quanTO – officina quantitativa del diritto tributario

64 – Ordinario

Indice

1. Concordanze

2. N-grams

3. Word embedding

4. Statistiche descrittive

5. Lessicometria

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1. Concordanze

1.1. La tabella riporta le concordanze estratte dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

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1957-09.txt3035303519 ottobre 1940 , n . 348 , contenente provvedimenti in materia di imposta generale sull entrata e di addizionalestraordinariadi guerra , il decreto legislativo c . p . s . 27 dicembre 1946 , n . 469 ,
1957-12.txt10281028pacificamente ammesso il principio che tutto ciò che attiene alla istituzione , alla organizzazione e al funzionamento di organi giurisdizionaliordinario speciali , rientra nella competenza esclusiva dello stato principio questo , costituzionale , che deriva da lunga tradizione ,
1957-12.txt11771177nomina , competenza che allo stato appartiene per quanto innanzi si è rilevato , partecipando ogni giudice sia della magistraturaordinaria, sia pure non in veste togata , quale membro di giurisdizioni speciali , una volta che egli viene investito
1957-129.txt164164niente c è nella costituzione e nelle leggi che regolano la competenza della corte costituzionale ( leggi costituzionali e leggeordinaria) , che imponga di escludere i procedimenti di giurisdizione volontaria dal novero di quelli nel corso dei quali possa
1957-129.txt22702270costituzione ) . si deve in primo luogo osservare che i limiti che la costituzione consente di porre con leggeordinariaalla libera iniziativa economica e alla proprietà privata in funzione del raggiungimento di fini sociali , sono tali da giustificare
1957-129.txt23662366ma per legittimare talune delle disposizioni impugnate non occorre nemmeno fare ricorso alla potestà che la costituzione conferisce al legislatoreordinariodi apportare limiti alla iniziativa economica privata o alla proprietà privata , dato che esse regolano i modi di essere
1957-129.txt25882588di capitale o alla circolabilità di una categoria di beni mobili , violi l impegno fatto dalla costituzione al legislatoreordinariodi incoraggiare e tutelare il risparmio e di favorire l accesso del risparmio popolare ” al diretto e indiretto investimento
1957-14.txt107107alle direttive del governo dello stato in materia , essendo esse costituite , attualmente , dal complesso delle vigenti leggiordinarie. entrambe le eccezioni , proposte nei medesimi termini , sono state già esaminate e respinte da questa corte con
1957-14.txt828828l atto assessoriale impugnato non ha posto gli estremi di un conflitto interno di organi da risolversi con i mezziordinaricomuni agli atti amministrativi , bensì ha dato luogo ad un vero conflitto di attribuzione tra stato e regione siciliana
1957-17.txt141141conflitto di attribuzione . nel merito , la corte ritiene che la competenza del presidente della regione a decidere ricorsistraordinarinei casi , come quello che ha dato origine al presente giudizio , non possa essere contestata . come risulta
1957-17.txt457457654 , sentito il consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana , i ricorsi amministrativi , avanzati in lineastraordinaria, contro atti amministrativi regionali , perché così dispone testualmente l ultimo comma dell art . 23 dello statuto speciale
1957-30.txt463463quanto agli artt . 10 e 12 della legge 8 luglio 1950 , n . 640 , che il giudiceordinarioavrebbe dovuto esaminare se i corrispettivi previsti nelle dette disposizioni fossero o no tributi , per dichiarare , nel primo
1957-30.txt1211121123 della costituzione precisa infine la stessa sentenza non pone invece come requisito necessario , per la legittimità della leggeordinaria, che questa contenga la indicazione del limite massimo della prestazione imponibile . questo perciò , contrariamente a quanto sostiene
1957-30.txt29042904dalle limitazioni al diritto di proprietà che l art . 42 della costituzione espressamente ammette possano essere stabilite dalla leggeordinaria.
1957-41.txt106106. 1516 , vi fosse , essa non dovrebbe formare oggetto di giudizio di legittimità costituzionale , bensì di giudizioordinario, come questione di abrogazione di leggi . la corte non può accedere a tale tesi , data la natura
1957-41.txt369369disposizione , che la funzione giurisdizionale dev essere esercitata , salve le eccezioni introdotte nella stessa costituzione , dai magistratiordinari. al lume di questo principio dev essere inteso anche l altro , di cui al secondo comma dell art
1957-41.txt402402, di cui al secondo comma dell art . 102 , in virtù del quale non possono essere istituiti giudicistraordinario speciali , ma solo , per determinate materie , sezioni specializzate presso gli organi giudiziari ordinari . di fronte
1957-41.txt419419essere istituiti giudici straordinari o speciali , ma solo , per determinate materie , sezioni specializzate presso gli organi giudiziariordinari. di fronte alla lamentata molteplicità di organi di giurisdizione speciale , quali si erano venuti creando nel tempo ,
1957-41.txt491491precisato che non alla automatica soppressione doveva addivenirsi , sibbene alla loro ” revisione ” , ad opera del legislatoreordinario. la precisa volontà di procedere gradualmente , in tempi diversi , a questa opera di revisione delle giurisdizioni speciali
1957-41.txt13771377ed è di competenza del governo e del parlamento giudicare se sia più opportuno rimettere le controversie tributarie alla giurisdizioneordinariasecondo le regole del processo comune ; oppure , in aderenza al principio dell unità della giurisdizione , introdurre un
1957-41.txt14801480dicembre 1955 , del disegno di legge costituzionale n . 1942 , concernente la facoltà di istituire , con leggeordinaria, giudici in materia tributaria , e con la presentazione , alla camera stessa , nella medesima seduta , del
1957-41.txt15091509la presentazione , alla camera stessa , nella medesima seduta , del disegno n . 1944 , riguardante la leggeordinariasulla riforma del contenzioso tributario . è il parlamento che dovrà dare il suo giudizio , sia sulla forma prescelta
1957-42.txt15171517il banco aveva creduto di inserire , fra le altre , anche una clausola generica , quasi di stile negliordinaricontratti con banche , la quale poteva fare apparire che la cessione di credito fatta a garanzia del finanziamento per
1957-65.txt12601260norme in quanto darebbero luogo ad espropriazione senza indennizzo dei fabbricati rurali perché nel valore determinato ai fini della impostastraordinariapatrimoniale , al quale le dette norme fanno riferimento per la determinazione dell indennità di esproprio , non sarebbe stato
1957-65.txt14051405; e poiché le leggi di riforma hanno commisurato l indennità al valore dei fondi accertato ai fini dell impostastraordinariaprogressiva sul patrimonio e questo , a norma dell art . 9 d.p.r . 9 maggio 1950 , n .
1957-81.txt810810aderente alla situazione effettiva della proprietà terriera , esso può subire variazioni in seguito alle verifiche periodiche e a quellestraordinarie, da effettuarsi in base alle disposizioni contenute negli artt . 118 e seguenti del regolamento per la conservazione del
1958-05.txt17561756proprie anche le entrate derivanti dalle nuove imposte istituite dallo stato . diversamente , si aggiunge , ” una leggeordinariapotrebbe rendere frustranea l assegnazione dei tributi già effettuata a favore della regione , sostituendo i tributi precedenti con nuovi
1960-51.txt10191019del seguente tenore : ” per i servizi relativi alla raccolta ed al trasporto delle immondizie ed in genere degliordinaririfiuti dei fabbricati a qualunque uso adibiti ( rifiuti urbani interni ) i comuni possono istituire apposita tassa annuale in
1960-56.txt13621362delle variazioni catastali in diminuzione apportate dall ufficio tecnico erariale nel 1950 , in accoglimento di una richiesta di verificazionestraordinariainoltrata dal proprietario prima del 15 novembre 1949 . ora , per quanto riguarda l attuale controversia , la corte
1961-21.txt175175amministrazione stessa procedere in via esecutiva contro il contribuente moroso , nonostante qualsiasi sua opposizione , posto che il giudiceordinarionon è mai autorizzato a sospendere l esecuzione di provvedimenti dell autorità amministrativa . si può dire , piuttosto ,
1961-37.txt724724giunta il sesto comma dello stesso art . 59 dispone che esse non spettano ” quando le nuove piantagioni costituisconoordinariereintegrazioni necessarie per mantenere le culture in stato normale , eccezione fatta per quelle sostitutive delle piantagioni di vite distrutte
1961-37.txt822822l anno in corso , e a condizione che vi sia stata la perdita di almeno due terzi del prodottoordinariodel fondo . l agevolazione in esame , lungi dall essere in rispondenza con un tipo di agevolazione previsto dalla
1961-37.txt14611461, destinata a operare in quei casi in cui la disciplina comune dei rapporti privati , in presenza di circostanzestraordinariee contingenti , sarebbe in grado di incidere sostanzialmente in modo sfavorevole sui settori di interesse pubblico ai quali la
1961-37.txt15001500quali la regione è preposta . orbene , la disposizione in esame si pone indubbiamente come uno strumento di caratterestraordinario, destinato a far fronte sullo sfondo di una situazione locale di grave e permanente crisi dell agricoltura , la
1961-37.txt20342034in tale situazione una insuperabile barriera ) in ordine ai limiti della possibilità di far ricorso a sistemi di finanzastraordinaria( v . , ad es . , espressamente , l art . 11 dello statuto sardo e l art
1961-48.txt107107rispetto delle norme della costituzione ; e non è , quindi , suscettibile di essere influenzato dalle vicende del processoordinariodal quale ha ricevuto impulso . e per questo che l art . 22 delle norme integrative per i giudizi
1961-48.txt148148innanzi a questa corte esclude l applicabilità al processo costituzionale delle norme sulla sospensione , interruzione ed estinzione del processoordinario, ed esclude tale applicabilità anche nell ipotesi in cui , per qualsiasi causa , sia venuto a cessare il
1961-48.txt224224) , che la pronunzia sulla questione di legittimità costituzionale di una norma , sollevata nel corso di un processoordinario, non può essere sospesa per il fatto che sul rapporto controverso , cui si riferisce il giudizio di rilevanza
1961-48.txt12131213base alle tabelle compilate dalla commissione censuaria centrale , per l applicazione , a tali fondi , dell imposta progressivastraordinariasul patrimonio , ed aggiornate secondo un coefficiente determinato ogni anno dalla stessa commissione censuaria , che deve essere approvato
1961-48.txt16971697. 9 e 10 del d . lg . 11 ottobre 1947 , n . 1131 , istitutivo delle impostestraordinariesul patrimonio , e , quindi , muovendo dal reddito imponibile dominicale determinato per ciascun fondo rustico a seguito della
1962-02.txt14541454settembre 1960 , n . 1014 , che gli organi legislativi hanno inteso e intendono adeguare sempre meglio le leggiordinariein materia al precetto costituzionale , non sembra consentito desumere da tale constatazione un argomento valido per ammettere la legittimità
1962-75.txt386386delle disposizioni sopra ricordate , già dichiarate illegittime ( le quali limitano soltanto l esercizio dell azione innanzi ai giudiciordinari) , quella in esame è , dunque , in insanabile contrasto con gli artt . 3 e 24 della
1962-86.txt10381038un contenuto soltanto programmatico e , pertanto , non è di per sé solo causa d illegittimità di una normaordinaria. ma i rimedi ai quali il suddetto art . 24 accenna si riferiscono all onere della parte di anticipare
1962-86.txt11451145prospettato dall arneri , che le sentenze emesse dagli organi giurisdizionali amministrativi debbono essere eseguite , mentre quelle degli organiordinaripossono non essere poste in esecuzione : l assunto , infatti , annoda la regola del solve et repete al
1962-87.txt150150noto che la corte ha costantemente interpretato il principio di eguaglianza non soltanto nel senso che esso imponga alla leggeordinariadi non operare discriminazioni fra i cittadini ai quali si rivolge il suo comando , ma anche nell altro che
1962-87.txt274274generalmente , l obbligato di imposta : particolarità che ben giustifica un trattamento differenziato dell esecuzione esattoriale nei confronti dellordinarioprocesso esecutivo . 3 . la questione , pertanto , è soltanto questa : di vedere , cioè , se
1962-87.txt472472dall atto della pubblica amministrazione , di richiedere la tutela giurisdizionale , non già di eliminare il potere del legislatoreordinariodi regolare i modi e l efficacia di questa . il più volte ricordato secondo comma dell art . 113
1962-87.txt593593tutti i casi i medesimi effetti . ora l esecuzione esattoriale rappresenta un caso particolare di esecuzione , diverso dallordinarioprocesso esecutivo , e regolato dalla legge ( artt . 208 e 209 del t.u . citato ) come procedimento
1962-87.txt729729ragione giustificatrice , è certamente fondamentale nel nostro ordinamento e comporta come conseguenza che , di regola , il giudiceordinarionon possa modificare o revocare l atto amministrativo o sospenderne l esecuzione , impedire , cioè , che l atto
1962-87.txt10821082limitandosi l ultimo comma dell art . 208 a ridurre a 60 giorni il termine per il ricorso in viastraordinariaal capo dello stato . in terzo e ultimo luogo , conclusa questa fase , senza che l esecuzione sia
1962-87.txt12301230opposizioni sono subentrati altri mezzi di tutela conformi all istituto dell esecuzione esattoriale , e che al sistema dell esecuzioneordinariaè stato sostituito un altro diverso e non illegittimo sistema . mediante esso la tutela giurisdizionale è garantita nella maniera
1962-89.txt723723amministrativi alle commissioni di imposta e in caso di rapporti analoghi . a questa risoluzione si è uniformata la magistraturaordinariache , rimandando a questa corte le relative questioni , ha chiesto , come nei casi in esame , la
1963-116.txt134134la legge qualifica definitivi , e contro i quali si può proporre ricorso in sede giurisdizionale o , in viastraordinaria, al capo dello stato , con la sola riduzione , in quest ultimo caso , del termine per ricorrere
1963-116.txt373373novo dal ricordato art . 208 del t.u . e quindi non al riparo dal divieto costituzionale di creare giudicistraordinario speciali .
1963-77.txt11671167il richiamo all art . 117 è frutto di una svista , perché questa norma concerne le regioni a statutoordinarioe , pertanto , non si applica alla sicilia ; ma dall art . 17 dello statuto speciale la corte
1963-81.txt926926controlli tecnici ed economici sulle attività del concessionario alle sanzioni per le eventuali inadempienze , e rispondono quindi ai criteriordinariamenteadottati per la disciplina del rapporto di concessione di pubblico servizio . 4 . sulla base di questi rilievi si
1963-81.txt20712071abbonamenti speciali e giustificare , per questi , la fissazione di un ammontare del canone maggiore di quello degli abbonamentiordinari, contro la fondatezza di quella opinione è da osservare , anzitutto , che con essa si assume come elemento
1964-05.txt287287460 ) . per i reati in questione il legislatore considera cioè costantemente prevalente sull interesse generale all esercizio dellastraordinariaclemenza l interesse della pubblica finanza alla immediata riscossione dei tributi . tale costante orientamento legislativo non può esser considerato
1964-05.txt450450contrasti il fatto che , per i reati consistenti nell essersi sottratti a quell obbligo , il beneficio della clemenzastraordinariadello stato sia condizionato , per tutti indistintamente coloro che avevano da rispettarlo , alla osservanza , sia pur tardiva
1964-05.txt584584quanto riguarda poi i soggetti meno abbienti effettivamente incorsi nell illecito penale , può notarsi che il mancato godimento dellastraordinariaclemenza dello stato in caso di omesso pagamento del tributo dovuto trova razionale e adeguata giustificazione nella priorità dell esigenza
1964-103.txt946946. ed invero , per la costituzione di sezioni aggiunte debbono essere seguite le stesse disposizioni stabilite per le sezioniordinarie, mentre per la sostituzione di membri la scelta del sostituto non può cadere che su una delle persone designate
1964-15.txt599599della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizioneordinariao amministrativa ” e ” tale tutela giurisdizionale non può essere esclusa o limitata a particolari mezzi di impugnazione o
1964-15.txt672672di attuazione , anche in virtù della completezza dell ordinamento . si potrà discutere sulla individuazione dell organo giurisdizionale ,ordinariood amministrativo , competente nell uno o nell altro caso , ovvero sulla rilevabilità di un denunciato vizio di violazione
1964-42.txt830830costituzione . com è noto , tale articolo , nel riconoscere e garantire la proprietà privata , attribuisce alla leggeordinariala determinazione dei modi di acquisto e di godimento di essa e dei suoi limiti . la legge ordinaria può
1964-42.txt849849legge ordinaria la determinazione dei modi di acquisto e di godimento di essa e dei suoi limiti . la leggeordinariapuò , quindi , disporre che non sia opponibile ai terzi , o ad alcuni di essi , il titolo
1964-42.txt10671067, dei suoi modi di acquisto e dei suoi limiti , demandata , come si è visto , alla leggeordinaria. né vale in contrario la considerazione che nel caso dell art . 207 la costituzione in dote è avvenuta
1964-53.txt232232trieste o la successiva sua restaurazione non escludono che , nella zona a di questo territorio , in seguito astraordinarieventi e ad accordi internazionali , si sia potuto legittimamente instaurare un regime particolare di amministrazione e di governo ,
1964-53.txt471471, di sesso , di lingua e di religione ” . si adottava pertanto una soluzione di carattere provvisorio estraordinario, conseguenza di uno stato di necessità , com era del resto confermato anche dalla natura dell atto diplomatico ,
1964-53.txt756756quelli legislativi : continuazione dei poteri esercitati già dai comandi alleati . né questo comportamento dello stato italiano dettato dallastraordinariasituazione del territorio triestino , non assimilabile , o quanto meno non identificabile a quella dei territori in via di
1964-53.txt11331133e del commissario di governo , passano anch essi a quest ultimo , ma senza confondersi con le competenze cheordinariamentea lui spettano , e saranno esercitati ” fino a quando non sarà diversamente disposto con legge della repubblica “
1964-76.txt218218ispettorato in modo esclusivo , tanto da essere vincolante oltre che per l amministrazione finanziaria , anche per il giudiceordinario, in sede di giudizio tributario . e da tale natura dell accertamento deriverebbero le assunte violazioni degli artt .
1965-03.txt443443. 6 della legge stralcio , 21 ottobre 1950 , n . 841 , sono sottratte alla competenza della giurisdizioneordinaria.
1965-16.txt649649suo immobile . perciò colpisce il possessore ( almeno se lo stabile è di quelli che hanno una ” destinazioneordinaria” , ad es . è una casa d abitazione ) non sopra il canone effettivamente conseguito , ma su
1965-16.txt750750vigore . in tutti i comuni , per ogni tipo ( categoria e classe ) di immobili urbani con destinazioneordinaria, si è registrata la misura della pigione che ne ha tratto realmente , nel 1937 39 , un certo
1965-64.txt317317ospizi per vecchi indigenti ; alla concessione di contributi per il medesimo fine ; ad opere e spese di caratterestraordinarioe di interesse di enti di culto , di beneficenza e di assistenza , per la costruzione , il completamento
1966-120.txt615615, le commissioni tributarie non hanno , come non avevano , alcuna competenza sulla materia ; quanto poi al giudiceordinario, il mutamento di sede dell ufficio addetto all esazione è del tutto irrilevante , come lo è per i
1966-44.txt26942694, o che è esistente nella sfera patrimoniale dell intestatario dell area fabbricabile al momento della deliberazione istitutiva ( impostastraordinariadi cui al terzo comma dell art . 25 ) . non si può pertanto considerare insussistente , nel momento
1966-64.txt291291. 211 del t.u . assicura sempre il privilegio alle ultime quattro annualità di imposte che siano iscritte nei ruoliordinari, speciali o straordinari : lo assicurerebbe anche nel casi in cui prima che entrasse in vigore il t.u .
1966-64.txt295295. assicura sempre il privilegio alle ultime quattro annualità di imposte che siano iscritte nei ruoli ordinari , speciali ostraordinari: lo assicurerebbe anche nel casi in cui prima che entrasse in vigore il t.u . il privilegio avrebbe assistito
1967-115.txt172172esecutorietà dell atto amministrativo ; e l art . 113 , ultimo comma , della costituzione ammette che al giudiceordinariosia sottratto il potere di annullare gli atti della pubblica amministrazione . il sistema della legge sulla riscossione delle imposte
1967-115.txt198198annullare gli atti della pubblica amministrazione . il sistema della legge sulla riscossione delle imposte garantisce la tutela del giudiceordinariocontro gli atti dell esattore ; ma la garantisce con mezzi che tengono conto del carattere amministrativo del procedimento ,
1967-115.txt227227garantisce con mezzi che tengono conto del carattere amministrativo del procedimento , i quali sostituiscono quelli apprestati per il procedimentoordinario, e che altre volte la corte ha ritenuto del tutto conformi ai precetti costituzionali oggi invocati ( stessa sentenza
1967-115.txt551551disposizione di legge ( art . 51 e 201 , primo comma , della legge fallimentare ) . la giurisprudenzaordinariaha riconosciuto che l esecuzione esattoriale s inquadra in questa salvezza , non ostante qualche accenno in senso contrario contenuto
1967-135.txt215215rilevanza circoscrive l ambito della controversia in questa sede , dovendosi esaminare soltanto se la esclusione della detrazione dell impostastraordinariasul patrimonio , ai fini dell accertamento della imposta complementare , costituisca eccesso della delega contenuta nell art . 63
1967-135.txt537537del 1951 , sopra ricordata e con la stessa legge di delega . la detrazione , infatti , della impostastraordinariasul patrimonio , è preveduta espressamente sia nella legge n . 3062 del 1923 ( art . 8 , n
1967-72.txt4444dirette ( d.p.r . 29 gennaio 1958 , n . 645 ) che consente l iscrizione provvisoria , nei ruolistraordinari, dell intero debito d imposta accertato dagli uffici e non ancora definito : la norma conterrebbe un innovazione che
1967-72.txt25625624 si consentiva , su autorizzazione dell intendente di finanza , la pubblicazione , in ogni tempo , di ruolistraordinari, senza precisare la misura dell imponibile da iscrivervi . il legislatore delegato , nel raccogliere e coordinare le due
1967-72.txt380380compenso ha ritenuto che il pericolo di futura insolvenza di certi debitori d imposta legittimi tuttora la pubblicazione di ruolistraordinaried in essi , ove occorra , l iscrizione provvisoria dell intero debito non ancora definito : in tal modo
1967-72.txt4624621401 del 1922 ) così come avevano fatto gli uffici finanziari : cioè nel senso che , trattandosi di ruolistraordinari, l iscrizione del reddito accertato unilateralmente dall amministrazione potesse essere immediata . con il che , ben lungi dal
1967-72.txt497497il che , ben lungi dal superarsi i limiti della potestà delegata , si è chiarita la funzione dei ruolistraordinariqual era ed è nelle leggi anteriori e nel sistema presente : un termine iniziale per iscrivere , se c
1967-75.txt559559che l aumento dell imposta sui prodotti petroliferi , come gli altri inasprimenti fiscali , fossero destinati a quelle esigenzestraordinarie, si evince con certezza dal fatto che trattasi di aumenti temporanei deliberati in concomitanza con gli eventi che si
1967-75.txt666666data ed il numero , apposti successivamente all uno e all altro decreto pubblicati lo stesso giorno in due edizionistraordinariedella gazzetta ufficiale : conferma questa della comunanza di origine e finalità dei due provvedimenti . quando , dunque ,
1967-75.txt927927fiscali , compreso l aumento dell imposta sui prodotti petroliferi , furono attribuiti all erario dello stato per fronteggiare alcunestraordinarieesigenze e che tale attribuzione è rimasta invariata anche dopo le leggi di conversione . 2 . per quanto si
1967-76.txt811811dell ordine , a norma dell art . 636 del codice di procedura civile ; ed in caso di procedimentoordinario, sorto per opposizione all ingiunzione o promosso in via principale , il compenso sarà determinato dal giudice , secondo
1968-116.txt846846legge delegante , legge delegata ed art . 76 della costituzione , sarà , in ogni caso , la leggeordinariadel 1959 , non sottoposta a sindacato di costituzionalità , a regolare il rapporto d imposta in esame . la
1968-116.txt869869, non sottoposta a sindacato di costituzionalità , a regolare il rapporto d imposta in esame . la quale leggeordinaria, riproduttiva di principi già dichiarati , dà luogo ad una disposizione nuova che vive di vita propria ad ogni
1968-138.txt601601finanziaria dello stato , si sviluppa sulla base di un atto amministrativo , il ruolo esattoriale , che il giudiceordinarionon può né modificare né revocare , del quale esso non può nemmeno sospendere l esecuzione , cui la corte
1968-138.txt741741ogni caso , nella medesima maniera e con i medesimi effetti . esso non ha eliminato il potere del legislatoreordinariodi regolare i modi e l efficacia di quella tutela ; e l art . 209 , terzo comma ,
1968-138.txt838838tutela giurisdizionale compatibili con i modi dell esecuzione esattoriale , in sostituzione degli altri , inadeguati , predisposti nel procedimentoordinario( predetta sentenza 3 luglio 1962 , n . 87 ) . queste argomentazioni debbono essere riaffermate , non essendo
1968-138.txt916916danno esperibili ad esecuzione esaurita : le dette opposizioni sono preordinate ad un procedimento che serve all interesse dei creditoriordinari, non ad un interesse creditorio costituzionalmente differenziato e protetto , com è quello , lo si ripete , che
1968-138.txt11161116, che comportano , in ultima istanza , il ricorso all autorità giudiziaria , e che nemmeno nel procedimento esecutivoordinariopotrebbero essere proposte in sede di esecuzione . queste considerazioni furono svolte nella su ricordata sentenza del 3 luglio 1962
1968-23.txt18431843, che il perseguimento di dette finalità anziché avvenire mediante erogazioni poste direttamente a carico dello stato o con gliordinaristrumenti , si attui con mezzi diversi ed in particolare con l imposizione , da parte di leggi dello stato
1968-47.txt817817dipendenti ” da leggi in corso : ed appunto , fra tali leggi è compresa proprio quella che contiene provvedimentistraordinariper la calabria ( v . art . 19 legge 28 marzo 1968 , n . 437 ) . in
1968-47.txt911911soltanto evitare che lo stato , dal 1965 , potesse sottrarre alla regione maggiorazioni di aliquote o nuove entrate fiscaliordinarie: sotto questo aspetto è illuminante il raffronto con la norma , diversa ma ispirata ad analogo intento , del
1968-47.txt12741274si può che ripetere quanto s è detto dell addizionale pro calabria : il provento non deriva da un tributoordinarioe perciò spetta allo stato . poco importa poi se le somme vengano impiegate per affrontare calamità naturali od altre
1968-83.txt349349nelle quali non è previsto il ricorso alle commissioni tributarie le questioni di estimazione semplice rientrano nella giurisdizione del giudiceordinario. ed invero i sopraindicati artt . 6 e 22 entrambi dettati con riferimento alle imposte dirette non riguardano affatto
1968-83.txt409409le ricordate disposizioni . l estimo catastale , infatti , richiede complessi accertamenti tecnici per stabilire il reddito medio ,ordinarioe continuativo ; il riparto di quota va fatto in base ai vari catasti per provincia e per comuni ,
1968-83.txt645645delle controversie relative all applicazione della imposta sull entrata corrisposta mediante abbonamento , mantiene implicitamente ferma la competenza del giudiceordinarioper le controversie relative alla imposta corrisposta mediante marche o versamenti in conto corrente postale comprese quelle di estimazione semplice
1968-83.txt698698, n . 1639 , che conferma le disposizioni vigenti ( e cioè quelle relative alla competenza dell autorità giudiziariaordinaria) , per quanto concerne la risoluzione delle controversie in materia di tassa scambi , che in epoca successiva è
1968-83.txt754754materia di estimazione semplice di imposta sull entrata per le ipotesi sopraindicate , è consentita l azione davanti al giudiceordinario, la legge assicura la tutela giurisdizionale di cui l ordinanza lamenta la carenza .
1969-06.txt586586cioè , della violazione di un fondamentale principio costituzionale , che deve essere osservato nei riguardi di ogni giudice ,ordinarioo speciale che sia , e che , secondo la costante giurisprudenza di questa corte , è operante anche per
1969-06.txt15721572dal fatto che , dopo l esaurimento di essa , nei suoi vari stadi , si svolge davanti ai giudiciordinari, nei normali gradi , un procedimento sicuramente giurisdizionale . infatti la legge ( art . 285 del t.u .
1969-06.txt16151615alla parte interessata , dopo l ultima decisione delle commissioni ” amministrative ” , il potere di adire il giudiceordinarioe di percorrere i vari gradi di giurisdizione a tutela dei suoi diritti . non si può non riconoscere che
1969-10.txt16221622d.l . 7 agosto 1936 , n . 1639 ) o consumando l intera fase giudiziale avanti l autorità giudiziariaordinariacol ricorrere per violazione di legge come ammette la giurisprudenza contro la decisione della commissione centrale direttamente in cassazione in
1969-106.txt301301, per la commisurazione dell indennità di espropriazione , valgono i criteri di valore adottati per l applicazione dell impostastraordinariasul patrimonio ( testo unico 9 maggio 1950 , n . 203 ) calcolabili sul reddito dominicale , desunto dai
1969-107.txt68668642 , secondo comma . la norma costituzionale , nel riconoscere e garantire la proprietà privata , attribuisce alla leggeordinariala determinazione dei modi ( di acquisto e ) di godimento di essa e dei suoi limiti : ed il
1969-125.txt221221secondo la giurisprudenza di questa corte , ricordata dal giudice a quo , i citati precetti costituzionali consentono al legislatoreordinariodi regolare modi ed efficacia della tutela giurisdizionale e di subordinarne l esercizio al verificarsi di presupposti e condizioni differendola
1969-125.txt317317delle norme denunciate . esse pongono in essere un presupposto per la valida costituzione del rapporto processuale dinanzi al giudiceordinarioche non appare giustificabile in relazione alla esigenza dell amministrazione di attuazione della pretesa tributaria . la proposizione dell azione
1969-125.txt379379a ruolo , non preclude all amministrazione il diritto di realizzare il suo credito . anche in pendenza del giudizioordinarioinfatti , in forza del principio generale dell esecutorietà dell atto amministrativo , può procedersi alla iscrizione e pubblicazione del
1969-126.txt629629possa essere demandata al governo l emanazione di atti normativi in materia di imposte aventi lo stesso valore della leggeordinaria, purché la volontà del parlamento a delegare l esercizio della funzione legislativa , trovi essa stessa espressione nella legge
1969-73.txt7272dopo esperita la procedura davanti alle commissioni stesse , è aperta la tutela giurisdizionale del contribuente dinanzi alla autorità giudiziariaordinaria, per tutti i gradi , depongono nel senso che le anzidette commissioni sono organi amministrativi . esse pertanto non
1969-75.txt241241, involgendo questioni di legittimità di provvedimenti amministrativi o questioni di mera interpretazione ed applicazione ai casi concreti della leggeordinaria( così degli artt . 236 e seguenti del testo unico del 1931 sulla finanza locale , come della legge
1969-75.txt11191119imprevidibilità della imposta . è noto d altronde come la stessa dottrina tributaristica più sensibile ai limiti derivanti alla legislazioneordinariadal principio della capacità contributiva non abbia mancato di rilevare che una legge può colpire una capacità contributiva esistente in
1969-86.txt205205, riteneva doversi tale prevalenza desumere dal reddito dei locali da accertarsi in sede fiscale , e quella della magistraturaordinaria, che si riferiva al più concreto e certo elemento quantitativo tratto dai volumi delle costruzioni . tale contrasto interpretativo
1970-114.txt14601460la sovrapposizione di una finalità intimidatrice preventiva , propria delle sanzioni penali , alla finalità esecutiva , propria del fallimentoordinario. si osserva , poi che nessuna giustificazione avrebbe il trattamento meno rigoroso ( ammenda ) riservato al debitore in
1970-114.txt15911591l art . 4 cpv . r.d . 16 marzo 1942 , n . 267 , sulla disciplina del fallimentoordinario, che fa salve le disposizioni delle leggi speciali circa il fallimento del contribuente per debito d imposta . nel
1970-13.txt13041304atto non avente forza di legge , la relativa questione deve essere dichiarata inammissibile . rientra nei poteri del giudiceordinario, al fine dell eventuale disapplicazione , verificarne la compatibilità con il testo della legge quale risulta a seguito della
1970-160.txt244244. sotto il profilo principale dell eccesso di delega , sia pure agli effetti della detrazione di altra imposta (straordinariasul patrimonio ) , la questione è già stata ritenuta fondata da questa corte con sentenza n . 135 del
1970-199.txt403403era stato emanato a favore di un coobbligato d imposta . questi , però , avendo diritto soltanto alla surrogazioneordinaria, è soggetto a tutte quelle eccezioni che derivano dal suo rapporto con gli altri coautori dell atto ; e
1970-199.txt557557i procedimenti iniziatisi sine causae cognitione . i quali non tolgono alla parte il diritto di provocare , nelle formeordinarie, una contestazione della pretesa fatta valere contro di lei nelle forme sommarie : la norma impugnata non deroga a
1970-78.txt12821282per cui la facoltà ministeriale si riferisce anche ad ipotesi in cui la necessità di approvvigionamento è provocata da accadimentistraordinari: l eccezionalità o la straordinarietà nella specie è insita nel concetto di necessità , perché è ovvio che una
1970-78.txt12881288riferisce anche ad ipotesi in cui la necessità di approvvigionamento è provocata da accadimenti straordinari : l eccezionalità o lastraordinarietànella specie è insita nel concetto di necessità , perché è ovvio che una domanda di partecipazione al consorzio potrebbe
1970-78.txt16581658nel consorzio soltanto ove non avessero potuto sopperirvi lo stesso consorzio o i consorziati neanche mediante il ricorso a mezzistraordinariadeguativi dell ordinamento produttivo e dell ordinamento giuridico del consorzio . è chiaro che questo sistema blocca e scoraggia ogni
1970-95.txt209209porre i cittadini in genere , in condizioni di inferiorità , perché privati della garanzia loro derivante dall espletamento dellordinarioprocedimento concorsuale , con violazione dell art . 3 della costituzione . la questione , in tutti gli aspetti sotto
1970-95.txt360360dietro la scia di principii basilari , ai quali è estraneo il dubbio di una arbitraria sottrazione di competenza allaordinariasede concorsuale . in particolare , la precitata sentenza n . 115 del 1967 ha fatto applicazione di quei principii
1970-95.txt916916immanente finalità di ovviare al pericolo di lunghe dilazioni nella riscossione delle imposte , che deriverebbe dalla applicazione della leggeordinaria( art . 591 c.p.c . ) con la possibilità di moltiplicazione degli incanti , a prezzo base estremamente ridotto
1971-210.txt4545maggio 1950 , n . 203 , perché disponendo che il credito dello stato per l intero ammontare della impostastraordinariasul patrimonio ha privilegio speciale su tutti gli immobili facenti parte del patrimonio del contribuente alla data del 29 marzo
1971-210.txt619619le singole imposte , dalle leggi speciali , ma , in mancanza di espressa disposizione come nel caso della impostastraordinariasul patrimonio devono ritenersi applicabili le norme sulla prescrizione ordinaria come per qualsiasi altro diritto di credito del privato .
1971-210.txt629629in mancanza di espressa disposizione come nel caso della imposta straordinaria sul patrimonio devono ritenersi applicabili le norme sulla prescrizioneordinariacome per qualsiasi altro diritto di credito del privato . con ciò , risulta dimostrata l inesattezza della affermazione che
1971-88.txt3232ed a successive modificazioni , l imposta generale sull entrata viene pagata nei seguenti modi : 1 ) in modoordinario( auto tassazione ) mediante : a ) applicazione di marche , obbligatoria per il pagamento di somme inferiori alle
1972-144.txt213213di medicinali destinati all uso dei mutuati nei confronti di quelli che , invece , producono farmaci destinati al consumoordinario. trattasi evidentemente di due situazioni non omogenee , per la diversa destinazione dei prodotti , diretti a categorie di
1972-144.txt30530538 della costituzione , ha giustamente considerato degni di una particolare prestazione ; e , dall altro , i consumatoriordinari, cui per la intrinseca diversità della loro posizione , non si è ritenuto di estendere tale particolare protezione .
1972-144.txt24832483deve osservare che , nella interpretazione che ne è stata fornita dalla giurisprudenza di questa corte , e da quellaordinaria, non è dato rinvenire elementi che suffraghino la lamentata impossibilità di valutare la incidenza dello sconto sulla situazione economica
1972-144.txt29092909dei criteri suddetti e mediante l emanazione di provvedimenti motivati congruamente , in modo da consentire un efficace applicazione dellordinariosindacato di legittimità ; e , più precisamente , può affermarsi che il provvedimento del cip trova limiti indubbiamente anche
1972-144.txt48504850non vengono in discussione , tanto più che la norma impugnata rappresenta la fedele traduzione , in termini di legislazioneordinaria, del precetto costituzionale , attribuendo essa testualmente efficacia ” ai rapporti giuridici , compresi quelli tributari , sorti sulla
1972-146.txt10051005sociale sarà assunto dallo stato . nel frattempo , per la relativa copertura , è stato istituito un contributo progressivostraordinarioe temporaneo a carico di coloro che secondo la valutazione del legislatore hanno la capacità contributiva . pertanto , la
1972-186.txt387387. donde la facoltà di stabilire la data di decorrenza del termine semestrale previsto per l impugnativa davanti al giudiceordinario: il tutto con sacrificio dell interesse del contribuente alla definizione della propria posizione tributaria in conseguenza di pronuncia amministrativa
1972-186.txt454454avrebbe altro significato che di limitare la facoltà delle parti , sia pubblica che privata , di adire il giudiceordinario, nel caso in cui , a seguito della pubblicazione della decisione della commissione tributaria ( pubblicazione che , ai
1972-186.txt764764, primo comma , l inviolabilità del diritto a questa tutela . e , mentre non vieta che la leggeordinariapossa regolare diversamente l esercizio del diritto alla protezione giurisdizionale , non esige che questa inerisca , con immediatezza ,
1972-186.txt10021002il pregiudizio che allo stesso contribuente potrebbe derivare in ordine alle prove di cui egli intenda avvalersi davanti al giudiceordinario, al fine di contrastare le pretese dell amministrazione finanziaria ; prove , di cui il decorso del tempo valga
1972-215.txt551551virtuale ” ) dell imposta annuale di pubblicità , indipendentemente dalla effettiva loro distribuzione . la diversità di trattamento dagliordinariavvisi e manifesti pubblicitari esposti al pubblico , deriva la sua ragion d essere dall esigenza , costantemente riconosciuta dal
1972-49.txt524524anno 1966 , veniva istituita ( art . 80 ) , per la durata dell anno 1967 , una addizionalestraordinariasu varie imposte , il cui gettito era esclusivamente riservato all erario per la copertura degli oneri dipendenti da quegli
1972-65.txt642642sia amministrativa , ove si ritenga che la potestà di determinare i compensi incida su semplici interessi legittimi , siaordinaria, ove si ritenga invece che incida su diritti perfetti . infine è bene chiarire che la sanzione penale preveduta
1972-91.txt450450per ogni singolo atto ) dei servizi giudiziari in rapporto o all esercizio del proprio ministero davanti ad organi giurisdizionaliordinari, amministrativi , speciali , ovvero in relazione all emanazione di provvedimenti giurisdizionali . ma la già riconosciuta estraneità all
1973-07.txt283283da quella già condivisa da questa corte ( sent . n . 45 del 1968 ) e pacifica nella giurisprudenzaordinaria. 3 . nel merito la corte osserva che la questione ora proposta dal tribunale di milano non differisce da
1973-08.txt163163mediante la protrazione dell accertamento . 3 . non vi è norma alcuna nella costituzione che faccia divieto al legislatoreordinariodi fissare termini prescrizionali differenziati ( vedansi le sentenze n . 57 / 1962 e n . 10 / 1970
1973-109.txt11711171del carattere ” irrazionalmente gravatorio ” che una sanzione pari al sestuplo dell obbligazione inadempiuta assumerebbe in rapporto alla disciplinaordinariadell inadempimento delle obbligazioni , il quale ” può anche dipendere non dalla volontà del debitore , ma da una
1973-129.txt4949udienza , vanno pertanto riuniti e decisi con unica sentenza . 2 . secondo il giudice a quo l imposizionestraordinariasugli incrementi di valore delle aree fabbricabili prevista dall art . 25 , comma terzo , della legge 5 marzo
1973-129.txt511511l imposta colpisce è esistente nella sfera patrimoniale dell intestatario dell area fabbricabile al momento della deliberazione istitutiva dell impostastraordinaria, ragion per cui il rapporto che deve sussistere tra imposizione e capacità contributiva non deve in questo caso considerarsi
1973-129.txt570570ora vedere se , venuto meno il comma secondo dichiarato incostituzionale sia o non suscettibile di autonoma applicazione l imposizionestraordinariaprevista dal comma terzo del ripetuto art . 25 . osserva in propostito la corte che non sussiste l asserita
1973-129.txt684684entrata in vigore della legge ; era , infine , fatto obbligo ( comma terzo ) di assoggettare a impostastraordinariai soggetti indicati dall art . 3 intestatari di aree fabbricabili alla data di istituzione del tributo . ora è
1973-129.txt831831comma secondo relativo alla tassazione retroattiva delle alienazioni di aree edificabili non costituisce impedimento all applicazione dell imposta in viastraordinariaprevista dal terzo comma per quei comuni che si siano avvalsi della facoltà ad essi concessa dal primo comma di
1973-129.txt901901illegittima con la indicata sentenza ha cessato di avere efficacia , mentre valida ed operante permane l imposizione in viastraordinariadi cui al terzo comma dell art . 25 essendo essa disgiunta e non presupponendo in alcun modo l operatività
1973-145.txt18241824modo di determinazione della indennità di espropriazione , mediante ” commisurazione ai valori definitivamente stabiliti per l applicazione della impostastraordinariaprogressiva sul patrimonio istituita con d.legisl . 29 marzo 1947 , n . 143 ” ( art . 7 legge
1973-145.txt19621962legittimità costituzionale di questo metodo , concernente la misura della indennità espropriativa , riferita ai valori accertati per l impostastraordinariasul patrimonio , questa corte si è pronunciata con sentenza n . 61 del 1957 , riconoscendo che ” ciò
1973-47.txt10141014, a fondamento delle richieste avanzate con i due ricorsi , che , anteriormente al trasferimento alle regioni a statutoordinariodelle funzioni amministrative statali in materia di caccia , le licenze di caccia costituivano atti amministrativi distinti dalle licenze di
1973-47.txt12471247armi ) , deve riconoscersi che nella normativa e nella prassi amministrativa , prima del trasferimento alle regioni a statutoordinariodi funzioni in materia di caccia , anche se concettualmente erano individuabili sia le licenze di porto d armi che
1973-47.txt19401940qualificante , confermato la normativa del 1961 . 4 . le norme relative al trasferimento alle regioni , a statutoordinariodi funzioni statali in materia di caccia , non hanno attribuito alla regione toscana le tasse e sopratasse sulle concessioni
1974-154.txt243243” , in quanto per i reati in questione il legislatore considera costantemente prevalente sull interesse generale all esercizio dellastraordinariaclemenza l interesse della pubblica finanza alla soddisfazione della pretesa tributaria con la immediata riscossione . questa corte ha già
1974-154.txt414414contrasti il fatto che , per i reati consistenti nell essersi sottratti a quell obbligo , il beneficio della clemenzastraordinariadello stato sia condizionato , per tutti indistintamente coloro che avevano da rispettarlo , alla osservanza , sia pur tardiva
1974-154.txt13181318non il debito di imposta , di cui viene preteso il pagamento come condizione di applicabilità del provvedimento di clemenzastraordinaria. analogamente , la legge penale prescrive che possa beneficiare delle circostanze attenuanti comuni chi , ” prima del giudizio
1974-185.txt122122fondi rustici acquistati mortis causa situati in territori nei quali successivamente alla data di riferimento per l applicazione dell impostastraordinariaprogressiva sul patrimonio ( 1 luglio 1946 31 marzo 1947 ) sia subentrato ai vecchi catasti vigenti il nuovo catasto
1974-185.txt521521questione , ossia una sperequazione delle rispettive tariffe d estimo che non venne meno quando , ai fini dell impostastraordinariaprogressiva sul patrimonio istituita con d.l.c.p.s . 29 marzo 1947 , n . 143 , tutti i terreni furono valutati
1974-185.txt817817evidentemente una tantum con riferimento al medesimo periodo 1 luglio 1946 31 marzo 1947 tenuto presente agli effetti dell impostastraordinariasul patrimonio ai redditi dominicali dei terreni passati a nuovo catasto in data successiva all indicato periodo ( secondo comma
1974-185.txt10381038effetti dell imposta di successione tra proprietari di terreni già censiti a nuovo catasto all epoca di istituzione dell impostastraordinariasul patrimonio e proprietari di terreni passati a nuovo catasto successivamente .
1974-189.txt800800è tenuto ad espletare iniziative per la tutela di suoi diritti soggettivi , proponendo anche azioni avanti la stessa magistraturaordinaria. per le ragioni esposte , la lettera e dell art . 38 del t.u . del 1958 va pertanto
1974-214.txt408408, n . 3270 . a seguito di queste pronunzie , ed in relazione ad altra problematica , la giurisprudenzaordinariaè ormai orientata nel senso che la tempestiva e valida notificazione dell accertamento di maggior valore ad uno dei soggetti
1974-287.txt7878della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizioneordinariao amministrativa ” , non debbansi ritenere costituzionalmente illegittime le disposizioni che , nella materia tributaria , escludono ( artt
1974-287.txt174174ad un profilo di legittimità ( art . 29 dello stesso d.l . 1639 ) la cognizione dell autorità giudiziariaordinarianelle controversie di così detta ” semplice estimazione ” , vertenti sul diritto soggettivo del cittadino a una giusta imposizione
1974-287.txt570570, sembra utile mettere in rilievo che una decisa volontà del legislatore , volta a sottrarre alla cognizione della magistraturaordinariale questioni attinenti alla determinazione quantitativa del reddito imponibile , rappresenta una costante del nostro sistema tributario al riguardo si
1974-287.txt688688del legislatore , qui non occorre indagare . rileva invece considerare come , in materia , una limitazione alla giurisdizioneordinariasia stata introdotta nelle nostre leggi fin dai primordi dello stato unitario , giacché , nello stesso momento in cui
1974-287.txt753753, art . 1 , all abolizione dei tribunali del contenzioso , devolvendo ( art . 2 ) alla giurisdizioneordinariatutte le materie nelle quali si faccia questione di un diritto civile o politico , comunque vi possa essere interessata
1974-287.txt988988pecuniarie . questa continuità di indirizzo legislativo , ribadito ora nella riforma e volta ad escludere dalla cognizione del giudiceordinariole questioni di valutazione , cioè di determinazione quantitativa dei redditi imponibili , rileva una convinzione profonda del nostro legislatore
1974-287.txt18301830art . 113 della costituzione le norme delle varie disposizioni di legge che ne sottraevano l esame all autorità giudiziariaordinaria. e per gli stessi motivi , come appare ovvio , deve ritenersi infondata anche la questione di costituzionalità proposta
1974-67.txt6868diritto di difesa , con il principio del giudice naturale e con la riserva di giurisdizione a favore del giudiceordinario, delle disposizioni che danno diritto all esattore di effettuare atti d espropriazione quando è già in corso altra procedura
1974-67.txt811811particolare procedura esattoriale , che è configurata come prevalente , entro certi limiti , non solo nei confronti dell esecuzioneordinaria, ma anche rispetto a quella concursuale fallimentare e a quella stabilita a favore degli enti che esercitano il credito
1975-157.txt15631563comuni , quali i giudizi di costituzionalità in via incidentale contro leggi che dettano tale autonomia e i rimedi giurisdizionaliordinariavverso atti non legislativi .
1975-187.txt17491749e con risultato affermativo , trattandosi di appartenenti ad aziende o istituti che assicurano ai propri dipendenti un trattamento pensionisticoordinariamentesuperiore a quello dei dipendenti pubblici e a cui un onere di percentuale modesta ( 2 % ) e di
1975-215.txt11481148corte che è rispettata la disposizione di cui all articolo 24 , comma secondo , qualora la norma di leggeordinariagarantisca l esercizio nel processo delle situazioni giuridiche quali emergono dalla legge sostanziale , e nel caso in esame ,
1976-103.txt57557512 luglio 1934 , n . 1214 , nei giudizi davanti alla corte dei conti , relativi a pensioni siaordinarie( di riposo o privilegiate , civili e militari ) sia di guerra , tanto per la proposizione dei gravami
1976-103.txt746746sia agli effetti processuali sia agli effetti fiscali nei giudizi davanti alla corte dei conti in materia di pensioni siaordinariesia di guerra . da questa identità di trattamento si discosta il contestato terzo comma dell art . 5 della
1976-180.txt949949104 del citato testo unico statutario , che prevede la possibilità di modificare le norme del titolo vi con leggeordinariadello stato su concorde richiesta del governo e , per quanto di rispettiva competenza , della regione o delle due
1976-180.txt978978, per quanto di rispettiva competenza , della regione o delle due province : un atto avente forza di leggeordinariadello stato , che incontri il preventivo consenso delle parti interessate , può , quindi , derogare sia alla procedura
1976-180.txt11151115art . 12 n . 3 , che prevede l emanazione , d intesa con le province , di normeordinarieper modificare le disposizioni statutarie in materia finanziaria ; che l ” intesa ” è formula più elastica rispetto a
1976-180.txt13311331testo unico statutario , che dev essere invece formalmente e puntualmente deliberata dagli organi competenti , e rivolta al legislatoreordinario. né può ritenersi che la procedura prescritta dall art . 78 del testo unico statutario sia stata modificata dalla
1976-186.txt180180non in base alla legge ; con l art . 3 , nella parte in cui fa obbligo al legislatoreordinariodi assicurare , ad ognuno , nella disciplina giuridica dei vari aspetti della vita sociale , eguaglianza di trattamento quando
1976-209.txt862862ispettorati compartimentali dei monopoli di stato , dai depositi , dai magazzini di vendita e dalle rivendite di stato ,ordinariee speciali ( e dai concessionari a mezzo di patentini ) ( legge 22 dicembre 1957 , n . 1293
1976-215.txt169169di cassazione , in sede di ricorso per regolamento di giurisdizione , proposto perché si dichiari spettare all autorità giudiziariaordinaria, anziché alle commissioni tributarie , un azione di accertamento negativo di contenuto identico alla precedente ; c ) il
1976-215.txt374374di competenza delle commissioni anzidette , potranno : la prima essere ripristinata ed entrambe restituite alla competenza dell autorità giudiziariaordinariacui spetta quella generale in materia di diritti . 4 . oltre a questa censura generale e globale , comune
1976-215.txt821821illegittime , perché la revisione degli anteriori giudici speciali può attuarsi solo mediante la creazione di sezioni specializzate della magistraturaordinaria. 6 . le tre proposizioni non inseriscono nella tematica nessun nuovo elemento che non sia stato dalla corte già
1976-215.txt12551255speciali , sì che la revisione deve intendersi possa attuarsi soltanto mediante la creazione di sezioni specializzate degli organi giudiziariordinari, che sono invece ammesse . al che è facile opporre che , per creare sezioni specializzate , previste dallo
1976-215.txt14471447. 111 , secondo comma , che ammette il ricorso per cassazione contro le sentenze pronunciate ” dagli organi giurisdizionaliordinario speciali , non avrebbero ragion d essere se giudici speciali , ai sensi della costituzione , non dovessero più
1976-215.txt17641764dai lavori preparatori e da notevole parte della dottrina chiaro appare che , attualmente , la sua devoluzione al giudiceordinariopotrebbe derivare soltanto da una dichiarazione di globale illegittimità afferente l esistenza stessa delle nuove commissioni tributarie . e dal
1976-219.txt3232è la seguente : se l art . 18 della legge 26 novembre 1955 , n . 1177 ( provvedimentistraordinariper la calabria ) , istitutiva di un addizionale delle imposte ordinarie , sovrimposte e contributi erariali , comunali e
1976-219.txt4444novembre 1955 , n . 1177 ( provvedimenti straordinari per la calabria ) , istitutiva di un addizionale delle imposteordinarie, sovrimposte e contributi erariali , comunali e provinciali riscuotibili per ruoli esattoriali , violi gli artt . 3 e
1976-219.txt498498doveva , secondo la regola anzidetta , avvenire soltanto in base ai ruoli ) , non essendo consentito al legislatoreordinariodisciplinare in modo uniforme situazioni tra loro diverse , né estendere i benefici derivanti da una razionale ed utile agevolazione
1976-225.txt36903690locatori non viene in rilievo ( e la corte si esime dall esaminarla ) in ragione dei riconosciuti caratteri distraordinarietàe temporaneità della disciplina , che giustificano un intervento per fini sociali in favore delle classi meno abbienti , realizzato
1976-225.txt37673767ulteriore procrastinarsi di tali normative potrebbe conferire , in linea di fatto , al regime di blocco un carattere diordinarietà, e indurre , quindi , la corte a riformulare , sotto tale diverso presupposto , il giudizio di legittimità
