di retribuire il periodo di
1982-124.txt589589non esclude a priori come invece vorrebbe il giudice a quo l obbligo di retribuire il periodo di assenza dallavoro, nel corso del quale la prestazione lavorativa sia resa impossibile od inesigibile dall esercizio delle funzioni elettorali . e
1982-124.txt597597giudice a quo l obbligo di retribuire il periodo di assenza dal lavoro , nel corso del quale la prestazionelavorativasia resa impossibile od inesigibile dall esercizio delle funzioni elettorali . e la seconda delle due pronunce testé ricordate chiarisce
1982-124.txt642642. 51 ” salva la discrezionalità del legislatore ordinario nel disporre che il tempo impiegato nella funzione pubblica elettiva dallavoratoresia o no retribuito , e in quale misura , dal datore di lavoro e dalla collettività ” . in
1982-124.txt656656impiegato nella funzione pubblica elettiva dal lavoratore sia o no retribuito , e in quale misura , dal datore dilavoroe dalla collettività ” . in quest ultima occasione , la corte ha poi precisato che dalla previsione costituzionale dell
1982-124.txt700700, primo comma , non è dato desumere l illegittimità di ogni norma che ponga a carico del datore dilavoroil costo dell espletamento di pubbliche funzioni . va infatti tenuto presente il disposto dell art . 51 , terzo
1982-124.txt729729va infatti tenuto presente il disposto dell art . 51 , terzo comma , che già impone al datore dilavoroun onere di non poco rilievo , qual è la conservazione del posto di lavoro : ” dimostrando in tal
1982-124.txt744744già impone al datore di lavoro un onere di non poco rilievo , qual è la conservazione del posto dilavoro: ” dimostrando in tal modo che la soddisfazione dell interesse costituzionale alla possibilità di tutti i cittadini di concorrere
1982-124.txt781781i cittadini di concorrere alle cariche elettive , ben può giustificare un ragionevole sacrificio dell interesse dei privati datori dilavoro” . e la conclusione non può essere diversa nel caso in questione , sebbene l art . 119 del
1982-124.txt883883richiamarsi all art . 3 cost . , denunciando la disparità di trattamento che la norma impugnata introdurrebbe fra ilavoratoridipendenti , in quanto beneficiari delle ” ferie retribuite ” previste dalla norma stessa , e i lavoratori autonomi (
1982-124.txt901901fra i lavoratori dipendenti , in quanto beneficiari delle ” ferie retribuite ” previste dalla norma stessa , e ilavoratoriautonomi ( o i disoccupati ) , aventi diritto alle sole indennità che spettano a tutti i componenti dei seggi
1982-124.txt948948dell inconsistenza di tale censura , basta riflettere al divario che passa , sullo stesso piano costituzionale , fra illavoroautonomo e il lavoro dipendente : come è dimostrato , ancora una volta , da quanto stabilisce il terzo comma
1982-124.txt952952censura , basta riflettere al divario che passa , sullo stesso piano costituzionale , fra il lavoro autonomo e illavorodipendente : come è dimostrato , ancora una volta , da quanto stabilisce il terzo comma dell art . 51
1982-124.txt1000100052 cost . ( là dove si dispone che l adempimento del servizio militare ” non pregiudica la posizione dilavorodel cittadino ” ) . né la soluzione può mutare in vista dell art . 2 cost . , cui
1982-130.txt175175comma , del d.p.r . n . 636 del 1972 esplicitamente esclude la corresponsione di compensi per la partecipazione ailavoridelle commissioni tributarie agli impiegati dello stato che fruiscono del trattamento onnicomprensivo , partendo ovviamente dal presupposto che la onnicomprensività
1982-134.txt6868, n . 645 ) solleva la questione di legittimità costituzionale della disposizione che consente la detrazione dal reddito dilavorosubordinato di spese , passività e perdite inerenti alla produzione del reddito stesso nella misura del venti per cento di
1982-143.txt11431143osservato che la ratio della innovazione risiede nell intento di evitare , come è stato chiarito espressamente e ripetutamente neilavoripreparatori , gli abusi che si erano verificati in precedenza . il legislatore , appunto , ritenne che , con
1982-257.txt109109testé citata norma di legge dispone che il ministero per le finanze può stabilire , sentito il consiglio superiore deilavoripubblici a carico del concessionario di una grande derivazione d acqua , e a favore dei comuni rivieraschi , nonché
1982-257.txt963963l osservanza della garanzia procedurale , che si connette all obbligo di sentire l organo consultivo il consiglio superiore deilavoripubblici anche quando si versi fuori dagli apprezzamenti di indole prettamente tecnica , e comunque ciò che più importa ,
1982-26.txt143143secondo , dopo avere precisato che la detta esclusione riguarda tutte le forme di indennità di anzianità , di finelavoro, di buonuscita comunque denominate e da qualsiasi fonte disciplinate , dispone che , dal 1 febbraio 1977 , i
1982-26.txt561561conversione , espressamente limitata , come si è visto , al solo anno 1977 , le somme non corrisposte ailavoratoridipendenti per il detto periodo , in quanto derivanti dalla differenza fra i trattamenti discendenti dalla regolamentazione modificata con il
1982-26.txt647647titolo non risulta imposto alcun obbligo di destinazione , talchi ” la permanenza delle somme nel patrimonio dei datori dilavororappresenta il traguardo della disciplina normativa in materia ” ( sent . 141 / 80 ) . mancano nella specie
1982-26.txt738738caratterizzante , come si è detto , il fine di regolare rapporti intersoggettivi fra privati in materia di retribuzione dellavorosubordinato . è ben vero che questa corte , con la sentenza n . 16 / 78 , ha affermato
1982-26.txt10131013essenziali da questa corte in quanto le norme investite sono istitutive di un meccanismo unitario , riduttivo del costo dellavorosubordinato .
1982-51.txt12321232assoggettamento di detta azione a prescrizione diversa da quella estintiva del credito tributario , ove si consideri il carico dilavoroche stante la generalità dei soggetti passivi del tributo e la universalità dei beni colpiti sarebbe gravato sugli uffici .
1982-57.txt11261126quella usata in leggi precedenti , avesse voluto mutarne il significato , avrebbe dato sicuramente esplicite indicazioni nel corso deilavoripreparatori , opportunamente enunciando le ragioni che lo avevano indotto a distaccarsi dai criteri del precedente sistema . tali lavori
1982-57.txt11461146lavori preparatori , opportunamente enunciando le ragioni che lo avevano indotto a distaccarsi dai criteri del precedente sistema . talilavori, per contro , nulla dicono al riguardo e il silenzio non può non risultare significativo e chiaramente rivelatore della
1982-96.txt40124012che l identità di oneri per il cotone nazionale e per quello straniero è stata ripristinata ( come attesterebbero ilavoripreparatori della legge del 1969 ) in seguito ad apposito richiamo degli organi del gatt . fermo restando che il
1982-96.txt45764576passata nella legge di conversione . ma se si vuole , anche qui , far affidamento su alcun elemento deilavoripreparatori , che possa acclarare l intento del legislatore nel sopprimerla , altro non risulta , se non questo :
1982-96.txt47004700v legislatura , 9715 9716 ) . ora , non si vede come sempre alla stregua delle indicazioni offerte dailavoripreparatori della normativa in discorso possa giudicarsi corretta questa valutazione degli oneri gravanti sul prodotto importato , che incorre nell
1983-239.txt13881388che gli incrementi di valore sono dovuti , non già alle iniziative dei privati , ma ” all insieme deilavorie servizi pubblici eseguiti a spese dello stato e degli enti locali ” ; che l imposta ha pertanto una
1983-247.txt836836, in tema di diritto di regresso dell inail e di giudizio civile di danno a carico del datore dilavoro. dato il principio del libero convincimento del giudice penale , conclusioni del genere si impongono a fortiori quando si
1983-76.txt19401940più modi ) che agevoli la formazione e lo sviluppo della famiglia e consideri la posizione della donna casalinga elavoratrice” . ma non può certo sostenersi che il legislatore abbia violato gl invocati parametri costituzionali sol perché in una
1983-76.txt22752275ingovernabilità del tributo , con gravi e negative ripercussioni nell ormai consolidato sistema di ritenuta alla fonte sui redditi dilavorosubordinato , che esonera larga parte dei contribuenti da adempimenti ed oneri connessi con l obbligo della dichiarazione dei redditi
1984-133.txt33213321previdenziale . al riguardo è necessario distinguere fra l ipotesi di due concorrenti sistemi previdenziali entrambi riferiti alla medesima attivitàlavorativaconsiderata tractu temporis e l ipotesi di due concorrenti sistemi previdenziali riferiti ciascuno a una di due attività lavorative non
1984-133.txt33403340attività lavorativa considerata tractu temporis e l ipotesi di due concorrenti sistemi previdenziali riferiti ciascuno a una di due attivitàlavorativenon omogenee e pertanto ontologicamente distinte ( anche se contemporanee ) : ipotesi , le quali non versano fra loro
1984-133.txt35833583due attività ontologicamente diverse perché non omogenee , anche se contemporanee , l ipotesi dell esercente ( in regime dilavoroautonomo ) la professione forense , che svolga ( in regime di dipendenza pubblica ) attività di insegnamento è fuori
1984-133.txt43414341era già stata introdotta con la legge 11 novembre 1971 , n . 1046 . sicché non può argomentarsi dailavoripreparatori della stessa legge n . 576 del 1980 e della legge sulla previdenza degli ingegneri e architetti n .
1984-139.txt243243affittuario , dei costi e degli oneri gravanti sull impresa , al fine di assicurare una equa remunerazione per illavorodell affittuario e della sua famiglia e la buona conduzione dei fondi ” . successivamente il legislatore ritenne la disciplina
1984-139.txt12401240il n . 9 ) , è invece indubitabile che il legislatore , come chiaramente e ripetutamente risulta anche dailavoripreparatori , ha inteso , almeno in linea di tendenza , accogliere i rilievi formulati da questa corte con le
1984-139.txt14361436rilievo anzitutto , come dispone anche l art . 9 quinto comma l . cit . , la tutela dellavorodell affittuario , dovendosi escludere altresì che possa esistere nel nostro ordinamento un settore , comunque definito secondo qualificazioni giuridico
1984-139.txt19911991del minimo e del massimo stabilito dalla legge ” la necessità di assicurare in primo luogo un equa remunerazione dellavorodell affittuario e della sua famiglia ” e devono tenere anche conto ” degli apporti di capitali dell affittuario ,
1984-139.txt22592259dei costi di produzione . il che potrebbe sensibilmente ridurre e , al limite , perfino annullare la remunerazione dellavorodell affittuario e della sua famiglia , alla quale , invece , il più volte ricordato art . 9 della
1984-139.txt25372537possa agire direttamente nel senso preteso dai locatori : ciò importerebbe l aperta violazione delle norme relative alla tutela dellavoro( artt . 35 e 36 cost . ) in applicazione delle quali , nei rapporti d affitto di fondi
1984-178.txt4747dell imposta locale sui redditi ( ilor ) , prevede ” deduzioni dai redditi agrari , d impresa e dilavoroautonomo ” ai fini dell applicazione dell imposta medesima : al primo comma dispone , nei confronti delle persone fisiche
1984-178.txt139139propria opera nell impresa , e tale prestazione costituisca la sua occupazione prevalente . per quanto concerne i redditi dilavoroautonomo , sono assoggettati all ilor , per effetto della sentenza di questa corte n . 42 del 1980 ,
1984-238.txt125125vigore del decreto ( 21 dicembre 1972 ) e la stessa data del 30 giugno 1974 . come risulta dailavoripreparatori , il provvedimento venne adottato in conseguenza della soppressione di ben 471 uffici del registro ed in vista della
1984-238.txt903903e che risultavano pertanto scoperti da qualsiasi proroga . sostanzialmente con le ultime disposizioni , come si rileva anche dailavoripreparatori , il legislatore aveva inteso predisporre uno scaglionamento della scadenza dei termini , effettuando : a ) una proroga
1984-238.txt14961496regime eccezionale per consentire la funzionalità degli uffici e recuperare all erario alcune migliaia di miliardi , come precisato neilavoripreparatori , e , dall altro , porre una disciplina che rappresentava una via di transizione verso il ritorno alla
1984-238.txt22152215dalla proroga senza motivo , e solo a causa di un probabile difetto di coordinamento . si legge appunto neilavoripreparatori che al fine di eliminare l esclusione , non sorretta da alcun valido motivo , occorreva colmare il vuoto
1984-238.txt25022502e come tale contrastante con il principio di eguaglianza . ma la questione non è fondata . nel corso deilavoripreparatori della legge 8 febbraio 1977 , n . 16 , invero , il problema della esclusione dei termini anzidetti
1984-277.txt442442del quale ” il giudice , quando pronuncia sentenza di condanna al pagamento di somme di denaro per crediti dilavoro, deve determinare , oltre gli interessi nella misura legale , il maggior danno eventualmente subito dal lavoratore per la
1984-277.txt460460crediti di lavoro , deve determinare , oltre gli interessi nella misura legale , il maggior danno eventualmente subito dallavoratoreper la diminuzione di valore del suo credito , condannando al pagamento della somma relativa con decorrenza dal giorno della
1984-277.txt771771con le quali le sezioni unite civili della cassazione , componendo il conflitto di principi insorto in seno alla sezionelavoroin punto alla autonoma azionabilità del diritto del lavoratore alla rivalutazione monetaria di crediti di lavoro già soddisfatti , hanno
1984-277.txt780780, componendo il conflitto di principi insorto in seno alla sezione lavoro in punto alla autonoma azionabilità del diritto dellavoratorealla rivalutazione monetaria di crediti di lavoro già soddisfatti , hanno argomentato da ciò che la rivalutazione monetaria , realizzata
1984-277.txt787787in seno alla sezione lavoro in punto alla autonoma azionabilità del diritto del lavoratore alla rivalutazione monetaria di crediti dilavorogià soddisfatti , hanno argomentato da ciò che la rivalutazione monetaria , realizzata vuoi mediante la concessione della indennità di
1984-277.txt849849429 , comma terzo c.p.c . e 150 d.a.c.p.c . , il giudice , costituisce una componente del credito dilavorostrettamente connessa al salario nominale , che detto elemento trae origine dallo stesso rapporto di lavoro e , pertanto ,
1984-277.txt865865componente del credito di lavoro strettamente connessa al salario nominale , che detto elemento trae origine dallo stesso rapporto dilavoroe , pertanto , ha natura squisitamente sostanziale e che tale sua natura e la sua funzione di ” indicizzazione
1984-277.txt890890ha natura squisitamente sostanziale e che tale sua natura e la sua funzione di ” indicizzazione ” del credito dilavorotardivamente soddisfatto comportano l attribuzione al lavoratore della maggior somma per rivalutazione fin dal momento della maturazione del credito originario
1984-277.txt897897sua natura e la sua funzione di ” indicizzazione ” del credito di lavoro tardivamente soddisfatto comportano l attribuzione allavoratoredella maggior somma per rivalutazione fin dal momento della maturazione del credito originario senza necessità di specifica domanda dappoiché la
1984-277.txt981981che il giudice a quo aveva sospettato per essere la rivalutazione del credito senza distinzioni assicurata ad ogni categoria dilavoratorie per non essere la ripetuta rivalutazione ammessa per i crediti del datore di lavoro nascenti dallo stesso rapporto di
1984-277.txt996996assicurata ad ogni categoria di lavoratori e per non essere la ripetuta rivalutazione ammessa per i crediti del datore dilavoronascenti dallo stesso rapporto di lavoro , b ) la sent . 43 / 1977 che disse infondata la questione
1984-277.txt10021002e per non essere la ripetuta rivalutazione ammessa per i crediti del datore di lavoro nascenti dallo stesso rapporto dilavoro, b ) la sent . 43 / 1977 che disse infondata la questione d illegittimità dell art . 429
1984-277.txt10501050. 533 / 1973 nella parte in cui prevede il risarcimento del maggior danno da svalutazione monetaria dei crediti dilavorosolo se relativi ai rapporti disciplinati dal novellato art . 409 c.p.c . , e pertanto escluse i rapporti di
1984-277.txt12821282. 1 . la prima questione verte sul se siano illegittimi gli artt . 46 ( ” il reddito dilavorodipendente è quello derivante dal lavoro prestato con qualsiasi qualifica alle dipendenze e sotto la direzione di altri , compreso
1984-277.txt12881288verte sul se siano illegittimi gli artt . 46 ( ” il reddito di lavoro dipendente è quello derivante dallavoroprestato con qualsiasi qualifica alle dipendenze e sotto la direzione di altri , compreso quello a domicilio quando sia considerato
1984-277.txt13091309prestato con qualsiasi qualifica alle dipendenze e sotto la direzione di altri , compreso quello a domicilio quando sia consideratolavorosecondo le norme della legislazione sul lavoro . costituiscono reddito di lavoro dipendente anche le pensioni o gli assegni ad
1984-277.txt13161316sotto la direzione di altri , compreso quello a domicilio quando sia considerato lavoro secondo le norme della legislazione sullavoro. costituiscono reddito di lavoro dipendente anche le pensioni o gli assegni ad esse equiparate e le indennità e altre
1984-277.txt13211321, compreso quello a domicilio quando sia considerato lavoro secondo le norme della legislazione sul lavoro . costituiscono reddito dilavorodipendente anche le pensioni o gli assegni ad esse equiparate e le indennità e altre somme di cui alla lettera
1984-277.txt13571357somme di cui alla lettera e ) dell art . 12 ” ) e 48 ( ” il reddito dilavorodipendente è costituito da tutti i compensi ed emolumenti , comunque denominati , percepiti nel periodo di imposta in dipendenza
1984-277.txt13791379è costituito da tutti i compensi ed emolumenti , comunque denominati , percepiti nel periodo di imposta in dipendenza dellavoroprestato , anche sotto forma di partecipazione agli utili e a titolo di sussidio o liberalità . / / non
1984-277.txt14061406partecipazione agli utili e a titolo di sussidio o liberalità . / / non concorrono a formare il reddito dilavoroi contributi versati dal datore di lavoro e dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine previdenziale o assistenziale
1984-277.txt14131413sussidio o liberalità . / / non concorrono a formare il reddito di lavoro i contributi versati dal datore dilavoroe dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine previdenziale o assistenziale in ottemperanza a disposizioni di legge ,
1984-277.txt14161416. / / non concorrono a formare il reddito di lavoro i contributi versati dal datore di lavoro e dallavoratoread enti o casse aventi esclusivamente fine previdenziale o assistenziale in ottemperanza a disposizioni di legge , di contratti collettivi
1984-277.txt18441844aumento meramente nominale di reddito sospingerebbe la retribuzione , così adeguata , al di sotto del livello di proporzionalità allavoroprestato che la norma costituzionale garantisce , e con l art . 53 in quanto , incidendo la tassazione progressiva
1984-277.txt21322132proporzione di un coefficiente di segno negativo pari al coefficiente di rivalutazione dei rediti dei contribuenti ( non dei solilavoratori) ; altrimenti i conti , su cui l art . 53 si adagia , non tornerebbero . alla quale
1984-277.txt22402240individuato nell art . 36 e segnatamente nel comma primo di questa disposizione , a tenor del quale ” illavoratoreha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad
1984-277.txt22542254a tenor del quale ” il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e alla quantità del suolavoroe in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un esistenza libera e dignitosa ” , la
1984-277.txt23272327della idoneità dell assoggettamento dell indennità a prelievo fiscale ad attentare a quei canoni di esistenza libera e dignitosa dellavoratore, cui vuole la riprodotta norma costituzionale indirizzata la retribuzione , implica indagini economiche finanziarie e sociali che rientrano nella
1984-277.txt23812381a quibus argomenta e dimostra che l imposizione in esame verrebbe ad intaccare il minimo vitale di cui tutti ilavoratoridipendenti debbono poter disporre . 29 . la seconda questione , vertente sul se sia costituzionalmente illegittimo l art .
1984-292.txt34633463aveva esaminato e dibattuto in sede referente il disegno di legge . ed allora , benché non esistano verbali deilavoridella commissione in sede di coordinamento , appare tutt altro che inattendibile la congettura che l inciso di che trattasi
1985-104.txt7373) , nella parte in cui non prevedono la esclusione della tassazione separata dei redditi costituiti da emolumenti arretrati perlavorodipendente quando tali redditi cumulati con gli altri percepiti dal contribuente nei singoli anni cui si riferiscono , non superano
1985-104.txt195195tra i quali , alla lettera d ) , gli emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti percepiti dai prestatori dilavorodipendente , e quindi anche gli arretrati di pensione . l art . 13 , pure impugnato , detta i
1985-104.txt564564. 576 la riduzione dell imposta dovuta per arretrati di pensione attraverso le detrazioni previste per gli altri redditi dalavorodipendente . una volta accertato infatti come riconosce la stessa avvocatura che la disciplina introdotta con la legge n .
1985-112.txt104104rendite vitalizie . lo stesso articolo , al primo capoverso , prescrive invece per i redditi corrisposti ai prestatori dilavoro, oltre all obbligo della ritenuta alla fonte , anche il corrispondente obbligo della rivalsa in favore del datore di
1985-112.txt125125, oltre all obbligo della ritenuta alla fonte , anche il corrispondente obbligo della rivalsa in favore del datore dilavoroche ha pagato l imposta . tale sistema vigente prima dell introduzione della nuova normativa sull i.r.p.e.f . ( d.p.r
1985-112.txt376376597 stabilisce che le rendite vitalizie costituite ai sensi dell art . 1872 c.c . sono equiparabili ai redditi dilavorodipendente e pertanto , ai sensi dell art . 24 , terzo comma , del d.p.r . n . 600
1985-116.txt20320353 cost . , se ne impone la riunione ai fini di unica deliberazione 6.2 . la constatazione desunta dailavoripreparatori relativi all art . 15 , commi primo e secondo che non solo i conditores non avvertirono la esigenza
1985-116.txt654654arbitrali previsti nell art . 45 del capitolato generale di appalto per le opere pubbliche di competenza del ministero deilavoripubblici ( appr . con d.p.r . 16 luglio 1962 , n . 1063 ) in una con un componente
1985-116.txt696696del consiglio superiore dei ll.pp . e di un funzionario della carriera direttiva , amministrativa e tecnica del ministero deilavoripubblici i cui compensi non sono assoggettati a prelievo di sorta . né , infine , va lasciata in ombra
1985-139.txt15441544quello di ” assicurare una adeguata assistenza alla famiglia e anche ( per ) facilitare l accesso della donna allavoronel quadro di un completo sistema di sicurezza sociale ” . a sua volta , l art . 1 dell
1985-139.txt27862786assistenza nell ambito familiare ” ( art . 8 , n . 2 ) , quelli relativi ” all attivitàlavorativadella madre ” ( ib . ) e persino ” alle condizioni di abitabilità degli alloggi ” ( ib .
1985-139.txt32453245e 35 cost . sarebbero violati in quanto ” la forte progressività delle rette ” , rendendo ” antieconomico illavorodella donna ” , costituirebbe per questa ” una notevole remora a mantenere il posto di lavoro ” e ,
1985-139.txt32623262” antieconomico il lavoro della donna ” , costituirebbe per questa ” una notevole remora a mantenere il posto dilavoro” e , quindi , impedirebbe ” il mantenimento del posto di lavoro ” . l art . 31 cost
1985-139.txt32753275notevole remora a mantenere il posto di lavoro ” e , quindi , impedirebbe ” il mantenimento del posto dilavoro” . l art . 31 cost . , infine , sarebbe violato in quanto ” il meccanismo denunciato “
1985-139.txt33453345nell art . 31 , ogni qualvolta che ragioni contingenti e necessitate inducano una famiglia a rinunciare al posto dilavoroper la scarsa remunerazione che ne residua , dopo il pesante prelievo de quo ” . poiché tutte queste censure
1985-179.txt713713fasce di contribuenti quali i portatori di redditi di fabbricati , terreni , capitali , i portatori di reddito dalavoroche pure agiscono nelle località di soggiorno , cura e turismo ” . ora la corte ha avuto più volte
1985-284.txt12471247o d ufficio non definitivo ( seconda ipotesi ) . limitatamente a queste due ipotesi come si legge negli stessilavoripreparatori il legislatore ha scelto in via transitoria di imporre agli obbligati la presentazione di una domanda entro un determinato
1985-284.txt20922092( testo unico sulle imposte dirette ) , nella parte in cui limita la detraibilità degli oneri da rediti dilavorosubordinato al 20 % dei redditi stessi , con un massimo di lire 360.000 ; per il dubbio che tale
1985-284.txt21212121con un massimo di lire 360.000 ; per il dubbio che tale norma introduca una ingiustificata disparità di trattamento tralavoratorisubordinati e lavoratori autonomi , violando altresì i principi della tutela dell istituto familiare , del dovere diritto dei genitori
1985-284.txt21242124di lire 360.000 ; per il dubbio che tale norma introduca una ingiustificata disparità di trattamento tra lavoratori subordinati elavoratoriautonomi , violando altresì i principi della tutela dell istituto familiare , del dovere diritto dei genitori all istruzione e
1985-284.txt21572157del dovere diritto dei genitori all istruzione e al mantenimento dei figli e della parità dei sessi in materia dilavoro. si precisa nell ordinanza , emessa dalla commissione tributaria di secondo grado di sassari ( n . 154 r.o
1985-284.txt22492249di uguaglianza ( art . 3 della costituzione ) , essa non sussiste in quanto la diversità di disciplina tralavoratorisubordinati e lavoratori autonomi , in materia di oneri deducibili , trova la sua giustificazione nella diversità obiettiva di situazioni
1985-284.txt22522252art . 3 della costituzione ) , essa non sussiste in quanto la diversità di disciplina tra lavoratori subordinati elavoratoriautonomi , in materia di oneri deducibili , trova la sua giustificazione nella diversità obiettiva di situazioni economiche tra le
1985-284.txt22762276materia di oneri deducibili , trova la sua giustificazione nella diversità obiettiva di situazioni economiche tra le due categorie dilavoratoriin ordine agli oneri sostenuti per la produzione del reddito . e ragionevolmente il legislatore ha limitato tali oneri per
1985-284.txt22982298ordine agli oneri sostenuti per la produzione del reddito . e ragionevolmente il legislatore ha limitato tali oneri per ilavoratoridipendenti alle sole spese , non essendo ipotizzabili per questa categoria di lavoratori passività o perdite quali si riscontrano nell
1985-284.txt23112311legislatore ha limitato tali oneri per i lavoratori dipendenti alle sole spese , non essendo ipotizzabili per questa categoria dilavoratoripassività o perdite quali si riscontrano nell attività dei lavoratori autonomi ed ha inoltre determinato le stesse spese di produzione
1985-284.txt23212321sole spese , non essendo ipotizzabili per questa categoria di lavoratori passività o perdite quali si riscontrano nell attività deilavoratoriautonomi ed ha inoltre determinato le stesse spese di produzione dei lavoratori subordinati in misura forfettaria . né sussiste il
1985-284.txt23332333o perdite quali si riscontrano nell attività dei lavoratori autonomi ed ha inoltre determinato le stesse spese di produzione deilavoratorisubordinati in misura forfettaria . né sussiste il lamentato contrasto della norma impugnata con gli artt . 30 , 31
1985-284.txt23862386, infatti , il carattere peculiare degli oneri deducibili è di essere ” inerenti alla produzione del reddito ” dellavoratore, e non già erogazioni di reddito già prodotto . e rientrano certamente in quest ultima categoria , e non
1985-85.txt180180in relazione all art . 29 della costituzione , per il dubbio che la norma impugnata considerando in sostanza illavorodella ” casalinga ” in seno alla famiglia non di pari dignità rispetto a quello prestato per conto terzi ,
1985-85.txt499499della costituzione , senza peraltro offrire un adeguata motivazione nella parte in cui esse imputano ai genitori i redditi dalavorodei figli minori . la prima questione come si è detto è stata già risolta dalla sentenza di questa corte
1985-85.txt574574tutto diverso in quanto censura il criterio di attribuire al reddito dei genitori quello dei figli minori provenienti da attivitàlavorative. la questione tuttavia è da ritenersi infondata , proprio alla luce dei principi affermati da questa corte nelle sue
1986-167.txt8383i ” contributi obbligatori di malattia gravanti su tutti i cittadini e in ispecie sui titolari di un rapporto dilavoro” ( artt . 1 e 2 del d.p.r . 8 luglio 1980 n . 538 ; 12 del d.l
1986-167.txt823823con decreti del presidente della repubblica , emanandi previa deliberazione del consiglio dei ministri , su proposta del ministro dellavorodi concerto con i titolari del tesoro e della sanità . ancora , con l art . 76 gli adempimenti
1986-167.txt16411641esercenti attività commerciali , gli artigiani , i coltivatori diretti , nonché ancora nei confronti del prelievo a carico deilavoratoridipendenti , ovvero infine a concludere la gamma esemplificatrice della totalità degli assistiti confrontandosi il contributo imposto ai cittadini cosiddetti
1986-167.txt42944294fini della successiva deliberazione del governo , le concertate proposte , a tal riguardo , dei ministri tecnici competenti (lavoro, tesoro , sanità ) , manifestazione questa di esercizio di un potere diverso da quello del consiglio dei ministri
1986-167.txt4397439711 novembre 1983 n . 638 , là dove si impone ai liberi professionisti la contribuzione ancorché essi , qualilavoratoridipendenti o titolari di pensione , siano già incisi da altra contribuzione allo specifico titolo . ulteriore disparità , per
1986-173.txt238238al detto articolo ; d ) dell art . 3 cost . per il profilo della disparità di trattamento tralavoratoria seconda che percepiscano retribuzioni inferiori o superiori al limite stabilito dalla norma denunciata , perché la differenza di regime
1986-173.txt273273, perché la differenza di regime è giustificata dalla diversità delle condizioni economiche degli uni e degli altri ; tralavoratoriche godono da tempo della pensione di vecchiaia e lavoratori che iniziano a percepirla da oggi in un ammontare base
1986-173.txt283283delle condizioni economiche degli uni e degli altri ; tra lavoratori che godono da tempo della pensione di vecchiaia elavoratoriche iniziano a percepirla da oggi in un ammontare base inferiore all importo raggiunto dai primi per effetto del collegamento
1986-173.txt354354apprezzamento politico costituzionalmente legittimo perché non risulta violato il limite massimo dell adeguatezza della pensione alle esigenze di vita dellavoratore. ha , invece , ritenuto la non manifesta infondatezza per la violazione dell art . 3 cost . perché
1986-173.txt382382non manifesta infondatezza per la violazione dell art . 3 cost . perché risulterebbe sancita una disparità di trattamento tralavoratoridipendenti , per i quali vige il suddetto limite , ed altre categorie di lavoratori dipendenti da privati o da
1986-173.txt397397una disparità di trattamento tra lavoratori dipendenti , per i quali vige il suddetto limite , ed altre categorie dilavoratoridipendenti da privati o da enti pubblici economici ( per es . gli addetti ai pubblici servizi di telefonia in
1986-173.txt822822palermo , la violazione : a ) dell art . 36 cost . in quanto , sussistendo il diritto dellavoratoread un equo trattamento da intendersi in senso ampio ed essendo la pensione configurabile come retribuzione differita , risulta compromesso
1986-173.txt853853essendo la pensione configurabile come retribuzione differita , risulta compromesso il rapporto di proporzionalità con la quantità e qualità dellavoroprestato ; b ) dell art . 38 , secondo comma , cost . in quanto il diritto del lavoratore
1986-173.txt873873lavoro prestato ; b ) dell art . 38 , secondo comma , cost . in quanto il diritto dellavoratorealla garanzia dei mezzi adeguati alle esigenze di vita per il caso di vecchiaia risulta avulso dalla considerazione del livello
1986-173.txt900900esigenze di vita per il caso di vecchiaia risulta avulso dalla considerazione del livello retributivo conseguito nel corso dell attivitàlavorativa; c ) dell art . 53 cost . in quanto la non utilizzazione , a favore del pensionato ,
1986-173.txt11841184cost . per la disparità di trattamento che si verifica in ogni caso per la maggiore o minore lucratività dellavorosubordinato prestato e , quindi , per condizioni personali e sociali , tra gli iscritti all assicurazione generale obbligatoria rispetto
1986-173.txt13021302la pensionabilità di una parte soltanto della retribuzione fa venir meno il rapporto proporzionale con la quantità e qualità dellavoroprestato che , invece , dovrebbe mantenersi trattandosi di retribuzione differita ( corte cost . , sentt . nn .
1986-173.txt13701370esigenze di vita del pensionato le quali ineriscono alla posizione sociale ed economica che ciascuno ha raggiunto con il propriolavoro, onde la necessità che la pensione sia rapportata all intero ammontare dei contributi versati ed a tutta la retribuzione
1986-173.txt14071407a tutta la retribuzione raggiunta affinché sia mantenuto un tenore di vita adeguato a quello raggiunto nel periodo di attivitàlavorativa; d ) dell art . 53 cost . perché l adempimento dei doveri di solidarietà sociale deve avvenire mediante
1986-173.txt14381438l adempimento dei doveri di solidarietà sociale deve avvenire mediante il prelievo fiscale proporzionato alla capacità contributiva , mentre illavoratoreper il quale non vengono conteggiati tutti i contributi versati è costretto a subìre , oltre al pagamento delle imposte
1986-173.txt14621462non vengono conteggiati tutti i contributi versati è costretto a subìre , oltre al pagamento delle imposte sui redditi dilavoro, un prelievo fiscale aggiuntivo eccedente quello giustificato dal collegamento dell imposizione tributaria con la capacità contributiva del soggetto ;
1986-173.txt15051505del legislatore non può giustificare la violazione del principio costituzionale ; il principio mutualistico e la solidarietà a favore deilavoratorimeno meritevoli o meno fortunati devono trovare attuazione mediante la fissazione del cd . minimale contributivo via via aggiornato e
1986-173.txt16341634da prendersi a base dell ammontare iniziale delle pensioni il quale ha comportato un grave pregiudizio per i redditi dilavoropiù elevati che hanno subìto la perdita del rilievo della remunerazione da essi conseguita nonostante il versamento dei contributi .
1986-173.txt16751675ha rilevato che il conseguente appiattimento verso il basso dei trattamenti pensionistici , ha comportato la mortificazione della professionalità deilavoratoripiù capaci e qualificati ; che , invece , un meccanismo di adeguamento automatico della retribuzione massima pensionabile al minore
1986-173.txt17151715minore valore della moneta , come quello adottato nel 1969 per le pensioni , avrebbe mantenuto l uguaglianza tra ilavoratoriiscritti all assicurazione generale obbligatoria ; che la situazione non è stata sanata dall art . 3 , tredicesimo comma
1986-173.txt21092109dell art . 3 cost . in quanto la mancata previsione dell adeguamento discrimina , ai fini pensionistici , fralavoratoriche possono vantare identici livelli retributivi rispetto ai quali non opera egualmente la decurtazione conseguente all applicazione del massimale .
1986-173.txt26242624per i quali non vi è limite all ammontare della retribuzione pensionabile né rispetto ad appartenenti ad altre categorie dilavoratorisubordinati dipendenti per cui vigono gestioni speciali o fondi speciali . all uopo si è precisato che i dirigenti di
1986-173.txt28122812riguarda gli impiegati dello stato , pur sussistendo la tendenza ad una parificazione del loro rapporto di impiego o dilavorocon quello privato , permangono tuttora aspetti di differenziazione che giustificano la diversità dei rispettivi regimi previdenziali . il rapporto
1986-173.txt28342834quello privato , permangono tuttora aspetti di differenziazione che giustificano la diversità dei rispettivi regimi previdenziali . il rapporto dilavorodelle altre categorie ha anch esso peculiarità che giustificano le particolarità previdenziali , per es . per l entità delle
1986-173.txt29882988, delle pensioni sociali , delle pensioni di invalidità , dalla differenziazione di contribuzioni derivante dalla diversità dei rapporti (lavoratorisubordinati di varie categorie : commercio , industria , agricoltura , lavoratori autonomi , commercianti , artigiani ecc . )
1986-173.txt30003000di contribuzioni derivante dalla diversità dei rapporti ( lavoratori subordinati di varie categorie : commercio , industria , agricoltura ,lavoratoriautonomi , commercianti , artigiani ecc . ) . per quanto allo stato sussiste la tendenza ad attuare una omogeneizzazione
1986-173.txt31053105dedotta violazione degli articoli 36 e 38 cost . conseguente alla mancanza di proporzione con la qualità e quantità dilavoro, da richiedersi anche per la pensione in quanto retribuzione differita , ed alla mancata assicurazione della tutela delle esigenze
1986-173.txt31483148dei pensionati , attesa la non rispondenza della pensione alla retribuzione ed al tenore di vita conseguito durante l attivitàlavorativa, questa corte ribadisce ( sentt . nn . 26 / 80 e 349 / 85 ) che dai suddetti
1986-173.txt31753175. nn . 26 / 80 e 349 / 85 ) che dai suddetti articoli deriva una particolare protezione dellavoratorenel senso che il suo trattamento di quiescenza , al pari della retribuzione percepita in costanza del rapporto di lavoro
1986-173.txt31953195lavoratore nel senso che il suo trattamento di quiescenza , al pari della retribuzione percepita in costanza del rapporto dilavoro, del quale lo stato di pensionamento costituisce un prolungamento ai fini previdenziali , deve essere proporzionato alla quantità e
1986-173.txt32183218quale lo stato di pensionamento costituisce un prolungamento ai fini previdenziali , deve essere proporzionato alla quantità e qualità dellavoroprestato e deve , in ogni caso , assicurare al lavoratore ed alla sua famiglia mezzi adeguati alle esigenze di
1986-173.txt32293229, deve essere proporzionato alla quantità e qualità del lavoro prestato e deve , in ogni caso , assicurare allavoratoreed alla sua famiglia mezzi adeguati alle esigenze di vita per una esistenza libera e dignitosa ; che la proporzionalità
1986-173.txt34953495e vitali ma anche quelli che siano idonei a realizzare le esigenze relative al tenore di vita conseguito dallo stessolavoratorein rapporto al reddito ed alla posizione sociale raggiunta in seno alla categoria di appartenenza per effetto dell attività lavorativa
1986-173.txt35153515lavoratore in rapporto al reddito ed alla posizione sociale raggiunta in seno alla categoria di appartenenza per effetto dell attivitàlavorativasvolta , con conseguente possibile determinazione di prestazioni previdenziali quantitativamente diversificate . ma anche la valutazione delle dette esigenze e
1986-173.txt35773577di attuazione . all uopo il legislatore ha considerato la massa contributiva del reddito fruito ed accumulato durante la vitalavorativa, assoggettato a contribuzione , e la massa retributiva , le effettive disponibilità finanziarie delle diverse gestioni e le esigenze
1986-173.txt37093709concreto l ammontare delle prestazioni e la variazione delle stesse sulla base di un contemperamento delle esigenze di tutti ilavoratori, che ne sono i beneficiari , e delle disponibilità finanziarie . sulla denunciata violazione dell art . 53 cost
1986-173.txt38213821, di carattere generale , ma una prestazione patrimoniale diretta a contribuire esclusivamente agli oneri finanziari del regime previdenziale deilavoratori. al prelievo in materia previdenziale ( contributi ) corrisponde un rapporto che si riconduce alla logica assicurativa , in
1986-173.txt40484048ai princìpi della solidarietà secondo il modello della sicurezza sociale , sia pure operanti all interno di ciascuna categoria dilavoratori, nonché dalla irrilevanza della proporzione tra contributi e prestazioni . le prestazioni sono considerate lo strumento per l attuazione
1986-173.txt41084108innanzi specificato . i contributi sono i mezzi finanziari della previdenza sociale e sono prelevati in parte dai datori dilavoroe dagli stessi lavoratori delle diverse categorie appunto per assicurare a tutti le prestazioni . il sistema , informato si
1986-173.txt41124112contributi sono i mezzi finanziari della previdenza sociale e sono prelevati in parte dai datori di lavoro e dagli stessilavoratoridelle diverse categorie appunto per assicurare a tutti le prestazioni . il sistema , informato si ribadisce al modello della
1986-173.txt42124212degli infortuni ) . il contributo non va a vantaggio del singolo che lo versa , ma di tutti ilavoratorie , peraltro , in proporzione del reddito che si consegue , sicché i lavoratori a redditi più alti concorrono
1986-173.txt42274227, ma di tutti i lavoratori e , peraltro , in proporzione del reddito che si consegue , sicché ilavoratoria redditi più alti concorrono anche alla copertura delle prestazioni a favore delle categorie con redditi più bassi ( sent
1986-173.txt42784278la concezione più tradizionale della tutela previdenziale secondo la quale la pensione è il mero corrispettivo dei contributi versati dallavoratoreo per il lavoratore , sicché questi avrebbe sempre il diritto di percepirla nella misura corrispondente ai contributi versati .
1986-173.txt42824282della tutela previdenziale secondo la quale la pensione è il mero corrispettivo dei contributi versati dal lavoratore o per illavoratore, sicché questi avrebbe sempre il diritto di percepirla nella misura corrispondente ai contributi versati . l adempimento dell obbligo
1986-173.txt43744374trascendono gli interessi di coloro che li versano ed abbiano carattere generale , essi danno sempre vita al diritto dellavoratoredi conseguire le corrispondenti prestazioni previdenziali il che vuole significare che il legislatore , in ogni caso , non può
1986-173.txt44734473prestazioni né ridurle ad un minimo assoluto ma deve assicurare , in ogni caso , le esigenze di vita dellavoratore. sembra opportuno anche rilevare che la legge 4 aprile 1952 n . 218 , la quale ha commisurato le
1986-173.txt45074507218 , la quale ha commisurato le pensioni alle contribuzioni , ha istituito anche i trattamenti minimi pensionistici spettanti ailavoratoria fronte di esigue contribuzioni ( artt . 2 e 10 ) , ed , inoltre , il fondo per
1986-173.txt45894589istituito il fondo sociale ( art . 2 legge 21 luglio 1965 n . 903 ) alimentato dai contributi deilavoratorie poi dall 1 gennaio 1976 ( art . 31 legge n . 160 / 75 ) a totale carico
1986-173.txt46204620legge n . 160 / 75 ) a totale carico dello stato con pensione base a favore di tutti ilavoratori. né va trascurato di sottolineare che accanto ai trattamenti minimi via via integrati , vi sono anche le pensioni
1986-173.txt46554655, vi sono anche le pensioni sociali , le pensioni di invalidità , mentre le pensioni di alcune categorie dilavoratori, specie degli autonomi , hanno di contro solo una minima contribuzione . si sono immessi via via nell apparato
1986-173.txt46794679autonomi , hanno di contro solo una minima contribuzione . si sono immessi via via nell apparato previdenziale gruppi dilavoratoriche non erano in grado di far valere un congruo numero di anni di contribuzione mentre concorrevano , a parità
1986-173.txt47154715mentre concorrevano , a parità di obblighi , nella mutualità obbligatoria e , quindi , nella solidarietà previdenziale realizzata dailavoratoriche vantavano una maggior anzianità assicurativa e contributiva , provvedendo in gran parte o in tutto da soli all autofinanziamento
1986-173.txt49684968legislatore e non assolutamente arbitrarie . il legislatore , fra un sistema di solidarietà fondato esclusivamente sulla contribuzione offerta dallavoratoredipendente ( lavoratori attivi ) ed un sistema di tipo fiscale alimentato da tutta la collettività dotata di capacità reddituale
1986-173.txt49714971assolutamente arbitrarie . il legislatore , fra un sistema di solidarietà fondato esclusivamente sulla contribuzione offerta dal lavoratore dipendente (lavoratoriattivi ) ed un sistema di tipo fiscale alimentato da tutta la collettività dotata di capacità reddituale , ha optato
1986-173.txt53775377della pensione sociale , dei trattamenti minimi , delle loro perequazioni ed integrazioni , delle integrazioni pensionistiche a favore dilavoratoricon esigue contribuzioni ed il loro finanziamento a carico dello stato con imposizioni fiscali a carico di tutti i cittadini
1986-173.txt54015401ed il loro finanziamento a carico dello stato con imposizioni fiscali a carico di tutti i cittadini , compresi ilavoratori, lasciando che la previdenza si autofinanzi con un impianto contributivo ed un costante apporto retribuzione pensione ; o se
1986-173.txt54305430un impianto contributivo ed un costante apporto retribuzione pensione ; o se , invece , possa essere preferibile assicurare allavoratoreuna pensione adeguata corrispondente ai contributi versati e rendere , nel contempo , possibile il ricorso ed altre forme integrative
1986-173.txt57175717a salvaguardare le esigenze vitali di coloro che avevano conseguito determinati livelli retributivi ; la conseguente mortificazione della professionalità deilavoratoripiù capaci da garantirsi , invece , con una più congrua retribuzione sia immediata che differita ( artt . 36
1986-173.txt61046104mobile ; aumento in percentuale dell aumento del costo della vita calcolato dall istat ai fini della scala mobile deilavoratoridell industria ) . per le altre è stato previsto un duplice criterio e cioè : un aumento in quota
1986-178.txt289289indennitario , per essere destinata a reintegrare il pubblico dipendente dal ” danno ” conseguente alla cessazione del rapporto dilavoro, la sua percezione non costituirebbe acquisizione di nuova ricchezza e quindi idoneo indice di capacità contributiva ; c )
1986-178.txt546546buonuscita erogate dall e.n.p.a.s . allo stesso trattamento tributario delle indennità di fine rapporto dovute in relazione a rapporti dilavoroprivato , nonostante la diversità di natura esistente tra esse , avendo l indennità di buonuscita funzione previdenziale e le
1986-178.txt890890prescrizioni contenute in tale norma , riguardante la determinazione della misura della ritenuta d acconto alla fonte sui redditi dilavorodipendente . parimenti , per la stessa ragione , va dichiarata l inammissibilità della questione di legittimità costituzionale , sollevata
1986-178.txt19671967indennità di fine rapporto al reddito complessivo netto dell ultimo biennio , che è un elemento estraneo al rapporto dilavoroal quale si ricollega la percezione dell indennità , tale da risultare spesso inidoneo a fornire giusti indici d imponibilità
1986-178.txt20022002a fornire giusti indici d imponibilità . inoltre , la nuova normativa ha tenuto conto della durata del rapporto dilavoroed ha apprestato un congegno d imposizione del tutto particolare rispetto ai normali meccanismi di tassazione dei redditi , dando
1986-178.txt24512451esenta da imposizione una larga fascia di tali indennità , d importo crescente in relazione alla durata del rapporto dilavoro, secondo una scelta ragionevole nella sua discrezionalità , ed assicura per tutte le liquidazioni , di qualsiasi importo ,
1986-178.txt25112511, non essendo il diritto a percepirle ricollegato dal legislatore ad un danno bensì unicamente alla cessazione del rapporto dilavorodopo il trascorrere di un periodo minimo , restando giuridicamente indifferente che la cessazione comporti per il pubblico dipendente un
1986-178.txt27572757art . 46 del d.p.r . n . 597 del 1973 , il quale nello stabilire che costituiscono redditi dilavorodipendente anche le indennità di cui alla lett . e ) dell art . 12 dello stesso d.p.r . non
1986-178.txt36183618buonuscita erogate dall e.n.p.a.s . allo stesso trattamento tributario delle indennità di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato , nonostante che solo le indennità di buonuscita sono formate anche con il contributo degli aventi diritto . la
1986-178.txt44804480es . cointeressenza all operazione di investimento della riserva matematica , ecc . ) . tenuto conto del contributo dellavoratore, deve , dunque , ritenersi che , per ricondurre il sistema di tassazione stabilito dagli artt . 2 e
1986-212.txt459459legge per ragioni di ordine pubblico o di moralità disponga altrimenti ” ) ; ma poi , come risulta dailavoripreparatori , una espressa enunciazione fu ritenuta superflua , in quanto si ritenne che la pubblicità delle udienze fosse implicitamente
1986-221.txt120120contro la sentenza definitiva di rigetto della domanda ( rese entrambe dal pretore di bologna in funzione di giudice dellavoro) , non ha esaminato il primo appello ed è passata ad esaminare il secondo che ha fornito esca all
1986-221.txt397397dell art . 1 ( attività protette ) comma primo ( ” è obbligatoria l assicurazione contro gli infortuni sullavorodelle persone le quali , nelle condizioni previste dal presente titolo , siano addette a macchine mosse non direttamente dalla
1986-221.txt450450e impianti elettrici o termici , nonché delle persone comunque occupate in opifici , laboratori o in ambienti organizzati perlavoriopere o servizi i quali comportino l impiego di tali macchine , apparecchi o impianti ” ) e quarto (
1986-221.txt53353330 giugno 1965 , n . 1124 ( t.u . delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sullavoroe le malattie professionali ) nella parte in cui impone l obbligo assicurativo ai lavoratori addetti alle macchine o occupati
1986-221.txt548548obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ) nella parte in cui impone l obbligo assicurativo ailavoratoriaddetti alle macchine o occupati ove tali macchine sono impiegate anche quando non sussista in concreto alcun rischio di infortunio
1986-221.txt750750una disparità di trattamento in quanto , a parità di assenza di rischio concreto , impone ad alcuni datori dilavorol obbligo dell assicurazione contro gli infortuni e ne dispensa altri , per alcuni soltanto comportando un ingiustificato aumento dei
1986-221.txt773773dell assicurazione contro gli infortuni e ne dispensa altri , per alcuni soltanto comportando un ingiustificato aumento dei costi dilavoroe nello stesso tempo assicura la copertura assicurativa ad alcuni dipendenti e non ad altri , pur in presenza di
1986-221.txt840840ai possibili danni provocati dall apparecchio elettrico ma si estende a qualsiasi evento accidentale che si verifichi in occasione dilavoro. cosicché la previsione di un rischio specifico , presunto in realtà inesistente , comporta per un lavoratore delle provvidenze
1986-221.txt858858occasione di lavoro . cosicché la previsione di un rischio specifico , presunto in realtà inesistente , comporta per unlavoratoredelle provvidenze negate all altro , che lavora in condizioni di identica assenza di effettivo rischio specifico ” . le
1986-221.txt866866un rischio specifico , presunto in realtà inesistente , comporta per un lavoratore delle provvidenze negate all altro , chelavorain condizioni di identica assenza di effettivo rischio specifico ” . le censure non meritano accoglimento . l art .
1986-221.txt913913può essere elevato a parametro d incostituzionalità vuoi perché i giudizi a quibus vertono tra inail ed alcuni datori dilavoronon già tra inail e lavoratori assicurati , vuoi perché i lavoratori assicurati nutrono materiale interesse alla vigenza delle norme
1986-221.txt919919incostituzionalità vuoi perché i giudizi a quibus vertono tra inail ed alcuni datori di lavoro non già tra inail elavoratoriassicurati , vuoi perché i lavoratori assicurati nutrono materiale interesse alla vigenza delle norme impugnate ; rilievi che giovano anche
1986-221.txt925925quibus vertono tra inail ed alcuni datori di lavoro non già tra inail e lavoratori assicurati , vuoi perché ilavoratoriassicurati nutrono materiale interesse alla vigenza delle norme impugnate ; rilievi che giovano anche a reputare inidoneo termine di raffronto
1986-221.txt10021002tribunale di bologna , al fine di attingere opposta conclusione e a lamentare la disparità di trattamento tra datori dilavoro, è costretto a porre il rischio minimo sullo stesso piano del rischio inesistente che si guarda dal prospettare .
1986-221.txt10331033piano del rischio inesistente che si guarda dal prospettare . infine la qualifica tributaria assegnata ai contributi dei datori dilavoroconduce a dire impraticabile parametro d incostituzionalità l art . 38 comma secondo , non già a dire fondato l
1986-221.txt11741174solo art . 3 comma primo cost . , argomenta a sostegno della prospettata disparità di trattamento tra datori dilavorodalla presunzione assoluta di rischio che sarebbe assunta a ” diritto vivente ” nella giurisprudenza della cassazione , ma non
1986-221.txt14631463/ 1965 a tenor del quale le tariffe dei premi e dei contributi per l assicurazione contro gli infortuni sullavoroe le malattie professionali e le relative modalità di applicazione sono approvate con decreto del ministro del lavoro e della
1986-221.txt14811481infortuni sul lavoro e le malattie professionali e le relative modalità di applicazione sono approvate con decreto del ministro dellavoroe della previdenza sociale su delibera dell inail , ( procedimento formativo giudicato conforme agli artt . 23 e 35
1986-221.txt16181618più volte inteso dalla corte di cassazione nel senso che sussista comunque l obbligo della assicurazione contro gli infortuni sullavoroper tutti coloro che prestino lavoro presso macchine elettriche di qualsiasi tipo comprese quelle che avevano dato luogo al giudizio
1986-221.txt16241624cassazione nel senso che sussista comunque l obbligo della assicurazione contro gli infortuni sul lavoro per tutti coloro che prestinolavoropresso macchine elettriche di qualsiasi tipo comprese quelle che avevano dato luogo al giudizio a ) ha rilevato che aveva
1986-221.txt16641664aveva chiesto informazioni , ai sensi dell art . 213 c.p.c . , in ordine al numero di infortuni sullavoroavvenuti negli ultimi dieci anni nell uso di macchine elettrocontabili all inail il quale , con nota dell 8 maggio
1986-221.txt19111911più occasioni ribadito , in materia di assicurazioni sociali e in particolare in materia di assicurazione contro gli infortuni sullavoroe le malattie professionali , il principio di uguaglianza specificando che a parità di esposizione a rischio di infortunio pari
1986-221.txt19371937il principio di uguaglianza specificando che a parità di esposizione a rischio di infortunio pari tutela deve essere apprestata ailavoratori, d ) ne ha inferito che il rapporto assicurativo di cui agli artt . 1 , 23 e segg
1986-221.txt20222022. violato per l imposizione , pur a parità di assenza di rischio , dell obbligo ad alcuni datori dilavoroe ad altri no e per analoga discrasia in riferimento ai lavoratori ( violazione che non può venir meno in
1986-221.txt20342034rischio , dell obbligo ad alcuni datori di lavoro e ad altri no e per analoga discrasia in riferimento ailavoratori( violazione che non può venir meno in virtù dei criteri di determinazione del premio assicurativo che sol nella misura
1986-221.txt21222122” rimane comunque subordinata al riconoscimento della legittimità costituzionale delle norme che in via generale limitano ad alcune categorie dilavoratorila tutela infortunistica , dal momento che , ove si ritenesse , di converso , che le norme limitative della
1986-221.txt21852185illegittimità denunziati ” . 22 . 2 . l ipotesi che i contributi di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sullavororivestano natura tributaria per il difetto assoluto di rischio affacciata dal tribunale di bologna nella ord . n . 95
1986-221.txt23132313ai dubbi d incostituzionalità affacciati con riferimento all art . 3 cost . vuoi perché la posizione dei datori dilavoridestinatari dell art . 1 comma primo t.u . n . 1124 / 1965 non può essere confusa con quella
1986-221.txt23412341t.u . n . 1124 / 1965 non può essere confusa con quella degli altri datori , vuoi perché ilavoratorisono estranei al giudizio pendente avanti il pretore di siena e agli altri giudizi che han dato origine alle altre
1986-271.txt17201720le ” forme ” e i ” limiti ” ai sensi del primo comma dell art . 119 . ilavoripreparatori della costituzione , diffusi ma incerti su questa materia , non rivelano segni concludenti sul punto ; può osservarsi
1986-271.txt37943794con atti amministrativi le tasse di concessione , non trova alcuna base letterale e sistematica ed è esplicitamente contraddetta dailavoripreparatori , i quali rivelano la totale estraneità al legislatore di un simile intento . una così radicale modificazione nell
1986-87.txt8888specie di redditi , giuridicamente inclusi nella figura del reddito d impresa , pur appartenendo in realtà all area dellavoroautonomo ; sicché la loro mancata esclusione contrasterebbe con il principio dell eguaglianza tributaria , desumibile dal combinato disposto degli
1986-87.txt202202tuttavia ritenuto testualmente che ” allo stato attuale dell ordinamento tributario . . . la distinzione fra i redditi dilavoroe i redditi d impresa ” va ” operata alla stregua dell art . 51 del d.p.r . n .
1986-87.txt278278criteri , specificativi di quelli dettati dall art . 51 ” , per definire in tal modo i redditi dilavoroautonomo assimilabili ai redditi d impresa . e , reciprocamente , da ciò deriva ora che spetta pur sempre al
1986-87.txt312312deriva ora che spetta pur sempre al legislatore individuare i tipi dei redditi d impresa eventualmente assimilabili ai redditi dilavoroautonomo : come in effetti potrebbe registrarsi se fosse approvata l una o l altra delle varie proposte di riforma
1986-87.txt564564la corte distingua l attività artigianale non richiedente ” un apprezzabile concorso di capitali , consistendo quasi esclusivamente in unlavoropersonale e manuale ” . del pari , nelle quindici ordinanze relative agli agenti ed ai rappresentanti di commercio ,
1986-87.txt709709bensl concerne l ipotesi tutt altro che definita sul piano normativo dei ” procacciatori d affari in campo assicurativo conlavoroautonomo non organizzato in forma d impresa ” . il che dimostra che le situazioni sottoposte al sindacato della corte
1986-87.txt926926accertare se i proventi artigianali in questione appartenessero alla categoria dei redditi d impresa ovvero a quella dei redditi dilavoroautonomo . inoltre l eccezione riceve sostegno da quella giurisprudenza tributaria , che ha collocato nell ambito del lavoro autonomo
1986-87.txt945945di lavoro autonomo . inoltre l eccezione riceve sostegno da quella giurisprudenza tributaria , che ha collocato nell ambito dellavoroautonomo , anziché dell impresa propriamente detta , il reddito prodotto per mezzo di attività artigianali implicanti l impiego di
1987-200.txt45194519societarie rientrino tra i redditi sottoponibili a ricchezza mobile di categoria b ( diversi dai redditi di capitale , dilavoroautonomo o subordinato ) tra i redditi , cioè , alla produzione dei quali concorrono insieme il capitale ed il
1987-200.txt45404540autonomo o subordinato ) tra i redditi , cioè , alla produzione dei quali concorrono insieme il capitale ed illavoro. e va anche ricordato che l art . 85 del testo unico del 1958 , nell esemplificare i redditi
1987-200.txt63536353di un reddito netto , in denaro o in natura , continuativo od occasionale , derivante da capitale o dalavoroo dal concorso di capitale e lavoro , ovvero derivante da qualsiasi altra fonte . . . ” , nel
1987-200.txt63606360o in natura , continuativo od occasionale , derivante da capitale o da lavoro o dal concorso di capitale elavoro, ovvero derivante da qualsiasi altra fonte . . . ” , nel secondo comma recita : ” costituiscono inoltre
1987-211.txt177177motivare , l art . 49 cit . d.p.r . n . 597 del 1973 , relativo ai redditi dilavoroautonomo , ma tale disposizione è chiaramente estranea alla censura formulata , trattandosi nella specie , secondo la stessa ordinanza
1987-211.txt429429categoria delle royalties o redevances non costituiscono redditi di impresa bensì , come già si è accennato , redditi dilavoroautonomo , come tali tassabili a norma del cit . art . 49 d.p.r . n . 597 del 1973
1987-211.txt997997, ivi compresa quella delle sezioni unite della cassazione , considera le royalties o redevances quali redditi non già dilavoroautonomo ma di impresa ; d altro canto , tutti i redditi di questo tipo , realizzati da enti non
1987-283.txt15551555, in italia o all estero ; 3 ) il numero dei collaboratori familiari , precettori , governanti ed altrilavoratoriaddetti alla casa e alla famiglia ; 4 ) la disponibilità di riserve di caccia . con il d.l .
