quanTO – officina quantitativa del diritto tributario

71 – Potere

Indice

1. Concordanze

2. N-grams

3. Word embedding

4. Statistiche descrittive

5. Lessicometria

Per una guida alla lettura clicca qui.


1. Concordanze

1.1. La tabella riporta le concordanze estratte dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

FileNameFromToPreKeywordPost
1957-04.txt13611361del ” diritto di contratto ” , che in base al detto art . 9 l ente risi ha ilpoteredi esigere nelle condizioni ivi indicate e precisamente se esso sia un tributo ovvero un contributo consortile , per dedurne
1957-04.txt2065206523 della costituzione rilevando , in particolare , che la disposizione legislativa , che conferisce all ente nazionale risi ilpoteredi imporre il ” diritto di contratto ” , non fissa il limite massimo di questa prestazione . l art
1957-04.txt21162116prestazione patrimoniale abbia ” base ” in una legge , ma non esige che la legge , che conferisce ilpoteredi imporre una prestazione , debba necessariamente contenere l indicazione del limite massimo della prestazione imponibile . il rilievo che
1957-04.txt22412241a cui si ispira tale fondamentale principio costituzionale , implica che la legge , che attribuisce ad un ente ilpoteredi imporre una prestazione , non lasci all arbitrio dell ente impositore la determinazione della prestazione . il principio posto
1957-04.txt22732273impositore la determinazione della prestazione . il principio posto nell art . 23 della costituzione esige non soltanto che ilpoteredi imporre una prestazione abbia base in una legge , ma anche che la legge , che attribuisce tale potere
1957-04.txt22932293potere di imporre una prestazione abbia base in una legge , ma anche che la legge , che attribuisce talepotere, indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio del potere attribuitogli . ne consegue
1957-04.txt23092309, che attribuisce tale potere , indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio delpotereattribuitogli . ne consegue , che , per decidere la questione di legittimità costituzionale dell art . 9 del r.d.l
1957-04.txt23632363. 23 della costituzione , si rende necessario esaminare se la legge che ha attribuito all ente nazionale risi ilpoteredi imporre il ” diritto di contratto ” contenga l indicazione di limiti che circoscrivano l esercizio da parte dell
1957-04.txt23882388diritto di contratto ” contenga l indicazione di limiti che circoscrivano l esercizio da parte dell ente nazionale risi delpotereattribuitogli di imporre tale prestazione patrimoniale . a tale riguardo , la corte rileva che il r.d.l . 11 agosto
1957-04.txt25542554il ” raggiungimento dei fini istituzionali ” dell ente risi come il fine per il quale può essere esercitato ilpoteredi imporre il diritto di contratto : tale determinazione specifica della prestazione implica un criterio di commisurazione della prestazione stessa
1957-04.txt27362736. 2 e 9 ) ; 7 ) sottopone al controllo dello stato l esercizio da parte dell ente delpoteredi imporre la prestazione del ” diritto di contratto ” , in quanto l efficacia della deliberazione con la quale
1957-04.txt29712971. 11 agosto 1933 , n . 1183 , secondo le quali deve essere esercitato dall ente nazionale risi ilpotere, che gli è attribuito , di imporre la prestazione del ” diritto di contratto ” , fanno ritenere che
1957-09.txt403403che il presidente del consiglio dei ministri ha sollevato il conflitto in quanto l assessore regionale era privo di qualsiasipotereper emanare il decreto in materia di imposta sull entrata . ciò sia perché , alla regione , in base
1957-09.txt580580direttiva , ai sensi della ricordata disposizione , mancava , anche sotto questo aspetto , nell organo regionale , qualsiasipotereche legittimasse l esercizio dell attività amministrativa nella materia tributaria . si è inteso cioè sostenere che l assessore per
1957-09.txt726726di attività amministrativa nella stessa materia ; e se , in particolare , l assessore per le finanze avesse ilpoteredi emanare il decreto 31 dicembre 1954 , che è stato ora impugnato dal presidente del consiglio dei ministri .
1957-09.txt13921392così una situazione di fatto e di diritto che la legislazione statale non ha modificato , ed alla quale ilpotereesecutivo si è uniformato . ora questo comportamento della regione da un lato e degli organi dello stato dall altro
1957-09.txt14541454si debba riconoscere alla regione , in base alla formulazione generica usata nel primo comma dell art . 36 ,poterenormativo in materia tributaria , anche riguardo ai tributi erariali , salvi i limiti di cui si farà cenno in
1957-09.txt14771477materia tributaria , anche riguardo ai tributi erariali , salvi i limiti di cui si farà cenno in seguito .potereche peraltro non può costituire , contrariamente a quanto sostiene la difesa della regione , una riserva legislativa a favore
1957-09.txt20212021statuti speciali , poiché la materia è diversamente regolata , in relazione alle particolari esigenze di ciascuna regione . alpoterenormativo attribuito alla regione , nel senso e nei limiti sopra indicati , segue , con necessario collegamento ed entro
1957-113.txt455455in esso è contenuta una esenzione da tributi erariali ; esenzione che , anche ammesso , in ipotesi , ilpoteredella regione di emanare norme al riguardo , non troverebbe alcun riscontro nelle leggi dello stato , alle quali quelle
1957-113.txt721721obbligo di imposta ; e lo dimostra , con maggiore chiarezza , l art . 3 , che riguarda ipoteritributari dei comuni e degli enti provinciali , in ordine allo sgravio ( come si esprime il testo legislativo )
1957-113.txt10681068, come è detto nell art . 3 . se si considera d altra parte che , in base alpoteredi istituire addizionali sulle imposte erariali , sorge un rapporto tributario diretto fra l ente impositore e il soggetto passivo
1957-113.txt15091509generale e nella legge sulla finanza locale , il principio delle esenzioni fiscali , non può disconoscersi alla sicilia ilpoteredi emanare leggi del genere . purché però , si aggiunge nella sentenza , trovino riscontro ” in un tipo
1957-113.txt31013101riscontrare alcun principio direttivo , cui possa richiamarsi la regione per esonerare dalle sovrimposte . si è tuttavia ritenuto dipotersuperare la difficoltà lasciando agli enti locali la possibilità di estendere l esenzione temporanea , totale o parziale , alle
1957-117.txt297297la stessa corte con altra sentenza del 17 gennaio 1957 , n . 9 , ha riconosciuto alla regione sicilianapoterenormativo in materia tributaria , anche riguardo ai tributi erariali , salvi i limiti di cui si farà cenno in
1957-117.txt468468che , ammesso nel sistema tributario generale il principio delle esenzioni fiscali , non può disconoscersi alla regione siciliana ilpoteredi emanare leggi di esenzione da tributi erariali ; subordinandone , peraltro , l esercizio alla osservanza dei principi fondamentali
1957-122.txt21642164) e non tanto per la sua forma ( decreto ministeriale ) , quanto per un difetto di limiti neipoteridell organo amministrativo . è d uopo ricordare che , nelle due sentenze dianzi citate e nella successiva sentenza n
1957-122.txt22212221. 23 della costituzione , ha posto in evidenza la necessità che la legge , nella quale trova fondamento ilpoteredi imposizione , stabilisca criteri e limiti , che , pur potendo essere variabili da caso a caso per la
1957-122.txt24072407materia in esame , oltre che essere contradittori mostrerebbero come il ministro abbia adottato criteri attinenti ad un esercizio dipoterediscrezionale amministrativo , offrendo una riprova della eccessiva larghezza dei poteri lasciati all amministrazione . la corte , pur riconoscendo
1957-122.txt24182418ministro abbia adottato criteri attinenti ad un esercizio di potere discrezionale amministrativo , offrendo una riprova della eccessiva larghezza deipoterilasciati all amministrazione . la corte , pur riconoscendo , per la verità , che le società elettriche si sono
1957-122.txt25772577un esercizio di discrezionalità tecnica ; ma la corte intende semplicemente identificare , rispetto alla legge del 1953 , ipoterispettanti all amministrazione , al fine di giudicare se sia o no fondata la questione di legittimità costituzionale della legge
1957-122.txt26122612questione di legittimità costituzionale della legge denunziata . ciò precisato , si può affermare che il ministro non ha ilpoteredi determinare i bacini imbriferi montani secondo criteri di scelta affidati ad una sua valutazione del pubblico interesse , ma
1957-122.txt26712671causa principale che potrà accertare , nei limiti della sua competenza , se il ministro sia incorso in eccesso dipotereadottando criteri attinenti all esercizio di una discrezionalità amministrativa che non gli competeva : ma ciò non potrebbe costituire un
1957-122.txt27042704competeva : ma ciò non potrebbe costituire un argomento per dimostrare l illegittimità costituzionale della norma che ha attribuito ilpotere. si è discusso dalle parti se , in base alla legge in esame , spetti al ministro una sfera
1957-124.txt1818considerato in diritto : la difesa della resistente sostiene che la regione non abbia esercitato il suopoterea norma dell art . 36 , bensì a norma dell art . 14 , lett . e , dello
1957-124.txt279279tutta l insostenibilità , non essendo concepibile che , nell ambito dello stato sovrano , siano stati concessi alla regionepoteritanto ampi da sfuggire ad una ben definibile delimitazione , quale può essere offerta unicamente dalla precisa identificazione della materia
1957-124.txt373373accedere ad una diversa interpretazione , le conclusioni non cambierebbero , perché , in ogni caso , i limiti deipoteriesercitati dalla regione , specialmente ai fini della demarcazione della competenza nei rapporti con lo stato , dovrebbero sempre essere
1957-124.txt441441, la regione , per il raggiungimento di scopi indicati dall art . 14 , lett . e , esercitapoteridi carattere tributario , tali poteri non possono non sottostare ai limiti tracciati dalle disposizioni dello statuto che si riferiscono
1957-124.txt447447raggiungimento di scopi indicati dall art . 14 , lett . e , esercita poteri di carattere tributario , talipoterinon possono non sottostare ai limiti tracciati dalle disposizioni dello statuto che si riferiscono alla materia tributaria . l urgenza
1957-124.txt607607. la questione si riduce ad una sola , ed è quella di stabilire se la regione abbia esercitato unpoterein materia tributaria o se , come la difesa della regione sostiene , le agevolazioni concesse con la legge in
1957-124.txt749749giuridico resta profondamente diverso sotto molteplici ed essenziali aspetti , riguardanti la competenza , le modalità , i limiti delpotere. ora , che la regione , sospendendo a tempo indeterminato la imposta di consumo sulle bevande vinose , sospendendo
1957-124.txt794794l imposta generale sull entrata e trasformando il regime dell imposta stessa in relazione alle predette bevande , abbia esercitatopoteriin materia tributaria , è constatazione del tutto ovvia . a questo punto la corte non ha che da riportarsi
1957-124.txt13321332e all altro punto se , con la legge impugnata , si potessero conferire all assessore per le finanze ipoteriindicati nello stesso art . 3 . la dichiarazione di illegittimità degli artt . 2 e 3 della legge travolge
1957-13.txt318318di registro non sposta l oggetto del ricorso in discussione , con il quale viene dedotta la mancanza di ognipotereda parte dell assessore regionale a comunque emanare provvedimenti in materia . 2 . – per quanto ha tratto alle
1957-13.txt472472agli effetti appunto della tassa di registro . nel ricorso si deduce che all assessore regionale non può riconoscersi alcunpotereal riguardo . per decidere la prospettata questione , la corte deve richiamare i principi generali fissati con la ricordata
1957-14.txt281281sentenza n . 9 del 17 gennaio 1957 ha ritenuto che alla regione siciliana spetta , in materia tributaria ,potereamministrativo negli stessi limiti segnati al potere legislativo ; che , escluso ogni passaggio automatico , occorre accertare di volta
1957-14.txt2882881957 ha ritenuto che alla regione siciliana spetta , in materia tributaria , potere amministrativo negli stessi limiti segnati alpoterelegislativo ; che , escluso ogni passaggio automatico , occorre accertare di volta in volta , se ed entro quali
1957-14.txt315315passaggio automatico , occorre accertare di volta in volta , se ed entro quali limiti sia avvenuto il trapasso deipoteriamministrativi e degli organi statali che li esercitano alla organizzazione amministrativa regionale . ciò posto , dall analisi coordinata delle
1957-14.txt347347regionale . ciò posto , dall analisi coordinata delle varie disposizioni che regolano la materia tributaria si evince che ilpotereamministrativo è passato alla regione siciliana limitatamente alla fase della riscossione dei tributi . invero il d.p.r . 12 aprile
1957-14.txt646646a tali organi ed enti la regione subentra nella posizione giuridica dello stato ” . riconosciuto nella regione siciliana ilpoteredi riscuotere tributi erariali , occorre precisare se , nell esercizio di detto potere , la regione possa con provvedimenti
1957-14.txt660660. riconosciuto nella regione siciliana il potere di riscuotere tributi erariali , occorre precisare se , nell esercizio di dettopotere, la regione possa con provvedimenti emanati dai suoi organi stabilire compensi da percepirsi dagli esattori a carico dei contribuenti
1957-14.txt773773questi limiti l assessore regionale per le finanze ha contenuto il provvedimento in oggetto emanato non in virtù di unpoteread esso delegato dallo stato , bensì di un potere di cui la regione era stata legittimamente investita e di
1957-14.txt783783il provvedimento in oggetto emanato non in virtù di un potere ad esso delegato dallo stato , bensì di unpoteredi cui la regione era stata legittimamente investita e di cui l assessore si avvalse come organo regionale . da
1957-17.txt336336altre sentenze quali siano i limiti entro i quali , allo stato della legislazione , si debbano ritenere contenuti ipoterilegislativo ed amministrativo della regione siciliana in materia tributaria , per le fasi della imposizione , dell accertamento e della
1957-19.txt8787questioni sollevate con questo ricorso . anche nel caso già deciso trattavasi di stabilire se spettino alla regione siciliana ipoteriche , in base alle leggi dello stato , competono al ministro per le finanze in materia di imposta generale
1957-19.txt111111base alle leggi dello stato , competono al ministro per le finanze in materia di imposta generale sulla entrata ,poteriesercitati dall assessore per le finanze della regione con il decreto qui impugnato , analogo a quello che diede luogo
1957-19.txt500500e definitiva dei rapporti finanziari fra lo stato e la regione siciliana . ciò stante , l assessore ha esercitatopoteriche le leggi dello stato demandano al ministro per le finanze e che , in mancanza di esplicite disposizioni ,
1957-30.txt3737ritualmente investita delle questioni di legittimità costituzionale , sollevate con l ordinanza del pretore di mestre , per difetto dipoteread emettere l ordinanza stessa . a sostegno dell eccezione osserva : che il pretore non era competente a decidere
1957-30.txt11651165l imposizione di una prestazione abbia base nella legge , ma richiede altresì che la legge , che conferisce ilpoteredi imporre la prestazione , indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio del potere
1957-30.txt11851185potere di imporre la prestazione , indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio delpotereattribuitogli . l art . 23 della costituzione – precisa infine la stessa sentenza – non pone invece come requisito
1957-41.txt963963il loro decorso , salvo i casi in cui il termine sia in modo tassativo stabilito dalla legge , ilpotere– che nello stesso tempo è dovere – della pubblica autorità di dare adempimento alle prescrizioni di legge . nel
1957-44.txt239239anche vero che il commissario non ha alcuna rappresentanza del presidente del consiglio , ma agisce in virtù di unpotereinerente al proprio ufficio ; è , tuttavia , da rilevare che il commissario ha sicuramente proposto ricorso in nome
1957-44.txt571571legittimità della seconda legge è sempre possibile in quanto il fatto che la regione abbia , in virtù dei propripoterilegislativi e nei limiti di tali poteri , emanato una certa norma , non può importare che la stessa regione
1957-44.txt578578in quanto il fatto che la regione abbia , in virtù dei propri poteri legislativi e nei limiti di talipoteri, emanato una certa norma , non può importare che la stessa regione possa emanare una norma successiva nella stessa
1957-44.txt630630. ora , l oggetto del presente giudizio è questo : accertare se la legge impugnata resti nella sfera deipoterilegislativi della regione ; e questa indagine non può trovare ostacoli in precedenti disposizioni regionali nella stessa materia . il
1957-44.txt17471747regione regoli con una sua norma , avente efficacia retroattiva , situazioni già disciplinate da una legge statale . ilpotereche , entro limiti più o meno ampi , ha la regione di dettare nuove e diverse norme nella stessa
1957-47.txt794794dal 1937 ) ; gli enti provinciali per il turismo avevano sede presso i consigli e questi avevano sui primipoteridi vigilanza ( artt . 3 e 11 r.d.l . n . 1425 del 1935 ) ; facevano parte del
1957-47.txt11281128stata quindi riconosciuta , in tesi di principio , la legittimità costituzionale di norme che attribuiscano ad enti pubblici ilpoteredi imporre obbligatoriamente prestazioni , ma in pari tempo è stata chiaramente posta in evidenza la necessità , nel fare
1957-47.txt11691169applicazione del principio ai singoli casi , di accertare se la legge , nella quale trovi nella specie fondamento ilpoteredi imposizione , stabilisca criteri e limiti , variabili per altro da caso a caso per la particolarità della materia
1957-47.txt14341434, r.d.l . n . 1425 del 1935 ) ; che , infine , erano demandati ai consigli dell economiapoteridi vigilanza . organo provinciale di preminente importanza per la vita dell ente provinciale per il turismo è il prefetto
1957-47.txt20742074passivi della prestazione né indicando criteri che valgono a delimitare o circoscrivere in modo idoneo la discrezionalità nell esercizio delpoteredi imposizione , si appalesano viziate di illegittimità costituzionale in riferimento all art . 23 della costituzione .
1957-52.txt407407alla regione siciliana spetta una potestà normativo , concorrente e sussidiaria , anche riguardo ai tributi erariali ; che questopoterenormativa si esplica nell ambito del territorio regionale nel rispetto dei limiti derivanti non solo dalle leggi costituzionali ma anche
1957-52.txt869869posta in dubbio la facoltà della regione di disciplinare la materia amministrativa della riscossione . spetta pertanto alla regione ilpoteredi organizzare , nel modo che ritenga più funzionale , i servizi di riscossione ad essa affidati , ed esorbita
1957-52.txt10721072rilievo che quegli stessi diritti in relazione ai quali la regione , con la legge impugnata , ha esercitato ilpoteredi disciplinarne la riscossione , sono , nella legislazione nazionale , affidati per l esazione proprio ad un ente ,
1957-52.txt12291229affari . per l art . 20 dello statuto siciliano la regione , nelle materie in cui è titolare delpoterenormativo , esercita la funzione amministrativa . e non è dubbio che si ricomprendano istituzionalmente in questa funzione sia la
1957-52.txt12801280finanziaria ( nella fattispecie , art . 64 legge 30 dicembre 1923 , n . 3276 ) , sia ilpoteredi vigilanza sull attività degli enti che esercitano funzioni di interesse pubblico . la forma di controllo prescelto , la
1957-52.txt15491549sollevata dall avvocatura dello stato . questa censura , con la quale si contesta che la regione siciliana abbia ilpoteredi riscuotere anche la detta imposta , si appalesa fondata , giacché tal potere è in contrasto con la disposizione
1957-52.txt15631563che la regione siciliana abbia il potere di riscuotere anche la detta imposta , si appalesa fondata , giacché talpotereè in contrasto con la disposizione contenuta nel secondo comma dell art . 36 dello statuto siciliano . giova in
1957-52.txt20442044di una imposta di lotteria , a regime di monopolio , non separabile nella sua liquidazione e riscossione , ilpoteredi riscossione non possa che spettare allo stato e non alla regione . in conseguenza debbono ritenersi assorbite le ulteriori
1957-58.txt244244riferendosi alla sentenza n . 9 del 26 gennaio 1957 con cui questa corte , riconoscendo alla regione siciliana ilpoterenormativa in materia di tributi erariali , pone determinati limiti all esercizio di detto potere , sostiene che la potestà
1957-58.txt259259riconoscendo alla regione siciliana il potere normativa in materia di tributi erariali , pone determinati limiti all esercizio di dettopotere, sostiene che la potestà legislativa della regione , di cui agli artt . 14 e 17 dello statuto siciliano
1957-58.txt285285legislativa della regione , di cui agli artt . 14 e 17 dello statuto siciliano , va tenuta distinta dalpoterenormativo in materia tributaria , di cui agli artt . 36 e 39 dello statuto stesso ; e che quindi
1957-58.txt310310, di cui agli artt . 36 e 39 dello statuto stesso ; e che quindi , trattandosi di unpotereautonomo , la regione non dovrebbe sottostare che ai limiti espressamente stabiliti dai citati artt . 36 e 39 .
1957-58.txt742742generale e nella legge sulla finanza locale il principio delle esenzioni fiscali , non può disconoscersi alla regione siciliana ilpoteredi emanare leggi di esenzione tributaria . ma l esercizio di tale potere è subordinato alla osservanza dei principi fondamentali
1957-58.txt755755non può disconoscersi alla regione siciliana il potere di emanare leggi di esenzione tributaria . ma l esercizio di talepotereè subordinato alla osservanza dei principi fondamentali della legislazione statale nella sfera delle esenzioni , tenendo conto del singolo tributo
1957-58.txt12411241, n . 703 . e ciò in contrasto con gli insegnamenti di questa corte , secondo i quali ilpoterepunitivo è riservato esclusivamente allo stato ( sent . 6 del 26 giugno 1956 ; sent . n . 21
1958-05.txt3733731947 – 48 , avrebbe valore indicativo come semplice riferimento ai tributi allora esistenti , ma non importerebbe limitazione delpoteredi riscuotere anche tributi successivamente istituiti , circa i quali perciò legittimamente la regione potrebbe esercitare la sua attività normativa
1958-05.txt496496compiutamente e definitivamente disciplinata , si debba riconoscere alla regione , in base all art . 36 dello statuto ,poterenormativo in materia tributaria , anche riguardo ai tributi erariali , con i limiti enunciati nella sentenza . e stato
1958-05.txt522522anche riguardo ai tributi erariali , con i limiti enunciati nella sentenza . e stato bensì riconosciuto alla regione ilpoteredi riscuotere anche i tributi erariali , in base alla legge regionale 1 luglio 1947 , n . 2 ,
1958-45.txt556556base della spettanza alla regione di quel tributo – nella organizzazione amministrativa della regione stessa e nell ambito dei suoipoteri. tale linea difensiva troverebbe la sua giustificazione appunto nella giurisprudenza della corte costituzionale , giacché – ma solo con
1958-45.txt607607( sentenza 18 gennaio 1957 , n . 14 ) ebbe a riconoscere che , per la riscossione , ilpotereamministrativo è passato alla regione a seguito del disposto del primo comma dell art . 2 del d.p.r . 12
1958-60.txt561561di proroga ha contenuto ed effetti autonomi discende inoltre , che dalle emanazione di ogni legge di proroga deriva unpotereautonomo di impugnazione . se pertanto una legge temporanea , pur essendo costituzionalmente illegittima , non fu , a suo
1958-60.txt593593essendo costituzionalmente illegittima , non fu , a suo tempo , impugnata per qualsiasi ragione , ciò non preclude ilpoteredel commissario dello stato di impugnare le norme delle quali la successiva legge ha protratta nel tempo l efficacia .
1958-60.txt880880che , ammesso nel sistema tributario generale il principio delle esenzioni fiscali , non può disconoscersi alla regione siciliana ilpoteredi emanare leggi di esenzione da tributi erariali , purché le esenzioni concesse trovino riscontro in un tipo contemplato dalle
1958-60.txt988988esenzione regionale ad un tipo di esenzione contemplata dalla legge statale non ricorre , quando essa si avvale di dettopotereper il miglior conseguimento dei suoi fini istituzionali indicati nell art . 14 dello statuto , che si riferisce a
1958-60.txt12341234; e ciò perché non è concepibile che , nell ambito dello stato sovrano , siano stati concessi alla regionepoteritanto più ampi da sfuggire ad una ben definibile delimitazione , quale può essere offerta unicamente dalla precisa identificazione della
1958-81.txt329329, in specie , delle leggi finanziarie , per quanto riguarda il termine entro cui l amministrazione finanziaria ha ilpoteredi procedere a rettifiche o di colmare le lacune delle denunce degli interessati . deve essere a questo proposito considerato
1959-09.txt29712971della camera che il testo trasmesso al senato era stato approvato nella riunione delle commissioni permanenti importi una limitazione alpotered indagine della corte costituzionale , giacché negandosi la possibilità di un controllo del processo formativo della legge si arriverebbe
1959-09.txt33613361della corte costituzionale del procedimento di formazione di una legge . secondo l art . 70 della costituzione , ilpoterelegislativo è esercitato collettivamente dalle camere . in base a questa norma costituzionale , la legge risulta dalla concordanza delle
1959-09.txt41204120commissione competente . tale prassi , perciò , non preclude l esercizio , da parte della corte costituzionale , delpoteredi controllare la legittimità costituzionale del procedimento di formazione della legge nel senso di accertare , caso per caso ,
1959-09.txt73187318andamento e l imparzialità dell amministrazione , in quanto non contrastino con specifiche norme costituzionali , rientra nell esercizio delpoterediscrezionale del legislatore , nell ambito delle norme della costituzione . né un illegittimità costituzionale della legge 28 marzo 1956
1959-36.txt5275278 marzo 1957 ) . e nella specie non è a dubitare che ricorrano entrambi i detti requisiti . ilpotered imposizione è infatti riconosciuto al comune dall art . 2 della legge del 1947 , n . 1417 ,
1959-36.txt664664una prestazione patrimoniale abbia ” base ” in una legge , non esige che la legge , che conferisce ilpoteredi imporre una prestazione , contenga necessariamente l indicazione del limite massimo della prestazione imponibile , ma implica che la
1959-36.txt720720, cioè , che la legge indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio delpotereattribuitogli . da tali premesse consegue che l art . 2 della legge n . 1417 sarebbe costituzionalmente legittimo ,
1959-36.txt781781, coordinato con le disposizioni dell intero testo legislativo , non emerge alcun criterio idoneo a delimitare l ambito delpoterediscrezionale del consiglio comunale per ciò che attiene al quantum delle tariffe . invero le disposizioni della legge n .
1959-36.txt851851e i possibili soggetti passivi della prestazione imposta , nessuna direttiva contengono per la determinazione del tributo , sì dapoterecostituire un criterio limite per fissarne il quantum . tale mancanza si appalesa ancor più grave , ove si consideri
1959-36.txt881881tale mancanza si appalesa ancor più grave , ove si consideri che né del consiglio comunale , che esercita ilpotereimpositore , né della g.p.a . , che esercita il controllo sulle tariffe fissate dal comune , fanno parte esponenti
1959-36.txt13641364privato con mezzi propri e senza alcuna prestazione del comune , le modalità della legge stabilite per l esercizio delpotered imposizione , considerate nel loro complesso , non costituiscono garanzie sufficienti a delimitare la discrezionalità dell ente impositore del
1959-56.txt437437marzo 1938 , n . 141 , con cui si costituiva il detto comitato dei ministri e gli si attribuivanopoterinel campo del risparmio e del credito . inoltre , ad escludere che la deliberazione impugnata fosse un atto avente
1959-56.txt576576precedenti rilievi perderebbero parte del loro valore se risultasse che la deliberazione del 1938 è stata presa nell esplicazione dipoteridelegati con l art . 36 legge 7 marzo 1938 , n . 141 , e che questo articolo conteneva
1959-56.txt777777avessero un simile valore . ma soprattutto è da rilevare che la deliberazione impugnata non fu presa nell esercizio deipotericonferiti al comitato dei ministri dal citato art . 36 : infatti essa non contiene alcun richiamo a questa norma
1959-56.txt948948competenza di questa corte . infine , la legge istitutiva del comitato dei ministri ha conferito a quest ultimo anchepoterinormativi diversi da quelli che essa stessa gli ha dato nell art . 36 . basta leggere l art .
1959-56.txt10061006foreste e delle corporazioni e concernenti la materia del risparmio e del credito : questo articolo quindi gli dava unpoterediscrezionale e , così , implicitamente una potestà regolamentare nell ambito di quelle materie . la deliberazione impugnata , poiché
1959-56.txt10371037ambito di quelle materie . la deliberazione impugnata , poiché tace dell art . 36 , è perciò esercizio deipoteriderivanti dall art . 14 : non è senza significato che la legge , in cui esso è contenuto ,
1960-39.txt294294, n . 61 , delle quali il decreto impugnato è semplicemente l applicazione . la norma legislativa attributiva delpotereal presidente della regione ( art . 7 della legge del 1953 , n . 61 ) – si dice
1960-39.txt388388non accolse il ricorso , osservando che la competenza da detta legge attribuita al presidente della regione non comprendeva ilpoteredi concedere agevolazioni tributarie a categorie non previste dalla legge , ma soltanto quello di determinare concretamente le categorie di
1960-39.txt440440consiglio dei ministri contro il decreto del presidente della regione ha precisamente quale presupposto che il decreto abbia esorbitato daipoteriattribuiti al presidente regionale , con che si profila in termini un conflitto di attribuzione . 3 . – per
1960-46.txt208208c . p . s . 21 gennaio 1947 , n . 25 , è stato emanato in virtù deipoterilegislativi attribuiti al governo dall art . 4 del decreto-legge 25 giugno 1944 , n . 151 , e dall
1960-46.txt900900stato il detto decreto esercizio di funzione legislativa delegata ai sensi dell art . 76 della costituzione , ma deipoterilegislativi attribuiti al governo dal decreto-legge 25 giugno 1944 , n . 151 , e dal decreto legislativo 16 marzo
1960-51.txt221221massimo , determini criteri , condizioni limiti e controlli idonei a contenere la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio delpotereattribuitogli e ad evitare così che essa possa trasmodare in arbitrio . ond è che la determinazione dei presupposti del
1960-51.txt581581degli zuccheri ” si assume che tali norme non contengano i requisiti necessari al fine di delimitare la discrezionalità delpoteredell ente impositore , perché manca l indicazione dell aliquota massima dell imposizione , perché gli elementi , indicati nell
1960-51.txt644644definiti , e perché i controlli affidati ad organi della pubblica amministrazione non hanno efficacia di limite all esercizio delpoterediscrezionale attribuito dalla legge ai comuni . la corte ritiene , invece , che il sistema di imposizione in questione
1960-56.txt931931non potrebbe essere opposta all ente incaricato dell espropriazione ; il quale , d altra parte , non avrebbe népoterené obbligo di sindacare la regolarità degli accertamenti effettuati dall ufficio tecnico erariale . nessuna influenza , quindi , potrebbe
1960-70.txt342342illegittimità della disposizione , per mancanza , nella parte variabile , di criteri e di limiti idonei a circoscrivere ilpoteredell amministrazione , sarebbe perciò irrilevante nella controversia promossa dalla società ” chimical ” . sul primo punto la corte
1960-70.txt19601960ritenersi costituzionalmente legittima anche quando la legge non ne stabilisce compiutamente gli estremi , ma ne demanda la determinazione alpotereesecutivo , purché , in questo caso , indichi i criteri e i limiti idonei a circoscrivere l esercizio di
1960-70.txt19821982, purché , in questo caso , indichi i criteri e i limiti idonei a circoscrivere l esercizio di talepotere. ora , dal testo del terzo comma dell art . 4 , risulta che la discrezionalità del potere esecutivo
1960-70.txt20012001tale potere . ora , dal testo del terzo comma dell art . 4 , risulta che la discrezionalità delpotereesecutivo sussiste ( come non si contesta ) per la determinazione dello sconto in misura superiore al minimo ; né
1960-70.txt20312031la determinazione dello sconto in misura superiore al minimo ; né la legge indica alcun criterio idoneo a delimitare ilpoterediscrezionale del ministro , come fondatamente rileva la difesa della società ” chimical ” . non è esatto , d
1960-70.txt20602060difesa della società ” chimical ” . non è esatto , d altra parte , che l esercizio di talepoteresia regolato dagli stessi criteri direttivi , in base ai quali si procede alla fissazione dei prezzi di vendita dei
1960-70.txt22182218corte ) che la stessa disposizione legislativa , che impone la prestazione , indichi i criteri limitativi della discrezionalità delpotereesecutivo . da quanto si è esposto consegue che il contrasto con la norma dell art . 23 della costituzione
1961-30.txt11631163operanti e rafforzarne il valore , quindi , senza negarli o sostituirli . così essendo , nessun limite posto alpoteredelegato risulta infranto . 4 . – l avvocato merenda obietta ancora , da un lato , che , per
1961-37.txt22702270titolo alle necessarie iscrizioni negli stati di previsione delle spese e , a un tempo , il limite al propriopoterepolitico . 7 . – l illegittimità dell art . 18 , e cioè dell autorizzazione a contrarre il mutuo
1961-48.txt334334nell ordinanza della commissione provinciale di siena , sia dalla incertezza che l ordinanza stessa dimostra circa la qualificazione delpotereconferito al ministro nell art . 1 della legge succitata . risulta chiaramente dalla sostanza della sua pronunzia che la
1961-48.txt381381. 1 della legge impugnata avesse dato al ministro una delegazione legislativa di durata illimitata , gli avesse attribuito ilpoteredi dettare norme in materia di imposizione di tributi . che è invece , di spettanza del legislatore , avesse
1961-48.txt487487invece che anche dell art . 76 , è frutto di un errore materiale e la caratterizzazione come regolamentare delpotereconferito al ministro , che l ordinanza stessa aveva già prima ritenuto di carattere legislativo , si risolve in un
1961-48.txt892892legge 20 ottobre 1954 , n . 1044 , come si esprime la sua lettera , dà al ministro ilpoteredi approvare un atto della commissione censuaria centrale , e questo potere non può essere che espressione di attività di
1961-48.txt904904la sua lettera , dà al ministro il potere di approvare un atto della commissione censuaria centrale , e questopoterenon può essere che espressione di attività di indole meramente amministrativa . sulla legittimità costituzionale della norma impugnata non influiscono
1961-48.txt944944influiscono , pertanto , i principi che regolano la delegazione legislativa , sia che si opponga la durata illimitata delpotereattribuito al ministro dalla norma stessa , come ha fatto l ordinanza di rinvio , sia che si rilevi l
1961-48.txt973973ha fatto l ordinanza di rinvio , sia che si rilevi l inammissibilità di una delegazione ad un ministro delpoterelegislativo , secondo quanto gli eredi meocci hanno dedotto innanzi a questa corte . ma non è nemmeno sostenibile che
1961-48.txt10041004a questa corte . ma non è nemmeno sostenibile che , nella specie , si sia conferito al ministro ilpoteredi imporre una prestazione tributaria , in violazione dell art . 23 della costituzione . questo articolo non esige che
1961-66.txt7979che ha viceversa ritenuto di proporre il presente ricorso , viene ricondotto dalla detta difesa alla figura dell eccesso dipotere. a sgombrare il campo da questo preliminare rilievo , va osservato che , a parte le differenze esistenti nelle
1961-66.txt11521152considerate dallo statuto , è anche vero che in tale esercizio contestuale di distinte competenze la regione non può averepoterimaggiori di quelli che non abbia in ciascuna di esse . la violazione dei limiti assegnati alla competenza regionale dalle
1962-02.txt375375la determinazione della prestazione , ma deve indicare i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente nell esercizio delpotereimpositore attribuitogli ( sentenze n . 4 del 16 gennaio 1957 e n . 48 del 4 luglio 1961 )
1962-02.txt10421042nelle norme legislative , delle quali è controversa la legittimità costituzionale , si ravvisi la predisposizione di tali limiti alpoteredell ente impositore da far riconoscere che la prestazione sia imposta ” in base alla legge ” , secondo la
1962-02.txt10861086norma della costituzione . a sostegno della tesi affermativa si è sostenuto che la legge pone limiti sufficienti a quelpotere, in quanto ne subordina l esercizio alla sussistenza di uno stato di particolare e grave fabbisogno finanziario dell ente
1962-02.txt13501350fabbisogno finanziario di un ente a fini molteplici , quale il comune , potesse essere considerato come un limite alpoteredi imposizione di esso , si tratterebbe di un limite semplicemente globale e , in quanto tale , insufficiente a
1962-17.txt476476che non esaurisce la sua efficacia nell ambito dell amministrazione , può dare luogo ad una ipotesi di invasione dipoteriche sta a base del conflitto . l eccezione non è fondata . questa corte in situazione analoga ( conflitto
1962-17.txt15411541avvocatura dello stato che la circolare , devolvendo la decisione dei ricorsi in terza istanza all assessore , ha usurpatopoteriche una legge dello stato attribuisce al ministro per le finanze , senza che in materia sia intervenuto il trasferimento
1962-17.txt16951695delle garanzie amministrative , costituisce altra invasione dell organo regionale nella sfera di competenza dell organo centrale legislativamente investito delpoteredi decidere tali controversie tributarie in terza istanza . pertanto , la circolare del 13 giugno 1961 , n .
1962-65.txt202202organo giudicante ( nel caso attuale il pretore ) ha , in linea generale , secondo l ordinamento , ilpoteredi emettere una pronunzia , quali che siano le particolari eccezioni sollevate in relazione al giudizio a quo anche se
1962-65.txt11841184del 1946 non fu emanato in virtù della delega conferita con il decreto-legge del 1938 , bensì in forza deipoterilegislativi che il governo traeva dal decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944 , n . 151 , convertito in legge per
1962-65.txt16821682con legge adeguate misure e cautele per dare un indirizzo agli organi amministrativi e per delimitare la sfera del loropotere. il sistema in esame risponde alle enunziate esigenze . la legge stabilisce il presupposto dell imposizione : l impiego
1962-65.txt17551755fissata la misura dei contributi . soggetti all imposizione sono tutti gli imprenditori agricoli : le commissioni non hanno ilpoteredi ammetterne alcuni e di escluderne altri . se discriminazioni sono state fatte ( e si è detto che una
1962-65.txt19281928non si presti ad un controllo adeguato rispetto all impiego di mano d opera per ogni azienda agricola . ipoteriaffidati alle commissioni provinciali hanno carattere amministrativo e si limitano alla identificazione ed alla classificazione di situazioni concrete sulla base
1962-67.txt7979legittimità costituzionale della legge regionale 30 giugno 1956 , n . 40 , invocata dalla regione siciliana a fondamento deipoteriesercitati dall assessore alle finanze con i decreti 16 maggio 1960 , n . 424 , e 18 febbraio 1961
1962-67.txt757757assessore regionale alle finanze con la legge regionale n . 40 del 1956 . pertanto , considerando come fonte deipoteridell assessore la legge n . 40 , per risolvere la questione di legittimità costituzionale di questa legge occorre esaminare
1962-67.txt781781legge n . 40 , per risolvere la questione di legittimità costituzionale di questa legge occorre esaminare il contenuto deipoteritrasferiti . 6 . – le facoltà attribuite al ministro dalla legge statale n . 348 riguardano la regolamentazione dell
1962-67.txt12691269questa corte n . 57 del 1961 , in contrasto col precedente sistema difensivo , sostiene che la fonte deipoteridell assessore non è da ricercare nella legge regionale n . 40 , che non li avrebbe trasferiti , ma
1962-68.txt113113legittimità costituzionale della legge regionale siciliana 30 giugno 1956 , n . 40 , invocata dalla regione a fondamento delpotereesercitato dall assessore con i decreti impugnati . peraltro , data la diversità dell oggetto dei giudizi , le due
1962-68.txt524524alla interpretazione e applicazione di norme costituzionali attributive di potestà e non può estendersi al sindacato delle modalità e delpoterediscrezionale di cui l organo abbia fatto uso nell ambito dei limiti ad esso assegnati . anche tale eccezione va
1962-68.txt634634è la legittimità di atti amministrativi in quanto , per se stessi considerati , costituiscono manifestazione concreta e autonoma delpotereche lo stato e le regioni assumono di loro spettanza in base alla costituzione e agli statuti speciali ( sentenze
1962-68.txt794794n . 40 , che , in materia di imposta generale sull entrata , trasferisce all organo regionale gli stessipoteriche l art . 10 del d.l.l . 19 ottobre 1944 , n . 348 , ha conferito nella stessa
1962-68.txt858858, avrebbe operato il passaggio delle funzioni dagli organi dell amministrazione statale alla regione e , costituendo la fonte deipoteriesercitati dall assessore , legittimerebbe gli impugnati provvedimenti assessoriali . questa corte con sentenza di pari data ha dichiarato costituzionalmente
1962-87.txt471471si sentisse leso dall atto della pubblica amministrazione , di richiedere la tutela giurisdizionale , non già di eliminare ilpoteredel legislatore ordinario di regolare i modi e l efficacia di questa . il più volte ricordato secondo comma dell
1963-104.txt528528corte , cui invece compete di sindacare l osservanza delle condizioni poste dalla legge delegante per il valido esercizio delpoteredelegato , ed in particolare di quelle fra esse che vengono in considerazione nella specie , riguardanti la consistenza della
1963-114.txt468468nuovo accertamento e perciò in essa , tutta improntata all automaticità dell iscrizione , non v era campo per unpoterediscrezionale dell amministrazione finanziaria : l agente ” proponeva ” una cifra corrispondente a quel che riteneva fosse il reddito
1963-114.txt540540” , conservata nell art . 109 del r.d . del 1907 , n . 560 , non alludesse alpoteredi iscrivere una somma diversa dal reddito provvisoriamente accertato : ciò che trova conferma anche in altre disposizioni dello stesso
1963-114.txt590590. 3 . – vero è che gli uffici finanziari applicarono l art . 109 come se esso contenesse unpoteree non un obbligo di iscrizione provvisoria ; ma la prassi amministrativa , di per sé , e la stessa
1963-127.txt617617formazione e di variazione dei ruoli tributari ; e pertanto non c è alcuna attribuzione agli organi amministrativi né dipoterinormativi né di poteri che eccedano quelli che spettano di consueto agli uffici preposti alla formazione dei ruoli . maggiore
1963-127.txt621621dei ruoli tributari ; e pertanto non c è alcuna attribuzione agli organi amministrativi né di poteri normativi né dipoteriche eccedano quelli che spettano di consueto agli uffici preposti alla formazione dei ruoli . maggiore attenzione merita la questione
1963-127.txt658658attenzione merita la questione relativa al penultimo comma dell articolo – il sesto – il quale attribuisce al ministro ilpoteredi determinare annualmente , con decreto , le spese dovute per l accertamento : spese che , insieme con quelle
1963-127.txt744744. 322 , giacché , in tal modo , i dubbi che si potrebbero nutrire circa l eccessiva larghezza deipoteriattribuiti al ministro sono stati , per l avvenire , opportunamente eliminati . tuttavia , la disposizione esaminata sotto lo
1963-127.txt833833ma pone in essere un atto amministrativo che consiste essenzialmente in un accertamento , questo atto non comporta esercizio dipoteriarbitrari . il ministro è tenuto ad accertare le spese nel loro effettivo contenuto e non potrebbe apportare aumenti o
1963-127.txt10441044gli elenchi ed i ruoli dei contributi come gli elenchi dei lavoratori . questa norma che conferisce al ministro unpotere, che è eccezionale rispetto a quello legittimamente attribuito allo stesso ministro in sede di ricorso , contrasta con l
1963-127.txt10771077in sede di ricorso , contrasta con l art . 23 della costituzione , in quanto l esercizio di quelpotere– a parte la nessuna sua giustificazione – è esente da ogni limite , giacché l accertamento delle ” particolari
1963-127.txt12021202opportuno , sospendere la riscossione dei ruoli . la norma , tuttavia , non può dirsi illegittima , giacché ilpoteredi sospendere la riscossione dei ruoli , quando casi gravi lo impongano , non rappresenta una figura abnorme nel nostro
1963-127.txt12291229, quando casi gravi lo impongano , non rappresenta una figura abnorme nel nostro sistema legislativo . trattasi di unpoteredi ordinanza , che , come la corte ha avuto occasione di chiarire rispetto ad altri tipi di ordinanza ,
1963-127.txt12991299che prevede questa ordinanza è dato unicamente dal fatto che la norma stessa non pone adeguati limiti all esercizio delpotere. il dubbio , però , può essere superato considerando che l atto non può essere arbitrario e non può
1963-127.txt13911391essere conservata , pur essendo augurabile che in occasione di una revisione legislativa della materia , l esercizio di questopoteredi ordinanza sia circondato da idonee garanzie , atte a stabilire adeguate remore alla possibilità di arbitri .
1963-167.txt109109tecnicamente organizzati che potranno beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge . tale determinazione non pone in essere un esercizio dipoterelegislativo . e pertanto , poiché l atto denunziato non riveste carattere legislativo né nella sua forma né nella sua
1963-40.txt195195limiti della controversia e sulla norma da applicare nel caso concreto . il p.m . , in quanto non hapoteredi emettere provvedimenti decisori , non può sostituirsi alla detta autorità in quelle valutazioni , e non è , conseguentemente
1963-55.txt560560in queste ipotesi , costituito il consorzio in seguito all emanazione del provvedimento amministrativo , l ente estende i suoipoterisu tutto il territorio incluso nel comprensorio , di guisa che i titolari della proprietà , anche se dissenzienti ,
1963-55.txt621621corrispondere i contributi , dovuti per le opere affidate all ente e per le spese di gestione . i qualipoterid altronde sono coessenziali alla struttura pubblicistica dell ente consorziale , soggetto perciò alla vigilanza degli organi dello stato :
1963-55.txt11331133testo unico del 1933 , che vi si ricollegano , si riscontrano direttive e criteri idonei a delimitare il predettopotereimpositorio del consorzio , come sostengono , in via subordinata , la difesa dell ente di bonifica e l avvocatura
1963-73.txt131131nel nulla anche le tariffe già approvate , sicché dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza è venuto meno ilpoteredei comuni di riscossione di quel tributo . il vizio del suindicato art . 2 , riconosciuto dalla sentenza ,
1963-73.txt173173era un semplice vizio di forma , ma atteneva direttamente alla sostanza del tributo , imposto dai comuni con illimitatipoteridiscrezionali , con diversità di criteri e con metodi talvolta arbitrari . allo scopo di adeguarsi al precetto costituzionale ,
1963-77.txt628628essendo costituzionalmente illegittima , non fu , a suo tempo , impugnata per qualsiasi ragione , ciò non preclude ilpoteredel commissario dello stato di impugnare le norme delle quali la successiva legge ha protratta nel tempo l efficacia “
1963-80.txt114114per le finanze e per gli enti locali ) sentita la commissione provinciale per la finanza locale : tutti ipoterispettanti , in materia di imposta di famiglia , ad organi statali ( ministri , g . p . a
1963-80.txt194194ad organi regionali . questa tesi è esatta solo in parte poiché , ad avviso della corte , il ricordatopotered approvazione spettante ai ministri delle finanze e dell interno non è stato attribuito agli assessori regionali . 2 .
1963-80.txt431431dello stato ( cit . d.p.r . n . 977 del 1956 ) , per parte sua , trasferiva talipoteridi controllo da quest organo statale decentrato a quelle commissioni . senonché la materia tributaria non conosce soltanto quel controllo
1963-80.txt572572è vera e propria approvazione ( es . art . 118 del t.u . cit . ) . che quelpoteregenerale di controllo non includa anche questo potere di omologazione e di approvazione , sembra certo : infatti , i
1963-80.txt580580art . 118 del t.u . cit . ) . che quel potere generale di controllo non includa anche questopoteredi omologazione e di approvazione , sembra certo : infatti , i due tipi di controllo sono diversi non soltanto
1963-80.txt674674provinciale ) . perciò non può essere accolto l assunto della regione siciliana secondo cui il conferimento alle regioni delpoteregenerale di controllo abbia portato con sé il potere speciale di omologazione e approvazione già spettante ai ministri . 3
1963-80.txt683683assunto della regione siciliana secondo cui il conferimento alle regioni del potere generale di controllo abbia portato con sé ilpoterespeciale di omologazione e approvazione già spettante ai ministri . 3 . – giova poi rilevare come l imposizione tributaria
1963-80.txt814814la materia rientra nella competenza ad un tempo dei comuni , della regione e dello stato . infatti , ilpoteredi imposizione dei comuni è espressione della loro stessa autonomia amministrativa e finanziaria , riconosciuta dall art . 15 ,
1963-80.txt10511051siciliano , sostituiscono nella regione le g . p . a . , che in materia tributaria avevano inoltre specialipotericonsultivi , di controllo e di amministrazione attiva , compreso quello di determinare le aliquote e i redditi esenti dall
1963-80.txt10971097. 21 , 106 , 111 , 118 ecc . del t.u . sulla finanza locale ) , anche talipoterisono stati conferiti alle commissioni provinciali : dimodoché l art . 8 delle norme d attuazione , che li ha
1963-80.txt11441144negli artt . 15 , terzo comma , e 36 dello statuto in quanto dà ad organi dell ordinamento regionalepoteridi amministrazione in materia di interesse regionale . interesse regionale , che la stessa norma d attuazione ha riconosciuto nel
1963-80.txt12201220sulla finanza locale ) ; il che ha indotto a conferire la potestà di questa commissione centrale , compreso ilpotereconsultivo in materia di aliquote e di esenzioni nell imposta di famiglia , ad un organo della regione appositamente creato
1963-80.txt14501450riposano nel t.u . per la finanza locale e nella legge com . e prov . , che conferiscono specialipoteridi omologazione e approvazione ai ministri , questi poteri non sono stati trasferiti alla regione : tanto è vero che
1963-80.txt14591459nella legge com . e prov . , che conferiscono speciali poteri di omologazione e approvazione ai ministri , questipoterinon sono stati trasferiti alla regione : tanto è vero che non ne fanno cenno né le norme d attuazione
1963-92.txt396396previsti dai detti articoli , poiché , ove dalla divergenza stessa dovesse derivare una ragione di incostituzionalità , spetterebbe alpoterelegislativo la scelta del modo attraverso cui giungere alla sua eliminazione . 4 . – la corte però ritiene che
1963-92.txt579579la costituzionalità dell art . 21 . senonché è da escludere che nella specie si verifichi la condizione richiesta perpotereinvocare il detto principio . non è esatto , infatti , che il trasferimento a titolo oneroso della nuda proprietà
1963-93.txt229229quale l ” asportazione ” ha luogo . a ogni modo , siccome al riguardo la legge non conferisce alcunpoterediscrezionale all autorità amministrativa , i dubbi ( adombrati dalla difesa della parte privata ) , che possano eventualmente sorgere
1963-93.txt10201020tecnica . onde di nessuna discrezionalità dispone al riguardo l autorità amministrativa . l unico aspetto sotto il quale ilpoteredi imposizione previsto dalla disposizione impugnata si presenta come discrezionale rimane dunque quello riguardante la determinazione dell aliquota del tributo
1963-93.txt11101110corte che , quando l aliquota di un tributo sia contenuta in sì tenui limiti , l attribuzione di unpoteredi scelta all ente impositore , da esercitare evidentemente nel quadro di una equilibrata visione unitaria delle proprie esigenze amministrative
1963-93.txt1165116523 della costituzione , dovendo , in casi siffatti , il principio , che esige una sufficiente specificazione legislativa deipoterid imposizione tributaria conferiti all autorità amministrativa , considerarsi soddisfatto appunto attraverso la fissazione , nella legge , di un
1964-15.txt233233nell art . 23 della costituzione , dovendosi considerare soddisfatto il principio , che esige una sufficiente specificazione legislativa deipoteridi imposizione tributaria conferiti all autorità amministrativa , attraverso la fissazione , nella legge , di un limite massimo in
1964-15.txt697697o nell altro caso , ovvero sulla rilevabilità di un denunciato vizio di violazione di legge o di eccesso dipoteree , in particolare , sulla estensibilità ai casi come quelli discussi delle garanzie giurisdizionali previste per altri tributi ,
1964-39.txt419419risultasse inferiore a quello tabellare , evidentemente perché si esigeva una dichiarazione che non offrisse dubbi , al fine dipoterlaraffrontare agevolmente all indicazione tabellare , e così rendere più facile l accertamento tributario , eliminandosi le controversie sulla stima
1964-53.txt176176immediatamente , o gradualmente , attraverso un idoneo comportamento dello stato italiano , la questione della conformità alla costituzione deipotericonferiti al commissario generale del governo , così come ora è sottoposta all esame della corte , non subisce modificazione
1964-53.txt263263legittimamente instaurare un regime particolare di amministrazione e di governo , quale quello che si riassume nella figura e neipoteridel commissario generale . 2 . – occorre , a questo fine , fare riferimento al memorandum d intesa siglato
1964-53.txt603603fatto che il parlamento discusse intorno al memorandum senza giungere ad adottare alcuna decisione , e nell altro che ipoteriesercitati mediante un commissario generale del governo nella zona passata all amministrazione italiana si collegarono ( o ne furono la