1976-225.txt53765376e sociale , messi in luce da una trentennale esperienza , ad equamente conciliare , mediante soluzioni aventi caratteri diordinarietàe definitività , i contrapposti interessi dei locatori e dei conduttori , al cui conflitto ed alla eventuale soccombenza degli
1976-32.txt200200reati afferenti gli stessi periodi d imposta ed i medesimi tributi , le cui posizioni siano state definite secondo lordinarioregime . 3 . occorre innanzi tutto precisare che l ordinanza del tribunale di ferrara , indicata in epigrafe ,
1976-32.txt11361136alla possibilità di beneficiare dell amnistia , tra contribuenti le cui posizioni tributarie siano state già definite in base allordinarioregime e che restano quindi esclusi dall amnistia , e contribuenti ammessi al beneficio per avere soddisfatto la condizione di
1976-34.txt14671467mancherebbero alle associazioni dei gruppi minoritari contro siffatte indebite limitazioni i rimedi legali , esperibili davanti ai giudici comuni ,ordinaried amministrativi , non essendo dubitabile che anche norme di grado lato sensu regolamentare ed atti amministrativi concreti , siano
1977-163.txt291291comunitarie preesistenti ” , e ” constatata la impossibilità di dirimere il conflitto tra le due normative a mezzo degliordinaricanoni di interpretazione ” , il tribunale , richiamandosi alla giurisprudenza di questa corte circa i rapporti tra ordinamento comunitario
1977-163.txt683683il presidente del tribunale , organo competente a definire un procedimento di giurisdizione contenziosa , che si differenzia da quelloordinariosoltanto perché il contraddittorio è posticipato , e chiamato a pronunciare , su ricorso del creditore , decreto motivato di
1977-63.txt22832283febbraio 1942 , n . 50 , nella parte in cui escludeva , per i ricorsi in materia di pensioniordinarie, l obbligo della nota di avvertenza circa la decadenza conseguente all omessa osservanza del termine di un anno per
1977-63.txt23662366si verificava per situazioni omogenee , tra i ricorsi relativi alle pensioni di guerra e quelli relativi alle pensioni civiliordinarie, e non già con riguardo all art . 24 e ad una eventuale lesione del diritto di difesa ,
1978-06.txt915915quale la legge stabilisce una pena di specie diversa o determina la misura della pena in modo indipendente da quellaordinariadel reato ; e , dall altro , che per il combinato disposto dell art . 20 e dell art
1979-126.txt13081308in materia tributaria , può essere oggetto soltanto di eventuali scelte politiche rimesse in via esclusiva alla discrezionalità del legislatoreordinario, e non sindacabili in sede di controllo di costituzionalità delle leggi . agli effetti pregiudizievoli dell inflazione , che
1979-126.txt28202820, ovvero non determinino un sicuro travalicamento del normale ambito di discrezionalità che la costituzione riserva alle scelte del legislatoreordinario. 7 . infondata sotto il profilo dianzi esaminato , in riferimento al parametro fornito dall art . 53 cost
1979-148.txt689689fondamento nella legge 16 maggio 1970 , n . 281 ” provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario” nella quale sono tassativamente elencate le entrate tributarie delle regioni . precisamente , si osserva che , in virtù
1979-27.txt725725in sede giurisdizionale , rientrando tale questione di estimazione semplice in materia di i.g.e . , nella giurisdizione del giudiceordinario, come questa corte ha ritenuto con la sentenza n . 83 del 1968 . e ( per quanto lo
1979-89.txt781781in quanto dette norme , che si limitavano a disciplinare il diritto , apparivano estrinsecazione di un potere del legislatoreordinario, del quale la corte , in riferimento a varie fattispecie e con ripetute e costanti pronunce , aveva riconosciuto
1980-05.txt155155legislativo di determinazione dell indennizzo ” . e , pur dando atto che i ricorrenti avevano impugnato davanti al giudiceordinariola misura dell indennità di espropriazione , ha tuttavia ritenuto la rilevanza della questione , in quanto ” il tribunale
1980-05.txt237237in ordine alle controversie riguardanti la misura dell indennità di espropriazione , essendo tale materia devoluta alla competenza del giudiceordinario( art . 19 legge 865 del 1971 non modificato per questa parte dalla legge n . 10 del 1977
1980-05.txt789789ripartizione nel costo della iniziativa assunta nell interesse pubblico , facendone gravare il peso con una sorta di imposizione tributariastraordinaria, non ragguagliata alla capacità contributiva del soggetto su di un cittadino determinato e non su tutta la comunità interessata
1980-05.txt24102410al perimetro . non può opporsi al riguardo la incensurabilità del criterio , di natura discrezionale , adottato dal legislatoreordinario, in quanto essa trova un limite nel rispetto delle norme costituzionali dettate a garanzia dei diritti del cittadino .
1980-132.txt991991favore delle classi meno abbienti , cui è appunto preordinata la disciplina all uopo apprestata con i noti caratteri distraordinarietàe temporaneità : e in siffatta prospettiva ha ritenuto giustificata la disparità di trattamento tra conduttori meritevoli di particolare tutela
1980-141.txt32893289è stato ancora attuato nel momento strutturale della registrazione , quale presupposto della personalità giuridica dei sindacati , la normativaordinariadel 1959 , sulla quale si è pronunciata questa corte con sentenze , da cui , nei presenti incidenti ,
1980-141.txt45044504, consecutiva alla limitazione del d.p.r . 384 / 1977 al 1977 , rappresenta almeno allo stato attuale della legislazioneordinariail traguardo della disciplina normativa in materia , della quale è stato punto di partenza l art . 5 d.l
1980-54.txt8888differente risultato interpretativo ponga al riparo la norma da ogni censura di incostituzionalità . come è noto , l addizionalestraordinariaper far fronte ai danni derivanti dalle alluvioni e mareggiate dell autunno 1966 , colpiva nel decreto istitutivo , e
1980-54.txt437437annualità per i contributi di miglioria ) : ed ha stabilito che , ove ricorrano queste modalità , l addizionalestraordinariadebba essere applicata a quella parte del tributo che il contribuente , in base all anzidetta rateazione , è tenuto
1980-54.txt12721272principi di capacità contributiva , inoltre , debbono farsi valere , per logica derivazione , anche nei confronti della addizionalestraordinariaprevista dal citato art . 80 del d.l . 18 novembre 1966 , n . 976 , come emendato nella
1980-54.txt13261326se dunque l art . 53 , primo comma , si applica all imposizione di carattere additivo prevista in viastraordinaria, ha una importanza minore chiedersi se anche ai contributi di miglioria ( e di conseguenza alla connessa addizionale )
1980-79.txt158158che erano all origine della pronuncia n . 32 del 1976 , cioè a situazioni definite in base al regimeordinario, prima che si potesse usufruire di quello previsto nel d.l . 5 novembre 1973 , n . 660 (
1980-79.txt476476contenente norme per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria , se il contribuente non ha utilizzato il regimestraordinariodi definizione o regolarizzazione delle pendenze e situazioni che lo riguardano ; e meno ancora , se possibile , rilevano
1980-79.txt708708in questa sede ) , è da sottolineare che , come emerge dalla presente fattispecie , non sempre il regimeordinariodi definizione conduce a risultati economicamente più sfavorevoli al contribuente rispetto a quelli conseguibili mediante il condono . tale considerazione
1980-96.txt419419preveduto negli atti di condono sopra menzionati ) non si condiziona l abbandono delle sanzioni alla definizione , in regimeordinario, dei redditi imponibili e dei debiti d imposta , definizione da conseguirsi mediante l opera dell amministrazione e del
1980-96.txt552552l applicazione del provvedimento , quando ritiene che la definizione così realizzata sia più conveniente di quella conseguibile in regimeordinario. l amministrazione , dal canto suo , deve limitarsi ad applicare gli schemi di definizione , analiticamente predisposti dal
1981-119.txt916916a completo carico dello stato , sopperiva infatti , accanto agli altri mezzi di copertura , ” un contributo progressivostraordinarioe temporaneo a carico di coloro che secondo la valutazione del legislatore hanno la capacità contributiva ” . è stato
1981-151.txt144144in quanto non estende ( si sostiene : con violazione dell art . 3 della costituzione ) alle pensioni privilegiateordinariemilitari l agevolazione tributaria prevista per le pensioni di guerra , e cioè l esenzione dall imposta sul reddito delle
1981-151.txt2722729 punto 1 della legge delega , il quale avrebbe escluso che il legislatore delegato potesse estendere alle pensioni privilegiateordinariel esenzione tributaria disposta per le pensioni di guerra . l eccezione non merita accogliniento . l art . 9
1981-151.txt482482del criterio generale fissato . pertanto non impropriamente la questione di costituzionalità relativa alla mancata esenzione fiscale delle pensioni privilegiateordinariemilitari è stata sollevata nei confronti dell art . 34 d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 601 .
1981-151.txt541541motivazione della sollevata unica questione di legittimità costituzionale . tanto la pensione di guerra esse argomentano quanto le pensioni privilegiateordinariemilitari ( ma più compiutamente dovrebbe dirsi : tutte le pensioni privilegiate ordinarie militari e civili ) presuppongono una menomazione
1981-151.txt554554guerra esse argomentano quanto le pensioni privilegiate ordinarie militari ( ma più compiutamente dovrebbe dirsi : tutte le pensioni privilegiateordinariemilitari e civili ) presuppongono una menomazione della capacità lavorativa per effetto di una lesione o infermità , con la
1981-151.txt698698la questione , i giudici a quibus non abbiano colto la differenza esistente tra pensioni di guerra e pensioni privilegiateordinarie. questa differenza risiede innanzi tutto nel fatto che mentre la pensione di guerra è collegata per tutti , militari
1981-151.txt765765servizio ” è affermata da ultimo nella sentenza n . 55 del 1980 della corte ) , la pensione privilegiataordinariamilitare e civile ha per necessario presupposto un rapporto di impiego o di servizio . la pensione di guerra costituisce
1981-151.txt10001000dispone ulteriori integrazioni economiche applicabili , a seconda dei casi , al trattamento pensionistico di guerra o a quello privilegiatoordinario, liquidato ” in funzione di quello di guerra ” . da questo sistema emerge la piena autonomia sia concettuale
1981-151.txt10311031. da questo sistema emerge la piena autonomia sia concettuale che normativa della pensione di guerra . la pensione privilegiataordinariaspetta , invece , ai dipendenti civili e militari dello stato per le infermità o lesioni ascrivibili a causa di
1981-151.txt16121612di procedura innanzi alla corte dei conti che per i ricorsi dell infermo di mente in materia di pensioni privilegiateordinarieimponeva la sottoscrizione della parte o di un procuratore speciale , mentre per i ricorsi dell infermo di mente in
1981-151.txt19281928. n . 97 del 1980 ) . non esiste , dunque , fra pensioni di guerra e pensioni privilegiateordinariecivili e militari quella identità od omogeneità di situazioni che costituisce il presupposto del richiamo al principio di eguaglianza .
1981-176.txt668668statale : sempre sull assunto , tuttavia , che questo risultato si consegue in conformità dei rimedi offerti dalla giustiziaordinariao dal sindacato di costituzionalità , secondo i casi . dal canto loro , i giudici del lussemburgo avrebbero inteso
1982-124.txt630630la seconda delle due pronunce testé ricordate chiarisce ulteriormente che l art . 51 ” salva la discrezionalità del legislatoreordinarionel disporre che il tempo impiegato nella funzione pubblica elettiva dal lavoratore sia o no retribuito , e in quale
1982-134.txt563563riconoscendo che la detraibilità non è secondo costituzione necessariamente generale ed illimitata , ma va concretata e commisurata dal legislatoreordinariosecondo un criterio che concili le esigenze finanziarie dello stato con quelle del cittadino chiamato a contribuire ai bisogni della
1982-134.txt628628secondo dell evoluzione economica , finanziaria e sociale del paese e , come si è detto , spetta al legislatoreordinariodi determinarlo , tenendo conto di tutti i dati del problema . ciò vale sia , in generale , per
1982-142.txt434434vero che la determinazione degli strumenti , dei tempi e dei modi di attuazione di questa tutela spettano al legislatoreordinario. e , infatti , sia per quanto riguarda l assistenza diretta , sia per quanto riguarda la deducibilità delle
1982-143.txt23062306contiene soltanto un principio politico a cui dovrà ispirarsi la futura normativa , ma non può certo impedire al legislatoreordinariodi emanare in materia finanziaria tutte le norme giuridiche dirette a disciplinare nella maniera più opportuna ed efficace il gettito
1982-143.txt23472347delle entrate e da predisporre le misure necessarie ad evitare frodi fiscali . l unico limite all intervento del legislatoreordinarionon può essere che quello della vera e propria contraddizione o compromissione dell anzidetto principio politico , sancito dalla norma
1982-151.txt704704oneri sopportati dal secondo a beneficio del primo per scopi determinati ; una tale determinazione rientra nella discrezionalità del legislatoreordinario, che solo può provvedervi ” in riferimento a complesse situazioni economiche e sociali ” ( cfr . sent .
1982-196.txt12361236, quarto comma , presidenti sia delle commissioni di 1 grado sia delle loro sezioni possono essere soltanto magistrati ,ordinariod amministrativi , in servizio od a riposo , od anche intendenti di finanza : ma questi ultimi devono essere
1982-196.txt18081808è necessario soltanto per quel che attiene agli effetti amministrativi della nomina , così come avviene anche per la magistraturaordinaria, ove le deliberazioni del c.s.m . devono sempre essere trasfuse in un provvedimento amministrativo del capo dello stato o
1982-196.txt27132713per quanto con le ultime riforme sia stato reso più complesso , è pur sempre diverso e più snello dellordinarioprocedimento civile , come viene riconosciuto anche dalla dottrina : e questa notevole diversità vale a spiegare la assenza ,
1982-217.txt390390ogni altra questione relativa ad aspetti singoli della disciplina interna di quelle commissioni ” , qualora sollevata da un giudiceordinario. di conseguenza , devono essere dichiarate inammissibili , sia l impugnativa degli artt . 2 , 3 e 9
1982-217.txt469469( in quanto escludente l azione di accertamento negativo , in tema di obbligazioni tributarie , davanti all autorità giudiziariaordinaria) , come proposta da quest ultimo giudice a quo . 4 . quanto , infine , alla questione di
1982-51.txt121121a quibus , i quali sollecitano da questa corte in buona sostanza la formulazione di norma che estende la prescrizioneordinariadecennale all azione esecutiva individuale del fisco contro il terzo acquirente immediato e mediato dal titolare del patrimonio al 29
1982-51.txt615615in questa sede hanno in particolar guisa insistito : posto che la data di nascita del privilegio per l impostastraordinariasul patrimonio risulta da norma avente forza di legge pubblicata a due riprese nella gazzetta ufficiale , la ricerca dei
1982-51.txt110411042745 codice civile ) e , quindi , sulla funzione sociale del medesimo , la ” causa ” della impostastraordinariasul patrimonio non può non giustificare la mancata considerazione della incidenza della prescrizione sull azione espropriativa contro il terzo ,
1982-63.txt548548ordinamento positivo non è consentito al giudice tributario ( e può aggiungersi che lo stesso divieto vale per il giudiceordinarioinnanzi al quale il giudizio eventualmente prosegua , a norma dell art . 40 d.p.r . 26 ottobre 1972 ,
1982-63.txt591591636 ) disporre la sospensione del procedimento di riscossione coattiva dei tributi . ciò è stato ritenuto costantemente dalla giurisprudenzaordinariasia prima della riforma tributaria di cui alla l . 9 ottobre 1971 n . 825 sia dopo l attuazione
1982-63.txt17481748della tutela giurisdizionale ex artt . 24 e 113 cost . , ma la sua disciplina è demandata alla leggeordinaria, alla quale spetta di regolare la materia . da ciò consegue come nessun appunto sul piano della legittimità costituzionale
1982-63.txt18981898marzo 1865 n . 2248 , all . e , sul contenzioso amministrativo , la quale non consente al giudiceordinario, chiamato a giudicare sulla legittimità dell atto amministrativo , di annullarlo o modificarlo e quindi anche di sospenderne l
1982-63.txt25902590la prestazione risulta collegata ; e tale presupposto consiste in qualsiasi indice rivelatore di ricchezza secondo valutazioni riservate al legislatoreordinario, salvo il controllo , sotto il profilo dell arbitrarietà o irrazionalità , da parte del giudice delle leggi .
1982-89.txt106110614 del 1929 ai reati dolosi relativi a tutti i nuovi tributi e la istituzione di sezioni specializzate della magistraturaordinariacompetenti per i giudizi anche penali in materia tributaria . ma il parlamento non accolse tale previsione e dispose nel
1982-96.txt32293229. 10 , primo comma , cost . . i precetti che si assumono violati erigono a limite della leggeordinariail rispetto dei trattati istitutivi di organizzazioni sovranazionali , qual è la cee , e della produzione normativa da essi
1982-96.txt33303330possa estrarre da essa , in seno all ordinamento statuale , alcun criterio di raffronto per le disposizioni del legislatoreordinario. già per questo solo e assorbente motivo , la questione va ritenuta , in relazione ai parametri che qui
1983-108.txt276276( sentenza n . 134 del 1982 ) la deducibilità , infatti , ” va concretata e commisurata dal legislatoreordinariosecondo un criterio che concili le esigenze finanziarie dello stato con quelle del cittadino chiamato a contribuire ai bisogni della
1983-239.txt15501550, ovvero non determinino un sicuro travalicamento del normale ambito di discrezionalità che la costituzione riserva alle scelte del legislatoreordinario” . ha tuttavia ritenuto la questione ” fondata sotto il secondo e diverso profilo della violazione del principio di
1983-84.txt695695singoli giudizi . il secondo orientamento , invece , si richiama al potere dovere , che comunque spetta al giudiceordinarioex art . 5 l . 20 marzo 1865 n . 2248 all . e nelle controversie tra privati ,
1983-84.txt904904all individuazione del mezzo di tutela spettante al conduttore , problema la cui soluzione rientra nei compiti esclusivi del giudiceordinarioadito per la determinazione del canone . le proposte questioni sono dunque inammissibili . 5 . pure inammissibile è la
1984-139.txt13311331tale norma contiene , com è evidente , una ” riserva di legge rinforzata ” in quanto indica al legislatoreordinariodeterminati scopi ( che vanno altresì strettamente e teleologicamente collegati e non considerati tra loro indipendenti ) , sicché questi
1984-139.txt13661366loro indipendenti ) , sicché questi è obbligato ad operare rigorosamente nel senso da essa indicato . pertanto la leggeordinariadeve anche regolare secondo equità i rapporti suddetti , disciplinandoli , cioè , in base ad un principio di superiore
1984-139.txt15151515, che perdi più fa riferimento a un criterio equitativo , la linea di demarcazione tra il compito del legislatoreordinarioe quello della corte risulta estremamente tenue , ma ciò non può indurre a negarne la sussistenza . invero ,
1984-139.txt15561556per quanto penetrante possa ( e debba ) essere il controllo del giudice delle leggi per accertare che la normazioneordinariasi sia effettivamente conformata al precetto costituzionale , un limite pur tuttavia sussiste , non essendo consentito alla corte procedere
1984-139.txt48824882creditore , secondo i principi generali , può pretendere quanto ancora gli è dovuto , non è consentito al legislatoreordinariolimitare la portata dell art . 136 cost . , sia pure ricorrendo , come nella specie , all espediente
1984-154.txt165165è poi richiamato l art . 102 della costituzione , ma non per quanto concerne il divieto di istituire giudicistraordinario giudici speciali ( in ordine al quale la corte si è già pronunciata , del resto , con le
1984-154.txt226226per il contrasto che sarebbe ravvisabile fra la norma impugnata e l imperativo costituzionale dell idoneità di ogni giudice ,ordinarioo speciale che sia , ” a svolgere la funzione giurisdizionale ” . in ogni caso , la richiesta che
1984-154.txt467467per essi alcun requisito specifico di idoneità ; d altro lato , perché tale ordinamento concerne i soli ” magistratiordinari” , con la conseguenza che non si può farne un parametro per la valutazione della legittimità costituzionale di norme
1984-154.txt576576: a parte ogni altra considerazione , infatti , tali giudici non vanno necessariamente nominati fra i ” magistrati ,ordinario amministrativi , in servizio o a riposo ” , di cui al quarto comma dell art . 2 ,
1984-239.txt560560enti pubblici delle comunità israelitiche ; poiché tale sospensione non è consentita , per il divieto posto all autorità giudiziariaordinariadall art . 4 della legge 20 marzo 1865 , n . 2248 , all . e , sull abolizione
1984-239.txt688688e perciò la qualificazione pubblicistica degli enti suddetti , con il conseguente permanere del difetto di giurisdizione dell autorità giudiziariaordinariasugli atti da questi compiuti , fra cui , appunto , la formazione del ruolo dei contribuenti . in proposito
1984-268.txt607607imporre oneri patrimoniali a carico di coloro nei cui riguardi è esercitata un attività di giustizia . cosicché quando leggiordinariegravano di oneri patrimoniali chi agisce in giudizio non violano solo per questo norme della costituzione ( sentenza n .
1984-277.txt248248di tutti gli incidenti s impone ai fini di unica decisione . 27 . 1.1 . sul piano della normativaordinariamette conto di ricordare a ) che i nostri teoreti , seguiti dai giudici , han coniato la distinzione tra
1984-277.txt316316principio nominalistico , facendo leva sull art . 1375 dello stesso codice , b ) che al livello della normazioneordinariasono apparse le ll . 24 febbraio 1953 , n . 96 , contenente norme per la rivalutazione delle rendite
1984-277.txt20322032poiché siffatta contestazione urta contro il diritto vivente quale espresso nella normativa ( supra 27.1.1 . ) e nella giurisprudenzaordinarie( supra 27.1.2 . ) e si pone in insanabile contrasto con la giurisprudenza di questa corte ( supra 27.2
1984-39.txt607607patrimoniale , e l interpretazione della normativa che ad esse si riferisce , sono sicuramente materia di competenza della giurisdizioneordinaria( cfr . corte cost . 24 maggio 1970 n . 97 ; 23 aprile 1976 n . 111 ;
1984-39.txt27302730questione riducibile ad una rettifica dei calcoli che si assumono errati , o di più corretta interpretazione di qualche normaordinaria. come la dottrina ha correttamente rilevato , proprio in merito alle quote fisse attribuite alle regioni sui tributi erariali
1984-39.txt28622862l erogazione , avevano una precisa finalizzazione nel contesto del bilancio regionale di cui rappresentavano la quasi totalità delle entrateordinarie: esse , infatti , erano state calibrate , in occasione dell intesa , nella prospettiva del concreto esercizio di
1985-112.txt655655giuridica dell atto generatore del rapporto . ma la soluzione dell ipotesi così prospettata ( sulla base di una giurisprudenzaordinariache non riguarda rapporti tributari , ma esclusivamente rapporti di natura privata ) viene rimessa all esito del giudizio di
1985-113.txt560560. sentenze n . 170 / 1984 , 47 e 48 / 1985 ) spetta , precisamente , al giudiceordinarioaccertare che la specie cada sotto il disposto della disciplina prodotta dagli organi della c.e.e . e immediatamente applicabile nel
1985-113.txt605605in questo caso la regola comunitaria riceve necessaria ed immediata applicazione , pur in presenza di incompatibili statuizioni della leggeordinariadello stato , non importa se anteriore o successiva . il risultato così raggiunto è generalmente accolto negli ordinamenti interni
1985-113.txt15431543n . 170 / 1984 è stato chiarito che spetta pur sempre al giudice costituzionale , invece che al giudiceordinario, accertare se una legge interna vulneri il nucleo o sistema dei principi stabiliti dal trattato istitutivo della c.e.e .
1985-113.txt18521852incidere sul regime della ripetizione delle somme versate in violazione dell ordinamento del m.e.c . . spetta dunque al giudiceordinarioaccertare , alla stregua dei criteri stabiliti dalla corte di giustizia che è interprete qualificata del trattato di roma e
1985-113.txt19551955pronunzia entra e permane in vigore , nel nostro territorio , senza che i suoi effetti siano intaccati dalla leggeordinariadello stato ; e ciò tutte le volte che essa soddisfa il requisito dell immediata applicabilità . questo principio ,
1985-116.txt1431432 aprile 1979 , n . 97 ( norme sullo stato giuridico dei magistrati e sul trattamento economico dei magistratiordinaried amministrativi , dei magistrati della giustizia militare e degli avvocati dello stato ) , e , sebbene non tutti
1985-116.txt387387dell 80 per cento dei compensi arbitrali comminata dai due primi commi dell art . 15 a carico di magistratiordinari, del consiglio di stato , della corte dei conti e della giustizia militare e degli avvocati e procuratori dello
1985-116.txt781781a vigilanza dello stato , delle province e dei comuni , iscritti in un albo speciale , annesso all alboordinario, che sono retribuiti con stipendio e rivestono quindi qualità di impiegati e pur essendo soggetti alla disciplina forense non
1985-139.txt13031303disciplina precostituzionale , ignorando in tal modo , sia ogni altra previsione compresa nello stesso statuto , sia la normazioneordinariapiù recente e , comunque , posteriore alla costituzione ignorando , insomma , proprio il sistema . è con tale
1985-147.txt259259, il cui art . 35 non solo precisa che sono soggetti all imposta ” gli atti dell autorità giudiziariaordinariache definiscono , anche parzialmente , il giudizio ” , pur se ” al momento della registrazione siano stati impugnati
1985-156.txt12861286di un termine quando questo sia già scaduto , non essendovi alcun ostacolo di natura costituzionale che impedisca al legislatoreordinariodi far rivivere retroattivamente una delega ormai scaduta . 4 . con la terza questione si domanda alla corte se
1985-159.txt23722372istituzione della socof ha titolo per iscrivere nel bilancio di previsione un entrata pari ad una percentuale di trasferimenti stataliordinari, contemplata nell art . 7 dello stesso d.l . n . 55 / 1983 ; l ammontare della percentuale
1985-159.txt36233623maggiore economia e snellezza di procedure e con più equa e razionale distribuzione del carico fiscale , mediante un addizionalestraordinariasull ilor . ma così si spinge l indagine sulla razionalità del tributo oltre i limiti consentiti al giudice costituzionale
1985-159.txt37463746sistema tributario dall alveo segnato nella costituzione . l argomento è tuttavia inconferente . quella in esame è un imposizionestraordinariae circoscritta ad un solo anno , che per ciò stesso non può alterare il sistema tributario , considerato in
1985-159.txt46164616contributi urbanistici . ma da questi rilievi non risulta che il regolamento della specie , peraltro affidato ad un imposizionestraordinariae del tutto temporanea , sia frutto di un arbitrio lesivo del diritto all eguaglianza e della capacità contributiva di
1985-159.txt50685068perciò presuppone la capacità contributiva all atto stesso in cui esclude , per motivi extrafiscali , l applicazione della disciplinaordinaria. a voler , poi , tutto concedere alla tesi avanzata nell ordinanza di rinvio , questo preteso disconoscimento della
1985-195.txt3939ricorso ex art . 700 c.p.c . , di voler autorizzare in via provvisoria il ricorrente a versare l impostastraordinariadi cui all art . 42 del d.l . 18 settembre 1976 , n . 648 , ” in misura
1985-195.txt201201nella parte in cui dispone che per gli autoveicoli con potenza fiscale di 21 c.v . è dovuta una impostastraordinariadi l . 200.000 ” . la questione è inammissibile , chiedendosi in sostanza a questa corte di volere adottare
1985-219.txt15131513il gatt di copertura costituzionale , la relativa legge di esecuzione sta a suo avviso sullo stesso piano della leggeordinariae può essere contrastata da una successiva norma scaturente da tale fonte ; gli artt . 3 e 53 ,
1985-219.txt21712171trattamento tributario dei prodotti non è assistita da alcun titolo per valere come criterio di raffronto nei riguardi della leggeordinaria. 5 . 2 resta il fatto che il giudice a quo denuncia l inosservanza della norma pattizia anche in
1985-313.txt274274al momento della decisione de qua , non trovava seguito né da parte dei giudici tributari , né dei giudiciordinari, compresa la corte di cassazione . l indirizzo giurisprudenziale che riteneva meramente esemplificativa la elencazione contenuta nell art .
1985-313.txt596596riscossione sono in funzione della realizzazione dell esazione del tributo ; che il ricorso del contribuente ai giudici tributari edordinariè , in ogni caso , diretto a contestare la sussistenza e l entità dell obbligazione tributaria . si è
1985-58.txt378378l . 825 / 1971 che ha conferito al governo medesimo la legittimazione ad emanare decreti aventi valore di leggeordinaria, il decreto legislativo di più fresca data si appalesa come la necessaria integrazione del meno recente a chi consideri
1986-13.txt292292trovare applicazione al di fuori di tale ipotesi . tale è del resto il diritto vivente alla luce della giurisprudenzaordinaria. ritengono i giudici a quibus che la disparità ora descritta leda il principio di uguaglianza , discriminando arbitrariamente in
1986-13.txt734734medesima questione ora proposta . del resto , occorre osservare che la conclusione allora raggiunta è oggi contrastata dalla giurisprudenzaordinaria, la quale ha ritenuto , anche alla luce del nuovo clima normativo , che l esclusione del rapporto civile
1986-167.txt48024802essendosi adoperato ( e solo in apparenza ) lo strumento d interpretazione autentica viene ad essere compromessa e limitata lordinariapotestà d interpretazione del giudice , ai fini d applicazione della legge . ma anche tale questione non è fondata
1986-172.txt12681268, e pertanto ben avrebbe potuto liberamente decidere , secondo un personale giudizio di convenienza , di rimanere assoggettato allordinariosistema d accertamento o di chiedere che quella sua pendenza venisse definita col predetto particolare procedimento automatico . questa esclusiva
1986-173.txt21832183. ha premesso che non esiste un principio costituzionale che imponga di garantire il pensionamento dell intera retribuzione al legislatoreordinarioil quale , invece , è libero di fissare il rapporto tra pensione e retribuzione purché la pensione sia adeguata
1986-173.txt22232223adeguata alle esigenze di vita dell assicurato ; che non può essere effettuato alcun raffronto tra pensionati secondo il regimeordinarioe pensionati secondo regimi speciali ; che la mancanza dei benefici derivanti dai contributi afferenti alla parte di retribuzione non
1986-173.txt25862586dirigenti di aziende di commercio ) , cioè dei pensionati già dipendenti da imprenditori privati , soggetti al regime generaleordinariodi assicurazione e previdenza , né rispetto ai dipendenti di enti pubblici economici o dello stato , per i quali
1986-173.txt29072907ord . n . 44 / 85 ) . una spiccata diversità sussiste tra i regimi speciali ed il regimeordinariogenerale , essendo gli uni collegati all entità dei contributi versati e l altro contraddistinto dal criterio della solidarietà sociale
1986-173.txt51455145dello stato senza che si determinasse un aumento delle entrate proprie dell apparato previdenziale . il sistema delle assicurazioni generaliordinarie, però , si è trovato nella necessità di chiedere un più forte aiuto alle categorie più ricche sforzando ancora
1986-173.txt63886388anni più lontani rispetto a quello di decorrenza della pensione anche perché , in quell anno , erano avvenuti aumentiordinaridella retribuzione . nella liquidazione delle pensioni si è data rilevanza anche al coefficiente stabilito nella misura di due punti
1986-212.txt720720corte ( cfr . sent . 23 gennaio 1971 n . 12 ) , riconoscendosi peraltro il potere del legislatoreordinariodi introdurre per singole categorie di procedimenti deroghe determinate da ragioni obbiettive e razionali . il principio , invero ,
1986-221.txt17991799indicarsi in numerose migliaia , il numero degli infortuni ( del resto non specificati nella effettiva gravità ) si rivelavastraordinariamentebasso e che tali dati consentivano di revocare in dubbio che nel settore di attività di cui si tratta sussista
1986-271.txt944944l . n . 281 del 1970 , nel disciplinare i provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario, stabilì , in materia di tasse sulle concessioni regionali , che esse dovessero applicarsi agli atti e provvedimenti adottati
1986-271.txt14391439del citato art . 24 va interpretato alla luce del complesso normativo concernente l autonomia finanziaria delle regioni a statutoordinariononché della disciplina specifica in tema di competenze legislative delle regioni in materia di tasse sulle concessioni regionali , argomenti
1986-271.txt14801480che costituiranno oggetto delle considerazioni che seguono . 15 . l autonomia finanziaria delle regioni resistenti , tutte a statutoordinario, trova la sua fonte normativa specifica nell art . 119 cost . . l aspetto di tale autonomia ,
1986-271.txt15571557configurandosi l autonomia tributaria come aspetto o specie di quella finanziaria . non par dubbio che le regioni a statutoordinariosiano titolari di siffatta potestà ; invero , nel concetto di autonomia sono comprese tutte le esplicazioni di essa e
1986-271.txt17521752non rivelano segni concludenti sul punto ; può osservarsi , però , che il rinvio ad interventi futuri del legislatoreordinarioera diretto ad assicurare la più agevole modificabilità della normativa finanziaria , in coerenza con lo scopo di adeguare la
1986-271.txt19701970operazione di coordinamento tra la finanza regionale con quella statale , provinciale e comunale è compito ulteriore affidato al legislatoreordinario. spetta , dunque , alle leggi statali la precedenza sull intervento regionale , perché , in mancanza di una
1986-271.txt30503050alla corte è presente l istanza volta a rinvigorire sfera e contenuti della potestà normativa finanziaria delle regioni a statutoordinario, ancora di recente collegata con l assetto democratico delle autonomie locali , alla stregua del principio della sovranità popolare
1986-271.txt32343234caccia e ( in un solo incidente ) aziende faunistico venatorie . lo stato nell attribuire alle regioni a statutoordinariocome tributi propri tali tasse ( art . 1 , primo comma , lett . b ) l . n
1986-271.txt46624662, presente nelle aziende e nelle riserve . 23 . dalle considerazioni che precedono deriva che le regioni a statutoordinario, nel legiferare in tema di tasse sulle concessioni regionali in materia di riserve di caccia e aziende faunistico venatorie
1986-272.txt304304sulle concessioni regionali , relative a fattispecie impositive che coinvolgevano , con la regione lombardia , altre regioni a statutoordinarioe che sono applicabili anche alla materia del presente giudizio . il potere normativo tributario delle anzidette regioni , regolato
1987-185.txt5454dell incidente iscritto al n . 250 r.o . 1986 è l art . 1 ( imprese soggette all amministrazionestraordinariae norme applicabili ) il cui co . 1 è stato , a far tempo dal primo aprile 1982 ,
1987-185.txt258258, del commercio e dell artigianato , di concerto con il ministro del tesoro , dispone la procedura di amministrazionestraordinariaè equiparato al decreto che ordina la liquidazione coatta amministrativa ” ) d.l . 30 gennaio 1979 n . 26
1987-185.txt285285la liquidazione coatta amministrativa ” ) d.l . 30 gennaio 1979 n . 26 ( provvedimenti urgenti per l amministrazionestraordinariadelle grandi imprese in crisi ) , conv . , con modificazioni , con legge 3 aprile 1979 n .
1987-185.txt490490le disposizioni previste per la liquidazione coatta amministrativa , e segnatamente quelle disciplinanti i delitti di bancarotta , alla amministrazionestraordinaria( e cioè ad istituto diverso dalla liquidazione coatta amministrativa per natura , scopi , funzioni , caratteristiche , e
1987-185.txt721721) , b ) del d.l . 30 gennaio 1979 , n . 26 ( provvedimenti urgenti per l amministrazionestraordinariadelle grandi imprese in crisi ) , conv . , con modificazioni , con legge 3 aprile 1979 , n
1987-185.txt754754, con legge 3 aprile 1979 , n . 95 , gli artt . 1 ( imprese soggette all amministrazionestraordinariae norme applicabili ) il cui co . 1 è stato , a far tempo dal primo aprile 1982 ,
1987-185.txt914914cui escludono o non prevedono che possa partecipare al processo tributario , di cui sia parte una società in amministrazionestraordinaria, l amministratore e legale rappresentante della società stessa durante il periodo d imposta , in quanto le disposizioni denunciate
1987-185.txt981981quo ha sospettato l incostituzionalità per violazione dell art . 3 in quanto dette norme , prevedendo , nell amministrazionestraordinaria, l estromissione degli organi sociali ordinari e la successione ad essi del commissario e , nell amministrazione controllata ,
1987-185.txt988988dell art . 3 in quanto dette norme , prevedendo , nell amministrazione straordinaria , l estromissione degli organi socialiordinarie la successione ad essi del commissario e , nell amministrazione controllata , la permanenza dell organo sociale ordinario sotto
1987-185.txt10071007sociali ordinari e la successione ad essi del commissario e , nell amministrazione controllata , la permanenza dell organo socialeordinariosotto il controllo del commissario giudiziale , introducono una diversità ad avviso del giudice a quo irrazionale tra le due
1987-185.txt10461046le due procedure per molti versi affini ed entrambe finalizzate al salvataggio dell impresa e privano completamente l organo socialeordinariodell impresa sottoposta ad amministrazione straordinaria del potere di definire il rapporto tributario . 7 . la questione , sollevata
1987-185.txt10521052affini ed entrambe finalizzate al salvataggio dell impresa e privano completamente l organo sociale ordinario dell impresa sottoposta ad amministrazionestraordinariadel potere di definire il rapporto tributario . 7 . la questione , sollevata con l incidente iscritto al n
1987-185.txt128212824 d.l . 9 dicembre 1986 , n . 835 ( norme per le imprese in crisi sottoposte ad amministrazionestraordinaria, per il settore siderurgico e per l avvio dell attività dell agenzia per la promozione dello sviluppo del mezzogiorno
1987-185.txt13491349che la chiusura della procedura di a.s . è disposta con decreto dell autorità di vigilanza su istanza del commissariostraordinarioo d ufficio precisandone le modalità di pubblicazione e di comunicazione , ma statuisce che la procedura di a.s .
1987-204.txt576576statale in attuazione del principio stabilito dall art . 119 cost . , secondo il quale le regioni a statutoordinariohanno autonomia finanziaria nelle forme e nei limiti stabiliti da leggi della repubblica . la questione è fondata . questa
1987-204.txt674674n . 594 del 1979 . in tale sentenza si osserva in proposito che , avendo le regioni a statutoordinario, a norma dell art . 119 cost . , autonomia finanziaria nelle forme e nei limiti stabiliti dalla legislazione
1987-204.txt762762l . n . 281 del 1970 , nel disciplinare i provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinariodopo avere disposto , in materia di tasse sulle concessioni regionali , che esse debbono applicarsi agli atti e provvedimenti
1987-204.txt880880seguito l articolo unico della l . 23 novembre 1979 , n . 594 dispose che le regioni a statutoordinariopotessero aumentare le tasse sulle concessioni regionali in misura non superiore al triplo dell ammontare in vigore all 1 aprile
1987-205.txt384384cui l amministrazione finanziaria conceda al contribuente un prolungamento della rateazione del debito tributario , quando il pagamento secondo lordinariarateazione risulti eccessivamente oneroso . in tal caso , a carico del contribuente beneficiario della dilazione è prevista una maggiorazione
1987-205.txt891891presupposto nella iscrizione a ruolo , a titolo provvisorio , di un carico tributario il cui pagamento secondo le scadenzeordinariela stessa amministrazione riconosce come ” eccessivamente oneroso ” ( art . 184 ter , primo comma ) , accordando
1987-211.txt480480. nella memoria depositata in prossimità dell udienza , però , l avvocatura dello stato ha preso atto della giurisprudenzaordinariae tributaria ormai pacifica , secondo cui i detti compensi costituiscono redditi di impresa e perciò , in difetto di
1987-211.txt976976nel 1974 . 6 . nel merito le due questioni non sono fondate . come già accennato , la giurisprudenzaordinaria, ivi compresa quella delle sezioni unite della cassazione , considera le royalties o redevances quali redditi non già di
1987-214.txt178178l . n . 281 del 1970 , nel disciplinare i provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinariodopo avere disposto , in materia di tasse sulle concessioni regionali , che esse debbono applicarsi agli atti e provvedimenti
1987-214.txt296296seguito l articolo unico della l . 23 novembre 1979 , n . 594 dispose che le regioni a statutoordinariopotessero aumentare le tasse sulle concessioni regionali in misura non superiore al triplo dell ammontare in vigore al 1 aprile
1987-214.txt12851285del citato art . 24 va interpretato alla luce del complesso normativo concernente l autonomia finanziaria delle regioni a statutoordinariononché della disciplina specifica in tema di competenze legislative delle regioni in materia di tasse sulle concessioni regionali . 5
1987-214.txt13141314legislative delle regioni in materia di tasse sulle concessioni regionali . 5 . l autonomia finanziaria delle regioni a statutoordinario, trova la sua fonte normativa specifica nell art . 119 cost . e l aspetto di tale autonomia ,
1987-214.txt16351635regionale non può legittimamente esplicarsi . in relazione a tale principio lo stato , nell attribuire alle regioni a statutoordinariocome tributi propri le tasse sulle concessioni in materia di caccia , con il citato art . 3 della l
1987-283.txt692692se emanati in contrasto con le norme della costituzione , possono essere disapplicati o annullati , rispettivamente , dai giudiciordinarie amministrativi , ma non possono essere impugnati dinanzi alla corte costituzionale . la questione di legittimità costituzionale del decreto
1987-348.txt132132tributario , né meno infondato è il dubbio sulla violazione dell art . 3 perché rientra nel magistero del legislatoreordinariodisciplinare con gli artt . 1298 a 1310 c.c . in diversa guisa situazioni per il diritto tributario omogenee (
1987-61.txt28062806invasione o lesione dell autonomia costituzionalmente tutelata ” , sia delle regioni a statuto speciale che di quelle a statutoordinario. la corte non ha motivo di allontanarsi da tale consolidato indirizzo , anche perché esso è stato costantemente accompagnato
1987-61.txt3233323331 della legge n . 468 del 1978 , nel primo comma , sancì l obbligo delle regioni a statutoordinarioe speciale di depositare ” le disponibilità liquide ” in conti correnti non vincolati con il tesoro ” limitatamente alle
1987-61.txt37943794, n . 271 ) dà base unitaria ai tributi ” propri ” , riferiti sia alle regioni a statutoordinarioche a quelle a regime speciale , pur nei diversi limiti entro i quali l autonomia stessa è capace di
1987-61.txt38273827i quali l autonomia stessa è capace di operare . tali limiti sono segnati , per le regioni a statutoordinario, dalle leggi della repubblica ( art . 119 , primo comma ; sent . 19 dicembre 1986 , n
1987-62.txt244244il trentino alto adige ( d.p.r . 31 agosto 1972 , n . 670 ) , che consente alla leggeordinariadello stato di modificare le norme del titolo vi ( finanza della regione e delle province ) soltanto su concorde
1987-62.txt18741874in piena autonomia . pertanto la disposizione dell art . 35 impugnato , non poteva essere inserita in una leggeordinariacome invece è avvenuto senza il ricorso alla procedura prevista dall art . 104 , primo comma , dello statuto
1987-70.txt271271nel rispetto dei princìpi e delle procedure stabiliti dagli statuti speciali d intesa con le regioni ad autonomia differenziata normeordinarieper assicurare a ciascuna regione entrate complessivamente non inferiori al gettito o alla compartecipazione al gettito dei tributi soppressi ,
1987-70.txt11391139titolo si colloca l art . 8 che indica la composizione tributaria delle entrate ) possono essere modificate con leggiordinariedella repubblica su proposta del governo o della regione , in ogni caso sentita la regione . la individuazione dei
1987-70.txt14031403questa garanzia , pur nell attenuata espressione finale , caratterizza lo statuto sardo e costituisce un limite per la legislazioneordinaria. essa esprime un sistema di collaborazione , che , attraverso la felice formula dell ” intesa ” ( cfr
1987-70.txt14651465. 634 del 1957 ) ha contrassegnato i rapporti tra stato e regione nella programmazione e nell attuazione dell interventostraordinarioe del piano di rinascita sardo ( cfr . articoli 13 statuto speciale della regione sardegna e 1 legge 11
1987-70.txt16871687secondo la quale il precetto impugnato non modificherebbe alcuna disposizione del titolo iii dello statuto sardo , bensì la normaordinariaposta dall art . 35 decreto legge n . 38 del 1981 , sì che esso non rientrerebbe nella sfera
1987-70.txt18271827interessate ” . comunque , in linea più generale , non avrebbe mai potuto un provvedimento avente carattere di leggeordinaria( come il decreto legge n . 38 del 1981 ) derogare alla norma ( art . 54 st .
1987-87.txt259259per il contenimento della spesa di bilanci statale e regionali , furono ridotti i fondi spettanti alle regioni a statutoordinarioe speciale in base alla normativa vigente a carico del bilancio statale . il contributo di solidarietà nazionale , che
1987-87.txt675675119 , terzo comma , cost . ) era destinato ad affiancarsi , con carattere di aggiuntività , l interventostraordinario, operante dal 1950 , con finalità di sviluppo economico e sociale . 4 . l erogazione del contributo di
1987-87.txt11331133st . la legge n . 182 del 1978 , come le precedenti relative alla materia , appartiene alla normativaordinaria( primaria in senso proprio ) e non è provvista di alcuna qualificazione particolare che comporti , nella determinazione del
1988-03.txt290290impresa , nel senso che essa si applica ai redditi d impresa sia che vengano determinati in base alla contabilitàordinaria, sia che rientrino nel regime della contabilità semplificata . oltre a ciò peraltro , e anche prescindendo dall ulteriore
1988-03.txt343343d.p.r . n . 600 / 73 il contribuente ammesso alla contabilità semplificata ha facoltà di optare per il regimeordinario, assume valore decisivo la considerazione che l art . 72 del d.p.r . n . 597 / 73 dispone
1988-123.txt18791879di ritenere che la spesa derivante dai benefici in corso di rapporto , nell ambito di quella complessiva relativa allaordinariagestione del personale , non trovi capienza nel finanziamento globale assicurato , specie con la recente legge n . 18
1988-207.txt207207artt . 3 e 24 cost . la questione non è però fondata . secondo la costante giurisprudenza costituzionale eordinaria, infatti , l obbligazione solidale tributaria non si differenzia da quella comune , con la conseguenza che , in
1988-209.txt16191619, per la durata del quale è tenuta a corrispondere , nell eventualità di crediti accertati delle aziende , lordinariotasso di interesse . questo rilievo , infatti , non ha alcuna importanza rispetto alle modalità di estinzione del debito
1988-219.txt228228dichiarata l illegittimità delle impugnate ingiunzioni fiscali , mentre l amministrazione potrebbe successivamente sempre secondo la predetta tesi iniziare degliordinarigiudizi di cognizione per far valere la propria pretesa . ma questa tesi difensiva non può essere condivisa , giacché
1988-219.txt275275processi principali , e posta a base delle ordinanze di rimessione , è pienamente conforme al costante orientamento della giurisprudenzaordinariae , in particolare , a quello della corte di cassazione : sicché non può essere dubbio che l attuale
1988-219.txt697697penale . anche tale questione è priva di giuridico fondamento . invero , com è ormai opinione consolidata della giurisprudenzaordinaria, dalla violazione della norma suddetta discendono la pretesa punitiva dello stato ed altresì l obbligazione tributaria , per la
1988-406.txt737737, nel senso che i capitali di affranco non possono essere inferiori ai valori assunti per l applicazione dell impostastraordinariaprogressiva sul patrimonio a norma dell art . 9 del d . leg . n . 143 del 1947 ,
1988-406.txt927927. 1044 , la quale prevedeva che le tabelle compilate dalla commissione censuaria centrale per l applicazione dell imposta progressivastraordinariasul patrimonio fossero aggiornate secondo un coefficiente determinato ogni anno dalla medesima commissione . questa legge , che prevedeva un
1988-410.txt944944, è da rilevare che si è in presenza di una disciplina nella sua genesi pattizia ancorché promulgata con leggeordinaria, e questa sola peculiarità è di per sé sufficiente ad impedire ogni raffronto comparativo . in presenza di situazioni
1988-574.txt123123questa corte la detraibilità di oneri ai fini della determinazione delle imposte sui redditi va stabilita e commisurata dal legislatoreordinariosecondo un criterio che concili , sulla base di valutazioni politico economiche incensurabili in questa sede se non manifestamente irragionevoli
1988-574.txt2842842133 del 31 dicembre 1982 ) , si presentava in termini di notevole gravità ed esigeva dai cittadini ” sacrificistraordinari” per reperire ulteriori risorse da destinare ai comuni ( v . anche atti senato , d.d.l . n .
1988-574.txt669669ammontare della sovrimposta , l ampio ambito delle esenzioni e riduzioni previste nello stesso art . 20 , la naturastraordinariadella previsione limitata ad un solo anno , valgono ad escludere qualsiasi violazione del ricordato principio , non potendosi chiaramente
1989-321.txt5555, della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) , dell articolo unico della legge della regione liguria , riapprovata il 30 novembre 1988 , che ha aumentato
1989-321.txt133133richiamandosi alla sentenza di questa corte n . 271 del 1986 , che l autonomia tributaria delle regioni a statutoordinarioquale aspetto dell autonomia finanziaria delle medesime anche per quel che concerne la potestà normativa , secondo l art .
1989-387.txt6464disciplina delle agevolazioni tributarie ) , nella parte in cui non estende l esenzione dall i.r.p.e.f . alle pensioni privilegiateordinariecorrisposte ai militari di leva vittime di infortunio ( c.d . ” pensioni militari tabellari ” ) . osserva il
1989-387.txt17817867 , ultimo comma , del d.p.r . 29 dicembre 1973 , n . 1092 ) . la pensione privilegiataordinariatabellare , pertanto , non rivestendo natura reddituale , bensì di indennizzo assistenziale , con funzione risarcitoria , dovrebbe essere
1989-387.txt231231di quelle erogate dall i.n.a.i.l . agli invalidi del lavoro . replica l avvocatura dello stato che le pensioni privilegiateordinarietabellari , pur se non postulano un rapporto di impiego , si innestano tuttavia su di un rapporto di servizio
1989-387.txt271271servizio ( la cui origine può essere anche coattiva ) , il che le riconduce nell ambito delle pensioni privilegiateordinariecomuni , sottoposte ad i.r.p.e.f . . osserva , fra l altro , che le dette pensioni non hanno funzione
1989-387.txt384384art . 34 del d.p.r . n . 601 del 1973 , prendendo tuttavia in esame soltanto le pensioni privilegiateordinariecomuni , che ha contrapposto alle pensioni di guerra . la corte ha osservato in quell occasione che i suddetti
1989-387.txt462462difesa ed è commisurata solo all entità del danno subìto ha carattere risarcitorio e non reddituale ; la pensione privilegiataordinariache presuppone infermità o lesioni , ascrivibili a causa di servizio , sofferte da dipendenti , civili o militari ,
1989-387.txt559559fisiche , mentre ricomprende in tale imposizione , quale reddito ( differito ) di lavoro dipendente , le pensioni privilegiateordinarie( civili e militari ) . le considerazioni ora richiamate , tuttavia , se si attagliano all ipotesi allora sottoposta
1989-387.txt587587considerazioni ora richiamate , tuttavia , se si attagliano all ipotesi allora sottoposta all esame della corte della pensione privilegiataordinaria, che ha il suo titolo in un rapporto di dipendenza , volontariamente costituito , e rappresenta la proiezione di
1989-387.txt637637condivide la natura reddituale , non appaiono estensibili all ipotesi sulla quale ora la corte deve pronunciarsi della pensione privilegiataordinariatabellare erogata in caso di menomazioni riportate a causa del servizio militare di leva . questa pensione , invero ,
1989-387.txt732732necessaria con la prestazione del servizio di leva . emerge , quindi , la natura non reddituale della pensione privilegiataordinaria” militare tabellare ” ( prevista dall art . 67 , ultimo comma , del d.p.r . n . 1092
1989-387.txt764764ultimo comma , del d.p.r . n . 1092 del 1973 ) . natura che la diversifica dalle pensioni privilegiateordinarie” comuni ” , le quali presentano invece carattere reddituale ( di retribuzione differita ) , mentre la rende assimilabile
1989-387.txt845845, come appare con particolare evidenza nel caso dei ” soggetti civili ” , ragioni di solidarietà connesse al caratterestraordinariodell evento bellico , rendono irrilevante sia l esistenza che la qualità di un rapporto di servizio del soggetto danneggiato
1989-387.txt968968di questo , che coprirebbe un area diversa e comunque più ristretta . la natura non reddituale della pensione privilegiataordinaria” militare tabellare ” , del resto , è concordemente riconosciuta dalla giurisprudenza , ponendosi in risalto l indifferenza di
1989-387.txt11591159d.p.r . n . 601 del 1973 , nella parte in cui non dichiara esenti dall irpef le pensioni privilegiateordinarie” militari tabellari ” erogate ai militari che prestino servizio di leva .
1989-428.txt7171delle imposte dirette . la norma concede alla società so.g.e.si . , cui è demandata tale riscossione , un contributostraordinariodi venticinque miliardi a carico dell esercizio finanziario 1989 , ” al fine di assicurare le condizioni per un regolare
1989-428.txt165165fu contrassegnato da rilevanti perdite . secondo il commissario del governo il conseguito pareggio nell anno 1989 darebbe al contributostraordinario, di cui si discute , il carattere di ” una mera e immotivata elargizione di denaro pubblico ” .