1987-292.txt149149che fosse incostituzionale l esclusione delle indennità degli amministratori ospedalieri elettivi da quelle assoggettabili al regime tributario dei redditi dilavorodipendente , piuttosto che la speculare inclusione delle stesse indennità fra quelle equiparate ai redditi di lavoro autonomo derivanti da
1987-292.txt166166dei redditi di lavoro dipendente , piuttosto che la speculare inclusione delle stesse indennità fra quelle equiparate ai redditi dilavoroautonomo derivanti da collaborazione coordinata e continuativa , egli si è orientato a sottoporre al giudizio di questa corte soltanto
1987-400.txt7878645 , nella parte in cui dispongono l assoggettamento alle imposte di ricchezza mobile e complementare , quali reddito dilavorosubordinato , delle indennità di buonuscita corrisposte dall e.n.p.a.s . tali norme , secondo il giudice a quo , contrasterebbero
1987-400.txt271271impositivo le indennità di buonuscita erogate dall e.n.p.a.s . ai dipendenti statali e le indennità di fine rapporto erogate ailavoratoriprivati , non ostante che le prime abbiano natura previdenziale e siano alimentate anche da contributi versati dagli aventi diritto
1987-400.txt308308versati dagli aventi diritto , mentre le seconde hanno natura di retribuzione differita e sono erogate interamente dai datori dilavoro, senza che gli aventi diritto versino alcun contributo . 4 . va precisato che la normativa impugnata riguarda il
1987-400.txt408408il cui presupposto era costituito dalla produzione di un reddito netto , continuativo od occasionale , derivante da capitale olavoro, o dal concorso di entrambi , ovvero da qualsiasi altra fonte , non assoggettabile ad imposta fondiaria . l
1987-400.txt4894892 : aliquota dell 8 % ) ” le indennità di anzianità e di previdenza sono assimilate al reddito dilavorosubordinato ” . l art . 89 prescriveva che per ” le indennità di anzianità e di previdenza corrisposte una
1987-400.txt519519per ” le indennità di anzianità e di previdenza corrisposte una volta tanto in seguito alla cessazione del rapporto dilavoro, la quota esente è di lire quarantamila per ogni anno di servizio prestato ” . lo stesso d.p.r .
1987-400.txt630630, anzianità , previdenza e su ogni altra somma percepita una volta tanto in relazione ad un cessato rapporto dilavoro, l imposta fosse ” liquidata separatamente dagli altri redditi del contribuente , sullo stesso ammontare soggetto all imposta di
1987-400.txt760760progressive . anche nel nuovo sistema , peraltro , tutte le indennità dovute in conseguenza della cessazione del rapporto dilavorofurono sottoposte a tassazione , prevedendosi agli articoli 12 e 14 del d.p.r . 29 settembre 1973 , n .
1987-400.txt15471547buonuscita erogate dall e.n.p.a.s . allo stesso trattamento tributario delle indennità di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato , tenuto conto che alla formazione dell indennità di buonuscita concorre il contributo del dipendente statale avente diritto .
1987-400.txt19661966fini dell imposta di ricchezza mobile , ” le indennità di anzianità e di previdenza sono assimilate al reddito dilavorosubordinato ” . secondo le ordinanze di rimessione detta assimilazione contrasterebbe con gli artt . 38 , 53 e 3
1987-400.txt20622062assicurazione sulla vita ; irragionevolmente sarebbero state sottoposte allo stesso trattamento tributario previsto per le indennità di fine rapporto deilavoratoriprivati , senza tener conto che gl impiegati statali , a differenza di essi , alimentano con propri contributi le
1987-400.txt25372537erogate dall e.n.p.a.s . non potevano essere sottoposte allo stesso trattamento tributario previsto per le indennità di fine rapporto deilavoratoriprivati . invero , a norma dell art . 15 del d.lgs.lgt . c.p.s . 5 agosto 1947 , n
1987-400.txt30173017differenziate , che dovevano essere congruamente valutate e trattate dal punto di vista fiscale . con riguardo al contributo dellavoratore, deve , dunque , ritenersi che , per ricondurre il sistema di tassazione stabilito dagli artt . 89 ,
1987-431.txt7575così dispone in ordine ai contributi dovuti per le prestazioni del servizio sanitario nazionale : a ) nei confronti deilavoratoridipendenti , pubblici e privati , la quota contributiva è fissata nella misura del 10,95 % della retribuzione imponibile ,
1987-431.txt106106fissata nella misura del 10,95 % della retribuzione imponibile , con aliquota del 9,60 % a carico dei datori dilavoro( 5,60 % per i soggetti contemplati nell art . 3 , lett . d del decreto legge 30 dicembre
1987-431.txt139139lett . d del decreto legge 30 dicembre 1979 , n . 633 ) e 1,35 % a carico deilavoratori( art . 31 , n . 1 ) ; b ) nell esplicazione di lavoro autonomo degli artigiani ,
1987-431.txt155155% a carico dei lavoratori ( art . 31 , n . 1 ) ; b ) nell esplicazione dilavoroautonomo degli artigiani , esercenti attività commerciali , liberi professionisti ( e , a tal titolo , pure lavoratori dipendenti
1987-431.txt174174di lavoro autonomo degli artigiani , esercenti attività commerciali , liberi professionisti ( e , a tal titolo , purelavoratoridipendenti e pensionati ) la quota è dovuta nella misura del 7,5 % del reddito complessivo ai fini dell irpef
1987-431.txt427427. 100 milioni , è dovuto un contributo di solidarietà nella misura del 4 per cento , ripartibile quanto ailavoratoridipendenti per il 3,80 nei confronti del datore di lavoro e lo 0,20 per il lavoratore ( art . 31
1987-431.txt437437nella misura del 4 per cento , ripartibile quanto ai lavoratori dipendenti per il 3,80 nei confronti del datore dilavoroe lo 0,20 per il lavoratore ( art . 31 : nn . 13 , 14 , 15 ) .
1987-431.txt443443, ripartibile quanto ai lavoratori dipendenti per il 3,80 nei confronti del datore di lavoro e lo 0,20 per illavoratore( art . 31 : nn . 13 , 14 , 15 ) . 3 . la normativa riportata è
1987-431.txt667667, potendosi trattare di reddito non prodotto , la violazione dell art . 35 , nelle garanzie di tutela dellavoro. nelle norme sussisterebbe , inoltre , disomogeneità , ex art . 3 cost . , per disparità di trattamento
1987-431.txt689689nelle norme sussisterebbe , inoltre , disomogeneità , ex art . 3 cost . , per disparità di trattamento tralavoroautonomo e dipendente , nonché diffusa incoerenza nei sensi già descritti . per il pretore di campobasso ( ord .
1987-61.txt15651565di addizionale riservata all erario e destinata ad istituire un entrata sostitutiva di agevolazioni fiscali concesse a determinate categorie dilavoratori, indusse la corte a risolvere il relativo conflitto promosso dalla regione sicilia , dichiarando spettare a questa regione il
1987-61.txt36753675criteri espressi in sede costituente ( atti ass . cost . pag . 4416 17 ) . alla stregua deilavoripreparatori la categoria dei tributi ( o entrate ) propri appare , invero , riconducibile alla speciale potestà normativa tributaria
1987-61.txt42484248di attuazione cit . ) . la delimitazione della figura del tributo ( o entrata ) proprio , desunta dailavoripreparatori , dalla normativa della carta costituzionale e dallo statuto speciale , nonché dai princìpi delle leggi dello stato ,
1987-70.txt12341234ricordare che l anzidetta garanzia fu oggetto di particolare cura nella elaborazione della norma relativa , come si desume dailavoripreparatori dello statuto sardo , che convergono nell obbiettivo di garantire , in tal modo , l autonomia regionale .
1987-87.txt324324terzo comma art . cit . ) ed ha lo scopo di ” bilanciare il minore ammontare dei redditi dilavoronella regione in confronto alla media nazionale ” ( secondo comma art . cit . ) . la disposizione dell
1987-87.txt411411tenuto , consegue ad una valutazione discrezionale anche in relazione alla segnalata funzione perequativa del minore ammontare dei redditi dilavoronella regione in confronto alla media nazionale . secondo la visione statutaria , il contributo è inteso a realizzare un
1987-87.txt462462, a titolo del tutto peculiare , di mezzi a destinazione vincolata , per la realizzazione di un piano dilavoripubblici ( art . 38 , cit . primo comma ) . l elemento che diversifica questa attribuzione dai contributi
1987-87.txt624624” attribuita al fondo di solidarietà dai suoi fondatori , diretta a combattere la depressione attraverso una pari accessibilità allavoroed una tendenziale parità regionale dei redditi relativi . al contributo di solidarietà da versare alla regione siciliana e ai
1987-87.txt10781078. tale opinione non è sorretta da alcun dato desumibile dalla legge , né da altri elementi che affiorino dailavoripreparatori e dall intenso dibattito , cui dettero luogo la proposta di istituzione e l attuazione del fondo di solidarietà
1988-1067.txt696925 marzo 1983 n . 79 , nella parte in cui , ai fini della maggiorazione degli assegni familiari ailavoratoridipendenti , prevista nel precedente art . 5 , include nel computo del reddito familiare complessivo , assoggettabile all irpef
1988-1067.txt392392addossando all inps l onere di rifare i calcoli per quell anno e provvedere alle rettifiche conseguenti , e ailavoratoril obbligo di restituire le somme che risultassero non spettanti . la sentenza auspicata dal giudice a quo non già
1988-1067.txt424424la sentenza auspicata dal giudice a quo non già eliminerebbe una discriminazione , in realtà inesistente , a danno deilavoratoriche ricevono in ritardo emolumenti maturati in un anno anteriore al periodo paga in corso , bensì creerebbe una discriminazione
1988-1113.txt222222coniuge , quando i chiamati siano coltivatori diretti o facciano parte del nucleo familiare del defunto o traggano sostentamento dalavoroagricolo subordinato o da prestazione d opera nell allevamento del bestiame , ovvero , per le eredi o legatarie ,
1988-1113.txt272272l ultimo comma dell art . 1 estende tali esenzioni ai mezzadri , agli affittuari coltivatori diretti ed agli altrilavoratoriagricoli che , ” con atto mortis causa ” , siano beneficiari del fondo rustico coltivato da essi o dalla
1988-1113.txt432432essere quindi tanto legittima che testamentaria una qualità personale del chiamato : quella di coltivatore diretto ( o comunque dilavoratoreagricolo subordinato ovvero dedito all allevamento del bestiame ) o di componente del nucleo familiare del defunto . l ultimo
1988-1113.txt510510per cinque anni almeno , prima dell apertura della successione . con ciò volendosi premiare o stimolare come risulta dailavoripreparatori l attività prestata sul fondo dai soggetti ora indicati . orbene , sempre che ricorra il particolare rapporto ora
1988-1134.txt914914nel calcolo del reddito globale di riferimento . può , infine , ulteriormente rilevarsi che , mentre i redditi dilavorodipendente sono computati , sempre ai fini del calcolo del reddito annuo complessivo , nella misura del 60 per cento
1988-123.txt1791791970 , un comma aggiuntivo a tale art . 6 , stabilisce che gli enti e le aziende datori dilavorodebbano far fronte agli oneri finanziari relativi ai benefici combattentistici riconosciuti ai propri dipendenti « parzialmente utilizzando o le disponibilità
1988-123.txt269269fondi provenienti dai trasferimenti a carico del bilancio dello stato e alle risorse derivanti dalle attività proprie dei datori dilavoro, sarebbe del tutto indeterminato , generico ed ipotetico , e perciò non idoneo a soddisfare il precetto costituzionale invocato
1988-123.txt601601lascerebbe prive di copertura le spese sostenute dalle aziende per la corresponsione dei benefici combattentistici in corso di rapporto dilavoro: di qui l asserita violazione , oltre che dell art . 81 , quarto comma cost . , anche
1988-123.txt640640, anche dell art . 3 cost . poiché la normativa impugnata instaurerebbe una ingiustificata disparità di trattamento tra ilavoratoridipendenti , impedendo ai beneficiari delle agevolazioni diverse da quelle connesse al pensionamento di acquisire i relativi incrementi economici .
1988-123.txt13001300n . 833 del 9 dicembre 1986 , che ha inteso garantire – in attesa , come si legge neilavoripreparatori , di un definitivo riassetto del settore – la copertura pressoché integrale dei loro disavanzi di esercizio relativi agli
1988-123.txt2251225130 ter , disponendo l estinzione dei relativi giudizi pendenti a tale data tra questi enti e quelli datori dilavoro, non avrebbe un mero valore processuale , ma avrebbe inteso in realtà disporre l estinzione degli stessi diritti azionati
1988-123.txt22902290diritti azionati , con la conseguenza che gli istituti erogatori , non avendo più titolo a chiedere ai datori dilavoro– neanche , come nel caso di specie , successivamente all entrata in vigore della nuova legge il rimborso dei
1988-123.txt24412441alla corresponsione dei benefici tutto , e solo , il contenzioso ancora pendente tra enti anticipatori ed enti datori dilavorovertente sui rispettivi obblighi di pagamento e originato dalla prima sospettata e poi da questa corte accertata mancata indicazione dei
1988-123.txt26012601dei trattamenti pensionistici a carico dell assicurazione genera le obbligatoria per l invalidità , la vecchiaia e i superstiti deilavoratoridipendenti . le autorità remittenti prospettano il dubbio che tale disposizione sia in contrasto con : a ) gli artt
1988-123.txt29712971la chiara dizione della formula legislativa , che non consente esclusioni di sorta , la corte di cassazione , sezionelavoroha ripetutamente affermato che non è ipotizzabile alcuna ingiusta duplicazione dei benefici nei confronti dei dipendenti delle casse di risparmio
1988-123.txt30743074tale conclusione svariati argomenti tratti sia dalla precedente giurisprudenza costituzionale , sia dalle numerose decisioni con le quali la sezionelavorodella corte di cassazione ha dichiarato manifestamente infondate questioni identiche o analoghe a quelle ora sottoposte a questa corte .
1988-436.txt7373non possano essere liquidati agli iscritti nell assicurazione generale obbligatoria per l invalidità , la vecchiaia ed i superstiti deilavoratoridipendenti e nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi , che presentino domanda successivamente al compimento dell età pensionabile . in
1988-436.txt8080assicurazione generale obbligatoria per l invalidità , la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti e nelle gestioni speciali deilavoratoriautonomi , che presentino domanda successivamente al compimento dell età pensionabile . in una delle ordinanze si sostiene che la
1988-436.txt199199soggetti , che sarebbero discriminate in ragione del mero raggiungimento dell età pensionabile , laddove entrambe hanno il diritto dilavoraree l obbligo di versare i contributi . tale discriminazione sarebbe ancora più evidente , si rileva , quando il
1988-436.txt220220e l obbligo di versare i contributi . tale discriminazione sarebbe ancora più evidente , si rileva , quando illavoratore, pur avendo raggiunto l età pensionabile , non goda di altri redditi né di altri trattamenti previdenziali come la
1988-436.txt283283lo stato invalidante o viene presentata la relativa domanda , sia al diverso limite di età pensionabile stabilito fra ilavoratoridipendenti e i lavoratori autonomi , sia alla diversa consistenza della posizione contributiva che gli iscritti ad una medesima gestione
1988-436.txt287287viene presentata la relativa domanda , sia al diverso limite di età pensionabile stabilito fra i lavoratori dipendenti e ilavoratoriautonomi , sia alla diversa consistenza della posizione contributiva che gli iscritti ad una medesima gestione maturano nel tempo .
1988-436.txt328328in riferimento all art . 38 cost . , secondo comma , si sostiene che la norma denunciata priverebbe illavoratoreinvalido della relativa tutela e , addirittura , di ogni altra tutela previdenziale , nell ipotesi in cui non abbia
1988-436.txt788788del 22 giugno 1987 e n . 6219 del 15 luglio 1987 ) e , quindi , la posizione deilavoratoriche si trovino in tale condizione è regolata dalla normativa precedente . ne consegue l inammissibilità , per irrilevanza della
1988-436.txt940940. 222 del 1984 ha completamente innovato al sistema precedente in tema di trattamenti previdenziali connessi alla invalidità , deilavoratoriiscritti all assicurazione per l invalidità di vecchiaia , e superstiti ( i.v.s . ) dell i.n.p.s . , disciplinando
1988-436.txt974974. ) dell i.n.p.s . , disciplinando nell art . 1 l assegno di invalidità , connesso alla diminuita capacitàlavorativa, e nell art . 2 un nuovo trattamento , la pensione di inabilità , connesso al grado di assoluta
1988-436.txt10931093pensionabile , tale assegno si trasforma in pensione di vecchiaia e si precisa altresì che gli anni in cui illavoratoreabbia goduto di tale assegno sono computabili ai fini della costituzione della posizione assicurativa . naturalmente rimangono anche in vigore
1988-436.txt12081208art . 3 della stessa legge , il quale vieta che , dopo il raggiungimento dell età pensionabile , illavoratorepossa chiedere il riconoscimento dei trattamenti di invalidità . orbene , la norma denunciata non può sottrarsi alle censure prospettate
1988-436.txt12541254ben messo in evidenza nelle ordinanze di rimessione , nella ipotesi in cui al raggiungimento di tale età , illavoratorenon abbia ancora i requisiti contributivi per conseguire la pensione di vecchiaia non venendo perciò in tale ipotesi in evidenza
1988-471.txt124124che le norme impugnate avrebbero assoggettato ad imposizione dette indennità con le stesse modalità previste per ogni altro reddito dalavorodipendente , senza tener conto delle loro particolari finalità previdenziali . 3 . va premesso che , a norma del
1988-471.txt354354un capitale comprensivo dell indennità di anzianità e dell integrazione dovuta a termini di legge , dei contratti collettivi dilavorodi categoria e dei regolamenti aziendali vigenti all atto della cessazione del rapporto di lavoro ” . l assicurazione anzi
1988-471.txt369369, dei contratti collettivi di lavoro di categoria e dei regolamenti aziendali vigenti all atto della cessazione del rapporto dilavoro” . l assicurazione anzi detta continuò ad essere affidata all i.n.a . e in relazione ad essa fu previsto
1988-471.txt399399affidata all i.n.a . e in relazione ad essa fu previsto il versamento , a totale carico del datore dilavoro, di un contributo pari al 7,30 per cento della retribuzione ( artt . 10 e 40 ) . tale
1988-471.txt486486gestione separata di esse ; a tale gestione sarebbero affluiti i contributi , sempre a totale carico del datore dilavoro, la cui misura venne aumentata , prevedendosi anche che per il futuro la misura di detti contributi potesse essere
1988-471.txt529529in relazione al fabbisogno del fondo , con decreto del presidente della repubblica , su proposta del ministro per illavoroe la previdenza sociale , di concerto con il ministro per il tesoro ( art . 32 ) . soppresse
1988-471.txt660660consumo , un premio di fedeltà per l ipotesi di risoluzione del rapporto d impiego ad iniziativa del datore dilavoroo di morte del lavoratore . per la copertura del relativo onere ( art . 4 ) fu mantenuto in
1988-471.txt665665fedeltà per l ipotesi di risoluzione del rapporto d impiego ad iniziativa del datore di lavoro o di morte dellavoratore. per la copertura del relativo onere ( art . 4 ) fu mantenuto in vigore ed elevato nell ammontare
1988-471.txt7287281953 , n . 149 in via temporanea . tale contributo era anch esso esclusivamente a carico dei datori dilavoro( art . 3 legge n . 149 del 1953 ) . 4 . la normativa impugnata riguarda il sistema
1988-471.txt845845, anzianità , previdenza e su ogni altra somma percepita una volta tanto in relazione ad un cessato rapporto dilavoro, l imposta fosse ” liquidata separatamente dagli altri redditi del contribuente , sullo stesso ammontare soggetto all imposta di
1988-471.txt939939della sottoposizione all imposta di r.m . , le indennità di anzianità e di previdenza fossero assimilate al reddito dilavorosubordinato e l art . 89 stabiliva che per le indennità di anzianità e di previdenza corrisposte una volta tanto
1988-471.txt967967che per le indennità di anzianità e di previdenza corrisposte una volta tanto in seguito alla cessazione del rapporto dilavoro, la quota esente fosse di lire quarantamila per ogni anno di servizio prestato . con la riforma tributaria si
1988-471.txt10341034irpef . anche nel nuovo sistema , peraltro , tutte le indennità dovute in conseguenza della cessazione del rapporto dilavorosono state sottoposte a tassazione , con le modalità previste dagli artt . 12 e 14 del d.p.r . 29
1988-471.txt14051405buonuscita erogate dall e.n.p.a.s . allo stesso trattamento tributario delle indennità di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato . infatti , la circostanza che alla formazione delle indennità erogate dall e.n.p.a.s . concorrano anche i contributi del
1988-471.txt17771777che gli sono riservate nei limiti della razionalità , della destinazione di quelle indennità a far fronte alle esigenze dellavoratoreconnesse con la cessazione del rapporto di lavoro e deve esentare dalla tassazione la quota di quelle indennità eventualmente corrispondente
1988-471.txt17851785, della destinazione di quelle indennità a far fronte alle esigenze del lavoratore connesse con la cessazione del rapporto dilavoroe deve esentare dalla tassazione la quota di quelle indennità eventualmente corrispondente ai contributi versati dal lavoratore . come sopra
1988-471.txt18021802del rapporto di lavoro e deve esentare dalla tassazione la quota di quelle indennità eventualmente corrispondente ai contributi versati dallavoratore. come sopra si è visto , i contributi diretti ad alimentare le indennità di fine rapporto dei dipendenti delle
1988-471.txt18361836indennità di fine rapporto dei dipendenti delle esattorie delle imposte di consumo erano poste interamente a carico dei datori dilavoro: pertanto nessuna esenzione doveva essere disposta sotto tale profilo . quanto alla destinazione di quelle indennità alle esigenze di
1988-471.txt18591859nessuna esenzione doveva essere disposta sotto tale profilo . quanto alla destinazione di quelle indennità alle esigenze di vita dellavoratoreconnesse con la cessazione del rapporto di lavoro , di essa teneva conto adeguato il combinato disposto degli artt .
1988-471.txt18671867. quanto alla destinazione di quelle indennità alle esigenze di vita del lavoratore connesse con la cessazione del rapporto dilavoro, di essa teneva conto adeguato il combinato disposto degli artt . 87 , primo comma ( nel testo di
1988-471.txt19301930645 del 1958 . in base ad esso le indennità di anzianità e di previdenza erano assimilate a reddito dilavorosubordinato , ai fini dell assoggettamento all imposta complementare , ma questa era liquidata separatamente dagli altri redditi del contribuente
1988-471.txt20242024. 482 e ritenuto legittimo con la sentenza n . 178 del 1986 dava rilievo alla durata del rapporto dilavoroe apprestava un congegno d imposizione del tutto particolare rispetto ai normali meccanismi di tassazione dei redditi , adeguando la
1988-574.txt250250la soddisfazione delle esigenze degli enti locali , in una situazione economica del paese che , come si legge neilavoriparlamentari dell epoca ( cfr . atti senato , d.d.l . n . 2133 del 31 dicembre 1982 ) ,
1988-877.txt265265i quali sottoponevano allo stesso trattamento tributario dette indennità e quelle di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato , senza tener conto che , alla formazione delle indennità erogate dall e.n.p.a.s . e non delle altre concorrono
1988-877.txt734734quella di contribuire a far fronte ai bisogni del pubblico dipendente nel momento in cui si estingue il rapporto dilavoroed il meccanismo contributivo . entrambe le indennità , infatti , sia pure in base a requisiti differenziati , sono
1988-877.txt764764infatti , sia pure in base a requisiti differenziati , sono erogate solo a seguito dell estinzione del rapporto dilavoro, da enti diversi dal datore di lavoro , sulla base di contributi versati da quest ultimo e dal pubblico
1988-877.txt772772differenziati , sono erogate solo a seguito dell estinzione del rapporto di lavoro , da enti diversi dal datore dilavoro, sulla base di contributi versati da quest ultimo e dal pubblico dipendente . per quel che riguarda , in
1988-877.txt852852al 6,10 per cento della retribuzione contributiva , di cui il 3,60 per cento a carico dell ente datore dilavoroed il 2,50 per cento a carico dell iscritto . 4 . come sopra si è accennato questa corte ,
1989-247.txt27472747semplice contravvenzione oblazionabile quando ha ad oggetto redditi non soggetti ad annotazione contabile e grave delitto quando concerne redditi dilavoroautonomo o d impresa , derivanti da cessione di beni o prestazione di servizi ) consente anche d interpretare il
1989-247.txt32353235misura rilevante ” non può ragionevolmente far parte dell oggetto del dolo : esigere che il titolare di redditi dilavoroautonomo o d impresa ( il quale deve pur sempre agire ” al fine d evadere le imposte sui redditi
1989-387.txt107107quo che il trattamento pensionistico in esame non postula , per un verso , l esistenza di un rapporto dilavoro, in quanto il militare che presta servizio obbligatorio di leva è sottoposto ad un vincolo di soggezione speciale ,
1989-387.txt220220dall i.r.p.e.f . alla stessa stregua delle pensioni di guerra e di quelle erogate dall i.n.a.i.l . agli invalidi dellavoro. replica l avvocatura dello stato che le pensioni privilegiate ordinarie tabellari , pur se non postulano un rapporto di
1989-387.txt553553dall imposizione sul reddito delle persone fisiche , mentre ricomprende in tale imposizione , quale reddito ( differito ) dilavorodipendente , le pensioni privilegiate ordinarie ( civili e militari ) . le considerazioni ora richiamate , tuttavia , se
1989-387.txt708708perché la sua entità non è correlata al pregresso trattamento retributivo , ma alla gravità della menomazione della capacità dilavorosubìta in occasionalità necessaria con la prestazione del servizio di leva . emerge , quindi , la natura non reddituale
1989-387.txt10981098d.p.r . n . 601 del 1973 e le rendite vitalizie erogate dall i.n.a.i.l . alle vittime di infortuni sullavoro, alle quali l amministrazione finanziaria ha esteso l esenzione ) . ne consegue la dichiarazione di illegittimità costituzionale ,
1989-428.txt746746esattoriale ) , dichiarata applicabile anche alla riscossione nella regione sicilia . nessun accenno in proposito si rinviene , neilavoripreparatori e nella stessa formulazione della normativa impugnata , a situazioni specifiche dei contribuenti siciliani . esse , non essendo
1990-103.txt460460competente , rispetto a quelle previste per l ipotesi della dichiarazione presentata al comune , all ente pubblico datore dilavoroo all ufficio postale , e da questi uffici fatta pervenire ugualmente in ritardo all ufficio distrettuale competente . sostiene
1990-513.txt278278i quali sottoponevano allo stesso trattamento tributario dette indennità e quelle di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato , senza tener conto che , alla formazione delle indennità erogate dall e.n.p.a.s . e non delle altre concorrono
1990-513.txt659659finalità di contribuire a far fronte ai bisogni del pubblico dipendente nel momento in cui si estingue il rapporto dilavoro, nonché in parte il meccanismo contributivo . tutte queste indennità , infatti , sia pure in base a requisiti
1990-513.txt693693, sia pure in base a requisiti differenziati , sono erogate , solo a seguito dell estinzione del rapporto dilavoro, da enti diversi dal datore di lavoro , sulla base di contributi versati anche dal pubblico dipendente . per
1990-513.txt701701, sono erogate , solo a seguito dell estinzione del rapporto di lavoro , da enti diversi dal datore dilavoro, sulla base di contributi versati anche dal pubblico dipendente . per quel che riguarda , in particolare , il
1991-100.txt777777rischio ” ( sent . n . 91 del 1976 ) solo nel senso che la specifica tutela costituzionale deilavoratorinon si estende a qualsiasi situazione di bisogno , ma è limitata agli stati di bisogno oggettivamente provocati da determinati
1991-100.txt831831possibilità di lesione fondato su indici tipici , indipendentemente da criteri di verosimiglianza statistica rapportati alle situazioni concrete dei singolilavoratori. perciò sono , ad esempio , legittimamente assoggettate a contribuzione alla cassa per il trattamento dei lavoratori richiamati alle
1991-100.txt849849dei singoli lavoratori . perciò sono , ad esempio , legittimamente assoggettate a contribuzione alla cassa per il trattamento deilavoratoririchiamati alle armi anche le impiegate , ed è soggetta ai contributi all assicurazione di maternità anche la lavoratrice affetta
1991-100.txt868868dei lavoratori richiamati alle armi anche le impiegate , ed è soggetta ai contributi all assicurazione di maternità anche lalavoratriceaffetta da sterilità assoluta . analogamente , nel caso in esame , ciò che importa è la possibilità in generale
1991-100.txt959959statistica ) concretamente inerente all impiego di un determinato apparecchio . il distacco dell assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sullavorodal concetto statistico assicurativo di rischio , al quale era originariamente legata ( distacco che può considerarsi compiuto con la
1991-100.txt10271027art . 32 cost . allo scopo di ” garantire con la massima efficacia la tutela fisica e sanitaria deilavoratori” ( cfr . art . 4 della legge delega 30 luglio 1990 , n . 212 , per l
1991-100.txt10621062n . 212 , per l attuazione di direttive delle comunità europee in materia di sanità e di protezione deilavoratori) . oggetto della tutela dell art . 38 non è il rischio di infortunio o di malattia professionale ,
1991-100.txt10921092non è il rischio di infortunio o di malattia professionale , bensì questi eventi in quanto incidenti sulla capacità dilavoroe collegati da un nesso causale a un attività tipicamente valutata dalla legge come meritevole di tutela . con formula
1991-194.txt3434dell art . 22 della legge 30 aprile 1969 , n . 153 , nella parte in cui per ilavoratoriprivati iscritti all inps subordina il diritto alla pensione di anzianità al requisito di trentacinque anni di contribuzione effettiva in
1991-194.txt5757all inps subordina il diritto alla pensione di anzianità al requisito di trentacinque anni di contribuzione effettiva in costanza dilavoro. la ragione del dubbio è derivata dal confronto con l art . 42 del testo unico delle norme sul
1991-194.txt176176. la questione non è fondata . la pensione di anzianità , introdotta nel sistema di previdenza sociale per ilavoratoriprivati dalla legge n . 903 del 1965 e ridisciplinata dalla legge n . 153 del 1969 , non è
1991-194.txt249249, mentre la pensione di anzianità prescinde in modo assoluto dall età , essendo fondata esclusivamente sulla durata dell attivitàlavorativae sulla correlativa anzianità di contribuzione effettiva . non si tratta di una anticipazione dell età pensionabile , bensì di
1991-194.txt419419unico del 1973 è legato esclusivamente all anzianità di servizio . tuttavia esso si differenzia dalla pensione di anzianità deilavoratoriprivati sia sotto l aspetto sistematico , sia sotto l aspetto funzionale . questa forma un eccezione ai presupposti normali
1991-194.txt451451funzionale . questa forma un eccezione ai presupposti normali del diritto a pensione , accordata in vista della meritevolezza dellavoratore, del quale intende premiare la fedeltà al servizio dimostrata per trentacinque anni ; quello , invece , è un
1991-194.txt734734. non può dirsi violato l art . 38 cost . al contrario , poiché la cessazione dell attività dilavorodipendente , alla quale è subordinato il diritto alla pensione di anzianità , non è causata da uno degli eventi
1991-194.txt79779738 estendendola a una situazione di bisogno che si determina in ragione non dell età , ma della durata dellavorosvolto , la cui misura , discrezionalmente apprezzata dal legislatore , non appare , in sé considerata , eccedere il
1991-231.txt325325i quali sottoponevano allo stesso trattamento tributario dette indennità e quelle di fine rapporto dovute in relazione al contratto dilavoroprivato , senza tener conto che , alla formazione delle indennità erogate dall e.n.p.a.s . e non delle altre concorrono
1991-231.txt815815in comune , accanto alla similarità del meccanismo contributivo , la esigenza di concorrere a far fronte ai bisogni dellavoratoredopo la cessazione del rapporto di lavoro . in particolare , tutte tali indennità , sia pure in base a
1991-231.txt822822meccanismo contributivo , la esigenza di concorrere a far fronte ai bisogni del lavoratore dopo la cessazione del rapporto dilavoro. in particolare , tutte tali indennità , sia pure in base a requisiti differenziati , sono erogate da enti
1991-231.txt847847tutte tali indennità , sia pure in base a requisiti differenziati , sono erogate da enti diversi dal datore dilavoro; a tali enti sia il lavoratore che il datore di lavoro versano apposite contribuzioni . va inoltre osservato che
1991-231.txt854854base a requisiti differenziati , sono erogate da enti diversi dal datore di lavoro ; a tali enti sia illavoratoreche il datore di lavoro versano apposite contribuzioni . va inoltre osservato che , a norma dell art . 36
1991-231.txt859859sono erogate da enti diversi dal datore di lavoro ; a tali enti sia il lavoratore che il datore dilavoroversano apposite contribuzioni . va inoltre osservato che , a norma dell art . 36 della legge n . 829
1991-494.txt11731173nuovi criteri di tassazione introdotti dalla legge n . 482 del 1985 . detta retroattività come risulta dall esame deilavoriparlamentari originariamente doveva riguardare solo i rapporti non ancora definiti , al fine di eliminare in radice il relativo contenzioso
1992-144.txt385385. 1 cost . ) è poi invocato prospettandosi la violazione del principio secondo cui la repubblica è fondata sullavoroper l ingiustificato privilegio che deriva all imputato che avendo redditi di provenienza illecita beneficia del patrocinio a spese dello
1992-144.txt603603, ripetendo così la scelta inizialmente già adottata in un settore ancor più limitato ( quello delle controversie individuali dilavoroe di previdenza e assistenza obbligatorie ) con la legge 11 agosto 1973 n . 533 e superando invece il
1992-144.txt16221622successivo art . 5 che prescrive che chi aspira al beneficio deve tra l altro dichiarare i ” redditi dalavoro” , i ” redditi diversi da quelli da lavoro , anche se esenti da irpef o soggetti a ritenuta
1992-144.txt16321632beneficio deve tra l altro dichiarare i ” redditi da lavoro ” , i ” redditi diversi da quelli dalavoro, anche se esenti da irpef o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta , ovvero ad imposta
1992-144.txt17651765dell art . 11 prescrive che chi aspira al patrocinio a spese dello stato deve dichiarare il ” reddito dalavoro” , nonché aggiunge la norma con una formulazione più sintetica di quella dell art . 5 cit . le
1992-144.txt17961796sintetica di quella dell art . 5 cit . le ” risorse di qualunque natura , diverse da quelle dilavorodi cui l istante abbia direttamente od indirettamente la libera disponibilità o comunque il godimento ” . il parallelismo poi
1992-417.txt229229netto delle indennità equipollenti al trattamento di fine rapporto , alla cui formazione concorrono contributi previdenziali posti a carico deilavoratoridipendenti e assimilati , è computato previa detrazione di una somma pari alla percentuale di tali indennità corrispondente al rapporto
1992-417.txt279279data in cui è maturato il diritto alla percezione , fra l aliquota del contributo previdenziale posto a carico dellavoratoree l aliquota complessiva del contributo stesso versato all ente , cassa o fondo di previdenza . tale disposizione ,
1992-42.txt586586. 2 esenta da imposizione una parte di tali indennità , d importo crescente rispetto alla durata del rapporto dilavoro, secondo una scelta non irrazionale nella sua discrezionalità , prevedendo , in ogni caso , per tutte le liquidazioni
1992-42.txt818818l esigenza di un trattamento tributario differenziato per quelle indennità formate , oltre che da contributi obbligatori del datore dilavoro, anche da quelli obbligatori del lavoratore . in relazione a tale profilo , successivamente , con le sentenze n
1992-42.txt825825per quelle indennità formate , oltre che da contributi obbligatori del datore di lavoro , anche da quelli obbligatori dellavoratore. in relazione a tale profilo , successivamente , con le sentenze n . 400 del 1987 , n .
1992-42.txt965965da detti enti erano infatti caratterizzate anch esse dall essere erogate in base a contributi obbligatoriamente versati dal datore dilavoroe dal lavoratore . 5 . le questioni ora all esame della corte investono una fattispecie normativa diversa da quelle
1992-42.txt968968erano infatti caratterizzate anch esse dall essere erogate in base a contributi obbligatoriamente versati dal datore di lavoro e dallavoratore. 5 . le questioni ora all esame della corte investono una fattispecie normativa diversa da quelle esaminate in dette
1992-42.txt13251325stesso enpas , ” in base a coefficienti attuariali previsti da apposita tabella approvata con decreto del ministro per illavoroe la previdenza sociale , di concerto con il ministro per il tesoro ” . la domanda di riscatto (
1992-42.txt14301430età di collocamento a riposo , secondo il suo stato giuridico ( d.m . 19 giugno 1981 del ministro dellavoroe della previdenza sociale , emanato di concerto con il ministro per il tesoro e pubblicato nella gazzetta ufficiale 13
1992-42.txt15771577un rapporto previdenziale automatico e ad un meccanismo contributivo , istituzionalmente e cumulativamente riferibile al datore e al prestatore dilavoro. né detta quota d indennità è assimilabile alle somme dovute all assicurato in base a contratti di assicurazione sulla
1992-42.txt17631763che sussiste , invece , e qualifica l attribuzione dell indennità di buonuscita corrisposta in base all effettivo rapporto dilavoro. proprio per questo la già ricordata decisione n . 178 del 1986 di questa corte ha posto in luce
1992-44.txt932932le difese sia dell avvocatura generale dello stato , sia della società costituita emerge : a ) dalla lettura deilavoripreparatori della cit . legge n . 649 , nonché della legge finanziaria per l anno 1984 , di cui
1992-497.txt17491749abbia iniziato un nuovo procedimento legislativo . in realtà , poiché non è precluso al commissario del governo seguire ilavorilegislativi regionali costituendo , anzi , questa attività espressione del principio di leale cooperazione , che deve informare i rapporti
1992-89.txt461461di un superamento di crisi aziendali temporanee con effetti deleteri anche sulla occupazione . il fallimento dell imprenditore datore dilavoroimporta infatti la cessazione dell attività e conseguentemente il licenziamento dei dipendenti . il che rende ancora più riprovevole il
1993-07.txt764764. 36 cost . , perché la garanzia dell equa retribuzione quivi sancita ancorché in taluni casi riferibile anche alavoratoriautonomi ( cfr . sent . 75 / 64 ) non può essere comunque invocata dall imprenditore , quale innegabilmente
1993-239.txt265265. giova premettere che , alla luce dei chiarimenti desunti dalla dottrina e dalla giurisprudenza , i compensi dovuti ailavoratoridipendenti si distinguono a seconda che abbiano : a ) natura retributiva quando servono a soddisfare normali esigenze di vita
1993-239.txt287287si distinguono a seconda che abbiano : a ) natura retributiva quando servono a soddisfare normali esigenze di vita dellavoratoreremunerando le prestazioni da lui fornite , sia che si tratti di compensi in danaro o in natura , con
1993-239.txt352352quando sono diretti ad indennizzare il dipendente per particolari condizioni disagevoli alle quali egli va incontro in occasionali situazioni dilavoro; c ) natura restitutoria , quando tendono a rimborsare al lavoratore l anticipazione di costi di produzione del reddito
1993-239.txt364364quali egli va incontro in occasionali situazioni di lavoro ; c ) natura restitutoria , quando tendono a rimborsare allavoratorel anticipazione di costi di produzione del reddito del datore di lavoro . tenute presenti queste qualificazioni , la norma
1993-239.txt376376natura restitutoria , quando tendono a rimborsare al lavoratore l anticipazione di costi di produzione del reddito del datore dilavoro. tenute presenti queste qualificazioni , la norma denunziata ( art . 48 , quarto comma , d.p.r . 917
1993-239.txt502502estero , in quanto aventi natura risarcitoria a compenso di altre spese e soprattutto del disagio derivante dalla prestazione dilavoroin regime particolare . la parte dell indennità eccedente i predetti limiti viene considerata di natura retributiva . per quanto
1993-239.txt596596comprovate da documenti provenienti dal vettore ” ( con esclusione quindi di quelle sostenute per uso di mezzi propri dellavoratore) , limitando così la natura restitutoria alle sole spese sicuramente documentate , ed escludendo la natura risarcitoria di eventuali
1993-239.txt706706è stato cioè precisato che la trasferta in senso stretto postulando la predeterminazione di un luogo fisso per la prestazionelavorativaed un mutamento meramente provvisorio del luogo stesso ( cosiddette missioni ) non è ravvisabile sia quando ci si trovi
1993-239.txt744744ci si trovi di fronte alla diversa situazione di un effettivo ” trasferimento ” del dipendente in altra sede dilavoro, sia quando pur con fondamentale riferimento ad una sede aziendale fissa la prestazione di lavoro , per sua natura
1993-239.txt760760in altra sede di lavoro , sia quando pur con fondamentale riferimento ad una sede aziendale fissa la prestazione dilavoro, per sua natura , si svolga normalmente fuori della sede stessa . in questo secondo caso , si è
1993-239.txt829829normale del rapporto . conformemente a questo orientamento , deve quindi ritenersi che , per i compensi corrisposti a questilavoratoriimpropriamente indicati come ” trasfertisti ” , non si versi in tema di indennità di trasferta , ma di retribuzione
1993-239.txt853853” trasfertisti ” , non si versi in tema di indennità di trasferta , ma di retribuzione per le attivitàlavorativeche comportino un continuo movimento del dipendente per raggiungere con mezzi di solito messi a disposizione dal datore di lavoro
1993-239.txt873873lavorative che comportino un continuo movimento del dipendente per raggiungere con mezzi di solito messi a disposizione dal datore dilavorolocalità diverse , determinabili sulla base delle opere da eseguire ovvero per la natura dell attività ( come quella di
1993-239.txt902902da eseguire ovvero per la natura dell attività ( come quella di trasporto ) , oggetto stesso del rapporto dilavoro. 4 . per quanto riguarda le indennità relative alle trasferte occasionali , come sopra precisate , deve anzitutto escludersi
1993-239.txt989989tenuto a seguire propri criteri , fondati essenzialmente sul principio della capacità contributiva , e con riferimento al reddito dilavorodipendente sul principio generale della onnicomprensività di ” tutti i compensi , comunque denominati ” ( art . 48 ,
1993-239.txt10771077, secondo cui la deducibilità dal reddito di determinati oneri sostenuti dal contribuente ( come quello cui va incontro illavoratorequando sia trasferito in comune diverso da quello dove prestava precedentemente la propria opera o dove risiede il proprio nucleo
1993-239.txt12421242le vere e proprie trasferte sono quelle relative alla dislocazione temporanea oltre i confini ( comunali ) della sede dilavoro; ma perché queste ” missioni ” si differenziano per la loro eccezionalità e la loro maggiore controllabilità , nonché
1993-239.txt12761276e la loro maggiore controllabilità , nonché per la consistenza delle relative spese e del disagio che ne deriva allavoratore. appare invece non irragionevole la più rigorosa indeducibilità di parte dell indennità per le cosiddette trasferte nell ambito territoriale
1993-239.txt13481348di un più facile gonfiamento di spese non comprovate , cui potrebbe forse avere qualche interesse lo stesso datore dilavoro, sostituto d imposta . in proposito , va ricordata la giurisprudenza di questa corte ( ordinanze n . 385
1993-239.txt14501450ragionevolezza non sono stati superati dalla norma denunziata nel prevedere un diverso trattamento per le differenti situazioni degli spostamenti deilavoratorinell ambito del territorio comunale rispetto a quelli fuori di detto territorio , deve osservarsi che rientra nella discrezionalità del
1993-239.txt15131513dei comuni proporzionata alla densità demografica . in ogni caso , la legge tributaria già prevede , anche per ilavoratoridipendenti , la detrazione di una somma proporzionalmente determinata in relazione ad altri criteri , quale costo di produzione del
1993-239.txt15361536la detrazione di una somma proporzionalmente determinata in relazione ad altri criteri , quale costo di produzione del reddito deilavoratoristessi ( art . 13 , testo unico n . 917 del 1986 ) .
1993-283.txt382382vincolo preordinato all esproprio ” . ed a tal fine prosegue il comma quinto ” con regolamento del ministro deilavoripubblici , da emanarsi ai sensi dell art . 17 legge 1988 , n . 400 ” , saranno “
1993-283.txt40324032edilizia residenziale pubblica , anche in funzione della positiva ricaduta che l auspicato incremento edilizio può avere sui collegati settorilavorativie sulla realizzazione del diritto alla abitazione , ed agli effetti di calmiere che la conseguente crescita dell offerta abitativa
1993-283.txt79757975il comma quinto dell articolo citato , che demanda ad un regolamento , da emanarsi con decreto del ministero deilavoripubblici , di definire i criteri ed i requisiti per la individuazione della edificabilità di fatto . tale disposizione ,
1993-362.txt207207irpeg , dell imposta locale sui redditi ; disposizioni circa l accertamento presuntivo dei redditi delle imprese minori e dalavoroautonomo , nonché in ordine alla liquidazione e riscossione delle relative imposte ; la soggezione all imposta straordinaria immobiliare delle
1994-182.txt6666serie iii con le disposizioni del titolo iv porti , spiagge , fari della preesistente legge 20 marzo 1865 suilavoripubblici ) , nonché dell art . 91 , lett . e ) , n . 5 recte , dell
1994-222.txt413413pubblica , è stato adottato , come segnala la relazione governativa al disegno di legge di conversione e sottolineano ilavoriparlamentari , in un quadro finanziario di emergenza , quale necessaria azione correttiva dell andamento del fabbisogno primario , anche
1994-408.txt198198comma 14 , della legge 28 febbraio 1986 , n . 41 , nonché quella posta specificamente a carico dellavoratoredal successivo comma 15 , con decorrenza dal 1 gennaio 1991 , ha disposto che , da tale data ,
1994-408.txt226226dal 1 gennaio 1991 , ha disposto che , da tale data , nelle stesse misure previste a carico deilavoratoridipendenti il contributo venga applicato a carico dei pensionati sull intero trattamento pensionistico che superi l importo annuo lordo di
1994-50.txt152152, invece , dall art . 17 , per le analoghe indennità corrisposte in occasione della cessazione di rapporti dilavorodipendente . secondo il giudice a quo , premesso che il rapporto intrattenuto dai medici addetti alla medicina generale con
1994-50.txt181181premesso che il rapporto intrattenuto dai medici addetti alla medicina generale con il servizio sanitario nazionale costituisce un rapporto dilavoroautonomo , continuativo e coordinato , il cui trattamento tributario , quanto all indennità qui considerata , trova fondamento nella
1994-50.txt278278non prevede , a differenza di quanto dispone l art . 17 con riferimento alle indennità afferenti a rapporti dilavorodipendente , che dall imponibile irpef sia detratta una somma pari alla percentuale dell indennità corrispondente al rapporto , alla
1994-50.txt386386redditi soggetti a tassazione separata , considera distintamente i trattamenti e le indennità corrisposte per la cessazione di rapporti dilavorodipendente ( lettera a ) e le indennità percepite per la cessazione di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (
1994-50.txt532532apprestati in generale dal legislatore , con previsione di specifiche regole , da una parte , per i redditi dilavorodipendente e , dall altra , per i redditi di lavoro autonomo , in corrispondenza , rispettivamente , del capo
1994-50.txt543543, da una parte , per i redditi di lavoro dipendente e , dall altra , per i redditi dilavoroautonomo , in corrispondenza , rispettivamente , del capo iv e del capo v del d.p.r . n . 917
1995-107.txt91091026 settembre 1981 , n . 537 , che ha disposto l abolizione del massimale stesso per la categoria deilavoratoriautonomi . 4 . quanto , poi , all asserito contrasto della norma portata all esame della corte con l
1995-11.txt124124, n . 598 , che corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello stato compensi comunque denominati per prestazioni dilavorodipendente ( art . 23 ) , ovvero di lavoro autonomo , ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a
1995-11.txt134134nel territorio dello stato compensi comunque denominati per prestazioni di lavoro dipendente ( art . 23 ) , ovvero dilavoroautonomo , ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a terzi o nell interesse degli stessi ( art . 25
1995-11.txt389389quanto la norma oggetto della richiesta referendaria tende a realizzare l ablazione di somme trattenute da parte del datore dilavoroa titolo di imposta , e da costui successivamente versate nelle casse dell erario . parimenti può dirsi sussistente anche
1995-11.txt473473cui violazione è autonomamente sanzionata . pertanto , sebbene il presupposto dell obbligo in questione sia riferibile al reddito dilavorodel sostituito , verso cui il datore di lavoro esercita la rivalsa , i rapporti tra ente impositore e sostituto
1995-11.txt482482il presupposto dell obbligo in questione sia riferibile al reddito di lavoro del sostituito , verso cui il datore dilavoroesercita la rivalsa , i rapporti tra ente impositore e sostituto e tra quest ultimo ed il sostituito sono di
1995-358.txt217217che il reddito dell impresa familiare deve imputarsi a ciascuno dei soggetti percipienti , ivi compresi i familiari che prestanolavorodomestico ; anche se successivamente ciò è stato limitato ad una quota percentuale dell ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi
1995-358.txt361361sistema tributario ” che agevoli la formazione e lo sviluppo della famiglia e consideri la posizione della donna casalinga elavoratrice” . 3 . con la successiva sentenza n . 76 del 1983 , questa stessa corte dichiarò inammissibile una
1995-358.txt13521352attuale trattamento fiscale della famiglia penalizza i nuclei monoreddito e le famiglie numerose con componenti che non producono o svolgonolavorocasalingo . queste famiglie infatti che dovrebbero essere agevolate ai sensi dell art . 31 della costituzione sono tenute a
1995-424.txt6565( liquidazione del patrimonio edilizio della gestione ina casa e istituzione di un programma decennale di costruzione di alloggi perlavoratori) , 35 della legge 5 agosto 1978 , n . 457 ( norme per l edilizia residenziale ) e
1995-424.txt1401401995 , di pagare i contributi c.d . gescal e quindi di operare le relative trattenute sulle retribuzioni mensili deilavoratorisubordinati , con conseguente formazione di una provvista che in generale può essere impiegata in favore di lavoratori autonomi ed
1995-424.txt158158mensili dei lavoratori subordinati , con conseguente formazione di una provvista che in generale può essere impiegata in favore dilavoratoriautonomi ed in particolare può essere utilizzata , fino alla concorrenza di 250 miliardi , per la realizzazione di interventi
1995-424.txt251251parte del giudice rimettente la violazione del principio di eguaglianza in ragione della conseguente situazione di disparità in danno deilavoratoridipendenti ed in favore dei lavoratori autonomi , atteso che sui primi grava l obbligo del versamento dei contributi finalizzati
1995-424.txt257257del principio di eguaglianza in ragione della conseguente situazione di disparità in danno dei lavoratori dipendenti ed in favore deilavoratoriautonomi , atteso che sui primi grava l obbligo del versamento dei contributi finalizzati a realizzazioni edilizie e ad interventi
1995-424.txt286286obbligo del versamento dei contributi finalizzati a realizzazioni edilizie e ad interventi ripristinatori di cui sono potenziali beneficiari anche ilavoratoriautonomi . sarebbe altresì violato nella prospettazione del giudice rimettente il principio della necessaria capacità contributiva anche perché l obbligo
1995-424.txt410410ampliare , a livello di fattispecie legale tipica , la platea dei soggetti beneficiari al di là della categoria deilavoratoridipendenti , che pur rimane l unica tenuta alla contribuzione , e , dall altro , la denunzia dello storno
1995-424.txt449449dello storno di una parte , quantitativamente determinata , delle risorse per finalità diverse da quelle tipiche in favore deilavoratoridipendenti gli unici incisi dall obbligo di contribuzione previsto dall art . 1 , comma 10 , della legge n
1995-424.txt488488legge n . 498 del 1992 , in tale storno rinnovandosi e perpetuandosi una ingiustificata discriminazione in danno di talilavoratori. quindi la questione sollevata dal giudice rimettente si palesa senza dubbio alcuno pertinente alle domande proposte dagli attori nel
1995-424.txt576576cui possono essere destinati i proventi della contribuzione beneficiari potenziali della utilizzazione dei contributi stessi complessivamente considerati sono anche ilavoratoriautonomi , e non più soltanto i lavoratori dipendenti nei confronti unicamente dei quali , per contro , avviene il
1995-424.txt584584beneficiari potenziali della utilizzazione dei contributi stessi complessivamente considerati sono anche i lavoratori autonomi , e non più soltanto ilavoratoridipendenti nei confronti unicamente dei quali , per contro , avviene il prelievo . così prospettata la questione è infondata
1995-424.txt672672legge n . 67 del 1988 , ” è stata ripristinata la originaria destinazione a favore . . dei solilavoratoridipendenti ” . né può essere condivisa l argomentazione , espressa dalla difesa della parte privata , secondo cui il
1995-424.txt803803del 1988 ) destinazione dei contributi , in linea generale , alle finalità originarie relative alle esigenze abitative dei solilavoratoridipendenti . 4 . il secondo profilo di censura si appunta invece , come già si è messo in luce
1995-424.txt867867lo storno dalle finalità proprie dei contributi gescal quali ripristinate in sede di fattispecie legale tipica in favore dei solilavoratoridipendenti soggetti al prelievo di una parte delle complessive risorse fino al limite di 250 miliardi di lire e la
1995-424.txt996996invero , secondo quanto già precisato dalla corte in quella occasione , le finalità del prelievo , a carico deilavoratoridipendenti , riaffermate esplicitamente proprio dallo stesso art . 22 , impongono che l intero ammontare dei proventi venga destinato
1995-424.txt10251025. 22 , impongono che l intero ammontare dei proventi venga destinato a soddisfare le esigenze abitative della categoria deilavoratoriassoggettati al prelievo stesso . sicché l ammissione per contro alla fruizione di una parte dei contributi di soggetti individuati
1995-424.txt10711071incidenza nel loro patrimonio immobiliare degli effetti distruttivi provocati da determinate calamità naturali , a prescindere quindi dalla qualità dilavoratoridipendenti , oltre che palesarsi irragionevole in sé , comporta anche violazione del principio di uguaglianza a causa della parificazione
1995-445.txt8686agli effetti del risarcimento si debba considerare l incidenza dell inabilità temporanea o dell invalidità permanente su un reddito dilavorocomunque qualificabile , tale reddito si determina per il lavoro dipendente sulla base del reddito di lavoro maggiorato dei redditi
1995-445.txt9696inabilità temporanea o dell invalidità permanente su un reddito di lavoro comunque qualificabile , tale reddito si determina per illavorodipendente sulla base del reddito di lavoro maggiorato dei redditi esenti e delle detrazioni di legge , e per il
1995-445.txt103103un reddito di lavoro comunque qualificabile , tale reddito si determina per il lavoro dipendente sulla base del reddito dilavoromaggiorato dei redditi esenti e delle detrazioni di legge , e per il lavoro autonomo sulla base del reddito netto
1995-445.txt117117dipendente sulla base del reddito di lavoro maggiorato dei redditi esenti e delle detrazioni di legge , e per illavoroautonomo sulla base del reddito netto risultante più elevato tra quelli dichiarati dal danneggiato ai fini dell imposta sul reddito
1995-445.txt160160fisiche degli ultimi tre anni ovvero , nei casi previsti dalla legge , dall apposita certificazione rilasciata dal datore dilavoro, ai sensi dell art . 3 del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973 n . 600 “
1995-445.txt257257di eguaglianza ( art . 3 cost . ) perché determina una irrazionale disparità di trattamento tra i danneggiati ,lavoratoridipendenti o autonomi , che dimostrino , mediante esibizione in giudizio delle rispettive denunce fiscali o altrimenti , il reddito
1995-445.txt429429interpretazione , che riconduce la normativa in esame a razionalità . quando il danneggiato sia titolare di un reddito dilavorodipendente o autonomo , la base di calcolo del danno per lucro cessante conseguente all inabilità temporanea o all invalidità
1995-445.txt518518attribuendo valore di presunzione legale alle risultanze delle dichiarazioni rese dal sostituto d imposta ( modello 101 ) o dallavoratore( modello 740 ) ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche . la presunzione è iuris tantum ,
1995-445.txt683683applicabile , quali i casi dell evasore totale , del titolare di un reddito inferiore al minimo imponibile o dellavoratoredi nuova assunzione al quale l infortunio ha impedito di prendere servizio . ciò che al lavoratore non è consentito
1995-445.txt700700imponibile o del lavoratore di nuova assunzione al quale l infortunio ha impedito di prendere servizio . ciò che allavoratorenon è consentito è il rifiuto di esibire le dichiarazioni fiscali allo scopo di sottrarsi all onere di provare il
1995-445.txt741741reddito effettivo invocando la liquidazione del risarcimento sulla base del reddito minimo forfettario indicato nel terzo comma . se illavoratorenon fornisce alcuna prova , né secondo il criterio privilegiato del primo comma ( incluso il caso sopra ricordato di
1995-445.txt824824temporanea , e solo a certe condizioni , tali da giustificarne l equiparazione ai soggetti attualmente privi di reddito dilavoro, potrà essere applicato il terzo comma per la liquidazione del danno futuro derivante da un eventuale residuo di invalidità
1995-445.txt884884. 4 , ” riferito a tutti gli altri casi , disciplina le fattispecie in cui il danneggiato non èlavoratoredipendente o autonomo o , più in generale , quelle in cui il danno futuro incide su soggetti nell attualità
1995-445.txt909909, più in generale , quelle in cui il danno futuro incide su soggetti nell attualità privi di reddito dalavoro, ma potenzialmente idonei a produrlo ” ( cass . nn . 5669 del 1994 , 6074 del 1995 )
1995-445.txt937937( cass . nn . 5669 del 1994 , 6074 del 1995 ) . la norma è applicabile anche ailavoratoridipendenti o autonomi non solo nell ipotesi , espressamente contemplata dalla prima delle sentenze citate , di reddito attuale negativo
1995-445.txt984984ma in tutte le ipotesi di reddito , anche positivo , con caratteristiche ( esiguità , discontinuità o precarietà dellavoro, livello di mansioni inferiore alle capacità professionali del lavoratore , ecc . ) tali da escludere che esso possa
1995-445.txt994994, con caratteristiche ( esiguità , discontinuità o precarietà del lavoro , livello di mansioni inferiore alle capacità professionali dellavoratore, ecc . ) tali da escludere che esso possa costituire la componente di base del calcolo probabilistico delle possibilità
1995-445.txt10921092, secondo cui esse attribuiscono irragionevolmente un trattamento più vantaggioso a chi non gode allo stato di alcun reddito dilavororispetto al lavoratore che esibisce una dichiarazione fiscale attestante un reddito inferiore a tre volte l ammontare della pensione sociale
1995-445.txt10951095esse attribuiscono irragionevolmente un trattamento più vantaggioso a chi non gode allo stato di alcun reddito di lavoro rispetto allavoratoreche esibisce una dichiarazione fiscale attestante un reddito inferiore a tre volte l ammontare della pensione sociale , muove dal
1995-533.txt887887edificabilità che i terreni avrebbero avuto se non fossero stati vincolati ed espropriati . di ciò danno conferma anche ilavoripreparatori della legge , esattamente richiamati dal giudice remittente , dai quali si desume , infatti , che si è
1996-127.txt880880il livello di veri e propri vizi di costituzionalità . sorte non migliore merita la censura relativa alle modalità deilavoriassembleari , così come svoltisi in commissione . l art . 12 dello statuto prevede che i progetti di legge