1964-53.txt692692libero di trieste ” , allegato al trattato stesso , il quale appunto stabilisce che ” fino all assunzione deipoterida parte del governatore , il territorio libero continuerà ad essere amministrato dai comandi militari alleati , entro le rispettive
1964-53.txt729729, entro le rispettive zone di competenza ” . in questo quadro va considerata la particolare natura ed estensione deipoteridel commissario generale di governo e segnatamente di quelli legislativi : continuazione dei poteri esercitati già dai comandi alleati .
1964-53.txt743743la particolare natura ed estensione dei poteri del commissario generale di governo e segnatamente di quelli legislativi : continuazione deipoteriesercitati già dai comandi alleati . né questo comportamento dello stato italiano dettato dalla straordinaria situazione del territorio triestino ,
1964-53.txt986986quell articolo devono essere interpretate , com è ovvio , nel sistema dello statuto , e comportano il passaggio deipoteriamministrativi dal commissario generale del governo al commissario del governo per la regione , al prefetto e alla regione nell
1964-53.txt10321032quale è stabilita dall ordinamento regionale e dall ordinamento statale . ma comportano anche la cessazione dell esercizio di ognipoterelegislativo da parte del commissario generale di governo e del suo successore , il commissario di governo . nell ambito
1964-53.txt10731073, infatti , del territorio di trieste , ricompreso nei confini della regione a statuto speciale friuli-venezia giulia , ilpoterelegislativo sarà esercitato dallo stato e dalla regione nei limiti della rispettiva competenza . i residui poteri di amministrazione del
1964-53.txt10901090giulia , il potere legislativo sarà esercitato dallo stato e dalla regione nei limiti della rispettiva competenza . i residuipoteridi amministrazione del commissario generale , quelli , vale a dire , che non rientrano nelle previste attribuzioni della regione
1964-53.txt12191219medesimo art . 70 il legislatore costituzionale ha inteso sanare o convalidare l esercizio da parte del commissario generale dipoterilegislativi . la corte ritiene che la difesa della parte privata lo neghi a torto . l interpretazione che occorre
1964-58.txt787787possono applicare le eccedenze in misura di gran lunga minore di quella massima fissata dalla medesima norma ; ma questopoteredi spaziare fra un massimo ed un minimo di imposizione , fra loro ben lontani , non può essere considerato
1964-58.txt885885celere adeguamento al nuovo limite : il che è modo di attuazione della precisa volontà legislativa invece che esercizio dipoterinon delimitati dalla legge .
1964-91.txt131131una norma di legge la quale protegge l interesse della pubblica amministrazione , il giudice viene assoggettato all autorità delpotereesecutivo . non è esatto nemmeno che l imposizione di un onere processuale di natura fiscale fa del giudice un
1964-91.txt237237, quando l onere non è osservato , sospende il processo in obbedienza ad una norma che gliene attribuisce ilpoterein quanto giudice , e quindi per una autorità che la legge gli conferisce nel quadro della funzione che egli
1964-93.txt140140, è cosa che discende dal suo dovere di dare adeguata motivazione al provvedimento e di fare corretto uso delpotereche la legge gli conferisce . ma per la regolare instaurazione del giudizio incidentale di legittimità costituzionale è da ritenere
1964-93.txt621621generale ( necessità di assicurare la riscossione delle imposte e di evitare fraudolente simulazioni ) , il suo fondamento nelpoteredel legislatore di determinare i modi di acquisto e di godimento ed i limiti del diritto di proprietà . tali
1964-93.txt10761076. ma da ciò non discende affatto che l intendente , come il pretore di biella ritiene , abbia unpoterediscrezionale , e per di più tanto assoluto da non consentire che il successivo sindacato giurisdizionale raggiunga lo scopo di
1965-16.txt9393si ricava da una serie di elementi univoci , come la figura dell organo al quale è stato conferito quelpotere( si tratta di un ministro e non del governo ) , la formula usata , nella presunta legge di
1965-16.txt215215può stabilire a suo arbitrio . la legge infatti parla di ” aggiornamento ” e con ciò delimita rigorosamente ipoteridell autorità amministrativa : dato che la tariffa della rendita è stata determinata , per il catasto urbano , sulla
1965-38.txt699699dei bacini montani , commisurata alla stregua di criteri generali ed obbiettivi , non riscontrandosi alcun eccesso nell esercizio delpoterediscrezionale del legislatore , il quale ha ragionevolmente posto a carico dei concessionari dei bacini montani un concorso per l
1965-64.txt601601quindi , nei seguenti termini : se la regione , con la detta norma abbia superato i limiti del suopoterenormativo tributario . per rispondere al quesito è necessario richiamare i principi che questa corte ha ripetutamente enunciati in proposito
1965-64.txt654654, questa corte ha affermato che , in base all art . 36 dello statuto , la regione siciliana hapoterenormativo in materia tributaria anche riguardo ai tributi erariali , salvi i limiti che la stessa sentenza ha indicati e
1965-64.txt883883tributo stabilito dalla norma impugnata . osserva la corte che , in linea generale , non può escludersi che ilpotereimpositivo della regione si esplichi con la previsione di imposte addizionali a tributi dello stato . nel nostro ordinamento tributario
1965-64.txt23162316non può ritenersi che con la norma impugnata la regione abbia oltrepassato i limiti che derivano dallo statuto al suopoteredi imposizione tributaria . 5 . – ugualmente insussistente deve ritenersi la violazione dell art . 53 , in relazione
1965-64.txt23832383al carico tributario : principio al quale sono tenuti a uniformarsi lo stato e tutti gli altri enti investiti dipoteretributario . il principio va però considerato in armonia con l altro principio dell autonomia finanziaria delle regioni , sancito
1966-120.txt341341riscossione dell i.g.e . e degli altri tributi nel primo ufficio di roma non compromette quel servizio , mentre ipoteridi vigilanza e quelli di concorso alla formazione delle piante organiche non sono stati sottratti alla regione , che ora
1966-44.txt594594all altra categoria di comuni e secondo che i comuni facoltizzati alla imposizione abbiano o non fatto uso del loropotere, non è in contrasto col principio di eguaglianza di cui all art . 3 della costituzione , perché corrisponde
1966-44.txt694694violazione del principio di eguaglianza , giacché l attribuzione ad enti locali di una discrezionalità nell usare o non ilpotereimposizionale loro conferito , quando non ricorrano ragioni generali di imposizione obbligatoria , è conforme al principio di autonomia degli
1966-44.txt839839tutti gli altri comuni , alle norme dell art . 21 . pertanto , l esercizio da parte loro delpoteread essi conferito , trovando i suoi limiti nelle predette norme , dà luogo ad una imposizione di prestazioni patrimoniali
1966-44.txt9059055 , 21 e 25 della legge . si assume in proposito che , con l attribuire ai comuni ilpoteredi stabilire la data di riferimento dell incremento tassabile , si è rimesso alle loro libere determinazioni l oggetto dell
1966-44.txt12531253che non si prestava ad essere compiuta con legge . con ciò non è stato però attribuito al comune unpotereillimitato , in quanto è stato posto un termine , anteriormente al quale tale data non può essere fissata :
1966-44.txt14991499peculiarità del suo congegno , dovuta alla materia che ne forma oggetto , non ha conferito agli enti impositori unpotereillimitato , per il quale sia da considerare violata la riserva di legge relativa , posta dall art . 23
1966-44.txt220922091963 , in quanto con le norme ivi contenute la legge avrebbe disposto retroattivamente e avrebbe attribuito ai comuni unpoteredi imposizione retroattiva . in proposito è preliminarmente da escludere l ammissibilità della questione di legittimità costituzionale in riferimento all
1966-44.txt25882588e 25 di fissare la data di riferimento , per stabilire il valore iniziale , non si concreta in unpotereimpositivo retroattivo dei comuni stessi , ma consiste nella determinazione di un elemento per calcolare l incremento di valore effettivamente
1966-61.txt535535. non furono , quindi , disattese dalla commissione le condizioni poste dalla legge delegante per il valido esercizio delpoteredelegato . 2 . – non ha maggior fondamento l assunto che l ente espropriante avrebbe esorbitato dalla sua competenza
1966-64.txt8888articoli 2752 e 2771 del codice civile ; il che non rientrava , secondo l ordinanza di rinvio , neipotericonferiti al governo con la legge di delegazione ( legge 5 gennaio 1956 , n . 1 , art .
1966-64.txt206206nuova norma ( cioè l art . 211 del t.u . ) se ne discosti più di quanto consentivano ipoteridelegati al governo . l art . 211 del t.u . assicura il privilegio alle imposte degli ultimi quattro anni
1966-64.txt595595art . 211 del t.u . non rivela pertanto un disegno innovativo , ma il legittimo esercizio di quegli ampipoteridi coordinamento che la legge di delegazione aveva conferito al governo .
1966-80.txt504504titolo predetto , e per conseguenza il suo netto e radicale contrasto con il precetto costituzionale . l esercizio delpoteredi gravame garantito a favore di chi si senta ingiustamente leso dalla sentenza di primo grado viene subordinato alla condizione
1966-80.txt618618in contestazione , sulla quale l imposta è da applicare in misura proporzionale . nulla potrebbe dedursi in contrario dalpoterediscrezionale , che l art . 348 del codice di procedura civile attribuisce al consigliere istruttore , di concedere all
1966-84.txt268268misura si sarebbe potuto tener conto dei dati risultanti dal catasto in vigore al 15 novembre 1949 , rientri neipoteridel giudice a quo , a meno che attenga alla qualità e alla classe dei terreni . 2 . –
1966-88.txt98981962 , n . 208 , ha apportato modifiche alla materia ed ha fissato i criteri ed i limiti delpoteredi imposizione attribuito alle autorità amministrative locali : nell art . 7 , tuttavia , la legge ha stabilito che
1966-88.txt655655autonoma valutazione del legislatore , ma vengono recepite così come erano state determinate dagli enti locali nell esercizio di unpotereillegittimo perché conferito senza limiti o direttive . è evidente che in tale modo la norma denunziata , sotto l
1966-88.txt735735della costituzione , ma ha anche eluso il disposto dell art . 23 della costituzione . le tariffe ed ilpotere, assolutamente libero , sul quale esse poggiavano si collegano , infatti , in un nesso inscindibile , con la
1966-89.txt208208al suo esame si debba tener conto della circostanza che la norma impugnata venne emanata dal parlamento nell esercizio delpoteredi regolare con legge i rapporti sorti sulla base del non convertito d.l . 31 agosto 1964 , n .
1966-89.txt400400è del tutto superfluo quando da obiettivi dati sostanziali risulti in modo non equivoco che il parlamento abbia esercitato ilpotereda quella norma costituzionale previsto . nel caso oggetto del presente giudizio è certo che la legge intese regolare quei
1966-89.txt611611non convertito . ma ciò non significa che il parlamento abbia agito al di là e al di fuori delpotereconferitogli dall art . 77 della costituzione . la norma costituzionale , infatti , stabilendo che i decreti non convertiti
1967-02.txt15811581nn . 52 del 1957 e 5 del 1958 ) ha conservato , in vigenza del regime provvisorio , ilpoteredi modificare l ordinamento tributario e di imporre nuovi tributi , anche nel territorio della sicilia , riservandone a sé
1967-05.txt6262dei singoli utenti e della durata degli stessi , è infondata . era chiaro che , affidando al governo ilpoteredi disciplinare con nuove norme la materia della bonifica idraulica ed agraria e della trasformazione fondiaria ed agraria , la
1967-05.txt243243, che con gli artt . 11 e 59 del decreto 13 febbraio 1933 , n . 215 , ilpoterenormativo circa i contributi sia stato subdelegato ai consorzi . a questi è stato conferito il potere di imposizione concreta
1967-05.txt260260215 , il potere normativo circa i contributi sia stato subdelegato ai consorzi . a questi è stato conferito ilpoteredi imposizione concreta dei contributi , ma l obbligo di contribuenza deriva dalla legge , come è stato ritenuto da
1967-109.txt847847una circostanza che si risolve soltanto sul quantum della imposta e riflette quindi un campo in cui il legislatore hapoteridiscrezionali , sempre che ne usi razionalmente . e non si può negare che la percentuale del 7,10 determina un
1967-113.txt390390indirettamente . non direttamente , perché spetta esclusivamente allo stato stabilire le aliquote delle imposte . l esercizio di questopoterenon investe la potestà legislativa regionale in materia tributaria , la quale , secondo la costante giurisprudenza di questa corte
1967-113.txt749749sottoporre al giudizio della corte . la violazione consisterebbe nel fatto che in conseguenza della norma impugnata verrebbe meno ilpoteredi incentivazione che competerebbe alla regione mediante lo strumento dell anonimato azionario . ma , a parte il discutibile fondamento
1967-113.txt777777lo strumento dell anonimato azionario . ma , a parte il discutibile fondamento e la non chiara fisionomia di talepotere, non si vede come e perché della consideratasi illegittima una norma statale che , fissando delle aliquote di imposta
1967-113.txt835835aveva disposto delle facilitazioni . non essendo fondato l assunto di una violazione , neppure indiretta o riflessa , deipoteridella regione , resta anche escluso il fondamento di qualunque doglianza relativa ad una violazione dei principi della autonomia regionale
1967-115.txt5050sull art . 206 del t.u . 29 gennaio 1958 , n . 645 , per ciò che concerne ilpoteredell esattore di procedere individualmente contro il contribuente in fallimento o in liquidazione coatta , in relazione ad obbligazioni tributarie
1967-115.txt178178; e l art . 113 , ultimo comma , della costituzione ammette che al giudice ordinario sia sottratto ilpoteredi annullare gli atti della pubblica amministrazione . il sistema della legge sulla riscossione delle imposte garantisce la tutela del
1967-115.txt463463, così che può ben dire la giurisprudenza che l esattore non viene a conseguire , non ostante il suopoteredi esecuzione autonoma , più di quanto avrebbe percepito ove non gli fosse stato dato quel potere . i creditori
1967-115.txt480480ostante il suo potere di esecuzione autonoma , più di quanto avrebbe percepito ove non gli fosse stato dato quelpotere. i creditori ammessi al passivo concorsuale hanno dunque la medesima tutela che riceverebbero ove all esattore fosse inibita l
1967-122.txt241241, prima del 1965 ( d . l . 1948 n . 507 ) , ma che hanno conferito queipoteri, e in via del tutto provvisoria , limitatamente alla riscossione dei tributi : l accertamento continuò ad essere attuato
1967-122.txt639639delle norme legislative statali sulla industrializzazione del mezzogiorno , tratterebbero diversamente industria da industria , conferirebbero al presidente della regionepoteriche spettano solo al legislatore o , tutt al più , alla giunta regionale ) ; incostituzionalità che , se
1967-72.txt7171accertato dagli uffici e non ancora definito : la norma conterrebbe un innovazione che il legislatore delegato non aveva ilpoteredi introdurre . la questione è infondata . il governo , per l art . 63 della legge di delegazione
1967-75.txt440440materie su cui le regioni e le province medesime hanno competenza legislativa primaria in base ai rispettivi statuti . ipoteriamministrativi previsti dal presente decreto e dal decreto – legge 9 novembre 1966 , n . 914 , e dalle
1967-76.txt936936indicati dall ordinamento giuridico : corrispondenza che è garantita , oltre che dall intervento del consiglio dell ordine , daipoteriattribuiti dalla legge all autorità giudiziaria . deve quindi riconoscersi l infondatezza della proposta questione di legittimità costituzionale .
1967-77.txt10411041vigente per gli enti tassabili in base al bilancio : facendo questa scelta invece di quella opposta ha esercitato unpotereche la legge genericamente gli aveva conferito . in verità la norma impugnata contiene anche un altra innovazione : per
1968-129.txt233233viareggio – di evitare fraudolenti simulazioni dirette a sottrarsi al pagamento delle imposte ; ed ha il suo fondamento nelpoteredel legislatore di determinare i limiti del diritto di proprietà . sulla base di tali criteri ( ai quali si
1968-138.txt738738giurisdizionale , in ogni caso , nella medesima maniera e con i medesimi effetti . esso non ha eliminato ilpoteredel legislatore ordinario di regolare i modi e l efficacia di quella tutela ; e l art . 209 ,
1968-23.txt21732173può far fronte , e si tende sempre più a far fronte anche attraverso varie forme di intervento del pubblicipoteri, anche con il concorso finanziario dello stato . e quest ultima forma può atteggiarsi o in maniera tipica ,
1968-24.txt142142senza distinzione fra le sue statuizioni , in realtà – come dimostra la motivazione , rivolta unicamente a contestare ilpoteredella regione di introdurre una esenzione fiscale – investe il provvedimento solo per la parte in cui esso si riferisce
1968-24.txt834834possono avere solo quella finalità . in un regime democratico a larga base popolare e nell ambito del quale ilpoterenon è riservato ai ceti che si trovino in condizioni economiche di vantaggio il legislatore ha l obbligo di porre
1968-24.txt998998intero importo delle indennità , si risolve in una esenzione fiscale , resta da vedere se la regione avesse ilpoteredi disporla . per decidere la questione sotto questo ulteriore aspetto è sufficiente far riferimento alla costante giurisprudenza di questa
1968-32.txt129129preventivo accertamento dell imposta . nell ordinanza di rinvio si sostiene che al legislatore delegato non s era conferito ilpoteredi derogare a precetti contenuti nella legge di delegazione e che pertanto la norma impugnata sarebbe sospetta di ” eccesso
1968-32.txt904904decorso della prescrizione poteva favorire , invece che colpire , l evasore mentre l efficacia del precetto era indebolita dalpoteregiudiziale di sospendere il processo ( art . 20 del codice di procedura penale ) , l opportunità di sopprimerlo
1968-32.txt11111111dimostrano che , con l art . 252 del t.u . , il governo si è tenuto nei limiti delpotereattribuitogli dal parlamento , non essendo dubbio che la norma soppressa , eccezionale e di scarsa applicabilità , urtasse coi
1968-32.txt12271227di singoli precetti , dovunque essi si trovassero . non a caso si era data al governo una somma dipoterila cui ampiezza è stata colta in precedenti sentenze della corte . il legislatore delegato , invece di inserire a
1968-47.txt10841084regione , il che sarebbe in contrasto con la stessa volontà di quella norma ) ; dall altro , colpoteredel governo e del parlamento , una volta assicurata la copertura della spesa , di impostare il bilancio secondo propri
1968-84.txt206206confronti degli agenti di riscossione e nel risolvere le controversie dipendenti dal rapporto di gestione dell esattoria , esercita unpoteredi carattere paragiurisdizionale , che è manifestazione del principio unitario dello stato . tale potere gli è direttamente attribuito dalla
1968-84.txt221221dell esattoria , esercita un potere di carattere paragiurisdizionale , che è manifestazione del principio unitario dello stato . talepoteregli è direttamente attribuito dalla legge 7 gennaio 1929 , n . 4 , la quale costituisce un corpo di
1968-84.txt266266confonde nella normativa portata del testo unico sui servizi di riscossione delle imposte dirette , e attribuisce agli organi competentipoterinon delegabili in sede regionale . il decreto presidenziale n . 1074 del 1965 non avrebbe , pertanto , innovato
1968-84.txt416416anche se fornito , come la regione , di potestà legislativa e tributaria , non è attribuzione all ente delpoteredi irrogare le pene stesse . è appena il caso di osservare che se , per ipotesi , fosse attribuito
1968-84.txt622622si tratta di proventi derivanti dall esercizio di una potestà diversa dalla tributaria , e precisamente dall esercizio di unpoteresanzionatorio , che , se ha per oggetto attività che si svolgono in materia tributaria , si distingue però dal
1968-84.txt643643sanzionatorio , che , se ha per oggetto attività che si svolgono in materia tributaria , si distingue però dalpoteredi imposizione e di riscossione di tributi , ed è regolato da un proprio ordinamento . nessun argomento può trarsi
1968-84.txt10421042entrate derivanti dall applicazione di sanzioni pecuniarie . anche se , per ipotesi , il trasferimento alla regione del predettopoteresanzionatorio fosse consentito dall ordinamento generale , esso avrebbe richiesto una esplicita attribuzione , che non è compresa nell attribuzione
1968-84.txt11331133n . 858 del 1963 ( che attribuiscono quei proventi allo stato ) alla affermazione che sia stato trasferito ilpoteredi applicare le sanzioni , come vi è un salto logico nel passaggio dall affermazione che , col decreto n
1968-84.txt11971197questa , non il provento , ma l applicazione delle sanzioni . non può pertanto ritenersi che l esercizio delpoteresanzionatorio , previsto e regolato dalla legge 7 gennaio 1929 , n . 4 , a cui si richiama l
1968-95.txt3939l art . 1 del decreto 10 maggio 1923 , n . 1792 , emanato in virtù della delegazione dipotericonferiti al governo con la legge 3 dicembre 1922 , n . 1601 , sia viziato da illegittimità costituzionale per
1968-95.txt357357– la legge 3 dicembre 1922 conferiva al governo , come dice il suo titolo , una delegazione di pienipoteriper il riordinamento del sistema tributario e della pubblica amministrazione . l art . 1 specificava che al governo era
1968-95.txt754754da decreti-legge . è superfluo aggiungere che , rispetto alle norme in questi contenute , il governo aveva gli stessipoteri, innanzi indicati , di abrogare , modificare o conservare . 4 . – le considerazioni innanzi esposte valgono a
1968-95.txt10771077scopi per cui la delega era stata conferita . nel far questo , il governo esercitava , pertanto , unpotereche era compreso nella delega , e non si sostituiva al parlamento nel suo potere di conversione in legge .
1968-95.txt10921092esercitava , pertanto , un potere che era compreso nella delega , e non si sostituiva al parlamento nel suopoteredi conversione in legge . se ne ha una conferma nella considerazione che , se nella cosiddetta convalida si ravvisasse
1968-95.txt11621162della delega e non ancora convertiti , in quanto , con tale modifica , si sarebbe sostituito al parlamento nelpoteredi apportare emendamenti in sede di conversione . ma ciò vorrebbe dire considerare quei decreti-legge sottratti a quel riordinamento del
1969-06.txt237237ovviamente , che essa possa di sua iniziativa procedere alla costituzione in giudizio , giacché la legge conferisce il relativopotereal presidente del consiglio dei ministri ( art . 25 , ultimo comma , legge n . 87 del 1953
1969-06.txt461461ultimo comma – prevede l intervento del presidente del consiglio nei giudizi incidentali essa attribuisca direttamente a lui il relativopotere. 3 . – tutte le ordinanze di rimessione impugnano l art . 47 della legge 2 luglio 1952 ,
1969-06.txt11221122univoci indizi della natura amministrativa delle competenze in esame , tanto più che ad essi corrispondono concorrenti argomenti desumibili daipotericonferiti alle commissioni , dalle modalità del loro funzionamento e dalle conseguenze che l ordinamento collega ai casi di disfunzione
1969-06.txt11771177sede di esame del ricorso proposto dal contribuente la commissione ( art . 280 del t.u . ) ha ilpoteredi aumentare ex officio la base imponibile accertata , con il che si chiude il procedimento instaurato dal ricorso del
1969-06.txt13171317dei collegi amministrativi e che non trova riscontro nei principi vigenti per gli organi sicuramente giurisdizionali ; c ) ilpoteredi scioglimento della commissione e di nomina di un commissario , attribuito al prefetto dall art . 291 del t.u
1969-06.txt13631363con la pretesa natura giurisdizionale dell organo e delle sue funzioni e , di contro , è perfettamente corrispondente alpoteredi controllo sostitutivo che ha per destinatari organi amministrativi e per oggetto attività amministrative . 5 . – dall esame
1969-06.txt13971397amministrative . 5 . – dall esame complessivo degli indici di valutazione offerti dalla disciplina relativa alla composizione , aipoteried al funzionamento delle commissioni risulta , dunque , che tutti gli argomenti deducibili dalle norme positive concorrono a convalidare
1969-06.txt16251625del t.u . ) attribuisce alla parte interessata , dopo l ultima decisione delle commissioni ” amministrative ” , ilpoteredi adire il giudice ordinario e di percorrere i vari gradi di giurisdizione a tutela dei suoi diritti . non
1969-06.txt22372237tribunale muove alla disposizione impugnata – l illegittimità , cioè , del conferimento ad una delle parti in causa delpoteredi rendere esecutiva la decisione del giudice – presuppone la natura giurisdizionale della pronunzia della commissione comunale , e per
1969-06.txt22972297artt . 3 e 53 della costituzione , la corte osserva che la legge non attribuisce alla giunta comunale unpoterearbitrario che possa mettere in pericolo la eguaglianza dei cittadini , ma , come esattamente mette in luce l avvocatura
1969-10.txt349349, ha ritenuto che ” dall esame complessivo degli indici di valutazione offerti dalla disciplina relativa alla composizione , aipoterie al funzionamento di quelle commissioni risulta che tutti gli argomenti deducibili dalle norme positive concorrono a convalidare la qualifica
1969-10.txt726726commissioni in esame va desunta perciò dalla ricostruzione sistematica di tutta la disciplina positiva , relativa alla composizione , aipoterie al funzionamento di esse . quanto alle commissioni distrettuali , è vero che – come questa corte ebbe a
1969-10.txt915915ed è rinnovabile ( v . sentenza n . 49 del 1968 ) ; che all intendente compete pure ilpoteredi ordinare lo scioglimento della commissione distrettuale , in caso di mancato funzionamento o ” per qualsiasi altro grave motivo
1969-10.txt10741074designazione da parte di organi elettivi . al ministro competono anche , per quanto riguarda le commissioni provinciali , ipoteridi ordinare lo scioglimento di esse e dichiarare la decadenza dei componenti ( artt . 21 e 7 citati )
1969-118.txt824824del 30 aprile 1968 n . 48 questa corte ha , è vero , riconosciuto a ogni condebitore solidale ilpoteredi proprie azioni e difese processualmente indipendenti dall analogo potere spettante agli altri condebitori ; ma codesto riconoscimento non legittima
1969-118.txt834834, è vero , riconosciuto a ogni condebitore solidale il potere di proprie azioni e difese processualmente indipendenti dall analogopoterespettante agli altri condebitori ; ma codesto riconoscimento non legittima diversità di ripercussioni soggettive di un effetto sostanziale che l
1969-118.txt930930registro , che per il giudice a quo è sospetto di incostituzionalità , non nega ai condebitori dell imposta ilpoteredi far valere il decorso del tempo stabilito per l estinzione del diritto , ove sia maturato , ma impedisce
1969-126.txt406406a norma dell art . 76 della costituzione . il ricordato art . 3 non attribuirebbe testualmente l esercizio dipoterelegislativo al governo , ma conterrebbe l autorizzazione ad emanare un provvedimento amministrativo ( di cui l ordinanza non indica
1969-126.txt837837che , a norma dell art . 92 , primo comma , lo compongono . tanto la legge attributiva delpotere, quanto il decreto emanato sulla base di esso , contengono la formula ” sentito il consiglio dei ministri “
1969-126.txt12671267aderente a prassi costante di delegazione al governo di attività legislativa nella materia in oggetto , all esercizio del qualepoteredelegatorio il parlamento era nuovamente chiamato .
1969-150.txt16821682è detto , la preparazione materiale dei ruoli esattoriali , necessariamente , e di per sé , importa assoggettamento alpoteredi direttiva degli uffici dello stato , se il consorzio regionale , come altresì si è rilevato , deve pur
1969-157.txt679679verso le parti , assoggettando , così , i giudici a rispondere dei loro atti davanti a uffici finanziari delpotereesecutivo . a ) – in ordine alla prima questione si rileva : in sostanza il tema della controversia resta
1969-157.txt18251825, dalla inosservanza di tale legge possa derivare l assoggettamento del giudice a talune sanzioni , applicate da organi delpotereesecutivo , quali sono gli uffici finanziari , ciò non implica che i giudici siano assoggettati a tali organi :
1969-23.txt743743, il curatore è legittimato e tenuto a registrare la scrittura ( che del debito è prova documentale ) perpoterneprodurre copia in giudizio . e non avendo ottenuto o non potendo ottenere dal giudice delegato l emanazione del decreto
1969-40.txt4646, sia distrettuali che provinciali , hanno natura amministrativa e non giurisdizionale . la disciplina relativa alla composizione , aipoteried al funzionamento di tali commissioni , ed in modo speciale la circostanza che , dopo che in sede amministrativa
1969-41.txt4646, sia distrettuali che provinciali , hanno natura amministrativa e non giurisdizionale . la disciplina relativa alla composizione , aipoteried al funzionamento di tali commissioni , ed in modo speciale la circostanza che , dopo che in sede amministrativa
1969-42.txt6666delle imposte dirette ed indirette sugli affari hanno natura amministrativa . infatti , la disciplina relativa alla composizione , aipoteried al funzionamento di tali commissioni ed in special modo la circostanza che la tutela del contribuente , dopo che
1969-43.txt5858essere confermato . esso infatti è coerente all esame delle norme della legge denunciata che concernono la composizione , ipoterie il funzionamento di tali commissioni ; ed è decisivo il fatto che resta ferma la competenza dell autorità giudiziaria
1969-44.txt238238. 10 del 1969 ne ha desunto il carattere amministrativo della disciplina relativa alla composizione del collegio , nonché aipoteriad esso attribuiti . 3 . – la questione sollevata deve , pertanto , essere dichiarata inammissibile per difetto dei
1969-85.txt140140sollevare una questione di legittimità costituzionale , e ricordato che nel procedimento ” per decreto ” il pretore esercita ipoteridel pubblico ministero in fase istruttoria e quelli del giudice di cognizione nella emissione del provvedimento , l avvocatura osserva
1969-85.txt232232, è fuor di dubbio che il pretore abbia deliberato sulla questione di costituzionalità in veste di giudice che hapoteridecisori per la definizione di un processo di sua competenza . nella motivazione dell ordinanza è contenuta l affermazione che
1969-85.txt412412pronunciato l ordinanza di rinvio dopo essere pervenuto alla determinazione di definire il giudizio di sua cognizione , giusta ipoteridecisori riconosciutigli dall ordinamento , con un decreto penale di condanna , provvedimento che ha poi ravvisato di non poter
1969-85.txt432432poteri decisori riconosciutigli dall ordinamento , con un decreto penale di condanna , provvedimento che ha poi ravvisato di nonpoteremettere per la pregiudizialità o rilevanza della sollevata questione di legittimità costituzionale . 3 . – del pari non fondata
1970-113.txt10711071della costituzione . infatti , è fuori dubbio che sia lo stato , sia tutti gli altri enti investiti dipoteredi imposizione tributaria debbano osservare il fondamentale principio dell eguaglianza dei cittadini di fronte al carico tributario enunciato dall art
1970-114.txt430430vista della legittimità della procedura , con obbiettiva applicazione della legge . in questo controllo di legittimità si sostanzia unpoteredecisorio e quindi , conseguentemente , il carattere giurisdizionale della funzione , esercitata con l effetto di rendere ammissibile la
1970-114.txt985985spettare al legislatore la determinazione delle conseguenti sanzioni , da applicare rispettivamente nei due casi . unico limite a questopotereè dato dalla razionalità del sistema , che è , sotto questo aspetto , sottoponibile al sindacato della corte .
1970-13.txt657657perciò giustificazione costituzionale in un preminente , pubblico interesse . gli scopi ai quali esso è preordinato rendono legittimo ilpoteredi riscuotere i tributi iscritti a ruolo senza che sia necessario un previo accertamento della legittimità della loro imposizione ,
1970-13.txt13081308, di un atto non avente forza di legge , la relativa questione deve essere dichiarata inammissibile . rientra neipoteridel giudice ordinario , al fine dell eventuale disapplicazione , verificarne la compatibilità con il testo della legge quale risulta
1970-199.txt451451chi è tenuto solo per il pagamento , come è il responsabile d imposta , non può razionalmente spettare ilpoteredi opporre che il tributo non era dovuto o era dovuto in misura minore , concernendo tali motivi il rapporto
1970-203.txt492492si risolve non in una espropriazione , ma in una mera limitazione , consistente nella soggezione del bene ad unpoteredi esecuzione forzata che soltanto eventualmente può portare ad una incidenza diretta e quantitativamente rilevante sul contenuto del diritto a
1970-203.txt568568, inquadrata nel sistema delle garanzie patrimoniali dell obbligazione tributaria , giustificata da ragioni di interesse generale e fondata sulpoteredel legislatore di determinare i modi di acquisto e di godimento ed i limiti del diritto di proprietà , non
1970-28.txt471471questa corte ha elaborato in materia di delegazione legislativa , v è , in via principale , quello che ilpoteredelegato deve essere esercitato in modo conforme alle finalità che l hanno determinato e non divergente da dette finalità .
1970-28.txt511511. sicché alla delega ed alla sua formula , a carattere normativo generale , deve risultare corrispondente l esercizio delpoteredelegato , con particolare riguardo al sistema accolto nella legislazione precedente ( sentenze n . 3 del 1957 ; nn
1970-78.txt436436mercato del triennio 1911-1913 ( art . 3 terzo comma d.lg.lgt . predetto ) ; all amministrazione era dato ilpoteredi limitare ” l uscita ” dei fiammiferi dalla fabbrica in modo da mantenerla nella misura dei ” tempi normali
1970-78.txt863863altrettanto sicuro che la scelta del sistema consortile , non essendo stata ripetuta negli altri decreti emanati in base aipoteridelegati , fu ispirata a quelle singolari situazioni dell industria dei fiammiferi alle quali accenna la relazione al disegno di
1970-78.txt18051805alla produzione di esportazione l obbligo dello stato di non permettere l insediamento di nuove imprese , non richiamò ilpotereministeriale di licenza . ammesso che l art . 4 predetto sia sopravvissuto all art . 12 su ricordato (
1971-138.txt261261riscossione delle tasse automobilistiche ) , ritenne che l oggetto del giudizio dovesse esser considerato strettamente limitato alla titolarità delpoteredi riscossione ed espressamente fece salva la diversa questione concernente la spettanza del tributo . vero è che in quel
1971-210.txt309309sociale della proprietà garantita dall art . 42 , secondo comma , della costituzione , menomando a causa dell illimitatopotereconcesso alla pubblica amministrazione , il libero godimento dei beni . 2 . – la questione non è fondata .
1971-210.txt468468discrezionalità nel correlativo esercizio . sta di fatto però che l art . 65 impugnato , lungi dal conferire particolaripoteridiscrezionali alla finanza , non ha fatto altro che concedere il privilegio speciale immobiliare , rinviando implicitamente , per la
1971-210.txt775775è pervenuto , risponde nei limiti del valore del bene stesso . rientra nell ambito di tali scelte anche ilpotereconcesso all intendente di finanza di rinunziare in tutto od in parte al privilegio speciale su un determinato immobile ,
1972-111.txt394394della validità della legge delegante . in altre parole , la legge di delegazione legislativa è soltanto fonte di unpoteregovernativo , ha valore preliminare e , per non essere legge materiale interessante la regione , dovrà essere integrata dall
1972-144.txt42574257sede legislativa onde garantire il cittadino dagli abusi che una troppo lata discrezionalità in materia potrebbe provocare da parte delpotereesecutivo . ora , dopo la sentenza n . 70 del 1960 , che ha dichiarato la illegittimità dell art
1972-144.txt48064806i rapporti sorti sulla base dei decreti non convertiti . in altri termini , la disposizione costituzionale non pone alpoteredi regolamentazione retroattiva in discorso altri limiti se non quelli rappresentati dal rispetto delle altre norme e principi costituzionali ,
1972-155.txt33953395. . . può essere in ogni caso rivalutato a richiesta della parte interessata , in misura proporzionale al mutatopoteredi acquisto della lira quale risulta dalle statistiche dell istituto centrale di statistica ” . in un caso del genere
1972-155.txt37203720conclusione , riconoscere che la mancata previsione di una rivalutazione dei canoni in una misura corrispondente alle eventuali mutazioni delpoteredi acquisto della lira appare lesiva del diritto del proprietario concedente a conservare invariato nel valore di acquisto il canone
1972-184.txt158158fini della soluzione del presente giudizio – la questione se la regione siciliana avesse o non ecceduto nell esercizio deipoteriin materia finanziaria spettantile , ai sensi degli artt . 17 , 20 e 36 dello statuto ( competenza legislativa
1972-62.txt312312le due ipotesi normative , rispettivamente oggetto della precedente decisione e della attuale denuncia , non presentano caratteristiche tali dapotereessere considerate identiche o essere poste sullo stesso piano ai fini del giudizio sulla legittimità costituzionale delle norme denunciate .
1972-65.txt484484tutela non può giungere fino a giustificare l attribuzione , sia pure ad un ente di diritto pubblico , dipoteriarbitrari e , comunque , incontrollabili . infatti , anche se il regolamento per l esecuzione della legge n .
1972-91.txt12261226che il sindacato sulla entità e la proporzionalità di un tributo fissato in base a calcoli appositi , esula daipoterispettanti al giudice della legittimità delle leggi , in funzione dell art . 53 cost . , salvo i casi
1973-05.txt239239ammontare complessivo dell imposta dovuta risulti superiore a lire seicentomila , non avrebbe rispondenza nella preesistente normativa né base neipoteridi coordinamento conferiti con la legge di delegazione . quest ultima legge , si osserva nelle ordinanze , per la
1973-08.txt821821accertamento definitivo dell imposta . il sistema accolto è , dunque , strumento di eguaglianza e di corretto uso deipoteridi indagine e di controllo fiscale .
1973-145.txt21882188230 del 1950 e all art . 18 della legge n . 841 dello stesso anno . resta naturalmente ilpoteredel legislatore , nell esercizio della sua discrezionalità , di dettare una diversa disciplina , purché al concedente sia garantito
1973-167.txt547547, di prevenzione ) e che si riferisce propriamente alla esecuzione delle pene in senso stretto , tanto da nonpoteressere applicato alle pene sospese o alle misure di sicurezza ( sentenze nn . 12 del 1966 , 48 del
1973-47.txt930930l invasione della ” sfera delle materie riservate alle regioni anche sotto un altro profilo , relativo all esercizio deipoteriamministrativi , in quanto connessi a quelli tributari ” . così facendo , non ha dedotto nella memoria un motivo
1973-47.txt22982298. 641 del 1972 abbia invaso la sfera delle materie riservate alle regioni sotto il profilo relativo all esercizio deipoteriamministrativi , in quanto connessi a quelli tributari . e ciò , in particolare , perché il provento di quelle
1973-56.txt7878, 31 e 32 della legge 7 gennaio 1929 , n . 4 ) e , più particolarmente , ilpotereloro attribuito di effettuare perquisizioni domiciliari ( art . 33 della stessa legge ) ” senza che – essi affermano
1973-56.txt195195, di per sé , non conferiscono agli ufficiali ed agenti di polizia tributaria ( e ai loro coadiutori )poteridiversi da quelli che il codice di rito prevede per la polizia giudiziaria . invero , l art . 30
1973-56.txt884884per gli ufficiali di polizia giudiziaria ecc . ” non innova il sistema , perché non fa che estendere questopotere– epperò soltanto per le perquisizioni domiciliari con esclusione delle perquisizioni personali – ad altre situazioni , in aggiunta a
1974-122.txt211211. 4 sotto il capo ii , del titolo secondo , relativo alle norme di procedura , essi disciplinano ipotericonferiti alla polizia tributaria per la repressione delle violazioni alle leggi finanziarie , differenziandoli a seconda che le violazioni stesse
1974-122.txt580580a tale scopo effettuano nelle aziende verificazioni e ricerche , essi svolgono funzioni di polizia amministrativa che si risolvono nelpoteredi controllo e di vigilanza della attività privata spettante istituzionalmente alla pubblica amministrazione . ora , la mancata previsione ,
1974-122.txt760760perché risultano oggettivamente ben differenziate fra loro le situazioni cui danno rispettivamente luogo le due forme di attività dei pubblicipoteri, quella amministrativa e quella giurisdizionale . le proposte questioni devono essere pertanto dichiarate non fondate .
1974-141.txt518518successione , veniva invece riprodotto soltanto il primo comma e non anche il secondo giusta il quale l azione perpoterrecuperare l imposta nei confronti del terzo possessore si estingueva nel termine stabilito dalla legge per domandare il pagamento della
1974-154.txt12681268proposto di conseguire il condono della pena nell ipotesi di condanna irrevocabile , e che pertanto l acquisita sicurezza dipoterottenere l eventuale applicazione dell indulto costituisce di per sé una sufficiente giustificazione . occorre anche qui tener presente che
1974-162.txt771771attuazione . nel caso di specie va considerato poi che i provvedimenti normativi impugnati sono stati adottati nell esercizio dipoteridi pronto intervento – anch essi di competenza dello stato – in caso di pubbliche calamità , i quali si
1974-162.txt888888rimessione in termini per la registrazione di atti senza penalità , disposta dall art . 28 , rientrano esclusivamente neipoteridi intervento dello stato , nei casi di pubbliche calamità e non incidono , quindi , su alcuna competenza regionale
1974-175.txt30003000contrasto con il trattato e in quanto l italia , quale stato membro della comunità , non avrebbe avuto ilpoteredi concedere e di mantenere una siffatta esenzione . né va taciuta la circostanza che la legge 14 ottobre 1957
1974-272.txt420420tassa annuale di concessione governativa , è punita con sanzioni meramente fiscali va ricordato che il legislatore è dotato dipoteridiscrezionali , e che nel caso in esame il pagamento della tassa non assolve ad esigenze soltanto tributarie ma connesse
1974-287.txt282282– cui è , dall art . 23 della legge 11 marzo 1953 , n . 87 , conferito ilpoteredi proporre alla corte tali questioni – ma sono bensì organi contenziosi amministrativi . 2 . – prima di procedere
1974-287.txt16411641preesistenti commissioni : non è dubbio , infatti , che il legislatore con la recente normativa abbia inteso esercitare ilpoteredi revisione che la vi disp . trans . cost . prevede proprio per gli organi speciali di giurisdizione già
1974-287.txt17371737può disconoscere che , di fronte al ricordato contrasto giurisprudenziale in ordine a quel problema , il legislatore avesse ilpoteredi rimuovere ogni incertezza : e per le cose dette è indubbio che la legge , indirettamente ma sicuramente abbia
1974-298.txt153153questo precetto la ricorrente regione siciliana ha chiesto declaratoria d incostituzionalità sul rilievo che esso importerebbe la lesione del suopoteredi riscossione della imposta gravante sulla quota del reddito prodotto dagli stabilimenti e dagli impianti industriali operanti in sicilia ,
1974-298.txt726726imposte tra le quali quella sul reddito delle persone giuridiche è da escludere che tale norma sia lesiva di unpoteredi riscossione regionale non più operante perché afferente a fattispecie tributaria soppressa . certo non può la corte disconoscere che
1974-299.txt377377non ha leso alcuna prerogativa statutaria della regione . con essa il ministro , nell esercizio di un suo autonomopotereche non può essergli disconosciuto , ha inteso dare pratica attuazione al disposto di una norma emanata dal legislatore nazionale
1974-299.txt701701. n . 602 del 1973 , oggetto di autonomo ricorso con cui la regione ha denunciato la lesione delpoterestatutariamente riconosciutole di riscuotere l imposta di ricchezza mobile gravante sulla quota del reddito prodotto dagli stabilimenti e dagli impianti
1974-299.txt798798centrale fuori del suo territorio . anche per tali imposte la difesa della regione ha lamentato la lesione del suopoteredi riscossione diretta giacché , a seguito della sopravvenuta modifica del sistema della loro riscossione , il versamento delle ritenute
1974-67.txt282282costanza di fallimento . il giudice delegato al fallimento presso il tribunale di marsala ha prospettato il dubbio che ipoteridell esattore costituiscano un privilegio ingiustificato e che la sottrazione della vendita dei beni agli organi fallimentari violi il principio
1974-97.txt657657fa pure riferimento , perché non mancano razionali motivi per giustificare la differenza di valutazioni che , nella discrezionalità delpoterea ciascuno spettante , hanno in materia ispirato le norme dello stato e quelle della regione . questa , escludendo
1975-130.txt559559del 1956 ; n . 75 del 1967 ; n . 162 del 1974 ) si rientra nella sfera dipoteriche competono esclusivamente allo stato ed il cui esercizio non nega né menoma eventuali interessi o veri e propri diritti
1975-14.txt311311a impugnare in via diretta leggi dello stato solo quando ritengano tali leggi lesive della sfera ben definita dei loropoteri. gli unici motivi ammissibili di ricorso delle regioni sono perciò quelli che si risolvono nella menomazione di poteri e
1975-14.txt330330loro poteri . gli unici motivi ammissibili di ricorso delle regioni sono perciò quelli che si risolvono nella menomazione dipoterie facoltà ad esse costituzionalmente garantiti . ora è di tutta evidenza che queste ipotesi non ricorrono nel caso in
1975-197.txt192192la potestà dell ente impositore ” . tale precisazione della questione , di esclusiva competenza del giudice che esercita ilpoteredi iniziativa del processo incidentale di legittimità costituzionale , delimita il giudizio della corte . pertanto non possono essere prese
1975-210.txt165165che tale norma sarebbe applicabile anche nel caso in cui venissero dichiarate costituzionalmente illegittime le disposizioni denunziate , relative alpoterediscrezionale che tuttora spetterebbe all amministrazione finanziaria , di ridurre l entità del tributo a misura fissa . la dedotta
1975-215.txt12111211provvisoria . e così non sussiste nelle norme denunciate alcun contrasto con l art . 101 della costituzione . ilpoteredi decisione normalmente spettante all organo giurisdizionale nel fallimento non subisce , nella specie , alcuna limitazione o compressione ,
1976-15.txt13211321criteri di ragionevolezza , il cui riconoscimento è sufficiente ad escludere ogni sindacato in questa sede circa l uso delpoterediscrezionale del legislatore . il che , d altro canto , non esclude ed anzi , in certo senso ,
1976-166.txt20492049di riscossione delle proprie entrate , e vengono obliterate le connesse potestà esecutive ed amministrative . ben vero che alpoterenormativo attribuito alla regione nella materia tributaria consegua , con necessario collegamento , la potestà amministrativa ; ma , come
1976-166.txt28812881con i principi richiamati e con le statuizioni adottate in precedenti occasioni , in cui lo stato aveva ritenuto dipoterdisapplicare atti promananti da regioni ( sentenze n . 207 del 1971 e n . 184 del 1972 ) ,
1976-166.txt31253125si appalesava illegittimo e lesivo delle spettanze , delle competenze e delle potestà regionali costituzionalmente assistite , ha ritenuto dipoter” rimuovere dette turbative e ripristinare il preesistente regime ” , facendo leva sugli stessi argomenti e sugli stessi parametri
1976-179.txt30423042per fatto e colpa della moglie ; e che questa , a proposito dei redditi che la concernono , hapoteridi difesa in giudizio ; ma tutto cio , in relazione al t.u . del 1958 ed alla legge di
1976-179.txt35183518mai quella n . 151 dello stesso anno ) contenga norme connesse con quelle denunciate in modo tale da nonpotergiudicare di queste senza un preventivo esame di esse . la difesa di erminia garzia , con la memoria del
1976-179.txt55685568l art . 2 n . 3 della legge di delega , in effetti , non conferisce al governo alcunpoterein ordine ad una disciplina privatistica della materia , in senso puramente confermativo o innovativo di quella vigente ; e
1976-179.txt56735673imputati al soggetto ai fini della determinazione del reddito complessivo o della tassazione separata , e però è negato dipoterprevedere il computo cumulativo dei detti redditi complessivamente inferiori a lire quattro milioni annue . sulla base di codesta interpretazione
1976-179.txt75157515dei due soggetti insieme considerati ; e perché , tranne le ipotesi in cui in fatto sia il marito apoterdisporre del reddito di entrambi , e quelle in cui de iure ciò avviene , di regola i redditi sono
1976-179.txt75557555sono prodotti separatamente e tenuti distinti ed anche quando siano posti in comune , non è solo il marito apoternedisporre ma lo sono entrambi i coniugi , con un grado maggiore o minore di autonomia a seconda dei casi
1976-186.txt805805degli stessi , in tale limitato ambito siano rilevanti . ma nella specie il regolamento di giurisdizione investe proprio ilpoteredel giudice ad emettere provvedimenti d urgenza e ciò comporta , di conseguenza , la inammissibilità della questione di legittimità
1976-186.txt879879devesi anche rilevare che il pretore , nonostante la pendenza del regolamento di giurisdizione , diretto a contestare il suopoteread emettere nel caso provvedimenti cautelativi , tali provvedimenti aveva presi e , quindi , realizzata quella tutela giurisdizionale preventiva
1976-186.txt11131113vi è stata istanza di regolamento di giurisdizione . si tratta , pertanto , di stabilire se tali giudici avevanopoteredi sollevare , una volta accolta l istanza ad essi presentata , questione di legittimità costituzionale sulle disposizioni normative contestate
1976-200.txt931931giurisprudenza della corte concernente le presunzioni legali in materia fiscale ha costantemente riconosciuto la necessità che le presunzioni , perpoteressere considerate in armonia con il principio della capacità contributiva sancita dall art . 53 cost . debbono essere confortate
1976-209.txt11041104il più basso tasso nicotinico ( compatibile con la domanda ) e sia confezionato con filtri a sempre più elevatopoteredi assorbimento , lo custodisce e distribuisce all ingrosso e al dettaglio nelle più favorevoli ed igieniche condizioni ( soggettive
1976-221.txt281281dicembre 1944 , n . 411 , ma la legge n . 199 del 1958 non contiene alcun conferimento dipotereregolamentare di organizzazione amministrativa e l art . 5 del d.l.l . n . 411 del 1944 contempla il potere
1976-221.txt301301potere regolamentare di organizzazione amministrativa e l art . 5 del d.l.l . n . 411 del 1944 contempla ilpotere” di modificare o sopprimere uffici e di istituire servizi ed organismi speciali con partecipazione di tecnici ed esperti “
1976-221.txt353353citata legge n . 199 del 1958 . comunque , ” la modificazione e soppressione di uffici ” concernerebbe unpoteredi organizzazione a carattere interno , non la creazione di un organo con competenza esterna , come il comitato interministeriale
1976-221.txt388388esterna , come il comitato interministeriale per lo zucchero di importazione ( cizi ) . né il fondamento normativo delpoteredel cizi di disporre modalità relative a contributi per conguagli potrebbe ravvisarsi nell art . 1 del d.l.c.p.s . 15
1976-221.txt4244241 del d.l.c.p.s . 15 settembre 1947 , n . 896 , giacché tale norma attribuì soltanto al cip ilpoteredi istituire casse di conguaglio e stabilire le modalità delle relative contribuzioni , non di delegare ad altri organi di
1976-221.txt850850assoluta , in quanto non vieta qualsiasi normazione diversa da quella legislativa , né esclude che la legge consenta alpotereesecutivo di emanare norme secondarie di efficacia subordinata . quanto , poi , al secondo aspetto della questione , concernente
1976-221.txt893893dell art . 1 del d.l.c.p.s . 15 settembre 1947 , n . 896 , che attribuì al cip ilpoteredi istituire casse di conguaglio e stabilire modalità delle relative contribuzioni , va considerato che tale decreto deve ritenersi collegato
1976-221.txt992992, nei casi concreti , dell entità delle contribuzioni in relazione ai necessari singoli accertamenti . ora la natura delpotereattribuito al cip di emanare atti amministrativi generali con efficacia erga omnes non giustifica la opinione che la formulazione dell
1976-221.txt11191119modalità , quindi , stabilite dal cip , in coerenza con lo scopo che deve essere perseguito e con ilpotere, ad esso attribuito , di emanare atti regolamentari o comunque atti amministrativi di carattere generale , che consentano specificazioni
1976-221.txt12421242n . 896 , in riferimento all articolo 23 della costituzione , considerando che tale decreto attribuì al cip ilpoteredi imporre ” contribuzioni ” agli importatori dello zucchero , e , sulla base di tale generica locuzione e delle
1976-225.txt34113411favore del primo , e si tradurrebbe in una chiara discriminazione in danno del secondo , cui sarebbe precluso dipotergodere dell immobile in caso di necessità . argomenti analoghi , addotti a sostegno del dubbio d incostituzionalità , per
1977-153.txt3737diversi profili , un duplice ordine di questioni di legittimità costituzionale , concernenti rispettivamente : a ) le disposizioni suipoteridegli affittuari di fondi rustici in ordine alla esecuzione dei miglioramenti , contenute negli artt . 4 , terzo e
1977-153.txt2062206242 non può costituire parametro idoneo , perché la inadeguatezza dei canoni di affitto , pur rappresentando una menomazione deipoteriattuali di godimento , non integra una fattispecie espropriativa in senso proprio ; non pertinente , e comunque non determinante
1977-153.txt30423042luogo ad alcun adeguamento , i coefficienti di adeguamento avrebbero dovuto essere stabiliti prima del terzo anno , sì dapoteroperare regolarmente a cominciare dal secondo biennio , sopra i valori monetari dei canoni stabiliti ogni quattro anni , evitandone