1989-428.txt382382. n . 959 del 1988 cit . e n . 14 del 1975 ) . invero , il contributostraordinarioconcesso alla società so.g.e.si . non altera la parità di trattamento fiscale dei soggetti tenuti . esso non si riflette
1989-428.txt545545, dell ente destinatario dei tributi da riscuotere . è da porre , poi , in rilievo , la “straordinarietà” del contributo di cui è causa , straordinarietà che si desume non soltanto dall espressa qualificazione in tal senso
1989-428.txt554554è da porre , poi , in rilievo , la ” straordinarietà ” del contributo di cui è causa ,straordinarietàche si desume non soltanto dall espressa qualificazione in tal senso data dall art . 2 cit . , ma
1989-428.txt602602avevano contrassegnato lo svolgimento del servizio esattoriale e si erano riflesse sulla gestione che si intendeva equilibrare . il caratterestraordinariodel contributo implica necessariamente la non riproducibilità di esso , considerato anche secondo quanto è stato affermato dal ricorso del
1989-451.txt705705, analogamente a quanto già ritenuto con la sent . n . 30 del 1967 rispetto allo stesso organo nellordinariasede giurisdizionale . ed infatti , anche per quanto riguarda tale organo di giustizia tributaria ricorrono gli stessi vizi riscontrati
1989-451.txt939939terzo grado , sicché sembra potersi dedurre che il ricorso del contribuente dovrà essere proposto direttamente innanzi all autorità giudiziariaordinaria.
1989-574.txt220220legge costituzionale , risulta posto dai rimettenti con l articolo 117 della costituzione , riferibile alle sole regioni a statutoordinario( tra l altro , neppure per queste ultime direttamente conferente alla potestà normativa propria in materia tributaria : cfr
1990-260.txt543543del 1965 , sicché avrebbe inammissibilmente posto a questa corte una questione implicante un raffronto tra una norma di leggeordinariae un altra di pari livello . 2 . le eccezioni d inammissibilità non possono essere accolte . in relazione
1990-294.txt442442nella giurisprudenza costituzionale , del contenuto e dei limiti della potestà normativa spettante in materia tributaria alle regioni a statutoordinario( cfr . sent . n . 321 del 1989 ; nn . 203 e 214 del 1987 ; nn
1990-294.txt522522la sua specifica fonte di disciplina nell art . 119 cost . , dove tale autonomia viene riconosciuta alle regioniordinarie” nelle forme e nei limiti stabiliti dalle leggi della repubblica ” : dal che l esigenza , ripetutamente sottolineata
1990-294.txt11111111argomentazione difensiva risulta , peraltro , infondata alla luce della vicenda relativa al trasferimento delle funzioni amministrative statali alle regioniordinariee della successione delle leggi , statali e regionali , intervenute in materia di tasse sulle concessioni trasferite . va
1990-294.txt11511151va innanzitutto ricordato che con il d.p.r . 14 gennaio 1972 n . 4 vennero trasferite alle regioni a statutoordinariole funzioni amministrative in materia di assistenza sanitaria , comprensive anche delle funzioni riguardanti gli esercizi farmaceutici ( art .
1990-294.txt15051505funzione di fungere da presupposto e da parametro per la disciplina regionale relativa alle tasse sulle concessioni trasferite alle regioniordinarie. puntuali conferme di questa ricostruzione si trovano , del resto , sia nella legislazione statale che in quella regionale
1991-103.txt398398n . 384 ) ; b ) nei termini della dedotta pretesa , così come processualmente introdotta , il giudiceordinariodifetterebbe di giurisdizione . entrambe le censure non hanno pregio : non la prima perché il contesto dell ordinanza di
1991-105.txt6565di altre entrate ) deducendo che essa col prevedere la erogazione , per l anno 1990 , di un indennitàstraordinariain favore della sogesi s.p.a . , nella sua qualità di commissario governativo delegato alla riscossione delle imposte in sicilia
1991-105.txt820820di commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione dei tributi nei nove ambiti territoriali della sicilia , è concessa un indennitàstraordinaria, che sarà , in seguito , specificamente considerata . 5 . della descritta evoluzione legislativa è opportuno porre in
1991-105.txt10861086regionale siano stati rispettati dall impugnato art . 51 della legge siciliana , che prevede la erogazione di un indennitàstraordinariaalla società sogesi , nella qualità di commissario governativo , delegato provvisoriamente alla riscossione delle imposte nei nove ambiti territoriali
1991-105.txt11161116, delegato provvisoriamente alla riscossione delle imposte nei nove ambiti territoriali della regione . con la nomina di detto commissariostraordinariosi realizza una delle figure soggettive ( prevista dagli artt . 24 e segg . del d.p.r . n .
1991-105.txt14361436legge regionale n . 19 del 1989 . quest ultima ” indennità ” ha proprie caratteristiche , che consistono nellastraordinarietà, nella precisa delimitazione cronologica e nel riferimento per quanto concerne la struttura e l entità alla differenza tra entrate
1991-105.txt16931693le entrate a qualunque titolo spettanti e le eventuali maggiori spese per il personale , al netto delle spese perstraordinario, missioni ed indennità di trasferta , fino ad un massimo di 60.000 milioni ” . l indennità viene ,
1991-105.txt22422242tributi da riscuotere ” ( sent . 18 luglio 1989 , n . 428 cit . ) . dal caratterestraordinarioche la legge conferiva a quel contributo la corte dedusse e sancì ” la non riproducibilità di esso ” .
1991-105.txt26692669, proprie dell avvio del nuovo regime di riscossione , giustificano , anche per la conseguente eccezionalità , il contributostraordinario. si che non può ritenersi che l art . 51 della legge regionale impugnata abbia violato l art .
1991-144.txt111111di trattamento che si viene a creare fra i contribuenti in regime d i.v.a . forfettario e quelli in regimeordinario, non essendo prevista per i primi a differenza che per quest ultimi ( ex art . 1 , secondo
1991-144.txt317317dell imposta afferente gli acquisti e le importazioni , in luogo delle detrazioni analitiche di quest ultima secondo il regimeordinario) non provvedano ( nei modi e nei termini di cui all art . 41 , quarto comma , d.p.r
1991-144.txt514514del legislatore allorché ha represso una similare , ma non analoga , condotta illecita : quella dei contribuenti in regimeordinariod i.v.a . i quali effettuino cessione di beni o prestazioni di servizi omettendone la fatturazione . infatti in tal
1991-144.txt10981098il profilo sia della ragionevolezza in sé , sia del raffronto con la diversa disciplina relativa al contribuente in regimeordinario, la previsione di un meccanismo punitivo maggiormente dissuasivo da parte della normativa denunziata , la quale pur dopo il
1991-217.txt167167certamente nella competenza della corte quale giudice dei conflitti di attribuzione e la pretesa della regione potrà trovare soddisfazione nellaordinariasede giurisdizionale .
1991-231.txt885885inoltre osservato che , a norma dell art . 36 della legge n . 829 del 1973 , le entrateordinariedell opafs aventi natura contributiva , sono costituite ( art . 36 , n . 1 ) da ritenute a
1991-35.txt2121considerato in diritto 1 . le questioni sollevate dalle tre ordinanze in epigrafe , avendo per oggetto la stessa normaordinariae per riferimento gli stessi parametri costituzionali , vanno riunite e decise con un unica sentenza . 2 . l
1991-35.txt776776l esperienza immediatamente seguita ha , tuttavia , dimostrato che , salvo qualche sporadica eccezione , la giurisprudenza della magistraturaordinaria, or ora culminata nell intervento delle sezioni unite della corte di cassazione ( sentenza 6 luglio 23 ottobre 1990
1991-494.txt7878nella parte in cui non prevede in via generale la possibilità di chiedere , entro il termine decennale della prescrizioneordinaria, la riliquidazione , secondo i più favorevoli criteri da essa adottati , dell irpef sulle indennità di fine rapporto
1991-494.txt13001300, in quanto non ha previsto in via generale la possibilità di chiedere , entro il termine decennale di prescrizioneordinaria, la riliquidazione , secondo i più favorevoli criteri da essa adottati , dell irpef sulle indennità di fine rapporto
1992-143.txt8686nonché di quelli fissati al 30 novembre 1982 per il versamento dell acconto delle imposte sui redditi e relativa addizionalestraordinaria) , nella parte in cui non prevede che anche gli eredi dei contribuenti deceduti nel periodo dal 31 luglio
1992-144.txt702702danneggiato che intenda costituirsi parte civile , responsabile civile ovvero civilmente obbligato per la pena pecuniaria ) . il legislatoreordinarioquindi ( come già in precedenza aveva fatto nell art . 11 , primo comma , della cit . legge
1992-144.txt26182618ovvero redditi per i quali è stata elusa l imposizione fiscale ; tutti tali redditi sono poi accertabili con gliordinarimezzi di prova , tra cui le presunzioni semplici previste dall art . 2739 c.c . ( quali il tenore
1992-192.txt779779art . 2 c.p . . tale deroga all art . 20 cit . ( con conseguente ripristino del regimeordinariodettato dall art . 2 c.p . in tema di successione della legge penale nel tempo ) non è però
1992-192.txt15981598per le disposizioni penali delle leggi finanziarie , ma attinge esclusivamente il presupposto al quale è condizionato il ripristino dellordinarioregime del secondo comma del medesimo art . 2 , ossia la ” regolarizzazione ” effettuata dal sostituto d imposta
1992-417.txt595595tempo dall 1 ottobre 1985 e non più dal 17 luglio 1986 ) il sistema di liquidazione che il legislatoreordinarioaveva già stabilito con il richiamato comma terzo ter dell art . 4 del decreto legge n . 70 del
1992-44.txt445445imposta ( come per quelle al portatore ) e la ritenuta a titolo di acconto ( come per le azioniordinarieex art . 27 d.p.r . n . 600 / 73 cit . ) . successivamente ed in relazione ,
1992-44.txt478478. ) . successivamente ed in relazione , più in generale , al trattamento fiscale dei dividendi assegnati ad azioniordinarie, il legislatore dopo un iniziale opzione per il regime della cedolare secca ( art . 20 , i comma
1992-44.txt10591059della capacità contributiva della società ma ad un coefficiente di calcolo che discende automaticamente null altro che dalla stessa aliquotaordinariairpeg , così come l identica percentuale di computo del credito di imposta ) ; c ) dal quinto comma
1992-44.txt11371137o con aliquota ridotta , la maggiorazione di conguaglio è aumentata di un importo pari alla differenza tra l impostaordinariae l imposta ridotta contempla un correttivo di calcolo proprio al fine di realizzare in ogni caso ( salvo alcune
1992-44.txt15581558queste ultime il terzo comma dell art . 20 , cit . , prevede la facoltà di optare per lordinarioregime della ritenuta d acconto ai sensi dell art . 27 cit . , facendone richiesta all atto della riscossione
1992-44.txt17491749comma , d.p.r . n . 600 del 1973 cit . , al quale sono sottoposti i possessori di azioniordinarieche siano non residenti nel territorio nazionale . in sostanza per costoro ( ma non in ogni caso essendo previsto
1992-44.txt18931893. 943 , che prevede un aliquota del 10 % ) . sicché il socio non residente possessore di azioniordinarie, al pari del possessore di azioni di risparmio al portatore , definisce immediatamente e definitivamente i suoi obblighi tributari
1992-497.txt10911091integralmente al caso di specie . in data 15 gennaio 1992 il consiglio regionale delle marche ha approvato con lordinariaprocedura legislativa la proposta di legge n . 197 , presentata l 8 gennaio 1992 ad iniziativa della giunta regionale
1992-51.txt12581258il se , il quanto e il come della tutela del segreto bancario sono lasciati alla scelta discrezionale del legislatoreordinario, il quale , in tale valutazione , è tenuto a un non irragionevole apprezzamento dei fini di utilità e
1992-89.txt175175non può dimostrare la insussistenza del debito ; c ) l art . 101 della costituzione , perché il giudiceordinarionon avrebbe il potere di sindacare la legittimità della pretesa fiscale , facendosi in tal modo sopravvivere il principio incostituzionale
1992-89.txt430430di entità esigua può produrre effetti gravissimi e devastanti anche perché il fallimento fiscale può aprire la via a quelloordinario, facendo venire meno la possibilità di un risanamento e di un superamento di crisi aziendali temporanee con effetti deleteri
1992-89.txt554554rapporto allo stesso costo del meccanismo , che peraltro , specie se la sfera dei creditori si allarga a quelliordinari, può rendere incerta persino la realizzazione della finalità che si propone . invece più utile si appalesa il ricorso
1992-89.txt611611imposta . 4 . la rimeditazione della questione è altresì imposta dalla stessa interpretazione della disposizione censurata effettuata dai giudiciordinari. interpretazione alla quale si è necessariamente ricorso perché il legislatore , per il fallimento di cui trattasi , non
1992-89.txt648648cui trattasi , non ha previsto una procedura specifica e i giudici hanno dovuto adattare quella dettata per il fallimentoordinario, tenendo , però , conto sia del presupposto oggettivo che è la sola morosità del debitore nel pagamento di
1992-89.txt918918di trattamento dell imprenditore debitore di imposta rispetto a un debitore non imprenditore . nel fallimento c . d .ordinarioil giudice che riceve l istanza prima di dichiarare il fallimento sente le parti , creditore istante e debitore ;
1993-07.txt167167art . 2749 , primo comma , cod . civ . , nella parte in cui non assimila alle speseordinariedi intervento nelle procedure esecutive , godenti del medesimo privilegio del credito azionato , il credito a compenso di riscossione
1993-07.txt417417” : invero l eventuale errore nella denuncia di violazione di dati parametri costituzionali da parte di norma di leggeordinariaattiene direttamente alla fondatezza o meno del giudizio di legittimità e non ha rilievo meramente pregiudiziale . 4 . nel
1993-07.txt10851085analogo risultato attributivo di privilegio al compenso in oggetto , per via di estensione di quello previsto per le speseordinarieper l intervento nel processo di esecuzione è del pari destituita di fondamento . infatti al di là della ritenuta
1993-09.txt155155riferimento , secondo la lettura del giudice a quo , per gli immobili urbani a destinazione ( abitativa commerciale )ordinaria( categ . a , b , c ) alle sole vertenze concernenti la ” consistenza ” ed il “
1993-09.txt443443controversa in dottrina e nella giurisprudenza fino ad oggi nota del giudice tributario . ciò perché mentre , nella sequenzaordinariadella operazione di formazione del catasto urbano , la ” determinazione della tariffa ” ( per le ” categorie “
1993-102.txt12981298farmaceutiche secondo che la loro produzione avesse ad oggetto medicinali destinati all uso dei mutuati ovvero farmaci destinati al consumoordinario. 4 . non c è poi violazione del principio della capacità contributiva , che deve indefettibilmente sussistere in caso
1993-128.txt125212528 della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) , l ammontare del fondo comune ivi previsto è commisurato al gettito annuale delle quote dei tributi erariali indicate
1993-128.txt21922192alla riduzione del 5 per cento del fondo comune destinato alle spese per il normale funzionamento delle regioni a statutoordinario, il comma precedente dello stesso articolo stabilisce un identica detrazione riguardo ai finanziamenti a favore delle province e dei
1993-128.txt24182418di una individuata erogazione , ma attiene a un fondo destinato a finanziare le spese correnti delle regioni a statutoordinario( artt . 1 e 2 della legge 14 giugno 1990 , n . 158 ) . la commisurazione dell
1993-128.txt25052505somme disponibili ( ad esempio : acquisti di forniture , decisioni di nuove assunzioni , svolgimento di missioni o distraordinari) e , conseguentemente , la relativa ampiezza dello spettro delle voci di spesa toccato dalla disposizione impugnata , lasciano
1993-198.txt434434del terzo non può non trovare luogo con gli adattamenti richiesti dalle peculiarità che tale procedura connotano e differenziano dallordinariaesecuzione forzata . questa consentendo in generale l esperibilità dell opposizione ex art . 619 cod . proc . civ
1993-198.txt667667di quello che sarà il ricavato della futura vendita : funzione questa si noti peraltro non estranea neppure all opposizioneordinariaove , ancorché tempestivamente proposta , non sia stata sospesa la vendita . 3 . conseguentemente non fondato è pure
1993-238.txt302302che hanno promosso il giudizio a quo , sia in ordine al problema del temporaneo difetto di giurisdizione del tribunaleordinarioche renderebbe la questione allo stato irrilevante , apparendo in proposito inidoneo il richiamo operato nell ordinanza di rinvio alla
1993-295.txt23112311118 della costituzione , indicati nell apposita tariffa approvata con decreto del presidente della repubblica , avente valore di leggeordinaria” ( primo comma ) ; che la tariffa ” deve essere coordinata con le vigenti tariffe delle tasse sulle
1993-295.txt48394839fungere da presupposto e da parametro per la disciplina regionale relativa alle tasse sulle concessioni trasferite alle regioni a statutoordinario” . da tali principi la corte non ritiene di discostarsi nemmeno nella vigenza del ” nuovo ” sistema introdotto
1993-362.txt5555di decidere : a ) se la legge 8 agosto 1992 , n . 359 che ha istituito un impostastraordinariasui fabbricati , un imposta straordinaria sui depositi bancari e postali , l aumento dell imposta di bollo e delle
1993-362.txt6161la legge 8 agosto 1992 , n . 359 che ha istituito un imposta straordinaria sui fabbricati , un impostastraordinariasui depositi bancari e postali , l aumento dell imposta di bollo e delle tasse sulle concessioni governative riservando allo
1993-362.txt150150, n . 384 , convertito nella legge 14 novembre 1992 , n . 438 che ha istituito un impostastraordinariasu determinati beni mobili ; l adeguamento delle detrazioni d imposta e nuove aliquote irpef ; la trasformazione di alcuni
1993-362.txt225225e da lavoro autonomo , nonché in ordine alla liquidazione e riscossione delle relative imposte ; la soggezione all impostastraordinariaimmobiliare delle abitazioni assegnate ai soci delle cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa ; disposizioni limitative della deducibilità ,
1993-363.txt395395terzo , che regola le finanze , il demanio e il patrimonio regionale ) , può essere modificata con leggeordinariasolo ” su proposta del governo o della regione , in ogni caso sentita la regione ” , ( cfr
1993-406.txt217217delle imposte pagate mediante versamento in conto corrente postale , né è ammesso il rimborso delle imposte pagate in modoordinarioo straordinario , salvo il caso in cui si tratti : a ) di imposta assolta con bollo a punzone
1993-406.txt219219pagate mediante versamento in conto corrente postale , né è ammesso il rimborso delle imposte pagate in modo ordinario ostraordinario, salvo il caso in cui si tratti : a ) di imposta assolta con bollo a punzone su moduli
1993-411.txt465465dei soggetti di cui al comma stesso non residenti , tenute , non per effetto di opzione , alla contabilitàordinaria. l imposta ( art . 1 , comma secondo ) , si applica nella misura del sette e cinquanta
1994-206.txt806806costituzionale della norma è sufficiente il fatto che essa escluda per tutta una serie di controversie la competenza degli organiordinaridi giurisdizione ( cfr . , anche in tal senso , sentenza n . 35 del 1958 ) , senza
1994-236.txt212212a norma dell art . 5 , secondo comma , della legge n . 1034 del 1971 , al giudiceordinarioo , al più , al tribunale regionale delle acque pubbliche ; in caso contrario , la competenza dovrebbe ritenersi
1994-263.txt24022402nonché per le rendite catastali delle unità immobiliari a destinazione speciale o particolare , al ” valore unitario di mercatoordinariamenteritraibile ” , determinato ” come media dei valori riscontrati nel biennio 1988 1989 ” . all esito delle operazioni
1994-263.txt26352635dei criteri di classamento , ad opera di un decreto ministeriale che , al fine di determinare la redditività mediaordinariamenteritraibile , faccia riferimento al valore del mercato degli immobili e delle locazioni . lo stesso art . 2 del
1994-263.txt29982998estimi , in attuazione della prevista revisione generale , che dovrebbe tener conto , ai fini della ” redditività mediaordinariamenteritraibile ” , dei ” valori del mercato degli immobili e delle locazioni ” ; b ) per il 1992
1994-263.txt35363536n . 1142 ; questo pone , infatti , a base del calcolo ” il canone annuo di fitto ,ordinariamenteritraibile ” , salvo i casi , pure previsti per legge , in cui un siffatto calcolo non sia possibile
1994-263.txt38173817il rischio di determinazione di rendite catastali tali da superare per la loro misura il reddito effettivo , sicché imposteordinarie, che a tali rendite si rifacessero , porterebbero ad una sostanziale progressiva erosione del bene . ma , a
1994-289.txt424227 aprile 1989 , n . 154 ” nella parte in cui prevede un trattamento tributario privilegiato rispetto al regimeordinariomediante l abbattimento della base imponibile al 60 per cento del reddito percepito a favore degli assegni vitalizi percepiti dai
1994-289.txt817817assegni vitalizi goduti in conseguenza della cessazione di determinate cariche e , dall altro , quelle dei titolari di pensioniordinariederivanti da rapporti di impiego pubblico . tra le due situazioni nonostante la presenza di alcuni profili di affinità non
1994-289.txt863863identità né di natura né di regime giuridico , dal momento che l assegno vitalizio , a differenza della pensioneordinaria, viene a collegarsi ad una indennità di carica goduta in relazione all esercizio di un mandato pubblico : indennità
1994-289.txt902902: indennità che , nei suoi presupposti e nelle sue finalità , ha sempre assunto , nella disciplina costituzionale eordinaria, connotazioni distinte da quelle proprie della retribuzione connessa al rapporto di pubblico impiego . la diversità tra assegno vitalizio
1994-289.txt12551255” ) . 4 . se la diversità di natura e di regime che distingue gli assegni vitalizi dalle pensioniordinarienon consente , dunque , di accogliere la questione sotto il profilo della violazione del principio di eguaglianza , la
1994-289.txt13911391cessati dal mandato ed alle categorie assimilate , se , da un lato , non possono essere equiparati alle pensioniordinariedel pubblico impiego , dall altro , non possono neppure identificarsi , ai fini del trattamento fiscale , con le
1994-364.txt304304dichiarazione integrativa prevista dalla norma denunciata , lungi dal ridursi , resta , infatti , quello stabilito , in viaordinaria, per tutti i contribuenti , come è dato evincere dal secondo periodo dello stesso art . 34 , quinto
1994-364.txt416416della corte vale solo ad ottenere la sospensione del giudizio , fermo restando che , fino alla scadenza del termineordinario, questo contribuente può ancora decidere se presentare o meno la dichiarazione integrativa , onde nessuna disparità di trattamento egli
1994-52.txt17191719sono compresi gli artt . 75 e 78 ) e quelle dell art . 13 possono essere modificate con leggeordinariadello stato su concorde richiesta del governo e , per quanto di rispettiva competenza , della regione e delle province
1995-107.txt149149fini irpef . 2 . la disposizione è stata emanata dopo che talune pronunzie del giudice amministrativo e del giudiceordinarioavevano dichiarato l illegittimità , per violazione del disposto dell art . 63 della legge n . 833 del 1978
1995-143.txt7272, n . 359 , che , al comma 6 , istituisce , per l anno 1992 , un impostastraordinariasui depositi bancari e postali , prevedendo una ritenuta del 6 per mille sull ammontare dei medesimi , quale risulta
1995-143.txt729729n . 42 del 1992 ) . orbene , si deve considerare che il tributo in esame è un impostastraordinariaconnotata da modalità eccezionali ed inserita in un contesto di misure finanziarie di carattere generale , nell ambito del quale
1995-143.txt17571757come la corte ha già avuto occasione di rilevare contiene soltanto un principio programmatico al quale deve ispirarsi il legislatoreordinario, ma non può certo impedire al medesimo di emanare , in materia finanziaria , quelle norme giuridiche che siano
1995-309.txt2222in diritto 1 . le ordinanze in epigrafe , emesse in controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso dell impostastraordinariasugli immobili di cui all art . 7 del decreto legge 11 luglio 1992 , n . 333 , convertito
1995-309.txt357357legge 8 agosto 1992 , n . 359 , dopo aver previsto al primo comma l istituzione di un impostastraordinariaimmobiliare sul valore dei fabbricati , siti nel territorio dello stato a qualsiasi uso destinati , ha fissato la medesima
1995-309.txt592592, in riferimento al valore del mercato degli immobili e delle locazioni , in luogo del valore unitario di mercatoordinariamenteritraibile , determinato come media dei valori riscontrati nel biennio 1988 1989 , giusta la previsione dei precedenti provvedimenti sopra
1995-309.txt885885che il riferimento alle rendite catastali di cui al comma 3 dell art . 7 della legge istitutiva dell impostastraordinariaimmobiliare debba intendersi oggi operante non più direttamente nei confronti della disciplina contenuta nei predetti decreti ministeriali , bensì nei
1995-318.txt115115. 3233 del 13 dicembre 1928 . secondo il giudice remittente , le disposizioni censurate , impedendo all autorità giudiziariaordinariadi disporre la sospensione dei ruoli esattoriali per entrate di natura non tributaria , contrasterebberocon gli artt . 3 ,
1995-318.txt901901gli artt . 53 e 54 del d.p.r . n . 602 del 1973 , non consente all autorità giudiziariaordinariadi sospendere la riscossione di entrate di natura non tributaria . la questione è fondata . questa corte ha avuto
1995-318.txt960960, rilevando come , per effetto di essa , non sia consentito , né al giudice tributario né al giudiceordinario, di disporre la sospensione dell esazione dei tributi , trattandosi di potere attribuito , invece , all intendente di
1995-318.txt12321232altri servizi pubblici ( enel , sip , azienda di distribuzione del metano ) , nel precludere all autorità giudiziariaordinariadi disporre la sospensione della riscossione anche quando si tratti di entrate di natura privatistica . a ciò si aggiunge
1995-377.txt695695n . 917 del 1986 , l istituto dell accertamento sintetico non può trovare applicazione , trattandosi di reddito medioordinarioritraibile dal terreno attraverso l esercizio delle attività agricole ( artt . 24 e 29 del d.p.r . 22 dicembre
1995-377.txt898898una semplificazione , in quanto può pretendere la medesima determinazione del reddito fondiario inerente ai terreni , come reddito medioordinarioritraibile dal terreno , anche nelle annualità di minore produzione e di diminuzione di capacità produttiva dipendenti da determinazioni intenzionali
1995-437.txt10651065, una particolare procedura amministrativa dinanzi all intendente di finanza , fa ritenere esclusa la possibilità di ottenerla dal giudiceordinario. al riguardo devesi ancora ricordare che questa corte con la sentenza n . 318 del 1995 ha dichiarato l
1995-437.txt11491149imposte dirette ( cioè il d.p.r . n . 602 del 1973 cit . ) , impediva all autorità giudiziariaordinariadi sospendere l esecuzione dei ruoli esattoriali relativi ad entrate di natura non tributaria . orbene , si deve osservare
1995-437.txt13221322alla disciplina per la riscossione delle entrate tributarie , escludeva la possibilità di ottenere la tutela cautelare dinanzi al giudiceordinario, nella questione ora in esame , invece , allo stesso risultato si può pervenire sulla base della indicata interpretazione
1995-437.txt13981398n . 689 del 1981 che , a sua volta , prevede la possibilità della sospensione da parte del giudiceordinario. una possibilità questa che , si ripete , non può ritenersi ammessa solo se si sia azionato preventivamente il
1996-127.txt34643464l assessorato alla sanità , a mente del ricordato art . 10 una assunzione nominativa ope legis con elusione delleordinarieprocedure di reclutamento ed oltretutto senza che se ne evincano motivazioni di interesse per la regione . oppone la resistente
1996-127.txt38183818quali si viene a concretare come osserva giustamente il ricorso una assunzione nominativa ope legis , al di fuori delleordinarieprocedure di reclutamento del personale , che costituiscono , per consolidata giurisprudenza , strumento attuativo dei canoni di imparzialità e
1996-127.txt41284128alla funzionalità della pubblica amministrazione : tramite un intervento assistenziale si immetterebbe in servizio personale selezionato al di fuori delleordinarieprocedure concorsuali , in base a criteri volti a tener conto dell anzianità di servizio maturata nel settore della formazione
1996-127.txt50595059norme sui consorzi di bonifica . garanzie occupazionali per i prestatori d opera dell esa e disposizioni per i commissaristraordinari) , promulgata come legge regionale 25 maggio 1995 , n . 45 . le disposizioni vengono censurate , sotto
1996-127.txt77207720. va , infine , esaminata la questione di costituzionalità dell art . 7 , avente ad oggetto un contributostraordinarioalla ditta stat e alla ditta camarda e drago , sollevata dal commissario dello stato in riferimento agli artt .
1996-127.txt77587758agli artt . 3 e 97 della costituzione . la successiva legge regionale approvata il 4 agosto 1995 ( provvedimentistraordinariin favore delle ditte di trasporto stat , camarda e drago ed emanuele antonino , vittime di attentati incendiari di
1996-180.txt14081408ponderazione degli interessi coinvolti anche la partecipazione di organi consultivi , dotati di spiccata competenza tecnica desumibile dalla loro composizioneordinaria, allargata , nei casi previsti , alla partecipazione di altri esperti o di possibili categorie interessate ( v .
1996-21.txt8888, con modificazioni , nella legge 8 agosto 1992 , n . 359 . la disposizione censurata istituisce un impostastraordinariaimmobiliare sul valore dei fabbricati , siti nel territorio dello stato a qualsiasi uso destinati , costituito , per i
1996-21.txt691691cui , secondo l ordinanza , verrebbero fatti oggetto i possessori di immobili , per effetto dell introduzione dell impostastraordinaria, rispetto ai possessori di patrimoni di altra natura . in proposito non si può non rammentare , in linea
1996-21.txt14271427, secondo l ordinanza , potrebbe rivelarsi al limite ” ablatorio ” , ove anche si consideri che l impostastraordinarianon è deducibile dall imponibile irpef e dall imponibile irpeg . la corte osserva che l imposta straordinaria sugli immobili
1996-21.txt14451445l imposta straordinaria non è deducibile dall imponibile irpef e dall imponibile irpeg . la corte osserva che l impostastraordinariasugli immobili costituisce un tributo la cui istituzione , come emerge dai lavori parlamentari , aveva il fine di reperire
1996-21.txt14881488il bilancio dello stato in una situazione economica del paese che appariva di notevole gravità , esigendo dai cittadini sacrificistraordinariperaltro limitati ad un solo anno sicché sono proprio tali caratteri a consentire , secondo un canone di giudizio altre
1996-251.txt148148n . 363 . detta disposizione è contenuta in un provvedimento con il quale è stata introdotta una ” invimstraordinaria” , per decorso del tempo di possesso , che comporta , secondo quanto disposto dall art . 1 ,
1996-251.txt536536. 504 , a decorrere dal 1 gennaio 1993 . si tratta , dunque , di un imposizione di caratterestraordinarioche , proprio in ragione delle sue peculiarità , rende di per sé discutibile il confronto con la disciplina applicabile
1996-251.txt559559proprio in ragione delle sue peculiarità , rende di per sé discutibile il confronto con la disciplina applicabile alle imposteordinarie. ma , a parte detta considerazione d ordine generale , sta di fatto che il riferimento a quelle stesse
1996-251.txt719719verificatisi per il decorso del tempo , dimostrano , da un lato , che l introduzione della c.d . invimstraordinariaa carico di società ed enti si è risolta in una mera parziale anticipazione cronologica di quell imposizione tributaria che
1996-251.txt802802, se l anticipazione non vi fosse stata , le nuove rendite avrebbero , in prosieguo , al verificarsi dellordinariopresupposto impositivo , costituito in ogni caso il riferimento per il potere di rettifica degli uffici .
1996-287.txt923923arretrato qualsiasi somma , anche occasionale , connessa ad un rapporto di lavoro dipendente e versata intempestivamente rispetto alla scadenzaordinaria. l art . 16 , lettera b ) , del d.p.r . 22 dicembre 1986 , n . 917
1996-300.txt7979, nonché dell art . 700 del codice di procedura civile , nella parte in cui non consentirebbero al giudiceordinariodi sospendere in via d urgenza la riscossione d imposta doganale , pur in presenza dei presupposti della richiesta tutela
1996-300.txt241241e seguenti del d.p.r . n . 43 del 1988 ) , enunciative dei limiti del potere dell autorità giudiziariaordinariarispetto agli atti amministrativi ( artt . 4 e 5 della legge sul contenzioso amministrativo ) e , infine ,
1996-431.txt6666, n . 601 ( disciplina delle agevolazioni tributarie ) , nella parte in cui non estende alle pensioni privilegiateordinarieconcesse ai militari di carriera l esenzione dall imposta sul reddito delle persone fisiche . il giudice rimettente , nel
1996-431.txt110110tributaria di cui godono i militari titolari di pensioni di guerra , i militari di leva fruenti di pensioni privilegiateordinarietabellari , gli invalidi civili beneficiari di pensioni erogate dal ministero dell interno e gli invalidi del lavoro destinatari delle
1996-431.txt208208medesimi rispetto a coloro che godono di pensioni di guerra ovvero ai militari di leva che godono della pensione privilegiataordinariatabellare . 2 . la questione non è fondata . il tema affrontato dall ordinanza ha già formato oggetto di
1996-431.txt2622621981 , ha escluso che esista fra le pensioni di guerra , da una parte , e le pensioni privilegiateordinarie( civili e militari ) , dall altra , quella identità ed omogeneità di situazioni che , ai fini del
1996-431.txt489489a prescindere da un rapporto di dipendenza . ma le stesse ragioni si oppongono anche alla comparazione delle pensioni privilegiateordinariecomuni , non solo militari ma anche civili , con le pensioni privilegiate ordinarie c.d . tabellari spettanti ai militari
1996-431.txt503503anche alla comparazione delle pensioni privilegiate ordinarie comuni , non solo militari ma anche civili , con le pensioni privilegiateordinariec.d . tabellari spettanti ai militari di leva ( ordinanze nn . 56 del 1994 e 20 del 1992 )
1996-73.txt7070, n . 359 , che , al comma 6 , istituisce , per l anno 1992 , un impostastraordinariasui depositi bancari e postali , prevedendo una ritenuta del 6 per mille sull ammontare dei medesimi , quale risulti
1996-73.txt516516occasione di sottoporre a scrutinio di costituzionalità il tributo in esame , ponendo in evidenza che esso è una impostastraordinariaconnotata da modalità eccezionali ed inserita in un contesto di misure finanziarie di carattere generale , nell ambito del quale
1996-73.txt685685esigenza di individuare un meccanismo di immediato accertamento e di agevole e rapida riscossione , premessa necessaria perché una impostastraordinariapossa rivelarsi un tributo perequato sul patrimonio . nel necessario bilanciamento di interessi fra esigenze finanziarie della collettività e tutela
1996-73.txt11771177del 1995 e 143 del 1982 ) , che l invocata norma costituzionale contiene un principio al quale il legislatoreordinarioè certamente tenuto ad ispirarsi , ma che non può impedire al medesimo di emanare , in materia finanziaria ,
1997-111.txt857857di capacità contributiva risulterebbero lesi da una disposizione quale quella dell art . 1 , istitutiva di un imposta patrimonialeordinariache concentra la pressione fiscale sui soli beni immobili , irrazionalmente discriminati rispetto agli altri cespiti patrimoniali di pari entità
1997-111.txt23662366valore dell immobile compresa fra il 4 e il 6 per mille , con facoltà di elevazione al 7 perstraordinarieesigenze di bilancio ; la seconda disposizione e cioè l art . 17 , comma 1 , stabilisce , invece
1997-239.txt254254metta in riscossione i contributi mediante ruolo esattoriale ” , essendo anche inibito agli stessi di adire l autorità giudiziariaordinariaper la sospensione dell esecuzione . 2 . in via preliminare , questa corte deve meglio precisare il thema decidendum
1997-239.txt11921192contesta il diritto di procedere ad esecuzione forzata , il debitore della prestazione patrimoniale possa proporre opposizione all autorità giudiziariaordinaria.
1997-372.txt9191dirette , di cui al d.p.r . n . 602 del 1973 , esclude il potere cautelare dell autorità giudiziariaordinariadi sospendere l esecuzione , allorché il soggetto passivo contesti l esistenza o l ammontare del credito . poiché le
1997-372.txt444444ricorso contro gli atti esecutivi dell esattore , ed escludono l esercizio di analogo potere da parte dell autorità giudiziariaordinaria, con la sola eccezione dell ipotesi in cui sia stata proposta opposizione di terzi . onde il debitore che
1997-372.txt557557diversa da quelle previdenziali in esame . l esclusione del potere di sospensione della riscossione da parte dell autorità giudiziariaordinaria, in relazione ad entrate di natura non tributaria , era stata già ritenuta da questa corte contraria ai precetti
1997-372.txt950950parte in cui , rinviando alle norme previste per la riscossione delle imposte dirette , non consente all autorità giudiziariaordinarianell ipotesi in cui il debitore contesti l esistenza o l entità del credito di sospendere l esecuzione dei ruoli
1997-384.txt460460i contribuenti che si avvalgono del regime della contabilità semplificata , rispetto a quelli che adottano il regime della contabilitàordinaria, è giustificata dalla diversità delle situazioni poste a raffronto . inoltre e ciò vale anche per ritenere insussistente la
1997-384.txt603603( sentenza n . 3 del 1988 ) , che al contribuente rimane la facoltà di optare per il regimeordinario, potendo così affrontare l accertamento senza alcun vincolo né di minimo né di massimo .
1998-211.txt295295delle unità immobiliari urbane per l intero territorio nazionale , avendo ritenuto che il criterio del valore unitario di mercatoordinariamenteritraibile , alla stregua del quale il primo dei cennati decreti aveva autorizzato la revisione di tali tariffe , fosse
1998-211.txt360360artt . 3 e 53 della costituzione , posto che il riferimento al ” criterio del valore unitario di mercatoordinariamenteritraibile ” espone gli uffici tecnici erariali nel periodo transitorio , che doveva durare fino al 1994 , ma che
1998-211.txt16951695conferire base legislativa a quel criterio di revisione delle tariffe d estimo ” sulla base del valore unitario di mercatoordinariamenteritraibile ” , che era stato recepito in detto decreto , annullato dal giudice amministrativo , perché il criterio stesso
1998-211.txt23302330oggetto la ripetizione , da parte del contribuente , di somme a suo tempo corrisposte , a titolo di invimstraordinaria, sul valore finale degli immobili di sua proprietà , alla data del 31 ottobre 1991 ; invim calcolata utilizzando
1998-211.txt30793079, l argomento che è dato trarre dal carattere facoltativo del ricorso al particolare meccanismo impositivo previsto per l invimstraordinaria, tale di per sé da escludere qualsiasi attentato alla capacità contributiva del soggetto tassato , considerata la non cogenza
1998-233.txt9191comma 12 , della legge 28 dicembre 1995 , n . 549 , il quale riserva alle regioni a statutoordinario, nel cui territorio avviene il consumo , una quota dell accisa sulla benzina e sulla benzina senza piombo per
1998-233.txt140140. secondo la ricorrente , tali direttive , fondandosi sull errato presupposto che la quota destinata alle regioni a statutoordinariodebba essere calcolata e prelevata anche nelle regioni a statuto speciale , ne avrebbero comportato la detrazione dal gettito complessivo
1998-233.txt452452. nel rilevare , poi , che la tesi , secondo la quale la quota attribuita alle regioni a statutoordinariova calcolata sulla ( e prelevata dalla ) accisa percetta nel solo territorio delle regioni che ne beneficiano , risponde
1998-233.txt806806del 1995 , che prevede l attribuzione di una quota dell accisa sulla benzina in favore delle regioni a statutoordinario, e la previsione statutaria che riserva alla regione sardegna i 9 / 10 delle imposte di fabbricazione percette nel
1998-233.txt11181118accisa sulle predette benzine , ” nella misura di lire 350 al litro , è attribuita alla regione a statutoordinarionel cui territorio avviene il consumo , a titolo di tributo proprio ” . la cennata disposizione stabilisce , altresì
1998-233.txt12031203in apposito conto corrente aperto presso la tesoreria centrale , in vista della successiva ripartizione fra le regioni a statutoordinario, in base ai quantitativi erogati , nell anno precedente , dagli impianti di distribuzione di carburante esistenti nel territorio
1998-233.txt13011301presupposto dell imposizione dell accisa ed il momento in cui viene ad esistenza il diritto di ciascuna regione a statutoordinarioa vedersi riconosciuta ” a titolo di tributo proprio ” la quota spettante , legata al quantitativo erogato dagli impianti
1998-233.txt13931393, della legge n . 549 del 1995 nel senso che la parte di accisa spettante alle regioni a statutoordinariodebba essere calcolata sulla ( e prelevata dalla ) imposta percetta nel solo territorio delle regioni che ne beneficiano .
1998-233.txt14551455canto , non distingue , nell individuare il presupposto del pagamento , fra i depositi situati nelle regioni a statutoordinarioe quelli situati nelle regioni a statuto speciale ; e , dall altro , commisura l entrata di spettanza di
1998-233.txt14801480regioni a statuto speciale ; e , dall altro , commisura l entrata di spettanza di ciascuna regione a statutoordinarioal quantitativo di carburante nella medesima erogato ; quantitativo che può non corrispondere ( per eccesso ovvero per difetto )
1998-233.txt15841584per questo , si deve ritenere che né le modalità di acquisizione della quota di spettanza delle regioni a statutoordinario, né la qualificazione di ” tributo proprio ” , che lo stesso articolo riserva a detta quota , possano
1998-233.txt16671667suo successivo trasferimento alla tesoreria centrale , rappresenta una modalità di accantonamento dell introito genericamente destinato alle regioni a statutoordinario, da considerare oltretutto di carattere provvisorio , giacché non essendo possibile stabilire , come rileva lo stesso ministero delle
1998-233.txt17411741non è dato nemmeno determinare , a priori , l entità dell ammontare complessivo da corrispondere alle regioni a statutoordinario. quanto al secondo elemento , occorre rilevare che l art . 8 , lettera e ) , dello statuto
1998-26.txt4545d.p.r . 29 settembre 1973 , n . 602 , nella parte in cui esclude ” la competenza del giudiceordinarioa emanare provvedimenti cautelari in materia di riscossione esattoriale di tributi ” . secondo il giudice a quo , va
1998-26.txt164164dei diritti del contribuente nei confronti della pubblica amministrazione , sottraendo così l indispensabile complemento del potere cautelare al giudiceordinario, che abbia giurisdizione sul rapporto controverso . 2 . in via preliminare , questa corte deve meglio precisare ,
1998-26.txt370370602 . vero è infatti che è proprio questa norma a determinare la lamentata ” esclusione della competenza del giudiceordinarioa emanare provvedimenti cautelari ” , ma è altrettanto vero che questa disposizione non è invocabile ex se , in
1998-26.txt610610art . 54 del decreto del presidente della repubblica n . 602 del 1973 , non consente all autorità giurisdizionaleordinariadi sospendere la procedura di riscossione dei contributi consortili . del resto , come ha già rilevato questa corte ,
1998-26.txt12601260di ratio , escludendo irragionevolmente , nelle controversie sulla riscossione esattoriale dei contributi consortili , il potere cautelare del giudiceordinario, che pure ha giurisdizione sul merito . la devoluzione , nei termini prospettati , all autorità giurisdizionale ordinaria delle
1998-26.txt12791279giudice ordinario , che pure ha giurisdizione sul merito . la devoluzione , nei termini prospettati , all autorità giurisdizionaleordinariadelle contestazioni riguardanti il potere impositivo dei consorzi di bonifica indotta dalla mancata previsione , nell art . 2 del
1998-355.txt11711171impugnata . in secondo luogo , l estraneità di tale materia all ambito delle competenze proprie delle regioni ad autonomiaordinaria. questa corte , già con la sentenza n . 271 del 1986 , successivamente numerose volte ribadita ( v
1998-355.txt12231223conformemente al principio di unità del sistema tributario , ha chiarito che la potestà normativa tributaria delle regioni ad autonomiaordinarianon è strumentale rispetto alle competenze di cui all art . 117 della costituzione , così da poter trarre fondamento
1998-53.txt11551155corte aveva altresì affermato e ribadito facendo riferimento alla diversità e maggiore snellezza del procedimento tributario rispetto a quello civileordinariocome l effettiva predisposizione delle difese in giudizio prescindesse dalla possibilità di conseguire la ( eventuale ) ripetizione delle spese
1998-81.txt497497diversa disposizione transitoria , l abrogazione anzidetta non può influire sulla questione proposta : il procedimento giurisdizionale avanti al giudiceordinariocontinua , infatti , ad essere svolto secondo le norme sulla giurisdizione vigenti al tempo della domanda e , quindi
1999-111.txt35483548lo stato , da un lato , mantenere a carico del proprio bilancio oneri connessi , oltre che ad interventistraordinaridi sviluppo , a settori dell amministrazione pur riconducibili a competenze statutariamente attribuite alla regione ( come nel caso ,
1999-138.txt38213821sarebbe irragionevole e in contrasto con l art . 36 dello statuto , perché l imposta abolita era di caratterestraordinarioe temporaneo . 12 . le questioni non sono fondate . il temporaneo impedimento all efficacia delle leggi regionali emanate
1999-138.txt56455645eccedenze ” ( artt . 41 e 42 ) . il sistema è differenziato in relazione alle regioni a statutoordinario( art . 41 , comma 1 ) , a quelle a statuto speciale che accedono al fondo sanitario nazionale
1999-138.txt59965996dall art . 43 , comma 2 . il calcolo delle eccedenze , per quanto riguarda le regioni a statutoordinario, è finalizzato all attuazione di un meccanismo di compensazione interregionale , mediante un apposito fondo , volto a riequilibrare
1999-138.txt76797679e i gettiti dei tributi trasferiti ” sono determinati con riferimento alle province e ai comuni delle regioni a statutoordinario” : mentre ” per le regioni a statuto speciale le operazioni di riequilibrio di cui al decreto legislativo 30
1999-138.txt86898689, al 90 per cento del gettito dell imposta , al netto delle quote riservate allo stato ; ” contoordinario” , anch esso intestato alla regione , per le quote determinate a titolo di compartecipazione degli enti locali ,
1999-171.txt17091709tutto il territorio nazionale . le disposizioni statali in questione sono quindi in grado di vincolare le regioni a statutoordinarioin base alla natura oggettiva di normazione di principio che le disposizioni stesse vengono a manifestare ( sentenza n .
1999-171.txt31333133di eventuali aumenti erariali per l accisa sulla benzina per autotrazione è limitata , nei territori delle regioni a statutoordinario, alla differenza esistente rispetto all aliquota in atto della citata imposta regionale , ove vigente ” . secondo la
1999-171.txt34553455, tanto più che , secondo la giurisprudenza costituzionale , la potestà legislativa in materia tributaria delle regioni ad autonomiaordinariaopera , alla stregua della stessa disposizione della costituzione , ” entro i diversi e particolari confini che le leggi
1999-171.txt38323832essere effettuata avendo riguardo al complesso delle argomentazioni svolte nell intero atto introduttivo , le quali , interpretate secondo gliordinaricriteri ermeneutici ( sentenza n . 29 del 1995 ) , dimostrano , nella specie , che la regione lombardia
1999-198.txt27227254 , quarto comma , dello statuto ( che consente la modifica delle disposizioni statutarie in materia finanziaria con leggeordinaria, ma solo col parere della regione ) e il principio di leale collaborazione . 2 . la corte non
1999-198.txt14421442finanziario della regione , garantito sul piano costituzionale dalle disposizioni dello statuto , e modificabile , bensì , con leggeordinaria, ma solo previa consultazione della regione stessa ( art . 54 stat . spec . per la regione sardegna
1999-229.txt573573. 397 del 1994 , n . 155 del 1990 , n . 13 del 1977 ) . il legislatoreordinario, pertanto , nel rispetto del suddetto limite , può emanare norme con efficacia retroattiva , interpretative o innovative che
2000-165.txt261261vada a danno dell attore che ha ragione e che , durante il tempo occorrente per l accertamento in viaordinariadel suo diritto , è esposto al rischio di subire un danno irreparabile . risulta allora evidente come la garanzia
2000-165.txt499499è la asserita disparità di trattamento tra le controversie in materia di imposte e tasse devolute alla cognizione del giudiceordinario, nelle quali sarebbe possibile sospendere , ai sensi dell art . 373 del codice di procedura civile , l
2000-189.txt211211singoli di ottenere tutela giurisdizionale , in quanto l azione da proporre in sede giurisdizionale tributaria , diversamente da quellaordinariain sede civile , ove dichiarata inammissibile , non potrebbe essere validamente proposta stante la brevità del termine di decadenza
2000-301.txt601601, alla cui stregua la competenza a conoscere delle opposizioni alle ordinanze ingiunzione applicative di sanzioni amministrative spetta al giudiceordinario. né può aver rilievo la successiva modifica recata a detto art . 24 , comma 1 , dall art
2000-301.txt753753perpetuatio jurisdictionis ( art . 5 cod . proc . civ . ) , infatti , la giurisdizione del giudiceordinario, sussistente all epoca della proposizione del giudizio a quo nonché al momento della emanazione dell ordinanza di rimessione (
2000-348.txt11861186delle imposte abolite e delle riduzioni disposte ; riduce la quota dell accisa sulla benzina spettante alle regioni a statutoordinario; e dispone ( terzo periodo ) che ” l insieme dei provvedimenti di cui al presente articolo deve consentire
2000-362.txt107107reddito fondiario di un immobile locato , l importo del canone locativo convenuto in contratto , anziché il reddito medioordinariodesunto dalla rendita catastale , anche quando , a causa della morosità del conduttore , tale canone non sia stato
2000-362.txt870870inquadrare la norma sul riferimento del reddito dei fabbricati al canone locativo come ipotesi di carattere eccezionale rispetto alla disciplinaordinaria. quest ultima è , invero , stabilmente collegata alla nozione di reddito ordinario medio , a sua volta desunto
2000-362.txt884884di carattere eccezionale rispetto alla disciplina ordinaria . quest ultima è , invero , stabilmente collegata alla nozione di redditoordinariomedio , a sua volta desunto dalle risultanze dei dati catastali . in proposito , è significativo che , ai
2000-362.txt10451045vale a spiegare l esistenza di eccezioni qual è quella in esame . le deroghe al sistema del reddito medioordinario( catastale ) sono , invero , connaturali alla attuale struttura del catasto fabbricati , i cui valori spesso non
2000-362.txt13311331di prova che il contribuente dovrebbe sostenere per sostituire al parametro normativo del canone locativo il parametro del reddito medioordinario. ed invero , dal momento che il riferimento al canone locativo è in linea generale conforme al principio di
2000-362.txt15781578ad escludere che tale applicazione possa attuarsi sacrificando il ruolo di regola generale da riconoscere alla determinazione del reddito medioordinariomediante le tariffe d estimo , stabilite secondo le norme della legge catastale ( artt . 33 , comma 1
2000-362.txt17651765eccezionale della disposizione e , per altro verso , ribadisce la centralità del metodo che si affida al reddito medioordinariocatastale . quest ultimo sistema , invero , salvo altrettante ipotesi di deroga previste dal legislatore , tiene adeguato conto
2000-362.txt24352435essere assoggettati alla regola eccezionale della determinazione del reddito dei fabbricati attraverso il canone di locazione , in sostituzione dellordinarioreddito medio ( catastale ) , salva , ove ne ricorrano gli estremi , l applicazione ai fini della classificazione
2000-405.txt5454investono , in primo luogo , il d.l . 2 novembre 1998 , n . 378 ( restituzione del contributostraordinarioper l europa ed altre disposizioni tributarie urgenti ) , e più precisamente ( ancorché le conclusioni del ricorso facciano
2000-405.txt1051054 dello stesso , che , rispettivamente , prevedono la restituzione ai contribuenti del 60 per cento del cosiddetto contributostraordinarioper l europa versato o trattenuto contributo la cui istituzione era stata disposta dall art . 3 , comma 194
2000-405.txt854854attribuita dalla ricorrente . è indubbio , infatti , che la restituzione parziale del contributo per l europa , tributostraordinarioistituito dalla legge statale il cui gettito è stato interamente devoluto all erario statale , ai sensi dell art .
2000-405.txt999999incidenza sulla sufficienza del finanziamento complessivo assicurato alla regione : bensì consegue esclusivamente all operazione di restituzione parziale del tributostraordinario, di spettanza statale , che non può incidere sui rapporti finanziari fra lo stato e la regione . ma
2000-405.txt13891389dipendenti e pensionati diversi da quelli che intrattengono il rapporto con il sostituto d imposta che ha trattenuto il contributostraordinario, l importo è ammesso in diminuzione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi relative al 1998 ( presentate dunque
2000-433.txt145145riformato dall art . 14 del decreto legislativo 19 giugno 1997 , n . 218 , prevede un rito “ordinario” e un rito ” semplificato ” : il primo finalizzato ad una composizione della lite , da perfezionare nel
2000-433.txt10201020nonostante l improprio riferimento a quest ultima disposizione , che ha per oggetto le garanzie di indipendenza istituzionale della magistraturaordinariaconsiderata nel suo complesso , il problema che l ordinanza intende sollevare , con riguardo alle competenze del giudice tributario
2000-507.txt322322, 6 , 7 , 9 , 15 e 16 dello stesso articolo ) sono demandati alle regioni a statutoordinario, prevede altresì che essi ” sono svolti con le modalità stabilite con decreto del ministro delle finanze ” sentita