1996-127.txt924924commissioni dell assemblea regionale , ma , una volta che la norma sul deferimento in commissione , come mostrano ilavoripreparatori , sia stata osservata , non spetta alla corte valutare il grado di approfondimento del dibattito ovvero gli argomenti
1996-127.txt10171017ingresso , non essendo ammissibile in questa sede la deduzione di vizi attinenti al mancato rispetto delle norme regolamentari suilavoridell assemblea . 3 . 1 . forma , poi , oggetto di censura l art . 1 , primo
1996-127.txt30803080della refezione scolastica o che ne abbiano consentito l immissione in servizio o che abbiano regolamentato l espletamento delle attivitàlavorativenell ambito del servizio , come istituito od erogato dall ente comune ” . secondo il commissario dello stato “
1996-127.txt324532451 della stessa legge prende in considerazione coloro che abbiano già prestato servizio presso l ente , con rapporto dilavorosubordinato o con contratto d opera individuale instaurato sulla base di ” provvedimento formale ” . lo stesso contesto letterale
1996-127.txt32943294semplicemente chiarire , in via interpretativa , quali sono i provvedimenti formali che danno titolo , in relazione alle prestazionilavorativegià rese , ad iscriversi nelle liste di collocamento , per lo svolgimento delle specifiche prestazioni di cui all art
1996-127.txt38663866della costituzione . 4 . viene denunciato anche l art . 2 , che autorizza l assessore regionale per illavoro, la previdenza , la formazione professionale e l emigrazione ad attuare per il personale della formazione professionale con rapporto
1996-127.txt38883888la previdenza , la formazione professionale e l emigrazione ad attuare per il personale della formazione professionale con rapporto dilavoroa tempo indeterminato che sia rimasto totalmente privo di incarico i processi di mobilità previsti dal contratto collettivo nazionale di
1996-127.txt39093909a tempo indeterminato che sia rimasto totalmente privo di incarico i processi di mobilità previsti dal contratto collettivo nazionale dilavoro. il ricorrente , con una censura invero di complessa e non del tutto puntuale articolazione , muove dal presupposto
1996-127.txt40304030: a ) verrebbe posto in essere un anomalo intervento di assistenza sociale in favore di una ristretta categoria dilavoratori, e cioè soltanto del personale della formazione professionale che sia rimasto totalmente privo di incarico , escludendo sia quei
1996-127.txt40514051, e cioè soltanto del personale della formazione professionale che sia rimasto totalmente privo di incarico , escludendo sia queilavoratoridel settore medesimo ai quali sia stato ridotto l orario di servizio , sia i dipendenti di enti operanti in
1996-127.txt44054405mobilità del personale addetto alla formazione professionale . la legge regionale n . 24 del 1976 ( addestramento professionale deilavoratori) nell affidare ( art . 4 ) all assessore regionale il compito di attuare i corsi e le altre
1996-127.txt45304530art . 2 , primo comma ) il principio che al personale iscritto nel citato albo , con rapporto dilavoroa tempo indeterminato , è garantita la continuità lavorativa e il trattamento economico stabilito dal contratto collettivo nazionale di categoria
1996-127.txt45394539che al personale iscritto nel citato albo , con rapporto di lavoro a tempo indeterminato , è garantita la continuitàlavorativae il trattamento economico stabilito dal contratto collettivo nazionale di categoria . la disposizione censurata , aggiungendo un ulteriore comma
1996-127.txt45694569di categoria . la disposizione censurata , aggiungendo un ulteriore comma a detto articolo , autorizza , con riguardo ailavoratoritesté menzionati , l assessore regionale ad attuare i processi di mobilità previsti dal contratto collettivo . quest ultimo ,
1996-127.txt47324732servizio ” , di personale presso enti pubblici , in vista del mantenimento dell occupazione di una specifica categoria dilavoratoridipendenti da enti privati , piuttosto che dell interesse pubblico all efficienza e funzionalità della pubblica amministrazione . a ben
1996-127.txt47964796di mobilità , maggiori di quelle che possano essere desunte , di per sé , dal citato contratto collettivo dilavoro, nel quadro delle sopra richiamate norme legislative regionali . così intesa , la stessa più che risultare , secondo
1996-127.txt48354835, secondo quanto sostenuto dalla difesa della regione , funzionale all attuazione dell art . 27 del contratto collettivo dilavoro, appare addirittura tautologica e perciò superflua , in quanto volta a ribadire ciò che già è dato evincere aliunde
1996-127.txt53275327prestatori d opera non rientranti nei benefici di cui al primo comma vengano assicurate , a richiesta , 151 giornatelavorativecon le procedure di cui al comma 6 del già citato art . 30 . lamenta il ricorrente che la
1996-127.txt544854481994 , la loro attività alle dipendenze dei consorzi stessi , ” per un numero non inferiore a 400 giornatelavorativeai fini previdenziali o almeno 250 in due anni del predetto triennio ” . e questo senza tener conto delle
1996-127.txt55145514anche la previsione del secondo comma , consistente nel contemplare una garanzia occupazionale pari ad un determinato numero di giornatelavorative, a semplice richiesta da parte dei prestatori d opera non rientranti nei benefici di cui al primo comma ,
1996-127.txt56235623di precariato in cui versavano operai e braccianti agricoli . a parte la diversa qualificazione del rapporto , riconducibile allavorosubordinato , nell un caso , e alla prestazione d opera autonoma , nell altro , è la natura stessa
1996-127.txt58875887principio del buon andamento , privilegiando l interesse dei singoli destinatari delle norme censurate al mantenimento dell attuale rapporto dilavoroprecario e temporaneo , rispetto alle esigenze di funzionamento e di organizzazione degli uffici pubblici . anche detta questione è
1996-127.txt59925992fondato motivo di ritenere che il legislatore regionale abbia inteso darsi carico piuttosto dell esigenza di salvaguardare i posti dilavoro, che della valutazione dell interesse degli enti a carico dei quali le assunzioni sono destinate ad operare . valutazione
1996-127.txt62176217interventi di protezione civile , antincendio e nel campo della conservazione del suolo e della tutela ambientale , nonché perlavoridi diserbamento e manutenzione della viabilità rurale , trazzerale ed interpoderale ” . la terza disposizione prevede la copertura della
1996-127.txt62806280del trattamento riservato agli operai stagionali dei consorzi , che comporterebbe una ingiustificata trasformazione a tempo indeterminato di rapporti dilavorostagionale , non correlata al verificarsi di sopravvenute esigenze di servizio dell ente presso il quale gli interessati prestano la
1996-127.txt63856385loro attività in favore dei consorzi . tali disposizioni , come già detto , prevedono l assunzione con rapporto dilavoroa tempo indeterminato per gli operai , i braccianti agricoli ed altri soggetti che nel triennio 1992 / 1994 abbiano
1996-127.txt642264221992 / 1994 abbiano prestato alle dipendenze dei consorzi la loro opera per un numero non inferiore a 400 giornatelavorativeai fini previdenziali o almeno 250 in due anni del predetto triennio ( primo comma ) ; nonché la garanzia
1996-127.txt646964691996 / 1998 , per coloro che , nel medesimo periodo di cui sopra , abbiano svolto almeno 101 giornatelavorativeai fini previdenziali ( quarto comma , lettera b ) ; con applicazione in questo caso ( comma 5 )
1996-127.txt65686568stesse modalità di utilizzazione del personale in questione , secondo criteri che appaiono rivolti più alla garanzia del posto dilavoroche non alla considerazione delle effettive necessità operative delle strutture chiamate ad utilizzarlo , alle quali viene dunque preclusa la
1996-157.txt982982formazione dei ruoli nonché di quelle degli uffici preposti allo svolgimento dei complessi procedimenti restitutori , come si ricava dailavoriparlamentari relativi alla legge 25 ottobre 1960 , n . 1316 , che per prima introdusse un siffatto principio .
1996-180.txt173173regione liguria 11 giugno 1984 , n . 30 ( norme per l igiene e la sicurezza negli ambienti dilavoroe per l organizzazione e il funzionamento dei presídi multizonali di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro )
1996-180.txt192192di lavoro e per l organizzazione e il funzionamento dei presídi multizonali di prevenzione negli ambienti di vita e dilavoro) . tutte le norme impugnate si porrebbero in contrasto con l art . 23 della costituzione , in quanto
1996-180.txt12711271, primo comma ( ossia il comitato regionale per la tutela della salute e per la sicurezza negli ambienti dilavoro, istituito dall art . 3 della legge della regione liguria 9 settembre 1974 , n . 35 , come
1996-180.txt14601460. 35 del 1974 quanto al comitato regionale per la tutela della salute e per la sicurezza negli ambienti dilavoro, nonché gli artt . 10 e 11 della legge della regione liguria n . 9 del 1973 relativamente al
1996-21.txt14581458. la corte osserva che l imposta straordinaria sugli immobili costituisce un tributo la cui istituzione , come emerge dailavoriparlamentari , aveva il fine di reperire mezzi per il bilancio dello stato in una situazione economica del paese che
1996-251.txt418418dall art . 53 della costituzione stessa ” . 3 . la questione non è fondata . come emerge dailavoriparlamentari in sede di conversione del decreto legge qui in esame , la previsione dell anticipato pagamento dell invim decennale
1996-251.txt767767scadenza del decennio , e , dall altro , che il parametro preso a riferimento risponde , come risulta dailavoripreparatori , ad ” evidenti ragioni di armonizzazione ” , solo a considerare che , se l anticipazione non vi
1996-287.txt9393in quanto la sottoposizione dell indennità di disoccupazione ad un regime tributario diverso da quello previsto per gli arretrati dilavorodipendente non sarebbe giustificabile in considerazione del fatto che l indennità in questione svolge una funzione sostitutiva della retribuzione ;
1996-287.txt327327redditi soggetti a tassazione separata , menziona espressamente gli emolumenti , relativi ad anni precedenti , percepiti per prestazioni dilavorodipendente , nonché le indennità di cui alle lettere a ) e g ) del primo comma dell art .
1996-287.txt453453art . 47 del citato d.p.r . n . 917 del 1986 ricomprende tra i redditi assimilabili a quelli dilavorodipendente l indennità di disoccupazione , la omessa espressa indicazione di tale indennità tra i redditi soggetti a tassazione separata
1996-287.txt546546indennità in oggetto spetta in luogo della retribuzione che viene a mancare per motivi indipendenti dalla volontà dei prestatori dilavoro. svolgendo , quindi , una funzione sostitutiva del salario , l indennità di disoccupazione deve soggiacere allo stesso regime
1996-287.txt573573funzione sostitutiva del salario , l indennità di disoccupazione deve soggiacere allo stesso regime fiscale previsto per il reddito dilavorodipendente e va così soggetta al regime della tassazione separata ove venga , come nel caso , corrisposta in periodo
1996-287.txt744744mira proprio a dare attuazione al precetto dell art . 38 , secondo comma , della costituzione che riconosce ailavoratoriil diritto sociale a che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di disoccupazione
1996-287.txt806806dello stato nel fatto che l indennità di disoccupazione non sarebbe giuridicamente equiparabile alla retribuzione percepita per la prestazione dilavorosubordinato , dal momento che la prima costituisce una forma previdenziale mentre la seconda il corrispettivo di un contratto sinallagmatico
1996-287.txt838838mentre la seconda il corrispettivo di un contratto sinallagmatico . ed invero , la diversa natura degli emolumenti erogati allavoratoredipendente non assume alcuna rilevanza ai fini fiscali ; lo stesso art . 46 , comma secondo , del d.p.r
1996-287.txt874874comma secondo , del d.p.r . n . 917 del 1986 , infatti , include nella categoria dei redditi dilavorodipendente ” le pensioni di ogni genere e gli assegni ad essi equiparati ” , ed anche la giurisprudenza di
1996-287.txt915915legittimità è orientata nel senso che costituisce emolumento arretrato qualsiasi somma , anche occasionale , connessa ad un rapporto dilavorodipendente e versata intempestivamente rispetto alla scadenza ordinaria . l art . 16 , lettera b ) , del d.p.r
1996-431.txt128128pensioni privilegiate ordinarie tabellari , gli invalidi civili beneficiari di pensioni erogate dal ministero dell interno e gli invalidi dellavorodestinatari delle rendite vitalizie erogate dall inail , ritiene che il carattere unitario del servizio militare non possa essere artificiosamente
1997-285.txt51751726 febbraio 1948 , n . 4 , afferma che la regione ha competenza in materia di ” strade elavoripubblici di interesse regionale ” , con ciò implicitamente riconoscendo che tale competenza viene meno ove si tratti di una
1997-294.txt638638individuato in una data già scaduta al momento di emanazione della legge stessa ; e questo , come risulta dailavoripreparatori , per evitare che la mancanza nella disciplina della materia , originariamente contenuta nell art . 3 del d
1997-37.txt108108dell art . 23 che corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello stato compensi comunque denominati per prestazioni sia dilavorodipendente sia di lavoro autonomo , ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a terzi o nell interesse degli stessi
1997-37.txt112112che corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello stato compensi comunque denominati per prestazioni sia di lavoro dipendente sia dilavoroautonomo , ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a terzi o nell interesse degli stessi ( art . 25
1997-37.txt537537primo , in quanto le norme oggetto della richiesta referendaria tendono appunto all ablazione di somme trattenute dal datore dilavoroa titolo d imposta e da costui versate nelle casse dell erario ; così come sussiste il secondo , essendo
1997-431.txt174174parametri costituzionali si profila giacché le compagnie portuali disciplinate dal codice della navigazione sarebbero organismi pressoché identici alle cooperative dilavoro, basate sulla mutualità tra i lavoratori che vi partecipano . 2 . la questione non è fondata . secondo
1997-431.txt181181portuali disciplinate dal codice della navigazione sarebbero organismi pressoché identici alle cooperative di lavoro , basate sulla mutualità tra ilavoratoriche vi partecipano . 2 . la questione non è fondata . secondo la costante giurisprudenza di questa corte ,
1997-431.txt374374decreto del direttore marittimo ( emanato su proposta del capo del compartimento , sentito il consiglio o la commissione dellavoroportuale ) . la disciplina di cui si chiede l estensione assume , quali requisiti di mutualità rilevanti a fini
1997-431.txt410410di mutualità rilevanti a fini fiscali , ulteriori aspetti sicuramente estranei alle compagnie portuali . una differenza tra cooperative dilavoroe compagnie portuali , individuabile al di là di una generica componente mutualistica comune e significativa dal punto di vista
1997-431.txt569569di una compagnia portuale , il patrimonio sociale netto riserve patrimoniali e patrimonio residuo fosse devoluto in parti uguali ailavoratori. estranea al regime delle compagnie portuali delineato dal codice della navigazione e dal relativo regolamento è altresì la previsione
1997-431.txt690690misure di esclusione dirette ad evitare doppie imposizioni con riguardo , specialmente , alle retribuzioni dei soci delle cooperative dilavoro, autonomamente assoggettate ad imposta . analoghi fenomeni di doppia imposizione risultano peraltro evitati anche per le compagnie portuali ,
1997-431.txt728728compagnie portuali , in virtù della struttura del loro bilancio , che tra i costi include gli emolumenti corrisposti ailavoratoriportuali ed i contributi versati agli enti di previdenza ed assistenza . al di là della natura dei benefici fiscali
1998-12.txt852852attuale trattamento fiscale della famiglia penalizza i nuclei monoreddito e le famiglie numerose con componenti che non producono o svolgonolavorocasalingo ” ha sempre rilevato come esista al riguardo una pluralità di possibili rimedi , la cui scelta è rimessa
1998-328.txt187187” nella parte in cui non riconoscono competenza piena nella assistenza tecnica dei contribuenti nel processo tributario ai consulenti dellavoroiscritti nei rispettivi albi professionali ” . 2 . in via preliminare va dichiarata l inammissibilità dell intervento che il
1998-328.txt213213” . 2 . in via preliminare va dichiarata l inammissibilità dell intervento che il consiglio provinciale dei consulenti dellavorodi roma ha spiegato nella qualità di ” portatore dell interesse collettivo della categoria ( dei consulenti del lavoro )
1998-328.txt232232del lavoro di roma ha spiegato nella qualità di ” portatore dell interesse collettivo della categoria ( dei consulenti dellavoro) e rappresentante necessario della categoria stessa ” . è indubbio , infatti , che la funzione rappresentativa dei consigli
1998-328.txt257257della categoria stessa ” . è indubbio , infatti , che la funzione rappresentativa dei consigli provinciali dei consulenti dellavoro, essendo limitata agli iscritti nei rispettivi albi , non può estendersi alla categoria professionale nella sua interezza . sicché
1998-328.txt355355nel merito la questione non è fondata . 3 . 1 . la non omogeneità della categoria dei consulenti dellavororispetto alle categorie professionali alle quali è attribuita una generale abilitazione difensiva dinanzi alle commissioni tributarie esclude di per sé
1998-328.txt395395sé la violazione del principio di eguaglianza dedotta dalla commissione rimettente . la limitazione della abilitazione difensiva dei consulenti dellavoroalle materie concernenti le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente ed assimilabili e gli obblighi di sostituto di
1998-328.txt406406. la limitazione della abilitazione difensiva dei consulenti del lavoro alle materie concernenti le ritenute alla fonte sui redditi dilavorodipendente ed assimilabili e gli obblighi di sostituto di imposta relativi alle ritenute medesime costituisce , infatti , il riflesso
1998-328.txt434434sostituto di imposta relativi alle ritenute medesime costituisce , infatti , il riflesso della competenza professionale riconosciuta ai consulenti dellavoro, nella materia tributaria , dalla disciplina vigente . competenza circoscritta agli ” adempimenti previsti per l amministrazione del personale
1998-328.txt628628dalla combinazione di entrambi i suddetti requisiti e , dunque , di categorie non omogenee a quella dei consulenti dellavoro. mentre , riguardo alle categorie professionali comparabili con i consulenti del lavoro , in quanto dotate di competenza professionale
1998-328.txt641641non omogenee a quella dei consulenti del lavoro . mentre , riguardo alle categorie professionali comparabili con i consulenti dellavoro, in quanto dotate di competenza professionale in materia tributaria di tipo settoriale ( ingegneri , architetti , geometri ,
1998-328.txt708708limitata alla loro specifica competenza professionale ed analoga , sotto tale aspetto , a quella stabilita per i consulenti dellavoro. 3 . 2 . non pertinente risulta , poi , il riferimento al parametro di cui all art .
1998-328.txt779779infatti , evocato al solo fine di confortare la tesi di una irragionevole disparità di trattamento tra i consulenti dellavoro, abilitati ad un patrocinio limitato , e coloro che , pur non avendo superato l esame di stato ,
1998-328.txt938938committenti . la scelta del legislatore di circoscrivere a determinate materie l attività di assistenza tecnica che i consulenti dellavoropossono svolgere dinanzi alle commissioni tributarie scelta dettata , come si è visto , dalla competenza professionale propria dei consulenti
1998-328.txt960960svolgere dinanzi alle commissioni tributarie scelta dettata , come si è visto , dalla competenza professionale propria dei consulenti dellavoronon può , pertanto , ritenersi in contrasto con la costituzione in riferimento ad entrambi i parametri evocati dalla commissione
1999-111.txt29222922, previsto dall art . 38 dello stesso statuto , tendente a ” bilanciare il minore ammontare dei redditi dilavoronella regione in confronto alla media nazionale ” . in realtà , come è ben noto , questo disegno abbozzato
1999-171.txt786786commi 58 e 59 , della legge 23 dicembre 1996 , n . 662 , in materia di rapporto dilavoroa tempo parziale , si applicano al personale dipendente delle regioni e degli enti locali finché non sia diversamente disposto
1999-171.txt11141114del contenimento della spesa pubblica e dell aumento dell efficienza della pubblica amministrazione , per ulteriori estensioni del regime dellavoroa tempo parziale nel settore pubblico . ed infatti la legge 23 dicembre 1994 , n . 724 demanda l
1999-171.txt11391139settore pubblico . ed infatti la legge 23 dicembre 1994 , n . 724 demanda l articolazione dell orario dilavoroalla contrattazione collettiva ( art . 22 , comma 3 ) , elevando la percentuale del personale che può essere
1999-171.txt14251425che vietano ai pubblici dipendenti a part time l iscrizione ad albi professionali e l esercizio di altre prestazioni dilavoro. l ampiezza , l incisività e la rilevanza nazionale di questo disegno di riforma del pubblico impiego , che
1999-171.txt16141614obiettivo del completamento del processo di omologazione tra il rapporto d impiego con le pubbliche amministrazioni ed il rapporto dilavorosubordinato privato , in un quadro di riforma che si fonda sull interesse nazionale al riequilibrio della finanza pubblica ed
1999-171.txt200720071 , comma 56 , che , in deroga alla disciplina generale prevista dal comma 60 , dichiara inapplicabili ailavoratoria part time le disposizioni normative in materia e l art . 58 , comma 1 , del decreto n
1999-171.txt20482048. 29 del 1993 relativamente al divieto di iscrizione in albi professionali , nonché di svolgimento di altra attività dilavorosubordinato o autonomo . appare inoltre ” coessenziale ” alla realizzazione di questi interessi , per il suo evidente carattere
1999-171.txt22172217. 1 della citata legge n . 662 esprime invece il ” principio fondamentale ” della applicabilità del rapporto dilavoropart time a tutti i profili professionali , regolando anche i casi nei quali tale trasformazione non può aver luogo
1999-171.txt22922292rilevanti finalità solidaristiche , assicurando che siano preferiti nella trasformazione del rapporto quei dipendenti per i quali l applicazione dellavoroparziale risponde allo scopo di consentire loro di prestare assistenza a soggetti bisognosi facenti parte del proprio nucleo familiare .
1999-187.txt410410nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio , sul quale si esplica la vigilanza del ministero dellavoroe della previdenza sociale ( cfr . l art . 1 della legge 2 febbraio 1973 , n . 12
2000-25.txt188188corte n . 178 del 1986 la quale , nell affermare che l indennità correlata alla cessazione del rapporto dilavoroè tassabile , ha altresì dichiarato l illegittimità della tassazione di quella quota di detta indennità che corrisponde alla percentuale
2000-25.txt214214dichiarato l illegittimità della tassazione di quella quota di detta indennità che corrisponde alla percentuale dei contributi a carico dellavoratore. nella presente specie , la disposizione censurata prevederebbe la tassabilità dell indennità liquidata a titolo di cessazione dalle funzioni
2000-25.txt272272sua attività . si asserisce dai giudici rimettenti che , pur in presenza di situazioni dissimili ma non contrastanti (lavorodipendente e lavoro autonomo ) , quando l indennità dovuta per la cessazione dell attività lavorativa è commisurata , in
2000-25.txt275275si asserisce dai giudici rimettenti che , pur in presenza di situazioni dissimili ma non contrastanti ( lavoro dipendente elavoroautonomo ) , quando l indennità dovuta per la cessazione dell attività lavorativa è commisurata , in tutto o in
2000-25.txt288288ma non contrastanti ( lavoro dipendente e lavoro autonomo ) , quando l indennità dovuta per la cessazione dell attivitàlavorativaè commisurata , in tutto o in parte , ai contributi versati durante detta attività , non sarebbe giustificato un
2000-25.txt616616indice di capacità contributiva ; per la tesi prevalente , invece , tale indennità veniva compresa tra i redditi dilavoroautonomo , con conseguente assoggettamento alla ritenuta di acconto ex art . 25 del d.p.r . 29 settembre 1973 ,
2000-25.txt7947941986 . anzitutto le situazioni non sono comparabili in quanto l indennità di buonuscita si riferisce ad un rapporto dilavorosubordinato , mentre l indennità di cessazione dalle funzioni riguarda un professionista , lavoratore autonomo qual è il notaio .
2000-25.txt808808si riferisce ad un rapporto di lavoro subordinato , mentre l indennità di cessazione dalle funzioni riguarda un professionista ,lavoratoreautonomo qual è il notaio . per questa seconda situazione vige un regime speciale sia per la formazione e la
2000-301.txt905905dalla soggezione al tributo i messaggi di contenuto politico , ideologico , religioso effettuati senza fine di lucro . dailavoripreparatori risulta del resto che il testo dell art . 5 è stato consapevolmente ed intenzionalmente formulato in modo da
2000-405.txt13681368europa è effettuata mediante compensazione con i versamenti da eseguire a decorrere dal mese di gennaio 1999 ; per ilavoratoridipendenti e pensionati diversi da quelli che intrattengono il rapporto con il sostituto d imposta che ha trattenuto il contributo
2000-405.txt150515051999 . è vero che , ai sensi del comma 3 di detto art . 1 , per i contribuentilavoratoridipendenti e pensionati che intrattengono il rapporto col sostituto d imposta che ha trattenuto il contributo , l importo spettante
2000-507.txt63296329per le regioni ( cfr . in proposito sentenza n . 352 del 1996 ) secondo cui i rapporti dilavorodel personale delle pubbliche amministrazioni con le sole eccezioni stabilite dalla legge dello stato sono disciplinati dalle disposizioni codicistiche e
2000-507.txt63536353pubbliche amministrazioni con le sole eccezioni stabilite dalla legge dello stato sono disciplinati dalle disposizioni codicistiche e dalle leggi sullavorosubordinato nel settore privato , e i rapporti individuali di lavoro sono regolati contrattualmente ( art . 2 , commi
2000-507.txt63646364sono disciplinati dalle disposizioni codicistiche e dalle leggi sul lavoro subordinato nel settore privato , e i rapporti individuali dilavorosono regolati contrattualmente ( art . 2 , commi 2 e 3 , del d.lgs . n . 29 del
2000-507.txt64816481logica conseguenza del sistema , stabilito con efficacia anche nei confronti delle regioni dal legislatore statale , del rapporto dilavoropubblico assimilato a quello privato e contrattualizzato . se la legge regionale potesse , ciò nonostante , continuare a disporre
2000-51.txt139139art 23 , che corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello stato compensi comunque denominati , per prestazioni sia dilavorodipendente sia di lavoro autonomo , ancorché non esercitate abitualmente , ovvero rese a terzi o nell interesse degli stessi
2000-51.txt143143corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello stato compensi comunque denominati , per prestazioni sia di lavoro dipendente sia dilavoroautonomo , ancorché non esercitate abitualmente , ovvero rese a terzi o nell interesse degli stessi ( art 25 ,
2000-98.txt12471247dei pregressi rapporti finanziari tra lo stato e la regione siciliana ” , redatto dal presidente dell apposito gruppo dilavorocostituito dal governo , e pure acquisito agli atti a seguito dell istruttoria . essa risulta accresciuta quando le misure
2001-155.txt194194norme impugnate , nel testo risultante dalle modifiche indicate , prevedono a carico dei sostituti di imposta per redditi dilavorodipendente un obbligo tributario di versamento di un importo pari a seconda della base occupazionale dell azienda al 2 ,
2001-155.txt293293a titolo di acconto delle imposte dovute su tali trattamenti dai dipendenti . viene previsto a favore del datore dilavoroun meccanismo , a cominciare dal 1 gennaio 2000 , di utilizzazione a percentuale dell acconto come ” credito di
2001-155.txt491491. 23 del d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 600 ( sostituti di imposta per i redditi dilavorodipendente ) . i versamenti posti a carico dei predetti soggetti sono indicati dal legislatore come effettuati ” a titolo
2001-155.txt710710ciò che interessa in questa sede , trattandosi di controversia originata dalla richiesta di rimborso da parte di datore dilavoro) deve essere considerato il datore di lavoro . il riferimento al sostituto di imposta e all ammontare dei t.f.r
2001-155.txt718718di controversia originata dalla richiesta di rimborso da parte di datore di lavoro ) deve essere considerato il datore dilavoro. il riferimento al sostituto di imposta e all ammontare dei t.f.r . ” maturati ” ad una certa data
2001-155.txt8638631996 e 1997 ) , che , dal punto di vista giuridico ed economico , grava esclusivamente sul datore dilavoro, essendo denaro dello stesso imprenditore accantonato a fronte di futuri oneri . infatti , la capacità contributiva non presuppone
2001-155.txt971971, come passivo iscritto in bilancio , o reali ) rappresentano , comunque , una disponibilità per il datore dilavoro, come forma di autofinanziamento , indicativo di capacità contributiva . è irrilevante ai fini della presente questione se l
2001-155.txt10321032l imprenditore ; allo stesso modo resta ugualmente fuori campo , in questa fase di anticipazione , la posizione dellavoratore, in quanto l anticipo di imposta da parte del datore di lavoro non comporta una corresponsione anticipata del t.f.r
2001-155.txt10451045fase di anticipazione , la posizione del lavoratore , in quanto l anticipo di imposta da parte del datore dilavoronon comporta una corresponsione anticipata del t.f.r . ; il lavoratore , infatti , rimane completamente estraneo ed indifferente rispetto
2001-155.txt10561056l anticipo di imposta da parte del datore di lavoro non comporta una corresponsione anticipata del t.f.r . ; illavoratore, infatti , rimane completamente estraneo ed indifferente rispetto alla suddetta operazione tributaria . del resto deve essere sottolineata l
2001-155.txt10981098della disponibilità delle somme costituenti accantonamento t.f.r . , in quanto vengono escluse dalla imposizione le somme già erogate ailavoratoria titolo di anticipazione e quelle destinate alle forme pensionistiche complementari , che determinano di fatto una riduzione dell autofinanziamento
2001-155.txt11231123e quelle destinate alle forme pensionistiche complementari , che determinano di fatto una riduzione dell autofinanziamento per i datori dilavoro, con eventuali costi aggiuntivi . in realtà , per capacità contributiva , deve intendersi l idoneità soggettiva alla obbligazione
2001-155.txt12331233legata alla struttura della imposta ciò in relazione anche alla entità delle aliquote la disponibilità da parte del datore dilavorodelle somme corrispondenti ai t.f.r . maturati ad una certa data : il collegamento tra imposizione e disponibilità del t.f.r
2001-155.txt12981298inferiori alla tassazione definitiva dei t.f.r . , con contenuto economico di mero anticipo forzoso a carico dei datori dilavoro, destinato ad essere , in un periodo relativamente breve , recuperato con rivalutazione annuale ( identica a quella del
2001-155.txt13351335identica a quella del t.f.r . ) . infatti , è previsto un minore versamento da parte dei datori dilavoro( questa volta con piena corrispondenza alla figura tributaria di sostituti di imposta ) per ritenute dovute sui t.f.r .
2001-155.txt13581358volta con piena corrispondenza alla figura tributaria di sostituti di imposta ) per ritenute dovute sui t.f.r . corrisposte ailavoratori. il recupero delle somme anticipate dai datori di lavoro avviene in base a previsione regolata fin dall inizio dalla
2001-155.txt13681368imposta ) per ritenute dovute sui t.f.r . corrisposte ai lavoratori . il recupero delle somme anticipate dai datori dilavoroavviene in base a previsione regolata fin dall inizio dalla legge , attraverso un meccanismo di credito di imposta calcolato
2001-155.txt15261526) . 6 . quanto alla pretesa violazione del principio di eguaglianza , in quanto non tutti i datori dilavorosarebbero tenuti ai versamenti è sufficiente , ai fini della infondatezza , rilevare che tutti i soggetti ( aventi una
2001-155.txt17591759per gli ultimi dieci assunti e con l effetto di stabilire l imposta in misura piena per i datori dilavorocon oltre cinquanta dipendenti . è evidente che la scelta legislativa tiene conto della diversa influenza e rilevanza dell autofinanziamento
2001-156.txt16331633nei confronti di coloro cui pure il valore aggiunto prodotto è , pro quota , riferibile ( e cioè ilavoratoried i finanziatori ) . come si verifica per qualsiasi altro costo ( anche di carattere fiscale ) gravante sulla
2001-156.txt18361836, con tutte e tre le ordinanze . assumono i rimettenti che , attraverso l assoggettamento ad i.r.a.p . deilavoratoriautonomi , si sarebbe violato il criterio direttivo stabilito dall art . 3 , comma 143 , della legge 23
2001-156.txt187818781996 , n . 662 ( misure di razionalizzazione della finanza pubblica ) , rappresentato dalla riduzione del costo dellavoroe del prelievo complessivo che grava sul lavoro autonomo . 8 . 1 . anche tale censura è infondata .
2001-156.txt18861886razionalizzazione della finanza pubblica ) , rappresentato dalla riduzione del costo del lavoro e del prelievo complessivo che grava sullavoroautonomo . 8 . 1 . anche tale censura è infondata . 8 . 2 . l assunto da cui
2001-156.txt19221922. l assunto da cui i rimettenti muovono che cioè l onere derivante dall i.r.a.p . sia , per ilavoratoriautonomi , maggiore di quello da cui erano precedentemente gravati per effetto dei tributi e contributi soppressi dall art .
2001-156.txt20592059la comparazione andrebbe semmai effettuata con riguardo non alla sola i.r.a.p . , ma all intero carico fiscale gravante sullavoroautonomo prima e dopo la riforma . da ultimo ed il rilievo è di per sé decisivo va comunque osservato
2001-156.txt21632163cui questa opererebbe una ingiustificata equiparazione , ai fini del trattamento fiscale , tra redditi di impresa e redditi dilavoroautonomo , con violazione vuoi del principio di eguaglianza , vuoi del principio di capacità contributiva , vuoi , infine
2001-156.txt21902190principio di eguaglianza , vuoi del principio di capacità contributiva , vuoi , infine , del principio di tutela dellavoroin tutte le sue forme . vengono sotto tale profilo in considerazione le questioni di legittimità costituzionale dell art .
2001-156.txt25862586normativa denunciata la tassazione dei redditi personali , le censure riferite all asserita equiparazione del trattamento fiscale dei redditi dilavoroautonomo a quello dei redditi di impresa risultano fondate su un presupposto palesemente erroneo . l assoggettamento all imposta in
2001-156.txt26692669, l idoneità alla contribuzione ricollegabile alla nuova ricchezza prodotta né appare in alcun modo lesivo della garanzia costituzionale dellavoro. è tuttavia vero come taluni rimettenti rilevano che mentre l elemento organizzativo è connaturato alla nozione stessa di impresa
2001-156.txt27012701elemento organizzativo è connaturato alla nozione stessa di impresa , altrettanto non può dirsi per quanto riguarda l attività dilavoroautonomo , ancorché svolta con carattere di abitualità , nel senso che è possibile ipotizzare un attività professionale svolta in
2001-156.txt27282728di abitualità , nel senso che è possibile ipotizzare un attività professionale svolta in assenza di organizzazione di capitali olavoroaltrui . ma è evidente che nel caso di una attività professionale che fosse svolta in assenza di elementi di
2001-156.txt28812881riferimento all art . 3 cost . , per l ingiustificata disparità di trattamento che ne deriverebbe in danno deilavoratoriautonomi rispetto ai lavoratori subordinati , non assoggettati all imposta . 10 . 1 . l infondatezza della questione sollevata
2001-156.txt288528853 cost . , per l ingiustificata disparità di trattamento che ne deriverebbe in danno dei lavoratori autonomi rispetto ailavoratorisubordinati , non assoggettati all imposta . 10 . 1 . l infondatezza della questione sollevata dalla commissione tributaria provinciale
2001-156.txt30153015attività autonomamente organizzate , nessuna ingiustificata disparità di trattamento può ravvisarsi nella inclusione tra i soggetti passivi dell imposta deilavoratoriautonomi in quanto appunto esercenti attività autonomamente organizzate e non anche dei lavoratori dipendenti , la cui attività è per
2001-156.txt30283028tra i soggetti passivi dell imposta dei lavoratori autonomi in quanto appunto esercenti attività autonomamente organizzate e non anche deilavoratoridipendenti , la cui attività è per definizione priva del connotato rappresentato dall autonoma organizzazione . 11 . la commissione
2001-156.txt31383138all art . 49 , comma 1 , del testo unico delle imposte sui redditi e non anche degli altrilavoratoriautonomi indicati ai commi 2 e 3 della stessa norma . 11 . 1 . anche in tal caso la
2001-156.txt31803180è priva di fondamento , in quanto l assoggettamento ad i.r.a.p . dei soli soggetti che svolgono un attività dilavoroautonomo per professione abituale , ancorché non esclusiva , trova fondamento in una non irragionevole presunzione circa la mancanza del
2001-156.txt32223222dell autonoma organizzazione nelle diverse ipotesi , previste dai commi 2 e 3 del menzionato art . 49 , dilavoroautonomo occasionale o comunque non abituale . 12 . l art . 3 del decreto legislativo è infine ulteriormente censurato
2001-227.txt3535art . 10 della legge 11 agosto 1973 , n . 533 , recante ” disciplina delle controversie individuali dilavoroe delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie ” , ( che ha sostituito l articolo unico
2001-227.txt7777legge 2 aprile 1958 , n . 319 , sull esonero da ogni spesa e tassa per i giudizi dilavoro) , nella parte in cui ” esclude ovvero non contempla ” l applicabilità del regime di gratuità ed esenzione
2001-227.txt1621622905 , secondo comma , cod . civ . ) , promossi per conservare la garanzia patrimoniale di crediti dilavoro. secondo l ordinanza la norma lederebbe : a ) l art . 3 cost . , per irragionevole disparità
2001-227.txt1961963 cost . , per irragionevole disparità di trattamento tra chi agisca in via esecutiva per realizzare un credito dilavoroe chi invece eserciti le azioni indicate per conservare la garanzia patrimoniale dello stesso credito , in quanto solo il
2001-227.txt241241il secondo fruirebbe dell esenzione , pur essendo entrambe le azioni funzionali alla tutela del diritto nascente dal rapporto dilavoro; b ) l art . 24 cost . , sotto il profilo che la mancata esenzione dei giudizi volti
2001-227.txt286286patrimoniale renderebbe più oneroso l esercizio del diritto di azione e di difesa in giudizio da parte del creditore dilavoro. 2 . la questione è rilevante solo per l azione revocatoria , esercitata nel giudizio cui si riferisce l
2001-227.txt393393o diritto di qualsiasi specie e natura , tra gli altri , gli atti relativi alle ” controversie individuali dilavoro” ( da identificare in quelle di cui all art . 409 del codice di procedura civile ) ed “
2001-227.txt422422all art . 409 del codice di procedura civile ) ed ” ai provvedimenti di conciliazione dinanzi agli uffici dellavoroe della massima occupazione o previsti da contratti o accordi collettivi di lavoro ” . il secondo comma dispone che
2001-227.txt435435provvedimenti di conciliazione dinanzi agli uffici del lavoro e della massima occupazione o previsti da contratti o accordi collettivi dilavoro” . il secondo comma dispone che ” sono allo stesso modo esenti gli atti e i documenti relativi alla
2001-227.txt480480mobiliare delle sentenze ed ordinanze emesse negli stessi giudizi , nonché quelli riferentisi a recupero dei crediti per prestazioni dilavoronelle procedure di fallimento , di concordato preventivo e di liquidazione coatta amministrativa ” . l ultimo comma recita infine
2001-227.txt594594ritenere compresi nell ambito dell esenzione anche procedimenti non formalmente contemplati ma pur sempre finalizzati alla tutela del credito dilavoro. una diversa lettura dell art . 10 rivelerebbe del resto una radicale incoerenza interna della norma , fonte di
2001-227.txt668668così non sarebbero esenti l esecuzione promossa sulla base di verbali di conciliazione sottoscritti nel procedimento avanti al giudice dellavoro( art . 420 cod . proc . civ . ) , mentre lo è l esecuzione in virtù di
2001-227.txt714714quel giudice in quel procedimento ; l esecuzione promossa in base a verbali di conciliazione formati avanti agli uffici dellavoroo previsti da contratti collettivi ( artt . 410 ss . cod . proc . civ . ) , mentre
2001-227.txt780780474 , secondo comma , n . 3 , cod . proc . civ . ) che accerti crediti dilavoro, mentre lo è l opposizione all esecuzione promossa sulla base dello stesso titolo ( e quella avverso i relativi
2001-227.txt827827in siffatto quadro si colloca il problema del riconoscimento o meno dell esenzione all azione revocatoria proposta dal creditore dilavoro, per assicurare la garanzia patrimoniale del proprio credito . tale azione ma il problema interpretativo è comune alla surrogatoria
2001-227.txt881881civ . mira evidentemente a tutelare , sia pure con modalità peculiari , lo stesso credito nascente dal rapporto dilavoroche la norma impugnata ritiene di esentare dal normale trattamento tributario , per agevolare il ricorso del creditore alla tutela
2001-227.txt958958, acquirente in virtù dell atto revocato , avviene pur sempre in base al titolo esecutivo ottenuto nella controversia dilavoro, e quindi sicuramente si avvale dell esenzione . ne risulta quindi confermata l irrazionalità di un ipotetico sistema che
2001-227.txt10601060esecuzione parimenti esentata . l irragionevolezza è ulteriormente avvalorata dalla sicura spettanza dell esenzione alla revocatoria che il creditore dilavoroproponga contestualmente all azione per l accertamento del credito . il terzo comma dell art . 40 cod . proc
2001-227.txt1097109740 cod . proc . civ . impone infatti la trattazione congiunta delle due cause ( con il rito dellavoro) , e l unità del giudizio comporta l esenzione per entrambe le azioni . 6 . non rileva invece
2001-227.txt11341134. non rileva invece , ai fini dell esenzione , che l azione revocatoria a tutela di un credito dilavorose esercitata separatamente dall azione relativa a quel credito non rientri nella competenza del giudice del lavoro , né sia
2001-227.txt11511151un credito di lavoro se esercitata separatamente dall azione relativa a quel credito non rientri nella competenza del giudice dellavoro, né sia soggetta al rito speciale . invero l esenzione si coordina alla situazione sostanziale dedotta in giudizio e
2001-227.txt11901190giudizio e non al rito . ne è prova la sua applicazione a procedimenti di sicuro estranei al rito dellavoro, come le opposizioni in tema di ammissione dei crediti al passivo fallimentare e i giudizi di accertamento dell obbligo
2001-227.txt12451245esentati dal secondo comma della norma impugnata , in quanto rispettivamente inquadrabili nel ” recupero dei crediti per prestazioni dilavoronelle procedure di fallimento ” e nell esecuzione in genere . 7 . interpretata nel senso che l esenzione si
2001-227.txt12801280nel senso che l esenzione si applica anche all azione revocatoria esercitata per conservare la garanzia patrimoniale del credito dilavoro, la norma impugnata si sottrae alle prospettate censure di incostituzionalità , e la relativa questione alla stregua della consolidata
2001-344.txt15211521. 21 dicembre 1999 , n . 551 ) . non risulta del tutto chiaro , anche dall esame deilavoripreparatori della legge regionale , di quali somme si tratti e a quali titoli sarebbero state riscosse le somme che
2001-354.txt300300di reddito ” , . . . ” nel senso che entrambe si determinano senza il concorso di alcuna attivitàlavorativa” ; l art . 38 , secondo comma , della costituzione , che , nel prevedere il diritto al
2001-354.txt325325. 38 , secondo comma , della costituzione , che , nel prevedere il diritto al trattamento pensionistico per ilavoratori, ” esclude che al sistema contributivo previdenziale possa concorrere un reddito non da lavoro ” ; l art .
2001-354.txt340340al trattamento pensionistico per i lavoratori , ” esclude che al sistema contributivo previdenziale possa concorrere un reddito non dalavoro” ; l art . 53 della costituzione ” che sancisce il principio della capacità contributiva complessiva ai soli fini
2001-354.txt393393fiscali ” è corretto ritenere qualunque reddito oggetto di tassazione ” , ai fini previdenziali ” soltanto i redditi dalavoropossono costituire oggetto di prelievo contributivo ” ; il principio di ” ragionevolezza ” , giacché , ” al solo
2001-354.txt579579posizioni fra i relativi percettori , giacché in entrambi i casi non vi sarebbe ” il concorso di alcuna attivitàlavorativa” , bensì la mera sottoscrizione di quote del capitale sociale . giova rammentare che , secondo il d.p.r .
2001-354.txt11731173della costituzione , prospettata dal rimettente sul presupposto che detta norma , prevedendo il diritto al trattamento pensionistico per ilavoratori, escluderebbe che al sistema contributivo possa concorrere un reddito non di lavoro . senonché l intima ed indefettibile correlazione
2001-354.txt11861186il diritto al trattamento pensionistico per i lavoratori , escluderebbe che al sistema contributivo possa concorrere un reddito non dilavoro. senonché l intima ed indefettibile correlazione , postulata dal rimettente , tra contribuzione e reddito di lavoro non trova
2001-354.txt12041204non di lavoro . senonché l intima ed indefettibile correlazione , postulata dal rimettente , tra contribuzione e reddito dilavoronon trova riscontro nel modello di previdenza sociale che è dato desumere dall invocato precetto costituzionale . precetto , rivolto
2001-354.txt13101310della protezione a categorie contigue a quelle caratterizzate dagli schemi più consolidati in cui si risolve lo svolgimento di attivitàlavorativa; e dall altro , accanto alla previsione di un apporto finanziario al sistema da parte della stessa collettività generale
2001-354.txt13561356contribuzione a basi di riferimento non costituite , solo ed esclusivamente , dal reddito che trova causa nel rapporto dilavoro. in proposito , è sufficiente rifarsi alle più recenti riforme in materia che evidenziano , infatti , il passaggio
2001-354.txt13971397ad una più ampia accezione di base contributiva imponibile , tale da ricomprendere non solo il corrispettivo dell attività dilavoro, ma anche altre attribuzioni economiche che nell attività stessa rinvengono soltanto mera occasione . ed è in forza di
2001-354.txt15701570n . 314 , recante ” armonizzazione , razionalizzazione e semplificazione delle disposizioni fiscali e previdenziali concernenti i redditi dilavorodipendente e dei relativi adempimenti da parte dei datori di lavoro ” , che ha accolto una nozione di reddito
2001-354.txt15811581delle disposizioni fiscali e previdenziali concernenti i redditi di lavoro dipendente e dei relativi adempimenti da parte dei datori dilavoro” , che ha accolto una nozione di reddito da lavoro utilizzabile , in linea di massima , sia a
2001-354.txt15921592e dei relativi adempimenti da parte dei datori di lavoro ” , che ha accolto una nozione di reddito dalavoroutilizzabile , in linea di massima , sia a fini contributivi che a fini tributari . 7 . infine ,
2001-354.txt16761676contribuzione , nel cui ambito , una volta disatteso il presupposto della imprescindibile correlazione tra prelievo contributivo e reddito dilavorodal quale muove il giudice a quo va fatto rientrare l obbligo imposto dalla norma denunciata .
2002-156.txt274274; in secondo luogo , del decreto del ministro delle finanze , di concerto con quelli del bilancio e dellavoro, 22 maggio 1998 , n . 183 ( regolamento recante norme per l individuazione della struttura di gestione prevista
2002-156.txt15911591. 2 del d.lgs . n . 422 del 1998 ) , ai cui sensi ” entro il quinto giornolavorativosuccessivo a quello di ricevimento della delega , la banca versa le somme riscosse alla tesoreria dello stato o alla
2002-17.txt468468superiore a carico di chi abbia versato l imposta con un ritardo minimo , e cioè sino a cinque giornilavorativi, rispetto a quella applicabile , invece , a colui che abbia effettuato il versamento con un ritardo maggiore .
2002-208.txt649649categoria dei periti tributari , facendo così sorgere , in sede parla mentare , la preoccupazione che una categoria dilavoratorinumericamente consistente ( designata usualmente con il termine di ” tributaristi ” ) , che aveva fino ad allora eserci
2002-208.txt774774punto di mediazione tra tali contrapposte esigenze è stato raggiunto con la di sposizione oggetto di censura . le posizionilavorativedei ” tributaristi ” sono state salva guardate , non senza alcuni accorgimenti finalizzati alla tutela dell interesse dei contri
2002-255.txt9393e in particolare inerenti : a ) alla tassa ipotecaria ; b ) all acconto delle imposte da trattenere ailavoratoridipendenti all atto della corresponsione dei trattamenti di fine rapporto ; c ) all importo dovuto per la chiusura delle
2002-271.txt209209della promozione dello ” sviluppo della ricerca scientifica e tecnica ” ( art . 9 ) e della tutela dellavoro” in tutte le sue forme ed applicazioni ” ( art . 35 ) . 5 . la norma impugnata
2002-271.txt374374dell art . 35 della costituzione . il parametro invocato in modo generico non è pertinente , in quanto illavorointellettuale dell inventore trova riconoscimento all atto della concessione del brevetto , mentre il pagamento della tassa annuale di mantenimento
2002-271.txt435435, non considerato dall ordinanza di rimessione . e comunque , ove pure la decadenza dal brevetto incidesse sull attivitàlavorativadel brevettante , la preclusione della continuazione di questa attività derivante dalla decadenza correlandosi al mancato pagamento della tassa annuale
2002-271.txt526526restituzione al regime di libera concorrenza dello sfruttamento imprenditoriale dell innovazione ed il disconoscimento dell interesse ad una remunerazione dellavorocreativo e degli investimenti dell inventore , provocati dalla decadenza , sembrano alla rimettente ” risalire ad una illegalità (
2002-307.txt158158iscritti da almeno cinque anni negli albi dei dottori commercialisti , dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti dellavoro, a condizione che gli stessi abbiano tenuto le scritture contabili dei contribuenti nel corso del periodo di imposta cui
2002-307.txt298298categorie professionali ; degli artt . 3 , 4 e 35 della costituzione , per la ingiustificata limitazione alla sceltalavorativaed al libero svolgimento di attività lavorative nei confronti di soggetti che legittimamente potrebbero esercitarle ; dell art . 97
2002-307.txt305305, 4 e 35 della costituzione , per la ingiustificata limitazione alla scelta lavorativa ed al libero svolgimento di attivitàlavorativenei confronti di soggetti che legittimamente potrebbero esercitarle ; dell art . 97 della costituzione , perché sarebbe contrario ad
2002-307.txt747747primo periodo , lettera d ) numero 4 ) , al fine di semplificare gli adempimenti e di riorganizzare illavorodegli uffici , intendeva utilizzare ” strutture intermedie ” ( tra contribuente e amministrazione finanziaria ) , con il proposito
2002-307.txt820820individuate entro fasce di soggetti ) , di adempimenti correlati ad assunzioni di responsabilità nel quadro di un alleggerimento dellavorodegli stessi uffici . ciò all evidente scopo di consentire controlli e verifiche , più agevoli e concentrati , degli
2002-307.txt13251325. pertanto non può configurarsi sul piano giuridico una sottrazione di attività , anche perché la garanzia del diritto allavoronon comporta la indistinta libertà di svolgere qualsiasi attività professionale , spettando al legislatore la scelta di requisiti attitudinali di
2002-308.txt18681868prevenire l evasione fiscale ” . e ciò in vista di un obiettivo che , come si evince dagli stessilavoripreparatori , mirava anche ” ad eliminare imperfezioni , imprecisioni o deroghe ai principi generali che rendono possibile o agevolano
2002-375.txt919919fondata . 3 . 1 . il regime differenziato introdotto dalla disposizione censurata mira ad ovviare al sensibile aggravio dilavoroche prevedibilmente sarebbe derivato agli uffici finanziari dalla necessità di eseguire le operazioni di verifica richieste dalle dichiarazioni integrative dei
2002-375.txt15991599e conseguentemente dei relativi uffici finanziari , per liberare temporaneamente risorse umane e materiali in vista del maggior carico dilavoroderivante dal condono fiscale . del resto , con riferimento al precedente condono fiscale del 1982 ( decreto legge 10
2003-297.txt985985esercizio della propria competenza legislativa la regione ha , poi , abolito il tributo in considerazione come si ricava dailavoripreparatori « dell esiguità dell introito derivante ( dal tributo stesso ) rapportato ai costi di gestione amministrativa » .
2003-297.txt10111011introito derivante ( dal tributo stesso ) rapportato ai costi di gestione amministrativa » . risulta , ancora , dailavoripreparatori che la disposizione censurata finalizzata a « risolvere definitivamente » il contenzioso relativo al tributo trova la sua giustificazione
2003-92.txt383383del ministro delle finanze vengono determinate le maggiori entrate di cui al precedente comma 1 , derivanti dall emersione dellavoroirregolare , e che , in relazione alle stime del maggior gettito così determinato , viene disposta , a decorrere
2003-92.txt588588primi interventi per il rilancio dell economia ) . tale legge ha dettato nuove disposizioni per incentivare l emersione dellavorosommerso , ed in particolare , al comma 6 dell art . 1 della legge n . 383 del 2001
2003-92.txt636636, in alternativa , per gli interessati , i regimi connessi ai piani di riallineamento retributivo e di emersione dellavoroirregolare ” di cui all art . 116 della legge n . 388 del 2000 . la stessa legge ,
2004-37.txt29762976euro , fermo restando per gli anni a seguire l aggiornamento biennale previsto ” , attraverso decreti del ministro deilavoripubblici o di quello delle finanze , dall art . 3 della legge 22 dicembre 1980 , n . 925
2004-37.txt39703970ai redditi imponibili dei contribuenti aventi domicilio fiscale nei singoli comuni , farebbe perdere ogni relazione con i redditi dilavorodipendente o assimilati , che sono attribuiti per legge , ai fini dell imputazione dell addizionale , al comune in
2005-21.txt14511451non opererebbero i fattori di variazione di carico fiscale genericamente indicati , per i settori privati in discorso , neilavoripreparatori di questo decreto legislativo ( diverso impatto del tributo nei vari settori ; coevi provvedimenti di agevolazione per le
2005-234.txt80802 , del decreto legge 25 settembre 2002 , n . 210 ( disposizioni urgenti in materia di emersione dellavorosommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale ) , convertito , con modificazioni , dalla legge 22 novembre
2005-234.txt8686settembre 2002 , n . 210 ( disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti dilavoroa tempo parziale ) , convertito , con modificazioni , dalla legge 22 novembre 2002 , n . 266 ,
2005-234.txt216216( art . 8 , numero 1 ) ; la competenza legislativa concorrente in materia di apprendistato , libretti dilavoro, categorie e qualifiche dei lavoratori ( art . 9 , numero 4 ) e di costituzione e funzionamento di
2005-234.txt2222221 ) ; la competenza legislativa concorrente in materia di apprendistato , libretti di lavoro , categorie e qualifiche deilavoratori( art . 9 , numero 4 ) e di costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali di controllo
2005-234.txt311311speciale per la regione trentino alto adige in materia di disciplina delle commissioni comunali e provinciali per il collocamento allavoro) , che attribuiscono alle province autonome la competenza a fissare con legge la disciplina delle commissioni comunali e provinciali
2005-234.txt336336alle province autonome la competenza a fissare con legge la disciplina delle commissioni comunali e provinciali per il collocamento allavoro; 3 ) degli articoli 3 e 4 del d.p.r . 26 gennaio 1980 , n . 197 ( norme
2005-234.txt409409, n . 474 ) , che attribuiscono alle province autonome funzioni amministrative in materia di vigilanza e tutela dellavoroe trasferiscono dallo stato alle province stesse gli ispettorati provinciali del lavoro ; 4 ) dell art . 117 della
2005-234.txt421421amministrative in materia di vigilanza e tutela del lavoro e trasferiscono dallo stato alle province stesse gli ispettorati provinciali dellavoro; 4 ) dell art . 117 della costituzione , in relazione all art . 10 della legge costituzionale 18
2005-234.txt474474parte seconda della costituzione ) , per cui le province autonome sono titolari della potestà legislativa concorrente nella materia dellavoroe della potestà legislativa residuale nelle altre materie , come l impresa , nelle quali la disciplina impugnata incide ;
2005-234.txt525525province autonome ; 6 ) del principio di leale collaborazione in relazione alla nomina dei componenti dei comitati per illavoroe l emersione del sommerso ( cles ) . oltre a tali parametri , indicati da entrambe le ricorrenti ,
2005-234.txt585585adige , nella parte in cui le attribuisce una potestà legislativa integrativa in materia di « collocamento e avviamento allavoro, con facoltà di avvalersi – fino alla costituzione dei propri uffici – degli uffici periferici del ministero del lavoro
2005-234.txt605605lavoro , con facoltà di avvalersi – fino alla costituzione dei propri uffici – degli uffici periferici del ministero dellavoroper l esercizio dei poteri amministrativi connessi con le potestà legislative spettanti alle province stesse in materia di lavoro »
2005-234.txt624624del lavoro per l esercizio dei poteri amministrativi connessi con le potestà legislative spettanti alle province stesse in materia dilavoro» . la provincia autonoma di trento ha invece dedotto la violazione : 1 ) dell art . 8 ,
2005-234.txt758758in materia di igiene e sanità ) , che attribuisce alle province autonome funzioni amministrative in materia di sicurezza sullavoro; 4 ) del d.p.r . n . 197 del 1980 ; 5 ) dell art . 15 , comma
2005-234.txt11341134dei ricorsi , in particolare , entrambe le ricorrenti censurano : a ) l istituzione presso le direzioni provinciali dellavorodi ” comitati per il lavoro e l emersione del sommerso ” ( cles ) , i cui componenti sono
2005-234.txt11401140entrambe le ricorrenti censurano : a ) l istituzione presso le direzioni provinciali del lavoro di ” comitati per illavoroe l emersione del sommerso ” ( cles ) , i cui componenti sono nominati dal prefetto ( comma 1
2005-234.txt137213721992 . in secondo luogo , le ricorrenti lamentano la lesione della competenza legislativa concorrente in materia di tutela dellavoroe della competenza legislativa residuale loro attribuita , rispettivamente , dal terzo e dal quarto comma dell art . 117
2005-234.txt14361436del 2001 . la disposizione censurata configurerebbe , infatti , una procedura di regolarizzazione rientrante nella materia ” tutela dellavoro” ed attribuirebbe ad un organo quale il cles – salvo il parere dei comuni sulle questioni ambientali o urbanistiche
2005-234.txt14771477connesse – la valutazione circa l adeguamento da parte dell imprenditore agli obblighi fissati dalla legge per l emersione dellavorosommerso . il denunciato art . 1 bis della legge n . 383 del 2001 non si limiterebbe , perciò
2005-234.txt15091509. 383 del 2001 non si limiterebbe , perciò , a fissare il principio fondamentale della gradualità dell emersione dellavorosommerso , ma stabilirebbe una disciplina di dettaglio , preclusa al legislatore statale nelle materie di potestà legislativa concorrente .
2005-234.txt15751575comma , cost . , in relazione a quella parte della disciplina impugnata non rientrante nella materia della tutela dellavoro. in terzo luogo , in entrambi i ricorsi viene lamentata l illegittimità costituzionale della norma censurata per violazione delle
2005-234.txt17551755autonoma di trento denuncia , inoltre , la violazione della competenza provinciale : a ) in materia di sicurezza sullavoro, attribuitale dall art . 1 , comma 2 , del d.p.r . 28 marzo 1975 , n . 474
2005-234.txt20842084riguarda l illegittimità della norma denunciata , per il caso che essa venga riferita alle funzioni amministrative in materia dilavorodelegate dallo stato alla provincia autonoma ai sensi dell art . 9 bis del d.p.r . n . 280 del