1977-153.txt53815381sotto il profilo della denunziata violazione del principio della riserva di legge attraverso il deferimento alle commissioni tecniche provinciali delpoteredi stabilire i limiti minimi e massimi della misura dei canoni di affitto rustico , nelle sentenze n . 40
1977-153.txt59875987. 14 , con disposizioni diverse e più favorevoli di quelle dell art . 11 , e la menomazione deipoteridi iniziativa e di controllo del proprietario ; denuncia l art . 11 , in quanto attribuirebbe solo in apparenza
1977-153.txt60136013del proprietario ; denuncia l art . 11 , in quanto attribuirebbe solo in apparenza ad entrambe le parti ilpoteredi eseguire miglioramenti , mentre la legge pone sotto più aspetti in posizione di vantaggio le iniziative degli affittuari ;
1977-153.txt61756175secondo comma , rilevando la disparità di trattamento fatta al proprietario rispetto all affittuario coltivatore diretto per quanto concerne ilpoteredi iniziativa dei miglioramenti , e la disparità di trattamento tra il proprietario di fondo affittato a coltivatore diretto e
1977-153.txt62206220affittato a conduttore non coltivatore , sia per l ingiustificata preclusione al proprietario di fondo affittato a coltivatore diretto delpoteredi eseguire miglioramenti , riconosciuto dall art . 11 , sia per l adozione di diverse procedure di controllo ,
1977-153.txt62606260, quali previste dall art . 11 e dal primo combina dell art . 14 , sia infine per ilpotereattribuito dal secondo comma all affittuario coltivatore diretto di eseguire senza alcun controllo i miglioramenti che possano essere compiuti con
1977-153.txt63096309. – le questioni sono solo in parte fondate . con le norme del tit . ii , ” suipoteridell affittuario e sulla esecuzione dei miglioramenti ” , la legge n . 11 del 1971 ha chiaramente inteso attribuire
1977-153.txt63376337” , la legge n . 11 del 1971 ha chiaramente inteso attribuire anche agli affittuari di fondi rustici ilpoteredi promuovere ed eseguire miglioramenti , assumendo l iniziativa nel caso di inerzia o impossibilità dei proprietari . questo fine
1977-153.txt64796479attività connesse , indipendentemente dall esistenza di clausola migliorataria , anzi comminando la nullità di ogni clausola convenzionale limitatrice deipoteririconosciuti all affittuario per l esecuzione dei miglioramenti ” ( sentenza n . 53 del 1974 ) . è ,
1977-153.txt65096509( sentenza n . 53 del 1974 ) . è , d altra parte , fuori discussione la pienezza deipoteriche , in materia di miglioramenti , competono ai proprietari , anche per i terreni concessi ad altri in conduzione
1977-153.txt67956795esercizio delle attività connesse , specie in relazione alle direttive di programmazione economica stabilite dalle competenti autorità , corrisponde aipoteried alle responsabilità proprie d ogni imprenditore agricolo ( cfr . art . 2135 codice civile ) ; ed anche
1977-153.txt69926992nemmeno per quanto concerne le disposizioni dell art . 11 , le quali espressamente riconoscono a ciascuna delle parti ilpoteredi eseguire miglioramenti dei fondi e dei fabbricati rurali , ” purché corrispondenti ai programmi regionali di sviluppo o ,
1977-153.txt71537153. appare dunque del tutto ingiustificata l affermazione che l articolo 11 attribuisca alle parti solo in apparenza un egualepoterein ordine all esecuzione dei miglioramenti . al contrario , la parità è sostanziale quanto alle iniziative , e il
1977-153.txt71897189alle iniziative , e il procedimento conserva al proprietario la priorità per l esecuzione , attribuendo giustamente all affittuario ilpoteredi provvedervi solo dopo avere accertato il rifiuto o l inerzia del proprietario : talché queste disposizioni non possono considerarsi
1977-153.txt8551855142 cost . al diritto di proprietà , in quanto l art . 12 fa discendere limitazioni tanto rilevanti aipoteridi godimento e di disposizione dei proprietari concedenti dalla esecuzione di miglioramenti a spese dell affittuario , senza alcuna specificazione
1977-153.txt91189118lesiva non solo del principio di eguaglianza , ma anche , come ha notato il tribunale di ravenna , deipoteridi iniziativa , di godimento , di disposizione dei proprietari , e , sotto questo profilo , rendono solo apparente
1977-163.txt33973397” all applicazione dei regolamenti della c.e.e . nonché all attuazione delle sue direttive ” , sotto il controllo epotered intervento sostitutivo del governo nel caso di inadempimento agli obblighi comunitari ( legge 22 luglio 1975 , n .
1977-163.txt37003700dazio doganale , disposto dai regolamenti comunitari sopraindicati . è forse superfluo avvertire che non viene qui in discussione ilpoteredei singoli stati di attuare provvedimenti di controllo sanitario per ragioni di tutela della pubblica salute ; ma questo potere
1977-163.txt37203720potere dei singoli stati di attuare provvedimenti di controllo sanitario per ragioni di tutela della pubblica salute ; ma questopotere, per gli stati membri della comunità economica europea , deve essere esercitato in forme che non confliggano con i
1977-63.txt18961896di ufficio . occorre ricordare anzitutto che con la riforma attuata dal d.p.r . n . 636 del 1972 ilpotered impulso è stato spostato dagli uffici fiscali alle commissioni tributarie , e che pertanto nella fase di transizione al
1978-03.txt420420spettanza alla regione del tributo , ma concernono esclusivamente le modalità della sua riscossione , senza con ciò attentare alpotereregionale di riscossione diretta . il disposto dell art . 3 , ultimo comma , lett . b ) ,
1979-101.txt638638riguardo rinviando alle disposizioni contenute nei decreti ministeriali : ma ciò proprio al fine di consentire che gli organi delpotereesecutivo dispongano della materia non disciplinata direttamente dalla legge . ne segue che , col fare espresso richiamo di quella
1979-126.txt257257finale degli immobili due valori di stima stabiliti in termini monetari non omogenei , per effetto del mutato e decrescentepotered acquisto della lira nel corso del tempo , senza correttivi idonei a depurare il valore differenziale della misura di
1979-126.txt14391439n . 504 del 1977 , costituiscono correttivo idoneo ad assorbire almeno in parte gli incrementi dovuti allo slittamento delpotered acquisto della lira , e la misura di tali detrazioni è comunque oggetto di un giudizio insindacabile del legislatore
1979-126.txt21422142valore imponibile determinato dalla differenza tra due valori monetari accertati in tempi diversi , ossia corrispondenti a monete aventi diversopotered acquisto . 6 . – da questa constatazione non consegue tuttavia che la presenza del fattore inflattivo debba costituire
1979-126.txt23752375avente corso legale . ma questi interventi sono stati sempre il frutto di scelte politiche , riservate alla discrezionalità delpoterelegislativo , al quale compete di provvedere in sì delicata materia , sulla base di valutazioni di ordine politico ,
1979-126.txt45174517in quanto non è proporzionata all effettivo incremento , e nemmeno alla parte di esso ascrivibile alla progressiva diminuzione delpotered acquisto della moneta , ma al contrario agisce in misura via via decrescente , e quindi con efficacia correttiva
1979-126.txt58275827rimesso alla discrezionale valutazione dei comuni , in misura molto ristretta e con prefissione di criteri direttivi , lungi dalpotercomportare lesione dei principi di eguaglianza e di capacità contributiva , è precisamente diretto allo scopo di consentire una maggiore
1979-148.txt810810di caccia , perché , si dice , non ne assolve gli scopi , e costituisce manifestazione di un pretesopotereautorizzativo della regione , diverso da quello che legittima la concessione della licenza suddetta . posto ciò , ne discenderebbe
1979-148.txt16721672organo legislativo della regione dispone della discrezionalità , propria dell autonomia che gli è conferita dalla costituzione : ed ilpoterediscrezionale è stato qui esercitato , nel legittimo apprezzamento delle esigenze alle quali risponde il regime della caccia controllata ,
1979-148.txt27512751determinazione della somma occorrente per il rilascio del tesserino , e ad assicurare per questa via che l esercizio delpotereconferito all organo amministrativo ” non possa trasmodare in arbitrio ” ( sentenze n . 56 del 1959 e n
1979-148.txt29482948stato . ora , un imposizione patrimoniale della regione , diversa dal tributo in senso proprio , non eccede ipoteridi autonomia , né offende altrimenti la costituzione , quando essa trae fondamento dalla stessa normazione dello stato , e
1979-27.txt8080l articolo unico della legge 31 ottobre 1966 , n . 941 , conferisce espressamente al ministro delle finanze ilpoteredi determinare o di far determinare dagli intendenti di finanza annualmente , anche all infuori delle dichiarazioni dei contribuenti ,
1979-27.txt128128prodotti similari , quale base per l accertamento dell imponibile ai fini dell i.g.e . ( ora soppressa ) ,potereche la corte di cassazione con costante giurisprudenza affermava non attribuito dalle leggi precedenti , ritiene la piena legittimità del
1979-27.txt413413, i modi ed il procedimento da seguirsi per l accertamento dei prezzi medi , attribuendo all autorità amministrativa ilpoteredi stabilire un presupposto oggettivo dell imposta , senza , delimitarne la discrezionalità . 2 ) nella violazione dell art
1979-27.txt445445la discrezionalità . 2 ) nella violazione dell art . 53 della costituzione , in quanto sarebbe stato concesso ilpoteredi stabilire uno dei presupposti quantitativi dell imposta con criteri estranei alla capacità contributiva del soggetto gravato , identificata nella
1979-89.txt785785e ciò , in quanto dette norme , che si limitavano a disciplinare il diritto , apparivano estrinsecazione di unpoteredel legislatore ordinario , del quale la corte , in riferimento a varie fattispecie e con ripetute e costanti pronunce
1980-05.txt22742274di incogruità , che genera anche esso disparità di trattamento , va fatto in relazione al criterio che regola ilpoteredei comuni di determinare il perimetro del centro edificato ( art . 18 legge n . 865 del 1971 )
1980-141.txt26862686cioè la finalità della incentivazione di attività produttive ) e la entità del corrispettivo , la cui definizione ha ilpoterelegislativo affidato ai ministri per il tesoro e per il lavoro e la previdenza sociale , dei settori cioè dell
1980-141.txt30313031cui sono indirizzati i meccanismi in esame , ed altre clausole , che mirano in vario modo a salvaguardare ilpotered acquisto della moneta legale , sia perché sono diversi gli ambienti economico-finanziari , nei quali operano da un lato
1981-176.txt14091409ad essa impugnabili . la riserva così avanzata opererebbe quando la corte fosse chiamata ad accertare se l esercizio deipoteriaffidati agli organi della comunità , deviando dalle finalità stabilite nel trattato , finisca per vulnerare i principi fondamentali del
1981-176.txt16481648la seconda questione è poi prospettata sull assunto che la corte ritenga la fondatezza della prima , affermando il propriopoteredi sindacare le norme interne che contraddicono al previgente diritto comunitario . precisamente , sono censurate , per asserito contrasto
1981-187.txt255255, nel senso che essa spetterebbe esclusivamente al commissario dello stato , comporterebbe l inammissibile conseguenza della non operatività delpoteredi impugnazione nei periodi di legittima assenza o legittimo impedimento del commissario dello stato . e poiché si devono in
1981-187.txt555555penale ( articolo 289 ) , per convenire che la deduzione della natura di organo costituzionale insostituibile dalla titolarità delpoteredi promuovere giudizi costituzionali prova troppo : è sufficiente in proposito tenere presente quanto si è dilatata l area degli
1981-187.txt22372237non può , però , dirsi che faccia egualmente buon uso della sua potestà il legislatore che si sostituisca alpoterecui è riservato il compito istituzionale di interpretare la legge , dichiarandone mediante altra legge l autentico significato con valore
1981-33.txt956956– legge n . 660 del 1973 , se gli uffici tributari si siano avvalsi in modo pienamente legittimo deipoteriad essi spettanti in tema di riscossione coattiva . di fronte a pagamenti effettuati anteriormente in condizioni di regolarità formale
1982-142.txt11031103a quibus . ove poi si voglia sottolineare essere preferibile che la spesa sia sostenuta in italia al fine dipoterlatassare in capo ai percipienti , ciò non può costituire un motivo di tale rilievo da eliminare il fondamento della
1982-143.txt511511, i quali nel 1976 hanno pagato interessi passivi per importi superiori a tre milioni di lire nel convincimento dipoterlidedurre per intero dal reddito , hanno subito , per effetto della retroattività del citato art . 5 lett .
1982-143.txt14221422cui dispone l amministrazione finanziaria , predisporre gli opportuni accorgimenti per impedire la consumazione di frodi fiscali . il suopoterediscrezionale , come è intuitivo , può essere censurato soltanto ove trasmodi nella arbitrarietà o nella irrazionalità , il che
1982-196.txt899899materia , in quanto destinatari di aliquote di imposte , e dall altra si avrebbe uno stretto collegamento fra ilpotereesecutivo , che è parte nel procedimento , e l organo giudicante , il quale non si troverebbe in posizione
1982-196.txt30523052questa disposizione , ad avviso della corte , non ha soltanto il significato di conferire alle commissioni in parola ipoteridi indagine che sono propri degli uffici : essa in sostanza pone gli organi giurisdizionali sullo stesso piano degli uffici
1982-196.txt30953095tutto quanto attiene alle possibilità di esperire mezzi istruttori . e perciò la norma riguarda non soltanto i tipi dipoterispettanti alle commissioni , ma altresì il loro modo di esercizio , ivi compreso il modo di fronteggiare le spese
1982-243.txt19021902giudice a quo si diffonde ampiamente nella critica alla sentenza n . 63 del 1977 della corte e ritiene dipoterpresentare come profilo nuovo della questione la violazione del principio di eguaglianza che deriverebbe dall aver previsto la medesima sanzione
1982-257.txt246246, tuttavia , la necessaria indicazione né dei presupposti di fatto , né dei criteri che riguardano l esercizio delpoteredemandato al ministro . si deduce , infatti , che l area degli anzidetti presupposti non può considerarsi esaurita con
1982-257.txt296296, dalla quale trae origine il sovracanone , restando l imposizione affidata alla discrezionalità dell organo esecutivo ; che ilpotereimpositivo così configurato non incontra poi alcuna idonea limitazione , per il solo fatto che il legislatore ha stabilito la
1982-257.txt10751075concessione , dall altro le condizioni economiche dei beneficiari . 3 . – detto ciò , occorre ricordare che ilpotereconferito al ministro è delimitato anche in relazione al possibile ammontare del sovracanone . ora , come la corte ha
1982-57.txt446446accolto , il giudice , anche quando è investito del solo sindacato di legittimità dell atto amministrativo , ha ilpoteredi conoscere le questioni di fatto la cui risoluzione è necessaria per verificare l esistenza dei vizi dell atto impugnato
1982-57.txt478478per verificare l esistenza dei vizi dell atto impugnato . il giudice amministrativo , invero , dispone di un ampiopoteredi ricostruire la realtà materiale presupposta dall atto amministrativo o sulla quale quest ultimo deve esplicare i suoi effetti ,
1982-57.txt534534stare alla base dei vizi di legittimità dell atto : il che macroscopicamente si verifica nel caso di eccesso dipotereper travisamento dei fatti . il controllo sulla ricostruzione della realtà materiale risulta di più difficile distinzione dalla valutazione di
1982-63.txt7575medesimo problema : quello , cioè , della legittimità costituzionale delle disposizioni che escludono dalle attribuzioni del giudice tributario ilpoteredi sospendere il procedimento di riscossione coattiva fiscale . pertanto i conseguenti giudizi possono essere riuniti e decisi con unica
1982-63.txt140140ordinanza della commissione tributaria di primo grado di padova si eccepisce che le norme denunciate non concernono la carenza delpoteregiudiziale di sospendere la riscossione coattiva dell imposta sul valore aggiunto , la quale costituisce l oggetto del giudizio a
1982-63.txt672672sospensione sia pure limitata nel tempo ( cioè sino alla decisione della commissione di primo grado ) ; il relativopotereè però attribuito non al giudice , bensì all intendente di finanza sul presupposto – ritenuto dal legislatore – che
1982-63.txt16061606la giurisdizione tributaria costituisce una giurisdizione di annullamento , e , poiché questa esige per la sua stessa essenza ilpoteredi sospensione , risulta arbitraria e irrazionale l esclusione disposta dal legislatore . ma i rilievi addotti non possono essere
1982-63.txt16701670garantendo l accesso alla giurisdizione , non predetermina alcuna forma di tutela , né vincola il legislatore sul contenuto deipoterida attribuire agli organi giurisdizionali . come questa corte ha costantemente ritenuto , è consentito in materia processuale stabilire procedure
1982-63.txt18051805processuale , nel quale , a differenza di quanto è dato riscontrare in qualche legislazione straniera , non sussiste unpoterecautelare generale come espressione dell esercizio della giurisdizione : tale potere va riconosciuto soltanto nei casi stabiliti dalla legge e
1982-63.txt18161816riscontrare in qualche legislazione straniera , non sussiste un potere cautelare generale come espressione dell esercizio della giurisdizione : talepotereva riconosciuto soltanto nei casi stabiliti dalla legge e trova attuazione secondo gli istituti in essa previsti . il principio
1982-63.txt19351935dell atto amministrativo , di annullarlo o modificarlo e quindi anche di sospenderne l esecutorietà , a meno che talepoterenon gli sia nei singoli casi conferito dalla legge . la mancanza di previsione della misura cautelare non importa ,
1982-63.txt21222122deve pertanto escludersi che la tutela giurisdizionale prevista dagli artt . 24 e 113 cost . includa necessariamente il suindicatopoteredi sospensione . 7 . – con la seconda argomentazione , premesso che il controllo giurisdizionale in materia tributaria rientra
1982-63.txt21642164giurisdizione di annullamento , si deduce che questo tipo di giurisdizione , secondo la giurisprudenza costituzionale , postula necessariamente ilpoteredi sospensione cautelare . in proposito si rileva che effettivamente questa corte ha considerato il potere di sospensione connaturale al
1982-63.txt21802180, postula necessariamente il potere di sospensione cautelare . in proposito si rileva che effettivamente questa corte ha considerato ilpoteredi sospensione connaturale al potere di annullamento dell atto impugnato ( sent . n . 284 del 1974 e 227
1982-63.txt21852185di sospensione cautelare . in proposito si rileva che effettivamente questa corte ha considerato il potere di sospensione connaturale alpoteredi annullamento dell atto impugnato ( sent . n . 284 del 1974 e 227 del 1975 ) , ma
1982-63.txt24772477indicato , tra le norme costituzionali di riferimento , anche l art . 53 sul presupposto che la mancanza delpoteredi sospensione violerebbe il principio della capacità contributiva . il giudice a quo non precisa in realtà le specifiche ragioni
1982-63.txt27442744vigore il 1 gennaio 1974 – ha costantemente ritenuto costituzionalmente legittima la normativa allora vigente , che escludeva il suddettopoteredi sospensione ( cfr . sent . 7 luglio 1962 nn . 86 e 87 , 4 luglio 1963 n
1982-63.txt28942894, rinviando , come sopra già rilevato , al t.u . n . 639 del 1910 , con esclusione delpoteredi sospensione , ripetono il medesimo contenuto dei provvedimenti abrogati ( cfr . , ad esempio , art . 145
1983-103.txt775775denunziate che questa corte , in conformità all opinione espressa , sul punto , dalla prevalente dottrina non ritiene dipotercondividere . giova in proposito , così come ha fatto la difesa degli intervenuti , presidente del consiglio dei ministri
1983-210.txt629629affrontata dalla corte , e non consente una decisione di manifesta infondatezza . 5 . – la corte ritiene dipoterprocedere all esame della questione in camera di consiglio , ancorché si sia verificato l intervento del presidente del consiglio
1983-266.txt676676del sistema di tassazione separata del reddito dei coniugi , operando le più convenienti scelte normative nell ambito del suopoterediscrezionale , il cui esercizio si sottrae al sindacato di legittimità costituzionale tutte le volte che non sconfini nell irrazionalità
1983-266.txt833833ma ciò non toglie che la scelta operata dal legislatore , con la norma impugnata , nell esercizio del suopoterediscrezionale al fine di dettare la più immediata disciplina dei rapporti tributari dopo la sentenza n . 179 del 1976
1983-310.txt856856di legge di cui all art . 23 della costituzione , avrebbe omesso di stabilire adeguati criteri e limiti aipoteridel legislatore delegato ; e che , conseguentemente , le disposizioni del citato art . 47 dovrebbero , in via
1983-76.txt39653965apprestare adeguati rimedi ai possibili effetti distorsivi del sistema , operando le più convenienti scelte normative nell ambito di quelpoterediscrezionale , il cui esercizio si sottrae al sindacato di questa corte tutte le volte che non sconfini nella irrazionalità
1983-84.txt692692stato negli atti con cui è intervenuta nei singoli giudizi . il secondo orientamento , invece , si richiama alpotere– dovere , che comunque spetta al giudice ordinario ex art . 5 l . 20 marzo 1865 n .
1983-84.txt840840nel processo civile sulla base di un accertamento probatorio , rispetto al quale il giudice ha i normali e ampipoteridi indagine e di apprezzamento . quando ciò accade , la pronuncia varrà indubbiamente nei limiti oggettivi e soggettivi del
1984-139.txt398398trenta anni ) , andava opportunamente adeguato : al che si ritenne di provvedere conferendo alla commissione tecnica provinciale ilpoteredi applicare coefficienti di moltiplicazione compresi tra un minimo di 12 ed un massimo di 45 volte ( art .
1984-139.txt768768altresì quadruplicato quegli aggiuntivi da quindici a sessanta punti , mentre l art . 13 ha delegato alle regioni ilpoteredi determinare altri coefficienti aggiuntivi fino ad un massimo di trenta punti . in tal modo gli elementi moltiplicatori a
1984-139.txt10881088” ) , dovendosi invece ritenere , in base a quanto imprescindibilmente impone l elemento logico , che il ricordatopoterecesserà non già per il semplice fatto che entrino in vigore ai fini tributari le nuove tariffe di estimo (
1984-139.txt16741674, che si fondano su valutazioni intrinsecamente e largamente opinabili e su conseguenti scelte riservate nel nostro sistema costituzionale alpoterelegislativo . il giudizio deve essere invece correttamente circoscritto a stabilire se il canone sia talmente basso , non solo
1984-139.txt31863186in proposito è sufficiente ricordare che , secondo costante giurisprudenza , il diritto di difesa non può considerarsi limitato dalpotereattribuito alla pubblica amministrazione – così come generalmente avviene in materia tecnica – di emettere atti amministrativi relativi alla costituzione
1984-139.txt36023602e notevolmente aumentata rispetto alla normativa del 1973 , che la limitava a 42 volte ) deve escludersi che ilpoterediscrezionale spettante al legislatore sia stato esercitato al di là dei limiti di ragionevolezza . 11 . – la corte
1984-172.txt567567già una questione di legittimità costituzionale – quella , appunto , secondo cui ” il governo sarebbe andato oltre aipoteridelegatigli dal parlamento con l art . 63 della legge 5 gennaio 1956 , n . 1 ” , così
1984-239.txt285285israelitici . gli altri articoli denunciati ( 15 , lett . c e da 24 a 30 ) disciplinano ilpotereimpositivo attribuito alla comunità , prevedendo la determinazione di un contributo annuo , cui sono tenuti tutti gli appartenenti alla
1984-239.txt14001400università israelitiche come persone giuridiche pubbliche , necessariamente costituite da tutti gl israeliti domiciliati nella loro circoscrizione , fornite delpotered imposizione su di essi , e integralmente regolate , nella loro organizzazione e nelle loro funzioni , dal diritto
1984-239.txt14741474continuando ad applicarsi ivi le preesistenti disposizioni , le università israelitiche avevano natura di corporazioni pubbliche necessarie , con ilpotered imporre ai loro membri speciali tributi ; ma , a differenza di quelle che formavano oggetto della legge sarda
1984-239.txt18921892pubblico , in quanto hanno carattere territoriale e sono sottoposte a vigilanza e tutela , ma anche in quanto esercitanopoterid impero , sono di creazione statale , sono regolate interamente da una legge dello stato , la quale ha
1984-25.txt12311231che crederà più idonei , il necessario equilibrio normativo . appare evidente come a riguardo la corte difetti di ognipoteredi intervento . per effetto della riforma del regime giuridico dei privilegi , si è determinata , come è stato
1984-277.txt634634. 3 r.d.l . 5 ottobre 1936 , n . 1745 , che faceva divieto di ogni convenzione incidente sulpotereliberatorio della moneta , e 1 r.d.l . 27 febbraio 1939 , n . 337 , per il quale i
1984-277.txt12611261campo della legislazione tributaria , eliminare conseguenze inique o eccessivamente onerose sulla base di scelte politiche riservate alla discrezionalità delpoterelegislativo ( n . 6 ) . 28 . 1 . – la prima questione verte sul se siano illegittimi
1984-277.txt23952395e dimostra che l imposizione in esame verrebbe ad intaccare il minimo vitale di cui tutti i lavoratori dipendenti debbonopoterdisporre . 29 . – la seconda questione , vertente sul se sia costituzionalmente illegittimo l art . 42 d.p.r
1984-39.txt895895, perciò , un qualsiasi atto di organo statale che affermi in concreto la propria competenza ad esercitare un certopotere( corte cost . 12 dicembre 1967 n . 153 ) , e ciò ovviamente , anche se l atto
1984-39.txt31303130comunque , dopo aver sentito la regione ( art . 65 statuto friuli – venezia giulia ) e avendo ipoteriper mettere ordine nella complessa vicenda senza turbare i delicati rapporti coll ente regione . la corte , comunque ,
1985-109.txt339339dimostrare che non soltanto la ” libertà lasciata alla legge delegata ” , munendo l organo delegato di ” unpoteredi ricerca in bianco ” , ha consentito la previsione di ” sanzioni differenziate , che , a volte ,
1985-116.txt623623( che , a quanto consta , nessun ordinamento straniero commina ) , vuoi perché non può senza contraddizione ilpoterelegislativo per un verso dissuadere i magistrati dall arbitrato e per altro verso chiamarli a far parte dei collegi arbitrali
1985-147.txt21482148in sostanza , il riordinamento , se non addirittura il sovvertimento , dei due suddetti sistemi – , è nelpoteredel solo legislatore di prevedere e disciplinare tali conseguenze . la questione , come circoscritta nei termini di cui sopra
1985-156.txt167167, il principio della istantaneità e non reiterabilità dell esercizio della delega . una delle caratteristiche essenziali della delega delpoterelegislativo – argomenta il giudice a quo – sarebbe infatti l istantaneità del suo esercizio , nel senso che il
1985-156.txt10251025una norma per disciplinare una certa materia soltanto nella fase iniziale di applicazione di una normativa riformatrice , rientra neipoteridello stesso legislatore delegato , conferitigli nella stessa legge di delega , integrare – senza necessità di una delega ulteriore
1985-159.txt10021002nel quinto , sesto e settimo comma dell art . 22 , dei necessari strumenti per coordinare l esercizio deipoteridi accertamento che – quanto al reddito dei fabbricati – sono conferiti per un verso ai comuni , per l
1985-159.txt13481348ai sensi della giurisprudenza della corte di cassazione e della commissione tributaria centrale , ritenersi intaccata dai distinti e autonomipoteridi cognizione attribuiti agli organi del contenzioso tributario . la corte non ravvisa ragioni per disattendere le conclusioni del giudice
1985-159.txt177717778 % . soltanto , infatti , in considerazione della circostanza testé richiamata , il tar della lombardia ritiene dipoterdelineare la violazione dei principi di eguaglianza e di capacità contributiva . questo duplice vizio di illegittimità costituzionale inficierebbe il
1985-159.txt22422242controverte – giova subito ricordare – rientra in un contesto di misure legislative , che conferiscono agli enti locali ilpoteredi istituire nuovi tributi : e cioè , non solo la sovraimposta in discorso ma anche l addizionale sul consumo
1985-159.txt30573057autonomo la facoltà di istituire , oppur no , la sovraimposta . né si può obiettare che l esercizio deipoteridi autonomia qui riconosciuti al comune finisce in ogni caso per trascendere i corretti confini della discrezionalità , in quanto
1985-219.txt11551155ordine di idee , l avvocatura ritiene che il tribunale avrebbe dovuto ” almeno spiegare perché mai abbia ritenuto dipoterdisapplicare le norme relative ai vari tributi globalmente in contestazione , così sostituendosi al legislatore o , per altro verso
1985-219.txt13721372che il giudice a quo , enucleata l anzidetta disposizione fiscale come oggetto della questione , abbia ritenuto di nonpoterladisapplicare e di doverla invece censurare avanti la corte . non si può , dunque , ritenere che la denuncia
1985-219.txt21202120roma : la quale ultima , in conformità ed adempimento di tale precetto costituzionale , ha autorizzato la limitazione deipoterisovrani dello stato e il relativo trasferimento ad un ente del tipo sovrannazionale , come esigeva l ingresso dell italia
1985-229.txt441441relative all effettivo titolare ) da esso precedente possessore difficilmente conoscibili , e così lo assoggetta al rischio di nonpoterrecuperare , in tal caso , l imposta da lui pagata . 2 . – in primo luogo le censure
1985-284.txt12841284legislatore ha scelto in via transitoria di imporre agli obbligati la presentazione di una domanda entro un determinato termine perpoterusufruire della tassazione separata . tutto ciò premesso , si deve precisare che non rientra nel potere di sindacato di
1985-284.txt13011301determinato termine per poter usufruire della tassazione separata . tutto ciò premesso , si deve precisare che non rientra nelpoteredi sindacato di questa corte valutare le misure con le quali il legislatore , nell esercizio del suo potere discrezionale
1985-284.txt13201320nel potere di sindacato di questa corte valutare le misure con le quali il legislatore , nell esercizio del suopoterediscrezionale , ridisciplina a seguito di una pronuncia di incostituzionalità situazioni complesse , già di per sé in fase transitoria
1985-284.txt19201920in quote il reddito determinato in ordine al tenore di vita del contribuente e della sua famiglia , così dapotereattribuire una quota al marito e un altra alla moglie . ogni tentativo di scomposizione , tenuto conto del legittimo
1985-85.txt298298del sistema di tassazione separata del reddito dei coniugi , operando le più convenienti scelte normative nell ambito del suopoterediscrezionale , il cui esercizio si sottrae al sindacato di legittimità costituzionale tutte le volte che non sconfini nell irrazionalità
1985-85.txt884884legislatore con la norma impugnata ed esorbita , quindi , dal giudizio di questa corte sindacare l esercizio del suopoterediscrezionale .
1986-111.txt307307alla entità delle violazioni . si tratta , perciò , di una discrezionalità minima , tale da rendere possibile alpoteredelegato di adeguare la disciplina della situazione preesistente alla riforma , perfezionando il sistema delle sanzioni , così come la
1986-115.txt353353eccezione va accolta . in concreto , il curatore fallimentare aveva fatto istanza al giudice delegato affinché nell esercizio deipoteridirettivi ex art . 25 del regio decreto 16 marzo 1942 , n . 267 ( legge fallimentare ) ,
1986-115.txt713713successivo – ma non per questo identico-rapporto d imposta , le cui finalità e il cui svolgimento , attengono alpotered imposizione , e sono indipendenti , di regola , dai primi . il fenomeno impositivo , in altri termini
1986-128.txt240240sostiene il giudice tributario – la delega in parola possa essere addirittura definita ” in bianco ” perché attribuirebbe alpoteredelegato ” un illimitato potere di scelta dei tipi di sanzione utilizzabili per punire gli illeciti , e di classificazione
1986-128.txt245245la delega in parola possa essere addirittura definita ” in bianco ” perché attribuirebbe al potere delegato ” un illimitatopoteredi scelta dei tipi di sanzione utilizzabili per punire gli illeciti , e di classificazione dei fatti cui estende l
1986-128.txt331331danno un concetto erroneo e riduttivo dei principi fissati dal legislatore delegante . questi , infatti , ha assegnato alpoteredelegato un compito ben preciso , consistente nell adeguazione della preesistente disciplina delle sanzioni tributarie alla riforma che la legge
1986-167.txt43584358riguardo , dei ministri tecnici competenti ( lavoro , tesoro , sanità ) , manifestazione questa di esercizio di unpoterediverso da quello del consiglio dei ministri , collegato ovviamente ad adeguati presupposti di natura tecnica e che della deliberazione
1986-167.txt51285128interpretazione autentica : la legge interpretativa non sta così a rappresentare , per ciò stesso , interferenza nella sfera delpoteregiudiziario ( sentenze n , 118 / 1957 ; n . 36 / 1985 ) .
1986-173.txt193919393 cost . in quanto risultano accomunati in un medesimo trattamento pensionati con posizioni diversificate per l intervenuta diminuzione delpoteredi acquisto della moneta ; b ) dell art . 38 cost . in quanto siffatta diminuzione altera il rapporto
1986-173.txt32863286solo al momento del collocamento a riposo ma vanno costantemente assicurati anche nel prosieguo , in relazione al mutamento delpoteredi acquisto della moneta . l attuazione dei surrichiamati principi non comporta , però , la necessaria ed integrale coincidenza
1986-173.txt33213321, la necessaria ed integrale coincidenza tra la pensione e l ultima retribuzione , né un costante adeguamento al mutevolepoteredi acquisto della moneta , specie per effetto della svalutazione monetaria , ma sussiste una sfera di discrezionalità riservata al
1986-173.txt36713671deficit degli enti previdenziali . sicché può ritenersi che il legislatore , entro i confini della ragionevolezza , ha ilpoteredi fissare discrezionalmente le misure ed i limiti anche in maniera differenziata per le diverse categorie rapportandoli al concreto momento
1986-178.txt14461446del 1973 ) che stabiliva le modalità di tassazione delle indennità di fine rapporto in generale . affermando di nonpotereprescindere dall esame delle forme e dei criteri dell imposizione al fine di decidere sulle questioni proposte . nell ordinanza
1986-212.txt494494si ritenne che la pubblicità delle udienze fosse implicitamente prescritta dal sistema costituzionale quale conseguenza necessaria del fondamento democratico delpoteregiurisdizionale , esercitato appunto , come recita l art . 101 , in nome del popolo . coerentemente , tutte
1986-212.txt722722ritenuto da questa corte ( cfr . sent . 23 gennaio 1971 n . 12 ) , riconoscendosi peraltro ilpoteredel legislatore ordinario di introdurre per singole categorie di procedimenti deroghe determinate da ragioni obbiettive e razionali . il principio
1986-212.txt982982dovrebbe considerarsi una eccezione , giustificata dalla ” riservatezza ” dell oggetto delle controversie . la corte non ritiene dipoteraderire a tale tesi . è evidente , anzitutto , che di riservatezza in senso tecnico non può certo parlarsi
1986-212.txt11961196possa considerarsi come esclusivamente personale e svincolata da nessi intersoggettivi . ciò non importa certo che ai singoli spettino vicendevolipoteridi controllo e di interferenza , che potrebbero costituire motivi di turbamento per l ordinata convivenza sociale ; ma non
1986-271.txt17041704non può non esplicarsi anche e soprattutto a livello normativo – implica del pari la titolarità nelle regioni di questopotere, del quale occorre precisare le ” forme ” e i ” limiti ” ai sensi del primo comma dell
1986-271.txt25392539uno speciale rapporto , che concerne la prestazione coattiva patrimoniale dovuta dal singolo all ente regione in base ad unpoteredi supremazia di questo . e la disciplina di siffatta prestazione ha un contenuto autonomo , differenziato da quello che
1986-271.txt29642964dell art . 3 della l . n . 281 del 1970 , lo modifica , devolvendo alle regioni ilpoteredi compiere tali operazioni che il testo originario dello stesso art . 3 attribuiva , invece , allo stato “
1986-272.txt319319regione lombardia , altre regioni a statuto ordinario e che sono applicabili anche alla materia del presente giudizio . ilpoterenormativo tributario delle anzidette regioni , regolato dall art . 119 , primo comma cost . , è sottoposto “
1986-272.txt832832l evoluzione normativa sostanziale a livello regionale con quella tributaria , a livello nazionale , dovrebbe riconoscersi alla regione unpoterenormativo di raccordo , anche in relazione alla salvaguardia delle diversità delle situazioni regionali . senonché , trattandosi di convogliare
1986-65.txt542542precisati i termini della questione , non può dubitarsi della sua infondatezza . è chiaro , infatti , che ilpoteredi disposizione dell usufruttuario , pur diversamente regolato nel codice civile abrogato e in quello vigente , concerne esclusivamente la
1986-65.txt739739stesso soggetto , ossia al nudo proprietario , il quale pertanto , a seguito di detta consolidazione , consegue ilpoteredi trasferire la piena proprietà , di cui è diventato titolare , al soggetto che intende acquistarla . in ciò
1986-87.txt235235va ” operata alla stregua dell art . 51 del d.p.r . n . 597 del 1973 ” , senzapoteressere diversamente articolata dalla corte . da ciò la sentenza n . 42 desumeva già la conseguenza che competesse al
1987-156.txt960960purché sufficientemente specifici . né potrebbe opporsi che nella fattispecie al legislatore delegato è stato lasciato pur sempre un sensibilepoterediscrezionale , giacché , come questa corte ha avuto modo di avvertire , l indicazione dei principi e dei criteri
1987-156.txt10141014eliminare ogni discrezionalità nell esercizio della delega ma soltanto a circoscriverla , in modo che resti pur sempre salvo ilpoteredi valutare le specifiche e complesse situazioni da disciplinare . le norme deleganti non possono limitarsi a disposizioni talmente generiche
1987-156.txt13891389finalità perseguite e dalla loro conformità agli obiettivi del programma economico nazionale . all organo delegato era quindi rimesso unpoterediscrezionale di valutazione , potere che è stato puntualmente esercitato , sentito il parere della commissione parlamentare di cui all
1987-156.txt13941394conformità agli obiettivi del programma economico nazionale . all organo delegato era quindi rimesso un potere discrezionale di valutazione ,potereche è stato puntualmente esercitato , sentito il parere della commissione parlamentare di cui all art . 17 l .
1987-185.txt800800, sostituito ai sensi dell art . 1 legge 31 marzo 1982 , n . 119 – e 2 (poterie compenso del commissario ) – il cui co . 1 è stato , a far tempo dal primo aprile
1987-185.txt847847art . 2 legge 31 marzo 1982 , n . 119 – , c ) l art . 191 (poteridi gestione del commissario giudiziale ) r.d . 16 marzo 1942 n . 267 ( disciplina del fallimento , del
1987-185.txt10651065entrambe finalizzate al salvataggio dell impresa e privano completamente l organo sociale ordinario dell impresa sottoposta ad amministrazione straordinaria delpoteredi definire il rapporto tributario . 7 . – la questione , sollevata con l incidente iscritto al n .
1987-200.txt20202020solo rispondendo anche al secondo . e , da questo aspetto , sembrerebbe , almeno a prima vista , dipoteraffermare che l art . 106 è illegittimo nella parte in cui sottopone le plusvalenze e sopravvenienze attive , realizzate
1987-204.txt158158, ult . comma , l . 27 dicembre 1977 , n . 968 abbia attribuito alle regioni un illimitatopoterenormativo per quanto attiene alla disciplina tributaria delle aziende faunistico-venatorie e delle riserve di caccia , il tribunale di torino
1987-204.txt549549del 1970 e dall articolo unico della l . n . 594 del 1979 , così violando i limiti delpotereimpositivo regionale stabiliti dalla legislazione statale in attuazione del principio stabilito dall art . 119 cost . , secondo il
1987-204.txt714714statale , in mancanza di una legge statale che attribuisca alla regione un determinato tipo di tributo e delimiti ilpotereimpositivo regionale riguardo ad esso , l autonomia tributaria regionale non può legittimamente esplicarsi . in attuazione di tale principio
1987-204.txt906906concessioni regionali in misura non superiore al triplo dell ammontare in vigore all 1 aprile 1972 . ulteriori limiti alpotereimpositivo regionale furono disposti dall art . 25 , n . 11 , del d.l . 28 febbraio 1983 ,
1987-211.txt13031303straniero privo nel nostro territorio di una stabile organizzazione non può che collegarsi , proprio per tale mancanza , alpoteredi direzione e di amministrazione esercitato nella sede ( estera ) dagli organi centrali dell ente medesimo . in tale
1987-214.txt16101610altri termini in mancanza di una legge statale che attribuisca alla regione un determinato tipo di tributo e delimiti ilpotereimpositivo regionale riguardo ad esso , l autonomia tributaria regionale non può legittimamente esplicarsi . in relazione a tale principio
1987-283.txt28052805stesso legislatore ha ritenuto indicativi di capacità contributiva , in relazione ai quali il ministro delle finanze è investito delpotere( ed ora anche dell obbligo ) di stabilire indici e coefficienti presuntivi di reddito . una volta emanati i
1987-283.txt31643164marzo 1980 , n . 42 ) . in particolare è stata sottolineata la necessità che le presunzioni , perpotereessere considerate in armonia con il principio della capacità contributiva sancito dall art . 53 della costituzione , debbono essere
1987-292.txt223223dell ammissibilità della rilevanza ha importanza , non già la ” completezza ” dell impugnazione , rientrando pur sempre neipoteridi questa corte l estensione a norme sistematicamente connesse con quelle impugnate dell eventuale dichiarazione d incostituzionalità delle ultime ,
1987-292.txt530530cui si riferisce l art . 47 , alinea , lett . d ) , attengono invero all esercizio dipoterisovrani o , nel caso dei consiglieri di regioni , province e comuni , all esercizio di poteri che ,
1987-292.txt548548esercizio di poteri sovrani o , nel caso dei consiglieri di regioni , province e comuni , all esercizio dipoteriche , ancorché non sovrani , ineriscono direttamente alla rappresentanza popolare . si tratta , più precisamente , di funzioni
1987-62.txt995995legge n . 41 , ad avviso della regione , violerebbe l autonomia finanziaria regionale , in quanto inciderebbe sulpoteredecisorio della regione circa la destinazione e l impiego dei proventi in questione ( autonomia contabile ) e circa la
1987-62.txt18281828finanziari che , secondo il sistema delineato nel titolo vi dello statuto , deve ritenersi che la regione abbia ilpoteredi esigere direttamente ( come ha previsto l art . 24 , primo comma , della legge reg . 13
1988-1134.txt519519e delle norme di legge in esso richiamate . questa corte ritiene che la regione marche abbia esercitato i suoipoterinel rispetto delle regole anzidette . la non computabilità , nel calcolo del reddito annuo complessivo del nucleo familiare ,
1988-123.txt26252625artt . 101 , secondo comma e 104 , primo comma cost . , sotto il profilo dell eccesso dipoterelegislativo , perché , sotto la veste dell interpretazione autentica , avrebbe in realtà introdotto , con efficacia retroattiva ,
1988-123.txt32983298del 1957 ) e naturalmente retroattiva , e non interferisce , di per sé , con la sfera riservata alpoteregiudiziario . né può , nella specie , affermarsi la sussistenza di una interferenza e dunque l illegittimità dell impiego
1988-127.txt6969degli ambiti territoriali compresi nella circoscrizione del consorzio autonomo del porto di napoli – come prestazione patrimoniale imposta . ilpotered imposizione viene attribuito al consorzio suindicato – ente pubblico economico ( art . 1 , secondo comma , d.l
1988-127.txt392392. 30 , 62 e 81 cod.nav . e 59 reg.nav.mar . ; tali norme attribuiscono all autorità marittima ilpoteredi regolare e garantire la ” destinazione e l uso di aree e di pertinenze demaniali ” ecc . (
1988-127.txt535535l approdo della nave ) . tale prestazione è inoltre fruibile da chiunque vi abbia ragione o titolo ed ipoteridell autorità marittima , ad essa inerenti , attengono alla disciplina della destinazione e dell uso delle aree demaniali .
1988-127.txt560560ad essa inerenti , attengono alla disciplina della destinazione e dell uso delle aree demaniali . si tratta di unpoterenormativo di determinazione dell entrata-prestazione rimesso all autorità , alla quale spetta la gestione del bene . per quanto riguarda
1988-127.txt636636. f ) del d.l . n . 1 del 1974 cit . conferisce , quindi , al consorzio unpoterenormativo di imposizione , concernente l identificazione del ” diritto di approdo ” , prestazione patrimoniale obbligatoria per l utente
1988-127.txt12391239il porto e non sono surrogabili ; chi ne abbisogna non ha facoltà di scelta e la legge conferisce ilpoteredi determinare il contenuto della prestazione dell utente all ente pubblico titolare dei mezzi per l attuazione del servizio .
1988-127.txt13241324sia lesivo dell art . 23 cost . , per non aver determinato gli elementi necessari al legittimo esercizio delpotereimpositivo della prestazione , secondo quella stessa giurisprudenza . l ordinanza di rimessione lo nega , affermando che la misura
1988-209.txt830830alla tesoreria delle somme riscosse . non è , infatti , irragionevole che il legislatore , nell esercizio del suopoterediscrezionale , abbia stabilito una penale particolarmente elevata , sol che si consideri che lo scopo perseguito , come rileva
1988-375.txt653653a tutti gli effetti nell indicato esercizio in corso , avendo inteso il legislatore – nel legittimo esercizio del suopoterediscrezionale – fare cessare con l entrata in vigore della nuova normativa anche le conseguenze , ancora perduranti , di
1988-535.txt201520151938 . ma non può bastare , giacché questa corte , per giudicare della legittimità di queste operazioni , devepoterealtresì apprezzare quella della disposizione di cui al citato secondo comma dell art . 15 della l . n .
1988-575.txt414414dissimile da quella della norma impugnata , discriminava irrazionalmente , per le imposte dirette , tra contribuenti in relazione alpoteredi accertamento rimesso alla p.a . ( sent . n . 175 del 1986 ) . la ratio di tale
1988-575.txt508508amministrazione già fosse in possesso degli elementi necessari per l accertamento tributario e , ciò nonostante , avesse l ingiustificatopoteredi discriminare i contribuenti , ponendoli in condizione di fruire diversamente del c.d . condono tributario . questo indispensabile presupposto
1988-959.txt367367dello stato ( sul punto , già sent . n . 9 del 1957 ) . spetta alla regione ilpoteredi emanare le disposizioni di capillare dettaglio ( sentenze n . 14 del 1957 e n . 150 del 1969
1989-247.txt14021402, infatti , che ogni frode , che comunque alteri il risultato della dichiarazione , è idonea a violare ilpotered accertamento tributario o la c.d . ” trasparenza ” della dichiarazione , anche se la misura rilevante dell alterazione
1989-247.txt19081908, infatti , non solo non fa parte del ” dolo ” ( e ciò sarebbe già sufficiente per nonpoterlaconfigurare quale parte del contenuto d un elemento costitutivo del delitto in esame ) ma neppure fonda , e tantomeno
1989-281.txt214214fonte di una significativa limitazione dell indipendenza e dell imparzialità del giudice rispetto all organo dell amministrazione cui compete ilpoteredi provvedere alla conferma ; tale orientamento va ribadito anche nella fattispecie , con conseguente necessità di dichiarare costituzionalmente illegittima
1989-414.txt368368tale valutazione , essendo sua giurisprudenza costante che una questione di legittimità costituzionale può essere dichiarata inammissibile per carenza dipoteredel giudice a quo solo quando il difetto di giurisdizione sia evidente e incontestabile ( cfr . , da ultimo
1989-560.txt8787contrasterebbe , ad avviso del giudice a quo , con l art . 24 della costituzione in quanto limiterebbe ilpoteredi accertamento , da parte del giudice , della verità dei fatti tramite la nomina di un esperto estraneo all
1989-560.txt280280le modalità per la loro assunzione . ciò vale anche per quel che riguarda il maggiore o minor grado deipoteriufficiosi da attribuire al giudice , ben potendo il legislatore limitarli ove reputi di dare più largo spazio all impulso
1989-560.txt508508, rimanendo però pur sempre affidato al giudice , come negli altri processi in cui esso è previsto , ilpoteredi ammetterlo o meno . né può ritenersi costituire un ingiustificato ostacolo al diritto di difesa la circostanza che la
1989-579.txt491491sulla base degli artt . 1711 ( obbligo del mandatario di osservare le istruzioni del mandante ) e 1723 (poteredel mandante di revocare il mandato ) : quindi chiaramente di una controversia che intercorre tra due privati e che
1989-579.txt684684comma quarto , del citato decreto legge ) – adottate dal comune in base alla norma a questo attributiva delpoteredi determinazione della misura dell imposta , nell ambito dei livelli minimi e massimi indicati nella tabella allegata al provvedimento
1989-82.txt570570dipendente dal comportamento del soggetto tenuto all adempimento e rimettendo in tal modo l applicazione della sanzione all arbitrio delpotereesecutivo . 3 . – la circostanza , posta in evidenza nella memoria difensiva dell avvocatura generale dello stato ,
1989-82.txt14361436circostanza , evidenziata dal giudice a quo , secondo cui l assoggettamento a sanzione sarebbe invece rimesso all arbitrio delpotereesecutivo ( cioè al comportamento dell ufficio cui la dichiarazione sia stata erroneamente trasmessa ) , può essere rilevante relativamente
1990-156.txt159159– il ricorso è fondato . la questione concerne la competenza legislativa della regione ad attribuire all amministrazione regionale ilpoteredi esigere dai terzi contraenti i cosiddetti diritti di rogito nel caso di stipulazione di atti in forma pubblica amministrativa
1990-156.txt379379non vale ad evitare la censura di incostituzionalità la formula dell art . 1 , la quale prospetta il divisatopotereimpositivo della regione come ” applicazione ” dei diritti di segreteria previsti dalla legge statale n . 604 del 1962
1990-156.txt530530o più in generale del tributo , dal corrispettivo non è il carattere necessario o cogente dell attività del pubblicopotereper la quale è richiesta ai destinatari una prestazione pecuniaria , bensì il carattere di funzione pubblica . tale carattere
1990-260.txt15131513che le norme di attuazione di uno statuto speciale , ove adottate nei limiti di competenza costituzionalmente fissati al relativopotere, possano integrare il parametro statutario nella loro qualità di ” norme interposte ” ( v . , ad esempio
1990-294.txt12971297concessioni relative all apertura ed all esercizio di farmacie costituivano ormai provvedimenti di competenza regionale , suscettibili di sottostare alpoteredi imposizione tributaria delle stesse regioni . è quindi del tutto naturale che il legislatore statale , nel dettare ,
1990-382.txt14221422infatti , seguono le relative norme di competenza , di modo che , ove rientrino fra gli oggetti sottoposti aipoteridi programmazione delle regioni , devono essere determinate in armonia con questi ultimi . 5 . – la regione lombardia
1990-382.txt19951995non può alludere alla omologa funzione che il governo esercita nei confronti delle autonomie regionali , ma riguarda necessariamente ipoteridi direttiva che il ministro della sanità possiede verso gli organi e gli enti statali . di qui deriva l
1991-181.txt653653fallimento , sta in giudizio il curatore . e non va certo sottovalutato che mentre normalmente il curatore , perpoterstare in giudizio , deve ottenere l autorizzazione scritta del giudice , espressa eccezione viene fatta dall art . 31
1991-181.txt802802curatore fallimentare proporre ricorso davanti al giudice tributario avverso gli avvisi di irrogazione delle penalità , ove avesse ritenuto dipoterutilmente coltivare le impugnazioni , così come nulla poteva impedirgli – né di fatto gli ha impedito – di opporsi
1991-258.txt10281028essere controllate con i più incisivi strumenti propri del processo penale , ma non di rado impedisce all imputato dipoternecontestare e contrastare efficacemente gli esiti . basti pensare , per convincersene , che quando – come nel caso oggetto
1991-35.txt202202. va subito ricordato in proposito che con la sentenza n . 247 del 1989 questa corte aveva ritenuto dipoterescludere l esistenza di un eccessiva indeterminatezza del requisito della ” rilevanza ” nell alterazione della dichiarazione dei redditi e
1991-367.txt435435, poiché la pronuncia , per la sua natura meramente temporanea ed interinale , non aveva determinato l esaurimento delpoterecautelare del giudice a quo . quanto al secondo aspetto , è sufficiente ricordare che la sussistenza del requisito della
1991-367.txt688688spettante in materia ” . risulta peraltro evidente che sia la giurisprudenza costituzionale sia il richiamato art . 132 definisconopoterie limiti spettanti al legislatore regionale siciliano . l obbligo di conformità delle norme regionali concerne , infatti , non
1991-367.txt11041104base della valutazione di specifiche esigenze locali , apprezzandole autonomamente nel quadro generale e nel rispetto dei limiti segnati alpoterenormativo concorrente .
1991-423.txt275275in tal modo da pretese violazioni del principio d eguaglianza . né gli enti impositori avevano a fruire di unpotereillimitato , tale da porsi in contrasto con la riserva di legge garantita dall art . 23 . le suesposte
1991-494.txt877877procedure amministrative che ne costituiscono l indispensabile presupposto ( o non fossero decorsi i relativi termini ) , così dapoterlolegittimamente proporre . poiché il citato primo comma dell art . 4 si riferisce all ipotesi in cui l imposta
1992-120.txt962962– come anche sostenuto dalla dottrina prevalente – attraverso l espressione letterale ” può ” intende attribuire all amministrazione ilpoteredi verificare l eventuale rilevanza fiscale del fatto penalmente accertato , ai fini dei conseguenti provvedimenti , va naturalmente inquadrata