2000-507.txt656656fondata . non è illegittimo che il legislatore statale , nel momento in cui trasferisce alle sole regioni a statutoordinariole funzioni amministrative di accertamento e riscossione delle tasse automobilistiche , soltanto di recente attribuite interamente alle regioni stesse (
2000-507.txt12881288, la riduzione da lire 350 a lire 242 per litro della quota dell accisa sulla benzina attribuita alle regioniordinariedall art . 3 , comma 12 , della legge n . 549 del 1995 . secondo la regione veneto
2000-507.txt13501350. 7 . la questione non è fondata . le nuove tariffe delle tasse automobilistiche , devolute interamente alle regioniordinarie, sono disciplinate in modo tale da assicurare alle regioni stesse un gettito superiore al passato , perché compensativo anche
2000-507.txt14611461a questo incremento di entrate corrisponde la riduzione della quota della accisa sulla benzina , di spettanza delle medesime regioniordinarie. la censura di pretesa incertezza delle entrate a favore della regione non si fonda su alcun elemento oggettivo ;
2000-507.txt33043304meno a decorrere dall anno 2001 , con la prevista cessazione dei trasferimenti erariali in favore delle regioni a statutoordinario: art . 1 , comma 1 , lettera d del d.lgs . 18 febbraio 2000 , n . 56
2000-507.txt69216921con soggetti pubblici o privati dirette a fornire , a titolo oneroso , consulenze o servizi aggiuntivi rispetto a quelliordinari. il 50 per cento dei ricavi netti , dedotti tutti i costi , ivi comprese le spese di personale
2000-98.txt10211021ove necessarie ” : cioè in quanto il gettito aggiuntivo e riservato allo stato non risulti già in base alleordinarieemergenze contabili dei bilanci dello stato e della regione . la determinazione del gettito riservato e l applicazione della clausola
2000-98.txt20372037se vi sia dissenso da parte della regione : fermo restando che quest ultima conserva la facoltà di avvalersi degliordinaririmedi giurisdizionali previsti dall ordinamento , nel caso essa ritenga che l attuazione delle norme di riserva sia avvenuta in
2001-155.txt549549metodo di ” crediti di imposta ” a percentuale . è previsto che tale sistema venga utilizzato , in viaordinaria, a partire dal 1 gennaio 2000 : ciò fino a concorrenza del 9,78 per cento di detti trattamenti ,
2001-155.txt750750t.f.r . ” maturati ” ad una certa data serve solo per individuare i soggetti tenuti al pagamento dell impostastraordinariaed a determinarne l importo in relazione agli stessi t.f.r . maturati , nonché a garantire il sistema del recupero
2001-155.txt824824eccezioni con anticipo , rispetto a tale data ) . in realtà si tratta di una previsione di contribuzione tributariastraordinaria, con esclusione di ogni carattere periodico o continuativo ( per una volta soltanto : ripartita negli anni 1996 e
2001-155.txt12691269imposizione e disponibilità del t.f.r . non è palesemente arbitrario . ciò si noti ai fini di un imposizione tributariastraordinaria, con aliquote fisse in ogni caso notevolmente inferiori alla tassazione definitiva dei t.f.r . , con contenuto economico di
2001-208.txt23682368esclude la violazione dell art . 76 della costituzione , rilevando che la disposizione impugnata è stata introdotta con leggeordinariae non già con legge delegata . 7 . anche in riferimento all art . 97 della costituzione , la
2002-16.txt359359il 1997 , come risulta dal suo stesso preambolo sarebbe stato emanato in difetto del presupposto di costituzionalità costituito dallastraordinarianecessità ed urgenza . la violazione dell art . 53 della costituzione è invece argomentata sulla premessa della natura retroattiva
2002-16.txt910910la manovra di finanza pubblica per il 1997 . ma a parte l opinabilità della tesi del generale difetto distraordinarianecessità e urgenza da cui sarebbero affetti tutti i decreti legge miranti a completare manovre di finanza pubblica il carattere
2002-16.txt931931necessità e urgenza da cui sarebbero affetti tutti i decreti legge miranti a completare manovre di finanza pubblica il caratterestraordinariodella situazione cui si è riferita la manovra finanziaria disposta alla fine del 1996 , per adeguare i conti pubblici
2002-16.txt999999. 155 del 2001 ) . e , considerata l importanza di tale adeguamento , non può dirsi che lastraordinarianecessità e urgenza richiesta dall art . 77 della costituzione manchi in modo evidente , onde la questione è infondata
2002-375.txt957957dichiarazioni integrative dei contribuenti che si sarebbero avvalsi del condono , con conseguenti rischi di disservizio e di decorrenza degliordinaritermini di prescrizione e di decadenza della pretesa fiscale . per fronteggiare questa eccezionale e transitoria situazione , il legislatore
2003-105.txt666666ed i professionisti in contabilità semplificata , della sequenza procedimentale , prevista invece per gli imprenditori in regime di contabilitàordinaria( ai quali i parametri sono applicati solo qualora dal verbale di ispezione , redatto ai sensi dell art .
2003-105.txt905905anche da questa corte ( v . sentenza n . 384 del 1997 ) , tra il sistema di contabilitàordinariae quello di contabilità semplificata , è evidente che , per gli imprenditori che abbiano scelto quest ultimo regime contabile
2003-202.txt8181parte in cui assoggetta all imposta di registro , nella misura del 3 % , gli atti dell autorità giudiziariaordinariae speciale , in materia di controversie civili che definiscono , anche parzialmente , il giudizio , recanti condanna al
2003-202.txt3003001986 , n . 131 , che prevedeva la sottoposizione ad imposta fissa di registro degli atti dell autorità giudiziariaordinariae speciale in materia di controversie civili che definiscono , anche parzialmente , il giudizio , aventi ad oggetto lo
2003-296.txt352352si tratta e quali , di conseguenza , le competenze legislative spettanti , in materia , alle regioni a statutoordinario. va al riguardo considerato che l irap è stata istituita , ed è interamente disciplinata , dal decreto legislativo
2003-296.txt5375371 ) . la circostanza che l imposta sia stata istituita con legge statale e che alle regioni a statutoordinario, destinatarie del tributo , siano espressamente attribuite competenze di carattere solo attuativo , rende palese che l imposta stessa
2003-296.txt921921sulle tasse automobilistiche ) , e successive modificazioni , è stata « attribuita » per intero alle regioni a statutoordinariodall art . 23 , comma 1 , del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 504 ( riordino
2003-296.txt12081208il 110 per cento degli stessi importi vigenti nell anno precedente » . in definitiva , alle regioni a statutoordinarioè stato attribuito dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione ,
2003-297.txt318318sulle tasse automobilistiche ) , e successive modificazioni , è stata « attribuita » per intero alle regioni a statutoordinariodall art . 23 , comma 1 , del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 504 ( riordino
2003-297.txt614614il 110 per cento degli stessi importi vigenti nell anno precedente » . in definitiva , alle regioni a statutoordinarioè stato attribuito dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione ,
2003-311.txt676676della regione piemonte e della regione veneto , osservando che il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomiaordinariail gettito della tassa unitamente ad un limitato potere di variazione dell importo originariamente stabilito , nonché l attività amministrativa
2003-311.txt928928di diverse specie . in proposito questa corte ha più volte ribadito , con riferimento sia alle regioni ad autonomiaordinariasia alle regioni ( e province ) ad autonomia speciale ( sentenze n . 536 del 2002 e n .
2004-17.txt16331633, n . 133 ) , è stato dato avvio al passaggio dal sistema di finanziamento delle regioni a statutoordinarioper trasferimenti a quello che prevede l accesso diretto , mediante le c.d . compartecipazioni ad alcuni tributi statali .
2004-17.txt17171717del bilancio dello stato . sulla base delle predette considerazioni l applicabilità della norma in esame alle regioni a statutoordinarionon può determinare la denunciata lesione dell autonomia finanziaria regionale , dovendo questa conformarsi ai principi fondamentali fissati dalla legge
2004-241.txt361361corte ha affermato che l istituzione di tale imposta con legge statale e l espressa attribuzione alle regioni a statutoordinario, destinatarie del tributo , di competenze di carattere solo attuativo , rendono palese che l imposta stessa nonostante la
2004-285.txt23282328la disposizione che qui viene in rilievo » renderebbe « manifesta l insussistenza , al 31 maggio 1994 , dellastraordinarianecessità ed urgenza di emanare disposizioni concernenti la semplificazione di talune disposizioni in materia tributaria » . si tratta di
2004-29.txt912912383 del 2001 di spettanza regionale , per la cui attribuzione , come è noto , si fa ricorso allordinariosistema di versamento unitario dei tributi ( sentenze n . 92 del 2003 e n . 156 del 2002 )
2004-306.txt425425e 61 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 , n . 446 , hanno , per le regioni a statutoordinario, attribuito il relativo gettito dal 1 gennaio 1999 alle province ove hanno sede i pubblici registri automobilistici in cui
2004-306.txt10911091comma 4 , limita il trasferimento del gettito del tributo stesso « con riferimento alle province delle regioni a statutoordinario» , e che l art . 60 , comma 4 , demanda alle regioni a statuto speciale l attuazione
2004-37.txt44384438parte non connessa all effettivo trasferimento di nuovi compiti e funzioni , e compensata da una corrispondente riduzione dei trasferimentiordinariai comuni ( art . 2 , comma 3 bis , del d.lgs . n . 360 del 1998 ,
2004-37.txt45034503comma 3 del medesimo art . 67 istituiva per l anno 2002 , per i comuni delle regioni a statutoordinario, una compartecipazione al gettito dell irpef nella misura del 4,5 per cento del riscosso in conto competenza affluente al
2004-381.txt10741074corte per la quale l istituzione dell irap con legge statale , e l espressa attribuzione alle regioni a statutoordinario, destinatarie del tributo , di competenze di carattere solo attuativo , rendono palese che l imposta stessa – nonostante
2005-110.txt2102103 della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) – come sostituito dall art . 4 , comma 1 , della legge 14 giugno 1990 , n .
2005-21.txt196196finanziari ) e 7 ( imprese di assicurazione ) del medesimo decreto legislativo , aliquote più elevate rispetto a quellaordinariadel 4,25 per cento e , segnatamente , a quelle agevolate previste a favore dei soggetti che operano nei settori
2005-21.txt11531153operanti nel settore agricolo e delle cooperative della piccola pesca e loro consorzi , di un aliquota inferiore a quellaordinariadel settore privato , comporterebbe l attribuzione esclusivamente ai soggetti di cui agli artt . 6 e 7 dello stesso
2005-266.txt2382383 della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) – come sostituito dall art . 4 della legge 14 giugno 1990 , n . 158 ( norme di
2005-266.txt858858delle tasse sulle concessioni regionali , da approvarsi « con decreto del presidente della repubblica , avente valore di leggeordinaria» . in attuazione di tale delega , il citato decreto legislativo n . 230 del 1991 approva la tariffa
2005-266.txt11971197legge di delegazione n . 281 del 1970 . tale disposizione , al fine di garantire alle regioni a statutoordinariola continuità del gettito derivante dall applicazione delle previgenti tasse sulle concessioni regionali , fissa il criterio direttivo , secondo
2005-280.txt20082008lasciare il contribuente assoggettato all azione esecutiva del fisco per un tempo indeterminato e comunque , se corrispondente a quelloordinariodi prescrizione , certamente eccessivo e irragionevole . irragionevolezza – come più ampiamente si dirà sub 4.2 . – che
2005-280.txt20432043dirà sub 4.2 . – che discende dal peculiare trattamento che verrebbe riservato , con la soggezione al termine prescrizionaleordinario, proprio all ipotesi nella quale l amministrazione ( lato sensu intesa ) , sempre soggetta a rigorosi termini di
2005-303.txt276276, comma 78 , della legge n . 662 del 1996 – nella parte in cui stabilisce che le leggiordinarie, nell autorizzare l esercizio della potestà regolamentare governativa in materie non coperte da riserva assoluta di legge , possono
2005-455.txt20382038delle competenze legislative concernenti la cosiddetta tassa automobilistica regionale , il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomiaordinariail gettito della tassa ed un limitato potere di variazione dell importo originariamente stabilito , oltre che l attività amministrativa
2006-107.txt250250, della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) – come sostituito dall art . 4 , comma 1 , della legge 14 giugno 1990 , n .
2006-107.txt8828821990 . pertanto , la denunciata violazione del riparto delle competenze legislative tra lo stato e le regioni a statutoordinariova valutata alla stregua delle norme costituzionali vigenti nel 1990 , anno in cui è stata emanata la norma interposta
2006-67.txt14651465privi di rendita e classificabili in gruppi catastali diversi dal gruppo “ d ” , in quanto « a destinazioneordinaria» , sono ordinati in catasto per tariffe d estimo , con la conseguenza che , in attesa dell attribuzione
2006-67.txt16301630conseguenza che , in mancanza di tale stima , si è preferito il criterio – già sperimentato per l impostastraordinariasugli immobili ( isi ) – del costo rivalutato di acquisizione del bene ricavabile dalle scritture contabili , in luogo
2007-188.txt11431143. 3 ( modifiche al titolo v della parte seconda della costituzione ) , prevede l esistenza nell ordinamento regionaleordinariodi alcune vere e proprie riserve normative a favore della fonte statutaria rispetto alle competenze del legislatore regionale ( si
2007-188.txt19111911del manifestarsi di rischi particolarmente gravi sul piano della funzionalità e legalità sostanziale di molteplici attività delle regioni ad autonomiaordinaria. la stessa adozione da parte della regione campania della disposizione impugnata dimostra la necessità di sostanziali modificazioni per adeguarsi
2007-188.txt20092009loro funzionamento sono riservate dall art . 123 cost . alla fonte statutaria . tale riserva impedisce al legislatore regionaleordinario, in assenza di disposizioni statutarie , di disciplinare la materia . la necessità di garantire lo spazio riservato in
2007-188.txt27722772che il nuovo titolo v della costituzione « non legittima ulteriormente una presenza obbligatoria per legge di rappresentanti ministeriali inordinariorgani di gestione di enti pubblici che non appartengono più all area degli enti statali , né consente di giustificare
2007-270.txt17221722fine di escludere dal condono i contribuenti che , con verosimile intento elusivo e confidando nella futura reiterazione del provvedimentostraordinariodi condono , hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 ottobre 2003 fissato ai fini del
2007-330.txt459459base alla riconosciuta efficacia del comportamento concludente a suo tempo tenuto dal contribuente in ordine all opzione per il regimeordinariodell iva , risulta ( ora per allora ) non dovuta . in particolare , il giudice a quo afferma
2007-330.txt551551. 633 ( istituzione e disciplina dell imposta sul valore aggiunto ) , per l applicazione dell iva nei modiordinari; viceversa la norma denunciata si pone in contrasto con l art . 3 della costituzione , perché irragionevolmente esclude
2007-330.txt749749da cui si dovrebbe desumere il comportamento concludente del contribuente espressivo dell opzione per l applicazione dell imposta nei modiordinari; b ) « non spiega [ … ] perché ritenga applicabile al rimborso ordinario dell iva a monte la
2007-330.txt764764applicazione dell imposta nei modi ordinari ; b ) « non spiega [ … ] perché ritenga applicabile al rimborsoordinariodell iva a monte la disposizione dettata in merito al rimborso di una imposta a valle indebitamente pagata » ,
2007-330.txt836836dovuta , ma la formazione dell iva a credito di cui si chiede il rimborso , rigorosamente connessa al regimeordinariodell iva » , con conseguente inapplicabilità della disposizione censurata , che « testualmente si riferisce ai soli rimborsi di
2007-330.txt938938quali emergono dagli atti » , è possibile ritenere esercitata per facta concludentia dalla contribuente l opzione per il regimeordinariodell iva relativamente all anno 1988 . ciò costituisce sufficiente descrizione della fattispecie , avendo il rimettente indicato due diversi
2007-330.txt991991) ciascuno dei quali è da solo considerato dalla legge idoneo per la manifestazione tacita dell opzione per il regimeordinariodell iva ( primo periodo del comma 1 del d.p.r . n . 442 del 1997 : « l opzione
2007-330.txt12221222disposizione censurata . il rimettente osserva , poi , che i suddetti comportamenti concludenti ed il correlativo passaggio al regimeordinariodell iva costituiscono « circostanze di fatto che potrebbero comportare il diritto al rimborso richiesto [ … ] , ove
2007-330.txt14871487anno 1988 , la richiesta di rimborso , con procedura accelerata , della stessa imposta applicata in base al regimeordinario, e cioè con detrazione analitica e non forfetizzata . l art . 1 , comma 1 , del d.p.r
2007-330.txt17821782circa i regimi contabili o di determinazione dell imposta ( nella specie , si tratta dell opzione per il regimeordinariodell iva ) . il censurato secondo periodo dello stesso comma dell indicato art . 4 limita la retroattività di
2007-330.txt26232623al contempo , “ indebita ” ( in conseguenza della legittima manifestazione tacita della volontà di essere assoggettato al regimeordinariodell imposta ) e “ non ripetibile ” ( in forza della disposizione denunciata ) . 4 . – la
2007-350.txt29482948convertito , con modificazioni , dalla legge 8 agosto 2002 , n . 178 ) , prevedono , come sistemaordinario, lo strumento della concessione ( art . 2 del d.m . 2 giugno 1998 , n . 174 ,
2007-451.txt397397ripartizione delle competenze legislative concernenti la tassa automobilistica regionale , il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomiaordinariail gettito della tassa ed un limitato potere di variazione dell importo originariamente stabilito , oltre che l attività amministrativa
2007-55.txt99considerato in diritto 1 . – il tribunaleordinariodi brescia , sezione distaccata di salò , dubita , in riferimento all art . 24 della costituzione , della
2007-55.txt440440soltanto nella fase di distribuzione della somma ricavata » e che non possono conseguentemente essere « escluse le opposizioni esecutiveordinarierivolte a conseguire una modifica del progetto di ripartizione del ricavato e del conseguente provvedimento di assegnazione » e tra
2008-102.txt18841884) , dello statuto – dell armonia con i princípi del sistema tributario statale , mentre le regioni a statutoordinariosono assoggettate al duplice limite costituito dall obbligo di esercitare il proprio potere di imposizione in coerenza con i princípi
2008-102.txt30793079regole che presiedono i rapporti e i collegamenti tra il sistema tributario dello stato , quello delle regioni a statutoordinarioe quello degli enti locali e presuppongono una legge statale che li fissi espressamente . sia l « armonia con
2008-102.txt33553355della parte ii della costituzione – come interpretata dalle richiamate sentenze di questa corte – vieta alle regioni a statutoordinario, in difetto di una legislazione statale sui princípi fondamentali di coordinamento , di disciplinare tributi già istituiti da legge
2008-102.txt37203720autonomia , a tenore del quale le disposizioni statutarie in materia di autonomia finanziaria « possono essere modificate con leggiordinariedella repubblica su proposta del governo o della regione , in ogni caso sentita la regione » . 5 .
2008-102.txt37693769l orientamento di questa corte secondo cui sono applicabili alle regioni a statuto speciale , come alle regioni a statutoordinario, vincoli complessivi e temporanei alla spesa corrente fissati dalla legislazione statale ( sentenze n . 169 e n .
2008-102.txt1493314933, ben può essere oggetto della legislazione regionale ; come avviene , ad esempio , per le regioni a statutoordinario, nell àmbito della competenza concorrente in materia di porti o di grandi reti di navigazione ; ovvero , per
2008-102.txt1782617826della costituzione nell àmbito della nuova disciplina del riparto di competenze legislative tra lo stato e le regioni a statutoordinario. la censura è inammissibile , perché il ricorrente non fornisce alcuna motivazione in ordine all individuazione di tale parametro
2008-102.txt1790017900una disposizione della costituzione dettata per disciplinare il riparto delle competenze legislative tra lo stato e le regioni a statutoordinario. come è noto , il piú volte richiamato art . 10 della legge costituzionale n . 3 del 2001
2008-130.txt583583questione avrebbe determinato la devoluzione delle controversie relative alle sanzioni per l impiego di lavoratori irregolari alla giurisdizione del giudiceordinarioe che pertanto dovrebbe essere disposta la restituzione degli atti al rimettente . in realtà , ai sensi dell art
2008-130.txt672672la modifica normativa in base alla quale , secondo l avvocatura , si determina l effetto di attribuire al giudiceordinariola giurisdizione sulle controversie in questione , incida sui giudizi a quibus , in quanto al momento della proposizione della
2008-130.txt15091509l oggetto di tale giurisdizione , così come la disciplina degli organi speciali , ben possano essere modificati dal legislatoreordinario, il quale , tuttavia , incontra precisi limiti costituzionali consistenti nel « non snaturare ( come elemento essenziale e
2008-145.txt17311731le forme di maggiore autonomia che il nuovo titolo v della parte ii della costituzione riconosce alle regioni a statutoordinario( sentenza n . 175 del 2006 ; si vedano anche , ex plurimis , le sentenze n . 102
2008-145.txt35163516delle modifiche da apportare alle norme di attuazione statutaria in materia finanziaria , ma crea – con una legge stataleordinaria– una speciale funzione consultiva non prevista dallo statuto di autonomia e , al tempo stesso , sottrae alla medesima
2008-162.txt580580retroattività della legge – pur costituendo fondamentale valore di civiltà giuridica e principio generale dell ordinamento , cui il legislatoreordinariodeve in principio attenersi – non è stato elevato a dignità costituzionale , salva , per la materia penale ,
2008-162.txt25952595si può affermare che tutte quelle componenti , comprese , in particolare , le turbine , che contribuiscono in viaordinariaad assicurare , ad una unità immobiliare , una specifica autonomia funzionale e reddituale stabile nel tempo , sono da
2008-188.txt14651465suddetti requisiti oggettivi , si dovrà « provvedere alla revoca delle agevolazioni in argomento , sottoponendo gli atti relativi alleordinarieimposte [ … ] ed emanando i consequenziali avvisi di liquidazione » ; e ) l attività di liquidazione «
2008-213.txt17221722. questione da risolversi negativamente , per le ragioni appena indicate . né può parlarsi di « una operazione finanziariastraordinaria» , come afferma la difesa della regione , poiché , come si desume da quanto sopra detto , l
2008-335.txt22282228riguardo proprio alle controversie relative alla quota riferita al servizio di depurazione , hanno ritenuto sussistente la giurisdizione del giudiceordinario, sul presupposto che , con il passaggio dalla disciplina previgente a quella della legge n . 36 del 1994
2008-335.txt33313331pagamento e la controprestazione del servizio , impedisce irragionevolmente all utente di tutelarsi da eventuali inadempimenti della controparte mediante gliordinaristrumenti civilistici previsti per i contratti a prestazioni corrispettive ( quali , ad esempio , l azione di adempimento ,
2008-335.txt38743874l inerzia dell amministrazione nella realizzazione dei depuratori , non già in forza del rapporto contrattuale di utenza utilizzando gliordinaristrumenti civilistici di tutela , ma solo esercitando il generale potere di denuncia attribuitogli dall ordinamento uti civis . 6
2008-356.txt400400. 124 del 2008 ) , nonché nella parte in cui rende applicabile detta proroga all imprenditore sottoposto ad amministrazionestraordinariaai sensi del decreto legislativo 8 luglio 1999 , n . 270 ( nuova disciplina dell amministrazione straordinaria delle grandi
2008-356.txt418418ad amministrazione straordinaria ai sensi del decreto legislativo 8 luglio 1999 , n . 270 ( nuova disciplina dell amministrazionestraordinariadelle grandi imprese in stato di insolvenza , a norma dell articolo 1 della legge 30 luglio 1998 , n
2008-356.txt903903perché esclude « quella minima attività di riscontro volta ad individuare la possibilità di un soggetto giuridico sottoposto ad amministrazionestraordinariadi accedere al condono » ( ordinanza r.o . n . 120 del 2008 ) ; ovvero , perché favorisce
2008-356.txt21372137art . 3 cost . , nella parte in cui si applica « ad un soggetto giuridico sottoposto ad amministrazionestraordinariaex d.lgs . 270 / 99 nel caso in cui l autorità fiscale non abbia già provveduto ad iscrivere il
2008-356.txt23692369contribuente che sceglie di non avvalersi del condono , potendosene avvalere ; b ) che il contribuente sottoposto ad amministrazionestraordinarianon può accedere , anche volendolo , al condono se l amministrazione finanziaria non ha provveduto ad insinuare il proprio
2008-356.txt24722472, ma di ovviare al sensibile aggravio di lavoro e ai relativi rischi di disservizio e di mancato rispetto degliordinaritermini di prescrizione e di decadenza della pretesa fiscale , che prevedibilmente derivano agli uffici finanziari dalla necessità di eseguire
2008-356.txt26522652agenzia delle entrate n . 12 / e del 21 febbraio 2003 ) non escludono che il commissario dell amministrazionestraordinariadelle grandi imprese in stato di insolvenza possa avvalersi delle disposizioni agevolative sopra citate , previa acquisizione del parere del
2008-356.txt27222722tributario nello stato passivo della procedura non costituisce , pertanto , un ostacolo a che l imprenditore sottoposto ad amministrazionestraordinariaai sensi del d.lgs . n . 270 del 1999 possa aderire al condono . 5.3 . – né a
2008-356.txt30373037perché esclude « quella minima attività di riscontro volta ad individuare la possibilità di un soggetto giuridico sottoposto ad amministrazionestraordinariadi accedere al condono » ( ordinanza r.o . n . 120 del 2008 ) ; b ) con i
2008-64.txt99considerato in diritto 1 . – il tribunaleordinariodi roma dubita della legittimità costituzionale dell art . 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992 , n . 546
2008-64.txt492492. – con riguardo al primo passaggio argomentativo , concernente il limite entro il quale la costituzione consente al legislatoreordinariodi modificare , senza “ snaturarlo ” , l oggetto della giurisdizione dei giudici speciali tributari , va ricordato che
2008-64.txt685685nell ordinamento « una sorta di immodificabilità nella configurazione e nel funzionamento » delle giurisdizioni revisionate , tuttavia il legislatoreordinario– nel modificare la disciplina di tali organi giurisdizionali – incontra il duplice limite costituzionale « di non snaturare (
2008-64.txt10581058, non avevano esplorato la possibilità di interpretare tali disposizioni nel senso che esse mantenevano ferma la competenza del giudiceordinarioin materie non tributarie e , pertanto , non avevano spezzato il nesso di inscindibilità tra giurisdizione tributaria e materia
2009-141.txt13811381legislativa del prelievo e la conseguente necessità di desumere la natura del prelievo stesso dalla sola disciplina posta dal legislatoreordinario. al riguardo , va sottolineato che la specifica indicazione delle controversie sul cimp tra quelle di spettanza delle commissioni
2009-238.txt11181118cartella di pagamento , e cioè proprio la fase per la quale la citata disposizione prevede la giurisdizione del giudiceordinario. dopo tale premessa , tuttavia , il rimettente non fornisce alcuna motivazione sulle ragioni per le quali , nella
2009-238.txt11791179d.lgs . n . 546 del 1992 – la giurisdizione delle commissioni tributarie , in luogo di quella del giudiceordinario. anche in questo caso , in difetto di siffatta motivazione , non appare evidente che il giudice debba fare
2009-238.txt17771777comuni la facoltà di istituire una « tassa » per la raccolta ed il trasporto delle immondizie e dei rifiutiordinari( interni ed esterni ) , ponendo tale prelievo a carico dei soggetti occupanti i fabbricati posti nelle zone in
2009-238.txt325632565 ) . il prelievo , dunque , è posto in relazione , da un lato , alla attitudine mediaordinariaalla produzione quantitativa e qualitativa dei rifiuti per unità di superficie e per tipo di uso degli immobili e ,
2009-238.txt33233323tariffaria da parte del comune , « può essere commisurata [ … ] in base alla quantità e qualità medieordinarieper unità di superficie imponibile di rifiuti solidi [ … ] producibili nei locali ed aree per il tipo di
2009-238.txt48104810commi da 1 a 2 quinquies del decreto legge 30 dicembre 2008 , n . 208 , recante « misurestraordinariein materia di risorse idriche e di protezione dell ambiente » , convertito , con modificazioni , dall art .
2009-238.txt514151411 , primo periodo ) . detta tariffa , in particolare , è « commisurata alle quantità e qualità medieordinariedi rifiuti prodotti per unità di superficie , in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte , sulla
2009-238.txt83318331i comuni con popolazione non inferiore a 35.000 abitanti – è commisurata « in base alla quantità e qualità medieordinarieper unità di superficie imponibile dei rifiuti solidi urbani [ … ] producibili nei locali ed aree per il tipo
2009-298.txt14291429. perché : a ) è « evidente » , nel caso di specie , la « mancanza dei presuppostistraordinaridi necessità ed urgenza » del decreto legge ; b ) la disciplina da detta fonte introdotta « si configura
2009-298.txt18191819a statuto speciale e province autonome , non esplica effetti per la ricorrente , che è una regione a statutoordinario, con conseguente carenza di interesse all impugnazione in parte qua . 7 . – sempre in via preliminare ,
2009-298.txt54315431n . 371 e n . 159 del 2008 ) . tale rilievo , formulato in riferimento al procedimento legislativoordinario, vale a maggior ragione per una fonte come il decreto legge , la cui adozione è subordinata , in
2009-298.txt54695469subordinata , in forza del secondo comma dell art . 77 cost . , alla mera occorrenza di « casistraordinaridi necessità e d urgenza » . la particolare celerità con cui detta fonte deve poter essere approvata ed entrare
2009-334.txt20572057notificazione » ( comma 1 ter ) ; c ) « resta fermo il diritto di chiedere , entro lordinariotermine di prescrizione , la restituzione delle somme eccedenti di cui al comma 1 bis all ente creditore ovvero allo
2009-56.txt34043404affetto da vizio di eccesso di potere per sviamento dalla causa » e , perciò , incidentalmente sindacabile dal giudiceordinarioo tributario , con possibile disapplicazione dell atto medesimo . 6 . 3 . – questo stesso impianto argomentativo è
2009-56.txt358935893140 del 1992 ; n . 7077 del 1991 ) ; c ) tale decreto è incidentalmente sindacabile dal giudiceordinarioo tributario , il quale può disapplicarlo ove ne accerti l invalidità , in relazione ad ogni possibile vizio dell
2010-115.txt15171517essa spettino esclusivamente quelle rientranti nella elencazione tassativa della tabella d ) annessa alle norme di attuazione , secondo gliordinaricriteri di riparto del gettito . anche per le imposte non rientranti né nella nozione di « imposte di produzione
2010-123.txt36953695che hanno avuto rapporti patrimoniali con quegli enti un regime , sostanziale e processuale , peculiare rispetto a quello (ordinario, previsto dal codice civile e da quello di procedura civile ) altrimenti applicabile » ( sentenza n . 25
2010-182.txt615615se interpretata come lo stato l interpreta nel senso che essa riserva al bilancio statale anche la quota dell impostastraordinariasulle attività finanziarie e patrimoniali disciplinata dai precedenti commi dello stesso art . 13 bis , víola gli evocati parametri
2010-182.txt765765. la difesa dello stato eccepisce , in primo luogo , che la riserva al bilancio statale della suddetta impostastraordinariaesula dall àmbito di applicazione degli evocati parametri , perché essi si riferiscono ad entrate tributarie , mentre il prelievo
2010-182.txt821821di cui al citato art . 13 bis ha la seguente disciplina : a ) è dovuto , in viastraordinaria, in relazione al rimpatrio o alla regolarizzazione , limitatamente al periodo indicato dal comma 6 , delle attività finanziarie
2010-182.txt10611061di programmazione economico finanziaria per gli anni 2010 2013 » . la suesposta disciplina conferma la qualificazione di « impostastraordinaria» data dallo stesso legislatore al menzionato prelievo . quest ultimo secondo la ricostruzione appena delineata nelle lettere da a
2010-182.txt1147114773 del 2005 ) per qualificare come tributarie alcune entrate . esso costituisce , in particolare , una prestazione obbligatoriastraordinariastabilita per legge ( lettere a , b , c ) , collegata ad una pubblica spesa ( lettera d
2010-182.txt12421242. nel merito , la questione non è fondata . per valutare se la riserva al bilancio statale dell impostastraordinariasulle attività finanziarie e patrimoniali disposta dalla norma censurata sia legittima , occorre verificare se essa soddisfi le condizioni previste
2010-182.txt22082208quindi quantificabile » , è agevole rilevare che anch essa è soddisfatta dalla disposizione impugnata . il gettito dell impostastraordinariasulle attività finanziarie e patrimoniali è , infatti , « temporalmente delimitato » , perché il prelievo ha per oggetto
2010-198.txt1111considerato in diritto 1 . il giudice delegato del tribunaleordinariodi trani dubita della legittimità costituzionale dell art . 66 del d.p.r . 26 aprile 1986 , n . 131
2010-357.txt46244624dare attuazione alle finalità dell articolo 8 sexies del decreto legge 30 dicembre 2008 , n . 208 ( misurestraordinariein materia di risorse idriche e di protezione dell ambiente ) , convertito , con modificazioni , dalla legge 27
2010-39.txt523523. – con riguardo al primo passaggio argomentativo , concernente il limite entro il quale la costituzione consente al legislatoreordinariodi modificare , senza “ snaturarlo ” , l oggetto della giurisdizione dei giudici speciali tributari , va ricordato che
2010-39.txt714714nell ordinamento « una sorta di immodificabilità nella configurazione e nel funzionamento » delle giurisdizioni revisionate , tuttavia il legislatoreordinario– nel modificare la disciplina di tali organi giurisdizionali – incontra il duplice limite costituzionale « di non snaturare (
2011-247.txt11221122( art . 8 , comma 3 ) . l art . 10 della legge stabilisce una proroga biennale degliordinaritermini di accertamento per i contribuenti « che non si avvalgono delle disposizioni recate dagli articoli da 7 a 9
2011-247.txt26872687reati di cui al d.lgs . n . 74 del 2000 non sia stata presentata prima del decorso del termineordinariodi accertamento ; b ) anche alle annualità antecedenti all anno 2006 , nel quale sono entrate in vigore tali
2011-247.txt43654365è evidente , ove si consideri che i termini raddoppiati di accertamento non costituiscono una ” proroga ” di quelliordinari, da disporsi a discrezione dell amministrazione finanziaria procedente , in presenza di ” eventi peculiari ed eccezionali ” .
2011-281.txt2121considerato in diritto 1 . con due ordinanze , di contenuto sostanzialmente identico , il giudice dell esecuzione del tribunaleordinariodi forlí ed il giudice dell esecuzione del tribunale ordinario di torino dubitano della legittimità costituzionale dell art . 85
2011-281.txt3131contenuto sostanzialmente identico , il giudice dell esecuzione del tribunale ordinario di forlí ed il giudice dell esecuzione del tribunaleordinariodi torino dubitano della legittimità costituzionale dell art . 85 , comma 1 , del d.p.r . 29 settembre 1973
2011-281.txt13481348del citato art . 85 del d.p.r . n . 602 del 1973 rispetto alla normativa generale sull espropriazione forzataordinariacomporta l applicazione esclusiva della suddetta norma speciale , per effetto del disposto dell art . 49 , comma 2
2011-281.txt13911391d.p.r . n . 602 del 1973 ( secondo cui « il procedimento di espropriazione forzata è regolato dalle normeordinarieapplicabili in rapporto al bene oggetto di esecuzione , in quanto non derogate dalle disposizioni del presente capo e con
2011-281.txt14301430e con esso compatibili » ) , e rende perciò irrilevante accertare se , nel diverso àmbito dell espropriazione forzataordinaria, il giudice dell esecuzione abbia il potere discrezionale di rigettare l istanza di assegnazione . in particolare , il
2011-281.txt15621562, primo comma , cod . proc . civ . che conferisce invece al giudice , nell àmbito dell esecuzioneordinaria, il potere discrezionale di valutare la congruità del prezzo e di sospendere la vendita quando lo ritenga notevolmente inferiore
2011-281.txt21612161ma anche all art . 589 , primo comma , dello stesso codice , secondo cui , nell espropriazione immobiliareordinaria, il prezzo minimo dell assegnazione è stabilito in modo da soddisfare le spese procedurali ed i crediti aventi prelazione
2011-323.txt13641364parametro della sollevata questione sul fatto che tale norma è stata aggiunta allo statuto speciale da una disposizione di leggeordinariae , cioè , dall art . 2 , comma 107 , lettera c ) , numero 2 ) ,
2011-323.txt14901490ricompreso anche l art . 73 del d.p.r . n . 672 del 1970 « possono essere modificate con leggeordinariadello stato su concorde richiesta del governo e , per quanto di rispettiva competenza , della regione e delle due
2011-323.txt15941594ne deriva che anche al comma 1 bis dell art . 73 dello statuto , ancorché introdotto con una leggeordinariadello stato , va riconosciuta attitudine a fungere da parametro nel giudizio di legittimità costituzionale .
2011-338.txt11061106. 16 , da lui ritenuta la sola possibile . a suo avviso , la lettera della medesima e gliordinaricriteri ermeneutici non consentirebbero , infatti , un interpretazione costituzionalmente orientata di detta norma . siffatta premessa richiede , quindi
2011-338.txt24532453comunità e il requisito della salvaguardia dei diritti fondamentali dell individuo . in secondo luogo , nonostante che al legislatoreordinariospetti un ampio margine , l acquisizione di beni senza il pagamento di indennizzo in ragionevole rapporto con il loro
2012-135.txt12601260legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , secondo cui
2012-135.txt13441344riguarda l introduzione di addizionali erariali della tassa automobilistica regionale ; b ) si applica esclusivamente alle regioni a statutoordinario( come risulta dallo stesso titolo del decreto ) e non a quelle a statuto speciale ( tra le quali
2012-142.txt13971397leggi regionali o provinciali da parte dello stato , di riconoscere in via di principio che , in « circostanzestraordinarie( da valutare caso per caso ) , il presidente del consiglio dei ministri accertata l oggettiva impossibilità di procedere
2012-142.txt14861486( sentenza n . 54 del 1990 ) . allorché ha accertato la sussistenza di una di tali « circostanzestraordinarie» , questa corte ha ritenuto sufficiente , per la proposizione del ricorso da parte dello stato , la volontà
2012-142.txt16161616n . 147 del 1972 ) . 2 . 1.2 . nel caso di specie , l interinale legittimazione processualestraordinarianon è frutto di una interpretazione giurisprudenziale di questa corte , ma è positivamente disciplinata , per l ipotesi di
2012-142.txt18641864al caso di specie , deve ritenersi che l eccezionale e temporanea legittimazione processuale della giunta ( sostitutiva di quellaordinariaattribuita al consiglio provinciale dagli artt . 54 , numero 7 , e 98 , primo comma , dello statuto
2012-22.txt992992e alle famiglie » . il preambolo di tale atto con forza di legge così recita : « ritenuta lastraordinarianecessità ed urgenza di provvedere alla proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di adottare misure in materia tributaria
2012-22.txt11571157, tra gli indici alla stregua dei quali verificare « se risulti evidente o meno la carenza del requisito dellastraordinarietàdel caso di necessità e d urgenza di provvedere » , la « evidente estraneità » della norma censurata rispetto
2012-22.txt12921292riguardare una pluralità di norme accomunate dalla natura unitaria delle fattispecie disciplinate , ovvero anche dall intento di fronteggiare situazionistraordinariecomplesse e variegate , che richiedono interventi oggettivamente eterogenei , afferenti quindi a materie diverse , ma indirizzati all unico
2012-22.txt13201320oggettivamente eterogenei , afferenti quindi a materie diverse , ma indirizzati all unico scopo di approntare rimedi urgenti a situazionistraordinarievenutesi a determinare . da quanto detto si trae la conclusione che la semplice immissione di una disposizione nel corpo
2012-22.txt14791479provvisori con forza di legge » , di cui alla norma costituzionale citata . il presupposto del « caso »straordinariodi necessità e urgenza inerisce sempre e soltanto al provvedimento inteso come un tutto unitario , atto normativo fornito di
2012-22.txt16701670secondo comma dell art . 77 cost . , il quale impone il collegamento dell intero decreto legge al casostraordinariodi necessità e urgenza , che ha indotto il governo ad avvalersi dell eccezionale potere di esercitare la funzione legislativa
2012-22.txt19481948coerenza va valutata in relazione all apprezzamento politico , operato dal governo e controllato dal parlamento , del singolo casostraordinariodi necessità e urgenza , deve essere osservata dalla legge di conversione . 4.1 . il principio della sostanziale omogeneità
2012-22.txt23642364dal presidente della repubblica , e legge di conversione , caratterizzata da un procedimento di approvazione peculiare rispetto a quelloordinario. innanzitutto , il disegno di legge di conversione del decreto legge appartiene alla competenza riservata del governo , che
2012-22.txt25322532quello della legge di conversione . non si può tuttavia escludere che le camere possano , nell esercizio della propriaordinariapotestà legislativa , apportare emendamenti al testo del decreto legge , che valgano a modificare la disciplina normativa in esso
2012-22.txt266826683.3 e risolti dalla giurisprudenza costituzionale ivi richiamata ) . in definitiva , l innesto nell iter di conversione dellordinariafunzione legislativa può certamente essere effettuato , per ragioni di economia procedimentale , a patto di non spezzare il legame
2012-223.txt333333un unica pronuncia . 2 . tutte le ordinanze in esame , emesse nel corso di giudizi proposti da magistratiordinari, contabili ed amministrativi , censurano , sotto diversi profili , l art . 9 , comma 22 , del
2012-223.txt2077207754 del 2012 , va dichiarata l inammissibilità dell atto di intervento ad adiuvandum spiegato da abbritti paolo , magistratoordinario, intervenuto nel giudizio a quo con atto depositato solo successivamente all ordinanza di rimessione e , quindi , allorché
2012-223.txt29812981commi 1 e 21 , secondo e terzo periodo . 11.2 . il meccanismo di adeguamento delle retribuzioni dei magistratiordinari, nonché dei magistrati del consiglio di stato , della corte dei conti , della giustizia militare e degli avvocati
2012-223.txt303630362 aprile 1979 , n . 97 ( norme sullo stato giuridico dei magistrati e sul trattamento economico dei magistratiordinarie amministrativi , dei magistrati della giustizia militare e degli avvocati dello stato ) , come sostituiti dall art .
2012-223.txt59245924, non opera ai fini previdenziali e , pertanto , integra non una decurtazione retributiva , ma un prelievo triennalestraordinarioper aliquote crescenti . in secondo luogo , confinare la misura finanziaria in esame nell ambito retributivo significherebbe incorrere in
2012-241.txt1621016210le concessioni idroelettriche , dai tributi propri e sul turismo , dai redditi patrimoniali e demaniali , dai contributi statalistraordinariper particolari piani di opere pubbliche e di trasformazione fondiaria ) . come nei due casi precedenti , la mancata
2012-288.txt437437tasse automobilistiche ) , e successive modificazioni , essa è stata « attribuita » per intero alle regioni a statutoordinariodall art . 23 , comma 1 , del decreto legislativo 30 dicembre 1992 , n . 504 ( riordino
2012-288.txt10061006successivo decreto legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , che costituisce
2012-288.txt11081108disciplinano la tassa automobilistica regionale » ; per poi aggiungere , al comma 3 , che alle regioni a statutoordinariospettano gli altri tributi ad esse riconosciuti dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore del decreto stesso ,
2012-30.txt17111711. si tratta di una affermazione che , anche se espressa in una sentenza relativa ad una regione a statutoordinario, si estende a tutti quei tributi statali che , ai sensi dell art . 8 dello statuto di autonomia
2012-30.txt43874387considerate legittime solo quando siano funzionali esse stesse alle esigenze di buon andamento dell amministrazione e ove ricorrano peculiari estraordinarieesigenze di interesse pubblico idonee a giustificarle » ( sentenza n . 299 del 2011 ) . in particolare è
2012-32.txt180180della legge reg . abruzzo n . 1 del 2011 prevede disposizioni in materia di erogazione di compensi per lavorostraordinarioeffettuati nell ambito della notoria emergenza terremoto . in particolare , il comma 1 dispone che al personale con contratto
2012-32.txt862862eventi sismici verificatisi nella regione abruzzo il giorno 6 aprile 2009 ) , nel senso di veicolare l onere deglistraordinariin oggetto a valere sulle risorse del fondo ( statale ) per la compensazione degli effetti finanziari non previsti di
2012-32.txt23192319in particolare , l impugnato art . 47 , disponendo ulteriori stabilizzazioni di personale precario al di fuori delle procedureordinariee concorsuali di accesso al pubblico impiego , lederebbe i princìpi di ragionevolezza , imparzialità e buon andamento della pubblica
2012-32.txt62186218di protezione civile , che servono a regolare temporaneamente , per tutta la durata dello stato di emergenza , unostraordinarioassetto di poteri , allo scopo di tutelare l integrità della vita , dei beni e degli insediamenti . nella
2012-32.txt62456245di tutelare l integrità della vita , dei beni e degli insediamenti . nella fattispecie in esame , i compensistraordinaridovuti ai lavoratori utilizzati per l emergenza erano stati posti « a carico del bilancio della regione abruzzo » sia
2012-32.txt63016301in ricorso , sia dall ordinanza n . 3754 del 2009 , quest ultima espressamente riferita al corrispettivo del lavorostraordinarioautorizzato in capo al personale con contratti di collaborazione coordinata e continuativa , appartenente alla protezione civile della regione abruzzo
2012-32.txt64466446successiva ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n . 3950 del 2011 , che ha posto l onere deglistraordinariin oggetto a carico del fondo statale per la compensazione degli effetti finanziari non previsti di cui all art .
2012-32.txt65656565all emergenza creatasi dopo il terremoto in abruzzo ) , mentre la disposizione regionale in oggetto prevede che i compensistraordinarierogati dalla regione siano rimborsati alla stessa da parte della struttura per la gestione dell emergenza , senza specificazioni di
2012-32.txt66056605di sorta . in definitiva , l art . 11 in questione , facendo gravare gli oneri finanziari dell utilizzostraordinariodel personale in regime di collaborazione coordinata e continuativa sui fondi statali specificamente destinati a fare fronte all emergenza sismica
2012-32.txt68076807della legge reg . abruzzo n . 1 del 2011 è fondata . 9.1 . le entrate tributarie delle regioniordinarie, come noto , derivano essenzialmente da addizionali a tributi statali , da quote di partecipazione al gettito di tributi
2012-32.txt77297729altro canto , l utilizzazione delle articolazioni territoriali del suddetto corpo per interventi volti a fronteggiare eventi calamitosi , siaordinari( gestibili dalla regione ) , sia straordinari ( di competenza dello stato ) in sintonia con il modello policentrico
2012-32.txt77377737del suddetto corpo per interventi volti a fronteggiare eventi calamitosi , sia ordinari ( gestibili dalla regione ) , siastraordinari( di competenza dello stato ) in sintonia con il modello policentrico ricostruito da questa corte ( sentenza n .
2012-50.txt677677della costituzione ” ) ; poi , ha stabilito che « a decorrere dall anno 2013 ciascuna regione a statutoordinario, con propria legge , può ridurre le aliquote dell imposta regionale sulle attività produttive ( irap ) fino ad
2012-50.txt782782legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ” disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ” ) . fino
2012-64.txt14841484materia di « regime degli enti locali e delle circoscrizioni relative » e « non possono comunque assegnarsi con leggeordinaria» . 2 . preliminarmente , deve essere dichiarata l inammissibilità delle questioni aventi ad oggetto le « ulteriori disposizioni
2012-64.txt23262326finanziaria riconosciuta alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome , limita la propria applicazione alle regioni a statutoordinario, precisando che agli enti ad autonomia differenziata « si applicano [ . . . ] esclusivamente le disposizioni di
2013-08.txt35273527legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , nell ambito
2013-08.txt43864386quanto , come eccepito dall avvocatura generale dello stato , non si vede come l asserita mancanza di ragioni distraordinarianecessità e urgenza , richieste dall art . 77 cost . , si ripercuota sul riparto delle competenze legislative .
2013-110.txt705705si aggiunga che la disposizione , lungi dall essere un eccezione , appare in linea con le norme del processoordinariodi cognizione che regolano la scansione procedimentale delle udienze , in presenza del tentativo di conciliazione , norme alle quali
2013-116.txt36913691settoriale appare ancor più palese , laddove si consideri che la giurisprudenza della corte ha ritenuto che il trattamento pensionisticoordinarioha natura di retribuzione differita ( fra le altre sentenza n . 30 del 2004 , ordinanza n . 166
2013-121.txt499499legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) ; c )
2013-153.txt432432legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , emanato a
2013-153.txt495495dell art . 119 della costituzione ) , stabilisce che « a decorrere dall anno 2013 ciascuna regione a statutoordinario, con propria legge , può ridurre le aliquote dell imposta regionale sulle attività produttive ( irap ) fino ad
2013-153.txt638638, comma 1 , dianzi citato , con riferimento all irap dimostra il contrario , consentendo alle regioni a statutoordinariodi ridurre le aliquote del suddetto tributo e di disporre riduzioni della base imponibile , nel rispetto dei principi nella
2013-170.txt28552855primo comma dell art . 117 cost . , come norma interposta , diviene oggetto di bilanciamento , secondo leordinarieoperazioni cui questa corte è chiamata in tutti i giudizi di sua competenza » , affinché si realizzi la necessaria
2013-18.txt419419legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . la norma
2013-18.txt27852785n . 47 del 2011 è parimenti inammissibile per genericità . 7.1 . la disposizione impugnata dispone il contributo regionalestraordinariodi euro 150.000 a parziale copertura delle spese relative alle mensilità arretrate per il personale dell ente fiera di cosenza
2013-26.txt616616quanto eccede dalla competenza legislativa concorrente in materia di ” previdenza complementare ed integrativa ” , prevista per le regioniordinariedall art . 117 , comma 3 , cost . , ed estesa ex art . 10 della l .
2013-26.txt20012001in ragione della maggiore autonomia accordata dall art . 117 , terzo comma , cost . alle regioni a statutoordinarioin materia di previdenza complementare e integrativa ) . la contiguità delle descritte competenze legislative statali e regionali avrebbe dovuto
2013-310.txt20622062biennali di stipendio , che incidono diversamente a seconda dell anzianità di servizio . in particolare , per i professoriordinarila progressione economica si sviluppa in sei classi biennali di stipendio , pari ciascuna all 8 per cento della classe
2013-310.txt20912091biennali di stipendio , pari ciascuna all 8 per cento della classe attribuita ai medesimi all atto della nomina adordinario, ovvero del giudizio di conferma , ed in successivi scatti biennali del 2,50 per cento , calcolati sulla classe
2013-310.txt28542854intestazione « misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica » , è stato adottato ritenuta lastraordinarianecessità ed urgenza di emanare disposizioni per il contenimento della spesa pubblica e per il contrasto all evasione fiscale ai
2013-42.txt10341034terzo di tale quota era destinato a spese di giustizia , ivi comprese le nuove assunzioni di personale di magistraturaordinaria, amministrativa e contabile , nonché degli avvocati e procuratori dello stato , in deroga alle limitazioni previste dalla legislazione
2013-42.txt13361336in quote delle risorse ivi confluite per essere destinate , in via prioritaria , all assunzione di personale di magistraturaordinarianonché , per il solo anno 2013 , per consentire ai lavoratori cassintegrati , in mobilità , socialmente utili ,
2013-42.txt17351735« capitolo » dello stato di previsione del ministero della giustizia per essere destinati al finanziamento delle assunzioni di magistratiordinarie per consentire per il solo anno 2013 ai lavoratori cassintegrati , in mobilità , socialmente utili , ai disoccupati
2013-42.txt26172617originaria formulazione realizzazione di interventi urgenti in materia di giustizia civile e amministrativa , nuove assunzioni di personale di magistraturaordinaria, amministrativa e contabile , e degli avvocati e procuratori dello stato , funzionamento degli uffici giudiziari , incentivazione degli
2013-42.txt26752675di magistratura sia a quella vigente : interventi urgenti in materia di giustizia civile , assunzione di personale di magistraturaordinaria, nonché , per il solo anno 2013 , completamento dei percorsi formativi dei lavoratori cassintegrati , in mobilità ,
2013-42.txt30723072formulazione della norma ora impugnata è inequivocabile nel destinare allo stato tutto il maggior gettito prodotto dall incremento degli importiordinariamentedovuti a titolo di contributo unificato . nel caso di specie la divisione del gettito tra stato e regione costituisce