2005-234.txt240324032001 , investono , nella sostanza , le norme relative all istituzione e all attività dei ” comitati per illavoroe l emersione del sommerso ” ( cles ) con i correlativi effetti e , quindi , solo la prima
2005-234.txt24352435correlativi effetti e , quindi , solo la prima delle due fasi che compongono la procedura di emersione progressiva dellavoroirregolare disciplinata da detto articolo . tali norme riguardano il progressivo adeguamento , da parte degli imprenditori , agli obblighi
2005-234.txt24772477legge relativi a ” materie diverse da quella fiscale e contributiva ” e agli obblighi previsti dai contratti collettivi dilavoroin materia di trattamento economico . l adeguamento si realizza previa presentazione , entro il 28 febbraio 2003 , di
2005-234.txt26712671, nell àmbito dei generali piani o programmi di emersione approvati dal cipe , a favore dei dichiaranti e deilavoratori. è evidente che per questa seconda fase della procedura – regolata dall art . 1 attraverso il richiamo operato
2005-234.txt31883188, svolgono l importante funzione di modulare l intervento pubblico nella delicata materia della progressiva regolarizzazione dei rapporti irregolari dilavoro, al fine di realizzare gradualmente l uniforme adempimento degli obblighi degli imprenditori . i cles , infatti : a
2005-234.txt33433343eventuali proposte di modifica – si inserisce in modo determinante in una procedura idonea ad integrare il contratto individuale dilavorosecondo il contenuto dei piani individuali di emersione approvati e , quindi , ad incidere sui tempi e sulle modalità
2005-234.txt33873387obblighi previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva , nonché specificamente sul trattamento economico pattuito con il contratto individuale dilavoro. in virtù della procedura gestita dai cles , i contratti individuali di lavoro , originariamente irregolari , si trasformano
2005-234.txt34013401pattuito con il contratto individuale di lavoro . in virtù della procedura gestita dai cles , i contratti individuali dilavoro, originariamente irregolari , si trasformano gradualmente in contratti conformi ai suddetti obblighi e prescrizioni ( commi 2 e 5
2005-234.txt34853485fiscale e previdenziale . l assunzione di tali impegni , potendo incidere sull autonomia negoziale in funzione della regolarizzazione dellavoro, soddisfa pertanto l esigenza – strettamente connessa al principio costituzionale di eguaglianza – di assicurare , decorso il periodo
2005-234.txt35453545lettera a ) , l applicazione uniforme di quelle regole e di quei princìpi generali disciplinanti i rapporti individuali dilavorofra privati , che gli imprenditori avevano omesso di applicare . in materia di trattamento economico , tale intento uniformatore
2005-234.txt36223622riallineamento retributivo di cui al decreto legge 1 ottobre 1996 , n . 510 ( disposizioni urgenti in materia dilavorisocialmente utili , di interventi a sostegno del reddito e nel settore previdenziale ) , convertito , con modificazioni ,
2005-234.txt37033703giustificata , infatti , dalla fungibilità dei due regimi , in ragione della finalità ad essi comune di garantire ailavoratoriun trattamento retributivo uniforme . 4 . 2.3 . – la speciale disciplina contenuta nelle norme denunciate , essendo idonea
2005-234.txt37523752regolamento contrattuale , attiene dunque – in modo caratterizzante – all esercizio dell autonomia negoziale in tema di contratti dilavoroe deve perciò essere ricondotta , secondo un criterio di prevalenza , alla materia dell ” ordinamento civile ” ,
2005-234.txt41044104alla ” tutela dell ambiente ” , di competenza legislativa esclusiva statale , e alla ” tutela e sicurezza dellavoro” , riservata dal terzo comma dell art . 117 cost . alla potestà legislativa concorrente . 5 . –
2005-234.txt41314131dell art . 117 cost . alla potestà legislativa concorrente . 5 . – la disciplina dell emersione progressiva dellavoroirregolare , rientrante nella materia dell ” ordinamento civile ” , è del tutto diversa per oggetto e funzioni dagli
2005-234.txt41944194” , di cui all art . 8 , numero 1 , dello statuto ; ” apprendistato , libretti dilavoro, categorie e qualifiche dei lavoratori ” , di cui all art . 9 , numero 4 , dello statuto
2005-234.txt42004200. 8 , numero 1 , dello statuto ; ” apprendistato , libretti di lavoro , categorie e qualifiche deilavoratori” , di cui all art . 9 , numero 4 , dello statuto ; « costituzione e funzionamento di
2005-234.txt42644264agli artt . 2 e 3 del d.p.r . n . 280 del 1974 ; ” collocamento e avviamento allavoro” , di cui all art . 10 dello statuto ; ” igiene e sanità ” , di cui al
2005-234.txt42964296” igiene e sanità ” , di cui al d.p.r . n . 474 del 1975 ; ” ispezione dellavoro” , di cui agli artt . 3 e 4 del d.p.r . n . 197 del 1980 ) .
2005-234.txt44124412dell impresa ” , per la parte di disciplina non inclusa nella competenza relativa alla ” tutela e sicurezza dellavoro” . il criterio di prevalenza che ha portato ad accertare l esclusiva competenza legislativa dello stato in materia di
2005-234.txt45424542è infatti operante per la rilevata mancanza di competenze legislative statutarie delle province autonome nella materia dell emersione progressiva dellavoroirregolare . 8 . – per la stessa ragione , non sussistono né la violazione dell art . 15 ,
2005-234.txt46234623. n . 280 del 1974 , che riserva alla legge provinciale la disciplina delle funzioni amministrative in materia dilavorodelegate dallo stato alla provincia autonoma . 9 . – l applicazione del criterio della prevalenza per la risoluzione dell
2005-275.txt968968pregiudizio si aggiunge la considerazione che , con le norme denunciate , il legislatore – come risulta dall esame deilavoripreparatori – da un lato , ha tenuto conto dei vincoli impostigli dalle disponibilità di bilancio e , dall altro
2005-320.txt419419, proprio al fine di superare un oneroso contenzioso che vedeva coinvolta l amministrazione finanziaria , come è detto neilavoripreparatori , ha scelto , con la legge n . 342 del 2000 , la soluzione alla quale era pervenuta
2005-320.txt531531di agevolazione , non consentono di dubitare sul carattere interpretativo della norma de qua peraltro espressamente affermato sia dai citatilavoripreparatori che dalla stessa amministrazione finanziaria . 2 . 2 . – stante , dunque , l indubbia efficacia retroattiva
2005-66.txt199199in assenza di delega del parlamento , l indicazione di tali criteri sarebbe stata demandata dal governo al ministro deilavoripubblici ( ora ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) ; con l art . 16 cost . , sotto
2005-66.txt242242profilo della violazione della riserva di legge , in quanto la materia è stata rimessa alla discrezionalità del ministro deilavoripubblici ( ora ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) , e del difetto dei motivi di sanità e di
2006-67.txt454454. 4 cost . , perché sarebbero in contrasto con i « diritti di quanti , cittadini , svolgono attivitàlavorativa, anche sotto forma d impresa » , sia l art . 53 cost . , perché sarebbero in contrasto
2006-67.txt716716suddetti fabbricati criteri di determinazione dell imponibile ritenuti dal rimettente comparativamente piú gravosi per i contribuenti , discriminerebbero ingiustificatamente illavorod impresa e la capacità contributiva degli imprenditori . in questo quadro argomentativo , la prospettazione da parte della commissione
2006-67.txt23132313o ” presunta ” degli stessi fabbricati . le disposizioni denunciate , pertanto , non incidono negativamente sul diritto allavoro( art . 4 cost . ) , inteso dal rimettente come lavoro di impresa , né discriminano sfavorevolmente la
2006-67.txt23262326, non incidono negativamente sul diritto al lavoro ( art . 4 cost . ) , inteso dal rimettente comelavorodi impresa , né discriminano sfavorevolmente la capacità contributiva degli imprenditori , della quale il valore contabilizzato del fabbricato costituisce
2007-188.txt21012101dall art . 4 del d.lgs . 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , ma la sua inclusione nel ” contenuto necessario ” dello statuto equivale ad
2007-191.txt7878in risposta a un interpello formulato dall agenzia regionale per l impiego e la formazione professionale dell assessorato regionale dellavoro, della previdenza sociale , della formazione professionale e dell emigrazione , ai sensi dell art . 11 della legge
2007-191.txt141141art . 2 della legge della regione siciliana 23 gennaio 1998 , n . 3 ( disposizioni in materia dilavoroe occupazione . norme di proroga e di finanziamento degli oneri per il contingente dell arma dei carabinieri operante in
2007-191.txt179179carabinieri operante in sicilia ) . la ricorrente premette che tali contributi , al fine di favorire l occupazione deilavoratorisocialmente utili , sono diretti a finanziare progetti di « formazione all autoimpiego » e che l art . 76
2007-191.txt400400l agenzia delle entrate ha affermato che l assimilazione disposta dal legislatore regionale ha effetto « esclusivamente in ambito amministrativogiuslavoristico» , senza che alcuna valenza fiscale possa attribuirsi alla predetta norma regionale , la quale , diversamente , «
2007-191.txt724724in risposta ad interpello formale proposto dall agenzia regionale per l impiego e la formazione professionale dell assessorato regionale dellavoro, della previdenza sociale , della formazione professionale e dell emigrazione , quale sostituto di imposta in riferimento all erogazione
2007-202.txt22142214entrate , con decreto del ministro dell economia e delle finanze , tra gli stati di previsione del ministero dellavoroe delle politiche sociali , del ministero dell istruzione , dell università e della ricerca scientifica , del ministero della
2008-102.txt92039203sia adibita ad abitazione principale » , come , ad esempio , nel caso dell immobile utilizzato per esigenze dilavoro; b ) anche qualora ricondotta alla categoria degli « altri tributi propri » della regione , l imposta non
2008-102.txt1071210712utilizza l unità immobiliare abitativa per finalità diverse dal turismo , come , ad esempio , quelle di dimora perlavoro, di impresa ( ove ciò sia compatibile con la suddetta destinazione abitativa del bene ) o di locazione .
2008-102.txt1327413274sia adibita ad abitazione principale » , come , ad esempio , nel caso dell immobile utilizzato per esigenze dilavoro; b ) anche qualora ricondotta alla categoria degli « altri tributi propri » della regione , l imposta non
2008-102.txt2075420754compenso , se il trasporto è effettuato da una impresa di trasporti aerei » ; b ) « aeromobili dalavoroaereo , destinati a scopi industriali e commerciali o ad altra utilizzazione con compenso , che non siano di trasporto
2008-102.txt2104421044passeggeri , merci e posta dietro compenso » ( art . 1.1 . ) ; b ) « operazioni dilavoroaereo » : quelle effettuate da un « aeromobile utilizzato per attività specialistiche quali ad esempio aerofotografia , pubblicità aerea
2008-102.txt2110621106) ; c ) « operazioni dell aviazione generale » : quelle « diverse dal trasporto aereo commerciale e dallavoroaereo » ( art . 1.3 . ) . analogamente , il regolamento del 21 ottobre 2003 ( denominato «
2008-102.txt2121721217comprende sostanzialmente l attività degli aeroclub , delle scuole di volo , dei piccoli aerei privati ed i servizi dilavoroaereo » . in base a tale ricostruzione del quadro normativo , il « trasporto aereo privato di persone »
2008-102.txt2127621276un aeromobile mediante operazioni di « aviazione generale » , cioè mediante operazioni prestate senza compenso e diverse dal «lavoroaereo » . costituisce , perciò , « trasporto aereo privato di persone » , soggetto all imposta regionale ,
2008-102.txt2343223432al trasporto privato di persone » , cioè alle imprese che effettuano operazioni di trasporto aereo ( diverse dal «lavoroaereo » ) , senza compenso , e , quindi , nell àmbito della cosiddetta ” aviazione generale di affari
2008-102.txt2552925529che soggiornano unitamente ad almeno uno dei componenti la famiglia del proprietario ) , con l esenzione dall imposta deilavoratoridipendenti che soggiornano per ragioni di servizio attestate dal datore di lavoro , degli studenti che soggiornano per ragioni di
2008-102.txt2554125541) , con l esenzione dall imposta dei lavoratori dipendenti che soggiornano per ragioni di servizio attestate dal datore dilavoro, degli studenti che soggiornano per ragioni di studio o per periodi di formazione professionale attestati dalle rispettive università ,
2008-102.txt2557525575formazione professionale attestati dalle rispettive università , scuole od enti di formazione , dei minori di diciotto anni , deilavoratoriautonomi che soggiornano per ragioni di lavoro documentabili . l imposta si applica , per persona e per ogni giornata
2008-102.txt2558225582scuole od enti di formazione , dei minori di diciotto anni , dei lavoratori autonomi che soggiornano per ragioni dilavorodocumentabili . l imposta si applica , per persona e per ogni giornata di soggiorno , nella modesta misura di
2008-130.txt121121n . 12 ( disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all estero e dilavoroirregolare ) per l impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie . in particolare ,
2008-130.txt128128il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all estero e di lavoro irregolare ) per l impiego dilavoratoridipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie . in particolare , il rimettente ritiene che la disposizione censurata
2008-130.txt261261al giudice tributario della cognizione di controversie che , avendo ad oggetto l accertamento dell esistenza di un rapporto dilavoroirregolare , richiederebbero lo svolgimento di un attività istruttoria basata sulla prova testimoniale , non consentita nel processo tributario .
2008-130.txt494494art . 3 del decreto legge n . 12 del 2002 , tra l altro attribuendo alla direzione provinciale dellavoro– anziché alla agenzia delle entrate – la competenza ad irrogare la sanzione ivi prevista per l impiego di lavoratori
2008-130.txt514514lavoro – anziché alla agenzia delle entrate – la competenza ad irrogare la sanzione ivi prevista per l impiego dilavoratorinon risultanti dalle scritture obbligatorie . tale modifica normativa è entrata in vigore il 12 agosto del 2006 , cioè
2008-130.txt577577l avvocatura che la modifica in questione avrebbe determinato la devoluzione delle controversie relative alle sanzioni per l impiego dilavoratoriirregolari alla giurisdizione del giudice ordinario e che pertanto dovrebbe essere disposta la restituzione degli atti al rimettente . in
2008-130.txt12581258ha ritenuto che appartengono alla giurisdizione delle commissioni tributarie le controversie concernenti l irrogazione della sanzione per l impiego dilavoratoridipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie prevista dall art . 3 , comma 3 , del decreto
2008-130.txt14071407non hanno natura tributaria , in considerazione delle finalità perseguite da tale normativa , volta a favorire l emersione dellavoroirregolare . tale interpretazione della disposizione censurata è stata confermata dalla suprema corte anche in decisioni successive a quella richiamata
2008-188.txt843843o comunque dagli appartenenti al suo nucleo familiare , non ecceda di oltre un decimo la superficie corrispondente alla capacitàlavorativadei membri contadini del nucleo familiare stesso ; 3 ) l acquirente , il permutante o l enfiteuta nel biennio
2008-335.txt16581658corte ritiene che tale presupposto sia corretto e trovi fondamento nelle seguenti considerazioni . innanzi tutto , dall analisi deilavoripreparatori relativi alla norma censurata si desume che il legislatore ha inteso costruire la tariffa in modo tale da coprire
2008-335.txt16881688legislatore ha inteso costruire la tariffa in modo tale da coprire i costi del servizio idrico integrato . in talilavorisi afferma che « l utilità particolare che ogni utente [ … ] ottiene dal servizio dovrà essere pagata per
2008-335.txt37473747utilità particolare che ogni utente [ … ] ottiene dal servizio » , la quale sola – come chiarito dailavoripreparatori richiamati al punto 6.1 . – consente di qualificare come corrispettivo la tariffa del servizio idrico integrato ; e
2008-356.txt24602460di ” punire ” chi abbia scelto di non avvalersi del condono , ma di ovviare al sensibile aggravio dilavoroe ai relativi rischi di disservizio e di mancato rispetto degli ordinari termini di prescrizione e di decadenza della pretesa
2008-356.txt31473147degli avvisi di accertamento è quella di porre gli uffici finanziari in condizione di far fronte all oggettivo aggravio dilavorodeterminato dall applicazione delle agevolazioni fiscali di cui agli artt . da 7 a 9 della legge n . 289
2008-356.txt32643264principio di imparzialità ; b ) trova la propria giustificazione nell esigenza di evitare i disservizi conseguenti all aggravio dilavoroimposto dall applicazione del condono e , pertanto , non víola il principio dell efficienza della pubblica amministrazione . 7
2009-74.txt680680ambito i redditi dei cittadini del territorio regionale nel momento in cui l emolumento percepito si trasforma da reddito dilavoroin reddito di quiescenza » ( comma 7 ) . 1 . 2 . – quanto al secondo periodo della
2010-115.txt37943794direttive n . 92 / 83 / cee e n . 92 / 84 / cee e dei tabacchi elavoratidi cui alle direttive n . 95 / 59 / ce , n . 92 / 79 / cee e
2010-116.txt524524su stipendi ed altri emolumenti corrisposti in favore di dipendenti o altri soggetti che abbiano espletato stabilmente la propria attivitàlavorativanel territorio della regione » . ad avviso della ricorrente , il principio generale secondo cui spettano alla regione siciliana
2010-116.txt12021202comma ) ; e . 2 . ) « spettano , altresí , alla regione i tributi sui redditi dilavorodei dipendenti delle imprese industriali e commerciali di cui al comma precedente , che sono addetti agli stabilimenti situati nel
2010-116.txt25912591suddette disposizioni stabiliscono che è eccezionalmente riservata alla regione la quota di imposta relativa al reddito di impresa e dilavorodipendente riferibile a detti stabilimenti ed impianti . la specificità di tale previsione limitata , dal punto di vista soggettivo
2010-116.txt3594359437 stat . ; ed il secondo comma , che coerentemente attribuisce alla regione i corrispondenti tributi sui redditi dilavoro, prova che , al di fuori della materia attinente alle imprese con stabilimenti ed impianti in sicilia , e
2010-116.txt69926992su stipendi ed altri emolumenti corrisposti in favore di dipendenti o altri soggetti che abbiano espletato stabilmente la propria attivitàlavorativanel territorio della regione » . la pretesa della ricorrente non è fondata neppure in questa ipotesi . deve prendersi
2010-116.txt70407040precedenza non è controversa tra le parti la spettanza regionale della quota delle imposte sui redditi di impresa o dilavorodipendente afferente agli stabilimenti od impianti ubicati in sicilia ed appartenenti ad imprese pubbliche o private con sede centrale fuori
2010-116.txt70957095norme di attuazione ) . la richiesta della ricorrente riguarda , infatti , ipotesi diverse , relative a datori dilavoropubblici non imprenditori , per le quali opera il generale criterio di riparto basato sul luogo della riscossione del tributo
2010-116.txt72677267fiscale del dipendente , né la localizzazione degli impianti e stabilimenti dell amministrazione presso i quali viene svolta l attivitàlavorativa. poiché la questione è posta dalla ricorrente solo per le amministrazioni pubbliche con sede centrale situata fuori dal territorio
2010-123.txt174174nelle regioni italiane non comprese nell obiettivo convergenza dei fondi strutturali comunitari , non occupati ovvero occupati con contratto dilavoronon a tempo indeterminato presso unità produttive ubicate all estero o in regioni italiane non comprese nell obiettivo convergenza ;
2010-123.txt358358cee ) 15 ottobre 1968 , n . 1612 / 68 ( regolamento del consiglio relativo alla libera circolazione deilavoratoriall interno della comunità ) ; c ) l art . 117 , secondo comma , lettera e ) ,
2010-123.txt4064063 e 120 cost . è argomentata sull assunto che la norma censurata stabilisce condizioni agevolate per l accesso allavoroin favore dei cittadini residenti , da oltre dieci anni , nella regione campania ed introduce , quindi , «
2010-123.txt525525qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le regioni o limitino l esercizio del diritto allavoroin qualunque parte del territorio nazionale . il contrasto dell art . 12 , comma 1 , della legge reg
2010-123.txt642642nazionalità » ; b ) l art . 39 del trattato , il quale assicura « la libera circolazione deilavoratoriall interno della comunità » , con conseguente abolizione « di qualsiasi discriminazione , fondata sulla nazionalità , tra i
2010-123.txt663663all interno della comunità » , con conseguente abolizione « di qualsiasi discriminazione , fondata sulla nazionalità , tra ilavoratoridegli stati membri , per quanto riguarda l impiego , la retribuzione e le altre condizioni di lavoro » ;
2010-123.txt681681tra i lavoratori degli stati membri , per quanto riguarda l impiego , la retribuzione e le altre condizioni dilavoro» ; c ) l art . 7 del menzionato regolamento ( cee ) n . 1612 / 68 ,
2010-123.txt707707art . 7 del menzionato regolamento ( cee ) n . 1612 / 68 , il quale ribadisce che illavoratorecittadino di uno stato membro non può ricevere nel territorio degli altri stati membri , a motivo della propria cittadinanza
2010-123.txt735735ricevere nel territorio degli altri stati membri , a motivo della propria cittadinanza , un trattamento diverso da quello deilavoratorinazionali per quanto concerne le condizioni di impiego e di lavoro , in particolare in materia di retribuzione , licenziamento
2010-123.txt746746propria cittadinanza , un trattamento diverso da quello dei lavoratori nazionali per quanto concerne le condizioni di impiego e dilavoro, in particolare in materia di retribuzione , licenziamento , reintegrazione professionale o ricollocamento se disoccupato e che , inoltre
2010-123.txt776776, reintegrazione professionale o ricollocamento se disoccupato e che , inoltre , gode degli stessi vantaggi sociali e fiscali deilavoratorinazionali . a parere del ricorrente , la norma impugnata nell accordare un agevolazione fiscale per l assunzione , esclusivamente
2010-123.txt11841184estero o nelle regioni italiane non comprese nell obiettivo convergenza e che risultino non occupati ovvero occupati con contratto dilavoronon a tempo indeterminato presso unità produttive ; b ) essere occupati a tempo indeterminato da almeno ventiquattro mesi presso
2010-182.txt18911891di garanzia e l alleggerimento del carico fiscale ( pagine 17 e 25 ) ; gli interventi sul mercato dellavoro, anche attraverso il finanziamento del fondo per l occupazione ( pagine 18 e 25 ) ; il finanziamento degli
2010-201.txt15931593quelli della commissione paritetica prevista dall evocato art . 43 dello statuto speciale o , comunque , indebitamente condizionare ilavoridi detta commissione . 2 . occorre innanzitutto esaminare l eccezione preliminare dell avvocatura dello stato , secondo cui tutte
2010-201.txt22032203dello statuto speciale e deputata a determinare le norme di attuazione dello statuto stesso ; b ) condizionare indebitamente ilavoridi detta commissione . ne risulterebbe violato sempre secondo la regione il citato art . 43 , « che attribuisce
2010-357.txt57515751citata legge della provincia autonoma di trento n . 19 del 2009 . detto comma stabilisce che « per ilavoripubblici i cui bandi e inviti sono stati pubblicati o , rispettivamente , inviati prima della data di entrata in
2010-357.txt58875887, e 133 del d.lgs . 12 aprile 2006 , n . 163 ( codice dei contratti pubblici relativi alavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004 / 17 / ce e 2004 / 18 / ce )
2011-185.txt546546, mediante riduzione del prezzo e comunica in via informatica alla camera di commercio , giornalmente ovvero nella prima giornatalavorativasuccessiva , i dati relativi alla quantità dei carburanti per autotrazione venduti . infine , il gestore riceve il rimborso
2011-185.txt875875sul consumo dei prodotti energetici , dell alcole etilico e delle bevande alcoliche , dell energia elettrica e dei tabacchilavorati, diversa dalle altre imposizioni indirette previste dal titolo iii del presente testo unico » . la direttiva 2003 /
2011-247.txt987987diverse ipotesi di definizione agevolata di tributi : 1 ) la « definizione automatica di redditi di impresa e dilavoroautonomo per gli anni pregressi mediante autoliquidazione » ( art . 7 ) ; 2 ) l « integrazione degli
2011-247.txt66516651, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2011-60.txt6969, della legge della regione veneto 22 gennaio 2010 , n . 5 ( norme per favorire la partecipazione deilavoratorialla proprietà e alla gestione d impresa ) , i quali prevedono che : a ) « la giunta regionale
2011-60.txt253253per il tramite di soggetti individuati con procedura ad evidenza pubblica , concede alle imprese che attuano la partecipazione deilavoratorialla proprietà e alla gestione dell impresa le seguenti incentivazioni : [ . . . ] b ) esenzioni ,
2012-135.txt26682668altre attività immateriali ) ; e ) art . 27 ( agevolazioni di imposta per l imprenditoria giovanile e ilavoratoriin mobilità ) ; f ) art . 37 , comma 20 ( spese di funzionamento , a decorrere dall
2012-142.txt50355035altre attività immateriali ) ; e ) art . 27 ( agevolazioni di imposta per l imprenditoria giovanile e ilavoratoriin mobilità ) ; f ) art . 37 , comma 20 ( spese di funzionamento , a decorrere dall
2012-223.txt761761nella libera disponibilità del potere legislativo » e dovrebbe non soltanto essere « adeguato » alla quantità e qualità dellavoroprestato ( ex art . 36 della costituzione ) , ma anche va « certo e costante , e in
2012-223.txt14011401. 3 della costituzione , perché la riduzione percentuale di un indennità fissa , destinata a compensare gli oneri dellavorogiudiziario , colpirebbe in modo maggiore i magistrati con minore anzianità di servizio , notoriamente impegnati in sedi disagiate con
2012-223.txt16271627pubblici sarebbero discriminati ratione status a parità di capacità economica , sia in relazione alla categoria più ristretta dei “lavoratori” , risultando i dipendenti pubblici discriminati rispetto ai dipendenti privati . tale effetto discriminatorio sarebbe ancor più evidente alla
2012-223.txt20362036, produrrebbe una riduzione dell accantonamento , illogica anche perché in nessuna misura collegata con la qualità e quantità dellavoroprestato . 9 . in via preliminare , con riferimento al giudizio iscritto al reg . ord . n .
2012-223.txt38323832il mero arbitrio di un potere sull altro . va aggiunto , poi , che siffatti principi sono confortati dailavoripreparatori della costituente , dai quali traspare che l omessa indicazione specifica dell indipendenza economica delle magistrature non ha significato
2012-223.txt38743874esclusione di tale aspetto dal complesso di condizioni necessario per realizzare l autonomia ed indipendenza delle stesse ( resoconti deilavoridell assemblea 6 novembre 1947 , nella seduta pomeridiana ; 20 novembre 1947 , nella seduta pomeridiana ; 26 novembre
2012-223.txt40634063lo stato e la magistratura , come ordine autonomo ed indipendente , eccede i connotati di un mero rapporto dilavoro, in cui il contraente datore di lavoro possa al contempo essere parte e regolatore di tale rapporto . 11.5
2012-223.txt40714071autonomo ed indipendente , eccede i connotati di un mero rapporto di lavoro , in cui il contraente datore dilavoropossa al contempo essere parte e regolatore di tale rapporto . 11.5 . in occasione di pregresse manovre economiche ,
2012-223.txt56515651n . 106 del 1997 ) . con riferimento alla erogazione di tale indennità nel caso di astensione obbligatoria dallavorodei magistrati , la corte ha ribadito la peculiarità di tale voce stipendiale , sia dal punto di vista del
2012-223.txt62726272deve integrare una modifica di un rapporto sinallagmatico ( nella specie , di una voce retributiva di un rapporto dilavoroascrivibile ad un dipendente di lavoro pubblico statale ” non contrattualizzato ” ) ; le risorse connesse ad un presupposto
2012-223.txt62786278rapporto sinallagmatico ( nella specie , di una voce retributiva di un rapporto di lavoro ascrivibile ad un dipendente dilavoropubblico statale ” non contrattualizzato ” ) ; le risorse connesse ad un presupposto economicamente rilevante e derivanti dalla suddetta
2012-223.txt64196419, come sopra precisato , né la correlativa riduzione degli obblighi e prestazioni previdenziali , né la riduzione dei carichilavorativiche l indennità è diretta a compensare . infine , l assenza di una espressa indicazione della destinazione delle maggiori
2012-223.txt65856585riferimento agli articoli 3 e 53 cost . il tributo che interessa incide su una particolare voce di reddito dilavoro, che è parte di un reddito lavorativo complessivo già sottoposto ad imposta in condizioni di parità con tutti gli
2012-223.txt65936593il tributo che interessa incide su una particolare voce di reddito di lavoro , che è parte di un redditolavorativocomplessivo già sottoposto ad imposta in condizioni di parità con tutti gli altri percettori di reddito di lavoro ; e
2012-223.txt66116611un reddito lavorativo complessivo già sottoposto ad imposta in condizioni di parità con tutti gli altri percettori di reddito dilavoro; e introduce , quindi , senza alcuna giustificazione , un elemento di discriminazione soltanto ai danni della particolare categoria
2012-223.txt66636663con la sua applicazione , infatti , viene colpita piú gravemente , a parità di capacità contributiva per redditi dilavoro, esclusivamente detta categoria . ove , poi , si potesse prescindere da tale pur decisiva considerazione , la previsione
2012-223.txt70687068di accertare se la norma censurata preveda una mera riduzione del trattamento economico , incidente solo sul contenuto del rapportolavorativodei dipendenti delle amministrazioni pubbliche ( come afferma l avvocatura generale dello stato ) , oppure introduca un vero e
2012-223.txt75327532ne deriva che la misura finanziaria in esame non può integrare una nuova disciplina del rapporto sinallagmatico tra datore dilavoroe dipendente , perché lo stato non avrebbe titolo per modificare con la disposizione in esame i trattamenti economici di
2012-223.txt75547554dipendente , perché lo stato non avrebbe titolo per modificare con la disposizione in esame i trattamenti economici di rapportilavoratividi cui non è parte . in altri termini , gli enti pubblici non statali ( territoriali o no )
2012-223.txt75827582altri termini , gli enti pubblici non statali ( territoriali o no ) , nella loro qualità di datori dilavoro, non traggono alcun beneficio economico dalla predetta « riduzione » , ma agiscono come « sostituti d imposta »
2012-223.txt77517751un prelievo a carico del dipendente pubblico e non una modificazione ( peraltro unilaterale ) del contenuto del rapporto dilavoro, alla quale avrebbe dovuto necessariamente conseguire , secondo ragionevolezza , una corrispondente modificazione di tali obblighi . né a
2012-223.txt78977897i soli dipendenti statali non contrattualizzati la norma impugnata abbia introdotto una nuova , temporanea e parziale disciplina del rapportolavorativo. l unica particolarità per i dipendenti statali ( contrattualizzati o no ) consiste nel fatto ( non rilevante ai
2012-223.txt80628062economicamente rilevante in relazione al quale è previsto il prelievo è , con tutta evidenza , il complessivo reddito dilavoroconseguito dal dipendente pubblico nel periodo dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 . le stesse modalità applicative della
2012-223.txt81408140che di quelle accessorie , ricollega la misura , più che al trattamento economico del dipendente , al reddito dalavoropubblico , che concorre a formare il calcolo del risultato impositivo . occorre , perciò , concludere che la normativa
2012-223.txt85368536. l introduzione di una imposta speciale , sia pure transitoria ed eccezionale , in relazione soltanto ai redditi dilavorodei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione víola , infatti , il principio della
2012-223.txt85868586economicamente rilevante . tale violazione si manifesta sotto due diversi profili . da un lato , a parità di redditolavorativo, il prelievo è ingiustificatamente limitato ai soli dipendenti pubblici . d altro lato , il legislatore , pur avendo
2012-223.txt91259125in punto di ricostruzione del quadro normativo , poiché la mancata espressa esclusione del permanere della trattenuta a carico dellavoratorenon potrebbe indurre a far uso dell argomento a silentio sia pure per perseguire un interpretazione costituzionalmente orientata . il
2012-223.txt92549254sede applicativa . ciò posto , va osservato che fino al 31 dicembre 2010 la normativa imponeva al datore dilavoropubblico un accantonamento complessivo del 9,60 % sull 80 % della retribuzione lorda , con una trattenuta a carico del
2012-223.txt95149514. nel consentire allo stato una riduzione dell accantonamento , irragionevole perché non collegata con la qualità e quantità dellavoroprestato e perché a parità di retribuzione determina un ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati ,
2012-223.txt95449544ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati , non sottoposti a rivalsa da parte del datore dilavoro, la disposizione impugnata viola per ciò stesso gli articoli 3 e 36 della costituzione . 14.1 . va ,
2012-241.txt8478471 , comma 6 ) , dall introduzione di nuovi giochi e lotterie o dall aumento dell accisa sui tabacchilavorati( art . 2 , comma 3 ) , da specifiche misure attinenti a prelievi tributari ( art . 2
2012-241.txt29462946prevedono l integrale attribuzione allo stato delle maggiori entrate derivanti dall aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavorati: « il direttore generale dell amministrazione autonoma dei monopoli di stato può proporre al ministro dell economia e delle
2012-241.txt29952995il 30 giugno 2012 , [ . . . ] l aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavoratiprevista dall allegato i al decreto legislativo 26 ottobre 1995 , n . 504 » ( secondo periodo ) ;
2012-241.txt31923192presidente della giunta regionale » ( comma secondo ) . la questione non è fondata . l accisa sui tabacchilavoratiè un tributo ” devoluto ” alla regione autonoma ricorrente , ai sensi del primo comma dell evocato art .
2012-241.txt61136113allo stato la maggiore entrata , separatamente contabilizzata , derivante dall aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavorati( come ricordato supra , al punto 5.1 . ) . anche qui , la ricorrente deduce che non ricorrono
2012-241.txt63066306lato ( sentenze n . 185 del 2011 e n . 115 del 2010 ) . l accisa sui tabacchilavoratidi cui è questione , connotandosi come un imposta erariale di consumo , rientra , dunque , nella sfera applicativa
2012-241.txt90609060; d ) il secondo periodo del comma 3 dispone l aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavorati( come ricordato ai punti 5.1 . e 6.3 . ) ; e ) il comma 5 bis prevede il
2012-241.txt93819381derivanti dall applicazione del comma 3 ( ivi comprese , perciò , quelle conseguenti alla maggiorazione dell accisa sui tabacchilavorati, oggetto del ricorso della regione siciliana ) , il quarto periodo del medesimo comma 3 ne ribadisce l integrale
2012-241.txt1018610186dell art . 2 stabiliscono come visto nel punto precedente l aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavorati, prevedendo che : « il direttore generale dell amministrazione autonoma dei monopoli di stato può proporre al ministro dell
2012-241.txt1024010240giugno 2012 , tenuto anche conto dei provvedimenti di variazione delle tariffe dei prezzi di vendita al pubblico dei tabacchilavoratieventualmente intervenuti , l aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchi lavorati prevista dall allegato i al decreto
2012-241.txt1025410254di vendita al pubblico dei tabacchi lavorati eventualmente intervenuti , l aumento dell aliquota di base dell accisa sui tabacchilavoratiprevista dall allegato i al decreto legislativo 26 ottobre 1995 , n . 504 e successive modificazioni . l attuazione
2012-241.txt1050510505, secondo la terminologia all epoca utilizzata dal legislatore statutario , anche le accise ( comprensive di quelle sui tabacchilavorati) , che attualmente sono invece denominate dal legislatore « imposte sul consumo » , in senso lato ( sentenza
2012-241.txt1060110601dei tabacchi » , da intendersi in senso lato , ivi compresa , quindi , anche l accisa sui tabacchilavorati. in ogni caso , dunque , l entrata tributaria in esame è nominativamente destinata all erario . ne consegue
2012-258.txt99considerato in diritto 1 . il giudice dellavorodel tribunale di padova dubita in riferimento agli artt . 3 e 24 della costituzione della legittimità del combinato disposto
2012-258.txt600600la cosiddetta ” irreperibilità assoluta ” del destinatario ( per essere ignoto il luogo in cui egli effettivamente abita ,lavoraod ha sede la sua azienda ) ad una ipotesi in cui , invece , è noto il suo effettivo
2012-258.txt14291429dell articolo 1 della legge 28 settembre 1998 , n . 337 » ) , cioè davanti al giudice dellavoroavverso l iscrizione a ruolo di crediti di enti previdenziali . non sussiste , dunque , dubbio alcuno circa la
2012-30.txt24142414di una selezione concorsuale , volta a verificare la idoneità allo svolgimento delle mansioni connesse alla qualifica di inquadramento deilavoratoriprecari delle amministrazioni locali ; il successivo comma 1 ter prevede i criteri per la individuazione di quanti possono accedere
2012-30.txt33723372, chiarisce che i programmi pluriennali di stabilizzazione sono finalizzati alla « assunzione a tempo pieno ed indeterminato » deilavoratoriprecari degli enti locali e fissa modalità e criteri per il loro svolgimento . la medesima norma interviene anche sul
2012-30.txt37943794, comma 2 , del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , di bandire concorsi , per qualifiche non dirigenziali , nei quali sia prevista
2012-30.txt42924292lo svolgimento non di un concorso aperto a tutti ma esclusivamente di una « specifica selezione concorsuale » riservata ailavoratoriprecari in possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale stessa . al riguardo si ricorda che « la natura comparativa
2012-30.txt44254425in particolare è stato precisato che , anche ove vi sia l esigenza di consentire il consolidamento di pregresse esperienzelavorativematurate nella pubblica amministrazione , in assenza di situazioni del tutto eccezionali , il sistema « non tollera [ .
2012-30.txt46134613per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della regione legge finanziaria 2007 ) , cioè in sintesi l averelavoratoalle dipendenze della amministrazione regionale o degli enti e delle agenzie regionali per trenta mesi nel quinquennio precedente , viene
2012-30.txt54155415attribuita » ) si deduce che il positivo esito del corso concorso ha una funzione meramente confermativa di una progressionelavorativagià avvenuta e non determinativa della stessa . posto che l inserimento del citato comma 3 bis nella complessiva disciplina
2012-32.txt17917911 della legge reg . abruzzo n . 1 del 2011 prevede disposizioni in materia di erogazione di compensi perlavorostraordinario effettuati nell ambito della notoria emergenza terremoto . in particolare , il comma 1 dispone che al personale con
2012-32.txt31933193e colliderebbe con il decreto legislativo 12 aprile 2006 , n . 163 ( codice dei contratti pubblici relativi alavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004 / 17 / ce e 2004 / 18 / ce )
2012-32.txt32363236, appunto , le direttive menzionate nel titolo in materia di coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici dilavori, di forniture e di servizi . 1.6.2 . dopo la data di proposizione del ricorso , il quadro normativo
2012-32.txt62486248integrità della vita , dei beni e degli insediamenti . nella fattispecie in esame , i compensi straordinari dovuti ailavoratoriutilizzati per l emergenza erano stati posti « a carico del bilancio della regione abruzzo » sia dall ordinanza del
2012-32.txt63006300richiamata in ricorso , sia dall ordinanza n . 3754 del 2009 , quest ultima espressamente riferita al corrispettivo dellavorostraordinario autorizzato in capo al personale con contratti di collaborazione coordinata e continuativa , appartenente alla protezione civile della regione
2012-33.txt413413annuale e pluriennale dello stato legge finanziaria 2010 ) , che non contiene alcuna autorizzazione alla proroga dei contratti dilavoroprecario , sia perché , precostituendo vincoli alla futura adozione dei programmi finalizzati al rientro della spesa sanitaria , ne
2012-50.txt946946imprese che nell anno di imposta in corso al 31 dicembre 2011 abbiano incrementato rispetto al 2010 il numero deilavoratoriassunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato possano dedurre dalla base imponibile irap il cinquanta per cento o il
2012-50.txt951951imposta in corso al 31 dicembre 2011 abbiano incrementato rispetto al 2010 il numero dei lavoratori assunti con contratto dilavoroa tempo indeterminato possano dedurre dalla base imponibile irap il cinquanta per cento o il settantacinque per cento , nel
2012-99.txt28152815effetto interpretativo della disposizione impugnata è nel senso di autorizzare l amministrazione regionale a finanziare programmi pluriennali di stabilizzazione deilavoratoriprecari delle amministrazioni locali . successivamente alla presentazione del ricorso , questa corte , con sentenza n . 30 del
2012-99.txt31353135per le medesime ragioni che sono alla base della dichiarazione di illegittimità costituzionale della previsione di programmi di stabilizzazione dilavoratoriprecari di cui alla sentenza n . 30 del 2012 , più volte richiamata , occorre altresì dichiarare l illegittimità
2012-99.txt32213221superamento del precariato , attraverso la predisposizione da parte dell amministrazione regionale di un programma mirato a generare opportunità dilavoroper i qualificati come lavoratori socialmente utili . la norma prevede che l amministrazione regionale , attraverso l assessorato competente
2012-99.txt32263226la predisposizione da parte dell amministrazione regionale di un programma mirato a generare opportunità di lavoro per i qualificati comelavoratorisocialmente utili . la norma prevede che l amministrazione regionale , attraverso l assessorato competente , predisponga , entro sessanta
2012-99.txt32673267giorni dall entrata in vigore della legge , un programma con le misure da adottare per promuovere le opportunità dilavorostabile per i lavoratori socialmente utili , come inquadrati dal decreto legislativo 28 febbraio 2000 , n . 81 (
2012-99.txt32713271vigore della legge , un programma con le misure da adottare per promuovere le opportunità di lavoro stabile per ilavoratorisocialmente utili , come inquadrati dal decreto legislativo 28 febbraio 2000 , n . 81 ( integrazioni e modifiche della
2012-99.txt32943294, come inquadrati dal decreto legislativo 28 febbraio 2000 , n . 81 ( integrazioni e modifiche della disciplina deilavorisocialmente utili , a norma dell art . 45 , comma 2 , della legge 17 maggio 1999 , n
2012-99.txt33343334n . 144 ) . tale programma , nella ricostruzione offerta dal ricorrente , riserverebbe la totalità dei posti dilavoroal personale interno , ponendosi in contrasto con l art . 12 , comma 4 , del decreto legislativo 1
2012-99.txt3366336612 , comma 4 , del decreto legislativo 1 dicembre 1997 , n . 468 ( revisione della disciplina suilavorisocialmente utili , a norma dell articolo 22 della legge 24 giugno 1997 , n . 196 ) il quale
2012-99.txt33903390a norma dell articolo 22 della legge 24 giugno 1997 , n . 196 ) il quale prevede che ailavoratorisocialmente utili gli enti pubblici possano riservare una quota del 30 per cento dei posti da ricoprire attraverso una procedura
2012-99.txt35703570. 293 del 2009 ) . la normativa censurata consente l attuazione di programmi volti alla creazione di posti dilavoroa favore dei cosiddetti lavoratori socialmente utili , anche con il coinvolgimento di società in house , e permette agli
2012-99.txt35753575. la normativa censurata consente l attuazione di programmi volti alla creazione di posti di lavoro a favore dei cosiddettilavoratorisocialmente utili , anche con il coinvolgimento di società in house , e permette agli enti che li impiegano di
2012-99.txt36283628all amministrazione regionale . in sostanza , la disciplina regionale impugnata costruisce un progetto attraverso il quale inquadrare stabilmente ilavoratorisocialmente utili all interno delle amministrazioni regionali e locali , senza neppure predeterminare una quota massima di posti a loro
2012-99.txt36643664massima di posti a loro destinati . la circostanza che si tratti di una disposizione volta a favorire i cosiddettilavoratorisocialmente utili non esime il legislatore regionale dal rispetto delle norme costituzionali sopracitate , le quali chiaramente prescrivono , come
2012-99.txt37833783la quale ha fissato nel limite del 30 per cento la quota di posti che può essere riservata ai cosiddettilavoratorisocialmente utili . la normativa impugnata non rispetta dunque le condizioni già da tempo esplicitate dalla giurisprudenza costituzionale , instaurando
2012-99.txt38273827stabilizzazione sciolto da qualsiasi specifica finalità amministrativa , se non quella risolventesi nell inserimento stabile nei ruoli dell amministrazione dilavoratoriappartenenti a detta categoria .
2013-116.txt675675situazione economica , non garantirebbe il rispetto dei principi fondamentali di uguaglianza a parità di reddito con la categoria deilavoratori( pubblici o privati ) , essendo ingiustificatamente posto a carico della sola categoria dei pensionati degli enti gestori di
2013-116.txt763763categoria « colpita in misura maggiore rispetto ai titolari di altri redditi e , più specificamente , di redditi dalavorodipendente » , come conseguenza indotta dalla dichiarazione di illegittimità costituzionale dell analogo prelievo dichiarato illegittimo dalla sentenza n .
2013-116.txt23552355alla legge 20 marzo 1975 , n . 70 ( disposizioni sul riordinamento degli enti pubblici e del rapporto dilavorodel personale dipendente ) , e successive modificazioni . 7.2 . questa corte ha già espressamente qualificato l intervento di
2013-116.txt28042804enti gestori di forme di previdenza obbligatorie e tutti gli altri titolari di redditi , anche e non solo dalavorodipendente , come reso palese nelle ordinanze nn . 54 e 55 del 2013 , la questione , come con
2013-116.txt28772877, quindi , non tanto alla disparità di trattamento fra dipendenti o fra dipendenti e pensionati o fra pensionati elavoratoriautonomi od imprenditori , quanto piuttosto a quella fra cittadini . va infatti , al riguardo , precisato che i
2013-116.txt29492949dell art . 53 cost . , il quale non consente trattamenti in pejus di determinate categorie di redditi dalavoro. questa corte ha , anzi , sottolineato ( sentenze n . 30 del 2004 , n . 409 del
2013-116.txt37463746con più evidenza discriminatorio , venendo esso a gravare su redditi ormai consolidati nel loro ammontare , collegati a prestazionilavorativegià rese da cittadini che hanno esaurito la loro vita lavorativa , rispetto ai quali non risulta più possibile neppure
2013-116.txt37573757ormai consolidati nel loro ammontare , collegati a prestazioni lavorative già rese da cittadini che hanno esaurito la loro vitalavorativa, rispetto ai quali non risulta più possibile neppure ridisegnare sul piano sinallagmatico il rapporto di lavoro . va ,
2013-116.txt37743774la loro vita lavorativa , rispetto ai quali non risulta più possibile neppure ridisegnare sul piano sinallagmatico il rapporto dilavoro. va , quindi , pronunciata l illegittimità costituzionale dell art . 18 , comma 22 bis , del d.l
2013-18.txt12661266l art . 40 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , il quale dispone , al comma 4 , che « le pubbliche amministrazioni
2013-18.txt34153415la disposizione impugnata modifica il termine finale per l attuazione del piano di stabilizzazione del personale appartenente alla categoria deilavoratorisocialmente utili , precedentemente previsto per il 31 dicembre 2011 , posticipandolo al 31 dicembre 2014 . il ricorrente ritiene
2013-18.txt35573557con riferimento ad un analoga previsione legislativa della regione calabria , che le norme statali in tema di stabilizzazione deilavoratoriprecari costituiscono principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica , di cui all art . 117 , terzo comma ,
2013-18.txt38923892istituzione dell autorità regionale denominata ” stazione unica appaltante ” e disciplina della trasparenza in materia di appalti pubblici dilavori, servizi e forniture ) , ed in particolare : modifica il comma 4 dell art . 1 , prevedendo
2013-304.txt298298attribuita . la norma indicata , inoltre , violerebbe l art . 36 cost . , ledendo il diritto dellavoratoread una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato ( dato che si deve presumere che il rispetto
2013-304.txt308308art . 36 cost . , ledendo il diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità dellavoroprestato ( dato che si deve presumere che il rispetto di questo precetto costituzionale sia stato alla base della determinazione
2013-304.txt572572, incidendo soltanto sulla condizione e sul patrimonio di una determinata categoria di pubblici impiegati , lasciando altre categorie dilavoratoriindenni , o , comunque , colpendoli più leggermente a parità di capacità reddituale , sarebbe arbitrario ed irragionevole e
2013-304.txt724724norma censurata , in quanto a carattere generale , non potrebbe derogare la disciplina speciale che regola il rapporto dilavorodel personale della carriera diplomatica , che oramai può ritenersi interamente contrattualizzato . 2.1 . entrambe le eccezioni non sono
2013-304.txt23412341263 del 2002 ) . risulta evidente , pertanto , l infondatezza delle censure relative alla lesione del diritto dellavoratoread una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato , quale quella che si deve presumere in relazione
2013-304.txt23512351l infondatezza delle censure relative alla lesione del diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità dellavoroprestato , quale quella che si deve presumere in relazione alla retribuzione tabellare attuale dei ricorrenti nei giudizi principali ,
2013-310.txt11351135all art . 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , tra cui i docenti universitari , il blocco per il triennio 2011 2013
2013-310.txt49114911le misure in questione . più in generale , ove si intenda alludere anche ad una disparità di trattamento dellavoropubblico rispetto a quello privato , non può non rilevarsi che le profonde diversità dello stato giuridico ( si pensi
2013-42.txt13481348prioritaria , all assunzione di personale di magistratura ordinaria nonché , per il solo anno 2013 , per consentire ailavoratoricassintegrati , in mobilità , socialmente utili , ai disoccupati ed agli inoccupati , che a partire dall anno 2010
2013-42.txt17451745giustizia per essere destinati al finanziamento delle assunzioni di magistrati ordinari e per consentire per il solo anno 2013 ailavoratoricassintegrati , in mobilità , socialmente utili , ai disoccupati ed agli inoccupati , che a partire dall anno 2010
2013-42.txt26902690assunzione di personale di magistratura ordinaria , nonché , per il solo anno 2013 , completamento dei percorsi formativi deilavoratoricassintegrati , in mobilità , socialmente utili , disoccupati ed inoccupati che , a partire dall anno 2010 , hanno
2013-77.txt16531653l art . 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , che tale cumulo disciplina in modo limitativo , così da ingerirsi nella competenza
2013-77.txt18101810. contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa provinciale , non vi è dubbio sul fatto che la disciplina del rapportolavorativodell impiego pubblico privatizzato è rimessa alla competenza legislativa statale di cui all art . 117 , secondo comma ,
2013-77.txt19001900cumulo degli impieghi dettata dall art . 53 del d.lgs . n . 165 del 2001 è regolamentazione del rapportolavorativoe , dunque , rientra nella materia ordinamento civile di competenza esclusiva statale , rispetto alla quale la provincia autonoma
2014-07.txt237237lo stato non potrebbe , con un atto di normazione primaria avente ad oggetto le retribuzioni di coloro che vilavorano, eccedere rispetto a tale importo , che , per gli esercizi finanziari rientranti nel periodo di vigenza delle misure
2014-07.txt705705specie di diritto soggettivo » e , in tal modo , verrebbe ad incidere in pejus sullo status economico deilavoratori, alterando quel sinallagma che è il proprium dei rapporti di durata ed , in particolare , caratteristica non eliminabile
2014-07.txt729729sinallagma che è il proprium dei rapporti di durata ed , in particolare , caratteristica non eliminabile dei rapporti dilavoro, trasmodando in un regolamento irrazionale con riguardo a situazioni fondate su leggi precedenti e così frustrando il principio del
2014-07.txt13021302che l introduzione di una imposta speciale , sia pure transitoria ed eccezionale , in relazione soltanto ai redditi dilavorodei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione víola il principio della parità di prelievo
2014-07.txt13491349economicamente rilevante . tale violazione si manifesta sotto due diversi profili : da un lato , a parità di redditolavorativo, il prelievo è ingiustificatamente limitato ai soli dipendenti pubblici ; d altro lato , il legislatore , pur avendo
2014-07.txt16991699. nel consentire allo stato una riduzione dell accantonamento , irragionevole perché non collegata con la qualità e quantità dellavoroprestato e perché a parità di retribuzione determina un ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati ,
2014-07.txt17291729ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati , non sottoposti a rivalsa da parte del datore dilavoro, la disposizione impugnata viola per ciò stesso gli articoli 3 e 36 della costituzione » . da quanto detto
2014-139.txt135135con la sanzione penale della reclusione fino a tre anni e della multa fino a 1.032,00 euro il datore dilavoroche omette il versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti . ad avviso del rimettente
2014-139.txt149149a 1.032,00 euro il datore di lavoro che omette il versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni deilavoratoridipendenti . ad avviso del rimettente , tale disposizione , la quale non prevede alcuna soglia di punibilità , detterebbe
2014-139.txt359359previste , le somme di danaro destinate alle finalità previste dalla legge renderebbe completamente sovrapponibile la posizione del datore dilavorosostituto di imposta a quella del datore di lavoro tenuto alle ritenute previdenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti . la
2014-139.txt368368previste dalla legge renderebbe completamente sovrapponibile la posizione del datore di lavoro sostituto di imposta a quella del datore dilavorotenuto alle ritenute previdenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti . la mancata previsione , nella disciplina censurata , di una
2014-139.txt376376del datore di lavoro sostituto di imposta a quella del datore di lavoro tenuto alle ritenute previdenziali sulle retribuzioni deilavoratoridipendenti . la mancata previsione , nella disciplina censurata , di una soglia di punibilità , determinerebbe pertanto un ingiustificata
2014-139.txt405405censurata , di una soglia di punibilità , determinerebbe pertanto un ingiustificata disparità di trattamento sanzionatorio tra il datore dilavoroche ometta il versamento di ritenute previdenziali di minima o irrisoria entità e il datore di lavoro sostituto di imposta
2014-139.txt422422il datore di lavoro che ometta il versamento di ritenute previdenziali di minima o irrisoria entità e il datore dilavorosostituto di imposta che , in una situazione identica , non versi l importo delle ritenute fiscali operate . 2
2014-139.txt705705cassazione con la sentenza n . 37954 del 20 ottobre 2011 , secondo cui « la posizione del datore dilavorosostituto d imposta è completamente sovrapponibile a quella del datore di lavoro che effettua le trattenute sulle retribuzioni per riversarle
2014-139.txt717717secondo cui « la posizione del datore di lavoro sostituto d imposta è completamente sovrapponibile a quella del datore dilavoroche effettua le trattenute sulle retribuzioni per riversarle alla cassa edile , e , a maggior ragione , a quella
2014-139.txt741741trattenute sulle retribuzioni per riversarle alla cassa edile , e , a maggior ragione , a quella del datore dilavoroche effettua le ritenute dei contributi previdenziali » . da tale argomentazione fa discendere l irragionevolezza del diverso trattamento sanzionatorio
2014-139.txt12491249caso in questione « il mancato adempimento dell obbligo di versamento dei contributi previdenziali determina un rischio di pregiudizio dellavoroe dei lavoratori , la cui tutela è assicurata da un complesso di disposizioni costituzionali contenute nei principi fondamentali e
2014-139.txt12521252« il mancato adempimento dell obbligo di versamento dei contributi previdenziali determina un rischio di pregiudizio del lavoro e deilavoratori, la cui tutela è assicurata da un complesso di disposizioni costituzionali contenute nei principi fondamentali e nella parte i
2014-139.txt15751575forma di evasione , quale quella contributiva , con un inasprimento delle sanzioni , prevedendo , per il datore dilavoro, sia la reclusione sia la sanzione pecuniaria nell ipotesi di mancato versamento dei contributi trattenuti sulla retribuzione dei lavoratori
2014-139.txt15951595lavoro , sia la reclusione sia la sanzione pecuniaria nell ipotesi di mancato versamento dei contributi trattenuti sulla retribuzione deilavoratori. a tal fine , la disciplina in scrutinio è corredata dalla previsione dell ulteriore obbligo del datore di lavoro
2014-139.txt16151615lavoratori . a tal fine , la disciplina in scrutinio è corredata dalla previsione dell ulteriore obbligo del datore dilavoro, di versare una somma aggiuntiva fino a due volte l importo , in caso di omesso o incompleto pagamento
2014-139.txt19101910previsione della soglia di non punibilità nella disciplina dell omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni deilavoratoridipendenti , in quanto l acclarata eterogeneità delle norme in comparazione costituisce espressione di autonome scelte del legislatore , non
2014-139.txt20022002dell art . 2116 del codice civile secondo cui le prestazioni previdenziali e assistenziali « sono dovute al prestatore dilavoro, anche quando l imprenditore non ha versato regolarmente i contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza »
2014-139.txt20332033contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza » per ribadire come vi sia « assoluta indifferenza per illavoratorein relazione al versamento o meno delle ritenute , in maniera del tutto analoga a quella del mancato versamento delle
2014-139.txt20972097la regolarità del versamento dei relativi contributi comprova , da altra angolazione , la tutela rafforzata apprestata ai diritti dellavoratorenell ambito del sistema specifico nel quale viene a collocarsi la norma censurata . invero , come affermato da questa
2014-139.txt21352135affermato da questa corte nella sentenza n . 347 del 1997 , il paradigma civilistico dei rapporti tra datore dilavoro, lavoratore ed ente previdenziale costituisce « una fondamentale garanzia per il lavoratore , intesa a non far ricadere su
2014-139.txt21372137questa corte nella sentenza n . 347 del 1997 , il paradigma civilistico dei rapporti tra datore di lavoro ,lavoratoreed ente previdenziale costituisce « una fondamentale garanzia per il lavoratore , intesa a non far ricadere su di lui
2014-139.txt21482148paradigma civilistico dei rapporti tra datore di lavoro , lavoratore ed ente previdenziale costituisce « una fondamentale garanzia per illavoratore, intesa a non far ricadere su di lui il rischio di eventuali inadempimenti del datore di lavoro in ordine
2014-139.txt21662166per il lavoratore , intesa a non far ricadere su di lui il rischio di eventuali inadempimenti del datore dilavoroin ordine agli obblighi contributivi , e rappresenta un logico corollario delle finalità di protezione sociale inerente ai sistemi di
2014-139.txt22112211invalidità , la vecchiaia e i superstiti » . in ossequio al principio solidaristico che ispira la tutela previdenziale dellavorodettata dalla costituzione , i contributi versati per ciascun lavoratore sono pertanto destinati non solo ad erogare le prestazioni a
2014-139.txt22212221ossequio al principio solidaristico che ispira la tutela previdenziale del lavoro dettata dalla costituzione , i contributi versati per ciascunlavoratoresono pertanto destinati non solo ad erogare le prestazioni a favore dello stesso , ma a garantire il regolare finanziamento