1992-177.txt863863n . 576 del 1975 che viceversa fissa rigorosi limiti temporali , atteso che in tale evenienza – essendo ilpotereaccertativo del ministro delle finanze finalizzato al mero riscontro del disservizio degli uffici e quindi dovendo essere esercitato non oltre
1992-177.txt933933strumentale differimento per perseguire eventuali obiettivi di politica fiscale – il decreto stesso sarebbe affetto da vizio di eccesso dipotereper sviamento dalla causa per cui tale potere è dalla legge previsto .
1992-177.txt941941fiscale – il decreto stesso sarebbe affetto da vizio di eccesso di potere per sviamento dalla causa per cui talepotereè dalla legge previsto .
1992-192.txt18981898versato le ritenute e pagato le pene pecuniarie talché non ci sarebbe nulla da ” regolarizzare ” ) sì dapoterbeneficiare dell abolitio criminis come conseguente effetto premiale del comportamento meritevole tenuto ; bensì definisce la sua pendenza penale ,
1992-400.txt525525la mancanza di ogni cenno circa la necessità di una sua radicale trasformazione cui si sarebbe dovuto assoggettare , perpoteressere locato a terzi , si converte in una mancanza assoluta di motivazione sulla pregiudizialità della questione di costituzionalità rispetto
1992-497.txt378378di incisività e alla rilevanza delle modificazioni apportate in sede di riesame al testo della legge rinviata – così dapoterdedurre dalla natura ” sostanziale ” dei mutamenti introdotti la ricorrenza in concreto della intenzione ” innovativa ” del legislatore
1992-497.txt17151715provvedimento ” . né può valere in senso contrario l osservazione in base alla quale , in assenza di unpoteredi controllo sugli interna corporis del consiglio regionale , il governo sarebbe privo degli elementi necessari per poter verificare se
1992-497.txt17331733di un potere di controllo sugli interna corporis del consiglio regionale , il governo sarebbe privo degli elementi necessari perpoterverificare se la regione abbia iniziato un nuovo procedimento legislativo . in realtà , poiché non è precluso al commissario
1992-51.txt189189utilizza e trasmette agli uffici delle imposte documenti , dati e notizie acquisiti nei confronti dell imputato nell esercizio deipoterie facoltà di polizia giudiziaria e valutaria ” . secondo il giudice a quo , tale disposizione violerebbe gli artt
1992-51.txt10681068ai fini dell accertamento tributario e la possibilità di trasmissione delle notizie confidenziali sopra definita . ciò è sufficiente perpoteraffermare che il giudice a quo ha non irragionevolmente prefigurato l ipotesi di eccesso di delega nella forma di un
1992-51.txt197319731971 ) . ciò significa che la stessa norma di delega non può essere interpretata come una norma restrittiva deipoteridi accertamento dell amministrazione tributaria di fronte al segreto bancario , tanto più che , quando l art . 10
1992-51.txt21702170n . 825 del 1971 , vincola il legislatore delegato a conformare i rapporti tra le imprese bancarie e ipoteridi accertamento propri dell amministrazione tributaria in modo che quest ultima possa accedere ai dati relativi alle operazioni o ai
1992-51.txt22422242o nessun dato , relativo agli utenti dei servizi bancari e detenuto confidenzialmente dalle banche , può essere sottratto aipoteridi accertamento degli uffici tributari , il significato sostanziale della norma di delega ora esaminata è quello di sottoporre tali
1992-51.txt22632263di accertamento degli uffici tributari , il significato sostanziale della norma di delega ora esaminata è quello di sottoporre talipoterial principio di legalità , di modo che questi ultimi non possano essere svolti arbitrariamente e indiscriminatamente . 5 .
1992-51.txt25072507dati conservati dalle aziende e dagli istituti di credito . in tali casi , occorre ricordarlo , l esercizio delpoteredi accesso alle predette informazioni riservate è subordinato alla previa autorizzazione del presidente della commissione tributaria di primo grado territorialmente
1992-51.txt27102710utilizza e trasmette agli uffici delle imposte documenti , dati e notizie acquisiti nei confronti dell imputato nell esercizio deipoteridi polizia giudiziaria e valutaria . secondo il giudice a quo , la previsione in questa disposizione della sola previa
1992-51.txt34183418, sicché , contrariamente a quanto suppone il giudice a quo , non può essere posta sullo stesso piano deipoterigiudiziali di accesso ai dati riservati , che sono distintamente disciplinati dalle norme sulle indagini di polizia giudiziaria ( artt
1992-89.txt180180insussistenza del debito ; c ) l art . 101 della costituzione , perché il giudice ordinario non avrebbe ilpoteredi sindacare la legittimità della pretesa fiscale , facendosi in tal modo sopravvivere il principio incostituzionale del solve et repete
1993-128.txt25332533ampiezza dello spettro delle voci di spesa toccato dalla disposizione impugnata , lasciano alle singole regioni un margine sufficiente perpoteradeguare gradualmente , nel corso dello stesso anno , le necessarie misure di contenimento della spesa ai nuovi livelli di
1993-128.txt28082808la riduzione della quota del tributo erariale disposta con la norma contestata è riconducibile a un non irragionevole esercizio delpoteredi coordinamento che l art . 119 , primo comma , della costituzione assegna al legislatore statale nel rispetto dell
1993-128.txt28582858affermato ( v . sent . n . 356 del 1992 ) , rientra in un corretto esercizio di quelpoterela considerazione che il trasferimento delle risorse finanziarie alle regioni o una riduzione della disponibilità delle stesse da parte delle
1993-283.txt606606( comma 2 ) ; ( d ) della definizione dei criteri individuativi della edificabilità di fatto , rimessa alpotereesecutivo ( comma 5 ) ; ( e ) della disciplina intertemporale ( commi 6 e 7 ) . i
1993-283.txt81388138, comma 2 , della costituzione , per non avere il legislatore fissato i criteri direttivi cui deve conformarsi ilpotereesecutivo , così sostanzialmente violando la riserva di legge ( se pur relativa ) esistente in materia ; sia con
1993-295.txt37833783, qualora sia prevista , essa sia assoggettabile a tributo . da ciò consegue che , pur restando integro ilpoteredella regione di prevedere per l esercizio delle relative attività un autorizzazione , ove lo ritenga per la disciplina di
1993-295.txt42134213suo avviso , non rientrerebbero nella disciplina propria delle tasse di concessione regionale , ma atterrebbero piuttosto all esercizio dipoteririconducibili alla potestà normativa sostanziale delle regioni , così violando l autonomia regionale ed i limiti della delega . anche
1993-480.txt884884art . 35 – e non 23 – della legge n . 35 / 90 ) come mera sollecitazione delpoteredi annullamento conseguenziale di questa corte , in caso di accoglimento delle questioni che precedono . a / 2 .
1993-500.txt27392739costituzione di fondi speciali come patrimoni separati , si sarebbe realizzata una indebita , eccessiva ed irragionevole intrusione dei pubblicipoterisul libero assetto imprenditoriale di enti che , anche se pubblici , operano nel sistema di mercato del risparmio e
1994-127.txt943943riscossione dell imposta , tramite delega agli uffici postali . pertanto , va dichiarata la non spettanza allo stato delpoteredi disporre l acquisizione all erario dell 87,40 per cento del gettito delle imposte sul patrimonio netto delle imprese dovuto
1994-182.txt21462146determinazione della prestazione , ma deve indicare i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente , nell esercizio delpotereattribuitogli ( sent . n . 27 del 1979 , n . 2 del 1962 ) . la corte ha
1994-182.txt29312931unico della legge comunale e provinciale del 1934 – sono frutto di una nuova e diversa valutazione , rientrante nelpoteredel legislatore , delle complessive esigenze di riforma del sistema portuale anche sotto l aspetto delle risorse necessarie .
1994-263.txt417417. 16 del 1993 , e cioè se esso : a ) configuri una ipotesi di ” straripamento ” delpoterelegislativo nel campo riservato istituzionalmente al potere giudiziario , con violazione degli artt . 102 e 103 della costituzione ,
1994-263.txt424424se esso : a ) configuri una ipotesi di ” straripamento ” del potere legislativo nel campo riservato istituzionalmente alpoteregiudiziario , con violazione degli artt . 102 e 103 della costituzione , secondo quanto prospettato dalla commissione tributaria di
1994-263.txt623623. n . 656 del 1993 ) , che ritiene questo profilo assorbente della violazione del principio della divisione deipoteriper l evidente fine dell art . 2 del decreto-legge n . 16 del 1993 e della relativa legge di
1994-263.txt930930e segg . , e 113 della costituzione , ledendo il diritto di difesa dei cittadini e le prerogative delpoteregiurisdizionale , in quanto legittimano , fino alla data del 31 dicembre 1993 , un decreto ministeriale annullato e producono
1994-263.txt16231623la commissione censuaria centrale , modificando così il valore sostanziale della res iudicata e ponendo in essere uno straripamento delpoterelegislativo in un campo riservato al potere giudiziario . 5 . – nei giudizi di cui sopra , l avvocatura
1994-263.txt16301630il valore sostanziale della res iudicata e ponendo in essere uno straripamento del potere legislativo in un campo riservato alpoteregiudiziario . 5 . – nei giudizi di cui sopra , l avvocatura dello stato , oltre a contestare nel
1994-263.txt43054305degli artt . 24 , 101 , 102 , 103 e 104 della costituzione , per il lamentato straripamento delpoterelegislativo nel campo riservato al potere giudiziario . il tema delle leggi , per lo più interpretative o innovative con
1994-263.txt43114311, 102 , 103 e 104 della costituzione , per il lamentato straripamento del potere legislativo nel campo riservato alpoteregiudiziario . il tema delle leggi , per lo più interpretative o innovative con effetto retroattivo , che interagiscono con
1994-263.txt46354635rilievo e non possono trovare ingresso nel giudizio di costituzionalità le censure di illegittimità dedotte con riguardo ai limiti deipoteridel governo nell adozione dei decreti-legge . quanto , poi , al rilievo che la ripetuta reiterazione del decreto-legge avrebbe
1994-263.txt49964996, segnatamente nella parte in cui si lamenta la lesione del diritto di difesa dei cittadini e delle prerogative delpoteregiurisdizionale . a ciò si aggiunge l ulteriore profilo attinente alla denunciata lesione delle prerogative di autotutela della pubblica amministrazione
1994-263.txt51805180precisato , una illegittima interferenza nell esercizio della funzione del giudice , non consente nemmeno di scorgere una lesione deipoteridi autotutela della pubblica amministrazione , in quanto nel caso di specie il legislatore è intervenuto a sanare situazioni derivanti
1994-364.txt195195perciò prevede la sospensione dei giudizi e dei termini di ricorso o di impugnativa fino alla data ultima prevista perpoterchiedere la definizione delle pendenze , stabilendo , altresì , che i giudizi per i quali sia stata fissata l
1994-365.txt174174si presterebbe ad un duplice ordine di censure : a ) sotto il profilo della irrazionalità e dell eccesso dipoterelegislativo , ” atteso che la cognizione piena del rapporto ( tributario ) è pacificamente ammessa a favore del contribuente
1994-365.txt907907quo e la decisione richiesta . il giudice a quo rimette all esame della corte una norma che concerne ipoteriistruttori del giudice tributario sul presupposto che essa rappresenti il punto di emersione del problema della delimitazione dell oggetto del
1994-365.txt11251125dell atto ovvero di accertamento dell obbligazione tributaria , non è stato , tuttavia , trascurato anche l argomento deipoteriistruttori del giudice , che ha dato anch esso luogo ad opposti punti di vista . da un lato si
1994-365.txt11591159di vista . da un lato si è sostenuto , infatti , che l art . 35 , orientando ipoteriistruttori del giudice verso i fatti ” rilevanti ai fini della decisione ” , null altro esprimerebbe se non la
1994-365.txt12261226. 187 del codice di procedura civile . dall altro , si è sottolineata la caratterizzazione in senso inquisitorio deipoteriistruttori , derivante dal fatto che la norma in questione riconosce al giudice tributario ” tutte le facoltà di accesso
1994-365.txt13271327e quella dottrina che tendono a distinguere , nella disamina della problematica generale di cui trattasi , il profilo deipoteriistruttori del giudice tributario , talora rimarcandone l ampiezza in senso inquisitorio , da quello dell ambito della sua cognizione
1994-365.txt14391439innanzi a lui impugnata sostituito la motivazione dell atto di accertamento , e non dell eventuale violazione della norma suipoteriistruttori della commissione tributaria . invero , per quanto l art . 35 assuma rilievo , sul piano esegetico ,
1994-365.txt15021502ingresso ad una questione di costituzionalità quando , innanzi al giudice a quo , si discuta non dell estensione deipoteriistruttori del giudice tributario bensì del sindacato dal medesimo esercitato sulla motivazione dell atto di accertamento e quindi la norma
1994-365.txt15451545irrilevante ai fini del decidere . a riprova dell inammissibilità della questione proposta , sotto il non conferente aspetto deipoteriistruttori , sta lo stesso petitum dell ordinanza , che , nel censurare la norma relativamente all inciso ” al
1994-38.txt111111111971 . va ricordato , peraltro , che , in occasione delle successive proroghe dei termini per l esercizio delpotereaffidato al governo , l ambito dello stesso fu ampliato fino a ricomprendervi non solo le leggi pubblicate successivamente a
1994-38.txt13971397l impero della disciplina apprestata dal d.p.r . n . 597 del 1973 , anch esso emanato in virtù deipotericonferiti al governo dalla legge n . 825 del 1971 , si discuteva , sulla base di controverse interpretazioni degli
1994-52.txt563563materia di finanza regionale e provinciale ) , il quale stabilisce le condizioni e i limiti cui è subordinato ilpoteredel legislatore nazionale di disporre unilateralmente l attribuzione allo stato dei maggiori gettiti derivanti dall applicazione di nuovi tributi o
1994-97.txt796796, anteriore cioè alle richiamate sentenze di questa corte nel frattempo intervenute e quindi ha affrontato la questione senza ovviamentepotertener conto delle difficoltà che nelle sentenze stesse si sono prospettate relativamente alla possibilità di una pronunzia additiva , episodicamente
1995-107.txt954954della costituzione , vanno , del pari , rammentate le varie pronunzie della corte costituzionale che non hanno ritenuto dipoterravvisare nel contributo di malattia caratteristiche tributarie certe , attesa la permanenza di evidenti connotati di carattere assicurativo . tenendo
1995-318.txt976976né al giudice tributario né al giudice ordinario , di disporre la sospensione dell esazione dei tributi , trattandosi dipotereattribuito , invece , all intendente di finanza , nel presupposto evidentemente accolto dal legislatore che tale organo possa ,
1995-318.txt14351435volte questa corte ha avuto occasione di affermare ( sentenza n . 284 del 1974 ) , l esclusione delpoteredi sospensione cautelare , nell ambito del sistema della tutela giurisdizionale , per considerarsi legittima , deve pur sempre risultare
1995-318.txt18951895all abrogazione dell art . 39 , primo comma , del d.p.r . n . 602 del 1973 , ilpoteredel giudice tributario di sospendere l esecuzione dell atto , quando da questo possa derivare un danno grave ed irreparabile
1995-426.txt203203è fondata . essa presuppone implicitamente , infatti , una lettura delle disposizioni censurate che questa corte ritiene di nonpotercondividere . al riguardo giova precisare che nella legislazione previgente ( art . 50 del regio decreto 30 dicembre 1923
1995-444.txt13261326attinente alla proponibilità dell opposizione rende superfluo l ulteriore aspetto della questione , prospettato dal giudice rimettente , concernente ilpoteredel pretore di sospendere la procedura esecutiva in seguito ad opposizione di terzo ( art . 54 del d.p.r .
1995-463.txt300300utilizzazione delle presunzioni . essa non introduce un nuovo sistema di determinazione dei valori imponibili , ma semplicemente limita ilpoteredi rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano congruo il valore dei beni dichiarati ,
1995-463.txt636636rilevanza per il contribuente , solo in quanto produttiva della determinazione forfettaria che egli aveva richiesto ( come limite alpoteredi accertamento dell ufficio ) . ma , prodottasi questa , nel giudizio dinanzi alla commissione tributaria adita per impugnare
1995-471.txt856856. ne deriva che – come deduce il presidente del consiglio – l amministrazione statale , nel dichiarare di nonpoterconsentire l avvalimento , esercita una attività che non riguarda né pregiudica la competenza regionale di chiedere di avvalersi degli
1995-472.txt366366amministrativi al solo scopo di far valere pretese violazioni della costituzione da parte della legge che è a fondamento deipoterisvolti con gli atti impugnati ” ( sentenza n . 126 del 1990 ; analogamente , sentenze nn . 337
1996-127.txt23772377di entrata in vigore della legge 29 ottobre 1985 , n . 41 , facendone uno dei requisiti richiesti perpoterpartecipare all esame colloquio sub a ) . tanto premesso , si osserva che i canoni invocati dal ricorrente impongono
1996-180.txt13711371dell oggetto nonché dello scopo di questa , ma implicitamente anche quei limiti e controlli sufficienti a impedire che ilpoteredi imposizione sconfini nell arbitrio . è vero infatti che le tariffe debbono essere approvate dalla giunta regionale . ma
1996-215.txt10961096amministrativi al solo scopo di far valere pretese violazioni della costituzione da parte della legge che è a fondamento deipoterisvolti con gli atti impugnati ” ( così sentenza n . 126 del 1990 e , in ultimo , sentenza
1996-225.txt419419che l intervento degli organi accertatori determini la paralisi della causa di non punibilità , non consentendo al contribuente dipoterpiù utilmente , a quei fini , invocare la successiva fedele dichiarazione dei redditi e l esatto pagamento del tributo
1996-251.txt814814avrebbero , in prosieguo , al verificarsi dell ordinario presupposto impositivo , costituito in ogni caso il riferimento per ilpoteredi rettifica degli uffici .
1996-300.txt242242( artt . 67 e seguenti del d.p.r . n . 43 del 1988 ) , enunciative dei limiti delpoteredell autorità giudiziaria ordinaria rispetto agli atti amministrativi ( artt . 4 e 5 della legge sul contenzioso amministrativo )
1996-300.txt635635fondamentalmente s incentra il prospettato dubbio di costituzionalità . e , per quanto vale , giova qui rammentare che ilpoteredi intervenire ex art . 700 cod . proc . civ . , per l elasticità del suo contenuto ,
1997-111.txt663663sui redditi nonché l irrogazione delle relative sanzioni . dal canto suo l art . 12 conferisce al comune ilpoteredi procedere alla riscossione coattiva immediata delle somme liquidate per imposta , sanzioni ed interessi , anche in caso di
1997-111.txt28492849quale va ricondotto il giudizio sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria , al fine di verificare la coerenza interna della struttura dell imposta con il suo presupposto
1997-111.txt31443144delle ulteriori imposizioni fiscali che colpirebbero pesantemente il reddito ed il patrimonio immobiliare è di per sé troppo generica perpoteressere presa in considerazione in una materia , quale quella tributaria , contrassegnata , proprio per i delicati fini cui
1997-111.txt35993599opera del commissario prefettizio , sicché non può reputarsi rilevante ai fini del decidere una questione che non concerne ipoteridi quest ultimo , bensì quelli della giunta . l eccezione stessa va , invece , disattesa per la seconda
1997-111.txt38203820la competenza testé ricordata si pone in connessione con altre due attribuzioni del consiglio , e cioè l esercizio delpotereregolamentare e l approvazione del bilancio , ritiene che ” la potestà degli enti locali di integrare la disciplina legislativa
1997-111.txt42354235dal legislatore delegante e delle ragioni ad essa sottese ( sentenza n . 141 del 1993 ) , ancorché ilpoteredebba essere esercitato in modo non solo conforme alle finalità che l hanno determinato , ma anche aderente al sistema
1997-264.txt653653” questa corte ne ha dichiarato la non fondatezza con sentenza n . 120 del 1992 , sottolineando che ilpotereattribuito all amministrazione finanziaria di verificare l eventuale rilevanza fiscale del fatto penalmente accertato , ai fini dei conseguenti provvedimenti
1997-294.txt719719, attraverso l attivazione sine die di procedimenti finalizzati all accertamento , di esercitare , a sua discrezione , unpoteredi esclusione dalla definizione del rapporto tributario con le peculiari modalità sopra ricordate . ne discende che la disposizione censurata
1997-372.txt8787disciplina della riscossione delle imposte dirette , di cui al d.p.r . n . 602 del 1973 , esclude ilpoterecautelare dell autorità giudiziaria ordinaria di sospendere l esecuzione , allorché il soggetto passivo contesti l esistenza o l ammontare
1997-372.txt441441la procedura , in sede di ricorso contro gli atti esecutivi dell esattore , ed escludono l esercizio di analogopotereda parte dell autorità giudiziaria ordinaria , con la sola eccezione dell ipotesi in cui sia stata proposta opposizione di
1997-372.txt491491o l ammontare dei contributi previdenziali non può invocare un provvedimento giurisdizionale di sospensione della riscossione , trattandosi di unpotereattribuito in via esclusiva all intendente di finanza , né può beneficiare del sistema di gradualità della esazione , di
1997-372.txt550550in relazione alle imposte e quindi ad entrate di natura diversa da quelle previdenziali in esame . l esclusione delpoteredi sospensione della riscossione da parte dell autorità giudiziaria ordinaria , in relazione ad entrate di natura non tributaria ,
1997-372.txt669669il rinvio alla procedura esattoriale , non solo si priva il debitore della possibilità di invocare innanzi al giudice ilpoteredi sospensione cautelare , la cui esclusione ” nell ambito del sistema della tutela giurisdizionale , per considerarsi legittima deve
1998-111.txt433433tutela delle proprie ragioni o capacità patrimoniali . in riferimento agli stessi parametri costituzionali , nonché all ” eccesso dipoterelegislativo ” , viene dedotta l illegittimità costituzionale dell art . 30 , comma 1 , lettera u ) ,
1998-111.txt689689art . 88 della legge n . 353 del 1990 ) . nel sistema del processo tributario sono attribuiti specificipoterial presidente delle commissioni tributarie , tra cui anche quello di dichiarare l estinzione del processo , con previsione di
1998-111.txt929929del decreto legislativo n . 546 del 1992 ) . non può dubitarsi che il presidente della sezione aveva ilpoteredi decidere sull estinzione e doveva applicare la norma denunciata , essendo l intervento del collegio solo eventuale , cioè
1998-111.txt25162516che in tutti i giudizi pendenti avanti alla commissione tributaria centrale le parti continuano , senza alcuna limitazione , apotereessere presenti in giudizio senza assistenza tecnica indipendentemente dal valore della controversia , in quanto non trovano attuazione le nuove
1998-174.txt21572157dunque ribadirsi che la disposizione legislativa impugnata non impone retroattivamente una prestazione di natura tributaria , bensì costituisce espressione delpoteretariffario già oggetto della disciplina di cui all art . 17 della legge n . 41 del 1986 , ed
1998-198.txt302302essa venga esercitata in modo divergente dalle finalità che l hanno determinata ma , dall altro , devono consentire alpoteredelegato la possibilità di valutare le particolari situazioni giuridiche da regolamentare nella fisiologica attività di ” riempimento ” che lega
1998-198.txt527527quello in corso all entrata in vigore del decreto legislativo . determinazione che , in quanto rimessa alla discrezionalità delpoteredelegato , si sottrae alla censura di costituzionalità che il rimettente prospetta sotto l esclusivo parametro dell art . 76
1998-211.txt503503amministrazione , nell esercizio di una potestà tipicamente amministrativa e ponendo in essere ” un comportamento viziato da eccesso dipotereed irragionevolezza ” ; gli artt . 24 e 113 della costituzione , per avere precluso al cittadino qualsiasi possibilità
1998-211.txt616616sostiene l irrilevanza della questione , essendo il giudizio principale rivolto all impugnazione dell avviso di classamento , sì dapotereventualmente mettere capo soltanto ad una modifica della categoria e della classe di appartenenza dell immobile ; mentre tutt altro
1998-211.txt741741catastale ” , nell ambito di un procedimento nel quale il ricorrente lamenta ” violazione di legge ed eccesso dipotere” da parte del decreto ministeriale 20 gennaio 1990 , concernente la revisione delle tariffe di estimo . d altro
1998-211.txt27282728essere il fine delle citate norme quello di vanificare gli effetti della pronunzia del tar , con conseguente straripamento delpoterelegislativo in quello giudiziario . 4 . 2 . – pur a voler condividere la premessa dalla quale muove il
1998-26.txt107107contenuti negli artt . 3 , 24 e 113 della costituzione , poiché affida al solo intendente di finanza ilpoteredi sospendere la procedura esecutiva nei confronti del contribuente ” . si determinerebbe così una irragionevole riduzione , nell ambito
1998-26.txt160160delle forme di tutela dei diritti del contribuente nei confronti della pubblica amministrazione , sottraendo così l indispensabile complemento delpoterecautelare al giudice ordinario , che abbia giurisdizione sul rapporto controverso . 2 . – in via preliminare , questa
1998-26.txt12611261assenza di un identità di ratio , escludendo irragionevolmente , nelle controversie sulla riscossione esattoriale dei contributi consortili , ilpoterecautelare del giudice ordinario , che pure ha giurisdizione sul merito . la devoluzione , nei termini prospettati , all
1998-26.txt12891289ha giurisdizione sul merito . la devoluzione , nei termini prospettati , all autorità giurisdizionale ordinaria delle contestazioni riguardanti ilpotereimpositivo dei consorzi di bonifica – indotta dalla mancata previsione , nell art . 2 del d.lgs . 31 dicembre
1998-31.txt455455le questioni siano infondate . riguardo alla prima , si assume che la norma denunciata riconoscerebbe alle commissioni tributarie ilpoteredi decidere incidenter tantum ogni questione pregiudiziale alla controversia ad esse devoluta e che sarebbe comunque possibile applicare al processo
1998-31.txt13381338comma , della costituzione . 6 . – anche la seconda questione risulta infondata . 6 . 1 – ilpoteredelle commissioni tributarie di decidere , incidenter tantum , ogni questione pregiudiziale alle controversie ad esse devolute , fa venir
1998-336.txt866866non consente , invero , di trarre alcun argomento a favore della tesi dell esclusione della facoltà di attivare ilpoterecautelare del giudice durante il termine dilatorio semestrale , ove , tra le varie possibili interpretazioni delle norme censurate ,
1998-336.txt998998orientamento , espresso quando ancora la tutela interinale del contribuente stesso era affidata , in via immediata , al solopoteredi sospensiva dell intendente di finanza ( ex art . 39 del d.p.r . 29 settembre 1973 , n .
1998-355.txt12361236ad autonomia ordinaria non è strumentale rispetto alle competenze di cui all art . 117 della costituzione , così dapotertrarre fondamento dalla previsione costituzionale di queste . tale podestà opera invece , alla stregua dell art . 119 ,
1998-423.txt15915912 gennaio 1998 ( determinazione dei tributi speciali catastali ) , che ha riservato al presidente della giunta regionale ilpoteredi determinare tipologie e importi dei tributi speciali catastali . 2 . – quest ultima legge , prevedendo la competenza
1998-53.txt13441344. sentenza n . 46 del 1975 ) . la compensazione è , invece , istituto di regola lasciato alpoterediscrezionale del giudice , sulla base d un apprezzamento dell esistenza di giusti motivi , la quale , appunto ,
1998-62.txt772772avvalso del procedimento amministrativo in una libera scelta della specifica ulteriore forma di tutela riconosciutagli , nonché in ordine aipoteridel giudice , avanti al quale l azione è proposta , di verificare le modalità e il termine della concreta
1998-81.txt899899sentenza n . 62 del 1998 ) essendo attribuito alla facoltà discrezionale dell autorità amministrativa che decide il ricorso ilpoteredi sospensione , con provvedimento motivato , in presenza di gravi motivi . solo per le pene pecuniarie e le
1998-81.txt10821082avvalso del procedimento amministrativo in una libera scelta della specifica ulteriore forma di tutela riconosciutagli , nonché in ordine aipoteridel giudice , avanti al quale l azione è proposta , di verificare le modalità e il termine della concreta
1999-111.txt425425confronti delle norme impugnate , in quanto esse producono i loro effetti in materie nelle quali alla regione sono attribuitipoteriche caratterizzano la sua speciale autonomia . 3 . – la censura è inammissibile . la sua proposizione nel presente
1999-111.txt18241824da un lato in forza dell assenza di una legislazione regionale che disciplini la specifica materia ( fermo restando ilpoteredella regione di intervenire con la propria legislazione , nei limiti volta a volta stabiliti dallo statuto , alla lettera
1999-111.txt26762676avviso della ricorrente , tale norma contrasterebbe con la speciale autonomia della regione siciliana , in quanto riconosce solo ilpoteredi ” attuare ” le nuove disposizioni , mentre lo statuto e le norme di attuazione attribuirebbero ad essa il
1999-111.txt26972697di ” attuare ” le nuove disposizioni , mentre lo statuto e le norme di attuazione attribuirebbero ad essa ilpoteredi istituire tributi propri nei limiti dei principi del sistema tributario dello stato . 8 . – la questione è
1999-111.txt28282828del successivo art . 39 , i tributi doganali . queste disposizioni sembrerebbero alludere ad un sistema in cui ilpoteredi disporre il prelievo tributario si esercita , quanto allo stato , in un ” area ” di materia imponibile
1999-138.txt33123312) . non può negarsi al legislatore statale , nel momento in cui dà attuazione a tale disegno , ilpoteredi imporre alle regioni un vincolo di destinazione ( cfr . art . 27 , comma 2 , terzo periodo
1999-138.txt34203420sicilia trovi applicazione il vincolo di destinazione in esame , mentre in altre regioni speciali cui sono stati trasferiti maggioripoteriin tema di finanza locale ciò è demandato alla normazione locale , fermo però restando comunque il vincolo ad assicurare
1999-171.txt460460come disposizioni di dettaglio e autoapplicative , in carenza di un interesse nazionale che possa giustificarle , esse violerebbero ilpotereregionale di organizzazione degli uffici e di disciplina dello stato giuridico-economico del proprio personale , con conseguente pregiudizio del buon
1999-171.txt508508della costituzione ) e lesione dell autonomia riservata alla contrattazione collettiva ( art . 39 della costituzione ) . ilpoteredi organizzare i propri uffici verrebbe precluso alla ricorrente anche dalla fissazione della data di applicazione della nuova disciplina statale
1999-171.txt25712571comunque da escludere ogni interpretazione , secondo cui il predetto comma 62 possa attribuire al dipartimento della funzione pubblica ilpoteredi esercitare compiti ispettivi che riguardino enti ad autonomia costituzionalmente garantita , come sono appunto le regioni . non sussiste
1999-171.txt32413241in contrasto con l art . 119 , nonché con gli artt . 3 e 53 della costituzione , ilpoteredella regione di determinarsi in ordine all entità dell aumento . 3 . 1 . – la questione in parte
1999-171.txt35803580costituzione , giacché , secondo la stessa prospettazione della ricorrente , la norma impugnata non potrebbe mai incidere direttamente sulpotereimpositivo della regione o comunque sulla sua sfera di attribuzione . 4 . – la regione lombardia ha altresì impugnato
1999-171.txt37283728dell amministrazione regionale , senza definirne forme e modalità . in particolare , il vulnus all autonomia regionale deriverebbe dalpoteredel cipe di disciplinare ” ulteriori tipologie della contrattazione programmata ” e di approvare intese ed accordi , anche quando
1999-171.txt43914391contrasto con l art . 118 della costituzione , neppure sotto il profilo dell asserita riserva all amministrazione procedente delpoteredi conclusione del procedimento . ed infatti la norma non attribuisce al cipe il potere di approvare genericamente ” intese
1999-171.txt44064406riserva all amministrazione procedente del potere di conclusione del procedimento . ed infatti la norma non attribuisce al cipe ilpoteredi approvare genericamente ” intese ed accordi ” , ma solo quegli accordi che , per gli accennati profili funzionali
1999-171.txt48344834corte , del resto , ha affermato più volte che l attuazione di queste esigenze può comportare la spettanza alpoterestatale di stabilire la disciplina del procedimento ( sentenza n . 170 del 1997 ) , o di definire la
1999-171.txt53465346. l autonomia finanziaria delle regioni postula infatti che esse abbiano la effettiva disponibilità delle risorse loro attribuite ed ilpoteredi manovra dei mezzi finanziari ( sentenze n . 381 del 1996 , n . 293 del 1995 ) .
1999-186.txt243243alla potestà legislativa concorrente e all autonomia finanziaria della regione siciliana , in quanto attribuirebbe al ministro delle finanze unpoteredi disporre che dovrebbe spettare all assessore regionale cui è demandata la nomina del commissario governativo delegato provvisoriamente alla riscossione
1999-186.txt13931393anche negli ambiti territoriali della regione siciliana , e nei confronti dei commissari governativi nominati dall assessore regionale , ilpoteredi esonero in questione , in violazione della competenza spettante alla regione in materia . tale potere di esonero si
1999-186.txt14101410regionale , il potere di esonero in questione , in violazione della competenza spettante alla regione in materia . talepoteredi esonero si esercita mediante un atto avente la natura e i caratteri di provvedimento amministrativo , non normativo .
1999-186.txt19981998riscosso . 5 . – l argomento che la ricorrente adduce per sostenere che al ministro sarebbe stato attribuito ilpoteredi provvedere anche per gli ambiti della riscossione compresi nel territorio siciliano , tratto dalla menzione , nella disposizione impugnata
1999-229.txt12361236affidamento dei contribuenti stessi dovrebbe riguardare non già la legittimità della propria condotta ma l intervenuta decadenza dell amministrazione dalpoteredi iscrivere a ruolo somme che siano risultate effettivamente dovute , a titolo di imposta , a seguito del suddetto
1999-229.txt12991299ritenersi meritevole di tutela . 5 . 2 . – la norma denunciata non è nemmeno lesiva delle attribuzioni delpoteregiudiziario ( artt . 101 , 102 e 108 cost . ) . questa corte ha infatti ripetutamente affermato che
1999-464.txt711711tributo dovuto . infatti , per il principio di esecutività degli atti provenienti da un autorità nell esercizio di pubblicipoteri, il soggetto privato è tenuto ad adempiere e l adeguata tutela di fronte all amministrazione può risultare dalla facoltà
1999-464.txt746746all amministrazione può risultare dalla facoltà riconosciuta di ricorrere ad un giudice entro un termine ragionevole , in modo dapoterottenere la sospensione della esecuzione dell atto impugnato . l adeguata tutela dei propri diritti , attraverso la possibilità riconosciuta
2000-163.txt10071007del servizio di riscossione dei tributi richiederebbe modificazioni particolarmente rilevanti della normativa vigente e , dunque , tali da nonpoteressere ricomprese tra quelle , puramente marginali , che il governo è autorizzato ad apportare in base al criterio direttivo
2000-165.txt576576, per le quali tale possibilità di sospensione non è prevista . la censura , investendo la differente latitudine deipoteridel giudice nel processo civile e nel processo tributario , si pone in aperta contraddizione con la giurisprudenza di questa
2000-18.txt19151915mezzi di prova , anche a prescindere dunque dalle dichiarazioni di terzi – potrà e dovrà far uso degli ampipoteriinquisitori riconosciutigli dal comma 1 dell art . 7 del decreto legislativo n . 546 del 1992 , rinnovando e
2000-189.txt808808e criterio direttivo della delega [ art . 30 , comma 1 , lettera i ) , che contempla ilpoteredi disciplinare l assistenza tecnica solo per le parti diverse dall amministrazione , mentre prevede espressamente che vi deve essere
2000-347.txt947947per assicurare il rispetto del principio di leale cooperazione , giacché la titolarità in capo allo stato di un determinatopotere-nella specie di identificare i casi di riserva a sé di specifiche entrate- non è sufficiente a fare escludere la
2000-347.txt985985fare escludere la necessità di un coordinamento con la regione interessata in tutti i casi nei quali esso collida conpoterispettanti a quest ultima ( sentenza n . 398 del 1998 ) , determinando , come nell ipotesi in esame
2000-351.txt11261126ottenere una attestazione dal comune che definisca la natura dell area ( fabbricabile o meno ) , in modo dapotererimuovere eventuali dubbi ed escludere errori e responsabilità , tanto maggiori in quanto diversi sono i sistemi di calcolo dell
2000-433.txt363363” . sarebbe inciso , al tempo stesso , il principio di ” indipendenza ” della magistratura da ogni altropotere, consacrato nell art . 104 della costituzione ; e ciò a motivo della soggezione del giudice tributario – il
2000-433.txt682682pregiudizialmente , anche di sollevare eventuali incidenti di costituzionalità . né può condividersi il rilievo che la questione , perpoteressere considerata rilevante , avrebbe richiesto la previa verifica con esito negativo dei presupposti e delle condizioni di ammissibilità della
2000-433.txt828828che , a fronte della discrezionalità che in subjecta materia sarebbe attribuita ai funzionari del fisco , la limitazione deipoteridel giudicante alla sola verifica delle condizioni e dei presupposti di ammissibilità della conciliazione , senza la possibilità di controllare
2000-433.txt977977322 del 1992 ) . 5 . – il giudice a quo ritiene , al tempo stesso , che ipoterispettanti in materia di conciliazione all amministrazione finanziaria compromettano le sue funzioni anche sotto il profilo dell indipendenza , così
2000-433.txt10671067tributario , attiene , come si evince dal contesto della stessa , all indipendenza funzionale del singolo organo dotato dipoteregiurisdizionale ; all uopo evocando un principio , il cui fondamento va rinvenuto nell enunciazione generale dell art . 101
2000-507.txt26552655comma 4 , si prevede che il consiglio dei ministri , d intesa con la regione interessata , attivi unpoteresostitutivo con la nomina di commissari regionali ad acta al fine di realizzare quanto previsto dal citato progetto obiettivo .
2000-507.txt29002900regione ; che si attribuisca al ministro una eccessiva discrezionalità in detta assegnazione di fondi ; che si istituisca unpoteresostitutivo ” ibrido ” , del quale non sarebbe chiaro se si eserciti nei confronti dell azienda o della stessa
2000-507.txt30243024fra l altro , l impiego delle risorse anche attraverso la ripartizione del fondo sanitario regionale , ed a esercitarepoteridi indirizzo e di controllo sulle aziende . poiché lo stato , dal punto di vista finanziario , intrattiene rapporti
2000-507.txt31003100sanitario nazionale , restando in capo alla regione il compito e la responsabilità di utilizzare a sua volta i propripoteridi riparto per trasferire la ” sanzione ” a livello delle singole aziende , oltre che per azionare le responsabilità
2000-507.txt39273927da non dar luogo a determinazioni arbitrarie o eccessivamente discrezionali degli organi centrali . in relazione , infine , alpoteresostitutivo , mediante la nomina di commissari ad acta per la realizzazione del progetto obiettivo ” tutela della salute mentale
2000-507.txt47994799si prevedono gli inquadramenti in questione : onde non è sottratta alle regioni stesse – che dispongono inoltre di ampipoterisull organizzazione dei servizi – la possibilità di decidere in ordine all entità e al tempo degli inquadramenti medesimi .
2000-507.txt74807480di autonomia finanziaria ” ; nonché l adozione di principi di omogeneità di organizzazione , di razionalizzazione ed omogeneizzazione deipoteridi vigilanza , di contenimento delle spese di funzionamento , di programmazione . secondo le ricorrenti lo stato potrebbe in
2000-507.txt91009100costituzione attribuisce alla legge della repubblica . del pari infondata è la questione che investe il comma 4 . ilpotere, nel caso di andamenti incompatibili con gli obiettivi , di proporre misure di ordine finanziario per assicurare il conseguimento
2000-507.txt1035610356gli effetti e quelli soltanto già prodottisi nel vigore dei singoli decreti legge ( restando ” impregiudicato ovviamente l ulteriorepoteredel legislatore di regolare autonomamente situazioni pregresse , nei limiti in cui è ammissibile una legge retroattiva ” : sentenza
2000-525.txt499499tutela dell affidamento legittimamente posto sulla certezza dell ordinamento giuridico , e quello del rispetto delle funzioni costituzionalmente riservate alpoteregiudiziario ( ciò che vieta di intervenire per annullare gli effetti del giudicato o di incidere intenzionalmente su concrete fattispecie
2000-70.txt460460, il giudice rimettente ravvisa innanzitutto una lesione del principio di eguaglianza proprio nell attribuzione alla sola parte istante delpoteredi ” scegliere di derogare al diritto a favore dell equità ” . al riguardo è sufficiente osservare che il
2000-70.txt522522che agli appaltatori delle abolite imposte di consumo . le due parti del rapporto sono dunque poste , rispetto alpoteredi iniziativa del procedimento , su un piano di assoluta parità che esclude la lamentata violazione dell art . 3
2000-70.txt605605attivare il procedimento . 5 . – deve altresì escludersi che l attribuzione alla commissione di cui si tratta delpoteredi definire , anche in via equitativa , i rapporti pendenti tra comuni ed appaltatori del servizio di riscossione delle
2000-70.txt827827241 del 1990 ; n . 159 del 1988 ) . nella specie , l attribuzione alla pubblica amministrazione delpoteredi definire in via equitativa i rapporti obbligatori derivanti dai contratti di appalto e di gestione del servizio di riscossione
2001-164.txt912912in dottrina e giurisprudenza – non introduce un nuovo sistema di determinazione dei valori imponibili , ma semplicemente limita ilpoteredi rettifica che gli uffici finanziari hanno nel caso in cui non ritengano congruo il valore dei beni dichiarati ,
2001-164.txt13721372dei principi di capacità contributiva e di buon andamento della pubblica amministrazione , sotto il profilo del corretto esercizio delpotereimpositivo . se si muove dalla premessa che la valutazione automatica dei beni immobili non introduce un sistema legale di
2001-171.txt792792casi , quella specifica equiparazione ) , traendone , quindi , le debite conclusioni in punto di corretto uso delpoterenormativo . e ciò nel senso che , ove una siffatta verifica dovesse evidenziare una carenza di causa o ragione
2001-208.txt17371737. l autonomia finanziaria delle regioni postula piuttosto che esse abbiano la effettiva disponibilità delle risorse loro attribuite ed ilpoteredi manovra dei mezzi finanziari ( sentenza n . 171 del 1999 ) . alla luce della giurisprudenza di questa
2001-344.txt13631363, l art . 16 , comma 1 , della legge n . 10 del 1991 attribuisce alle regioni ilpoteredi dettare solo ” norme di attuazione ” , non si potrebbero giustificare come norme di adattamento a particolari esigenze
2001-344.txt18411841sia quindi o meno dovuta , ma , caso mai , potrebbe solo intervenire essa stessa , nell ambito deipoterispettanti alla regione , a costituire siffatta base legale . tanto meno potrebbe il legislatore regionale , evidentemente , statuire
2002-258.txt429429seconda dei casi , quella specifica distinzione ) , traendone quindi le debite conclusioni in punto di corretto uso delpoterenormativo . tanto premesso , occorre rilevare che il rimettente , nel censurare la norma , a causa dell omessa
2002-271.txt74874833 del 2001 e n . 175 del 2000 ) . ciò non significa che il concreto esercizio di talepoterediscrezionale sia sottratto al controllo di conformità al principio di ragionevolezza , ma comporta che la violazione di quest ultimo
2002-271.txt10331033chiedere , entro l anno dalla scadenza del termine , di essere ” reintegrato nei suoi diritti ” e dipoterquindi effettuare , nei sei mesi successivi a tale scadenza , il pagamento tardivo della tassa annuale , con una
2002-307.txt122122dei centri di assistenza fiscale ) , nella parte in cui introduce la ” certificazione tributaria ” , conferendo ilpoteredel relativo rilascio in via esclusiva a determinate categorie di professionisti , cioè ai revisori contabili iscritti da almeno cinque
2002-307.txt15231523alleggerimento delle verifiche da parte dell amministrazione , in conseguenza del rilascio della certificazione tributaria , non comporta abdicazione aipoteridi controllo della stessa amministrazione , non essendo escluso un ineliminabile controllo sovraordinato , accompagnato da opportuna indicazione delle ragioni
2002-308.txt15021502. a questa logica appartiene anche la delegazione legislativa conferita al governo per il coordinamento delle preesistenti disposizioni , qualepoterenormativo volto alla riconduzione in un quadro di coerenza sistematica di norme legislative contenute in precedenti disparati atti . ciò
2002-308.txt19631963necessario , anche attraverso la modificazione della precedente normativa , induce a ritenere che il governo non abbia esorbitato daipoteriad esso spettanti nel riportare in un unico quadro normativo le preesistenti disposizioni . tra tali disposizioni rientrava , altresì
2002-308.txt22092209. 14 , comma 4 , del d.p.r . n . 917 del 1986 , in quanto espressione di unpoteredi coordinamento non solo formale delle precedenti disposizioni , rimane pur sempre nei confini delle possibilità applicative desumibili dalla legge
2002-318.txt12461246della instaurazione di equi rapporti sociali , imposta dall art . 44 della costituzione . esula , evidentemente , daipoteridi questa corte la scelta di un diverso criterio di calcolo del canone di equo affitto , in quanto riservata
2002-328.txt594594917 del 1986 , nella parte in cui , non contenendo correttivi volti ad ovviare alle conseguenze delle variazioni delpoteredi acquisto della moneta , determinerebbe la sottoposizione a tassazione di plusvalenze fittizie , specie di lungo periodo , in
2003-105.txt10591059retroattività con riguardo a redditometri contenuti in decreti ministeriali emanati successivamente al periodo di imposta da verificare , poiché ilpoterein concreto disciplinato è quello di accertamento , sul quale non viene ad incidere il momento della elaborazione . 4
2003-296.txt180180cui all art . 3 cost . , mentre l art . 4 – relativo alla disciplina della prescrizione delpoteredi accertamento – violerebbe , altresì , la competenza legislativa esclusiva dello stato prevista dall art . 117 , secondo
2003-296.txt487487regioni è attribuita una limitata facoltà di variazione dell aliquota ( art . 16 , comma 3 ) ed ilpoteredi disciplinare , con legge , « nel rispetto dei principi in materia di imposte sul reddito e di quelli
2003-296.txt11621162comprese quelle a statuto speciale , in uguale misura » , confermando , a decorrere dall anno 1999 , ilpotere– attribuito alle regioni dall art . 24 , comma 1 , del decreto legislativo n . 504 del 1992
2003-296.txt12501250dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione , nonché un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito con decreto ministeriale , restando invece ferma la competenza esclusiva dello stato per ogni
2003-296.txt13251325art . 119 , secondo comma , cost . , e conseguentemente va escluso che la regione piemonte abbia ilpoteredi disporre esenzioni dalla tassa ovvero di modificare i termini di prescrizione del relativo accertamento , rientrando la relativa materia
2003-297.txt124124tributario posti dalla legislazione statale . l art . 2 , comma 1 – relativo alla disciplina della prescrizione delpoteredi accertamento della tassa automobilistica – violerebbe , inoltre , la competenza legislativa esclusiva dello stato prevista dall art .
2003-297.txt558558comprese quelle a statuto speciale , in uguale misura » , confermando , a decorrere dall anno 1999 , ilpotere– attribuito alle regioni dall art . 24 , comma 1 , del decreto legislativo n . 504 del 1992
2003-297.txt646646dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione , nonché un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito con decreto ministeriale , restando invece ferma la disciplina statale per ogni altro aspetto
2003-311.txt685685che il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomia ordinaria il gettito della tassa unitamente ad un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito , nonché l attività amministrativa relativa alla riscossione ed al recupero della tassa stessa
2003-334.txt999999. 83 , che attribuiva ai ministri della sanità , del tesoro , del bilancio e della programmazione economica ipoteridi accertamento , di individuazione delle basi imponibili dei tributi regionali e di determinazione delle variazioni in aumento delle aliquote
2004-17.txt14441444residuale in materia di organizzazione e di funzionamento della regione . infatti , questa disposizione si giustifica sulla base deipoteridello stato diretti all armonizzazione e coordinamento dei bilanci , delle spese e delle entrate dell intera finanza pubblica ,
2004-17.txt18631863la interpretazione che deve essere data al necessario presupposto compensativo di corrispondenti entrate proprie regionali , è tale da nonpotercomportare uno squilibrio incompatibile con le esigenze complessive della spesa regionale ( sentenza n . 437 del 2001 ) .
2004-17.txt22762276attribuendo ai componenti dell organo esecutivo ( sindaco e assessori ) la responsabilità degli uffici e dei servizi e ilpoteredi porre in essere anche atti di natura tecnico gestionale . la norma impugnata ha elevato a cinquemila abitanti il
2004-17.txt26512651n . 400 ( disciplina dell attività di governo e ordinamento della presidenza del consiglio dei ministri ) , ilpoteredi definire la tipologia dei servizi trasferibili , nonché le modalità dell affidamento , i criteri per l esecuzione del
2004-17.txt27522752) , tale disposizione violerebbe l art . 117 , comma sesto , della costituzione , in quanto prevede unpotereregolamentare statale anche nei confronti dei servizi trasferibili delle regioni e degli enti locali in una materia appartenente alla competenza
2004-17.txt33613361n . 20 del 2002 ) , il citato comma 7 sarebbe illegittimo in quanto il legislatore avrebbe previsto unpoterestatale di indirizzo e coordinamento , non più configurabile dopo la riforma del titolo v della costituzione . la questione
2004-17.txt34963496, lettera a ) , deve essere intesa come attribuzione al ministro per l innovazione e le tecnologie di unpoterelimitato ( per quanto riguarda le regioni ) ad un coordinamento meramente tecnico , per assicurare una comunanza di linguaggi
2004-17.txt35423542standard omogenei , in modo da permettere la comunicabilità tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione . di conseguenza ilpotereministeriale rientra nell ambito della previsione costituzionale di coordinamento informativo statistico e informatico dei dati delle pubbliche amministrazioni secondo la
2004-241.txt182182quarto comma , della costituzione , che prevede la competenza legislativa residuale esclusiva delle regioni , nella quale rientrerebbe ilpoteredi legiferare in riferimento ai tributi propri , atteso che il secondo comma dello stesso articolo attribuisce alla potestà esclusiva
2004-288.txt545545riferimento alle competenze regionali , né contiene alcun profilo che in qualche modo possa dar luogo ad una compressione deipoteriregionali in materia di riscossione dei tributi . resta certo , peraltro , come precisato nella nota dell agenzia delle
2004-288.txt755755) , l istituto dell avvalimento previsto dall art . 8 delle norme di attuazione non garantisce alla regione ilpoteredi imporre unilateralmente lo svolgimento di determinati compiti , ma ” va inteso come possibilità per la regione di avvalersi
2004-288.txt809809richiesta di avvalimento sia ritenuta realizzabile dallo stato ” , onde ” l amministrazione statale , nel dichiarare di nonpoterconsentire l avvalimento , esercita una attività che non riguarda né pregiudica la competenza regionale di chiedere di avvalersi degli
2004-37.txt10881088la necessità di disciplinare a livello legislativo quanto meno gli aspetti fondamentali dell imposizione , e data l assenza dipoterilegislativi in capo agli enti sub-regionali , dovrà altresì essere definito , da un lato , l ambito ( sempre
2004-37.txt15181518disciplina in preesistenti leggi statali , e sui quali quindi il legislatore statale , come si è detto , conservapoteredi intervento , fino alla definizione delle premesse del nuovo sistema impositivo delle regioni e degli enti locali . 7
2004-372.txt232232costituzione , che riserva ai cittadini l elettorato attivo ; l art . 138 della costituzione , in quanto ilpoteredi revisione costituzionale è riservato al parlamento nazionale ; l art . 117 , secondo comma , lettere f )
2004-372.txt294294e gli enti locali , nonché l art . 121 , secondo comma , della costituzione , poiché limiterebbe ilpoteredi iniziativa legislativa del consiglio regionale . secondo la difesa erariale , l art . 4 , comma 1 ,
2004-372.txt11761176potestà regolamentare attribuita agli enti locali ( art . 117 , sesto comma , della costituzione ) , espropriandoli delpoteredi regolamentare l organizzazione e lo svolgimento delle funzioni ad essi attribuite , in violazione degli artt . 118 e
2004-372.txt16981698possono essere adeguatamente perseguiti non soltanto attraverso l esercizio della competenza legislativa ed amministrativa , ma anche avvalendosi dei varipoteri, conferiti alla regione stessa dalla costituzione e da leggi statali , di iniziativa , di partecipazione , di consultazione
2004-372.txt22622262non comportano né alcuna violazione , né alcuna rivendicazione di competenze costituzionalmente attribuite allo stato e neppure fondano esercizio dipoteriregionali . è quindi inammissibile il ricorso governativo avverso le impugnate proposizioni dei predetti articoli , per la loro carenza
2004-372.txt34483448, in violazione anche degli artt . 118 e 114 della costituzione e del principio di leale collaborazione , delpoteredi regolamentare organizzazione e svolgimento delle funzioni loro conferite dalla legge regionale . la questione non è fondata . l