2013-52.txt8585energia elettrica per neutralizzare l effetto dell eliminazione , rispettivamente , delle addizionali comunali e provinciali nelle regioni a statutoordinario. in particolare , la ricorrente sostiene che gli impugnati decreti ministeriali previsti dall art . 2 , comma 6
2013-52.txt157157legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) hanno aumentato l
2013-52.txt219219, a cui avrebbero dovuto dare attuazione , che prevedevano invece l aumento delle accise nelle sole regioni a statutoordinario, in conformità alla delega contenuta nella legge 5 maggio 2009 , n . 42 ( delega al governo in
2013-52.txt294294non solo all aumento dell accisa , ma anche alle addizionali comunali e provinciali , eliminate nelle regioni a statutoordinario, ma rimaste in vigore nelle regioni a statuto speciale fino all entrata in vigore del decreto legge 2 marzo
2013-97.txt281281legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . il comma
2013-97.txt356356per le utenze ad uso non abitativo , uniformando così gli enti locali delle autonomie speciali a quelli delle regioniordinarie. contemporaneamente , il medesimo comma 10 dispone che il minor gettito , derivante dall abrogazione della suddetta addizionale ,
2013-97.txt986986art . 5 ha stabilito che le disposizioni in esso contenute si applicassero esclusivamente alle province delle regioni a statutoordinario, mantenendo ferme le previgenti disposizioni in relazione alle autonomie speciali , fino a che queste ultime non fossero intervenute
2013-97.txt11121112decreto legislativo n . 68 del 2011 ha poi disposto , esclusivamente per le province ubicate nelle regioni a statutoordinario, che , a decorrere dal 2012 , l imposta in questione assumesse la natura di tributo proprio derivato provinciale
2013-97.txt11701170ricompreso anche il menzionato art . 17 , comma 1 , si devono intendere riferite alle sole regioni a statutoordinario, come esplicitamente prevede l art . 16 , comma 1 , del decreto legislativo n . 68 del 2011
2013-97.txt14041404, che limitava l applicazione delle disposizioni dell intero capo ii del medesimo atto normativo alle sole regioni a statutoordinario. l art . 4 , comma 2 , del decreto legge n . 16 del 2012 , qui censurato
2013-97.txt24912491l addizionale sull energia elettrica era stata già soppressa per i comuni e le province ubicate nelle regioni a statutoordinariodal decreto legislativo 14 marzo 2011 , n . 23 ( disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ) .
2013-97.txt26042604modificazioni , dalla legge 27 gennaio 1989 , n . 20 , cessa di essere applicata nelle regioni a statutoordinarioed è corrispondentemente aumentata , nei predetti territori , l accisa erariale in modo tale da assicurare la neutralità finanziaria
2014-08.txt136136legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . a parere
2014-08.txt13251325, invocato come norma interposta , nel prevedere , al comma 1 , la facoltà per le regioni a statutoordinariodi aumentare o diminuire l aliquota dell addizionale regionale all irpef di base a decorrere dall anno 2012 , con
2014-08.txt15501550più volte modo di ricordare è la sede normativa in cui viene disciplinata la facoltà per le regioni a statutoordinariodi aumentare o diminuire le aliquote dell addizionale regionale all irpef . tale facoltà trova nello stesso comma la propria
2014-139.txt1717considerato in diritto 1 . con due distinte ordinanze del 7 agosto 2013 , il tribunaleordinariodi imperia ha sollevato , in riferimento all art . 3 , primo comma , della costituzione , questione di
2014-139.txt611611. n . 74 del 2000 . 2 . 1 . in entrambi gli atti di rimessione , il tribunaleordinariodi imperia sostiene che l apparato motivazionale della richiamata ordinanza n . 206 del 2003 « si fondi su presupposti
2014-142.txt184184campobasso , il quale ha percepito nel dicembre del 2012 compensi arretrati di competenza dell anno 2011 assoggettati a tassazioneordinaria( aliquota massima ) , in base all art . 39 , comma 5 , del d.l . n .
2014-142.txt582582l art . 39 , comma 5 , del d.l . n . 98 del 2011 abbia introdotto la tassazioneordinariacomportante l applicazione della aliquota massima inerente ai redditi dell anno di percezione fino al compimento dell intero periodo d
2014-142.txt885885titolo e dell importo della asserita maggiore tassazione . nel merito , essa eccepisce che : a ) il meccanismoordinariodi tassazione dei redditi delle persone fisiche sarebbe quello di cassa , per cui il regime derogatorio dello stesso non
2014-142.txt11441144il giudizio a quo individua correttamente quali emolumenti nell ambito complessivo dei compensi arretrati percepiti sono stati assoggettati a tassazioneordinaria, anziché separata , in applicazione della norma impugnata . l ambito temporale applicativo di quest ultima viene infatti ad
2014-142.txt15201520gli effetti negativi che deriverebbero dalla rigida applicazione del criterio di cassa » in quei casi in cui la tassazioneordinariadi un reddito formatosi nel corso di più anni , ma corrisposto in unica soluzione , potrebbe risultare eccessivamente oneroso
2014-142.txt23552355cui il giudice a quo non avrebbe tenuto conto del fatto che la tassazione separata rappresenta una deroga a quellaordinariae , in quanto tale , non sarebbe suscettibile di utilizzazione come tertium comparationis nel giudizio di legittimità costituzionale per
2014-142.txt27592759finalità sia essenzialmente quella di chiarire una fattispecie complessa , a confine tra il regime di tassazione separata e quelloordinariodi cassa ; c ) che la fattispecie regolata sia assolutamente eterogenea rispetto alle altre inserite nel novero delle ipotesi
2014-142.txt37493749il quale , con riferimento alla presente disposizione , sottolinea significativamente che « la norma assoggetta al regime di tassazioneordinarioanche i compensi corrisposti nel periodo di imposta successivo a quello di riferimento . ciò sembrerebbe implicare un modesto incremento
2014-145.txt988988allo stato del maggior gettito derivante dall aumento dell imposta di bollo , dal momento che la misura delle entrateordinariamentespettanti alla regione rimarrebbe inalterata . il regime di autonomia finanziaria previsto dagli artt . 36 dello statuto di autonomia
2014-154.txt268268o maturato i 13 anni di servizio senza demerito dalla nomina di ufficiale , di conseguire la remunerazione del lavorostraordinarionella misura corrispondente rispettivamente alla qualifica conseguita o all anzianità raggiunta . a parere del giudice a quo , ciò
2014-154.txt344344parità di grado e con mansioni corrispondenti , gli appartenenti al corpo percepirebbero diversi trattamenti economici accessori per il lavorostraordinarioin relazione ad un elemento cronologico del tutto aleatorio ; dall altro lato , per la lesione del diritto del
2014-154.txt578578che correttamente il giudice rimettente , non aderendo alla prospettazione dei ricorrenti circa l esclusione dei compensi per il lavorostraordinariodal blocco del trattamento retributivo , ritiene che le disposizioni in questione siano invece applicabili . difatti , per coloro
2014-154.txt809809non formalmente definiti come « classi » e « scatti » , poiché la natura ancillare del compenso per lavorostraordinariorispetto allo stipendio giustifica che , in mancanza di un espressa differenziazione , al primo si applichi la medesima disciplina
2014-154.txt865865ai sensi della disciplina di settore , per il personale non dirigente la misura oraria del compenso per il lavorostraordinarioè legata ai parametri stipendiali che , a norma dell art . 2 del decreto legislativo 30 maggio 2003 ,
2014-154.txt97097015 marzo 2010 , n . 66 ( codice dell ordinamento militare ) dispone che il compenso per il lavorostraordinariosia determinato in misura proporzionale alla retribuzione mensile . più in generale , la riconducibilità di questa voce non marginale
2014-177.txt173173in quanto la norma impugnata eccederebbe la facoltà di variazione delle aliquote che verrebbe riconosciuta alle regioni limitatamente all aliquotaordinariadell irap . 2 . la questione è fondata . 3 . la disciplina valevole ratione temporis , nella fattispecie
2014-177.txt627627e che « la circostanza che l imposta sia stata istituita con legge statale e che alle regioni a statutoordinario, destinatarie del tributo , siano espressamente attribuite competenze di carattere solo attuativo , rende palese che l imposta stessa
2014-177.txt842842variare l aliquota irap , attribuita alle regioni dal comma 3 dell art . 16 , sia limitata all aliquotaordinariao si estenda anche a quelle fissate dalla disciplina transitoria . 5.1 . ai fini di una corretta interpretazione della
2014-177.txt10231023di contribuenti e tra settori di attività » . la possibilità per le regioni di intervenire solo rispetto all aliquotaordinariadel 4,25 per cento è ribadita a proposito dell art . 16 , chiarendosi che esso « fissa l aliquota
2014-201.txt564564suddetti emolumenti e , per l accertamento , la riscossione , le sanzioni e il contenzioso , è disciplinata dalleordinariedisposizioni in materia di imposte sul reddito . 2 bis . per i compensi di cui al comma 1 ,
2014-219.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi roma , in funzione di giudice del lavoro , con ordinanza del 9 maggio 2012 , iscritta al n
2014-219.txt70370336 , 37 , 42 , 53 , 77 e 97 cost . 4.2 . le censure prospettate dal tribunaleordinariodi roma in relazione agli artt . 2 , 3 , 36 , 42 , 53 e 97 cost .
2014-219.txt16001600limitato , che comprende più anni in considerazione della programmazione pluriennale delle politiche di bilancio . 7 . il tribunaleordinariodi roma sospetta altresì di illegittimità costituzionale l art . 9 , comma 23 , del d.l . n .
2014-225.txt2626con l ordinanza del 10 aprile 2013 , iscritta al n . 25 del registro ordinanze 2014 , il tribunaleordinariodi verona , sezione fallimentare , dubita , in riferimento agli artt . 3 e 97 della costituzione , della
2014-225.txt31663166sollevati dubbi relativi all assoluta impraticabilità di decisioni che determinino una riduzione della base imponibile dell iva . il tribunaleordinariodi verona asserisce , in particolare , che in base alla pronuncia delle sezioni unite della corte di cassazione (
2014-251.txt246246è stata posta la questione di fiducia , così da far venire meno la motivazione del governo sui presupposti distraordinarianecessità e urgenza , il controllo del presidente della repubblica sui presupposti medesimi e il dibattito parlamentare sulle relative previsioni
2014-26.txt728728al reddito d impresa di persone fisiche , società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilitàordinaria, con le modalità stabilite con il decreto del ministro dell economia e delle finanze di cui al comma 8
2014-26.txt13611361statuto speciale ( che prevede che le disposizioni finanziarie di cui al titolo iv « possono essere modificate con leggiordinarie, su proposta di ciascun membro delle camere , del governo e della regione » ma , « in ogni
2014-26.txt17721772evidenziare e far valere ( non già , o non solo , una mera diversità di trattamento rispetto alla regioniordinarie) bensì un vulnus alla sfera di competenza della ricorrente in ambito finanziario . la tesi che sostanzia dette censure
2014-26.txt19301930illegittimità costituzionale delle norme denunciate proprio a causa della mancata previsione , diversamente da quanto disposto in favore delle regioniordinarie, di un riequilibrio della finanza regionale . 3.2 . ciò premesso , va sottolineato che , anche nel presente
2014-26.txt25202520quinto comma , dello statuto ( secondo cui « le disposizioni contenute nel titolo iv possono essere modificate con leggiordinarie, su proposta di ciascun membro delle camere , del governo e della regione , e , in ogni caso
2014-26.txt27582758) ; e che l esclusione della rilevanza di tali procedure , che è formulata in riferimento al procedimento legislativoordinario, « vale a maggior ragione per una fonte come il decreto legge , la cui adozione è subordinata ,
2014-26.txt27972797subordinata , in forza del secondo comma dell art . 77 cost . , alla mera occorrenza di ” casistraordinaridi necessità e d urgenza ” » ( sentenze n . 79 del 2011 e n . 298 del 2009
2014-44.txt1065610656dalla legge n . 148 del 2011 , « nella parte in cui autorizza l esercizio di un potere sostitutivostraordinarioda parte del prefetto » , ciò in contrasto con gli artt . 117 , terzo e quarto comma ,
2014-44.txt1336213362citato art . 16 nella sua interezza . la norma sarebbe costituzionalmente illegittima per difetto del requisito dei « casistraordinaridi necessità e d urgenza » richiesti dall art . 77 , primo e secondo comma , cost . invero
2014-44.txt1358613586che , entro quel termine , ed anzi molto prima , si sarebbe potuto attivare e portare a compimento lordinarioprocedimento legislativo , né si potrebbe replicare che l urgenza sarebbe ravvisabile in altre disposizioni del medesimo decreto , perché
2014-44.txt1420014200, ai sensi dell art . 114 cost . , « che ugualmente la violazione della regola del procedimento legislativoordinarioha privato della possibilità di far valere la propria voce » . inoltre , la questione della legittimità di anticipare
2014-44.txt1805818058il potere sostitutivo statale in argomento . ad avviso della ricorrente , la circostanza che tale potere si configuri comestraordinarioe collocato in posizione aggiuntiva rispetto ad altre ipotesi di potere sostitutivo cosiddetto ordinario , non potrebbe consentire alcuna violazione
2014-44.txt1807218072che tale potere si configuri come straordinario e collocato in posizione aggiuntiva rispetto ad altre ipotesi di potere sostitutivo cosiddettoordinario, non potrebbe consentire alcuna violazione del riparto di competenze garantito dagli artt . 117 e 118 cost . se
2014-44.txt1809918099del riparto di competenze garantito dagli artt . 117 e 118 cost . se , infatti , il potere sostitutivostraordinariosi pone quale presidio ad esigenze avvertite come fondamentali , di eguaglianza , sicurezza e legalità la cui tutela appare
2014-44.txt1813318133sicurezza e legalità la cui tutela appare necessaria al fine di garantire unità e coerenza dell ordinamento , mentre quelloordinarioè correlato all esercizio della potestà legislativa statale e alla potestà concernente l esercizio delle funzioni amministrative attribuite ai sensi
2014-44.txt1818818188, sottese alla disposizione censurata , non sarebbero in alcun caso perseguibili anche mediante il ricorso ad un intervento sostitutivostraordinario, ma al più , a quello ordinario nei termini sopra indicati . in sostanza , si profilerebbe la violazione
2014-44.txt1819618196in alcun caso perseguibili anche mediante il ricorso ad un intervento sostitutivo straordinario , ma al più , a quelloordinarionei termini sopra indicati . in sostanza , si profilerebbe la violazione degli artt . 117 e 118 cost .
2014-44.txt2624526245normativa introdotta esclude , perciò , l automatica efficacia della disciplina prevista dal decreto legge per le regioni a statutoordinario( sentenza n . 178 del 2012 ) . le norme dell art . 9 del d.l . n .
2014-44.txt2667826678funzioni fondamentali e agli organi di governo di province , comuni e città metropolitane . pertanto , il legislatore stataleordinarionon avrebbe alcun titolo per disciplinare l istituzione e l organizzazione di enti locali differenti da quelli ora menzionati ,
2014-44.txt2692226922stessi . in questo quadro , la regione puglia ritiene di poter concludere sul punto come segue . la leggeordinariadello stato potrebbe certamente dettare norme di tal genere in relazione a materie nelle quali disponga di una competenza esclusiva
2015-10.txt19861986governo , di un decreto legge , va comunque limitato ai casi di « evidente mancanza » dei presupposti distraordinarianecessità e urgenza richiesti dall art . 77 , secondo comma , cost . o di « manifesta irragionevolezza o
2015-10.txt32903290durata : basti menzionare la sovraimposta comunale sui fabbricati ( sentenza n . 159 del 1985 ) , l impostastraordinariaimmobiliare sul valore dei fabbricati ( sentenza n . 21 del 1996 ) , il tributo del sei per mille
2015-10.txt33273327del sei per mille sui depositi bancari e postali ( sentenza n . 143 del 1995 ) , il contributostraordinarioper l europa ( ordinanza n . 341 del 2000 ) . neppure mancano casi in cui la differenziazione tributaria
2015-10.txt36973697ingresso di nuovi concorrenti che intendano operare su vasta scala . inoltre , nel settore petrolifero ed energetico , leordinariedinamiche di mercato faticano ad esplicarsi , anche perché l aumento dei prezzi difficilmente può essere contrastato da una corrispondente
2015-10.txt57435743, prescrizione o inoppugnabilità degli atti amministrativi che precluda ogni ulteriore azione o rimedio giurisdizionale , rientra nell ambito dellordinariaattività interpretativa di competenza del giudice comune ( principio affermato , ex plurimis , sin dalle sentenze n . 58
2015-100.txt1515considerato in diritto 1 . la corte d appello di milano , il tribunaleordinariodi verona ( con due ordinanze di rimessione ) , il tribunale ordinario di forlì e il giudice per le
2015-100.txt2828d appello di milano , il tribunale ordinario di verona ( con due ordinanze di rimessione ) , il tribunaleordinariodi forlì e il giudice per le indagini preliminari del tribunale ordinario di bergamo dubitano della legittimità costituzionale dell art
2015-100.txt4040due ordinanze di rimessione ) , il tribunale ordinario di forlì e il giudice per le indagini preliminari del tribunaleordinariodi bergamo dubitano della legittimità costituzionale dell art . 10 bis del decreto legislativo 10 marzo 2000 , n .
2015-100.txt610610avente ad oggetto le citate disposizioni . 4 . la questione sollevata dal giudice per le indagini preliminari del tribunaleordinariodi bergamo ( ordinanza r.o . n . 15 del 2015 ) è manifestamente inammissibile . la questione è stata
2015-100.txt886886presupposti di applicabilità dell art . 671 cod . proc . pen . 5 . la questione sollevata dal tribunaleordinariodi forlì è anch essa manifestamente inammissibile quanto alla denunciata violazione dell art . 24 cost . , per totale
2015-100.txt41394139certificate . 10 . inconferente appare , da ultimo , il riferimento al delitto di indebita compensazione operato dal tribunaleordinariodi verona con l ordinanza r.o . n . 195 del 2014 . il tribunale osserva che l art .
2015-118.txt28972897terzo comma , cost . , a norma del quale la legge dello stato può attribuire alle regioni a statutoordinario« [ u ] lteriori forme e condizioni particolari di autonomia » . nonostante il richiamo testuale implicito all art
2015-118.txt40014001legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , prevede ,
2015-118.txt40384038) , prevede , all art . 1 , commi 2 e 3 , con riguardo alle regioni a statutoordinario, che le compartecipazioni al gettito di tributi erariali , i tributi propri e i meccanismi perequativi costituiscono le fonti
2015-118.txt46374637referendum mirerebbe ad ottenere una collocazione differenziata della regione ricorrente , ma pur sempre nell ambito delle regioni a statutoordinario: al contrario , il quesito è chiaramente volto ad annoverare la regione veneto accanto alle cinque regioni a statuto
2015-13.txt289289legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , e all
2015-145.txt839839regime degli immobili non vincolati , la differenza si rinviene solo nella maggiore riduzione forfettaria del canone di raffronto ,ordinariamentestabilita nel quindici per cento , portato al cinque per cento dal 2013 . alla luce della ricostruzione normativa che
2015-155.txt13041304relative alle compartecipazioni regionali al gettito dei tributi erariali e senza che sussistano i requisiti che consentono di derogare allordinarioregime di devoluzione . più in particolare : la regione autonoma valle d aosta assume la violazione dell art .
2015-155.txt17351735dello stato ; i ) dai redditi derivanti dal proprio patrimonio e dal proprio demanio ; l ) da contributistraordinaridello stato per particolari piani di opere pubbliche e di trasformazione fondiaria ; m ) dai sette decimi di tutte
2015-155.txt23582358ai rapporti tra stato e regioni autonome . queste ultime , inoltre , riceverebbero un trattamento deteriore rispetto a quelleordinarie, che non perderebbero la compensazione del minor gettito ici , con conseguente violazione dell art . 3 cost .
2015-155.txt24652465il fondo sperimentale di riequilibrio ed il fondo perequativo fondi il cui riparto alimenta i comuni delle regioni a statutoordinariononché i trasferimenti erariali dovuti ai comuni della regione siciliana e della regione autonoma sardegna vengano ridotti in misura corrispondente
2015-155.txt34293429altresì l ingiustificata discriminazione che essa subirebbe sia rispetto alle autonomie speciali del nord sia rispetto alle regioni a statutoordinario, che continuerebbero a beneficiare di altri eventuali trasferimenti . secondo la regione autonoma friuli venezia giulia , inoltre ,
2015-155.txt36463646da applicare , maggiorazione prevista dal comma 13 dello stesso articolo . per l anno 2013 e per le autonomieordinarieed insulari la riduzione dei fondi e dei trasferimenti è stata sostituita da una diretta riserva erariale del maggior gettito
2015-155.txt61536153in materia finanziaria una particolare disciplina , la quale consente che le norme statutarie possano essere modificate attraverso una leggeordinariastatale , il cui contenuto sia stato oggetto di accordo tra lo stato e l autonomia speciale . detta procedura
2015-178.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi roma , in funzione di giudice del lavoro , dubita della legittimità costituzionale dell art . 9 , commi
2015-178.txt215215norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) una prolungata sospensione delle procedure negoziali e dellordinariadinamica retributiva , si porrebbe in contrasto con i princípi di eguaglianza , di tutela del lavoro , di proporzionalità
2015-178.txt293293altro che transitorio ed eccezionale , i lavoratori pubblici rispetto ai lavoratori del settore privato . 2 . il tribunaleordinariodi ravenna , in funzione di giudice del lavoro , sospetta di illegittimità costituzionale l art . 9 , commi
2015-178.txt972972gli anni 2011 , 2012 , 2013 , non possono superare , neppure nelle componenti accessorie , « il trattamentoordinariamentespettante per l anno 2010 » ( art . 9 , comma 1 ) . anche il trattamento accessorio del
2015-178.txt10241024trattamento retributivo delle progressioni di carriera soggiacciono a limitazioni drastiche , che sono fatte segno delle specifiche censure del tribunaleordinariodi ravenna . quanto al trattamento accessorio del personale , l art . 9 , comma 2 bis , del
2015-178.txt19051905i giudizi non si esauriscono nell accertamento dell illegittimità costituzionale della normativa censurata . nel giudizio pendente dinanzi al tribunaleordinariodi roma , le organizzazioni sindacali , oltre all accertamento del diritto di accedere alla contrattazione collettiva , hanno chiesto
2015-178.txt26302630e 39 , primo comma , cost . 8 . 3 . sono inammissibili anche le questioni proposte dal tribunaleordinariodi roma in riferimento all art . 53 cost . su tale profilo , l ordinanza di rimessione è parca
2015-178.txt27392739pubblico , senza annettere alcun rilievo al fattore della durata di tali misure . 9 . 1 . il tribunaleordinariodi ravenna ritiene di argomentare tale illegittimità sulla scorta del richiamo all art . 53 cost . e configura ,
2015-178.txt30833083altre censure sono accomunate dal riferimento all art . 3 , primo comma , cost . , evocato dal tribunaleordinariodi roma anche in rapporto ai doveri di solidarietà di cui all art . 2 cost . , e additano
2015-178.txt31253125in prima istanza , un ingiustificata disparità di trattamento tra il lavoro pubblico e il lavoro privato . il tribunaleordinariodi ravenna , dal canto suo , evidenzia altre sperequazioni con riferimento a diversi pubblici dipendenti , lungo il discrimine
2015-178.txt35073507dettato dell art . 2 cost . con riguardo al trattamento differenziato riservato al personale della scuola , il tribunaleordinariodi ravenna non offre ragguagli di sorta in merito alle peculiarità di tale disciplina e all irragionevolezza intrinseca delle differenze
2015-178.txt63346334ha poi richiesto misure di contenimento della spesa pubblica . a questo riguardo , l ordinanza di rimessione del tribunaleordinariodi ravenna non offre una dimostrazione puntuale del « macroscopico ed irragionevole scostamento » , che , secondo la giurisprudenza
2015-178.txt86868686si frappongono allo svolgimento delle procedure negoziali riguardanti la parte economica , sarà compito del legislatore dare nuovo impulso allordinariadialettica contrattuale , scegliendo i modi e le forme che meglio ne rispecchino la natura , disgiunta da ogni vincolo
2015-192.txt1313considerato in diritto 1 . con quattro distinte ordinanze , il tribunaleordinariodi grosseto in composizione monocratica ( r.o . n . 121 del 2014 ) e il tribunale ordinario di lecce
2015-192.txt3131il tribunale ordinario di grosseto in composizione monocratica ( r.o . n . 121 del 2014 ) e il tribunaleordinariodi lecce in composizione monocratica ( r.o . n . 14 del 2015 ) e collegiale ( r.o . n
2015-192.txt360360anche nei casi in cui la prestazione dell ausiliario sia stata espletata in epoca anteriore . 1.1 . il tribunaleordinariodi lecce in composizione collegiale , con entrambe le proprie ordinanze , censura il citato art . 4 , comma
2015-192.txt839839limitata categoria di lavoratori , senza alcun riguardo per la loro capacità contributiva . 1 . 2 . il tribunaleordinariodi grosseto ( r.o . n . 121 del 2014 ) , dal canto suo , censura il citato art
2015-192.txt10451045. lo stesso art . 106 bis del d.p.r . n . 115 del 2002 è censurato anche dal tribunaleordinariodi lecce in composizione monocratica ( r.o . n . 14 del 2015 ) , per l asserito contrasto con
2015-192.txt12501250un esistenza libera e dignitosa . 1 . 4 . infine , con due delle già citate ordinanze del tribunaleordinariodi lecce ( r.o . n . 216 del 2014 e n . 14 del 2015 ) , è censurato
2015-192.txt15291529comporta che i giudizi vengano riuniti e decisi con unica pronuncia . 3 . tutte le questioni sollevate dal tribunaleordinariodi grosseto ( r.o . n . 121 del 2014 ) vanno dichiarate inammissibili . come risulta dalla stessa ordinanza
2015-192.txt20042004249 del 2010 , ordinanza n . 95 del 2012 ) . 4 . tutte le questioni poste dal tribunaleordinariodi lecce in composizione collegiale ( r.o . n . 177 e n . 216 del 2014 ) sono a
2015-192.txt24482448revocato ( art . 111 del testo unico ) : ciò che ovviamente differenzia tali procedimenti rispetto a quelli “ordinari” , nei quali , in caso di condanna , le spese processuali sono poste a carico dell imputato .
2015-192.txt27592759. 5 . restano da esaminare , a questo punto , le sole questioni di legittimità costituzionale sollevate dal tribunaleordinariodi lecce in composizione monocratica ( r.o . n . 14 del 2015 ) . il più volte citato art
2015-192.txt38493849successive alla data di entrata in vigore della legge stessa , sono infondate le censure in proposito sollevate dal tribunaleordinariodi lecce in composizione monocratica ( le sole che residuano ) . 6.1 . è infondata la questione proposta in
2015-192.txt40924092si riferisce tale da condurre ad un risultato economicamente inferiore rispetto a quello cui si sarebbe giunti applicando il criterioordinario» ( ordinanza n . 270 del 2012 ) . 6.2 . è pure infondata la questione sollevata in riferimento
2015-192.txt43514351, richiamata dalla sentenza n . 41 del 1996 ) . non persuadono le notazioni in senso contrario del tribunaleordinariodi lecce ( operate , peraltro , nell ambito di ordinanze concernenti questioni irrilevanti ) , tese a dimostrare che
2015-192.txt45054505, alla luce di tale intervento , essa sarà dunque destinata ad operare esclusivamente su compensi aggiornati , secondo unordinariaverifica del quadro normativo condotta dal giudice procedente , che distinguerà , per ciascun caso concreto , tra compensi liquidabili
2015-246.txt410410. 1 , comma 434 ) ; riassegnano al fondo , per il 2014 , le entrate derivanti da misurestraordinariedi contrasto all evasione ( art . 1 , comma 435 ) . tutte le ricorrenti si dolgono che le
2015-251.txt10111011della legge . in particolare , l atto introduttivo al giudizio non può limitarsi a indicare le norme costituzionali eordinarie, la definizione del cui rapporto di compatibilità o incompatibilità costituisce l oggetto della questione di costituzionalità , ma deve
2015-251.txt17961796territoriale veneto , della normativa impugnata rispetto allo svolgimento delle funzioni costituzionali della ricorrente , quale ente dotato di autonomiaordinaria( sentenze n . n . 97 del 2013 , n . 241 del 2012 , n . 298 del
2015-251.txt22572257squisitamente politica , di una generale insoddisfazione della ricorrente per la differenza tra la condizione di essa regione a statutoordinario( fiscalmente soggetta alle regole di cui all art . 119 cost . ) e quella delle provincie autonome a
2015-252.txt14441444tenuto conto di tale articolazione bidirezionale dei flussi finanziari afferenti all imu ( che caratterizza sia le regioni a statutoordinario, sia la regione siciliana , sia la regione autonoma sardegna ) , la ricorrente non fornisce la prova dell
2015-253.txt129129legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) la locuzione «
2015-253.txt1811812015 » , sostanzialmente differisce di un anno , tra l altro , la possibilità per le regioni a statutoordinario, ai sensi dei commi 5 e 6 dello stesso articolo , di disporre con propria legge , nell ambito
2015-31.txt628628art . 54 , potrebbe essere modificato solo da una fonte di pari grado dello statuto o da una leggeordinariadello stato , secondo la prevista procedura concordata tra governo e regione . la norma impugnata , se ritenuta disposizione
2015-66.txt223223cessa di essere attività connessa a quella agricola e diviene attività industriale che genera reddito di impresa soggetto a tassazioneordinaria. 2 . il giudice a quo premette che la società agricola solar farm srl , destinataria di due avvisi
2015-66.txt524524agricola ( con conseguente regime fiscale di favore ) e divengono attività che generano reddito di impresa soggetto a tassazioneordinaria. ne consegue , a suo avviso , che il regime fiscale di favore per le imprese agricole dovrebbe applicarsi
2015-67.txt954954art . 5 ha sancito che le disposizioni in esso contenute si applicassero esclusivamente alle province delle regioni a statutoordinario, mantenendo ferme le previgenti disposizioni per le autonomie speciali , fino a che queste ultime non fossero intervenute ad
2015-67.txt10481048legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , che ha
2015-67.txt10801080fabbisogni standard nel settore sanitario ) , che ha disposto , esclusivamente per le province ubicate nelle regioni a statutoordinario, che , a decorrere dal 2012 , l imposta in questione assumesse la natura di tributo proprio derivato provinciale
2015-70.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi palermo , sezione lavoro , con ordinanza del 6 novembre 2013 ( r.o . n . 35 del 2014
2015-70.txt557557sentenza n . 16 del 2015 , ordinanza n . 164 del 2014 ) . nel giudizio promosso dal tribunaleordinariodi palermo , sezione lavoro , ha spiegato intervento ad adiuvandum t.g . , che non è parte nel procedimento
2015-77.txt32573257non abbiano , allo stato , recepito né declinato il principio pattizio nelle forme necessarie a renderlo opponibile al legislatoreordinario. perciò , benché non valga ad alterare il riparto costituzionale delle competenze ( sentenze n . 89 del 2014
2015-77.txt32933293n . 89 del 2014 e n . 39 del 2013 ) , l emergenza finanziaria , ove la leggeordinarianon incontri un limite in una fonte superiore , ben può alimentare interventi settoriali , che , per quanto non
2015-77.txt33763376in un ampio contesto normativo , nel quale il principio pattizio è già largamente adottato per volontà dello stesso legislatoreordinario, posto che gli interventi unilaterali dello stato in materia di finanza pubblica sono accompagnati dall obbligo di raggiungere comunque
2015-77.txt38523852anche dalla legge di attuazione statutaria n . 690 del 1981 , e non può pertanto venire modificata con leggeordinaria, la regione siciliana aggiunge che i soli casi in cui lo stato può riservare a sé quote di tributi
2015-82.txt19081908commi 7 e 9 ) e alle province ( commi 8 e 10 ) ricompresi sia nel territorio delle regioniordinarie, sia nel territorio della regione siciliana e della regione autonoma sardegna , per gli anni 2012 e successivi .
2015-82.txt20432043legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) ; il fondo
2015-82.txt23362336il ricorso in via principale deve identificare esattamente la questione nei suoi termini normativi , indicando le norme costituzionali eordinarie, la definizione del cui rapporto di compatibilità o incompatibilità costituisce l oggetto della questione e che , inoltre ,
2015-82.txt33813381autonome di trento e di bolzano . pertanto , i primi due commi determinano un incremento delle entrate delle regioniordinariee speciali , per effetto della maggiorazione dell aliquota di base dell addizionale irpef . è in questo contesto che
2015-82.txt43554355in un più ampio contesto normativo nel quale il principio pattizio è già largamente adottato per volontà dello stesso legislatoreordinario. è sulla base di questo presupposto che il richiamato art . 27 della legge n . 42 del 2009
2015-82.txt44384438autonomia speciale avessero già provveduto a disciplinare la materia , recependo il principio dell accordo in forme opponibili al legislatoreordinario. con specifico riguardo all art . 27 della legge n . 42 del 2009 rispetto al quale la disciplina
2015-82.txt45514551specialità finanziaria di tali enti ( sentenza n . 241 del 2012 ) . nondimeno esso ha rango di leggeordinaria, derogabile da atti successivi aventi pari forza normativa ; sicché , specie in un contesto di grave crisi economica
2015-82.txt46814681autonomia finanziaria delle regioni speciali e delle province autonome limiti analoghi a quelli che valgono per le regioni a statutoordinario, nelle more delle trattative finalizzate al raggiungimento dei necessari accordi ( sentenze n . 120 del 2008 , n
2015-82.txt53745374statuto speciale , che non autofinanzia integralmente le proprie prestazioni sanitarie , ma beneficia , come le regioni a statutoordinario, di fondi statali . pertanto , in analogia con quanto disposto per le regioni a statuto ordinario , già
2015-82.txt53925392a statuto ordinario , di fondi statali . pertanto , in analogia con quanto disposto per le regioni a statutoordinario, già prima dell introduzione della norma in questione , l art . 77 quater del decreto legge 25 giugno
2015-82.txt57855785commi 7 e 9 ) e alle province ( commi 8 e 10 ) ricompresi sia nel territorio delle regioniordinarie, sia nel territorio della regione siciliana e della regione autonoma della sardegna , per gli anni 2012 e successivi
2015-82.txt61026102a 10 del censurato art . 28 hanno interessato anche i fondi destinati a finanziare gli enti locali delle regioniordinarie. in relazione alle altre regioni ad autonomia speciale , non può considerarsi irragionevole che la riduzione riguardi solo i
2015-82.txt62436243diverse , la riduzione dei fondi degli enti locali lamentata dalla ricorrente riguarda tutti i soggetti dotati di autonomia ,ordinariae speciale . neppure è privo di rilievo il fatto che l attuazione del riparto delle riduzioni disposte dall impugnato
2015-95.txt1313considerato in diritto 1 . il giudice dell udienza preliminare del tribunaleordinariodi la spezia dubita della legittimità costituzionale di due disposizioni in materia penale tributaria , introdotte dalla legge 14 settembre
2016-111.txt621621, « l adozione di norme interpretative in materia tributaria può essere disposta soltanto in casi eccezionali e con leggeordinaria, qualificando come tali le disposizioni di interpretazione autentica » . 1.2 . va ancora osservato che il giudice a
2016-111.txt16591659determinata nel modo detto , specifici moltiplicatori . gli immobili oggetto di vincolo vedono così ridotta , rispetto a quantoordinariamenteprevisto , la misura dell imposta dovuta dal loro proprietario . 3.2 . la commissione tributaria rimettente non dubita della
2016-111.txt22182218comune anche alla categoria dei beni indirettamente vincolati , ai quali l agevolazione è negata e che soggiacciono alla disciplinaordinariadel tributo . 3.4 . questa corte ha già chiarito che la ratio delle misure fiscali censurate nel presente giudizio
2016-151.txt268268decorrere dall anno 2015 . il comma 459 del medesimo articolo , con riferimento ai comuni delle regioni a statutoordinario, innalza al venti per cento ( dal precedente dieci per cento ) la porzione della dotazione del fondo di
2016-151.txt855855a quello interessato dal ricorso , indicando il criterio per ripartire la riduzione tra i comuni delle regioni a statutoordinarioe delle autonomie speciali insulari . la citata modifica non incide comunque sui termini del ricorso oggetto del presente giudizio
2016-151.txt12871287sia dell autonomia finanziaria sia del principio di proporzionalità tra risorse attribuite e funzioni conferite , e al mancato interventostraordinariodi sostegno . come questa corte ha più volte affermato con riguardo alle regioni , e recentemente ribadito con riguardo
2016-173.txt37113711questi termini , l intervento legislativo di cui al denunciato comma 486 , nel suo porsi come misura contingente ,straordinariae temporalmente circoscritta , supera lo scrutinio ” stretto ” di costituzionalità . 12 . anche sotto il profilo della
2016-188.txt22962296avvocatura generale dello stato precisa che il fondo di solidarietà comunale viene alimentato unicamente dai comuni delle regioni a statutoordinarioe da quelli delle regioni autonome siciliana e sardegna , enti che beneficiano del riparto a differenza di quelli delle
2016-188.txt33153315quantitativi al quesito istruttorio , asserisce che , per effetto della manovra stessa , ha dovuto provvedere ad assegnazioni integrativestraordinarieai comuni per compensare la minore disponibilità finanziaria , dipendente dal gettito accantonato dallo stato , tenendo conto dei trasferimenti
2016-188.txt46504650l art . 63 , quarto comma , dello statuto della regione autonoma friuli venezia giulia disciplina , accanto alleordinarieprocedure di modifica previste dalla costituzione , il procedimento finalizzato all accordo per la modifica delle sole norme statutarie in
2016-188.txt52435243evidenza è che l epilogo della riforma afferente al riparto del gettito fiscale non può che passare in alternativa allordinariaprocedura di revisione costituzionale dello statuto attraverso il procedimento negoziato dell accordo . 3.1 . per spiegare l evoluzione legislativa
2016-188.txt52885288territoriale occorre poi rammentare la diversa posizione , nella materia della finanza degli enti locali , delle regioni a statutoordinarioe delle regioni siciliana e sardegna rispetto alle altre autonomie speciali , tra cui la stessa ricorrente . in particolare
2016-188.txt79277927caso della regione autonoma friuli venezia giulia a differenza di quel che avviene per i comuni delle regioni a statutoordinarioe per quelli della regione siciliana e della regione sardegna vengono somministrati dalla stessa regione ( cosiddetti ” trasferimenti istituzionali
2016-199.txt5325324 ( disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2009 in materia di entrate e di spese ) . nomina commissariostraordinariodell agenzia umbria ricerche » ) , ha abrogato l art . 8 impugnato . ne segue la cessazione della
2016-199.txt10981098legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , che permette
2016-199.txt15091509( sentenza n . 288 del 2012 ) , e , dall altro , che « alle regioni a statutoordinarioè stato attribuito dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione ,
2016-199.txt16191619delle finanze 25 novembre 1998 , n . 418 ( regolamento recante norme per il trasferimento alle regioni a statutoordinariodelle funzioni in materia di riscossione , accertamento , recupero , rimborsi e contenzioso relative alle tasse automobilistiche non erariali
2016-205.txt16741674. 11 , con l aggiunta di un periodo che ripartisce le riduzioni di spesa tra gli enti delle regioniordinariee gli enti delle regioni insulari . lo ius superveniens , tuttavia , non incide né sulla norma censurata ,
2016-205.txt39183918base al quale « [ l ] a dotazione organica delle città metropolitane e delle province delle regioni a statutoordinarioè stabilita , a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge , in misura pari alla spesa
2016-205.txt44144414della complessiva riforma in itinere . e , così intesa , essa si risolve in uno specifico passaggio della vicendastraordinariadi trasferimento delle risorse da detti enti ai nuovi soggetti ad essi subentranti nelle funzioni riallocate , vicenda la cui
2016-21.txt254254stato e regioni , alteri il riparto di competenze in una materia , quella del turismo , spettante in viaordinariaalla potestà legislativa regionale residuale e violi il principio di leale collaborazione . 2 . riservata a separate pronunce la
2016-242.txt479479, secondo comma , cost . , perché la tassa automobilistica è un tributo proprio derivato delle regioni a statutoordinario, ai sensi dell art . 8 , comma 2 , del decreto legislativo 6 maggio 2011 , n .
2016-242.txt513513legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . la regione
2016-280.txt3131il consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana , sezioni riunite , in sede di parere su un ricorsostraordinarioal presidente della regione stessa , ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt . 13 e 48 , comma
2016-280.txt233233di augusta , come tali assoggettati all imposta municipale propria ( imu ) nell anno 2012 , hanno proposto ricorsostraordinarioal presidente della regione siciliana per ottenere l annullamento della deliberazione del consiglio comunale di augusta con cui è stato
2016-280.txt703703, dell interesse dei ricorrenti all impugnazione e della legittimazione a sollevare questioni di legittimità costituzionale in sede di ricorsostraordinarioal presidente della regione siciliana , ne sostiene la rilevanza in quanto l art . 13 del d.l . n
2016-280.txt880880ipotizzare , quale esito della rimessione , l eventuale cancellazione delle norme impugnate , necessaria per l accoglimento del ricorsostraordinario. per quel che si dirà più analiticamente in prosieguo , infatti , le questioni poste risultano puramente astratte :
2016-280.txt28072807) ; e che l esclusione della rilevanza di tali procedure , che è formulata in riferimento al procedimento legislativoordinario, ” vale a maggior ragione per una fonte come il decreto legge , la cui adozione è subordinata ,
2016-280.txt28452845è subordinata , in forza del secondo comma dell art . 77 cost . , alla mera occorrenza di casistraordinaridi necessità e d urgenza ” ( sentenze n . 79 del 2011 e n . 298 del 2009 )
2016-31.txt603603al 2015 la destinazione alla riduzione della pressione fiscale delle entrate incassate in un apposito capitolo , derivanti da misurestraordinariedi contrasto dell evasione fiscale e non computate nei saldi di finanza pubblica , mediante riassegnazione al predetto fondo .
2016-40.txt49564956legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . in tal
2016-69.txt10191019non solo « deve identificare esattamente la questione nei suoi termini normativi » , indicando « le norme costituzionali eordinarie, la definizione del cui rapporto di compatibilità o incompatibilità costituisce l oggetto della questione di costituzionalità » , ma
2016-69.txt18921892dalle aliquote loro spettanti per la coltivazione degli idrocarburi . vi sarebbe disparità di trattamento tra le regioni a statutoordinariodel mezzogiorno e le altre ( tra cui la stessa regione veneto ) poiché le entrate in questione sarebbero devolute
2017-118.txt399399legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , connota la
2017-118.txt426426determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , connota la tassa automobilistica regionale presso le regioniordinarie. ne conseguirebbe l illegittimità costituzionale dell esenzione , posto che , vertendo essa su un tributo erariale , il
2017-118.txt958958del d.p.r n . 670 del 1972 . peraltro , al fine di evitare sperequazioni rispetto ai soggetti ad autonomiaordinaria, già con l art . 23 del decreto legge 28 dicembre 1989 , n . 415 ( norme urgenti
2017-118.txt10431043alle autonomie speciali era stato riconosciuto un importo a titolo di tassa automobilistica erariale pari a quello percepito dalle regioniordinarie. con l art . 4 della legge della provincia autonoma n . 10 del 1998 era stata istituita una
2017-118.txt13861386, nel sistema tracciato dall art . 8 del d.lgs . n . 68 del 2011 con riferimento alle regioniordinarie, connota sia tributi affidati alla competenza regionale sia tributi che conservano natura erariale ma il cui gettito è devoluto
2017-118.txt16931693l origine e la portata di tale previsione , essa infatti è pur sempre espressiva di un opzione del legislatoreordinario, mentre l attribuzione di natura propria in senso stretto alla tassa automobilistica provinciale , disposta dal primo comma dell
2017-133.txt51265126190 del 2014 , con la conseguenza che per i veicoli ” ultraventennali ” la tassa va assolta nelle misureordinarie. 7.5 . analogamente è lesivo della potestà statale l art . 50 , comma 6 , che concede l
2017-153.txt459459personale del comparto delle agenzie fiscali stipulato il 28 maggio 2004 . all importo è stata applicata la ritenuta fiscaleordinariaai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche . egli lamenta che non gli è stata applicata , invece
2017-153.txt769769avviso , l assoggettamento dei soli compensi percepiti dai dipendenti privati all aliquota agevolata e l applicazione invece dell aliquotaordinariaagli analoghi compensi dei dipendenti pubblici costituirebbe un irragionevole disparità di trattamento , in violazione degli artt . 3 e
2017-176.txt82821950 , ratificata e resa esecutiva con legge 4 agosto 1955 , n . 848 il giudice istruttore del tribunaleordinariodi forlì , sezione civile , dubita , come in narrativa detto , della legittimità costituzionale dell art . 2776
2017-177.txt116116proporzionale dell uno per cento , anziché in misura fissa , gli « [ a ] tti dell autorità giudiziariaordinariae speciale in materia di controversie civili che definiscono , anche parzialmente , il giudizio [ . . . ]
2017-177.txt220220un avviso di liquidazione che ha applicato l imposta di registro proporzionale a un decreto con il quale il tribunaleordinariodi napoli , definendo un giudizio di opposizione allo stato passivo del fallimento , ha ammesso al concorso un credito
2017-177.txt10021002il solo fatto che è stato costretto ad agire in ambito endo fallimentare » , non potendo agire in viaordinarianei confronti del debitore fallito ; inoltre , in quanto « il pagamento dell imposta viene chiesto anche al fallimento
2017-181.txt29952995infatti , che contro il provvedimento dell amministrazione finanziaria oggetto della richiesta di annullamento d ufficio l interessato dispone degliordinaririmedi di protezione giurisdizionale dei suoi diritti e interessi legittimi , la disciplina legislativa del potere di autotutela tributaria ,
2017-209.txt157157regolatore generale ( prg ) del comune di roma , ed in particolare lamentavano l illegittimità della previsione del contributostraordinariodi cui al combinato disposto degli artt . 102 , comma 5 , e 20 , comma 3 , delle
2017-209.txt197197delle norme tecniche di attuazione ( nta ) di detto prg , nella parte in cui assoggettavano ad un contributostraordinariole cosiddette ” valorizzazioni urbanistiche ” frutto della nuova pianificazione . riferisce il giudice rimettente che per effetto di accordi
2017-209.txt370370e servizi , turistico ricettive e produttive . tuttavia , la norma in questione stabiliva anche l assoggettamento al contributostraordinarioprevisto dall art . 20 delle stesse nta , per la superficie destinata alle funzioni turistico ricettive e produttive ,
2017-209.txt613613. 78 del 2010 , dovrebbe essere inteso quale disposizione posta a dare ” copertura ” legislativa al predetto contributostraordinario, in sostanza emanata al preciso scopo di legittimare ex post la previsione del contributo straordinario da parte del comune
2017-209.txt629629legislativa al predetto contributo straordinario , in sostanza emanata al preciso scopo di legittimare ex post la previsione del contributostraordinarioda parte del comune di roma ; sicché , prosegue il rimettente , in disparte gli impegni già assunti dal
2017-209.txt834834a ) » , sarebbe stato introdotto su tutto il territorio nazionale la previsione di assoggettamento ad un analogo contributostraordinario; inoltre , la medesima legge n . 164 del 2014 avrebbe anche inserito nell art . 17 , comma
2017-209.txt10001000consiglio di stato ritiene che la norma impugnata violi l art . 23 cost . , in quanto il contributostraordinario, finalizzato a garantire l equilibrio economico finanziario della gestione ordinaria del comune di roma , pur accedendo a previsioni
2017-209.txt10111011. 23 cost . , in quanto il contributo straordinario , finalizzato a garantire l equilibrio economico finanziario della gestioneordinariadel comune di roma , pur accedendo a previsioni urbanistiche espressive del tradizionale potere pianificatorio , introdurrebbe una prestazione patrimoniale
2017-209.txt16601660articolo 24 della legge 5 maggio 2009 , n . 42 , per garantire l equilibrio economico finanziario della gestioneordinaria, il comune di roma può adottare le seguenti apposite misure : [ . . . ] f ) contributo
2017-209.txt16811681, il comune di roma può adottare le seguenti apposite misure : [ . . . ] f ) contributostraordinarionella misura massima del 66 per cento del maggior valore immobiliare conseguibile , a fronte di rilevanti valorizzazioni immobiliari generate
2017-209.txt18131813urbanistiche e servizio del territorio . sono fatti salvi , in ogni caso , gli impegni di corresponsione di contributostraordinariogià assunti dal privato operatore in sede di accordo o di atto d obbligo a far data dall entrata in
2017-209.txt19551955art . 16 del d.p.r . n . 380 del 2001 , ha nuovamente introdotto la fattispecie del « contributostraordinario» connesso a nuove valorizzazioni urbanistiche in ambito nazionale , dettando una disciplina in parte differente da quella contenuta nell
2017-209.txt21232123tra il comune e la parte privata ed è erogato da quest ultima al comune stesso sotto forma di contributostraordinario, che attesta l interesse pubblico , in versamento finanziario , vincolato a specifico centro di costo per la realizzazione
2017-209.txt24062406sola norma impugnata e non anche di quella che successivamente ha esteso , con modifiche , la disciplina del contributostraordinarioin ambito nazionale ; c ) per quale motivo ritenga che le nta debbano trovare apposita copertura nella disposizione impugnata
2017-219.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi verona , dovendo pronunciarsi nell ambito di un procedimento di liquidazione del compenso dovuto al difensore di una parte
2017-236.txt6856851979 , n . 97 , recante « norme sullo stato giuridico dei magistrati e sul trattamento economico dei magistratiordinarie amministrativi , dei magistrati della giustizia militare e degli avvocati dello stato » ) . un altra componente di
2017-236.txt25962596del trattamento economico spettante agli avvocati dello stato , utilizzando lo strumento del decreto legge in assenza dei presupposti distraordinarianecessità e urgenza . la censura viene ancorata , oltre che all art . 77 cost . , al disposto
2017-236.txt304530451 , 2 e 3 , del medesimo decreto legge , l ampio preambolo che precede il provvedimento motiva lastraordinariaurgenza , giustificando la necessità di intervenire anche in considerazione dell esigenza di « [ . . . ] emanare
2017-236.txt34333433la disposizione è stata dettata consente di escludere , inoltre , che nella specie possa ritenersi insussistente il presupposto dellastraordinarianecessità e urgenza ; ciò anche tenuto conto che , secondo la giurisprudenza di questa corte , la sindacabilità in
2017-236.txt39323932tutto , del resto , alla luce del principio di recente enunciato da questa corte , secondo cui « lastraordinarianecessità ed urgenza non postula inderogabilmente un immediata applicazione delle disposizioni normative contenute nel decreto legge , ma ben può
2017-236.txt70687068, in quanto previsto dall art . 25 cost . soltanto per la legge penale , la facoltà del legislatoreordinariodi modificare in peius la disciplina concernente i diritti soggettivi perfetti relativi a rapporti di durata richiede che la stessa
2017-242.txt248248, nonché in virtù del principio generale per cui le disposizioni eccezionali che riconoscano benefici fiscali in deroga al regimeordinariosarebbero di stretta interpretazione e insuscettibili di applicazione analogica . il contrario orientamento , espresso in un unica occasione ,
2017-245.txt40814081sardegna , lo stato ricorrente avrebbe dovuto allegare e dimostrare che l istituzione dell ase sarebbe incompatibile anche con lordinario( benché sospeso ) sistema a tesoreria mista . anche a prescindere dalla circostanza per cui , al momento dell
2017-245.txt43014301coordinamento della finanza pubblica ( sentenza n . 256 del 2013 ) , da applicarsi sia alle regioni a statutoordinariosia a quelle a statuto speciale , esistendo tra esse , sotto questo profilo , « una piena equiparazione »
2017-250.txt1212considerato in diritto 1 . con quindici ordinanze , i tribunaliordinaridi palermo ( reg . ord . n . 36 del 2016 ) , milano ( reg . ord .
2017-250.txt25622562giurisdizionale regionale per l emilia romagna ( reg . ord . n . 101 del 2016 ) e del tribunaleordinariodi cuneo ( reg . ord . n . 44 del 2017 ) , la lettera e ) del comma
2017-250.txt35663566in cui fossero ritenute non fondate quelle da esse prospettate in via principale . 1 . 4.1 . il tribunaleordinariodi milano ( reg . ord . n . 124 del 2016 ) , nel caso in cui fossero ritenute
2017-250.txt38483848con la legge di stabilità per l anno 2014 » . 1.4.2 . sempre in via subordinata , il tribunaleordinariodi genova ( reg . ord . n . 242 , n . 243 e n . 244 del 2016
2017-250.txt1178911789questioni di legittimità costituzionale sollevate da alcuni dei rimettenti in via subordinata . 8.1 . la questione promossa dal tribunaleordinariodi milano ( reg . ord . n . 124 del 2016 ) nei confronti del comma 25 , lettere
2017-264.txt15931593essere estesa al caso dei versamenti effettuati da società dello stesso gruppo . se è vero che questi apporti ,ordinariamentecompiuti a favore di società appartenenti allo stesso gruppo in adempimento di direttive impartite dalla capogruppo , possono essere diretti