2014-142.txt293293imposta si applica separatamente sui seguenti redditi : [ . . . ] b ) emolumenti arretrati per prestazioni dilavorodipendente riferibili ad anni precedenti , percepiti per effetto di leggi , di contratti collettivi , di sentenze o di
2014-142.txt394394la regola generale prevista dall art . 51 ( già art . 48 ) del tuir per il reddito dilavorodipendente cui è assimilato il compenso del giudice tributario , ai sensi dell art . 50 ( già art .
2014-142.txt540540. 917 del 1986 . l ordinanza di rimessione sottolinea come , fra tutti i redditi assimilati a quelli dilavorodipendente indicati dall art . 50 tuir , solo per gli emolumenti arretrati riferibili all anno precedente corrisposti ai giudici
2014-142.txt771771norma contestata amplierebbe , in modo assolutamente discriminatorio nell ambito della categoria dei percettori di redditi assimilati a quelli dilavorodipendente , il principio della cassa allargata da 12 giorni all intero anno solare . inoltre , secondo il giudice
2014-142.txt971971liquidare i compensi ; c ) la natura del reddito in questione sarebbe diversa dagli altri assimilati a quelli dalavorodipendente e , in ragione di tale diversità , sarebbe stata dettata una particolare disciplina ispirata alla semplificazione ; d
2014-142.txt12551255della decisione del merito , è utile ricordare alcuni principi che ispirano la disciplina dell imposizione tributaria sui redditi dilavorodipendente ed assimilati , categoria cui appartiene per effetto dell art . 50 ( già art . 47 ) ,
2014-142.txt13761376) , comma 1 , del tuir . esso consiste nella parificazione , ai fini impositivi , dei compensi dilavorodipendente ed assimilati erogati entro il 12 gennaio dell esercizio successivo a quelli erogati nel precedente . in buona sostanza
2014-142.txt1741174150 ( già art . 47 ) , comma 1 , lettera f ) , del tuir ai redditi dalavorodipendente . in ragione di tale assimilazione per i medesimi trovano applicazione le disposizioni inerenti a tale categoria generale ,
2014-142.txt18341834» , ma si limitava a far generico riferimento agli « emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti per prestazioni dilavorodipendente » . in seguito , l art . 3 , comma 82 , della legge 28 dicembre 1995 ,
2014-142.txt18831883finanza pubblica ) , precisò che tale locuzione individua « [ . . . ] emolumenti arretrati per prestazioni dilavorodipendente riferibili ad anni precedenti , percepiti per effetto di leggi , di contratti collettivi , di sentenze o di
2014-142.txt19801980art . 3 , comma 82 , della legge n . 549 del 1995 , stabilisce che gli emolumenti dalavorodipendente ( od assimilati ) corrisposti in ritardo possono essere assoggettati a tassazione separata allorquando il ritardo non sia dipeso
2014-142.txt21342134del d.lgs n . 545 del 1992 ) . in questo contesto , comune a tutti gli emolumenti arretrati dalavorodipendente od assimilato , si è inserita la norma impugnata , la quale di fatto ha allargato ad un anno
2014-142.txt328132813 , del tuir , il quale in tema di iscrizione a ruolo delle maggiori imposte per emolumenti arretrati dalavorodipendente o assimilato dispone che « gli uffici provvedono [ a detta iscrizione ] con le modalità stabilite negli artt
2014-142.txt34233423, è già normativamente consolidato attraverso l espressa previsione che ha assimilato i compensi dei giudici tributari ai redditi dilavorodipendente , con incontroversa applicazione ai medesimi del regime tributario in questione . 4 . 3 . per quanto concerne
2014-142.txt345934593 . per quanto concerne l asserita eterogeneità della fattispecie in esame rispetto agli altri redditi assimilati a quelli dilavorodipendente ai sensi dell art . 50 ( già art . 47 ) del tuir , è di tutta evidenza
2014-142.txt38633863tale sede il legislatore non ha espunto i compensi dei giudici tributari dal novero dei redditi assimilati a quelli dilavorodipendente , né tanto meno ha recato altre modifiche alla disciplina generale in materia di tassazione separata , implicitamente confermando
2014-142.txt39843984, atteso che l effetto pregiudizievole della norma nei confronti di una sola categoria di redditi assimilati a quelli dilavorodipendente non trova alcuna giustificazione obiettiva nella situazione dei loro percettori , in assenza di qualsiasi indice peculiare della fattispecie
2014-154.txt267267maggiore o maturato i 13 anni di servizio senza demerito dalla nomina di ufficiale , di conseguire la remunerazione dellavorostraordinario nella misura corrispondente rispettivamente alla qualifica conseguita o all anzianità raggiunta . a parere del giudice a quo ,
2014-154.txt343343a parità di grado e con mansioni corrispondenti , gli appartenenti al corpo percepirebbero diversi trattamenti economici accessori per illavorostraordinario in relazione ad un elemento cronologico del tutto aleatorio ; dall altro lato , per la lesione del diritto
2014-154.txt365365in relazione ad un elemento cronologico del tutto aleatorio ; dall altro lato , per la lesione del diritto dellavoratoread una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro prestato , tale dovendo presumersi quella corrispondente alla retribuzione tabellare
2014-154.txt375375dall altro lato , per la lesione del diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità dellavoroprestato , tale dovendo presumersi quella corrispondente alla retribuzione tabellare prevista per il grado rivestito o l anzianità raggiunta .
2014-154.txt577577premesso che correttamente il giudice rimettente , non aderendo alla prospettazione dei ricorrenti circa l esclusione dei compensi per illavorostraordinario dal blocco del trattamento retributivo , ritiene che le disposizioni in questione siano invece applicabili . difatti , per
2014-154.txt808808se non formalmente definiti come « classi » e « scatti » , poiché la natura ancillare del compenso perlavorostraordinario rispetto allo stipendio giustifica che , in mancanza di un espressa differenziazione , al primo si applichi la medesima
2014-154.txt864864, ai sensi della disciplina di settore , per il personale non dirigente la misura oraria del compenso per illavorostraordinario è legata ai parametri stipendiali che , a norma dell art . 2 del decreto legislativo 30 maggio 2003
2014-154.txt969969legislativo 15 marzo 2010 , n . 66 ( codice dell ordinamento militare ) dispone che il compenso per illavorostraordinario sia determinato in misura proporzionale alla retribuzione mensile . più in generale , la riconducibilità di questa voce non
2014-154.txt17641764istituti , né giorno per giorno , ma occorre valutare l insieme delle voci che compongono il trattamento complessivo dellavoratorein un arco temporale di una qualche significativa ampiezza ( sentenze n . 310 e n . 304 del 2013
2014-201.txt619619importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione » . come risulta dal suo stesso tenore letterale ed emerge anche dailavoriparlamentari , l art . 33 censurato consegue alle determinazioni del vertice g20 di pittsburgh del 2009 , che ,
2014-207.txt1475147565 , della legge 28 giugno 2012 , n . 92 ( disposizioni in materia di riforma del mercato dellavoroin una prospettiva di crescita ) ; l incremento dell autorizzazione di spesa di cui all art . 5 della
2014-219.txt1717considerato in diritto 1 . il tribunale ordinario di roma , in funzione di giudice dellavoro, con ordinanza del 9 maggio 2012 , iscritta al n . 148 del registro ordinanze 2012 , ha sollevato
2014-219.txt549549all art . 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , tra l altro , il blocco per il triennio 2011 2013 dei meccanismi
2014-219.txt950950contenimento della spesa pubblica da adottare con riguardo al pubblico impiego , rispetto alle peculiarità che connotano il rapporto dilavorocontrattualizzato del personale docente e a.t.a . , e quindi non è destinata ad incidere su un numero determinato e
2014-219.txt12501250istituti , né giorno per giorno , ma occorre valutare l insieme delle voci che compongono il trattamento complessivo dellavoratorein un arco temporale di una qualche significativa ampiezza ( sentenze n . 310 e n . 304 del 2013
2014-219.txt17101710rilievo al riguardo le relazioni tra la legge e i contratti espressione dell autonomia collettiva , poiché il rapporto dilavoropubblico privatizzato al quale appartengono i lavoratori della scuola che sono parti nel giudizio a quo è disciplinato in sede
2014-219.txt17171717legge e i contratti espressione dell autonomia collettiva , poiché il rapporto di lavoro pubblico privatizzato al quale appartengono ilavoratoridella scuola che sono parti nel giudizio a quo è disciplinato in sede di contrattazione collettiva ( sentenze n .
2014-219.txt204620462008 ) , il quale individua tra gli scopi della normativa , l esigenza di « razionalizzare il costo dellavoropubblico , contenendo la spesa complessiva per il personale , diretta e indiretta , entro i vincoli di finanza pubblica
2014-225.txt282282, dal decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2014-225.txt15661566disporre una rinuncia generale , indiscriminata e preventiva al diritto di procedere ad accertamento e verifica » . dai medesimilavoripreparatori si evince che il riferimento è ai principi contenuti nella direttiva del consiglio 28 novembre 2006 , 2006 /
2014-228.txt378378. 311 del 2004 ( inserendo anche i « compensi » ) ne ha poi esteso l ambito operativo ailavoratoriautonomi . 1 . 1 . la questione sollevata si articola in due gruppi di censure : uno comprensivo della
2014-228.txt439439cost . ) avente ad oggetto l estensione della inversione della prova e della presunzione de qua ai compensi deilavoratoriautonomi ; l altro comprensivo della prima ( art . 24 cost . ) e della terza censura ( art
2014-228.txt533533. 53 cost . , oltre che dell art . 3 cost . , rilevando che per il reddito dalavoroautonomo non varrebbero le correlazioni logico­presuntive tra costi e ricavi tipiche del reddito d impresa e il prelevamento sarebbe un
2014-228.txt874874del 1967 ) . del resto , il fondamento economico contabile sotteso al meccanismo presuntivo sarebbe configurabile anche per ilavoratoriautonomi , posto che anche per esercitare attività professionali sarebbe necessario l acquisto di beni o di servizi , al
2014-228.txt970970in vigore della disposizione de qua , secondo cui l applicabilità della presunzione in esame ai percettori di reddito dalavoroautonomo derivava , già anteriormente alla modifica di cui alla legge n . 311 del 2004 , da un interpretazione
2014-228.txt11841184quelle relative agli artt . 24 e 111 cost . 4 . anche se le figure dell imprenditore e dellavoratoreautonomo sono per molti versi affini nel diritto interno come nel diritto comunitario , esistono specificità di quest ultima categoria
2014-228.txt13451345caratterizzato dalla necessità di continui investimenti in beni e servizi in vista di futuri ricavi . l attività svolta dailavoratoriautonomi , al contrario , si caratterizza per la preminenza dell apporto del lavoro proprio e la marginalità dell apparato
2014-228.txt13591359ricavi . l attività svolta dai lavoratori autonomi , al contrario , si caratterizza per la preminenza dell apporto dellavoroproprio e la marginalità dell apparato organizzativo . tale marginalità assume poi differenti gradazioni a seconda della tipologia di lavoratori
2014-228.txt13791379lavoro proprio e la marginalità dell apparato organizzativo . tale marginalità assume poi differenti gradazioni a seconda della tipologia dilavoratoriautonomi , sino a divenire quasi assenza nei casi in cui è più accentuata la natura intellettuale dell attività svolta
2014-228.txt17261726ragionevolezza nonché della capacità contributiva , essendo arbitrario ipotizzare che i prelievi ingiustificati da conti correnti bancari effettuati da unlavoratoreautonomo siano destinati ad un investimento nell ambito della propria attività professionale e che questo a sua volta sia produttivo
2014-236.txt5454, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2014-26.txt10391039le parole ” periodo di imposta ” sono aggiunte le seguenti : ” , aumentato a 10.600 euro per ilavoratoridi sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni ” ; b ) al numero 3 )
2014-26.txt10821082le parole ” sardegna e sicilia ” sono aggiunte le seguenti : ” , aumentato a 15.200 euro per ilavoratoridi sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni ” . » . 1.2 . tali disposizioni
2014-44.txt1126411264consorzi di funzioni tra gli enti locali , ad eccezione dei bacini imbriferi montani e facendo salvi i rapporti dilavoroa tempo indeterminato esistenti ; 2 ) alla previsione dell art . 14 , comma 32 , primo periodo ,
2014-44.txt1527115271tipologia costituzionale degli enti costitutivi della repubblica e privo di legittimazione democratica diretta , come peraltro rilevato nel corso deilavoripreparatori . in effetti , altro sarebbe promuovere entità associative , attraverso le quali i comuni associati possano meglio esercitare
2014-98.txt68506850mediazione tributari una particolare effettività sul piano del più pronto soddisfacimento delle situazioni sostanziali e della deflazione del carico dilavorodella giurisdizione tributaria . deve quindi negarsi anche che il reclamo costituisca come invece sostenuto dalla commissione rimettente « solo
2015-10.txt24992499risulterebbe pertanto arbitraria . in particolare , sebbene una pluralità di indizi contenuti nel testo normativo impugnato e nei relativilavoripreparatori suggeriscano che l intento del legislatore fosse quello di colpire i ” sovra profitti ” conseguiti da detti soggetti
2015-178.txt1717considerato in diritto 1 . il tribunale ordinario di roma , in funzione di giudice dellavoro, dubita della legittimità costituzionale dell art . 9 , commi 1 e 17 , primo periodo , del decreto
2015-178.txt173173primo comma , 39 , primo comma , e 53 cost . la normativa impugnata , che determina per ilavoratoridi cui all art . 2 , comma 2 , del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165
2015-178.txt200200, comma 2 , del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) una prolungata sospensione delle procedure negoziali e dell ordinaria dinamica retributiva , si porrebbe
2015-178.txt232232negoziali e dell ordinaria dinamica retributiva , si porrebbe in contrasto con i princípi di eguaglianza , di tutela dellavoro, di proporzionalità della retribuzione al lavoro svolto , di libertà di contrattazione collettiva . le limitazioni , imposte dal
2015-178.txt239239si porrebbe in contrasto con i princípi di eguaglianza , di tutela del lavoro , di proporzionalità della retribuzione allavorosvolto , di libertà di contrattazione collettiva . le limitazioni , imposte dal legislatore per il periodo 2010 2014 ,
2015-178.txt280280introdurrebbero una disciplina irragionevole e sproporzionata , discriminando , per un periodo tutt altro che transitorio ed eccezionale , ilavoratoripubblici rispetto ai lavoratori del settore privato . 2 . il tribunale ordinario di ravenna , in funzione di giudice
2015-178.txt284284e sproporzionata , discriminando , per un periodo tutt altro che transitorio ed eccezionale , i lavoratori pubblici rispetto ailavoratoridel settore privato . 2 . il tribunale ordinario di ravenna , in funzione di giudice del lavoro , sospetta
2015-178.txt302302rispetto ai lavoratori del settore privato . 2 . il tribunale ordinario di ravenna , in funzione di giudice dellavoro, sospetta di illegittimità costituzionale l art . 9 , commi 1 , 2 bis , 17 , primo periodo
2015-178.txt461461, destinata ad applicarsi per un periodo apprezzabile , comprometterebbe irreparabilmente lo svolgersi della contrattazione collettiva e il diritto deilavoratoripubblici , sottoposti ad un carico di lavoro sempre più gravoso , a percepire una retribuzione proporzionata al lavoro svolto
2015-178.txt469469, comprometterebbe irreparabilmente lo svolgersi della contrattazione collettiva e il diritto dei lavoratori pubblici , sottoposti ad un carico dilavorosempre più gravoso , a percepire una retribuzione proporzionata al lavoro svolto . le norme impugnate , che trascendono i
2015-178.txt480480dei lavoratori pubblici , sottoposti ad un carico di lavoro sempre più gravoso , a percepire una retribuzione proporzionata allavorosvolto . le norme impugnate , che trascendono i limiti della transitorietà e dell eccezionalità tracciati dalla giurisprudenza costituzionale per
2015-178.txt555555principio di gradualità dei sacrifici imposti ( art . 53 cost . ) . la disciplina in esame discriminerebbe ilavoratoripubblici rispetto ai lavoratori privati e introdurrebbe disparità di trattamento arbitrarie anche tra le varie categorie di dipendenti pubblici .
2015-178.txt559559sacrifici imposti ( art . 53 cost . ) . la disciplina in esame discriminerebbe i lavoratori pubblici rispetto ailavoratoriprivati e introdurrebbe disparità di trattamento arbitrarie anche tra le varie categorie di dipendenti pubblici . 3 . alle censure
2015-178.txt658658comma , cost . , senza introdurre alcun prelievo tributario e senza ingenerare discriminazioni di sorta con altre categorie dilavoratori. 4 . i due giudizi , in ragione dell omogeneità delle questioni e dell intima connessione delle censure ,
2015-178.txt818818in cui sacrificano la libertà di accedere alla contrattazione collettiva e circondano di limiti rigorosi l incremento delle retribuzioni nellavoropubblico . il d.l . n . 78 del 2010 stabilisce che non si dia luogo , senza possibilità di
2015-178.txt19491949aran ad avviare le trattative . nel contenzioso ravennate il giudice è investito delle questioni concernenti le pretese retributive deilavoratoriricorrenti , nonché delle domande di natura indennitaria e risarcitoria . da tali considerazioni si evince che il petitum del
2015-178.txt23492349non spiegano per quale ragione sia rilevante ratione temporis , alla luce delle domande proposte dalle parti sindacali e dailavoratori, una normativa che riguarda specificamente le modalità di calcolo relative all erogazione dell indennità di vacanza contrattuale per gli
2015-178.txt27182718, occorre esaminare le censure che postulano l illegittimità radicale dei provvedimenti legislativi restrittivi della dinamica contrattuale e salariale nellavoropubblico , senza annettere alcun rilievo al fattore della durata di tali misure . 9 . 1 . il tribunale
2015-178.txt31163116art . 2 cost . , e additano , in prima istanza , un ingiustificata disparità di trattamento tra illavoropubblico e il lavoro privato . il tribunale ordinario di ravenna , dal canto suo , evidenzia altre sperequazioni con
2015-178.txt31203120. , e additano , in prima istanza , un ingiustificata disparità di trattamento tra il lavoro pubblico e illavoroprivato . il tribunale ordinario di ravenna , dal canto suo , evidenzia altre sperequazioni con riferimento a diversi pubblici
2015-178.txt31553155sperequazioni con riferimento a diversi pubblici dipendenti , lungo il discrimine che corre , da un lato , tra illavoropubblico assoggettato a una disciplina contrattuale e , dall altro , il lavoro pubblico escluso da tale disciplina . disparità
2015-178.txt31683168, da un lato , tra il lavoro pubblico assoggettato a una disciplina contrattuale e , dall altro , illavoropubblico escluso da tale disciplina . disparità di trattamento sarebbero anche ravvisabili tra i diversi comparti del lavoro pubblico regolato
2015-178.txt31863186, il lavoro pubblico escluso da tale disciplina . disparità di trattamento sarebbero anche ravvisabili tra i diversi comparti dellavoropubblico regolato dalla fonte contrattuale . neppure tali censure sono fondate . la disciplina impugnata , che non lascia indenne
2015-178.txt33033303considerato in diritto ) . i giudici rimettenti non tengono conto della diversità degli statuti professionali delle categorie appartenenti allavoropubblico e comparano fattispecie dissimili , che non possono fungere da utile termine di raffronto . il lavoro pubblico e
2015-178.txt33213321appartenenti al lavoro pubblico e comparano fattispecie dissimili , che non possono fungere da utile termine di raffronto . illavoropubblico e il lavoro privato non possono essere in tutto e per tutto assimilati ( sentenze n . 120 del
2015-178.txt33253325e comparano fattispecie dissimili , che non possono fungere da utile termine di raffronto . il lavoro pubblico e illavoroprivato non possono essere in tutto e per tutto assimilati ( sentenze n . 120 del 2012 e n .
2015-178.txt33713371le differenze , pur attenuate , permangono anche in séguito all estensione della contrattazione collettiva a una vasta area dellavoroprestato alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni . la medesima eterogeneità dei termini posti a raffronto connota l area del lavoro
2015-178.txt33913391lavoro prestato alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni . la medesima eterogeneità dei termini posti a raffronto connota l area dellavoropubblico contrattualizzato e l area del lavoro pubblico estraneo alla regolamentazione contrattuale . tale eterogeneità preclude ogni plausibile valutazione comparativa
2015-178.txt33983398. la medesima eterogeneità dei termini posti a raffronto connota l area del lavoro pubblico contrattualizzato e l area dellavoropubblico estraneo alla regolamentazione contrattuale . tale eterogeneità preclude ogni plausibile valutazione comparativa sul versante dell art . 3 ,
2015-178.txt35343534sorta in merito alle peculiarità di tale disciplina e all irragionevolezza intrinseca delle differenze che intercorrono tra il genus dellavoropubblico , disciplinato dal contratto , e la species del comparto della scuola che , pur nella comune matrice negoziale
2015-178.txt40624062« introduzione del principio del pareggio di bilancio nella carta costituzionale » ) . il sistema della contrattazione collettiva nellavoropubblico , inteso nella sua interezza , contempla la pianificazione degli oneri connessi al suo svolgersi nel tempo , secondo
2015-178.txt51065106sia dalle fonti ufficiali ( rapporto semestrale aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti , giugno 2010 ) , sia dailavoripreparatori . il dibattito che , al senato , scandisce l iter parlamentare della conversione in legge del decreto polarizza
2015-178.txt54525452, e 39 , primo comma , cost . , in quanto il sacrificio del diritto alla retribuzione commisurata allavorosvolto e del diritto di accedere alla contrattazione collettiva non è , nel quadro ora delineato , né irragionevole né
2015-178.txt587458741 . entrambi i giudici rimettenti paventano i riflessi del prolungato blocco della dinamica negoziale sulla proporzionalità della retribuzione allavoroprestato . il giudice ravennate , in particolare , correla la violazione del citato canone di proporzionalità al mancato adeguamento
2015-178.txt59155915delle retribuzioni al costo della vita e al fatto che le retribuzioni non rispecchino il livello di professionalità acquisito dailavoratorie la maggiore gravosità del lavoro prestato , dovuta al blocco del turn over . neppure tali rilievi persuadono circa
2015-178.txt59215921e al fatto che le retribuzioni non rispecchino il livello di professionalità acquisito dai lavoratori e la maggiore gravosità dellavoroprestato , dovuta al blocco del turn over . neppure tali rilievi persuadono circa la fondatezza dei dubbi di costituzionalità
2015-178.txt60026002in tal modo , per oscurare il criterio di proporzionalità della retribuzione , riferito alla quantità e alla qualità dellavorosvolto ( sentenza n . 124 del 1991 , punto 6 . del considerato in diritto ) . tale criterio
2015-178.txt61036103né limitatamente a periodi brevi , poiché si deve valutare l insieme delle voci che compongono il trattamento complessivo dellavoratorein un arco temporale di una qualche significativa ampiezza , alla luce del canone della onnicomprensività ( sentenza n .
2015-178.txt62976297un arco temporale più ampio , si deve annoverare , in secondo luogo , la pregressa dinamica delle retribuzioni nellavoropubblico , che , attestandosi su valori più elevati di quelli riscontrati in altri settori , ha poi richiesto misure
2015-178.txt65036503assottigliarsi del numero dei dipendenti , non si può inferire , per ciò stesso , un aumento del carico dilavoro, che renda radicalmente sproporzionata la retribuzione percepita . un inferenza come quella ipotizzata potrebbe essere accreditata di un qualche
2015-178.txt65326532. un inferenza come quella ipotizzata potrebbe essere accreditata di un qualche fondamento empirico , soltanto se le metodologie dilavoroe i moduli organizzativi permanessero inalterati , senza riverberarsi sul lavoro degli uffici , e se il disbrigo degli affari
2015-178.txt65436543qualche fondamento empirico , soltanto se le metodologie di lavoro e i moduli organizzativi permanessero inalterati , senza riverberarsi sullavorodegli uffici , e se il disbrigo degli affari avvenisse secondo le medesime scansioni temporali , imponendo conseguentemente ai dipendenti
2015-178.txt65676567e se il disbrigo degli affari avvenisse secondo le medesime scansioni temporali , imponendo conseguentemente ai dipendenti un carico dilavoropiù gravoso . nel caso di specie , pertanto , alla stregua di una valutazione necessariamente proiettata su un periodo
2015-178.txt69436943regolamento governativo ( commissioni riunite i , affari costituzionali , della presidenza del consiglio e interni , e xi ,lavoropubblico e privato , della camera dei deputati , parere reso il 19 giugno 2013 ) . inoltre , l
2015-178.txt713071302013 ) . la contrattazione deve potersi esprimere nella sua pienezza su ogni aspetto riguardante la determinazione delle condizioni dilavoro, che attengono immancabilmente anche alla parte qualificante dei profili economici . non appaiono decisivi , per escludere il contrasto
2015-178.txt71907190stato , che non attestano alcun superamento della sospensione delle procedure negoziali per la parte squisitamente economica del rapporto dilavoroe per gli aspetti più caratteristici di tale àmbito . l estensione fino al 2015 delle misure che inibiscono la
2015-178.txt74187418delle fonti sovranazionali e da queste trae ulteriore coerenza . tra tali fonti spiccano la convenzione dell organizzazione internazionale dellavoro( oil ) n . 87 , firmata a san francisco il 17 giugno 1948 , concernente la libertà sindacale
2015-178.txt74967496ratificate e rese esecutive con legge 23 marzo 1958 , n . 367 , e , con specifico riguardo allavoropubblico , la convenzione oil n . 151 , relativa alla protezione del diritto di organizzazione e alle procedure per
2015-178.txt76537653, sentenza 12 novembre 2008 , demir e baykara contro turchia , riguardante il diritto di stipulare contratti collettivi nellavoropubblico ) . si deve inoltre citare l art . 6 della carta sociale europea , riveduta , con annesso
2015-178.txt80428042. n . 165 del 2001 ) , e « i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto dilavoro, nonché le materie relative alle relazioni sindacali » ( art . 40 , comma 1 , primo periodo ,
2015-178.txt81578157di proporzionalità della retribuzione , ponendosi , per un verso , come strumento di garanzia della parità di trattamento deilavoratori( art . 45 , comma 2 , del d.lgs . n . 165 del 2001 ) e , per
2015-178.txt82118211. 45 , comma 3 , del d.lgs . 165 del 2001 ) . il contratto collettivo che disciplina illavoroalle dipendenze delle pubbliche amministrazioni si ispira , proprio per queste peculiari caratteristiche che ne garantiscono l efficacia soggettiva generalizzata
2015-178.txt82558255di solidarietà fondati sull art . 2 cost . tali elementi danno conto sia delle molteplici funzioni che , nellavoropubblico , la contrattazione collettiva riveste , coinvolgendo una complessa trama di valori costituzionali ( artt . 2 , 3
2015-192.txt437437, anzitutto , l art . 35 della costituzione , poiché contrasterebbe con l obbligo della repubblica di tutelare illavoroin tutte le sue forme ed applicazioni l imposizione di prestazioni officiose remunerate con compensi modestissimi e comunque insufficienti ,
2015-192.txt51251236 cost . , poiché la previsione censurata non assicurerebbe agli interessati una retribuzione proporzionata per qualità e quantità allavoroprestato , e in ogni caso sufficiente a condurre un esistenza libera e dignitosa . è invocato , inoltre ,
2015-192.txt822822attraverso la normativa censurata sarebbero perseguiti obiettivi di bilancio , mediante l imposizione di oneri ad una limitata categoria dilavoratori, senza alcun riguardo per la loro capacità contributiva . 1 . 2 . il tribunale ordinario di grosseto (
2015-192.txt10901090cost . , in quanto sarebbero perseguiti obiettivi di bilancio attraverso l imposizione di oneri ad una limitata categoria dilavoratori, senza alcun riguardo per la loro capacità contributiva . con la medesima ordinanza , la norma in questione è
2015-192.txt12211221analoghe prestazioni sul libero mercato professionale , privando gli stessi ausiliari di una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità dellavoroprestato , e comunque idonea ad assicurare loro un esistenza libera e dignitosa . 1 . 4 . infine ,
2015-192.txt1467146753 cost . , poiché sarebbero perseguiti obiettivi di bilancio attraverso l imposizione di oneri ad una limitata categoria dilavoratori, senza alcun riguardo per la loro capacità contributiva ( r.o . n . 14 del 2015 ) . 2
2015-192.txt41654165per le prestazioni degli ausiliari : l art . 36 cost . « è male addotto , innanzitutto perché illavorosvolto dai consulenti tecnici d ufficio non si presta a rientrare in uno schema che involga un necessario e logico
2015-192.txt42234223» . inoltre , l art . 36 cost . si riferisce alla complessiva percezione di reddito da parte dellavoratore, che , occupando una porzione ragionevole del proprio tempo e della propria capacità , deve trarre dalla sua attività
2015-192.txt42804280che svolgono prestazioni occasionali , anche se ripetute , « non c è modo di valutare in che misura quellavorogiochi nella complessiva attività di coloro che in concreto lo svolgono e come i compensi per le relative operazioni (
2015-31.txt15821582per motivi derivanti dalla loro peculiare struttura , in diversa regione . così , ad esempio come suggeriscono gli stessilavoripreparatori della legge n . 296 del 2006 che ha introdotto il comma 2 all art . 8 dello statuto
2015-70.txt1313considerato in diritto 1 . il tribunale ordinario di palermo , sezionelavoro, con ordinanza del 6 novembre 2013 ( r.o . n . 35 del 2014 ) , la corte dei
2015-70.txt5625622015 , ordinanza n . 164 del 2014 ) . nel giudizio promosso dal tribunale ordinario di palermo , sezionelavoro, ha spiegato intervento ad adiuvandum t.g . , che non è parte nel procedimento principale , assumendo di aver
2015-70.txt23402340delle pensioni all indice del costo della vita calcolato dall istat , ai fini della scala mobile delle retribuzioni deilavoratoridell industria . con l art . 11 , comma 1 , del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n
2015-70.txt23742374decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 503 , recante « norme per il riordinamento del sistema previdenziale deilavoratoriprivati e pubblici , a norma dell art . 3 della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 »
2015-70.txt3420342024 dicembre 2007 , n . 247 ( norme di attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza ,lavoroe competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza
2015-70.txt34383438previdenza , lavoro e competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia dilavoroe previdenza sociale ) che , tuttavia , aveva limitato l azzeramento temporaneo della rivalutazione ai trattamenti particolarmente elevati ,
2015-70.txt4033403311 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 503 ( norme per il riordinamento del sistema previdenziale deilavoratoriprivati e pubblici , a norma dell articolo 3 della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 ) ,
2015-70.txt40964096la percentuale di aumento si applicava sull importo non eccedente il doppio del trattamento minimo del fondo pensioni per ilavoratoridipendenti . per le fasce di importo comprese fra il doppio ed il triplo del trattamento minimo la percentuale era
2015-70.txt42344234maggiorato . la norma censurata è frutto di un emendamento che , all esito delle osservazioni rivolte al ministro dellavoroe delle politiche sociali ( camera dei deputati , commissione xi , lavoro pubblico e privato , audizione del 6
2015-70.txt42474247esito delle osservazioni rivolte al ministro del lavoro e delle politiche sociali ( camera dei deputati , commissione xi ,lavoropubblico e privato , audizione del 6 dicembre 2011 ) , ha determinato la sostituzione della originaria formula . quest
2015-70.txt50055005applicare al trattamento di quiescenza , configurabile quale retribuzione differita , il criterio di proporzionalità alla quantità e qualità dellavoroprestato ( art . 36 , primo comma , cost . ) e nell affiancarlo al criterio di adeguatezza (
2015-70.txt51725172degli artt . 36 e 38 cost . , con la finalità di offrire « una particolare protezione per illavoratore» . essa ha affermato che proporzionalità e adeguatezza non devono sussistere soltanto al momento del collocamento a riposo ,
2015-70.txt63536353conseguente pregiudizio per il potere di acquisto del trattamento stesso e con « irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dallavoratoreper il tempo successivo alla cessazione della propria attività » ( sentenza n . 349 del 1985 ) . non
2015-83.txt790790evidenziando una connessione funzionale inscindibile tra la disciplina autorizzatoria e quella impositiva . del resto , anche dall esame deilavoripreparatori della disposizione censurata e dalla valutazione delle caratteristiche strutturali del regime autorizzatorio e di quello impositivo , emerge la
2015-83.txt927927) , del decreto legislativo 15 dicembre 2014 , n . 188 ( disposizioni in materia di tassazione dei tabacchilavorati, dei loro succedanei , nonché di fiammiferi , a norma dell articolo 13 della legge 11 marzo 2014 ,
2015-83.txt16661666ed impositiva per l attività di commercio dei prodotti sostitutivi dei prodotti da fumo . come emerge dall esame deilavoripreparatori , essa trova primaria giustificazione nell esigenza fiscale , di recupero di un entrata erariale l accisa sui tabacchi
2015-83.txt17671767qualsiasi prodotto contenente « altre sostanze » , diverse dalla nicotina , purché idoneo a sostituire il consumo dei tabacchilavorati, nonché dei dispositivi e delle parti di ricambio , che ne consentono il consumo , e in definitiva di
2015-83.txt17981798che ne consentono il consumo , e in definitiva di prodotti che non hanno nulla in comune con i tabacchilavorati. la violazione del parametro di cui all art . 3 cost . va ravvisata nell intrinseca irrazionalità della disposizione
2015-83.txt19871987quali non possono essere considerati succedanei del tabacco . la sola indicazione dell idoneità a sostituire il consumo dei tabacchilavoratiriferita ai prodotti non contenenti nicotina , e ai dispositivi che ne consentono il consumo evidenzia , inoltre , l
2015-83.txt243324331995 , affida ad una valutazione soggettiva ed empirica la idoneità di prodotti non contenenti nicotina alla sostituzione dei tabacchilavoratil individuazione della base imponibile e nemmeno offre elementi dai quali ricavare , anche in via indiretta , i criteri
2015-83.txt26442644di vendita al pubblico , la commercializzazione dei prodotti non contenenti nicotina , idonei a sostituire il consumo dei tabacchilavorati, nonché i dispositivi meccanici ed elettronici , comprese le parti di ricambio , che ne consentono il consumo .
2016-173.txt19741974in contrasto con i principi di razionalità solidarietà , oltre che di adeguatezza pensionistica e della proporzionalità con l attivitàlavorativaprestata ed i contributi pagati , risultando , altresì , leso anche il ” principio dell affidamento ” , per
2016-173.txt35783578un intervento , contingente o strutturale , tra cui , in particolare , proprio quelli per salvaguardare la posizione deilavoratoricosiddetti ” esodati ” ( da ultimo , commi da 263 a 270 dell art . 1 della legge n
2016-188.txt23292329beneficiano del riparto a differenza di quelli delle altre autonomie speciali . i versamenti statali sarebbero tempestivi ( sette giornilavorativi) sulla base delle cifre risultanti dalla sommatoria dei modelli f24 utilizzati dai contribuenti . i dati sintetici relativi alla
2016-205.txt38343834subentrano nelle funzioni trasferite , in relazione ai rapporti attivi e passivi oggetto della successione , compresi i rapporti dilavoroe le altre spese di gestione » ( comma 97 , lettera b ) . procedendo a rilento l attuazione
2016-21.txt889889al 22 per cento , applicabile alle attività inerenti ai porti turistici e ai servizi associati . dall esame deilavoriparlamentari si evince che tale previsione è stata adottata a seguito dell approvazione di un apposita mozione parlamentare ( mozione
2016-66.txt18751875fiscale del dipendente , né la localizzazione degli impianti e stabilimenti dell amministrazione presso i quali viene svolta l attivitàlavorativa» , non incide sulla fase di riscossione dei tributi , ma comporta soltanto l eventuale spostamento al di fuori
2016-69.txt23652365governo del territorio » non è fondata . la ricorrente lamenta che la disciplina impugnata interverrebbe sulla « programmazione dilavoripubblici » e sull « approvazione dei progetti a fini urbanistici ed espropriativi » , funzioni ascrivibili alla materia «
2016-77.txt10231023, oltre che conforto nel dato letterale , trova riscontro nella relazione tecnica di accompagnamento al decreto legge e neilavoripreparatori concernenti la successiva legge di conversione . alla stregua di quanto precede si deve concludere che la riserva riguarda
2016-78.txt15901590. per quanto riguarda il processo amministrativo è prevista una disciplina specifica per i ricorsi in materia di affidamento dilavoripubblici , servizi e forniture e contro i provvedimenti delle autorità amministrative indipendenti . nel processo tributario il comma 3
2016-96.txt673673dipartimento della ragioneria generale dello stato , segretariato generale per gli ordinamenti del personale e l analisi dei costi dellavoropubblico , ufficio ix , con la nota prot . n . 0068772 del 7 agosto 2012 , ha valutato
2016-96.txt857857violazione dell art . 36 , primo comma , cost . , nella parte in cui prevede che « illavoratoreha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro » . l impugnato art . 9
2016-96.txt870870parte in cui prevede che « il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suolavoro» . l impugnato art . 9 , comma 21 , terzo periodo , prevede , per i funzionari della
2016-96.txt963963diversi , connotati da un maggiore livello di responsabilità , e , quindi , una maggiore quantità e qualità dellavoroprestato . la questione non è fondata . questa corte si è ripetutamente pronunciata sul punto della necessità di una
2016-96.txt10011001necessità di una valutazione complessiva della retribuzione , ai fini del giudizio sulla sufficienza e la proporzionalità della stessa allavoroprestato . a proposito di questioni analoghe , relative al personale delle carriere della guardia di finanza , dell università
2016-96.txt16621662, per lo stesso periodo , anche ai fini economici . la questione non è fondata . il confronto fralavoratoridel settore privato e dipendenti pubblici , destinatari , questi ultimi , di misure di contenimento della spesa , è
2016-96.txt22172217vincolo funzionale all efficiente organizzazione dell amministrazione , poiché si collocano in altra e diversa dimensione evolutiva dei rapporti dilavoro.
2017-133.txt410410strada ) , rubricato « regolamentazione della circolazione nei centri abitati » , e con la circolare del ministro deilavoripubblici 21 luglio 1997 , n . 3816 , recante « direttive per l individuazione dei comuni che possono subordinare
2017-133.txt792792, nelle more delle procedure di reclutamento speciale transitorio , l amministrazione regionale è autorizzata a prorogare i contratti dilavorosubordinato a tempo determinato . ai sensi dell art . 32 , comma 5 , della legge della legge regionale
2017-133.txt938938della legge 30 ottobre 2013 , n . 125 , che fissano il termine per la proroga dei contratti dilavoroa tempo determinato al 31 dicembre 2016 . inoltre , la disposizione prevederebbe la maggiore durata in proroga dei contratti
2017-133.txt12501250, per il biennio 2017 2018 , la spesa di 27.425 migliaia di euro per la proroga dei contratti dilavorosubordinato a tempo determinato stipulati dall amministrazione regionale » . tuttavia il differimento del termine , di cui si duole
2017-133.txt45064506. 454 , recante « regolamento concernente le modalità di gestione dell agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati neilavoriagricoli , orticoli , in allevamento , nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica » ) che richiede che il
2017-149.txt5757, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2017-149.txt33933393è stato effettuato con il « decreto anticrisi » , intitolato « misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale » , volto a «
2017-149.txt34963496internazionale del 2008 che contagiò l italia . esso prevedeva un pacchetto di misure di assistenza alle famiglie e ailavoratori, volto , nelle intenzioni del governo , anche al rilancio dell economia . la manovra era stata concepita a
2017-153.txt2828tributaria provinciale di genova dubita della legittimità costituzionale della disciplina che regola il trattamento fiscale agevolato delle somme erogate ailavoratoridipendenti a titolo di retribuzione di produttività per gli anni 2011 e 2012 . le questioni sono state sollevate con
2017-153.txt275275che « [ n ] el periodo dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 , le somme erogate ailavoratoridipendenti del settore privato , in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali e correlate
2017-153.txt374374. tale disposizione trova applicazione entro il limite complessivo di 6.000 euro lordi e per i titolari di reddito dalavorodipendente non superiore a 40.000 euro » . la questione è sorta nel corso di un giudizio promosso da un
2017-153.txt436436per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività » , istituito dal contratto collettivo nazionale dilavororelativo al personale del comparto delle agenzie fiscali stipulato il 28 maggio 2004 . all importo è stata applicata la
2017-153.txt69969978 del 2010 , rilevante per le somme percepite nel 2011 , che ne conferma l applicabilità ai soli «lavoratoridipendenti del settore privato » . il giudice a quo è investito dell impugnazione avverso il provvedimento con il quale
2017-153.txt863863piani e progetti strumentali e di risultato » , sarebbero le stesse che caratterizzano le somme erogate a favore deilavoratoridipendenti del settore privato ex art . 53 del d.l . n . 78 del 2010 , « correlate a
2017-153.txt11231123al comma 1 , primo periodo , che « [ p ] er l anno 2012 le somme erogate ailavoratoridipendenti del settore privato in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da associazioni
2017-153.txt11471147privato in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori dilavoroe dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e correlate a incrementi di produttività , qualità , redditività ,
2017-153.txt11501150di quanto previsto da accordi o contratti collettivi aziendali o territoriali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e deilavoratoricomparativamente più rappresentative sul piano nazionale e correlate a incrementi di produttività , qualità , redditività , innovazione , efficienza
2017-153.txt12091209altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale , sono assoggettate ad una tassazione agevolata del reddito deilavoratorie beneficiano di uno sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro » ; l art .
2017-153.txt12191219, sono assoggettate ad una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori e beneficiano di uno sgravio dei contributi dovuti dallavoratoree dal datore di lavoro » ; l art . 2 del d.l . n . 93 del 2008 ,
2017-153.txt12241224tassazione agevolata del reddito dei lavoratori e beneficiano di uno sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore dilavoro» ; l art . 2 del d.l . n . 93 del 2008 , in quanto richiamato dall art
2017-153.txt13471347il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012 sono prorogate le misure sperimentali per l incremento della produttività dellavoro, previste dall articolo 2 , comma 1 , lettera c ) , del decreto legge 27 maggio 2008 ,
2017-153.txt14081408anche tali disposizioni violerebbero gli artt . 3 e 53 cost . per ingiustificata disparità di trattamento a sfavore deilavoratoridipendenti del settore pubblico , in quanto confermano che la tassazione agevolata della retribuzione di produttività si applica solo ai
2017-153.txt17351735. n . 98 del 2011 stabilisce che « [ p ] er l anno 2012 le somme erogate ailavoratoridipendenti del settore privato [ . . . ] sono assoggettate ad una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori »
2017-153.txt17541754ai lavoratori dipendenti del settore privato [ . . . ] sono assoggettate ad una tassazione agevolata del reddito deilavoratori» , della quale non specifica natura e entità . l art . 33 , comma 12 , della legge
2017-153.txt18621862. 26 del d.l . n . 98 del 2011 , che , per l anno 2012 , restringe ailavoratoridipendenti del settore privato il beneficio della tassazione agevolata , e non dalle norme che definiscono in concreto le caratteristiche
2017-153.txt23012301agevolazione non è prevista . la detassazione in esame ha lo scopo , evidente , di incentivare la produttività dellavoro, ma il suo oggetto è ben delimitato dal legislatore , che non lo collega a un generico miglioramento delle
2017-153.txt23242324il suo oggetto è ben delimitato dal legislatore , che non lo collega a un generico miglioramento delle prestazioni deilavoratoridipendenti , bensì all erogazione di somme « correlate a incrementi di produttività , qualità , redditività , innovazione ,
2017-153.txt23992399richiesto dalle norme censurate , evoca la necessità di una stretta connessione tra l agevolazione fiscale delle somme erogate ailavoratorie l esercizio da parte del datore di lavoro erogante di un attività economica rivolta al mercato e diretta alla
2017-153.txt24082408una stretta connessione tra l agevolazione fiscale delle somme erogate ai lavoratori e l esercizio da parte del datore dilavoroerogante di un attività economica rivolta al mercato e diretta alla produzione di utili . tramite l agevolazione fiscale il
2017-153.txt24772477per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività » , istituito dal contratto collettivo nazionale dilavororelativo al personale del comparto delle agenzie fiscali , stipulato il 28 maggio 2004 , con lo scopo di «
2017-236.txt31413141più precisamente all interno del capo i di tale titolo , recante la rubrica « misure urgenti in materia dilavoropubblico » . la novella tiene conto della crisi economico finanziaria presente al momento dell emanazione e persegue , come
2017-236.txt354135412.2 . le disposizioni in esame , peraltro , non hanno realizzato una riforma organica e di sistema del segmentolavorativodi riferimento , non compatibile con la decretazione d urgenza . le norme in esame influiscono sulle prospettive reddituali della
2017-236.txt43384338ex art . 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) : abrogata la specifica disposizione previgente , la misura del diritto alla percezione di
2017-236.txt50185018gli avvocati e procuratori dello stato sono stati espressamente sottratti al regime della privatizzazione che ha interessato il rapporto dilavoroalle dipendenze della pubblica amministrazione : essi si caratterizzano , quindi , per una peculiarità ordinamentale che li differenzia dagli
2017-236.txt51165116) , qualora il confronto avvenga tra categorie disomogenee , l una ricompresa e l altra esclusa dall area dellavoropubblico contrattualizzato . sono pertanto non fondate le censure concernenti i commi 2 e 4 dell art . 9 del
2017-236.txt58685868determinata dalla censurata novella inciderebbe , inoltre , su una particolare voce remunerativa , che è parte di un redditolavorativocomplessivo già sottoposto ad imposta in condizioni di parità con tutti gli altri percettori di reddito di lavoro . dunque
2017-236.txt58865886un reddito lavorativo complessivo già sottoposto ad imposta in condizioni di parità con tutti gli altri percettori di reddito dilavoro. dunque , introdurrebbe , senza alcuna giustificazione , un elemento di discriminazione soltanto in danno della categoria di dipendenti
2017-236.txt76217621retributiva , ad operare ex nunc , perché dirette a disciplinare situazioni non ancora compiutamente definite all interno del rapportolavorativocorrente tra amministrazione e dipendente . 9 . 4.3 . ciò non ostacola l ulteriore approfondimento del merito relativo alle
2017-236.txt79677967novella in contestazione . assume rilievo anche il settore sul quale le norme in oggetto hanno inciso , quello dellavoronella pubblica amministrazione , che integra una delle più significative voci di spesa pubblica . né va trascurato , del
2017-236.txt79967996più significative voci di spesa pubblica . né va trascurato , del resto , che il contenimento del costo dellavoropubblico entro i vincoli di bilancio costituisce uno degli obiettivi strutturali della relativa disciplina così come reso evidente dal tenore
2017-236.txt80808080incidere sulla spesa del personale della pubblica amministrazione anche quando l intervento contestato incideva su diritti maturati nel settore dellavoropubblico ( ex plurimis , sentenze n . 304 e n . 310 del 2013 ) . 9 . 6
2017-236.txt81788178la certezza del diritto , correlata alle esigenze di stabilità e di sicurezza delle situazioni giuridiche nascenti dal rapporto dilavorosul quale poggiano gli emolumenti in oggetto , possa ritenersi legittimamente compressa , con le modalità sopra accennate , da
2017-236.txt95069506suo avviso , l insieme delle decurtazioni e limitazioni in questione inficerebbe , squilibrandolo , il vincolo di corrispettività tralavoroe retribuzione , alla luce della complessità e quantità delle attribuzioni dell avvocatura dello stato . 10 . 1.1 .
2017-240.txt142142) , del decreto legislativo 15 dicembre 2014 , n . 188 ( disposizioni in materia di tassazione dei tabacchilavorati, dei loro succedanei , nonché di fiammiferi , a norma dell articolo 13 della legge 11 marzo 2014 ,
2017-240.txt777777del prezzo di vendita al pubblico , equiparata dunque all accisa sulle sigarette la commercializzazione dei prodotti succedanei dei tabacchilavorati, nonché dei dispositivi per il loro consumo . da un lato , la violazione del parametro di cui all
2017-240.txt854854aventi uso promiscuo » . infatti , mentre il regime fiscale dell accisa prevista per le sigarette e i tabacchilavoratipotrebbe trovare la sua giustificazione nel disfavore nei confronti di un bene riconosciuto come gravemente nocivo per la salute ,
2017-240.txt933933ne consentono il consumo . dall altro lato , l indicazione della mera idoneità a sostituire il consumo dei tabacchilavoratievidenziava la violazione dell art . 23 cost . , per « l indeterminatezza della base imponibile e la mancata
2017-240.txt12111211l imposta non colpisce più « i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchilavorati» , nonché i relativi dispositivi necessari per consumarli , bensì i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze
2017-240.txt13831383discrezionalità dell amministrazione . l oggetto dell imposizione , infatti , non è più costituito dai « succedanei dei tabacchilavorati» , così come individuati dall amministrazione . esso , invece , è rappresentato dai « prodotti da inalazione costituiti
2017-240.txt23102310consumo in questione la cui finalità primaria è data dal recupero di un entrata erariale ( l accisa sui tabacchilavorati) erosa dal mercato delle sigarette elettroniche non contrasta con il principio di capacità contributiva di cui all art .
2017-250.txt2221222124 dicembre 2007 , n . 247 ( norme di attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza ,lavoroe competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza
2017-250.txt22392239previdenza , lavoro e competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia dilavoroe previdenza sociale ) che la sentenza di questa corte n . 316 del 2010 , richiamata dalla sentenza n
2017-250.txt34513451, e il « principio di proporzionalità tra pensione [ . . . ] e retribuzione goduta durante l attivitàlavorativa» , di cui all art . 36 , primo comma , cost . , nonché i principi derivanti dall
2017-250.txt97969796trattamenti pensionistici , di cui all art . 38 , secondo comma , cost . , che impone che ailavoratorisiano garantiti « mezzi adeguati alle [ . . . ] esigenze di vita » in situazioni che , come
2017-250.txt1082310823i denunciati commi 25 e 25 bis violino il principio di proporzionalità dei trattamenti pensionistici alla quantità e qualità dellavoroprestato , di cui all art . 36 , primo comma , cost . nell applicare il principio di proporzionalità
2017-250.txt1086310863proporzionalità ai trattamenti di quiescenza considerati , come si è detto , nella loro funzione sostitutiva del cessato reddito dilavoroquesta corte ha precisato che ciò non comporta « un automatica ed integrale coincidenza tra il livello delle pensioni e
2017-250.txt1098710987la determinazione del trattamento pensionistico e del suo adeguamento tiene conto anche dell impegno individuale nella quantità e qualità dellavorosvolto nella vita attiva . considerato l orientamento espresso da questa corte , le argomentazioni sin qui spese , con
2017-250.txt1107211072stato . inoltre , tali disposizioni rispettano il principio di proporzionalità dei trattamenti di quiescenza alla quantità e qualità dellavoroprestato . in conclusione , nella costante interazione fra i principi costituzionali racchiusi negli articoli 3 , 36 , primo
2017-269.txt17041704attengono ai contributi dovuti per il finanziamento dell autorità stessa ( né , ovviamente , ai provvedimenti in materia dilavoro, come precisato nel medesimo art . 133 ) . a fronte di tale sforzo argomentativo , privo di palesi
2017-269.txt59885988ricordare che questa corte ha già ritenuto soddisfatto tale requisito in un analogo caso relativo all autorità di vigilanza suilavoripubblici , ove si afferma che i « contributi , in quanto costituiscono risorse [ . . . ] per
2017-269.txt60266026. ] per il funzionamento di un organo quale l autorità , chiamata a svolgere una funzione di vigilanza suilavoripubblici [ . . . ] sono riconducibili alla categoria delle entrate tributarie statali , di cui soddisfano i principali
2018-167.txt10581058, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2018-17.txt67596759quanto caratterizzate da una notevole limitazione delle possibilità di utilizzazione della terra e da un consistente aumento del costo dellavoro, dovuti all esistenza di condizioni climatiche molto difficili a causa dell altitudine e dell esistenza , nella maggior parte
2018-175.txt22422242così il risultato della conoscenza effettiva dell atto ) , vuoi a soggetti il cui rapporto ( familiare , dilavoro, di collaborazione ) con il destinatario fosse tale da fondare una ragionevole presunzione di consegna dell atto a quest
2018-175.txt47334733dall operatore postale allo stesso destinatario o a persona legittimata a riceverlo in ragione del rapporto ( familiare , dilavoroo di collaborazione ) che lo lega al destinatario . 10 . ma il tratto differenziale più significativo attiene alla
2018-175.txt65506550consegnato a chi , per ragioni varie ( riferibili a rapporti familiari , di convivenza , di servizio , dilavoro) , sia chiamato a notiziarne il destinatario così realizzando una ragionevole presunzione di « effettiva conoscenza » dell atto
2018-46.txt507507( disposizioni programmatiche e correttive per l anno 2010 ) e dunque a fini di sostegno economico ai datori dilavoroche assumano lavoratori svantaggiati , molto svantaggiati o disabili . 1.2 . a sua volta , il pure censurato comma
2018-46.txt510510e correttive per l anno 2010 ) e dunque a fini di sostegno economico ai datori di lavoro che assumanolavoratorisvantaggiati , molto svantaggiati o disabili . 1.2 . a sua volta , il pure censurato comma 487 dell art
2018-46.txt845845finanziamento degli interventi di cui al comma 191 del presente articolo » , ossia dagli interventi di salvaguardia pensionistica deilavoratoricosiddetti ” esodati ” . 2 . nel contesto di tale complessivo quadro normativo , il rimettente denuncia , come
2018-67.txt16511651. gli avvocati assicurati , che svolgono un attività libero professionale riconducibile anch essa all area della tutela previdenziale dellavoro, garantita in generale dal secondo comma dell art . 38 cost . , non solo beneficiano assumendone il relativo
2018-67.txt21902190della legge ( si è parlato in proposito di delegificazione della disciplina : da ultimo , cassazione civile , sezionelavoro, sentenza 13 febbraio 2018 , n . 3461 ) , lasciando spazio alla regolamentazione privata delle fondazioni categoriali ,
2018-67.txt35563556, di carattere generale , ma una prestazione patrimoniale diretta a contribuire esclusivamente agli oneri finanziari del regime previdenziale deilavoratori» ( sentenza n . 173 del 1986 ; nello stesso senso sentenza n . 88 del 1995 ) .
2018-67.txt37183718si è già ricordato che l obbligazione contributiva dell assicurato iscritto alla cassa trova fondamento nella prescritta tutela previdenziale dellavoroin generale ( art . 38 , secondo comma , cost . ) e si giustifica nella misura in cui
2018-89.txt18751875identici a quelli oggi disposti dalle norme censurate . 6 . 6 . va , infine , sottolineato che dailavoripreparatori della novella censurata ( segnatamente dall esame , in commissione , del disegno di legge , di origine assembleare
2018-89.txt34033403, del resto , i costi legati a siffatto pregiudizio non gravano su chi sfrutta il giacimento , laddove ilavoridi coltivazione vengano sospesi e durante il periodo di tale sospensione ( ai sensi del comma 7 del più volte
2018-89.txt57125712prevedibilità dell introduzione dei nuovi criteri trova , inoltre , riscontro nelle ragioni di interesse pubblico messe in luce dailavoripreparatori che hanno imposto le modifiche oggetto di censura . ragioni , emerse già nel primo anno di applicazione del
2019-122.txt36623662insieme dei veicoli di interesse storico o collezionistico sia pure alla condizione della sussistenza dei sopra richiamati requisiti . dailavoripreparatori emerge , infatti , che la disposizione denunciata è stata introdotta allo scopo sia di ampliare l esenzione ,
2019-122.txt41334133di manovrabilità definiti dalla legge statale , possa rispondere a specifiche esigenze di differenziazione . tale conclusione trova conferma neilavoripreparatori della suddetta disposizione . in una prima versione della stessa , emergente dalla intesa prescritta dall art . 2
2019-128.txt27132713dello stato legge finanziaria 2004 » . come noto , tale norma ha introdotto , nelle more del completamento deilavoridell alta commissione di studio per il federalismo fiscale , una ” sanatoria ” , tra l altro , delle
2019-218.txt216216conduca a escludere l applicazione del regime fiscale più favorevole , introdotto dallo stesso decreto legislativo per il rapporto dilavoroprivato , al rapporto di lavoro pubblico contrattualizzato : la duplicità dei sistemi impositivi e la disparità di trattamento conseguenti
2019-218.txt222222regime fiscale più favorevole , introdotto dallo stesso decreto legislativo per il rapporto di lavoro privato , al rapporto dilavoropubblico contrattualizzato : la duplicità dei sistemi impositivi e la disparità di trattamento conseguenti sarebbero , perciò , in contrasto
2019-218.txt10341034stessi princìpi e criteri direttivi di cui ai commi 1 e 2 dell art . 1 anche al rapporto dilavorocon le amministrazioni pubbliche , pur subordinando tale applicazione alle « necessarie armonizzazioni » . pertanto , il contenuto del
2019-218.txt10961096delega , una differenziazione della disciplina tributaria applicabile alle prestazioni di previdenza complementare in ragione della natura del rapporto dilavorodell aderente , tanto più che i principi e criteri relativi al regime tributario della previdenza complementare presentavano un contenuto
2019-218.txt12861286, l intera disciplina dettata dal decreto stesso in tema di trattamento fiscale delle prestazioni di previdenza complementare erogate ailavoratoriprivati , essendosi invece limitata a citare solo quella concernente la prestazione oggetto del giudizio ( il cosiddetto riscatto volontario
2019-218.txt148314831993 , n . 124 , diverso da quello esercitato a seguito di pensionamento o di cessazione del rapporto dilavoroper mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti » . dall insieme delle due disposizioni si
2019-218.txt21372137che oggi regola la medesima materia . tra i destinatari delle forme pensionistiche complementari vi sono in primo luogo ilavoratoridipendenti , sia privati , sia pubblici ( art . 2 , comma 1 , lettera a , del d.lgs