2004-372.txt42004200regionale la definizione dell ambito di autonomia entro cui la fonte secondaria dell ente sub-regionale può esercitare liberamente il propriopoteredi autodeterminazione del tributo . in ogni caso , la norma censurata deve essere interpretata nel senso che , in
2004-381.txt968968, 6 , 7 , 8 , 9 , 15 e 16 , tutte centrate sulla deduzione della insussistenza delpoteredello stato di modifica riguardo ad imposte che le regioni ritengono ” tributi propri ” , in tema di sospensione
2004-381.txt13411341è vero che la norma impugnata dell art . 3 , comma 1 , lettera a ) , sospende ilpoteredelle regioni di utilizzare uno spazio di autonomia nel prelievo tributario , che la legge statale loro riconosceva . ma
2004-381.txt13901390legittimità costituzionale , in base alla considerazione che essa si traduce in una temporanea e provvisoria sospensione dell esercizio delpotereregionale in attesa di un complessivo ridisegno dell autonomia tributaria delle regioni , nel quadro dell attuazione del nuovo art
2004-431.txt399399statale , sicché la sua attuale disciplina si fonda sulla normativa dettata dallo stato , al quale spetta indiscutibilmente ilpoteredi modificare una sua legge – ha chiesto il rigetto della questione . 2 . – in limine deve essere
2005-21.txt6396391997 , l avvocatura generale dello stato ne eccepisce l inammissibilità sotto il diverso profilo che le censure atterrebbero alpoterediscrezionale del legislatore di differenziare transitoriamente l aliquota dell imposta in relazione a particolari categorie di contribuenti . anche tale
2005-21.txt722722le proposte censure si risolvono , dunque , nella denuncia del superamento di limiti costituzionalmente imposti all esercizio discrezionale delpoterelegislativo e postulano uno scrutinio nel merito , rispetto agli evocati parametri costituzionali , sotto il profilo della non arbitrarietà
2005-21.txt17451745aliquota di cui al comma 1 dello stesso articolo 16 fino ad un massimo di un punto percentuale , conpoteredi differenziare la variazione per settori di attività e per categorie di soggetti passivi . in tal caso , la
2005-234.txt604604avvalersi – fino alla costituzione dei propri uffici – degli uffici periferici del ministero del lavoro per l esercizio deipoteriamministrativi connessi con le potestà legislative spettanti alle province stesse in materia di lavoro » . la provincia autonoma di
2005-234.txt16861686, il principio di leale collaborazione , in forza del quale la normativa impugnata avrebbe dovuto almeno prevedere che ilpoteredi nomina dei componenti del cles non spettasse esclusivamente ad un organo statale , ma venisse invece esercitato a seguito
2005-274.txt527527n . 546 del 1992 , secondo cui la parte soccombente è condannata a rimborsare le spese , salvo ilpoteredi compensazione della commissione tributaria ( a norma dell art . 92 , secondo comma , del codice di procedura
2005-280.txt930930n . 46 del 1999 ) ; infine il d.lgs . n . 193 del 2001 – emesso utilizzando ilpotere” correttivo ” previsto dalla legge-delega 28 settembre 1998 , n . 337 , in base alla quale era stato
2005-303.txt182182in violazione del principio della riserva relativa di legge in materia fiscale e degli altri parametri costituzionali evocati , ilpoteredi individuare i soggetti passivi dell imposta concernente le suddette scommesse ed avrebbe perciò omesso di fissare limiti all arbitrio
2005-455.txt14521452che hanno emanato disposizioni legislative in tema di tassa automobilistica [ . . . ] in modo non conforme aipoteriad esse attribuiti in materia dalla normativa statale , l applicazione della tassa opera , a decorrere dalla data di
2005-455.txt20412041regionale , il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomia ordinaria il gettito della tassa ed un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito , oltre che l attività amministrativa concernente la riscossione , i rimborsi , il
2005-462.txt418418che , in materia di tasse automobilistiche , è stato attribuito alle regioni dal legislatore statale un limitato , autonomopoterenormativo di variazione dell importo delle tasse stesse , oltre che il gettito ed ogni potestà amministrativa connessa alla loro
2006-02.txt27982798l intero sistema tributario ed è , quindi , legittimo che anche le regioni , nell esercizio del loro autonomopoteredi imposizione , improntino il prelievo a criteri di progressività in funzione delle politiche economiche e fiscali da esse perseguite
2006-02.txt30473047stesso reddito imponibile , costituirebbe la necessaria conseguenza non già della progressività dell addizionale , ma dell esercizio dell autonomopoteredegli enti territoriali di liberamente prevedere – entro i limiti stabiliti dalla legge statale – aliquote anche non progressive della
2006-02.txt30893089addizionale che possono risultare tra loro diverse . e ciò a prescindere dal rilievo che dall attribuzione di tale autonomopoterederiva che i lamentati effetti della diversità di carico fiscale sarebbero imputabili non già ( come ritiene il rimettente )
2006-02.txt31223122non già ( come ritiene il rimettente ) alla denunciata legge regionale , che costituisce atto di esercizio di talepotere, ma semmai alla non censurata norma statale di cui all art . 50 del decreto legislativo n . 446
2006-02.txt31483148censurata norma statale di cui all art . 50 del decreto legislativo n . 446 del 1997 , che dettopotereattribuisce .
2006-107.txt930930fondata , perché si basa su un erronea interpretazione della menzionata disposizione interposta . quest ultima attribuisce alle regioni ilpoteredi disporre con legge aumenti degli importi delle tasse sulle concessioni regionali stabiliti dalla tariffa approvata con il decreto legislativo
2006-107.txt10401040approvata con decreto legislativo 22 giugno 1991 , n . 230 ) . ai sensi della medesima disposizione , talepotereè soggetto ai seguenti limiti : gli aumenti della tariffa possono essere disposti « ogni anno » ; le norme
2006-107.txt13531353ipotesi dell aumento delle tasse sulle concessioni regionali in misura superiore al venti per cento , nel senso che ilpoteredi aumento può essere esercitato una sola volta l anno per l anno successivo e non nel senso che deve
2006-107.txt14331433legge n . 281 del 1970 . il secondo comma del testo originario di questo articolo attribuiva alle regioni ilpoteredi disporre , entro il solo limite del venti per cento delle tasse regionali vigenti nel periodo precedente , maggiorazioni
2006-107.txt16901690interposta . detta sostituzione , infatti , si è limitata ad estendere all intero anno la possibilità di esercitare ilpoteredi aumento , con effetti dall anno successivo , fermo restando il divieto di esercitare tale potere ad intervalli inferiori
2006-107.txt17071707di esercitare il potere di aumento , con effetti dall anno successivo , fermo restando il divieto di esercitare talepoteread intervalli inferiori all anno . nemmeno sul piano letterale la disposizione interposta si presta ad essere interpretata nel senso
2006-107.txt17411741si presta ad essere interpretata nel senso prospettato dal rimettente . infatti , nella qui esaminata ipotesi di esercizio delpoteredi aumento delle tasse regionali in misura superiore al venti per cento , né la locuzione « ogni anno »
2006-107.txt17711771venti per cento , né la locuzione « ogni anno » né altri elementi dell enunciato legislativo impongono che dettopoteresia esercitato dalla regione nell anno immediatamente successivo a quello dell aumento statale . al contrario , tale disposizione –
2006-107.txt19071907della legge 23 ottobre 1992 , n . 421 » , istitutivo dell ici ) – stabilisce solo che ilpotered aumento debba essere esercitato dalla regione ” ogni anno ” per l anno successivo ; e perciò non fa
2006-107.txt19711971l aumento delle tasse sulle concessioni regionali . né dal fatto che , ai sensi della medesima disposizione , ilpotered aumento deve essere contenuto in una misura non « eccedente la maggiore percentuale di incremento disposta dallo stato »
2006-107.txt20022002eccedente la maggiore percentuale di incremento disposta dallo stato » può trarsi argomento per identificare l anno in cui talepoteredeve essere esercitato con quello immediatamente successivo all emanazione della legge statale che dispone l aumento delle tasse sulle concessioni
2006-107.txt20642064regioni quella stabilita per l incremento delle tasse sulle concessioni governative dalla legge statale , condizionando l esercizio del relativopoterealla sola circostanza che la legge medesima – ancorché emanata nell anno non immediatamente precedente – sia ancora in vigore
2006-107.txt24172417. sono stati , pertanto , rispettati dalla regione lazio i limiti stabiliti dalla norma interposta per l esercizio delpoteredi aumentare detta tassa di rinnovo in misura superiore al venti per cento con effetto dal 1 gennaio 1996 e
2006-107.txt24482448venti per cento con effetto dal 1 gennaio 1996 e , perciò , non si è verificata la consumazione delpoteremedesimo prospettata dal rimettente . 5 . – la norma censurata , dunque , non avendo ecceduto detti limiti ,
2006-67.txt20722072il riferimento alla rendita catastale rileva ai fini non della determinazione della base imponibile , ma solo dell esercizio delpoteredi rettifica in aumento da parte dell ufficio finanziario , nell ipotesi in cui il valore o il corrispettivo dell
2007-109.txt8181della legge 30 dicembre 1991 , n . 413 ) , nella parte in cui non prevede , tra ipoteriistruttori delle commissioni tributarie , quello di ordinare alle parti , pur nei limiti dei fatti dedotti , di produrre
2007-109.txt131131. – la questione non è fondata . 3 . – il giudice a quo sostiene che la soppressione delpotere– in precedenza contemplato dall art . 7 , comma 3 , del d.lgs . n . 546 del 1992
2007-109.txt195195un quadro normativo per il quale in un processo di parti sono riconosciuti al giudice [ … ] gli stessipoteriistruttori anche autoritativi dell amministrazione finanziaria , con l unica ed ingiustificata eccezione dell acquisizione di documenti » : assoluta
2007-109.txt242242di « consapevole scelta del legislatore tra un processo dispositivo ed uno nel quale il giudice abbia in determinata misurapoteridi indagine ex officio » , si risolverebbe in « una discriminazione ingiustificata tra i cittadini [ … ] a
2007-109.txt358358– sarebbe « per il resto estraneo alla disciplina processualtributaria che [ … ] riconosce alla commissione ben più rilevantipoteriistruttori da esercitarsi ( prevalentemente o esclusivamente ) a favore dell ufficio finanziario , del quale le commissioni tributarie hanno
2007-109.txt381381esercitarsi ( prevalentemente o esclusivamente ) a favore dell ufficio finanziario , del quale le commissioni tributarie hanno i medesimipoteridi accertamento » . 4 . – l ordinanza di rimessione ripropone – sotto il profilo della ( pretesa )
2007-109.txt426426valutazioni critiche mosse da una consistente dottrina nei confronti dell intervento legislativo che , nel 2005 , ha soppresso ilpotereofficioso attribuito alle commissioni tributarie , con riguardo al deposito di documenti , dall art . 7 , comma 3
2007-109.txt453453con riguardo al deposito di documenti , dall art . 7 , comma 3 , ed ha lasciato inalterato ilpoteredi esercitare « tutte le facoltà di accesso , di richiesta dati , di informazioni e chiarimenti conferite agli uffici
2007-109.txt549549muove dall idea che , poiché l art . 7 , comma 1 , riconosce alle commissioni « gli stessipoteriistruttori anche autoritativi dell amministrazione finanziaria [ … ] da esercitarsi ( prevalentemente o esclusivamente ) a favore dell ufficio
2007-109.txt609609prova e della terzietà del giudice si sarebbe risolto in un sacrificio del diritto di difesa del contribuente ; ipoteriofficiosi del giudice sarebbero , oggi , spendibili solo a favore dell amministrazione , laddove del soppresso potere di ordinare
2007-109.txt627627; i poteri officiosi del giudice sarebbero , oggi , spendibili solo a favore dell amministrazione , laddove del soppressopoteredi ordinare il deposito di documenti si sarebbe normalmente giovato , per alleviare il proprio onere probatorio , il contribuente
2007-109.txt688688. n . 546 del 1992 , ha voluto rafforzare il carattere dispositivo del processo tributario espungendo da esso ilpotereofficioso dal quale soprattutto , pressocché unanimemente , la giurisprudenza e la dottrina desumevano , quanto all istruzione , la
2007-109.txt955955le commissioni tributarie godevano di una amplissima discrezionalità ( una « facoltà » , appunto ) nell esercizio del loropotere, non sindacabile in sede di legittimità : indirizzo che , fondandosi sulla rilevanza e sulla natura pubblicistica dell obbligazione
2007-109.txt10781078del soggetto onerato , il giudice tributario non è tenuto ad acquisire d ufficio le prove , in forza deipoteriistruttori a lui attribuiti dall art . 7 , in quanto tali poteri sono meramente integrativi dell onere probatorio principale
2007-109.txt10911091ufficio le prove , in forza dei poteri istruttori a lui attribuiti dall art . 7 , in quanto talipoterisono meramente integrativi dell onere probatorio principale e sono utilizzabili solo qualora sia impossibile o sommamente difficile fornire , da
2007-109.txt11981198è che tale valutazione di inopportunità non giustifica un dubbio di legittimità costituzionale , quanto piuttosto sollecita un interpretazione deipoteriofficiosi delle commissioni che tenga conto della soppressione dell art . 7 , comma 3 , del d.lgs . n
2007-109.txt12661266definizione , dar luogo a dubbi di legittimità costituzionale . la rilevanza pubblicistica dell obbligazione tributaria giustifica ampiamente i penetrantipoteriche la legge conferisce all amministrazione nel corso del procedimento destinato a concludersi con il provvedimento impositivo , ma certamente
2007-109.txt13341334stessa del ruolo del giudice facendone una sorta di longa manus dell amministrazione : in particolare , attribuendo al giudicepoteriofficiosi che , per la indeterminatezza dei presupposti del loro esercizio ( o non esercizio ) , sono potenzialmente idonei
2007-109.txt16011601è evidente che , nel quadro normativo innovato con la abrogazione dell art . 7 , comma 3 , ipoteriofficiosi riconosciuti alle commissioni dall art . 7 , comma 1 , non possono essere intesi – come presuppone l
2007-109.txt17811781disposto dell art . 7 , comma 1 , del d.lgs . n . 546 del 1992 , del soppressopoteredi ordinare il deposito di documenti ritenuti necessari per la decisione . peraltro , non soltanto il principio dell applicabilità
2007-109.txt19581958sia essa l amministrazione o il contribuente . né può trascurarsi che , ove necessario , il giudice ha ilpotere– nei confronti di pubbliche amministrazioni diverse da quella che è parte del giudizio davanti a lui pendente – di
2007-188.txt12961296123 , comma secondo della costituzione , dello statuto della regione campania ) , a causa del mancato esercizio delpoteredi revisione , complessiva o anche parziale , successivamente alla legge costituzionale n . 1 del 1999 . tale statuto
2007-188.txt13261326alla legge costituzionale n . 1 del 1999 . tale statuto risulta caratterizzato dall attribuzione esclusiva al consiglio regionale delpoteredi determinazione dell « indirizzo politico programmatico » e dal controllo sulla sua attuazione , mentre alla giunta si attribuiscono
2007-188.txt14511451potrebbe anche essere favorevole , ma che non spetta a questa corte esprimere – benché affermi il necessario rispetto delpotereconsiliare di determinazione « dell indirizzo politico-programmatico » , attribuisce in realtà a tutta una serie di organi regionali (
2007-188.txt15441544in relazione alla contestuale attribuzione alla dirigenza amministrativa – operata dallo stesso art . 4 impugnato – di « autonomipoteridi spesa e di organizzazione delle risorse umane , strumentali e di controllo » ) . non può essere condivisa
2007-188.txt27242724non negando la legittimità di alcuni profili organizzativi uniformi nell ordinamento degli irccs e , soprattutto , di alcuni significativipoteristatali , specie là dove viene in rilievo l attività di ricerca scientifica , ha concluso , sul piano della
2007-191.txt607607legge [ … ] . ugualmente , nel caso in cui si prospetti il ” cattivo esercizio ” di unpoterestatale , l uso illegittimo dello stesso deve determinare conseguenze non solo negative per la regione , ma tali da
2007-193.txt223223dell imposta regionale sulle attività produttive , nella misura massima prevista dalla legislazione vigente , ed il venir meno deipoteriin materia del commissario . la ricorrente ritiene che tale previsione rechi una norma di dettaglio ed autoapplicativa nella materia
2007-451.txt404404regionale , il legislatore statale , pur attribuendo alle regioni ad autonomia ordinaria il gettito della tassa ed un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito , oltre che l attività amministrativa concernente la riscossione , i rimborsi , il
2007-451.txt443443, il recupero della tassa stessa e l applicazione delle sanzioni , non ha tuttavia devoluto a dette regioni ilpoteredi disciplinare gli altri elementi costitutivi del tributo . in questo quadro normativo , quindi , la tassa automobilistica non
2008-102.txt18971897statale , mentre le regioni a statuto ordinario sono assoggettate al duplice limite costituito dall obbligo di esercitare il propriopoteredi imposizione in coerenza con i princípi fondamentali di coordinamento e dal divieto di istituire o disciplinare tributi già istituiti
2008-102.txt21902190riserva di competenza legislativa nella materia del coordinamento del sistema tributario non può comportare , tuttavia , alcuna riduzione delpotereimpositivo già spettante alle regioni a statuto speciale e alle province autonome , perché , ai sensi dell art .
2008-102.txt23562356sede di fissazione dei princípi fondamentali di coordinamento del sistema tributario e , dall altra , che l esercizio delpotereesclusivo delle regioni di autodeterminazione del prelievo è ristretto a quelle limitate ipotesi di tributi , per la maggior parte
2008-102.txt25082508esercizio della propria competenza legislativa nella determinazione dei ” princípi fondamentali di coordinamento del sistema tributario ” – ha ilpoteredi fissare , con propria legge , « non solo [ … ] i principi cui i legislatori regionali dovranno
2008-102.txt26932693limitate ipotesi di tributi propri aventi presupposti diversi da quelli dei tributi statali , la corte ha riconosciuto sussistere ilpoteredelle regioni di stabilirli , in forza del quarto comma dell art . 117 cost . , anche in mancanza
2008-102.txt1410514105regione ha individuato « come presupposto di imposta l utilizzo di un bene naturale , sul quale non può esercitarepoteri» , cioè il mare , « soggetto solo al potere statale entro i limiti del mare territoriale » ;
2008-102.txt1411614116un bene naturale , sul quale non può esercitare poteri » , cioè il mare , « soggetto solo alpoterestatale entro i limiti del mare territoriale » ; b ) con l art . 53 cost . , sia
2008-102.txt1485814858” concernente le unità per la navigazione da diporto , quello secondo cui il mare sarebbe « soggetto solo alpoterestatale entro i limiti del mare territoriale » : tuttavia , tale principio , per come è formulato dal ricorrente
2008-102.txt1860418604. infatti , questa corte ha già precisato che , ai fini dello scrutinio di legittimità costituzionale dell esercizio deipoterilegislativi della regione sardegna nell àmbito del mare territoriale , « non importa se il mare territoriale sia demanio marittimo
2008-102.txt1871918719non facesse parte del territorio della regione a tutti gli effetti della competenza regionale , l attribuzione alla regione deipoterilegislativi ed amministrativi » in una determinata materia « importa che la disciplina regionale [ … ] debba estendere la
2008-102.txt1876618766dello spazio marittimo che circonda il territorio e sul quale , sia pure a titolo accessorio , si esercita ilpoteredello stato » ( sentenza n . 23 del 1957 , in tema di competenza della regione sardegna in materia
2008-102.txt1894018940legislativo 31 marzo 1998 , n . 112 e successive modificazioni ) , è legittimata ad esercitare un complesso dipoterisullo stesso mare territoriale , che coesistono con quelli spettanti allo stato : poteri , quindi , che prescindono da
2008-102.txt1895418954legittimata ad esercitare un complesso di poteri sullo stesso mare territoriale , che coesistono con quelli spettanti allo stato :poteri, quindi , che prescindono da ogni problema relativo all appartenenza del mare territoriale e che sono suscettibili di essere
2008-102.txt1927219272materiale accezione fatta propria dal ricorrente , ma nell accezione piú ampia di àmbito in cui si esplica il legittimopoterenormativo della regione , compreso quello di istituire tributi . tale potere può esplicarsi , dunque , anche con riferimento
2008-102.txt1928419284di àmbito in cui si esplica il legittimo potere normativo della regione , compreso quello di istituire tributi . talepoterepuò esplicarsi , dunque , anche con riferimento al mare territoriale , a condizione che la regione resistente lo eserciti
2008-102.txt2186421864con quello interno , ed ha trasferito , in base all art . 11 cost . , l esercizio dipoteri, anche normativi , nelle materie oggetto dei trattati medesimi . le norme comunitarie vincolano in vario modo il legislatore
2008-102.txt2265422654all oggetto , al parametro e ai motivi di censura . questa corte , in particolare , non ha ilpoteredi dichiarare che la norma censurata è illegittima per la violazione di parametri costituzionali diversi da quelli indicati nell atto
2008-102.txt2608126081piena discrezionalità della regione nel fissare la misura di autonomia – piú o meno ampia – che intende riservare alpotereregolamentare tributario degli enti sub-regionali giustifica che nella specie sia stata lasciata all autonomia dei comuni la sola scelta se
2008-102.txt2612026120scelta se istituire o no un imposta interamente disciplinata dalla legge regionale , senza giungere ad attribuire loro l ulteriorepoteredi determinare l aliquota del tributo entro i limiti minimo e massimo fissati dalla legge stessa ( come avviene ,
2008-102.txt2679626796può essere messa in dubbio dalla considerazione – fatta propria dal ricorrente – che l attribuzione a ciascun comune delpoteredi « applicare » , accertare , liquidare e riscuotere l imposta di soggiorno « nell àmbito del proprio territorio
2008-145.txt34733473nell attribuire alla commissione paritetica l ulteriore competenza ad emettere parere circa la misura di detto importo , incide suipoterie sulle funzioni previsti dallo statuto speciale per tale commissione , perché non si limita a individuare l àmbito delle
2008-145.txt35363536speciale funzione consultiva non prevista dallo statuto di autonomia e , al tempo stesso , sottrae alla medesima commissione ilpoteredi stabilire essa stessa , con le norme di attuazione dello statuto , anche le modalità per la determinazione dell
2008-162.txt162162, 102 , 104 e 108 della costituzione , sotto il profilo del diritto di difesa e delle attribuzioni delpoteregiudiziario , in quanto la norma verrebbe a modificare sostanzialmente il quadro normativo nel corso delle controversie pendenti instaurate dalle
2008-335.txt38783878in forza del rapporto contrattuale di utenza utilizzando gli ordinari strumenti civilistici di tutela , ma solo esercitando il generalepoteredi denuncia attribuitogli dall ordinamento uti civis . 6 . 2.2 . – neppure potrebbe opporsi che la denunciata irragionevolezza
2008-442.txt17881788soggetto passivo della tarsu , quale individuato dalla legge statale , senza che questa abbia attribuito alla legge regionale talepotere. ne deriva che il thema decidendum del presente giudizio di legittimità costituzionale resta circoscritto alla verifica della sussistenza della
2009-141.txt31633163, infatti , che , con riguardo al cimp , la disciplina degli elementi strutturali del prelievo e quella deipoterie degli obblighi attinenti al controllo , all accertamento e alle sanzioni degli abusi hanno la loro fonte nella legge
2009-238.txt310931096 ) . in connessione con l obbligo di presentare tale dichiarazione di scienza , è attribuito al comune ilpoteredi « emettere » ( nel senso di ” notificare ” , come chiarito dal comma 1 dell art .
2009-238.txt31933193l esclusione o l esonero dal tributo in determinati casi in cui gli immobili si trovino in condizione di nonpotereprodurre rifiuti , mentre è , di regola , irrilevante la circostanza che il soggetto passivo abbia , in concreto
2009-238.txt77447744art . 52 del d.lgs . 15 dicembre 1997 , n . 446 , e di delegare ad essi ilpoteredi essere « parti del processo tributario » , ai sensi dell art . 10 del d.lgs . n .
2009-238.txt78127812sul punto solo per il fatto che essa pone un collegamento ex lege tra la gestione del servizio e ipoteridi accertamento , con la conseguenza che il solo fatto dell affidamento a terzi della gestione del servizio comporta la
2009-238.txt78377837la conseguenza che il solo fatto dell affidamento a terzi della gestione del servizio comporta la delega a questi deipoteridi accertamento e del potere di stare in giudizio in luogo del comune , analogamente a quanto avviene per la
2009-238.txt78427842fatto dell affidamento a terzi della gestione del servizio comporta la delega a questi dei poteri di accertamento e delpoteredi stare in giudizio in luogo del comune , analogamente a quanto avviene per la tarsu . con riguardo ,
2009-238.txt79287928dai soggetti gestori nel rispetto della convenzione e del relativo disciplinare » ) può essere colmata con l esercizio delpotereregolamentare comunale previsto per le entrate « anche tributarie » dal citato art . 52 del d.lgs . n .
2009-298.txt4444oggetto l art . 1 del decreto-legge 27 maggio 2008 , n . 93 ( disposizioni urgenti per salvaguardare ilpoteredi acquisto delle famiglie ) , nel testo originario ( ricorso iscritto al numero 40 del registro ricorsi 2008 )
2009-298.txt344344) ; d ) a sospendere , fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno , ilpoteredelle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
2009-298.txt920920» ( art . 1 , comma 6-bis , del menzionato decreto-legge ) ; e ) quanto alla sospensione delpoteredelle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
2009-298.txt11571157immobili dell unità immobiliare adibita ad ” abitazione principale ” » e , al contempo , una sospensione del «poteredelle regioni [ . . . ] di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle
2009-298.txt21342134a . 3 . ) sospendere , fino alla definizione dei contenuti del nuovo patto di stabilità interno , ilpoteredelle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
2009-298.txt22992299enti locali ( commi 4-bis e 4-ter ) ; b . 3 . ) chiariscono , quanto alla sospensione delpoteredelle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
2009-298.txt45344534comunale sugli immobili dell unità immobiliare adibita ad ” abitazione principale ” » ; b ) una sospensione del «poteredelle regioni [ . . . ] di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle
2009-298.txt54255425occorrenza di « casi straordinari di necessità e d urgenza » . la particolare celerità con cui detta fonte devepoteressere approvata ed entrare in vigore , nonché la peculiarità dei casi in cui essa può essere adottata e del
2009-299.txt19721972settembre 2009 – è stata integralmente sostituita a far data dal 6 ottobre 2008 , e cioè ben prima dipoteresplicare effetti , dal non impugnato art . 28 della legge della regione piemonte n . 28 del 2008 ,
2009-318.txt952952con l interesse del notificante a non vedersi addebitato l esito intempestivo di un procedimento notificatorio parzialmente sottratto ai suoipoterid impulso » , individuando come soluzione costituzionalmente obbligata della questione quella desumibile dal « principio della sufficienza del compimento
2009-318.txt14121412, nonché l interesse dello stesso a non subire l esito intempestivo di un procedimento notificatorio parzialmente sottratto ai suoipoterid impulso . tale ratio è del tutto estranea al termine di cui al citato art . 31 , quarto
2009-56.txt14541454applicabile al caso di specie ) , che ha attribuito al « direttore generale , regionale o compartimentale » ilpoteredi emanare il decreto accertativo del mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari ed alla cui competenza fanno espresso riferimento
2009-56.txt16161616ratione temporis alla fattispecie , che attribuiscono al competente direttore generale , regionale o compartimentale , dell amministrazione finanziaria ilpoteredi prorogare , a favore di tale amministrazione , i termini per proporre impugnazione avverso le sentenze del giudice tributario
2009-56.txt20252025rimettente afferma che le disposizioni denunciate violano , altresí , l art . 24 cost . , perché « ilpoteredi determinare la proroga dei [ termini ] processuali fa capo ad un soggetto che ha come proprio compito istituzionale
2009-56.txt27652765di parte processuale . il rimettente , nel denunciare detta « sovrapposizione » , ha inteso soltanto sottolineare che ilpoteredi proroga dei termini processuali attribuito all amministrazione finanziaria quale parte del rapporto impositivo si risolve in una menomazione dei
2009-56.txt32693269concorrere alle spese pubbliche ( art . 53 della costituzione ) » ; b ) la previsione di un talepoteredi proroga « non determina uno sbilanciamento della norma in favore dell amministrazione finanziaria , atteso che la proroga riguarda
2009-56.txt33443344poste a carico degli stessi » ; c ) qualora l amministrazione finanziaria facesse , comunque , cattivo esercizio delpoteredi cui agli artt . 1 e 3 del decreto-legge n . 498 del 1961 , il decreto emesso sarebbe
2009-56.txt337233723 del decreto-legge n . 498 del 1961 , il decreto emesso sarebbe « affetto da vizio di eccesso dipotereper sviamento dalla causa » e , perciò , incidentalmente sindacabile dal giudice ordinario o tributario , con possibile disapplicazione
2009-56.txt35993599ne accerti l invalidità , in relazione ad ogni possibile vizio dell atto , « compreso quello di eccesso dipotere» e con il solo limite « dell impossibilità di riesame e di censura delle valutazioni di merito compiute da
2009-56.txt46044604del 2001 ) . tale nuova previsione è , infatti , soltanto espressiva dell intento del legislatore di limitare ilpoteredi protrarre i termini all ipotesi in cui si verifichino eventi che , oltre ad essere di carattere eccezionale (
2009-56.txt46824682non arbitrarietà e ragionevolezza , perché rientra , pur sempre , nell insindacabile discrezionalità del legislatore determinare l ampiezza delpoteredi proroga , attribuendo maggiore o minore importanza ad obiettive ed eccezionali disfunzioni organizzative dell amministrazione finanziaria ( ex plurimis
2010-123.txt24902490) di conseguenza , fino a quando l indicata legge statale non sarà emanata , rimane precluso alle regioni ilpoteredi istituire e disciplinare tributi propri aventi gli stessi presupposti dei tributi dello stato e di legiferare sui tributi esistenti
2010-182.txt19361936attività di ricerca e sviluppo ( pagina 18 ) ; il supporto alle famiglie , con misure di salvaguardia delpotered acquisto , di tutela dei piccoli risparmiatori , di risposta all emergenza abitativa ( pagine 18 e 26 )
2010-342.txt399399al 1 gennaio 2002 , quello determinato tramite perizia giurata di stima riferita a tale data . condizione necessaria perpoteraccedere a tale meccanismo di calcolo delle plusvalenze – rientranti , in linea di principio , nel novero dei cosiddetti
2011-247.txt888888un rapporto di pregiudizialità con i giudizi principali riuniti e , quindi , se il perfezionamento del condono precluda ilpoteredi accertamento dell amministrazione finanziaria ; b ) né se la medesima decisione sia passata in giudicato ; c )
2011-247.txt122312232.1.2 . – il rimettente non affronta espressamente il tema dell incidenza del perfezionamento del ” condono tombale ” sulpotereaccertativo dell amministrazione finanziaria . il silenzio serbato sul punto dall ordinanza di rimessione non integra , però , l
2011-247.txt12721272giustificato dalla notorietà ed evidenza della ragione adducibile a sostegno dell assoluta irrilevanza del condono ( ancorché perfezionato ) suipoteridi accertamento dell amministrazione finanziaria con riferimento alla sussistenza dei crediti vantati dal contribuente . tale ragione risiede nell incontestata
2011-247.txt13861386) , secondo cui il condono impedisce di accertare i debiti tributari coperti dall agevolazione , ma non esclude ilpoteredell amministrazione finanziaria – esercitato concretamente nella specie – di accertare la sussistenza dei crediti vantati dal contribuente . gli
2011-247.txt19511951sezione semplice , n . 24586 e n . 24587 del 2010 ) . da ciò discende la riespansione delpotereaccertativo dell amministrazione finanziaria e , per quanto qui interessa , l applicabilità della denunciata normativa concernente il raddoppio dei
2011-247.txt24772477corte con la sentenza n . 356 del 2008 ) ; sia la natura eccezionale di ogni ampliamento temporale deipoteriaccertativi ( ampliamento di stretta interpretazione e , quindi , non estensibile ai contribuenti che abbiano presentato la richiesta di
2011-247.txt45774577sotto questo aspetto non può parlarsi di « riapertura o proroga di termini scaduti » né di « reviviscenza dipoteridi accertamento ormai esauriti » , perché i termini ” brevi ” e quelli raddoppiati si riferiscono a fattispecie ab
2011-247.txt73167316attribuisce all amministrazione finanziaria – irragionevolmente ed in contrasto con i princípi di imparzialità e di buon andamento – ilpoterediscrezionale di estendere i termini dell accertamento in base ad una soggettiva e non controllabile valutazione circa la necessità di
2011-247.txt74437443reato . detta interpretazione non implica , tuttavia , che la legge attribuisca all amministrazione finanziaria l arbitrario ed incontrollabilepoteredi raddoppiare i termini ” brevi ” di accertamento . quanto all asserita arbitrarietà , infatti , il raddoppio non
2011-247.txt78517851, l onere di provare detti presupposti è a carico dell amministrazione finanziaria , dovendo questa giustificare il piú ampiopotereaccertativo attribuitole dal censurato terzo comma dell art . 57 del d.p.r . n . 633 del 1972 ; b
2011-280.txt13731373del territorio e dell ambiente , esso non può costituire una controprestazione del contributo , perché il comune ha ilpoteredi disporre non dei suddetti beni collettivi nel loro complesso ( rispetto ai quali si configura come ente esponenziale degli
2011-281.txt920920tra il prezzo base del terzo incanto e la somma per la quale si procede ) , non ha ilpoterediscrezionale di non procedere all assegnazione dell immobile né può , quando lo stato abbia versato il prezzo stabilito nel
2011-281.txt11861186costituzionale . 3.1 . – quanto al punto sub a ) , la non implausibilità dell interpretazione che nega ilpoterediscrezionale del giudice dell esecuzione di rigettare la richiesta di assegnazione discende sia dalla lettera del comma 2 dell art
2011-281.txt12931293nel caso in cui lo stato non abbia versato nel termine il prezzo di assegnazione del bene – attribuisce ilpoteredi richiedere lo svolgimento di un quarto incanto esclusivamente al concessionario , ora agente della riscossione , « su indicazione
2011-281.txt14541454rende perciò irrilevante accertare se , nel diverso àmbito dell espropriazione forzata ordinaria , il giudice dell esecuzione abbia ilpoterediscrezionale di rigettare l istanza di assegnazione . in particolare , il fatto che nella riscossione coattiva delle imposte sul
2011-281.txt15811581, cod . proc . civ . che conferisce invece al giudice , nell àmbito dell esecuzione ordinaria , ilpoterediscrezionale di valutare la congruità del prezzo e di sospendere la vendita quando lo ritenga notevolmente inferiore a quello giusto
2011-281.txt26602660vigore dal 1 giugno 1974 al 30 giugno 1999 ) , nella parte in cui , attribuendo all esattore ilpoteredi procedere all espropriazione forzata anche quando il debitore sia dichiarato fallito o sottoposto a liquidazione coatta amministrativa , «
2011-281.txt28602860decreto presidenziale – nell àmbito di una normativa in base alla quale l intendente di finanza non ha piú ilpoterediscrezionale ( previsto dal previgente secondo comma dello stesso articolo ) di autorizzare a procedere ad un terzo incanto nel
2012-109.txt19351935disposto degli artt . 47 , 49 e 61 del d.lgs . n . 546 del 1992 non preveda ilpoteredi sospendere l esecuzione della sentenza . anche tali rilievi non sono di ostacolo alla suddetta interpretazione adeguatrice . è
2012-142.txt13041304al collegio » ( sentenza n . 119 del 1966 ) , non valendo a sanare l originario difetto dipoteredell organo ricorrente una delibera di ratifica del competente organo collegiale adottata dopo la scadenza del termine per l impugnazione
2012-22.txt16711671dell intero decreto-legge al caso straordinario di necessità e urgenza , che ha indotto il governo ad avvalersi dell eccezionalepoteredi esercitare la funzione legislativa senza previa delegazione da parte del parlamento . 3.4 . – i cosiddetti decreti “
2012-22.txt18111811quali non può valere il medesimo presupposto della necessità temporale e che possono quindi essere oggetto del normale esercizio delpoteredi iniziativa legislativa , di cui all art . 71 cost . ove le discipline estranee alla ratio unitaria del
2012-22.txt18601860governo , profili autonomi di necessità e urgenza , le stesse ben potrebbero essere contenute in atti normativi urgenti delpotereesecutivo distinti e separati . risulta invece in contrasto con l art . 77 cost . la commistione e la
2012-22.txt26742674, per ragioni di economia procedimentale , a patto di non spezzare il legame essenziale tra decretazione d urgenza epoteredi conversione . se tale legame viene interrotto , la violazione dell art . 77 , secondo comma , cost
2012-22.txt27522752n . 355 del 2010 ) , ma per l uso improprio , da parte del parlamento , di unpotereche la costituzione gli attribuisce , con speciali modalità di procedura , allo scopo tipico di convertire , o non
2012-22.txt30673067osservare che le norme impugnate , in quanto impongono alle regioni di deliberare gli aumenti fiscali in esse indicati perpoteraccedere al fondo nazionale della protezione civile , in presenza di un persistente accentramento statale del servizio , ledono l
2012-223.txt747747adottata violerebbe il principio in virtù del quale il trattamento economico dei magistrati non sarebbe « nella libera disponibilità delpoterelegislativo » e dovrebbe non soltanto essere « adeguato » alla quantità e qualità del lavoro prestato ( ex art
2012-223.txt896896che una simile manovra obbligherebbe il magistrato ( come singolo o come ordine ) a rivendicazioni economiche verso i pubblicipoteri. viene , inoltre , evocata ( ordinanze r.o . nn . 54 , 63 e 94 del 2012 )
2012-223.txt35593559( . . . ) evitando tra l altro che essi siano soggetti a periodiche rivendicazioni nei confronti di altripoteri, il legislatore ha col citato art . 2 predisposto un meccanismo di adeguamento automatico delle retribuzioni dei magistrati che
2012-223.txt36953695( . . . ) evitando tra l altro che essi siano soggetti a periodiche rivendicazioni nei confronti di altripoteri» . la corte , in quella occasione , ha altresì ribadito che il meccanismo di cui all art .
2012-223.txt38283828svincoli la progressione stipendiale da una contrattazione e , comunque , in modo da evitare il mero arbitrio di unpoteresull altro . va aggiunto , poi , che siffatti principi sono confortati dai lavori preparatori della costituente , dai
2012-223.txt84658465consiste in un « giudizio sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria , al fine di verificare la coerenza interna della struttura dell imposta con il suo presupposto
2012-241.txt32793279, poi , al secondo comma del medesimo art . 8 della legge n . 690 del 1981 , perpoterlegittimamente ” riversare allo stato ” , in tutto o in parte , tale maggiore entrata tributaria , occorre non
2012-265.txt223223la disposizione impugnata non individua particolari finalità a cui sarebbe destinato il maggior gettito derivante all erario , così dapoterrendere operante la deroga prevista dalle norme di attuazione sopra richiamate , senza far salva ( neppure nei processi celebrati
2012-288.txt669669comprese quelle a statuto speciale , in uguale misura » , confermando , a decorrere dall anno 1999 , ilpotere– attribuito alle regioni dall art . 24 , comma 1 , del citato decreto legislativo n . 504 del
2012-30.txt50275027della costituzione . né ha un qualche rilievo la circostanza che , fra i requisiti che si debbono avere perpoteregodere della progressione in carriera vi sia quello di essere stati in precedenza assunti presso l amministrazione di appartenenza a
2012-300.txt25962596la norma richiamata , che apporta modificazioni sostanziali alla disciplina tributaria oggetto del presente giudizio , risulta soggetta , perpoteressere sottoposta allo scrutinio di questa corte , ad onere di ulteriore impugnazione da parte della regione ricorrente ( ex
2012-32.txt977977– l art . 16 della legge reg . abruzzo n . 1 del 2011 attribuisce alla giunta regionale ilpoteredi predisporre « un provvedimento legislativo per la revisione complessiva delle tasse , dei canoni e delle imposte regionali »
2012-32.txt10901090entrate tributarie , a causa della sospensione , disposta dal legislatore statale sino all attuazione del federalismo fiscale , delpoteredelle regioni e degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi , delle addizionali , delle aliquote ovvero delle maggiorazioni
2012-32.txt62456245, che servono a regolare temporaneamente , per tutta la durata dello stato di emergenza , uno straordinario assetto dipoteri, allo scopo di tutelare l integrità della vita , dei beni e degli insediamenti . nella fattispecie in esame
2012-50.txt739739unione europea e degli orientamenti giurisprudenziali della corte di giustizia dell unione europea . resta in ogni caso fermo ilpoteredi variazione dell aliquota di cui all articolo 16 , comma 3 , del decreto legislativo 15 dicembre 1997 ,
2012-99.txt3893895 e 56 dello statuto , omette di argomentare le ragioni per le quali alla regione non dovrebbe spettare ilpoteredi quantificare l ammontare delle compartecipazioni ai tributi erariali , al fine di redigere il bilancio di previsione . né
2012-99.txt18051805statale . in primo luogo , la norma censurata introduce un onere burocratico che grava sulle onlus al fine dipoterbeneficiare di una esenzione dall irap . una tale determinazione , tuttavia , non rientra nelle competenze regionali . infatti
2012-99.txt19141914spazi normativi espressamente stabiliti dalla legislazione statale – fra tutti , e per quel che qui più interessa , ilpoteredi disporre l esenzione dal tributo per le onlus . al di fuori di quegli spazi , alle regioni è
2012-99.txt21202120di doversi attivare per ottenere informazioni in possesso dell amministrazione statale relative alle onlus presenti sul territorio regionale per poipoterapplicare l esenzione , a tutto vantaggio del soggetto che intende avvalersi dell esenzione tributaria . queste affermazioni non sono
2013-08.txt38573857riferimento alle competenze regionali , né contiene alcun profilo che in qualche modo possa dar luogo ad una compressione deipoteriregionali in materia di riscossione dei tributi » ( sentenza n . 288 del 2004 ) . di conseguenza ,
2013-110.txt831831185 dello stesso codice . in termini ancor più generali , si consideri che le norme processuali attribuiscono al giudicepoteriche attengono alla conduzione del processo , e di cui lo stesso deve fare buon governo anche nel gestirne la
2013-116.txt32763276ricondotto ad un « giudizio sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria , al fine di verificare la coerenza interna della struttura dell imposta con il suo presupposto
2013-153.txt552552unione europea e degli orientamenti giurisprudenziali della corte di giustizia dell unione europea . resta in ogni caso fermo ilpoteredi variazione dell aliquota di cui all articolo 16 , comma 3 , del decreto legislativo 15 dicembre 1997 ,
2013-170.txt33393339stato di diritto ; la coerenza e la certezza dell ordinamento giuridico ; il rispetto delle funzioni costituzionalmente riservate alpoteregiudiziario » ( ex multis sentenze n . 78 del 2012 e n . 209 del 2010 ) . in
2013-170.txt35513551, con specifico riguardo a leggi retroattive del nostro ordinamento , che in linea di principio non è vietato alpoterelegislativo di stabilire in materia civile una regolamentazione innovativa a portata retroattiva dei diritti derivanti da leggi in vigore ,
2013-170.txt36073607art . 6 della cedu , ostano , salvo che per motivi imperativi di interesse generale , all ingerenza delpoterelegislativo nell amministrazione della giustizia al fine di influenzare l esito giudiziario di una controversia ( pronunce 11 dicembre 2012
2013-77.txt24802480sedici persone compreso il conducente , ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t » , dipoter, « per singole province individuate con proprio decreto , affidare in concessione quinquennale le suddette revisioni ad imprese di
2013-77.txt27672767e trasporti di interesse provinciale ) , giacché si tratta di delega di funzioni amministrative e non di conferimento dipoterelegislativo , che , invece , nella specie è stato esercitato con la norma impugnata . la riconduzione della disciplina
2014-06.txt138138registrazione del decreto del giudice dell esecuzione che disponeva il trasferimento dell immobile aveva chiesto all agenzia delle entrate dipoterusufruire delle agevolazioni per la ” prima casa di abitazione ” , previste dall art . 1 , nota ii-bis
2014-06.txt14731473maggiore , il corrispettivo dichiarato nell atto ) , bensì aveva introdotto una preclusione di tipo procedimentale , limitando ilpoteredi rettifica attribuito agli uffici finanziari dagli artt . 52 , commi da 1 a 3 , e 55 del
2014-07.txt25622562sebc ) . l art . 130 del trattato sul funzionamento dell unione prevede che : « nell esercizio deipoterie nell assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del sebc e della bce
2014-08.txt14151415statali , restando così affidati direttamente al principio costituzionale di progressività – nei sensi prima chiariti – i limiti delpotereregionale di differenziazione delle addizionali e della loro misura . tale vincolo risulta pertanto rispettato dal legislatore regionale in entrambe
2014-142.txt817817a quo , la norma censurata verrebbe a configurare un anomala manifestazione di supremazia dell esecutivo proprio nei confronti delpoteregiudiziario ed in particolare dei soggetti chiamati a giudicare sull applicazione delle leggi tributarie e ad assicurare il rispetto delle
2014-142.txt42444244ricondotto ad un ” giudizio sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria ” » ( sentenza 111 del 1997 ; in senso conforme , sentenza n . 116
2014-177.txt577577« è attribuita una limitata facoltà di variazione dell aliquota ( art . 16 , comma 3 ) ed ilpoteredi disciplinare , con legge , ” nel rispetto dei principi in materia di imposte sul reddito e di quelli
2014-200.txt790790aggiunti , ha sospeso l efficacia della nota impugnata e fissato l udienza di trattazione del merito , consumando ilpoterecautelare . anche tale eccezione non può essere accolta . essa si basa sulla tradizionale giurisprudenza di questa corte ,
2014-200.txt821821essa si basa sulla tradizionale giurisprudenza di questa corte , secondo cui , perché non si verifichi l esaurimento delpoterecautelare del rimettente , con conseguente inammissibilità della questione di costituzionalità per irrilevanza nel giudizio a quo ( ordinanze n
2014-200.txt16791679n . 124 del 1968 , n . 17 del 1960 ) . non rientra , infatti , tra ipoteridi questa corte ” quello di sindacare , in sede di ammissibilità , la validità dei presupposti di esistenza del
2014-201.txt946946contribuenti sottoposta al prelievo . questi ultimi , in ragione del tasso di professionalità , della autonomia operativa , delpoteredecisionale di cui godono e dell aspirazione a maggiori guadagni personali ( per il legame tra l andamento del titolo
2014-225.txt26912691del credito iva – che nella sola modalità dilatoria prevista dalla legge pregiudicherebbe , a detta del rimettente , ilpoteredell amministrazione finanziaria di accettare , pur subendo una falcidia , un importo superiore a quello ricavabile dalla liquidazione del
2014-225.txt34823482dello stato – legge finanziaria 2003 ) , sarebbe espressione del riconoscimento , da parte del giudice comunitario , delpoteredel legislatore statale di rinunciare , in casi singoli , all accertamento e alla riscossione dell iva . giova ,
2014-225.txt35913591, che ha sottolineato l incontestata vigenza del principio dell « assoluta irrilevanza del condono ( ancorché perfezionato ) suipoteridi accertamento dell amministrazione finanziaria con riferimento alla sussistenza dei crediti vantati dal contribuente » ( sentenza n . 247
2014-225.txt40814081che la disciplina impugnata riserverebbe all amministrazione finanziaria un trattamento deteriore rispetto agli altri creditori privilegiati , non consentendole dipoteraccettare , in relazione al credito iva , un pagamento inferiore all importo del tributo ma superiore a quanto ricavabile
2014-26.txt24552455da parte della regione autonoma friuli-venezia giulia , la quale non ha fornito alcun dato quantitativo concreto , dal qualepoterdesumere l effettiva incidenza negativa della diminuzione del gettito derivante dalle norme impugnate rispetto allo svolgimento delle sue funzioni costituzionali
2014-279.txt13231323disposizioni normative che prevedevano agevolazioni fiscali , affermando che tali norme di carattere eccezionale e derogatorio costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per l eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ; con la conseguenza che la corte
2014-44.txt397397era stabilito che il prefetto assegnasse un termine perentorio agli enti inadempienti , decorso il quale detto organo esercitava unpoteresostitutivo ai sensi della legge 5 giugno 2003 , n . 131 ( disposizioni per l adeguamento dell ordinamento della
2014-44.txt12571257luogo , la modifica legislativa è intervenuta prima della scadenza del termine assegnato ai comuni obbligati all esercizio associato perpoteravanzare alla regione la relativa proposta di aggregazione . inoltre , non è stato neppure allegato un qualche evento idoneo
2014-44.txt19621962due disposizioni , non è ravvisabile tra loro alcuna sostanziale coincidenza ( o identità del contenuto precettivo ) tale dapoterconsentire il trasferimento della questione sulla nuova norma . l esercizio in forma associata di tutte le funzioni amministrative e
2014-44.txt24952495per il federalismo , diretto a disciplinare il procedimento amministrativo-contabile di formazione e di variazione del documento programmatico , ipoteridi vigilanza sulla sua attuazione e la successione nei rapporti amministrativo-contabili tra ciascun comune e l unione . il comma
2014-44.txt36523652le giunte in carica decadono di diritto . ai consigli dei comuni che sono membri di tale unione competono esclusivamentepoteridi indirizzo nei confronti del consiglio dell unione , ferme restando le funzioni normative che ad essi spettino in riferimento
2014-44.txt37923792sul detto comma 13 . tuttavia , la formulazione dell originario comma 9 , recante un secondo periodo relativo aipoteridei consigli dei comuni membri dell unione nei confronti del consiglio dell unione , introduce un elemento di sostanziale diversità
2014-44.txt40894089compresi il quarto e il quinto periodo del detto comma 11 e , dunque , non è più previsto ilpotered intervento del legislatore statale in materia di elezioni per il rinnovo degli organi di governo dell ente . si
2014-44.txt52185218160 del 2011 , l esame cui si procederà in prosieguo concerne i commi sui quali si è ritenuto dipotertrasferire le questioni di legittimità costituzionale dal testo impugnato a quello sopravvenuto , tenendo conto che : a ) il
2014-44.txt80368036che i comuni , le province , le città metropolitane e le regioni sono enti autonomi con propri statuti ,poterie funzioni « secondo i principi fissati dalla costituzione » , non pone alcun obbligo per il legislatore statale di
2014-44.txt1068210682modificazioni , dalla legge n . 148 del 2011 , « nella parte in cui autorizza l esercizio di unpoteresostitutivo straordinario da parte del prefetto » , ciò in contrasto con gli artt . 117 , terzo e quarto
2014-44.txt1072310723comma , e 120 , secondo comma , cost . ad avviso della ricorrente , « la norma prevede unpoteresostitutivo dello stato , allocato in capo ai prefetti , al di fuori dello schema di cui all art .
2014-44.txt1084910849combinato disposto con l art . 117 , terzo e quarto comma , cost . non soltanto sarebbe previsto unpoteresostitutivo in assenza dei presupposti tassativamente indicati dall art . 120 , secondo comma , cost . , ma sarebbe
2014-44.txt1087410874presupposti tassativamente indicati dall art . 120 , secondo comma , cost . , ma sarebbe ammesso l esercizio delpoteresostitutivo da parte dello stato con riguardo a materie esulanti dalla competenza statale , essendo gli obblighi invocati dalla norma
2014-44.txt1090510905dalla competenza statale , essendo gli obblighi invocati dalla norma in parola ( il cui inadempimento sta alla base delpoteresostitutivo di cui si tratta ) riconducibili nell ambito materiale di competenza esclusiva delle regioni , con particolare riferimento alla
2014-44.txt1141811418e pluriannuale dello stato – legge di stabilità 2014 ) , a decorrere dal 1 gennaio 2014 . il relativopotereè attribuito al prefetto che lo esercita senza margini di discrezionalità e , qualora rilevi la mancata attuazione di quanto
2014-44.txt1151711517interessato di un ( ulteriore ) congruo termine per adottare i provvedimenti dovuti o necessari . il fondamento di talepotere, che si risolve in una attività di mero accertamento , è nell art . 120 , secondo comma ,
2014-44.txt1186011860che la finalità cui essa è preordinata non sacrifichi l unità e la coerenza dell ordinamento . la previsione delpoteresostitutivo fa dunque sistema con le norme costituzionali di allocazione delle competenze , assicurando comunque , nelle ipotesi patologiche ,
2014-44.txt1203512035iniziative richieste dall esigenza di tutelare l unità giuridica o l unità economica dello stato giustifica la previsione di unpoteresostitutivo , che consenta un intervento di organi centrali a salvaguardia di interessi generali ed unitari . alla stregua delle
2014-44.txt1390313903presidenza del consiglio dei ministri ) , in attuazione dell art . 77 cost . , pone come vincolo alpoteregovernativo di decretazione d urgenza . denunciato il vizio che , ad avviso delle ricorrenti , inficerebbe l intera disciplina