2017-269.txt36793679non osta » al carattere prioritario del giudizio di costituzionalità di competenza delle corti costituzionali nazionali , purché i giudiciordinarirestino liberi di sottoporre alla corte di giustizia , « in qualunque fase del procedimento ritengano appropriata e finanche al
2017-270.txt12321232impugnate si sovrapporrebbero alle normali procedure di accertamento e riscossione di imposte non dichiarate , e precluderebbero il recupero “ordinario” di tali tributi , in tal modo violando anche l art . 81 ( recte : 82 ) dello
2017-270.txt19801980per il futuro , alle normali procedure di accertamento e riscossione di imposte non dichiarate , precluderebbero il recupero “ordinario” di tali tributi , che potrebbe portare nelle casse provinciali le quote del relativo gettito . vi sarebbe perciò
2017-85.txt270270l ammontare del tributo è determinato nella misura del 20 per cento di quello dovuto per i rifiuti in viaordinaria. sempre secondo i ricorrenti , non potrebbe valere in senso contrario il disposto dell art . 7 , comma
2017-85.txt18381838, determina l ammontare del tributo nella misura del 20 per cento di quello dovuto per i rifiuti in viaordinaria. se infatti tale disposizione dovesse trovare applicazione , la determinazione regionale impugnata che fissa invece l ammontare del tributo
2017-85.txt22822282bensì perché , in difetto del raggiungimento delle percentuali minime di raccolta differenziata previste dalla legge , si tratterebbe diordinaririfiuti solidi urbani . il rilievo nel giudizio principale della disposizione regionale contestata deriva esclusivamente dal fatto che il giudice
2017-99.txt292915 luglio 2015 ( r.o . n . 292 del 2015 ) , il giudice dell udienza preliminare del tribunaleordinariodi palermo , ha sollevato , in riferimento agli artt . 3 , 13 , primo comma , 25 ,
2017-99.txt9979977 , comma 1 , lettera b ) , della legge 13 agosto 2010 , n . 136 ( pianostraordinariocontro le mafie , nonché delega al governo in materia di normativa antimafia ) , prevede che le persone condannate
2018-114.txt3737al n . 9 e al n . 8 del registro ordinanze 2016 , il giudice dell esecuzione del tribunaleordinariodi sulmona ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell art . 57 , comma 1 , del decreto del presidente
2018-114.txt357357del registro ordinanze 2016 e al n . 110 del registro ordinanze 2017 , il giudice dell esecuzione del tribunaleordinariodi trieste ha sollevato questione di legittimità costituzionale del medesimo art . 57 e , « ove occorra , anche
2018-114.txt763763, per contrasto con il principio del giusto processo . 3 le questioni di legittimità costituzionale , sollevate dal tribunaleordinariodi sulmona e dal tribunale ordinario di trieste , sono in larga parte sovrapponibili e quindi si rende opportuna la
2018-114.txt769769del giusto processo . 3 le questioni di legittimità costituzionale , sollevate dal tribunale ordinario di sulmona e dal tribunaleordinariodi trieste , sono in larga parte sovrapponibili e quindi si rende opportuna la loro trattazione congiunta mediante riunione dei
2018-114.txt805805trattazione congiunta mediante riunione dei giudizi . 4 . le questioni poste con le due ordinanze di rimessione del tribunaleordinariodi sulmona sono inammissibili . nell ordinanza iscritta al n . 8 del registro ordinanze 2016 il tribunale rimettente a
2018-114.txt13181318risolvendosi nell inesistenza della notificazione ( secondo la citata giurisprudenza di legittimità ) non possa esser fatto valere con lordinariaopposizione agli atti esecutivi ai sensi dell art . 617 cod . proc . civ . , atteso che l
2018-114.txt13791379le sollevate questioni sono , quindi , inammissibili . 5 . invece le questioni poste con le ordinanze del tribunaleordinariodi trieste , sostanzialmente identiche seppur riferite a diverse annualità dell obbligo tributario della società opponente , sono ammissibili .
2018-114.txt17611761termine di moratoria e pertanto era preclusa per legge . rilevanti sono quindi le questioni di costituzionalità sollevate dal tribunaleordinariodi trieste . sussiste inoltre anche una sufficiente motivazione della ritenuta non manifesta infondatezza delle questioni di costituzionalità , nonché
2018-114.txt31833183fissato , quanto alla riscossione coattiva , uno specifico criterio di riparto della giurisdizione tra giudice tributario e giudice (ordinario) dell esecuzione . infatti l art . 2 del d.lgs . n . 546 del 1992 prevede che «
2018-114.txt33323332di imposizione fiscale , è devoluta alla giurisdizione del giudice tributario ; a valle , la giurisdizione spetta al giudiceordinarioe segnatamente al giudice dell esecuzione . è questo un criterio di riparto della giurisdizione ; ma la sommatoria della
2018-114.txt33653365riparto della giurisdizione ; ma la sommatoria della tutela innanzi al giudice tributario e di quella innanzi al giudice (ordinario) dell esecuzione deve realizzare per il contribuente una garanzia giurisdizionale a tutto tondo : in ogni caso deve esserci
2018-114.txt34173417e 113 cost . questa tutela complementare , nell insieme , e senza sovrapposizioni della giurisdizione tributaria e della giurisdizioneordinariac è , in particolare , quanto al potere cautelare di sospensione della riscossione : come il giudice tributario ,
2018-114.txt34773477del 1992 quando dall atto impugnato può derivare al ricorrente un danno grave ed irreparabile , così il giudice (ordinario) dell esecuzione ove sia egli , e non il giudice tributario , ad avere la giurisdizione può sospendere l
2018-114.txt36753675che come rilevato le precludeva del tutto . non si passa però ad una loro generale ammissibilità secondo le regoleordinariedel codice di rito ; anzi l incipit dell art . 57 conserva ancora la formulazione al negativo , in
2018-114.txt40604060amministrazione finanziaria o dell agente della riscossione di procedere ad esecuzione forzata , come sarebbe invece possibile secondo il canoneordinariodell opposizione ex art . 615 cod . proc . civ . in questa parte l art . 57 va
2018-114.txt48094809della procedura di riscossione , di cui abbia avuto conoscenza il debitore assoggettato a riscossione coattiva , è esperibile lordinariaopposizione al verbale di accertamento della violazione nel prescritto termine di decadenza ( corte di cassazione , sezioni unite civili
2018-114.txt49164916coattiva ( cartella di pagamento , intimazione ad adempiere , ingiunzione fiscale ) , afferma sussistere la giurisdizione del giudiceordinario, chiamato a conoscere dell opposizione così qualificata ( corte di cassazione , sezioni unite civili , sentenza 27 ottobre
2018-114.txt53365336, con l opposizione all esecuzione ex art . 615 cod . proc . civ . contesta innanzi al giudiceordinarioil diritto dell agente della riscossione di procedere ad esecuzione forzata , nella forma del pignoramento presso terzi ex art
2018-114.txt56915691legge 1 dicembre 2016 , n . 225 . in tutte queste ipotesi in cui sussiste la giurisdizione del giudiceordinarioperché la controversia si colloca a valle della giurisdizione del giudice tributario ex art . 2 del d.lgs . n
2018-114.txt5932593290 del 2018 ) , e che è a fondamento della speciale procedura di riscossione coattiva tributaria rispetto a quellaordinariadi espropriazione forzata , non è però tale da giustificare che , nelle ipotesi in cui il contribuente contesti il
2018-114.txt59655965nelle ipotesi in cui il contribuente contesti il diritto di procedere a riscossione coattiva e sussista la giurisdizione del giudiceordinario, non vi sia una risposta di giustizia se non dopo la chiusura della procedura di riscossione ed in termini
2018-114.txt60886088per la riscossione delle imposte dirette , impediva al debitore esecutato di proporre opposizione all esecuzione dinanzi all autorità giudiziariaordinaria( sentenza n . 239 del 1997 ) . più in generale vi è che la possibilità di attivare il
2018-114.txt62156215a riscossione esattoriale non radichi una controversia devoluta alla giurisdizione del giudice tributario e quindi sussista la giurisdizione del giudiceordinariol impossibilità di far valere innanzi al giudice dell esecuzione l illegittimità della riscossione mediante opposizione all esecuzione , essendo
2018-152.txt13931393dell articolo 4 della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 ) , per intero alle regioni a statutoordinario, legittimate , ai sensi del successivo art . 24 , comma 1 , anche ad incidere sulle aliquote entro
2018-152.txt15761576455 del 2005 ) ha costantemente escluso che la tassa in esame potesse ritenersi tributo proprio delle regioni a statutoordinarioai sensi del combinato disposto degli artt . 117 , quarto comma , e 119 , secondo comma , cost
2018-152.txt16371637di variare ( entro certi limiti ) le aliquote di riferimento ; né , infine , il conferimento alle regioniordinariedelle funzioni concernenti la riscossione , i rimborsi , il recupero della tassa e delle sanzioni . piuttosto , si
2018-152.txt18161816legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . l art
2018-152.txt19181918disciplinano la tassa automobilistica regionale » ; aggiunge , inoltre , al comma 3 , che alle regioni a statutoordinariospettano gli altri tributi ad esse riconosciuti dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore del decreto stesso ,
2018-152.txt20992099pur in tale nuovo assetto normativo , con il conseguente , ribadito , limite , per le regioni a statutoordinario, di non poter incidere sui profili sostanziali della disciplina normativa di riferimento , comunque riservati al legislatore nazionale (
2018-152.txt26362636. 138 e n . 111 del 1999 ) , in termini non dissimili da quanto previsto per le regioniordinariedall art . 117 , comma secondo , lettera e ) , cost . ; ancora , può deliberare ,
2018-152.txt27472747coordinamento del sistema tributario » previsto dall art . 119 , secondo comma , cost . , per le regioniordinarie. l autonomia legislativa riconosciuta , in forza dello statuto speciale , alla regione resistente in materia di imposizione fiscale
2018-152.txt27812781regione resistente in materia di imposizione fiscale , appare , infatti , più ampia rispetto a quella garantita alle regioniordinarie( sentenza n . 102 del 2008 , relativa ad una analoga previsione statutaria della regione autonoma sardegna ; ordinanza
2018-152.txt28522852, di istituire tributi propri con riferimento a presupposti già coperti dall imposizione erariale , ipotesi invece preclusa alle regioniordinariein forza di quanto esplicitato dall art . 7 , comma 1 , lettera b ) , n . 3
2018-152.txt29892989finanze del 25 novembre 1998 , n . 418 ( regolamento recante norme per il trasferimento alle regioni a statutoordinariodelle funzioni in materia di riscossione , accertamento , recupero , rimborsi e contenzioso relative alle tasse automobilistiche non erariali
2018-152.txt317831789.2 . alla stregua di quanto previsto dal secondo comma dell art . 119 cost . , per le regioniordinarie, nonché in forza di quanto dettato , per le autonomie speciali , dalle specifiche previsioni statutarie e attuative ,
2018-152.txt32333233art . 23 cost . e dunque la necessaria istituzione tramite legge regionale . peraltro , mentre per le regioniordinarie, la competenza legislativa regionale in materia appare condizionata dal necessario rispetto dei « principi di coordinamento della finanza pubblica
2018-152.txt44124412. 13 . 1 . non è superfluo sottolineare che l accertamento inerente al tributo in esame , nella suaordinarietà, è connotato da una evidente semplicità di contenuti , risolvendosi in un mero controllo cartolare . la definizione della
2018-152.txt61686168merito ( ordinanza n . 111 del 2007 ) . 14 . 6.3 . ne consegue che , nelle situazioniordinarie, laddove al presupposto costitutivo documentato dal pra non faccia seguito , alla relativa scadenza , l adempimento dell obbligazione
2018-152.txt68616861regionale censurata attiene alle funzioni di accertamento e riscossione dell imposizione relative alla tassa automobilistica demandate dallo stato alle regioniordinariecon la già richiamata legge n . 449 del 1997 . con riguardo alla regione siciliana , va poi ribadito
2018-152.txt70817081. non a caso , del resto , siffatto modulo risulta già adottato da altre regioni , anche a statutoordinario, con riferimento al tributo in esame . rilevano , in via esemplificativa , in tal senso l art .
2018-152.txt73377337della legge . in particolare , l atto introduttivo al giudizio non può limitarsi a indicare le norme costituzionali eordinarie, la definizione del cui rapporto di compatibilità o incompatibilità costituisce l oggetto della questione di costituzionalità , ma deve
2018-17.txt42904290) ; e che l esclusione della rilevanza di tali procedure , che è formulata in riferimento al procedimento legislativoordinario, vale a maggior ragione per una fonte come il decreto legge , la cui adozione è subordinata , in
2018-17.txt43274327è subordinata , in forza del secondo comma dell art . 77 cost . , alla mera occorrenza di casistraordinaridi necessità e d urgenza ( sentenze n . 79 del 2011 e n . 298 del 2009 ) “
2018-175.txt11201120in via subordinata , la sua ( asserita ) reductio ad legitimitatem con l innesto delle prescrizioni previste per lordinarianotifica a mezzo del servizio postale dall art . 7 legge n . 890 del 1982 . 3 . le
2018-175.txt14011401costituzionalità perché la parte appellante sostiene la illegittimità della notificazione delle cartelle di pagamento eseguita secondo la disciplina della corrispondenzaordinariain plico raccomandato ( nella specie , con consegna dello stesso al portiere ) , come la disposizione censurata facoltizza
2018-175.txt15131513illeggibilità della firma del portiere , apposta sull avviso di ricevimento del plico , costituendo questo , invece , unordinarioprofilo di legittimità , o no , della notifica , prospettato dalla parte appellante come motivo di impugnazione per violazione
2018-175.txt20052005azienda . siffatta notificazione ” diretta ” era altresì ” semplificata ” , nel senso che trovavano applicazione le disposizioniordinariedel d.p.r . 29 marzo 1973 , n . 156 , recante « approvazione del testo unico delle disposizioni legislative
2018-175.txt21712171, in forza dell art . 26 , primo comma , l esattore aveva a disposizione , oltre alle formeordinarieper il tramite di un intermediario ( quale innanzi tutto l ufficiale giudiziario ) , anche uno strumento agile per
2018-175.txt24382438una parte , viene aggiornato il catalogo dei soggetti abilitati a procedere alla notifica delle cartelle di pagamento nelle formeordinarie: ufficiali della riscossione o altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge , messi comunali , agenti
2018-175.txt37323732( o di altro soggetto abilitato ) e nel rispetto delle prescrizioni del codice postale , piuttosto che alla notificaordinariaa mezzo del servizio postale . anche se , come pone in rilievo la ctr rimettente , la semplificazione insita
2018-175.txt37723772insita nella notificazione diretta comporta , in quanto eseguita nel rispetto del citato codice postale , uno scostamento rispetto allordinarioprocedimento notificatorio a mezzo del servizio postale ai sensi della legge n . 890 del 1982 , non di meno
2018-175.txt39993999essere notificato al contribuente quale atto di avvio del procedimento di riscossione coattiva , assimilabile all atto di precetto nellordinariaesecuzione forzata . la notifica come prescrive l art . 26 nella formulazione del 1999 è effettuata in plico chiuso
2018-175.txt40284028art . 26 nella formulazione del 1999 è effettuata in plico chiuso e rilevano le disposizioni concernenti il servizio postaleordinarioper la consegna dei plichi raccomandati . prescrive l art . 8 del d.p.r . 29 maggio 1982 , n
2018-175.txt45674567la relazione di notifica solo nel primo periodo , con riferimento ai soggetti legittimati ad eseguire la notificazione in viaordinaria, e non già nel secondo periodo , che riguarda la notificazione diretta ad iniziativa dell agente della riscossione ,
2018-175.txt59595959della riscossione coattiva . 11 . considerati nel loro complesso , i rilevati scostamenti della disposizione censurata rispetto al regimeordinariodella notificazione a mezzo del servizio postale , che costituiscono il proprium della semplificazione insita nella notificazione ” diretta “
2018-175.txt60316031il limite di compatibilità con i parametri evocati dalla ctr rimettente . va infatti considerato che venendo in rilievo lordinariadisciplina del servizio postale quanto alle ipotesi di effettiva reperibilità del destinatario dell atto o di altro soggetto legittimato a
2018-175.txt6157615726 , primo comma , effettuata con consegna del plico al portiere , con le modalità semplificate del servizio postaleordinarioed in particolare senza comunicazione dell avvenuta notifica . con riferimento , quindi , alla forma di notificazione ” diretta
2018-175.txt64366436comunque assicurare il « fondamentale diritto del destinatario della notificazione ad essere posto in condizione di conoscere , con lordinariadiligenza e senza necessità di effettuare ricerche di particolare complessità , il contenuto dell atto e l oggetto della procedura
2018-175.txt66166616id est evenienze riconducibili a quelle previste dall art . 140 cod . proc . civ . ) sia nellordinarioprocedimento notificatorio a mezzo posta ( sentenza n . 346 del 1998 ) , sia nel regime del codice di
2018-175.txt671067102007 ) . anche con più specifico riferimento alla notifica di cartelle di pagamento relative a debiti previdenziali secondo lordinarioprocedimento di notifica a mezzo del servizio postale ex lege n . 890 del 1982 , questa corte nel dichiarare
2018-188.txt10151015costituiva un settore , riguardante diversi ambiti , che radicava la competenza legislativa concorrente e delegata delle regioni a statutoordinario. nel regime del riparto delle competenze legislative previste dall art . 117 , primo comma , cost . ,
2018-188.txt12501250speciali sono state dettate proprio per la regione calabria dalla legge 28 marzo 1968 , n . 437 ( provvedimentistraordinariper la calabria ) , che in particolare , all art . 7 , ha previsto che tutto il territorio
2018-188.txt13301330sentenza n . 66 del 1992 ) le competenze in materia di bonifica sono state assegnate alle regioni a statutoordinariocon il d.p.r . 15 gennaio 1972 , n . 11 ( trasferimento alle regioni a statuto ordinario delle funzioni
2018-188.txt13481348a statuto ordinario con il d.p.r . 15 gennaio 1972 , n . 11 ( trasferimento alle regioni a statutoordinariodelle funzioni amministrative statali in materia di agricoltura e foreste , di caccia e di pesca nelle acque interne e
2018-188.txt28292829conformato come canone o tariffa , perché da ciò conseguirebbe una illegittima deroga al canone generale della giurisdizione del giudiceordinariodi cui all art . 102 , primo comma , cost . ( la sentenza n . 64 del 2008
2018-188.txt57605760. questa corte ( sentenza n . 102 del 2008 ) ha infatti affermato che « le regioni a statutoordinariosono assoggettate al duplice limite costituito dall obbligo di esercitare il proprio potere di imposizione in coerenza con i princípi
2018-209.txt17691769e ) , cost . 9.2 . a tal fine va ribadito che , con riferimento alle regioni a statutoordinarioe nel periodo di tempo successivo alla riforma del titolo v della parte seconda della costituzione , questa corte ,
2018-209.txt23092309asi o dalla fmi : iscrizione non contemplata dalla normativa nazionale . si incide , dunque , sui profili diordinariaapplicabilità del tributo , influendo sugli elementi sostanziali dell imposizione . 12 . va , dunque , dichiarata la illegittimità
2018-29.txt170170legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , che nel
2018-29.txt17421742stessi enti la scelta della estensione o meno della definizione agevolata , oltre alla relativa disciplina , nel rispetto dellordinarioriparto di competenze . il diverso trattamento tra i due metodi di riscossione , dunque , non comporta la violazione
2018-35.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi busto arsizio dubita della legittimità costituzionale dell art . 10 quater del decreto legislativo 10 marzo 2000 , n
2018-43.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi monza ha sollevato , in riferimento all art . 117 , primo comma , della costituzione , in relazione
2018-52.txt643643» della legge 16 maggio 1970 , n . 281 ( provvedimenti finanziari per l attuazione delle regioni a statutoordinario) ed essendo , a suo avviso , omologhi a quello oggetto di una norma regionale dichiarata illegittima da questa
2018-52.txt1710171054 ( coltivazione di cave e torbiere ) , affermando che le relative controversie sono attribuite alla giurisdizione del giudiceordinario( tar campania , napoli , sezione quarta , sentenza 6 luglio 2016 , n . 340 ; sezione terza
2018-67.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi palermo , con ordinanza del 12 novembre 2014 , ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell art . 10
2018-67.txt564564in quanto l avvocato pensionato nella gestione inps , che non abbia nascosto il proprio reddito ed abbia effettuato leordinariecomunicazioni reddituali alla cassa , senza però richiedere ad essa l iscrizione , viene sanzionato in modo più grave di
2018-67.txt771771pensione di vecchiaia nella gestione dell assicurazione generale obbligatoria dell inps , ha chiesto ed ottenuto l iscrizione nell alboordinario( con decorrenza dall 11 gennaio 2007 ) iniziando ad esercitare l attività di avvocato all età di sessantasette anni
2018-67.txt10281028del 1980 per accertare la fondatezza , o no , della pretesa della cassa al pagamento dei contributi nella misuraordinariaa fronte delle deduzioni dell avvocato a.t . ricorrente che , in ragione della sua particolare situazione di pensionato di
2018-67.txt10651065situazione di pensionato di vecchiaia nella gestione inps , sostiene di non essere tenuto al pagamento della contribuzione nella misuraordinariae di essere , semmai , a ciò obbligato nella inferiore misura dell avvocato pensionato di vecchiaia nella stessa gestione
2018-67.txt28832883sistema contributivo . in conclusione , l art . 10 della legge n . 576 del 1980 , prevedendo lordinarioobbligo contributivo per l avvocato assicurato , anche se iscritto alla cassa in età avanzata , come il ricorrente nel
2018-67.txt32923292non sia stato iscritto alla cassa , non vi ha contribuito e , coerentemente , vi accede secondo il regimeordinario, non rilevando la circostanza che prima abbia contribuito ad altra gestione previdenziale fino a maturare il diritto alla pensione
2018-67.txt33433343rimettente quella dell avvocato pensionato nel sistema dell assicurazione generale obbligatoria gestito dall inps , che si iscrive all alboordinariodopo il pensionamento , e quella dell avvocato pensionato di vecchiaia nel sistema di previdenza forense della cassa , che
2018-67.txt34823482che non lo consentirebbe . infatti il giudice a quo muove dal non contestato presupposto della sua giurisdizione come giudiceordinario, laddove l eventuale prospettazione della natura tributaria del contributo , al contrario , la escluderebbe comportando , di conseguenza
2018-72.txt197197rifiuto formatosi su detta istanza , lamentando l illegittimità costituzionale delle norme censurate , che avrebbero ricondotto al regime impositivoordinarioanche gli immobili appartenenti alla menzionata categoria . il rimettente evidenzia come la normativa denunciata modifichi profondamente , e in
2018-72.txt453453il canone di locazione da prendere in considerazione subisce una riduzione forfettaria del trentacinque per cento a fronte di quellaordinariadel cinque per cento . ad avviso del rimettente , la sostituzione del precedente regime speciale con uno meramente agevolato
2018-72.txt14131413con specifico riferimento alla loro redditività , come la riduzione forfettaria ( del trentacinque per cento a fronte di quellaordinariadel cinque per cento ) del canone locativo ai fini della determinazione dell imponibile risulti ulteriormente incrementabile del trenta per
2018-72.txt22392239prescinderne completamente , determina a fini impositivi una riduzione forfettaria di circa un terzo del reddito locativo rispetto a quellaordinariaprevista per gli altri immobili . 6 . alla luce delle considerazioni che precedono , si deve concludere che l
2018-89.txt34533453. 9 del 2013 ) . 7.6 . una tale ricostruzione si rivela conforme all orientamento tracciato dalla giurisprudenza ,ordinariae amministrativa , nello scrutinare , in genere per ragioni afferenti alla giurisdizione , alcune disposizioni emanate sul tema in
2018-90.txt666666loro accertamento nel processo tributario , tra gli altri , il sistema della riscossione fiscale che si discosta dal regimeordinariodell espropriazione forzata regolata dal codice di rito proprio al fine di meglio assicurare l adempimento delle obbligazioni tributarie .
2018-90.txt11091109varie disposizioni orientate a preservare la garanzia dell adempimento delle obbligazioni tributarie ; disposizioni che segnano lo scostamento dalla disciplinaordinariaquale condizione di maggior favore per l amministrazione finanziaria . tale è in generale la disciplina della cancellazione delle società
2018-90.txt11971197legislativo 21 novembre 2014 , n . 175 ( semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata ) , rispetto allordinarioregime dei crediti sociali di cui all art . 2495 , secondo comma , cod . civ . , proprio
2018-90.txt30903090dell invalidità della scissione ed è controversa nella giurisprudenza di merito l ammissibilità , o no , dell azione revocatoriaordinariao fallimentare dell atto di scissione per la conservazione della garanzia patrimoniale ( l irreversibilità dell operazione di scissione societaria
2018-90.txt43354335che il vincolo di solidarietà piena che grava sulle società beneficiarie a seguito della scissione societaria è comunque bilanciato dallordinariaazione di regresso tra coobbligati ex art . 1299 cod . civ . il carattere non limitato , nei confronti
2019-122.txt443443fascia di anzianità compresa tra i venti e trenta anni , rimarrebbe assoggettato al pagamento della tassa dovuta in viaordinaria, in quanto non iscritto in uno dei registri indicati nell art . 7 , comma 2 , della legge
2019-122.txt17281728cui all articolo 4 del decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009 , pubblicato nel supplementoordinarioalla gazzetta ufficiale n . 65 del 19 marzo 2010 , rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell
2019-122.txt31423142legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) , laddove al
2019-128.txt396396, dal comma 3 dell art . 16 del d.lgs . n . 446 del 1997 , limitatamente all aliquotaordinariadell irap , ovverosia a quella disciplinata , per la generalità dei destinatari , dal comma 1 del medesimo art
2019-128.txt662662. 138 e n . 111 del 1999 ) , in termini non dissimili da quanto previsto per le regioniordinariedall art . 117 , secondo comma , lettera e ) , cost . » ( sentenza n . 152
2019-128.txt833833d.lgs . n . 446 del 1997 , nell individuare i poteri delle regioni , dispone che quelle a statutoordinariopossono disciplinare , con legge , nel rispetto dei princìpi in materia di imposte sul reddito e di quelli recati
2019-128.txt20082008percentuale » , e la giurisprudenza costituzionale ha già chiarito che tale facoltà di variazione è riferibile alla sola aliquotaordinariadi cui al precedente comma 1 e non anche alle aliquote speciali di cui al successivo art . 45 (
2019-128.txt21622162la facoltà di variazione attribuita alle regioni dal comma 3 del citato art . 16 è riferibile alla sola aliquotaordinariadi cui al precedente comma 1 , con esclusione , dunque , dell aliquota speciale fissata , per i soggetti
2019-128.txt22422242al 4,75 per cento . solo dall anno successivo al 2002 , cessata la disciplina transitoria , trova applicazione quellaordinariadi cui all art . 16 , che , al comma 1 , fissa l aliquota al 4,25 per cento
2019-128.txt24292429. 446 del 1997 , che , secondo quanto sopra ricostruito , aveva riconosciuto tale facoltà solo per l aliquotaordinariae non per quella speciale e transitoria disciplinata dall art . 45 , comma 2 , del d.lgs . n
2019-158.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi genova ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell art . 32 , comma 2 , del decreto legislativo 1
2019-218.txt335335dipendente pubblico , della facoltà di riscatto cosiddetto volontario . l agenzia delle entrate ritiene corretta l applicazione della tassazioneordinaria, secondo l aliquota progressiva applicabile al reddito complessivo , ai sensi dell art . 52 , comma 1 ,
2019-222.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi bergamo dubita della legittimità costituzionale dell art . 649 del codice di procedura penale , in riferimento agli artt
2019-245.txt2727ordinanza depositata il 14 maggio 2018 ( reg . ord . n . 171 del 2018 ) , il tribunaleordinariodi udine , in composizione monocratica , ha sollevato , in riferimento agli artt . 3 e 97 della costituzione
2019-245.txt50595059resa peraltro in esito ad un rinvio pregiudiziale sollevato dallo stesso odierno tribunale rimettente . nell occasione , il tribunaleordinariodi udine si trovava a delibare sull ammissibilità della proposta di un concordato preventivo che , per quanto proposto senza
2019-245.txt74637463la specifica disciplina attualmente prevista per il concordato preventivo . 10 . nel merito , le questioni sollevate dal tribunaleordinariodi udine devono ritenersi fondate in riferimento all art . 3 cost . 10 . 1 . si è più
2019-245.txt79217921tributari , finirebbe infatti per vanificare il vantaggio legato alla definizione preventiva della crisi per quelle situazioni che , comeordinariamenteaccade , non risultano garantite da una capienza patrimoniale che consenta un integrale ripianamento delle esposizioni favorite dalla prelazione .
2019-288.txt13321332profilo del difetto dei requisiti della necessità e dell urgenza , che sarebbero nella specie insussistenti in quanto la situazionestraordinariacui fare fronte mediante la norma denunciata non preesisteva alla decretazione d urgenza , essendo stata contestualmente provocata dal legislatore
2019-288.txt14731473dell imu per il 2013 . la medesima decretazione di urgenza sarebbe stata quindi l origine dei propri presupposti distraordinarianecessità e urgenza più che la tempestiva risposta ad essi . 5.3 . così delineati i confini entro cui si
2019-288.txt16851685, conduce , al contrario , a escludere che nella fattispecie ricorra un ipotesi di evidente mancanza dei presupposti distraordinarianecessità e urgenza , cui la costante giurisprudenza di questa corte circoscrive il proprio sindacato sulla legittimità dell adozione ,
2019-288.txt17921792. tuttavia , il riferimento alla preesistenza sulla cui carenza si incentra la doglianza del giudice a quo del casostraordinariodi necessità e d urgenza è frutto della evidente constatazione che questo rappresenta un presupposto della decretazione d urgenza ,
2019-288.txt23022302d italia » , e con il successivo preambolo , che fa riferimento , tra l altro , alla «straordinarianecessità ed urgenza di provvedere in materia di pagamento dell imposta municipale propria [ . . . ] » .
2019-288.txt25652565alla stregua del consolidato orientamento di questa corte , che nella specie possa ritenersi con evidenza insussistente il presupposto dellastraordinarianecessità e urgenza di provvedere ( ex plurimis , sentenze n . 33 del 2019 , n . 137 del
2019-288.txt26302630per cui l inizio della congiuntura economica negativa risalirebbe al 2008 , sicché nel 2013 essa sarebbe ormai divenuta «ordinaria» : proprio la persistenza di tale congiuntura sfavorevole ( di cui peraltro ha dato sostanzialmente conto anche la stessa
2019-288.txt37663766art . 2 , comma 2 , del d.l . n . 133 del 2013 , che , in viastraordinariae temporanea , ha incrementato il prelievo fiscale a carico di un unica , ristretta , cerchia di soggetti .
2019-288.txt43364336tale clausola , la nuova imposta è stata dunque originariamente introdotta su una base imponibile notevolmente ridotta rispetto a quellaordinariadell ires : da questo punto di vista , non è corretto l assunto dei giudici a quibus secondo cui
2019-288.txt43764376cui l aliquota dell ires sarebbe stata necessariamente elevata al 36 per cento , per l effetto congiunto dell imposizioneordinaria( nella misura del 27,5 per cento ) e di quella straordinaria ( nella misura dell 8,5 per cento )
2019-288.txt43884388cento , per l effetto congiunto dell imposizione ordinaria ( nella misura del 27,5 per cento ) e di quellastraordinaria( nella misura dell 8,5 per cento ) . 6.5.2 . la descritta regola di determinazione della base imponibile non
2019-288.txt55875587della conversione del suddetto decreto legge , è intervenuto sulla medesima disposizione appena citata , in relazione però all imposizioneordinariaires , modificandola nei seguenti termini : « [ p ] er gli enti creditizi e finanziari di cui al
2019-288.txt63306330aggiuntivo rispetto alla valutazione sistematica appena svolta , dal momento che dimostra come a fronte di una attenuazione dell imposizioneordinariaires e irap , solo per l anno 2013 è stato disposto , attraverso il nuovo tributo , un aggravio
2019-31.txt22712271giurisprudenza di questa corte , le norme di attuazione prevalgono , nell ambito della loro competenza , sulle stesse leggiordinarie: « le norme di attuazione dello statuto speciale si basano su un potere attribuito dalla norma costituzionale in via
2019-31.txt23282328. 160 del 1985 ) , la cui competenza ha ” carattere riservato e separato rispetto a quella esercitabile dalleordinarieleggi della repubblica ” ( sentenza n . 213 del 1998 ; n . 137 del 1998 ; n .
2019-31.txt23912391. le predette norme di attuazione , pertanto , prevalgono , nell ambito della loro competenza , sulle stesse leggiordinarie[ . . . ] ( sentenza n . 213 del 1998 ; n . 212 del 1984 ; n
2019-46.txt447447legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) : tributi ,
2019-46.txt22882288quale stabilisce l avvio del processo di determinazione dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali standard delle regioni a statutoordinario, finalmente in attuazione dell art . 13 del d.lgs . n . 68 del 2011 ( dopo che il
2019-46.txt28422842dalla sanità , « le metodologie per la determinazione dei fabbisogni standard e capacità fiscali standard delle regioni a statutoordinario» . e , tra i componenti di detta commissione sottolinea l avvocatura « vi è anche un rappresentante regionale
2019-46.txt32973297tecnico » per consentire « la piena attuazione dei princìpi in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinario, stabiliti dal decreto legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 » . tale norma si pone in continuità
2019-46.txt33773377provvedere « all approvazione di metodologie per la determinazione di fabbisogni standard e capacità fiscali standard delle regioni a statutoordinario, sulla base dei criteri stabiliti dall articolo 13 del decreto legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ,
2019-51.txt21472147ramo di azienda effettuato alle società ” scorporate ” entro il 1 ottobre 2006 , sono rimasti assoggettati alla disciplinaordinariadegli artt . 19 e 20 del d.lgs . n . 112 del 1999 , in forza del comma 24
2019-51.txt26572657comunicazione di inesigibilità di cui all art . 59 del d.lgs . n . 112 del 1999 è una misuraordinariache tiene conto della continuità della gestione dell attività da parte di soggetti direttamente consegnatari dei ruoli , invece la
2019-51.txt27002700cui al citato comma 12 dell art . 3 del d.l . n . 203 del 2005 è una misurastraordinaria, assunta nel contesto di una riforma che ha posto al centro la nascita di un nuovo soggetto e che
2019-51.txt31833183tutte le comunicazioni di debito / credito tra agenti della riscossione e enti creditori ha giustificato un intervento innovativo estraordinariodel legislatore , che ha previsto in un unica riforma , inscindibile nei suoi aspetti : a ) la parziale
2019-51.txt34803480. 4.3.4 . il presupposto interpretativo da cui muovono i giudici rimettenti è quindi errato , poiché una disciplina distraordinariaeccezionalità come quella introdotta con l art . 1 , commi da 682 a 689 , della legge n .
2019-51.txt40714071del trasferimento » del ramo d azienda effettuato dal concessionario nazionale ) , non dalla normativa censurata ma dalla disciplinaordinariamenteprevista negli artt . 19 e 20 del d.lgs . n . 112 del 1999 , salva , in quanto
2019-67.txt20392039non viola il « fondamentale diritto del destinatario della notificazione ad essere posto in condizione di conoscere , con lordinariadiligenza e senza necessità di effettuare ricerche di particolare complessità , il contenuto dell atto e l oggetto della procedura
2019-95.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi palermo dubita della legittimità costituzionale dell art . 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000 , n . 74
2020-120.txt419419rispetto della condizione di cui al periodo precedente comporta la decadenza dal beneficio , il pagamento dell imposta in misuraordinaria, della sanzione amministrativa prevista dall articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997 , n . 471 , e
2020-142.txt19261926atti dell amministrazione finanziaria , potendo , infatti , quest ultima effettuare le attività di controllo e di accertamento negliordinaritermini previsti dalla disciplina tributaria , nonché notificare i relativi atti direttamente all originario debitore . tale interpretazione trova conferma
2020-142.txt21012101continuità e complementarità rispetto a tali obiettivi . tale scelta , infatti , consentendo all amministrazione finanziaria di compiere leordinarieattività di accertamento nonostante l estinzione della società , agevola la definizione delle situazioni giuridiche soggettive passive e attive del
2020-142.txt24062406volto il credito tributario . in definitiva , l interesse fiscale perseguito dalle obbligazioni tributarie giustifica lo scostamento dalla disciplinaordinaria. 4.2 . del resto , questa corte ha già avuto modo di prendere in considerazione le modifiche introdotte dall
2020-142.txt24732473« orientate a preservare la garanzia dell adempimento delle obbligazioni tributarie » e che « segnano lo scostamento dalla disciplinaordinariaquale condizione di maggior favore per l amministrazione finanziaria » ( sentenza n . 90 del 2018 ) . 5
2020-234.txt146146. 2 . con l ordinanza iscritta al reg . ord . n . 46 del 2020 , il tribunaleordinariodi milano , in funzione di giudice del lavoro , ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell art . 1
2020-234.txt71207120alla già esaminata condizione della destinazione endoprevidenziale del prelievo ) , cui la sentenza stessa subordina la legittimità dei contributistraordinarisulle pensioni di elevato importo , devono essere intese come criteri di giudizio da applicare alla luce delle circostanze concrete
2020-234.txt88668866quindi in relazione alla programmazione dei risparmi sulla spesa pubblica aggregata , questa corte ha evidenziato come l osservanza delleordinariescansioni temporali dei cicli di bilancio consenta di definire in modo più appropriato il quadro delle esigenze e delle misure
2020-262.txt42114211, che rappresenta un onere certo e inerente , costituendo un costo necessitato che si atteggia alla stregua di unordinariofattore della produzione , a cui l imprenditore non può sottrarsi . 3.2 . la disposizione censurata contrasta , pertanto
2020-263.txt10611061, non costituirebbe « una misura eccezionale , adottata ” una tantum ” per sopperire a specifiche e comprovate esigenzestraordinariee contingenti » . il prelievo in esame avrebbe in tal modo vanificato l affidamento che il pensionato avrebbe potuto
2020-263.txt21392139corte ( sentenza n . 234 del 2020 ) . la disciplina censurata non introduce un prelievo o un contributostraordinariosulle pensioni , volto a far fronte a pubbliche spese ( sentenza n . 116 del 2013 ) , né
2020-54.txt159159dai parenti in linea retta e dagli altri parenti fino al quarto grado , sono soggetti alle imposte sui trasferimentiordinariamenteapplicabili per le operazioni a titolo oneroso , se il valore della quota spettante a ciascun beneficiario è superiore all
2020-54.txt31643164cui , al ricorrere di determinate condizioni , non includeva , nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedostraordinarioper la cura e l assistenza di persona in situazione di disabilità grave , il parente o l affine entro
2020-76.txt180180. 2.1 . i commi 833 e 835 impugnati prevedono , rispettivamente , un contributo complessivo alle regioni a statutoordinario, pari a 2.496,2 milioni di euro per l anno 2019 , e pari a 1.746,2 milioni di euro per
2020-76.txt277277, per l anno 2019 e per l anno 2020 , del concorso alla finanza pubblica delle regioni a statutoordinarioper il settore non sanitario , con l obbligo di effettuare gli investimenti , secondo le indicazioni dei commi 834
2020-76.txt11751175[ . . . ] . e , così intesa , essa si risolve in uno specifico passaggio della vicendastraordinariadi trasferimento delle risorse da detti enti ai nuovi soggetti ad essi subentranti nelle funzioni riallocate , vicenda la cui
2020-76.txt21672167della complessiva riforma in itinere » . essa costituisce « [ . . . ] uno specifico passaggio della vicendastraordinariadi trasferimento delle risorse da detti enti ai nuovi soggetti ad essi subentranti nelle funzioni riallocate [ . . .
2020-76.txt32803280legislativo 6 novembre 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . tuttavia ,
2021-107.txt47474747, nel sistema tracciato dall art . 8 del d.lgs . n . 68 del 2011 con riferimento alle regioniordinarie, connota sia tributi affidati alla competenza regionale sia tributi che conservano natura erariale ma il cui gettito è devoluto
2021-120.txt12341234nei termini di seguito precisati . 2.1.1 . nella disciplina censurata l aggio è strutturato come il meccanismo di finanziamentoordinariodell intera attività di riscossione , la quale , secondo quanto osservato dall avvocatura generale , vede nel rischio della
2021-149.txt683683censurate sarebbero viziate da irragionevolezza e violerebbero gli artt . 3 e 53 cost . , in quanto l impostastraordinariaintrodotta dalla legge di conversione del d.l . n . 18 del 2016 , a differenza di quella prevista in
2021-149.txt24172417potevano quindi essere destinate allo svolgimento di un attività bancaria lucrativa , dietro versamento all erario di una « impostastraordinariapari al venti per cento della loro consistenza » . la previsione aveva suscitato preoccupazioni espresse anche dalla banca d
2021-149.txt42064206venivano « affrancate » potendo quindi essere destinate all attività bancaria lucrativa dietro versamento all erario di una « impostastraordinariapari al venti per cento della loro consistenza » . nella diversa soluzione alternativa configurata dopo la sua conversione ,
2021-149.txt42864286» ( art . 2 , comma 3 ter ) , e non qualifica più il versamento come « impostastraordinaria» . benché la costante giurisprudenza di questa corte consideri irrilevante il nomen iuris usato dal legislatore , « occorrendo
2021-149.txt61996199enuncia « un principio programmatico » ( sentenza n . 143 del 1995 ) , al quale « il legislatoreordinariodeve ispirarsi , bilanciandolo con gli altri interessi costituzionalmente rilevanti , nell esercizio di un potere discrezionale che incontra il
2021-167.txt31973197cui all art . 193 del d.lgs . n . 267 del 2000 , ove non possa provvedersi con mezziordinari; 3 ) nel finanziamento delle spese di investimento ; 4 ) nel finanziamento delle spese correnti a carattere non
2021-167.txt37683768affermato che tali disposizioni non possono essere assunte quale parametro di legittimità costituzionale , in quanto hanno rango di leggeordinaria( ex plurimis , sentenza n . 247 del 2011 ) . 5.3.2 . non è fondata la questione promossa
2021-187.txt34043404area zes » ( zona economica speciale ) « è identificato in un comitato di indirizzo composto da un commissariostraordinariodel governo , nominato ai sensi dell articolo 11 della legge 23 agosto 1988 , n . 400 , che
2021-187.txt37063706la disciplina relativa alla composizione del comitato di indirizzo e , in particolare , alle modalità di nomina del commissariostraordinariodel governo . l art . 57 , comma 1 , lettera a ) , numero 1 ) , del
2021-187.txt41974197. 11 della legge n . 400 del 1988 ( mentre risultano pubblicate le notizie relative alle nomine dei commissaristraordinarirelativi a zes istituite in regioni diverse ) . la censura regionale è divenuta , così , priva di attualità
2021-82.txt858858legislativo 6 maggio 2011 , n . 68 ( disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statutoordinarioe delle province , nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ) . ciò in
2021-82.txt28602860, sul piano costituzionale , di una diffusa tutela dell ambiente quale bene comune è stata consapevolmente accolta dal legislatoreordinario: l art . 8 del d.lgs . n . 68 del 2011 , ad esempio , ha inserito un
2022-101.txt88considerato in diritto 1 . il tribunaleordinariodi livorno , in composizione collegiale , dubita della legittimità costituzionale dell art . 2752 , terzo comma , del
2022-12.txt27782778sensi dell articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 , n . 38 , e pubblicati rispettivamente nei supplementiordinarialla gazzetta ufficiale n . 11 del 14 gennaio 2006 e n . 58 del 10 marzo 2006 » .
2022-136.txt1818considerato in diritto 1 . con ordinanza iscritta al numero 123 del registro ordinanze 2020 il tribunaleordinariodi trento ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt . 2 e 3 della legge della regione trentino alto
2022-136.txt44054405di solidarietà in riferimento all art . 97 cost . il rimettente , dopo aver richiamato un ordinanza del tribunaleordinariodi trieste con cui si denuncia una disposizione regionale di contenuto analogo a quella trentina , afferma che « [
2022-140.txt165165imposta di registro , precluderebbe la possibilità di agire in sede di ottemperanza per l attuazione delle pronunce del giudiceordinario, limitando irragionevolmente il diritto alla tutela giurisdizionale , con lesione degli artt . 3 e 24 della costituzione .
2022-140.txt436436, l esercizio dell azione di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo per conseguire l attuazione dei provvedimenti giurisdizionali del giudiceordinarioè , di fatto , precluso dall inadempimento all obbligo di versamento dell imposta di registro . da questo ,
2022-140.txt599599requisito di ammissibilità del ricorso per l ottemperanza delle sentenze e degli altri provvedimenti a esse equiparati pronunciati dal giudiceordinario( ex plurimis , consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana , sentenza 19 aprile 2021 , n .
2022-167.txt3030maggio 2021 ( r . o . n . 166 del 2021 ) , il giudice delegato presso il tribunaleordinariodi udine ha sollevato , in riferimento all art . 3 della costituzione , questioni di legittimità costituzionale dell art
2022-167.txt19501950tempi e nei luoghi del lavoro subordinato ) , fa riferimento , ai fini dell individuazione della competenza del tribunaleordinarioin funzione di giudice del lavoro , anche ai « rapporti di agenzia [ . . . ] che si
2022-175.txt2626con ordinanza del 27 maggio 2021 ( r . o . n . 155 del 2021 ) , il tribunaleordinariodi monza , in composizione monocratica , ha sollevato questioni di legittimità costituzionale , in riferimento agli artt . 3
2022-175.txt42494249ripristinare la sanzionabilità penale anche di questa condotta , come dieci anni prima era stato fatto , ma con leggeordinaria( legge n . 311 del 2004 ) , per quella di omesso versamento delle ritenute certificate . ciò invece
2022-182.txt1515considerato in diritto 1 . con l ordinanza indicata in epigrafe , il tribunaleordinariodi trieste ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli articoli da 1 a 5 della legge della regione friuli venezia
2022-196.txt885885principio , dunque , la determinazione dei redditi fondiari avviene nell ottica tipica del catasto , ovvero in modo medioordinariomediante l applicazione delle tariffe d estimo stabilite dalla legge catastale , finalizzate ad apprezzare la potenzialità reddituale del bene
2022-197.txt349349quanto indebitamente corrisposto . la norma dispone , altresì , che ai rimborsi si provvede mediante le risorse stanziate sugliordinaricapitoli di spesa utilizzati per il rimborso delle imposte sui redditi e dei relativi interessi , nei limiti di centosessanta
2022-245.txt865865cost . stabilisce un nesso di interrelazione funzionale tra il decreto legge , che è adottato dal governo in casistraordinaridi necessità e urgenza , e la legge di conversione , che è caratterizzata da un procedimento di approvazione peculiare
2022-245.txt889889urgenza , e la legge di conversione , che è caratterizzata da un procedimento di approvazione peculiare rispetto a quelloordinario( sentenza n . 22 del 2012 ) . poiché la legge di conversione riveste i caratteri di una fonte
2022-245.txt10371037regolamenti parlamentari , possa essere sfruttato per scopi estranei a quelli che giustificano il decreto legge , a detrimento delleordinariedinamiche di confronto parlamentare » ( sentenza n . 226 del 2019 ) . 2.1 . tale conclusione è stata
2022-245.txt13611361regolata dagli emendamenti estranei al decreto legge formi oggetto di un separato disegno di legge , da discutersi secondo leordinariemodalità previste dall art . 72 cost . » ( sentenza n . 32 del 2014 ) . l esigenza
2022-245.txt13851385art . 72 cost . » ( sentenza n . 32 del 2014 ) . l esigenza di preservare lordinariafunzionalità del procedimento legislativo di cui all art . 72 , primo comma , cost . che permette una partecipazione
2022-245.txt14781478deviazioni dal sistema costituzionale delle fonti normative e in fondo dalla stessa centralità , in questo riconosciuta , alla leggeordinaria( ex plurimis , sentenze n . 171 del 2007 e n . 29 del 1995 , nonché sentenze n
2022-245.txt19861986. 22 del 2012 , l art . 5 della legge n . 225 del 1992 con riferimento ai meccanismiordinaridi finanziamento del servizio nazionale della protezione civile . 3.3 . tali elementi di comunanza , invero , non varrebbero
2022-245.txt21352135urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie » e il preambolo fa riferimento alla «straordinarianecessità ed urgenza di provvedere alla proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di adottare misure in materia tributaria
2022-245.txt25762576strumento per vanificare i limiti costituzionali all emendabilità del decreto legge in sede di conversione ; ciò a detrimento delleordinariedinamiche del confronto parlamentare , così prefigurando un procedimento legislativo alternativo a quello ordinario , anche mediante il ricorso al
2022-245.txt25902590conversione ; ciò a detrimento delle ordinarie dinamiche del confronto parlamentare , così prefigurando un procedimento legislativo alternativo a quelloordinario, anche mediante il ricorso al maxiemendamento e alla questione di fiducia . 3.5 . del resto , la giurisprudenza
2022-257.txt251251contribuente che ha adito la commissione tributaria si duole della tassazione subita che ha cumulato la pensione integrativa a quellaordinaria, con applicazione dello stesso regime fiscale degli altri redditi e ambisce a vedersi riconosciuto lo specifico regime fiscale agevolativo
2022-27.txt24242424competenti in materia tributaria sono giudici onorari che continuano a svolgere le originarie professioni , contrariamente a quelli in materiaordinaria, amministrativa e contabile , la cui attività si coniuga con l esercizio pieno della giurisdizione e non con una
2022-27.txt58855885irragionevole , poiché l applicazione dell istituto del ” tetto retributivo ” anche ai compensi dei giudici tributari , cheordinariamentesvolgano attività lavorativa subordinata presso una pubblica amministrazione , finirebbe per tradursi nell imposizione unilaterale , da parte dell amministrazione
2022-40.txt16011601parzialmente attuato , con il permanere di un sistema a finanza ancora largamente derivata , resta fermo che in viaordinariae salva l esistenza di un diverso fondamento costituzionale , i trasferimenti statali a carattere vincolato che intervengono in materie
2022-40.txt3219321924 maggio 2021 , n . 621 è stato ripartito tra i collegi universitari di merito accreditati sia lo stanziamentoordinarionel bilancio dello stato per il 2021 , sia secondo i medesimi criteri il contributo speciale di 3 milioni di
2022-52.txt398398del 2011 , sebbene rese in riferimento al previgente art . 119 cost . , in quanto « la legislazioneordinariadi coordinamento , in particolare il d.lgs . 6 maggio 2011 n . 68 , non prevede [ rebbe ]
2022-52.txt561561con ordinanza del 25 febbraio 2021 ( reg . ord . n . 159 del 2021 ) , il tribunaleordinariocivile di cassino ha sollevato , in riferimento agli artt . 117 , secondo comma , lettera s ) ,
2022-52.txt12721272alla fattispecie in oggetto , non raggiunge neppure tale soglia minimale . 6 . anche le censure sollevate dal tribunaleordinariocivile di cassino sono viziate dal difetto di motivazione della rilevanza , ma sotto un differente profilo . infatti il
2022-52.txt15151515che l oggetto del proprio giudizio è un tributo e dall altro al contempo presuppone la propria giurisdizione di giudiceordinario. l intima contraddittorietà in cui incorre il giudice a quo rifluisce in una non adeguata motivazione sulla rilevanza delle
2022-52.txt16161616art . 29 , comma 2 , della legge reg . lazio n . 27 del 1998 appartengono al giudiceordinario, in quanto il benefit avrebbe natura non tributaria . premesso che in questa sede si prescinde ovviamente da ogni
2022-66.txt29462946averne illustrato le specifiche rationes e cadenze temporali , questa corte giungeva infatti alla conclusione che « una disciplina distraordinariaeccezionalità come quella introdotta con l art . 1 , commi da 682 a 689 , della legge n .
2022-66.txt55895589autonomia anche finanziaria dell ente locale interessato , il quale si vede annullare con legge statale , in via distraordinariaurgenza e necessità , crediti ” residui ” per un ingente valore complessivo [ . . . ] » .
2022-73.txt728728un progressivo adeguamento delle norme del processo tributario a quelle del rito civile , aveva optato espressamente per il regimeordinariodi trattazione in camera di consiglio , subordinando la possibilità di celebrare il processo in pubblica udienza all espressa richiesta
2022-73.txt896896del processo tributario per la trattazione scritta , oltre che una chiara continuità con le omologhe disposizioni del processo civileordinariodi cognizione , come modificate dalla legge 26 novembre 1990 , n . 353 ( provvedimenti urgenti per il processo
2022-73.txt10901090, nell assetto delineato dalla riforma del processo tributario del 1992 , la previsione della camera di consiglio quale regimeordinariodella trattazione perseguiva , innanzitutto , la finalità della riduzione dei tempi di definizione delle liti , la cui eccessiva