2019-218.txt22242224per quanto attiene al finanziamento delle forme pensionistiche , e con specifico riferimento a quelle istituite dalla contrattazione collettiva deilavoratoridipendenti , esso può essere attuato mediante il versamento di contributi a carico del lavoratore e del datore di lavoro
2019-218.txt22392239istituite dalla contrattazione collettiva dei lavoratori dipendenti , esso può essere attuato mediante il versamento di contributi a carico dellavoratoree del datore di lavoro e attraverso il conferimento del trattamento di fine rapporto maturando ( art . 8 ,
2019-218.txt22442244lavoratori dipendenti , esso può essere attuato mediante il versamento di contributi a carico del lavoratore e del datore dilavoroe attraverso il conferimento del trattamento di fine rapporto maturando ( art . 8 , comma 1 , del d.lgs
2019-218.txt229022902005 ) . le fonti istitutive fissano le modalità e la misura minima della contribuzione a carico del datore dilavoroe del lavoratore e « la percentuale minima di tfr maturando da destinare a previdenza complementare . in assenza di
2019-218.txt22932293le fonti istitutive fissano le modalità e la misura minima della contribuzione a carico del datore di lavoro e dellavoratoree « la percentuale minima di tfr maturando da destinare a previdenza complementare . in assenza di tale indicazione il
2019-218.txt24372437, comma 2 , del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n . 165 ( norme generali sull ordinamento dellavoroalle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) , che riserva in via di principio alla contrattazione collettiva la materia dell attribuzione
2019-218.txt248224825.2 . il finanziamento della previdenza complementare dei dipendenti pubblici con la costituzione dei primi fondi pensione negoziali per talilavoratoriè divenuto concretamente operativo solo a distanza di tempo dall approvazione del d.lgs . n . 124 del 1993 .
2019-218.txt26122612, contenute nell art . 2120 del codice civile , i trattamenti di fine servizio , comunque denominati , deilavoratoriassunti dal 1 gennaio 1996 alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche . in forza del comma 6 dello stesso art .
2019-218.txt27082708affidato alla contrattazione collettiva nazionale la definizione delle modalità per l applicazione della disciplina del trattamento di fine rapporto ailavoratorigià occupati alla data del 31 dicembre 1995 , da recepire in un decreto del presidente del consiglio dei ministri
2019-218.txt28632863previdenza complementare nei modi e con la gradualità da definirsi in sede di specifica trattativa con le organizzazioni sindacali deilavoratori» . tale misura incentivante è stata oggetto di una più specifica disciplina ad opera dell art . 26 ,
2019-218.txt32103210delle amministrazioni pubbliche ( inpdap , oggi dall istituto nazionale di previdenza sociale inps ) alla cessazione dal servizio dellavoratoresecondo quanto disposto dalla legge n . 297 del 1982 . in caso di adesione del lavoratore pubblico a un
2019-218.txt32273227dal servizio del lavoratore secondo quanto disposto dalla legge n . 297 del 1982 . in caso di adesione dellavoratorepubblico a un fondo pensione , l art . 2 , comma 5 , ha disposto che alla cessazione del
2019-218.txt32503250un fondo pensione , l art . 2 , comma 5 , ha disposto che alla cessazione del rapporto dilavorol inpdap conferisca al fondo di riferimento il montante maturato , costituito dagli accantonamenti figurativi delle quote di tfr nonché
2019-218.txt33703370mercato . 5.3 . sulla base della disciplina sopra ripercorsa , il finanziamento delle forme pensionistiche complementari negoziali per ilavoratorisia privati sia pubblici si realizza , dunque , mediante contribuzioni a carico sia del lavoratore sia del datore di
2019-218.txt33863386complementari negoziali per i lavoratori sia privati sia pubblici si realizza , dunque , mediante contribuzioni a carico sia dellavoratoresia del datore di lavoro e mediante il conferimento del tfr maturando che , insieme , formano la posizione individuale
2019-218.txt33913391sia privati sia pubblici si realizza , dunque , mediante contribuzioni a carico sia del lavoratore sia del datore dilavoroe mediante il conferimento del tfr maturando che , insieme , formano la posizione individuale dell aderente . 5.4 .
2019-218.txt34413441il tfr non viene periodicamente trasferito al fondo , ma entra nella disponibilità dello stesso al termine del rapporto dilavorodell aderente , incrementato secondo il tasso di rendimento descritto . tale differenza di disciplina non influisce però sulle odierne
2019-218.txt34843484costituzionalità : queste , infatti , riguardano precipuamente il trattamento tributario di una prestazione di previdenza complementare a favore deilavoratoripubblici , prospettato come penalizzante rispetto a quello della stessa prestazione erogata ai lavoratori privati . in questi termini ,
2019-218.txt34983498di previdenza complementare a favore dei lavoratori pubblici , prospettato come penalizzante rispetto a quello della stessa prestazione erogata ailavoratoriprivati . in questi termini , specificamente inerenti alla materia fiscale , non viene logicamente in considerazione quanto questa corte
2019-218.txt35323532viene logicamente in considerazione quanto questa corte ha avuto cura di precisare ad altro riguardo , ovvero che « illavoropubblico e il lavoro privato ” non possono essere in tutto e per tutto assimilati ( sentenze n . 120
2019-218.txt35363536quanto questa corte ha avuto cura di precisare ad altro riguardo , ovvero che « il lavoro pubblico e illavoroprivato ” non possono essere in tutto e per tutto assimilati ( sentenze n . 120 del 2012 e n
2019-218.txt35863586le differenze , pur attenuate , permangono anche in séguito all estensione della contrattazione collettiva a una vasta area dellavoroprestato alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni ” ( sentenza n . 178 del 2015 , punto 9.2 . del considerato
2019-218.txt36963696misure , modalità e termini di esercizio : a ) il trasferimento presso altro fondo pensione complementare , cui illavoratoreacceda in relazione alla nuova attività ; b ) il trasferimento ad uno dei fondi di cui all art .
2019-218.txt37473747) il riscatto della posizione individuale » . il comma 3 ter prevede che , in caso di morte dellavoratoreiscritto al fondo pensione prima del pensionamento per vecchiaia , la posizione individuale dello stesso « è riscattata dal coniuge
2019-218.txt37943794già viventi a carico dell iscritto , dai genitori . in mancanza di tali soggetti o di diverse disposizioni dellavoratoreiscritto al fondo la posizione resta acquisita al fondo pensione » . pertanto , se non decida di aderire a
2019-218.txt38283828, se non decida di aderire a un altro fondo pensione trasferendovi la posizione individuale , esercitando il riscatto illavoratorericeverà l ammontare della posizione individuale maturata nel periodo di adesione al fondo , costituita dai contributi versati da lui
2019-218.txt38543854individuale maturata nel periodo di adesione al fondo , costituita dai contributi versati da lui stesso e dal datore dilavorononché dal tfr destinato al fondo , e tenuto conto dei risultati della gestione finanziaria svolta . 5.6 . il
2019-218.txt39503950complementare , entro un determinato importo ; la esclusione del tfr trasferito alle forme di previdenza complementare dal reddito dalavorodipendente imponibile dell anno in cui è maturato ; la tassazione dei rendimenti della gestione finanziaria del fondo pensione direttamente
2019-218.txt40164016per il riscatto della posizione di previdenza complementare sanciva , quindi , l assimilazione di tale reddito a quelli dilavorodipendente , così come in via generale per tutte le « prestazioni pensionistiche di cui al decreto legislativo 21 aprile
2019-218.txt41264126ter , t.u . imposte redditi ) , ossia dei contributi destinati a previdenza complementare non in precedenza dedotti dallavoratoree dei rendimenti conseguiti durante la gestione ( sottoposti a tassazione in capo al fondo pensione ) . 6 .
2019-218.txt45384538previgente normativa . la individuazione della specifica disciplina applicabile avviene , quindi , in ragione della natura del rapporto dilavorodell aderente a una forma di previdenza complementare e , precisamente , a seconda che egli dipenda da un amministrazione
2019-218.txt45654565previdenza complementare e , precisamente , a seconda che egli dipenda da un amministrazione pubblica o da un datore dilavoroprivato . dal 1 gennaio 2007 , data di entrata in vigore del d.lgs . n . 252 del 2005
2019-218.txt49144914avvocatura generale . 8.1 . sotto un primo profilo , non sono conferenti il richiamo alla stabilità del rapporto dilavoropubblico e al maggiore importo dei trattamenti pensionistici obbligatori percepiti dai dipendenti pubblici ; e ciò in disparte l assenza
2019-218.txt50215021. in entrambi i casi , infatti , la prestazione sottoposta a tassazione è composta da contributi a carico dellavoratore, del datore di lavoro e dal tfr maturato nel periodo di adesione al fondo . a fronte di tale
2019-218.txt50265026, infatti , la prestazione sottoposta a tassazione è composta da contributi a carico del lavoratore , del datore dilavoroe dal tfr maturato nel periodo di adesione al fondo . a fronte di tale dato , se si può
2019-218.txt50545054adesione al fondo . a fronte di tale dato , se si può affermare che la durata del rapporto dilavoro( specialmente ove a tempo indeterminato ) e le garanzie di stabilità influiscono sul complessivo funzionamento della previdenza complementare per
2019-218.txt50765076specialmente ove a tempo indeterminato ) e le garanzie di stabilità influiscono sul complessivo funzionamento della previdenza complementare per ilavoratoridipendenti , basato sulla continuità dei conferimenti e sulla durata della gestione a capitalizzazione , quegli stessi elementi sono inidonei
2019-218.txt51055105sulla durata della gestione a capitalizzazione , quegli stessi elementi sono inidonei a integrare un valido criterio di differenziazione deilavoratoriquali soggetti passivi del rapporto tributario . ciò in quanto la stabilità del rapporto di lavoro non è carattere indefettibile
2019-218.txt51215121criterio di differenziazione dei lavoratori quali soggetti passivi del rapporto tributario . ciò in quanto la stabilità del rapporto dilavoronon è carattere indefettibile ed esclusivo del settore pubblico ; peraltro la disciplina tributaria rimane diversa anche quando l aderente
2019-218.txt52155215dipendenti pubblici che possono aderire a un fondo pensione sono coloro ai quali fin dall inizio del loro rapporto dilavorosi applicano sia il regime di tfr , sia il nuovo sistema di calcolo contributivo delle pensioni , introdotto dalla
2019-218.txt52575257n . 335 del 1995 , al pari dei dipendenti privati . venendo in rilievo per entrambe le categorie dilavoratoriil medesimo criterio di quantificazione del trattamento pensionistico obbligatorio , cade il presupposto su cui dovrebbe poggiarsi la giustificazione del
2019-218.txt52965296giustificazione del differente trattamento tributario delle prestazioni di previdenza complementare in ragione della natura pubblica o privata del rapporto dilavorodell aderente . 8.2 . sotto un secondo profilo , ad avviso dell avvocatura la non irragionevolezza della scelta del
2019-218.txt54235423un « punto di equilibrio individuato dal legislatore e dalle parti negoziali , secondo un bilanciamento non irragionevole » tralavoratoriin regime di tfr e lavoratori in regime di tfs , all esito di un « laborioso processo di armonizzazione
2019-218.txt54295429dal legislatore e dalle parti negoziali , secondo un bilanciamento non irragionevole » tra lavoratori in regime di tfr elavoratoriin regime di tfs , all esito di un « laborioso processo di armonizzazione e [ della ] necessaria gradualità
2019-218.txt54725472ha governato » ( sentenza n . 213 del 2018 ) . ciò premesso , la conseguita possibilità per ilavoratoripubblici di accedere alla previdenza complementare , con la ulteriore significativa incentivazione a favore di quelli che , ancora in
2019-218.txt56245624previdenza complementare impressa anche al tfr fin dall adesione al fondo pensione , al momento della cessazione del rapporto dilavoropubblico l istituto gestore ( oggi l inps ) trasferisce al fondo il montante del tfr maturato , applicandovi lo
2019-218.txt57285728conclusione , la peculiare modalità di gestione del tfr pubblico , mediante un accantonamento virtuale in costanza di rapporto dilavoro, non è idonea a differenziare dal punto di vista funzionale la posizione individuale maturata in un fondo pensione da
2019-240.txt16191619e nel decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 503 ( norme per il riordinamento del sistema previdenziale deilavoratoriprivati e pubblici , a norma dell articolo 3 della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 ) .
2019-240.txt29172917determinazione della quota a di pensione l importo dell indennità di funzione o di posizione » . solo per talilavoratori, invero , la legge regionale , da ultimo modificata dalla legge reg . friuli venezia giulia n . 27
2019-240.txt31923192friuli venezia giulia n . 27 del 2014 . gli argomenti addotti dalla corte rimettente sono avvalorati dall analisi deilavoripreparatori della legge reg . friuli venezia giulia n . 27 del 2014 , che si invoca a sostegno della
2019-240.txt39223922tutela previdenziale , riconosciuta per i dirigenti regionali soltanto a decorrere dal 1 ottobre 1990 . la posizione di talilavoratori, cessati dal servizio in epoca anteriore , non soltanto ha raggiunto un più elevato livello di consolidamento rispetto a
2019-245.txt39763976, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito con modificazioni
2019-245.txt42454245risolse ogni dubbio sotto questo versante , introducendo espressamente il divieto di falcidia dell iva . come chiarito dai relativilavoripreparatori , tale previsione venne giustificata della necessità di non contravvenire alla normativa comunitaria che vieta « allo stato membro
2019-288.txt23542354in parola risponde anche all intento che , diversamente da quanto dedotto dalla contribuente nella memoria illustrativa , emerge dailavoripreparatori al disegno di conversione in legge del d.l . ( e in particolare dall audizione del ministro dell economia
2019-288.txt37013701discriminazione » ( sostanzialmente nello stesso senso , sentenze n . 104 del 1985 , relativa agli emolumenti arretrati perlavorodipendente , e n . 42 del 1980 , in tema di imposta locale sui redditi ) . 6.4 .
2019-288.txt46734673attribuire al « riferimento alla soggezione alla vigilanza pubblica dei settori bancario , finanziario , assicurativo che si rinviene neilavoripreparatori del decreto legge » . in effetti è difficilmente dubitabile che il mercato finanziario presenti caratteristiche peculiari rispetto a
2019-288.txt61216121qualsiasi indice normativo a sostegno della tesi in oggetto , ma né il legislatore storico ( come si evince dailavoriparlamentari preparatori ) , né i rimettenti , né l avvocatura hanno mai affermato che l « addizionale » ha
2020-120.txt12351235; [ e ] che tali liquidazioni hanno ripercussioni negative sul tessuto economico delle imprese nonché sui loro creditori elavoratori» . la raccomandazione evidenziava quindi come « uno dei principali ostacoli al buon esito della successione familiare » fosse
2020-120.txt13291329e medie imprese al fine di assicurare la sopravvivenza delle imprese [ stesse ] ed il mantenimento dei posti dilavoro» ( art . 1 ) e , tra queste , segnalava anche l opportunità di « incoraggiare fiscalmente l
2020-120.txt36143614d impresa o detengano il controllo » per un periodo di almeno cinque anni . ciò trova ulteriore conferma neilavoripreparatori , da cui emerge che il legislatore , in presenza della garanzia di prosecuzione dell attività dell azienda da
2020-120.txt37653765, solo in particolari casi , come ad esempio quello dell impresa familiare , dove è prevalente l aspetto dellavorodel titolare e dei suoi familiari ( sovente anche rispetto a quello del capitale ) , una connessione è semmai
2020-120.txt41584158continuità aziendale nella giurisprudenza di questa corte è stata valorizzata in particolare in quanto preordinata alla garanzia del diritto allavoro, laddove il legislatore ha « inteso realizzare un intervento diretto a garantirne la continuità ed a permettere la conservazione
2020-120.txt43254325generare difficoltà finanziarie tali da mettere in pericolo la sopravvivenza dell impresa , con una conseguente perdita dei posti dilavoroe ulteriori ripercussioni sul tessuto economico : del resto anche in altri ordinamenti sono previste forme analoghe di agevolazione ,
2020-120.txt52055205a quella oggetto dell odierno scrutinio , ma meno ampia , più rigorosa con riferimento alla conservazione dei posti dilavoroe soprattutto inserita in un contesto in cui l imposizione è nettamente più elevata ) prevista dalla normativa tedesca in
2020-158.txt23882388senso fatto palese dal significato proprio delle parole della disposizione denunciata ( secondo la loro connessione ) , i correlativilavoripreparatori ( in particolare la relazione illustrativa all art . 1 , comma 87 , della legge n . 205
2020-201.txt22052205caratteristiche delle singole categorie di cui all art . 6 del tuir : redditi fondiari , di capitale , dilavorodipendente , di lavoro autonomo , di impresa e redditi diversi . in questo schema impositivo non solo alcuni redditi
2020-201.txt22092209di cui all art . 6 del tuir : redditi fondiari , di capitale , di lavoro dipendente , dilavoroautonomo , di impresa e redditi diversi . in questo schema impositivo non solo alcuni redditi non coincidono con una
2020-234.txt155155. ord . n . 46 del 2020 , il tribunale ordinario di milano , in funzione di giudice dellavoro, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell art . 1 , comma 260 , della legge n . 145
2020-234.txt28322832materia di sicurezza sociale ) , con aggancio all indice del costo della vita per la scala mobile retributiva deilavoratoridell industria . sopravvenuta per effetto del protocollo d intesa del 31 luglio 1992 l abolizione della scala mobile delle
2020-234.txt28822882, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 503 ( norme per il riordinamento del sistema previdenziale deilavoratoriprivati e pubblici , a norma dell articolo 3 della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 ) ,
2020-234.txt46784678n . 145 del 2018 ha stabilito , al comma 256 , che nello stato di previsione del ministero dellavoroe delle politiche sociali sia istituito un fondo denominato « fondo per la revisione del sistema pensionistico attraverso l introduzione
2020-234.txt47124712revisione del sistema pensionistico attraverso l introduzione di ulteriori forme di pensionamento anticipato e misure per incentivare l assunzione dilavoratorigiovani » . il decreto legge 28 gennaio 2019 , n . 4 ( disposizioni urgenti in materia di reddito
2020-234.txt48704870finalità di concorso agli oneri di finanziamento di un più agevole pensionamento anticipato , considerato funzionale al ricambio generazionale deilavoratoriattivi . tale motivazione appare in grado di giustificare il sostenibile sacrificio perequativo imposto alle pensioni di elevato importo .
2020-234.txt4938493824 dicembre 2007 , n . 247 ( norme di attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza ,lavoroe competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza
2020-234.txt49564956previdenza , lavoro e competitività per favorire l equità e la crescita sostenibili , nonché ulteriori norme in materia dilavoroe previdenza sociale ) , disposizione che ha escluso per l anno 2008 la rivalutazione automatica dei trattamenti superiori a
2020-234.txt53325332, quindi , non tanto alla disparità di trattamento fra dipendenti o fra dipendenti e pensionati o fra pensionati elavoratoriautonomi od imprenditori , quanto piuttosto a quella fra cittadini » , posto che « i redditi derivanti dai trattamenti
2020-234.txt79397939una gestione ” a ripartizione ” , particolarmente esposta alla negatività dell andamento demografico : un numero sempre minore dilavoratoriattivi , per di più spesso con percorsi lavorativi discontinui , è chiamato a sostenere tramite i versamenti contributivi il
2020-234.txt79487948alla negatività dell andamento demografico : un numero sempre minore di lavoratori attivi , per di più spesso con percorsilavoratividiscontinui , è chiamato a sostenere tramite i versamenti contributivi il peso di un numero sempre maggiore di pensioni in
2020-234.txt81758175soggetti che , dati gli alti livelli pensionistici raggiunti , ha evidentemente beneficiato di una costante presenza nel mercato dellavoroe della mancanza di qualsivoglia tetto contributivo » ( ordinanza n . 22 del 2003 ) . in senso analogo
2020-234.txt83758375, comma 18 ) , il cui principale effetto è la riduzione differenziale del trattamento di quiescenza , poiché illavoratore, oltre il tetto retributivo annualmente stabilito , non versa ulteriori contributi , né si avvantaggia della corrispondente quota datoriale
2020-234.txt85188518applicato essenzialmente su base anagrafica ( oltre che , nei limiti consentiti , su base opzionale ) , segnatamente ailavoratoriprivi di anzianità contributiva iscrittisi a forme pensionistiche obbligatorie dal 1 gennaio 1996 ( art . 2 , comma 18
2020-234.txt85988598è in tal senso pertinente il costante richiamo della difesa dell inps agli obiettivi di ricambio generazionale nel mercato dellavoroche il legislatore ha ritenuto di conseguire per il tramite del pensionamento anticipato in « quota 100 » , istituto
2020-234.txt94329432, per di più operati soltanto sui redditi pensionistici , « ormai consolidati nel loro ammontare , collegati a prestazionilavorativegià rese da cittadini che hanno esaurito la loro vita lavorativa , rispetto ai quali non risulta più possibile neppure
2020-234.txt94439443ormai consolidati nel loro ammontare , collegati a prestazioni lavorative già rese da cittadini che hanno esaurito la loro vitalavorativa, rispetto ai quali non risulta più possibile neppure ridisegnare sul piano sinallagmatico il rapporto di lavoro » ( sentenza
2020-234.txt94609460la loro vita lavorativa , rispetto ai quali non risulta più possibile neppure ridisegnare sul piano sinallagmatico il rapporto dilavoro» ( sentenza n . 116 del 2013 ) . 18.13 . per le considerazioni che precedono , deve essere
2020-262.txt19051905questa misura di riduzione si sarebbe risolta in un aggravio per quei soggetti , come le imprese ( o ilavoratoriautonomi ) , proprietari di immobili strumentali , che non versavano irpef fondiaria . 2.2 . la linearità di questo
2020-262.txt24162416di sospensione dell imposta municipale propria , di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga , di proroga in materia dilavoroa tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del governo ) , convertito
2020-262.txt35943594differenza di quanto ha invece stabilito per alcune categorie di reddito , come , ad esempio , i redditi dilavorodipendente , che sono computati al lordo , senza deduzione ( analitica ) dei costi di produzione . è ben
2020-263.txt11871187prelievo in esame violerebbe anche il principio di proporzionalità del trattamento di quiescenza rispetto alla quantità e alla qualità dellavoroprestato e quello di adeguatezza ( artt . 36 , primo comma , e 38 , secondo comma , cost
2020-263.txt28632863precisato è connessa all art . 36 cost . , e dunque alla proporzionalità alla quantità e alla qualità dellavoroprestato , « ma non in modo indefettibile e strettamente proporzionale » ( sentenza n . 173 del 2016 ,
2020-263.txt42914291maniera definitiva un trattamento pensionistico in precedenza spettante , con la conseguente , irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dallavoratoreper il tempo successivo alla cessazione della propria attività » ( sentenza n . 349 del 1985 , punto 5
2020-33.txt28732873finanziaria del veicolo , l utilizzatore è l unico soggetto passivo della tassa automobilistica . va peraltro precisato che dailavoripreparatori del d.l . n . 113 del 2016 emerge una certa consapevolezza dei problemi attuativi per l attività di
2020-54.txt15731573decreto legislativo 10 settembre 2003 , n . 276 ( attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato dellavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003 , n . 30 ) dalle quali sarebbe deducibile un principio di
2020-54.txt22482248una non irragionevole giustificazione anche nell esigenza di limitare l impatto finanziario della riforma del 2001 , come risulta dailavoripreparatori . dagli stessi , infatti , emerge che tale riforma non nutriva a differenza della prospettiva da cui sembra
2020-54.txt27692769d.lgs . n . 276 del 2003 è poi relativo ad aspetti privatistici e previdenziali che riguardano le prestazioni dilavoroaccessorio , senza che la norma possa estendersi ad « ogni rilievo lavoristico » ( sentenza n . 50 del
2020-54.txt27822782e previdenziali che riguardano le prestazioni di lavoro accessorio , senza che la norma possa estendersi ad « ogni rilievolavoristico» ( sentenza n . 50 del 2005 ) : il che denota un elevato grado di settorialità della disciplina
2020-76.txt426426finanziari con enti territoriali , tra cui rientra il reintegro del minor gettito irap destinato alle regioni sul costo dellavoro. 3 . la regione dubita della legittimità costituzionale di queste norme , in quanto la priverebbero delle risorse corrispondenti
2020-76.txt26302630missione 2 , programma 2.5 . , azione « reintegro del minor gettito irap destinato alle regioni sul costo dellavoro» , allegato alla suddetta legge , in quanto tali norme non stabiliscono il trasferimento alle regioni di tutte le
2020-76.txt30373037dei tributi locali ) , ha ammesso in deduzione « i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sullavoro, le spese relative agli apprendisti e [ . . . ] quelle per il personale assunto con contratti di
2020-76.txt30593059le spese relative agli apprendisti e [ . . . ] quelle per il personale assunto con contratti di formazionelavoro» ; e successivamente , con l art . 1 , comma 266 , della legge 27 dicembre 2006 ,
2020-76.txt31183118legge finanziaria 2007 ) » , sono state stabilite ulteriori deduzioni sulla base imponibile irap in relazione al costo dellavoro. l art . 1 , comma 20 , della legge n . 190 del 2014 , si inserisce in
2020-76.txt31663166peraltro di scelte strategiche volte a ridurre il cosiddetto ” cuneo fiscale ” e per questa via il costo dellavoro. 14.2 . non vi è dubbio che anche in questo caso è derivata una riduzione delle entrate per le
2021-107.txt15061506edilizia comunque sovvenzionata , totalmente o parzialmente , da finanziamenti a carattere pubblico , della viabilità , degli acquedotti elavoripubblici di interesse provinciale , delle opere idrauliche e dell edilizia scolastica ) . peraltro , la disposizione impugnata ,
2021-107.txt42204220, relativo alla realizzazione di opere pubbliche , di messa in sicurezza degli edifici e del territorio nondimeno , dailavoripreparatori emerge che la ratio precipua delle norme impugnate è di dare attuazione alla sentenza di questa corte n .
2021-120.txt134134, del decreto legge 29 novembre 2008 , n . 185 ( misure urgenti per il sostegno a famiglie ,lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti crisi il quadro strategico nazionale ) , convertito , con
2021-167.txt102102n . 9 ( disposizioni urgenti in materia di autonomie locali , finanza locale , funzione pubblica , formazione ,lavoro, cooperazione , ricerca e innovazione , salute e disabilità , rifinanziamento dell articolo 5 della legge regionale 3 /
2021-167.txt6936932020 , n . 18 ( misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie ,lavoratorie imprese connesse all emergenza epidemiologica da covid 19 ) , convertito , con modificazioni , nella legge 24 aprile
2021-167.txt11481148, disponendo che l onere finanziario determinato dall incarico di reggenza sia escluso dal limite di spesa previsto per illavoroflessibile dall art . 9 , comma 28 , del d.l . n . 78 del 2010 , come convertito
2021-167.txt27422742ineriscono le altre due entrate oggetto di possibile rimodulazione , dimostrano come l intento perseguito dal legislatore regionale confermato dailavoripreparatori sia quello di agevolare gli operatori economici particolarmente colpiti dalla pandemia e dalle misure adottate per contrastarla . ciò
2021-167.txt48144814possono iscriversi i dipendenti di ruolo degli enti del comparto unico del pubblico impiego regionale e locale con contratto dilavoroa tempo indeterminato , in possesso dei requisiti per l accesso alla qualifica di segretario comunale di cui all art
2021-167.txt52195219dell incarico di reggenza e all esclusione del relativo onere dal limite di spesa previsto dal legislatore statale per illavoroflessibile deve essere dichiarato costituzionalmente illegittimo in via consequenziale , ai sensi dell art . 27 della legge n .
2021-220.txt70277027del decreto legge 19 maggio 2020 , n . 34 ( misure urgenti in materia di salute , sostegno allavoroe all economia , nonché di politiche sociali connesse all emergenza epidemiologica da covid 19 ) , convertito , con
2022-12.txt21402140, infatti , tiene conto del prodotto della gestione , ma non considera fra i costi di produzione quello dellavoro( salvo quanto previsto , dal 2014 , dall art . 11 , commi da 4 quater a 4 octies
2022-12.txt33723372i soli ” dividendi da trading ” attraverso un meccanismo forfettario . né dall impianto sistematico , né tantomeno dailavoripreparatori ( e in particolare dalla relazione illustrativa ) che hanno accompagnato la riforma del 2007 , è quindi ricavabile
2022-128.txt322322di chiunque riceva , a carico delle finanze pubbliche , retribuzioni o emolumenti comunque denominati nell ambito di rapporti dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali , ivi incluso il personale in regime di diritto pubblico ( cosiddetto personale
2022-128.txt486486carico di un soggetto pubblico formalmente proveniente dalla pubblica amministrazione » , lederebbe il principio generale di « proporzionalità tralavoroe retribuzione , alla luce della quantità e qualità del primo » e creerebbe una « manifesta disparità di trattamento
2022-128.txt589589stato introdurrebbero « uno speciale prelievo tributario ad personam » , che inciderebbe su una voce remunerativa del « redditolavorativocomplessivo » , che però è già « sottoposto a prelievo tributario , in condizioni di parità con tutti gli
2022-128.txt615615è già « sottoposto a prelievo tributario , in condizioni di parità con tutti gli altri percettori di reddito dilavoro» . le norme censurate sarebbero , inoltre , in contrasto con gli artt . 3 e 53 cost .
2022-128.txt676676di dipendenti statali non contrattualizzati » , colpirebbero « più gravemente , a parità di capacità contributiva per redditi dilavoro, la categoria cui appartiene l appellante » nel giudizio a quo , ledendo così il principio di uguaglianza tributaria
2022-128.txt18821882trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva a carico delle finanze pubbliche emolumenti o retribuzioni nell àmbito di rapporti dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali , ivi incluso il personale in regime di diritto pubblico . il «
2022-128.txt20732073( art . 3 cost . ) , il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità dellavorosvolto e comunque idonea a garantire un esistenza libera e dignitosa ( art . 36 , primo comma , cost
2022-128.txt22892289al cumulo tra retribuzioni e pensioni sia ” tale da non sacrificare in misura arbitraria e sproporzionata il diritto allavoro[ . . . ] libero di esplicarsi nelle forme più convenienti ” ( sentenza n . 124 del 2017
2022-128.txt47194719, nella specie , non sussiste , trattandosi di avvocati dipendenti dall amministrazione , ancorché esclusi « dall area dellavoropubblico contrattualizzato » ( sentenza n . 236 del 2017 ) , che percepiscono una retribuzione per la loro attività
2022-136.txt66846684cumulabilità ( art . 3 ) e nell ultima declinazione del contributo di solidarietà ( art . 4 ) dailavoripreparatori ( segnatamente , dalla relazione introduttiva al disegno di legge ) emerge come l iniziativa sia stata adottata «
2022-136.txt87328732il mantenimento di un importo complessivo di 9.000 euro lordi mensili , chiaramente non comprensivo di eventuali ulteriori redditi dalavoroo da pensione e tutt altro che esiguo e dalla percentuale ( 12 per cento ) del contributo di solidarietà
2022-141.txt12701270del decreto legge 19 maggio 2020 , n . 34 ( misure urgenti in materia di salute , sostegno allavoroe all economia , nonché di politiche sociali connesse all emergenza epidemiologica da covid 19 ) , convertito , con
2022-141.txt143914392020 , n . 18 ( misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie ,lavoratorie imprese connesse all emergenza epidemiologica da covid 19 ) , convertito , con modificazioni , nella legge 24 aprile
2022-141.txt25232523n . 4 , recante « misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici , dilavoro, salute e servizi territoriali , connesse all emergenza da covid 19 , nonché per il contenimento degli effetti degli
2022-167.txt223223questione , a differenza dalla fattispecie di cui al precedente numero 2 ) relativa ai compensi percepiti dal prestatore dilavoroautonomo , intellettuale e non , il cui privilegio mobiliare si estendeva anche al credito di rivalsa iva . il
2022-167.txt276276tale assetto normativo con l art . 3 cost . in ragione dell ingiustificata disciplina differenziata rispetto alla fattispecie dellavoroautonomo , maggiormente garantito dalla estensione del privilegio mobiliare anche al credito di rivalsa iva . 2 . le sollevate
2022-167.txt5875872021 , n . 73 ( misure urgenti connesse all emergenza da covid 19 , per le imprese , illavoro, i giovani , la salute e i servizi territoriali ) , convertito , con modificazioni , nella legge 23
2022-167.txt813813legge 30 aprile 1969 , n . 153 , in materia di privilegi ) , al fine di attribuire ailavoratorisubordinati , ai professionisti e ad altri lavoratori autonomi , agli agenti , ai coltivatori diretti ( e assimilati )
2022-167.txt821821, in materia di privilegi ) , al fine di attribuire ai lavoratori subordinati , ai professionisti e ad altrilavoratoriautonomi , agli agenti , ai coltivatori diretti ( e assimilati ) , agli artigiani e ai soci di società
2022-167.txt848848coltivatori diretti ( e assimilati ) , agli artigiani e ai soci di società ed enti cooperativi di produzione elavoro, un privilegio generale sui beni mobili del soggetto in favore del quale avevano prestato la propria attività per determinati
2022-167.txt919919dei crediti privilegiati , per ciascuno di essi dalla stessa norma ) sul modello di quanto inizialmente previsto per ilavoratorisubordinati con la legge 30 aprile 1969 , n . 153 ( revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia
2022-167.txt965965in particolare , il numero 1 ) dell art . 2751 bis cod . civ . che ha riguardato illavorosubordinato ha previsto il privilegio generale sui mobili per « le retribuzioni dovute , sotto qualsiasi forma , ai prestatori
2022-167.txt987987ha previsto il privilegio generale sui mobili per « le retribuzioni dovute , sotto qualsiasi forma , ai prestatori dilavorosubordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro , nonché il credito del lavoratore
2022-167.txt10011001qualsiasi forma , ai prestatori di lavoro subordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto dilavoro, nonché il credito del lavoratore per i danni conseguenti alla mancata corresponsione , da parte del datore di lavoro
2022-167.txt10071007lavoro subordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro , nonché il credito dellavoratoreper i danni conseguenti alla mancata corresponsione , da parte del datore di lavoro , dei contributi previdenziali ed assicurativi
2022-167.txt10211021lavoro , nonché il credito del lavoratore per i danni conseguenti alla mancata corresponsione , da parte del datore dilavoro, dei contributi previdenziali ed assicurativi obbligatori ed il credito per il risarcimento del danno subito per effetto di un
2022-167.txt10591059effetto di un licenziamento inefficace , nullo o annullabile » . il numero 2 ) ha avuto ad oggetto illavoroautonomo e ha previsto lo stesso privilegio generale sui beni mobili quanto alle « retribuzioni dei professionisti e di ogni
2022-167.txt11711171da questa corte nel riconoscimento di una collocazione privilegiata ai crediti ivi indicati in quanto derivanti dalla prestazione di attivitàlavorativain senso ampio , svolta in varie forme contrattuali , in particolare come lavoro subordinato o autonomo e , perciò
2022-167.txt11851185quanto derivanti dalla prestazione di attività lavorativa in senso ampio , svolta in varie forme contrattuali , in particolare comelavorosubordinato o autonomo e , perciò , destinati a soddisfare le esigenze di sostentamento del prestatore ( sentenze n .
2022-167.txt15281528. l estensione del privilegio mobiliare in esame trova specifica giustificazione nell esigenza di tutela della « prestazione di attivitàlavorativasvolta in forma subordinata o autonoma » ( ancora sentenza n . 1 del 2000 ) . 5 . invece
2022-167.txt17301730peculiarità del rapporto di agenzia deriva dalla circostanza che , per un verso , l agente impiega le proprie energielavorativenell ambito di una stabile collaborazione con il preponente e , per un altro , l obbligazione di quest ultimo
2022-167.txt18031803in piena autonomia . per altro verso , il rapporto di agenzia non è incompatibile con la soggezione dell attivitàlavorativadell agente a direttive e istruzioni nonché a controlli , amministrativi e tecnici , più o meno penetranti , in
2022-167.txt19171917civile , nel testo novellato dalla legge 22 maggio 2017 , n . 81 ( misure per la tutela dellavoroautonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato )
2022-167.txt19351935tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi dellavorosubordinato ) , fa riferimento , ai fini dell individuazione della competenza del tribunale ordinario in funzione di giudice del
2022-167.txt19561956subordinato ) , fa riferimento , ai fini dell individuazione della competenza del tribunale ordinario in funzione di giudice dellavoro, anche ai « rapporti di agenzia [ . . . ] che si concretino in una prestazione di opera
2022-167.txt20172017, nel rispetto delle modalità di coordinamento stabilite di comune accordo dalle parti , il collaboratore organizza autonomamente l attivitàlavorativa» . peraltro l agente può anche rivestire la qualità di imprenditore ove , per l esercizio della sua attività
2022-167.txt20512051, per l esercizio della sua attività , ponga in essere un organizzazione coordinata di fattori produttivi , avvalendosi dellavoroaltrui e creando un complesso aziendale materiale . altresì l attività di agente può essere esercitata da una società .
2022-167.txt21702170tutelare , che devono essere identificati con quelli per lo svolgimento , in forma personale , di un attività dilavoro, subordinata o autonoma che sia , che costituiscono crediti fondamentali per il sostentamento del lavoratore ( sentenza n .
2022-167.txt21862186di un attività di lavoro , subordinata o autonoma che sia , che costituiscono crediti fondamentali per il sostentamento dellavoratore( sentenza n . 1 del 2000 ) . la giurisprudenza di legittimità si è conformata a tale principio (
2022-167.txt23002300applicazione ove venga accertato , in concreto , che questa ultima è svolta direttamente dagli agenti soci e che illavoroha funzione preminente sul capitale ( corte di cassazione , sezione sesta civile , ordinanza 30 settembre 2015 , n
2022-167.txt30003000fatto resta , il più delle volte , mero credito chirografario perché di solito la prestazione del professionista o dellavoratoreautonomo non riguarda un bene , mobile o immobile , oggetto di cessione o al quale si riferisce il servizio
2022-167.txt38623862numero 1 ) , cod . civ . nella parte in cui non muniva del privilegio generale il credito dellavoratoresubordinato per danni conseguenti a infortunio sul lavoro , del quale era responsabile il datore di lavoro per la parte
2022-167.txt38703870nella parte in cui non muniva del privilegio generale il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti a infortunio sullavoro, del quale era responsabile il datore di lavoro per la parte non indennizzata da prestazioni previdenziali e assistenziali obbligatorie
2022-167.txt38793879il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti a infortunio sul lavoro , del quale era responsabile il datore dilavoroper la parte non indennizzata da prestazioni previdenziali e assistenziali obbligatorie ha sottolineato « l esigenza di attribuire trattamenti equipollenti
2022-167.txt40074007si è avuta , per l effetto , l estensione del privilegio generale sui mobili a tutta l area dellavoroautonomo , quanto non solo alle « retribuzioni » , ma anche al credito di rivalsa per l imposta sul
2022-167.txt40534053. 1 del 2020 ) . il privilegio generale sui mobili è stato , altresì , esteso al credito dellavoratoresubordinato , sia quello per danni conseguenti a malattia professionale della quale sia responsabile il datore di lavoro ( sentenza
2022-167.txt40714071credito del lavoratore subordinato , sia quello per danni conseguenti a malattia professionale della quale sia responsabile il datore dilavoro( sentenza n . 220 del 2002 ) , sia quello per danni da demansionamento subiti a causa dell illegittimo
2022-167.txt41144114quest ultimo ( sentenza n . 113 del 2004 ) . la ratio di maggior tutela , in particolare dellavorosubordinato e di quello autonomo , sottesa all introduzione della particolare fattispecie di privilegio generale sui mobili di cui all
2022-167.txt41944194agente è possibile ricavare una fattispecie più specifica che consente di identificare una situazione normativamente comparabile con le ipotesi dilavoroautonomo , per le quali come si è già detto il privilegio generale sui mobili è esteso anche al credito
2022-167.txt42224222è già detto il privilegio generale sui mobili è esteso anche al credito di rivalsa iva . infatti , illavoroautonomo e quello dell agente pur riconducibili a diversi tipi contrattuali ( rispettivamente agli artt . 2222 e 1742 cod
2022-167.txt43104310del privilegio mobiliare . fin dalla legge 11 agosto 1973 , n . 533 ( disciplina delle controversie individuali dilavoroe delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatorie ) , difatti , sono stati collocati nello stesso
2022-167.txt43684368che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata , i quali possono rivestire la forma giuridica dellavoroautonomo , ma anche del rapporto di agenzia . si è fatto riferimento , a tal proposito , alla categoria
2022-167.txt43914391ma anche del rapporto di agenzia . si è fatto riferimento , a tal proposito , alla categoria unificante dellavoroparasubordinato . la già richiamata legge n . 81 del 2017 , nel dettare norme generali sul lavoro autonomo ,
2022-167.txt44094409unificante del lavoro parasubordinato . la già richiamata legge n . 81 del 2017 , nel dettare norme generali sullavoroautonomo , ha ulteriormente specificato e attualizzato le fattispecie accomunate nel richiamato numero 3 ) dell art . 409 cod
2022-167.txt44644464, nel rispetto delle modalità di coordinamento stabilite di comune accordo dalle parti , il collaboratore organizza autonomamente l attivitàlavorativa. queste figure di lavoratore autonomo , diretto collaboratore del datore di lavoro , e di agente , anch egli
2022-167.txt44694469di coordinamento stabilite di comune accordo dalle parti , il collaboratore organizza autonomamente l attività lavorativa . queste figure dilavoratoreautonomo , diretto collaboratore del datore di lavoro , e di agente , anch egli diretto collaboratore del preponente ,
2022-167.txt44774477, il collaboratore organizza autonomamente l attività lavorativa . queste figure di lavoratore autonomo , diretto collaboratore del datore dilavoro, e di agente , anch egli diretto collaboratore del preponente , condividono quindi una disciplina che è innanzi tutto
2022-167.txt45664566vi è omogeneità delle situazioni comparate . si deve allora ritenere che , se il credito per il compenso dellavoroautonomo è assistito da privilegio mobiliare esteso anche alla rivalsa iva , e ciò vale in particolare nel caso di
2022-182.txt35683568politica regionale » . tale obiettivo è peraltro coerente con gli antefatti della legge regionale in considerazione , richiamati neilavoripreparatori . il primo è rappresentato dalla relazione della corte dei conti , sezione di controllo della regione autonoma friuli
2022-182.txt38603860attenuto il censurato art . 3 della legge reg . friuli venezia giulia n . 2 del 2015 . dailavoripreparatori risulta altresì l esigenza di equità perseguita con l introduzione delle misure riduttive censurate dirette ad incidere su un
2022-182.txt42144214giulia , approvato dal consiglio regionale il 19 febbraio 1971 , avente natura regolamentare ( corte di cassazione , sezionelavoro, sentenza 8 ottobre 1996 , n . 8789 ) , oltre che dalla successiva legge della regione friuli venezia
2022-182.txt70667066ordine economico , connesse all attività pubblica svolta , rimane nondimeno affidata , ferma restando la garanzia del posto dilavoroespressamente prevista dall art . 51 , terzo comma , della costituzione , alle scelte discrezionali del legislatore ( v
2022-196.txt189218922021 , n . 41 ( misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici , dilavoro, salute e servizi territoriali , connesse all emergenza da covid 19 ) , convertito , con modificazioni , nella
2022-197.txt302302del bilancio annuale e pluriennale dello stato ( legge finanziaria 2003 ) » , compresi i titolari di redditi dilavorodipendente , nonché i titolari di redditi equiparati e assimilati a quelli di lavoro dipendente in relazione alle ritenute subite
2022-197.txt316316compresi i titolari di redditi di lavoro dipendente , nonché i titolari di redditi equiparati e assimilati a quelli dilavorodipendente in relazione alle ritenute subite , hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente corrisposto . la norma dispone ,
2022-209.txt263263e dimori in distinti immobili ubicati in comuni diversi . essa inoltre lederebbe : la « parità dei diritti deilavoratoricostretti a lavorare fuori dalla sede familiare » ( artt . 1 , 3 , 4 e 35 cost .
2022-209.txt266266distinti immobili ubicati in comuni diversi . essa inoltre lederebbe : la « parità dei diritti dei lavoratori costretti alavorarefuori dalla sede familiare » ( artt . 1 , 3 , 4 e 35 cost . ) ; il
2022-209.txt10851085di precludere la possibilità di mantenere la doppia esenzione anche quando effettive esigenze , come possono essere in particolare quellelavorative, impongano la scelta di residenze anagrafiche e dimore abituali differenti . soprattutto , poi , nel diritto vivente ,
2022-209.txt26212621legge 21 ottobre 2021 , n . 146 ( misure urgenti in materia economica e fiscale , a tutela dellavoroe per esigenze indifferibili ) , convertito , con modificazioni , nella legge 17 dicembre 2021 , n . 215
2022-209.txt36803680. 9 . in un contesto come quello attuale , infatti , caratterizzato dall aumento della mobilità nel mercato dellavoro, dallo sviluppo dei sistemi di trasporto e tecnologici , dall evoluzione dei costumi , è sempre meno rara l
2022-257.txt760760alla legge 20 marzo 1975 , n . 70 ( disposizioni sul riordinamento degli enti pubblici e del rapporto dilavorodel personale dipendente ) a decorrere dal 1 ottobre 1999 . ciò in forza di quanto stabilito dall art .
2022-257.txt10301030. n . 252 del 2005 , che stabilisce uno speciale regime fiscale transitorio « [ p ] er ilavoratoriassunti antecedentemente al 29 aprile 1993 e che entro tale data risultino iscritti a forme pensionistiche complementari istituite alla data
2022-257.txt11291129stretto collegamento tra il periodo temporale in cui la prestazione pensionistica andava formandosi mediante l accumulo dei contributi versati dallavoratoree dal datore di lavoro , ai quali potevano aggiungersi i rendimenti della gestione del fondo e il relativo regime
2022-257.txt11341134temporale in cui la prestazione pensionistica andava formandosi mediante l accumulo dei contributi versati dal lavoratore e dal datore dilavoro, ai quali potevano aggiungersi i rendimenti della gestione del fondo e il relativo regime tributario . tale collegamento ,
2022-257.txt15081508introdotto dall art . 11 , comma 6 , dello stesso d.lgs . n . 252 del 2005 per ilavoratoriprivati . di conseguenza ha poi evocato a sostegno della propria argomentazione la sentenza n . 218 del 2019 di
2022-27.txt228228, n . 89 , nella parte in cui prevedono un limite massimo delle retribuzioni e degli emolumenti per ilavoratoripubblici . il combinato disposto delle norme evocate definisce il trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva , a carico
2022-27.txt263263di chiunque riceva , a carico delle finanze pubbliche , retribuzioni o emolumenti comunque denominati nell ambito di rapporti dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali , ivi incluso il personale in regime di diritto pubblico ( cosiddetto personale
2022-27.txt11061106pubblici che non rientrino in tale limite , con una tendenziale gratuità paradossalmente tanto maggiore quanto maggiore sia l impegnolavorativo, complessivo e settoriale , realmente profuso dal lavoratore a beneficio dell amministrazione pubblica . il plesso normativo censurato recherebbe
2022-27.txt11151115una tendenziale gratuità paradossalmente tanto maggiore quanto maggiore sia l impegno lavorativo , complessivo e settoriale , realmente profuso dallavoratorea beneficio dell amministrazione pubblica . il plesso normativo censurato recherebbe vulnus , altresì , agli artt . 2 e
2022-27.txt11491149altresì , agli artt . 2 e 53 cost . , per effetto dell indebita discriminazione che si creerebbe tralavoropubblico e lavoro privato , con conseguente violazione dei doveri inderogabili di solidarietà economica e sociale e senza tenere adeguatamente
2022-27.txt11521152artt . 2 e 53 cost . , per effetto dell indebita discriminazione che si creerebbe tra lavoro pubblico elavoroprivato , con conseguente violazione dei doveri inderogabili di solidarietà economica e sociale e senza tenere adeguatamente conto della complessiva
2022-27.txt11761176conseguente violazione dei doveri inderogabili di solidarietà economica e sociale e senza tenere adeguatamente conto della complessiva capacità reddituale dalavorodi soggetti così diversamente trattati . una disciplina così congegnata lederebbe ancora gli artt . 3 e 36 cost .
2022-27.txt12461246sarebbe intrinsecamente irragionevole e comunque antitetica rispetto al principio generale della giusta e a identità di condizioni pari retribuzione dellavoro. la normativa così delineata violerebbe pure l art . 97 cost . , per il pregiudizio arrecato al principio
2022-27.txt13781378dichiarazione universale dei diritti dell uomo , poiché il mancato riconoscimento di una retribuzione corrispondente alla qualità e quantità dellavoroprestato comporterebbe l incisione del diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro , espressamente considerato un diritto dell uomo sul
2022-27.txt13901390una retribuzione corrispondente alla qualità e quantità del lavoro prestato comporterebbe l incisione del diritto ad eguale retribuzione per egualelavoro, espressamente considerato un diritto dell uomo sul piano internazionale . un meccanismo di tal fatta si risolverebbe poi in
2022-27.txt14641464chiamati a svolgere le funzioni di giudice tributario sacrificherebbe la rilevanza delle professionalità acquisite , così ledendo il principio dellavoroposto a fondamento della repubblica , per la negazione del valore stesso del merito acquisito dall individuo mediante l operosità
2022-27.txt14881488della repubblica , per la negazione del valore stesso del merito acquisito dall individuo mediante l operosità attivamente riversata nellavoro. sarebbe violato , altresì , l art . 53 cost . , poiché la sottrazione della ” giusta mercede
2022-27.txt16941694nell espletamento del servizio di giudice tributario , prestato a titolo onorario e come tale non rientrante nei rapporti dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali , cui si riferiscono le disposizioni censurate . l assunto non può essere
2022-27.txt19201920membri delle commissioni tributarie , pur non apparendo gli stessi qualificabili alla stregua di emolumenti derivanti da « rapporti dilavorosubordinato o autonomo » , perché afferenti a funzioni ad investitura onoraria . questa conclusione prescinderebbe dalle diverse letture dell
2022-27.txt19481948a funzioni ad investitura onoraria . questa conclusione prescinderebbe dalle diverse letture dell inciso « nell ambito di rapporti dilavorodipendente o autonomo » di cui all art . 23 ter del d.l . n . 201 del 2011 ,
2022-27.txt22822282marzo 2005 , n . 6107 ; sezione tributaria , sentenza 8 luglio 2004 , n . 12598 ; sezionelavoro, sentenza 14 maggio 2004 , n . 9251 ) . nell ambito di tale inquadramento , la corte di
2022-27.txt25462546carico delle finanze pubbliche emolumenti o retribuzioni » ) , allorché si tratti di soggetti vincolati da un rapporto dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali ( « nell ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con pubbliche
2022-27.txt25612561vincolati da un rapporto di lavoro dipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali ( « nell ambito di rapporti dilavorodipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni statali , di cui all articolo 1 , comma 2 , del decreto legislativo
2022-27.txt26362636» ) . non è , invece , necessario che tutte le prestazioni ricevute siano riconducibili ad un rapporto dilavorodipendente o autonomo , sicché una volta instauratosi un siffatto rapporto di lavoro concorre ad incidere sulla soglia indicata qualunque
2022-27.txt26492649ricevute siano riconducibili ad un rapporto di lavoro dipendente o autonomo , sicché una volta instauratosi un siffatto rapporto dilavoroconcorre ad incidere sulla soglia indicata qualunque ulteriore retribuzione o emolumento percepiti , che siano a carico dello stato ,
2022-27.txt26792679o emolumento percepiti , che siano a carico dello stato , benché essi non siano inquadrabili in altro rapporto dilavorodipendente o autonomo . la componente oggettiva ( rapporto di lavoro dipendente o autonomo con amministrazioni statali ) si combina
2022-27.txt26902690benché essi non siano inquadrabili in altro rapporto di lavoro dipendente o autonomo . la componente oggettiva ( rapporto dilavorodipendente o autonomo con amministrazioni statali ) si combina con quella soggettiva ( emolumenti a carico delle finanze pubbliche )
2022-27.txt29022902le somme ” comunque erogate ” dalla stessa amministrazione cui il soggetto ” inciso ” è legato da rapporto dilavoroautonomo / dipendente ovvero da altre amministrazioni , anche in forza dell esecuzione di meri ” incarichi ” dunque anche
2022-27.txt37853785( art . 3 cost . ) , il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità dellavorosvolto e comunque idonea a garantire un esistenza libera e dignitosa ( art . 36 , primo comma , cost
2022-27.txt40244024al cumulo tra retribuzioni e pensioni sia « tale da non sacrificare in misura arbitraria e sproporzionata il diritto allavoro[ . . . ] libero di esplicarsi nelle forme più convenienti » ( sentenza n . 124 del 2017
2022-27.txt42484248coloro che non rientrino in tale limite , con una gratuità tendenziale paradossalmente tanto maggiore quanto maggiore sia l impegnolavorativo, complessivo e settoriale , realmente profuso dal lavoratore a beneficio dell amministrazione pubblica . la questione non è fondata
2022-27.txt42574257una gratuità tendenziale paradossalmente tanto maggiore quanto maggiore sia l impegno lavorativo , complessivo e settoriale , realmente profuso dallavoratorea beneficio dell amministrazione pubblica . la questione non è fondata . la comparazione tra categorie di dipendenti pubblici ,
2022-27.txt44644464del 2017 ) . 5.2 . il giudice a quo lamenta , poi , che la indebita discriminazione operata tralavoropubblico e lavoro privato recherebbe vulnus agli artt . 2 e 53 cost . in particolare , sarebbero violati i
2022-27.txt44674467. 5.2 . il giudice a quo lamenta , poi , che la indebita discriminazione operata tra lavoro pubblico elavoroprivato recherebbe vulnus agli artt . 2 e 53 cost . in particolare , sarebbero violati i doveri inderogabili di
2022-27.txt45224522capacità , anche economiche , non tenendosi , tra l altro , adeguatamente conto della « complessiva capacità reddituale dalavorodei soggetti così diversamente trattati » . neanche tale questione è fondata . premesso che la previsione di un “
2022-27.txt47364736ricava , prima facie , che l autorità statale , legiferando , è intervenuta in veste di ” datore dilavoro” dei dipendenti pubblici interessati dalla statuizione del ” tetto ” e non come ” ente impositore ” . ed
2022-27.txt52395239spettante per il rapporto di pubblico impiego raggiunga la soglia massima consentita lederebbe il principio generale della giusta retribuzione dellavoro, anche per effetto del procrastinarsi nel tempo di tale limitazione , idonea a superare la giustificazione , in un
2022-27.txt52765276giustificazione , in un contesto peculiare , della deroga al principio di proporzionalità della retribuzione alla quantità e qualità dellavorosvolto . la questione non è fondata . va premesso che , allo scopo di verificare la legittimità costituzionale delle
2022-27.txt54955495presidente della corte di cassazione non risulta , come ripetutamente rilevato , inadeguata e tale da violare il diritto allavoroo svilire l apporto professionale delle figure più qualificate , garantendo , invece , che il nesso tra retribuzione e
2022-27.txt55205520professionale delle figure più qualificate , garantendo , invece , che il nesso tra retribuzione e quantità e qualità dellavorosvolto sia salvaguardato anche con riguardo alle prestazioni più elevate ( sentenza n . 124 del 2017 ; nello stesso
2022-27.txt56155615e autonomia e indipendenza dei magistrati ) . quanto alla circostanza che si sarebbe comunque in presenza di una prestazionelavorativanon retribuita , è dirimente il fatto che si tratta pur sempre di una prestazione frutto di una scelta volontaria
2022-27.txt57045704. 5.4 . il giudice rimettente sostiene altresì che il plesso normativo in esame arrecherebbe un vulnus al diritto allavoro, che impone che ad eguale lavoro corrisponda eguale retribuzione , espressamente considerato un diritto dell uomo sul piano internazionale
2022-27.txt57115711altresì che il plesso normativo in esame arrecherebbe un vulnus al diritto al lavoro , che impone che ad egualelavorocorrisponda eguale retribuzione , espressamente considerato un diritto dell uomo sul piano internazionale . per le ragioni già esposte la
2022-27.txt57885788non frazionata e non sacrifica in maniera indebita il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità dellavorosvolto , né compromette in misura arbitraria e sproporzionata il diritto al lavoro del dipendente pubblico , libero di esplicarsi
2022-27.txt58015801proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro svolto , né compromette in misura arbitraria e sproporzionata il diritto allavorodel dipendente pubblico , libero di esplicarsi nelle forme più convenienti ( sentenza n . 124 del 2017 ) .
2022-27.txt58885888l applicazione dell istituto del ” tetto retributivo ” anche ai compensi dei giudici tributari , che ordinariamente svolgano attivitàlavorativasubordinata presso una pubblica amministrazione , finirebbe per tradursi nell imposizione unilaterale , da parte dell amministrazione beneficiaria dei relativi
2022-27.txt60036003, atteso che il fine prioritario della razionalizzazione della spesa deve tener conto delle risorse concretamente disponibili senza svilire illavoroprestato da chi esprime professionalità elevate ( sentenze n . 124 del 2017 e n . 241 del 2016 )
2022-27.txt63066306di interessi in conflitto e persegue altresì , come già chiarito , l obiettivo di promuovere il ricambio generazionale nellavoropubblico . 5.7 . secondo il rimettente , la previsione in esame , con la sottrazione della « giusta mercede
2022-40.txt878728 ottobre 2020 , n . 137 ( ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute , sostegno ailavoratorie alle imprese , giustizia e sicurezza , connesse all emergenza epidemiologica da covid 19 ) , convertito , con
2022-66.txt227422742021 , n . 41 ( misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici , dilavoro, salute e servizi territoriali , connesse all emergenza da covid 19 ) , convertito , con modificazioni , nella
2022-73.txt867867fino a cinque giorni liberi prima della data della camera di consiglio » , e dalle indicazioni esegetiche ricavabili dailavoripreparatori emerge scopertamente il favor dell ultima riforma del processo tributario per la trattazione scritta , oltre che una chiara