2014-44.txt1396313963giurisprudenza costituzionale sul punto , esse osservano che , per quanto tale giurisprudenza « abbia finora impedito alle regioni dipoterfar valere i vizi ” formali ” degli atti legislativi , la corte non ha mai dichiarato questa preclusione nei
2014-44.txt1442414424di negoziazione , che avrebbero dovuto portare ad un riassetto chiaro ed equilibrato , come da tutti auspicato , deipoterilocali e delle relazioni , anche finanziarie , tra stato , regioni e autonomie territoriali » . esse , però
2014-44.txt1554015540e per il mutamento delle circoscrizioni comunali . in altre parole , le disposizioni impugnate costituirebbero non soltanto superamento deipoteristatali previsti dall art . 117 , secondo comma , ma anche violazione dell art . 133 cost . soltanto
2014-44.txt1611416114e in subordine , le ricorrenti deducono la specifica illegittimità costituzionale di talune disposizioni dell art . 16 che prevedonopoteriregolativi e amministrativi statali nell applicazione della normativa impugnata . in particolare : il comma 4 dispone , tra l
2014-44.txt1619416194le riforme per il federalismo , sono disciplinati il procedimento amministrativo-contabile di formazione e variazione del documento programmatico , ipoteridi vigilanza sulla sua attuazione e la successione nei rapporti amministrativo-contabili tra ciascun comune e l unione . si tratterebbe
2014-44.txt1622116221la successione nei rapporti amministrativo-contabili tra ciascun comune e l unione . si tratterebbe , in realtà , di unpoterenon riconducibile ad alcuna materia di competenza statale . del pari illegittimo risulterebbe il comma 16 per violazione del principio
2014-44.txt1785217852ricorrente censura , ancora , l art . 16 , comma 28 , del citato decreto il quale individua ipoteriattribuiti al prefetto allo scopo di vigilare in ordine al veloce conseguimento degli obiettivi individuati . dopo aver riportato il
2014-44.txt1788317883veloce conseguimento degli obiettivi individuati . dopo aver riportato il contenuto della disposizione , la difesa regionale rileva che ilpoteresostitutivo regolato dalla norma sembra esulare dall ambito proprio dell art . 120 cost . , che consente al governo
2014-44.txt1797617976sono quelli della semplificazione e della riduzione delle spese . né sarebbe condivisibile la posizione interpretativa che vorrebbe ricondurre ilpoteresostitutivo de quo ad una ( ritenuta ) preminente esigenza di garanzia dell unità economica , intesa come il complesso
2014-44.txt1807718077cui all art . 117 , terzo comma , cost . , e non potrebbe , quindi , legittimare ilpoteresostitutivo statale in argomento . ad avviso della ricorrente , la circostanza che tale potere si configuri come straordinario e
2014-44.txt1809218092, quindi , legittimare il potere sostitutivo statale in argomento . ad avviso della ricorrente , la circostanza che talepoteresi configuri come straordinario e collocato in posizione aggiuntiva rispetto ad altre ipotesi di potere sostitutivo cosiddetto ordinario , non
2014-44.txt1810718107, la circostanza che tale potere si configuri come straordinario e collocato in posizione aggiuntiva rispetto ad altre ipotesi dipoteresostitutivo cosiddetto ordinario , non potrebbe consentire alcuna violazione del riparto di competenze garantito dagli artt . 117 e 118
2014-44.txt1813518135alcuna violazione del riparto di competenze garantito dagli artt . 117 e 118 cost . se , infatti , ilpoteresostitutivo straordinario si pone quale presidio ad esigenze avvertite come fondamentali , di eguaglianza , sicurezza e legalità la cui
2014-44.txt2223922239comuni . risulterebbe violato anche l art . 118 , secondo comma , cost . , perché sarebbe leso ilpotereregionale di conferire , mediante legge della regione , funzioni amministrative ai comuni ( e non ad unioni degli stessi
2014-44.txt2695626956di carattere associativo e frutto della partecipazione dei comuni stessi . in questo quadro , la regione puglia ritiene dipoterconcludere sul punto come segue . la legge ordinaria dello stato potrebbe certamente dettare norme di tal genere in relazione
2014-44.txt2839428394, nel riconoscere esclusivamente agli enti autonomi costitutivi della repubblica l autonomia finanziaria di entrata e di spesa , ilpoteredi stabilire « tributi ed entrate propri » , nonché la disponibilità di un proprio patrimonio , impedirebbero che la
2014-50.txt15541554ritenersi avere esito negativo , quando quest ultima intercetta un campo di interessi così connotato nell ordinamento , da nonpoteressere assorbito in campi più ampi e generici , e da esigere , invece , di essere autonomamente individuato attraverso
2014-50.txt16381638di procedere al riassetto di determinati settori normativi , l esercizio , da parte del legislatore delegato , « dipoteriinnovativi della normazione vigente , non strettamente necessari in rapporto alla finalità di ricomposizione sistematica perseguita » , debba ritenersi
2014-98.txt43994399, comma 611 , lettera a ) , della legge n . 147 del 2013 , non sono tali dapotereindurre questa corte a estendere le questioni sollevate anche alla nuova formulazione dell art . 17-bis . in proposito ,
2014-98.txt96199619inferiore rispetto a quella iniziale , sia diversamente motivata o fondata su nuovi presupposti . tale interpretazione costituzionalmente adeguata deipoteridell amministrazione finanziaria esclude , evidentemente , che l indicata impossibilità di modificare i motivi di doglianza contenuti nel reclamo
2015-10.txt11721172un reddito superiore a 1 milione di euro , poi abbassata a 300 mila euro ; sono stati limitati ipoteridi controllo dell autorità per l energia elettrica , il gas e il sistema idrico alle sole imprese che integrino
2015-10.txt28172817sensi dell art . 53 cost . , infatti , la capacità contributiva è il presupposto e il limite delpotereimpositivo dello stato e , al tempo stesso , del dovere del contribuente di concorrere alle spese pubbliche , dovendosi
2015-10.txt31573157legittimità costituzionale deve vertere « sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria , al fine di verificare la coerenza interna della struttura dell imposta con il suo presupposto
2015-10.txt37753775caratterizzato da una redditività , dovuta a rendite di posizione , sensibilmente maggiore rispetto ad altri settori , così dapoterastrattamente giustificare , specie in presenza di esigenze finanziarie eccezionali dello stato , un trattamento fiscale ad hoc . 6.5
2015-10.txt49534953è che la disposizione ha affidato alla autorità per l energia elettrica , il gas e il sistema idrico unpoteredi vigilanza « sulla puntuale osservanza » del divieto di traslazione . tuttavia , come è congegnato nella normativa in
2015-10.txt62636263anche nei giudizi in via incidentale , indipendentemente dal fatto che la costituzione o il legislatore abbiano esplicitamente conferito talipoterial giudice delle leggi . una simile regolazione degli effetti temporali deve ritenersi consentita anche nel sistema italiano di giustizia
2015-10.txt66456645quanto strettamente necessario per assicurare il contemperamento dei valori in gioco . 8 . – ciò chiarito in ordine alpoteredella corte di regolare gli effetti delle proprie decisioni e ai relativi limiti , deve osservarsi che , nella specie
2015-100.txt34333433; al contrario , il contribuente – e , in particolare , il soggetto passivo dell iva – oltre apoterrispondere del delitto di cui all art . 10-ter , si pone al centro del sistema tanto dei delitti in
2015-118.txt19591959. l unità della repubblica è uno di quegli elementi così essenziali dell ordinamento costituzionale da essere sottratti persino alpoteredi revisione costituzionale ( sentenza n . 1146 del 1988 ) . indubbiamente , come riconosciuto anche da questa corte
2015-118.txt21802180, come quella in esame , contraddica l unità della repubblica non potrebbe mai tradursi in un legittimo esercizio delpotereda parte delle istituzioni regionali e si pone perciò extra ordinem . 7.3 . – restano assorbiti gli altri motivi
2015-145.txt14171417, del d.l . n . 16 del 2012 sin dall origine prevede l abrogazione delle disposizioni che sospendevano ilpoteredi aumentare le aliquote , le addizionali e le tariffe dei tributi regionali e locali e , dunque , reca
2015-155.txt22462246abrogando l art . 1 del decreto-legge 27 maggio 2008 , n . 93 ( disposizioni urgenti per salvaguardare ilpoteredi acquisto delle famiglie ) , convertito , con modificazioni , dall art . 1 , comma 1 , della
2015-155.txt95369536condizioni particolari di autonomia previste dai rispettivi statuti . le stesse autonomie speciali sono , comunque , titolari di unpoteredi iniziativa per un esame partecipe , insieme allo stato , delle questioni di comune rilevanza in tema di relazioni
2015-251.txt17811781) sarebbero compromesse o sviate dalla norma impugnata ; nonché dalla indicazione di alcun dato quantitativo concreto , dal qualepoterdesumere l effettiva incidenza negativa , nell àmbito territoriale veneto , della normativa impugnata rispetto allo svolgimento delle funzioni costituzionali
2015-252.txt12161216schema costituzionale precedentemente richiamato [ . . . ] le stesse autonomie speciali sono , comunque , titolari di unpoteredi iniziativa per un esame partecipe , insieme allo stato , delle questioni di comune rilevanza in tema di relazioni
2015-26.txt558558collegamento fra il giudizio e il procedimento tributario e in particolare la fase istruttoria di quest ultimo , i relativipoterid ufficio e i corrispondenti oneri del contribuente . l art . 32 del d.p.r . n . 600 del
2015-58.txt26452645. , anche se interferisce con altri interessi e competenze , di modo che deve intendersi riservato allo stato ilpoteredi fissare livelli di tutela uniforme sull intero territorio nazionale , ferma restando la competenza delle regioni alla cura di
2015-70.txt21902190secondo comma , cost . è fondata . la perequazione automatica , quale strumento di adeguamento delle pensioni al mutatopoteredi acquisto della moneta , fu disciplinata dalla legge 21 luglio 1965 , n . 903 ( avviamento alla riforma
2015-70.txt25462546di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo ) si prefigge di tutelare i trattamenti pensionistici dalla erosione delpoteredi acquisto della moneta , che tende a colpire le prestazioni previdenziali anche in assenza di inflazione . con effetto
2015-70.txt28842884le fasce più basse siano integralmente tutelate dall erosione indotta dalle dinamiche inflazionistiche o , in generale , dal ridottopoteredi acquisto delle pensioni . 6 . – quanto alle sospensioni del meccanismo perequativo , affidate a scelte discrezionali del
2015-70.txt37653765] le pensioni , sia pure di maggiore consistenza , potrebbero non essere sufficientemente difese in relazione ai mutamenti delpotered acquisto della moneta » . 7 . – l art . 24 , comma 25 , del d.l .
2015-70.txt52095209momento del collocamento a riposo , « ma vanno costantemente assicurate anche nel prosieguo , in relazione ai mutamenti delpotered acquisto della moneta » , senza che ciò comporti un automatica ed integrale coincidenza tra il livello delle pensioni
2015-70.txt61536153incrinata la principale finalità di tutela , insita nel meccanismo della perequazione , quella che prevede una difesa modulare delpotered acquisto delle pensioni . questa corte si era mossa in tale direzione già in epoca risalente , con il
2015-70.txt62376237. deve rammentarsi che , per le modalità con cui opera il meccanismo della perequazione , ogni eventuale perdita delpoteredi acquisto del trattamento , anche se limitata a periodi brevi , è , per sua natura , definitiva .
2015-70.txt63416341, induce a ritenere che siano stati valicati i limiti di ragionevolezza e proporzionalità , con conseguente pregiudizio per ilpoteredi acquisto del trattamento stesso e con « irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo
2015-70.txt66926692interesse dei pensionati , in particolar modo di quelli titolari di trattamenti previdenziali modesti , è teso alla conservazione delpoteredi acquisto delle somme percepite , da cui deriva in modo consequenziale il diritto a una prestazione previdenziale adeguata .
2015-77.txt50305030ricorrente non dipende dalla clausola di salvaguardia , ma direttamente da queste disposizioni , che sono perciò le sole apoteressere impugnate allo scopo di rimuovere la pretesa violazione . 14 . – la regione autonoma friuli-venezia giulia censura l
2015-83.txt22822282ispira tale fondamentale principio costituzionale » ; questo principio « implica che la legge che attribuisce ad un ente ilpoteredi imporre una prestazione non lasci all arbitrio dell ente impositore la determinazione della prestazione » ( sentenza n .
2016-111.txt20722072contesto , ha affermato che norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2016-111.txt25432543» ( art . 30 , comma 3 , del d.lgs . n . 42 del 2004 ) e alpoteredel ministro competente di « imporre al proprietario [ . . . ] gli interventi necessari per assicurare la conservazione
2016-199.txt380380. 36 ( disposizioni in materia tributaria e di altre entrate della regione umbria ) , attribuirebbe alla giunta ilpoteredi individuare con regolamento i veicoli destinatari dell esenzione . 2 . – i ricorsi pongono questioni analoghe , sicché
2016-199.txt15361536dal legislatore statale il gettito della tassa , unitamente all attività amministrativa connessa alla sua riscossione , nonché un limitatopoteredi variazione dell importo originariamente stabilito con decreto ministeriale , restando invece ferma la competenza esclusiva dello stato per ogni
2016-205.txt61836183. , che non è stato evocato . quanto al secondo profilo , va osservato che l asserita compressione delpoterelegislativo regionale di riordino delle funzioni rappresenterebbe , ad ammetterla , una semplice conseguenza ” di fatto ” delle norme
2016-278.txt278278rigore nell applicazione del principio della soccombenza al fine del carico delle spese del giudizio , con conseguente limitazione delpoterediscrezionale del giudice di disporre la compensazione delle spese in casi diversi dalla soccombenza reciproca » . d altro canto
2016-278.txt887887rigore nell applicazione del principio della soccombenza ai fini del carico delle spese del giudizio , con conseguente limitazione delpoterediscrezionale del giudice di disporre la compensazione delle spese in casi diversi dalla soccombenza reciproca » . ebbene , la
2016-280.txt677677destinazione della stessa che tanto legittimino . il consiglio di giustizia amministrativa , dopo aver affermato la sussistenza del propriopoteredi cognizione in sede consultiva , dell interesse dei ricorrenti all impugnazione e della legittimazione a sollevare questioni di legittimità
2016-281.txt10681068dell imposizione non temperata da concomitanti accorgimenti funzionali alla sua effettività . tale scelta comporterebbe un operazione manipolativa esorbitante daipoteridi questa corte , con conseguente inammissibilità delle questioni sollevate .
2016-44.txt354354tributaria nella cui circoscrizione ha sede il concessionario « scelto » dall ente medesimo , attribuirebbe alla pubblica amministrazione ilpoteredi gestire il proprio rapporto con gli amministrati in maniera iniqua ed arbitraria , così stravolgendo il corretto rapporto istituzionale
2016-44.txt211921198 . – quanto alla individuazione del criterio alternativo di competenza , essa non comporta un operazione manipolativa esorbitante daipoteridi questa corte , in quanto non deve essere operata una scelta tra più soluzioni , tutte praticabili perché non
2017-118.txt476476, lettera e ) , e terzo , e 119 , secondo comma , cost . , non avrebbe ilpoteredi disporla . anche l art . 73 , primo comma , del d.p.r . n . 670 del 1972
2017-133.txt17101710tributo , travalicherebbe i limiti stabiliti dall art . 119 , secondo comma , cost . , che subordina ilpoteredelle regioni e degli enti locali a stabilire entrate e tributi propri , al rispetto dei princìpi di coordinamento del
2017-133.txt49434943regione – cui il legislatore ha solo attribuito il gettito della tassa , l attività di riscossione e un limitatopoteredi variazione dell importo – non può disporre esenzioni . 7.3 . – il comma 1 dell art . 50
2017-135.txt193193comma , 118 e 119 della costituzione . ciò perché , contestualmente a un tal « blocco » del «poteredelle regioni di aumentare le aliquote dei tributi e delle addizionali » , lo stesso art . 1 della legge
2017-153.txt513513originariamente dall art . 2 del decreto-legge 27 maggio 2008 , n . 93 ( disposizioni urgenti per salvaguardare ilpoteredi acquisto delle famiglie ) , convertito , con modificazioni , dall art . 1 , comma 1 , della
2017-153.txt21182118, ha affermato che « norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2017-177.txt19381938, ha affermato che « norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2017-181.txt130130c ] on decreti del ministro delle finanze sono indicati gli organi dell amministrazione finanziaria competenti per l esercizio delpoteredi annullamento d ufficio o di revoca , anche in pendenza di giudizio o in caso di non impugnabilità ,
2017-181.txt629629, e il decreto ministeriale 11 febbraio 1997 , n . 37 ( regolamento recante norme relative all esercizio delpoteredi autotutela da parte degli organi dell amministrazione finanziaria ) . ulteriori disposizioni concernenti l autotutela sono dettate dalla legge
2017-181.txt11041104– che non si discosta , in questo essenziale aspetto , dall autotutela nel diritto amministrativo generale – costituisce unpotereesercitabile d ufficio da parte delle agenzie fiscali sulla base di valutazioni largamente discrezionali , e non uno strumento di
2017-181.txt17081708non ha funzione giustiziale , costituisce espressione di amministrazione attiva e comporta di regola valutazioni discrezionali , non esaurendosi ilpoteredell autorità che lo adotta unicamente nella verifica della legittimità dell atto e nel suo doveroso annullamento se ne riscontra
2017-181.txt26152615non provvedere possa essere oggetto di contestazione giurisdizionale da parte dell istante , non essendo in tale caso il loropoteredi provvedere in autotutela diverso da quello esercitabile in ipotesi spontaneamente . la non irragionevolezza della disciplina esaminata non comporta
2017-181.txt26622662possibili scelte . questa corte ha già osservato che , « in via di principio , il momento discrezionale delpoteredella pubblica amministrazione di annullare i propri provvedimenti non gode in sé di una copertura costituzionale » ( sentenza n
2017-181.txt27102710previsione legislativa di casi di autotutela obbligatoria è dunque possibile , così come l introduzione di limiti all esercizio delpoteredi autoannullamento , ma non può certo dirsi costituzionalmente illegittima , per le ragioni sopra viste , una disciplina generale
2017-181.txt27782778non fondata è la censura relativa all art . 97 cost . dalla giusta considerazione che la disciplina legislativa delpoteredi annullamento d ufficio degli atti divenuti inoppugnabili si fonda ( anche ) sull art . 97 , secondo comma
2017-181.txt30153015l interessato dispone degli ordinari rimedi di protezione giurisdizionale dei suoi diritti e interessi legittimi , la disciplina legislativa delpoteredi autotutela tributaria , nella parte in cui non prevede un obbligo dell amministrazione di pronunciarsi sulle istanze di annullamento
2017-209.txt10221022garantire l equilibrio economico-finanziario della gestione ordinaria del comune di roma , pur accedendo a previsioni urbanistiche espressive del tradizionalepoterepianificatorio , introdurrebbe una prestazione patrimoniale imposta ma che , nel caso concreto , avrebbe le caratteristiche di una prescrizione
2017-209.txt10991099» ) e che , come tali , sarebbero inidonei a delimitare la discrezionalità dell autorità amministrativa nell esercizio delpotereimpositivo . parimenti , secondo il consiglio di stato , difetterebbero i criteri in ordine al quantum della misura (
2017-209.txt24562456ricorrenti non hanno assunto alcun obbligo nei confronti del comune di roma ( ora roma capitale ) al fine dipotereffettivamente fruire della volumetria aggiuntiva assegnata ai propri suoli dalle nuove previsioni del prg . ammette così implicitamente la non
2017-209.txt27342734particolari disposizioni di legge , ma innanzitutto nei principi radicati nel nostro ordinamento , con riguardo da un lato alpoterepianificatorio e di governo del territorio ( quale disciplinato dalla legislazione fin dalla legge 17 agosto 1942 , n .
2017-219.txt242242, le variabili che , incidendo sulla misura astratta del parametro , ne condizionano in concreto la dimensione e ilpotereeffettivo di spesa di cui è espressione . infatti , l ordinanza di rimessione ritiene irragionevole , contrario ai doveri
2017-236.txt93779377norma convenzionale è , tuttavia , evocata erroneamente , giacché le disposizioni censurate non danno corpo ad alcuna ingerenza delpoterelegislativo sull amministrazione della giustizia , e non mirano ad influenzare la definizione giudiziaria di una lite , presupposto oggettivo
2017-242.txt288288un unica occasione , estende il trattamento di favore agli intermediari finanziari attraverso un interpretazione logico-sistematica . pur escludendo dipotercondividere la tesi ermeneutica minoritaria , il giudice a quo ritiene che l art . 15 del d.p.r . n
2017-242.txt12981298di questa corte che « norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2017-245.txt11521152« inesistenza » della notificazione dell atto introduttivo del giudizio , trattandosi di notificazione effettuata da « persona priva deipoteridi rappresentanza giudiziale » , con conseguente impossibilità di applicare l istituto della sanatoria per raggiungimento dello scopo . viene
2017-245.txt33773377: le funzioni che , secondo la norma impugnata , saranno da riconoscere al cire non attengono in radice apoteridi indirizzo amministrativo o di gestione attiva in materia tributaria . tali funzioni , invece , si risolvono in attività
2017-245.txt48824882a maggior ragione , il giudizio in via principale non è condizionato da successive , eventuali e discrezionali determinazioni delpotereesecutivo che su tali effetti possano incidere , nel senso di escluderli o limitarli . la dichiarazione di illegittimità costituzionale
2017-245.txt49664966tale disposizione offre la regione resistente – nel senso che la norma si limiterebbe ad assegnare alla giunta regionale ilpoteredi regolare i rapporti tra l ase e l amministrazione regionale , e dunque le modalità e i tempi di
2017-250.txt21162116operato , le esigenze finanziarie di risparmio di spesa siano risultate prevalenti sul sacrificato interesse dei pensionati alla conservazione delpoteredi acquisto dei propri trattamenti pensionistici ( reg . ord . n . 101 , n . 124 , n
2017-250.txt57885788, « riveste carattere di priorità logica rispetto alle altre » , proprio perché « attiene all esercizio stesso delpoterelegislativo , che sarebbe inibito dal precetto costituzionale di cui si assume la violazione » ( sentenze n . 2
2017-250.txt64936493spettante ( punto 8 del considerato in diritto ) , poiché nel bilanciare l interesse dei pensionati alla conservazione delpotered acquisto dei propri trattamenti pensionistici con le esigenze finanziarie dello stato , pure meritevoli di tutela , aveva irragionevolmente
2017-250.txt72247224tale articolo « non può [ . . . ] essere interpretato nel senso di impedire ogni ingerenza dei pubblicipoteriin un procedimento giudiziario pendente del quale sono parti » ( sentenze 27 maggio 2004 , ogis-institut stanislas , ogec
2017-250.txt86238623. – la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici costituisce uno strumento tecnico teso a salvaguardare le pensioni dall erosione delpoteredi acquisto causata dall inflazione , anche dopo il collocamento a riposo ( sentenza n . 70 del 2015 ,
2017-250.txt89068906i valori e gli interessi costituzionali coinvolti . da un lato vi è l interesse dei pensionati a preservare ilpoteredi acquisto dei propri trattamenti previdenziali , dall altro vi sono le esigenze finanziarie e di equilibrio di bilancio dello
2017-250.txt90579057pensionati , « in particolar modo di quelli titolari di trattamenti previdenziali modesti » , a vedere salvaguardato il propriopoteredi acquisto in nome di contrapposte esigenze finanziarie di risparmio di spesa « non illustrate in dettaglio » . il
2017-250.txt95989598dei trattamenti pensionistici tali esigenze sono preservate attraverso un sacrificio parziale e temporaneo dell interesse dei pensionati a tutelare ilpoteredi acquisto dei propri trattamenti . l osservanza di tali principi trova conferma nella scelta non irragionevole di riconoscere la
2017-250.txt10131101312015 ) . tali trattamenti , proprio per la loro maggiore entità , presentano margini di resistenza all erosione delpotered acquisto causata dall inflazione , peraltro di livello piuttosto contenuto negli anni 2011 e 2012 , come si evince
2017-250.txt1060410604n . 147 del 2013 ) . essi , infatti , assicurano ai trattamenti pensionistici una salvaguardia dall erosione delpotered acquisto che aumenta gradualmente al diminuire , con la riduzione del loro importo , anche della loro capacità di
2017-250.txt1064610646alla stessa erosione . ribadita la discrezionalità che spetta al legislatore nel bilanciare l interesse dei pensionati alla difesa delpotered acquisto dei propri trattamenti con le esigenze finanziarie dello stato , le misure percentualmente decrescenti della perequazione riconosciuta ,
2017-250.txt1075110751sentenza n . 173 del 2016 ) , non sono irragionevoli . esse , infatti , non sono tali dapoterconcretamente pregiudicare l adeguatezza dei trattamenti , considerati nel loro complesso , a soddisfare le esigenze di vita . né
2017-264.txt12201220, ha affermato che « norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2017-269.txt58895889autorità indipendente , ma configura una prestazione patrimoniale imposta dalla legge a favore della medesima autorità , che dispone dipotericoercitivi per imporre il pagamento . esso ha , quindi , carattere coattivo e prescinde completamente da qualsiasi rapporto sinallagmatico
2017-269.txt59285928rapporto sinallagmatico con l autorità , alla quale è dovuto indipendentemente dal fatto che il contribuente sia stato destinatario deipoteridell ente o abbia beneficiato della sua attività . inoltre , la contribuzione è connessa a un presupposto economico ,
2017-269.txt74337433misura e alle modalità di contribuzione , senza che la legge determini i criteri idonei a orientare l esercizio delpotereregolamentare . anche questa questione non è fondata . in proposito deve rammentarsi che – come la corte costituzionale ha
2017-269.txt75027502. 23 cost . ha carattere relativo : conseguentemente , la legge , pur non potendo limitarsi a conferire unpotereregolativo attraverso una ” norma in bianco ” , rispetta la riserva quando determina sufficienti criteri direttivi e traccia le
2017-269.txt76927692richiamata sentenza n . 69 del 2017 , ha di recente ritenuto non illegittimo analogo ( ma più ampio )potereregolamentare riconosciuto all autorità per i trasporti . nella specie , il comma 7-quater dell impugnato art . 10 ,
2017-269.txt78207820del contributo per il 2013 e , per gli anni successivi , la fissazione di limiti quantitativi all esercizio delpoteredi variazione dell entità del contributo , imponendo un limite massimo percentuale di variazione ( dello 0,5 per mille del
2017-269.txt78697869della delibera ) ; mantiene fermo , in ogni caso , il tetto massimo stabilito direttamente dal legislatore . ilpoteredi variazione è finalizzato a contenere la contribuzione nei limiti necessari alla copertura degli effettivi costi di funzionamento dell ente
2017-270.txt20082008quote del relativo gettito . vi sarebbe perciò lesione del citato parametro statutario , che riconosce alle province autonome ilpoteredi concorrere a definire gli indirizzi per l accertamento dei tributi e di stipulare i conseguenti accordi operativi con le
2017-270.txt21272127del ricorrente un autonomia tecnica « nella più puntuale indicazione dei parametri del giudizio » , riconoscendo ad essa ilpoteredi integrare una solo parziale individuazione dei motivi di censura , tale discrezionalità « trova il suo limite nel perimetro
2017-69.txt439439la partecipazione delle imprese del settore al procedimento di determinazione del contributo metterebbe in pericolo l indipendenza dell art daipoterieconomici e , quindi , la sua neutralità . 2 . – preliminarmente , deve essere confermata l inammissibilità dell
2017-69.txt13551355, cioè , che la legge indichi i criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell ente impositore nell esercizio delpotereattribuitogli » ( sentenza n . 36 del 1959 ) . in continuità con questa impostazione , costantemente seguita dalla
2017-69.txt19761976della valutazione del rispetto dell art . 23 cost . , vale , in particolare , nei settori affidati aipoteriregolatori delle autorità amministrative indipendenti , quando vengano in rilievo profili caratterizzati da un elevato grado di complessità tecnica .
2017-69.txt21332133di illegittimità costituzionale sollevate dal tar rimettente . è fuori discussione che la disposizione censurata attribuisca esplicitamente all art ilpoteredi determinare il contributo in questione e che altrettanto esplicitamente stabilisca un limite massimo all aliquota impositiva , in misura
2017-69.txt23542354l art . 37 , comma 6 , lettera b ) , non attribuisce in via esclusiva all art ilpoteree la responsabilità di fissare la misura del contributo , ma , al contrario , prevede che l atto annuale
2017-69.txt30013001di carattere economico e contabile . in conclusione , ad un esame sistematico del contesto normativo di riferimento , ilpotereimpositivo dell amministrazione trova – nella disposizione censurata e nelle altre norme pertinenti , anche di principio – limiti ,
2017-69.txt33383338di cui all art . 41 cost . l insieme delle norme , sostanziali e procedurali , che disciplinano ipoteridell art smentisce l asserita imprevedibilità degli oneri contributivi , assunta dal rimettente come premessa di un turbamento ( profilato
2017-85.txt48514851tipo , come rilevato dal giudice a quo . né , per negare il contrasto , può essere invocato ilpoteredelle regioni di stabilire con legge l ammontare annuo del tributo speciale , previsto all art . 3 , comma
2017-85.txt50555055. , anche se interferisce con altri interessi e competenze , di modo che deve intendersi riservato allo stato ilpoteredi fissare livelli di tutela uniforme sull intero territorio nazionale , ferma restando la competenza delle regioni alla cura di
2018-114.txt895895la notificazione al terzo pignorato è avvenuta con modalità del tutto difformi da quelle previste dalla legge , tanto dapoteressere considerata come inesistente . ma , da una parte , la fattispecie del giudizio a quo non è descritta
2018-114.txt19051905tribunale rimettente . infatti tale ultima disposizione – la quale prevede che l agente per la riscossione opera con ipoterie secondo le disposizioni di cui al titolo i , capo ii , e al titolo ii , del d.p.r
2018-114.txt23092309emittente , nel rispetto delle norme del codice di rito , espressamente richiamato , e riconosceva al giudice adito ilpoteredi sospendere il procedimento coattivo . invece per le imposte sul reddito il testo originario dell art . 54 del
2018-114.txt2588258826 ottobre 1972 , n . 636 ( revisione della disciplina del contenzioso tributario ) , non ne aveva ilpotere. 8 . – si aveva pertanto che , in caso di controversia tributaria promossa avverso il ruolo dal contribuente
2018-114.txt33413341avviso recante l intimazione ad adempiere : fino a questo limite la cognizione degli atti dell amministrazione , espressione delpoteredi imposizione fiscale , è devoluta alla giurisdizione del giudice tributario ; a valle , la giurisdizione spetta al giudice
2018-114.txt34583458, e senza sovrapposizioni – della giurisdizione tributaria e della giurisdizione ordinaria c è , in particolare , quanto alpoterecautelare di sospensione della riscossione : come il giudice tributario , sempre che abbia giurisdizione , può sospendere l esecuzione
2018-15.txt21832183art . 23 , comma 7 , del d.l . n . 83 del 2012 , ritenendo che anche ilpoteredi conferma , tacita o esplicita , in quanto espressione di potere deliberativo , debba tener conto della legislazione vigente
2018-15.txt2195219583 del 2012 , ritenendo che anche il potere di conferma , tacita o esplicita , in quanto espressione dipoteredeliberativo , debba tener conto della legislazione vigente . dunque , venuta meno la norma che consentiva di apportare maggiorazioni
2018-152.txt16821682sanzioni . piuttosto , si è dato rilievo decisivo al fatto della mancata devoluzione , a dette regioni , delpoteredi disciplinare gli altri elementi costitutivi del tributo , così da confermare che la relativa disciplina legislativa doveva ritenersi ascritta
2018-152.txt21132113assetto normativo , con il conseguente , ribadito , limite , per le regioni a statuto ordinario , di nonpoterincidere sui profili sostanziali della disciplina normativa di riferimento , comunque riservati al legislatore nazionale ( in termini , da
2018-152.txt26062606» . 8.2 . – in virtù di tale quadro normativo , la regione siciliana ha , dunque , ilpoteredi integrare la disciplina dei tributi erariali , nei limiti segnati dai principi della legislazione statale relativi alla singola imposizione
2018-17.txt33823382corte ha costantemente affermato che la disciplina di agevolazioni fiscali o benefici tributari di qualsiasi specie costituisce esercizio di unpotereampiamente discrezionale del legislatore ( ordinanza n . 46 del 2009 ) , « censurabile solo per la sua eventuale
2018-17.txt47114711impedito alla regione di adottare disposizioni legislative di indirizzo ai comuni per le loro determinazioni , in contrasto con ilpoteredi incidere sulla modulazione dell imposizione e in violazione delle competenze regionali in materia di ordinamento degli enti locali e
2018-17.txt514551452015 , prevista per il pagamento di quanto determinato alla luce della disciplina dell esenzione , frustrerebbero l esercizio dipoteridella regione e dei comuni che non riguarderebbero detta esenzione ma la modulabilità dell aliquota di un imposta non dovuta
2018-17.txt87858785terreni siano esenti dall imu ; non reca una norma ” in bianco ” che si limiti a prevedere ilpoterein capo all amministrazione , così priva di vincoli nella possibilità di incidere sulla sfera generale di libertà dei cittadini
2018-175.txt13701370notifiche , ha sostenuto la tempestività dell impugnazione delle cartelle stesse deducendo , tra l altro , la decadenza delpotereimpositivo e comunque la prescrizione del credito tributario . sussiste quindi la rilevanza della questione incidentale di costituzionalità perché la
2018-175.txt32353235. si tratta , quindi , di un organo indiretto dell amministrazione finanziaria , cui è delegato l esercizio dipoteripubblicistici funzionali alla riscossione delle entrate pubbliche . ciò è tanto più vero a seguito dell istituzione del sistema nazionale
2018-175.txt74157415di cassazione , sezione sesta civile , sottosezione-t , ordinanza 20 gennaio 2017 , n . 1486 ) – perpoterricorrere avverso la cartella di pagamento , fermi restando gli effetti derivanti dal perfezionamento della notifica per il notificante –
2018-18.txt259259raddoppio del contributo unificato in caso di reiezione dell impugnazione , mirando a scoraggiare quelle dilatorie e pretestuose , dovrebbepotercolpire indifferentemente tutte le parti , anche nel processo tributario , in cui una di esse è pubblica . 2
2018-188.txt14891489di bonifica integrale e montana e di sistemazione idrogeologica , ivi comprese quelle svolgentesi a livello interregionale e inclusi ipoteridi vigilanza già esercitati sui consorzi di bonifica dagli organi dello stato . sicché questa corte ( sentenza n .
2018-188.txt37023702scopo . questo essendo ormai il punto d arrivo del diritto vivente , deve conseguentemente identificarsi un vero e propriopotereimpositivo del consorzio nei confronti dei consorziati sul presupposto della legittima inclusione del bene immobile nel comprensorio di bonifica e
2018-188.txt37803780che può definirsi di scopo , almeno in senso lato , perché destinato ad alimentare la provvista del consorzio perpoterrealizzare le opere di bonifica . il beneficio che giustifica l assoggettamento a contribuzione consortile non è legato , con
2018-188.txt58355835affermato che « le regioni a statuto ordinario sono assoggettate al duplice limite costituito dall obbligo di esercitare il propriopoteredi imposizione in coerenza con i princípi fondamentali di coordinamento e dal divieto di istituire o disciplinare tributi già istituiti
2018-43.txt20732073sentenze n . 349 e n . 348 del 2007 ) , che introduce un vincolo conformativo a carico deipoteriinterpretativi del giudice nazionale quando può considerarsi consolidata ( sentenza n . 49 del 2015 ) . adeguandosi ai principi
2018-43.txt23402340allo sviluppo di cui presto si dirà , si era trattato di un criterio di così sporadica applicazione da nonpoterin alcun modo contribuire a scolpire con univocità il significato della normativa interposta . esso aveva infatti trovato esplicita manifestazione
2018-52.txt981981sotto questo profilo , ammissibile . tale positiva verifica , e le ragioni della stessa , non escludono tuttavia ilpoteredi questa corte di valutare la correttezza della premessa interpretativa da cui muove il rimettente il quale , pertanto ,
2018-72.txt22722272alla luce delle considerazioni che precedono , si deve concludere che l introduzione del regime tributario in questione rientra nelpoterediscrezionale del legislatore « di decidere non solo in ordine all an , ma anche in ordine al quantum e
2018-72.txt23212321alla determinazione di agevolazioni e benefici fiscali ( sentenza n . 108 del 1983 ) . nell esercizio di talepotereegli « non è obbligato a mantenere il regime derogatorio , qualora [ . . . ] siano diversamente valutate
2018-90.txt5985982012 . da tale vincolo deriva un esigenza superiore di regolare l adempimento delle obbligazioni tributarie , sul quale devepoterfare affidamento l amministrazione finanziaria al fine di conseguire l equilibrio di bilancio e rispettare i parametri europei del debito
2018-90.txt34183418finanziaria nei confronti della società scissa potrebbe emergere dopo anni , seppur nel previsto termine di decadenza di esercizio delpoteredi accertamento fiscale , e potrebbe essere fortemente pregiudizievole per l amministrazione ritrovare frazionato , tra le società beneficiarie ,
2018-90.txt47474747società obbligate in solido ( le eventuali altre società beneficiarie , nonché la stessa società scissa ) nei cui confrontipoterfar valere il regresso per la parte eccedente il patrimonio assegnato o la quota di obbligazione solidale .
2019-128.txt623623inerenza manca . questa stessa corte ha affermato che « la regione siciliana ha [ . . . ] ilpoteredi integrare la disciplina dei tributi erariali , nei limiti segnati dai princìpi della legislazione statale relativi alla singola imposizione
2019-128.txt831831legislativo ) . difatti l art . 24 del d.lgs . n . 446 del 1997 , nell individuare ipoteridelle regioni , dispone che quelle a statuto ordinario possono disciplinare , con legge , nel rispetto dei princìpi in
2019-128.txt25172517n . 2 del 2002 , in quanto , come sopra ricordato , tale regione ha , sì , ilpoteredi integrare la disciplina dei tributi erariali , ma – come visto – nei limiti segnati dai princìpi della legislazione
2019-128.txt27762776tra l altro , delle disposizioni legislative emanate dalle regioni in tema di irap « in modo non conforme aipoteriad esse attribuiti in materia dalla normativa statale » . nel caso in esame , invece , non si tratta
2019-128.txt28062806. nel caso in esame , invece , non si tratta dell esercizio « in modo non conforme » dipoteriattribuiti alle regioni dalla normativa statale . quest ultima , infatti , secondo quanto sopra argomentato , non attribuiva alcun
2019-128.txt28272827attribuiti alle regioni dalla normativa statale . quest ultima , infatti , secondo quanto sopra argomentato , non attribuiva alcunpoteredi maggiorazione dell aliquota speciale disciplinata dall art . 45 del d.lgs . n . 446 del 1997 , potere
2019-128.txt28472847potere di maggiorazione dell aliquota speciale disciplinata dall art . 45 del d.lgs . n . 446 del 1997 ,potereinvece attribuito con riferimento alle ipotesi di cui all art . 16 del medesimo decreto legislativo , ovvero – nei
2019-158.txt798798che « la verifica dell esistenza e della legittimità di interpretazioni alternative , che il rimettente abbia ritenuto di nonpoterfare proprie , è questione che attiene al merito del giudizio e non alla sua ammissibilità » ( ex multis
2019-158.txt129912999 . – quanto alla individuazione del criterio alternativo di competenza , essa non esige un operazione manipolativa esorbitante daipoteridi questa corte , in quanto non deve essere operata una scelta tra più soluzioni non costituzionalmente obbligate ( sentenze
2019-218.txt18161816via generale , che « norme di tale tipo , aventi carattere eccezionale e derogatorio , costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale del legislatore , censurabile solo per la sua eventuale palese arbitrarietà o irrazionalità ( sentenza n . 292 del
2019-240.txt29432943, dispone la salvaguardia dei trattamenti aggiuntivi , allo scopo di tutelare coloro che hanno svolto incarichi dirigenziali , senzapotervantare la relativa qualifica , e non hanno pertanto beneficiato del computo dell indennità di funzione nella determinazione del trattamento
2019-245.txt949949. , perché l inammissibilità del ricorso che non preveda il pagamento integrale dell iva priva l amministrazione finanziaria delpoteredi valutare , in concreto , la proposta quanto al grado di soddisfazione del credito iva che la stessa garantisce
2019-245.txt71907190imposto dal diritto dell unione europea . 9 . 3 . – il giudice a quo ha anche escluso dipoteraccedere ad una interpretazione orientata del dato censurato conforme al diritto dell unione , in ragione della chiara ed univoca
2019-288.txt47654765, assume connotati di tipo oligopolistico , con la conseguenza che le imprese in esso operanti dispongono di un significativopoteredi mercato , derivante anche da un certo grado ( variabile in relazione ai servizi e ai settori ) di
2019-31.txt23012301loro competenza , sulle stesse leggi ordinarie : « le norme di attuazione dello statuto speciale si basano su unpotereattribuito dalla norma costituzionale in via permanente e stabile ( sentenza n . 212 del 1984 ; v . anche
2019-46.txt307307, innanzitutto violati gli artt . 3 e 117 , terzo comma , cost . , poiché il blocco delpotereimpositivo regionale anche per l anno 2018 risulterebbe reiterato con una motivazione « priva di proporzionalità » , in contrasto
2019-46.txt375375principio del buon andamento della pubblica amministrazione – in quanto la mancanza di proporzionalità della disposta proroga del blocco delpotereimpositivo regionale impedirebbe un « autonomo sforzo fiscale aggiuntivo » – , e l art . 119 cost . ,
2019-46.txt15611561adeguati servizi » . ma , anche in questo caso , la concreta indicazione di elementi pertinenti , da cuipotereffettivamente desumere l asserita alterazione del rapporto tra complessivi bisogni regionali e mezzi per farvi fronte , non è fornita
2019-51.txt420942092016 , e n . 23 del 2004 ) , che impongono un lungo differimento temporale per l esercizio delpoteredi controllo degli enti creditori sulle quote di cui i soggetti ” pubblici ” sono affidatari per la riscossione .
2020-120.txt890890legislatore nella materia tributaria . se è infatti vero che le disposizioni che prevedono agevolazioni fiscali costituiscono esercizio di unpoterediscrezionale , ciò tuttavia non preclude l intervento di questa corte , dal momento che tale discrezionalità è pur sempre
2020-120.txt40404040che quindi , a prescindere dalle censure del remittente , deve comunque essere preso in considerazione da questa corte perpoterdebitamente inquadrare la natura della esenzione in oggetto . del resto , spesso le agevolazioni fiscali costituiscono un tipico ed
2020-120.txt57545754successione in una particolare tipologia di beni unicamente a favore dei discendenti ; dall altro , nell esercizio del suopoterediscrezionale , ha limitato a tali soggetti anche il beneficio fiscale oggetto dell odierno scrutinio . un ulteriore elemento differenziale
2020-142.txt10171017la disciplina delle obbligazioni tributarie ( art . 1 , comma 1 , lettera a ) , a razionalizzare ipoteridell amministrazione finanziaria anche con riguardo alla disciplina della efficacia e validità degli atti di accertamento ( art . 1
2020-201.txt11231123sotto forma di dividendo ) con riguardo a soggetti , i soci delle suddette società , che esplicano i loropoteriin modo diretto e sono a queste legati da un particolare vincolo di natura personale . 3.2 . – tale
2020-201.txt14231423, considerando il fisco le società di persone come uno schermo dietro il quale operano i soci con i particolaripoteridi direzione , di controllo e di gestione anche se non sono amministratori » ( corte di cassazione , sezione
2020-201.txt15151515relazione a un incremento patrimoniale realizzato per effetto dell attività sociale , rispetto alla quale hanno un onere e unpoteredi controllo ( artt . 2261 e 2320 del codice civile ) che , da un lato , li pone
2020-201.txt16131613particolare , anche nel caso dell accomandante ) , si riconnette quindi alla disciplina civilistica che attribuisce ad essi puntualipoteridi controllo . tale aspetto concorre così a giustificare – dal punto di vista fiscale – la diretta imputazione del
2020-201.txt23982398fini della tassabilità , la riferibilità ad un soggetto di determinati redditi e la titolarità in capo a lui deipoteridi disposizione in relazione ad essi » ( corte di cassazione , sezione quinta civile , sentenza 10 gennaio 2013
2020-201.txt37833783grado di tutelare la sua posizione , sarebbe agevole tuttavia obiettare che il socio ( anche accomandante ) ha ilpoteree l onere di controllare l attività sociale ( artt . 2261 e 2320 cod . civ . ) e
2020-234.txt37033703anche quello economico-finanziario che motiva la scelta del legislatore , poiché il sacrificio dell interesse dei pensionati alla conservazione delpoteredi acquisto degli assegni , in particolar modo dei più modesti , non può dirsi ragionevole quando le esigenze finanziarie
2020-234.txt38503850» ; invero anche le pensioni di maggiore consistenza « potrebbero non essere sufficientemente difese in relazione ai mutamenti delpotered acquisto della moneta » ( sentenza n . 316 del 2010 ) . ciò anche in considerazione dell effetto
2020-234.txt38853885ciò anche in considerazione dell effetto di ” trascinamento ” , che rende sostanzialmente definitiva anche una perdita temporanea delpoteredi acquisto del trattamento di pensione , atteso che « [ l ] e successive rivalutazioni saranno , infatti ,
2020-234.txt44054405250 del 2017 ) . non può ipotizzarsi , di per sé , una sorta di ” consumazione ” delpoterelegislativo dovuta all effettuazione di uno o più interventi riduttivi della perequazione , ma il nuovo ulteriore intervento è comunque
2020-262.txt43104310rivelatori di capacità contributiva ( ex plurimis , sentenza n . 269 del 2017 ) non si traduce in unpoterediscrezionale altrettanto esteso nell individuazione dei singoli elementi che concorrono alla formazione della base imponibile , una volta identificato il
2020-262.txt44194419riconduce a un « giudizio sull uso ragionevole , o meno , che il legislatore stesso abbia fatto dei suoipoteridiscrezionali in materia tributaria , al fine di verificare la coerenza interna della struttura dell imposta con il suo presupposto
2020-54.txt21802180premesso , la descritta selezione dei soggetti passivi , in quanto coerente con il presupposto , rientra nell esercizio delpoterediscrezionale del legislatore tributario ( su tale discrezionalità , ex multis , sentenze n . 288 del 2019 e n
2021-149.txt17111711delle bcc , sia a superare le criticità del governo societario cooperativo , in particolare attraverso la previsione di pervasivipoteridi nomina , di opposizione alla nomina e di revoca degli organi amministrativi e di controllo delle società aderenti ,
2021-149.txt27112711non aderire a un gruppo bancario cooperativo senza per questo dover devolvere il patrimonio ai fondi mutualistici , e perpoteracquisire invece esse stesse il controllo della spa bancaria conferitaria , com è avvenuto nel caso della bcc di cambiano
2021-149.txt31643164è compensata dal vincolo di quest ultima al rispetto delle finalità mutualistiche e del carattere localistico nell esercizio dei suoipoteri, come indicato nel contratto di coesione ( art . 37-bis , comma 3 , lettera b , t.u .
2021-149.txt55125512spa bancaria di nuova costituzione o già costituita , senza dover confluire in un gruppo e doversi quindi assoggettare aipoteridi direzione e coordinamento di una capogruppo . alla luce della ratio della disciplina censurata e della descritta finalità del
2021-149.txt62196219quale « il legislatore ordinario deve ispirarsi , bilanciandolo con gli altri interessi costituzionalmente rilevanti , nell esercizio di unpoterediscrezionale che incontra il solo limite [ . . . ] della contraddizione del principio stesso ( sentenze n .
2021-200.txt10551055. 247 del 2011 ) e di considerare essenziale la previsione di un preciso limite temporale per l esercizio delpoteresanzionatorio dell amministrazione , in chiave di tutela dell interesse soggettivo alla definizione della propria situazione giuridica ( sentenza n
2021-200.txt1315131515 , comma 6 , t.u . accise ) . ritenuta la necessità che il contribuente non sia assoggettato alpoteredel fisco per un tempo indeterminato – principio a cui rispondono i tertia comparationis evocati dalla corte rimettente , ossia
2021-220.txt14921492regionale , ai sensi dell art . 123 cost . ) . questa corte ha peraltro progressivamente ampliato il menzionatopotered iniziativa regionale ( ex multis , sentenze n . 196 del 2004 e n . 533 del 2002 )
2021-39.txt36553655giurisprudenza sovranazionale si riconosce che le norme della cedu sono volte a tutelare i diritti della persona « contro ilpoteredello stato e della pubblica amministrazione » e non viceversa , come invece , paradossalmente , rappresentato dal rimettente .
2021-82.txt34313431essere posti limiti alla libera circolazione delle cose o degli animali ; b ) se , nell ambito del suddettopoteredi limitazione , la regione possegga una competenza che la legittimi a stabilire una disciplina differenziata a tutela di interessi
2022-101.txt37883788del 2018 , n . 269 e n . 236 del 2017 ) , quello per rivalsa trova titolo nelpotereaccordato , a determinate condizioni , dalla legge al soggetto obbligato all assolvimento del tributo di recuperarne l onere economico
2022-101.txt38203820all assolvimento del tributo di recuperarne l onere economico . 5.1.1 . – tale prerogativa non può essere assimilata alpotereimpositivo , neanche nell ipotesi , ricorrente nella fattispecie di cui all art . 3 , comma 26 , della
2022-128.txt45764576a carico delle finanze pubbliche . 12 . – infine , l avvocatura dello stato è titolare di un meropoteredi esazione delle spese di lite , conferitole dall art . 21 , comma 1 , del r.d . n
2022-136.txt63206320, della tutela garantita dall art . 6 cedu è che le disposizioni censurate diano corpo a un ingerenza delpoterelegislativo sull amministrazione della giustizia e mirino a influenzare la definizione giudiziaria di una lite ( sentenza n . 236
2022-140.txt28522852effettività della tutela giurisdizionale , « deve ritenersi connotato intrinseco della stessa funzione giurisdizionale [ . . . ] ilpoteredi imporre , anche coattivamente in caso di necessità , il rispetto della statuizione contenuta nel giudicato » ( sentenza
2022-140.txt30963096di esecuzione forzata , essendo connotato da « potenzialità sostitutive e intromissive nell azione amministrativa , non comparabili con ipoteridel giudice dell esecuzione nel processo civile » ( sentenza n . 406 del 1998 ) . esso consente ,
2022-141.txt581581della legge 30 dicembre 1991 , n . 413 ) , attribuirebbe a un soggetto estraneo all amministrazione creditrice unpoteredi disposizione su un credito dell erario , in contrasto con il principio generale di tutela delle pubbliche finanze .
2022-167.txt24052405uno specifico indice di capacità contributiva e destinata a sovvenire a pubbliche spese , quello per rivalsa trova titolo nelpotereaccordato , a determinate condizioni , dalla legge al soggetto obbligato all assolvimento del tributo di recuperarne l onere economico
2022-175.txt55495549senza essere autorizzato a farlo dalla legge di delega , mentre sarebbe stato necessario un criterio preciso e definito perpoteressere rispettoso anche del principio di stretta legalità in materia penale ( art . 25 , secondo comma , cost
2022-182.txt68136813affermato che « [ i ] n un regime democratico a larga base popolare e nell ambito del quale ilpoterenon è riservato ai ceti che si trovino in condizioni economiche di vantaggio il legislatore ha l obbligo di porre
2022-245.txt666666intervenendo sull art . 5 della legge n . 225 del 1992 , relativo a « stato di emergenza epoteredi ordinanza » nell ambito della regolamentazione a regime del servizio della protezione civile , avrebbe « spezza [ to
2022-245.txt696696del servizio della protezione civile , avrebbe « spezza [ to ] il legame essenziale tra decretazione di urgenza epoteredi conversione » . in particolare , proprio la natura « complementare » del potere affidato al direttore dell agenzia
2022-245.txt711711tra decretazione di urgenza e potere di conversione » . in particolare , proprio la natura « complementare » delpotereaffidato al direttore dell agenzia delle dogane , di aumento dell aliquota dell accisa , rispetto all analogo potere conferito
2022-245.txt730730del potere affidato al direttore dell agenzia delle dogane , di aumento dell aliquota dell accisa , rispetto all analogopotereconferito al presidente della regione dal comma 5-quater del richiamato art . 5 , renderebbe evidente la « ” comunanza
2022-245.txt28002800governo , profili autonomi di necessità e urgenza , le stesse ben potrebbero essere contenute in atti normativi urgenti delpotereesecutivo distinti e separati » ( sentenza n . 22 del 2012 ) . 3.6 . – deve quindi essere
2022-73.txt17621762in via prioritaria ( sentenza n . 236 del 2021 ) , in quanto attinente « all esercizio stesso delpoterelegislativo » ( sentenze n . 256 del 2020 , n . 5 del 2017 , n . 245 del