1.2. Trovate i dispersion plots delle prime 10 sentenze per numero di occorrenze della voce e dei termini associati in dftm_silver. Per ogni grafico sono indicate le parole chiave trovate nella motivazione della sentenza a partire dalla voce e dai termini associati (legenda sulla destra), cui è stato associato un colore. Nel grafico ogni punto rappresenta una parola chiave in relazione alla sua posizione nella motivazione della sentenza

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2. N-grams

2.1. La tabella riporta i trigrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cui compaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

trigrams_trovatefrequency
a_statuto_ordinario175
tribunale_ordinario_di73
statuto_ordinario_e40
il_tribunale_ordinario39
del_giudice_ordinario29
autorità_giudiziaria_ordinaria27
ordinario_e_delle27
al_giudice_ordinario25
al_legislatore_ordinario21
pensioni_privilegiate_ordinarie20
del_tribunale_ordinario20
del_legislatore_ordinario18
dal_tribunale_ordinario17
dell_imposta_straordinaria16
con_legge_ordinaria14
legislatore_ordinario_di14
straordinaria_sul_patrimonio13
il_regime_ordinario12
il_giudice_ordinario11
imposta_straordinaria_sul11
di_legge_ordinaria11
alle_regioni_ordinarie11
in_via_ordinaria11
legge_ordinaria_dello10
ordinaria_dello_stato10
straordinaria_necessità_e10
pensione_privilegiata_ordinaria9
il_legislatore_ordinario9
ad_autonomia_ordinaria9
della_legge_ordinaria8
reddito_medio_ordinario8
l_imposta_straordinaria8
al_regime_ordinario8
statuto_ordinario_come8
ad_amministrazione_straordinaria8
un_imposta_straordinaria8
regime_ordinario_dell8
ordinario_di_roma8
delle_regioni_ordinarie8
ordinario_di_lecce8
della_magistratura_ordinaria7
la_legge_ordinaria7
alla_legge_ordinaria7
in_via_straordinaria7
statuto_ordinario_di7
dal_legislatore_ordinario7
a_quello_ordinario7
straordinaria_necessità_ed7
di_straordinaria_necessità7
a_quella_ordinaria7
ordinario_dell_iva7
straordinari_di_necessità7
le_regioni_ordinarie7
della_imposta_straordinaria6
statuto_ordinario_in6
casi_straordinari_di6
ordinario_di_ravenna6
ordinario_di_trieste6
imposta_straordinaria_progressiva5
straordinaria_progressiva_sul5
una_legge_ordinaria5
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giudice_ordinario_o5
quella_ordinaria_del5
in_regime_ordinario5
privilegiate_ordinarie_militari5
una_imposta_straordinaria5
legge_ordinaria_e5
statuto_ordinario_che5
il_contributo_straordinario5
imposta_straordinaria_immobiliare5
di_mercato_ordinariamente5
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del_contributo_straordinario5
statuto_ordinario_con5
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di_carattere_straordinario4
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statuto_ordinario_delle4
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organi_giurisdizionali_ordinari3
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contributo_straordinario_per3
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ordinarie_sentenza_n2
ordinario_procedimento_notificatorio2
servizio_postale_ordinario2
via_ordinaria_e2
regime_ordinario_della2
l_ordinaria_diligenza2
ordinaria_diligenza_e2
stesse_leggi_ordinarie2
disciplina_di_straordinaria2
di_straordinaria_eccezionalità2
straordinaria_eccezionalità_come2
sola_aliquota_ordinaria2
aliquota_ordinaria_di2
alla_straordinaria_necessità2
dell_imposizione_ordinaria2
imposizione_ordinaria_ires2
imposta_straordinaria_pari2
straordinaria_pari_al2
legge_ordinaria_ex2
ordinaria_ex_plurimis2
commissario_straordinario_del2
straordinario_del_governo2
tribunale_ordinario_civile2
ordinario_civile_di2
detrimento_delle_ordinarie2
delle_ordinarie_dinamiche2
di_addizionale_straordinaria1
addizionale_straordinaria_di1
straordinaria_di_guerra1
magistratura_ordinaria_sia1
ordinaria_sia_pure1
vigenti_leggi_ordinarie1
leggi_ordinarie_entrambe1
ordinarie_entrambe_le1
i_mezzi_ordinari1
mezzi_ordinari_comuni1
ordinari_comuni_agli1
decidere_ricorsi_straordinari1
ricorsi_straordinari_nei1
straordinari_nei_casi1
in_linea_straordinaria1
linea_straordinaria_contro1
straordinaria_contro_atti1
giudice_ordinario_avrebbe1
ordinario_avrebbe_dovuto1
ordinaria_che_questa1
di_giudizio_ordinario1
giudizio_ordinario_come1
ordinario_come_questione1
dai_magistrati_ordinari1
magistrati_ordinari_al1
ordinari_al_lume1
istituiti_giudici_straordinari1
giudiziari_ordinari_di1
ordinari_di_fronte1
legislatore_ordinario_la1
ordinario_la_precisa1
giurisdizione_ordinaria_secondo1
ordinaria_secondo_le1
legge_ordinaria_giudici1
ordinaria_giudici_in1
legge_ordinaria_sulla1
ordinaria_sulla_riforma1
stile_negli_ordinari1
negli_ordinari_contratti1
ordinari_contratti_con1
imposta_straordinaria_patrimoniale1
straordinaria_patrimoniale_al1
a_quelle_straordinarie1
quelle_straordinarie_da1
straordinarie_da_effettuarsi1
e_legge_ordinaria1
ordinaria_che_imponga1
ordinaria_alla_libera1
ordinario_di_apportare1
ordinario_di_incoraggiare1
legge_ordinaria_potrebbe1
ordinaria_potrebbe_rendere1
genere_degli_ordinari1
degli_ordinari_rifiuti1
ordinari_rifiuti_dei1
di_verificazione_straordinaria1
verificazione_straordinaria_inoltrata1
straordinaria_inoltrata_dal1
ordinario_non_è1
piantagioni_costituiscono_ordinarie1
costituiscono_ordinarie_reintegrazioni1
ordinarie_reintegrazioni_necessarie1
del_prodotto_ordinario1
prodotto_ordinario_del1
ordinario_del_fondo1
di_circostanze_straordinarie1
circostanze_straordinarie_e1
carattere_straordinario_destinato1
straordinario_destinato_a1
di_finanza_straordinaria1
finanza_straordinaria_v1
straordinaria_v_ad1
processo_ordinario_dal1
ordinario_dal_quale1
processo_ordinario_ed1
ordinario_ed_esclude1
un_processo_ordinario1
processo_ordinario_non1
delle_imposte_straordinarie1
imposte_straordinarie_sul1
straordinarie_sul_patrimonio1
leggi_ordinarie_in1
ordinarie_in_materia1
giudici_ordinari_quella1
ordinari_quella_in1
una_norma_ordinaria1
norma_ordinaria_ma1
ordinaria_ma_i1
organi_ordinari_possono1
ordinari_possono_non1
legge_ordinaria_di1
ordinaria_di_non1
confronti_dell_ordinario1
dell_ordinario_processo1
diverso_dall_ordinario1
dall_ordinario_processo1
ordinario_non_possa1
esecuzione_ordinaria_è1
ordinaria_è_stato1
ordinaria_che_rimandando1
ordinario_e_pertanto1
ai_criteri_ordinariamente1
criteri_ordinariamente_adottati1
ordinariamente_adottati_per1
degli_abbonamenti_ordinari1
abbonamenti_ordinari_contro1
ordinari_contro_la1
creare_giudici_straordinari1
godimento_della_straordinaria1
straordinaria_clemenza_dello1
organo_giurisdizionale_ordinario1
giurisdizionale_ordinario_od1
ordinario_od_amministrativo1
legge_ordinaria_può1
ordinaria_può_quindi1
legge_ordinaria_né1
ordinaria_né_vale1
seguito_a_straordinari1
a_straordinari_eventi1
straordinari_eventi_e1
provvisorio_e_straordinario1
e_straordinario_conseguenza1
straordinario_conseguenza_di1
dettato_dalla_straordinaria1
dalla_straordinaria_situazione1
straordinaria_situazione_del1
competenze_che_ordinariamente1
che_ordinariamente_a1
ordinariamente_a_lui1
ordinario_in_sede1
le_sezioni_ordinarie1
sezioni_ordinarie_mentre1
ordinarie_mentre_per1
una_destinazione_ordinaria1
destinazione_ordinaria_ad1
ordinaria_ad_es1
con_destinazione_ordinaria1
destinazione_ordinaria_si1
ordinaria_si_è1
straordinario_e_di1
istitutiva_imposta_straordinaria1
nei_ruoli_ordinari1
ruoli_ordinari_speciali1
ordinari_speciali_o1
speciali_o_straordinari1
o_straordinari_lo1
straordinari_lo_assicurerebbe1
ordinario_il_mutamento1
nei_ruoli_straordinari1
ruoli_straordinari_dell1
straordinari_dell_intero1
ruoli_straordinari_senza1
straordinari_senza_precisare1
ruoli_straordinari_ed1
straordinari_ed_in1
ruoli_straordinari_l1
straordinari_l_iscrizione1
dei_ruoli_straordinari1
ruoli_straordinari_qual1
straordinari_qual_era1
quelle_esigenze_straordinarie1
esigenze_straordinarie_si1
straordinarie_si_evince1
due_edizioni_straordinarie1
edizioni_straordinarie_della1
straordinarie_della_gazzetta1
fronteggiare_alcune_straordinarie1
alcune_straordinarie_esigenze1
straordinarie_esigenze_e1
di_procedimento_ordinario1
procedimento_ordinario_sorto1
ordinario_sorto_per1
giudice_ordinario_sia1
ordinario_sia_sottratto1
giudice_ordinario_contro1
ordinario_contro_gli1
il_procedimento_ordinario1
procedimento_ordinario_e1
giurisprudenza_ordinaria_ha1
ordinaria_ha_riconosciuto1
ordinari_strumenti_si1
contiene_provvedimenti_straordinari1
entrate_fiscali_ordinarie1
fiscali_ordinarie_sotto1
ordinarie_sotto_questo1
un_tributo_ordinario1
tributo_ordinario_e1
ordinario_e_perciò1
giudice_ordinario_ed1
medio_ordinario_e1
ordinario_e_continuativo1
giudice_ordinario_per1
ordinario_per_le1
ordinaria_per_quanto1
ordinario_la_legge1
legge_ordinaria_del1
ordinaria_del_non1
quale_legge_ordinaria1
legge_ordinaria_riproduttiva1
ordinaria_riproduttiva_di1
nel_procedimento_ordinario1
procedimento_ordinario_predetta1
ordinario_predetta_sentenza1
dei_creditori_ordinari1
creditori_ordinari_non1
ordinari_non_ad1
procedimento_esecutivo_ordinario1
esecutivo_ordinario_potrebbero1
ordinario_potrebbero_essere1
giudici_ordinari_nei1
ordinari_nei_normali1
ordinario_e_di1
giudiziaria_ordinaria_col1
ordinaria_col_ricorrere1
legge_ordinaria_così1
ordinaria_così_degli1
alla_legislazione_ordinaria1
legislazione_ordinaria_dal1
ordinaria_dal_principio1
ordinaria_che_si1
ordinario_che_non1
del_giudizio_ordinario1
giudizio_ordinario_infatti1
ordinario_infatti_in1
legge_ordinaria_purché1
ordinaria_purché_la1
da_accadimenti_straordinari1
accadimenti_straordinari_l1
straordinari_l_eccezionalità1
o_la_straordinarietà1
la_straordinarietà_nella1
straordinarietà_nella_specie1
a_mezzi_straordinari1
mezzi_straordinari_adeguativi1
straordinari_adeguativi_dell1
espletamento_dell_ordinario1
ordinario_procedimento_concorsuale1
competenza_alla_ordinaria1
alla_ordinaria_sede1
ordinaria_sede_concorsuale1
legge_ordinaria_art1
ordinaria_art_c1
fallimento_ordinario_si1
ordinario_si_osserva1
fallimento_ordinario_che1
ordinario_che_fa1
altra_imposta_straordinaria1
alla_surrogazione_ordinaria1
surrogazione_ordinaria_è1
ordinaria_è_soggetto1
forme_ordinarie_una1
ordinarie_una_contestazione1
modo_ordinario_auto1
ordinario_auto_tassazione1
sulla_prescrizione_ordinaria1
prescrizione_ordinaria_come1
ordinaria_come_per1
una_addizionale_straordinaria1
addizionale_straordinaria_su1
straordinaria_su_varie1
legittimi_sia_ordinaria1
sia_ordinaria_ove1
ordinaria_ove_si1
giurisdizionali_ordinari_amministrativi1
ordinari_amministrativi_speciali1
consumo_ordinario_trattasi1
ordinario_trattasi_evidentemente1
i_consumatori_ordinari1
consumatori_ordinari_cui1
ordinari_cui_per1
quella_ordinaria_non1
applicazione_dell_ordinario1
dell_ordinario_sindacato1
ordinario_sindacato_di1
di_legislazione_ordinaria1
legislazione_ordinaria_del1
ordinaria_del_precetto1
ordinario_il_tutto1
giudice_ordinario_nel1
ordinario_nel_caso1
legge_ordinaria_possa1
ordinaria_possa_regolare1
trattamento_dagli_ordinari1
dagli_ordinari_avvisi1
ordinari_avvisi_e1
nella_giurisprudenza_ordinaria1
giurisprudenza_ordinaria_nel1
ordinaria_nel_merito1
ordinario_di_fissare1
disciplina_ordinaria_dell1
ordinaria_dell_inadempimento1
imposizione_straordinaria_sugli1
straordinaria_sugli_incrementi1
imposta_straordinaria_ragion1
straordinaria_ragion_per1
imposizione_straordinaria_prevista1
a_imposta_straordinaria1
imposta_straordinaria_i1
straordinaria_i_soggetti1
via_straordinaria_prevista1
via_straordinaria_di1
giudice_ordinario_delle1
ordinario_delle_disposizioni1
esecuzione_ordinaria_ma1
ordinaria_ma_anche1
di_clemenza_straordinaria1
clemenza_straordinaria_analogamente1
straordinaria_analogamente_la1
stessa_magistratura_ordinaria1
magistratura_ordinaria_per1
ordinaria_per_le1
giurisprudenza_ordinaria_è1
ordinaria_è_ormai1
giudiziaria_ordinaria_nelle1
ordinaria_nelle_controversie1
ordinaria_le_questioni1
giurisdizione_ordinaria_sia1
ordinaria_sia_stata1
giurisdizione_ordinaria_tutte1
ordinaria_tutte_le1
giudice_ordinario_le1
ordinario_le_questioni1
rimedi_giurisdizionali_ordinari1
giurisdizionali_ordinari_avverso1
ordinari_avverso_atti1
trattamento_pensionistico_ordinariamente1
pensionistico_ordinariamente_superiore1
ordinariamente_superiore_a1
legge_ordinaria_garantisca1
ordinaria_garantisca_l1
ordinario_regime_occorre1
base_all_ordinario1
ordinario_regime_e1
giudici_comuni_ordinari1
comuni_ordinari_ed1
sia_ordinarie_di1
ordinarie_di_riposo1
sia_ordinarie_sia1
ordinarie_sia_di1
di_norme_ordinarie1
ordinarie_per_modificare1
legislatore_ordinario_né1
ordinario_di_assicurare1
di_stato_ordinarie1
stato_ordinarie_e1
giudiziaria_ordinaria_anziché1
ordinaria_anziché_alle1
giudiziaria_ordinaria_cui1
ordinaria_cui_spetta1
ordinaria_le_tre1
giudiziari_ordinari_che1
ordinari_che_sono1
giudice_ordinario_potrebbe1
ordinario_potrebbe_derivare1
delle_imposte_ordinarie1
imposte_ordinarie_sovrimposte1
ordinarie_sovrimposte_e1
ordinario_disciplinare_in1
carattere_di_ordinarietà1
ordinarietà_e_indurre1
caratteri_di_ordinarietà1
ordinarietà_e_definitività1
pensioni_ordinarie_l1
ordinarie_l_obbligo1
pensioni_civili_ordinarie1
civili_ordinarie_e1
ordinarie_e_non1
mezzo_degli_ordinari1
degli_ordinari_canoni1
ordinari_canoni_di1
da_quello_ordinario1
quello_ordinario_soltanto1
ordinario_soltanto_perché1
ordinaria_del_reato1
giudice_ordinario_come1
ordinario_come_questa1
legislatore_ordinario_del1
ordinario_del_quale1
ordinario_e_non1
legislatore_ordinario_infondata1
ordinario_infondata_sotto1
statuto_ordinario_nella1
ordinario_nella_quale1
ordinario_la_misura1
giudice_ordinario_art1
ordinario_art_legge1
tributaria_straordinaria_non1
straordinaria_non_ragguagliata1
legislatore_ordinario_in1
addizionale_straordinaria_per1
straordinaria_per_far1
addizionale_straordinaria_debba1
straordinaria_debba_essere1
della_addizionale_straordinaria1
addizionale_straordinaria_prevista1
via_straordinaria_ha1
straordinaria_ha_una1
regime_ordinario_prima1
ordinario_prima_che1
il_regime_straordinario1
regime_straordinario_di1
straordinario_di_definizione1
ordinario_di_definizione1
regime_ordinario_dei1
ordinario_dei_redditi1
regime_ordinario_l1
ordinario_l_amministrazione1
la_normativa_ordinaria1
normativa_ordinaria_del1
ordinaria_del_sulla1
della_legislazione_ordinaria1
legislazione_ordinaria_il1
ordinaria_il_traguardo1
ordinarie_militari_l1
privilegiate_ordinarie_l1
ordinarie_l_esenzione1
ordinarie_militari_è1
ordinarie_militari_ma1
ordinarie_militari_e1
privilegiate_ordinarie_questa1
ordinarie_questa_differenza1
ordinaria_militare_e1
quello_privilegiato_ordinario1
privilegiato_ordinario_liquidato1
ordinario_liquidato_in1
privilegiata_ordinaria_spetta1
ordinaria_spetta_invece1
privilegiate_ordinarie_imponeva1
ordinarie_imponeva_la1
dalla_giustizia_ordinaria1
giustizia_ordinaria_o1
ordinaria_o_dal1
la_prescrizione_ordinaria1
prescrizione_ordinaria_decennale1
ordinaria_decennale_all1
giudice_ordinario_innanzi1
ordinario_innanzi_al1
giurisprudenza_ordinaria_sia1
ordinaria_sia_prima1
ordinaria_alla_quale1
legislatore_ordinario_salvo1
ordinario_salvo_il1
magistratura_ordinaria_competenti1
ordinaria_competenti_per1
ordinaria_il_rispetto1
legislatore_ordinario_già1
ordinario_già_per1
ordinario_nel_disporre1
ordinario_di_determinarlo1
ordinario_e_infatti1
ordinario_di_emanare1
legislatore_ordinario_non1
legislatore_ordinario_che1
ordinario_che_solo1
soltanto_magistrati_ordinari1
magistrati_ordinari_od1
ordinari_od_amministrativi1
magistratura_ordinaria_ove1
ordinaria_ove_le1
snello_dell_ordinario1
ordinario_procedimento_civile1
un_giudice_ordinario1
ordinario_di_conseguenza1
giudiziaria_ordinaria_come1
ordinaria_come_proposta1
ordinario_ex_art1
giudice_ordinario_adito1
ordinario_adito_per1
legislatore_ordinario_ha1
ordinario_ha_tuttavia1
giurisdizione_ordinaria_cfr1
ordinaria_cfr_corte1
qualche_norma_ordinaria1
norma_ordinaria_come1
ordinaria_come_la1
delle_entrate_ordinarie1
entrate_ordinarie_esse1
ordinarie_esse_infatti1
legislatore_ordinario_determinati1
ordinario_determinati_scopi1
legge_ordinaria_deve1
ordinaria_deve_anche1
normazione_ordinaria_si1
ordinaria_si_sia1
legislatore_ordinario_limitare1
ordinario_limitare_la1
istituire_giudici_straordinari1
straordinari_o_giudici1
soli_magistrati_ordinari1
magistrati_ordinari_con1
ordinari_con_la1
i_magistrati_ordinari1
magistrati_ordinari_o1
ordinari_o_amministrativi1
giudiziaria_ordinaria_dall1
ordinaria_dall_art1
giudiziaria_ordinaria_sugli1
ordinaria_sugli_atti1
quando_leggi_ordinarie1
leggi_ordinarie_gravano1
ordinarie_gravano_di1
della_normativa_ordinaria1
normativa_ordinaria_mette1
ordinaria_mette_conto1
della_normazione_ordinaria1
normazione_ordinaria_sono1
ordinaria_sono_apparse1
nella_giurisprudenza_ordinarie1
giurisprudenza_ordinarie_supra1
ordinarie_supra_e1
ordinaria_il_decreto1
una_giurisprudenza_ordinaria1
giurisprudenza_ordinaria_che1
ordinaria_che_non1
ordinario_accertare_che1
ordinario_accertare_se1
ordinario_accertare_alla1
magistrati_ordinari_ed1
magistrati_ordinari_del1
ordinari_del_consiglio1
albo_ordinario_che1
ordinario_che_sono1
normazione_ordinaria_più1