1.2. Trovate i dispersion plots delle prime 10 sentenze per numero di occorrenze della voce e dei termini associati in dftm_silver. Per ogni grafico sono indicate le parole chiave trovate nella motivazione della sentenza a partire dalla voce e dai termini associati (legenda sulla destra), cui è stato associato un colore. Nel grafico ogni punto rappresenta una parola chiave in relazione alla sua posizione nella motivazione della sentenza

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2. N-grams

2.1. La tabella riporta i trigrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cui compaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

trigrams_trovatefrequency
rapporto_di_lavoro94
datore_di_lavoro80
redditi_di_lavoro78
di_lavoro_dipendente71
datori_di_lavoro60
di_lavoro_e54
di_lavoro_autonomo51
dai_lavori_preparatori45
reddito_di_lavoro34
lavori_preparatori_della24
del_lavoro_prestato24
dei_lavoratori_dipendenti24
di_lavoro_subordinato22
per_i_lavoratori22
qualità_del_lavoro21
rapporti_di_lavoro20
ai_lavoratori_dipendenti20
per_il_lavoro19
del_lavoro_e19
nei_lavori_preparatori18
di_lavoro_che18
da_lavoro_dipendente16
dei_lavori_preparatori15
lavoratori_dipendenti_e15
dei_lavoratori_autonomi15
diritto_al_lavoro14
dei_tabacchi_lavorati14
lavoro_dipendente_e14
lavoro_dipendente_o14
del_lavoro_autonomo14
di_lavoro_a14
consulenti_del_lavoro14
dei_lavori_pubblici13
infortuni_sul_lavoro13
tutela_del_lavoro13
di_lavoro_la13
sui_tabacchi_lavorati13
categoria_di_lavoratori12
i_lavoratori_dipendenti12
categorie_di_lavoratori11
giudice_del_lavoro11
quelli_di_lavoro11
di_lavoro_in11
di_lavoro_non11
reddito_da_lavoro11
materia_di_lavoro11
lavoro_a_tempo11
lavoro_alle_dipendenze11
del_lavoro_pubblico11
il_lavoro_e10
di_lavoro_dei10
di_lavoro_per10
redditi_da_lavoro10
costo_del_lavoro10
contratto_di_lavoro10
del_lavoro_alle10
lavori_preparatori_che9
risulta_dai_lavori9
dai_lavori_parlamentari9
i_lavoratori_autonomi9
di_lavoro_l9
di_lavoro_privato9
prestazioni_di_lavoro9
ordinamento_del_lavoro9
lavoratori_socialmente_utili9
lavoro_pubblico_e9
lavoro_e_la8
favore_dei_lavoratori8
lavoro_autonomo_e8
lavoro_dei_dipendenti8
del_lavoro_di8
lavoro_e_della8
diritto_del_lavoratore8
del_lavoro_in8
di_lavoro_o8
area_del_lavoro8
erogate_ai_lavoratori8
del_lavoro_svolto8
di_lavoro_pubblico8
a_famiglie_lavoro8
famiglie_lavoro_occupazione8
lavoro_occupazione_e8
per_i_lavori7
i_lavori_pubblici7
carico_dei_lavoratori7
dei_lavoratori_e7
lavoro_e_delle7
quantità_del_lavoro7
del_lavoro_subordinato7
attività_di_lavoro7
il_lavoro_autonomo7
carico_del_lavoratore7
corrisposte_ai_lavoratori7
posto_di_lavoro7
di_lavoro_del7
l_attività_lavorativa7
dei_lavoratori_privati7
di_lavoro_di7
individuali_di_lavoro7
emersione_del_lavoro7
nel_lavoro_pubblico7
lavoratori_dipendenti_del7
anche_dai_lavori6
e_del_lavoro6
i_lavori_preparatori6
categoria_dei_lavoratori6
lavori_preparatori_e6
del_lavoratore_e6
ministero_del_lavoro6
lavoro_in_tutte6
remunerazione_del_lavoro6
lavoratori_autonomi_e6
di_lavoratori_dipendenti6
carico_di_lavoro6
e_di_lavoro6
credito_di_lavoro6
lavoro_prestato_e6
previdenziale_dei_lavoratori6
esame_dei_lavori6
posti_di_lavoro6
del_lavoro_irregolare6
mercato_del_lavoro6
sul_lavoro_e5
tutti_i_lavoratori5
lavoro_e_l5
di_lavoro_art5
corso_dei_lavori5
vita_del_lavoratore5
lavoro_e_le5
retribuzioni_dei_lavoratori5
ministro_del_lavoro5
lavoro_subordinato_e5
lavoro_proprio_e5
di_lavoro_secondo5
lavoratori_dipendenti_per5
del_lavoro_non5
e_lavoratori_autonomi5
lavori_preparatori_il5
crediti_di_lavoro5
dell_attività_lavorativa5
per_il_lavoratore5
di_lavoro_nonché5
del_lavoratore_in5
ministro_dei_lavori5
contratti_di_lavoro5
del_rapporto_lavorativo5
lavoratori_privati_e5
il_lavoro_pubblico5
superiore_dei_lavori4
lavori_pubblici_di4
e_dei_lavoratori4
ai_lavori_pubblici4
sul_lavoro_autonomo4
stessi_lavori_preparatori4
lavoro_e_di4
di_lavoro_delle4
retribuzione_del_lavoro4
del_suo_lavoro4
dei_lavori_parlamentari4
rispetto_ai_lavoratori4
lavoro_autonomo_occasionale4
lavoro_dipendente_in4
da_lavoro_autonomo4
prestazione_di_lavoro4
lavoro_autonomo_non4
lavoratori_del_settore4
lavoro_dipendente_non4
di_lavoro_il4
e_i_lavoratori4
e_il_lavoro4
lavoro_dell_affittuario4
del_lavoro_dell4
di_lavoro_b4
al_lavoro_prestato4
dei_soli_lavoratori4
prestatori_di_lavoro4
lavoro_l_art4
del_lavoratore_ad4
di_attività_lavorativa4
tra_i_lavoratori4
di_lavoro_con4
di_lavoro_da4
di_lavoro_nella4
ai_lavoratori_privati4
lavoro_di_cui4
di_lavoro_sostituto4
lavoro_autonomo_ancorché4
soli_lavoratori_dipendenti4
lavoro_subordinato_o4
sia_di_lavoro4
lavoro_del_personale4
aggravio_di_lavoro4
del_lavoro_sommerso4
impiego_di_lavoratori4
dei_lavoratori_precari4
il_lavoro_straordinario4
tabacchi_lavorati_nonché4
i_lavoratori_pubblici4
lavoro_pubblico_contrattualizzato4
di_lavoro_dell4
lavoro_dell_aderente4
lavori_delle_commissioni3
invalidi_del_lavoro3
del_lavoro_a3
lavoro_e_dei3
dei_lavoratori_della3
assessore_ai_lavori3
lavoro_degli_uffici3
e_dai_lavoratori3
lavori_della_commissione3
sia_dai_lavori3
i_lavoratori_che3
ai_lavoratori_autonomi3
che_il_lavoratore3
lavori_preparatori_risulta3
lavori_parlamentari_che3
e_ai_lavoratori3
di_lavoratori_e3
di_lavoro_quanto3
lavoratori_dipendenti_il3
di_lavoro_è3
del_lavoratore_alla3
favore_di_lavoratori3
al_lavoro_che3
lavoro_dipendente_è3
del_lavoro_la3
lavoro_o_di3
del_lavoro_ma3
il_lavoro_in3
il_lavoratore_ha3
lavoratore_ha_diritto3
casalinga_e_lavoratrice3
tabacchi_lavorati_di3
derivanti_da_lavoro3
lavoro_o_dell3
capacità_di_lavoro3
con_il_lavoro3
il_lavoro_proprio3
del_lavoro_dipendente3
lavoro_dipendente_nonché3
lavoro_autonomo_sono3
lavoro_autonomo_all3
lavoro_autonomo_in3
di_lavoratori_autonomi3
altri_lavoratori_autonomi3
lavoratori_autonomi_in3
lavoro_dipendente_che3
dai_lavoratori_autonomi3
lavoro_e_i3
che_dai_lavori3
dovuti_ai_lavoratori3
lavoro_e_dagli3
assicurare_al_lavoratore3
che_ai_lavoratori3
dovute_ai_lavoratori3
di_lavoro_ai3
lavoratori_dipendenti_non3
dei_lavoratori_che3
lavoro_dipendente_di3
lavoro_dipendente_le3
di_lavoro_sono3
di_lavoro_un3
lavoro_dipendente_come3
dal_lavoratore_per3
lavoro_e_dal3
ministero_dei_lavori3
trattamento_tra_lavoratori3
lavoratori_dipendenti_o3
lavoratore_per_il3
versati_dal_lavoratore3
ai_lavoratori_a3
dei_lavoratori_dell3
lavoratori_dell_industria3
di_lavoro_al3
di_lavoro_ed3
lavoro_nella_regione3
di_lavori_pubblici3
lavoro_autonomo_o3
lavoro_autonomo_ma3
dei_lavoratori_art3
collettivi_di_lavoro3
lavoro_privato_senza3
danno_dei_lavoratori3
i_lavoratori_privati3
prestatore_di_lavoro3
di_lavoro_sia3
lavoratori_dipendenti_la3
reddito_dei_lavoratori3
sui_lavori_pubblici3
emerge_dai_lavori3
prestazioni_lavorative_già3
lavorative_già_rese3
nazionale_di_lavoro3
giornate_lavorative_ai3
lavorative_ai_fini3
ambienti_di_lavoro3
lavoro_e_per3
cooperative_di_lavoro3
lavoro_dipendente_ed3
lavoro_autonomo_per3
creditore_di_lavoro3
progressiva_del_lavoro3
lavori_socialmente_utili3
dal_lavoro_aereo3
del_lavoro_anche3
i_lavori_di3
lavori_servizi_e3
cosiddetti_lavoratori_socialmente3
reddito_lavorativo_complessivo3
lavoratori_cassintegrati_in3
dei_lavoratori_pubblici3
lavoratore_ad_una3
i_lavoratori_di3
previdenziale_del_lavoro3
complessivo_del_lavoratore3
lavoratore_in_un3
su_previdenza_lavoro3
previdenza_lavoro_e3
lavoro_e_competitività3
lavoro_e_previdenza3
al_lavoro_svolto3
il_lavoro_privato3
lavoro_svolto_e3
lavoro_pubblico_la3
di_lavoratori_senza3
lavoratori_senza_alcun3
dal_lavoratore_e3
sezione_lavoro_sentenza3
lavori_preparatori_emerge3
economici_di_lavoro3
di_lavoro_salute3
lavoro_salute_e3
credito_del_lavoratore3
lavori_pubblici_la2
esecuzione_dei_lavori2
dei_lavori_di2
lavori_di_costruzione2
svolgimento_dei_lavori2
dei_lavori_delle2
giornate_di_lavoro2
confermato_dai_lavori2
luce_dai_lavori2
diritti_dei_lavoratori2
dei_lavoratori_agricoli2
ai_lavoratori_agricoli2
lavoratori_agricoli_non2
lavori_pubblici_della2
il_lavoro_degli2
lavoratori_e_per2
confronti_dei_lavoratori2
anche_ai_lavoratori2
lavoratori_che_non2
del_lavoro_ha2
dai_relativi_lavori2
relativi_lavori_parlamentari2
lavoratori_autonomi_ma2
di_lavoro_fra2
lavoro_subordinato_anche2
il_lavoratore_per2
proporzionata_al_lavoro2
controversie_di_lavoro2
di_lavoro_dall2
art_dai_lavori2
contenute_nei_lavori2
di_lavoratori_o2
protezione_dei_lavoratori2
negli_stessi_lavori2
inizio_dei_lavori2
dei_lavoratori_a2
lavoratori_autonomi_a2
lavoratori_e_la2
lavoratore_ed_alla2
lavoro_prestato_la2
i_lavoratori_iscritti2
dei_lavoratori_è2
posizione_del_lavoratore2
di_lavoro_i2
di_lavoro_dalla2
di_lavoro_inadempiente2
diritti_del_lavoratore2
lavoratore_e_non2
di_lavoro_prova2
lavoro_prova_che2
lavori_preparatori_si2
lavoratori_manuali_della2
del_lavoro_per2
lavoro_per_tutti2
lavori_parlamentari_relativi2
ed_il_lavoro2
lavoro_la_cui2
lavoro_secondo_il2
al_lavoro_ed2
lavoratori_autonomi_o2
tutela_il_lavoro2
di_lavoro_le2
al_lavoratore_e2
di_tabacchi_lavorati2
lavorati_di_provenienza2
occupazione_dei_lavoratori2
dei_lavoratori_di2
tabacchi_lavorati_così2
che_svolge_lavoro2
svolge_lavoro_autonomo2
del_lavoro_l2
col_lavoro_proprio2
insieme_dei_lavori2
dei_lavori_e2
lavori_e_servizi2
lavoro_autonomo_ai2
lavoro_subordinato_secondo2
lavoro_autonomo_sia2
lavoratori_autonomi_sia2
assoggettamento_del_lavoro2
lavoro_dipendente_sono2
di_attività_lavorative2
lavoro_autonomo_strettamente2
lavoro_autonomo_quanto2
lavoro_autonomo_è2
lavoratori_autonomi_la2
lavoro_secondo_l2
ai_soli_lavoratori2
lavoro_dei_soggetti2
lavoratori_dipendenti_con2
a_lavoratori_dipendenti2
lavoro_e_degli2
lavoratori_e_dei2
lavoro_dipendente_né2
del_lavoratore_che2
lavoro_che_non2
al_lavoro_non2
dipendenti_e_lavoratori2
lavoro_ai_quali2
lavoratori_dipendenti_nei2
sacrificio_dei_lavoratori2
di_lavoro_sul2
lavoro_delle_somme2
lavoro_non_già2
del_lavoratore_dipendente2
dei_lavoratori_stessi2
lavoratori_dipendenti_sia2
agli_altri_lavoratori2
dei_lavoratori_non2
lavoratori_non_si2
lavoro_dipendente_cui2
garantire_ai_lavoratori2
ai_lavoratori_interessati2
quanto_ai_lavoratori2
la_prestazione_lavorativa2
fra_i_lavoratori2
lavoratori_dipendenti_in2
il_lavoro_dipendente2
lavori_preparatori_ha2
lavoro_artt_e2
di_lavoro_deve2
lavoratore_per_la2
lavoro_dipendente_anche2
e_dal_lavoratore2
lavoro_prestato_che2
il_lavoro_della2
da_lavoro_dei2
arretrati_per_lavoro2
per_lavoro_dipendente2
lavoro_che_ha2
desunta_dai_lavori2
lavori_preparatori_relativi2
lavori_pubblici_i2
lavoro_nel_quadro2
lavoro_e_quindi2
lavoro_per_la2
tra_lavoratori_subordinati2
lavoratori_subordinati_e2
subordinati_e_lavoratori2
di_lavoro_si2
lavoratori_autonomi_ed2
dei_lavoratori_subordinati2
lavoro_autonomo_come2
lavoratori_dipendenti_da2
di_lavoro_più2
professionalità_dei_lavoratori2
dei_lavoratori_più2
lavoratori_più_capaci2
lavoratori_iscritti_all2
o_di_lavoro2
lavoro_del_quale2
attività_lavorativa_svolta2
del_lavoratore_di2
lavoro_privato_nonostante2
lavoro_secondo_una2
contributo_del_lavoratore2
del_lavoratore_deve2
lavoratore_deve_dunque2
perché_i_lavoratori2
sul_lavoro_per2
capitale_di_lavoro2
da_lavoro_o2
lavoro_o_dal2
lavoro_la_quota2
lavoro_l_imposta2
rapporto_dei_lavoratori2
lavoro_per_i2
legge_nei_lavori2
lavori_preparatori_di2
superstiti_dei_lavoratori2
cassazione_sezione_lavoro2
sezione_lavoro_ha2
lavoratori_autonomi_che2
posizione_dei_lavoratori2
cui_il_lavoratore2
il_lavoratore_non2
morte_del_lavoratore2
del_lavoratore_per2
del_lavoratore_connesse2
lavoratore_connesse_con2
lavoro_e_deve2
lavoro_ed_il2
lavoro_da_enti2
di_lavoro_sulla2
lavoro_sulla_base2
lavoro_in_quanto2
rinviene_nei_lavori2
trattamento_dei_lavoratori2
attività_lavorativa_e2
del_lavoratore_del2
lavoro_svolto_la2
lavoro_in_particolare2
di_lavoro_anche2
lavoratore_in_relazione2
lavoro_per_l2
quelli_da_lavoro2
di_lavoro_c2
sede_di_lavoro2
di_lavoro_ma2
lavoro_sostituto_d2
dei_lavoratori_nell2
lavori_parlamentari_in2
lavoro_a_titolo2
o_svolgono_lavoro2
svolgono_lavoro_casalingo2
lavoratori_subordinati_con2
anche_i_lavoratori2
lavoratori_dipendenti_che2
di_tali_lavoratori2
o_del_lavoratore2
lavori_preparatori_sia2
lavori_dell_assemblea2
lavorative_nell_ambito2
collettivo_di_lavoro2
a_giornate_lavorative2
di_lavoro_precario2
ricava_dai_lavori2
ai_lavoratori_il2
lavoro_dipendente_sia2
e_lavori_pubblici2
del_lavoro_nella2
di_lavoro_alla2
lavoro_autonomo_con2
di_lavoro_come2
lavoro_non_comporta2
di_lavoro_questa2
lavoro_e_del2
ai_lavoratori_subordinati2
imposta_dei_lavoratori2
uffici_del_lavoro2
di_lavoro_nelle2
lavoro_nelle_procedure2
rito_del_lavoro2
alcuna_attività_lavorativa2
lavori_pubblici_ora2
libretti_di_lavoro2
di_lavoro_categorie2
lavoro_categorie_e2
qualifiche_dei_lavoratori2
collocamento_al_lavoro2
provinciali_del_lavoro2
avviamento_al_lavoro2
sicurezza_sul_lavoro2
sul_lavoro_del2
di_lavoro_delegate2
lavoro_delegate_dallo2
individuale_di_lavoro2
sicurezza_del_lavoro2
lavoratori_di_cui2
lavoro_irregolare_per2
lavori_preparatori_da2
lavoro_di_impresa2
regionale_del_lavoro2
del_lavoro_della2
lavoro_della_previdenza2
dei_lavoratori_socialmente2
esigenze_di_lavoro2
lavoro_b_anche2
di_lavoro_aereo2
diverse_dal_lavoro2
di_lavoro_irregolare2
analisi_dei_lavori2
lavorati_di_cui2
propria_attività_lavorativa2
attività_lavorativa_nel2
lavorativa_nel_territorio2
lavoro_non_a2
circolazione_dei_lavoratori2
dei_lavoratori_all2
lavoratori_all_interno2
al_lavoro_in2
condizioni_di_lavoro2
dei_lavoratori_nazionali2
lavori_di_detta2
relativi_a_lavori2
a_lavori_servizi2
partecipazione_dei_lavoratori2
dei_lavoratori_alla2
lavoratori_alla_proprietà2
lavoratori_precari_delle2
per_lavoro_straordinario2
pubblici_di_lavori2
del_lavoro_straordinario2
dei_lavoratori_assunti2
stabilizzazione_dei_lavoratori2
opportunità_di_lavoro2
i_lavoratori_socialmente2
i_lavoratori_in2
lavoratori_in_mobilità2
lavoro_prestato_in2
dei_lavori_dell2
dipendente_di_lavoro2
un_reddito_lavorativo2
lavorativo_complessivo_già2
lavoro_pubblico_che2
di_reddito_lavorativo2
reddito_lavorativo_il2
lavorativo_il_prelievo2
lavoro_la_disposizione2
tabacchi_lavorati_prevista2
lavorati_prevista_dall2
tabacchi_lavorati_come2
lavorati_come_ricordato2
del_lavoro_del2
ai_lavoratori_cassintegrati2
pensionati_e_lavoratori2
lavoratori_autonomi_od2
lavoro_questa_corte2
a_prestazioni_lavorative2
loro_vita_lavorativa2
vita_lavorativa_rispetto2
lavorativa_rispetto_ai2
lavoratori_di_sesso2
lavori_preparatori_in2
lavoro_sostituto_di2
lavoro_che_effettua2
lavoro_dipendente_riferibili2
lavoro_dipendente_od2
arretrati_da_lavoro2
lavoro_con_ordinanza2
e_del_lavoratore2
del_lavoratore_autonomo2
relativi_lavori_preparatori2
palermo_sezione_lavoro2
xi_lavoro_pubblico2
nutrite_dal_lavoratore2
tabacchi_lavorati_dei2
lavorati_dei_loro2
relative_alla_lavorazione2
alla_lavorazione_alla2
lavorazione_alla_presentazione2
lavorati_nonché_dei2
i_tabacchi_lavorati2
lavorati_nonché_i2
retribuzione_al_lavoro2
lavoratori_pubblici_rispetto2
retribuzioni_nel_lavoro2
tra_il_lavoro2
al_lavoro_pubblico2
lavoro_privato_non2
lavoro_prestato_alle2
dei_lavoratori_cosiddetti2
lavoratori_cosiddetti_esodati2
lavoro_subordinato_a2
di_lavoro_relativo2
lavoro_relativo_al2
lavoratore_e_dal2
produttività_del_lavoro2
ai_lavoratori_e2
quello_del_lavoro2
tra_lavoro_e2
lavoro_e_retribuzione2
vigilanza_sui_lavori2
familiare_di_lavoro2
conferma_nei_lavori2
per_tali_lavoratori2
che_il_lavoro2
del_lavoratore_iscritto2
lavoratore_iscritto_al2
lavoro_non_è2
lavoratori_in_regime2
lavori_preparatori_del2
di_lavoro_sentenza2
lavoro_sentenza_n2
per_famiglie_lavoratori2
famiglie_lavoratori_e2
lavoratori_e_imprese2
il_lavoro_flessibile2
sostegno_al_lavoro2
al_lavoro_e2
lavoro_e_all2
l_impegno_lavorativo2
impegno_lavorativo_complessivo2
lavorativo_complessivo_e2
profuso_dal_lavoratore2
dal_lavoratore_a2
lavoratore_a_beneficio2
tra_lavoro_pubblico2
pubblico_e_lavoro2
e_lavoro_privato2
reddituale_da_lavoro2
al_lavoro_libero2
lavoro_libero_di2
del_lavoratore_subordinato2
per_la_lavorazione1
la_lavorazione_del1
lavorazione_del_riso1
risone_venga_lavorato1
venga_lavorato_o1
lavorato_o_comunque1
ultimati_i_lavori1
i_lavori_per1
lavori_per_l1
e_di_lavoratori1
di_lavoratori_agricoli1
lavoratori_agricoli_ma1
servire_per_lavori1
per_lavori_edilizi1
lavori_edilizi_e1
lavori_pubblici_dalla1
lavori_pubblici_si1
lavori_pubblici_emessi1
lavori_pubblici_non1
lavori_pubblici_il1
di_lavoro_imposte1
lavoro_imposte_ai1
annuali_di_lavoro1
di_lavoro_sostituibili1
lavoro_sostituibili_per1
lavori_preparatori_non1
lavori_preparatori_questo1
lavori_preparatori_dai1
lavoratori_e_di1
lavoro_a_carico1
dei_lavoratori_né1
lavoratori_né_alcun1
lavoratori_e_gli1
problema_dei_lavoratori1
dei_lavoratori_rurali1
lavoratori_rurali_e1
condizioni_dei_lavoratori1
lavoratori_della_regione1
lavoratori_agricoli_e1
sanitaria_ai_lavoratori1
parte_dei_lavoratori1
lavoratori_della_terra1
regionale_ai_lavori1
lavori_pubblici_diramando1
regionale_dei_lavori1
lavori_pubblici_che1
materia_il_lavoro1
lavori_pubblici_giugno1
dai_lavoratori_dell1
lavoratori_dell_agricoltura1
di_lavoro_occorrenti1
lavoro_occorrenti_annualmente1
lavoro_e_datori1
di_lavoro_lavoratori1
lavoro_lavoratori_e1
lavoratori_e_lavoratori1
e_lavoratori_e1
degli_effettivi_lavoratori1
effettivi_lavoratori_agricoli1
lavoratori_agricoli_nei1
dei_lavoratori_appartenenti1
lavoratori_appartenenti_ad1
previdenza_dei_lavoratori1
sul_lavoro_anche1
lavoro_anche_in1
elenchi_dei_lavoratori1
dei_lavoratori_questa1
lavoratori_questa_norma1
partecipa_ai_lavori1
ai_lavori_della1
ai_lavoratori_che1
case_per_lavoratori1
per_lavoratori_le1
lavoratori_le_somme1
lavoro_e_prestatori1
di_lavoro_poiché1
lavoro_poiché_le1
assicurava_ai_lavoratori1
ai_lavoratori_poiché1
lavoratori_poiché_questi1
di_lavoro_essa1
lavoro_essa_offriva1
occasioni_di_lavoro1
lavoratori_che_versavano1
locali_nei_lavori1
terreni_ai_lavoratori1
lavoratori_agricoli_in1
lavoro_ha_una1
dimostrano_i_lavori1
lavori_preparatori_nel1
lavori_preparatori_le1
lavori_parlamentari_ed1
e_relativi_lavori1
lavori_parlamentari_è1
comune_sul_lavoro1
e_al_lavoro1
al_lavoro_normalmente1
lavoro_normalmente_necessario1
contenuto_nei_lavori1
durata_dei_lavori1
lavoro_subordinato_ovvero1
ovvero_ai_lavoratori1
lavoratori_e_quindi1
desumere_dai_lavori1
n_nei_lavori1
di_lavoro_corrisposti1
lavoro_corrisposti_in1
di_lavoro_classificati1
lavoro_classificati_ora1
lavoro_fra_gli1
lavoratore_per_semplice1
di_lavoro_equivale1
lavoro_equivale_a1
di_lavoro_elimina1
lavoro_elimina_ogni1
volontà_del_lavoratore1
lavoratore_e_nemmeno1
lavoro_prestato_tuteli1
attribuire_al_lavoratore1
al_lavoratore_con1
lavoratore_con_l1
al_lavoro_effettivamente1
lavoro_effettivamente_da1
lavoro_art_allegato1
lavoro_dall_altro1
e_travagliati_lavori1
travagliati_lavori_parlamentari1
lavoratori_o_mediante1
equivoco_dai_lavori1
dei_lavoratori_impegnati1
lavoratori_impegnati_nel1
al_lavoro_fonte1
lavoro_fonte_di1
dei_lavori_deve1
lavori_deve_intendersi1
dei_lavori_negli1
lavori_negli_anni1
al_lavoro_sancito1
lavoro_sancito_dagli1
lavoratori_a_più1
concesse_ai_lavoratori1
farsi_a_lavoro1
a_lavoro_ultimato1
lavoro_ultimato_che1
ultimazione_del_lavoro1
del_lavoro_ora1
lavoro_ora_è1
appalto_di_lavori1
di_lavori_in1
lavori_in_caso1
di_un_lavoro1
un_lavoro_l1
lavoro_l_accertamento1
condizione_di_lavoratori1
comunità_di_lavoratori1
lavoratori_o_di1
retribuzione_del_lavoratore1
del_lavoratore_tanto1
lavoratore_tanto_se1
lavoro_quanto_se1
del_lavoratore_ed1
infatti_i_lavoratori1
lavoratori_iscritti_alla1
totalità_dei_lavoratori1
dei_lavoratori_retribuiti1
lavoratori_retribuiti_alle1
rischi_del_lavoratore1
del_lavoratore_il1
lavoratore_il_contributo1
concorso_dei_lavoratori1
dei_lavoratori_con1
lavoratori_con_redditi1
lavoratori_è_certo1
costituito_dal_lavoro1
dal_lavoro_garantito1
lavoro_garantito_fin1
essa_di_lavoro1
forze_di_lavoro1
di_lavoro_proprie1
lavoro_proprie_e1
fitto_faccia_lavorare1
faccia_lavorare_da1
lavorare_da_altri1
del_lavoratore_garantendo1
lavoratore_garantendo_tra1
provvede_con_lavoro1
con_lavoro_altrui1
lavoro_altrui_alla1
impegno_di_lavoro1
lavoro_dei_primi1
professionisti_sono_lavoratori1
sono_lavoratori_dipendenti1
lavoro_è_regolato1
di_lavoro_sostituisce1
lavoro_sostituisce_a1
tutela_dei_lavoratori1
ispettori_del_lavoro1
lavoro_di_visitare1
lavoro_delle_inadempienze1
lavoro_i_cui1
lavoro_che_ugualmente1
denuncia_del_lavoro1
del_lavoro_esercitato1
lavoro_esercitato_ed1
di_lavoro_reiteratamente1
lavoro_reiteratamente_inadempiente1
lavoro_dalla_responsabilità1
accordare_al_lavoratore1
al_lavoratore_di1
lavoratore_di_addossare1
lavoro_quanto_nel1
lavoratore_alla_tutela1
di_lavoro_mediante1
lavoro_mediante_puntuali1
lavoro_art_t1
lavoro_che_a1
lavoro_inadempiente_reiterato1
lavoro_inadempiente_di1
lavoro_la_prestazione1
lavoro_per_finalità1
di_lavoratori_manuali1
caso_che_lavorino1
che_lavorino_durante1
lavorino_durante_l1
ammesso_al_lavoro1
al_lavoro_valgono1
lavoro_valgono_le1
del_lavoro_carcerario1
lavoro_carcerario_sancendo1
ammessi_al_lavoro1
lavoro_che_anzi1
obbligo_del_lavoro1
consentire_il_lavoro1
il_lavoro_a1
lavoro_a_tutti1
anche_nei_lavori1
risultanti_dai_lavori1
ottenuti_da_lavorazioni1
da_lavorazioni_di1
lavorazioni_di_materie1
un_altro_lavoro1
altro_lavoro_di1
lavoro_di_enorme1
lavoro_dipendente_dopo1
di_lavoro_nell1
lavoro_nell_ambito1
di_lavoro_viene1
lavoro_viene_ora1
suo_lavoro_in1
lavoro_in_origine1
il_lavoro_come1
lavoro_come_quelli1
lavoro_in_un1
di_lavoratori_tutte1
lavoratori_tutte_rientranti1
infatti_dai_lavori1
sindacati_dei_lavoratori1
lavoratori_dipendenti_od1
del_lavoro_lett1
lavoro_lett_c1
o_di_lavoratore1
di_lavoratore_assorbe1
lavoratore_assorbe_in1
lavoro_ma_alle1
del_lavoro_secondo1
lavoro_ed_alla1
cittadini_come_lavoratori1
come_lavoratori_autonomi1
al_lavoro_il1
lavoro_il_matrimonio1
applicazioni_il_lavoratore1
la_donna_lavoratrice1
donna_lavoratrice_ha1
lavoratrice_ha_gli1
parità_di_lavoro1
lavoro_le_stesse1
spettano_al_lavoratore1
lavoratore_e_tutti1
e_lavoratrice_l1
lavoratrice_l_adempimento1
tabacchi_lavorati_nel1
lavorati_nel_territorio1
lavoratori_di_date1