1.2. Trovate i dispersion plots delle prime 10 sentenze per numero di occorrenze della voce e dei termini associati in dftm_silver. Per ogni grafico sono indicate le parole chiave trovate nella motivazione della sentenza a partire dalla voce e dai termini associati (legenda sulla destra), cui è stato associato un colore. Nel grafico ogni punto rappresenta una parola chiave in relazione alla sua posizione nella motivazione della sentenza

Torna all’indice


2. N-grams

2.1. La tabella riporta i trigrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cui compaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

trigrams_trovatefrequency
il_potere_di189
del_potere_di65
esercizio_del_potere49
di_un_potere37
potere_di_acquisto22
un_potere_di19
potere_discrezionale_del19
potere_di_imposizione18
del_potere_legislativo17
potere_di_imporre16
che_il_potere16
ha_il_potere15
esercizio_dei_poteri14
un_potere_discrezionale14
i_poteri_di14
potere_d_acquisto14
al_potere_di13
del_potere_d13
dei_poteri_di13
eccesso_di_potere12
del_potere_esecutivo12
potere_del_legislatore12
potere_delle_regioni12
il_potere_del11
del_suo_potere11
potere_di_sospensione11
poteri_di_accertamento11
potere_di_variazione11
esercizio_di_poteri10
di_tale_potere9
potere_di_determinare9
del_potere_discrezionale9
il_potere_d9
il_potere_discrezionale9
suo_potere_discrezionale9
del_potere_impositivo9
del_potere_attribuitogli8
ritenuto_di_poter8
dei_suoi_poteri8
potere_di_disporre8
potere_di_emanare7
poteri_di_vigilanza7
discrezionalità_del_potere7
il_potere_impositivo7
di_non_poter7
potere_di_iniziativa7
regioni_il_potere7
potere_di_accertamento7
il_potere_delle7
un_potere_sostitutivo7
un_limitato_potere7
limitato_potere_di7
dei_poteri_legislativi6
potere_di_istituire6
limiti_del_potere6
potere_discrezionale_di6
di_potere_legislativo6
potere_di_stabilire6
poteri_del_giudice6
ed_il_potere6
potere_di_disciplinare6
composizione_ai_poteri6
da_non_poter6
per_poter_essere6
proprio_potere_di6
ritiene_di_poter6
potere_impositivo_regionale6
poteri_di_questa6
al_potere_giudiziario6
dei_poteri_istruttori6
suoi_poteri_discrezionali6
poteri_discrezionali_in6
del_potere_delle6
potere_normativo_in5
dei_poteri_amministrativi5
siciliana_il_potere5
potere_di_riscuotere5
potere_di_riscossione5
il_potere_della5
potere_della_regione5
potere_d_imposizione5
poteri_conferiti_al5
il_potere_dell5
al_potere_delegato5
poteri_di_controllo5
potere_di_sospendere5
i_poteri_dell5
suo_potere_di5
potere_di_controllo5
ai_poteri_ed5
il_potere_attribuito5
ai_poteri_di5
il_proprio_potere5
regionale_il_potere5
poteri_istruttori_del5
potere_di_rettifica5
conferisce_il_potere4
quale_il_potere4
potere_da_parte4
al_potere_legislativo4
regione_il_potere4
abbia_il_potere4
il_suo_potere4
dei_poteri_esercitati4
costituzione_il_potere4
il_potere_legislativo4
potere_conferito_al4
di_poteri_che4
dei_poteri_dell4
gli_stessi_poteri4
del_potere_delegato4
un_potere_che4
dei_poteri_del4
uso_del_potere4
potere_che_la4
nel_potere_del4
potere_impositivo_della4
il_relativo_potere4
poteri_ed_al4
poteri_di_indagine4
potere_di_revisione4
potere_regionale_di4
salvaguardare_il_potere4
potere_di_annullamento4
il_potere_dovere4
del_potere_giudiziario4
potere_di_fissare4
potere_normativo_di4
potere_di_definire4
potere_cautelare_del4
così_da_poter4
straripamento_del_potere4
il_potere_cautelare4
dai_poteri_di4
sospensione_del_potere4
il_potere_sostitutivo4
erosione_del_potere4
conservazione_del_potere4
potere_di_integrare4
potere_di_esigere3
risi_il_potere3
esercitato_il_potere3
il_potere_che3
avesse_il_potere3
il_potere_esecutivo3
al_potere_normativo3
di_ogni_potere3
potere_legislativo_che3
di_detto_potere3
poteri_esercitati_dall3
del_potere_normativo3
tale_potere_è3
esercizio_di_potere3
i_poteri_spettanti3
attribuito_il_potere3
poteri_in_materia3
limitazione_del_potere3
potere_di_procedere3
esercita_il_potere3
dei_poteri_conferiti3
attributiva_del_potere3
poteri_attribuiti_al3
potere_dell_amministrazione3
al_potere_esecutivo3
del_potere_conferito3
ministro_il_potere3
potere_di_decidere3
potere_di_emettere3
del_loro_potere3
fondamento_dei_poteri3
fonte_dei_poteri3
il_potere_dei3
questo_potere_di3
di_quel_potere3
potere_di_ordinanza3
di_questo_potere3
potere_legislativo_e3
nei_poteri_del3
che_i_poteri3
il_potere_in3
potere_non_è3
un_potere_illimitato3
potere_discrezionale_che3
potere_di_regolare3
potere_di_modificare3
conferito_il_potere3
aveva_il_potere3
potere_di_applicare3
potere_di_conversione3
nel_potere_di3
potere_di_aumentare3
potere_di_ordinare3
ai_poteri_ad3
nei_poteri_di3
non_poter_essere3
dei_pubblici_poteri3
al_potere_discrezionale3
potere_del_giudice3
cip_il_potere3
con_il_potere3
sì_da_poter3
potere_di_eseguire3
per_il_potere3
di_potere_per3
esclusione_del_potere3
potere_dovere_di3
potere_discrezionale_il3
ai_poteri_del3
del_potere_giurisdizionale3
un_potere_normativo3
potere_di_provvedere3
del_potere_cautelare3
dei_poteri_e3
i_poteri_istruttori3
del_potere_regolamentare3
potere_di_esercitare3
al_potere_statale3
poteri_di_indirizzo3
anno_il_potere3
potere_attribuito_alle3
potere_dello_stato3
potere_di_aumento3
potere_di_proroga3
e_potere_di3
ingerenza_del_potere3
del_potere_sostitutivo3
mutamenti_del_potere3
esorbitante_dai_poteri3
blocco_del_potere3
ente_il_potere2
ente_del_potere2
potere_normativo_attribuito2
segnati_al_potere2
il_potere_amministrativo2
potere_amministrativo_è2
potere_ad_esso2
potere_di_cui2
poteri_che_in2
difetto_di_potere2
potere_ad_emettere2
poteri_legislativi_della2
fondamento_il_potere2
potere_di_organizzare2
potere_di_vigilanza2
riscossione_il_potere2
un_potere_autonomo2
larghezza_dei_poteri2
il_potere_si2
alla_regione_poteri2
regione_poteri_tanto2
limiti_dei_poteri2
esercitato_un_potere2
preclude_il_potere2
potere_del_commissario2
al_potere_d2
potere_discrezionale_e2
potere_al_presidente2
potere_di_concedere2
esorbitato_dai_poteri2
dai_poteri_attribuiti2
virtù_dei_poteri2
poteri_legislativi_attribuiti2
del_potere_dell2
potere_dell_ente2
potere_di_dettare2
potere_di_approvare2
questo_potere_non2
del_potere_attribuito2
potere_attribuito_al2
limiti_al_potere2
potere_in_quanto2
limite_al_potere2
investito_del_potere2
forza_dei_poteri2
poteri_dell_assessore2
contenuto_dei_poteri2
e_del_potere2
del_potere_che2
i_suoi_poteri2
meno_il_potere2
potere_dei_comuni2
poteri_spettanti_in2
il_ricordato_potere2
potere_generale_di2
regioni_del_potere2
infatti_il_potere2
tali_poteri_sono2
poteri_di_amministrazione2
potere_di_scelta2
legislativa_dei_poteri2
potere_di_iscrivere2
né_di_poteri2
di_poteri_arbitrari2
potere_che_è2
di_potere_e2
fine_di_poterla2
poteri_del_commissario2
dei_poteri_da2
estensione_dei_poteri2
di_poteri_legislativi2
ma_questo_potere2
attribuisce_il_potere2
fondamento_nel_potere2
poteri_dell_autorità2
potere_normativo_tributario2
investiti_di_potere2
loro_potere_non2
in_un_potere2
ampi_poteri_di2
poteri_di_coordinamento2
il_potere_normativo2
tale_potere_non2
poteri_della_regione2
concerne_il_potere2
potere_di_esecuzione2
il_potere_non2
potere_di_disporla2
potere_giudiziale_di2
dal_potere_di2
del_potere_sanzionatorio2
ai_poteri_e2
poteri_e_al2
i_poteri_e2
poteri_ad_esso2
i_poteri_del2
imposta_il_potere2
potere_legislativo_al2
organi_del_potere2
rientra_nei_poteri2
il_potere_ministeriale2
spettare_il_potere2
ad_un_potere2
titolarità_del_potere2
anche_il_potere2
tali_da_potere2
potere_essere_considerate2
al_mutato_potere2
mutato_potere_di2
dei_poteri_in2
poteri_amministrativi_in2
disciplinano_i_poteri2
poteri_conferiti_alla2
di_poteri_di2
esercitare_il_potere2
poteri_e_facoltà2
di_poter_disapplicare2
potere_in_ordine2
conferimento_di_potere2
contempla_il_potere2
del_potere_del2
del_il_potere2
menomazione_dei_poteri2
poteri_di_iniziativa2
parti_il_potere2
potere_di_promuovere2
potere_d_intervento2
diminuzione_del_potere2
poteri_di_autonomia2
potere_di_sindacare2
relativo_potere_è2
che_tale_potere2
suddetto_potere_di2
potere_esecutivo_che2
tributarie_il_potere2
al_potere_dovere2
di_poter_condividere2
potere_di_intervento2
autonomi_poteri_di2
limitazione_dei_poteri2
rientra_nel_potere2
potere_di_disposizione2
potere_delegato_un2
un_illimitato_potere2
di_non_potere2
salvo_il_potere2
potere_di_valutare2
poter_affermare_che2
delimiti_il_potere2
al_potere_impositivo2
arbitrio_del_potere2
compete_il_potere2
limiterebbe_il_potere2
previsto_il_potere2
potere_di_determinazione2
esaurimento_del_potere2
sufficiente_per_poter2
e_i_poteri2
tali_poteri_al2
avrebbe_il_potere2
amministrazione_il_potere2
potere_per_sviamento2
cui_tale_potere2
potere_di_coordinamento2
del_potere_affidato2
potere_affidato_al2
potere_legislativo_nel2
prerogative_del_potere2
potere_legislativo_in2
riservato_al_potere2
concerne_i_poteri2
limita_il_potere2
non_poter_consentire2
poter_consentire_l2
dei_poteri_svolti2
poteri_svolti_con2
potere_dell_autorità2
comune_il_potere2
esclude_il_potere2
un_potere_attribuito2
ordine_ai_poteri2
espressione_del_potere2
essa_il_potere2
il_potere_regionale2
potere_statale_di2
potere_di_manovra2
potere_di_esonero2
tale_potere_di2
attribuzioni_del_potere2
poter_essere_considerata2
l_ulteriore_potere2
riservate_al_potere2
prescrizione_del_potere2
e_il_potere2
prevede_un_potere2
previsto_un_potere2
un_potere_statale2
compressione_dei_poteri2
dei_poteri_regionali2
poteri_regionali_in2
potere_di_regolamentare2
del_potere_regionale2
discrezionale_del_potere2
potere_di_individuare2
conforme_ai_poteri2
poteri_ad_esse2
che_detto_potere2
potere_d_aumento2
consumazione_del_potere2
tra_i_poteri2
stessi_poteri_istruttori2
poteri_istruttori_anche2
il_potere_officioso2
i_poteri_officiosi2
del_soppresso_potere2
soppresso_potere_di2
al_giudice_poteri2
solo_al_potere2
potere_statale_entro2
il_potere_dello2
interno_il_potere2
ai_suoi_poteri2
suoi_poteri_d2
poteri_d_impulso2
per_poter_accedere2
potere_accertativo_dell2
perfezionato_sui_poteri2
sui_poteri_di2
urgenti_del_potere2
potere_esecutivo_distinti2
urgenza_e_potere2
fermo_il_potere2
fine_di_poter2
di_altri_poteri2
dovrebbe_normalmente_potersi2
normalmente_potersi_esprimere2
potersi_esprimere_anche2
dal_quale_poter2
quale_poter_desumere2
poter_desumere_l2
programmatico_i_poteri2
potere_sostitutivo_straordinario2
poter_far_valere2
poteri_dell_amministrazione2
stato_il_potere2
potere_dovere_del2
al_potere_del2
art_il_potere2
il_potere_e2
potere_di_autotutela2
legislativa_del_potere2
potere_legislativo_sull2
stesso_del_potere2
con_i_poteri2
poteri_di_direzione2
titolo_nel_potere2
nel_potere_accordato2
potere_accordato_a2
attribuisce_tale_potere1
tale_potere_indichi1
potere_indichi_i1
potere_attribuitogli_ne1
risi_del_potere1
potere_attribuitogli_di1
potere_che_gli1
di_qualsiasi_potere1
qualsiasi_potere_per1
potere_per_emanare1
regionale_qualsiasi_potere1
qualsiasi_potere_che1
potere_che_legittimasse1
potere_esecutivo_si1
dell_art_potere1
art_potere_normativo1
in_seguito_potere1
seguito_potere_che1
potere_che_peraltro1
regione_al_potere1
ogni_potere_da1
riconoscersi_alcun_potere1
alcun_potere_al1
potere_al_riguardo1
materia_tributaria_potere1
tributaria_potere_amministrativo1
potere_amministrativo_negli1
trapasso_dei_poteri1
poteri_amministrativi_e1
detto_potere_la1
potere_la_regione1
un_potere_ad1
contenuti_i_poteri1
i_poteri_legislativo1
poteri_legislativo_ed1
siciliana_i_poteri1
i_poteri_che1
sulla_entrata_poteri1
entrata_poteri_esercitati1
ha_esercitato_poteri1
esercitato_poteri_che1
poteri_che_le1
di_potere_ad1
potere_attribuitogli_l1
legge_il_potere1
potere_che_nello1
permanga_quel_potere1
quel_potere_dovere1
potere_dovere_anche1
un_potere_inerente1
potere_inerente_al1
dei_propri_poteri1
propri_poteri_legislativi1
poteri_legislativi_e1
di_tali_poteri1
tali_poteri_emanato1
poteri_emanato_una1
sfera_dei_poteri1
statale_il_potere1
potere_che_entro1
sui_primi_poteri1
primi_poteri_di1
pubblici_il_potere1
dell_economia_poteri1
economia_poteri_di1
che_questo_potere1
questo_potere_normativa1
potere_normativa_si1
potere_di_disciplinarne1
titolare_del_potere1
potere_normativo_esercita1
sia_il_potere1
giacché_tal_potere1
tal_potere_è1
potere_è_in1
il_potere_normativa1
potere_normativa_in1
detto_potere_sostiene1
potere_sostiene_che1
distinta_dal_potere1
dal_potere_normativo1
potere_autonomo_la1
potere_è_subordinato1
quali_il_potere1
il_potere_punitivo1
potere_punitivo_è1
ipotesi_il_potere1
riguarda_i_poteri1
i_poteri_tributari1
poteri_tributari_dei1
base_al_potere1
sicilia_il_potere1
di_poter_superare1
poter_superare_la1
regione_siciliana_potere1
siciliana_potere_normativo1
limiti_nei_poteri1
nei_poteri_dell1
poteri_dell_organo1
di_potere_discrezionale1
potere_discrezionale_amministrativo1
dei_poteri_lasciati1
poteri_lasciati_all1
del_i_poteri1
poteri_spettanti_all1
di_potere_adottando1
potere_adottando_criteri1
potere_si_è1
suo_potere_a1
potere_a_norma1
poteri_tanto_ampi1
poteri_esercitati_dalla1
e_esercita_poteri1
esercita_poteri_di1
poteri_di_carattere1
tributario_tali_poteri1
tali_poteri_non1
poteri_non_possono1
un_potere_in1
potere_in_materia1
del_potere_ora1
potere_ora_che1
abbia_esercitato_poteri1
esercitato_poteri_in1
finanze_i_poteri1
i_poteri_indicati1
poteri_indicati_nello1
dello_statuto_potere1
statuto_potere_normativo1
suoi_poteri_tale1
poteri_tale_linea1
deriva_un_potere1
potere_autonomo_di1
detto_potere_per1
potere_per_il1
poteri_tanto_più1
limitazione_al_potere1
potere_d_indagine1
potere_legislativo_è1
costituzionale_del_potere1
potere_di_controllare1
requisiti_il_potere1
potere_attribuitogli_da1
ambito_del_potere1
sì_da_potere1
da_potere_costituire1
potere_costituire_un1
il_potere_impositore1
potere_impositore_né1
si_attribuivano_poteri1
attribuivano_poteri_nel1
poteri_nel_campo1
esplicazione_di_poteri1
di_poteri_delegati1
poteri_delegati_con1
ultimo_anche_poteri1
anche_poteri_normativi1
poteri_normativi_diversi1
dava_un_potere1
dei_poteri_derivanti1
poteri_derivanti_dall1
del_potere_al1
comprendeva_il_potere1
ma_dei_poteri1
potere_attribuitogli_e1
potere_discrezionale_attribuito1
avrebbe_né_potere1
né_potere_né1
potere_né_obbligo1
circoscrivere_il_potere1
determinazione_al_potere1
potere_esecutivo_purché1
tale_potere_ora1
potere_ora_dal1
potere_esecutivo_sussiste1
delimitare_il_potere1
tale_potere_sia1
potere_sia_regolato1
potere_esecutivo_da1
posto_al_potere1
potere_delegato_risulta1
al_proprio_potere1
proprio_potere_politico1
potere_politico_l1
qualificazione_del_potere1
regolamentare_del_potere1
e_questo_potere1
potere_non_può1
illimitata_del_potere1
ministro_del_potere1
potere_legislativo_secondo1
di_potere_a1
potere_a_sgombrare1
può_avere_poteri1
avere_poteri_maggiori1
poteri_maggiori_di1
del_potere_impositore1
potere_impositore_attribuitogli1
al_potere_dell1
a_quel_potere1
quel_potere_in1
invasione_di_poteri1
poteri_che_sta1
ha_usurpato_poteri1
usurpato_poteri_che1
poteri_che_una1
ordinamento_il_potere1
poteri_legislativi_che1
loro_potere_il1
potere_il_sistema1
hanno_il_potere1
potere_di_ammetterne1
agricola_i_poteri1
i_poteri_affidati1
poteri_affidati_alle1
dei_poteri_trasferiti1
poteri_trasferiti_le1
fondamento_del_potere1
del_potere_esercitato1
potere_esercitato_dall1
autonoma_del_potere1
potere_che_lo1
stessi_poteri_che1
poteri_che_l1
eliminare_il_potere1
non_ha_potere1
ha_potere_di1
suoi_poteri_su1
poteri_su_tutto1
i_quali_poteri1
quali_poteri_d1
poteri_d_altronde1
il_predetto_potere1
predetto_potere_impositorio1
potere_impositorio_del1
con_illimitati_poteri1
illimitati_poteri_discrezionali1
poteri_discrezionali_con1
tutti_i_poteri1
ricordato_potere_d1
potere_d_approvazione1
trasferiva_tali_poteri1
tali_poteri_di1
che_quel_potere1
quel_potere_generale1
anche_questo_potere1
potere_di_omologazione1
del_potere_generale1
sé_il_potere1
il_potere_speciale1
potere_speciale_di1
inoltre_speciali_poteri1
speciali_poteri_consultivi1
poteri_consultivi_di1
anche_tali_poteri1
poteri_sono_stati1
ordinamento_regionale_poteri1
regionale_poteri_di1
compreso_il_potere1
il_potere_consultivo1
potere_consultivo_in1
conferiscono_speciali_poteri1
speciali_poteri_di1
poteri_di_omologazione1
ministri_questi_poteri1
questi_poteri_non1
poteri_non_sono1
spetterebbe_al_potere1
potere_legislativo_la1
richiesta_per_potere1
per_potere_invocare1
potere_invocare_il1
conferisce_alcun_potere1
alcun_potere_discrezionale1
potere_discrezionale_all1
dei_poteri_d1
poteri_d_imposizione1
non_sembra_potersi1
sembra_potersi_dubitare1
potersi_dubitare_che1
potere_delegato_ed1
per_un_potere1
potere_discrezionale_dell1
alludesse_al_potere1
contenesse_un_potere1
un_potere_e1
potere_e_non1
di_poteri_normativi1
poteri_normativi_né1
poteri_che_eccedano1
dei_poteri_attribuiti1
poteri_arbitrari_il1
ministro_un_potere1
quel_potere_a1
potere_a_parte1
giacché_il_potere1
del_potere_il1
potere_il_dubbio1
poteri_di_imposizione1
potere_e_in1
di_poterla_raffrontare1
poterla_raffrontare_agevolmente1
costituzione_dei_poteri1
e_nei_poteri1
i_poteri_esercitati1
poteri_esercitati_mediante1
assunzione_dei_poteri1
poteri_da_parte1
continuazione_dei_poteri1
poteri_esercitati_già1
passaggio_dei_poteri1
poteri_amministrativi_dal1
ogni_potere_legislativo1
potere_legislativo_da1
giulia_il_potere1
potere_legislativo_sarà1
i_residui_poteri1
residui_poteri_di1
generale_di_poteri1
poteri_legislativi_la1
potere_di_spaziare1
di_poteri_non1
poteri_non_delimitati1
autorità_del_potere1
potere_esecutivo_non1
abbia_un_potere1
conferito_quel_potere1
quel_potere_si1
potere_si_tratta1
rigorosamente_i_poteri1
suo_potere_normativo1
siciliana_ha_potere1
ha_potere_normativo1
al_suo_potere1
di_potere_tributario1
potere_tributario_il1
non_il_potere1
il_potere_imposizionale1
potere_imposizionale_loro1
loro_del_potere1
del_potere_ad1
potere_ad_essi1
comuni_il_potere1
comune_un_potere1
potere_illimitato_in1
impositori_un_potere1
potere_illimitato_per1
comuni_un_potere1
un_potere_impositivo1
potere_impositivo_retroattivo1
potere_delegato_non1
rinvio_nei_poteri1
nei_poteri_conferiti1
consentivano_i_poteri1
i_poteri_delegati1
poteri_delegati_al1
quegli_ampi_poteri1
potere_di_gravame1
contrario_dal_potere1
dal_potere_discrezionale1
rientri_nei_poteri1
un_potere_illegittimo1
potere_illegittimo_perché1
il_potere_assolutamente1
potere_assolutamente_libero1
il_potere_da1
potere_da_quella1
fuori_del_potere1
del_potere_conferitogli1
potere_conferitogli_dall1
mentre_i_poteri1
provvisorio_il_potere1
governo_il_potere1
n_il_potere1
potere_normativo_circa1
potere_di_introdurre1
statuti_i_poteri1
i_poteri_amministrativi1
poteri_amministrativi_previsti1
ordine_dai_poteri1
poteri_attribuiti_dalla1
legislatore_ha_poteri1
ha_poteri_discrezionali1
poteri_discrezionali_sempre1
potere_non_investe1
potere_di_incentivazione1
potere_non_si1
riflessa_dei_poteri1
dei_poteri_della1
potere_dell_esattore1
sottratto_il_potere1
potere_di_annullare1
dato_quel_potere1
quel_potere_i1
potere_i_creditori1
conferito_quei_poteri1
quei_poteri_e1
poteri_e_in1
della_regione_poteri1
regione_poteri_che1
poteri_che_spettano1
del_pubblici_poteri1
pubblici_poteri_anche1
poteri_anche_con1
contestare_il_potere1
potere_di_derogare1
indebolita_dal_potere1
dal_potere_giudiziale1
potere_attribuitogli_dal1
somma_di_poteri1
di_poteri_la1
poteri_la_cui1
altro_col_potere1
col_potere_del1
potere_del_governo1
esercita_un_potere1
potere_di_carattere1
stato_tale_potere1
tale_potere_gli1
potere_gli_è1
organi_competenti_poteri1
competenti_poteri_non1
poteri_non_delegabili1
potere_di_irrogare1
un_potere_sanzionatorio1
potere_sanzionatorio_che1
però_dal_potere1
del_predetto_potere1
predetto_potere_sanzionatorio1
potere_sanzionatorio_fosse1
trasferito_il_potere1
potere_sanzionatorio_previsto1
delegazione_di_poteri1
di_poteri_conferiti1
di_pieni_poteri1
pieni_poteri_per1
poteri_per_il1
stessi_poteri_innanzi1
poteri_innanzi_indicati1
pertanto_un_potere1
potere_che_era1
nel_suo_potere1
parlamento_nel_potere1
potere_di_apportare1
eliminato_il_potere1
relativo_potere_al1
relativo_potere_tutte1
potere_tutte_le1
desumibili_dai_poteri1
dai_poteri_conferiti1
poteri_conferiti_alle1
c_il_potere1
potere_di_scioglimento1
corrispondente_al_potere1
amministrative_il_potere1
potere_di_adire1
causa_del_potere1
potere_di_rendere1
comunale_un_potere1
un_potere_arbitrario1
potere_arbitrario_che1
pure_il_potere1
provinciali_i_poteri1
poteri_di_ordinare1
documentale_per_poterne1
per_poterne_produrre1
poterne_produrre_copia1
composizione_i_poteri1
poteri_e_il1
nonché_ai_poteri1
esercita_i_poteri1
poteri_del_pubblico1
che_ha_poteri1
ha_poteri_decisori1
poteri_decisori_per1
giusta_i_poteri1
i_poteri_decisori1
poteri_decisori_riconosciutigli1
non_poter_emettere1
poter_emettere_per1
solidale_il_potere1
potere_di_proprie1
dall_analogo_potere1
analogo_potere_spettante1
potere_spettante_agli1
potere_di_far1
del_potere_quanto1
potere_quanto_il1
del_potere_dovere1
potere_dovere_delegato1
del_quale_potere1
quale_potere_delegatorio1
potere_delegatorio_il1
assoggettamento_al_potere1
potere_di_direttiva1
finanziari_del_potere1
potere_esecutivo_a1
potere_esecutivo_quali1
legittimo_il_potere1
il_potere_delegato1
potere_delegato_deve1
potere_delegato_con1
dato_il_potere1
potere_di_limitare1
base_ai_poteri1
ai_poteri_delegati1
poteri_delegati_fu1
richiamò_il_potere1
potere_ministeriale_di1
di_potere_di1
sostanzia_un_potere1
un_potere_decisorio1
potere_decisorio_e1