2.2. La tabella riporta i fivegrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cuicompaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

five_grams_trovatefrequency
delle_regioni_a_statuto_ordinario70
alle_regioni_a_statuto_ordinario52
regioni_a_statuto_ordinario_e40
le_regioni_a_statuto_ordinario28
a_statuto_ordinario_e_delle27
statuto_ordinario_e_delle_province25
ordinario_e_delle_province_nonché25
in_diritto_il_tribunale_ordinario13
diritto_il_tribunale_ordinario_di13
regioni_a_statuto_ordinario_come8
regioni_a_statuto_ordinario_di7
nelle_regioni_a_statuto_ordinario7
la_giurisdizione_del_giudice_ordinario7
di_straordinaria_necessità_e_urgenza7
regioni_a_statuto_ordinario_in6
casi_straordinari_di_necessità_e6
tribunale_ordinario_di_lecce_in6
ordinario_di_lecce_in_composizione6
sollevate_dal_tribunale_ordinario_di6
imposta_straordinaria_progressiva_sul_patrimonio5
regioni_a_statuto_ordinario_che5
sole_regioni_a_statuto_ordinario5
valore_unitario_di_mercato_ordinariamente5
unitario_di_mercato_ordinariamente_ritraibile5
regioni_a_statuto_ordinario_è5
straordinaria_necessità_ed_urgenza_di5
straordinari_di_necessità_e_d5
presupposti_di_straordinaria_necessità_e5
dell_imposta_straordinaria_progressiva_sul4
dell_imposta_straordinaria_sul_patrimonio4
della_imposta_straordinaria_sul_patrimonio4
regioni_a_statuto_ordinario_delle4
a_statuto_ordinario_delle_funzioni4
essere_modificate_con_leggi_ordinarie4
amministrazione_straordinaria_delle_grandi_imprese4
straordinaria_delle_grandi_imprese_in4
all_autorità_giudiziaria_ordinaria_di4
ciascuna_regione_a_statuto_ordinario4
delle_regioni_ad_autonomia_ordinaria4
regioni_a_statuto_ordinario_destinatarie4
a_statuto_ordinario_destinatarie_del4
statuto_ordinario_destinatarie_del_tributo4
alle_regioni_ad_autonomia_ordinaria4
opzione_per_il_regime_ordinario4
per_il_regime_ordinario_dell4
il_regime_ordinario_dell_iva4
il_tribunale_ordinario_di_roma4
riferimento_al_procedimento_legislativo_ordinario4
al_procedimento_legislativo_ordinario_vale4
procedimento_legislativo_ordinario_vale_a4
legislativo_ordinario_vale_a_maggior4
ordinario_vale_a_maggior_ragione4
mera_occorrenza_di_casi_straordinari4
occorrenza_di_casi_straordinari_di4
di_casi_straordinari_di_necessità4
dell_esecuzione_del_tribunale_ordinario4
esecuzione_del_tribunale_ordinario_di4
caso_straordinario_di_necessità_e4
di_personale_di_magistratura_ordinaria4
tribunale_ordinario_di_roma_in4
il_tribunale_ordinario_di_verona4
le_norme_costituzionali_e_ordinarie4
norme_costituzionali_e_ordinarie_la4
costituzionali_e_ordinarie_la_definizione4
e_ordinarie_la_definizione_del4
ordinarie_la_definizione_del_cui4
il_tribunale_ordinario_di_ravenna4
dal_tribunale_ordinario_di_lecce4
n_del_il_tribunale_ordinario4
il_potere_del_legislatore_ordinario3
potere_del_legislatore_ordinario_di3
provvedimenti_straordinari_per_la_calabria3
la_competenza_del_giudice_ordinario3
l_applicazione_dell_imposta_straordinaria3
con_legge_ordinaria_dello_stato3
legge_ordinaria_dello_stato_su3
ordinaria_dello_stato_su_concorde3
le_pensioni_privilegiate_ordinarie_militari3
pensioni_privilegiate_ordinarie_civili_e3
privilegiate_ordinarie_civili_e_militari3
e_commisurata_dal_legislatore_ordinario3
commisurata_dal_legislatore_ordinario_secondo3
dal_legislatore_ordinario_secondo_un3
legislatore_ordinario_secondo_un_criterio3
ordinario_secondo_un_criterio_che3
trattamento_economico_dei_magistrati_ordinari3
atti_dell_autorità_giudiziaria_ordinaria3
regioni_a_statuto_ordinario_nonché3
regioni_a_statuto_ordinario_nel3
a_statuto_ordinario_che_a3
un_imposta_straordinaria_sui_depositi3
imposta_straordinaria_sui_depositi_bancari3
straordinaria_sui_depositi_bancari_e3
imposta_straordinaria_immobiliare_sul_valore3
straordinaria_immobiliare_sul_valore_dei3
autorità_giudiziaria_ordinaria_di_sospendere3
regioni_a_statuto_ordinario_va3
contributo_straordinario_per_l_europa3
regioni_ordinarie_dall_art_comma3
dell_autorità_giudiziaria_ordinaria_e3
autorità_giudiziaria_ordinaria_e_speciale3
giudiziaria_ordinaria_e_speciale_in3
ordinaria_e_speciale_in_materia3
regioni_a_statuto_ordinario_dall3
a_statuto_ordinario_dall_art3
statuto_ordinario_dall_art_comma3
ordinario_dall_art_comma_del3
a_statuto_ordinario_è_stato3
statuto_ordinario_è_stato_attribuito3
ordinario_è_stato_attribuito_dal3
regioni_ad_autonomia_ordinaria_il3
ad_autonomia_ordinaria_il_gettito3
autonomia_ordinaria_il_gettito_della3
ordinaria_il_gettito_della_tassa3
a_statuto_ordinario_come_sostituito3
statuto_ordinario_come_sostituito_dall3
ordinario_come_sostituito_dall_art3
giuridico_sottoposto_ad_amministrazione_straordinaria3
quantità_e_qualità_medie_ordinarie3
regione_a_statuto_ordinario_con3
peculiare_rispetto_a_quello_ordinario3
dell_imposta_straordinaria_sulle_attività3
imposta_straordinaria_sulle_attività_finanziarie3
straordinaria_sulle_attività_finanziarie_e3
la_straordinaria_necessità_ed_urgenza3
straordinario_di_necessità_e_urgenza3
per_le_regioni_ordinarie_dall3
le_regioni_ordinarie_dall_art3
dal_tribunale_ordinario_di_roma3
ordinanze_il_tribunale_ordinario_di3
dei_presupposti_di_straordinaria_necessità3
il_tribunale_ordinario_di_palermo3
regioni_a_statuto_ordinario_ai3
a_statuto_ordinario_ai_sensi3
specifico_passaggio_della_vicenda_straordinaria3
passaggio_della_vicenda_straordinaria_di3
della_vicenda_straordinaria_di_trasferimento3
vicenda_straordinaria_di_trasferimento_delle3
straordinaria_di_trasferimento_delle_risorse3
ricorso_straordinario_al_presidente_della3
straordinario_al_presidente_della_regione3
lo_scostamento_dalla_disciplina_ordinaria3
del_tribunale_ordinario_di_trieste3
del_il_tribunale_ordinario_di3
il_tribunale_ordinario_di_udine3
organi_giurisdizionali_ordinari_o_speciali2
ai_fini_dell_imposta_straordinaria2
fini_dell_imposta_straordinaria_progressiva2
che_il_giudice_ordinario_non2
dell_imposta_progressiva_straordinaria_sul2
imposta_progressiva_straordinaria_sul_patrimonio2
del_legislatore_ordinario_di_regolare2
legislatore_ordinario_di_regolare_i2
ordinario_di_regolare_i_modi2
in_via_straordinaria_al_capo2
via_straordinaria_al_capo_dello2
straordinaria_al_capo_dello_stato2
generale_all_esercizio_della_straordinaria2
all_esercizio_della_straordinaria_clemenza2
esercizio_della_straordinaria_clemenza_l2
della_straordinaria_clemenza_l_interesse2
straordinaria_clemenza_l_interesse_della2
il_beneficio_della_clemenza_straordinaria2
beneficio_della_clemenza_straordinaria_dello2
della_clemenza_straordinaria_dello_stato2
clemenza_straordinaria_dello_stato_sia2
straordinaria_dello_stato_sia_condizionato2
agli_organi_di_giurisdizione_ordinaria2
organi_di_giurisdizione_ordinaria_o2
di_giurisdizione_ordinaria_o_amministrativa2
privata_attribuisce_alla_legge_ordinaria2
attribuisce_alla_legge_ordinaria_la2
alla_legge_ordinaria_la_determinazione2
legge_ordinaria_la_determinazione_dei2
ordinaria_la_determinazione_dei_modi2
straordinaria_di_cui_al_terzo2
imposta_straordinaria_sul_patrimonio_ai2
nella_giurisdizione_del_giudice_ordinario2
competenza_dell_autorità_giudiziaria_ordinaria2
davanti_al_giudice_ordinario_la2
di_ogni_giudice_ordinario_o2
ogni_giudice_ordinario_o_speciale2
giudice_ordinario_o_speciale_che2
ordinario_o_speciale_che_sia2
di_adire_il_giudice_ordinario2
farmaci_destinati_al_consumo_ordinario2
un_contributo_progressivo_straordinario_e2
contributo_progressivo_straordinario_e_temporaneo2
progressivo_straordinario_e_temporaneo_a2
straordinario_e_temporaneo_a_carico2
statuto_ordinario_delle_funzioni_amministrative2
ordinario_delle_funzioni_amministrative_statali2
a_statuto_ordinario_di_funzioni2
straordinaria_progressiva_sul_patrimonio_istituita2
per_l_imposta_straordinaria_sul2
l_imposta_straordinaria_sul_patrimonio2
applicazione_dell_imposta_straordinaria_progressiva2
sezioni_specializzate_della_magistratura_ordinaria2
n_provvedimenti_straordinari_per_la2
caratteri_di_straordinarietà_e_temporaneità2
alle_scelte_del_legislatore_ordinario2
in_base_al_regime_ordinario2
guerra_e_pensioni_privilegiate_ordinarie2
a_statuto_ordinario_nonché_della2
statuto_ordinario_nonché_della_disciplina2
ordinario_nonché_della_disciplina_specifica2
a_statuto_ordinario_trova_la2
statuto_ordinario_trova_la_sua2
ordinario_trova_la_sua_fonte2
a_statuto_ordinario_come_tributi2
statuto_ordinario_come_tributi_propri2
a_statuto_ordinario_e_che2
a_statuto_ordinario_e_speciale2
modificate_con_leggi_ordinarie_della2
con_leggi_ordinarie_della_repubblica2
leggi_ordinarie_della_repubblica_su2
ordinarie_della_repubblica_su_proposta2
imprese_soggette_all_amministrazione_straordinaria2
soggette_all_amministrazione_straordinaria_e2
all_amministrazione_straordinaria_e_norme2
amministrazione_straordinaria_e_norme_applicabili2
straordinaria_e_norme_applicabili_il2
urgenti_per_l_amministrazione_straordinaria2
per_l_amministrazione_straordinaria_delle2
l_amministrazione_straordinaria_delle_grandi2
regioni_a_statuto_ordinario_dopo2
a_statuto_ordinario_dopo_avere2
statuto_ordinario_dopo_avere_disposto2
ordinario_dopo_avere_disposto_in2
regioni_a_statuto_ordinario_potessero2
a_statuto_ordinario_potessero_aumentare2
statuto_ordinario_potessero_aumentare_le2
ordinario_potessero_aumentare_le_tasse2
optare_per_il_regime_ordinario2
delle_pensioni_privilegiate_ordinarie_comuni2
le_pensioni_privilegiate_ordinarie_civili2
della_pensione_privilegiata_ordinaria_tabellare2
reddituale_della_pensione_privilegiata_ordinaria2
della_pensione_privilegiata_ordinaria_militare2
pensione_privilegiata_ordinaria_militare_tabellare2
regioni_a_statuto_ordinario_le2
a_statuto_ordinario_le_funzioni2
statuto_ordinario_le_funzioni_amministrative2
secondo_il_regime_ordinario_non2
prescrizione_ordinaria_la_riliquidazione_secondo2
ordinaria_la_riliquidazione_secondo_i2
regioni_a_statuto_ordinario_l2
avente_valore_di_legge_ordinaria2
regioni_a_statuto_ordinario_da2
ha_istituito_un_imposta_straordinaria2
essere_modificate_con_legge_ordinaria2
modificate_con_legge_ordinaria_dello2
di_mercato_ordinariamente_ritraibile_determinato2
mercato_ordinariamente_ritraibile_determinato_come2
ordinariamente_ritraibile_determinato_come_media2
l_anno_un_imposta_straordinaria2
anno_un_imposta_straordinaria_sui2
imposta_straordinaria_connotata_da_modalità2
straordinaria_connotata_da_modalità_eccezionali2
un_imposta_straordinaria_immobiliare_sul2
autorità_giudiziaria_ordinaria_di_disporre2
giudiziaria_ordinaria_di_disporre_la2
ordinaria_di_disporre_la_sospensione2
consente_all_autorità_giudiziaria_ordinaria2
reddito_medio_ordinario_ritraibile_dal2
medio_ordinario_ritraibile_dal_terreno2
giudiziaria_ordinaria_di_sospendere_l2
ordinaria_di_sospendere_l_esecuzione2
l_imposta_straordinaria_sugli_immobili2
al_quale_il_legislatore_ordinario2
delle_ordinarie_procedure_di_reclutamento2
al_di_fuori_delle_ordinarie2
di_fuori_delle_ordinarie_procedure2
parte_dell_autorità_giudiziaria_ordinaria2
competenza_del_giudice_ordinario_a2
del_giudice_ordinario_a_emanare2
giudice_ordinario_a_emanare_provvedimenti2
ordinario_a_emanare_provvedimenti_cautelari2
a_statuto_ordinario_nel_cui2
statuto_ordinario_nel_cui_territorio2
ordinario_nel_cui_territorio_avviene2
regioni_a_statuto_ordinario_debba2
a_statuto_ordinario_debba_essere2
statuto_ordinario_debba_essere_calcolata2
a_statuto_ordinario_in_base2
regioni_a_statuto_ordinario_art2
a_statuto_ordinario_art_comma2
con_legge_ordinaria_ma_solo2
degli_ordinari_termini_di_prescrizione2
ordinari_termini_di_prescrizione_e2
in_regime_di_contabilità_ordinaria2
ordinario_destinatarie_del_tributo_siano2
regioni_a_statuto_ordinario_per2
ordinario_destinatarie_del_tributo_di2
regioni_a_statuto_ordinario_la2
al_regime_ordinario_dell_iva2
costituzione_consente_al_legislatore_ordinario2
consente_al_legislatore_ordinario_di2
al_legislatore_ordinario_di_modificare2
legislatore_ordinario_di_modificare_senza2
ordinario_di_modificare_senza_snaturarlo2
revisionate_tuttavia_il_legislatore_ordinario2
tuttavia_il_legislatore_ordinario_nel2
il_legislatore_ordinario_nel_modificare2
legislatore_ordinario_nel_modificare_la2
ordinario_nel_modificare_la_disciplina2
regioni_a_statuto_ordinario_sono2
a_statuto_ordinario_sono_assoggettate2
statuto_ordinario_sono_assoggettate_al2
ordinario_sono_assoggettate_al_duplice2
alla_giurisdizione_del_giudice_ordinario2
regioni_a_statuto_ordinario_sentenza2
a_statuto_ordinario_sentenza_n2
statuto_ordinario_sentenza_n_del2
imprenditore_sottoposto_ad_amministrazione_straordinaria2
sottoposto_ad_amministrazione_straordinaria_ai2
ad_amministrazione_straordinaria_ai_sensi2
amministrazione_straordinaria_ai_sensi_del2
dell_amministrazione_straordinaria_delle_grandi2
sottoposto_ad_amministrazione_straordinaria_di2
ad_amministrazione_straordinaria_di_accedere2
amministrazione_straordinaria_di_accedere_al2
straordinaria_di_accedere_al_condono2
incidentalmente_sindacabile_dal_giudice_ordinario2
sindacabile_dal_giudice_ordinario_o2
dal_giudice_ordinario_o_tributario2
e_qualità_medie_ordinarie_per2
qualità_medie_ordinarie_per_unità2
medie_ordinarie_per_unità_di2
ordinarie_per_unità_di_superficie2
misure_straordinarie_in_materia_di2
straordinarie_in_materia_di_risorse2
una_regione_a_statuto_ordinario2
una_legge_ordinaria_dello_stato2
ritenuta_la_straordinaria_necessità_ed2
del_caso_straordinario_di_necessità2
l_onere_degli_straordinari_in2
onere_degli_straordinari_in_oggetto2
degli_straordinari_in_oggetto_a2
a_statuto_ordinario_con_propria2
statuto_ordinario_con_propria_legge2
ordinario_con_propria_legge_può2
economico_dei_magistrati_ordinari_e2
dei_magistrati_ordinari_e_amministrativi2
magistrati_ordinari_e_amministrativi_dei2
ordinari_e_amministrativi_dei_magistrati2
regioni_a_statuto_ordinario_spettano2
a_statuto_ordinario_spettano_gli2
statuto_ordinario_spettano_gli_altri2
ordinario_spettano_gli_altri_tributi2
personale_di_magistratura_ordinaria_amministrativa2
di_magistratura_ordinaria_amministrativa_e2
magistratura_ordinaria_amministrativa_e_contabile2
personale_di_magistratura_ordinaria_nonché2
di_magistratura_ordinaria_nonché_per2
magistratura_ordinaria_nonché_per_il2
ordinaria_nonché_per_il_solo2
regioni_a_statuto_ordinario_mantenendo2
a_statuto_ordinario_mantenendo_ferme2
statuto_ordinario_mantenendo_ferme_le2
ordinario_mantenendo_ferme_le_previgenti2
statuto_ordinario_che_a_decorrere2
ordinario_che_a_decorrere_dal2
regioni_a_statuto_ordinario_ed2
a_statuto_ordinario_di_aumentare2
statuto_ordinario_di_aumentare_o2
ordinario_di_aumentare_o_diminuire2
modificate_con_leggi_ordinarie_su2
con_leggi_ordinarie_su_proposta2
leggi_ordinarie_su_proposta_di2
ordinarie_su_proposta_di_ciascun2
il_tribunale_ordinario_di_imperia2
di_rimessione_il_tribunale_ordinario2
rimessione_il_tribunale_ordinario_di2
compenso_per_il_lavoro_straordinario2
limitatamente_all_aliquota_ordinaria_dell2
all_aliquota_ordinaria_dell_irap2
ordinario_di_roma_in_funzione2
registro_ordinanze_il_tribunale_ordinario2
mancanza_dei_presupposti_di_straordinaria2
impresa_soggetto_a_tassazione_ordinaria2
tribunale_ordinario_di_palermo_sezione2
ordinario_di_palermo_sezione_lavoro2
volontà_dello_stesso_legislatore_ordinario2
nel_territorio_delle_regioni_ordinarie2
territorio_delle_regioni_ordinarie_sia2
delle_regioni_ordinarie_sia_nel2
regioni_ordinarie_sia_nel_territorio2
ordinarie_sia_nel_territorio_della2
udienza_preliminare_del_tribunale_ordinario2
preliminare_del_tribunale_ordinario_di2
tribunale_ordinario_di_verona_con2
indagini_preliminari_del_tribunale_ordinario2
preliminari_del_tribunale_ordinario_di2
del_tribunale_ordinario_di_bergamo2
privato_il_tribunale_ordinario_di2
del_tribunale_ordinario_di_ravenna2
tribunale_ordinario_di_ravenna_non2
ordinario_di_ravenna_non_offre2
di_rimessione_del_tribunale_ordinario2
rimessione_del_tribunale_ordinario_di2
il_tribunale_ordinario_di_grosseto2
il_tribunale_ordinario_di_lecce2
tribunale_ordinario_di_grosseto_r2
ordinario_di_grosseto_r_o2
ordinanze_del_tribunale_ordinario_di2
del_tribunale_ordinario_di_lecce2
questioni_sollevate_dal_tribunale_ordinario2
costituzionale_sollevate_dal_tribunale_ordinario2
derivanti_da_misure_straordinarie_di2
da_misure_straordinarie_di_contrasto2
regioni_a_statuto_ordinario_sia2
statuto_ordinario_delle_funzioni_in2
ordinario_delle_funzioni_in_materia2
i_rifiuti_in_via_ordinaria2
con_riferimento_alle_regioni_ordinarie2
riferimento_alle_regioni_ordinarie_connota2
alle_regioni_ordinarie_connota_sia2
regioni_ordinarie_connota_sia_tributi2
ordinarie_connota_sia_tributi_affidati2
economico_finanziario_della_gestione_ordinaria2
insussistente_il_presupposto_della_straordinaria2
il_presupposto_della_straordinaria_necessità2
presupposto_della_straordinaria_necessità_e2
della_straordinaria_necessità_e_urgenza2
il_tribunale_ordinario_di_milano2
tribunale_ordinario_di_milano_reg2
ordinario_di_milano_reg_ord2
il_tribunale_ordinario_di_genova2
precluderebbero_il_recupero_ordinario_di2
il_recupero_ordinario_di_tali2
recupero_ordinario_di_tali_tributi2
il_tribunale_ordinario_di_monza2
a_fronte_di_quella_ordinaria2
fronte_di_quella_ordinaria_del2
di_quella_ordinaria_del_cinque2
quella_ordinaria_del_cinque_per2
ordinaria_del_cinque_per_cento2
scostamento_dalla_disciplina_ordinaria_quale2
dalla_disciplina_ordinaria_quale_condizione2
disciplina_ordinaria_quale_condizione_di2
ordinaria_quale_condizione_di_maggior2
del_tribunale_ordinario_di_sulmona2
tribunale_ordinario_di_trieste_ha2
ordinario_di_trieste_ha_sollevato2
dal_tribunale_ordinario_di_trieste2
previsto_per_le_regioni_ordinarie2
cost_per_le_regioni_ordinarie2
ordinario_procedimento_notificatorio_a_mezzo2
di_conoscere_con_l_ordinaria2
conoscere_con_l_ordinaria_diligenza2
con_l_ordinaria_diligenza_e2
l_ordinaria_diligenza_e_senza2
ordinaria_diligenza_e_senza_necessità2
competenza_sulle_stesse_leggi_ordinarie2
una_disciplina_di_straordinaria_eccezionalità2
disciplina_di_straordinaria_eccezionalità_come2
di_straordinaria_eccezionalità_come_quella2
straordinaria_eccezionalità_come_quella_introdotta2
riferibile_alla_sola_aliquota_ordinaria2
alla_sola_aliquota_ordinaria_di2
sola_aliquota_ordinaria_di_cui2
aliquota_ordinaria_di_cui_al2
ordinaria_di_cui_al_precedente2
alla_straordinaria_necessità_ed_urgenza2
erario_di_una_imposta_straordinaria2
di_una_imposta_straordinaria_pari2
una_imposta_straordinaria_pari_al2
imposta_straordinaria_pari_al_venti2
straordinaria_pari_al_venti_per2
tribunale_ordinario_civile_di_cassino2
a_detrimento_delle_ordinarie_dinamiche2
entrata_e_di_addizionale_straordinaria1
e_di_addizionale_straordinaria_di1
di_addizionale_straordinaria_di_guerra1
addizionale_straordinaria_di_guerra_il1
straordinaria_di_guerra_il_decreto1
funzionamento_di_organi_giurisdizionali_ordinari1
di_organi_giurisdizionali_ordinari_o1
giurisdizionali_ordinari_o_speciali_rientra1
ordinari_o_speciali_rientra_nella1
giudice_sia_della_magistratura_ordinaria1
sia_della_magistratura_ordinaria_sia1
della_magistratura_ordinaria_sia_pure1
magistratura_ordinaria_sia_pure_non1
ordinaria_sia_pure_non_in1
complesso_delle_vigenti_leggi_ordinarie1
delle_vigenti_leggi_ordinarie_entrambe1
vigenti_leggi_ordinarie_entrambe_le1
leggi_ordinarie_entrambe_le_eccezioni1
ordinarie_entrambe_le_eccezioni_proposte1
risolversi_con_i_mezzi_ordinari1
con_i_mezzi_ordinari_comuni1
i_mezzi_ordinari_comuni_agli1
mezzi_ordinari_comuni_agli_atti1
ordinari_comuni_agli_atti_amministrativi1
regione_a_decidere_ricorsi_straordinari1
a_decidere_ricorsi_straordinari_nei1
decidere_ricorsi_straordinari_nei_casi1
ricorsi_straordinari_nei_casi_come1
straordinari_nei_casi_come_quello1
amministrativi_avanzati_in_linea_straordinaria1
avanzati_in_linea_straordinaria_contro1
in_linea_straordinaria_contro_atti1
linea_straordinaria_contro_atti_amministrativi1
straordinaria_contro_atti_amministrativi_regionali1
n_che_il_giudice_ordinario1
che_il_giudice_ordinario_avrebbe1
il_giudice_ordinario_avrebbe_dovuto1
giudice_ordinario_avrebbe_dovuto_esaminare1
ordinario_avrebbe_dovuto_esaminare_se1
la_legittimità_della_legge_ordinaria1
legittimità_della_legge_ordinaria_che1
della_legge_ordinaria_che_questa1
legge_ordinaria_che_questa_contenga1
ordinaria_che_questa_contenga_la1
essere_stabilite_dalla_legge_ordinaria1
costituzionale_bensì_di_giudizio_ordinario1
bensì_di_giudizio_ordinario_come1
di_giudizio_ordinario_come_questione1
giudizio_ordinario_come_questione_di1
ordinario_come_questione_di_abrogazione1
stessa_costituzione_dai_magistrati_ordinari1
costituzione_dai_magistrati_ordinari_al1
dai_magistrati_ordinari_al_lume1
magistrati_ordinari_al_lume_di1
ordinari_al_lume_di_questo1
possono_essere_istituiti_giudici_straordinari1
essere_istituiti_giudici_straordinari_o1
istituiti_giudici_straordinari_o_speciali1
giudici_straordinari_o_speciali_ma1
straordinari_o_speciali_ma_solo1
presso_gli_organi_giudiziari_ordinari1
gli_organi_giudiziari_ordinari_di1
organi_giudiziari_ordinari_di_fronte1
giudiziari_ordinari_di_fronte_alla1
ordinari_di_fronte_alla_lamentata1
ad_opera_del_legislatore_ordinario1
opera_del_legislatore_ordinario_la1
del_legislatore_ordinario_la_precisa1
legislatore_ordinario_la_precisa_volontà1
ordinario_la_precisa_volontà_di1
controversie_tributarie_alla_giurisdizione_ordinaria1
tributarie_alla_giurisdizione_ordinaria_secondo1
alla_giurisdizione_ordinaria_secondo_le1
giurisdizione_ordinaria_secondo_le_regole1
ordinaria_secondo_le_regole_del1
di_istituire_con_legge_ordinaria1
istituire_con_legge_ordinaria_giudici1
con_legge_ordinaria_giudici_in1
legge_ordinaria_giudici_in_materia1
ordinaria_giudici_in_materia_tributaria1
n_riguardante_la_legge_ordinaria1
riguardante_la_legge_ordinaria_sulla1
la_legge_ordinaria_sulla_riforma1
legge_ordinaria_sulla_riforma_del1
ordinaria_sulla_riforma_del_contenzioso1
quasi_di_stile_negli_ordinari1
di_stile_negli_ordinari_contratti1
stile_negli_ordinari_contratti_con1
negli_ordinari_contratti_con_banche1
ordinari_contratti_con_banche_la1
ai_fini_della_imposta_straordinaria1
fini_della_imposta_straordinaria_patrimoniale1
della_imposta_straordinaria_patrimoniale_al1
imposta_straordinaria_patrimoniale_al_quale1
straordinaria_patrimoniale_al_quale_le1
straordinaria_progressiva_sul_patrimonio_e1
periodiche_e_a_quelle_straordinarie1
e_a_quelle_straordinarie_da1
a_quelle_straordinarie_da_effettuarsi1
quelle_straordinarie_da_effettuarsi_in1
straordinarie_da_effettuarsi_in_base1
leggi_costituzionali_e_legge_ordinaria1
costituzionali_e_legge_ordinaria_che1
e_legge_ordinaria_che_imponga1
legge_ordinaria_che_imponga_di1
ordinaria_che_imponga_di_escludere1
di_porre_con_legge_ordinaria1
porre_con_legge_ordinaria_alla1
con_legge_ordinaria_alla_libera1
legge_ordinaria_alla_libera_iniziativa1
ordinaria_alla_libera_iniziativa_economica1
costituzione_conferisce_al_legislatore_ordinario1
conferisce_al_legislatore_ordinario_di1
al_legislatore_ordinario_di_apportare1
legislatore_ordinario_di_apportare_limiti1
ordinario_di_apportare_limiti_alla1
dalla_costituzione_al_legislatore_ordinario1
costituzione_al_legislatore_ordinario_di1
al_legislatore_ordinario_di_incoraggiare1
legislatore_ordinario_di_incoraggiare_e1
ordinario_di_incoraggiare_e_tutelare1
si_aggiunge_una_legge_ordinaria1
aggiunge_una_legge_ordinaria_potrebbe1
una_legge_ordinaria_potrebbe_rendere1
legge_ordinaria_potrebbe_rendere_frustranea1
ordinaria_potrebbe_rendere_frustranea_l1
ed_in_genere_degli_ordinari1
in_genere_degli_ordinari_rifiuti1
genere_degli_ordinari_rifiuti_dei1
degli_ordinari_rifiuti_dei_fabbricati1
ordinari_rifiuti_dei_fabbricati_a1
una_richiesta_di_verificazione_straordinaria1
richiesta_di_verificazione_straordinaria_inoltrata1
di_verificazione_straordinaria_inoltrata_dal1
verificazione_straordinaria_inoltrata_dal_proprietario1
straordinaria_inoltrata_dal_proprietario_prima1
posto_che_il_giudice_ordinario1
il_giudice_ordinario_non_è1
giudice_ordinario_non_è_mai1
ordinario_non_è_mai_autorizzato1
le_nuove_piantagioni_costituiscono_ordinarie1
nuove_piantagioni_costituiscono_ordinarie_reintegrazioni1
piantagioni_costituiscono_ordinarie_reintegrazioni_necessarie1
costituiscono_ordinarie_reintegrazioni_necessarie_per1
ordinarie_reintegrazioni_necessarie_per_mantenere1
due_terzi_del_prodotto_ordinario1
terzi_del_prodotto_ordinario_del1
del_prodotto_ordinario_del_fondo1
prodotto_ordinario_del_fondo_l1
ordinario_del_fondo_l_agevolazione1
in_presenza_di_circostanze_straordinarie1
presenza_di_circostanze_straordinarie_e1
di_circostanze_straordinarie_e_contingenti1
circostanze_straordinarie_e_contingenti_sarebbe1
straordinarie_e_contingenti_sarebbe_in1
uno_strumento_di_carattere_straordinario1
strumento_di_carattere_straordinario_destinato1
di_carattere_straordinario_destinato_a1
carattere_straordinario_destinato_a_far1
straordinario_destinato_a_far_fronte1
a_sistemi_di_finanza_straordinaria1
sistemi_di_finanza_straordinaria_v1
di_finanza_straordinaria_v_ad1
finanza_straordinaria_v_ad_es1
straordinaria_v_ad_es_espressamente1
dalle_vicende_del_processo_ordinario1
vicende_del_processo_ordinario_dal1
del_processo_ordinario_dal_quale1
processo_ordinario_dal_quale_ha1
ordinario_dal_quale_ha_ricevuto1
ed_estinzione_del_processo_ordinario1
estinzione_del_processo_ordinario_ed1
del_processo_ordinario_ed_esclude1
processo_ordinario_ed_esclude_tale1
ordinario_ed_esclude_tale_applicabilità1
corso_di_un_processo_ordinario1
di_un_processo_ordinario_non1
un_processo_ordinario_non_può1
processo_ordinario_non_può_essere1
ordinario_non_può_essere_sospesa1
fondi_dell_imposta_progressiva_straordinaria1
progressiva_straordinaria_sul_patrimonio_ed1
straordinaria_sul_patrimonio_ed_aggiornate1
n_istitutivo_delle_imposte_straordinarie1
istitutivo_delle_imposte_straordinarie_sul1
delle_imposte_straordinarie_sul_patrimonio1
imposte_straordinarie_sul_patrimonio_e1
straordinarie_sul_patrimonio_e_quindi1
sempre_meglio_le_leggi_ordinarie1
meglio_le_leggi_ordinarie_in1
le_leggi_ordinarie_in_materia1
leggi_ordinarie_in_materia_al1
ordinarie_in_materia_al_precetto1
azione_innanzi_ai_giudici_ordinari1
innanzi_ai_giudici_ordinari_quella1
ai_giudici_ordinari_quella_in1
giudici_ordinari_quella_in_esame1
ordinari_quella_in_esame_è1
illegittimità_di_una_norma_ordinaria1
di_una_norma_ordinaria_ma1
una_norma_ordinaria_ma_i1
norma_ordinaria_ma_i_rimedi1
ordinaria_ma_i_rimedi_ai1
mentre_quelle_degli_organi_ordinari1
quelle_degli_organi_ordinari_possono1
degli_organi_ordinari_possono_non1
organi_ordinari_possono_non_essere1
ordinari_possono_non_essere_poste1
esso_imponga_alla_legge_ordinaria1
imponga_alla_legge_ordinaria_di1
alla_legge_ordinaria_di_non1
legge_ordinaria_di_non_operare1
ordinaria_di_non_operare_discriminazioni1
esattoriale_nei_confronti_dell_ordinario1
nei_confronti_dell_ordinario_processo1
confronti_dell_ordinario_processo_esecutivo1
dell_ordinario_processo_esecutivo_la1
ordinario_processo_esecutivo_la_questione1
di_esecuzione_diverso_dall_ordinario1
esecuzione_diverso_dall_ordinario_processo1
diverso_dall_ordinario_processo_esecutivo1
dall_ordinario_processo_esecutivo_e1
ordinario_processo_esecutivo_e_regolato1
di_regola_il_giudice_ordinario1
regola_il_giudice_ordinario_non1
il_giudice_ordinario_non_possa1
giudice_ordinario_non_possa_modificare1
ordinario_non_possa_modificare_o1
il_ricorso_in_via_straordinaria1
ricorso_in_via_straordinaria_al1
al_sistema_dell_esecuzione_ordinaria1
sistema_dell_esecuzione_ordinaria_è1
dell_esecuzione_ordinaria_è_stato1
esecuzione_ordinaria_è_stato_sostituito1
ordinaria_è_stato_sostituito_un1
è_uniformata_la_magistratura_ordinaria1
uniformata_la_magistratura_ordinaria_che1
la_magistratura_ordinaria_che_rimandando1
magistratura_ordinaria_che_rimandando_a1
ordinaria_che_rimandando_a_questa1
a_statuto_ordinario_e_pertanto1
statuto_ordinario_e_pertanto_non1
ordinario_e_pertanto_non_si1
rispondono_quindi_ai_criteri_ordinariamente1
quindi_ai_criteri_ordinariamente_adottati1
ai_criteri_ordinariamente_adottati_per1
criteri_ordinariamente_adottati_per_la1
ordinariamente_adottati_per_la_disciplina1
di_quello_degli_abbonamenti_ordinari1
quello_degli_abbonamenti_ordinari_contro1
degli_abbonamenti_ordinari_contro_la1
abbonamenti_ordinari_contro_la_fondatezza1
ordinari_contro_la_fondatezza_di1
giurisdizionale_o_in_via_straordinaria1
o_in_via_straordinaria_al1
costituzionale_di_creare_giudici_straordinari1
di_creare_giudici_straordinari_o1
creare_giudici_straordinari_o_speciali1
il_mancato_godimento_della_straordinaria1
mancato_godimento_della_straordinaria_clemenza1
godimento_della_straordinaria_clemenza_dello1
della_straordinaria_clemenza_dello_stato1
straordinaria_clemenza_dello_stato_in1
giurisdizione_ordinaria_o_amministrativa_e1
ordinaria_o_amministrativa_e_tale1
individuazione_dell_organo_giurisdizionale_ordinario1
dell_organo_giurisdizionale_ordinario_od1
organo_giurisdizionale_ordinario_od_amministrativo1
giurisdizionale_ordinario_od_amministrativo_competente1
ordinario_od_amministrativo_competente_nell1
suoi_limiti_la_legge_ordinaria1
limiti_la_legge_ordinaria_può1
la_legge_ordinaria_può_quindi1
legge_ordinaria_può_quindi_disporre1
ordinaria_può_quindi_disporre_che1
è_visto_alla_legge_ordinaria1
visto_alla_legge_ordinaria_né1
alla_legge_ordinaria_né_vale1
legge_ordinaria_né_vale_in1
ordinaria_né_vale_in_contrario1
territorio_in_seguito_a_straordinari1
in_seguito_a_straordinari_eventi1
seguito_a_straordinari_eventi_e1
a_straordinari_eventi_e_ad1
straordinari_eventi_e_ad_accordi1
di_carattere_provvisorio_e_straordinario1
carattere_provvisorio_e_straordinario_conseguenza1
provvisorio_e_straordinario_conseguenza_di1
e_straordinario_conseguenza_di_uno1
straordinario_conseguenza_di_uno_stato1
stato_italiano_dettato_dalla_straordinaria1
italiano_dettato_dalla_straordinaria_situazione1
dettato_dalla_straordinaria_situazione_del1
dalla_straordinaria_situazione_del_territorio1
straordinaria_situazione_del_territorio_triestino1
con_le_competenze_che_ordinariamente1
le_competenze_che_ordinariamente_a1
competenze_che_ordinariamente_a_lui1
che_ordinariamente_a_lui_spettano1
ordinariamente_a_lui_spettano_e1
anche_per_il_giudice_ordinario1
per_il_giudice_ordinario_in1
il_giudice_ordinario_in_sede1
giudice_ordinario_in_sede_di1
ordinario_in_sede_di_giudizio1
stabilite_per_le_sezioni_ordinarie1
per_le_sezioni_ordinarie_mentre1
le_sezioni_ordinarie_mentre_per1
sezioni_ordinarie_mentre_per_la1
ordinarie_mentre_per_la_sostituzione1
alla_competenza_della_giurisdizione_ordinaria1
che_hanno_una_destinazione_ordinaria1
hanno_una_destinazione_ordinaria_ad1
una_destinazione_ordinaria_ad_es1
destinazione_ordinaria_ad_es_è1
ordinaria_ad_es_è_una1
immobili_urbani_con_destinazione_ordinaria1
urbani_con_destinazione_ordinaria_si1
con_destinazione_ordinaria_si_è1
destinazione_ordinaria_si_è_registrata1
ordinaria_si_è_registrata_la1
e_spese_di_carattere_straordinario1
spese_di_carattere_straordinario_e1
di_carattere_straordinario_e_di1
carattere_straordinario_e_di_interesse1
straordinario_e_di_interesse_di1
della_deliberazione_istitutiva_imposta_straordinaria1
deliberazione_istitutiva_imposta_straordinaria_di1
istitutiva_imposta_straordinaria_di_cui1
imposta_straordinaria_di_cui_al1
siano_iscritte_nei_ruoli_ordinari1
iscritte_nei_ruoli_ordinari_speciali1
nei_ruoli_ordinari_speciali_o1
ruoli_ordinari_speciali_o_straordinari1
ordinari_speciali_o_straordinari_lo1
speciali_o_straordinari_lo_assicurerebbe1
o_straordinari_lo_assicurerebbe_anche1
straordinari_lo_assicurerebbe_anche_nel1
quanto_poi_al_giudice_ordinario1
poi_al_giudice_ordinario_il1
al_giudice_ordinario_il_mutamento1
giudice_ordinario_il_mutamento_di1
ordinario_il_mutamento_di_sede1
iscrizione_provvisoria_nei_ruoli_straordinari1
provvisoria_nei_ruoli_straordinari_dell1
nei_ruoli_straordinari_dell_intero1
ruoli_straordinari_dell_intero_debito1
straordinari_dell_intero_debito_d1
ogni_tempo_di_ruoli_straordinari1
tempo_di_ruoli_straordinari_senza1
di_ruoli_straordinari_senza_precisare1
ruoli_straordinari_senza_precisare_la1
straordinari_senza_precisare_la_misura1
la_pubblicazione_di_ruoli_straordinari1
pubblicazione_di_ruoli_straordinari_ed1
di_ruoli_straordinari_ed_in1
ruoli_straordinari_ed_in_essi1
straordinari_ed_in_essi_ove1
che_trattandosi_di_ruoli_straordinari1
trattandosi_di_ruoli_straordinari_l1
di_ruoli_straordinari_l_iscrizione1
ruoli_straordinari_l_iscrizione_del1
straordinari_l_iscrizione_del_reddito1
la_funzione_dei_ruoli_straordinari1
funzione_dei_ruoli_straordinari_qual1
dei_ruoli_straordinari_qual_era1
ruoli_straordinari_qual_era_ed1
straordinari_qual_era_ed_è1
destinati_a_quelle_esigenze_straordinarie1
a_quelle_esigenze_straordinarie_si1
quelle_esigenze_straordinarie_si_evince1
esigenze_straordinarie_si_evince_con1
straordinarie_si_evince_con_certezza1
giorno_in_due_edizioni_straordinarie1
in_due_edizioni_straordinarie_della1
due_edizioni_straordinarie_della_gazzetta1
edizioni_straordinarie_della_gazzetta_ufficiale1
straordinarie_della_gazzetta_ufficiale_conferma1
stato_per_fronteggiare_alcune_straordinarie1
per_fronteggiare_alcune_straordinarie_esigenze1
fronteggiare_alcune_straordinarie_esigenze_e1
alcune_straordinarie_esigenze_e_che1
straordinarie_esigenze_e_che_tale1
in_caso_di_procedimento_ordinario1
caso_di_procedimento_ordinario_sorto1
di_procedimento_ordinario_sorto_per1
procedimento_ordinario_sorto_per_opposizione1
ordinario_sorto_per_opposizione_all1
ammette_che_al_giudice_ordinario1
che_al_giudice_ordinario_sia1
al_giudice_ordinario_sia_sottratto1
giudice_ordinario_sia_sottratto_il1
ordinario_sia_sottratto_il_potere1
la_tutela_del_giudice_ordinario1
tutela_del_giudice_ordinario_contro1
del_giudice_ordinario_contro_gli1
giudice_ordinario_contro_gli_atti1
ordinario_contro_gli_atti_dell1
apprestati_per_il_procedimento_ordinario1
per_il_procedimento_ordinario_e1
il_procedimento_ordinario_e_che1
procedimento_ordinario_e_che_altre1
ordinario_e_che_altre_volte1
legge_fallimentare_la_giurisprudenza_ordinaria1
fallimentare_la_giurisprudenza_ordinaria_ha1
la_giurisprudenza_ordinaria_ha_riconosciuto1
giurisprudenza_ordinaria_ha_riconosciuto_che1
ordinaria_ha_riconosciuto_che_l1
della_detrazione_dell_imposta_straordinaria1
detrazione_dell_imposta_straordinaria_sul1
straordinaria_sul_patrimonio_ai_fini1
detrazione_infatti_della_imposta_straordinaria1
infatti_della_imposta_straordinaria_sul1
imposta_straordinaria_sul_patrimonio_è1
straordinaria_sul_patrimonio_è_preveduta1
stato_o_con_gli_ordinari1
o_con_gli_ordinari_strumenti1
con_gli_ordinari_strumenti_si1
gli_ordinari_strumenti_si_attui1
ordinari_strumenti_si_attui_con1
quella_che_contiene_provvedimenti_straordinari1
che_contiene_provvedimenti_straordinari_per1
contiene_provvedimenti_straordinari_per_la1
straordinari_per_la_calabria_v1
o_nuove_entrate_fiscali_ordinarie1
nuove_entrate_fiscali_ordinarie_sotto1
entrate_fiscali_ordinarie_sotto_questo1
fiscali_ordinarie_sotto_questo_aspetto1
ordinarie_sotto_questo_aspetto_è1
deriva_da_un_tributo_ordinario1
da_un_tributo_ordinario_e1
un_tributo_ordinario_e_perciò1
tributo_ordinario_e_perciò_spetta1
ordinario_e_perciò_spetta_allo1
giurisdizione_del_giudice_ordinario_ed1
del_giudice_ordinario_ed_invero1
giudice_ordinario_ed_invero_i1
ordinario_ed_invero_i_sopraindicati1
stabilire_il_reddito_medio_ordinario1
il_reddito_medio_ordinario_e1
reddito_medio_ordinario_e_continuativo1
medio_ordinario_e_continuativo_il1
ordinario_e_continuativo_il_riparto1
competenza_del_giudice_ordinario_per1
del_giudice_ordinario_per_le1
giudice_ordinario_per_le_controversie1
ordinario_per_le_controversie_relative1
dell_autorità_giudiziaria_ordinaria_per1
autorità_giudiziaria_ordinaria_per_quanto1
giudiziaria_ordinaria_per_quanto_concerne1
ordinaria_per_quanto_concerne_la1
azione_davanti_al_giudice_ordinario1
al_giudice_ordinario_la_legge1
giudice_ordinario_la_legge_assicura1
ordinario_la_legge_assicura_la1
ogni_caso_la_legge_ordinaria1
caso_la_legge_ordinaria_del1
la_legge_ordinaria_del_non1
legge_ordinaria_del_non_sottoposta1
ordinaria_del_non_sottoposta_a1
esame_la_quale_legge_ordinaria1
la_quale_legge_ordinaria_riproduttiva1
quale_legge_ordinaria_riproduttiva_di1
legge_ordinaria_riproduttiva_di_principi1
ordinaria_riproduttiva_di_principi_già1
esattoriale_che_il_giudice_ordinario1
il_giudice_ordinario_non_può1
giudice_ordinario_non_può_né1
ordinario_non_può_né_modificare1
inadeguati_predisposti_nel_procedimento_ordinario1
predisposti_nel_procedimento_ordinario_predetta1
nel_procedimento_ordinario_predetta_sentenza1
procedimento_ordinario_predetta_sentenza_luglio1
ordinario_predetta_sentenza_luglio_n1
all_interesse_dei_creditori_ordinari1
interesse_dei_creditori_ordinari_non1
dei_creditori_ordinari_non_ad1
creditori_ordinari_non_ad_un1
ordinari_non_ad_un_interesse1
nemmeno_nel_procedimento_esecutivo_ordinario1
nel_procedimento_esecutivo_ordinario_potrebbero1
procedimento_esecutivo_ordinario_potrebbero_essere1
esecutivo_ordinario_potrebbero_essere_proposte1
ordinario_potrebbero_essere_proposte_in1
riguardi_di_ogni_giudice_ordinario1
svolge_davanti_ai_giudici_ordinari1
davanti_ai_giudici_ordinari_nei1
ai_giudici_ordinari_nei_normali1
giudici_ordinari_nei_normali_gradi1
ordinari_nei_normali_gradi_un1
adire_il_giudice_ordinario_e1
il_giudice_ordinario_e_di1
giudice_ordinario_e_di_percorrere1
ordinario_e_di_percorrere_i1
avanti_l_autorità_giudiziaria_ordinaria1
l_autorità_giudiziaria_ordinaria_col1
autorità_giudiziaria_ordinaria_col_ricorrere1
giudiziaria_ordinaria_col_ricorrere_per1
ordinaria_col_ricorrere_per_violazione1
dinanzi_alla_autorità_giudiziaria_ordinaria1
alla_autorità_giudiziaria_ordinaria_per1
autorità_giudiziaria_ordinaria_per_tutti1
giudiziaria_ordinaria_per_tutti_i1
ordinaria_per_tutti_i_gradi1
casi_concreti_della_legge_ordinaria1
concreti_della_legge_ordinaria_così1
della_legge_ordinaria_così_degli1
legge_ordinaria_così_degli_artt1
ordinaria_così_degli_artt_e1
limiti_derivanti_alla_legislazione_ordinaria1
derivanti_alla_legislazione_ordinaria_dal1
alla_legislazione_ordinaria_dal_principio1
legislazione_ordinaria_dal_principio_della1
ordinaria_dal_principio_della_capacità1
e_quella_della_magistratura_ordinaria1
quella_della_magistratura_ordinaria_che1
della_magistratura_ordinaria_che_si1
magistratura_ordinaria_che_si_riferiva1
ordinaria_che_si_riferiva_al1
applicazione_dell_imposta_straordinaria_sul1
imposta_straordinaria_sul_patrimonio_testo1
straordinaria_sul_patrimonio_testo_unico1
costituzionali_consentono_al_legislatore_ordinario1
consentono_al_legislatore_ordinario_di1
al_legislatore_ordinario_di_regolare1
legislatore_ordinario_di_regolare_modi1
ordinario_di_regolare_modi_ed1
processuale_dinanzi_al_giudice_ordinario1

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3. Word embedding

3.1. Il grafico a barre riporta i 30 termini semanticamente più simili alla voce presenti all’interno del dftm_silver, ordinati per valore di similarità in ordine decrescente.

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4. Statistiche descrittive

4.1. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988314
2008210
2007195
2014189
2005188

4.2. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988154
2022137
2021131
2020130
2019123

4.3 La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce e la percentuale in relazione al numero totale di pronunce che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Antonio Baldassarre1431.85281160922519
Paolo Maria Napolitano1321.71028763928479
Aldo Carosi1311.69733091474475
Vincenzo Caianello1311.69733091474475
Giovanni Maria Flick1261.63254729204457

4.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze e la percentuale in relazione al numero totale di sentenze che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Antonio Baldassarre1082.48733302625518
Aldo Carosi942.16490096729618
Silvana Sciarra861.98065407646246
Daria de Pretis781.79640718562874
Giovanni Amoroso741.70428374021188

4.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.6. Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob in relazione alla sentenze (linea continua) e alle ordinanze (linea tratteggiata). Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.7 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di sentenze presenti in dftm. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.8. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al df_term_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle pronunce che compongono df_term_silver ed è divisa per colori in base al numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.9 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al dftm_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle sentenze che compongono dftm_silver ed è divisa per colori in base al numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.

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5. Lessicometria

5.1. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in df_term_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.2. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in dftm_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.3. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovatefrequenzarank
ordinario143563
ordinaria691223
straordinaria325559
ordinarie251765
straordinario197993
ordinari1661183
straordinari931959
straordinarie483247
ordinariamente463337
straordinarietà108096
ordinarietà610307
straordinariamente119850

5.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovate_motivazfrequenzarank
ordinario51966
ordinaria277205
straordinaria140496
ordinarie121594
straordinario741041
ordinari701100
straordinari381886
ordinariamente213031
straordinarie183370
straordinarietà75861
ordinarietà38804
straordinariamente112965

5.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 pronunce con il maggior numero di parole uniche (o types) in df_term_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni pronuncia. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.6 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 sentenze con il maggior numero di parole uniche (o types) in dftm_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni sentenza. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


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