2.2. La tabella riporta i fivegrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cuicompaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

five_grams_trovatefrequency
quantità_e_qualità_del_lavoro15
cessazione_del_rapporto_di_lavoro15
i_redditi_di_lavoro_autonomo14
e_qualità_del_lavoro_prestato12
di_lavoro_dipendente_o_autonomo11
generali_sull_ordinamento_del_lavoro9
sull_ordinamento_del_lavoro_alle9
ordinamento_del_lavoro_alle_dipendenze9
del_lavoro_alle_dipendenze_delle9
lavoro_alle_dipendenze_delle_amministrazioni9
per_i_redditi_di_lavoro8
contro_gli_infortuni_sul_lavoro8
a_quelli_di_lavoro_dipendente8
il_sostegno_a_famiglie_lavoro8
sostegno_a_famiglie_lavoro_occupazione8
a_famiglie_lavoro_occupazione_e8
famiglie_lavoro_occupazione_e_impresa8
lavoro_occupazione_e_impresa_e8
dell_accisa_sui_tabacchi_lavorati8
come_risulta_dai_lavori_preparatori7
redditi_di_lavoro_dei_dipendenti7
carico_del_datore_di_lavoro7
dei_redditi_di_lavoro_autonomo7
carico_dei_datori_di_lavoro7
i_redditi_di_lavoro_dipendente7
di_rapporti_di_lavoro_dipendente7
parte_del_datore_di_lavoro7
lavoro_dipendente_o_autonomo_con7
per_il_lavoro_e_la6
il_lavoro_e_la_previdenza6
lavoro_e_la_previdenza_sociale6
qualità_e_quantità_del_lavoro6
e_quantità_del_lavoro_prestato6
lavoro_in_tutte_le_sue6
somme_non_corrisposte_ai_lavoratori6
relazione_al_contratto_di_lavoro6
al_contratto_di_lavoro_privato6
funzione_di_giudice_del_lavoro6
del_datore_di_lavoro_e6
di_lavoro_a_tempo_indeterminato6
assimilati_a_quelli_di_lavoro6
e_alla_qualità_del_lavoro6
lavoratori_dipendenti_del_settore_privato6
rapporti_di_lavoro_dipendente_o6
ministro_per_i_lavori_pubblici5
dell_economia_e_del_lavoro5
di_un_rapporto_di_lavoro5
nel_corso_dei_lavori_preparatori5
esigenze_di_vita_del_lavoratore5
parte_dei_datori_di_lavoro5
sui_redditi_di_lavoro_dipendente5
di_lavoro_dei_dipendenti_delle5
durata_del_rapporto_di_lavoro5
per_prestazioni_di_lavoro_dipendente5
il_consumo_dei_tabacchi_lavorati5
consiglio_superiore_dei_lavori_pubblici4
ministro_per_il_lavoro_e4
dei_datori_di_lavoro_e4
nei_lavori_preparatori_della_legge4
ritenute_sui_redditi_di_lavoro4
sui_redditi_di_lavoro_dei4
del_rapporto_di_lavoro_e4
del_lavoro_e_della_previdenza4
lavoro_e_della_previdenza_sociale4
del_datore_di_lavoro_la4
fonte_sui_redditi_di_lavoro4
del_datore_di_lavoro_o4
redditi_di_lavoro_dipendente_e4
dei_lavori_preparatori_della_legge4
non_corrisposte_ai_lavoratori_dipendenti4
il_reddito_di_lavoro_dipendente4
a_carico_dei_lavoratori_dipendenti4
del_ministro_dei_lavori_pubblici4
rapporto_di_lavoro_a_tempo4
dall_esame_dei_lavori_preparatori4
in_materia_di_lavoro_e4
per_l_impiego_di_lavoratori4
l_accisa_sui_tabacchi_lavorati4
del_sistema_previdenziale_dei_lavoratori4
sistema_previdenziale_dei_lavoratori_privati4
previdenziale_dei_lavoratori_privati_e4
dei_lavoratori_privati_e_pubblici4
lavoratori_privati_e_pubblici_a4
alla_qualità_del_lavoro_svolto4
somme_erogate_ai_lavoratori_dipendenti4
ai_lavoratori_dipendenti_del_settore4
del_rapporto_di_lavoro_dell4
rapporto_di_lavoro_dell_aderente4
ambito_di_rapporti_di_lavoro4
rapporto_di_lavoro_dipendente_o4
al_ministro_per_i_lavori3
risulta_anche_dai_lavori_preparatori3
dell_assessore_ai_lavori_pubblici3
corso_dei_lavori_preparatori_della3
il_datore_di_lavoro_che3
della_tutela_del_lavoro_in3
tutela_del_lavoro_in_tutte3
del_lavoro_in_tutte_le3
tributi_sui_redditi_di_lavoro3
lavoro_dei_dipendenti_delle_imprese3
il_lavoro_in_tutte_le3
della_donna_casalinga_e_lavoratrice3
datore_di_lavoro_o_dell3
di_lavoro_o_dell_ente3
lavoro_o_dell_ente_erogatore3
dei_redditi_di_lavoro_dipendente3
redditi_di_lavoro_autonomo_occasionale3
fra_i_redditi_di_lavoro3
che_i_redditi_di_lavoro3
i_lavori_preparatori_della_legge3
dai_datori_di_lavoro_e3
datori_di_lavoro_e_dagli3
non_più_dovute_ai_lavoratori3
al_reddito_di_lavoro_dipendente3
dal_datore_di_lavoro_e3
lavoro_dell_affittuario_e_della3
datore_di_lavoro_e_dal3
del_datore_di_lavoro_che3
del_ministero_dei_lavori_pubblici3
disparità_di_trattamento_tra_lavoratori3
ai_redditi_di_lavoro_autonomo3
del_rapporto_di_lavoro_del3
del_rapporto_di_lavoro_la3
gli_infortuni_sul_lavoro_e3
infortuni_sul_lavoro_e_le3
sul_lavoro_e_le_malattie3
lavoro_e_le_malattie_professionali3
ammontare_dei_redditi_di_lavoro3
dei_redditi_di_lavoro_nella3
redditi_di_lavoro_nella_regione3
di_lavoro_nella_regione_in3
lavoro_nella_regione_in_confronto3
assimilate_al_reddito_di_lavoro3
al_reddito_di_lavoro_subordinato3
contratto_di_lavoro_privato_senza3
di_lavoro_privato_senza_tener3
lavoro_privato_senza_tener_conto3
diversi_dal_datore_di_lavoro3
delle_controversie_individuali_di_lavoro3
controversie_individuali_di_lavoro_e3
di_lavoro_autonomo_ancorché_non3
lavoro_autonomo_ancorché_non_esercitate3
con_rapporto_di_lavoro_a3
contratto_collettivo_nazionale_di_lavoro3
giornate_lavorative_ai_fini_previdenziali3
sicurezza_negli_ambienti_di_lavoro3
ad_un_rapporto_di_lavoro3
un_rapporto_di_lavoro_dipendente3
del_ministero_del_lavoro_e3
contributi_a_carico_del_lavoratore3
del_rapporto_di_lavoro_pubblico3
comitati_per_il_lavoro_e3
per_il_lavoro_e_l3
il_lavoro_e_l_emersione3
lavoro_e_l_emersione_del3
emersione_progressiva_del_lavoro_irregolare3
del_lavoro_e_delle_politiche3
lavoro_e_delle_politiche_sociali3
proroga_dei_contratti_di_lavoro3
percettori_di_reddito_di_lavoro3
quantità_del_lavoro_prestato_e3
lavoratori_cassintegrati_in_mobilità_socialmente3
rapporto_di_lavoro_del_personale3
diritto_del_lavoratore_ad_una3
del_lavoratore_ad_una_retribuzione3
lavoratore_ad_una_retribuzione_proporzionata3
sulle_retribuzioni_dei_lavoratori_dipendenti3
quella_del_datore_di_lavoro3
il_trattamento_complessivo_del_lavoratore3
trattamento_complessivo_del_lavoratore_in3
complessivo_del_lavoratore_in_un3
del_lavoratore_in_un_arco3
lavoratore_in_un_arco_temporale3
del_luglio_su_previdenza_lavoro3
luglio_su_previdenza_lavoro_e3
su_previdenza_lavoro_e_competitività3
previdenza_lavoro_e_competitività_per3
lavoro_e_competitività_per_favorire3
norme_in_materia_di_lavoro3
materia_di_lavoro_e_previdenza3
di_lavoro_e_previdenza_sociale3
consumo_dei_tabacchi_lavorati_nonché3
il_lavoro_pubblico_e_il3
lavoro_pubblico_e_il_lavoro3
pubblico_e_il_lavoro_privato3
area_del_lavoro_pubblico_contrattualizzato3
una_limitata_categoria_di_lavoratori3
limitata_categoria_di_lavoratori_senza3
categoria_di_lavoratori_senza_alcun3
di_lavoratori_senza_alcun_riguardo3
lavoratori_senza_alcun_riguardo_per3
le_somme_erogate_ai_lavoratori3
erogate_ai_lavoratori_dipendenti_del3
e_dal_datore_di_lavoro3
e_qualità_del_lavoro_svolto3
sproporzionata_il_diritto_al_lavoro3
agli_operatori_economici_di_lavoro3
operatori_economici_di_lavoro_salute3
economici_di_lavoro_salute_e3
di_lavoro_salute_e_servizi3
lavoro_salute_e_servizi_territoriali3
per_i_lavori_pubblici_la2
del_consiglio_superiore_dei_lavori2
fedelmente_lo_svolgimento_dei_lavori2
lo_svolgimento_dei_lavori_delle2
svolgimento_dei_lavori_delle_commissioni2
dai_lavori_preparatori_che_il2
come_risulta_anche_dai_lavori2
in_luce_dai_lavori_preparatori2
contributi_dei_datori_di_lavoro2
datori_di_lavoro_e_dei2
di_lavoro_e_dei_lavoratori2
n_dell_assessore_ai_lavori2
assessore_ai_lavori_pubblici_della2
ai_lavori_pubblici_della_regione2
lavori_pubblici_della_regione_siciliana2
obbligatoria_degli_infortuni_sul_lavoro2
degli_infortuni_sul_lavoro_e2
infortuni_sul_lavoro_e_delle2
sul_lavoro_e_delle_malattie2
lavoro_e_delle_malattie_professionali2
lavori_preparatori_della_legge_febbraio2
lavori_preparatori_della_legge_che2
un_rapporto_di_lavoro_subordinato2
corso_del_rapporto_di_lavoro2
una_retribuzione_proporzionata_al_lavoro2
chiare_indicazioni_contenute_nei_lavori2
indicazioni_contenute_nei_lavori_preparatori2
dai_lavori_preparatori_della_stessa2
lavori_preparatori_della_stessa_legge2
stessi_lavori_preparatori_della_legge2
biennio_dall_inizio_dei_lavori2
ai_lavoratori_dipendenti_e_ai2
del_lavoro_prestato_la_questione2
lavoro_prestato_la_questione_non2
dei_datori_di_lavoro_delle2
ministero_del_lavoro_e_della2
il_diritto_del_lavoratore_alla2
tutti_i_datori_di_lavoro2
sui_redditi_di_lavoro_prova2
redditi_di_lavoro_prova_che2
di_lavoro_prova_che_al2
lavoro_prova_che_al_di2
dai_lavori_parlamentari_relativi_alla2
imposta_sui_redditi_di_lavoro2
il_capitale_ed_il_lavoro2
decreto_del_ministro_del_lavoro2
di_alcune_categorie_di_lavoratori2
datore_di_lavoro_o_di2
la_repubblica_tutela_il_lavoro2
repubblica_tutela_il_lavoro_in2
tutela_il_lavoro_in_tutte2
tabacchi_lavorati_di_provenienza_dai2
lavorati_di_provenienza_dai_paesi2
al_pubblico_dei_tabacchi_lavorati2
i_redditi_derivanti_da_lavoro2
redditi_derivanti_da_lavoro_dipendente2
derivanti_da_lavoro_dipendente_e2
attestazioni_del_datore_di_lavoro2
con_il_lavoro_proprio_e2
lavoro_proprio_e_della_famiglia2
all_insieme_dei_lavori_e2
insieme_dei_lavori_e_servizi2
dei_lavori_e_servizi_pubblici2
lavori_e_servizi_pubblici_eseguiti2
dei_lavoratori_autonomi_e_dei2
favore_dei_redditi_di_lavoro2
diversi_da_quelli_di_lavoro2
anche_per_i_lavoratori_autonomi2
assoggettamento_del_lavoro_autonomo_all2
redditi_di_lavoro_autonomo_e2
lavoro_autonomo_all_ilor_si2
lavori_preparatori_della_legge_n2
redditi_di_lavoro_autonomo_sono2
redditi_di_lavoro_dipendente_che2
i_redditi_di_lavoro_e2
redditi_di_lavoro_e_i2
di_lavoro_e_i_redditi2
lavoro_e_i_redditi_d2
compensi_dovuti_ai_lavoratori_dipendenti2
versate_dai_datori_di_lavoro2
di_lavoro_e_dagli_enti2
lavoro_e_dagli_enti_erogatori2
datori_di_lavoro_e_degli2
di_lavoro_e_degli_enti2
lavoro_e_degli_enti_erogatori2
dei_lavoratori_e_dei_pensionati2
dei_datori_di_lavoro_che2
patrimonio_dei_datori_di_lavoro2
patrimoni_dei_datori_di_lavoro2
i_datori_di_lavoro_non2
datori_di_lavoro_non_già2
di_lavoro_dipendente_di_importo2
lavoro_dipendente_di_importo_annuo2
specificamente_di_redditi_da_lavoro2
di_redditi_da_lavoro_dipendente2
costituiscono_reddito_di_lavoro_dipendente2
reddito_di_lavoro_dipendente_e2
di_lavoro_dipendente_e_quindi2
ai_lavoratori_dipendenti_per_il2
conservazione_del_posto_di_lavoro2
il_consiglio_superiore_dei_lavori2
remunerazione_del_lavoro_dell_affittuario2
del_lavoro_dell_affittuario_e2
impresa_e_di_lavoro_autonomo2
dallo_stesso_rapporto_di_lavoro2
reddito_di_lavoro_dipendente_è2
di_lavoro_dipendente_anche_le2
versati_dal_datore_di_lavoro2
di_lavoro_e_dal_lavoratore2
il_lavoratore_ha_diritto_ad2
lavoratore_ha_diritto_ad_una2
emolumenti_arretrati_per_lavoro_dipendente2
favore_del_datore_di_lavoro2
ai_redditi_di_lavoro_dipendente2
tra_lavoratori_subordinati_e_lavoratori2
lavoratori_subordinati_e_lavoratori_autonomi2
redditi_di_lavoro_autonomo_come2
prelievo_a_carico_dei_lavoratori2
il_diritto_del_lavoratore_ad2
mortificazione_della_professionalità_dei_lavoratori2
della_professionalità_dei_lavoratori_più2
professionalità_dei_lavoratori_più_capaci2
qualità_del_lavoro_prestato_e2
del_regime_previdenziale_dei_lavoratori2
dei_contributi_versati_dal_lavoratore2
del_rapporto_di_lavoro_secondo2
rapporto_di_lavoro_secondo_una2
di_lavoro_secondo_una_scelta2
contributo_del_lavoratore_deve_dunque2
del_lavoratore_deve_dunque_ritenersi2
lavoratore_deve_dunque_ritenersi_che2
ad_alcuni_datori_di_lavoro2
trattamento_tra_datori_di_lavoro2
del_ministro_del_lavoro_e2
ministro_del_lavoro_e_della2
lavoro_o_dal_concorso_di2
rapporto_di_lavoro_la_quota2
di_lavoro_la_quota_esente2
un_cessato_rapporto_di_lavoro2
cessato_rapporto_di_lavoro_l2
rapporto_di_lavoro_l_imposta2
di_lavoro_l_imposta_fosse2
lavoro_l_imposta_fosse_liquidata2
di_fine_rapporto_dei_lavoratori2
fine_rapporto_dei_lavoratori_privati2
come_si_legge_nei_lavori2
i_superstiti_dei_lavoratori_dipendenti2
corte_di_cassazione_sezione_lavoro2
del_rapporto_di_lavoro_l2
del_datore_di_lavoro_di2
del_ministro_per_il_lavoro2
del_lavoratore_connesse_con_la2
lavoratore_connesse_con_la_cessazione2
estingue_il_rapporto_di_lavoro2
estinzione_del_rapporto_di_lavoro2
del_rapporto_di_lavoro_da2
rapporto_di_lavoro_da_enti2
di_lavoro_da_enti_diversi2
lavoro_da_enti_diversi_dal2
dal_datore_di_lavoro_sulla2
datore_di_lavoro_sulla_base2
di_lavoro_sulla_base_di2
lavoro_sulla_base_di_contributi2
redditi_di_lavoro_autonomo_o2
di_lavoro_autonomo_o_d2
lavoro_autonomo_o_d_impresa2
di_lavoro_dipendente_le_pensioni2
si_rinviene_nei_lavori_preparatori2
dal_datore_di_lavoro_a2
risulta_dall_esame_dei_lavori2
dall_esame_dei_lavori_parlamentari2
a_carico_del_lavoratore_e2
del_rapporto_di_lavoro_per2
datore_di_lavoro_sostituto_d2
di_lavoro_sostituto_d_imposta2
cessazione_di_rapporti_di_lavoro2
datore_di_lavoro_a_titolo2
non_producono_o_svolgono_lavoro2
producono_o_svolgono_lavoro_casalingo2
favore_dei_soli_lavoratori_dipendenti2
dal_datore_di_lavoro_ai2
lavoro_dipendente_o_autonomo_la2
come_emerge_dai_lavori_parlamentari2
non_inferiore_a_giornate_lavorative2
inferiore_a_giornate_lavorative_ai2
a_giornate_lavorative_ai_fini2
lavorative_ai_fini_previdenziali_o2
garanzia_del_posto_di_lavoro2
come_si_ricava_dai_lavori2
per_il_reddito_di_lavoro2
per_prestazioni_sia_di_lavoro2
prestazioni_sia_di_lavoro_dipendente2
sia_di_lavoro_dipendente_sia2
di_lavoro_dipendente_sia_di2
lavoro_dipendente_sia_di_lavoro2
dipendente_sia_di_lavoro_autonomo2
sia_di_lavoro_autonomo_ancorché2
e_lavori_pubblici_di_interesse2
categoria_dei_consulenti_del_lavoro2
redditi_di_lavoro_dipendente_ed2
di_lavoro_a_tempo_parziale2
di_lavoro_subordinato_o_autonomo2
redditi_di_lavoro_autonomo_con2
i_rapporti_individuali_di_lavoro2
per_il_datore_di_lavoro2
per_i_datori_di_lavoro2
i_datori_di_lavoro_con2
individuali_di_lavoro_e_delle2
di_lavoro_e_delle_controversie2
lavoro_e_delle_controversie_in2
nascente_dal_rapporto_di_lavoro2
crediti_per_prestazioni_di_lavoro2
per_prestazioni_di_lavoro_nelle2
prestazioni_di_lavoro_nelle_procedure2
di_lavoro_nelle_procedure_di2
lavoro_nelle_procedure_di_fallimento2
anche_dall_esame_dei_lavori2
esame_dei_lavori_preparatori_della2
concorso_di_alcuna_attività_lavorativa2
trattamento_pensionistico_per_i_lavoratori2
garanzia_del_diritto_al_lavoro2
al_sensibile_aggravio_di_lavoro2
l_emersione_del_lavoro_sommerso2
ministro_dei_lavori_pubblici_ora2
dei_lavori_pubblici_ora_ministro2
lavori_pubblici_ora_ministro_delle2
rapporti_di_lavoro_a_tempo2
apprendistato_libretti_di_lavoro_categorie2
libretti_di_lavoro_categorie_e2
di_lavoro_categorie_e_qualifiche2
lavoro_categorie_e_qualifiche_dei2
categorie_e_qualifiche_dei_lavoratori2
per_il_collocamento_al_lavoro2
dei_comitati_per_il_lavoro2
collocamento_e_avviamento_al_lavoro2
materia_di_sicurezza_sul_lavoro2
amministrative_in_materia_di_lavoro2
in_materia_di_lavoro_delegate2
materia_di_lavoro_delegate_dallo2
di_lavoro_delegate_dallo_stato2
lavoro_delegate_dallo_stato_alla2
il_contratto_individuale_di_lavoro2
tutela_e_sicurezza_del_lavoro2
dell_emersione_progressiva_del_lavoro2
lavoratori_di_cui_all_art2
dell_assessorato_regionale_del_lavoro2
assessorato_regionale_del_lavoro_della2
regionale_del_lavoro_della_previdenza2
del_lavoro_della_previdenza_sociale2
lavoro_della_previdenza_sociale_della2
previsione_del_ministero_del_lavoro2
ministero_del_lavoro_e_delle2
utilizzato_per_esigenze_di_lavoro2
per_esigenze_di_lavoro_b2
esigenze_di_lavoro_b_anche2
di_lavoro_b_anche_qualora2
lavoro_b_anche_qualora_ricondotta2
l_impiego_di_lavoratori_dipendenti2
impiego_di_lavoratori_dipendenti_non2
di_lavoratori_dipendenti_non_risultanti2
lavoratori_dipendenti_non_risultanti_dalle2
dall_analisi_dei_lavori_preparatori2
stabilmente_la_propria_attività_lavorativa2
la_propria_attività_lavorativa_nel2
propria_attività_lavorativa_nel_territorio2
attività_lavorativa_nel_territorio_della2
lavorativa_nel_territorio_della_regione2
di_impresa_e_di_lavoro2
viene_svolta_l_attività_lavorativa2
occupati_con_contratto_di_lavoro2
con_contratto_di_lavoro_non2
contratto_di_lavoro_non_a2
di_lavoro_non_a_tempo2
lavoro_non_a_tempo_indeterminato2
libera_circolazione_dei_lavoratori_all2
circolazione_dei_lavoratori_all_interno2
dei_lavoratori_all_interno_della2
lavoratori_all_interno_della_comunità2
i_lavori_di_detta_commissione2
contratti_pubblici_relativi_a_lavori2
pubblici_relativi_a_lavori_servizi2
relativi_a_lavori_servizi_e2
a_lavori_servizi_e_forniture2
lavori_servizi_e_forniture_in2
la_partecipazione_dei_lavoratori_alla2
partecipazione_dei_lavoratori_alla_proprietà2
dei_lavoratori_alla_proprietà_e2
lavoratori_alla_proprietà_e_alla2
dei_lavoratori_precari_delle_amministrazioni2
lavoratori_precari_delle_amministrazioni_locali2
con_contratto_di_lavoro_a2
contratto_di_lavoro_a_tempo2
di_stabilizzazione_dei_lavoratori_precari2
lavori_socialmente_utili_a_norma2
imprenditoria_giovanile_e_i_lavoratori2
giovanile_e_i_lavoratori_in2
e_i_lavoratori_in_mobilità2
i_lavoratori_in_mobilità_f2
lavoratori_in_mobilità_f_art2
parte_di_un_reddito_lavorativo2
di_un_reddito_lavorativo_complessivo2
un_reddito_lavorativo_complessivo_già2
reddito_lavorativo_complessivo_già_sottoposto2
lavorativo_complessivo_già_sottoposto_ad2
contributiva_per_redditi_di_lavoro2
soltanto_ai_redditi_di_lavoro2
ai_redditi_di_lavoro_dei2
lavoro_dei_dipendenti_delle_pubbliche2
a_parità_di_reddito_lavorativo2
parità_di_reddito_lavorativo_il2
di_reddito_lavorativo_il_prelievo2
reddito_lavorativo_il_prelievo_è2
lavorativo_il_prelievo_è_ingiustificatamente2
del_lavoro_prestato_e_perché2
lavoro_prestato_e_perché_a2
datore_di_lavoro_la_disposizione2
di_lavoro_la_disposizione_impugnata2
lavoro_la_disposizione_impugnata_viola2
accisa_sui_tabacchi_lavorati_prevista2
sui_tabacchi_lavorati_prevista_dall2
tabacchi_lavorati_prevista_dall_allegato2
lavorati_prevista_dall_allegato_i2
accisa_sui_tabacchi_lavorati_come2
sui_tabacchi_lavorati_come_ricordato2
ai_lavoratori_cassintegrati_in_mobilità2
e_del_rapporto_di_lavoro2
di_lavoro_del_personale_dipendente2
o_fra_pensionati_e_lavoratori2
fra_pensionati_e_lavoratori_autonomi2
pensionati_e_lavoratori_autonomi_od2
e_lavoratori_autonomi_od_imprenditori2
lavoratori_autonomi_od_imprenditori_quanto2
ammontare_collegati_a_prestazioni_lavorative2
collegati_a_prestazioni_lavorative_già2
a_prestazioni_lavorative_già_rese2
prestazioni_lavorative_già_rese_da2
lavorative_già_rese_da_cittadini2
esaurito_la_loro_vita_lavorativa2
la_loro_vita_lavorativa_rispetto2
loro_vita_lavorativa_rispetto_ai2
vita_lavorativa_rispetto_ai_quali2
lavorativa_rispetto_ai_quali_non2
sinallagmatico_il_rapporto_di_lavoro2
lesione_del_diritto_del_lavoratore2
del_diritto_del_lavoratore_ad2
a_euro_per_i_lavoratori2
euro_per_i_lavoratori_di2
per_i_lavoratori_di_sesso2
i_lavoratori_di_sesso_femminile2
lavoratori_di_sesso_femminile_nonché2
operate_sulle_retribuzioni_dei_lavoratori2
posizione_del_datore_di_lavoro2
del_datore_di_lavoro_sostituto2
datore_di_lavoro_sostituto_di2
di_lavoro_sostituto_di_imposta2
datore_di_lavoro_che_effettua2
di_lavoro_che_effettua_le2
arretrati_per_prestazioni_di_lavoro2
prestazioni_di_lavoro_dipendente_riferibili2
di_lavoro_dipendente_riferibili_ad2
lavoro_dipendente_riferibili_ad_anni2
di_lavoro_dipendente_ed_assimilati2
emolumenti_arretrati_da_lavoro_dipendente2
compenso_per_il_lavoro_straordinario2
ordinario_di_palermo_sezione_lavoro2
lavoro_e_previdenza_sociale_che2
xi_lavoro_pubblico_e_privato2
aspettative_legittimamente_nutrite_dal_lavoratore2
legittimamente_nutrite_dal_lavoratore_per2
nutrite_dal_lavoratore_per_il2
dal_lavoratore_per_il_tempo2
lavoratore_per_il_tempo_successivo2
di_tassazione_dei_tabacchi_lavorati2
tassazione_dei_tabacchi_lavorati_dei2
dei_tabacchi_lavorati_dei_loro2
tabacchi_lavorati_dei_loro_succedanei2
lavorati_dei_loro_succedanei_nonché2
stati_membri_relative_alla_lavorazione2
membri_relative_alla_lavorazione_alla2
relative_alla_lavorazione_alla_presentazione2
alla_lavorazione_alla_presentazione_e2
lavorazione_alla_presentazione_e_alla2
dei_tabacchi_lavorati_nonché_dei2
tabacchi_lavorati_nonché_dei_dispositivi2
dei_tabacchi_lavorati_nonché_i2
proporzionalità_della_retribuzione_al_lavoro2
i_lavoratori_pubblici_rispetto_ai2
lavoratori_pubblici_rispetto_ai_lavoratori2
delle_retribuzioni_nel_lavoro_pubblico2
e_il_lavoro_privato_non2
il_lavoro_privato_non_possono2
lavoro_privato_non_possono_essere2
una_vasta_area_del_lavoro2
vasta_area_del_lavoro_prestato2
area_del_lavoro_prestato_alle2
del_lavoro_prestato_alle_dipendenze2
lavoro_prestato_alle_dipendenze_delle2
l_area_del_lavoro_pubblico2
contratti_di_lavoro_subordinato_a2
di_lavoro_subordinato_a_tempo2
lavoro_subordinato_a_tempo_determinato2
di_lavoro_a_tempo_determinato2
delle_somme_erogate_ai_lavoratori2
collettivo_nazionale_di_lavoro_relativo2
nazionale_di_lavoro_relativo_al2
di_lavoro_relativo_al_personale2
lavoro_relativo_al_personale_del2
dei_lavoratori_dipendenti_del_settore2
agevolata_del_reddito_dei_lavoratori2
dal_lavoratore_e_dal_datore2
lavoratore_e_dal_datore_di2
dall_area_del_lavoro_pubblico2
tra_lavoro_e_retribuzione_alla2
lavoro_e_retribuzione_alla_luce2
di_vigilanza_sui_lavori_pubblici2
natura_del_rapporto_di_lavoro2
del_lavoratore_iscritto_al_fondo2
stabilità_del_rapporto_di_lavoro2
rapporto_di_lavoro_non_è2
regioni_sul_costo_del_lavoro2
dei_posti_di_lavoro_e2
di_lavoro_sentenza_n_del2
alla_qualità_del_lavoro_prestato2
sostegno_economico_per_famiglie_lavoratori2
economico_per_famiglie_lavoratori_e2
per_famiglie_lavoratori_e_imprese2
famiglie_lavoratori_e_imprese_connesse2
lavoratori_e_imprese_connesse_all2
di_salute_sostegno_al_lavoro2
salute_sostegno_al_lavoro_e2
sostegno_al_lavoro_e_all2
al_lavoro_e_all_economia2
lavoro_e_all_economia_nonché2
maggiore_sia_l_impegno_lavorativo2
sia_l_impegno_lavorativo_complessivo2
l_impegno_lavorativo_complessivo_e2
impegno_lavorativo_complessivo_e_settoriale2
lavorativo_complessivo_e_settoriale_realmente2
settoriale_realmente_profuso_dal_lavoratore2
realmente_profuso_dal_lavoratore_a2
profuso_dal_lavoratore_a_beneficio2
dal_lavoratore_a_beneficio_dell2
lavoratore_a_beneficio_dell_amministrazione2
tra_lavoro_pubblico_e_lavoro2
lavoro_pubblico_e_lavoro_privato2
complessiva_capacità_reddituale_da_lavoro2
qualità_del_lavoro_svolto_e2
del_lavoro_svolto_e_comunque2
lavoro_svolto_e_comunque_idonea2
il_diritto_al_lavoro_libero2
diritto_al_lavoro_libero_di2
al_lavoro_libero_di_esplicarsi2
lavoro_libero_di_esplicarsi_nelle2
organizza_autonomamente_l_attività_lavorativa2
responsabile_il_datore_di_lavoro2
altre_località_per_la_lavorazione1
località_per_la_lavorazione_del1
per_la_lavorazione_del_riso1
la_lavorazione_del_riso_greggio1
lavorazione_del_riso_greggio_di1
che_il_risone_venga_lavorato1
il_risone_venga_lavorato_o1
risone_venga_lavorato_o_comunque1
venga_lavorato_o_comunque_utilizzato1
lavorato_o_comunque_utilizzato_i1
giugno_n_per_il_lavoro1
n_per_il_lavoro_e1
di_avere_ultimati_i_lavori1
avere_ultimati_i_lavori_per1
ultimati_i_lavori_per_l1
i_lavori_per_l_opera1
lavori_per_l_opera_pubblica1
di_proprietari_e_di_lavoratori1
proprietari_e_di_lavoratori_agricoli1
e_di_lavoratori_agricoli_ma1
di_lavoratori_agricoli_ma_ciò1
lavoratori_agricoli_ma_ciò_appare1
essa_doveva_servire_per_lavori1
doveva_servire_per_lavori_edilizi1
servire_per_lavori_edilizi_e1
per_lavori_edilizi_e_stradali1
lavori_edilizi_e_stradali_interessanti1
per_i_lavori_pubblici_dalla1
i_lavori_pubblici_dalla_legge1
lavori_pubblici_dalla_legge_del1
dal_ministro_per_i_lavori1
per_i_lavori_pubblici_si1
i_lavori_pubblici_si_direbbe1
lavori_pubblici_si_direbbe_che1
i_lavori_pubblici_la_determinazione1
lavori_pubblici_la_determinazione_dei1
i_lavori_pubblici_la_delimitazione1
lavori_pubblici_la_delimitazione_dei1
superiore_dei_lavori_pubblici_emessi1
dei_lavori_pubblici_emessi_nella1
lavori_pubblici_emessi_nella_materia1
del_ministro_per_i_lavori1
per_i_lavori_pubblici_non1
i_lavori_pubblici_non_resti1
lavori_pubblici_non_resti_in1
superiore_dei_lavori_pubblici_il1
dei_lavori_pubblici_il_cui1
lavori_pubblici_il_cui_duplice1
all_assessorato_per_i_lavori1
assessorato_per_i_lavori_pubblici1
per_i_lavori_pubblici_di1
i_lavori_pubblici_di_concerto1
lavori_pubblici_di_concerto_con1
incaricate_della_esecuzione_dei_lavori1
della_esecuzione_dei_lavori_di1
esecuzione_dei_lavori_di_costruzione1
dei_lavori_di_costruzione_ricostruzione1
lavori_di_costruzione_ricostruzione_riparazione1
dei_lavori_delle_commissioni_la1
lavori_delle_commissioni_la_proposta1
dei_lavori_delle_commissioni_il1
lavori_delle_commissioni_il_coordinamento1
le_quattro_giornate_di_lavoro1
quattro_giornate_di_lavoro_imposte1
giornate_di_lavoro_imposte_ai1
di_lavoro_imposte_ai_cittadini1
lavoro_imposte_ai_cittadini_dall1
quattro_giornate_annuali_di_lavoro1
giornate_annuali_di_lavoro_sostituibili1
annuali_di_lavoro_sostituibili_per1
di_lavoro_sostituibili_per_giunta1
lavoro_sostituibili_per_giunta_col1
ed_è_confermato_dai_lavori1
è_confermato_dai_lavori_preparatori1
confermato_dai_lavori_preparatori_che1
lavori_preparatori_che_il_ricorso1
risulta_chiaramente_anche_dai_lavori1
chiaramente_anche_dai_lavori_preparatori1
anche_dai_lavori_preparatori_non1
dai_lavori_preparatori_non_esclude1
lavori_preparatori_non_esclude_che1
anche_dai_lavori_preparatori_questo1
dai_lavori_preparatori_questo_sconto1
lavori_preparatori_questo_sconto_è1
col_ministro_per_il_lavoro1
posto_in_luce_dai_lavori1
luce_dai_lavori_preparatori_dai1
dai_lavori_preparatori_dai_quali1
lavori_preparatori_dai_quali_risulta1
contributi_a_carico_dei_lavoratori1
a_carico_dei_lavoratori_e1
carico_dei_lavoratori_e_di1
dei_lavoratori_e_di_tutte1
lavoratori_e_di_tutte_le1
mutilati_ed_invalidi_del_lavoro1
ed_invalidi_del_lavoro_a1
invalidi_del_lavoro_a_carico1
del_lavoro_a_carico_delle1
lavoro_a_carico_delle_imprese1
lavoro_e_dei_lavoratori_né1
e_dei_lavoratori_né_alcun1
dei_lavoratori_né_alcun_elemento1
lavoratori_né_alcun_elemento_risulta1
alcun_elemento_risulta_dai_lavori1
elemento_risulta_dai_lavori_preparatori1
risulta_dai_lavori_preparatori_che1
dai_lavori_preparatori_che_possa1
lavori_preparatori_che_possa_far1
disciplinare_i_diritti_dei_lavoratori1
i_diritti_dei_lavoratori_e1
diritti_dei_lavoratori_e_gli1
dei_lavoratori_e_gli_obblighi1
lavoratori_e_gli_obblighi_dello1
nazionale_del_problema_dei_lavoratori1
del_problema_dei_lavoratori_rurali1
problema_dei_lavoratori_rurali_e1
dei_lavoratori_rurali_e_dei1
lavoratori_rurali_e_dei_braccianti1
delle_particolari_condizioni_dei_lavoratori1
particolari_condizioni_dei_lavoratori_della1
condizioni_dei_lavoratori_della_regione1
dei_lavoratori_della_regione_vale1
lavoratori_della_regione_vale_a1
sociale_a_favore_dei_lavoratori1
a_favore_dei_lavoratori_agricoli1
favore_dei_lavoratori_agricoli_e1
dei_lavoratori_agricoli_e_posta1
lavoratori_agricoli_e_posta_a1
nell_assistenza_sanitaria_ai_lavoratori1
assistenza_sanitaria_ai_lavoratori_agricoli1
sanitaria_ai_lavoratori_agricoli_non1
ai_lavoratori_agricoli_non_sarebbe1
lavoratori_agricoli_non_sarebbe_stata1
sospinge_buona_parte_dei_lavoratori1
buona_parte_dei_lavoratori_della1
parte_dei_lavoratori_della_terra1
dei_lavoratori_della_terra_ad1
lavoratori_della_terra_ad_allontanarsene1
l_assessore_regionale_ai_lavori1
assessore_regionale_ai_lavori_pubblici1
regionale_ai_lavori_pubblici_diramando1
ai_lavori_pubblici_diramando_la1
lavori_pubblici_diramando_la_circolare1
dall_amministrazione_regionale_dei_lavori1
amministrazione_regionale_dei_lavori_pubblici1
regionale_dei_lavori_pubblici_che1
dei_lavori_pubblici_che_comunque1
lavori_pubblici_che_comunque_conservano1
in_questa_materia_il_lavoro1
questa_materia_il_lavoro_degli1
materia_il_lavoro_degli_uffici1
il_lavoro_degli_uffici_e1
lavoro_degli_uffici_e_per1
circolare_dell_assessore_ai_lavori1
assessore_ai_lavori_pubblici_giugno1
ai_lavori_pubblici_giugno_n1
lavori_pubblici_giugno_n_con1
dagli_agricoltori_e_dai_lavoratori1
agricoltori_e_dai_lavoratori_dell1
e_dai_lavoratori_dell_agricoltura1
dai_lavoratori_dell_agricoltura_per1
lavoratori_dell_agricoltura_per_le1
numero_delle_giornate_di_lavoro1
delle_giornate_di_lavoro_occorrenti1
giornate_di_lavoro_occorrenti_annualmente1
di_lavoro_occorrenti_annualmente_su1
lavoro_occorrenti_annualmente_su_un1
ed_aziende_datori_di_lavoro1
aziende_datori_di_lavoro_e1
datori_di_lavoro_e_datori1
di_lavoro_e_datori_di1
lavoro_e_datori_di_lavoro1
e_datori_di_lavoro_lavoratori1
datori_di_lavoro_lavoratori_e1
di_lavoro_lavoratori_e_lavoratori1
lavoro_lavoratori_e_lavoratori_e1
lavoratori_e_lavoratori_e_per1
e_lavoratori_e_per_gli1
lavoratori_e_per_gli_svantaggi1
coltura_e_degli_effettivi_lavoratori1
e_degli_effettivi_lavoratori_agricoli1
degli_effettivi_lavoratori_agricoli_nei1
effettivi_lavoratori_agricoli_nei_confronti1
lavoratori_agricoli_nei_confronti_dei1
agricoli_nei_confronti_dei_lavoratori1
nei_confronti_dei_lavoratori_appartenenti1
confronti_dei_lavoratori_appartenenti_ad1
dei_lavoratori_appartenenti_ad_altri1
lavoratori_appartenenti_ad_altri_settori1
indebitamente_sulla_previdenza_dei_lavoratori1
sulla_previdenza_dei_lavoratori_agricoli1
previdenza_dei_lavoratori_agricoli_non1
dei_lavoratori_agricoli_non_è1
lavoratori_agricoli_non_è_esatto1
assicurazione_degli_infortuni_sul_lavoro1
degli_infortuni_sul_lavoro_anche1
infortuni_sul_lavoro_anche_in1
sul_lavoro_anche_in_riferimento1
lavoro_anche_in_riferimento_alle1
come_gli_elenchi_dei_lavoratori1
gli_elenchi_dei_lavoratori_questa1
elenchi_dei_lavoratori_questa_norma1
dei_lavoratori_questa_norma_che1
lavoratori_questa_norma_che_conferisce1
suindicato_funzionario_partecipa_ai_lavori1
funzionario_partecipa_ai_lavori_della1
partecipa_ai_lavori_della_commissione1
ai_lavori_della_commissione_non1
lavori_della_commissione_non_sussistono1
norme_denunciate_sia_dai_lavori1
denunciate_sia_dai_lavori_preparatori1
sia_dai_lavori_preparatori_che1
lavori_preparatori_che_il_legislatore1
pretore_impone_anche_ai_lavoratori1
impone_anche_ai_lavoratori_che1
anche_ai_lavoratori_che_non1
ai_lavoratori_che_non_possono1
lavoratori_che_non_possono_trarre1
costruzioni_di_case_per_lavoratori1
di_case_per_lavoratori_le1
case_per_lavoratori_le_somme1
per_lavoratori_le_somme_necessarie1
lavoratori_le_somme_necessarie_ad1
gravanti_su_datori_di_lavoro1
su_datori_di_lavoro_e1
datori_di_lavoro_e_prestatori1
di_lavoro_e_prestatori_d1
lavoro_e_prestatori_d_opera1
assicurava_ai_datori_di_lavoro1
ai_datori_di_lavoro_poiché1
datori_di_lavoro_poiché_le1
di_lavoro_poiché_le_case1
lavoro_poiché_le_case_non1
non_lo_assicurava_ai_lavoratori1
lo_assicurava_ai_lavoratori_poiché1
assicurava_ai_lavoratori_poiché_questi1
ai_lavoratori_poiché_questi_erano1
lavoratori_poiché_questi_erano_molto1
infatti_ai_datori_di_lavoro1
ai_datori_di_lavoro_essa1
datori_di_lavoro_essa_offriva1
di_lavoro_essa_offriva_direttamente1
lavoro_essa_offriva_direttamente_o1
dava_maggiori_occasioni_di_lavoro1
maggiori_occasioni_di_lavoro_e1
occasioni_di_lavoro_e_la1
di_lavoro_e_la_possibilità1
lavoro_e_la_possibilità_non1
possibilità_per_tutti_i_lavoratori1
per_tutti_i_lavoratori_che1
tutti_i_lavoratori_che_versavano1
i_lavoratori_che_versavano_il1
lavoratori_che_versavano_il_contributo1
gli_enti_locali_nei_lavori1
enti_locali_nei_lavori_preparatori1
locali_nei_lavori_preparatori_della1
assegnazioni_dei_terreni_ai_lavoratori1
dei_terreni_ai_lavoratori_agricoli1
terreni_ai_lavoratori_agricoli_in1
ai_lavoratori_agricoli_in_particolare1
lavoratori_agricoli_in_particolare_l1
economia_e_del_lavoro_e1
e_del_lavoro_e_l1
del_lavoro_e_l_art1
lavoro_e_l_art_della1
economia_e_del_lavoro_ha1
e_del_lavoro_ha_una1
del_lavoro_ha_una_rilevanza1
lavoro_ha_una_rilevanza_costituzionale1
n_lo_dimostrano_i_lavori1
lo_dimostrano_i_lavori_preparatori1
dimostrano_i_lavori_preparatori_nel1
i_lavori_preparatori_nel_corso1
lavori_preparatori_nel_corso_dei1
presenti_come_risulta_dai_lavori1
risulta_dai_lavori_preparatori_le1
dai_lavori_preparatori_le_difficoltà1
lavori_preparatori_le_difficoltà_e1
può_trarsi_dai_relativi_lavori1
trarsi_dai_relativi_lavori_parlamentari1
dai_relativi_lavori_parlamentari_ed1
relativi_lavori_parlamentari_ed_in1
lavori_parlamentari_ed_in_specie1
dalla_legge_e_relativi_lavori1
legge_e_relativi_lavori_parlamentari1
e_relativi_lavori_parlamentari_è1
relativi_lavori_parlamentari_è_stata1
lavori_parlamentari_è_stata_istituita1
di_diritto_comune_sul_lavoro1
diritto_comune_sul_lavoro_autonomo1
comune_sul_lavoro_autonomo_e1
sul_lavoro_autonomo_e_sulle1
lavoro_autonomo_e_sulle_professioni1
dell_opera_e_al_lavoro1
opera_e_al_lavoro_normalmente1
e_al_lavoro_normalmente_necessario1
al_lavoro_normalmente_necessario_per1
lavoro_normalmente_necessario_per_ottenerlo1
senso_contrario_contenuto_nei_lavori1
contrario_contenuto_nei_lavori_preparatori1
contenuto_nei_lavori_preparatori_della1
lavori_preparatori_della_legge_fallimentare1
una_determinata_durata_dei_lavori1
determinata_durata_dei_lavori_di1
durata_dei_lavori_di_costruzione1
dei_lavori_di_costruzione_così1
lavori_di_costruzione_così_come1
parti_nel_rapporto_di_lavoro1
nel_rapporto_di_lavoro_subordinato1
rapporto_di_lavoro_subordinato_ovvero1
di_lavoro_subordinato_ovvero_ai1
lavoro_subordinato_ovvero_ai_lavoratori1
subordinato_ovvero_ai_lavoratori_autonomi1
ovvero_ai_lavoratori_autonomi_ma1
ai_lavoratori_autonomi_ma_si1
lavoratori_autonomi_ma_si_può1
di_una_categoria_dei_lavoratori1
una_categoria_dei_lavoratori_e1
categoria_dei_lavoratori_e_quindi1
dei_lavoratori_e_quindi_di1
lavoratori_e_quindi_di_un1
crede_di_desumere_dai_lavori1
di_desumere_dai_lavori_preparatori1
desumere_dai_lavori_preparatori_della1
dai_lavori_preparatori_della_legge1
legge_gennaio_n_nei_lavori1
gennaio_n_nei_lavori_preparatori1
n_nei_lavori_preparatori_e1
nei_lavori_preparatori_e_nel1
lavori_preparatori_e_nel_bilancio1
operata_sui_redditi_di_lavoro1
sui_redditi_di_lavoro_corrisposti1
redditi_di_lavoro_corrisposti_in1
di_lavoro_corrisposti_in_categoria1
lavoro_corrisposti_in_categoria_c1
di_lavoro_dei_dipendenti_statali1
lavoro_dei_dipendenti_statali_la1
i_redditi_di_lavoro_classificati1
redditi_di_lavoro_classificati_ora1
di_lavoro_classificati_ora_tutti1
lavoro_classificati_ora_tutti_in1
relative_ai_rapporti_di_lavoro1
ai_rapporti_di_lavoro_fra1
rapporti_di_lavoro_fra_gli1

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3. Word embedding

3.1. Il grafico a barre riporta i 30 termini semanticamente più simili alla voce presenti all’interno del dftm_silver, ordinati per valore di similarità in ordine decrescente.

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4. Statistiche descrittive

4.1. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988400
1993186
1987185
1989177
1995176

4.2. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988167
2020122
2022122
1993117
2021115

4.3 La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce e la percentuale in relazione al numero totale di pronunce che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Francesco Greco3024.10605030591434
Luigi Mengoni1932.62406526172672
Luigi Mazzella1512.05302515295717
Ugo Spagnoli1391.88987083616587
Silvana Sciarra1341.82188987083617

4.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze e la percentuale in relazione al numero totale di sentenze che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Luigi Mengoni1252.96630280018984
Francesco Greco1202.84765068818225
Silvana Sciarra1152.72899857617466
Luigi Mazzella952.25439012814428
Ugo Spagnoli952.25439012814428

4.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.6. Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob in relazione alla sentenze (linea continua) e alle ordinanze (linea tratteggiata). Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.7 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di sentenze presenti in dftm. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.8. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al df_term_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle pronunce che compongono df_term_silver ed è divisa per colori in base al numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.9 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al dftm_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle sentenze che compongono dftm_silver ed è divisa per colori in base al numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.

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5. Lessicometria

5.1. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in df_term_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.2. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in dftm_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.3. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovatefrequenzarank
lavoro23506
lavoratori85098
lavori370340
lavoratore259510
lavorativa1131276
lavorati771800
lavorative472669
lavorativo462710
lavorare116619
lavorativi116619
lavoratrice97344
lavora312205
lavorato312205
lavorino312205
giuslavoristica214210
giuslavoristico214210
lavorano214210
lavoratrici214210
lavoristica214210
lavoristico214210
lavorista117774

5.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovate_motivazfrequenzarank
lavoro10207
lavoratori36992
lavori181275
lavoratore124447
lavorativa401533
lavorati321877
lavorative192845
lavorativo143502
lavorativi75317
lavoratrice56388
lavorare38066
lavora29570
lavorato29570
giuslavoristico112072
lavorano112072
lavorino112072
lavoristico112072

5.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 pronunce con il maggior numero di parole uniche (o types) in df_term_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni pronuncia. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.6 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 sentenze con il maggior numero di parole uniche (o types) in dftm_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni sentenza. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


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