2.2. La tabella riporta i fivegrams estratti dalle sentenze presenti nel subset dftm_silver in cuicompaiono la voce e i termini associati, con la relativa frequenza.La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

five_grams_trovatefrequency
esercizio_di_un_potere_discrezionale9
costituiscono_esercizio_di_un_potere8
per_l_esercizio_del_potere7
un_limitato_potere_di_variazione7
limitato_potere_di_variazione_dell7
potere_di_variazione_dell_importo7
di_un_potere_discrezionale_del7
un_potere_discrezionale_del_legislatore7
potere_discrezionale_del_legislatore_censurabile7
il_potere_di_imporre_una6
potere_di_imporre_una_prestazione6
nell_esercizio_del_potere_attribuitogli6
relativa_alla_composizione_ai_poteri6
esercizio_del_suo_potere_discrezionale6
alle_regioni_il_potere_di6
potere_di_acquisto_della_moneta6
abbia_fatto_dei_suoi_poteri6
fatto_dei_suoi_poteri_discrezionali6
dei_suoi_poteri_discrezionali_in6
suoi_poteri_discrezionali_in_materia6
poteri_discrezionali_in_materia_tributaria6
potere_delle_regioni_e_degli6
impositore_nell_esercizio_del_potere5
potere_normativo_in_materia_tributaria5
il_potere_della_regione_di5
l_esercizio_del_potere_di5
del_potere_di_acquisto_della5
del_potere_d_acquisto_della5
potere_d_acquisto_della_moneta5
regione_siciliana_il_potere_di4
alla_regione_il_potere_di4
alla_regione_siciliana_il_potere4
il_potere_di_emanare_leggi4
del_potere_discrezionale_del_legislatore4
alla_composizione_ai_poteri_ed4
composizione_ai_poteri_ed_al4
ai_poteri_ed_al_funzionamento4
nell_esercizio_del_suo_potere4
dai_poteri_di_questa_corte4
sospensione_del_potere_delle_regioni4
ente_nazionale_risi_il_potere3
il_potere_di_imporre_il3
potere_di_imporre_il_diritto3
legge_che_conferisce_il_potere3
che_conferisce_il_potere_di3
conferisce_il_potere_di_imporre3
siciliana_il_potere_di_emanare3
potere_di_emanare_leggi_di3
l_esercizio_di_tale_potere3
art_della_costituzione_il_potere3
nell_esercizio_del_potere_discrezionale3
esercizio_del_potere_discrezionale_del3
al_ministro_il_potere_di3
il_potere_del_legislatore_ordinario3
potere_del_legislatore_ordinario_di3
potere_del_legislatore_di_determinare3
il_potere_di_disciplinare_con3
che_l_esercizio_del_potere3
poteri_ed_al_funzionamento_di3
al_cip_il_potere_di3
di_eccesso_di_potere_per3
esclusione_del_potere_di_sospensione3
potere_discrezionale_il_cui_esercizio3
poteri_di_accertamento_dell_amministrazione3
poteri_istruttori_del_giudice_tributario3
dei_poteri_istruttori_del_giudice3
l_esercizio_del_potere_regolamentare3
giunta_regionale_il_potere_di3
decorrere_dall_anno_il_potere3
dall_anno_il_potere_attribuito3
anno_il_potere_attribuito_alle3
il_potere_attribuito_alle_regioni3
potere_attribuito_alle_regioni_dall3
riscossione_nonché_un_limitato_potere3
nonché_un_limitato_potere_di3
il_potere_delle_regioni_di3
urgenti_per_salvaguardare_il_potere3
per_salvaguardare_il_potere_di3
salvaguardare_il_potere_di_acquisto3
il_potere_di_acquisto_delle3
potere_di_acquisto_delle_famiglie3
il_potere_delle_regioni_e3
del_potere_delle_regioni_e3
del_potere_delle_regioni_di3
relazione_ai_mutamenti_del_potere3
ai_mutamenti_del_potere_d3
mutamenti_del_potere_d_acquisto3
potere_di_acquisto_del_trattamento3
alla_conservazione_del_potere_di3
conservazione_del_potere_di_acquisto3
operazione_manipolativa_esorbitante_dai_poteri3
manipolativa_esorbitante_dai_poteri_di3
esorbitante_dai_poteri_di_questa3
all_esercizio_del_potere_di3
pensionati_alla_conservazione_del_potere3
potere_di_acquisto_dei_propri3
il_potere_di_integrare_la3
potere_di_integrare_la_disciplina3
nazionale_risi_il_potere_di2
risi_il_potere_di_imporre2
ad_un_ente_il_potere2
un_ente_il_potere_di2
ente_il_potere_di_imporre2
potere_di_imporre_la_prestazione2
il_potere_di_emanare_il2
potere_di_emanare_il_decreto2
al_potere_normativo_attribuito_alla2
potere_normativo_attribuito_alla_regione2
il_potere_amministrativo_è_passato2
potere_amministrativo_è_passato_alla2
in_virtù_di_un_potere2
dei_poteri_legislativi_della_regione2
fondamento_il_potere_di_imposizione2
il_potere_di_imposizione_stabilisca2
potere_di_imposizione_stabilisca_criteri2
nell_esercizio_del_potere_di2
il_potere_di_riscuotere_anche2
non_ha_il_potere_di2
stati_concessi_alla_regione_poteri2
concessi_alla_regione_poteri_tanto2
ciò_non_preclude_il_potere2
non_preclude_il_potere_del2
preclude_il_potere_del_commissario2
il_potere_del_commissario_dello2
potere_del_commissario_dello_stato2
rientra_nell_esercizio_del_potere2
emanato_in_virtù_dei_poteri2
dei_poteri_legislativi_attribuiti_al2
poteri_legislativi_attribuiti_al_governo2
del_potere_conferito_al_ministro2
ente_nell_esercizio_del_potere2
dei_poteri_esercitati_dall_assessore2
fonte_dei_poteri_dell_assessore2
il_potere_dei_comuni_di2
i_poteri_spettanti_in_materia2
poteri_spettanti_in_materia_di2
sufficiente_specificazione_legislativa_dei_poteri2
il_valido_esercizio_del_potere2
valido_esercizio_del_potere_delegato2
il_potere_di_sospendere_la2
limiti_all_esercizio_del_potere2
l_esercizio_di_questo_potere2
di_eccesso_di_potere_e2
il_suo_fondamento_nel_potere2
suo_fondamento_nel_potere_del2
fondamento_nel_potere_del_legislatore2
nel_potere_del_legislatore_di2
potere_discrezionale_del_legislatore_il2
altri_enti_investiti_di_potere2
poteri_conferiti_al_governo_con2
nell_esercizio_di_un_potere2
ambito_del_quale_il_potere2
del_quale_il_potere_non2
quale_il_potere_non_è2
il_potere_non_è_riservato2
potere_non_è_riservato_ai2
l_esercizio_del_potere_sanzionatorio2
alla_composizione_ai_poteri_e2
composizione_ai_poteri_e_al2
ai_poteri_e_al_funzionamento2
poteri_e_al_funzionamento_di2
al_mutato_potere_di_acquisto2
mutato_potere_di_acquisto_della2
potere_di_acquisto_della_lira2
poteri_di_indagine_e_di2
relativo_all_esercizio_dei_poteri2
all_esercizio_dei_poteri_amministrativi2
esercizio_dei_poteri_amministrativi_in2
dei_poteri_amministrativi_in_quanto2
poteri_amministrativi_in_quanto_connessi2
la_lesione_del_suo_potere2
lesione_del_suo_potere_di2
del_suo_potere_di_riscossione2
della_costituzione_il_potere_di2
cip_il_potere_di_istituire2
il_potere_di_istituire_casse2
potere_di_istituire_casse_di2
attribuì_al_cip_il_potere2
r_n_del_il_potere2
parti_il_potere_di_eseguire2
il_potere_di_eseguire_miglioramenti2
potere_d_acquisto_della_lira2
riservate_alla_discrezionalità_del_potere2
alla_discrezionalità_del_potere_legislativo2
il_potere_di_sospendere_il2
potere_di_sospendere_il_procedimento2
il_potere_di_sospensione_cautelare2
alle_commissioni_tributarie_il_potere2
nell_ambito_del_suo_potere2
ambito_del_suo_potere_discrezionale2
del_suo_potere_discrezionale_il2
suo_potere_discrezionale_il_cui2
l_esercizio_dei_poteri_di2
ha_il_potere_di_fissare2
tributo_e_delimiti_il_potere2
e_delimiti_il_potere_impositivo2
delimiti_il_potere_impositivo_regionale2
il_potere_impositivo_regionale_riguardo2
potere_impositivo_regionale_riguardo_ad2
dell_eccesso_di_potere_legislativo2
il_potere_di_determinare_il2
all_arbitrio_del_potere_esecutivo2
l_esaurimento_del_potere_cautelare2
esaurimento_del_potere_cautelare_del2
imputato_nell_esercizio_dei_poteri2
nell_esercizio_dei_poteri_e2
e_i_poteri_di_accertamento2
non_avrebbe_il_potere_di2
vizio_di_eccesso_di_potere2
eccesso_di_potere_per_sviamento2
di_potere_per_sviamento_dalla2
potere_per_sviamento_dalla_causa2
straripamento_del_potere_legislativo_nel2
del_potere_legislativo_nel_campo2
potere_legislativo_nel_campo_riservato2
straripamento_del_potere_legislativo_in2
campo_riservato_al_potere_giudiziario2
i_poteri_istruttori_del_giudice2
l_esclusione_del_potere_di2
ma_semplicemente_limita_il_potere2
semplicemente_limita_il_potere_di2
limita_il_potere_di_rettifica2
il_potere_di_rettifica_che2
potere_di_rettifica_che_gli2
nel_dichiarare_di_non_poter2
dichiarare_di_non_poter_consentire2
di_non_poter_consentire_l2
non_poter_consentire_l_avvalimento2
poter_consentire_l_avvalimento_esercita2
è_a_fondamento_dei_poteri2
a_fondamento_dei_poteri_svolti2
fondamento_dei_poteri_svolti_con2
dei_poteri_svolti_con_gli2
poteri_svolti_con_gli_atti2
al_comune_il_potere_di2
il_potere_cautelare_del_giudice2
nonché_in_ordine_ai_poteri2
in_ordine_ai_poteri_del2
ordine_ai_poteri_del_giudice2
ai_poteri_del_giudice_avanti2
poteri_del_giudice_avanti_al2
ad_essa_il_potere_di2
loro_attribuite_ed_il_potere2
attribuite_ed_il_potere_di2
ed_il_potere_di_manovra2
il_potere_di_manovra_dei2
potere_di_manovra_dei_mezzi2
delle_attribuzioni_del_potere_giudiziario2
funzioni_costituzionalmente_riservate_al_potere2
costituzionalmente_riservate_al_potere_giudiziario2
di_corretto_uso_del_potere2
corretto_uso_del_potere_normativo2
attribuisce_alle_regioni_il_potere2
disciplina_della_prescrizione_del_potere2
della_prescrizione_del_potere_di2
prescrizione_del_potere_di_accertamento2
art_comma_ed_il_potere2
comma_ed_il_potere_di2
ed_il_potere_di_disciplinare2
potere_di_disciplinare_con_legge2
ad_una_compressione_dei_poteri2
una_compressione_dei_poteri_regionali2
compressione_dei_poteri_regionali_in2
dei_poteri_regionali_in_materia2
poteri_regionali_in_materia_di2
potere_discrezionale_del_legislatore_di2
modo_non_conforme_ai_poteri2
non_conforme_ai_poteri_ad2
conforme_ai_poteri_ad_esse2
ai_poteri_ad_esse_attribuiti2
poteri_ad_esse_attribuiti_in2
tassa_ed_un_limitato_potere2
ed_un_limitato_potere_di2
regioni_il_potere_di_disporre2
di_esercizio_del_potere_di2
gli_stessi_poteri_istruttori_anche2
stessi_poteri_istruttori_anche_autoritativi2
poteri_istruttori_anche_autoritativi_dell2
del_soppresso_potere_di_ordinare2
soppresso_potere_di_ordinare_il2
potere_di_ordinare_il_deposito2
potere_di_disciplinare_gli_altri2
di_esercitare_il_proprio_potere2
esercitare_il_proprio_potere_di2
il_proprio_potere_di_imposizione2
proprio_potere_di_imposizione_in2
potere_di_imposizione_in_coerenza2
soggetto_solo_al_potere_statale2
solo_al_potere_statale_entro2
al_potere_statale_entro_i2
potere_statale_entro_i_limiti2
di_stabilità_interno_il_potere2
stabilità_interno_il_potere_delle2
interno_il_potere_delle_regioni2
quanto_alla_sospensione_del_potere2
alla_sospensione_del_potere_delle2
una_sospensione_del_potere_delle2
potere_delle_regioni_di_deliberare2
parzialmente_sottratto_ai_suoi_poteri2
sottratto_ai_suoi_poteri_d2
ai_suoi_poteri_d_impulso2
potere_accertativo_dell_amministrazione_finanziaria2
condono_ancorché_perfezionato_sui_poteri2
ancorché_perfezionato_sui_poteri_di2
perfezionato_sui_poteri_di_accertamento2
sui_poteri_di_accertamento_dell2
il_potere_dell_amministrazione_finanziaria2
atti_normativi_urgenti_del_potere2
normativi_urgenti_del_potere_esecutivo2
urgenti_del_potere_esecutivo_distinti2
del_potere_esecutivo_distinti_e2
potere_esecutivo_distinti_e_separati2
urgenza_e_potere_di_conversione2
alla_giunta_regionale_il_potere2
ogni_caso_fermo_il_potere2
caso_fermo_il_potere_di2
fermo_il_potere_di_variazione2
il_potere_di_variazione_dell2
potere_di_variazione_dell_aliquota2
nei_confronti_di_altri_poteri2
che_dovrebbe_normalmente_potersi_esprimere2
dovrebbe_normalmente_potersi_esprimere_anche2
normalmente_potersi_esprimere_anche_in2
potersi_esprimere_anche_in_riferimento2
quantitativo_concreto_dal_quale_poter2
concreto_dal_quale_poter_desumere2
dal_quale_poter_desumere_l2
quale_poter_desumere_l_effettiva2
poter_desumere_l_effettiva_incidenza2
del_documento_programmatico_i_poteri2
documento_programmatico_i_poteri_di2
programmatico_i_poteri_di_vigilanza2
i_poteri_di_vigilanza_sulla2
poteri_di_vigilanza_sulla_sua2
riservato_allo_stato_il_potere2
allo_stato_il_potere_di2
stato_il_potere_di_fissare2
il_potere_di_fissare_livelli2
potere_di_fissare_livelli_di2
erosione_del_potere_di_acquisto2
del_potere_di_acquisto_del2
potere_dovere_del_giudice_di2
comunque_titolari_di_un_potere2
titolari_di_un_potere_di2
di_un_potere_di_iniziativa2
un_potere_di_iniziativa_per2
potere_di_iniziativa_per_un2
poteri_di_questa_corte_in2
con_conseguente_limitazione_del_potere2
conseguente_limitazione_del_potere_discrezionale2
limitazione_del_potere_discrezionale_del2
del_potere_discrezionale_del_giudice2
potere_discrezionale_del_giudice_di2
del_potere_di_annullamento_d2
potere_di_annullamento_d_ufficio2
la_disciplina_legislativa_del_potere2
disciplina_legislativa_del_potere_di2
ingerenza_del_potere_legislativo_sull2
del_potere_legislativo_sull_amministrazione2
potere_legislativo_sull_amministrazione_della2
all_esercizio_stesso_del_potere2
esercizio_stesso_del_potere_legislativo2
del_potere_d_acquisto_dei2
potere_d_acquisto_dei_propri2
il_potere_di_acquisto_dei2
erosione_del_potere_d_acquisto2
blocco_del_potere_impositivo_regionale2
rivalsa_trova_titolo_nel_potere2
trova_titolo_nel_potere_accordato2
titolo_nel_potere_accordato_a2
nel_potere_accordato_a_determinate2
potere_accordato_a_determinate_condizioni2
ente_risi_ha_il_potere1
risi_ha_il_potere_di1
ha_il_potere_di_esigere1
il_potere_di_esigere_nelle1
potere_di_esigere_nelle_condizioni1
non_soltanto_che_il_potere1
soltanto_che_il_potere_di1
che_il_potere_di_imporre1
legge_che_attribuisce_tale_potere1
che_attribuisce_tale_potere_indichi1
attribuisce_tale_potere_indichi_i1
tale_potere_indichi_i_criteri1
potere_indichi_i_criteri_idonei1
esercizio_del_potere_attribuitogli_ne1
del_potere_attribuitogli_ne_consegue1
potere_attribuitogli_ne_consegue_che1
ente_nazionale_risi_del_potere1
nazionale_risi_del_potere_attribuitogli1
risi_del_potere_attribuitogli_di1
del_potere_attribuitogli_di_imporre1
potere_attribuitogli_di_imporre_tale1
può_essere_esercitato_il_potere1
essere_esercitato_il_potere_di1
esercitato_il_potere_di_imporre1
parte_dell_ente_del_potere1
dell_ente_del_potere_di1
ente_del_potere_di_imporre1
del_potere_di_imporre_la1
nazionale_risi_il_potere_che1
risi_il_potere_che_gli1
il_potere_che_gli_è1
potere_che_gli_è_attribuito1
era_privo_di_qualsiasi_potere1
privo_di_qualsiasi_potere_per1
di_qualsiasi_potere_per_emanare1
qualsiasi_potere_per_emanare_il1
potere_per_emanare_il_decreto1
nell_organo_regionale_qualsiasi_potere1
organo_regionale_qualsiasi_potere_che1
regionale_qualsiasi_potere_che_legittimasse1
qualsiasi_potere_che_legittimasse_l1
potere_che_legittimasse_l_esercizio1
le_finanze_avesse_il_potere1
finanze_avesse_il_potere_di1
avesse_il_potere_di_emanare1
ed_alla_quale_il_potere1
alla_quale_il_potere_esecutivo1
quale_il_potere_esecutivo_si1
il_potere_esecutivo_si_è1
potere_esecutivo_si_è_uniformato1
primo_comma_dell_art_potere1
comma_dell_art_potere_normativo1
dell_art_potere_normativo_in1
art_potere_normativo_in_materia1
farà_cenno_in_seguito_potere1
cenno_in_seguito_potere_che1
in_seguito_potere_che_peraltro1
seguito_potere_che_peraltro_non1
potere_che_peraltro_non_può1
di_ciascuna_regione_al_potere1
ciascuna_regione_al_potere_normativo1
regione_al_potere_normativo_attribuito1
la_mancanza_di_ogni_potere1
mancanza_di_ogni_potere_da1
di_ogni_potere_da_parte1
ogni_potere_da_parte_dell1
potere_da_parte_dell_assessore1
non_può_riconoscersi_alcun_potere1
può_riconoscersi_alcun_potere_al1
riconoscersi_alcun_potere_al_riguardo1
alcun_potere_al_riguardo_per1
potere_al_riguardo_per_decidere1
spetta_in_materia_tributaria_potere1
in_materia_tributaria_potere_amministrativo1
materia_tributaria_potere_amministrativo_negli1
tributaria_potere_amministrativo_negli_stessi1
potere_amministrativo_negli_stessi_limiti1
stessi_limiti_segnati_al_potere1
limiti_segnati_al_potere_legislativo1
segnati_al_potere_legislativo_che1
al_potere_legislativo_che_escluso1
potere_legislativo_che_escluso_ogni1
avvenuto_il_trapasso_dei_poteri1
il_trapasso_dei_poteri_amministrativi1
trapasso_dei_poteri_amministrativi_e1
dei_poteri_amministrativi_e_degli1
poteri_amministrativi_e_degli_organi1
si_evince_che_il_potere1
evince_che_il_potere_amministrativo1
che_il_potere_amministrativo_è1
nella_regione_siciliana_il_potere1
siciliana_il_potere_di_riscuotere1
il_potere_di_riscuotere_tributi1
potere_di_riscuotere_tributi_erariali1
nell_esercizio_di_detto_potere1
esercizio_di_detto_potere_la1
di_detto_potere_la_regione1
detto_potere_la_regione_possa1
potere_la_regione_possa_con1
virtù_di_un_potere_ad1
di_un_potere_ad_esso1
un_potere_ad_esso_delegato1
potere_ad_esso_delegato_dallo1
stato_bensì_di_un_potere1
bensì_di_un_potere_di1
di_un_potere_di_cui1
un_potere_di_cui_la1
potere_di_cui_la_regione1
debbano_ritenere_contenuti_i_poteri1
ritenere_contenuti_i_poteri_legislativo1
contenuti_i_poteri_legislativo_ed1
i_poteri_legislativo_ed_amministrativo1
poteri_legislativo_ed_amministrativo_della1
alla_regione_siciliana_i_poteri1
regione_siciliana_i_poteri_che1
siciliana_i_poteri_che_in1
i_poteri_che_in_base1
poteri_che_in_base_alle1
imposta_generale_sulla_entrata_poteri1
generale_sulla_entrata_poteri_esercitati1
sulla_entrata_poteri_esercitati_dall1
entrata_poteri_esercitati_dall_assessore1
poteri_esercitati_dall_assessore_per1
l_assessore_ha_esercitato_poteri1
assessore_ha_esercitato_poteri_che1
ha_esercitato_poteri_che_le1
esercitato_poteri_che_le_leggi1
poteri_che_le_leggi_dello1
mestre_per_difetto_di_potere1
per_difetto_di_potere_ad1
difetto_di_potere_ad_emettere1
di_potere_ad_emettere_l1
potere_ad_emettere_l_ordinanza1
il_potere_di_imporre_la1
esercizio_del_potere_attribuitogli_l1
del_potere_attribuitogli_l_art1
potere_attribuitogli_l_art_della1
stabilito_dalla_legge_il_potere1
dalla_legge_il_potere_che1
legge_il_potere_che_nello1
il_potere_che_nello_stesso1
potere_che_nello_stesso_tempo1
dubbio_che_permanga_quel_potere1
che_permanga_quel_potere_dovere1
permanga_quel_potere_dovere_anche1
quel_potere_dovere_anche_dopo1
potere_dovere_anche_dopo_il1
virtù_di_un_potere_inerente1
di_un_potere_inerente_al1
un_potere_inerente_al_proprio1
potere_inerente_al_proprio_ufficio1
in_virtù_dei_propri_poteri1
virtù_dei_propri_poteri_legislativi1
dei_propri_poteri_legislativi_e1
propri_poteri_legislativi_e_nei1
poteri_legislativi_e_nei_limiti1
nei_limiti_di_tali_poteri1
limiti_di_tali_poteri_emanato1
di_tali_poteri_emanato_una1
tali_poteri_emanato_una_certa1
poteri_emanato_una_certa_norma1
resti_nella_sfera_dei_poteri1
nella_sfera_dei_poteri_legislativi1
sfera_dei_poteri_legislativi_della1
poteri_legislativi_della_regione_e1
una_legge_statale_il_potere1
legge_statale_il_potere_che1
statale_il_potere_che_entro1
il_potere_che_entro_limiti1
potere_che_entro_limiti_più1
questi_avevano_sui_primi_poteri1
avevano_sui_primi_poteri_di1
sui_primi_poteri_di_vigilanza1
primi_poteri_di_vigilanza_artt1
poteri_di_vigilanza_artt_e1
ad_enti_pubblici_il_potere1
enti_pubblici_il_potere_di1
pubblici_il_potere_di_imporre1
il_potere_di_imporre_obbligatoriamente1
potere_di_imporre_obbligatoriamente_prestazioni1
nella_specie_fondamento_il_potere1
specie_fondamento_il_potere_di1
ai_consigli_dell_economia_poteri1
consigli_dell_economia_poteri_di1
dell_economia_poteri_di_vigilanza1
economia_poteri_di_vigilanza_organo1
poteri_di_vigilanza_organo_provinciale1
discrezionalità_nell_esercizio_del_potere1
esercizio_del_potere_di_imposizione1
del_potere_di_imposizione_si1
potere_di_imposizione_si_appalesano1
tributi_erariali_che_questo_potere1
erariali_che_questo_potere_normativa1
che_questo_potere_normativa_si1
questo_potere_normativa_si_esplica1
potere_normativa_si_esplica_nell1
pertanto_alla_regione_il_potere1
regione_il_potere_di_organizzare1
il_potere_di_organizzare_nel1
potere_di_organizzare_nel_modo1
impugnata_ha_esercitato_il_potere1
ha_esercitato_il_potere_di1
esercitato_il_potere_di_disciplinarne1
il_potere_di_disciplinarne_la1
potere_di_disciplinarne_la_riscossione1
cui_è_titolare_del_potere1
è_titolare_del_potere_normativo1
titolare_del_potere_normativo_esercita1
del_potere_normativo_esercita_la1
potere_normativo_esercita_la_funzione1
dicembre_n_sia_il_potere1
n_sia_il_potere_di1
sia_il_potere_di_vigilanza1
il_potere_di_vigilanza_sull1
potere_di_vigilanza_sull_attività1
regione_siciliana_abbia_il_potere1
siciliana_abbia_il_potere_di1
abbia_il_potere_di_riscuotere1
potere_di_riscuotere_anche_la1
appalesa_fondata_giacché_tal_potere1
fondata_giacché_tal_potere_è1
giacché_tal_potere_è_in1
tal_potere_è_in_contrasto1
potere_è_in_contrasto_con1
liquidazione_e_riscossione_il_potere1
e_riscossione_il_potere_di1
riscossione_il_potere_di_riscossione1
il_potere_di_riscossione_non1
potere_di_riscossione_non_possa1
regione_siciliana_il_potere_normativa1
siciliana_il_potere_normativa_in1
il_potere_normativa_in_materia1
potere_normativa_in_materia_di1
all_esercizio_di_detto_potere1
esercizio_di_detto_potere_sostiene1
di_detto_potere_sostiene_che1
detto_potere_sostiene_che_la1
potere_sostiene_che_la_potestà1
va_tenuta_distinta_dal_potere1
tenuta_distinta_dal_potere_normativo1
distinta_dal_potere_normativo_in1
dal_potere_normativo_in_materia1
quindi_trattandosi_di_un_potere1
trattandosi_di_un_potere_autonomo1
di_un_potere_autonomo_la1
un_potere_autonomo_la_regione1
potere_autonomo_la_regione_non1
esercizio_di_tale_potere_è1
di_tale_potere_è_subordinato1
tale_potere_è_subordinato_alla1
potere_è_subordinato_alla_osservanza1
secondo_i_quali_il_potere1
i_quali_il_potere_punitivo1
quali_il_potere_punitivo_è1
il_potere_punitivo_è_riservato1
potere_punitivo_è_riservato_esclusivamente1
ammesso_in_ipotesi_il_potere1
in_ipotesi_il_potere_della1
ipotesi_il_potere_della_regione1
potere_della_regione_di_emanare1
art_che_riguarda_i_poteri1
che_riguarda_i_poteri_tributari1
riguarda_i_poteri_tributari_dei1
i_poteri_tributari_dei_comuni1
poteri_tributari_dei_comuni_e1
che_in_base_al_potere1
in_base_al_potere_di1
base_al_potere_di_istituire1
al_potere_di_istituire_addizionali1
potere_di_istituire_addizionali_sulle1
disconoscersi_alla_sicilia_il_potere1
alla_sicilia_il_potere_di1
sicilia_il_potere_di_emanare1
potere_di_emanare_leggi_del1
è_tuttavia_ritenuto_di_poter1
tuttavia_ritenuto_di_poter_superare1
ritenuto_di_poter_superare_la1
di_poter_superare_la_difficoltà1
poter_superare_la_difficoltà_lasciando1
riconosciuto_alla_regione_siciliana_potere1
alla_regione_siciliana_potere_normativo1
regione_siciliana_potere_normativo_in1
siciliana_potere_normativo_in_materia1
difetto_di_limiti_nei_poteri1
di_limiti_nei_poteri_dell1
limiti_nei_poteri_dell_organo1
nei_poteri_dell_organo_amministrativo1
poteri_dell_organo_amministrativo_è1
quale_trova_fondamento_il_potere1
trova_fondamento_il_potere_di1
ad_un_esercizio_di_potere1
un_esercizio_di_potere_discrezionale1
esercizio_di_potere_discrezionale_amministrativo1
di_potere_discrezionale_amministrativo_offrendo1
potere_discrezionale_amministrativo_offrendo_una1
della_eccessiva_larghezza_dei_poteri1
eccessiva_larghezza_dei_poteri_lasciati1
larghezza_dei_poteri_lasciati_all1
dei_poteri_lasciati_all_amministrazione1
poteri_lasciati_all_amministrazione_la1
alla_legge_del_i_poteri1
legge_del_i_poteri_spettanti1
del_i_poteri_spettanti_all1
i_poteri_spettanti_all_amministrazione1
poteri_spettanti_all_amministrazione_al1
ministro_non_ha_il_potere1
ha_il_potere_di_determinare1
il_potere_di_determinare_i1
potere_di_determinare_i_bacini1
incorso_in_eccesso_di_potere1
in_eccesso_di_potere_adottando1
eccesso_di_potere_adottando_criteri1
di_potere_adottando_criteri_attinenti1
potere_adottando_criteri_attinenti_all1
che_ha_attribuito_il_potere1
ha_attribuito_il_potere_si1
attribuito_il_potere_si_è1
il_potere_si_è_discusso1
potere_si_è_discusso_dalle1
abbia_esercitato_il_suo_potere1
esercitato_il_suo_potere_a1
il_suo_potere_a_norma1
suo_potere_a_norma_dell1
potere_a_norma_dell_art1
alla_regione_poteri_tanto_ampi1
regione_poteri_tanto_ampi_da1
poteri_tanto_ampi_da_sfuggire1
caso_i_limiti_dei_poteri1
i_limiti_dei_poteri_esercitati1
limiti_dei_poteri_esercitati_dalla1
dei_poteri_esercitati_dalla_regione1
poteri_esercitati_dalla_regione_specialmente1
art_lett_e_esercita_poteri1
lett_e_esercita_poteri_di1
e_esercita_poteri_di_carattere1
esercita_poteri_di_carattere_tributario1
poteri_di_carattere_tributario_tali1
di_carattere_tributario_tali_poteri1
carattere_tributario_tali_poteri_non1
tributario_tali_poteri_non_possono1
tali_poteri_non_possono_non1
poteri_non_possono_non_sottostare1
regione_abbia_esercitato_un_potere1
abbia_esercitato_un_potere_in1
esercitato_un_potere_in_materia1
un_potere_in_materia_tributaria1
potere_in_materia_tributaria_o1
modalità_i_limiti_del_potere1
i_limiti_del_potere_ora1
limiti_del_potere_ora_che1
del_potere_ora_che_la1
potere_ora_che_la_regione1
predette_bevande_abbia_esercitato_poteri1
bevande_abbia_esercitato_poteri_in1
abbia_esercitato_poteri_in_materia1
esercitato_poteri_in_materia_tributaria1
poteri_in_materia_tributaria_è1
per_le_finanze_i_poteri1
le_finanze_i_poteri_indicati1
finanze_i_poteri_indicati_nello1
i_poteri_indicati_nello_stesso1
poteri_indicati_nello_stesso_art1
non_importerebbe_limitazione_del_potere1
importerebbe_limitazione_del_potere_di1
limitazione_del_potere_di_riscuotere1
del_potere_di_riscuotere_anche1
potere_di_riscuotere_anche_tributi1
all_art_dello_statuto_potere1
art_dello_statuto_potere_normativo1
dello_statuto_potere_normativo_in1
statuto_potere_normativo_in_materia1
riconosciuto_alla_regione_il_potere1
regione_il_potere_di_riscuotere1
potere_di_riscuotere_anche_i1
nell_ambito_dei_suoi_poteri1
ambito_dei_suoi_poteri_tale1
dei_suoi_poteri_tale_linea1
suoi_poteri_tale_linea_difensiva1
poteri_tale_linea_difensiva_troverebbe1
per_la_riscossione_il_potere1
la_riscossione_il_potere_amministrativo1
riscossione_il_potere_amministrativo_è1
di_proroga_deriva_un_potere1
proroga_deriva_un_potere_autonomo1
deriva_un_potere_autonomo_di1
un_potere_autonomo_di_impugnazione1
potere_autonomo_di_impugnazione_se1
si_avvale_di_detto_potere1
avvale_di_detto_potere_per1
di_detto_potere_per_il1
detto_potere_per_il_miglior1
potere_per_il_miglior_conseguimento1
alla_regione_poteri_tanto_più1
regione_poteri_tanto_più_ampi1
poteri_tanto_più_ampi_da1
amministrazione_finanziaria_ha_il_potere1
finanziaria_ha_il_potere_di1
ha_il_potere_di_procedere1
il_potere_di_procedere_a1
potere_di_procedere_a_rettifiche1
importi_una_limitazione_al_potere1
una_limitazione_al_potere_d1
limitazione_al_potere_d_indagine1
al_potere_d_indagine_della1
potere_d_indagine_della_corte1
della_costituzione_il_potere_legislativo1
costituzione_il_potere_legislativo_è1
il_potere_legislativo_è_esercitato1
potere_legislativo_è_esercitato_collettivamente1
della_corte_costituzionale_del_potere1
corte_costituzionale_del_potere_di1
costituzionale_del_potere_di_controllare1
del_potere_di_controllare_la1
potere_di_controllare_la_legittimità1
potere_discrezionale_del_legislatore_nell1
i_detti_requisiti_il_potere1
detti_requisiti_il_potere_d1
requisiti_il_potere_d_imposizione1
il_potere_d_imposizione_è1
potere_d_imposizione_è_infatti1
esercizio_del_potere_attribuitogli_da1
del_potere_attribuitogli_da_tali1
potere_attribuitogli_da_tali_premesse1
delimitare_l_ambito_del_potere1
l_ambito_del_potere_discrezionale1
ambito_del_potere_discrezionale_del1
del_potere_discrezionale_del_consiglio1
potere_discrezionale_del_consiglio_comunale1
del_tributo_sì_da_potere1
tributo_sì_da_potere_costituire1
sì_da_potere_costituire_un1
da_potere_costituire_un_criterio1
potere_costituire_un_criterio_limite1
comunale_che_esercita_il_potere1
che_esercita_il_potere_impositore1
esercita_il_potere_impositore_né1
il_potere_impositore_né_della1
potere_impositore_né_della_g1
l_esercizio_del_potere_d1
esercizio_del_potere_d_imposizione1
del_potere_d_imposizione_considerate1
potere_d_imposizione_considerate_nel1
e_gli_si_attribuivano_poteri1
gli_si_attribuivano_poteri_nel1
si_attribuivano_poteri_nel_campo1
attribuivano_poteri_nel_campo_del1
poteri_nel_campo_del_risparmio1
presa_nell_esplicazione_di_poteri1
nell_esplicazione_di_poteri_delegati1
esplicazione_di_poteri_delegati_con1
di_poteri_delegati_con_l1
poteri_delegati_con_l_art1
presa_nell_esercizio_dei_poteri1
nell_esercizio_dei_poteri_conferiti1
esercizio_dei_poteri_conferiti_al1
dei_poteri_conferiti_al_comitato1
poteri_conferiti_al_comitato_dei1
a_quest_ultimo_anche_poteri1
quest_ultimo_anche_poteri_normativi1
ultimo_anche_poteri_normativi_diversi1
anche_poteri_normativi_diversi_da1
poteri_normativi_diversi_da_quelli1
quindi_gli_dava_un_potere1
gli_dava_un_potere_discrezionale1
dava_un_potere_discrezionale_e1
un_potere_discrezionale_e_così1
potere_discrezionale_e_così_implicitamente1
è_perciò_esercizio_dei_poteri1
perciò_esercizio_dei_poteri_derivanti1
esercizio_dei_poteri_derivanti_dall1
dei_poteri_derivanti_dall_art1
poteri_derivanti_dall_art_non1
norma_legislativa_attributiva_del_potere1
legislativa_attributiva_del_potere_al1
attributiva_del_potere_al_presidente1
del_potere_al_presidente_della1
potere_al_presidente_della_regione1
regione_non_comprendeva_il_potere1
non_comprendeva_il_potere_di1
comprendeva_il_potere_di_concedere1
il_potere_di_concedere_agevolazioni1
potere_di_concedere_agevolazioni_tributarie1
decreto_abbia_esorbitato_dai_poteri1
abbia_esorbitato_dai_poteri_attribuiti1
esorbitato_dai_poteri_attribuiti_al1
dai_poteri_attribuiti_al_presidente1
poteri_attribuiti_al_presidente_regionale1
in_virtù_dei_poteri_legislativi1
virtù_dei_poteri_legislativi_attribuiti1
della_costituzione_ma_dei_poteri1
costituzione_ma_dei_poteri_legislativi1
ma_dei_poteri_legislativi_attribuiti1
esercizio_del_potere_attribuitogli_e1
del_potere_attribuitogli_e_ad1
potere_attribuitogli_e_ad_evitare1
delimitare_la_discrezionalità_del_potere1
la_discrezionalità_del_potere_dell1
discrezionalità_del_potere_dell_ente1
del_potere_dell_ente_impositore1
potere_dell_ente_impositore_perché1
limite_all_esercizio_del_potere1
all_esercizio_del_potere_discrezionale1
esercizio_del_potere_discrezionale_attribuito1
del_potere_discrezionale_attribuito_dalla1
potere_discrezionale_attribuito_dalla_legge1
parte_non_avrebbe_né_potere1
non_avrebbe_né_potere_né1
avrebbe_né_potere_né_obbligo1
né_potere_né_obbligo_di1
potere_né_obbligo_di_sindacare1
idonei_a_circoscrivere_il_potere1
a_circoscrivere_il_potere_dell1
circoscrivere_il_potere_dell_amministrazione1
il_potere_dell_amministrazione_sarebbe1
potere_dell_amministrazione_sarebbe_perciò1
demanda_la_determinazione_al_potere1
la_determinazione_al_potere_esecutivo1
determinazione_al_potere_esecutivo_purché1
al_potere_esecutivo_purché_in1
potere_esecutivo_purché_in_questo1
esercizio_di_tale_potere_ora1
di_tale_potere_ora_dal1
tale_potere_ora_dal_testo1
potere_ora_dal_testo_del1
che_la_discrezionalità_del_potere1
la_discrezionalità_del_potere_esecutivo1
discrezionalità_del_potere_esecutivo_sussiste1
del_potere_esecutivo_sussiste_come1
potere_esecutivo_sussiste_come_non1
idoneo_a_delimitare_il_potere1
a_delimitare_il_potere_discrezionale1
delimitare_il_potere_discrezionale_del1
il_potere_discrezionale_del_ministro1
potere_discrezionale_del_ministro_come1
esercizio_di_tale_potere_sia1
di_tale_potere_sia_regolato1
tale_potere_sia_regolato_dagli1
potere_sia_regolato_dagli_stessi1
limitativi_della_discrezionalità_del_potere1
della_discrezionalità_del_potere_esecutivo1
discrezionalità_del_potere_esecutivo_da1
del_potere_esecutivo_da_quanto1
potere_esecutivo_da_quanto_si1
nessun_limite_posto_al_potere1
limite_posto_al_potere_delegato1
posto_al_potere_delegato_risulta1
al_potere_delegato_risulta_infranto1
potere_delegato_risulta_infranto_l1
il_limite_al_proprio_potere1
limite_al_proprio_potere_politico1
al_proprio_potere_politico_l1
proprio_potere_politico_l_illegittimità1
potere_politico_l_illegittimità_dell1
circa_la_qualificazione_del_potere1
la_qualificazione_del_potere_conferito1
qualificazione_del_potere_conferito_al1
potere_conferito_al_ministro_nell1
gli_avesse_attribuito_il_potere1
avesse_attribuito_il_potere_di1
attribuito_il_potere_di_dettare1
il_potere_di_dettare_norme1
potere_di_dettare_norme_in1
caratterizzazione_come_regolamentare_del_potere1
come_regolamentare_del_potere_conferito1
regolamentare_del_potere_conferito_al1
potere_conferito_al_ministro_che1
dà_al_ministro_il_potere1
ministro_il_potere_di_approvare1
il_potere_di_approvare_un1
potere_di_approvare_un_atto1
censuaria_centrale_e_questo_potere1
centrale_e_questo_potere_non1
e_questo_potere_non_può1
questo_potere_non_può_essere1
potere_non_può_essere_che1
la_durata_illimitata_del_potere1
durata_illimitata_del_potere_attribuito1
illimitata_del_potere_attribuito_al1
del_potere_attribuito_al_ministro1
potere_attribuito_al_ministro_dalla1
ad_un_ministro_del_potere1
un_ministro_del_potere_legislativo1
ministro_del_potere_legislativo_secondo1
del_potere_legislativo_secondo_quanto1
potere_legislativo_secondo_quanto_gli1
conferito_al_ministro_il_potere1
ministro_il_potere_di_imporre1
figura_dell_eccesso_di_potere1
dell_eccesso_di_potere_a1
eccesso_di_potere_a_sgombrare1
di_potere_a_sgombrare_il1
potere_a_sgombrare_il_campo1
regione_non_può_avere_poteri1
non_può_avere_poteri_maggiori1
può_avere_poteri_maggiori_di1
avere_poteri_maggiori_di_quelli1
poteri_maggiori_di_quelli_che1
nell_esercizio_del_potere_impositore1
esercizio_del_potere_impositore_attribuitogli1
del_potere_impositore_attribuitogli_sentenze1
potere_impositore_attribuitogli_sentenze_n1
di_tali_limiti_al_potere1
tali_limiti_al_potere_dell1
limiti_al_potere_dell_ente1
al_potere_dell_ente_impositore1
potere_dell_ente_impositore_da1
limiti_sufficienti_a_quel_potere1
sufficienti_a_quel_potere_in1
a_quel_potere_in_quanto1
quel_potere_in_quanto_ne1
potere_in_quanto_ne_subordina1
come_un_limite_al_potere1
un_limite_al_potere_di1
limite_al_potere_di_imposizione1
al_potere_di_imposizione_di1
potere_di_imposizione_di_esso1
ipotesi_di_invasione_di_poteri1
di_invasione_di_poteri_che1
invasione_di_poteri_che_sta1
di_poteri_che_sta_a1
poteri_che_sta_a_base1
all_assessore_ha_usurpato_poteri1
assessore_ha_usurpato_poteri_che1
ha_usurpato_poteri_che_una1
usurpato_poteri_che_una_legge1
poteri_che_una_legge_dello1
centrale_legislativamente_investito_del_potere1
legislativamente_investito_del_potere_di1

Torna all’indice


3. Word embedding

3.1. Il grafico a barre riporta i 30 termini semanticamente più simili alla voce presenti all’interno del dftm_silver, ordinati per valore di similarità in ordine decrescente.

Torna all’indice


4. Statistiche descrittive

4.1. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988359
2007256
2006252
2000246
2005245

4.2. La tabella riporta, in ordine decrescente, i primi 5 anni per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

annonumero_pronunce
1988179
1993136
1995135
1991131
1996120

4.3 La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di pronunce in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al df_term_glob, nonché il corrispondente numero di pronunce e la percentuale in relazione al numero totale di pronunce che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Giovanni Maria Flick2092.23433825101561
Ugo De Siervo1942.07397904639726
Antonio Baldassarre1932.06328843275604
Vincenzo Caianello1801.92431045542014
Riccardo Chieppa1721.83878554629036

4.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, i nomi dei primi 5 giudici della Corte costituzionale per numero di sentenze in cui compaiono la voce e i termini associati e di cui risultano relatori in relazione al dftm, nonché il corrispondente numero di sentenze e la percentuale in relazione al numero totale di sentenze che compongono il subset. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

relatorenumero_pronuncepercentuale
Antonio Baldassarre1562.97823596792669
Enzo Cheli1041.98549064528446
Ugo De Siervo1021.94730813287514
Riccardo Chieppa1001.90912562046583
Vincenzo Caianello881.68003054600993

4.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.6. Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di pronunce presenti in df_term_glob in relazione alla sentenze (linea continua) e alle ordinanze (linea tratteggiata). Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.7 Se cliccate sul link trovate il grafico a linee interattivo dell’andamento temporale (1956-2022) del numero di sentenze presenti in dftm. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.8. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al df_term_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle pronunce che compongono df_term_silver ed è divisa per colori in base al numero di pronunce che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


4.9 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo del numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo per giudice della Corte costituzionale in relazione al dftm_silver. Ciascuna barra rappresenta i giudici della Corte costituzionale che risultano relatori delle sentenze che compongono dftm_silver ed è divisa per colori in base al numero di sentenze che contengono una data tipologia di decisione in dispositivo. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.

Torna all’indice


5. Lessicometria

5.1. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in df_term_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.2. Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 10 parole più frequenti in dftm_silver in ordine decrescente. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.3. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle pronunce che formano df_term_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovatefrequenzarank
potere200338
poteri597276
poter233834
poterne98589
poterla610403
poterli120150
poterlo120150

5.4. La tabella riporta, in ordine decrescente, la voce e i termini associati che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver, con la relativa frequenza e la posizione complessiva (o rank) della parola fra tutte le parole che si trovano nelle sentenze che formano dftm_silver. La tabella consente la ricerca (box di destra) e permette di ordinare i valori in base alle diverse colonne (frecce).

parole_trovate_motivazfrequenzarank
potere87824
poteri296178
poter91845
poterla47741
poterne38789
poterli113041
poterlo113041

5.5 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 pronunce con il maggior numero di parole uniche (o types) in df_term_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni pronuncia. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


5.6 Se cliccate sul link trovate il grafico a barre interattivo delle 50 sentenze con il maggior numero di parole uniche (o types) in dftm_silver in ordine decrescente. Ciascuna barra indica in rosso il numero di parole uniche (o types) e in blu il numero complessivo di parole (o tokens) per ogni sentenza. Per tornare alla voce, selezionate indietro sul browser; se volete scaricare il grafico cliccate su download.


Torna all’indice